DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA N DEL 18/04/2005 Identificativo Atto n. 425

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA N DEL 18/04/2005 Identificativo Atto n. 425"

Transcript

1 DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA N DEL 18/04/2005 Identificativo Atto n. 425 Oggetto: URGENTI MISURE IGIENICO SANITARIE PER CONTENERE LA DIFFUSIONE DELL'INFEZIONE DA INFLUENZA AVIARIA (SOTTOTIPO H5N2) NEGLI ALLEVAMENTI AVICOLI DELLA REGIONE LOMBARDIA IL DIRIGENTE DELL UNITA ORGANIZZATIVA VETERINARIA RICHIAMATO il proprio D.D.U.O. n 1514 del 7 febbraio 2005, Linee Guida per la prevenzione ed il controllo dell influenza aviaria a bassa virulenza in Lombardia ; CONSIDERATO che in alcuni allevamenti di tacchini da carne a fine ciclo della provincia di Brescia, nel corso della attività di sorveglianza prevista dal D.D.U.O. n 1514/2005, sono state riscontrate delle positività sierologiche al virus influenzale; CONSIDERATO che il Centro Nazionale di Referenza per l influenza aviare, ha comunicato in data 14 aprile 2005 l isolamento del virus influenzale, sottotipo H5N2, in un allevamento di tacchini da carne risultato positivo all esame sierologico; RITENUTO opportuno adottare urgenti misure igienico sanitarie e di biosicurezza negli allevamenti avicoli della Regione Lombardia, al fine di contenere la diffusione dell infezione; VISTI gli art. 3 e 18 della L.R , n.16 e successive modificazioni ed integrazioni che individuano le competenze ed i poteri dei Dirigenti; VISTA la d.g.r. n del Disposizioni a carattere organizzativo (5 provvedimento 2003) (di concerto con l Assessore Colozzi); VISTO il D.D.G. n del avente per oggetto: Delega di firma di atti di competenza del Direttore Generale Sanità ai Dirigenti delle Unità Organizzative e delle Strutture della Direzione Generale Sanità Delega di materie al Direttore Vicario ; D E C R E T A 1. Nel territorio della Regione Lombardia, al fine di contenere la diffusione dell infezione da virus influenzale, sottotipo H5N2, si applicano i provvedimenti urgenti di cui all Allegato A al presente decreto, che costituisce parte integrante dello stesso. 2. Il presente Decreto entra immediatamente in vigore. Dott. Mario Astuti 1

2 Pagina 1 di 6 ALLEGATO A - DDUO 5732 del 18/Aprile/2005 : PROVVEDIMENTI SANITARI DA ADOTTARE A SEGUITO DELL INSORGENZA DI FOCOLAI DI INFLUENZA AVIARIA In considerazione dell accertamento di focolai di IA (virus H 5 N 2 ) nella provincia di Brescia, sono istituite: - una zona di protezione del raggio 1 Km attorno ai focolai (All. 1) - una zona di restrizione delle movimentazioni del raggio di 10 Km attorno ai focolai (All. 2) comprendente comunque tutti i comuni delle ASL di Brescia e Mantova ricadenti nella Zona di Vaccinazione di Emergenza (All. 3) - una zona di sorveglianza comprendente il rimanente territorio della Lombardia Provvedimenti specifici per la Zona di Protezione 1) abbattimento dei volatili presenti negli allevamenti infetti. L autorità sanitaria locale, sentito il parere della Regione, potrà autorizzare la macellazione controllata nel caso in cui gli animali presenti negli allevamenti infetti abbiano raggiunto o siano in prossimità dell epoca di macellazione. Qualora si proceda alla macellazione controllata, gli animali presenti negli allevamenti infetti, trascorse tre settimane dall esito dell esame, devono essere avviati alla macellazione presso impianti situati in Lombardia. Le carni ottenute da tali volatili dovranno essere bollate conformemente a quanto previsto dall art.5, comma 1, del D.P.R. 30 dicembre 1992, n. 558 e successive modifiche; 2) identificazione di tutte le aziende che detengono volatili, a cura del Servizio Veterinario competente per territorio; 3) sequestro di tutti i volatili nei locali in cui sono allevati o in qualunque altro locale in cui possono essere isolati; 4) ricorso, a cura dei titolari, ad appropriati mezzi di disinfezione agli ingressi delle aziende; 5) indagine epidemiologica effettuata in collaborazione con l OEVR; 6) divieto di introduzione ed accasamento di volatili; 7) controlli sierologici e virologici come di seguito indicato, da concludersi entro il 21/04/05: sierologici: n 10/20 campioni di sangue in tutti gli allevamenti di a) tacchini da carne b) galline ovaiole per la produzione di uova da consumo c) riproduttori d) anatre e oche, anche annesse ad aziende agrituristiche e/o allevamenti rurali e) svezzatori virologici in tutti gli allevamenti di a) tacchini (10 tamponi tracheali) b) anatre e oche (pool di feci)

3 Pagina 2 di 6 ALLEGATO A - DDUO 5732 del 18/Aprile/2005 8) individuazione, rintraccio e distruzione delle uova da cova deposte e uscite dall azienda sede di focolaio durante il periodo presunto di incubazione della malattia; 9) destino delle uova da cova prodotte in allevamenti situati in zona di protezione, direttamente ad un incubatoio identificato dall autorità sanitaria, previa disinfezione delle uova stesse e dei relativi imballaggi. L'incubatoio deve garantire la rintracciabilità di tali partite di uova. I pulcini nati da tali uova possono essere destinati esclusivamente ad un unità produttiva in cui non siano presenti specie sensibili e che abbia rispettato i periodi di vuoto biologico e vuoto sanitario previsti dalle norme di biosicurezza; 10) controllo delle movimentazioni all interno della zona; 11) divieto di movimentazione in uscita degli animali dalle aziende in cui si trovano. In deroga, potranno essere autorizzate le sotto indicate movimentazioni in uscita, nel rispetto delle seguenti condizioni: vincolo sanitario preavviso di 48 ore al Servizio Veterinario della ASL competente per l allevamento di destino accordo tra i Servizi Veterinari Regionali nel caso di movimentazioni verso allevamenti di altre regioni i pulcini di un giorno: a condizione che i riproduttori siano stati sottoposti a controllo sierologico con esito negativo. Nel caso in cui gli allevamenti da riproduzione siano sottoposti a vaccinazione ai sensi del PVE, devono essere testati gli animali sentinella le pollastre non vaccinate: a condizione che nei 5 giorni precedenti la movimentazione almeno 10 animali siano stati sottoposti a controllo sierologico; inoltre, se possibile in relazione alla taglia dell animale, nelle 48 ore precedenti la movimentazione tampone tracheale per la ricerca dell antigene virale. Trascorsi 15 gg. dall accasamento gli animali nell allevamento di destinazione dovranno essere sottoposti agli stessi controlli sierologici e virologici. Qualora questi animali provengano da allevamenti situati in ZVE e siano destinati ad allevamenti anch essi situati in ZVE, l autorità sanitaria di destinazione, valutato il rischio epidemiologico, oltre agli accertamenti sopra riportati, potrà anche richiedere la loro vaccinazione con vaccino bivalente. Tale vaccinazione deve essere effettuata almeno 20gg prima del carico e deve essere preceduta da un accertamento sierologico (10/20 campioni) favorevole effettuato nei 5 giorni precedenti. le pollastre vaccinate: a condizione che siano destinate ad un allevamento da produzione localizzato nella ZVE e, prima della movimentazione, siano state sottoposte con esito favorevole a: test previsti dal programma di vaccinazione di emergenza (PVE); ispezione Veterinario Ufficiale nelle 48 ore precedenti l inizio del carico; prelievo, da parte del Veterinario Ufficiale, dagli animali sentinella di almeno 10 campioni di sangue nei 5 giorni precedenti il carico e, nelle 24 ore precedenti l inizio del carico, di 10 tamponi tracheali; la selvaggina, a condizione che: sia liberata esclusivamente sul territorio della Regione Lombardia; nei 10 giorni precedenti la movimentazione almeno 10 animali siano sottoposti a controllo sierologico e, laddove possibile in relazione alla taglia dell animale a tampone tracheale per la ricerca dell antigene virale eseguito nelle 48 ore precedenti la movimentazione;

4 Pagina 3 di 6 ALLEGATO A - DDUO 5732 del 18/Aprile/2005 i volatili destinati alla macellazione: a condizione che siano inviati direttamente ad un impianto di macellazione situato nella zona di protezione o, in caso di impossibilità, in altro impianto della regione Lombardia designato dall Autorità sanitaria, ed a condizione che siano rispettati i tempi di carico previsti dalla normativa vigente. La macellazione in impianti di altre regioni deve essere concordata tra i rispettivi Servizi Veterinari regionali. Le carni ottenute da tali volatili dovranno essere bollate conformemente a quanto previsto dall art.5, comma 1, del D.P.R. 30 dicembre 1992, n. 558 e successive modifiche. Il Servizio Veterinario competente per territorio concede l autorizzazione per il trasporto al macello solo previo: esito favorevole dell ispezione veterinaria ufficiale effettuata nelle 48 ore precedenti il primo carico; per i carichi successivi della stessa partita, l ispezione deve essere ripetuta almeno ogni tre giorni fino allo svuotamento dell allevamento; per gli animali non vaccinati, esito favorevole del prelievo di almeno 10 campioni di sangue, effettuati nei 5 giorni precedenti il primo carico; inoltre, laddove possibile in relazione alla taglia degli animali, esito favorevole di 10 tamponi tracheali eseguiti nelle 48 ore precedenti il primo carico; i tamponi vanno ripetuti ogni 3 giorni per i carichi successivi (non devono essere effettuati nel caso di animali avviati alla macellazione controllata sulla base di quanto previsto al punto 1); Per i volatili di allevamenti sottoposti a vaccinazione, i campioni ufficiali di cui al precedente punto devono essere prelevati dagli animali sentinella; verifica che il carico e il trasporto dei volatili al macello deve avvenire con l utilizzo di attrezzature che, per tutto il periodo necessario al completamento delle operazioni, devono essere utilizzate esclusivamente per l'invio alla macellazione degli animali dall'allevamento sopraccitato; completamento dell attestazione sanitaria di scorta, a seconda del caso, con una delle seguenti indicazioni: macellazione controllata di animali sieropositivi a Influenza Aviaria volatili provenienti da allevamento situato nella zona di protezione da Influenza Aviaria. 12) gli svezzatori possono movimentare gli animali, ad esclusione dei tacchini, solo in Regione Lombardia ed a condizione che nei 5 giorni precedenti la movimentazione almeno 10 animali siano stati sottoposti a controllo sierologico e, laddove possibile in relazione alla taglia dell animale, a tampone tracheale eseguito nelle 48 h precedenti la movimentazione. Gli svezzatori devono garantire la rintracciabilità delle partite di animali commercializzati; 13) è vietata l introduzione e l'immissione di selvaggina cacciabile da penna; 14) sono vietate fiere, mercati, esposizioni e raduni di volatili; 15) controllo da parte del Servizio Veterinario della corretta applicazione delle misure di biosicurezza relativamente allo spostamento o spandimento di letame o lettiere di volatili; 16) nel focolaio si applicano le norme di indennizzo previste dalla legge 218/88; 17) le misure previste per la zona di protezione resteranno in vigore per 15 giorni dopo il completamento della macellazione o dell abbattimento di tutti i volatili dell ultimo allevamento risultato infetto o sospetto di infezione e dopo le operazioni preliminari di pulizia e disinfezione dell azienda infetta conformemente a quanto previsto dall allegato II del DPR 656/96 e dopo l esecuzione, con esito negativo, di un monitoraggio ufficiale negli allevamenti ancora in attività.

5 Pagina 4 di 6 ALLEGATO A - DDUO 5732 del 18/Aprile/2005 Provvedimenti specifici per la Zona di Restrizione 1) divieto di introduzione ed accasamento di tacchini negli allevamenti sia a carattere familiare che intensivo 2) controlli sierologici e virologici come di seguito indicato, da concludersi entro il 21/04/05: accertamento sierologico (10/20 campioni di sangue) in tutti gli allevamenti di a) tacchini da carne b) riproduttori c) anatre e oche, anche annesse ad aziende agrituristiche e/o allevamenti rurali accertamento virologico in tutti gli allevamenti di a) tacchini (10 tamponi tracheali) b) anatre e oche (pool di feci) 3) divieto di movimentazione in uscita degli animali dalle aziende in cui si trovano In deroga, potranno essere autorizzate le sotto indicate movimentazioni in uscita, nel rispetto delle seguenti condizioni: vincolo sanitario preavviso di almeno 48 ore, al Servizio Veterinario della ASL competente per l allevamento di destino accordo tra i Servizi Veterinari Regionali, nel caso di movimentazioni verso allevamenti di altre regioni i pulcini di un giorno: a condizione che i riproduttori siano stati sottoposti a controllo sierologico con esito negativo. Nel caso in cui gli allevamenti da riproduzione siano sottoposti a vaccinazione ai sensi del PVE, devono essere testati gli animali sentinella le pollastre non vaccinate: a condizione che nei 5 giorni precedenti la movimentazione almeno 10 animali siano stati sottoposti a controllo sierologico; inoltre, se possibile in relazione alla taglia dell animale, nelle 48 ore precedenti la movimentazione tampone tracheale per la ricerca dell antigene virale. Trascorsi 15 gg. dall accasamento gli animali nell allevamento di destinazione dovranno essere sottoposti agli stessi controlli sierologici e virologici. le pollastre vaccinate: a condizione che siano destinate ad un allevamento da produzione localizzato nella ZVE e, prima della movimentazione, siano state sottoposte con esito favorevole a: test previsti dal programma di vaccinazione di emergenza (PVE); ispezione Veterinario Ufficiale nelle 48 ore precedenti l inizio del carico; la selvaggina, a condizione che: sia liberata esclusivamente sul territorio della Regione Lombardia; nei 10 giorni precedenti la movimentazione almeno 10 animali siano sottoposti a controllo sierologico e, laddove possibile in relazione alla taglia dell animale a tampone tracheale per la ricerca dell antigene virale eseguito nelle 48 ore precedenti la movimentazione; i volatili destinati alla macellazione: a condizione che siano inviati direttamente ad un impianto di macellazione situato nella zona di restrizione o, in caso di impossibilità, in altro impianto della regione Lombardia designato dall Autorità sanitaria, ed a condizione che siano rispettati i tempi di carico previsti dalla normativa vigente.

6 Pagina 5 di 6 ALLEGATO A - DDUO 5732 del 18/Aprile/2005 La macellazione in impianti di altre regioni deve essere concordata tra i rispettivi Servizi Veterinari regionali. Il Servizio Veterinario competente per territorio concede l autorizzazione per il trasporto al macello alle seguente condizioni: esito favorevole dell ispezione veterinaria ufficiale effettuata nelle 48 ore precedenti il primo carico per i tacchini da carne prelievo, da parte del veterinario ufficiale, di almeno 10 campioni di sangue, nei 5 giorni precedenti il primo carico e di 10 tamponi tracheali, nelle 48 ore precedenti il carico, per la ricerca dell antigene virale; il carico e il trasporto dei volatili al macello deve avvenire con l utilizzo di attrezzature che, per tutto il periodo necessario al completamento delle operazioni, devono essere utilizzate esclusivamente per l'invio alla macellazione degli animali dall'allevamento sopraccitato. l attestazione sanitaria di scorta riporti l indicazione: animali provenienti da allevamento situato nella zona di restrizione da Influenza Aviaria. 4) Gli svezzatori possono movimentare gli animali, ad esclusione dei tacchini purché nei 5 giorni precedenti la movimentazione almeno 10 animali siano stati sottoposti a controllo sierologico e, laddove possibile in relazione alla taglia dell animale, al tampone tracheale per la ricerca dell antigene virale eseguito nelle 48 h precedenti la movimentazione Gli svezzatori devono garantire la rintracciabilità delle partite di animali commercializzati; 5) è vietata l introduzione e l'immissione di selvaggina cacciabile da penna 6) sono vietate fiere, mercati, esposizioni e raduni di volatili 7) le misure previste nella zona di restrizione rimangono in vigore almeno fino al 30/04/05

7 Pagina 6 di 6 ALLEGATO A - DDUO 5732 del 18/Aprile/2005 Provvedimenti specifici per la Zona di sorveglianza 1) intensificazione dell attività di vigilanza in tutti gli allevamenti avicoli per verificare l eventuale presenza di forme cliniche sospette riferibili ad IA e il rispetto delle norme di biosicurezza 2) controlli sierologici e virologici come di seguito indicato, da concludersi entro il 21/04/05: accertamento sierologico (10/20 campioni di sangue) in tutti gli allevamenti di a) tacchini b) riproduttori accertamento virologico (10 tamponi tracheali) in tutti gli allevamenti di a) tacchini. 3) la concessione, da parte del Servizio Veterinario competente per territorio, delle autorizzazioni per il trasporto al macello dei tacchini da carne è subordinata all esecuzione, con esito favorevole, di: ispezione veterinaria ufficiale da effettuarsi nelle 48 ore precedenti il primo carico; prelievo, da parte del veterinario ufficiale, di almeno 10 campioni di sangue, nei 5 giorni precedenti il primo carico e di 10 tamponi tracheali, nelle 48 ore precedenti il carico, per la ricerca dell antigene virale; 4) le misure previste nella zona di sorveglianza rimangono in vigore almeno fino al 30/04/05

8

9 Allegato 2 al DDUO n 5732 del 18/04/2005 CODICE_ALL Distretto COMUNE SPECIE_CAT 045CR101 CREMONA GABBIONETA BINANUOVA Broiler 045CR102 CREMONA GABBIONETA BINANUOVA Broiler 064CR101 CREMONA OSTIANO Tacchini da carne 064CR102 CREMONA OSTIANO Broiler 064CR103 CREMONA OSTIANO Broiler 064CR104 CREMONA OSTIANO Broiler 064CR105 CREMONA OSTIANO Ovaiole 064CR106 CREMONA OSTIANO Ovaiole 064CR107 CREMONA OSTIANO Broiler 064CR109 CREMONA OSTIANO Pollastre leggere 064CR110 CREMONA OSTIANO Broiler 064CR111 CREMONA OSTIANO Pollastre leggere 069CR101 CREMONA PESCAROLO ED UNITI Tacchini da carne 069CR103 CREMONA PESCAROLO ED UNITI Broiler 069CR104 CREMONA PESCAROLO ED UNITI Polli riprod 069CR108 CREMONA PESCAROLO ED UNITI Broiler 069CR109 CREMONA PESCAROLO ED UNITI Tacchini da carne 093CR102 CREMONA SCANDOLARA RIPA D'OGLIO Tacchini da carne 114CR101 CREMONA VOLONGO Broiler 114CR103 CREMONA VOLONGO Broiler 114CR104 CREMONA VOLONGO Tacchini da carne 114CR105 CREMONA VOLONGO Commerciante 114CR106 CREMONA VOLONGO Tacchini da carne 114CR107 CREMONA VOLONGO Capponi

10 Allegato 3 al DDUO n 5732 del 18/04/2005 Zona di restrizione Pagina 1 di 3 Zone da sottoporre a vaccinazione per influenza aviare con vaccino bivalente (H5-H7) Regione Lombardia Provincia Comune Porzione ACQUAFREDDA ALFIANELLO BAGNOLO MELLA BASSANO BRESCIANO BORGOSATOLLO BRESCIA SUD A4 CALCINATO SUD A4 CALVISANO CAPRIANO DEL COLLE CARPENEDOLO CASTENEDOLO SUD A4 CIGOLE DELLO DESENZANO DEL GARDA SUD A4 FIESSE FLERO GAMBARA GHEDI GOTTOLENGO ISORELLA LENO LONATO SUD A4 MANERBIO MILZANO MONTICHIARI MONTIRONE OFFLAGA PAVONE DEL MELLA PONCARALE PONTEVICO POZZOLENGO SUD A4 PRALBOINO QUINZANO D'OGLIO REMEDELLO REZZATO SUD A4 SAN GERVASIO BRESCIANO

11 Allegato 3 al DDUO n 5732 del 18/04/2005 Zona di restrizione Pagina 2 di 3 SAN ZENO NAVIGLIO SENIGA VEROLANUOVA VEROLAVECCHIA VISANO CASTIGLIONE DELLE STIVIERE CAVRIANA CERESARA GOITO GUIDIZZOLO MARMIROLO MEDOLE MONZAMBANO PONTI SUL MINCIO ROVERBELLA SOLFERINO VOLTA MANTOVANA Ex Zone da sottoporre a vaccinazione per influenza aviare con vaccino monovalente (H7) Comune AZZANO MELLA BARBARIGA BERLINGO BORGO SAN GIACOMO BRANDICO CASTEGNATO CASTEL MELLA CASTELCOVATI CASTREZZATO CAZZAGO SAN MARTINO CHIARI COCCAGLIO COLOGNE COMEZZANO-CIZZAGO CORZANO ERBUSCO LOGRATO LONGHENA MACLODIO MAIRANO ORZINUOVI ORZIVECCHI OSPITALETTO PALAZZOLO SULL'OGLIO POMPIANO Porzione Provincia SUD A4 SUD A4 SUD A4 SUD A4 SUD A4

12 Allegato 3 al DDUO n 5732 del 18/04/2005 Zona di restrizione Pagina 3 di 3 PONTOGLIO ROCCAFRANCA RONCADELLE ROVATO RUDIANO SAN PAOLO TORBOLE CASAGLIA TRAVAGLIATO TRENZANO URAGO D'OGLIO VILLACHIARA ACQUANEGRA SUL CHIESE ASOLA BIGARELLO CANNETO SULL'OGLIO CASALMORO CASALOLDO CASALROMANO CASTEL D'ARIO CASTEL GOFFREDO CASTELBELFORTE GAZOLDO DEGLI IPPOLITI MARIANA MANTOVANA PIUBEGA PORTO MANTOVANO REDONDESCO RODIGO RONCOFERRARO SAN GIORGIO DI MANTOVA VILLIMPENTA SUD A4 SUD A4

DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA' N DEL 22 AGOSTO 2007 Identificativo Atto n. 909

DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA' N DEL 22 AGOSTO 2007 Identificativo Atto n. 909 DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA' N. 9312 DEL 22 AGOSTO 2007 Identificativo Atto n. 909 Oggetto: URGENTI MISURE IGIENICO SANITARIE PER CONTENERE LA DIFFUSIONE DELL'INFEZIONE DA INFLUENZA AVIARIA LPAI

Dettagli

DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA' N DEL 13/09/07 Identificativo Atto n.

DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA' N DEL 13/09/07 Identificativo Atto n. DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA' N. 9958 DEL 13/09/07 Identificativo Atto n. Oggetto: NUOVE URGENTI MISURE IGIENICO SANITARIE PER CONTENERE LA DIFFUSIONE DELL'INFEZIONE DA INFLUENZA AVIARIA LPAI NEGLI

Dettagli

DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA N del 6 maggio 2003

DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA N del 6 maggio 2003 DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA N. 7124 del 6 maggio 2003 Oggetto: Influenza aviaria. Programma di vaccinazione.- Integrazione D.D.U.O. n. 6532 del 16.04.2003 IL DIRIGENTE DELL UNITA ORGANIZZATIVA VETERINARIA

Dettagli

UCAM della Direzione Gestionale Distrettuale n. 1 Distretto di Brescia

UCAM della Direzione Gestionale Distrettuale n. 1 Distretto di Brescia UCAM della Direzione Gestionale Distrettuale n. 1 Distretto di Dott.ssa Giuliana Gaido Telefono (con segreteria attiva 24h/24) 0303838813 Fax 0303838329 Viale Duca degli Abruzzi, 13 - ucamdgd1@aslbrescia.it

Dettagli

ORDINANZA N BOLOGNA 20/08/2007 OGGETTO: INFLUENZA AVIARIA - MISURE DI CONTENIMENTO DELL'INFLUENZA AV IARIA SUL TERRITORIO DELLA R.E.R.

ORDINANZA N BOLOGNA 20/08/2007 OGGETTO: INFLUENZA AVIARIA - MISURE DI CONTENIMENTO DELL'INFLUENZA AV IARIA SUL TERRITORIO DELLA R.E.R. REGIONE EMILIA ROMAGNA - GIUNTA REGIONALE ORDINANZA N. 000186 BOLOGNA 20/08/2007 OGGETTO: INFLUENZA AVIARIA - MISURE DI CONTENIMENTO DELL'INFLUENZA AV IARIA SUL TERRITORIO DELLA R.E.R. Prot. n. (VET/07/213999

Dettagli

Analisi chimica 400 +I.V.A I.V.A 400 +I.V.A 400 +I.V.A 300 +I.V.A 300 +I.V.A Analisi microbiologica

Analisi chimica 400 +I.V.A I.V.A 400 +I.V.A 400 +I.V.A 300 +I.V.A 300 +I.V.A Analisi microbiologica Tariffa ALLEGATO 1 rev.03 al Mod. 7.003 rev. 07 industriale: conduttività, torbidità, ph, nitrato, nitrito, ammonio, cloruro, ossidabilità, solfato, cadmio, cromo, benzene, benzo(a)pirene, 1,2 dicloroetano,

Dettagli

Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 303/35

Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 303/35 30.9.2004 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 303/35 DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 29 settembre 2004 relativa all introduzione della vaccinazione ad integrazione delle misure di lotta contro le

Dettagli

DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA' N DEL 08/03/2006 Identificativo Atto n. 212

DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA' N DEL 08/03/2006 Identificativo Atto n. 212 DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA' N. 2492 DEL 08/03/2006 Identificativo Atto n. 212 Oggetto: URGENTI MISURE DI POLIZIA VETERINARIA CONTRO L'INFLUENZA AVIARIA DA ADOTTARE IN. Il Dirigente della Struttura

Dettagli

6. Gli imprenditori extracomunitari nei comuni della provincia

6. Gli imprenditori extracomunitari nei comuni della provincia 6. Gli imprenditori extracomunitari nei comuni della provincia In questo paragrafo si esaminano i dati relativi agli imprenditori extracomunitari nei comuni della provincia disaggregati per paese di origine.

Dettagli

DECISIONE DELLA COMMISSIONE

DECISIONE DELLA COMMISSIONE L 337/60 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 22.12.2005 DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 21 dicembre 2005 che introduce misure integrative di lotta contro le infezioni da virus dell influenza aviaria

Dettagli

PRIMARIE PD 2013 RISULTATI (da verificare)

PRIMARIE PD 2013 RISULTATI (da verificare) 47607 47505 6860 14,44% 33512 70,54% 7133 15,02% 47 55 TOTALE 13849 13826 2141 15,49% 9176 66,37% 2509 18,15% 17 6 BORGOSATOLLO 2013 378 378 47 12,43% 270 71,43% 61 16,14% 0 0 BRESCIA CENTRO 1 (DIAZ-STAZIONE)

Dettagli

DECISIONE DELLA COMMISSIONE

DECISIONE DELLA COMMISSIONE 4.10.2007 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 258/31 DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 24 settembre 2007 relativa alla vaccinazione d'emergenza in Italia contro l'influenza aviaria a bassa patogenicità

Dettagli

DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA' N DEL 20/10/2005 Identificativo Atto n. 1136

DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA' N DEL 20/10/2005 Identificativo Atto n. 1136 DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA' N. 15371 DEL 20/10/2005 Identificativo Atto n. 1136 Oggetto: INFLUENZA AVIARIA. FERMO PROGRAMMATO OBBLIGATORIO DELL'ALLEVAMENTO DEL TACCHINO DA CARNE Il Dirigente della

Dettagli

DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA n del 17 marzo 2003

DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA n del 17 marzo 2003 DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA n. 4437 del 17 marzo 2003 Oggetto: Influenza aviaria Misure di contenimento dell influenza aviaria da stipiti a bassa patogenicità sul territorio della Regione Lombardia.

Dettagli

Ordinanza del Ministro della Salute 11 febbraio 2006

Ordinanza del Ministro della Salute 11 febbraio 2006 Ordinanza del Ministro della Salute 11 febbraio 2006 (testo integrato con O.M. 14 febbraio 2006 in corsivo, e con nota MinSal prot. DGVA.VIII/6669/P-I.8.d/108 del 15/02/2006 in corsivo sottolineato) Misure

Dettagli

Estratto della relazione sulla vulnerabilità sismica degli edifici pubblici nei comuni in classe 3 e 4 della regione Lombardia

Estratto della relazione sulla vulnerabilità sismica degli edifici pubblici nei comuni in classe 3 e 4 della regione Lombardia Estratto della relazione sulla vulnerabilità sismica degli edifici pubblici nei comuni in classe 3 e 4 della regione Lombardia versione integrale scaricabile sul sito del Cesiaal seguente indirizzo http://cesia.ing.unibs.it/index.php/it/eventi/giornate-di-studio/119

Dettagli

Piani di sorveglianza nella filiera avicola e revisione dell anagrafe zootecnica. Anna Duranti Centro Epidemiologico Regionale Veterinario

Piani di sorveglianza nella filiera avicola e revisione dell anagrafe zootecnica. Anna Duranti Centro Epidemiologico Regionale Veterinario Piani di sorveglianza nella filiera avicola e revisione dell anagrafe zootecnica Anna Duranti Centro Epidemiologico Regionale Veterinario P.F. Veterinaria e Sicurezza alimentare Servizio Salute Regione

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute DIPARTIMENTO PER LA SANITA PUBBLICA VETERINARIA, LA NUTRIZIONE E LA SICUREZZA DEGLI ALIMENTI Ordinanza del Ministro della Salute Misure urgenti di protezione per casi di influenza

Dettagli

ALLOGGI REALIZZATI IN PROVINCIA DI BRESCIA

ALLOGGI REALIZZATI IN PROVINCIA DI BRESCIA ALLOGGI REALIZZATI IN PROVINCIA DI BRESCIA Comune/Località Cooperativa lotti alloggi Bovezzo Prealpina 42 1958 1968 42 Sarezzo Sarezzo 20 1960 1962 62 Leno Agricola di Leno 34 1961 1964 96 Poncarale Poncarale

Dettagli

Piano Regionale per il monitoraggio permanente dell'influenza aviare (Nota RER , prot.n /VET) Risultati dei controlli anno 2002

Piano Regionale per il monitoraggio permanente dell'influenza aviare (Nota RER , prot.n /VET) Risultati dei controlli anno 2002 Piano Regionale per il monitoraggio permanente dell'influenza aviare (Nota RER 10.10.2000, prot.n. 39585/VET) Risultati dei controlli anno 2002 Allo scopo di mantenere un costante monitoraggio sulla situazione

Dettagli

Direzioni Gestionali Distrettuali DGD 1 DGD 2 DGD 3 DGD 4 DGD 5 DGD 6

Direzioni Gestionali Distrettuali DGD 1 DGD 2 DGD 3 DGD 4 DGD 5 DGD 6 Direzioni Gestionali Distrettuali DGD 1 DGD 2 DGD 3 DGD 4 DGD 5 DGD 6 5 4 11 6 12 7 2 1 3 8 9 10 96 sedi e recapiti DGD 1 > PAG. 100 Distretto n. 1 - BRESCIA Brescia, Collebeato DGD 2 > PAG. 102 Distretto

Dettagli

CRITERI PER LA CONCESSIONE DELLE DEROGHE

CRITERI PER LA CONCESSIONE DELLE DEROGHE Linee guida per l attuazione di deroghe ai divieti di movimentazione dai territori soggetti a restrizioni per focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) CRITERI PER LA CONCESSIONE DELLE DEROGHE

Dettagli

Comune di Castel Goffredo

Comune di Castel Goffredo COMUNE DI CASTEL GOFFREDO (c_c118) - Codice AOO: C_1234 - Reg. nr.0001129/2013 del 24/01/2013 SETTORE AMMINISTRATIVO, AFFARI GENERALI E RISORSE UMANE Anno: 2013 Numero di protocollo: 1129 Data di registrazione:

Dettagli

Report del mercato del lavoro in Provincia di Brescia 2014

Report del mercato del lavoro in Provincia di Brescia 2014 Area Sviluppo Economico Settore Lavoro e Formazione Professionale Osservatorio del Mercato del Lavoro della Provincia di Brescia Report del mercato del lavoro in Provincia di Brescia 2014 Anno 2014 elaborato

Dettagli

Nuovo ruolo master. Nuovo Cluster

Nuovo ruolo master. Nuovo Cluster Filiale Ufficio Postale Ruolo Master 2006 Cluster 2007 Nuovo ruolo master Nuovo Cluster Brescia 1 ACQUAFREDDA Presidio C Base C Brescia 1 ADRO Standard A2 standard A2 Brescia 1 ALFIANELLO Servizio C Base

Dettagli

SOPRINTENDENZA PER I BENI STORICI ARTISTICI E ETNOANTROPOLOGICI PER LE PROVINCE DI MANTOVA BRESCIA CREMONA PROVINCIA DI BRESCIA

SOPRINTENDENZA PER I BENI STORICI ARTISTICI E ETNOANTROPOLOGICI PER LE PROVINCE DI MANTOVA BRESCIA CREMONA PROVINCIA DI BRESCIA COMUNE DIOCESI FUNZIONARIO ACQUAFREDDA Brescia Stefano L Occaso ADRO Brescia Giovanni Rodella AGNOSINE Brescia Stefano L Occaso ALFIANELLO Brescia Stefano L Occaso ANFO Brescia Giovanni Rodella ANGOLO

Dettagli

CRITERI PER LA CONCESSIONE DELLE DEROGHE

CRITERI PER LA CONCESSIONE DELLE DEROGHE Linee guida per l attuazione di deroghe ai divieti di movimentazione dai territori soggetti a restrizioni per focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) CRITERI PER LA CONCESSIONE DELLE DEROGHE

Dettagli

Le donne nel mercato del lavoro Bresciano Anno 2013

Le donne nel mercato del lavoro Bresciano Anno 2013 PROVINCIA DI BRESCIA AREA SVILUPPO ECONOMICO Osservatorio del Mercato del Lavoro della Provincia di Brescia Le donne nel mercato del lavoro Bresciano Anno 2013 1 INTRODUZIONE... 4 Le donne nel Mercato

Dettagli

Report del mercato del lavoro in provincia di Brescia Anno 2013

Report del mercato del lavoro in provincia di Brescia Anno 2013 PROVINCIA DI BRESCIA AREA SVILUPPO ECONOMICO Osservatorio del Mercato del Lavoro della Provincia di Brescia Report del mercato del lavoro in provincia di Brescia Anno 2013 Gennaio 2014 1 CAPITOLO I COMPOSIZIONE

Dettagli

Occupati residenti e persone in cerca di occupazione nei Sistemi locali del lavoro (SLL) della provincia di Brescia (dal 2004 al 2007)

Occupati residenti e persone in cerca di occupazione nei Sistemi locali del lavoro (SLL) della provincia di Brescia (dal 2004 al 2007) residenti e persone in cerca di nei Sistemi locali del (SLL) della provincia di Brescia (dal 2004 al 2007) GIUGNO 2009 NOTA Statistiche in breve Periodo di riferimento: Anni 2006-2007 Diffuso il: 05 maggio

Dettagli

Piano di monitoraggio nazionale influenza aviaria: obiettivi e modalità operative

Piano di monitoraggio nazionale influenza aviaria: obiettivi e modalità operative Piano di monitoraggio nazionale influenza aviaria: obiettivi e modalità operative Maria Lucia Mandola S.S. Lab. Specialistico diagnostica molecolare virologica e ovocoltura IZSPLVA, Torino Obiettivi

Dettagli

Quadro VIRUS HPAI H5-H7 in Europa e Italia Situazione contingente nel Lazio

Quadro VIRUS HPAI H5-H7 in Europa e Italia Situazione contingente nel Lazio Riunione Servizi Veterinari Regione Lazio Influenza Aviaria Attività di sorveglianza straordinaria Roma, 13/11/2017 Quadro VIRUS HPAI H5-H7 in Europa e Italia Situazione contingente nel Lazio Istituto

Dettagli

ISTAT COMUNE ID_AG NOME_AGG ACQUAFREDDA AG Visano ADRO AG Adro ADRO AG Sebino 2 - Paratico ADRO

ISTAT COMUNE ID_AG NOME_AGG ACQUAFREDDA AG Visano ADRO AG Adro ADRO AG Sebino 2 - Paratico ADRO 17001 ACQUAFREDDA AG01720301 Visano 17002 ADRO AG01700201 Adro 17002 ADRO AG01713401 Sebino 2 - Paratico 17002 ADRO AG01716601 Rovato 17003 AGNOSINE AG01700301 Agnosine-Binzago 17003 AGNOSINE AG01700304

Dettagli

ORDINANZA N BOLOGNA 16/04/2004

ORDINANZA N BOLOGNA 16/04/2004 REGIONE EMILIA ROMAGNA - GIUNTA REGIONALE ORDINANZA N.000087 BOLOGNA 16/04/2004 OGGETTO: INFLUENZA AVIARIA MISURE DI CONTENIMENTO DELLA INFLUENZA AVI ARIA DA STIPITI A BASSA PATOGENICITA' SUL TERRITORIO

Dettagli

Piano Regionale per il monitoraggio permanente dell'influenza aviare. Risultati dei controlli anno 2007

Piano Regionale per il monitoraggio permanente dell'influenza aviare. Risultati dei controlli anno 2007 Piano Regionale per il monitoraggio permanente dell'influenza aviare. Risultati dei controlli anno 2007 La presenza e la circolazione naturale nei volatili selvatici, in particolar modo negli anatidi,

Dettagli

MILANO - VENERDÌ, 23 NOVEMBRE Sommario. Decreto dirigente struttura 13 novembre n

MILANO - VENERDÌ, 23 NOVEMBRE Sommario. Decreto dirigente struttura 13 novembre n REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE MILANO - VENERDÌ, 23 NOVEMBRE 2007 4º SUPPLEMENTO STRAORDINARIO Sommario Anno XXXVII - N. 239 - Poste Italiane - Spedizione in abb. postale - 45% - art. 2, comma

Dettagli

Sede di confluenza: IIS Marzoli - Via Levadello, Palazzolo S/O. Sede di confluenza: L.Gigli - Viale Europa, Rovato

Sede di confluenza: IIS Marzoli - Via Levadello, Palazzolo S/O. Sede di confluenza: L.Gigli - Viale Europa, Rovato Assemblee Novembre 2012 Sede di confluenza: IIS Marzoli - Via Levadello, Palazzolo S/O Lunedì 29 Ottobre 2012 IIS Marzoli Palazzolo S/O I.C. Palazzolo S/O I.C. Pontoglio IIS Falcone Palazzolo S/O 2 Circolo

Dettagli

Malattia di Aujeszky. Misure sanitarie in vigore dal 1 gennaio U.O. VETERINARIA Milano 1 dicembre 2015

Malattia di Aujeszky. Misure sanitarie in vigore dal 1 gennaio U.O. VETERINARIA Milano 1 dicembre 2015 Malattia di Aujeszky Misure sanitarie in vigore dal 1 gennaio 2016 U.O. VETERINARIA Milano 1 dicembre 2015 Trend della sieroprevalenza dal 1997 ad oggi Sieroprevalenza negli allevamenti suini da ingrasso

Dettagli

MILANO - GIOVEDÌ, 3 MARZO Sommario

MILANO - GIOVEDÌ, 3 MARZO Sommario REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE MILANO - GIOVEDÌ, 3 MARZO 2005 3º SUPPLEMENTO STRAORDINARIO Sommario Anno XXXV - N. 56 - Poste Italiane - Spedizione in abb. postale - 45% - art. 2, comma 20/b

Dettagli

Egr. Signori Presidenti di. Provincia di Brescia Palazzo Broletto Piazza Paolo VI, n Brescia

Egr. Signori Presidenti di. Provincia di Brescia Palazzo Broletto Piazza Paolo VI, n Brescia Regione Lombardia U.O. Sviluppo Sostenibile e Valutazioni Ambientali Direzione Generale Ambiente, Energia e Reti Piazza Città di Lombardia 120124 MILANO Egr. Signori Presidenti di Provincia di Brescia

Dettagli

PIANI DI ZONA E CIRCOSCRIZIONI. a cura di Nicoletta Raia

PIANI DI ZONA E CIRCOSCRIZIONI. a cura di Nicoletta Raia PIANI DI ZONA E CIRCOSCRIZIONI a cura di Nicoletta Raia I Piani di zona I distretti socio-sanitari, corrispondenti ai sei piani di zona della Provincia di Mantova, fanno capo ai comuni di: Asola, Guidizzolo,

Dettagli

La classificazione delle zone sismiche e la qualità della progettazione strutturale

La classificazione delle zone sismiche e la qualità della progettazione strutturale La classificazione delle zone sismiche e la qualità della progettazione strutturale Bergamo 04.12.2013 Presentazione M. Spezia ASL di Mantova Materiale iconografico prodotto da: ing. Antonio Sproccati

Dettagli

REGIONE EMILIA-ROMAGNA

REGIONE EMILIA-ROMAGNA REGIONE EMILIA-ROMAGNA GIUNTA REGIONALE Atto del Presidente: ORDINANZA n 134 del 24/06/2016 Num. Reg. Proposta: PPG/2016/141 del 21/06/2016 Oggetto: INFLUENZA AVIARIA - REVOCA DELLA ZONA DI SORVEGLIANZA

Dettagli

COMUNE DI BRESCIA UNITA DI STAFF STATISTICA Ufficio di Diffusione dell Informazione Statistica

COMUNE DI BRESCIA UNITA DI STAFF STATISTICA Ufficio di Diffusione dell Informazione Statistica COMUNE DI BRESCIA UNITA DI STAFF STATISTICA Ufficio di Diffusione dell Informazione Statistica MOVIMENTO ANAGRAFICO DELLA POPOLAZIONE STRANIERA : PROVINCIA DI BRESCIA ANNO 2005 L ISTAT ha diffuso i dati

Dettagli

RICERCA SUI BILANCI DEI COMUNI DELLA PROVINCIA DI MANTOVA

RICERCA SUI BILANCI DEI COMUNI DELLA PROVINCIA DI MANTOVA RICERCA SUI BILANCI DEI COMUNI DELLA PROVINCIA DI MANTOVA La ricerca ha preso in esame i bilanci consuntivi del 2014 approvati dai rispettivi consigli comunali Sono 66 i Comuni coinvolti nella ricerca

Dettagli

PIANO DI VACCINAZIONE D EMERGENZA

PIANO DI VACCINAZIONE D EMERGENZA PIANO DI VACCINAZIONE D EMERGENZA Il piano di vaccinazione d emergenza è conforme a una strategia DIVA e è stato strutturato sulla base delle informazioni sottoriportate: a) la situazione della malattia

Dettagli

Giunta Regionale DIREZIONE GENERALE SANITA' VETERINARIA. Piazza Città di Lombardia n Milano. Tel

Giunta Regionale DIREZIONE GENERALE SANITA' VETERINARIA. Piazza Città di Lombardia n Milano. Tel Giunta Regionale DIREZIONE GENERALE SANITA' VETERINARIA Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano www.regione.lombardia.it sanita@pec.regione.lombardia.it Tel 02 6765.1 Protocollo H1.2012.0025744 del

Dettagli

Riprendiamo dal Listino dei Valori Immobiliari

Riprendiamo dal Listino dei Valori Immobiliari Listino dei valori immobiliari della provincia di Brescia per appartamenti e capannoni (Parte prima) Riprendiamo dal Listino dei Valori Immobiliari della Borsa Immobiliare di Brescia, che ringraziamo,

Dettagli

Normativa Blue Tongue. Direttiva 2000/75/CE D. Lgs. 225/2003 Reg. 1266/2007/CE Reg. 289/2008/CE

Normativa Blue Tongue. Direttiva 2000/75/CE D. Lgs. 225/2003 Reg. 1266/2007/CE Reg. 289/2008/CE Piano vaccinale Si vaccinano gli animali sopra 1 mese e mezzo di età, Il vaccino spento richiede due somministrazioni L animale è immunizzato e può essere movimentato verso zone indenni dopo 15 giorni

Dettagli

BANDO PER L AFFIDAMENTO DELLA PROCEDURA DI GARA PER L INDIVIDUAZIONE DI SOGGETTI IDONEI ALLA REALIZZAZIONE DELL AZIONE DI SISTEMA

BANDO PER L AFFIDAMENTO DELLA PROCEDURA DI GARA PER L INDIVIDUAZIONE DI SOGGETTI IDONEI ALLA REALIZZAZIONE DELL AZIONE DI SISTEMA Allegato A BANDO PER L AFFIDAMENTO DELLA PROCEDURA DI GARA PER L INDIVIDUAZIONE DI SOGGETTI IDONEI ALLA REALIZZAZIONE DELL AZIONE DI SISTEMA (D.G.R. X/5969 del 12.12.2016 Politiche di conciliazione, dei

Dettagli

RECAPITI PROVINCIA BRESCIA 2014

RECAPITI PROVINCIA BRESCIA 2014 RECAPITI PROVINCIA BRESCIA 2014 RECAPITI INDIRIZZO GIORNI DALLE ALLE BRESCIA SEDE VIA ALTIPIANO D'ASIAGO, 3 DA LUN a VEN 8,30 12,30 14,00 18,00 SEDE VIA ALTIPIANO D'ASIAGO, 3 SABATO 8,30 11,30 CASAZZA

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute DIREZIONE GENERALE DELLA SANITA ANIMALE E DEI FARMACI VETERINARI Ufficio 3 Centro Nazionale di lotta ed emergenza contro le malattie animali Unità centrale di crisi Oggetto: Influenza

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute 0018012-28/07/2017-DGSAF-DGSAF-P Trasmissione elettronica N. prot. DGSAF in Docspa/PEC Ministero della Salute DIREZIONE GENERALE DELLA SANITA ANIMALE E DEI FARMACI VETERINARI Ufficio 3 Centro Nazionale

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Trasmissione elettronica N. prot. DGSAF in Docspa/PEC Ministero della Salute DIREZIONE GENERALE DELLA SANITA ANIMALE E DEI FARMACI VETERINARI Ufficio 3 Centro Nazionale di lotta ed emergenza contro le

Dettagli

MISURE DI BIOSICUREZZA NEGLI ALLEVAMENTI AVICOLI

MISURE DI BIOSICUREZZA NEGLI ALLEVAMENTI AVICOLI giunta regionale 10^ legislatura ALLEGATOB alla Dgr n. 634 del 11 maggio 2016 pag. 1/6 MISURE DI BIOSICUREZZA NEGLI ALLEVAMENTI AVICOLI A. ALLEVAMENTI INDUSTRIALI A.1 Misure di biosicurezza Gli allevamenti

Dettagli

DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA N DEL

DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA N DEL DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA N. 8342 DEL 19.5.2004 Oggetto: LINEE GUIDA PER LA PREVENZIONE ED IL CONTROLLO DELL INFLUENZA AVIARIA SUL TERRITORIO DELLA REGIONE LOMBARDIA IL DIRIGENTE DELL UNITA ORGANIZZATIVA

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Direzione generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari, Ufficio II La nuova anagrafe degli avicoli in attuazione del DM 13.11.2013 Principali novità rispetto al precedente

Dettagli

Comune Sede del Seggio Indirizzo del Seggio Il Seggio è presso BOTTICINO 1 VIA CARINI SALA PUBBLICA BOTTICINO

Comune Sede del Seggio Indirizzo del Seggio Il Seggio è presso BOTTICINO 1 VIA CARINI SALA PUBBLICA BOTTICINO PARTITO DEMOCRATICO DELLA LOMBARDIA PRIMARIE PER L ELEZIONE DEL SEGRETARIO E DELL ASSEMBLEA REGIONALE ELENCO DEI SEGGI IN PROVINCIA DI BRESCIA DOMENICA 16 FEBBRAIO 2014 NOTA BENE: di seguito sono riportati

Dettagli

SCHEDA DI INDAGINE EPIDEMIOLOGICA

SCHEDA DI INDAGINE EPIDEMIOLOGICA Centro di Referenza Nazionale per le Salmonellosi Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie Centro Regionale di Epidemiologia Veterinaria - Regione Veneto SCHEDA INDAGINE EPIDEMIOLOGICA POSITIVITA

Dettagli

Il Dirigente della Struttura Programmazione veterinaria e rapporti internazionali

Il Dirigente della Struttura Programmazione veterinaria e rapporti internazionali DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA' N. 2565 DEL 10/03/2006 Identificativo Atto n. 228 Oggetto: LINEE GUIDA PER LA PREVENZIONE ED IL CONTROLLO DELL' INFLUENZA AVIARIA IN LOMBARDIA Il Dirigente della Struttura

Dettagli

FLC CGIL pierpaolo I.C. Manerba CISL alba

FLC CGIL pierpaolo I.C. Manerba CISL alba ASSEMBLEE NOVEMBRE 2013 DATA SEDE SCUOLE COINVOLTE Mercoledì 13/11/2013 ORE 8,00 10,00 ISTITUTO SUPERIORE TASSARA BRENO I.C. Capodiponte - LICEO Golgi Breno - I.C Breno- I.C. Borno IPSIA Tassara Breno

Dettagli

REGIONE EMILIA-ROMAGNA

REGIONE EMILIA-ROMAGNA REGIONE EMILIA-ROMAGNA GIUNTA REGIONALE Atto del Presidente: ORDINANZA n 170 del 21/08/2013 Num. Reg. Proposta: PPG/2013/178 del 21/08/2013 Oggetto: INFLUENZA AVIARIA - MISURE DI CONTENIMENTO DELL'INFLUENZA

Dettagli

OSSERVATORIO PROVINCIALE DEL TURISMO

OSSERVATORIO PROVINCIALE DEL TURISMO OSSERVATORIO PROVINCIALE DEL TURISMO 1 FLUSSI TURISTICI IN PROVINCIA DI MANTOVA DATI 2016 IN BREVE molto positivi i dati di flusso turistico del 2016 nell intero territorio provinciale: +20,58% gli arrivi

Dettagli

Calendario assemblee CGIL CISL UIL SCUOLA Personale Docente e ATA

Calendario assemblee CGIL CISL UIL SCUOLA Personale Docente e ATA Calendario assemblee CGIL CISL UIL SCUOLA Personale Docente e ATA sostegno 22.09 lunedì 8.15-10.15 Salone Donegani DD Chiari, DD Rudiano, DD Castrezzato Vle Mellini, Chiari 22.09 lunedì 8.00-10.00 Centro

Dettagli

Influenza aviare ad alta patogenicità Emilia Romagna -2013

Influenza aviare ad alta patogenicità Emilia Romagna -2013 Influenza aviare ad alta patogenicità Emilia Romagna -2013 Luisa Loli Piccolomini Servizio Veterinario e Igiene Alimenti Regione Emilia Romagna Annalisa Santi Sorveglianza Epidemiologica Emilia-Romagna

Dettagli

Rassegna Stampa. Venerdì 01 marzo 2013

Rassegna Stampa. Venerdì 01 marzo 2013 Rassegna Stampa Venerdì 01 marzo 2013 Rassegna Stampa realizzata da SIFA Srl Servizi Integrati Finalizzati alle Aziende 20129 Milano Via Mameli, 11 Tel. 0243990431 Fax 0245409587 Rassegna del 01 marzo

Dettagli

INFLUENZA AVIARIA IN ITALIA:

INFLUENZA AVIARIA IN ITALIA: CENTRO REGIONALE EPIDEMIOLOGIA VETERINARIA STITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLE VENEZIE INFLUENZA AVIARIA IN ITALIA: 1999 2003 Stefano Marangon Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie

Dettagli

Ordinanza n. 14 del 17 febbraio 2017

Ordinanza n. 14 del 17 febbraio 2017 Ordinanza n. 14 del 17 febbraio 2017 OGGETTO: Influenza aviaria. Istituzione delle misure di restrizione a seguito di positività per HPAI H5N8 nel Comune di Monzambano (MN). NOTE PER LA TRASPARENZA: Con

Dettagli

Conferenza stampa sequestrati ben kg di merce sanzioni Euro ASL di Brescia Sede Legale: viale Duca degli Abruzzi, Brescia

Conferenza stampa sequestrati ben kg di merce sanzioni Euro ASL di Brescia Sede Legale: viale Duca degli Abruzzi, Brescia Conferenza stampa PRESENTAZIONE DEI RISULTATI DEI CONTROLLI DELL ASL DI BRESCIA ALLE ATTIVITA ETNICHE SITUATE SUL TERRITORIO DI COMPETENZA. SEQUESTRATI 2.102 KG DI ALIMENTI, EMESSE SANZIONI AMMINISTRATIVE

Dettagli

Blue Tongue situazione epidemiologica in Italia e aspetti normativi. Treviso 30 aprile 2008

Blue Tongue situazione epidemiologica in Italia e aspetti normativi. Treviso 30 aprile 2008 Blue Tongue situazione epidemiologica in Italia e aspetti normativi Treviso 30 aprile 2008 Situazione epidemiologica Analisi del rischio introduzione e circolazione 1 Flussi animali da zone a rischio Consistenza

Dettagli

REGIONE UMBRIA PIANO DI SORVEGLIANZA PER INFLUENZA AVIARIA ANNO 2011

REGIONE UMBRIA PIANO DI SORVEGLIANZA PER INFLUENZA AVIARIA ANNO 2011 REGIONE UMBRIA DIREZIONE REGIONALE SALUTE, COESIONE SOCIALE E SOCIETA DELLA CONOSCENZA Servizio Prevenzione, Sanità Veterinaria e Sicurezza Alimentare PIANO DI SORVEGLIANZA PER INFLUENZA AVIARIA ANNO 2011

Dettagli

ELENCO IMPIANTI AIA/IPPC ALLEVAMENTI di competenza della Provincia di Brescia 1 A. AGR. ORTOLANI DARIO ALESSANDRO GIACOMO PONTEVICO

ELENCO IMPIANTI AIA/IPPC ALLEVAMENTI di competenza della Provincia di Brescia 1 A. AGR. ORTOLANI DARIO ALESSANDRO GIACOMO PONTEVICO 1 A. AGR. ORTOLANI DARIO ALESSANDRO GIACOMO PONTEVICO 2 AGRICOLA REMONDINA DI PRETI MATTIA MANERBIO 3 ALLEVAMENTO AVICOLO BENEDETTI IVAN CASTEL MELLA 4 ALLEVAMENTO AVICOLO BOSSONI PIER PAOLO ALFIANELLO

Dettagli

SPECIFICA SEDE SEDE PD - EX SEDE VIVI ANGOLO EDIFICIO COMUNALE EX BIBLIOTECA

SPECIFICA SEDE SEDE PD - EX SEDE VIVI ANGOLO EDIFICIO COMUNALE EX BIBLIOTECA NOME SPECIFICA SEDE ANGOLO TERME - EX SEDE VIVI ANGOLO BAGNOLO MELLA SALA CONSILIARE BEDIZZOLE 1S EDIFICIO COMUNALE EX BIBLIOTECA BIENNO - PRESTINE BIBLIOTECA BORGO SAN GIACOMO - SAN PAOLO 1S SEDE LISTA

Dettagli

ESPROPRIAZIONI PER PUBBLICA UTILITA

ESPROPRIAZIONI PER PUBBLICA UTILITA ESPROPRIAZIONI PER PUBBLICA UTILITA Appunti di estimo 1. STORIA E LEGISLAZIONE VIGENTE 1865 L. FONDAMENTALE: prevedeva il massimo ristoro del danno causato all espropriato. L indennizzo era calcolato secondo

Dettagli

DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA N DEL

DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA N DEL DECRETO DIREZIONE GENERALE SANITA N. 13606 DEL 17.07.2002 OGGETTO: Approvazione del piano di controllo degli allevamenti avicoli sul territorio della Regione Lombardia. Revoca del D.D.U.O. n.17177 del

Dettagli

REGIONE EMILIA-ROMAGNA

REGIONE EMILIA-ROMAGNA REGIONE EMILIA-ROMAGNA GIUNTA REGIONALE Atto del Presidente: ORDINANZA n 185 del 16/09/2013 Num. Reg. Proposta: PPG/2013/192 del 16/09/2013 Oggetto: INFLUENZA AVIARIA. MISURE DI CONTENIMENTO SUL TERRITORIO

Dettagli

EDILIZIA IN AREE SISMICHE: SE LA TERRA TREMA IL COLLASSO SI PUÒ EVITARE

EDILIZIA IN AREE SISMICHE: SE LA TERRA TREMA IL COLLASSO SI PUÒ EVITARE CARLO GIACOMELLI È UN INGEGNERE ESPERTO IN MATERIA DELLA "STRUTTURA SVILUPPO DEL TERRITORIO" EDILIZIA IN AREE SISMICHE: SE LA TERRA TREMA IL COLLASSO SI PUÒ EVITARE Le recenti scosse in Sicilia, in Molise

Dettagli

Centro di Referenza Nazionale per le Salmonellosi Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie

Centro di Referenza Nazionale per le Salmonellosi Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie Centro di Referenza Nazionale per le Salmonellosi Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie Centro Regionale di Epidemiologia Veterinaria - Regione Veneto SCHEDA INDAGINE EPIDEMIOLOGICA POSITIVITA

Dettagli

"PROTOCOLLO OPERATIVO PER LA GESTIONE DELLE POSITIVITA DA SALMONELLE PERTINENTI NEGLI ALLEVAMENTI DI GALLUS GALLUS e DI TACCHINI"

PROTOCOLLO OPERATIVO PER LA GESTIONE DELLE POSITIVITA DA SALMONELLE PERTINENTI NEGLI ALLEVAMENTI DI GALLUS GALLUS e DI TACCHINI Protocollo operativo per la gestione delle positività per salmonelle pertinenti in allevamenti di Gallus gallus e tacchini regionale dicembre 2012 "PROTOCOLLO OPERATIVO PER LA GESTIONE DELLE POSITIVITA

Dettagli

REGIONE EMILIA ROMAGNA - GIUNTA REGIONALE ORDINANZA N BOLOGNA 01/10/2004

REGIONE EMILIA ROMAGNA - GIUNTA REGIONALE ORDINANZA N BOLOGNA 01/10/2004 REGIONE EMILIA ROMAGNA - GIUNTA REGIONALE ORDINANZA N.000242 BOLOGNA 01/10/2004 OGGETTO: INFLUENZA AVIARIA MISURE DI CONTENIMENTO DELLA INFLUENZA AVIARIA DA STIPITI A BASSA PATOGENICITA' SUL TERRITORIO

Dettagli

Valori Agricoli Medi della provincia. Annualità 2013

Valori Agricoli Medi della provincia. Annualità 2013 REGIONE AGRARIA N : 1 REGIONE AGRARIA N : 2 REGIONE AGRARIA N. 1 REGIONE AGRARIA N. 2 Comuni di: CASTIGLIONE D STIVIERE, CAVRIANA, MONZAMBANO, PONTI SUL MINCIO, SOLFERINO, VOLTA MANTOVANA Comuni di: ACQUANEGRA

Dettagli

Periodicità del mercato Giornaliero Settimanale Quindicinale G = S = Q = M = T = Mensile

Periodicità del mercato Giornaliero Settimanale Quindicinale G = S = Q = M = T = Mensile N. Comune Ubicazione Mercato Giorno di d G = S = Q = M = T = Periodicità del Giornaliero Settimanale Quindicinale Stagionale 1 ACQUAFREDDA Piazza Della Repubblica Martedì S 9 360,00 3 120,00 6 240,00 2

Dettagli

L'ANALISI DELLE ACQUE POTABILI NELLA PIANURA BRESCIANA. Dr Fabrizio Speziani Direttore Sanitario

L'ANALISI DELLE ACQUE POTABILI NELLA PIANURA BRESCIANA. Dr Fabrizio Speziani Direttore Sanitario L'ANALISI DELLE ACQUE POTABILI NELLA PIANURA BRESCIANA Dr Fabrizio Speziani Direttore Sanitario QUINZANO, 11 Novembre 2016 2 Vigilanza sanitaria Compito prioritario dell ATS è quello di garantire un adeguata

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE

BOLLETTINO UFFICIALE REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE DIREZIONE E REDAZIONE PRESSO LA PRESIDENZA DELLA REGIONE - VIALE ALDO MORO 52 - BOLOGNA Parte seconda - N. 24 Anno 48 6 febbraio 2017 N. 29 ORDINANZA DEL PRESIDENTE

Dettagli

Ordinanza P.C.M. n 3274 Elenco Comuni sismici di 2a e 3a Zona della Regione Lombardia

Ordinanza P.C.M. n 3274 Elenco Comuni sismici di 2a e 3a Zona della Regione Lombardia Comune Classificazione (Categoria) precedente Ordinanza DPC marzo 2003 ACQUAFREDDA N.C. zona 3 ADRARA SAN MARTINO N.C. zona 3 ADRARA SAN ROCCO N.C. zona 3 ADRO N.C. zona 3 AGNOSINE 2 zona 2 ALBANO SANT'ALESSANDRO

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute DIREZIONE GENERALE DELLA SANITA ANIMALE E DEI FARMACI VETERINARI Ufficio 3 Centro Nazionale di lotta ed emergenza contro le malattie animali Unità centrale di crisi IL DIRETTORE

Dettagli

Allegato 1 al Decreto n. del pag. 1/5

Allegato 1 al Decreto n. del pag. 1/5 giunta regionale Allegato 1 al Decreto n. del pag. 1/5 BIOSICUREZZA NEGLI ALLEVAMENTI AVICOLI Requisiti strutturali degli allevamenti I locali di allevamento (capannoni) debbono avere: - pavimento in cemento

Dettagli

PROGETTO REGIONALE DI CONTROLLO DELLA RINOTRACHEITE INFETTIVA BOVINA (IBR) NEL TERRITORIO DELLA REGIONE TOSCANA - DGR 423/2008

PROGETTO REGIONALE DI CONTROLLO DELLA RINOTRACHEITE INFETTIVA BOVINA (IBR) NEL TERRITORIO DELLA REGIONE TOSCANA - DGR 423/2008 Allegato A PROGETTO REGIONALE DI CONTROLLO DELLA RINOTRACHEITE INFETTIVA BOVINA (IBR) NEL TERRITORIO DELLA REGIONE TOSCANA - DGR 423/2008 Il Progetto si applica ad allevamenti da produzione e/o riproduzione

Dettagli

consorzio di bonifica OGLIO MELLA

consorzio di bonifica OGLIO MELLA DELIBERA N. 7 DEL COMMISSARIO REGIONALE DEL 28 APRILE 2017 Oggetto: Bilancio di Previsione 2017 - Approvazione. L anno 2017, il giorno 28 del mese di aprile, presso la sede legale del consorzio di bonifica

Dettagli

Centro di Referenza Nazionale Influenza aviaria Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie

Centro di Referenza Nazionale Influenza aviaria Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie ALLEGATO 8 Centro di Referenza Nazionale Influenza aviaria Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie Centro Regionale di Epidemiologia Veterinaria - Regione Veneto DA SPEDIRE AL CENTRO DI REFERENZA

Dettagli

D E L I B E R A Z I O N E N. 1 CONSORZIO AUTORITA D AMBITO PROVINCIA DI BRESCIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELL ASSEMBLEA CONSORTILE

D E L I B E R A Z I O N E N. 1 CONSORZIO AUTORITA D AMBITO PROVINCIA DI BRESCIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELL ASSEMBLEA CONSORTILE D E L I B E R A Z I O N E N. 1 CONSORZIO AUTORITA D AMBITO PROVINCIA DI BRESCIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELL ASSEMBLEA CONSORTILE Seduta del 25 luglio 2012 OGGETTO: APPROVAZIONE DEL BILANCIO FINALE DI

Dettagli

DECISIONE DELLA COMMISSIONE

DECISIONE DELLA COMMISSIONE L 42/46 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 14.2.2006 DECISIONE DELLA COMMISSIONE del 13 febbraio 2006 recante alcune misure provvisorie di protezione per casi sospetti di influenza aviaria ad alta

Dettagli

Bilancio sociale di una biblioteca

Bilancio sociale di una biblioteca 2015 Bilancio sociale di una biblioteca Piazza Cesare Battisti,1 Ingresso Via Insurrezione nazionale, fronte civico 8/C 25025 MANERBIO tel. 030 9387294-295; fax 030 9387237 e-mail sistemabbc@comune.manerbio.bs.it

Dettagli

Piano Regionale Integrato (P.R.I.) : Piano di sorveglianza nazionale per l Influenza Aviaria Regione Umbria anno 2017

Piano Regionale Integrato (P.R.I.) : Piano di sorveglianza nazionale per l Influenza Aviaria Regione Umbria anno 2017 Allegato Piano Regionale Integrato (P.R.I.) 2015 2018: Piano di sorveglianza nazionale per l Influenza Aviaria Regione Umbria anno 2017 Premessa Il Piano Nazionale Integrato (PNI o MANCP), ai sensi del

Dettagli

Influenza aviaria, disposizione ministeriale vieta l'utilizzo di richiami vivi nell attività venatoria

Influenza aviaria, disposizione ministeriale vieta l'utilizzo di richiami vivi nell attività venatoria Influenza aviaria, disposizione ministeriale vieta l'utilizzo di richiami vivi nell attività venatoria Il 28 dicembre 2016 l Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, sede del Centro di Referenza

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE

BOLLETTINO UFFICIALE REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE DIREZIONE E REDAZIONE PRESSO LA PRESIDENZA DELLA REGIONE - VIALE ALDO MORO 52 - BOLOGNA Parte seconda - N. 99 Anno 48 5 maggio 2017 N. 125 ORDINANZA DEL PRESIDENTE

Dettagli

CIR. INT. n.42 Pontevico,

CIR. INT. n.42 Pontevico, ISTITUTO COMPRENSIVO DI PONTEVICO Via M. Cicognini, 5 25026 PONTEVICO BS Tel. 030/930167 - fax 030/9930431 - C.F. 97016170173 C.M. BSIC89500X bsic89500x@istruzione.it - bsic89500x@pec.istruzione.it www.icpontevico.it

Dettagli

D E L I B E R A Z I O N E N. 10 AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE DELLA PROVINCIA DI BRESCIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA CONFERENZA D AMBITO

D E L I B E R A Z I O N E N. 10 AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE DELLA PROVINCIA DI BRESCIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA CONFERENZA D AMBITO D E L I B E R A Z I O N E N. 10 AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE DELLA PROVINCIA DI BRESCIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA CONFERENZA D AMBITO Seduta del 06 ottobre 2003 OGGETTO: DECISIONI IN MERITO ALLA COSTITUZIONE

Dettagli

SERVIZI DI TRASPORTO. Novità. Scegli tu la data e la fascia oraria, del servizio trasporto su appuntamento!

SERVIZI DI TRASPORTO. Novità. Scegli tu la data e la fascia oraria, del servizio trasporto su appuntamento! SERVIZI DI TRASPORTO Novità Scegli tu la data e la fascia, del servizio trasporto su appuntamento! I pacchi piatti sono facili da trasportare. Se la tua auto non è abbastanza grande, puoi usufruire delle

Dettagli

PROCEDURA PER LA MOVIMENTAZIONE INTRAREGIONALE DI ANIMALI SENSIBILI ALLA BLUE TONGUE NON VACCINATI IN AREE OMOGENEE DI CIRCOLAZIONE VIRALE.

PROCEDURA PER LA MOVIMENTAZIONE INTRAREGIONALE DI ANIMALI SENSIBILI ALLA BLUE TONGUE NON VACCINATI IN AREE OMOGENEE DI CIRCOLAZIONE VIRALE. PROCEDURA PER LA MOVIMENTAZIONE INTRAREGIONALE DI ANIMALI SENSIBILI ALLA BLUE TONGUE NON VACCINATI IN AREE OMOGENEE DI CIRCOLAZIONE VIRALE. 1. CAMPO DI APPLICAZIONE Con Dispositivo Dirigenziale del Ministero

Dettagli