LE PROPOSTE CISL PER UN FISCO PIU EQUO E GIUSTO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LE PROPOSTE CISL PER UN FISCO PIU EQUO E GIUSTO"

Transcript

1 LE PROPOSTE CISL PER UN FISCO PIU EQUO E GIUSTO In data 10 aprile, presso l Hotel Hilton Garden Inn di Lecce è stata presentata la campagna di raccolta firme promossa dalla Cisl per la presentazione di una legge d iniziativa popolare per un fisco più equo e giusto. Vi proponiamo di seguito l intervento di Gianni Bramato (Segreteria Fistel Cisl di Lecce). Come rappresentante della mia categoria non posso che accogliere favorevolmente, anzi direi con entusiasmo questo progetto di legge di iniziativa popolare. Questo perchè il nostro è un settore dove si lavora maggiormente con contratti part-time: un settore dove la flessibilità sempre più utilizzata spinge le aziende ad adottare contratti con orari non superiori alle ore settimanali, per non parlare poi dei lavoratori a progetto (ex co.co.co), lavoratori svantaggiati che maturano il loro stipendio prevalentemente in base alle vendite che riescono a fare. Il Jobs Act nel nostro settore non ha effetto sull outbound dove restano i contratti a progetto. In questo scenario si colloca benissimo la proposta di estensione della platea degli aventi diritto al bonus degli 80 euro mensili, anche agli incapienti. Tanti sono infatti i colleghi e le colleghe che rientrano in tale categoria con redditi annuali purtroppo inferiori agli euro. Importante ritengo essere l allargamento di tale benificio anche ai pensionati, i quali più che mai in questo periodo storico sostengono le famiglie e sono l ancora di salvezza di tanti figli e nipoti che hanno perso il lavoro o hanno difficoltà a trovarlo. in egual misura ritengo fondamentale l iniziativa di controriforma della previdenza per rivedere le regole del sistema pensionistico drammaticamente stravolte dalla riforma Fornero. In particolare, ritengo importante rilanciare la previdenza complementare obbligatoria, in totale contrapposizione con il recente decreto del governo Renzi, che invece dà la possibilità, da questo mese, di poter ricevere il proprio Tfr in busta paga. Ritengo infatti che sia un errore godere subito di questa piccola cifra, che tra l altro entrerebbe in busta paga in quota parte di un salario assoggettato al normale regime fiscale delle aliquote crescenti al crescere del reddito. La destinazione più giusta del nostro TFR, appunto, ritengo sia l accantonamento della previdenza complementare. pertanto, nelle aziende dove operiamo, i call- center, dove i ragazzi/e hanno un età media di 30 anni, l importanza e l efficacia di tale strumento sarebbe fondamentale. Guardando al futuro di fatto, il timore che non ci saranno sufficienti risorse pubbliche per offrire a noi, pensioni adeguate al reddito con cui si uscirà dal mondo del lavoro, diventa una reale prospettiva. La previdenza complementare rappresenta quindi una strada praticamente obbligata, perchè un lavoratore di oggi non diventi un pensionato di domani povero. e non trasformi gli anni del meritato riposo in anni vissuti in piena emergenza sociale. Io e tutta la squadra Fistel garantiamo massimo impegno nella raccolta firme non solo nelle nostre aziende ma anche tra i nostri amici, tra le nostre famiglie, nei nostri comuni perchè ci crediamo, perchè vogliamo contribuire a reintrodurre nel nostro paese il principio fondamentale di equità, per dare

2 L INIZIATIVA CISL: FERMIAMO LA CRISI, FIRMIAMO LA CRESCITA più risorse a lavoratori e pensionati, per far si che si redistribuisca la ricchezza e sostenere le famiglie, per poter fare quello che ormai la politica non riesce più a fare ; per avviare finalmente una stagione nuova, di grande impegno puntando a dare una svolta positiva alle aspettative di tutti coloro che oggi sentono più fortemente il peso della crisi. mi piace concludere con lo slogan che primeggia su tutti i nostri manifesti e volantini in tutte le città d Italia e che efficacemente racchiude tutto in questo breve invito: FERMIAMO LA CRISI...FIRMIAMO LA CRESCITA. Gianni Bramato Segreteria Fistel Cisl Lecce Si è tenuta il 10 aprile presso l Hotel Hilton Garden Inn di Lecce la presentazione della campagna nazionale Ci diamo una mano per un fisco più equo e giusto finalizzata alla raccolta firme per la legge di iniziativa popolare promossa dalla Cisl. La manifestazione di lancio organizzata dalla Cisl di Lecce, introdotta da Salvatore Castrignanò, è stata aperta con la proiezione di un breve video di Anna Maria Furlan che con il suo inconfondibile stile semplice, chiaro, immediato e diretto ha illustrato a grandi linee i contenuti della proposta di legge. I lavori sono stati aperti dal segretario provinciale Antonio Nicolì, il quale nel suo intervento ha tra l altro evidenziato la natura della Cisl come sindacato attivo, propositivo, teso sempre al futuro, all innovazione e alle riforme. Nel suo contributo, Angelo Marinelli della Cisl nazionale ha illustrato i dettagli della proposta di legge popolare in merito e, dopo il dibattito a cui hanno preso parte i rappresentanti territoriali delle varie categorie, la giornata si è conclusa con l intervento di Maurizio Petriccioli, segretario confederale Cisl. Che cosa prevede dunque la proposta di legge per un fisco più equo e giusto? I punti cardine sono Sostegno ai consumi e al lavoro: la Cisl propone l introduzione di un bonus annuo di 1000 euro per tutti i contribuenti con reddito fino a euro, ridotto e via via decrescente per i redditi tra 40 e 50 mila euro. Il bonus di 80 euro introdotto dall attuale governo è stato nei fatti annullato dall aumento di tassazione locale, accise etc e inoltre ne ha beneficiato una percentuale bassa della popolazione, pertanto non ha prodotto l effetto sperato di ridare un input all economia. 2. Ripensare il fisco per la famiglia: a sostegno del reddito delle famiglie si introduce uno strumento di intervento che accorpa gli attuali assegni familiari e le detrazioni per i figli minorenni e il coniuge a carico, attraverso il NAF, nuovo assegno familiare, che cresce al crescere delle esigenze familiari e diminuisce all aumentare del reddito.

3 3. Fiscalità locale al servizio del cittadino: regolazione delle imposte locali che preveda un tetto complessivo di tassazione e colleghi più chiaramente ciò che si paga alla fruizione dei servizi sul territorio. Inoltre si propone la riduzione del prelievo fiscale nazionale all aumentare della tassazione locale. 4. Imposta sulla grande ricchezza netta: in un ottica di redistribuzione della ricchezza a favore dei lavoratori, dei pensionati e delle fasce sociali medio-basse, si propone l introduzione di una tassa patrimoniale che colpisca il patrimonio mobiliare e immobiliare delle famiglie con ricchezza netta superiore ad 1 milione di euro, che cresca al crescere della ricchezza complessiva, con l esclusione della prima casa e dei Titoli di Stato. 4. Riduzione dell evasione fiscale: attraverso il rafforzamento delle sanzioni amministrative e penali, l aumento dei controlli, il miglioramento della tracciabilità dei pagamenti, l introduzione del meccanismo del contrasto di interesse consentendo a chi compra di detrarre la spesa, facendo così emergere il fatturato occultato. La Cisl invita tutti i lavoratori a sostenere la proposta di legge appondendo la propria firma negli appositi moduli. Cambiare il fisco è fondamentale per la ripresa dei consumi e dell economia e dunque per il futuro di noi tutti. Nicoletta Del Coco L ITALIA RIPARTE DAI CONTRATTI A TEMPO INDETERMINATO La decontribuzione triennale per in neo assunti a tempo indeterminato e le misure del Jobs Act, secondo le stime della relazione tecnica della Legge di Stabilità, porteranno entro fine 2015 ad 1 milione di nuovi contratti incentivati. Nei primi due mesi dell anno son stati registrati quasi contratti a tempo indeterminato in più rispetto all anno precedente. Vero è che la grande maggioranza son stati stipulati con lavoratori che precedentemente eran impiegati come co.co.pro. o addirittura con partita IVA, ma il passaggio da un contratto di lavoro subordinato ad uno indeterminato vuol dire soprattutto uscire dal precariato e dall eterna navigazione nelle forme contrattuali atipiche e godere finalmente dei diritti del lavoratore. La diminuzione del costo del lavoro sembra esser la strada giusta da percorrer per incentivare la stabilizzazione e sanare una situazione d instabilità evidente. Di contro tuttavia i dati Istat sembrano appannare i primi entusiasmi, giacchè, in controtendenza, il tasso di disoccupazione è continuato a crescere. Difatti, la maggior parte dei contratti attualmente stipulati, rientrano nella categoria della stabilizzazione dei lavoratori precari e non dei neoassunti. I problemi principali italiani son di origine interna, burocratica per chi vuol fare impresa. Indubbiamente le misure fiscali restrittive adottate nell immediato stan riportando ossigeno e speranza per innumerevoli lavoratori, ma per creare nuova forza lavoro e tornare a crescere bisognerà aver il coraggio e la volontà di attuare riforme strutturali legate alla liberalizzazione del mercato e alla lotta all evasione. Fabrizio Faraone

4 INVITO ALLA LETTURA Luis Sepùlveda- Storia di una lumaca che scopri l importanza della lentezza Edizioni Guanda, Parma 2014 Questo libro narra una favola il cui concetto fondamentale è quello di recuperare il senso perduto del tempo. La protagonista di questo racconto è una lumaca, anonima, perché fra di loro le lumache si chiamano semplicemente Lumaca, cosicché tutte si girano allo stesso istante quando qualcuna di loro chiama Lumaca la propria amica. La nostra protagonista, ad un certo punto della sua vita, ritiene di doversi porre alcune domande, prima fra tutte: perché le lumache non possiedono un nome proprio? Perché non possono osare di andare al di là dei confini del Paese del Dente di Leone sotto le foglie del calicanto? Perché si rifugiano tutte sotto le foglie del calicanto? Perché le lumache sono tanto lente? Per dare una risposta a questi quesiti, la protagonista scappa dal rigore in cui vivono tutte le sue compagne e decide di dare un senso alla propria vita, innanzitutto dandosi un nome che contraddistingua soltanto lei e nessun altra. Tuttavia, la protagonista dovrà affrontare il disappunto delle sue compagne, poiché, nel momento in cui anche soltanto un individuo della comunità di appartenenza mette in dis cussione le regole della comunità stessa e ritiene di dover osare per riconoscere a tutti i soggetti facenti parte di quel contesto la propria giusta collocazione, apre di fatto un varco tra chi come lui è pronto ad osare e chi invece resta fermo e legato ad un modo di pensare e di vivere troppo stantio, ma che, proprio perché è tale, fa credere di stare al sicuro. Il suo viaggio nella ricerca di senso è accompagnato dal saggio gufo e da una anziana tartaruga, che le apriranno la strada verso nuovi orizzonti e soprattutto, finalmente, le faranno scoprire il senso delle lentezza che caratterizza il modo di fare delle lumache. Raffaella Scorrano La stanchezza nelle gambe mi fece capire che camminavo da varie ore in una qualche direzione, ma senza un itinerario ben definito, o forse sì, ne avevo uno, casuale, che sebbene non mi portasse da nessuna parte mi allontanava sempre di più dai miei pensieri. Luis Sepùlveda

5 LE DONNE ED IL PARADIGMA DEL TEMPO Non ce la faccio più! Devo incastrare lavoro, bambini, marito, casa, e poi c è la piscina, e poi il catechismo e poi chitarra, il pediatra e poi, e poi, e poi. Questo è, generalmente, l inizio dei racconti delle mamme-lavoratrici che quotidianamente incontro nel mio lavoro di life coach. La mancanza di tempo è diventata per la donna un problema cronico senza apparente possibilità di cura. Le donne-mamme-lavoratrici sentono, infatti, concentrarsi sulle proprie spalle i mille impegni familiari e si lanciano in rocambolesche imprese nel tentativo di incastrare tutti gli impegni della giornata. Combattuta tra il desiderio di realizzarsi e la frustrazione dei sensi di colpa, la donna, oggi, continua ad adottare i paradigmi di un epoca ormai passata, quella delle nostre mamme e nonne, caratterizzata da un sistema socio-culturale forte che allenava la capacità di adattamento: sii una buona moglie e madre, una casalinga attenta e cerca di essere felice di ciò. Oggi il contesto è meno statico e più liquido, richiede un allenamento alla flessibilità e la capacità creativa di creare contesti che siano consoni ai propri valori ed alle proprie esigenze. Il verbo incastrare, così stretto e generativo di ansia, deve essere sostituito con organizzare, più flessibile, in relazione ad una nuova unità di tempo diversa dalla giornata. La giornata, infatti, è un tempo limitato in cui gli impegni seguono una rigida distribuzione che lascerebbe chiunque senza fiato. E se le mille faccende fossero organizzate nell arco della settimana? E se si smettesse di voler fare tutto tutti i giorni e si ascoltasse di più se stesse? Le donne-mamme-lavoratrici, mie coachee (il cochee è il cliente del coach),dopo un po di allenamento, hanno risposto: ci si sente più rilassate, consapevoli che c è un giusto tempo per ogni cosa, libere di dedicare del tempo alla cura di sé. Ed è così che la tanto auspicata conciliazione tra i tempi di vita e di lavoro può trovare applicazione e la mancanza di tempo può avere una cura. (I parte) Germana A. Napolitano Life & Corporate Coach

6 VELOCIZZARE L AVVIO DI WINDOWS 8 Nello scorso articolo abbiamo iniziato un percorso che ci ha consentito di iniziare a mettere in atto dei processi per velocizzare l avvio del sistema operativo Windows, continuiamo ad analizzarne altri che contribuiscono a migliorare quest aspetto. Ripuliamo l hard disk Anche se abbiamo un hard disk molto capiente con tempo tenderà inesorabilmente a ridursi anche perché, grosse quantità di spazio sembrano invogliare ad accumulare più dati (film, musica). Windows gestisce però molto meglio un sistema con molto spazio libero quindi quando l hard disk è quasi pieno il sistema rallenta e anche di molto. Iniziamo col dire che è buona abitudine non occupare più del 70% dello spazio a disposizione, quindi eliminiamo film inutili che abbiamo scaricato, vecchia musica che non ascoltiamo o grossi file che non utilizziamo.poi prima di darsi a una disinstallazione incontrollata procediamo come segue: Eseguire la pulitura del disco Utilizziamo l utility messa a disposizione del sistema operativo che si occupa di eliminare tutti quei file non strettamente necessari, come le pagine web offline, i file di installazione dei programmi e i file temporanei. Su un sistema usato da un po, si possono liberare in questa maniera anche diversi gigabyte. In Windows 7, l utilità Pulizia Disco si raggiunge seguendo il percorso Start -> Tutti i programmi -> Accessori -> Utilità di Sistema. In Windows 8, l utilità Pulizia Disco si raggiunge dal Pannello di Controllo, sotto la voce Strumenti di Amministrazione. In alternativa, si può cercare dalla schermata Start cleanmgr semplicemente digitando questo nome (senza le virgolette). Nella finestra che si aprirà sarà possibile selezionare i tipi di file che si vogliono cancellare (Programmi scaricati, file temporanei di Internet e via di seguito); tramite il pulsante Pulizia dei file di sistema si potrà poi agire anche su quei file di sistema che non sono indispensabili, come per esempio i file degli aggiornamenti scaricati da Windows Update o le installazioni precedenti di Windows (se per esempio si è aggiornato da Windows 7 a Windows 8). Finita l operazione di pulizia procediamo alla bonifica dello spazio liberato: Quando si sposta un file nel cestino e si cancella, questo non viene eliminato dal disco, ma reso soltanto sovra-scrivibile da altri file. Windows lo vede quindi come spazio libero, anche se in realtà non è veramente vuoto, ma contenere ancora i dati relativi a file cancellati usando il cestino e, quindi, ancora recuperabili. Facendo la bonifica del disco libero del disco si otterrà un nuovo guadagno di spazio. Tenere presente che questa operazione si può fare solo su hard disk e non su unità SSD. Per questa operazione però occorre dotarsi di software esterni come CCleaner che una volta installato e avviato basta mettere la spunta su bonifica spazio libero nella scheda pulizia e il gioco è fatto. Continueremo con altri consigli nei prossimi articoli, ma se avete seguito quelli degli ultimi due dovreste già notare dei netti miglioramenti nelle performance dei vostri compagni di lavoro. Buona pulizia a tutti. Giampiero Rizzo

7 Mini guida al lavoro accessorio, il sistema dei voucher o buoni lavoro INPS alla luce delle novità previste dal Jobs Act Il decreto legislativo attuativo del Jobs Act tra le tante novità modifica il contratto di lavoro accessorio, il sistema dei buoni lavoro (o voucher INPS). Ecco di cosa si tratta e le novità Lavoro accessorio voucher INPS 2015 Già oggetto di novità con la Legge di riforma del mercato del lavoro Fornero, la Legge 28 giugno 2012, n.92 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 153 del 3 luglio 2012) il lavoro accessorio è una particolare modalità di prestazione lavorativa che regolamenta quelle prestazioni occasionali, non riconducibili a contratti di lavoro in quanto svolte in modo saltuario, e tutelare situazioni non regolamentate. Il pagamento avviene attraverso i buoni lavoro o voucher. Buoni lavoro INPS: i committenti Coloro che impiegano prestatori di lavoro accessorio, ossia i committenti possono essere: famiglie; enti senza fini di lucro; soggetti non imprenditori; imprese familiari; imprenditori agricoli; imprenditori operanti in tutti i settori; committenti pubblici. Lavoro accessorio: i prestatori I prestatori che possono accedere al lavoro accessorio sono: pensionati studenti nei periodi di vacanza : giovani con meno di 25 anni di età, regolarmente iscritti ad un ciclo di studi presso l Università o istituto scolastico di ogni ordine e grado per periodi di vacanza (vacanze natalizie, vacanze pasquali, vacanze estive) percettori di prestazioni integrative del salario o sostegno al reddito cassintegrati, titolari di indennità di disoccupazione ASpI, disoccupazione speciale per l edilizia e i lavoratori in mobilità; lavoratori in part-time.i titolari di contratti di lavoro a tempo parziale possono svolgere prestazioni lavorative di natura accessoria nell ambito di qualsiasi settore produttivo, con esclusione della possibilità di utilizzare i buoni lavoro presso il datore di lavoro titolare del contratto a tempo parziale. altre categorie di prestatori come inoccupati, titolari di indennità di disoccupazione Mini-ASpI e Mini- ASpI 2012, di disoccupazione speciale per agricoltura, lavoratori autonomi, lavoratori dipendenti pubblici e privati prestatori extracomunitari: devono essere in possesso di un permesso di soggiorno che consenta lo svolgimento di attività lavorativa, compreso quello per studio, o - nei periodi di disoccupazione se in possesso di un permesso di soggiorno per attesa occupazione. Il compenso da lavoro accessorio viene incluso ai fini della determinazione del reddito necessario per il rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno, caratterizzandosi per la sua funzione esclusivamente integrativa. Lavoro accessorio: quando si possono usare i buoni lavoro E possibile utilizzare i buoni lavoro in tutti i settori di attività e per tutte le categorie di prestatori. Fa eccezione il settore agricolo in cui il lavoro accessorio è ammesso per: aziende con volume d affari superiore a euro esclusivamente tramite l utilizzo di specifiche figure di prestatori (pensionati e giovani con meno di venticinque anni di età, se regolarmente iscritti ad un ciclo di studi presso un istituto scolastico di qualsiasi ordine e grado, compatibilmente con gli impegni scolastici, ovvero in qualunque periodo dell anno se regolarmente iscritti ad un ciclo di studi presso l università)e - per l anno soggetti percettori di misure di sostegno al reddito, per lo svolgimento di attività agricole di carattere stagionale; aziende con volume d affari inferiore a euro che possono utilizzare qualsiasi soggetto in qualunque tipologia di lavoro agricolo, anche se non stagionale purché non sia stato iscritto l anno precedente negli elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli. Pagamento voucher INPS Il committente acquista i boni-lavoro presso: INPS rivenditori di generi di monopolio autorizzati sportelli bancari abilitati Uffici Postali del territorio nazionale On line sul sito INPS (dalla pagina Accesso ai servizi di questa sezione oppure dal sito istituzionale www. inps.it, nella sezione Servizi On-Line/Per il cittadino/ Lavoro accessorio/accesso ai servizi). Dopo l attività lavorativa prestata, il prestatore può

8 riscuotere i buoni lavoro INPS presso: gli uffici postali sul territorio nazionale, entro 24 mesi dal giorno dell emissione in via telematica tramite l INPSCard (ricevute dal prestatore, se attivate) o tramite bonifico domiciliato, riscuotibile presso gli uffici postali. dal tabaccaio autorizzato dal secondo giorno successivo alla fine della prestazione di lavoro accessorio ed entro 1 anno dal giorno dell emissione in banca dopo 24 ore dal termine della prestazione di lavoro accessorio ed entro 1 anno dal giorno dell emissione. Alessandro Rizzo De.Co. o De.C.O? Andiamo ad analizzare nello specifico le diverse correnti di pensiero sulle Denominazioni Comunali. Il Dott. Agronomo Rosario Previtera in qualità di De.C.O. Quality and Agrimarketing consultant ci dice: Oggi in Italia si parla sia di De.Co. (Denominazione comunale) sia di De.C.O. (Denominazione comunale di origine) che, evidentemente, si pronunciano entrambe dèco. A mio avviso, la valenza dell idea che si trasforma in marchio e quindi contribuisce alla crea-zione di economia in ambito agroalimentare, a-gricolo ed artigianale ed in ambito turistico, non può prescindere dalla parola origine. E l origine, ovvero la sua provenienza, che caratterizza, differenzia, identifica il prodotto e lo rende unico in quanto lo lega ad un determinato territorio comunale di cui ne è emblema, essendone dunque prodotto identitario ed esclusivo. E bene infatti ribadire ed evidenziare ancora una volta che occorre essere chiari, in termini di regolamenti, disciplinari, comunicazione e promozione, rispetto alle seguenti affermazioni: i prodotti De.C.O. non possono essere definiti prodotti di qualità o prodotti tipici; la loro origine non è tale da determinarne una qualità maggiore e le loro caratteristiche qualitative e la loro reputazione non dipendono dall origine; il loro marchio non ne dimostra una qualità maggiore quanto semplicemente la provenienza; il marchio è privato ( private label comunale) e ad uso collettivo previa concessione; il comune non certifica alcun tipo di qualità ma attesta, previo controllo e verifica, l origine del prodotto e le sue caratteristiche rispetto al Disciplinare. L aspetto più importante, sta nel riuscire a far emergere i prodotti che diventano De.C.O. facendo si che siano prodotti che vengano commercializzati e promossi in quanto tali: prodotti reali e che si possono acquistare, con grande beneficio dell economia rurale in particolare e territoriale in genere. Tutto ciò, certamente a discapito della suscettibilità di coloro i quali pensano ancora oggi che la deco in generale possa e debba essere solo una filosofia o semplicemente un aspetto culturale non speculativo. Seguirà nel prossimo numero! Daniela D Aprile Fistel Informa, mensile a diffusione elettronica Anno III, Numero 4 Direzione Salvatore Castrignanò Supervisione e Coordinamento Valentina Pascali Redazione Daniela D Aprile, Germana Napolitano, Fabrizio Faraone, Gianni Bramato, Nicoletta Del Coco, Giampiero Rizzo, Alessandro Rizzo, Raffaella Scorrano. COLLABORA ANCHE TU!!

Voucher Lavoro: I compensi aumentano

Voucher Lavoro: I compensi aumentano Voucher Lavoro: I compensi aumentano È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale (G.U. Serie Generale n.144 del 24-6-2015 Supplemento Ordinario n. 34) il decreto legislativo n. 81 del 15 giugno 2015 che

Dettagli

IL LAVORO OCCASIONALE DI TIPO ACCESSORIO ED IL SISTEMA DEI VOUCHER

IL LAVORO OCCASIONALE DI TIPO ACCESSORIO ED IL SISTEMA DEI VOUCHER Numero 63 Settembre 2013 IL LAVORO OCCASIONALE DI TIPO ACCESSORIO ED IL SISTEMA DEI VOUCHER Lavoro a cottimo, lavoro a domicilio, lavoro nero, lavoro interinale, lavoro precario: sembra davvero che di

Dettagli

Voucher: il sistema dei buoni lavoro

Voucher: il sistema dei buoni lavoro Voucher: il sistema dei buoni lavoro Cosa sono I buoni lavoro (o voucher) rappresentano un sistema di pagamento che i datori di lavoro (committenti) possono utilizzare per remunerare prestazioni di lavoro

Dettagli

Il lavoro occasionale accessorio dopo gli interpelli del ministero del lavoro

Il lavoro occasionale accessorio dopo gli interpelli del ministero del lavoro N. 104 del 07.03.2011 La Memory A cura di Roberto Camera Funzionario della DPL Modena (1) Il lavoro occasionale accessorio dopo gli interpelli del ministero del lavoro Negli ultimi mesi il Ministero del

Dettagli

BUONI LAVORO PER LAVORO OCCASIONALE ACCESSORIO VADEMECUM

BUONI LAVORO PER LAVORO OCCASIONALE ACCESSORIO VADEMECUM BUONI LAVORO PER LAVORO OCCASIONALE ACCESSORIO VADEMECUM COSA SONO I buoni lavoro (o voucher) rappresentano un sistema di pagamento del lavoro occasionale accessorio, cioè di quelle prestazioni di lavoro

Dettagli

Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici

Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giurislavoristici N. 74 15.04.2013 Voucher: i chiarimenti dell INPS Per instaurare un rapporto occasionale accessorio è necessario effettuare la

Dettagli

Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio

Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio Buoni lavoro per lavoro occasionale accessorio Cosa sono I buoni lavoro (o voucher) rappresentano un sistema di pagamento del lavoro occasionale accessorio, cioè di quelle prestazioni di lavoro svolte

Dettagli

Voucher: il sistema dei buoni lavoro

Voucher: il sistema dei buoni lavoro Voucher: il sistema dei buoni lavoro Cosa sono I buoni lavoro (o voucher) rappresentano un sistema di pagamento che i datori di lavoro (committenti) possono utilizzare per remunerare prestazioni di lavoro

Dettagli

Vademecum_VERS_def_Layout 1 17/10/12 16:53 Pagina 1. Buono Lavoro sempre più vantaggi per il lavoro occasionale accessorio

Vademecum_VERS_def_Layout 1 17/10/12 16:53 Pagina 1. Buono Lavoro sempre più vantaggi per il lavoro occasionale accessorio Vademecum_VERS_def_Layout 1 17/10/12 16:53 Pagina 1 Buono Lavoro sempre più vantaggi per il lavoro occasionale accessorio Vademecum_VERS_def_Layout 1 17/10/12 16:53 Pagina 2 COSA SONO I Buoni Lavoro (o

Dettagli

IL LAVORO OCCASIONALE DI TIPO ACCESSORIO (VOUCHER) Rag.Roberto Ciotti

IL LAVORO OCCASIONALE DI TIPO ACCESSORIO (VOUCHER) Rag.Roberto Ciotti IL LAVORO OCCASIONALE DI TIPO ACCESSORIO (VOUCHER) Rag.Roberto Ciotti CHE COS'È IL LAVORO OCCASIONALE DI TIPO ACCESSORIO E' una particolare modalità di prestazione lavorativa, che regolamenta tutte quelle

Dettagli

Provincia di Pordenone Settore Politiche del Lavoro e Programmazione Sociale LAVORO ACCESSORIO

Provincia di Pordenone Settore Politiche del Lavoro e Programmazione Sociale LAVORO ACCESSORIO Provincia di Pordenone Settore Politiche del Lavoro e Programmazione Sociale LAVORO ACCESSORIO LAVORO ACCESSORIO Particolare modalità di prestazione lavorativa prevista dalla Legge delega 14 febbraio 2003,

Dettagli

Voucher: il sistema dei buoni lavoro

Voucher: il sistema dei buoni lavoro Voucher: il sistema dei buoni lavoro Cosa sono I buoni lavoro (o voucher) rappresentano un sistema di pagamento che i datori di lavoro (committenti) possono utilizzare per remunerare prestazioni di lavoro

Dettagli

VADEMECUM BUONI AVORO. per il lavoro occasionale accessorio

VADEMECUM BUONI AVORO. per il lavoro occasionale accessorio VADEMECUM BUONI AVORO per il lavoro occasionale accessorio COSA SONO I Buoni Lavoro (o voucher) sono un sistema diretto per il pagamento di servizi di breve durata destinati alle aziende e ai privati.

Dettagli

BUONI AVORO VADEMECUM. per il lavoro occasionale accessorio

BUONI AVORO VADEMECUM. per il lavoro occasionale accessorio vademecum orizzontale_layout 1 08/03/12 15:32 Pagina 1 VADEMECUM Prodotto a cura di Italia Lavoro in collaborazione con Inps nell ambito del progetto Diffusione del Buono Lavoro per il lavoro occasionale

Dettagli

Voucher: il sistema dei buoni lavoro

Voucher: il sistema dei buoni lavoro Voucher: il sistema dei buoni lavoro Cosa sono I buoni lavoro (o voucher) rappresentano un sistema di pagamento che i datori di lavoro (committenti) posso utilizzare per remunerare prestazioni di lavoro

Dettagli

/DYRURRFFDVLRQDOHGLWLSRDFFHVVRULR

/DYRURRFFDVLRQDOHGLWLSRDFFHVVRULR /DYRURRFFDVLRQDOHGLWLSRDFFHVVRULR Il lavoro occasionale di tipo accessorio è una particolare modalità di prestazione lavorativa prevista dalla Legge Biagi. La sua finalità è regolamentare quei rapporti

Dettagli

Oggetto: LAVORO ACCESSORIO: REGOLE APPLICATIVE E ADEMPIMENTI CONTABILI

Oggetto: LAVORO ACCESSORIO: REGOLE APPLICATIVE E ADEMPIMENTI CONTABILI Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: LAVORO ACCESSORIO: REGOLE APPLICATIVE E ADEMPIMENTI CONTABILI La Manovra d estate 2008 (D.L. n.112/08, convertito in L. n.133/08) ha disciplinato la regolamentazione

Dettagli

Un occasione in più per l occupazione: Il lavoro accessorio. Promozione e Utilizzo dei Voucher per il Lavoro Accessorio (LOA)

Un occasione in più per l occupazione: Il lavoro accessorio. Promozione e Utilizzo dei Voucher per il Lavoro Accessorio (LOA) Un occasione in più per l occupazione: Il lavoro accessorio Promozione e Utilizzo dei Voucher per il Lavoro Accessorio (LOA) Lavoro Accessorio COSA E è un attività lavorativa di natura puramente occasionale

Dettagli

LAVORO OCCASIONALE? SI, MA SERENO E SICURO. le opportunita' dei buoni lavoro per lavoratori e datori di lavoro

LAVORO OCCASIONALE? SI, MA SERENO E SICURO. le opportunita' dei buoni lavoro per lavoratori e datori di lavoro LAVORO OCCASIONALE? SI, MA SERENO E SICURO le opportunita' dei buoni lavoro per lavoratori e datori di lavoro Avevo diversi lavori straordinari da fare in azienda; e in casa alcuni lavoretti che non ci

Dettagli

Le prestazioni occasionali di tipo accessorio

Le prestazioni occasionali di tipo accessorio Le prestazioni occasionali di tipo accessorio Aggiornato a luglio 2012 1 CHE COS È IL LAVORO ACCESSORIO? La riforma del mercato del lavoro (Legge 92/2012) è intervenuta modificando anche questa tipologia

Dettagli

I Buoni Lavoro. Centro Studi AssoAPI Salerno

I Buoni Lavoro. Centro Studi AssoAPI Salerno I Buoni Lavoro Un vademecum per comprendere quali committenti e tipologie di lavoratori possono utilizzare il sistema dei voucher e la metodologia di utilizzo Centro Studi AssoAPI Salerno 9/8/2013 INDICE

Dettagli

Città di Brienza REGOLAMENTO RELATIVO A PRESTAZIONI DI LAVORO ACCESSORIO DI NATURA MERAMENTE OCCASIONALE I N D I C E

Città di Brienza REGOLAMENTO RELATIVO A PRESTAZIONI DI LAVORO ACCESSORIO DI NATURA MERAMENTE OCCASIONALE I N D I C E Città di Brienza (Prov. di Potenza) (D.p.r. del 7/11/2005) Piazza dell Unità d Italia 85050 Brienza tel. 0975381003 - fax 0975381988 comune.brienza@cert.ruparbasilicata.it www.comune.brienza.pz.it REGOLAMENTO

Dettagli

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza Informativa - ONB Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza INDICE 1 Premessa... 2 2 Sintesi delle principali novità in materia di lavoro e previdenza...

Dettagli

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza CIRCOLARE Febbraio 2014 Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza Gentili clienti! Con la presente circolare vorremmo portarla a conoscenza delle

Dettagli

Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giuslavoristici

Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giuslavoristici Lavoro & Previdenza La circolare su temi previdenziali e giuslavoristici N. 151 01.09.2015 Lavoro accessorio: i chiarimenti dell INPS Fino al 31 dicembre 2015 resta in vigore la vecchia disciplina per

Dettagli

NOVITA SULLE PENSIONI DAL 2015

NOVITA SULLE PENSIONI DAL 2015 NOVITA SULLE PENSIONI DAL 2015 ANCORA SUGLI GLI AUMENTI PER IL 2015 Si tratta di un aumento davvero irrisorio quello che a gennaio i pensionati ricevono della cosiddetta perequazione automatica l ex scala

Dettagli

Politiche del lavoro

Politiche del lavoro Politiche del lavoro insieme di interventi pubblici rivolti alla tutela dell interesse collettivo all occupazione Ampia gamma di politiche pubbliche, riconducibili a 3 tipi principali: 1) politiche per

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali L utilizzo dei voucher per le prestazioni di lavoro accessorio (Fonti: Dati MLPS e INPS) REPORT Roma, 22 marzo 2016 L utilizzo dei voucher per le prestazioni

Dettagli

RIFORMA DELLE PENSIONI

RIFORMA DELLE PENSIONI RIFORMA DELLE PENSIONI I punti principali La proposta di legge delega di riforma del sistema previdenziale approvata dal Governo si propone di raggiungere due obiettivi, largamente condivisi a livello

Dettagli

LAVORO ACCESSORIO Incontro Centro Studi 14/10/2014. A cura di Luca Furfaroe Monica Fogliatto

LAVORO ACCESSORIO Incontro Centro Studi 14/10/2014. A cura di Luca Furfaroe Monica Fogliatto LAVORO ACCESSORIO Incontro Centro Studi 14/10/2014 A cura di Luca Furfaroe Monica Fogliatto Lavoro ACCESSORIO Le prestazioni di lavoro accessorio sono attività lavorative svolte senza l instaurazione di

Dettagli

TESTO della PETIZIONE al GOVERNO e al PARLAMENTO e FOGLI FIRMA

TESTO della PETIZIONE al GOVERNO e al PARLAMENTO e FOGLI FIRMA TESTO della PETIZIONE al GOVERNO e al PARLAMENTO e FOGLI FIRMA Il lavoro è un bene di ogni persona su cui è necessario costruire più tutela, più partecipazione e cittadinanza. Per le Acli è quindi fondamentale

Dettagli

Il limite annuo di compensi si calcola conteggiando le somme ricevute da tutti i committenti.

Il limite annuo di compensi si calcola conteggiando le somme ricevute da tutti i committenti. 251 01/2014 PICCOLI LAVORI, VOUCHER FINO A 5.050 EURO Il limite annuo di compensi si calcola conteggiando le somme ricevute da tutti i committenti. So che si può occupare un lavoratore pagandolo con il

Dettagli

JOBS ACT. 9 febbraio 2015, Ancona. Dott. Stefano Carotti Consulente del Lavoro I PRIMI DECRETI. LE NOVITA PRINCIPALI. www.an.camcom.gov.

JOBS ACT. 9 febbraio 2015, Ancona. Dott. Stefano Carotti Consulente del Lavoro I PRIMI DECRETI. LE NOVITA PRINCIPALI. www.an.camcom.gov. JOBS ACT I PRIMI DECRETI. LE NOVITA PRINCIPALI 9 febbraio 2015, Ancona Dott. Stefano Carotti Consulente del Lavoro www.an.camcom.gov.it 1 IL CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI Nonostante

Dettagli

Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione.

Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione. Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione. INCENTIVO DESTINATARI Giovani (l.99/2013) L incentivo è pari: -ad 1/3 della retribuzione

Dettagli

VOUCHER ATTIVITA OCCASIONALE

VOUCHER ATTIVITA OCCASIONALE VOUCHER ATTIVITA OCCASIONALE Riferimenti normativi Dlgs n 276 /2003 artt 70-73 Legge 33/2009 VALORE NOMINALE DEI BUONI 10 EURO per buono singolo Bonus multiplo da 50 euro (pari a 5 buoni) Importo stabilito

Dettagli

Ripensare le pensioni fra passato, presente e futuro

Ripensare le pensioni fra passato, presente e futuro 1 Ripensare le pensioni fra passato, presente e futuro LE PROPOSTE DELLA CISL per un sistema pensionistico equo e sostenibile LA CISL CONTRATTA, UNISCE, PROPONE 1 2 1. La flessibilità in uscita: restituire

Dettagli

Finalità: Far valere a fini previdenziali piccole attività lavorative che altrimenti andrebbero disperse.

Finalità: Far valere a fini previdenziali piccole attività lavorative che altrimenti andrebbero disperse. Si tratta di prestazioni di lavoro di natura meramente occasionale, e accessoria', non riconducibili a contratti di lavoro in quanto svolte in modo saltuario e discontinuo. Si offrono, così occasioni di

Dettagli

Aspetti fiscali sulla previdenza complementare

Aspetti fiscali sulla previdenza complementare Stampa Aspetti fiscali sulla previdenza complementare admin in LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: ASPETTI FISCALI Come è noto, la riforma, attuata con il Decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, in vigore

Dettagli

BUONI LAVORO: un vademecum per i professionisti

BUONI LAVORO: un vademecum per i professionisti BUONI LAVORO: un vademecum per i professionisti Rivisitata da molteplici interventi normativi ed assoggettata ad altrettanti chiarimenti ministeriali, nonché di carattere previdenziale, sembra che ad oggi

Dettagli

GUIDA AGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI 2015:

GUIDA AGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI 2015: GUIDA AGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI 2015: NASPI ASDI DIS-COLL 2015 Con il Jobs Act ideato dal Governo Renzi, l Aspi diventa Naspi, la Nuova prestazione di Assicurazione sociale dell impiego, l indennità

Dettagli

BONUS 80 EURO, BONUS BEBÈ E TFR IN BUSTA PAGA

BONUS 80 EURO, BONUS BEBÈ E TFR IN BUSTA PAGA S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO NUOVI ADEMPIMENTI FISCALI DOPO LA LEGGE DI STABILITÀ BONUS 80 EURO, BONUS BEBÈ E TFR IN BUSTA PAGA Francesca Gerosa Commissione Diritto Tributario Nazionale

Dettagli

OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità

OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità Premessa Il bonus Irpef, contenuto nell art. 1 del D.L. n. 66/2014 (entrato in vigore il 24 aprile 2014), vale esclusivamente per il 2014, anche se il Governo ha fatto sapere

Dettagli

Come avviene ogni anno, l Inps ha adeguato

Come avviene ogni anno, l Inps ha adeguato Previdenza LE Pensioni Gli ultimi aggiornamenti sugli aspetti di maggiore interesse della normativa previdenziale Inps Daniela Fiorino Come avviene ogni anno, l Inps ha adeguato il tetto di retribuzione

Dettagli

FISCO Gli sconti per la casa

FISCO Gli sconti per la casa Con le novità introdotte in Parlamento FISCO Gli sconti per la casa Per i proprietari: Ici, interessi sui mutui, ristrutturazioni ed efficienza energetica. Per gli inquilini: sconti Irpef Redistribuzione

Dettagli

Piacenza, 2 febbraio 2015 Alle Cooperative in indirizzo. Oggetto: Incentivi alle assunzioni 2015: Circolare INPS n. 17 del 29 gennaio 2015

Piacenza, 2 febbraio 2015 Alle Cooperative in indirizzo. Oggetto: Incentivi alle assunzioni 2015: Circolare INPS n. 17 del 29 gennaio 2015 SERVIZIO SINDACALE Piacenza, 2 febbraio 2015 Alle Cooperative in indirizzo Prot. n. 20 Oggetto: Incentivi alle assunzioni 2015: Circolare INPS n. 17 del 29 gennaio 2015 Con la circolare in oggetto, l INPS

Dettagli

COMUNE DI CERRETO CASTELLO ( Provincia di Biella )

COMUNE DI CERRETO CASTELLO ( Provincia di Biella ) COPIA COMUNE DI CERRETO CASTELLO ( Provincia di Biella ) DELIBERAZIONE N.47 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: UTILIZZO VOUCHER PER LAVORO OCCASIONALE ACCESSORIO PERIODO 01.12.2012-30.04.2013

Dettagli

NEWSLETTER Periodico di informazione del Fondo Espero N 02/2015

NEWSLETTER Periodico di informazione del Fondo Espero N 02/2015 NEWSLETTER Periodico di informazione del Fondo Espero N 02/2015 IN QUESTO NUMERO l Lettera del Presidente l Il nuovo Presidente del Fondo Giuseppe Pierro, eletto dai consiglieri durante la riunione del

Dettagli

SCHEDA SU RIFORMA DELLE PENSIONI MONTI-FORNERO Nodi critici sintetici

SCHEDA SU RIFORMA DELLE PENSIONI MONTI-FORNERO Nodi critici sintetici SCHEDA SU RIFORMA DELLE PENSIONI MONTI-FORNERO Nodi critici sintetici Articolo 24 Dl 6.12.2011 1. Si tratta di una riforma non concertata, ma imposta, cosa che peraltro accade dal 2007, quando fu firmato

Dettagli

Le domande più frequenti

Le domande più frequenti Le domande più frequenti ACQUISTO E RISCOSSIONE VOUCHER: 1. Che cosa si intende per prestazioni occasionali di tipo accessorio? Per qualificare le prestazioni occasionali di tipo accessorio si deve fare

Dettagli

Lavoro accessorio: valutazioni Cisl e materiali informativi e di approfondimento 1

Lavoro accessorio: valutazioni Cisl e materiali informativi e di approfondimento 1 Lavoro accessorio: valutazioni Cisl e materiali informativi e di approfondimento 1 INDICE 1) Valutazioni sul lavoro accessorio (Dip. Mercato del Lavoro Cisl) 2) La Campagna di Comunicazione del Ministero

Dettagli

Il sistema di previdenza pubblico tra riassetto e controriforma (dalla legge Dini alla delega del governo Berlusconi) INCA-CGIL MILANO Formazione

Il sistema di previdenza pubblico tra riassetto e controriforma (dalla legge Dini alla delega del governo Berlusconi) INCA-CGIL MILANO Formazione Il sistema di previdenza pubblico tra riassetto e controriforma (dalla legge Dini alla delega del governo Berlusconi) L organizzazione del primo pilastro Interventi legislativi: Decreto legislativo n.

Dettagli

i fondi pensione: in che consistono, come utilizzarli

i fondi pensione: in che consistono, come utilizzarli LA GUIDA DEL CONTRIBUENTE è una pubblicazione del Ministero delle Finanze Segretariato generale Ufficio per l informazione del contribuente Per ulteriori informazioni: www.finanze.it La Guida è distribuita

Dettagli

CONFEDERAZIONE GENERALE UNITARIA CGU - CISAL. Segreteria Regionale Friuli Venezia Giulia. Oggetto: Fondo Perseo. Prime indicazioni.

CONFEDERAZIONE GENERALE UNITARIA CGU - CISAL. Segreteria Regionale Friuli Venezia Giulia. Oggetto: Fondo Perseo. Prime indicazioni. Oggetto: Fondo Perseo. Prime indicazioni. Premessa Perseo è il Fondo Nazionale pensione complementare destinato a tutti i lavoratori delle Regioni, delle Autonomie Locali e della Sanità. Nasce con l obiettivo

Dettagli

SINISTRA ARCOBALENO PARTITO SOCIALISTA

SINISTRA ARCOBALENO PARTITO SOCIALISTA In vista delle elezioni politiche del 13 e 14 aprile e dell incontro da noi organizzato il 31 marzo 2008, abbiamo pensato di esaminare i programmi dei vari partiti e di produrre un documento che mette

Dettagli

Le opportunità della politica di sviluppo rurale

Le opportunità della politica di sviluppo rurale Le opportunità della politica di sviluppo rurale Fonte Inea Forme innovative di integrazione in agricoltura per favorire l insediamento dei giovani nel settore primario ) La politica di sviluppo rurale

Dettagli

Fondo Nazionale Pensione Complementare per i Lavoratori delle Piccole e Medie Imprese. 23 domande 23 risposte

Fondo Nazionale Pensione Complementare per i Lavoratori delle Piccole e Medie Imprese. 23 domande 23 risposte Fondo Nazionale Pensione Complementare per i Lavoratori delle Piccole e Medie Imprese 23 domande 23 risposte Oggi un progetto per il futuro Avvertenza: Il presente opuscolo ha carattere divulgativo e non

Dettagli

Data news: 18/12/2012 Titolo: Indennità di disoccupazione mini ASpI 2012

Data news: 18/12/2012 Titolo: Indennità di disoccupazione mini ASpI 2012 Data news: 18/12/2012 Titolo: Indennità di disoccupazione mini ASpI 2012 Dal 1 gennaio 2013, l indennità di disoccupazione ordinaria con requisiti ridotti non sarà più erogata. Per coloro che nel 2012

Dettagli

Manovra Finanziaria 2010:

Manovra Finanziaria 2010: Manovra Finanziaria 2010: Confermati i tagli agli enti locali. Blocco degli stipendi per gli statali. Dal 2015 si alza l età per la pensione. Pensioni Dal 2015 i requisiti di età e la somma tra età e contributi

Dettagli

DISCIPLINARE REGOLANTE LO SVOLGIMENTO DI PRESTAZIONI DI LAVORO ACCESSORIO DI NATURA MERAMENTE OCCASIONALE

DISCIPLINARE REGOLANTE LO SVOLGIMENTO DI PRESTAZIONI DI LAVORO ACCESSORIO DI NATURA MERAMENTE OCCASIONALE C.a.p. 83057 Comune di TORELLA DEI LOMBARDI Provincia di AVELLINO MEDAGLIA D ORO AL VALORE CIVILE Partita I.V.A. 00241950641 - Tel. 0827/44060-44147 Fax 0827/49209 e-mail comtorella@tiscali.it - segreteria@comune.torelladeilombardi.av.it

Dettagli

Perchè abbiamo promosso questa raccolta di firme.

Perchè abbiamo promosso questa raccolta di firme. A seguito della riunione del 18 Giugno 2008 delle segreterie dei Circoli di lavoro del PD era in fase di predisposizione il modulo per la raccolta delle firme. Prendendo atto con grande soddisfazione della

Dettagli

2007: LA RIFORMA PREVIDENZIALE Guida pratica alle novità previdenziali e fiscali

2007: LA RIFORMA PREVIDENZIALE Guida pratica alle novità previdenziali e fiscali 2007: LA RIFORMA PREVIDENZIALE Guida pratica alle novità previdenziali e fiscali RIFORMA TFR E PREVIDENZA INTEGRATIVA Sarebbero dovute entrare in vigore il prossimo anno, il 2008. Con un anno di anticipo,

Dettagli

Dott.ssa Franca Della Pietra

Dott.ssa Franca Della Pietra Dott.ssa Franca Della Pietra -Legge di stabilità 2015- L art.1 comma 713 ha modificato, a decorrere dal 1 Gennaio 2015, il limite massimo consentito per i pagamenti, incassi, versamenti in contanti da

Dettagli

Roma, 29 gennaio 2015

Roma, 29 gennaio 2015 DIREZIONE GENERALE CIRCOLARE n. 2500 Roma, 29 gennaio 2015 ALLE ASSOCIAZIONI E AI SINDACATI TERRITORIALI ALLE UNIONI REGIONALI AI COMPONENTI DELLA GIUNTA ESECUTIVA AI COMPONENTI DEL CONSIGLIO NAZIONALE

Dettagli

Molti aderenti ci hanno posto alcuni quesiti sul tema pensionistico/liquidativo:

Molti aderenti ci hanno posto alcuni quesiti sul tema pensionistico/liquidativo: Nonostante la riforma Fornero qualcuno riesce ancora ad andare in pensione. Come si inserisce il Fondo Pensione in questa eventualità, quali sono le scelte che è possibile ed è meglio fare. Molti aderenti

Dettagli

Jobs Act 1 & 2. Confindustria Bergamo. 5 febbraio 2015. Toffoletto De Luca Tamajo e Soci 2015

Jobs Act 1 & 2. Confindustria Bergamo. 5 febbraio 2015. Toffoletto De Luca Tamajo e Soci 2015 Jobs Act 1 & 2 Confindustria Bergamo 5 febbraio 2015 Toffoletto De Luca Tamajo e Soci 2015 Prof. Avv. Raffaele De Luca Tamajo Le linee generali e il campo di applicazione della riforma Le linee generali

Dettagli

Gli aumenti provvisori per il costo della vita da applicare alle pensioni dall 1/1/2007 vengono, quindi, determinati come segue:

Gli aumenti provvisori per il costo della vita da applicare alle pensioni dall 1/1/2007 vengono, quindi, determinati come segue: Le pensioni nel 2007 Gli aspetti di maggiore interesse della normativa previdenziale Inps, con particolare riferimento al fondo pensioni lavoratori dipendenti Tetto di retribuzione pensionabile Il tetto

Dettagli

Studio Corno Elaborato per Federazione Opere Educative. Manuale. Buoni Lavoro. Realizzato da: Studio Corno. www.cornoconsulting.it.

Studio Corno Elaborato per Federazione Opere Educative. Manuale. Buoni Lavoro. Realizzato da: Studio Corno. www.cornoconsulting.it. Manuale Buoni Lavoro Realizzato da: Studio Corno www.cornoconsulting.it Ottobre 2010 1 INDICE: Che cosa sono?...3 Perché dovrei utilizzarli?...3 Quali tipologie esistono?...4 Chi può essere il prestatore?...4

Dettagli

IV Forum Confcommercio sul Fisco

IV Forum Confcommercio sul Fisco IV Forum Confcommercio sul Fisco Intervento del Ministro dell Economia e delle Finanze Prof. Pier Carlo Padoan al IV Forum Confcommercio sul Fisco Meno tasse, meno spesa Binomio per la ripresa Roma, 22

Dettagli

Requisito contributivo minimo di almeno 35 anni. Lavoratori dipendenti Lavoratori autonomi. Età anagrafica minima

Requisito contributivo minimo di almeno 35 anni. Lavoratori dipendenti Lavoratori autonomi. Età anagrafica minima Sistema retributivo = anzianità pari o superiore a 18 anni al 31/12/1995 Sistema misto = anzianità inferiore a 18 anni al 31/12/1995 Sistema contributivo = chi inizia per la prima volta a lavorare dal

Dettagli

IL NUOVO SISTEMA PENSIONISTICO

IL NUOVO SISTEMA PENSIONISTICO IL NUOVO SISTEMA PENSIONISTICO 1 Il nuovo sistema pensionistico Pensplan Come cambia la previdenza LA RIFORMA IN SINTESI DUE TIPI DI TRATTAMENTO: PENSIONE DI VECCHIAIA E PENSIONE ANTICIPATA ESTENSIONE

Dettagli

Micred Group. Busto Arsizio 21052 (VA) - P.za Trento Trieste 1 - Tel 0331.1393017 - Fax 0331.621473. P.Iva 03306590120 - info@micredgroup.

Micred Group. Busto Arsizio 21052 (VA) - P.za Trento Trieste 1 - Tel 0331.1393017 - Fax 0331.621473. P.Iva 03306590120 - info@micredgroup. Micred Group Busto Arsizio 21052 (VA) - P.za Trento Trieste 1 - Tel 0331.1393017 - Fax 0331.621473 P.Iva 03306590120 - info@micredgroup.it PRESTITI PERSONALI I prestiti personali sono delle forme di finanziamento

Dettagli

NEWSLETTER LAVORO 06 2014

NEWSLETTER LAVORO 06 2014 AVVOCATI COMMERCIALISTI CONSULENTI del LAVORO NEWSLETTER LAVORO 06 2014 Normativa lavoro 1. Legge di Stabilità 2. Jobs Act 3. Reminder: tempi determinati 4. Lavoro intermittente: verifica e nuova applicazione

Dettagli

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO AVVISO PER ACQUISIZIONE DISPONIBILITA A SVOLGERE LAVORO DI NATURA OCCASIONALE PRESSO IL COMUNE DI MERATE CON PAGAMENTO MEDIANTE BUONO LAVORO (VOUCHER) PER ATTIVITÀ RESE NELL AMBITO DI LAVORI DI GIARDINAGGIO,

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il sistema previdenziale italiano, da oltre un decennio, è stato oggetto di numerose riforme volte, da un lato, a riorganizzare ed armonizzare i trattamenti previdenziali assicurati

Dettagli

Nuove rigidità e limiti operativi per l utilizzo dei voucher per il lavoro occasionale accessorio

Nuove rigidità e limiti operativi per l utilizzo dei voucher per il lavoro occasionale accessorio Articolo 1, commi 32-33 Lavoro accessorio Nuove rigidità e limiti operativi per l utilizzo dei voucher per il lavoro occasionale accessorio di Pierluigi Rausei * L art. 1, comma 32, lett. a), del d.d.l.

Dettagli

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia Nel corso degli ultimi trent anni il sistema previdenziale italiano è stato interessato da riforme strutturali finalizzate: al progressivo controllo della spesa pubblica per pensioni, che stava assumendo

Dettagli

PATRONATO ACLI LOMBARDIA NEWSLETTER DICEMBRE 2012

PATRONATO ACLI LOMBARDIA NEWSLETTER DICEMBRE 2012 PATRONATO ACLI LOMBARDIA NEWSLETTER DICEMBRE 2012 PENSIONI 2013 PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE IL DECRETO PER LA PEREQUAZIONE AUTOMATICA DELLE PENSIONI 2012 E 2013 La perequazione automatica - o rivalutazione

Dettagli

COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO: ESCLUSIONE AZIENDE CON TASSO INAIL MAGGIORE DEL 60 X 1000

COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO: ESCLUSIONE AZIENDE CON TASSO INAIL MAGGIORE DEL 60 X 1000 Viale Berlinguer, 8 48124 Ravenna RA - Tel. 0544.516111 Fax 0544.407733 Reg. Imprese/RA, C.F. e P. IVA 00431550391 Albo Società Cooperative Sez. Mutualità prevalente n. A116117 Sito web: www.confartigianato.ra.it

Dettagli

INSIEME PER IL VOLONTARIATO

INSIEME PER IL VOLONTARIATO INSIEME PER IL VOLONTARIATO FARE SISTEMA AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ BERGAMASCA Bergamo, 24 gennaio 2013 Intervento di Carlo Vimercati Presidente Comitato di Gestione Fondi Speciali Lombardia Il convegno

Dettagli

PREVIDENZA SOCIALE OBBLIGATORIA MINIMA E COMPLEMENTARE VOLONTARIA

PREVIDENZA SOCIALE OBBLIGATORIA MINIMA E COMPLEMENTARE VOLONTARIA PROGETTO DI LEGGE DELEGA IN MATERIA DI PREVIDENZA SOCIALE OBBLIGATORIA MINIMA E COMPLEMENTARE VOLONTARIA PREMESSA SITUAZIONE Attualmente il sistema previdenziale italiano poggia su due pilastri: 1. la

Dettagli

AUDIZIONE. Commissione Lavoro Pubblico e Privato Camera dei Deputati LIBRO VERDE SULLE PENSIONI

AUDIZIONE. Commissione Lavoro Pubblico e Privato Camera dei Deputati LIBRO VERDE SULLE PENSIONI AUDIZIONE Commissione Lavoro Pubblico e Privato Camera dei Deputati LIBRO VERDE SULLE PENSIONI ROMA, 14 OTTOBRE 2010 I sistemi di sicurezza sociale sono sviluppati in Europa più che in altre parti del

Dettagli

GUIDA AD USO DEI LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE ASPI O MOBILITA CHE HANNO TROVANO UN NUOVO IMPIEGO

GUIDA AD USO DEI LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE ASPI O MOBILITA CHE HANNO TROVANO UN NUOVO IMPIEGO GUIDA AD USO DEI LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE ASPI O MOBILITA CHE HANNO TROVANO UN NUOVO IMPIEGO Una crisi aziendale può comportare diverse variazioni delle forme di lavoro, talvolta orientate alla

Dettagli

RISPOSTE AI QUESITI PIU FREQUENTI CONTRIBUZIONE

RISPOSTE AI QUESITI PIU FREQUENTI CONTRIBUZIONE RISPOSTE AI QUESITI PIU FREQUENTI CONTRIBUZIONE Come viene alimentata la posizione previdenziale? Il finanziamento è attuato mediante contribuzione a carico del lavoratore, del datore di lavoro e tramite

Dettagli

Lavoratori dello spettacolo: Voucher e certificato di agibilità

Lavoratori dello spettacolo: Voucher e certificato di agibilità Le pillole di Notizie, commenti, istruzioni ed altro Lavoratori dello spettacolo: Voucher e certificato di agibilità Area Lavoro a cura di : Area Lavoro Silvio Moretti con la collaborazione di Andrea Stoccoro

Dettagli

CUMIGNANO SUL NAVIGLIO

CUMIGNANO SUL NAVIGLIO CUMIGNANO SUL NAVIGLIO PROVINCIA DI CREMONA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N.41 Cod. Ente 10742 Trasmessa all ORECO/Capigruppo Consiliari Il 27.08.2014 prot. n. 1317 OGGETTO: APPROVAZIONE

Dettagli

SPAZIO AZIENDE NOVEMBRE 2015

SPAZIO AZIENDE NOVEMBRE 2015 Studio di Consulenza del Lavoro Paola dott.ssa Biondi Via Madonna della Neve 1 42026 Canossa RE SPAZIO AZIENDE NOVEMBRE 2015 LE ULTIME NOVITÀ Stabilità 2016: prime anticipazioni DDL di Stabilità 2016 del

Dettagli

Lavoro accessorio: riforma del lavoro, chiarimenti del ministero e novità introdotte dal DL 83/2012 convertito

Lavoro accessorio: riforma del lavoro, chiarimenti del ministero e novità introdotte dal DL 83/2012 convertito N. 384 del 03.10.2012 La Memory A cura di Mauro Muraca Lavoro accessorio: riforma del lavoro, chiarimenti del ministero e novità introdotte dal DL 83/2012 convertito La legge di riforma del mercato del

Dettagli

Trattamenti di fine rapporto: detrazioni d imposta dal 1 aprile Enzo De Fusco Consulente del lavoro in Roma

Trattamenti di fine rapporto: detrazioni d imposta dal 1 aprile Enzo De Fusco Consulente del lavoro in Roma Trattamenti di fine rapporto: detrazioni d imposta dal 1 aprile Enzo De Fusco Consulente del lavoro in Roma Il Ministro dell economia e delle finanze con decreto 20 marzo 2008, pubblicato sulla Gazzetta

Dettagli

NORMATIVA e APPROFONDIMENTI

NORMATIVA e APPROFONDIMENTI NORMATIVA e APPROFONDIMENTI APPROFONDIMENTI LAVORO OCCASIONALE DI TIPO ACCESSORIO Settembre 2009 - LAVORO ACCESSORIO E BUONI LAVORO - Il presente approfondimento ha lo scopo analizzare la normativa di

Dettagli

IL SISTEMA PENSIONISTICO

IL SISTEMA PENSIONISTICO IL SISTEMA PENSIONISTICO LA CONTRIBUZIONE PREVIDENZIALE : CONTRIBUZIONE, FONDO PENSIONE LAVORATORI DIPENDENTI IL SISTEMA PENSIONISTICO ITALIANO Il cardine della tutela previdenziale riguarda la soddisfazione

Dettagli

La legge n. 33 del 9 aprile 2009 ha modificato profondamente il decreto iniziale del 2003 di seguito si riportano gli articoli modificati

La legge n. 33 del 9 aprile 2009 ha modificato profondamente il decreto iniziale del 2003 di seguito si riportano gli articoli modificati LAVORO OCCASIONALE ED ACCESSORIO D.LGS N. 276/2003 E SUCCESSIVE MODIFICHE COMUNEMENTE DETTO LAVORO CON I VOUCHERS O BUONI LAVORO" ULTIME MODIFICHE LEGISLATIVE La legge n. 33 del 9 aprile 2009 ha modificato

Dettagli

LEGGE DI STABILITA 2015 E JOBS ACT: quali opportunità per il lavoro.

LEGGE DI STABILITA 2015 E JOBS ACT: quali opportunità per il lavoro. LEGGE DI STABILITA 2015 E JOBS ACT: quali opportunità per il lavoro. Principali novità per i datori di lavoro. Stabilizzazione bonus 80 euro. Aumento soglia esenzione buoni pasto elettronici Deduzione

Dettagli

I CONTRATTI DI LAVORO. A cura di Emanuela De Palma Consulente del Lavoro

I CONTRATTI DI LAVORO. A cura di Emanuela De Palma Consulente del Lavoro I CONTRATTI DI LAVORO A cura di Emanuela De Palma Consulente del Lavoro JOB ACT NOVITA GIA IN VIGORE Recenti modifiche in materia di contratti di lavoro finalizzate a SEMPLIFICAZIONE + STABILIZZAZIONE

Dettagli

LE GUIDE DELLA FABI TFR IN BUSTA PAGA

LE GUIDE DELLA FABI TFR IN BUSTA PAGA LE GUIDE DELLA FABI TFR IN BUSTA PAGA 1 Il Consiglio di Stato, nella seduta del 12 febbraio 2015, ha dato il via libera al Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che regola le modalità con

Dettagli

In atti deliberazione della Giunta Comunale n. 155 del 03.10.2013

In atti deliberazione della Giunta Comunale n. 155 del 03.10.2013 In atti deliberazione della Giunta Comunale n. 155 del 03.10.2013 AVVISO PUBBLICO PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA DI PERSONALE DISPONIBILE A SVOLGERE LAVORO OCCASIONALE DI TIPO ACCESSORIO PRESSO I

Dettagli

Legge di Stabilità 2015 Norme relative al lavoro Scheda di lettura e commento. Finanziamento Fondo Occupazione e ammortizzatori sociali in deroga

Legge di Stabilità 2015 Norme relative al lavoro Scheda di lettura e commento. Finanziamento Fondo Occupazione e ammortizzatori sociali in deroga Legge di Stabilità 2015 Norme relative al lavoro Scheda di lettura e commento Finanziamento Fondo Occupazione e ammortizzatori sociali in deroga Il Fondo Sociale per l occupazione e la formazione è finanziato

Dettagli

Le regole per ottenere gli sconti fiscali

Le regole per ottenere gli sconti fiscali Periodico informativo n. 40/2011 Le regole per ottenere gli sconti fiscali Gentile cliente, è nostra cura metterla al corrente, con il presente documento informativo, che con Provvedimento dell Agenzia

Dettagli

COMUNE DI CAMPOTOSTO

COMUNE DI CAMPOTOSTO COMUNE DI CAMPOTOSTO Provincia di L Aquila C.A.P. 67013 C. F. 00085160661 c.c.p. 12153672 Tel. 0862 900142 900320 fax VERBALE DI DELIBERAZIONE COPIA DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: Acquisto buoni lavoro

Dettagli

Dal 1 marzo 2015 al 30 giugno 2018 i lavoratori del settore privato potranno chiedere l erogazione del Tfr in busta paga.

Dal 1 marzo 2015 al 30 giugno 2018 i lavoratori del settore privato potranno chiedere l erogazione del Tfr in busta paga. Lavorofisco.it Dal 1 marzo 2015 al 30 giugno 2018 i lavoratori del settore privato potranno chiedere l erogazione del Tfr in busta paga. La legge di Stabilità 2015 prevede, infatti, in via sperimentale

Dettagli

CIRCOLARE N. 104 Jobs Act : agevolazioni per l assunzione di lavoratori, nuova disciplina del licenziamento e TFR in busta paga.

CIRCOLARE N. 104 Jobs Act : agevolazioni per l assunzione di lavoratori, nuova disciplina del licenziamento e TFR in busta paga. CIRCOLARE N. 104 Jobs Act : agevolazioni per l assunzione di lavoratori, nuova disciplina del licenziamento e TFR in busta paga. Con l approvazione della legge di Stabilità 2015, L. 183/2014, che prevede

Dettagli