Unità Operativa Consultorio Familiare Distretto 1 RESPONSABILE DOTT. M. MENIGHETTI Percorso Nascita Protocollo operativo

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1 Camposampiero 06/03/2015 Unità Operativa Consultorio Familiare Distretto 1 RESPONSABILE DOTT. M. MENIGHETTI Percorso Nascita Protocollo operativo Unità Operativa Infanzia Adolescenza Famiglia Aulss 15 Alta Padovana

2 Obiettivo del protocollo Definizione dell attività svolta e punti chiave dell esperienza consultoriale degli ultimi trent anni- consolidare iniziative e modalità operative condivise tra le due sedi consultoriali Elaborazione di nuove attività del percorso nascita attuale ridefinendo le nuove priorità

3 L attività del Percorso Nascita Attività rivolta alle coppie;alcuni momenti sono dedicati solo alle gravide/mamme; Funzione preventiva Funzione elaborativa-contenitiva- il gruppo è un valido contenitore e rete di supporto

4 L incontro preliminare E rivolto alle coppie e si svolge all inizio della gravidanza o all inizio del contatto; E condotto dal ginecologo, l assistente sociale e l ostetrica Raccoglie le domande e riflessioni sulla gravidanza e sulla tutela in ambito lavorativo.

5 Gli incontri con l ostetrica L ostetrica è la figura di riferimento di questo percorso: Accoglie i bisogni organizzando in base a questi un programma complesso e organizzato delle attività. Accompagna le donne e le coppie su queste tematiche: - fisiologia della gravidanza - il parto - l allattamento - visita ai luoghi del parto Nel percorso è previsto un lavoro corporeo con l obiettivo di favorire l ascolto di sé e del proprio bambino, di preparare il corpo e la psiche al cambiamento

6 Gli incontri con il ginecologo Previsti con modalità di spazio aperto per creare un occasione di scambio con le gestanti e recepire e contenere l ansia; La funzione empatica del medicoginecologo

7 Gli incontri con la psicologa Nel percorso sono previsti due incontri con la psicologa che trattano la gravidanza psichica, l attaccamento madre-bambino e le modalità educative in famiglia Previsti negli incontri ampi spazi di confronto e interazione tra pensiero femminile e maschile e creazione di una relazione sinergica con gli esperti

8 Gli incontri con il neonatologo e il medico del servizio di igiene Nell incontro con il pediatra neonatologo si approfondiscono le riflessioni sull adattamento della vita extra-uterina del bimbo e sull allattamento materno e sulla assistenza ospedaliera. Nell incontro con il medico igienista si approfondisce la tematica delle vaccinazioni

9 Il contributo degli operatori del Servizio Età Evolutiva Nel post-partum è stato introdotto il contributo di operatori diversi che ha due principali finalità: - Creare un ponte tra il Consultorio Familiare e i Servizi Età Evolutiva portando nuovi pensieri sul bambino e il suo sviluppo - Ampliare lo sguardo dei genitori sul complesso funzionamento del bambino e sullo sviluppo delle varie aree

10 L attività del percorso nascita come accompagnamento nel tempo del prendersi cura della donna, della coppia, della famiglia, Primo contatto telefonico tramite operatore dedicato all accoglienza o ostetrica L attività è strutturata in: - fase pre-natale - fase post-natale - visite a domicilio - gruppo aperto - telefono bianco

11 Fase pre-natale: 1 incontro: Fisiologia della gravidanza (ostetrica o ginecologo) 2 incontro: Il parto (ostetrica) 3 incontro: L allattamento (ostetrica) 4 incontro: Visita in sala parto (ostetrica) 5 incontro: Incontro con il neonatologo. 6 incontro: Incontro con l ass.sociale

12 7 incontro: Incontro con la psicologa 8 incontro: Incontro con il ginecologo 9 incontro: Le vaccinazioni (medico igienista vaccinatore) 10 incontro: Attaccamento madre-bambino (psicologa) 11 - incontro: Strategie di coppia (ostetrica)

13 Gli incontri sono aperti alla coppia, anche se solo per alcuni è raccomandata la presenza del padre: incontro con il neonatologo; visita in Sala Parto; incontro con la psicologa sull attaccamento madre-bambino; incontro finale (che analizza le strategie di coppia per il parto e il dopo-parto)

14 Fase post-natale: Gli obiettivi dell attività: riorganizzazione della coppia e del nuovo nucleo familiare; superamento dell isolamento sociale; rielaborazione dell esperienza della nascita; condivisione e sostegno reciproco sulle esperienze rispetto al figlio; facilitazione nella relazione madre-bambino; promozione dell allattamento; costruzione e promozione della salute materna e filiale; reinserimento sociale lavorativo; promozione della salute del bambino ed integrazione con le attività 0-3.

15 Incontro con le coppie condotto dalla fisioterapista e dalla logopedista dell Età Evolutiva sullo sviluppo motorio del bambino e sulle modalità che la mamma normalmente utilizza per favorire la postura fisiologica e il movimento del bambino. L intervento della logopedista è centrato su come favorire ed accompagnare lo sviluppo del linguaggio e le fasi fisiologiche di tale funzione.

16 Visita domiciliare Gruppo aperto Telefono bianco

17 Grazie per l attenzionel

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