Veneto: L.R. n. 57/1999 Interventi regionali per lo sviluppo dell imprenditoria giovanile veneta

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1 Veneto: L.R. n. 57/1999 Interventi regionali per lo sviluppo dell imprenditoria giovanile veneta Scadenze Fino ad esaurimento In breve La legge regionale sull imprenditoria giovanile mira ad agevolare la costituzione, da parte dei giovani, di nuove imprese individuali, società, anche cooperative, nei settori produttivo, commerciale e dei servizi che non si configurano come continuazione di imprese già esistenti. Disponibilità finanziaria complessiva ,00 Territori Agevolabili Imprese con sede operativa nel territorio della Regione Veneto. Requisiti di ammissibilità Possono beneficiare degli interventi agevolati: le imprese individuali i cui titolari siano persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni compiuti; le società e le cooperative i cui soci siano per almeno il 60% persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni compiuti ovvero il cui capitale sociale sia detenuto per almeno i due terzi da persone di età compresa tra i 18 e i 35 anni compiuti. Le ditte individuali, le società e le cooperative dovranno risultare attive, finanziariamente ed economicamente sane, non in stato di liquidazione né sottoposte ad alcuna procedura concorsuale. Per imprese sane si intende le PMI per cui è riscontrabile la possibilità di far fronte agli impegni finanziari derivanti dall operazione per cui è richiesta l ammissione alle agevolazioni sulla base della consistenza patrimoniale, della redditività e della capacità gestionale che derivano dai documenti societari. In presenza dei suddetti requisiti sono finanziabili le attività che sono costituite da non più di un anno alla data di presentazione della domanda di ammissione e che non si configurano come continuazione di imprese preesistenti; le imprese devono, inoltre, essere classificabili come PMI ai sensi della normativa comunitaria e iscritte ai pubblici registri pertinenti. Le ditte

2 individuali potranno presentare domanda ancorché in possesso del solo numero di Partita Iva; l iscrizione in CCIAA dovrà avvenire entro la data di richiesta di erogazione delle agevolazioni. Settori ammessi L agevolazione è rivolta a imprese operanti nei seguenti settori: 1. Settore agroalimentare e agroindustriale. Sono ammesse le seguenti categorie: A) AGRICOLTURA, CACCIA E SILVICOLTURA, con esclusione di: Coltivazione di barbabietola da zucchero; Coltivazione di tabacco; Allevamento di animali da pelliccia; Esercizio per conto terzi e noleggio di mezzi e di macchine agricole con personale; Sistemazione di parchi, giardini e aiuole; 1.5 Caccia e cattura di animali per allevamento e ripopolamento di selvaggina, compresi i servizi; 2 Silvicoltura e utilizzazione di aree forestali e servizi connessi. DA) INDUSTRIE ALIMENTARI, DELLE BEVANDE E DEL TABACCO, con esclusione di: 15.2 Lavorazione e conservazione di pesce e di prodotti a base di pesce; Produzione di gelati; 15.8 Produzione di altri prodotti alimentari (prodotti di panetteria e di pasticceria fresca; fette biscottate, biscotti, prodotti di pasticceria conservati; zucchero; cacao in polvere, cioccolato, caramelle e confetterie; paste alimentari, di cuscus e di prodotti farinacei simili; tè e del caffè; condimenti e spezie; preparati omogeneizzati e di alimenti dietetici; altri prodotti alimentari); Produzione di bevande alcoliche distillate; Produzione di birra; Industria delle acque minerali e delle bibite analcoliche. Sono inoltre ammesse le seguenti attività della categoria G: Commercio all ingrosso di cereali, sementi e alimenti per il bestiame (mangimi); Commercio all ingrosso di fiori e piante; Commercio all ingrosso di tabacco grezzo; Commercio all ingrosso di frutta e ortaggi; Commercio all ingrosso di carne e di prodotti di salumeria; Commercio all ingrosso di prodotti lattiero-caseari, uova, oli e grassi commestibili; Commercio all ingrosso di bevande alcoliche ed altre bevande;

3 51.35 Commercio all ingrosso di prodotti del tabacco; 2. Settore manifatturiero (attività prevalente nel settore secondario o terziario, con riferimento alla classificazione ISTAT ATECO 2002: C, D, E, F, I, K72, K73, O90); 3. Settore artigiano; 4. Settore turistico (PMI turistiche che gestiscono direttamente le strutture oggetto di intervento ovvero le PMI titolari di diritti reali sulle strutture medesime); 5. Settore del commercio e servizi (le attività ammissibili sono quelle previste dalla Legge Regionale n. 1/99); 6. Altre attività, con riferimento alla classificazione ISTAT ATECO 2002: Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence; Assistenza sociale residenziale; Assistenza sociale non residenziale; Produzioni cinematografiche e di video; Gestione di sale di proiezione cinematografiche; Gestione di teatri, sale da concerto e altre sale di spettacolo e attività connesse; Attività dei parchi di divertimento; 92.4 Attività delle agenzie di stampa; 92.5 Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali; Servizi di barbiere, parrucchiere, manicure, pedicure e di trattamenti di bellezza; Altri servizi alle famiglie Che cosa si finanzia Sono ammissibili le spese, al netto di Iva, relative all acquisto di attrezzature ed altri beni materiali ed immateriali a durata pluriennale. I beni materiali e immateriali devono essere direttamente collegati all attività produttiva, commerciale o di servizi a condizione che non siano stati oggetto di precedenti agevolazioni pubbliche e che siano funzionali. Le spese ammissibili riguardano: a) impianti, macchinari e attrezzature; b) progettazione e direzione lavori, nel limite massimo del 5% del costo totale dell investimento; c) acquisto di brevetti/marchi e licenze software; d) acquisto di software; e) atti notarili di costituzione di società;

4 f) analisi di mercato e promozione; g) consulenze per l organizzazione aziendale (non a carattere continuativo); h) ristrutturazioni (compreso restauro) di immobili, nel limite massimo del 20% del costo complessivo dell investimento. Non sono ammissibili le spese sostenute anteriormente alla data di presentazione della domanda di ammissione. Importi minimi e massimi dell'investimento ammesso Le iniziative sono agevolabili fino al 100% dell'importo ammissibile. Tale importo va da un minimo di ,00 a un massimo di ,00. La durata massima delle operazioni di finanziamento è prevista in 7 anni, di cui max 2 di preammortamento, eventualmente assistito da garanzia consortile. Quanto e come si finanzia Lo strumento opera in regime di aiuto De Minimis ai sensi del Regolamento CE n. 1998/2006. L importo ammissibile a contributo viene erogato con la seguente modalità: - un contributo in conto capitale pari al 15% del costo del progetto ammesso e oggetto di realizzazione; - un finanziamento bancario o leasing (per le fattispecie ammissibili) agevolato di importo pari al 85% del costo del progetto ammesso e oggetto di realizzazione; questa percentuale di finanziamento è attuata con il sistema del fondo di rotazione, mediante l utilizzo di due quote paritarie di provvista: il 42,5% è rappresentato da una quota di fondi regionali a tasso zero; l altro 42,5% da una quota di provvista bancaria calcolata a tasso convenzionato (attualmente pari all Euribor a 3 o 6 mesi + max 1,5 punti di spread annui). Procedura per la presentazione della domanda Le domande di agevolazione potranno essere presentate in via continuativa; le operazioni verranno ammesse a contributo in relazione all ordine cronologico di ricevimento delle domande complete di tutti i documenti. Sarà possibile sospendere temporaneamente l accesso alle domande in caso di totale impegno dei fondi a disposizione. La domanda va presentata a Veneto Sviluppo per il tramite delle Banche o Società di Leasing prescelte convenzionate oppure per il tramite di una Cooperativa di Garanzia o di un Consorzio Fidi autorizzati utilizzando i moduli scaricabili dal sito o dal sito della

5 Regione Veneto. Nel contempo la Banca esaminerà la domanda di finanziamento, deliberando in merito all affidamento. In caso di presentazione della domanda per il tramite di Cooperativa di Garanzia o Consorzio Fidi la domanda dovrà essere già completa della delibera di concessione dell affidamento da parte della Banca o della Società di Leasing prescelte. La domanda dovrà essere presentata a Veneto Sviluppo entro 30 giorni dalla data di compilazione completa di: - copia della visura camerale aggiornata (non anteriore a 3 mesi dalla data di presentazione della domanda); - copia dell ultimo bilancio approvato completo di relazioni (ovvero della corrispondente situazione economico-patrimoniale) e, se utile, situazione/budget dell esercizio in corso; - relazione descrittiva dell impresa contenente notizie sull attività e le prospettive di sviluppo, con specifica indicazione del piano degli investimenti completo del piano di copertura finanziaria e dei preventivi relativi ad ogni singola spesa; - consenso al trattamento dei dati personali ai sensi di quanto previsto dal D. Lgs. N. 196/2003 (normativa sulla privacy); - copia di un documento di identità del sottoscrittore in corso di validità; - la documentazione necessaria per la verifica dei requisiti di PMI, conformemente a quanto previsto dal DM 18 aprile 2005 Per poter beneficiare dell agevolazione l impresa dovrà preventivamente dare prova della realizzazione del piano di investimento ammesso presentando la documentazione necessaria alla Banca o Società di Leasing convenzionata prescelta. I titoli di spesa non dovranno essere di importo inferiore a 100,00 e i relativi pagamenti non dovranno essere stati effettuati per contanti.

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