Processo alla Rete. Blog Anthology. Guido Scorza

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Processo alla Rete. Blog Anthology. Guido Scorza"

Transcript

1 ProcessoallaRete. BlogAnthology GuidoScorza

2 Amiamadrechenonc èpiùeche avrebbevolutosfogliarequestepagine.

3 3

4 Indice Premessa Pag.5 1.Laresponsabilitàdegliintermediari. DiGoogle,Piratebay,Rapidshareedialtridemoni. Pag.9 2.CopyrightintheNet. Unpopolodipirati? Pag.38 3.Copyrightvs.Privacy Nienteprivacy,sietepirati! Pag LalibertàdimanifestazionedelpensieroinRete. Internet,freespeecheweb censura Pag L anonimatoininternet. Mr.Nobodynonhadiritti! Pag Webprivacy. Contrappuntidigitali. Pag.166 4

5 Premessa La storia antica e moderna è ricca di grandi processi attraverso i quali gli accusatori, in modo consapevole o inconsapevole, cosciente o incosciente, pur portando formalmente allasbarraunapersonaounacategoriadipersoneedichiarandodi voler procedere per una specifica condotta hanno, in realtà, processato un ideologia, una filosofia, un approccio alla vita, alla politica,allareligioneoalmercato. IlprocessoaSocrate,quellodiNorimberga,quelliaFreud, GiuliaBeccaria,YasserArafatetantialtriprocessigiustiedingiusti, condivisibili o non condivisibili, hanno inesorabilmente segnato il corso della storia e l evoluzione sociale, religiosa, politica ed economicadicittà,paesiecontinenti. La storia dell umanità non sarebbe stata la stessa senza quei processi e, ex post, è naturalmente difficile se non impossibile giudicaresesarebbestatamiglioreopiuttostopeggiore. Nelle ultime settimane, scorrendo a colpi di mouse il mio blog, navigando in Rete attraverso scritti recenti e meno recenti a proposito di norme, sentenze, cause promosse o solo minacciate nell universodeldirittodell Internetmisonresoconto o,almeno, ho creduto di rendermi conto che molti dei fatti di cui ho scritto, parlato, discusso con amici e colleghi in Rete e fuori della Rete, costituiscono, forse, tessere di un mosaico che ha per soggetto propriounnuovograndeprocessodellastoriamoderna:ilprocesso allaretecuièdedicatoiltitolodiquestabloganthology. Non so se si tratti di un processo che stiamo consapevolmente celebrando o, piuttosto, del quale siamo involontariedincoscientiaccusatorima,avolerleggeretralerighe degli eventi della storia moderna della Rete, non è difficile individuarenitidamenteilprofilodiaccusatoedaccusatori. L accusato,omeglio,lagrandeaccusata,èlaretenonsoloe non solo e non tanto in quanto infrastruttura globale di comunicazionema,piuttosto,inquantosintesidiunanuovafilosofia divitacheinvestetrasversalmentelacultura,lapolitica,ilmercato elasocietà. Gliaccusatorisono perdirlaconleparoledelmacchiavelli tutti quelli che delli ordini vecchi fanno bene (Il Principe, N. Macchiavelli, Capitolo VI) e, quindi, temono che il nuovo possa costituire un fattore dirompente per quell assetto di mercato o per quelcontestosocio politico,nelqualehannocostruitoedaffermato laloroposizionediforzaecontrollo. Sitrattadiunacontrapposizioneevidentetrail vecchio ed il nuovo che investe trasversalmente la materia della proprietà 5

6 intellettuale,quelladeldirittodell informazioneedall informazione, quella della privacy e della trasparenza nonché, più in generale, il tema dei meccanismi e delle dinamiche di imputazione delle condottenellospazioglobale. La responsabilità degli intermediari della comunicazione, l enforcement dei diritti di proprietà intellettuale, il difficile e conflittuale rapporto tra privacy e copyright nella società dell informazione,lenuovefrontiereedicrescentilimitidellalibertà di manifestazione del pensiero nel cyberspazio, il tema complesso maormaidaaffrontaresenzaulterioririnviidell anonimatoinrete e quello del difficile equilibrio tra la trasparenza ed il diritto alla privacy ed alla riservatezza sono alcuni dei profili sui quali, nella pagine che seguono, attraverso il racconto di fatti ed episodi della storia recente della Rete, si confrontano tesi accusatorie e teorie difensive. Non aspettatevi da questo libro risposte o soluzioni perché rimarrestedelusie,egualmente,nonaspettatevidileggerelepagine di un saggio o piuttosto di un trattato perché si tratta solo di una bloganthologycheraccoglieframmentidipensierieconsiderazioni suldirittodellaretechepossono,nellamiglioredelleipotesi,offrire e proporre suggestioni o, piuttosto, inviti a guardare a talune delle questioni affrontate in una prospettiva nuova e diversa rispetto a quelladallaqualeleaveteguardatesinqui. Glispuntidiriflessioneelostimoloadaffrontaretalunidei problemideldirittodellaretetrattatineipostdelmiobloge,quindi, in questa raccolta disordinata di scritti vengono dal lavoro e dal confronto costante con gli amici ed i colleghi dell Istituto per le politichedell Innovazionemaanchedaicommentiedallediscussioni che hanno seguito la pubblicazione dei post e degli articoli con quantihanno,evidentemente,acuoreilfuturodellarete. UnringraziamentoalqualenonpossosottrarmivaaPunto Informatico ed al suo Direttore che mi ha frequentemente ospitato sullecolonnedelsuogiornaleedinvitatoapartecipareadiscussioni e dibattiti dei quali trovate frammenti nelle pagine che seguono e, analogo ringraziamento, per le stesse ragioni, non posso non indirizzare a gli amici di Internet Magazine che sulle loro pagine hannospessovolutoraccogliereilmiopensieroelamiaopinionesu fatti e processi della Rete e nella Rete, dandomi così occasione di approfondire ed incuriosirmi a circostanze che, in caso contrario, nonavrei,forse,notato. Molti altri amici e colleghi, negli ultimi anni, hanno accettato di confrontarsi con me sulle tematiche trattate in questa raccoltadiscritti,invitandomiaguardareallecosedellareteinuna prospettiva diversa o, semplicemente, da un diverso angolo di visuale: quello dei giganti della Rete penso, tra i tanti che vorrei 6

7 nonsioffendesseroperlamancatacitazione,apierluigidalpinodi Microsoft, a Marco Pancini di Google o a Cristian Perrella di My Space quellodeiconsumatoriedutentinelqualemarcopieranidi Altroconsumomihaaccompagnatoconineguagliabiledisponibilità, quellodelleistituzionicuilostatohaattribuitoildovereditutelare il diritto alla privacy dei cittadini elettronici penso a a Luigi Montuori dell Ufficio del Garante per la privacy che si è sempre mostratodisponibilealconfrontoedaldialogoancheladdoveilmio approccio originario ai problemi della Rete si presentava pià ù lontanoemenocompatibileconilpuntodivistadelsuoufficio. Non avrei mai pensato di confrontarmi con certe questioni se non avessi conosciuto la passionale genialità di Leonardo Chiariglione,nonavessiavutol occasionediunconfrontoserratoe costante con un innovatore cose come Stefano Quintarelli o, piuttosto,mifossemancatalapossibilitàdivederedavicinoquanto la Rete oltre a strumento di informazione possa anche divenire oggettodiinformazioneconfrontandomiconmarcomontemagno. Leriflessionigiuridichecontenutenellepaginecheseguono, il metodo e l approccio ai problemi è, ovviamente, merito esclusivo dei Maestri di diritto che ho incontrato sul mio cammino e, quindi, dei tanti studiosi, amici e colleghi del Cirsfid dell Università di Bologna, del Prof. Enrico Pattaro e di Giovanni Sartor ma anche di Giuseppe Corasaniti che mi ha voluto vicino in un ormai lungo cammino di divulgazione della cultura informatica giuridica elaborata da altri Maestri di stagioni più lontane nel tempo quali VittorioFrosinieRenatoBorruso. L Università, tuttavia, talvolta guarda la Rete da lontano e non la usa in tutte le sue potenzialità e, quindi, non posso dimenticare la preziosa occasione di continuo aggiornamento ed approfondimentochemièstataoffertadallediscussionidilistacon gliamicidelcircolodeigiuristitelematicieconquellidelcsig. Sono convinto, d altra parte, che avrei guardato ad alcuni problemi e proposto soluzioni diverse se, lungo il mio cammino, anchesesolodirecente,nonavessiincontratojuancarlosdemartin e non fossi stato stimolato all approfondimento di talune questioni dallaricercadelsuocentrostudinexadelpolitecnicoditorino. Un grazie lo devo, certamente, a molti altri che, in questo momento,probabilmentenonricordooperchéhocondivisoconloro momenti di confronto intenso ma non costante o, al contrario, perché sono tanto entrati a far parte del mio quotidiano da non consentirmidiscinderneidealmentenomiedidentità. Riflettere, ragionare, tentate di capire, scrivere e comunicare convinzioni ed opinioni, richiede prima ancora che conoscenza, tempo, serenità e passione: amicizie, affetti e famiglia, 7

8 quindi, costituiscono, a mio avviso, irrinunciabili ingredienti di qualsiasiesercizioculturale. I meriti dell opera sono, dunque, diffusi mentre, come di consueto, ogni errore concettuale ed ogni refuso è da imputare esclusivamenteall autore. GuidoScorza 8

9 1.Laresponsabilitàdegliintermediari. DiGoogle,Piratebay,Rapidshareedaltridemoni. Nonchiamiamoloil CasoGoogle. 27luglio2008 Il fatto 1 è ormai noto: la Procura della Repubblica di Milano sembra intenzionata le notizie sono ancora poche e frammentarie a contestare a 4 dirigenti di Big G la violazione della disciplina sulla privacy e quella in materia di diffamazione pernonaverimpeditoa4ragazzinitorinesidipostaresugoogle videola"cronaca"girataconunvideofoninodiunalorobravatain dannodiuncompagnodiscuolamenofortunatoperchédown. Come già accaduto nel novembre del 2006 quando la storia venne, per la prima volta, alla ribalta in Rete e per una volta fuoridallaretenonsiparlad'altroeil"casogoogle"tiene bancointvcomesuigiornali. E' comprensibile perché, questa volta, nell'occhio del ciclonecièfinitoilcolossodimountainviewma,lavicenda,nonè moltodiversadatantealtrechesisonogiàconsumateindannodi soggettimenonotireisoltantodiavermessoadisposizionediun utente uno strumento capace di consentirgli di dire la sua al mondointero. E'perquesto edaquiiltitolodiquestopost cheionon parlereidiun"casogoogle". L'iniziativa dei giudici milanesi trascende le sorti dei 4 quattro dirigenti di Google e riguarda, piuttosto, due principi che mi stanno particolarmente a cuore: la rete come strumento di esercizio della libertà di manifestazione del pensiero e la Netneutrality. Dueparolesottoentrambiiprofili: 1 Il 18 ottobre 2008, David Carl Drummond, presidente e poi Ad di Google Italy; George De Los Reyes, membro del Cda di Google Italy e poi Ad; Peter Fleitcher, responsabile delle strategie per la privacy per l'europa; Arvind Desikan, responsabile del progetto Google Video per l'europa, sono, successivamente, stati citatiingiudizioedaccusatidiconcorsoindiffamazioneeviolazionedellaprivacy. Iltestodeldecretodicitazione,pubblicatodaIlsole24ore.comèreperibileall URL google diffamazione citazione giudizio minorenne.shtml?uuid=304240e2 acde 11dd b5f0 553f252854bf&DocRulesView=Libero#. 9

10 1.IntuttiiPaesidelmondosilottadacentinaiadianniper garantire a tutti i cittadini l'esercizio della libertà di manifestazione del pensiero. Si è, tuttavia, sin qui trattato di una battagliapersaperchélalimitatezzadellepossibilitàdiaccessoai media mainstream hanno sempre fatto sì che pochi potessero parlareeglialtrifosserocostrettiadascoltare. Oggi è diverso: grazie a Internet il problema della limitatezza delle possibilità di accesso ai media è superato e chiunque può, in pochi click, far sentire la sua voce lontano ed a milionidipersone. Il presupposto perché ciò sia possibile e che esista oltre alla connettività diffusa in ogni area del Paese un'adeguata infrastruttura di comunicazione liberamente accessibile da chiunquesenzacostiedinmodoimmediato. Tale infrastruttura è quella che gli UGC, ormai da anni, pongonoadisposizionedeipropriutenti. Milionidigigabyte,migliaiaemigliaiadivideo,centinaiae centinaiadiinformazioni,ideeedopinionicheognioraprendono cosìlastradadelwebsenzachenessunopossaarrestarnelacorsa. Unsoloprincipiodovrebbeguidarequestonuovouniverso dell'informazione: chi sbaglia o, comunque, viola gli altrui diritti devepagare. Pensarladiversamenteerintracciareincapoachigestisce sebbene non per pura filantropia quella straordinaria infrastruttura di comunicazione un dovere non scritto e tecnicamenteinattuabiledicontrollosuicontenutiimmessiinrete dagli utenti, semplicemente, vuol dire, non comprendere il senso della rivoluzione in atto e, soprattutto come ha già fatto notare Stefano Rodotà dalle colonne di Repubblica pretendere di applicareregolevecchieaduncontestonuovo. 2. Una tecnologia come già ricordava Layla Pavone nel 2006 è neutra rispetto alla liceità o illiceità delle condotte attraversoessaposteinessere 2. 2 Il post pubblicato da Layla Pavone il 26 novembre 2006 sul suo blog: GoogleeInternetcacciaallestreghe Siamonell'arcodi48oreripiombatinelMedioEvo.SiSignori,siamodinuovonel MedioEvodell'informazioneede'partitalacacciaallestreghe. La classe politica, il quinto potere, il sistema giudiziario italiano stanno dimostrando la loro totale inadeguatezza nell'occuparsi di una problema come quellodell'informazioneviainternet. Eladimostrazionediquestaincapacitàtotaledigestirelasituazionesie'palesata proprio con la vicenda del video della violenza sul ragazzo handicappato, dove anziché analizzare il problema nella sua evidenza dal punto di vista sociologico e psicologico ovvero perché quattro adolescenti decidono di picchiare un loro 10

11 Colpevolizzare i gestori dell'infrastruttura di comunicazione è un pò come contestare ad un tassista (anzi no, date le dimensioni del fenomeno, almeno al macchinista di un treno da migliaia di persone) di aver portato sul luogo dell'omicidioilkillero,piuttostoadunpostinodiaverconsegnato unaletteraminatoria Net neutrality,direiunaparoladanondimenticareedun principiocuiispirarelosviluppodelladisciplinadellamateria. ChivuolimbavagliarelaGrandeRete? Ottobre2008 InternetMagazine compagnopiùdeboleeindifesoriprendendolascenaconcellulareepoirenderla pubblica? cisistafocalizzandosuunaltroversantechee'ditutt'altranatura. Insomma,nonsosemispiegomasiamodavverolaparadosso:sie'persodivista l'obiettivo,sida'lacolpaagoogle,adinternetchehannofattolastessafunzione che avrebbe potuto avere un qualunque altro veicolo che so una chiavetta USB recapitataallasededell'ansaattraversouncorriere anzichéandareunavoltaper tutteafondodelproblemadellagenerazionedeiteen agerssemprepiùinbaliadi unasocietàchedituttosioccupafuorchédiloro. L'establishment si e' rivelato in tutta la sua incapacità di rapportarsi con la vita reale. E per dare l'impressione di sapersene occupare ha deciso di emettere una condannaneiconfrontidiinternetsenzanemmenoconoscernelefunzionalità. Come dire, si sta colpevolizzando il vettore (il corriere, se si fosse trattato della chiavettaubsinviataallesededell'ansa)anzichédomandarsiedandareafondodel perchésisiaverificatounattocomequellodellascuoladitorino. Aiuto!MainchePaeseviviamo??? Macomenonpreoccuparsidelfattochesiapartital'ennesimacampagnaTVantiinternet, nata e strumentalizzata con lo "scandalo" Google?...Telegiornali che parlanotangenzialmentedellenefandezzediquattrogiovanidisgraziati,puntando ilditosugooglepiuttostocheapprofondirelecausedella"degenerazione"diquesti ragazzi. Ma come si fa a questo punto a non assumere un atteggiamento di difesa della libertàdell'informazionechenessunaltromediaaldifuoridiinternete'ingradodi garantire? Ma come non dire allora che la causa di questo ed altri raccapriccianti episodi di violenzasianoingranpartedovutiaimodellicomportamentalicheoggioffrelatv aiminori? ComenondenunciarequestaTVchee'allosbandoechenesefregaaltamentedi rispettare le fasce protette, mandando on air programmi allucinanti, che contengonosesso,violenzeverbaliefisiche,propostiqualunqueoradellagiornata? Vorrei lanciare un appello a tutti i miei colleghi ed e' quello di creare immediatamenteuncomitatopermanenteperl'informazionesuinternetchepossa essereilpuntodiriferimentoperfarconoscerealleistituzionigiudiziarie,politiche eagliorganidiinformazioneilvaloreelepeculiaritàdellarete. QuestacacciaallestreghenonhanessunfondamentoeilMedioEvoe'cosadi500 annifa.indietrononsipuòtornare,sipuòsoloavanzare. 11

12 L'Italia dichiara guerra ai pirati anzi, ai porti nei quali attraccanoanchegaleonipirata. Cosed'altritempisipotrebbepensaremasisbaglierebbe. E',infatti,proprioquestoilsensodelprovvedimentoconil qualeloscorsoprimoagostoilgippressoiltribunaledibergamo ha ordinato cautelativamente a tutti gli ISP italiani di interdire l'accesso all indirizzowww.thepiratebay.org; airelativialiase nomi di dominio presenti e futuri, rinvianti al sito medesimo; all indirizzo IP statico , che al momento risulta associatoaipredettinomididominio.eadogniulterioreindirizzo IPstaticoassociatoainomistessinell attualitàeinfuturo.. MacominciamodalprincipioovverodallaBaia. The Pirate Bay è un sito internet attraverso il quale gli utenti di tutto il mondo possono ricercare files torrent relativi a musica, video, software, videogame ed ogni altro contenuto digitale. Sitrattadiunprogettointernazionaleche,ormaidaanni,è divenuto il punto di riferimento di un certo modo di intendere la Reteedha,proprioperquesto,giàinpassato,formatooggettodi attenzione per usare un eufemismo dei rappresentanti delle majordell'audiovisivoedelleauitoritàgiudiziariedidiversipaesi. DefinirelaBaiacomeun'isoladiPiratinelsensodeteriore del termine come sembra fare il Giudice nell'ordinanza con la qualehaordinatoaiprovideritaliani quasichefosserolaguardia Costiera della Rete di interdire ai naviganti battenti bandiera tricolore di attraccare sulle spiagge dell'isola è, francamente, riduttivo. ImotoridellaBaiaindicizzanoognigiornomilionidifiles torrent relativi a brani musicali di artisti emergenti che reietti dalle major dell'audiovisivo o, piuttosto, non avendo occasione di entrareincontattoconilmondodellamusicachecontascelgono laretecomemodoperfarsiconoscereo,piuttosto,documentarie reportagecheriportano,senzacensureereticenze,ciòcheaccade negli angoli più remoti del Pianeta e che i media mainstream scelgono di non raccontare o, infine, contenuti di elevato valore culturale ma basso appeal di mercato e, dunque, praticamente introvabilisugniscaffalideimediastoredellenostrecittà. Difficile negare ed è bene sottolinearlo per evitare fraintendimenti cheilmotorediricercadellabaiaindicizzianche contenuti digitali protetti da diritti d'autore e che, pertanto, in questosenso,agevoliildownloadnonautorizzatoditalicontenuti ma, da qui a definire fuori legge l'intera Baia il passo non è affattobreve. Miglia e miglia marine per rimanere nella metafora infatti, separano chi viola gli altrui diritti d'autore da chi gestisce 12

13 uno dei tanti servizi di intermediazione della comunicazione caratteristicidell'architetturadirete. Una cosa è svaligiare un appartamento dopo essersi fatti unacopiadellechiaviecosadiversaèaverriprodotto tradecine e decine di altri esemplari di chiavi anche quelle poi utilizzate perilfurto. E' per questo che, proprio la configurabilità in astratto ed a prescindere, dunque, dalla vicenda di Pirate Bay di una responsabilità, in capo al gestore di un motore di ricerca di files torrent,pericontenutidiffusioscaricatidaisuoiutenticostituisce, probabilmente,l'aspettodimaggiorinteressedelcasothepirate Bay. IlprovvedimentoconilqualeilmagistratodiBergamoha vietato thepiratebay ai naviganti italiani è un provvedimento preventivoconlaconseguenzacheessoèassuntosullabasediuna semplice ipotesi di reato che potrà o meno risultare confermata all'esitodiunprocedimentoche,nelnostrocaso,èappenainiziato. Il reato contestato ai gestori di thepiratebay è quello previstoepunitodagliarticoli110c.p.e171 ter,comma2,lettera abis),dellalegge22aprile1941n.633peraver inconcorsotra loro e con altri attualmente ignoti, in violazione dell articolo 16 dellasuddettalegge(n.d.r.laleggesuldirittod'autore)edafini di lucro comunicato al pubblico opere dell ingegno protette dal diritto di autore, in particolare file musicali; documenti di testo, riproduzioni digitali di pubblicazioni a stampa, audiolibri, immagini, opere cinematografiche e televisive, programmi informatici (secondo il dettagliato elenco dinamico, in costante aggiornamento, pubblicato sul sito medesimo, distinto per tipologie di file, reperibile a partire dall indirizzo web immettendo le opere stesse sullareteinternetattraversoilsitoidentificatodaiseguentinomi di dominio (tutti alias del medesimo sito): wwvw.thepiratebay.net; torrenttrackerequindirendendodisponibili,sullecorrisponderti pagine web codici alfanumerici complessi del tipo torrent, in gradodiidentificareunivocamenteisingolifileediconsentire,agi utenti registrati sul sito, di scambiare tra loro copie integrali o parziali dei file stessi; ravvisandosi il lucro negli introiti delle inserzionipubblicitarieapagamentoinseritesulsitostesso,come purenellatariffa noninferioreadeurocinquemila applicataagli utenti che accedono al sito in deroga alle politiche di utilizzo prescrittedagliamministratori.. 13

14 Tale reato, peraltro stando a quanto ipotizzato dall'accusa sarebbe stato commesso con l aggravante di cui all arr. 61 n. 7 c.p.., per aver cagionato ai detentori del diritto patrimonialediautoresullesuddetteopereundannopatrimoniale di rilevante gravità (essendo indici sintomatici della ritenuta gravità sia l elevatissimo numero di opere dell ingegno abusivamernecircolantitramiteilsitocheilconsiderevoleprezzo di mercato del software reso disponibile, comprensivo sia di sistemioperativichediprogrammiinformaticiapplicativiperuso professionale). Il Giudice per le indagini preliminari, nel pronunciare il provvedimentodelprimoagostopurprendendoattodelfattochei server della baia non ospitano direttamente contenuti protetti da diritto d'autore ha, comunque, ritenuto che la funzione di indicizzazione svolta dal sito sia strettamente strumentale alla consumazione dello scambio di file al di fuori delle fonti messe a disposizione dai detentori dei diritti di autore e comunque al di fuoridegliordinarieleciticircuiticommercialideibenioggettodi proprietàintellettuale. Si tratta di una conclusione che non convince in quanto essarischiadicondurreadunprofondoripensamentodiunodei principifondamentaliattornoaiqualiècresciutaesièsviluppata la Rete: quello della non resposansabilità degli intermediari della comunicazione. Unavoltaaffermatoilprincipioperilqualeigestoridiun motorediricercadifilestorrentsonoresponsabiliperl'eventuale download illegale posto in essere dai propri utenti è piuttosto difficile resistere alla tentazione di imputare analoga responsabilità ai titolari di un motore di ricerca per eventuali contenuti illeciti anche sotto profili diversi dalla proprietà intellettuale (pedopornografia, notizie diffamatorie, diffusione di datipersonali,insidertrading,aggiotaggio) indicizzati. Difficile, d'altra parte, trovare convincenti le motivazioni sulla cui base il magistrato è giunto alla conclusione di ritenere attendibilel'ipotesidireatoformulatadall'accusa. Scrive, infatti, il Giudice nell'ordinanza che l ipotesi apparirebbe vieppiù fondata anzi del tutto pacifica avendo riguardo agli assetti ed ai contenuti del sito in esame, che programmaticamente non prevede alcune attenzione al rispetto deidirittidiautore. Ciò, secondo lo stesso giudice, potrebbe evincersi dalla denominazione,innanzitutto sintomaticadiunchiaroeconvinto riferimentoalta pirateriainformatica (ThePirateBayLabaiadei pirati) come pure dalle indicazioni riportare sulle pagine stesse del sito, dove si evidenzia, tra l altro che gli unici contenuti 14

15 destinati ad essere filtrati e bloccati dagli amministratori di sistema sono quelli concretamente fastidiosi ovvero dannosi per gliutenti,valeedirevirusinformatici,messaggiinqualchemodo molesti (cd. spam ), file contraffatti (cd. fake falsi il cui contenuto non risponde alla denominazione), con esclusione di ogni altro file e quindi senza alcun discrimine tra contenuti legalmente detenuti e diffusi e contenuti che al contrario non lo sono. Come dire che invitare al rispetto della netiquette e prevedere strumenti autodisciplinari per eventuali violazioni del codicedeontologicodellaretecostituisceindicesintomaticodella natura illecita di un'iniziativa telematica o, piuttosto con riferimentoall'attenzionemostratadalgiudiceversoilnomedella baia chel'abitononfailmonacomafailpirata. In tale contesto, prima di assumere decisioni giustizialiste cherischiano,peraltro comeemergedallostesso tenore letterale dell'ordinanza del GIP di Bergamo di essere fortemente intrise di contenuti ideologici e, soprattutto, influenzatedaconsiderazionilinguisticheoetimologichepiuttosto che giuridiche occorre tener presente il rischio di pericolose derive che porterebbero, nel breve periodo, ad una radicale trasformazionedellareteitaliana. Il principio della non responsabilità salvo casi eccezionali degli intermediari della comunicazione è, peraltro oggifissatoachiareletterenelladisciplinaeuropeasulcommercio elettronico con la conseguenza che il divieto di attracco sulle spiagge della grande Baia disposto dal giudice italiano rischia anche di minare delicati equilibri tra gli ordinamenti dei Paesi membriedi frammentare l'interneteuropea. Seguendo questa rotta, per chiudere una baia virtuale asseritamente pirata si rischia di dar vita a baie reali ovvero a isole geograficamente confinanti nelle quali regnano regole giuridiche diverse per cui per individuare files torrent attraverso thepiratebaybastafareunagitanellarepubblicadisanmarinoo, piuttosto,appoggiareilportatilesullemuradellacittàdelvaticano intercettandolabandadelproviderpontificio. Decisioni di questo tipo segnano un ritorno al passato e ricordano quella dimensione pre globalizzata della comunicazione che Internet ha relegato per sempre ai libri di storiaedallecartenautichedialtritempi. Come già anticipato, tuttavia, quella del primo agosto è soloun'ordinanzacautelarechebenchéidonea,perilmomento,a rendere meno agevolmente accessibile in Rete, ovviamente, già fioccanoirimediperaccedereallabaiaagirandolerestrizionidei 15

16 provider italiani thepiratebay non stabilisce nulla di definitivo sull'effettivaresponsabilitàdeisuoigestori. Converrà,pertanto,rinviareogniulteriorecommentoalle conclusioni di una battaglia legale che anche data la fiera reazionedeigestoridithepiratebayedellacomunitàtelematica sipreannuncialungaericcadicolpidiscena. C'è, tuttavia, un altro aspetto della vicenda che colpisce e sollevapiùdiunapreoccupazione. Il Giudice non si è limitato ad ordinare ai provider operantiinitalia direndereinaccessibileuncertositointerneto, piuttosto, un determinato nome di dominio ma è andato oltre, spingendosi ad ordinare agli ISP di disabilitare egualmente l'accesso ad ogni altro nome di dominio che, anche in futuro, dovesserendereraggiungibililemedesimerisorse. Per questa via, tuttavia, il magistrato ha finito con l'imporreagliinternetserviceproviderunobbligodisorveglianza (quasi) generale in aperto contrasto, ancora una volta, con i principididirittoormaiaffermatisinell'ordinamentoeuropeoche escludono categoricamente la sussistenza di un simile obbligo in capoagliintermediaridellacomunicazione. ScrivoveleggiandotraSaintMalo,lacittàcorsaraeJersey, l'isoladeipiratidisuamaestàesaràforseperquestochemisento istintivamente portato ad augurarmi che la grande baia torni prestoaccessibileainavigantiitalianicosìcomeloè,inquesteore, a chiunque, come me, abbia la fortuna di attraccarvi da terre straniere. Non sono preoccupato perché la chiusura della Baia precluderà a tanti naviganti italiani di scaricare sui propri PC musicaefilm ascrocco edinbarbaaglialtruidirittid'autore. E' giusto così e non credo che la storia di Robin Hood possa costituire un valido alibi per infrangere impunemente le leggi così come non costituisce una scusa credibile per l'introduzionedinuovibalzelli. Rubare è reato tanto che si lo si faccia in danno dei più ricchi e che si rubi proprietà intellettuale tanto che lo si faccia in dannodeimenoricchiechesirubinobarattolidimarmellata. Ilpunto nellavicendadithepiratebaycosìcomeinogni altravicendarelativaapreteseresponsabilitàdiintermediaridella comunicazione per le condotte dei propri utenti è un altro e concerne la libertà di comunicazione e di accesso alla cultura digitalenellasocietàdell'informazione. Ingiocononc'èlasopravvivenzadithepiratebay chiusa una baia se ne apre un'altra! ma il rischio di veder messo in discussioneunprincipiofondamentaleperlasopravvivenzadella 16

17 Rete:quellosecondoilqualesolochirompepagaenonanchechiè nelmezzotralafiondaedilvetro. OgniPaeseè,ovviamente,liberodistabilire salvopoila difficoltàdifarle,inconcretorispettareedigiustificarecertescelte dinanzi alla comunità internazionale le regole che ritiene più opportune per l'esercizio di ogni attività di intermediazione delle comunicazionielettronichema,finoaquandoilpoterelegislativo preferisce restare un passo indietro e lasciare che la tecnologia faccia il suo corso, l'autorità giudiziaria che in ossequio al principiodellaseparazionedeipoterihaesclusivamenteilcompito di far rispettare le leggi dovrebbe astenersi dal sostituirsi al Parlamento cercando di orientare con provvedimenti cautelari e procedimentigiudiziaridall'esitoincertolosviluppodellapolitica dell'innovazione. E' divenuto, infatti, ormai troppo frequente il ricorso ai Giudiciel'intervento piùomenoautonomodiquestiultimi per cercare di far cristallizzare regole che il legislatore non ha voloto sin qui scrivere: il caso Google Vividown, quello Google vs. Mediaset, le decine di casi che hanno visto contrapposti gli ISP ai titolari dei diritti d'autore e, ora, il caso The Pirate Bay sono riconducibiliadunteoremaunitarioepreoccupantechevorrebbe spingere l'autorità giudiziaria a stabilire un principio, sin qui, irrintracciabile nel nostro ordinamento secondo il quale gli intermediari della comunicazione quale che sia il ruolo da essi svolto (ISP, access provider, content provider, UGC o motori di ricerca) devono controllare che i propri servizi non vengano utilizzatiinviolazionedialtruidirittiepossonoesserechiamatia rispondere sia civilmente che penalmente di eventuali condotte illeciteposteinessereperillorotramite. Tale teorema, tuttavia, non conduce solo alla riscrittura delleregoledellacomunicazionetelematicamaimpone,nelbreve periodo, anche una radicale riformulazione del codice (in questo casonelsensodibit)sulqualepoggial'infrastrutturadirete. La proprietà intellettuale non mi stancherò mai di ribadirlo vatutelataechisaccheggiaglialtruidirittid'autoreva sanzionatomaguaiapensarechetravolgerel'architetturadirete e criminalizzare condotte giuridicamente e tecnologicamente neutralisiailmodomiglioreperfarlo. Guai, soprattutto, a dimenticare che i diritti di proprietà intellettuale non sono sovra ordinati rispetto ad altri diritti egualmente fondamentali quale, ad esempio, quello di manifestazione del pensiero e che, pertanto, per tutelare il portafoglio delle major non si può vietare l'attracco su una baia attraverso la quale vengono diffuse anche informazioni utili a 17

18 raggiungere contenuti liberi che costituiscono l'espressione del pensieroodell'artedimilionidinaviganti. Il problema non è di merito ma di metodo: le violazioni della proprietà intellettuale vanno punite e sanzionate ma non a costodisacrificareirrimediabilmentealtridiritti. Agirediversamenteedimpostarel'enforcementdeidiritti di proprietà intellettuale secondo lo schema caro a Monsieur Olivennes ed al Presidente Sarkozy così come alla Procura di Bergamo è come inibire ad un giornalista reo di un illecito diffamatorioditornareascrivereo,piuttosto,chiudereilgiornale attraversoilqualeladiffamazioneèstataperpetrata,precludendo, così, a milioni di cittadini l'accesso ad informazioni e contenuti utiliepreziosi. Il problema della proprietà intellettuale in Internet è una questione culturale e, come tale, va affrontata e risolta: meno divieti di attracco, più informazione e, soprattutto, maggiore innovazione nei modelli di business di un'industria quell'audiovisiva cheha,probabilmente,troppoalungopreteso direstareegualeasestessavivendodirendita. Perché non creare centinaia di baie legali con tariffe di attracco accessibili ai naviganti e, soprattutto, adeguata libertà di utilizzodellerisorselegalmenteacquistate? Iointermedio,tuintermedi,egliruba! 6ottobre2008 Gli amici del Circolo dei Giuristi telematici hanno appena pubblicato le motivazioni con le quali il Tribunale del riesame di BergamohaannullatoildecretodisequestrodiThepiratebay 3. 3 Provvedimento pubblicato il 6 ottobre 2008 sul sito del Circolo dei Giuristi telematiciall indirizzo:http://www.giuristitelematici.it RepubblicaItaliana TribunalediBergamo Sezionepenaledeldibattimentoinfunzionedigiudicedelriesame ordinanzadiaccoglimentodiriesameavversosequestropreventivo art.324c.p.p. ******** IlTribunalediBergamo,compostodaiMagistrati: dott.vittoriomasiapresidente dott.stefanostortogiudicerel. dott.marialuisamazzolagiudice letti 18

19 gliattidelprocedimentoinepigrafeneiconfrontidis.k.p.edaltriperilreatodicui agli artt. 110 c.p. e 171 ter co. 2 lett a bis) L. 633/41 ed esaminata la documentazione; udite lepartiall'udienzaindata ; premesso che, su richiesta del Pubblico Ministero, in data il GIP di Bergamo disponevailsequestropreventivodelsitowebwww.thepiratebay.org,disponendo che i fornitori di servizi internet (Internet Service Provider) e segnatamente i provideroperantisulterritoriodellostatoitalianoinibiscanoairispettiviutenti anche a mente degli artt. 14 e 15 del Decreto Legislativo n. 70 del l'accesso: all'indirizzowww.thepiratebay.org; airelativialiasenomididominiopresentiefuturi,rinviantialsitomedesimo; all'indirizzoipstatico ,chealmomentorisultaassociatoaipredetti nomi di dominio, e ad ogni ulteriore indirizzo IP statico associato ai nomi stessi nell'attualitàedinfuturo; rilevato che con ricorso ex art. 324 c.p.p. e successiva memoria depositata il giorno dell'udienza, i difensori di S.K. chiedevano la revoca del sequestro, eccependo nullità di ordine processuale; difetto di giurisdizione; insussistenza del fumus delicti;nonchéfalsaapplicazionedell'art.321c.p.p.,degliartt.14/17d.l.vo70/03 edelladirettiva2000/31/ce; ritenuto che non può allo stato revocarsi in dubbio la sussistenza del fumus delicti (quantomenosecondolatipicitàdell'art.171co.1lett.abis)l.633/41),allalucedi quanto evidenziato dalla Guardia di Finanza, che riferisce di un elevatissimo numerodicontattialsitoinquestioneregistratisulterritorionazionale(intermini dialcunecentinaiadimigliaia); che tali contatti, per specificità, l'evidenza e l'ampiezza dell'offerta contenuta nel sito oggetto di cautela, devono essere ragionevolmente ricondotti, almeno in una significativa parte, all'acquisizione in rete di beni protetti dal diritto di autore, in violazionedellenormeapresidiodellostesso; che in proposito a nulla rileva il fatto che tali beni non siano nella diretta disponibilità degli indagati, ma collocati in archivi contenuti in apparecchi elettronicidialtrisoggetti,dalmomentochesololeinformazionicontenutenelsito inquestione(nelqualesitrovanolechiaviperaccedereagliarchividicuisoprae attingernedirettamentedocumenti)consentonolarealizzazionediqueicontattiin numeroesorbitantecuifariferimentolaguardiadifinanza; che in tale contesto risulta del tutto evidente come gli indagati, attraverso il sito opere dell'ingegno protette, condotta astrattamente rispondente alla tipicità dell'art.171citato; che,riconosciutoilfumuspercomeesposto,devealtresìaffermarsilasussistenza del periculum, dovendosi in proposito osservare che l'elevatissimo numero di connessioni rilevate induce a ritenere in via probabilistica (valutazione del tutto compatibile con il carattere della delibazione cautelare) l'attualità della commissionedeldelittoipotizzato; che,attesoilconcretoatteggiarsidelfattocomesopratratteggiato,all'affermazione dellasussistenzadifumusepericulum,deveconseguentementeaffermarsianchela sussistenzadellagiurisdizioneitaliana; considerato 19

20 Ilcontenutodelprovvedimentoèquestionedapenalistie lalascioadaniele 4 edaglialtricolleghi. Iomilimitoadunpaiodiconsiderazioni. (1)IGiudicidelriesamehanno,insostanzastabilitocheil provvedimentodiquestaestateandavaannullatoperchéildiritto processualepenalenoncontemplaprovvedimenticautelariatipici eunordinediinibitoriaècosadiversadaunordinedisequestro.a che occorra ora esaminare il profilo inerente alla falsa applicazione dell'art. 321 c.p.p.,che,inquantoattinentealmerito,hanaturaassorbentedegliulterioriprofili eccepiti; ritenuto che le misure cautelari e segnatamente i sequestri, secondo l'ordinamento processualepenale hannocaratteredinumerusclausus,nonconoscendoilcodice diritounistitutoatipicoqualequellodicuiall'art.700c.p.c.; chediconseguenzanonègiuridicamentepossibileemetteresequestropreventivo aldifuoridelleipotesinominateperlequalil'istitutofuconcepito; che il sequestro preventivo ha una evidente natura reale (come peraltro fatto palesedallostessonomeniurisdelgenerealqualeessoappartiene),inquantosi realizza nell'apposizione di un vincolo di indisponibilità sulla res, che sottrae il beneallaliberadisponibilitàdichiunque; chedunquel'ambitodiincidenzadelsequestropreventivodeveessereristrettoalla effettivaapprensionedellacosaoggettodelprovvedimento; considerato che il decreto censurato ha il contenuto di un ordine imposto dall'autorità Giudiziaria a soggetti (allo stato) estranei al reato, volto ad inibire, mediante la collaborazionedeglistessi,ognicollegamentoalsitoinquestionedapartediterze persone; che tale decreto (pur astrattamente in linea con la previsione degli artt. 14 e ss. D.L.vo 70/03), lungi dal costituire materiale apprensione di un bene, si risolve in veritàinunainibitoriaatipica,chespostal'ambitodiincidenzadelprovvedimento da quello reale come detto ambito proprio del sequestro preventivo a quello obbligatorio, in quanto indirizzato a soggetti indeterminati (i cd. provider), cui è ordinato di conformare la propria condotta (cioé di non fornire la propria prestazione), al fine di ottenere l'ulteriore e indiretto risultato di impedire connessionialsitoinquestione; ritenuto chel'usodeltipodicuiall'art.321c.p.p.,qualeinibitoriadiattività,nonpuòperò essere condiviso, in quanto produce l'effetto di sovvertirne natura e funzione, di talchéilsequestrodeveessereannullato; PQM vistigliartt.321,322e324c.p.p. annulla il decreto di sequestro preventivo emesso in data dal GIP di questo Tribunale. Mandaallacancelleriaperquantodicompetenza. CosìdecisoinBergamo,il24settembre2008 F.toIGiudici AlPubblicoMinisteroGiancarloMancusi All'avv.GiovanniBattistaGallusdelForodiCagliariancheperS.P.K. All'avv.FrancescoPaoloMicozzidelForodiCagliari AlGIPdott.ssaMascarino 4IlriferimentoèalcollegaDanieleMinotti,bloggersuwww.minotti.net 20

La pirateria digitale in Italia

La pirateria digitale in Italia La pirateria digitale in Italia 23% degli utilizzatori di internet usa il p2p (sei milioni), la crescita rispetto al 2007 è stata dell 1 % (fenomeno stabilizzato). La media dei brani musicali scaricati

Dettagli

DEROGHE ALL ORDINARIO REGIME DI RESPONSABILITÀ DEL PROVIDER, E DUBBI ALLA LUCE DELL ORIENTAMENTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA. di NICOLA LOFRANCO

DEROGHE ALL ORDINARIO REGIME DI RESPONSABILITÀ DEL PROVIDER, E DUBBI ALLA LUCE DELL ORIENTAMENTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA. di NICOLA LOFRANCO DEROGHE ALL ORDINARIO REGIME DI RESPONSABILITÀ DEL PROVIDER, E DUBBI ALLA LUCE DELL ORIENTAMENTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA di NICOLA LOFRANCO Con la sentenza n. 29/2015 del 7 gennaio 2015 la Corte d Appello

Dettagli

L Internet service provider tra disciplina sulla privacy e disciplina sul commercio elettronico.

L Internet service provider tra disciplina sulla privacy e disciplina sul commercio elettronico. L Internet service provider tra disciplina sulla privacy e disciplina sul commercio elettronico. I prestatori dei servizi della societa dell informazione / 1 Il prestatore di servizi della società dell

Dettagli

È un sistema di condivisione di file mediante internet e tramite l utilizzo di software distribuiti gratuitamente come emule, kazaa, bearshare..

È un sistema di condivisione di file mediante internet e tramite l utilizzo di software distribuiti gratuitamente come emule, kazaa, bearshare.. Il File sharing È un sistema di condivisione di file mediante internet e tramite l utilizzo di software distribuiti gratuitamente come emule, kazaa, bearshare.. Il file sharing nasce come mezzo per favorire

Dettagli

Tecniche Informatiche di ricerca giuridica. Nicolò Ghibellini Università di Ferrara ghbncl@unife.it

Tecniche Informatiche di ricerca giuridica. Nicolò Ghibellini Università di Ferrara ghbncl@unife.it Tecniche Informatiche di ricerca giuridica Nicolò Ghibellini Università di Ferrara ghbncl@unife.it Lezioni nona e decima La responsabilità civile in internet Principali casi giurisprudenziali La responsabilità

Dettagli

Tribunale di Roma, sezione specializzata per la proprietà industriale ed intellettuale, ordinanza 14 aprile 2010

Tribunale di Roma, sezione specializzata per la proprietà industriale ed intellettuale, ordinanza 14 aprile 2010 Tribunale di Roma, sezione specializzata per la proprietà industriale ed intellettuale, ordinanza 14 aprile 2010 Fapav ha agito nei confronti di Telecom Italia s.p.a. (per brevità: Telecom) a tutela dei

Dettagli

EVOLUZIONE DEL MERCATO AUDIOSIVISIVO E MODELLI REGOLAMENTARI

EVOLUZIONE DEL MERCATO AUDIOSIVISIVO E MODELLI REGOLAMENTARI EVOLUZIONE DEL MERCATO AUDIOSIVISIVO E MODELLI REGOLAMENTARI Dott.ssa Stefania Ercolani Società Italiana degli Autori ed Editori WEB TV, WEB RADIO E VIDEO ON DEMAND: UN REBUS NORMATIVO? LE FONTI Direttiva

Dettagli

Newsletter. Notiziario settimanale 13-19 maggio 2002. Stop del Garante allo spamming. Condannata società. Privacy e informazione. Convegno ad Imperia

Newsletter. Notiziario settimanale 13-19 maggio 2002. Stop del Garante allo spamming. Condannata società. Privacy e informazione. Convegno ad Imperia Newsletter Notiziario settimanale Stop del Garante allo spamming. Condannata società Privacy e informazione. Convegno ad Imperia Privacy e imprese: sondaggi mostrano un crescente bisogno di regole 1 Newsletter

Dettagli

CONTRATTI WEB BASED GUIDA INTRODUTTIVA PAOLO LOTTI TAR PIEMONTE

CONTRATTI WEB BASED GUIDA INTRODUTTIVA PAOLO LOTTI TAR PIEMONTE CONTRATTI WEB BASED GUIDA INTRODUTTIVA PAOLO LOTTI TAR PIEMONTE CONTRATTO DI HOUSING Il Provider è il soggetto che fornisce all'utente-cliente la connessione alla rete mondiale Internet (World Wide Web

Dettagli

TERMINI E CONDIZIONI DI UTILIZZO DEL SITO

TERMINI E CONDIZIONI DI UTILIZZO DEL SITO TERMINI E CONDIZIONI DI UTILIZZO DEL SITO 1. Premessa alle condizioni generali di utilizzo del sito www.joinbooking.com Nel presente documento sono riportate le Condizioni Generali di utilizzo del sito

Dettagli

La privacy è un diritto fondamentale oggi riconosciuto dall ordinamento giuridico di tutti i paesi europei e delle principali nazioni del mondo.

La privacy è un diritto fondamentale oggi riconosciuto dall ordinamento giuridico di tutti i paesi europei e delle principali nazioni del mondo. LUCERNA IURIS LEGAL EUROPEAN NETWORK STUDIO LEGALE MAGLIO E ASSOCIATI - Cosa è la privacy - Cosa sono i dati personali - I principi fondamentali da conoscere per proteggere i dati personali a. Cosa è la

Dettagli

INTERNET. STRUMENTI LEGALI PER LO SVILUPPO DI NUOVE OPPORTUNITÀ

INTERNET. STRUMENTI LEGALI PER LO SVILUPPO DI NUOVE OPPORTUNITÀ INTERNET. STRUMENTI LEGALI PER LO SVILUPPO DI NUOVE OPPORTUNITÀ Giangiacomo Olivi Hotel dei Cavalieri, Milano 24 ottobre 2011 Social Networks Web 2.0 Tratto da Harpsocial.com Social Networks Web 2.0 Tratto

Dettagli

COMUNE DI MARONE SERVIZIO BIBLIOTECA

COMUNE DI MARONE SERVIZIO BIBLIOTECA LINEE GUIDA PER L UTILIZZO DI INTERNET IN BIBLIOTECA 1. Obiettivi del servizio 1.1 La Rete Bibliotecaria Bresciana (RBB) riconosce l importanza di Internet per il raggiungimento delle finalità della biblioteca

Dettagli

Responsabilità dei prestatori intermediari. Corso di Informatica Giuridica Facoltà di Giurisprudenza Sede di Bologna

Responsabilità dei prestatori intermediari. Corso di Informatica Giuridica Facoltà di Giurisprudenza Sede di Bologna Responsabilità dei prestatori intermediari Corso di Informatica Giuridica Facoltà di Giurisprudenza Sede di Bologna 1 Internet Service Provider Direttiva 2000/31/CE D.lgs. 70/2003 Tre tipi di ISP: Mere

Dettagli

Nicola Lugaresi - Diritto di Internet 2014-15. Nicola Lugaresi - Diritto di Internet 2014-2015 1

Nicola Lugaresi - Diritto di Internet 2014-15. Nicola Lugaresi - Diritto di Internet 2014-2015 1 Nicola Lugaresi - Diritto di Internet 2014-15 La responsabilità dell Internet Intermediary Nicola Lugaresi - Diritto di Internet 2014-2015 1 SERVIZI E PRESTATORI Internet service providers (ISP) e Internet

Dettagli

Tecniche Informatiche di ricerca giuridica. Nicolò Ghibellini Università di Ferrara ghbncl@unife.it

Tecniche Informatiche di ricerca giuridica. Nicolò Ghibellini Università di Ferrara ghbncl@unife.it Tecniche Informatiche di ricerca giuridica Nicolò Ghibellini Università di Ferrara ghbncl@unife.it Ottava lezione Riproduzione e circolazione dei beni tutelati dal diritto d'autore Il caso Betamax Il caso

Dettagli

La responsabilità penale del Cloud Service Provider

La responsabilità penale del Cloud Service Provider La responsabilità penale del Cloud Service Provider E-Privacy 2011 Firenze 3 giugno 2011 Francesco Paolo Micozzi francesco @micozzi.it Av v. Fr a n c e s c o Pa o l o M i c o z z i - f r a n c e s c o

Dettagli

ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE

ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE Paolo Biavati ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE Seconda edizione aggiornata Ag g i o r na m e n t o n. 4 29 giugno 2015 Bononia University Press L editore mette a disposizione sul sito nella sezione

Dettagli

Cassazione Penale, sez. VI, 07 luglio 2011, n. 26746

Cassazione Penale, sez. VI, 07 luglio 2011, n. 26746 Cassazione Penale, sez. VI, 07 luglio 2011, n. 26746 SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. Con decreto del 27 novembre 2008 il G.i.p. del Tribunale di Roma disponeva il sequestro preventivo delle somme giacenti

Dettagli

Cassazione Penale Sez. II, 27 febbraio 2013 n. 9220 - Pres. Petti, Est. Gentile RITENUTO IN FATTO

Cassazione Penale Sez. II, 27 febbraio 2013 n. 9220 - Pres. Petti, Est. Gentile RITENUTO IN FATTO DETENZIONE PER FINI DI COMMERCIALIZZAZIONE DI SUPPORTI AUDIOVISIVI ABUSIVAMENTE RIPRODOTTI E RICETTAZIONE: LA LEX MITIOR SI APPLICA ANCHE SE SUCCESSIVAMENTE VIENE MODIFICATA IN SENSO PEGGIORATIVO Cassazione

Dettagli

PROTOCOLLO INTERNO PER LA PREVENZIONE DEI REATI INFORMATICI Approvato. Data. Rev C.d.A 02/01/2012

PROTOCOLLO INTERNO PER LA PREVENZIONE DEI REATI INFORMATICI Approvato. Data. Rev C.d.A 02/01/2012 . PROT. 8 Pag 1/7 PROTOCOLLO INTERNO PER LA PREVENZIONE DEI REATI E DEL TRATTAMENTO ILLECITO DEI DATI, PER LA PREVENZIONE DEI DELITTI IN MATERIA DI VIOLAZIONE DEL DIRITTO D AUTORE E DEI DELITTI CONTRO

Dettagli

REGOLAMENTO SULL UTILIZZO DELLE RISORSE INFORMATICHE, INTERNET E POSTA ELETTRONICA

REGOLAMENTO SULL UTILIZZO DELLE RISORSE INFORMATICHE, INTERNET E POSTA ELETTRONICA Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di Rivanazzano Terme Via XX Settembre n. 45-27055 - Rivanazzano Terme - Pavia Tel/fax. 0383-92381 Email pvic81100g@istruzione.it

Dettagli

Svolgimento del processo e motivi della decisione

Svolgimento del processo e motivi della decisione Cassazione Sezione seconda penale sentenza 20 settembre 9 novembre 2007, n. 41499 Presidente Rizzo Relatore Tavassi Pm Passacantando c onforme Ricorrente Pubblico Ministero presso il Tribunale della Libertà

Dettagli

Condizioni di Utilizzo del Sito

Condizioni di Utilizzo del Sito Condizioni di Utilizzo del Sito 1 - Premessa: Le presenti condizioni di utilizzo sono stipulate tra l utente del sito (qui di seguito denominato Utente ) e Decathlon Italia S.r.l. società Unipersonale,

Dettagli

ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA

ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Il Popolo della Libertà Berlusconi Presidente 87 ALTRO CHE ATTACCO ALLA MAGISTRATURA Stralcio del discorso del Presidente Silvio Berlusconi sulla

Dettagli

Lezione 11 Abuso di internet e di posta elettronica in azienda I vincoli al controllo

Lezione 11 Abuso di internet e di posta elettronica in azienda I vincoli al controllo Lezione 11 Abuso di internet e di posta elettronica in azienda I vincoli al controllo La problematica. L introduzione dell informatica in azienda, in particolare nei processi produttivi modifica i rapporti

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE RETE CIVICA COMUNALE

REGOLAMENTO COMUNALE RETE CIVICA COMUNALE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE ED IL FUNZIONAMENTO DELLA RETE CIVICA COMUNALE Approvato con delibera di C.C. n. 93 del 4.11.2009 Modificato con delibera di C.C. n. 90 del 18.12.2014 ART.1 OGGETTO

Dettagli

Modalità di utilizzo delle postazioni Internet presso la Biblioteca Comunale

Modalità di utilizzo delle postazioni Internet presso la Biblioteca Comunale Città di Adria Modalità di utilizzo delle postazioni Internet presso la Biblioteca Comunale Art. 1 La Biblioteca pubblica e il Servizio Internet La Biblioteca comunale di Adria favorisce l accesso ad ogni

Dettagli

TERMINI E CONDIZIONI PER L UTILIZZO DEI SERVIZI

TERMINI E CONDIZIONI PER L UTILIZZO DEI SERVIZI TERMINI E CONDIZIONI PER L UTILIZZO DEI SERVIZI A. Accettazione dei Termini e Condizioni L accettazione puntuale dei termini, delle condizioni e delle avvertenze contenute in questo sito Web e negli altri

Dettagli

Domande e risposte sulla professione Counsellor 06/03/2013

Domande e risposte sulla professione Counsellor 06/03/2013 1) Ora che la legge ha riconosciuto la professione di counsellor possiamo ancora essere accusati di esercizio abusivo della professione? Non è corretto dire che la legge ha riconosciuto la professione

Dettagli

PRIVACY ED INTERENT. Dr. Antonio Piva antonio@piva.mobi

PRIVACY ED INTERENT. Dr. Antonio Piva antonio@piva.mobi PRIVACY ED INTERENT Dr. Antonio Piva antonio@piva.mobi 2014 1 ART. 13 - L informativa all interessato L informativa deve contenere: - Finalità e modalità del trattamento; - Natura obbligatoria o meno;

Dettagli

Servizio Premium 899. Carta di Autodisciplina di WIND Telecomunicazioni S.p.A

Servizio Premium 899. Carta di Autodisciplina di WIND Telecomunicazioni S.p.A 899 Carta di Autodisciplina di WIND Telecomunicazioni S.p.A Carta di Autodisciplina di WIND Telecomunicazioni S.p.A. per l assegnazione delle numerazioni 899 e l offerta dei relativi servizi Ex art. 18

Dettagli

TRIBUNALE DI BRESCIA

TRIBUNALE DI BRESCIA TRIBUNALE DI BRESCIA Sezione Riesame N. 81/10 mod. 18 N. 1470/10 RGNR N. 9839/10 RG GIP A carico di G. N. F. Il Tribunale di Brescia, Sezione per il riesame dei provvedimenti restrittivi della libertà

Dettagli

COMUNE DI SALUGGIA BIBLIOTECA CIVICA. Condizioni generali di utilizzo del servizio Internet. Assessorato Politiche Sociali, Cultura e Sport

COMUNE DI SALUGGIA BIBLIOTECA CIVICA. Condizioni generali di utilizzo del servizio Internet. Assessorato Politiche Sociali, Cultura e Sport COMUNE DI SALUGGIA Assessorato Politiche Sociali, Cultura e Sport BIBLIOTECA CIVICA Condizioni generali di utilizzo del servizio Internet 1 Premessa L Amministrazione Comunale di Saluggia ha provveduto

Dettagli

SUA MAESTA... LA NOTIZIA OVVERO ALLA RICERCA DELLE FONTI

SUA MAESTA... LA NOTIZIA OVVERO ALLA RICERCA DELLE FONTI SUA MAESTA... LA NOTIZIA OVVERO ALLA RICERCA DELLE FONTI LE FONTI DIRETTE: CIO CHE IL CRONISTA VEDE (O APPRENDE DIRETTAMENTE: testimonianze, documenti...) INDIRETTE: CIO CHE IL GIORNALISTA APPRENDE (PER

Dettagli

Com è noto, gli articoli da 14 a 16 del D.L.vo 70/2003, nel disciplinare la responsabilità dei prestatori intermediari, distinguono tra:

Com è noto, gli articoli da 14 a 16 del D.L.vo 70/2003, nel disciplinare la responsabilità dei prestatori intermediari, distinguono tra: Responsabilità del provider per violazione del diritto d autore. Nota a Tribunale di Catania, Sezione Quarta Civile, sentenza 29 giugno 2004, n. 2286/2004 di Giuseppe Briganti avv.briganti@iusreporter.it

Dettagli

PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI GENOVA

PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI GENOVA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI GENOVA DALLA PARTE DELLE DONNE: TUTELA ED ASSISTENZA NEI CASI DI VIOLENZA I L Q U A D R O N O R M AT I V O I R E AT I D E L C O D I C E P E N A L E : P E

Dettagli

IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO

IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO Obiettivi: Conoscere le peculiarità del counseling nelle professioni d aiuto Individuare le abilità del counseling necessarie per svolgere la relazione d aiuto Analizzare

Dettagli

TERMINI E CONDIZIONI PER L UTILIZZO DEL SERVIZIO

TERMINI E CONDIZIONI PER L UTILIZZO DEL SERVIZIO TERMINI E CONDIZIONI PER L UTILIZZO DEL SERVIZIO Regole per l accesso e l utilizzo delle gare telematiche Allegato 2 A. Accettazione dei Termini e Condizioni L accettazione puntuale dei termini, delle

Dettagli

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Indirizzo di saluto del Comandante Generale Porgo il mio saluto cordiale a tutti i delegati della Rappresentanza qui convenuti. Gli incontri

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE PECORELLA, COSTA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE PECORELLA, COSTA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 881 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI PECORELLA, COSTA Modifiche alla legge 8 febbraio 1948, n. 47, al codice penale e al codice

Dettagli

I contenuti di detto sito erano ritenuti dall attore lesivi del proprio diritto d autore, nonché diffamatorio della propria reputazione.

I contenuti di detto sito erano ritenuti dall attore lesivi del proprio diritto d autore, nonché diffamatorio della propria reputazione. Motori di ricerca e caching Tribunale di Firenze, 25 maggio 2012 commento e testo Leggi oggi.it Tribunale di Firenze, 25 maggio 2012 Parti: Antonio Meneghetti S.r.l. c. Google Inc. FATTO La controversia

Dettagli

Via S. Gregorio, 35 Tel 035\981104 e-mailbibliotecasovere@libero.it. Norme di utilizzo

Via S. Gregorio, 35 Tel 035\981104 e-mailbibliotecasovere@libero.it. Norme di utilizzo Via S. Gregorio, 35 Tel 035\981104 e-mailbibliotecasovere@libero.it Norme di utilizzo Del servizio di accesso a Internet della Biblioteca civica di Sovere 1. OBIETTIVI DEL SERVIZIO Il servizio Internet

Dettagli

M inist e ro della Pubblica Istruz io n e

M inist e ro della Pubblica Istruz io n e Linee guida per il TRATTAMENTO E GESTIONE DEI DATI PERSONALI Articolo 1 Oggetto e ambito di applicazione e principi di carattere generale 1. Il presente documento disciplina le modalità di trattamento

Dettagli

A. Cosa è la privacy B. Cosa sono i dati personali C. I principi fondamentali da conoscere per proteggere i dati personali

A. Cosa è la privacy B. Cosa sono i dati personali C. I principi fondamentali da conoscere per proteggere i dati personali ACE PROTEGGE LA RISERVATEZZA DEI TUOI DATI Ace European Group Ltd. fin dalla sua nascita ha deciso di ispirare la propria azione ai valori della sicurezza, della trasparenza e della qualità. Il risultato

Dettagli

STYLE DA GUERRINO srl Via Roma, 41 62010 Montecosaro Scalo (MC) PI: 00152300430 www.guerrinostyle.it WWW.GUERINOSTYLE.IT

STYLE DA GUERRINO srl Via Roma, 41 62010 Montecosaro Scalo (MC) PI: 00152300430 www.guerrinostyle.it WWW.GUERINOSTYLE.IT WWW.GUERINOSTYLE.IT NOTE LEGALI E PRIVACY POLICY Versione aggiornata alla Dichiarazione dei diritti in internet 14 luglio 2015 Vers.1.0 INTRODUZIONE Lo scopo delle Note Legali e della Privacy Policy è

Dettagli

Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali» Provvedimento garante privacy 27.11.

Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali» Provvedimento garante privacy 27.11. Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali» Provvedimento garante privacy 27.11.2008 e successive modiche e integrazioni TRATTAMENTO DEI DATI NELLE ISTITUZIONI

Dettagli

1. Introduzione al corso

1. Introduzione al corso E107 WEB SYSTEM Corso on line di progettazione siti dinamici: livello base R E A L I Z Z A Z I O N E D I 1. Introduzione al corso By e107 Italian Team Sito web:http://www.e107italia.org Contatto: admin@e107italia.org

Dettagli

La violazione del marchio

La violazione del marchio +39.06.97602592 La violazione del marchio Le Sanzioni previste in tema di marchi d impresa Le sanzioni comminate a seguito delle violazioni previste in tema di marchi sono disciplinate dal codice civile,

Dettagli

L attività di accertamento e contestazione degli organi di vigilanza: princìpi essenziali del d.lvo 758/94

L attività di accertamento e contestazione degli organi di vigilanza: princìpi essenziali del d.lvo 758/94 L attività di accertamento e contestazione degli organi di vigilanza: princìpi essenziali del d.lvo 758/94 Dott. Luca Poniz Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano Parma 19 febbraio 2007

Dettagli

INTRODUZIONE ALLA PRIVACY SU INTERENT

INTRODUZIONE ALLA PRIVACY SU INTERENT INTRODUZIONE ALLA PRIVACY SU INTERENT Dr. Antonio Piva antonio@piva.mobi 2015 Dr. Antonio Piva 1 IL CONCETTO DEL CLICKSTREAM Tramite la navigazione in internet e i servizi utilizzati, resi disponibili

Dettagli

IL DIRITTO ALL OBLIO NELLA PROSPETTIVA EUROPEA

IL DIRITTO ALL OBLIO NELLA PROSPETTIVA EUROPEA IL DIRITTO ALL OBLIO NELLA PROSPETTIVA EUROPEA Ad uso di ricerca e studio - Non divulgabile - Tutti i diritti riservati RIGHT TO BE FORGOTTEN OVVERO IL DIRITTO ALL OBLIO NELLA PROSPETTIVA EUROPEA Il diritto

Dettagli

WWW.BERTINIASSICURAZIONI.IT

WWW.BERTINIASSICURAZIONI.IT WWW.BERTINIASSICURAZIONI.IT NOTE LEGALI E PRIVACY POLICY Vers.1.0 INTRODUZIONE Lo scopo delle Note Legali e della Privacy Policy è quello di garantire all Utente di poter verificare in piena trasparenza

Dettagli

WHISTLEBLOWING POLICY DI STP BARI Procedura per le segnalazioni d illeciti e irregolarità

WHISTLEBLOWING POLICY DI STP BARI Procedura per le segnalazioni d illeciti e irregolarità WHISTLEBLOWING POLICY DI STP BARI Procedura per le segnalazioni d illeciti e irregolarità 1. FONTE NORMATIVA E NATURA DELL ISTITUTO L art. 1, comma 51, della legge 190/2012 (cd. legge anticorruzione) ha

Dettagli

NOTE LEGALI E PRIVACY POLICY WWW.SITGROUP.IT

NOTE LEGALI E PRIVACY POLICY WWW.SITGROUP.IT NOTE LEGALI E PRIVACY POLICY WWW.SITGROUP.IT Vers.1/2013 INTRODUZIONE Lo scopo delle Note Legali e della Privacy Policy è quello di garantire all Utente di poter verificare in piena trasparenza le attività

Dettagli

I principi generali che regolano la responsabilità professionale del medico e dell odontoiatra

I principi generali che regolano la responsabilità professionale del medico e dell odontoiatra I principi generali che regolano la responsabilità professionale del medico e dell odontoiatra Lecco - 31-10 2009 - acuradi S. Fucci - giurista e bioeticista - sefucci@tiscali.it Principi generali della

Dettagli

Servizi di Staff della Direzione Generale Servizio Affari Generali e Normativa Istituzionale

Servizi di Staff della Direzione Generale Servizio Affari Generali e Normativa Istituzionale Servizi di Staff della Direzione Generale Servizio Affari Generali e Normativa Istituzionale AGGIORNAMENTO IN MATERIA DI TRATTAMENTO DI DATI PERSONALI CONTENUTI ANCHE IN ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI,

Dettagli

Procedura per le segnalazioni di illeciti e irregolarità

Procedura per le segnalazioni di illeciti e irregolarità CITTA DI CASTENASO Provincia di Bologna Procedura per le segnalazioni di illeciti e irregolarità 1. FONTE NORMATIVA E NATURA DELL ISTITUTO L art. 1, comma 51, della legge 190/2012 (cd. legge anticorruzione)

Dettagli

----------------------------------------------------------------------------------------------------

---------------------------------------------------------------------------------------------------- Titolarità formale e sostanziale del trattamento dei dati personali: la sentenza della Suprema Corte di Cassazione 6927/2016 sula legittimazione passiva della Banca d Italia quale gestore dell archivio

Dettagli

REGOLAMENTO SERVIZIO INTERNET DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI POZZUOLO DEL FRIULI

REGOLAMENTO SERVIZIO INTERNET DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI POZZUOLO DEL FRIULI REGOLAMENTO SERVIZIO INTERNET DELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI POZZUOLO DEL FRIULI Approvato con deliberazione consigliare n. 58 del 25.11.2004 Esecutivo dal 25.11.2004 Art. 1 OBIETTIVI DEL SERVIZIO La biblioteca

Dettagli

Tecniche Informatiche di ricerca giuridica. Nicolò Ghibellini Università di Ferrara ghbncl@unife.it

Tecniche Informatiche di ricerca giuridica. Nicolò Ghibellini Università di Ferrara ghbncl@unife.it Tecniche Informatiche di ricerca giuridica Nicolò Ghibellini Università di Ferrara ghbncl@unife.it Seconda Lezione Le problematiche legali relative al sito web Premessa Quali sono le implicazioni legali

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO INTERNET DELLA BIBLIOTECA DI MAPELLO

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO INTERNET DELLA BIBLIOTECA DI MAPELLO REGOLAMENTO DEL SERVIZIO INTERNET DELLA BIBLIOTECA DI MAPELLO 1. OBIETTIVO DEL SERVIZIO La Biblioteca di MAPELLO riconoscendo l utilità dell informazione elettronica per il soddisfacimento delle esigenze

Dettagli

Tutela legale delle aziende in caso di cyber crime e attacchi informatici

Tutela legale delle aziende in caso di cyber crime e attacchi informatici Tutela legale delle aziende in caso di cyber crime e attacchi informatici WORKSHOP LE SFIDE DELLA SICUREZZA INFORMATICA Confindustria, Cuneo, 10 Luglio 2015 Avv. Marco Cuniberti 1 QUALI RISCHI LEGALI?

Dettagli

20.03.2015. REV. 2015/00 Pag. 1 di 5

20.03.2015. REV. 2015/00 Pag. 1 di 5 REV. 2015/00 Pag. 1 di 5 PROCEDURA 9 GESTIONE DELLE INDICE: 1. OBIETTIVI 2. DESTINATARI 3. PROCESSI AZIENDALI COINVOLTI 4. PROTOCOLLI DI PREVENZIONE 4.1. DOCUMENTAZIONE INTEGRATIVA 4.2. PROCEDURE DA APPLICARE

Dettagli

NOTE LEGALI E PRIVACY POLICY

NOTE LEGALI E PRIVACY POLICY WWW.CELLASHIRLEY.COM NOTE LEGALI E PRIVACY POLICY Vers.1.0 INTRODUZIONE Lo scopo delle Note Legali e della Privacy Policy è quello di garantire all Utente di poter verificare in piena trasparenza le attività

Dettagli

CODICE PRIVACY & CAD:

CODICE PRIVACY & CAD: DR. ERIC FALZONE PADOVA 04 Dicembre 2006 CODICE PRIVACY & CAD: La Privacy nel Codice dell Amministrazione Digitale INDICE INTRODUZIONE I IL RUOLO DELLA DISCIPLINA PRIVACY NEL CAD II RICHIAMI E RIFERIMENTI

Dettagli

commesse in danno di minore in ambito intrafamiliare. Le conseguenze sulle pene accessorie pag. 17

commesse in danno di minore in ambito intrafamiliare. Le conseguenze sulle pene accessorie pag. 17 IL PENALISTA Sommario I. GLI INTERVENTI DI DIRITTO PENALE SOSTANZIALE pag. 9 1. Le modifiche al codice penale: aggravante comune, violenza sessuale, stalking, minaccia semplice pag. 9 2. La nuova aggravante

Dettagli

Pirateria audiovisiva su Internet: miniguida di comportamento

Pirateria audiovisiva su Internet: miniguida di comportamento 1 Pirateria audiovisiva su Internet: miniguida di comportamento A cura di Paolo Attivissimo Nota: il testo che segue è fornito a titolo puramente informativo, senza assunzione di responsabilità per eventuali

Dettagli

ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE

ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE Paolo Biavati ARGOMENTI DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE Ag g i o r na m e n t o n. 4 31 luglio 2012 L editore mette a disposizione sul sito nella sezione download i materiali e le schede di aggiornamento

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio. (Sezione Seconda Quater) SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio. (Sezione Seconda Quater) SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha pronunciato la presente (Sezione Seconda Quater) SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 3344

Dettagli

Con li patrocinio del:

Con li patrocinio del: Con li patrocinio del: BENVENUTI 26 Novembre 2010 Varese Con li patrocinio del: Sponsor della serata: 27 Novembre 2010.. ricordiamoci.. AGENDA DELLA SERATA 1. Modalità di associazione anno 2011. 2. E tu...scarichi?

Dettagli

Le violazioni del diritto d'autore online alla luce delle sentenze della Corte Ue (Guida al Diritto)

Le violazioni del diritto d'autore online alla luce delle sentenze della Corte Ue (Guida al Diritto) Le violazioni del diritto d'autore online alla luce delle sentenze della Corte Ue (Guida al Diritto) Andrea Sirotti Gaudenzi La Corte di giustizia del Lussemburgo è stata frequentemente chiamata a esaminare

Dettagli

Diritto della Rete. Avv. Marilù Capparelli, Direttore Affari Legali Google Italy Avv. Marco Berliri, Partner Hogan Lovells Studio Legale

Diritto della Rete. Avv. Marilù Capparelli, Direttore Affari Legali Google Italy Avv. Marco Berliri, Partner Hogan Lovells Studio Legale Diritto della Rete La società dell informazione: prestatori di servizi online, quadro normativo di riferimento e l esenzione di responsabilità per gli Internet Service Provider Avv. Marilù Capparelli,

Dettagli

Regolamento comunale per la gestione, il funzionamento e l utilizzo del sito web istituzionale

Regolamento comunale per la gestione, il funzionamento e l utilizzo del sito web istituzionale Regolamento comunale per la gestione, il funzionamento e l utilizzo del sito web istituzionale Approvato con Delibera di Consiglio Comunale, n. 66 del 19/12/2011 Divenuto esecutivo in data 23/01/2012 Il

Dettagli

Trib. Napoli, VIII sez. pen., 2 dicembre 2011 Pres. ed est. Lomonte, ric. XY TRIBUNALE ORDINARIO DI NAPOLI. Ottava Sezione Penale Collegio F

Trib. Napoli, VIII sez. pen., 2 dicembre 2011 Pres. ed est. Lomonte, ric. XY TRIBUNALE ORDINARIO DI NAPOLI. Ottava Sezione Penale Collegio F Trib. Napoli, VIII sez. pen., 2 dicembre 2011 Pres. ed est. Lomonte, ric. XY TRIBUNALE ORDINARIO DI NAPOLI Ottava Sezione Penale Collegio F Il Tribunale di Napoli, composto dai sottoscritti magistrati:

Dettagli

PROCEDURA PER LE SEGNALAZIONI DI ILLECITI E IRREGOLARITÀ (WHISTLEBLOWING)

PROCEDURA PER LE SEGNALAZIONI DI ILLECITI E IRREGOLARITÀ (WHISTLEBLOWING) PROCEDURA PER LE SEGNALAZIONI DI ILLECITI E IRREGOLARITÀ (WHISTLEBLOWING) 1. FONTE NORMATIVA E NATURA DELL ISTITUTO L art. 1, comma 51, della legge n. 190/2012 (cd. legge anticorruzione) ha inserito un

Dettagli

NOTE LEGALI E PRIVACY POLICY

NOTE LEGALI E PRIVACY POLICY WWW.CASATASSO.COM NOTE LEGALI E PRIVACY POLICY Vers.1.0 INTRODUZIONE Lo scopo delle Note Legali e della Privacy Policy è quello di garantire all Utente di poter verificare in piena trasparenza le attività

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato VACCARO

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato VACCARO Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 499 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato VACCARO Modifiche all articolo 615-ter del codice penale e al codice di cui al decreto legislativo

Dettagli

Web. Meglio chiedere

Web. Meglio chiedere Di cosa si tratta Sono molti coloro che si divertono a creare software particolari al solo scopo di causare danni più o meno gravi ai computer. Li spediscono per posta elettronica con messaggi allettanti

Dettagli

URL del documento: http://creativecommons.ieiit.cnr.it/bollinosiae_e_licenzecc.pdf

URL del documento: http://creativecommons.ieiit.cnr.it/bollinosiae_e_licenzecc.pdf IL BOLLINO SIAE E LE LICENZE CREATIVE COMMONS URL del documento: http://creativecommons.ieiit.cnr.it/bollinosiae_e_licenzecc.pdf Partendo dall analisi delle disposizioni che disciplinano l apposizione

Dettagli

Protocollo operativo per la gestione delle segnalazioni di condotte illecite da parte del dipendente dell Asl di Bergamo e relative forme di tutela

Protocollo operativo per la gestione delle segnalazioni di condotte illecite da parte del dipendente dell Asl di Bergamo e relative forme di tutela Protocollo operativo per la gestione delle segnalazioni di condotte illecite da parte del dipendente dell Asl di Bergamo e relative forme di tutela Art. 1 Finalità, oggetto e natura dell istituto 1) L

Dettagli

PARERE NON AVENTE VALORE GIURIDICO VINCOLANTE TRIBUNALE DEI DIRITTI DEI DISABILI 9^ SESSIONE MANFREDONIA 23/09/2006

PARERE NON AVENTE VALORE GIURIDICO VINCOLANTE TRIBUNALE DEI DIRITTI DEI DISABILI 9^ SESSIONE MANFREDONIA 23/09/2006 PARERE NON AVENTE VALORE GIURIDICO VINCOLANTE TRIBUNALE DEI DIRITTI DEI DISABILI 9^ SESSIONE MANFREDONIA 23/09/2006 3 CASO: UNA PERSONA CON GRAVE DISABILITA E RESPONSABILE PER IL RISARCIMENTO E PERSEGUITAMENTO

Dettagli

PRESENTAZIONE 6 OTTOBRE TEMI FOCALI

PRESENTAZIONE 6 OTTOBRE TEMI FOCALI PRESENTAZIONE 6 OTTOBRE TEMI FOCALI LA TECNOLOGIA POTENZIA L ASSISTENTE MULTITASKING La maggior parte delle assistenti (77%) passa più di 6 ore davanti al pc per lavoro, e almeno 2 3 ore sono dedicate

Dettagli

Procedura per la segnalazione di illeciti e irregolarità (whistleblowing)

Procedura per la segnalazione di illeciti e irregolarità (whistleblowing) Procedura per la segnalazione di illeciti e irregolarità (whistleblowing) 1. FONTE NORMATIVA E NATURA DELL ISTITUTO L art. 1, comma 51, della legge 190/2012 (cd. legge anticorruzione) ha inserito un nuovo

Dettagli

CONDIZIONI D USO DEL SITO INTERNET

CONDIZIONI D USO DEL SITO INTERNET CONDIZIONI D USO DEL SITO INTERNET Condizioni d uso del sito internet La presente pagina (insieme ai documenti a cui essa fa riferimento) descrive le condizioni d uso in base alle quali è possibile utilizzare

Dettagli

SERVIZIO SOGGETTO PASSIVO STABILITO O NON STABILITO NEL TERRITORIO DELLO STATO

SERVIZIO SOGGETTO PASSIVO STABILITO O NON STABILITO NEL TERRITORIO DELLO STATO SEXIES - TERRITORIALITÀ - DISPOSIZIONI SPECIALI RELATIVE A TALUNE PRESTAZIONI DI SERVIZI RESE A COMMITTENTI NON SOGGETTI PASSIVI L art. 7 sexies individua tutta una serie di prestazioni che si considerano

Dettagli

Diritto.it SENTENZA N.92/12 DEL 26.04.2012 TRIBUNALE DI BARI

Diritto.it SENTENZA N.92/12 DEL 26.04.2012 TRIBUNALE DI BARI La competenza per territorio nel reato di diffamazione a mezzo "Internet" è determinata dal luogo di residenza, dimora o domicilio dell'imputato De Cataldis Valerio Diritto.it SENTENZA N.92/12 DEL 26.04.2012

Dettagli

COMUNE DI MONTE ARGENTARIO

COMUNE DI MONTE ARGENTARIO COMUNE DI MONTE ARGENTARIO Piazzale dei Rioni, 8-58019 P.S.Stefano (GR) - ( Tel. 0564/811903) (Fax 0564/812044) Internet: www.comunemonteargentario.it e-mail: urp@comunemonteargentario.it Regolamento per

Dettagli

La tutela nell acquisto online

La tutela nell acquisto online La tutela nell acquisto online Caro amico, questa guida è stata realizzata dallo Studio Legale Gli Avvocati Associati Tieni presente che le informazioni che, di seguito, troverai, sono di carattere generale

Dettagli

Copyright e informativa ai sensi dell art. 13 del D.lgs. 196/2003

Copyright e informativa ai sensi dell art. 13 del D.lgs. 196/2003 (Provincia di Trento) N. 1799 di prot. Sover, 28/04/2011 Copyright e informativa ai sensi dell art. 13 del D.lgs. 196/2003 Copyright Marchi, domini e segni distintivi Tutti i marchi registrati e non, di

Dettagli

Il campione regionale

Il campione regionale Difensore Civico Regione Emilia-Romagna CORECOM Regione Emilia-Romagna La Rete siamo noi Iniziative per un uso sicuro della rete Internet e del cellulare da parte dei minori Dati regionali Il campione

Dettagli

Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication

Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication Blog, social network marketing virale: esserci sì, ma come? Relatore: Marco Magistri - Webmaster G&P communication G&P communication srl - Milano Dal web 1.0 al web 2.0 la grande rivoluzione web 1.0 Statico

Dettagli

SONO DAVVERO APPETIBILI PER GLI INVESTITORI GLI STRUMENTI FINANZIARI DI TIPO PARTECIPATIVO?

SONO DAVVERO APPETIBILI PER GLI INVESTITORI GLI STRUMENTI FINANZIARI DI TIPO PARTECIPATIVO? regolazione SONO DAVVERO APPETIBILI PER GLI INVESTITORI GLI STRUMENTI FINANZIARI DI TIPO PARTECIPATIVO? Raffaele Lener * Gli strumenti finanziari di tipo partecipativo, che il diritto societario ha consentito

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MANNINO Saverio F. Presidente Dott. AMORESANO Silvio

Dettagli

Diritto d autore e nuove tecnologie

Diritto d autore e nuove tecnologie Diritto d autore e nuove tecnologie Capitolo I: Il diritto d autore 1. Origini del diritto sulle opere dell ingegno. 2. La normativa italiana 3. La legge 22 aprile del 1941 n. 633 sul diritto d autore

Dettagli

COMUNE DI CARTURA Provincia di Padova Regolamento per la disciplina di accesso e riutilizzo delle banche dati

COMUNE DI CARTURA Provincia di Padova Regolamento per la disciplina di accesso e riutilizzo delle banche dati COMUNE DI CARTURA Provincia di Padova Regolamento per la disciplina di accesso e riutilizzo delle banche dati Versione 1.0.0 1 SOMMARIO 1 APPROVAZIONI...3 2 LISTA DI DISTRIBUZIONE...3 3 REVISIONI...3 4

Dettagli

Stop alla trasmissione abusiva delle partite di calcio e condanna dei principali fornitori di connettività

Stop alla trasmissione abusiva delle partite di calcio e condanna dei principali fornitori di connettività ISSN 1127-8579 Pubblicato dal 11/05/2016 All'indirizzo http://www.diritto.it/docs/38196-stop-alla-trasmissione-abusiva-delle-partite-dicalcio-e-condanna-dei-principali-fornitori-di-connettivit Autore:

Dettagli

Regolamento del servizio Internet della Biblioteca M. Leoni

Regolamento del servizio Internet della Biblioteca M. Leoni Regolamento del servizio Internet della Biblioteca M. Leoni 1. Obiettivi del servizio 1.1 Il Sistema bibliotecario riconosce l'utilità dell'informazione elettronica per il soddisfacimento delle esigenze

Dettagli

La proprietà industriale e intellettuale nell era dell information technology

La proprietà industriale e intellettuale nell era dell information technology La proprietà industriale e intellettuale nell era dell information technology Il ruolo dei diritti di privativa per le aziende del web 2.0 Avv. Nicolò Ghibellini - www.avvghibellini.com I diritti di proprietà

Dettagli

DISCIPLINANTE IL FUNZIONAMENTO

DISCIPLINANTE IL FUNZIONAMENTO COMUNE DI UGENTO PROVINCIA DI LECCE REGOLAMENTO DISCIPLINANTE IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO INTERNET approvato con delibera di CC n. 43 del 14.10.2004 Art. 1 OBIETTIVI DEL SERVIZIO 1.1 La biblioteca di

Dettagli