PERIODO DI PROVA personale docente neo-assunto

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PERIODO DI PROVA personale docente neo-assunto"

Transcript

1 PERIODO DI PROVA personale docente neo-assunto formazione

2 FORMAZIONE Analisi delle fonti normative -Decreto MIUR 249/2010 (Definizione della disciplina dei requisiti e delle modalità della formazione iniziale degli insegnanti... ai sensi dell art. 2 comma 416 della legge 244/2007) - DLgs 297/94 art. 11 e art. 437 (Nomina in prova e decorrenza della nomina; ) art. 438 (Prova); art. 439 (Esito sfavorevole della prova); Art. 440 (disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione) Legge 107/15 commi da 116 a 120 e comma 129 (art. che disciplinano il periodo di formazione e prova del personale docente e educativo) Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro 2006/2009 ART.27 - PROFILO PROFESSIONALE DOCENTE 1. Il profilo professionale dei docenti è costituito da competenze disciplinari, psicopedagogiche, metodologico-didattiche, organizzativorelazionali e di ricerca, documentazione e valutazione tra loro correlate ed interagenti, che si sviluppano col maturare dell'esperienza didattica, l'attività di studio e di sistematizzazione della pratica didattica. I contenuti della prestazione professionale del personale docente si definiscono nel quadro degli obiettivi generali perseguiti dal sistema nazionale di istruzione e nel rispetto degli indirizzi delineati nel piano dell offerta formativa della scuola. ART.68- FORMAZIONE IN INGRESSO 1. Per i docenti a tempo indeterminato di nuova assunzione l anno di formazione trova realizzazione attraverso specifici progetti contestualizzati, anche con la collaborazione di reti e/o consorzi di scuole. 2. L impostazione delle attività tiene conto dell esigenza di personalizzare i percorsi, di armonizzare la formazione sul lavoro - con il sostegno di tutor appositamente formati - e l approfondimento teorico assicurando adeguate condizioni di accoglienza. 3. Nel corso dell anno di formazione sono create particolari opportunità opzionali per il miglioramento delle competenze tecnologiche e della conoscenza di lingue straniere, anche nella prospettiva dell acquisizione di certificazioni internazionalmente riconosciute.

3 DM n. 850 del Articolo 1 (Oggetto, finalità e definizioni) Ai fini del presente decreto, sono adottate le seguenti definizioni: a. Legge: la legge 13 luglio 2015, n. 107; b. Testo Unico: il decreto legislativo 16 aprile 1994, n.297, e successive modificazioni; c. Comitato: il comitato per la valutazione dei docenti di cui all articolo 11, comma 4, del Testo Unico. 2. Il presente decreto individua, ai sensi dell articolo 1, comma 118, della Legge, - gli obiettivi, - le modalità di valutazione del grado di raggiungimento degli stessi, - le attività formative e - i criteri per la valutazione del personale docente in periodo di formazione e di prova. 3.Il periodo di formazione e prova assolve alla finalità di verificare le competenze professionali del docente, osservate nell azione didattica svolta e nelle attività ad essa preordinate e ad essa strumentali, nonché nell ambito delle dinamiche organizzative dell istituzione scolastica. 4.Le attività di formazione sono finalizzate a consolidare le competenze previste dal profilo docente e gli standard professionali richiesti. Dette attività comportano un impegno complessivo pari ad almeno 50 ore, aggiuntive rispetto agli ordinari impegni di servizio ealla partecipazione alle attività di formazione di cui all articolo 1, comma 124 della Legge, e rivestono carattere di obbligatorietà.

4 Personale docente tenuto al periodo di formazione e di prova (art. 2) 1. Sono tenuti ad effettuare il periodo di formazione e di prova: a. i docenti che si trovano al primo anno di servizio con incarico a tempo indeterminato... b. i docenti per i quali sia stata richiesta la proroga del periodo di formazione e prova o che non abbiano potuto completarlo negli anni precedenti. In ogni caso la ripetizione del periodo comporta la partecipazione alle connesse attività di formazione, che sono da considerarsi parte integrante del servizio in anno di prova; c. i docenti per i quali sia stato disposto il passaggio di ruolo. 2. In caso di valutazione negativa del periodo di formazione e di prova, il personale docente effettua un secondo periodo di formazione e di prova, non rinnovabile.

5 Servizi utili ai fini del periodo di formazione e di prova 1. Il superamento del periodo di formazione e prova è subordinato allo svolgimento del servizio effettivamente prestato per almeno centottanta giorni nel corso dell anno scolastico, di cui almeno centoventi per le attività didattiche. Nei centottanta giorni sono compresi: - tutte le attività connesse al servizio scolastico - i periodi di sospensione delle lezioni e delle attività didattiche, - gli esami e gli scrutini - ogni altro impegno di servizio. Per le lavoratrici madri che hanno fruito dell astensione obbligatoria il periodo obbligatorio si riduce di 30 giorni rif. norm. Regio Decreto 21 agosto 1937, n (Norme per la tutela del personale femminile in servizio presso le amministrazioni statali durante lo stato di gravidanza e puerperio) Art Ai fini del compimento del periodo minimo di servizio richiesto, per la validità del periodo di prova... nelle regie scuole... sono considerati utili i primi 30 giorni di assenza dovuta a causa di gravidanza e puerperio. Nei centottanta giorni sono esclusi: - giorni di congedo ordinario e straordinario - i giorni di aspettativa a qualunque titolo fruiti. Va computato anche il primo mese del periodo di astensione obbligatoria dal servizio per gravidanza. Nei centoventi giorni di attività didattiche sono compresi - sia i giorni effettivi di insegnamento - sia i giorni impiegati presso la sede di servizio per ogni altra attività preordinata al migliore svolgimento dell azione didattica, ivi comprese quelle valutative, progettuali, formative e collegiali. Il servizio ad orario ridotto (part-time o spezzone orario) è comunque valido per il raggiungimento del periodo di servizio richiesto (D.lgs 297/94 art.438, comma 2) ed i requisiti temporali vengono ridotti in modo proporzionale;

6 Nell anno scolastico di decorrenza giuridica della nomina, in caso di differimento della presa di servizio, il periodo di formazione e prova può essere svolto anche presso l istituzione scolastica statale ove è svolta: una supplenza annuale o sino al termine del servizio, purché su medesimo posto o classe di concorso affine ai sensi del comma 6. Sino alla ridefinizione delle classi di concorso e comunque per l anno scolastico 2015/2016, il periodo di prova può essere svolto, su istanza dell interessato e dietro specifica autorizzazione del dirigente dell A.T. competente, anche sulla base dei seguenti criteri: a. la supplenza su posto di sostegno per la scuola dell infanzia e per la scuola primaria è valida indifferentemente ai fini dello svolgimento del periodo di prova su posto di sostegno per la scuola dell infanzia o primaria; b. la supplenza su posto di sostegno per la scuola secondaria di primo e di secondo grado è valida indifferentemente ai fini dello svolgimento del periodo di prova su posto di sostegno per la scuola secondaria di primo e di secondo grado; c. la supplenza su posto di sostegno è valida ai fini dello svolgimento del periodo di prova anche su posto comune e viceversa, nel medesimo ordine e grado di scuola. d. per le classi di concorso, la supplenza è valida sullo specifico grado di istruzione e in considerazione della corrispondenza degli insegnamenti impartiti con quello relativi alla classe di concorso di immissione in ruolo. 6. Per i soggetti di cui ai commi 4 e 5, l attività di formazione di cui all articolo 6 è comunque svolta con riferimento al posto o alla classe di concorso di immissione in ruolo.

7 Criteri per la valutazione del personale docente in periodo di formazione e di prova 1. Il periodo di formazione e di prova è finalizzato specificamente a verificare la padronanza degli standard professionali da parte dei docenti neo-assunti Ai fini della verifica di cui al comma 1, lettera a)corretto possesso ed esercizio delle competenze culturali, disciplinari, didattiche e metodologiche, con riferimento ai nuclei fondanti dei saperi e ai traguardi di competenza e agli obiettivi di apprendimento previsti dagli ordinamenti vigenti; il dirigente scolastico garantisce la disponibilità per il docente neo-assunto - del piano dell offerta formativa - della documentazione tecnico-didattica relativa alle classi, ai corsi e agli insegnamenti di sua pertinenza,

8 sulla cui base il docente neo-assunto redige la propria programmazione annuale, in cui specifica, condividendoli con il tutor, - gli esiti di apprendimento attesi, - le metodologie didattiche, - le strategie inclusive per alunni con bisogni educativi speciali e di sviluppo delle eccellenze, - gli strumenti e i criteri di valutazione, che costituiscono complessivamente gli obiettivi dell azione didattica, la cui valutazione è parte integrante della procedura

9 Ma chi è il tutor? (art. 12 del DM 850/2015) Nell articolo 12 del DM citato si ricordano tutti gli aspetti che vanno a definire tale figura in maniera organica e non casuale. Essi sono: i tempi di nomina (all inizio dell anno scolastico, comma 1); le regole essenziali (un tutor può seguire al massimo 3 neo assunti, deve appartenere alla medesima classe di concorso o in possesso della relativa abilitazione o classe affine, comma 2); i titoli per la scelta (dottorato di ricerca, master, perfezionamento, competenze linguistiche ecc il riferimento è il DM 11 novembre 2011 relativo al TFA, comma 3); le competenze professionali (competenze culturali, comprovate esperienze didattiche, attitudine a svolgere funzioni di tutoraggio, counseling, supervisione professionale, comma 3); i compiti che sono chiamati a svolgere (accoglie il neo-assunto nella comunità professionale, favorisce la sua partecipazione ai diversi momenti della vita collegiale della scuola ed esercita ogni utile forma di ascolto, consulenza e collaborazione per migliorare la qualità e l efficacia dell insegnamento. Cfr sopra, comma 4); i possibili riconoscimenti (compenso economico MOF; attestazione da inserire nel curriculum professionale; possibile criterio per l assegnazione del bonus).

10 3. Ai fini della verifica di cui al comma 1, lettera b)corretto possesso ed esercizio delle competenze relazionali, organizzative e gestionali; sono valutate - l attitudine collaborativa nei contesti didattici, progettuali, collegiali, - l interazione con le famiglie e con il personale scolastico, - la capacità di affrontare situazioni relazionali complesse e dinamiche interculturali, nonché - la partecipazione attiva e il sostegno ai piani di miglioramento dell istituzione scolastica. osservanza dei doveri connessi con lo status di dipendente pubblico e inerenti la funzione docente; 4. Ai fini della verifica di cui al comma 1, lettera c)osservanza dei doveri connessi con lo status di dipendente pubblico e inerenti la funzione docente; costituiscono parametri di riferimento il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni, il decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 62 ed il regolamento dell istituzione scolastica.

11 Bilancio di competenze, analisi dei bisogni formativi e obiettivi della formazione Ai fini della personalizzazione delle attività di formazione, anche alla luce delle prime attività didattiche svolte, il docente neo-assunto traccia un primo bilancio di competenze, entro il secondo mese dalla presa di servizio, in forma di autovalutazione strutturata, con la collaborazione del docente tutor. Il dirigente scolastico e il docente neo-assunto, sulla base del bilancio delle competenze, sentito il docente tutor e tenuto conto dei bisogni della scuola, stabiliscono, con un apposito patto per lo sviluppo professionale, gli obiettivi di sviluppo delle competenze di natura culturale, disciplinare, didatticometodologica e relazionale, da raggiungere attraverso le attività formative e la partecipazione ad attività formative. Al termine del periodo di formazione e prova, il docente neo-assunto, con la supervisione del docente tutor, traccia un nuovo bilancio di competenze per registrare i progressi di professionalità, l impatto delle azioni formative realizzate, gli sviluppi ulteriori da ipotizzare.

12 Il Bilancio di competenze e patto formativo Il termine costituisce un modello di analisi che va oltre la verifica delle qualificazioni formali. Il termine bilancio vuole indicare valutazione critica di qualcosa, tenendo conto degli aspetti positivi e negativi; le competenze (di cui al bilancio) sono, ovviamente, quelle di natura professionali. È un percorso finalizzato a realizzare scelte e/o cambiamenti rispetto alla metodologia e alla didattica Si tratta di valorizzare le esperienze personali e professionali; di enfatizzare ciò che si conosce e si sa fare; di comprendere dove si possono trasferire le proprie competenze e abilità; di utilizzare meglio le proprie potenzialità. L art. 5 del DM 850/2015 dice che il bilancio di competenze va predisposto entro il secondo mese dalla presa di servizio e che esso consente: - di compiere una analisi critica delle competenze possedute, - di delineare i punti da potenziare e di elaborare un progetto di formazione in servizio coerente con la diagnosi compiuta. Il dirigente scolastico e il docente neo-assunto, con il contributo del docente tutor e, soprattutto, tenendo conto dei bisogni della scuola, devono insieme stabilire, con un apposito patto formativo, quali obiettivi (di natura culturale, disciplinare, didattico-metodologica e relazionale) devono essere perseguiti e raggiunti dal docente neoassunto, attraverso quali attività formative e con quali risorse.

13 Attività formative 1. Le attività formative previste per il periodo di prova sono organizzate in 4 fasi per una durata complessiva di 50 ore: a - 1 incontro propedeutico e 1 di restituzione finale: agli incontri plenari iniziali e conclusivi è dedicato un monte ore di norma non superiore a 6 ore complessive. b - laboratori formativi: ogni docente neo-assunto segue obbligatoriamente laboratori formativi per complessive 12 ore di attività, con la possibilità di optare tra le diverse proposte formative offerte a livello territoriale. Le attività si articolano, di norma, in 4 incontri in presenza della durata di 3 ore. c - peer to peer e osservazione in classe:le sequenze di osservazione sono oggetto di progettazione preventiva e di successivo confronto e rielaborazione con il docente tutor e sono oggetto di specifica relazione del docente neo-assunto. Alle attività di osservazione sono dedicate almeno 12 ore. d - formazione on-line: la formazione on-line del docente neoassunto avrà la durata complessiva di 20 ore,

14 da nota MIUR del 5/11/15 Periodo di formazione e di prova per i docenti neo-assunti. Primi orientamenti operativi. 4. Caratteristiche dell'intervento formativo Ferme restando le prescrizioni contenute nel D.M., si sintetizzano di seguito alcuni orientamenti cui dovranno ispirarsi le azioni di progettazione della formazione per i docenti neo-assunti: un incontro propedeutico su base territoriale sarà dedicato all' accoglienza dei neoassunti e alla presentazione del percorso formativo; la concreta formazione prenderà avvio da un primo bilancio delle competenze professionali che ogni docente curerà con l'ausilio del suo tutor (art. 5 del decreto); a tal fine sarà fornito un modello digitale all'interno della piattaforma on-line predisposta da INDIRE, per agevolare la elaborazione di questo primo profilo; il bilancio di competenze iniziale sarà tradotto in un patto formativo che coinvolge docente neoassunto, tutor e dirigente scolastico;

15 sulla base dei bisogni rilevati l'amministrazione scolastica organizzerà indicativamente nei mesi di gennaio-marzo 2016 specifici laboratori di formazione (art. 8 del decreto), la cui frequenza è obbligatoria per complessive 12 ore di attività, con la possibilità, per i docenti, di optare tra le diverse proposte formative offerte a livello territoriale; a partire dal terzo mese di servizio avranno inizio momenti di reciproca osservazione in classe concordati tra docente tutor e docente neo-assunto (peer to peer), per favorire il consolidamento e il miglioramento delle capacità didattiche e di gestione della classe (art. 9 del decreto);a tal fine saranno successivamente fomite opportune linee guida; la formazione on line (art. lo del decreto) sarà curata da INDIRE, con la messa a disposizione di una piattaforma dedicata, le attività formative saranno concluse da un incontro finale (art. 7 del decreto) per la valutazione dell'attività realizzata. Tale incontro potrà assumere forme differenziate sulla base delle diverse esigenze organizzati ve.

16 I temi dei laboratori formativi verteranno su: - nuove risorse digitali e loro impatto sulla didattica; - gestione della classe e problematiche relazionali; - valutazione didattica e valutazione di sistema (autovalutazione e miglioramento); - bisogni educativi speciali; - contrasto alla dispersione scolastica; - inclusione sociale e dinamiche interculturali; - orientamento e alternanza scuola-lavoro; - buone pratiche didattiche disciplinari. - Altri temi potranno essere inseriti in base a bisogni formativi specifici dei diversi contesti territoriali e con riferimento alle diverse tipologie di insegnamenti.

17 I laboratori saranno rivolti a piccoli gruppi di docenti (orientativamente non più di 30), consentendo ai docenti neo-assunti la scelta tra diverse opportunità. Sarà obbligatoria la frequenza di almeno un modulo dedicato ai temi dei bisogni educativi speciali e della disabilità. I laboratori avranno inizio orientativamente a partire dal mese di gennaio 2016.

18 Portfolio professionale 1. Nel corso del periodo di formazione il docente neo-assunto cura la predisposizione di un proprio portfolio professionale, in formato digitale, che dovrà contenere: a. uno spazio per la descrizione del proprio curriculum professionale; b. l elaborazione di un bilancio di competenze, all inizio del percorso formativo; c. la documentazione di fasi significative della progettazione didattica, delle attività didattiche svolte, delle azioni di verifica intraprese; d. la realizzazione di un bilancio conclusivo e la previsione di un piano di sviluppo professionale. 2. Il portfolio professionale assume un preminente significato formativo per la crescita professionale permanente di ogni insegnante.

19 Procedure per la valutazione del periodo di formazione e di prova Al termine dell anno di formazione e prova, nel periodo intercorrente tra il termine delle attività didattiche - compresi gli esami di qualifica e di Stato - e la conclusione dell anno scolastico, il Comitato è convocato dal dirigente scolastico per procedere all espressione del parere sul superamento del periodo di formazione e di prova. - il docente sostiene un colloquio innanzi al Comitato;... - All esito del colloquio, il Comitato si riunisce per l espressione del parere. Il docente tutor presenta le risultanze emergenti dall istruttoria compiuta in merito alle attività formative predisposte ed alle esperienze di insegnamento e partecipazione alla vita della scuola del docente neo-assunto. Il dirigente scolastico presenta una relazione per ogni docente comprensiva della documentazione delle attività di formazione, delle forme di tutoring, e di ogni altro elemento informativo o evidenza utile all espressione del parere. - Il parere del Comitato è obbligatorio, ma non vincolante per il dirigente scolastico, che può discostarsene con atto motivato.

20 Valutazione del periodo di formazione e di prova 1. Il dirigente scolastico procede alla valutazione del personale docente in periodo di formazione e di prova sulla base dell istruttoria compiuta. La documentazione è parte integrante del fascicolo personale del docente. 2. In caso di giudizio favorevole sul periodo di formazione e di prova, il dirigente scolastico emette provvedimento motivato di conferma in ruolo per il docente neoassunto. 3. In caso di giudizio sfavorevole, il dirigente scolastico emette provvedimento motivato di ripetizione del periodo di formazione e di prova. Il provvedimento indicherà altresì gli elementi di criticità emersi ed individuerà le forme di supporto formativo e di verifica del conseguimento degli standard richiesti per la conferma in ruolo. Nel corso del secondo periodo di formazione e di prova è obbligatoriamente disposta una verifica, affidata ad un dirigente tecnico, per l assunzione di ogni utile elemento di valutazione dell idoneità del docente. La relazione rilasciata dal dirigente tecnico è parte integrante della documentazione che sarà esaminata in seconda istanza dal Comitato al termine del secondo periodo di prova.

21 Piattaforma INDIRE: strumento formativo Al percorso di riflessione on line sono assegnate 20 ore. La circolare 5 novembre 2015 prot. n indica, nell allegato 1, l articolazione in - 14 per la formazione on line nel corso di tutto l anno; - 3 ore per il bilancio delle competenze iniziali; - 3 ore per il bilancio di competenze finali. La formazione on line (14 ore), precisa la circolare, deve: accompagnare il percorso dei neoassunti; consentire loro di elaborare un proprio portfolio professionale; rispondere a questionari per il monitoraggio delle diverse fasi del percorso formativo; consultare materiali di studio, risorse didattiche e siti web dedicati. Le prime tre hanno lo scopo di aiutare il docente nel tracciare un bilancio di competenze in forma di autovalutazione (che andrà poi a confluire nel patto per lo sviluppo professionale),nel delineare i punti da potenziare, nell elaborare un personale progetto di formazione utile al proprio sviluppo professionale. Le tre ore finali sono riservate a tracciare un bilancio di competenze in forma di autovalutazione delineando contestualmente i miglioramenti e i punti che restano da potenziare

22 Abbiamo avanzato le seguenti richieste: 1. considerare valido, per il solo 2015/2016 per chi è rimasto sulle supplenze, qualsiasi servizio prestato indipendentemente dalla tipologia e dal grado di scuola anche in considerazione dell utilizzo dei docenti del potenziato in attività (e in gradi di scuola) non sempre coerenti con l insegnamento di assunzione 2. per i docenti assunti nella fase c) considerare validi ai fini del periodo di prova i servizi prestati prima dell assunzione in ruolo essendo comunque coperti da ruolo giuridico (analogamente a quanto avviene per la carriera e la mobilità) 3. per i docenti assunti in fase c) ridurre di 30 gg i periodi richiesti in considerazione del ritardo nelle operazioni.

23 L Amministrazione si è impegnata a considerare valido il servizio su classi affini anche su gradi di scuola diversa e la possibilità di effettuare l anno di prova a tutti gli assunti della fase C col riconoscimento, nei 120 giorni, anche del 6 giorno della settimana qualora il servizio si svolga su 5 giorni. In modo più restrittivo rispetto alle nostre richieste, sarà anche possibile far valere il servizio prestato prima dell assunzione in ruolo, ma solo se effettuato per il medesimo insegnamento. È stato anche confermato che la classe di concorso A077 (strumento musicale) è da considerarsi appartenente allo stesso ambito disciplinare della A031 e A032.

24

FORMAZIONE NEOASSUNTI 2015/2016. D.S. Agostino Miele

FORMAZIONE NEOASSUNTI 2015/2016. D.S. Agostino Miele FORMAZIONE NEOASSUNTI 2015/2016 D.S. Agostino Miele 1 DM 850/2015 Normativa di riferimento Nota 36167/2015 Obiettivi, modalità di valutazione del grado di raggiungimento degli stessi, attività formative

Dettagli

PERIODO di PROVA PERSONALE DOCENTE NEO-ASSUNTO IL DIRIGENTE INFORMA

PERIODO di PROVA PERSONALE DOCENTE NEO-ASSUNTO IL DIRIGENTE INFORMA PERIODO di PROVA PERSONALE DOCENTE NEO-ASSUNTO IL DIRIGENTE INFORMA Come da CM MIUR 36167/2015, punto 3, il Dirigente scolastico informa i docenti neo-assunti tenuti all effettuazione del periodo di prova

Dettagli

Periodo di prova e formazione dei Docenti neoassunti a.s. 2015/16

Periodo di prova e formazione dei Docenti neoassunti a.s. 2015/16 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata Piazza delle Regioni - 85100 Potenza Periodo di prova e formazione dei Docenti neoassunti a.s.

Dettagli

Incontro propedeutico. Periodo di formazione e prova. ITSET Filippo Palizzi Vasto

Incontro propedeutico. Periodo di formazione e prova. ITSET Filippo Palizzi Vasto Incontro propedeutico Periodo di formazione e prova ITSET Filippo Palizzi Vasto Vasto, 21 marzo 2016 Disorientamento? Una mappa per orientarsi Ognuno, però, deve cercare e trovare la propria strada Valutazione

Dettagli

IL PERIODO DI FORMAZIONE E PROVA alla luce del DM 850/2015 e della CM del

IL PERIODO DI FORMAZIONE E PROVA alla luce del DM 850/2015 e della CM del IL PERIODO DI FORMAZIONE E PROVA alla luce del DM 850/2015 e della CM 36167 del 5-11-2015 Secondo quanto riportato dal DM 850 del 27/10/2015, il periodo di formazione e di prova è finalizzato specificamente

Dettagli

Incontro finale docenti neo immessi in ruolo 2015/2016. Cremona, I.S.J.Torriani Alessandra Zingoni UST -CR

Incontro finale docenti neo immessi in ruolo 2015/2016. Cremona, I.S.J.Torriani Alessandra Zingoni UST -CR Incontro finale docenti neo immessi in ruolo 2015/2016 Cremona, I.S.J.Torriani Alessandra Zingoni UST -CR Iscritti ai corsi di formazione: 362 Numero formatori: 23 Numero totale dei laboratori formativi:

Dettagli

Il ruolo del /della tutor. Prof.ssa Mariarita Bortolani

Il ruolo del /della tutor. Prof.ssa Mariarita Bortolani Il ruolo del /della tutor Prof.ssa Mariarita Bortolani 1 Il Tutor ACCOGLIE il docente in anno di formazione nella istituzione scolastica INCORAGGIA E SOSTIENE la sua partecipazione ai momenti di vita collegiale

Dettagli

Ravenna, 24 novembre 2016

Ravenna, 24 novembre 2016 Incontro introduttivo di accoglienza «IL PIANO DI FORMAZIONE NEOASSUNTI» 2016/2017 Ravenna, 24 novembre 2016 Doris Cristo Normativa di riferimento DM 850 del 27-10-2015 CM 36167 del 5-11-2015 in stretta

Dettagli

La Formazione in ingresso dei docenti

La Formazione in ingresso dei docenti La Formazione in ingresso dei docenti Bergamo, 17 novembre 2015 Delia Campanelli Direttore Generale dell Ufficio Scolastico Regionale 1 Il contesto attuale Complessità crescente e rapidità di cambiamento

Dettagli

Periodo di formazione e prova Compilazione del bilancio di competenze

Periodo di formazione e prova Compilazione del bilancio di competenze Periodo di formazione e prova Compilazione del bilancio di competenze Pescara 22 gennaio 2016 A cura di Ettore D Orazio nuvole Disorientamento? Una mappa per orientarsi Ognuno, però, deve cercare e trovare

Dettagli

Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria Direzione Generale

Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria Direzione Generale Vademecum neoassunti 2015/2016 Il nuovo modello formativo il DM 850 del 27 ottobre 2015 ha introdotto significative modifiche e innovazioni alle attività di formazione previste per il personale docente

Dettagli

L accompagnamento online in anno di prova e formazione. USR Emilia Romagna - Ufficio VII di Ambito Territoriale sede di Rimini

L accompagnamento online in anno di prova e formazione. USR Emilia Romagna - Ufficio VII di Ambito Territoriale sede di Rimini L accompagnamento online in anno di prova e formazione USR Emilia Romagna - Ufficio VII di Ambito Territoriale sede di Rimini La formazione in anno di prova (Legge 170/2015 - DM 850/2015 CM 36167/2015

Dettagli

L anno di formazione e di prova alla luce del DM 850/2015 e della CM del

L anno di formazione e di prova alla luce del DM 850/2015 e della CM del L anno di formazione e di prova alla luce del DM 850/2015 e della CM 36167 del 5-11-2015 1 Commissione per il monitoraggio e la valutazione del Piano di formazione del personale docente neoassunto D.D.G.

Dettagli

Incontro propedeutico. Ambito Territoriale della provincia di Ancona anno scolastico dott.ssa Anna Lisa Ferrante

Incontro propedeutico. Ambito Territoriale della provincia di Ancona anno scolastico dott.ssa Anna Lisa Ferrante Incontro propedeutico Ambito Territoriale della provincia di Ancona anno scolastico 2015-2016 dott.ssa Anna Lisa Ferrante C.M. n. 36167/2015 1. Bilancio delle competenze T.U. n. 297/94 D.M. n. 850/2015

Dettagli

Commissione per il monitoraggio e la valutazione del Piano di formazione del personale docente neoassunto D.D.G. USR ER n. 363 del prot.

Commissione per il monitoraggio e la valutazione del Piano di formazione del personale docente neoassunto D.D.G. USR ER n. 363 del prot. 1 2 Bilancio competenze iniziale e finale Colloquio davanti al CdV Patto per lo sviluppo professionale Formazione on line e portfolio professionale Incontri propedeutici e di restituzione Peer to peer

Dettagli

I.I.S. G. GASPARRINI MELFI

I.I.S. G. GASPARRINI MELFI Prot. n. 4834 B/13 Al Comitato di Valutazione-Componente Docente Ai Docenti Neoassunti Ai Docenti Tutor Al DSGA Al Sito WEB Agli Atti SEDI COMUNICAZIONE OGGETTO: Convocazione Comitato di Valutazione del

Dettagli

Formazione docenti neoassunti

Formazione docenti neoassunti 26 Formazione docenti neoassunti (m.g.) Particolare rilievo in questo periodo assume il procedimento riguardante le attività di formazione per il personale neoassunto, a seguito delle numerose immissioni

Dettagli

TEL. 030.3533151 030.3534893 FAX 030.354612 CIRCOLARE N. 51

TEL. 030.3533151 030.3534893 FAX 030.354612 CIRCOLARE N. 51 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE DI STATO ANDREA MANTEGNA SEDE LEGALE VIA FURA, 96 C.F. 98092990179-25125 BRESCIA TEL. 030.3533151 030.3534893 FAX 030.354612 BSIS031005@istruzione.it www.istitutomantegna.gov.it

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione D.M. n.850 del 27/10/2015 Obiettivi, modalità di valutazione del grado di raggiungimento degli stessi, attività formative e criteri per la valutazione del personale docente ed educativo in periodo di formazione

Dettagli

IL PROFILO PROFESSIONALE ATTESO ANNA MARIA DI NOCERA

IL PROFILO PROFESSIONALE ATTESO ANNA MARIA DI NOCERA IL PROFILO PROFESSIONALE ATTESO ANNA MARIA DI NOCERA CONTENUTI 1. La funzione docente 2. L autonomia scolastica e le nuove competenze del docente 3. Il profilo professionale nel CCNL 4. La legge n. 107/2015

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Ai Direttori Generali e ai Dirigenti responsabili degli Uffici Scolastici Regionali e p.c. ad INDIRE Oggetto: Periodo di formazione e di prova per i docenti neo-assunti. Primi orientamenti operativi. 1.

Dettagli

Formazione dei docenti neoassunti della provincia di Sondrio a.s. 2015/16

Formazione dei docenti neoassunti della provincia di Sondrio a.s. 2015/16 Formazione dei docenti neoassunti della provincia di Sondrio a.s. 2015/16 Incontro di apertura delle attività Sondrio 22 febbraio 2016 Il periodo di formazione e prova del personale docente neo - assunto

Dettagli

Commissione per il monitoraggio e la valutazione del Piano di formazione del personale docente neoassunto D.D.G. USR ER n. 363 del prot.

Commissione per il monitoraggio e la valutazione del Piano di formazione del personale docente neoassunto D.D.G. USR ER n. 363 del prot. 1 2 Bilancio competenze iniziale e finale Colloquio davanti al CdV Patto per lo sviluppo professionale Formazione on line e portfolio professionale Incontri propedeutici e di restituzione Peer to peer

Dettagli

Formazione Docenti Neo-assunti a.s

Formazione Docenti Neo-assunti a.s Formazione Docenti Neo-assunti a.s. 2015-16 Ufficio Scolastico Regionale per le Marche Incontro Propedeutico Ancona 15 febbraio 2016 Dott.ssa Alessandra Di Emidio Anno di Formazione e di Prova Il personale

Dettagli

Neoimmessi in ruolo e anno di prova. FAQ conteggio 180 giorni servizio e 120 didattica, passaggio di ruolo

Neoimmessi in ruolo e anno di prova. FAQ conteggio 180 giorni servizio e 120 didattica, passaggio di ruolo Neoimmessi in ruolo e anno di prova. FAQ conteggio 180 giorni servizio e 120 didattica, passaggio di ruolo Bisogna ripetere la prova nel caso di passaggio di ruolo? Anche se si ritorna in un ruolo in cui

Dettagli

FORMAZIONE NEOASSUNTI 2016 FORMAZIONE NEOASSUNTI 2016 USR LAZIO

FORMAZIONE NEOASSUNTI 2016 FORMAZIONE NEOASSUNTI 2016 USR LAZIO NEOASSUNTI 2016 Riforma del Sistema Nazionale di Istruzione e Formazione FINALITA La Legge 107/2015 dà piena attuazione all autonomia delle istituzioni scolastiche di cui all art. 21 della Legge n. 59/1997

Dettagli

Logo Istituto. Anno Scolastico 2015/2016

Logo Istituto. Anno Scolastico 2015/2016 Logo Istituto Valutazione del personale docente ed educativo in periodo di formazione e di prova, ai sensi dell articolo 1, comma 118, della legge 13 luglio 2015, n.107 Anno Scolastico 2015/2016 RISULTANZE

Dettagli

Anno di formazione e prova docenti neoassunti

Anno di formazione e prova docenti neoassunti Anno di formazione e prova docenti neoassunti Fase Peer to Peer Tutorial informativo/formativo per docenti neoassunti e tutor A cura del prof. Cesario Oliva 081.8112478 email:gildains.caserta@gmail.com

Dettagli

FORMAZIONE NEOASSUNTI 2015/2016

FORMAZIONE NEOASSUNTI 2015/2016 FORMAZIONE NEOASSUNTI 2015/2016 USR-ER Ufficio V Ambito Territoriale di Bologna Ufficio V - Ambito Territoriale di Bologna Ufficio V Ambito Territoriale di Bologna ORGANIZZAZIONE Dirigente: Dr. Giovanni

Dettagli

Personale docente ed educativo neoassunto a tempo indeterminato Periodo diformazione e di prova 2016/17

Personale docente ed educativo neoassunto a tempo indeterminato Periodo diformazione e di prova 2016/17 Personale docente ed educativo neoassunto a tempo indeterminato Periodo diformazione e di prova 2016/17 La Legge 107/15, Art. 1, c. 115 120, ha innovato la disciplina del periodo di formazione e di prova

Dettagli

INDICAZIONI PER I DIRIGENTI SCOLASTICI

INDICAZIONI PER I DIRIGENTI SCOLASTICI ANNO DI PROVA E FORMAZIONE PER DOCENTI NEO-IMMESSI: a.s. 2015/2016 RIFERIMENTI NORMATIVI: L. 107/2015 ART. 1 COMMI DA 115 A 129 D.M. n.850 del 27/10/2015 NOTA MIUR 36167 del 5/11/2015 con Allegato 1 -

Dettagli

CAPITOLO 7 IL PIANO TRIENNALE DI FORMAZIONE DEL PERSONALE

CAPITOLO 7 IL PIANO TRIENNALE DI FORMAZIONE DEL PERSONALE CAPITOLO 7 IL PIANO TRIENNALE DI FORMAZIONE DEL PERSONALE 68 1. LA FORMAZIONE DEL PERSONALE Il 7 gennaio 2016, il MIUR ha emanato la nota n. 35 avente per oggetto Indicazioni e orientamenti per la definizione

Dettagli

Il Tutor dei docenti neoassunti Aspetti di contesto e... di senso. Dirigente Tecnico

Il Tutor dei docenti neoassunti Aspetti di contesto e... di senso. Dirigente Tecnico Il Tutor dei docenti neoassunti Aspetti di contesto e... di senso Bologna 14/11/2016 Marco Guspini Dirigente Tecnico 1 Il Tutor 1. Che cosa fa? 2. Chi è? 3. A cosa serve? 4. Uno sguardo al futuro... non

Dettagli

QUI INIZIA L'AVVENTURA DEL MAESTRO/PROF... L ANNO DI FORMAZIONE PROVA 2015/2016 LEGGE 107/2015 D.M /10/2015 C.M.

QUI INIZIA L'AVVENTURA DEL MAESTRO/PROF... L ANNO DI FORMAZIONE PROVA 2015/2016 LEGGE 107/2015 D.M /10/2015 C.M. QUI INIZIA L'AVVENTURA DEL MAESTRO/PROF... L ANNO DI FORMAZIONE PROVA 2015/2016 LEGGE 107/2015 D.M. 850 27/10/2015 C.M. 36167 05/11/2015 A cura di A cura di Roberto CALIENNO, Rosina D'ONOFRIO, Anna Maria

Dettagli

FORMAZIONE DOCENTI NEO IMMESSI IN RUOLO A.S

FORMAZIONE DOCENTI NEO IMMESSI IN RUOLO A.S FORMAZIONE DOCENTI NEO IMMESSI IN RUOLO A.S. 2015-2016 INCONTRO INIZIALE LE PRINCIPALI FONTI NORMATIVE D.L. n. 297 del 16.04.1994 (Testo unico) Definisce il periodo di prova (artt. 437 e 438) e regola

Dettagli

Le recenti novità normative sul personale docente neoimmesso in ruolo (DM 850/15)

Le recenti novità normative sul personale docente neoimmesso in ruolo (DM 850/15) Le recenti novità normative sul personale docente neoimmesso in ruolo (DM 850/15) Prof. Rita Coccia Dirigente Scolastico Istituto Tecnico Tecnologico Statale A. Volta Perugia LE NOVITÀ INTRODOTTE DALLE

Dettagli

Bilancio competenze iniziale e finale Colloquio davanti al CdV. Peer to peer Laboratori formativi

Bilancio competenze iniziale e finale Colloquio davanti al CdV. Peer to peer Laboratori formativi 1 2 Bilancio competenze iniziale e finale Colloquio davanti al CdV Patto per lo sviluppo professionale Formazione on line e portfolio professionale Peer to peer Laboratori formativi Incontri propedeutici

Dettagli

Commissione per il monitoraggio e la valutazione del Piano di formazione del personale docente neoassunto D.D.G. USR ER n. 363 del prot.

Commissione per il monitoraggio e la valutazione del Piano di formazione del personale docente neoassunto D.D.G. USR ER n. 363 del prot. 1 2 Bilancio competenze iniziale e finale Colloquio davanti al CdV Patto per lo sviluppo professionale Formazione on line e portfolio professionale Incontri propedeutici e di restituzione Peer to peer

Dettagli

Note USR LOMBARDIA Personale docente ed educativo neoassunto a tempo indeterminato Anno scolastico 2015/16

Note USR LOMBARDIA Personale docente ed educativo neoassunto a tempo indeterminato Anno scolastico 2015/16 Note USR LOMBARDIA Personale docente ed educativo neoassunto a tempo indeterminato Anno scolastico 2015/16 Periodo di formazione e di prova (MIUR AOODRLO R.U. 18503 Milano, 22 dicembre 2015) La Legge 107/15,

Dettagli

Unione Europea * Istruzione Università Ricerca * Regione Sicilia

Unione Europea * Istruzione Università Ricerca * Regione Sicilia Unione Europea * Istruzione Università Ricerca * Regione Sicilia ISTITUTO COMPRENSIVO GIULIANA SALADINO VIA BARISANO DA TRANI, 7/9-90145-PALERMO TEL. 091/6734993-FAX 091/6731608 C.F. 80013800828 - C.M.

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Ai Direttori Generali e ai Dirigenti responsabili degli Uffici Scolastici Regionali e p.c. ad INDIRE Prot. N.36167 del 5/11/2015 Oggetto: Periodo di formazione e di prova per i docenti neo-assunti. Primi

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Campania DIREZIONE GENERALE CONTENUTI 1. Struttura del Piano di formazione Il Piano di Formazione sperimentale

Dettagli

REPORTING FORMAZIONE NEOASSUNTI 2015/2016. USR-ER Ufficio V Ambito Territoriale di Bologna

REPORTING FORMAZIONE NEOASSUNTI 2015/2016. USR-ER Ufficio V Ambito Territoriale di Bologna REPORTING FORMAZIONE NEOASSUNTI 2015/2016 USR-ER Ufficio V Ambito Territoriale di Bologna Formazione docenti neoassunti a.s. 2015/2016 RIFERIMENTI NORMATIVI Decreto Ministeriale n. 850 del 27.10.2015 «Il

Dettagli

Istituto Comprensivo n. 4 C.Collodi-L.Marini Via Fucino, Avezzano (AQ) Tel. e Fax 0863/ cod. mecc. AQIC cod. Fisc.

Istituto Comprensivo n. 4 C.Collodi-L.Marini Via Fucino, Avezzano (AQ) Tel. e Fax 0863/ cod. mecc. AQIC cod. Fisc. Istituto Comprensivo n. 4 C.Collodi-L.Marini Via Fucino, 3-67051- Avezzano (AQ) Tel. e Fax 0863/413764 cod. mecc. AQIC843008 cod. Fisc.90041410664 e-mail: aqic843008@istruzione.it - pec: aqic843008@pec.istruzione.it

Dettagli

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DEL BONUS PER IL MERITO I. C. Noceto (PR)

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DEL BONUS PER IL MERITO I. C. Noceto (PR) CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DEL BONUS PER IL MERITO I. C. Noceto (PR) Comma 129 della Legge n. 170/2015 La legge 107/2015 stabilisce che il Comitato di valutazione elabora i criteri per la valorizzazione

Dettagli

Formazione Docenti Neo-assunti a.s

Formazione Docenti Neo-assunti a.s Formazione Docenti Neo-assunti a.s. 2016-17 Ufficio Scolastico Regionale per le Marche Incontro di Accoglienza dott.ssa Alessandra Di Emidio Responsabile per la Formazione Neo Assunti, USR Marche dott.ssa

Dettagli

Com. N. 39 COMUNE Allegato 1 Venezia,

Com. N. 39 COMUNE Allegato 1 Venezia, ISTITUTO COMPRENSIVO SAN GIROLAMO Venezia, Cannaregio 3022/A, CAP 30121 Tel. 041 717336 fax 041 721789 e mail VEIC84200T@istruzione.it VEIC84200T@pec.istruzione.it Codice Scuola VEIC84200T VENEZIA Com.

Dettagli

Normativa. DPR 15 marzo 2010, n.89: Regolamento dei licei: art.10, comma5

Normativa. DPR 15 marzo 2010, n.89: Regolamento dei licei: art.10, comma5 Normativa Normativa CLIL DPR 15 marzo 2010, n.89: Regolamento dei licei: art.10, comma5 5. Nel quinto anno e impartito l insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica compresa nell

Dettagli

Il docente tutor nella formazione del docente neo immesso in ruolo e che ha ottenuto il passaggio di ruolo

Il docente tutor nella formazione del docente neo immesso in ruolo e che ha ottenuto il passaggio di ruolo Il docente tutor nella formazione del docente neo immesso in ruolo e che ha ottenuto il passaggio di ruolo Venerdì 3 febbraio 2017 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA AULA MAGNA DEL DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA

Dettagli

Seconda giornata nazionale per referenti della Formazione Neoassunti 2016/2017 Il percorso di Formazione neoassunti a.s. 2016/2017 Ing.

Seconda giornata nazionale per referenti della Formazione Neoassunti 2016/2017 Il percorso di Formazione neoassunti a.s. 2016/2017 Ing. Seconda giornata nazionale per referenti della Formazione Neoassunti 2016/2017 Il percorso di Formazione neoassunti a.s. 2016/2017 Ing. Davide D Amico Ph.D. Ministero dell Istruzione, dell Università e

Dettagli

Piano Annuale dell attività di Aggiornamento e Formazione Personale Docente

Piano Annuale dell attività di Aggiornamento e Formazione Personale Docente ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE "ANTONIO GRAMSCI" Albano/Pavona Piano Annuale dell attività di Aggiornamento e Formazione Personale Docente Anno Scolastico 2015/2016 PREMESSA La formazione in servizio, che

Dettagli

Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca

Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca Disposizioni inerenti le tabelle di valutazione dei titoli della II fascia e III fascia delle graduatorie di istituto, in applicazione del decreto del Ministro dell istruzione, dell università e della

Dettagli

Anno di prova e relazione finale

Anno di prova e relazione finale Bergamo Anno di prova e relazione finale Giovedì 17 Ottobre 2013 R. Rovaris Rita Rovaris 1 Requisiti: essere in periodo di prova, assunto a tempo indeterminato dal 1.09.2013;, essere in servizio nella

Dettagli

PIANO PER LA FORMAZIONE DEI DOCENTI Il 3 Ottobre 2016 il MIUR ha presentato il Piano per la formazione dei docenti

PIANO PER LA FORMAZIONE DEI DOCENTI Il 3 Ottobre 2016 il MIUR ha presentato il Piano per la formazione dei docenti PIANO PER LA FORMAZIONE DEI DOCENTI 2016-2019 Il 3 Ottobre 2016 il MIUR ha presentato il Piano per la formazione dei docenti a cura di Assunta Mirante Perché un piano per la formazione docenti La formazione

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO MOZZECANE. Dirigenza ed Uffici amministrativi:

ISTITUTO COMPRENSIVO MOZZECANE. Dirigenza ed Uffici amministrativi: ISTITUTO COMPRENSIVO MOZZECANE Dirigenza ed Uffici amministrativi: Via Dante Alighieri, 39 37060 Mozzecane (Vr) Italy Tel. +39 0458240025 Fax +39 0458240026 email (PEC): vric895002@pec.istruzione.it (link

Dettagli

Il piano per la formazione docenti. in breve

Il piano per la formazione docenti. in breve Il piano per la formazione docenti in breve legge 107/2015 La formazione in servizio diventa obbligatoria, permanente e strutturale più valore al ruolo del docente per un sistema educativo di qualità in

Dettagli

XIV ISTITUTO COMPRENSIVO K. WOJTYLA Via Tucidide, 5 SIRACUSA CENTRO TERRITORIALE PERMANENTE EDUCAZIONE DEGLI ADULTI

XIV ISTITUTO COMPRENSIVO K. WOJTYLA Via Tucidide, 5 SIRACUSA CENTRO TERRITORIALE PERMANENTE EDUCAZIONE DEGLI ADULTI XIV ISTITUTO COMPRENSIVO K. WOJTYLA Via Tucidide, 5 SIRACUSA Tel- Fax 0931-38083 www.14comprensivosr.it sric81100x@istruzione.it CENTRO TERRITORIALE PERMANENTE EDUCAZIONE DEGLI ADULTI Progetto assistito

Dettagli

Il sistema di valutazione scolastico alla luce della legge 107/2015

Il sistema di valutazione scolastico alla luce della legge 107/2015 Il sistema di valutazione scolastico alla luce della legge 107/2015 Milano, 25 ottobre 2016 Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Maria Rosaria Capuano 1 IL CONTESTO EUROPEO Esigenza sempre più

Dettagli

5.6. Ipotesi progettuale di un percorso di lavoro possibile con la classe dell alunno con

5.6. Ipotesi progettuale di un percorso di lavoro possibile con la classe dell alunno con Indice 1. Dati personali e ordine di scuola (istituzioni scolastiche di 1 0 grado e di 2 0 grado) 2.1. Registrazione delle presenze nelle istituzioni scolastiche di 1 0 grado 2.2. Registrazione delle presenze

Dettagli

PERIODO DI PROVA DOCENTI: GUIDA AL D.M. 850/2015

PERIODO DI PROVA DOCENTI: GUIDA AL D.M. 850/2015 NOVEMBRE 2015 PERIODO DI PROVA DOCENTI: GUIDA AL D.M. 850/2015 A CURA DI SALVATORE PAPPALARDO Come anticipato nella legge 107 al comma 118 il 27 ottobre 2015 è stato pubblicato il decreto ministeriale

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Campania

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Campania Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Campania DIREZIONE GENERALE Formazione docenti neoassunti a.s. 2015/2016 CONTENUTI 1. Oggetto, finalità e

Dettagli

CURRICULUM VITAE PER IL CONFERIMENTO DELL INCARICO NELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE

CURRICULUM VITAE PER IL CONFERIMENTO DELL INCARICO NELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE CURRICULUM VITAE PER IL CONFERIMENTO DELL INCARICO NELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AMBITO: 0001 POSTO O CLASSE DI CONCORSO: Primaria- Inglese INDIRIZZO EMAIL: rosariaazzurra.lupisella@istruzione.it COGNOME:

Dettagli

AI DIRIGENTI SCOLASTICI DELLE SCUOLE STATALI DI OGNI ORDINE E GRADO DELLA REGIONE LOMBARDIA LORO SEDI

AI DIRIGENTI SCOLASTICI DELLE SCUOLE STATALI DI OGNI ORDINE E GRADO DELLA REGIONE LOMBARDIA LORO SEDI Piazza Diaz, 6 20123 MILANO Centralino 02/723091 - Fax 02/874211 Prot. 5302 Milano, 29 aprile 2003 AI DIRIGENTI SCOLASTICI DELLE SCUOLE STATALI DI OGNI ORDINE E GRADO DELLA REGIONE LOMBARDIA LORO SEDI

Dettagli

FASE FINALE. Docenti Neo-assunti a.s. 2015/2016. Maria De Dominicis 1

FASE FINALE. Docenti Neo-assunti a.s. 2015/2016. Maria De Dominicis 1 FASE FINALE Docenti Neo-assunti a.s. 2015/2016 Maria De Dominicis 1 IV FASE FORMAZIONE ON LINE Elaborazione di un proprio portfolio professionale che sarà presentato e discusso alla fine dell anno di prova

Dettagli

CRITERI BONUS - Art.1, comma 129, punto 3, lett.a), b) e c).

CRITERI BONUS - Art.1, comma 129, punto 3, lett.a), b) e c). CRITERI BONUS - Art.1, comma 129, punto 3, lett.a), b) e c). Il comitato individua i criteri per la valorizzazione dei docenti sulla base: A) AREA DIDATTICA della qualità dell'insegnamento e del contributo

Dettagli

FORMAZIONE DOCENTI NEOASSUNTI anno scolastico

FORMAZIONE DOCENTI NEOASSUNTI anno scolastico Chimica, Materiali e Biotecnologie Grafica e Comunicazione Trasporti e Logistica Istituto Tecnico Tecnologico Statale Alessandro Volta Scuol@2.0, 40/E - loc. Piscille - 06135 Centralino 075.31045 fax 075.31046

Dettagli

LA FUNZIONE DOCENTE LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO

LA FUNZIONE DOCENTE LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO LA FUNZIONE DOCENTE LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO Costituzione art. 33 Decreti Delegati 1974 T.U. 297/94 CCNL 29/11/2007 TESTO UNICO 1994, art. 395, comma 1 La funzione docente è intesa come esplicazione

Dettagli

Il piano per la formazione docenti in breve

Il piano per la formazione docenti in breve Il piano per la formazione docenti in breve legge 107/2015 La formazione in servizio diventa obbligatoria, permanente e strutturale più valore al ruolo del docente per un sistema educativo di qualità in

Dettagli

FORMAZIONE in ingresso per i docenti neoassunti a.s. 2015/2016. ISM A. Cairoli Scuola polo formazione neoassunti

FORMAZIONE in ingresso per i docenti neoassunti a.s. 2015/2016. ISM A. Cairoli Scuola polo formazione neoassunti FORMAZIONE in ingresso per i docenti neoassunti a.s. 2015/2016 ISM A. Cairoli Scuola polo formazione neoassunti I punti di forza del piano di formazione docenti neoassunti a.s.2015/2016 In base a quanto

Dettagli

FORMAZIONE IN INGRESSO DOCENTI NEO-ASSUNTI FERRARA

FORMAZIONE IN INGRESSO DOCENTI NEO-ASSUNTI FERRARA FORMAZIONE IN INGRESSO DOCENTI NEO-ASSUNTI FERRARA Incontro di accoglienza 2012/2013 IIS Bachelet Ferrara 7 gennaio 2013 Nunzia Piazzolla Referente UST QUADRO NORMATIVO La formazione in ingresso per i

Dettagli

MODULO PER LA RICHIESTA DI VALUTAZIONE DEL MERITO DOCENTI

MODULO PER LA RICHIESTA DI VALUTAZIONE DEL MERITO DOCENTI Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca AL DIRIGENTE SCOLASTICO MODULO PER LA RICHIESTA DI VALUTAZIONE DEL MERITO DOCENTI Il/La sottoscritto/a nato/a il, domiciliato/a in via c.a.p.,

Dettagli

Il Dirigente Scolastico

Il Dirigente Scolastico Prot. n. 3587 Oggetto : DELIBERA COMITATO DI VALUTAZIONE. Il Dirigente Scolastico Vista la Legge 107/15 art. 1 comma 126,127.128.129; Viste le determinazioni assunte dal Collegio dei docenti in data 08/02/2016;

Dettagli

MIUR.AOODRLA.REGISTRO UFFICIALE(U)

MIUR.AOODRLA.REGISTRO UFFICIALE(U) MIUR.AOODRLA.REGISTRO UFFICIALE(U).0029678.19-11-2015 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Direzione Generale - Ufficio IV Personale scolastico.

Dettagli

BOZZA di Decreto attuativo del comma 632 dell'art. 1 della L. n. 296 del 27 dicembre 2006 (finanziaria 2007)

BOZZA di Decreto attuativo del comma 632 dell'art. 1 della L. n. 296 del 27 dicembre 2006 (finanziaria 2007) BOZZA di Decreto attuativo del comma 632 dell'art. 1 della L. n. 296 del 27 dicembre 2006 (finanziaria 2007) VISTA la Legge, art. 1, comma 632, riguardante la riorganizzazione dei centri territoriali permanenti

Dettagli

Una questione complicata

Una questione complicata Una questione complicata mettere in ordine Documenti MIUR MIUR.AOODPIT.REGISTRO UFFICIALE(U).0000035.07-01-2016 OGGETTO: Indicazioni e orientamenti per la definizione del piano triennale per la formazione

Dettagli

IL PIANO NAZIONALE DI FORMAZIONE PER IL TRIENNIO 2016/2019.in sintesi

IL PIANO NAZIONALE DI FORMAZIONE PER IL TRIENNIO 2016/2019.in sintesi I.C. ENZO BIAGI via Orrea 23 00123 ROMA IL PIANO NAZIONALE DI FORMAZIONE PER IL TRIENNIO 2016/2019.in sintesi MIUR D.M. 797 del 19 OTTOBRE 2016 F.S. Nicoletta Cigliano LEGGE 107/2015 La formazione in servizio

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DON LORENZO MILANI

ISTITUTO COMPRENSIVO DON LORENZO MILANI ISTITUTO COMPRENSIVO DON LORENZO MILANI Scuola Polo-Formazione IX Ambito Territoriale: LUCCA ANNO DI FORMAZIONE E PROVA PER DOCENTI NEOIMMESSI ALLA LUCE DELLA NUOVA NORMATIVA A.S. 2015/2016 Via F. Lenci,

Dettagli

A.S. 2015/16 CIRCOLARE INTERNA N. 294

A.S. 2015/16 CIRCOLARE INTERNA N. 294 Bagheria, 30/05/2016 A.S. 2015/16 CIRCOLARE INTERNA N. 294 Ai Docenti neo immessi in ruolo Ai docenti tutor Al DSGA Al Personale ATA Sito web Atti Oggetto: Adempimenti finali Docenti neo immessi in Ruolo

Dettagli

PARTE A LINEE GUIDA PER L ORGANIZZAZIONE

PARTE A LINEE GUIDA PER L ORGANIZZAZIONE PARTE A LINEE GUIDA PER L ORGANIZZAZIONE 25 Articolazione del primo ciclo di istruzione DEFINIZIONE DEI CURRICOLI Il primo ciclo, che comprende i primi otto anni dell obbligo di istruzione di durata decennale,

Dettagli

AL PERSONALE DOCENTE AL SITO WEB ALL ALBO E AGLI ATTI SEDI DI NUORO E OROSEI

AL PERSONALE DOCENTE AL SITO WEB ALL ALBO E AGLI ATTI SEDI DI NUORO E OROSEI Istituto Tecnico Statale Commerciale A.F.M. - S.I.A.- R.I.M. - Turismo Salvatore Satta 080 Nuoro - Via Località Biscollai, 1/3 Tel. 0784/20.20.296 - Fax 0784/20.51.05 Web:www.itcsatta.nu.gov.it e-mail:

Dettagli

BILANCIO DELLE COMPETENZE: INDICAZIONI OPERATIVE

BILANCIO DELLE COMPETENZE: INDICAZIONI OPERATIVE BILANCIO DELLE COMPETENZE: INDICAZIONI OPERATIVE Secondo quanto previsto dal D.M. 850/2015, entro il secondo mese dalla presa di servizio, anche alla luce delle prime attività didattiche svolte, il docente

Dettagli

CRITERI PER LA VALORIZZAZIONE DEL MERITO DEI DOCENTI (approvati dal comitato per la valutazione dei docenti in data 31/05/2016)

CRITERI PER LA VALORIZZAZIONE DEL MERITO DEI DOCENTI (approvati dal comitato per la valutazione dei docenti in data 31/05/2016) Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO SPIRANO Via Santa Lucia 6 24050 Spirano (BG) Tel: 035.877326 035.4878987 Fax: 035.877688 e-mail: bgic897003@istruzione.it

Dettagli

Sintesi delle Linee Guida per l Alternanza Scuola-Lavoro. Il potenziamento dell alternanza scuola-lavoro segue tre direttrici principali:

Sintesi delle Linee Guida per l Alternanza Scuola-Lavoro. Il potenziamento dell alternanza scuola-lavoro segue tre direttrici principali: Sintesi delle Linee Guida per l Alternanza Scuola-Lavoro Il potenziamento dell alternanza scuola-lavoro segue tre direttrici principali: Lo sviluppo dell orientamento per studenti dell ultimo anno (anche

Dettagli

LABORATORI FORMATIVI E FORMAZIONE ONLINE

LABORATORI FORMATIVI E FORMAZIONE ONLINE POLO FORMATIVO CHIETI Istituto Comprensivo CHIETI 4 LABORATORI FORMATIVI E FORMAZIONE ONLINE Chieti 13 maggio 2015 50 ore di formazione in ingresso Incontro di accoglienza 4 ore Formazione peer to peer

Dettagli

Oggetto: Formazione personale docente neoassunto

Oggetto: Formazione personale docente neoassunto ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE BOVIO COLLETTA Via S. Giovanni a Carbonara, 31 - Napoli 80139 Tel. 081/ 293556 Fax 081/293765 Distretto 47 e-mail: naic81000g@istruzione.it Oggetto: Formazione personale docente

Dettagli

f.to Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Mariangela Icarelli ----------------------------------

f.to Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Mariangela Icarelli ---------------------------------- Si forniscono di seguito alcune indicazioni relative all anno di prova del personale docente neo-assunto nell a.s. 2015/16, un cronogramma delle azioni da svolgere, la scheda di progetto. ----------------------------------

Dettagli

COSTRUIRE E RICOSTRUIRE LA PROPRIA

COSTRUIRE E RICOSTRUIRE LA PROPRIA Rimini, 03 novembre 2016 COSTRUIRE E RICOSTRUIRE LA PROPRIA IDENTITÀ DI DOCENTE 1 Franca Berardi DECRETO MIUR 850 DEL 27-10- 2015 (EX LEGGE 107/2015 ART., C.118) CIRCOLARE MIUR 36167 DEL 05-11-2015 La

Dettagli

MAJORANA. www.majoranasanlazzaro.it A.S. 2015/16 INDICAZIONI PER LA FORMAZIONE DEI DOCENTI NEOASSUNTI. Fonti normative

MAJORANA. www.majoranasanlazzaro.it A.S. 2015/16 INDICAZIONI PER LA FORMAZIONE DEI DOCENTI NEOASSUNTI. Fonti normative A.S. 2015/16 INDICAZIONI PER LA FORMAZIONE DEI DOCENTI NEOASSUNTI Fonti normative Legge 107/2015 DM 850/2015 CM 36167/2015 SUDDIVISIONE DELLE 50 ORE DI FORMAZIONE 1. incontro propedeutico formativo dell

Dettagli

OGGETTO: Adempimenti connessi con lo svolgimento dell anno di formazione e di prova - DM 850/2015

OGGETTO: Adempimenti connessi con lo svolgimento dell anno di formazione e di prova - DM 850/2015 COMUNICAZIONE N. 120 ISTITUTO COMPRENSIVO G.GALILEI Scuola dell infanzia, primaria, secondaria di primo grado ad indirizzo musicale VIA CAPPELLA ARIENZO TEL. 0823/755441 FAX 0823-805491 e-mail ceic848004

Dettagli

PROGETTO DI TIROCINIO CORSO TFA UNIVERSITA' MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA TFA A.A. 2014/2015

PROGETTO DI TIROCINIO CORSO TFA UNIVERSITA' MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA TFA A.A. 2014/2015 PROGETTO DI TIROCINIO CORSO TFA UNIVERSITA' MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA TFA A.A. 2014/2015 Classi di Concorso A012 - A035 - A058 - A074 - A016 Ambito 1 Linee generali per lo svolgimento del tirocinio

Dettagli

La scheda sulla formazione del personale della scuola

La scheda sulla formazione del personale della scuola Uil informa Il punto sui temi di attualità Anno scolastico 2016-2017 La scheda sulla formazione del personale della scuola Il Miur ha diffuso la circolare che avvia nelle scuole la gestione di attività

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA. Corso di laurea in Ingegneria Elettronica

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA. Corso di laurea in Ingegneria Elettronica UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA Corso di laurea in Ingegneria Elettronica Classe di laurea n. L-8 (Ingegneria dell'informazione) Dipartimento Politecnico di Ingegneria

Dettagli

DESCRITTORI Ai quali attribuire un peso in rapporto alla loro attinenza con RAV, P d M, PTOF

DESCRITTORI Ai quali attribuire un peso in rapporto alla loro attinenza con RAV, P d M, PTOF AREA INDICATORI di COMPETENZA DESCRITTORI Ai quali attribuire un peso in rapporto alla loro attinenza con RAV, P d M, PTOF EVIDENZE E RISCONTRI PESO A A1 Qualità dell insegnamento 1. Innova la propria

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DEL MOLISE. LINEE GUIDA PER IL RICONOSCIMENTO DI CREDITI FORMATIVI PER Il TFA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DEL MOLISE. LINEE GUIDA PER IL RICONOSCIMENTO DI CREDITI FORMATIVI PER Il TFA UNIVERSITA DEGLI STUDI DEL MOLISE LINEE GUIDA PER IL RICONOSCIMENTO DI CREDITI FORMATIVI PER Il TFA Il riconoscimento dei crediti formativi per l assolvimento delle attività previste dal Tirocinio Formativo

Dettagli

Descrittori sotto ambito a1

Descrittori sotto ambito a1 ALLEGATO 1 Ambiti di Legge e sotto ambiti (Legge 107/15) Indicatori Descrittori Descrittori sotto ambito a1 volti ad evidenziare la qualità dell insegnamento ambito a) l. 107/15: qualità dell insegnamento

Dettagli

Alle OO.SS. del Comparto Scuola e dell area V della dirigenza scolastica LORO SEDI

Alle OO.SS. del Comparto Scuola e dell area V della dirigenza scolastica LORO SEDI Prot. 7209 Milano, 24 marzo 2005 Ai Dirigenti scolastici delle scuole statali di ogni ordine e grado della Lombardia LORO SEDI Alle OO.SS. del Comparto Scuola e dell area V della dirigenza scolastica LORO

Dettagli

PIANO TRIENNALE DELLE ATTIVITA DI AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE DEL PERSONALE DOCENTE ED ATA

PIANO TRIENNALE DELLE ATTIVITA DI AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE DEL PERSONALE DOCENTE ED ATA PIANO TRIENNALE DELLE ATTIVITA DI AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE DEL PERSONALE DOCENTE ED ATA ISTITUTO D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE VIA COPERNICO Codice Meccanografico: RMIS071006 sede: Via Copernico,

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA UNIVERSITA DEGLI STUDI DI UDINE REGOLAMENTO DIDATTICO DI CORSO DI LAUREA Corso di laurea in Scienze dei servizi giuridici pubblici e privati Classe di laurea L-14 DM 270/2004, art. 12 R.D.A. art. 5 RIDD

Dettagli

PIANO DI FORMAZIONE per i docenti neoimmessi in ruolo : Monitoraggio bisogni formativi A.s. 2016/17

PIANO DI FORMAZIONE per i docenti neoimmessi in ruolo : Monitoraggio bisogni formativi A.s. 2016/17 PIANO DI FORMAZIONE per i docenti neoimmessi in ruolo : Monitoraggio bisogni formativi A.s. 2016/17 ITET PIO LA TORRE PALERMO 02 marzo 2017 Nicoletta Lipani TEMATICHE LABORATORI FORMATIVI D.M. 850/2015

Dettagli

Art. 1 (Finalità ed ambito di applicazione)

Art. 1 (Finalità ed ambito di applicazione) L.R. 10 Agosto 2006, n. 9 Disposizioni in materia di formazione nell'apprendistato (1) SOMMARIO Art. 1 Finalità ed ambito di applicazione Art. 2 Definizione dei profili formativi Art. 3 Piano Formativo

Dettagli