STRUMENTI AGEVOLATIVI IN FAVORE DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE Legge Regionale n. 57/1999

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1 STRUMENTI AGEVOLATIVI IN FAVORE DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE Legge Regionale n. 57/1999 Disciplina di riferimento DGR 3929 del 4 dicembre 2007 (BUR n. 1 del 1 gennaio 2008) DGR 2096 del 7 luglio 2009 (BUR n. 63 del 4 agosto 2009) Soggetti finanziabili Imprese individuali i cui titolari siano persone di età compresa tra i diciotto ed i trentacinque anni compiuti; società e cooperative i cui soci siano per almeno il 60% persone di età compresa tra i diciotto ed i trentacinque anni compiuti o il cui capitale sociale sia detenuto per almeno i due terzi da persone di età compresa tra i diciotto ed i trentacinque anni compiuti. Le imprese individuali, società e cooperative dovranno risultare attive, finanziariamente ed economicamente sane*, non in stato di liquidazione volontaria né sottoposte ad alcuna procedura concorsuale. Qualora in possesso dei predetti requisiti, sono finanziabili le imprese individuali, società e cooperative: classificabili PMI in quanto rientranti nei parametri di cui al DM 18 aprile 2005, che ha recepito la Raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003, concernente la definizione delle microimprese, piccole e medie imprese (GUCE 124/36 del 20 maggio 2003); iscritte ai pubblici registri pertinenti (Registro delle Imprese presso la CCIAA, Albo delle Imprese Artigiane, Registro Cooperative); che svolgono attività prevalente (cod. ISTAT ATECO 2002) rientrante nei seguenti settori: 1. Settore agroalimentare e agroindustriale: le attività ammissibili sono quelle di cui alle categorie A e DA (con esclusione dei codici: , , , 01.4, , , 01.5, 02, 15.2, , 15.8, , , ,) e quelle di cui alla categoria G ai seguenti codici: 51.21, 51.22, 51.25, 51.31, 51.32, 51.33, 51.34, 51.35; 2. Settore manifatturiero (attività prevalente nel settore secondario o terziario: C, D, E, F, I, K72, K73, O90); 3. Settore Artigiano; 4. Settore Turistico (PMI turistiche che gestiscono direttamente le strutture oggetto di intervento ovvero le PMI titolari di diritti reali sulle strutture medesime); 5. Settore del commercio e servizi (le attività di servizi ammissibili sono quelle previste dall allegato A della Legge Regionale 1/1999); 6. Altre attività ammissibili: codici , 85.31, 85.32, 92.11, 92.13, 92.32, 92.33, 92.4, 92.5, 93.02, N.B.: per quanto non espressamente indicato nella DGR n. 3929/2007 e nella DGR n. 2096/2009, si fa riferimento alla disciplina attuativa dei fondi di rotazione settoriali, in particolare: settore 1) Fondo di Rotazione ex L.R. 40/2003 Sez. A - settore 2) Fondo di Rotazione ex L.R. 5/ settore 3) Fondo di Rotazione ex L.R. 2/ settore 4) Fondo di Rotazione ex L.R. 33/ settori 5) e 6) Fondo di Rotazione ex L.R. 1/1999. * PMI per le quali sia riscontrabile - sulla base della consistenza patrimoniale, della redditività e della capacità gestionale rinvenienti dai documenti societari - la possibilità di far fronte agli impegni finanziari derivanti dall operazione per la quale viene richiesta l ammissione alle agevolazioni.

2 Ubicazione degli investimenti Sedi operative ubicate nel territorio della Regione del Veneto. Caratteristiche tecniche delle operazioni 15% Contributo in conto capitale Forme tecniche Operazioni miste così composte: 85% Finanziamento agevolato oppure Locazione finanziaria agevolata* Copertura massima 100% dell investimento ammesso Importi Min ,00 MAX ,00 Durata (compreso il preammortamento) MAX 84 mesi Preammortamento MAX 24 mesi * solo se prevista dallo strumento agevolativo settoriale di riferimento. % sul costo del progetto ammesso e realizzato Tasso applicato alle quote Contributo Quota contributo 15% Quota Fondo 42,5% ZERO Finanziamento / Leasing Quota Banca / Soc. Leasing 42,5% TASSO BANCA Non superiore al tasso convenzionato* TASSO AGEVOLATO A CARICO DEL BENEFICIARIO sull operazione di finanziamento agevolato / locazione finanziaria agevolata 50 % del TASSO BANCA * = Attualmente il tasso massimo convenzionato è pari all Euribor 3/6 mesi m.m.p. divisore 360 aumentato di uno spread massimo di 500 punti base annui.

3 Regimi di aiuto e cumulo Il Fondo opera in regime de minimis (Reg. CE 1998/2006). Ammssibilità delle spese Misura dell agevolazione (in termini di ESL) Reg. CE 1998/2006 de minimis Spese per investimenti produttivi relative ad interventi ancora da realizzare (rif. data fattura) alla data di presentazione della domanda. MAX Euro nell arco di tre esercizi finanziari consecutivi (MAX Euro per le PMI attive nel settore del trasporto su strada) Le agevolazioni concesse in attuazione della Legge Regionale n. 57/1999 non sono cumulabili con altre agevolazioni per lo stesso intervento. Investimenti ed altre tipologie agevolabili Tipologie di spesa Finanziabilità sull investimento totale ammissibile TUTTI I SETTORI Investimenti produttivi agevolabili ** Investimenti immobiliari Impianti, macchinari, attrezzature* Immobilizzazioni immateriali Altri Ristrutturazione e restauro di immobili Impianti produttivi, macchinari e attrezzature Arredi: limitatamente alle imprese nei settori Commercio, Servizi e Turismo Mezzi di trasporto ad uso interno o esterno con l esclusione delle autovetture Acquisto di diritti di brevetto, marchi, software e licenze software Analisi di mercato e promozione Consulenze non continuative per l organizzazione aziendale Atti notarili Progettazione e direzione lavori 20% 100% 5% * Sono ammissibili anche le spese relative all acquisto di azienda, ossia l acquisto di attrezzature e beni aziendali il cui valore risulti in modo analitico dall inventario dei beni ceduti, parte integrante dell atto di cessione d azienda. A tal fine, alla presentazione della domanda, dovrà essere allegato il contratto preliminare sottoscritto dalle parti. ** Tutti i costi devono avere carattere di oneri pluriennali e come tali devono essere contabilizzati. I beni il cui acquisto è oggetto di agevolazione non potranno essere ceduti o dismessi per l intera durata dell operazione agevolata e, comunque, per almeno 5 anni dalla data di concessione dell agevolazione. L acquisto di beni usati è ammissibile solo in caso di acquisto di azienda. Gli interventi su immobili di terzi sono ammissibili limitatamente alle opere di ordinaria manutenzione e di adeguamento alla specifica attività esercitata. Le spese relative agli acquisti di materiale sono finanziabili a condizione che siano documentate le corrispondenti spese di manodopera per posa e messa in opera. Le spese relative agli atti notarili di costituzione delle società sono ammissibili solo se sostenute da non oltre sei mesi dalla presentazione della domanda e qualora compatibili con la normativa comunitaria applicabile in materia di aiuti di Stato.

4 Investimenti NON finanziabili Esclusioni Reg. CE 1998/ de minimis Aiuti concessi a imprese attive nel settore della pesca e dell acquacoltura che rientrano nel campo di applicazione del Reg. (CE) n. 104/2000 del Consiglio Aiuti concessi a imprese attive nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli di cui all Allegato 1 del Trattato Aiuti concessi a imprese attive nella trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli elencati nell Allegato 1 del Trattato, nei casi seguenti: quando l importo dell aiuto è fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate quando l aiuto è subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari Aiuti ad attività connesse all esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia aiuti direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l attività d esportazione Aiuti condizionati all impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti d importazione Aiuti ad imprese attive nel settore carboniero ai sensi del Reg. (CE) n. 407/2002 Aiuti destinati all acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi Aiuti concessi a imprese in difficoltà Presentazione della domanda Termine Modalità Modulistica e documentazione Particolarità Bando sempre aperto. Esclusivamente per il tramite della Banca / Società di leasing finanziatrice ovvero per il tramite di un Organismo Consortile. Download dal sito internet di Veneto Sviluppo S.p.A. (www.venetosviluppo.it) o della Regione Veneto (www.regione.veneto.it). La domanda di ammissione presentata per il tramite di un organismo consortile dovrà essere già completa di copia della delibera di concessione dell affidamento da parte della Banca / Società di leasing convenzionata prescelta, con indicazione di: importo, forma tecnica, durata, tipo di garanzie richieste a sostegno del finanziamento. Le domande, correttamente compilate e sottoscritte e complete di tutta la documentazione prescritta, dovranno essere presentate a Veneto Sviluppo S.p.A. entro 30 giorni dalla data di compilazione. Veneto Sviluppo S.p.A., verificata la regolarità delle domande e la sussistenza dei requisiti prescritti, ammette (ovvero esclude) gli interventi proposti alle agevolazioni. L esito dell attività istruttoria svolta sarà oggetto di idonea comunicazione indirizzata al richiedente l agevolazione, alla Banca / Società di leasing convenzionata prescelta ed all eventuale Organismo Consortile intermediario.

5 Rendicontazione ed erogazione Termine Modalità Particolarità Entro il termine indicato nella comunicazione d esito. Trasmissione alla Banca / Società di leasing finanziatrice prescelta di tutta la documentazione comprovante la realizzazione degli investimenti ammessi ai benefici del fondo: Fatture quietanzate o altri documenti contabili di equivalente valore probatorio, relativi alla totalità delle spese ammesse sostenute (l intermediario finanziario apporrà l annullo). I titoli di spesa non dovranno essere di importo inferiore ad Euro 100,00 (Cento/00) ed i relativi pagamenti non dovranno essere stati effettuati per contanti. In caso di leasing agevolato, la Società di leasing provvederà all annullo sulla fattura di acquisto del bene oggetto della locazione; dovrà risultare stipulato il contratto e dovranno risultare consegnati i beni all impresa. Veneto Sviluppo provvederà all erogazione del contributo in conto capitale solo ad avvenuta erogazione del corrispondente finanziamento / leasing agevolato. Il vincolo di destinazione d uso sui beni immobili oggetto dell agevolazione dovrà essere trascritto presso i relativi pubblici registri. Sarà cura dell intermediario finanziario prescelto verificare l avvenuta trascrizione. PER UN MAGGIORE DETTAGLIO SU REQUISITI, CONDIZIONI E LIMITI DI AMMISSIBILITÀ, SI FA ESPRESSO RINVIO ALLA NORMATIVA APPLICABILE. Mod_GIO_LR5799_001 Rev 2

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