(2002/C 326/07) INDICE OSSERVAZIONI PRINCIPALI Esecuzione del bilancio Rendiconti finanziari

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "(2002/C 326/07) INDICE OSSERVAZIONI PRINCIPALI Esecuzione del bilancio Rendiconti finanziari"

Transcript

1 C 326/50 IT Gazzetta ufficiale delle Comunità europee RELAZIONE sui rendiconti finanziari della Fondazione europea per la formazione professionale relativi all esercizio 2001, corredata delle risposte della Fondazione (2002/C 326/07) INDICE Paragrafi Pagina PARERE DELLA CORTE OSSERVAZIONI PRINCIPALI Esecuzione del bilancio Rendiconti finanziari Applicazione delle disposizioni finanziarie Tabelle Risposte della Fondazione... 56

2 IT Gazzetta ufficiale delle Comunità europee C 326/51 PARERE DELLA CORTE 1. La presente relazione è destinata al consiglio d amministrazione della Fondazione europea per la formazione professionale, conformemente all articolo 11, paragrafo 4, del regolamento (CEE) n. 1360/90 ( 1 ) del Consiglio. 2. La Corte ha esaminato i rendiconti finanziari della Fondazione europea per la formazione professionale relativi all esercizio chiuso al 31 dicembre Conformemente all articolo 11, paragrafo 1, del regolamento (CEE) n. 1360/90 del Consiglio, il bilancio è stato eseguito sotto la responsabilità del direttore. Tale responsabilità comprende la compilazione e la presentazione dei rendiconti finanziari ( 2 ) conformemente alle disposizioni finanziarie interne stabilite dall articolo 12 del regolamento (CEE) n. 1360/90 del Consiglio. La Corte dei conti esamina i conti in questione in virtù dell articolo 248 del trattato che istituisce la Comunità europea. 3. La Corte ha svolto l audit secondo le proprie politiche e norme di audit. Le norme di audit internazionali generalmente accettate sono state adattate in modo da poter essere applicate allo specifico contesto comunitario. La Corte ha esaminato i documenti contabili e applicato le procedure di audit ritenute necessarie in questo contesto. Tale audit ha permesso alla Corte di ottenere elementi idonei a sostenere il parere espresso nella presente relazione. 6. Gli stanziamenti disponibili ammontano a 19,4 milioni di euro, di cui 16,8 milioni a titolo dell esercizio e 2,6 milioni riportati dall esercizio precedente. Gli stanziamenti dell esercizio 2001 sono stati impegnati quasi integralmente e sono stati oggetto di pagamenti per 13,2 milioni di euro, pari al 79 % degli impegni contratti. Il saldo degli stanziamenti è stato riportato (3,5 milioni di euro), o annullato (0,5 milioni di euro). Gli stanziamenti operativi (titolo III), ossia 5,2 milioni di euro, sono stati quasi interamente impegnati e hanno formato oggetto di riporto per 2,6 milioni di euro. L entità di questi riporti, pari al 50 % degli impegni, indica la necessità che la Fondazione migliori la programmazione e la sorveglianza dei propri lavori. Gli stanziamenti riportati dall esercizio precedente ammontavano a 2,6 milioni di euro, dei quali 0,2 milioni sono stati annullati alla fine dell esercizio. La Fondazione dovrebbe fare in modo di recuperare i ritardi nell esecuzione della sua programmazione annuale, ai fini di una maggiore osservanza del principio dell annualità del bilancio. Rendiconti finanziari 7. Il conto di gestione e il bilancio finanziario pubblicati dalla Fondazione nella sua relazione di attività per l esercizio 2001 sono presentati in forma sintetica nelle tabelle2e3. 4. L esame ha consentito alla Corte di asserire, con ragionevole certezza, che i conti annuali dell esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2001 sono affidabili e che le relative operazioni sono, nel complesso, legittime e regolari. OSSERVAZIONI PRINCIPALI 8. Nelle sue relazioni precedenti ( 4 ), la Corte ha richiamato l attenzione sulla gestione dei programmi PHARE e TACIS. Nel 2001, l importo totale di questi programmi ammontava a 232,8 milioni di euro, dei quali 210,0 milioni sono stati impegnati dando luogo a pagamenti per 185,9 milioni di euro. Questi programmi sono gestiti fuori bilancio. Il saldo (37,8 milioni di euro al 31 dicembre 2001) dei conti bancari di cui dispone la Fondazione per gestire i programmi suddetti non figura nei rendiconti finanziari. La Fondazione presenta in allegato ai rendiconti finanziari informazioni di natura finanziaria su tali programmi. Esecuzione del bilancio 5. L esecuzione degli stanziamenti dell esercizio 2001 e degli stanziamenti riportati dall esercizio precedente è illustrata nella tabella 1 ( 3 ). 9. La Fondazione non procede all ammortamento delle proprie immobilizzazioni. Essa dovrebbe applicare le norme adottate dalla Commissione ( 5 ) in materia di valutazione e di ammortamento, in modo che i valori iscritti nel bilancio finanziario rispecchino fedelmente i beni che ne costituiscono il patrimonio. ( 1 ) GU L 131 del , pag. 4. ( 2 ) Conformemente all articolo 11, paragrafo 3, del regolamento (CEE) n. 1360/90 del Consiglio, i rendiconti analitici della totalità delle entrate e delle spese della Fondazione per l esercizio 2001 sono stati stabiliti il 27 marzo 2002 e successivamente trasmessi al consiglio d amministrazione della Fondazione, alla Commissione ed alla Corte dei conti, alla quale sono pervenuti l 8 aprile Nelle tabelle allegate alla presente relazione figura una sintesi dei rendiconti finanziari. ( 3 ) Tutte le tabelle della presente relazione sono state calcolate in base ai valori più esatti possibili dei dati utilizzati. Ai fini della presentazione, le cifre sono state arrotondate, il che può causare differenze minime a livello dei totali. Un trattino indica un valore inesistente o nullo e 0,0 indica un valore inferiore alla soglia di arrotondamento. 10. Gli elenchi di inventario non sono attendibili, in quanto dal 1999 non sono stati effettuati inventari fisici. Negli elenchi figurano beni andati perduti od obsoleti e non è possibile, inoltre, cancellare alcuni articoli. La Fondazione dovrebbe dare la priorità all aggiornamento dell inventario. ( 4 ) Cfr. paragrafo 11 della relazione sull esercizio 1999 (GU C 373 del , pag. 34). ( 5 ) Regolamento (CE) n. 2909/2000 della Commissione del 29 dicembre 2000 (GU L 336 del , pag. 75).

3 C 326/52 IT Gazzetta ufficiale delle Comunità europee Applicazione delle disposizioni finanziarie 11. La Fondazione ricorre spesso a contratti-quadro, nei quali è stabilito l importo massimo degli acquisti che possono essere effettuati. Non è stato però predisposto un sistema per garantire che l importo in questione non venga superato. La presente relazione è stata adottata dalla Corte dei conti, a Lussemburgo, nella riunione del 25 e 26 settembre Per la Corte dei conti Juan Manuel FABRA VALLÉS Presidente

4 Origine delle entrate Entrate Entrate iscritte nel bilancio definitivo dell esercizio Entrate riscosse Sovvenzioni comunitarie 16,8 16,8 Altre sovvenzioni p.m. 0,3 Altre entrate p.m. 0,05 Totale 16,8 17,1 Destinazione delle spese iscritti Tabella 1 Esecuzione del bilancio per l esercizio 2001 ( 1 ) Stanziamenti del bilancio definitivo pagati riportati annullati Spese Stanziamenti riportati dall esercizio precedente impegni ancora da liquidare pagati annullati Stanziamenti disponibili (bilancio 2001 ed esercizio 2000) impegnati stanziamenti impegnati (Mio EUR) pagati riportati annullati Titolo I Personale 10,2 10,2 9,7 0,5 0,0 0,2 0,2 10,4 10,4 9,9 0,5 0,0 Titolo II Funzionamento 1,4 1,4 0,9 0,5 0,5 0,4 1,9 1,9 1,3 0,5 Titolo III Attività operative 5,2 5,2 2,6 2,6 0,0 1,9 1,8 0,2 7,1 7,1 4,4 2,6 0,2 ( 1 ) Il bilancio non include i fondi concessi dalla Commissione per il finanziamento dei programmi la cui gestione è stata affidata alla Fondazione. NB: I totali possono presentare differenze dovute ad arrotondamenti. Fonte: Dati della Fondazione Queste tabelle presentano in forma sintetica i dati forniti dalla Fondazione nei propri rendiconti finanziari. Totale 16,8 16,8 13,2 3,6 0,0 2,6 2,4 0,2 19,4 19,4 15,6 3,6 0, IT Gazzetta ufficiale delle Comunità europee C 326/53

5 C 326/54 IT Gazzetta ufficiale delle Comunità europee Tabella 2 Conto di gestione degli esercizi 2001 e 2000 ( 1 ) (1 000 EUR) Entrate percepite dell esercizio Sovvenzione della Commissione Entrate varie Proventi finanziari Totale delle entrate (a) Spese dell esercizio a carico del bilancio Personale Titolo I del bilancio Pagamenti Stanziamenti riportati Funzionamento Titolo II del bilancio Pagamenti Stanziamenti riportati Attività operative Titolo III del bilancio Pagamenti Stanziamenti riportati Totale delle spese (b) Risultato dell esercizio ( 2 ) (a-b) Saldo riportato dall esercizio precedente Stanziamenti riportati annullati Differenze di cambio Saldo dell esercizio ( 1 ) Il conto di gestione e il bilancio finanziario considerano unicamente le attività specifiche della Fondazione, esclusi i programmi gestiti. ( 2 ) Calcolo effettuato secondo i principi dell articolo 15 del regolamento (CE, EURATOM) n. 1150/2000 del Consiglio del 22 maggio 2000 (GU L 130 del , pag. 8). NB: I totali possono presentare differenze dovute ad arrotondamenti. Fonte: Dati della Fondazione Queste tabelle presentano in forma sintetica i dati forniti dalla Fondazione nei propri rendiconti finanziari.

6 IT Gazzetta ufficiale delle Comunità europee C 326/55 Tabella 3 Bilancio finanziario al 31 dicembre 2001 e al 31 dicembre 2000 ( 1 ) (1 000 EUR) Attivo Immobilizzazioni Impianti e mobilio Materiale informatico Totale parziale Scorte Crediti a breve termine Debitori vari Totale parziale Conti di tesoreria Banche Cassa di anticipi Totale parziale Totale Passivo Capitali permanenti Capitali propri Saldo dell esercizio Totale parziale Debiti a breve termine Stanziamenti riportati di diritto ( 2 ) Adeguamento su stanziamenti riportati 24 0 Creditori vari Detrazioni su stipendi Commissione e altri contribuenti Totale parziale Conti transitori Entrate di reimpiego 2 0 Pagamenti in corso Totale parziale Totale ( 1 ) Il conto di gestione e il bilancio finanziario considerano unicamente le attività specifiche della Fondazione, esclusi i programmi gestiti. ( 2 ) Compresi euro di stanziamenti dissociati per impegni riportati dall esercizio precedente. NB: I totali possono presentare differenze dovute ad arrotondamenti. Fonte: Dati della Fondazione Queste tabelle presentano in forma sintetica i dati forniti dalla Fondazione nei propri rendiconti finanziari.

7 C 326/56 IT Gazzetta ufficiale delle Comunità europee RISPOSTE DELLA FONDAZIONE «Rendiconto finanziario» Paragrafo 8 Gestione di bilancio dei programmi Phare e Tacis La Fondazione sta lavorando all integrazione delle convenzioni Tempus (partendo da quelle inerenti all Assistenza Tecnica) nel sistema di contabilità budgetaria (SI2). Su specifica richiesta della Direzione Generale dell Istruzione e della cultura, i fondi Tempus sono stati finora gestiti al di fuori dal budget generale della Fondazione. Con riferimento alle altre convenzioni Phare, Tacis e Cards, la Fondazione sta valutando il rapporto costi-benefici del trasferimento di tali convenzioni in SI2, dal momento che questi servizi di gestione di progetti per conto della Commissione stanno progressivamente esaurendosi, in linea con la concordata strategia di medio periodo della Fondazione. in corso di collaudo e, prima della messa a regime dovranno essere apportate alcune piccole modifiche. La Fondazione intende avviare la registrazione completa dei beni di proprietà nel nuovo sistema d inventario entro la fine di novembre, al fine di sostituire integralmente i vecchi sistemi ed elenchi. L inserimento dei dati sarà basato su un preliminare inventario fisico. In questo contesto, la Fondazione ha inoltre elaborato delle lineeguida che stabiliscono responsabilità e flussi di lavoro affinché l identificazione, la registrazione, la gestione, la cessione nonché l ammortamento dei beni siano conformi ai regolamenti in vigore nell UE. Tali linee-guida sono disponibili su richiesta. «Applicazione delle disposizioni finanziarie» Paragrafi9e10 Ammortamento ed inventario La Fondazione intende applicare a partire dal presente esercizio, il regime di ammortamento delle proprie immobilizzazioni di carattere non finanziario. L ammortamento sarà applicato con efficacia retroattiva ed «in blocco» in modo da scontare le mancate deduzioni degli anni passati. I tassi di ammortamento nonché la relativa procedura saranno conformi al regolamento (CE) n. 2909/2000. Lo sviluppo di un sistema proprio di gestione elettronica dei beni (inventario) è stato appena completato. Attualmente, il sistema è Paragrafo 11 Contratti-quadro Per definizione, nei contratti-quadro non è riportato l importo massimo, bensì soltanto un tariffario per i diversi articoli/servizi acquistabili nei limiti del contratto. Nella documentazione della gara di appalto, indetta per selezionare i contraenti di tali contrattiquadro, risulta sovente menzionato il volume/importo stimato per i servizi richiesti dal contratto. L Unità Finanze ed il Servizio Legale stanno attualmente elaborando un meccanismo di controllo dei livelli di spesa per ognuno dei contratti-quadro in vigore.

LINEA OPERATIVA PON ATAS. Dalla programmazione 1994-99 all attività di audit

LINEA OPERATIVA PON ATAS. Dalla programmazione 1994-99 all attività di audit LINEA OPERATIVA PON ATAS Dalla programmazione 1994-99 all attività di audit Una possibile sintesi Le Le disposizioni normative in in materia di di controlli di di II II livello, dalla programmazione 1994/1999

Dettagli

Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico VISTO il decreto del Ministro dello sviluppo economico 10 marzo 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 23 aprile 2015, n. 94, recante

Dettagli

Comune di Piacenza Direzione Operativa Riqualificazione e Sviluppo del Territorio U.O. Sport

Comune di Piacenza Direzione Operativa Riqualificazione e Sviluppo del Territorio U.O. Sport Comune di Piacenza Direzione Operativa Riqualificazione e Sviluppo del Territorio U.O. Sport Determinazione n. 453 del 20/04/2015 Oggetto: CONCESSIONE ALL F.C. FARNESIANA ASD ORA U.S.D. SAN LAZZARO A.FARNESIANA,

Dettagli

27.12.2002 IT Gazzetta ufficiale delle Comunità europee C 326/79

27.12.2002 IT Gazzetta ufficiale delle Comunità europee C 326/79 27.12.2002 IT Gazzetta ufficiale delle Comunità europee C 326/79 RELAZIONE sul rendiconto finanziario dell Ufficio comunitario delle varietà vegetali relativo all esercizio 2001, corredata delle risposte

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI IT 8.5.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 115/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 395/2010 DELLA COMMISSIONE del 7 maggio 2010 recante modifica del regolamento (CE) n.

Dettagli

Relazione dell organo di revisione

Relazione dell organo di revisione Relazione dell organo di revisione sulla proposta di deliberazione consiliare del rendiconto della gestione 2014 sullo schema di rendiconto per l esercizio finanziario 2014 L organo di revisione Dott.

Dettagli

Il Bilancio di Previsione

Il Bilancio di Previsione Il Bilancio di Previsione Che cos è il bilancio Il bilancio annuale di previsione è il documento fondamentale per la gestione dell ente locale e, insieme agli allegati, consente di esplicare la funzione

Dettagli

Le principali novità. Nuovo Regolamento Finanziario. Pacchetto legislativo sulla politica di coesione

Le principali novità. Nuovo Regolamento Finanziario. Pacchetto legislativo sulla politica di coesione Le principali novità Nuovo Regolamento Finanziario REG (UE, EURATOM) N. 966/2012 PARLAMENTO E CONSIGLIO del 25.10.2012 - Art. 59 Gestione concorrente con gli Stati membri Pacchetto legislativo sulla politica

Dettagli

COMUNE DI ASCIANO - PROVINCIA DI SIENA

COMUNE DI ASCIANO - PROVINCIA DI SIENA COMUNE DI ASCIANO - PROVINCIA DI SIENA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI SOVVENZIONI E DI CONTRIBUTI, SUSSIDI ED AUSILI FINANZIARI PER LA PROMOZIONE DI ATTIVITA CULTURALI, DIDATTICO EDUCATIVE, ISTITUZIONALI,

Dettagli

SULLE REGISTRAZIONI CONTABILI

SULLE REGISTRAZIONI CONTABILI IVA PER CASSA: NOVITÀ E CONSIDERAZIONI SULLE REGISTRAZIONI CONTABILI IL NUOVO REGIME DEL CASH ACCOUNTING O DELL IVA PER CASSA Come noto, i soggetti che adottano il regime del cash accounting (c.d. Iva

Dettagli

TSRM COLLEGIO PROFESSIONALE TECNICI SANITARI DI RADIOLOGIA MEDICA DELLA PROVINCIA DI VARESE. Viale Belforte,178 211000 VARESE

TSRM COLLEGIO PROFESSIONALE TECNICI SANITARI DI RADIOLOGIA MEDICA DELLA PROVINCIA DI VARESE. Viale Belforte,178 211000 VARESE TSRM COLLEGIO PROFESSIONALE TECNICI SANITARI DI RADIOLOGIA MEDICA DELLA PROVINCIA DI VARESE Viale Belforte,178 211000 VARESE RELAZIONE DEL TESORIERE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2015 ************************

Dettagli

www.libriprofessionali.it per i tuoi acquisti di libri, banche dati, riviste e software specializzati

www.libriprofessionali.it per i tuoi acquisti di libri, banche dati, riviste e software specializzati Capitolo 1: L azienda 1. L attività economica 2. Concetto di azienda 3. La struttura dell azienda 4. Classificazione delle aziende 5. Imprenditore, impresa e azienda secondo il codice civile 6. Il soggetto

Dettagli

Banca di Teramo di Credito Cooperativo S.C. Bilancio dell esercizio 2009 RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE

Banca di Teramo di Credito Cooperativo S.C. Bilancio dell esercizio 2009 RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE Signori soci della Banca di Teramo Credito Cooperativo, il Collegio Sindacale, interamente costituito da Revisori Contabili iscritti nel

Dettagli

F.A.R.O. ONLUS FONDAZIONE Codice fiscale F.A.R.O. ONLUS FONDAZIONE

F.A.R.O. ONLUS FONDAZIONE Codice fiscale F.A.R.O. ONLUS FONDAZIONE F.A.R.O. ONLUS FONDAZIONE Codice fiscale 01925110502 Partita iva 01925110502 VIA PROVINCIALE FRANCESCA 293D - 56020 SANTA MARIA A MONTE PI STATO PATRIMONIALE AL 31/12/ Gli importi presenti sono espressi

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE IT IT IT COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 17/IX/2007 C (2007) 4233 def. NON DESTINATO ALLA PUBBLICAZIONE DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 17/IX/2007 che adotta il programma operativo "INTERREG

Dettagli

REGIONE CALABRIA LEGGE REGIONALE BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO DELLA REGIONE CALABRIA PER GLI ANNI

REGIONE CALABRIA LEGGE REGIONALE BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO DELLA REGIONE CALABRIA PER GLI ANNI REGIONE CALABRIA LEGGE REGIONALE BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO DELLA REGIONE CALABRIA PER GLI ANNI 2016-2018 Approvata dal Consiglio regionale nella seduta del 28 dicembre 2015 Si assegna il numero

Dettagli

A) Popolazione Scolastica a. s. 2012/2013: classi e alunni alla data del 15/11/2012. n. classi n. alunni alunni con Alunni

A) Popolazione Scolastica a. s. 2012/2013: classi e alunni alla data del 15/11/2012. n. classi n. alunni alunni con Alunni PREMESSA Nel trasmettere al Consiglio d Istituto il Programma annuale 2013 redatto ai sensi dell art. 2 del D.I. n. 44/2001, si ritiene necessario evidenziare i criteri essenziali a cui esso fa riferimento.

Dettagli

29.3.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 95/39

29.3.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 95/39 29.3.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 95/39 DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE del 27 marzo 2014 concernente un contributo finanziario dell Unione a favore di un piano coordinato di

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Disposizioni di attuazione dei commi da 6 a 12 dell articolo 19 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214. IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Dettagli

REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA FINCALABRA S.P.A. REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO 6 SVILUPPO ECONOMICO, LAVORO, FORMAZIONE E POLITICHE SOCIALI

REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA FINCALABRA S.P.A. REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO 6 SVILUPPO ECONOMICO, LAVORO, FORMAZIONE E POLITICHE SOCIALI REGIONE CALABRIA DIPARTIMENTO 6 SVILUPPO ECONOMICO, LAVORO, FORMAZIONE E POLITICHE SOCIALI FONDO UNICO PER L OCCUPAZIONE E LA CRESCITA (FUOC) FONDO PER L OCCUPAZIONE Avviso Pubblico per il finanziamento

Dettagli

Esame di Stato di Istituto Tecnico Commerciale

Esame di Stato di Istituto Tecnico Commerciale Esame di Stato di Istituto Tecnico Commerciale Indirizzo: GIURIDICO ECONOMICO AZIENDALE CORSO DI ORDINAMENTO Tema di: Economia Aziendale Sessione ordinaria 2003 19 giugno 2003 Il candidato, dopo aver brevemente

Dettagli

DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA REGIONALE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE AREA DI COORDINAMENTO TURISMO, COMMERCIO E TERZIARIO

DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA REGIONALE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE AREA DI COORDINAMENTO TURISMO, COMMERCIO E TERZIARIO REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA REGIONALE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE AREA DI COORDINAMENTO TURISMO, COMMERCIO E TERZIARIO SETTORE DISCIPLINA, POLITICHE E INCENTIVI DEL COMMERCIO

Dettagli

COMUNE DI MACHERIO Provincia di Monza e della Brianza

COMUNE DI MACHERIO Provincia di Monza e della Brianza COMUNE DI MACHERIO Provincia di Monza e della Brianza SERVIZI FINANZIARI OGGETTO: DETERMINA A CONTRARRE PER LAVORI DI MANUTENZIONE ORDINARIA ANNO 2014. APPROVAZIONE DOCUMENTAZIONE DI GARA- ai sensi dell

Dettagli

ESEMPI DI REGISTRAZIONE

ESEMPI DI REGISTRAZIONE INSERIRE DOCUMENTI CHE NON MOVIMENTANO IL MAGAZZINO La registrazione di fatture ricevute per servizi, di spese varie come gli stipendi ai collaboratori, assicurazioni, tasse. In generale tutte quelle spese

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento,

IL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, N. protocollo 2012/87956 Individuazione di determinate situazioni oggettive in presenza delle quali è consentito disapplicare le disposizioni sulle società in perdita sistematica di cui all articolo 2,

Dettagli

CORSO BASE IL CALCOLO DELLE IMPOSTE NELLE SOCIETÀ DI CAPITALI

CORSO BASE IL CALCOLO DELLE IMPOSTE NELLE SOCIETÀ DI CAPITALI CORSO BASE IL CALCOLO DELLE IMPOSTE NELLE SOCIETÀ DI CAPITALI Do#. Pietro Ungari L ires, è l imposta sui redditi delle società di capitali relativa al reddito maturato nell esercizio, insieme all Irap

Dettagli

FISM Federazione Italiana Scuole Materne

FISM Federazione Italiana Scuole Materne Federazione Italiana Scuole Materne Corso di Elementi di Contabilità per la Gestione delle Scuole 1 Riferimenti Normativi Scuole Paritarie obblighi contabili - L. 62/2000; - circ. Direzione Generale per

Dettagli

Nuovo modello INTRA-12

Nuovo modello INTRA-12 Nuovo modello INTRA-12 Con provvedimento del 25 agosto 2015, l Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello INTRA-12, resosi necessario in seguito alle modifiche apportate della Finanziaria del

Dettagli

Gazzetta ufficiale dell'unione europea. (Atti non legislativi) REGOLAMENTI

Gazzetta ufficiale dell'unione europea. (Atti non legislativi) REGOLAMENTI 11.5.2016 L 121/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2016/698 DELLA COMMISSIONE dell'8 aprile 2016 che rettifica il regolamento delegato (UE) 2016/341 che integra il regolamento

Dettagli

STUDIO ROVIDA DOTTORI COMMERCIALISTI - REVISORI CONTABILI

STUDIO ROVIDA DOTTORI COMMERCIALISTI - REVISORI CONTABILI DOTTORI COMMERCIALISTI - REVISORI CONTABILI Dott. MAURO ROVIDA 16128GENOVA - Via Corsica 2/18 Dott. FRANCESCA RAPETTI Telef.: +39 010 876.641 Fax: +39 010 874.399 Dott. LUCA GIACOMETTI e mail: segreteria@studiorovida.it

Dettagli

Offerta prodotti IVA e IRAP

Offerta prodotti IVA e IRAP Offerta prodotti IVA e IRAP Comune di San Cesario di Lecce Alla c.a. del Sindaco. Alla c.a. del Responsabile Ufficio di Ragioneria. SERVIZIO DI RISPARMIO FISCALE Di seguito l approfondimento e presentazione

Dettagli

GRUPPO ZIGNAGO VETRO:

GRUPPO ZIGNAGO VETRO: Zignago Vetro S.p.A. COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione di Zignago Vetro S.p.A. approva la Relazione Trimestrale al 31 marzo 2008 GRUPPO ZIGNAGO VETRO: RICAVI IN CRESCITA (+ 7,3%) RISULTATO

Dettagli

RELAZIONE DEL REVISORE UNICO AL BILANCIO D ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2014

RELAZIONE DEL REVISORE UNICO AL BILANCIO D ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2014 2014 RELAZIONE DEL REVISORE UNICO AL BILANCIO D ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2014 SMARTIT SOCIETA MUTUALISTICA PER ARTISTI SOC. COOP. IMPRESA SOCIALE Sede in Milano, Via Casoretto n. 41/A Codice fiscale

Dettagli

RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI SUL PROGETTO DI BILANCIO AL 31/12/2010

RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI SUL PROGETTO DI BILANCIO AL 31/12/2010 RELAZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI SUL PROGETTO DI BILANCIO AL 31/12/2010 Signori Soci, a seguito dell incarico ricevuto dall assemblea dei soci, in data 1 luglio 2010, abbiamo monitorato da detta data,

Dettagli

SOMMARIO PRESENTAZIONE...

SOMMARIO PRESENTAZIONE... SOMMARIO PRESENTAZIONE... XI CAPITOLO I INTRODUZIONE ALLA CONTABILITA E AL BILANCIO DI ESERCIZIO (di Renato Camodeca) 1. L azienda e la sua attività economica: considerazioni introduttive... 3 1.1 L attività

Dettagli

STUDI DI FATTIBILITA E LORO SVILUPPO PROGETTUALE IL CIPE

STUDI DI FATTIBILITA E LORO SVILUPPO PROGETTUALE IL CIPE STUDI DI FATTIBILITA E LORO SVILUPPO PROGETTUALE IL CIPE VISTA la legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive modifiche ed integrazioni (legge quadro in materia di lavori pubblici) che, all art. 14, dispone

Dettagli

Esempio di questionario relativo all accettazione dell incarico

Esempio di questionario relativo all accettazione dell incarico Esempio di questionario relativo all accettazione dell incarico Modalità di compilazione È opportuno, ove possibile e rilevante ai fini della ripercorribilità dell attività svolta, che il revisore inserisca

Dettagli

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 343 24.11.2014 Il nuovo ISEE corrente Quando si presenta e composizione del modello Categoria: Contribuenti Sottocategoria: Varie Con la pubblicazione

Dettagli

Il Bilancio preventivo prevede i seguenti stanziamenti per Titoli di Entrata e di Uscita:

Il Bilancio preventivo prevede i seguenti stanziamenti per Titoli di Entrata e di Uscita: CONSORZIO INTERUNIVERSITARIO ALMALAUREA Relazione Contabile Preventivo 2015 CONSORZIO INTERUNIVERSITARIO ALMALAUREA Relazione contabile al Bilancio Preventivo per l'esercizio 2015 1. Premesse alla formazione

Dettagli

730, Unico 2016 e Studi di settore

730, Unico 2016 e Studi di settore 730, Unico 2016 e Studi di settore N. 16 29.03.2016 730: quadro K e amministratore di condominio Un confronto con il quadro AC di UNICO Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: 730 Una delle principali

Dettagli

ALLEGATOA alla Dgr n. 842 del 29 giugno 2015 pag. 1/6 PROGRAMMA REGIONALE

ALLEGATOA alla Dgr n. 842 del 29 giugno 2015 pag. 1/6 PROGRAMMA REGIONALE giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATOA alla Dgr n. 842 del 29 giugno 2015 pag. 1/6 PROGRAMMA REGIONALE per sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche o l adozione di sistemi di gestione conformi

Dettagli

Dal bilancio contabile al Bilancio d esercizio destinato a pubblicazione. Il caso TECNIC S.p.a.

Dal bilancio contabile al Bilancio d esercizio destinato a pubblicazione. Il caso TECNIC S.p.a. Dal bilancio contabile al Bilancio d esercizio destinato a pubblicazione Il caso TECNIC S.p.a. Bilancio d esercizio contabile o Situazione contabile (patrimoniale ed economica) finale della SpA Tecnic

Dettagli

I L C O N S I G L I O C O M U N A L E

I L C O N S I G L I O C O M U N A L E OGGETTO: Bilancio di previsione 2011. 3 a variazione. I L C O N S I G L I O C O M U N A L E RICHIAMATA la Deliberazione del C.C. n. 79 del 22.12.2010, immediatamente esecutiva, con la quale è stato approvato

Dettagli

Gruppo Buffetti S.p.A. Via F. Antolisei Roma

Gruppo Buffetti S.p.A. Via F. Antolisei Roma SOMMARIO VERSIONI CONTENUTE NEL PRESENTE AGGIORNAMENTO...2 AVVERTENZE...2 TUTTE LE CONTABILITA...2 Liquidazioni periodiche IVA...2 PARCELLAZIONE DI STUDIO...5 Riferimenti normativi...5 FatturaPA versione

Dettagli

4.11 CONTROLLO DELLE APPARECCHIATURE

4.11 CONTROLLO DELLE APPARECCHIATURE Unione Industriale 61 di 94 4.11 CONTROLLO DELLE APPARECCHIATURE PER PROVA, MISURAZIONE E COLLAUDO 4.11.1 Generalità Il capitolo indica le modalità con cui devono essere gestite le apparecchiature di controllo,

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento.

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento. Protocollo N. 20662/2011 Approvazione delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nelle dichiarazioni modelli 730/2011, nelle comunicazioni di cui ai modelli 730-4 e 730-4

Dettagli

Vianini Lavori: il Consiglio di Amministrazione approva i risultati 2006

Vianini Lavori: il Consiglio di Amministrazione approva i risultati 2006 VIANINI LAVORI SPA Vianini Lavori: il Consiglio di Amministrazione approva i risultati 2006 Ricavi: 118,1 milioni di euro (176,3 milioni di euro nel 2005) Margine operativo lordo: 8,8 milioni di euro (20,3

Dettagli

Percorso formativo SICOGE SISTEMA INTEGRATO DI CONTABILITA FINANZIARIA E ECONOMICO- PATRIMONIALE ANALITICA SCUOLA NAZIONALE DELL AMMINISTRAZIONE

Percorso formativo SICOGE SISTEMA INTEGRATO DI CONTABILITA FINANZIARIA E ECONOMICO- PATRIMONIALE ANALITICA SCUOLA NAZIONALE DELL AMMINISTRAZIONE ALL. A Presidenza del Consiglio dei Ministri SCUOLA NAZIONALE DELL AMMINISTRAZIONE Percorso formativo SICOGE SISTEMA INTEGRATO DI CONTABILITA FINANZIARIA E ECONOMICO- PATRIMONIALE ANALITICA 2016 INDICE

Dettagli

IMPOSTE CORRENTI E DIFFERITE

IMPOSTE CORRENTI E DIFFERITE Caso 5 IMPOSTE CORRENTI E DIFFERITE Oggetto ed obiettivi: oggetto del caso sono le imposte differite. Calcolarle è necessario per la corretta imputazione a Conto Economico delle imposte di competenza.

Dettagli

Regole interne per la negoziazione dei prodotti finanziari emessi dalla Cassa Rurale ed Artigiana di Binasco Credito Cooperativo

Regole interne per la negoziazione dei prodotti finanziari emessi dalla Cassa Rurale ed Artigiana di Binasco Credito Cooperativo Regole interne per la negoziazione dei prodotti finanziari emessi dalla Cassa Rurale ed Artigiana di Binasco Credito Cooperativo Adottate ai sensi delle Linee guida interassociative per l applicazione

Dettagli

ATTO DI PROROGA DELLA CONVENZIONE TRA L ASSESSORATO ALLE POLITICHE DELLA SALUTE DELLA REGIONE PUGLIA ED IL COMANDO

ATTO DI PROROGA DELLA CONVENZIONE TRA L ASSESSORATO ALLE POLITICHE DELLA SALUTE DELLA REGIONE PUGLIA ED IL COMANDO ATTO DI PROROGA DELLA CONVENZIONE TRA L ASSESSORATO ALLE POLITICHE DELLA SALUTE DELLA REGIONE PUGLIA ED IL COMANDO REGIONALE PUGLIA DELLA GUARDIA DI FINANZA, AVENTE COME SCOPO LO SVILUPPO DI SINERGIE A

Dettagli

Analisi dei flussi di capitale circolante netto e dei flussi di cassa: rendiconto finanziario

Analisi dei flussi di capitale circolante netto e dei flussi di cassa: rendiconto finanziario di Sebastiana Chiaramida docente di Economia aziendale Classe ª Strumenti 8 SETTEMBRE/OTTOBRE 2006 Analisi dei flussi di capitale circolante netto e dei flussi di cassa: rendiconto finanziario Gli Stati

Dettagli

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali

Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali VISTO l art. 23 quater, comma 9, del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95 convertito con la Legge 7 agosto 2012, n. 135 che, nel prevedere la soppressione dell Agenzia per lo sviluppo del settore ippico

Dettagli

UNITA DIDATTICA: IL BILANCIO D ESERCIZIO

UNITA DIDATTICA: IL BILANCIO D ESERCIZIO UNITA DIDATTICA: IL BILANCIO D ESERCIZIO PREREQUISITI: CONOSCENZA ASPETTO ECONOMICO E FINANZIARIO DELLE OPERAZIONI AZIENDALI CONOSCENZA FINALITA DELLE SCRITTURE DI ASSESTAMENTO CONOSCENZA MODALITA DI CHIUSURA

Dettagli

Vendita beni ed erogazione servizi

Vendita beni ed erogazione servizi Procedura Amministrativo-Contabile di Ciclo Attivo Vendita beni ed erogazione servizi 1. OBIETTIVO... 3 2. REFERENTI DELLA PROCEDURA... 3 3. AMBITO DI APPLICAZIONE... 3 4. DEFINIZIONI E ACRONIMI... 3 5.

Dettagli

SCHEDA ISTRUTTORIA inerente alla proposta di legge n. 194: Bilancio di previsione per l anno finanziario 2013 e bilancio pluriennale 2013/2015.

SCHEDA ISTRUTTORIA inerente alla proposta di legge n. 194: Bilancio di previsione per l anno finanziario 2013 e bilancio pluriennale 2013/2015. Commissione di Controllo Settore Assistenza generale alla Commissione di Controllo Dirigente responsabile Prot. N 21055/2.6 Firenze, 13 dicembre 2012 SCHEDA ISTRUTTORIA inerente alla proposta di legge

Dettagli

PROPOSTA DI DETERMINAZIONE

PROPOSTA DI DETERMINAZIONE CITTA DI CASTELLANZA PROVINCIA DI VARESE CAP 21053 TEL. 0331526111 C.F. 00252280128 PROPOSTA DI DETERMINAZIONE OGGETTO : Noleggio operativo fotocopiatrice laser multifunzione per i Servizi Demografici

Dettagli

Linee guida per la partecipazione alle gare indette a valere sui Trust Fund UE

Linee guida per la partecipazione alle gare indette a valere sui Trust Fund UE Linee guida per la partecipazione alle gare indette a valere sui Trust Fund UE Nei casi di assegnazione di incarichi ad operatori economici a valere sui finanziamenti dei programmi fondi UE, SIMEST adotta

Dettagli

Bando Interventi Integrati per l acquisizione di aziende in crisi, di impianti produttivi chiusi o a rischio chiusura

Bando Interventi Integrati per l acquisizione di aziende in crisi, di impianti produttivi chiusi o a rischio chiusura DIREZIONE REGIONALE COMPETITIVITA DEL SISTEMA REGIONALE DIREZIONE REGIONALE COESIONE SOCIALE FINPIEMONTE S.p.A. Bando Interventi Integrati per l acquisizione di aziende in crisi, di impianti produttivi

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. BIOERA: Comunicato stampa ai sensi art. 114, comma 5, Decreto Legislativo n. 58/98.

COMUNICATO STAMPA. BIOERA: Comunicato stampa ai sensi art. 114, comma 5, Decreto Legislativo n. 58/98. COMUNICATO STAMPA BIOERA SpA Milano, 31 maggio BIOERA: Comunicato stampa ai sensi art. 114, comma 5, Decreto Legislativo n. 58/98. A seguito di specifica richiesta di CONSOB ai sensi dell art. 114, comma

Dettagli

comune di SCANDICCI CONTATTO > COMUNE INFOTRIBUTI IMU - TASI - TARI GUIDA ALLE IMPOSTE COMUNALI 2014

comune di SCANDICCI CONTATTO > COMUNE INFOTRIBUTI IMU - TASI - TARI GUIDA ALLE IMPOSTE COMUNALI 2014 comune di SCANDICCI CONTATTO > COMUNE INFOTRIBUTI IMU - TASI - TARI > GUIDA ALLE IMPOSTE COMUNALI 2014 INDICE Imposta unica comunale pag. 4 TASI - Tributo per i Servizi Indivisibili pag. 5 TARI - Tassa

Dettagli

Circolare 2008/31 Rapporto consolidato gruppi assicurativi. Rendiconto sul rapporto consolidato dei gruppi e dei conglomerati assicurativi

Circolare 2008/31 Rapporto consolidato gruppi assicurativi. Rendiconto sul rapporto consolidato dei gruppi e dei conglomerati assicurativi Circolare 2008/31 Rapporto consolidato gruppi assicurativi Rendiconto sul rapporto consolidato dei gruppi e dei conglomerati assicurativi Riferimento: Circ. FINMA 08/31 «Rapporto consolidato gruppi assicurativi»

Dettagli

LE MANOVRE DEL GOVERNO MONTI

LE MANOVRE DEL GOVERNO MONTI 1 marzo 2012 LE MANOVRE DEL GOVERNO MONTI Le Manovre del Governo Monti dr. prof. Franco Vernassa 1 1 Le Manovre 2011/2012 (1) 4 Manovre nel 2011: Decreto Sviluppo - D.L. 70/2011; Manovra Correttiva - D.L.

Dettagli

CDR 15 Politiche per la famiglia. MISSIONE 001 Organi Costituzionali a rilevanza Costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri

CDR 15 Politiche per la famiglia. MISSIONE 001 Organi Costituzionali a rilevanza Costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri CDR 15 Politiche per la famiglia MISSIONE 001 Organi Costituzionali a rilevanza Costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri Programma 003: Presidenza del Consiglio dei Ministri MISSIONE 024:

Dettagli

AVVISO DI SELEZIONE DI COLLABORATORI PER PROGETTI DI RICERCA

AVVISO DI SELEZIONE DI COLLABORATORI PER PROGETTI DI RICERCA AVVISO DI SELEZIONE DI COLLABORATORI PER PROGETTI DI RICERCA Codice Avviso: CA 27/2014 Tipologia ricerca: RC 2014 2015 - LDS La Fondazione I.R.C.C.S. Istituto Neurologico Carlo Besta necessita di acquisire

Dettagli

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 334 21.12.2015 Unico tardivo entro il 29.12 Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: Ravvedimento La mancata presentazione di Unico 2015 può essere

Dettagli

PIANO ECONOMICO DI RIFERIMENTO

PIANO ECONOMICO DI RIFERIMENTO ISO 9001 : 2000 CONCESSIONE PER LA COSTRUZIONE E GESTIONE AMPLIAMENTO ED ADEGUAMENTO PARCHEGGIO DELL OSPEDALE BOLOGNINI DI SERIATE PIANO ECONOMICO DI RIFERIMENTO 1 U.O.C. Risorse Tecniche Edilizia e Manutenzione

Dettagli

L anticipo su fatture

L anticipo su fatture L anticipo su fatture E S E R C I T A Z I O N E 2 T E C N I C A B A N C A R I A 2 0 1 5 / 2 0 1 6 D O T T. S T E F A N O P A L A Smobilizzo di crediti commerciali (breve termine) Prevede un anticipo da

Dettagli

L 104/8 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 21.4.2007

L 104/8 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 21.4.2007 L 104/8 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 21.4.2007 REGOLAMENTO (CE) N. 434/2007 DELLA COMMISSIONE del 20 aprile 2007 che modifica il regolamento (CE) n. 1974/2006 recante disposizioni di applicazione

Dettagli

COMUNE DI CISTERNA DI LATINA

COMUNE DI CISTERNA DI LATINA REGISTRO GENERALE N 5 COPIA DETERMINAZIONE DEL SETTORE 2 ECONOMICO FINANZIARIO - WELFARE SERVIZI SOCIALI N 17 del 22-01-2016 Oggetto: Avviso Pubblico per la concessione di contributi integrativi per il

Dettagli

Dirigente Scolastico: Dott.ssa Antonella Ubaldi Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi: Annalisa Grussu

Dirigente Scolastico: Dott.ssa Antonella Ubaldi Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi: Annalisa Grussu Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER L'UMBRIA ISTITUTO COMPRENSIVO PERUGIA 7 ISTITUTO COMPRENSIVO PERUGIA 7 STRADA LACUGNANO, S.N. 06132 PERUGIA (PG)

Dettagli

ALLEGATO B. Modalità di svolgimento del servizio relativo alla gestione della tariffa

ALLEGATO B. Modalità di svolgimento del servizio relativo alla gestione della tariffa ALLEGATO B Modalità di svolgimento del servizio relativo alla gestione della tariffa TITOLO I Gestione Clienti Art. 1 Sportello del Gestore Art. 2 Attività di sportello TITOLO II Call-Center Art. 3 Servizio

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento.

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento. Protocollo n.6275 /2011 Modalità per il versamento dell imposta sostitutiva delle imposte ipotecaria e catastale dovuta per i contratti di locazione finanziaria di immobili in corso di esecuzione alla

Dettagli

Elementi del reddito d impresa. Anno Accademico 2010/11

Elementi del reddito d impresa. Anno Accademico 2010/11 Elementi del reddito d impresa Anno Accademico 2010/11 Elementi reddituali Gli elementi reddituali possono: Positivi Negativi; Tipici Atipici; Con valenza periodica o multi periodica; Tassabili in misura

Dettagli

Relazione del Collegio Sindacale con funzioni di revisore legale dei conti. al bilancio di esercizio 30 giugno 2015

Relazione del Collegio Sindacale con funzioni di revisore legale dei conti. al bilancio di esercizio 30 giugno 2015 PACE E SVILUPPO SOCIETA COOPERATIVA SOCIALE Sede legale in Treviso, Via Montello, 4 Registro Imprese di Treviso - N 02463340261 REA N 212.082 Cod. Fisc. 02463340261 Iscritta nell Albo delle Società Cooperative

Dettagli

R O S S I & A S S O C I A T I C o r p o r a t e A d v i s o r s

R O S S I & A S S O C I A T I C o r p o r a t e A d v i s o r s R O S S I & A S S O C I A T I C o r p o r a t e A d v i s o r s Main Office: Via S. Radegonda, 8 - Milano www.rossiassociati.it Tel +39 02.874271 Fax +39 02.72099377 NEWS SETTIMANALE Febbraio 2015 nr.

Dettagli

* in giallo le modifiche apportate rispetto alla versione precedente datata 17/04/2012

* in giallo le modifiche apportate rispetto alla versione precedente datata 17/04/2012 Nota Salvatempo Contabilità 22 MAGGIO 2012 * in giallo le modifiche apportate rispetto alla versione precedente datata 17/04/2012 Nuova modalità di esportazione dei dati dalla Contabilità all Unico Persone

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE AMMINISTRATIVO

DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE AMMINISTRATIVO DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE AMMINISTRATIVO Codifica adempimenti L.R. 15/08 (trasparenza) Ufficio Istruttore Direzione Amministrativa Tipo materia Liquidazione spesa per Prestazione di servizi di vigilanza

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE UFFICIO RISORSE UMANE E AZIENDE SANITARIE 23 dicembre 2014, n. 222

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE UFFICIO RISORSE UMANE E AZIENDE SANITARIE 23 dicembre 2014, n. 222 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 177 del 31 12 2014 51041 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE UFFICIO RISORSE UMANE E AZIENDE SANITARIE 23 dicembre 2014, n. 222 D.G.R. n. 560 del 02.04.2014. Concorso

Dettagli

PROGRAMMA DI ATTUAZIONE DELLA MISURA 511 ASSISTENZA TECNICA DEL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007/13

PROGRAMMA DI ATTUAZIONE DELLA MISURA 511 ASSISTENZA TECNICA DEL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007/13 Allegato A PROGRAMMA DI ATTUAZIONE DELLA MISURA 511 ASSISTENZA TECNICA DEL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007/13 1. Obiettivi della misura Ai sensi dell art. 66 del Reg CE 1698/2005 gli interventi dell

Dettagli

PROPOSTA DI DETERMINAZIONE

PROPOSTA DI DETERMINAZIONE CITTA DI CASTELLANZA PROVINCIA DI VARESE CAP 21053 TEL. 0331526111 C.F. 00252280128 PROPOSTA DI DETERMINAZIONE OGGETTO : Rinnovo servizio di posta certificata PEC anno 2014 - CIG ZBC0E9D635 SETTORE N.

Dettagli

LE SCRITTURE DI RETTIFICA DEL BILANCIO

LE SCRITTURE DI RETTIFICA DEL BILANCIO Antonio Cavaliere LE SCRITTURE DI RETTIFICA DEL BILANCIO ASSESTAMENTO, EPILOGO, CHIUSURA E RIAPERTURA Antonio Cavaliere Le scritture di rettifica del bilancio assestamento, epilogo, chiusura e riapertura

Dettagli

Obbligatorietà della trasmissione telematica, con modello unico informatico catastale, per la presentazione degli atti di aggiornamento.

Obbligatorietà della trasmissione telematica, con modello unico informatico catastale, per la presentazione degli atti di aggiornamento. N. prot. 2015/35112 Obbligatorietà della trasmissione telematica, con modello unico informatico catastale, per la presentazione degli atti di aggiornamento. IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni

Dettagli

PENETRAZIONE DEI MERCATI ESTERI

PENETRAZIONE DEI MERCATI ESTERI PENETRAZIONE DEI MERCATI ESTERI Il programma di penetrazione dei mercati esteri è uno degli incentivi a favore delle imprese che investono in strutture commerciali in paesi al di fuori dell Unione Europea

Dettagli

RELAZIONE DEL REVISORE LEGALE (ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39)

RELAZIONE DEL REVISORE LEGALE (ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39) RELAZIONE DEL REVISORE LEGALE (ART. 14 DEL D.LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39) Art. 14 - RELAZIONE DI REVISIONE E GIUDIZIO SUL BILANCIO Duplice compito del revisore legale: a) esprimere con apposita relazione

Dettagli

(Testo rilevante ai fini del SEE) (2011/874/UE)

(Testo rilevante ai fini del SEE) (2011/874/UE) 23.12.2011 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 343/65 DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE del 15 dicembre 2011 che stabilisce l'elenco dei paesi terzi e dei territori da cui sono autorizzati

Dettagli

Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie /019 Servizio Anziani e Tutele Tel

Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie /019 Servizio Anziani e Tutele Tel Direzione Politiche Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie 2016 02518/019 Servizio Anziani e Tutele Tel. 31509 CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 124 approvata il 25 maggio

Dettagli

Fidia SpA: il CdA approva la Relazione Trimestrale al 31 marzo 2007

Fidia SpA: il CdA approva la Relazione Trimestrale al 31 marzo 2007 comunicato stampa Fidia SpA: il CdA approva la Relazione Trimestrale al 31 marzo 2007 Il fatturato consolidato è di 6,5 milioni di euro rispetto ai 7,5 milioni di euro del 31 marzo 2006 L EBITDA passa

Dettagli

Il Ministro dell Economia e delle Finanze

Il Ministro dell Economia e delle Finanze MODULARIO Tesoro - 112 Mod. 211/A Il Ministro dell Economia e delle Finanze DIPARTIMENTO DEL TESORO - DIREZIONE SECONDA N. 83002 VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 2003, n. 398,

Dettagli

Comune di Noceto (Provincia di Parma)

Comune di Noceto (Provincia di Parma) Comune di Noceto (Provincia di Parma) Progetto Fondazione (gestione servizi senza trasferimento immobili) Business Plan Studio Legale Tributario Novembre 2011 INDICE: Il progetto Conferimento iniziale

Dettagli

Sicilia: contributi per l'apprendimento di una lingua estera

Sicilia: contributi per l'apprendimento di una lingua estera Sicilia: contributi per l'apprendimento di una lingua estera Descrizione In breve Avviso per l attribuzione di voucher individuali per il conseguimento di una certificazione internazionale di lingua estera.

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone Prot. n. 54135/2016 Modificazioni alle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nelle dichiarazioni modelli 730/2016, nelle comunicazioni di cui ai modelli 730-4 e 730-4 integrativo

Dettagli

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO

Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 23.2.2016 COM(2016) 84 final 2016/0051 (NLE) Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla firma, a nome dell Unione europea, e all applicazione provvisoria, dell accordo

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ENTE FORESTE DELLA SARDEGNA DETERMINAZIONE N.107 DEL

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ENTE FORESTE DELLA SARDEGNA DETERMINAZIONE N.107 DEL DETERMINAZIONE N.107 DEL 23.11.2011 OGGETTO: autorizzazione a contrarre per l affidamento di servizi assicurativi. Indizione di procedura aperta sopra soglia comunitaria, ex artt. 54 e 55 del d.lgs. 163/06.

Dettagli

CITTA DI ALBENGA IL BILANCIO DEL COMUNE

CITTA DI ALBENGA IL BILANCIO DEL COMUNE CITTA DI ALBENGA IL BILANCIO DEL COMUNE IL BILANCIO 2015 Carissime/i concittadine/i, Per partecipare allo sviluppo della propria città, bisogna conoscere i meccanismi che regolano il bilancio comunale:

Dettagli

MARCHI+2 BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER FAVORIRE LA REGISTRAZIONE DI MARCHI COMUNITARI E INTERNAZIONALI

MARCHI+2 BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER FAVORIRE LA REGISTRAZIONE DI MARCHI COMUNITARI E INTERNAZIONALI MARCHI+2 BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER FAVORIRE LA REGISTRAZIONE DI MARCHI COMUNITARI E INTERNAZIONALI PREMESSA Il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE), attraverso la Direzione

Dettagli

ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE

ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE LA DEI CONTI E LA FORMAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO 1 IL PROCESSO DI RILEVAZIONE CONTABILE RILEVAZIONE DELLE OPERAZIONI DI GESTIONE SCRITTURE DI ASSESTAMENTO DEI CONTI

Dettagli

Commercialisti Consulenti Tecnici del Giudice Revisori Contabili

Commercialisti Consulenti Tecnici del Giudice Revisori Contabili Ai Signori Clienti Loro Sedi Milano, 1 febbraio 2012 Circolare n. 05/12 pp OGGETTO: Bilancio d esercizio Anno 2011/ Nota Integrativa / Relazione sulla gestione / verbali: C.D.A./Verbali Assemblee Soci

Dettagli

CLUB ALPINO ITALIANO

CLUB ALPINO ITALIANO CLUB ALPINO ITALIANO Sezione di Bergamo RELAZIONE PATRIMONIALE ECONOMICO FINANZIARIA AL RENDICONTO 2013 Signori Soci, il conto consuntivo relativo all anno 2013 che viene sottoposto alla Vostra approvazione,

Dettagli

COMUNE DI BUSTO GAROLFO

COMUNE DI BUSTO GAROLFO COMUNE DI BUSTO GAROLFO PROVINCIA DI MILANO O R I G I N A L E DETERMINAZIONE DEL SETTORE 3 : Area Socio-Culturale FONDO SOSTEGNO GRAVE DISAGIO ECONOMICO ANNO 2015 - ALL. 1) D.G.R. N. 3495 DEL 30/04/2015:

Dettagli