Introduzione all uso del Computer

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1 Introduzione all uso del Computer Microsoft Windows 7 e Word 2007 a cura di Gianpaolo Michelutti

2 Revisione settembre 2013

3 I TERMINI PIÙ COMUNI 1. IL COMPUTER INFORMATICA. E' la scienza che si propone di raccogliere, organizzare, conservare e distribuire le informazioni tramite sistemi automatici di elaborazione dei dati. Il termine deriva dalla fusione delle parole INFORmazione automatica. DIGITALE. Il termine 'digitale' si riferisce al fatto che l'informazione è rappresentata in forma numerica attraverso bit (contrazione dell'inglese binary digit, cioè numero binario che vale 0 o 1). DIGITALIZZARE. Con il verbo 'digitalizzare' si intende il processo di trasformazione dell'informazione (testo, voce, disegno, suono, fotografia ) in formato digitale. COMPUTER. E un dispositivo fisico che elabora i dati che gli vengono forniti (dati in ingresso) per produrre dei risultati (dati in uscita). Deriva dal latino computare (calcolare) attraverso l'inglese, to compute. E anche detto calcolatore, elaboratore, oppure ordinatore. Le informazioni possono essere testuali (un testo formato da caratteri alfabetici), numeriche e multimediali (immagini, suoni, filmati). HARDWARE (hard = duro, ware = componente, materiale): rappresenta la struttura fisica dell elaboratore, costituito dai componenti elettronici e meccanici del computer, quali l unità centrale, il mouse, il lettore CD-ROM, il monitor, la tastiera, ecc. SOFTWARE (soft = soffice): è costituito dalle istruzioni che consentono al computer di funzionare e di svolgere il proprio lavoro. Software sono il Sistema Operativo ed i programmi applicativi (Word, Gimp, Excel, OpenOffice ) UN PO DI STORIA... ANTENATI E PROGENITORI DEL COMPUTER Le prime macchine costruite per effettuare meccanicamente operazioni di calcolo, sono molto antiche e riguardano principalmente l astronomia, e la navigazione marittima (l'astrolabio). Nel 1632 il matematico inglese William Oughtred realizzò il regolo calcolatore, con il quale si potevano effettuare complesse operazioni matematiche. Intorno alla metà del XVII secolo, il filosofo francese Blaise Pascal realizzò una macchina per operazioni di somma e sottrazione; più tardi Leibniz (1673) realizzò una macchina capace di moltiplicare e dividere. Nel 1854 il maestro di scuola elementare irlandese, George Boole, inventò il codice binario, la base per il futuro sviluppo dei computer. Nel 1889 Herman Hollerith brevettò l'utilizzo di schede perforate e fondò quella che nel 1924 quella che sarebbe diventata l IBM. Nel 1939 Konrad Zuse costruì lo Z1, primo di una innovativa serie di calcolatori elettromeccanici basati sul sistema binario e programmabili. Konrad Zuse con il suo "Z1" è ritenuto l inventore del primo computer programmabile funzionante della storia. Nel 1939 il Dr. John Vincent Atanasoff e Clifford E. Berry costruiscono il primo computer digitale totalmente elettronico; che rappresenta uno dei maggiori passi avanti della storia dei calcolatori. 1. IL COMPUTER 3

4 NASCITA ED EVOLUZIONE DEL COMPUTER I CALCOLATORI DI PRIMA GENERAZIONE: LE VALVOLE I primi calcolatori erano stati realizzati già durante la seconda guerra mondiale. Erano basati sull uso di componenti elettromeccanici (i relais, comunemente impiegati nella telefonia), ed erano estremamente ingombranti. La sostituzione dei relais con le valvole, ha portato alla costruzione dei primi computer (per esempio Eniac, 1946), il primo computer digitale per applicazioni generali che erano basati su una architettura ideata da Von Neumann ed Alan Turing. L'input veniva dato con delle schede perforate, le memorie di massa erano costituite da nastri magnetici e la RAM, basata su nuclei di ferrite 1. Il «computer» era ancora inteso come «calcolatore». I CALCOLATORI DI SECONDA GENERAZIONE: I TRANSISTOR La sostituzione della valvola col transistor (inventato nel 1948), portò alla nascita dei computer di «seconda generazione», e consentì nel corso degli anni 50, di ridurre enormemente le dimensioni dei computer e di aumentarne la potenza di calcolo, l affidabilità e la complessità. Il computer ormai non è visto solo come macchina per effettuare calcoli, ma comincia ad essere considerato un più generico «elaboratore di dati». I CALCOLATORI DI TERZA GENERAZIONE: I CIRCUITI INTEGRATI Un ulteriore salto qualitativo fu compiuto negli anni 60 con l introduzione del circuito integrato, capace di integrare, in dimensioni anche ridottissime, le funzioni di un intera rete di transistor. Di dimensioni ancora più ridotte e con velocità di calcolo ancora maggiore, i computer hanno anche la possibilità di collegare molti apparecchi «periferici» (terminali) a una sola unità centrale. I costi di produzione sensibilmente più bassi furono un fattore decisivo per far entrare il computer nel mondo della produzione di massa. I successivi sviluppi della tecnologia consentirono di produrre processori sempre più piccoli e sempre più veloci e di elaborare programmi sempre più complessi. I MINICOMPUTER DEGLI ANNI 60 Il PDP-8 del 1965 prodotto dalla DEC (Digital Equipment Corporation), incredibilmente piccolo e leggero per l'epoca, fece la sua comparsa in decine di laboratori e nelle scuole. Fu il capostipite della famiglia dei minicomputer, il cui nome deriva dall'indumento più in voga all'epoca: la minigonna. I CALCOLATORI DI QUARTA GENERAZIONE: IL MICROPROCESSORE Negli anno 70 nasce la «quarta generazione» dei computer, grazie all avvento del primo microprocessore: un unico circuito integrato, di costo molto basso, svolge tutte le funzioni di calcolo e di controllo del Computer (CPU). Il primo microprocessore è l INTEL 4004, progettato dal fisico italiano Federico Faggin. Contemporaneamente si resero disponibili le memorie a semiconduttori meno ingombranti, più veloci e meno costose delle precedenti memorie a nuclei. La «quarta generazione» è quella del cosiddetto «personal computer». Si trattava inizialmente, di macchine con dischi «floppy» ed una memoria di poche decine di migliaia di bytes. 1 Memoria a nuclei magnetici o a nuclei di ferrite, che utilizza piccoli anelli magnetici di ceramica per memorizzare le informazioni digitali tramite la variazione della polarità del campo magnetico degli anelli. 1. IL COMPUTER 4

5 Tra i modelli vanno ricordati l italiano MD800 (1975, dotato di processore Intel 8080 ) realizzato a Torino, l Apple I (1976), il primo personal computer, l Apple II (1977), che aveva la tastiera integrata e un design accattivante, il PC-IBM (1980), l Olivetti M24 (1984), il Commodore 64. Ancora due date da ricordare: nel 1975 Paul Allen e Bill Gates crearono il Basic di Altair e fondarono la Microsoft per commercializzarlo. Nel 1976 Steve Wozniak e Steve Jobs, fermamente convinti che per avere davvero successo, il computer dovesse essere in grado di funzionare appena tolto dalla scatola e inserita la spina, fondarono la Apple Computer. MICROCOMPUTER, HOME COMPUTER E PERSONAL COMPUTER 1975 L MD 800, realizzato a Torino e dotato di processore Intel 8080, è il primo microcomputer con tutte le funzioni tipiche dei personal computers Apple II (nella foto), il primo computer per il quale fu usata l'espressione personal computer l'ibm 5150, meglio conosciuto come PC IBM L home computer Commodore 64 primo per diffusione e quantità di programmi anche gestionali. Nel 1984 L'Apple lancia sul mercato il MacIntosh, il primo con sistema operativo con icone e finestre grafiche. COMPONENTI DI BASE DEL COMPUTER - HARDWARE 1. Monitor o Videoterminale: è un dispositivo che permette di visualizzare i dati in uscita dal PC. 2. Scheda madre: è la scheda elettronica su cui sono assemblati i principali componenti del PC. 3. CPU (Central Processing Unit, Unità Centrale di Elaborazione anche chiamata processore), è l unità centrale di elaborazione che esegue le istruzioni di un programma presente in memoria (RAM) e che coordina tutte le attività del PC. 4. RAM (Random Access Memory, Memoria ad Accesso Casuale) è la memoria centrale ad accesso casuale a disposizione esclusiva della CPU. 5. Schede di espansione: sono inserite negli "slot" della Scheda madre e sono dedicate ad attività specifiche (es. scheda video). 6. Alimentatore. Serve ad alimentare il computer. 7. Dispositivi ottici: sono memorie di massa esterne che utilizzano tecnologie laser per la lettura/scrittura dei dati (es. CD e DVD). 8. Disco rigido (Hard disk drive, HDD): è la memoria di massa principale, che utilizza uno o più dischi magnetici rotanti per l'archiviazione dei dati (sistemi operativi, programmi ed altri dati). Sul disco rigido vengono anche salvati i file elaborati dall'utente. Oggi il classico HDD può essere sostituito da una Flash-Memory /memoria allo stato solido, senza parti in movimento. 9. Mouse: è un dispositivo che produce lo spostamento sul monitor di un indicatore detto puntatore. È inoltre dotato di uno o più tasti che inviano dei comandi al PC. 10. Tastiera: invia al PC caratteri alfanumerici e comandi di vario genere. La scheda madre, il processore, la memoria centrale, le schede di espansione, l'alimentatore, i dispositivi ottici ed il disco rigido sono alloggiati in un contenitore detto "case". Sul case è presente anche l'interruttore per accendere il PC. 1. IL COMPUTER 5

6 DISPOSITIVI DI INGRESSO (INPUT) I dispositivi di ingresso (input) forniscono al computer i dati che saranno poi elaborati dalla CPU. I principali dispositivi sono: il Mouse, la Tastiera, il Microfono, il Modem, lo Scanner, la Webcam, il lettore CD-DVD, la chiavetta (pen-drive), la Macchina fotografica, ed altro ancora. DISPOSITIVI DI USCITA (OUTPUT) I dispositivi di uscita (output) rendono accessibili all'utente i risultati della elaborazione della CPU. I principali sono: il Monitor, la Stampante, il Modem, il Plotter, gli Altoparlanti. I CONNETTORI (PORTE) PIÙ COMUNI Le porte servono per collegare le periferiche all unità centrale. Le porte più comuni sono le seguenti: 1. PS/2 mouse 2. PS/2 tastiera 3. COM (seriale) 4. parallela 5. video 6. USB 7. RJ45 (LAN rete locale) 8. Line in (ingresso audio) 9. Line out (uscita audio) 10. microfono Alle porte USB possiamo connettere una memory stick (chiavetta, pen-drive), la macchina fotografica, un disco esterno ed altri dispositivi. LA MEMORIA DEL COMPUTER Memoria centrale: serve al PC per elaborare i dati. È la memoria ad accesso casuale (RAM) a disposizione esclusiva della CPU e non è possibile usarla per salvare dati e programmi. Durante l'esecuzione di un programma la CPU legge o scrive dati in memoria centrale. Memorie di massa: servono per immagazzinare dati e programmi Floppy disk, ormai desueto ed assente sui PC di ultima generazione. Hard disk (disco fisso, disco rigido, HDD) contiene molti dati. CD (compact disk) e DVD (Digital Versatile Disk). Flash Memory. La memoria flash è una tipologia di memoria a stato solido,, senza parti in movimento, di tipo non volatile, a lettura-scrittura e può anche sostituire un HDD. È una Flash-memory la "chiavetta USB" (penna USB, pen drive, USB flash drive, memory-stick ). Unità di misura della memoria: bit (bit: contrazione dell'inglese binary digit, cioè numero binario che vale 0 oppure 1). 1 byte corrisponde a 8 bit (2 8 = 256) 1 Kilobyte (KB) corrisponde a 1024 byte (1024=2 10 ) 1 Megabyte (MB) corrisponde a 1024 KB = byte 1 Gigabyte (GB) corrisponde a 1024 MB = byte 1. IL COMPUTER 6

7 LA TASTIERA I dati ed i comandi vengono generalmente inviati al PC mediante la tastiera e il mouse. Una tastiera comprende generalmente: i tasti con i caratteri alfanumerici (lettere e numeri) e i simboli più utilizzati ( * ). i tasti di controllo: - Maiusc ( ) per scrivere una lettera maiuscola, - Blocco maiusc (Caps Lock, ) per scrivere tutte maiuscole, - Invio per confermare un comando o nella videoscrittura per andare a capo, - Ctrl, Alt, AltGr, per impartire dei comandi con la tastiera, - Tab (tabulatore) per spostarsi in una posizione predefinita, - Esc per uscire dal contesto in cui ci si trova e tornare a quello precedente. i tasti per cancellare il testo - (BackSpace per cancellare alla sinistra del cursore, - Canc per cancellare alla destra del cursore. il tasto Ins per passare nella videoscrittura dalla modalità Inserisci testo a Sovrascrivi testo. i tasti per spostarsi sul documento visualizzato: tasti freccia per spostarsi di una posizione nella 4 direzioni, Pag, Pag per spostarsi in su / in giù di una pagina (di una schermata), Inizio (Home, ) Fine, per spostarsi all inizio/alla fine di una riga. i tasti Funzione (F1... F12) usati nei programmi applicativi. Può essere presente anche un tastierino numerico, che permette di introdurre i numeri ed i simboli delle 4 operazioni. Esso viene attivato/disattivato premendo il tasto Bloc Num. IL MOUSE Il mouse è un dispositivo di ingresso. Lo spostamento del mouse su un piano determina un corrispondente spostamento del puntatore sulle schermo. Esso è dotato di due tasti e, talvolta, di una rotella (scroller) per lo scorrimento verticale delle pagine visualizzate. Il suo nome deriva dalla somiglianza del mouse dotato di cavo (ora vi sono i modelli wireless, senza cavo) con un topo (mouse in inglese). Il mouse invia al PC informazioni: sulla posizione del puntatore, sulla pressione dei tasti sinistro e destro, sull'eventuale rotazione dello scroller. Fare clic significa premere una volta sola il tasto sinistro o destro del mouse. Fare doppio clic significa premere due volte in rapida successione il tasto sinistro del mouse. 1. IL COMPUTER 7

8 FUNZIONI DEL MOUSE Puntare un oggetto, cioè spostare il puntatore su un oggetto muovendo fisicamente il mouse. Fare clic col tasto sinistro per selezionare un oggetto (icona, parola, immagine ) o per attivare un pulsante. Fare doppio clic col tasto sinistro per aprire l oggetto che l icona rappresenta. Fare clic col tasto destro per aprire un menu di scelta rapida (menu contestuale), ovvero una lista di comandi relativa al contesto in cui stiamo operando. Trascinare un oggetto, cioè spostare un oggetto da una posizione ad un'altra. Per trascinare un oggetto si deve: - Puntare l'oggetto (ad es. un'icona) e fare clic col tasto sinistro del mouse - Spostare il mouse mantenendo premuto il tasto sinistro: l'icona verrà "trascinata" sul desktop, seguendo la posizione del puntatore. - Rilasciare il tasto sinistro del mouse quando l icona ha raggiunto la posizione voluta. L operazione viene chiamata "drag & drop" cioè "trascina e rilascia". 1. IL COMPUTER 8

9 2. IL SISTEMA OPERATIVO MICROSOFT WINDOWS 7 ACCENDERE IL PC Per avviare il computer è necessario innanzitutto agire sull interruttore posto sul case del PC ed accendere anche il monitor. Ogni volta che si accende il computer, viene avviato il Sistema Operativo (SO) che ha il compito di gestire e controllare il PC. Generalmente i computer sono venduti con il sistema operativo Windows nelle varie versioni; esistono tuttavia altri sistemi operativi, tra i quali ricordiamo Linux, che è un SO gratuito ed ormai piuttosto diffuso ed i SO dei computer Apple. Windows 7 è il SO della Microsoft che qui consideriamo. Windows, è un sistema operativo a interfaccia grafica, che consente di interagire con il computer utilizzando degli oggetti grafici (icone, pulsanti, finestre ). L interfaccia è il modo in cui l utente e il PC si scambiano informazioni in ingresso (Input) e in uscita (Output). L interfaccia grafica, nota anche come GUI (dall'inglese Graphical User Interface), rende più agevole l uso del computer anche a persone inesperte nel campo informatico. Se il PC è utilizzato da più utenti, il SO ci propone all'avvio una schermata con le icone degli utenti registrati. 1. Fare clic con il tasto sinistro del mouse sul nome dell utente che si desidera connettere ( studente nell esempio). 2. Se l utenza è protetta da una password (è una parola chiave, che permette di entrare ed utilizzare il PC), scrivere la parola chiave nell apposita casella. 3. Fare poi clic con il tasto sinistro del mouse sul pulsante con la freccia rivolta a destra posto alla destra della casella, oppure premere il tasto Invio della tastiera. IL DESKTOP Quando Windows è avviato, viene visualizzata la schermata principale, il desktop, cioè il piano della scrivania, su cui si dispongono gli oggetti con cui si lavora, documenti, cartelle, programmi ed altro ancora. I principali oggetti che appaiono sul desktop sono le icone, i pulsanti, il cestino ed il puntatore del mouse a forma di freccia inclinata. Le icone sono piccole immagini che rappresentano programmi, cartelle, file, risorse fisiche, come stampanti, dischi fissi ed altro ancora. Sotto l'icona c'è anche una scritta che riporta il nome dell'oggetto a cui fa riferimento. Il numero delle icone sul desktop è personalizzabile, ma generalmente è preferibile avere a disposizione sulla scrivania solo le icone dei programmi, le cartelle e i file che si utilizzano più di frequente. I pulsanti sono" interruttori" che possono essere premuti con un click del mouse, attivando un'azione (ad esempio aprire un menu) che dipende dall applicazione a cui appartengono; un esempio è il Pulsante start, che è sempre presente. Il Cestino è l area di memoria che raccoglie tutto quello che viene cancellato. 2. IL SISTEMA OPERATIVO MICROSOFT WINDOWS XP 9

10 BARRA DELLE APPLICAZIONI La Barra delle applicazioni è una barra (blu nell'esempio) che generalmente compare nella parte inferiore del desktop. Essa è divisa in tre sezioni. 1. Pulsante start visualizza il menu di avvio. 2. Pulsanti delle applicazioni per avviare le applicazioni con un solo clic del mouse. I pulsanti dei Programmi in esecuzione sono evidenziati con uno sfondo più chiaro contornato da una cornice. Quando si avvia un'applicazione compare in quest'area un pulsante con il suo nome. Facendo clic sul pulsante viene attivata la finestra dell'applicazione a cui il pulsante fa riferimento. Puntando con il mouse i pulsanti relativi alle applicazioni attive compare un'anteprima dinamica di ciò che sta eseguendo l'applicazione. Nel caso di applicazioni con più finestre aperte, tutte verranno mostrate nell anteprima. 3. Area di notifica. Oltre all'orologio, quest'area contiene icone che visualizzano lo stato e le notifiche relative ai programmi e ad aspetti quali l'arrivo di messaggi di posta elettronica, la disponibilità di aggiornamenti, sulle quali normalmente l utente non interagisce. IL MENU DI AVVIO (MENU START) Facendo clic su start con il tasto sinistro del mouse, viene visualizzata la finestra contenente il menu di avvio. La finestra presenta le seguenti sezioni. 1. Nome ed icona dell utente connesso. 2. Elenco Programmi più utilizzati. 3. Elenco di tutti i programmi disponibili. 4. Raccolte: sono delle cartelle predisposte da Windows per raccogliere Documenti, Immagini e Musica dell utente corrente;. 5. Gestione Risorse del Computer (vedere più avanti). 6. Impostazioni del computer e delle periferiche. 7. Pulsanti per spegnere il PC o cambiare utente. AVVIO DEI PROGRAMMI Per avviare i programmi applicativi si possono presentare i seguenti casi. È presente sul desktop l'icona del programma. In questo caso per avviare il programma bisogna fare doppio clic sull'icona. L'icona è presente nella sezione del Menu di Avvio che mostra i programmi più utilizzati (2) o compare tra i pulsanti di avvio veloce della barra delle applicazioni. In questo caso per avviare il programma è sufficiente fare clic sull'icona del programma. 2. IL SISTEMA OPERATIVO MICROSOFT WINDOWS XP 10

11 L'icona del programma non è presente né sul desktop, né sul menu di avvio. In questo caso bisogna cercare il programma facendo clic su Tutti i programmi (sezione 3 del Menu di Avvio) e poi far scorrere il puntatore del mouse sui menu che vengono visualizzati finché si trova l'applicazione desiderata. A questo punto per avviare l'applicazione si deve fare clic sul suo nome. Nell esempio l avvio di Blocco note, che fa parte del gruppo Accessori. Fare clic sul pulsante start per aprire la finestra del menu di avvio. Fare clic sul pulsante Tutti i programmi: si apre un menu che contiene la lista dei programmi o dei gruppi di programmi disponibili sul computer. Far scorrere il puntatore del mouse sulla lista dei programmi e fare clic su Accessori. Se il gruppo Accessori non è visibile far scorrere le voci del menu utilizzando la barra di scorrimento verticale. Si apre ora un menu contenente la lista dei programmi appartenenti al gruppo Accessori. Far scorrere il puntatore del mouse sulla lista dei programmi del gruppo Accessori, posizionarlo su Blocco note e fare clic col tasto sinistro del mouse. SPEGNERE IL COMPUTER Per spegnere il PC, fare clic con il tasto sinistro del mouse sul Pulsante start (in basso a sinistra); viene visualizzata la finestra di dialogo con il menu di avvio. Fare clic con il tasto sinistro del mouse sul pulsante Arresta il sistema in basso a destra del menu di avvio. Se si desidera scegliere un comando diverso, come disconnettere l utente corrente, connettere un altro utente o riavviare il sistema, bisogna fare clic sulla piccola freccia posta alla destra del pulsante Arresta il sistema per visualizzare il menu collegato e scegliere l opzione desiderata. 2. IL SISTEMA OPERATIVO MICROSOFT WINDOWS XP 11

12 LE FINESTRE Quando si apre un oggetto (un programma, una cartella, un file ), questo viene visualizzato sul desktop in una casella o cornice rettangolare denominata finestra, in inglese "window", da cui trae il nome il sistema operativo Windows. La finestra è il componente fondamentale dell interfaccia utente (GUI) di Microsoft Windows. Windows permette di aprire più finestre contemporaneamente; in tal caso la finestra correntemente utilizzata viene denominata finestra attiva, o finestra in primo piano. Vi sono fondamentalmente tre tipi di finestra: a. Finestre riservate ad un programma applicativo (Computer, Word, Gimp ). b. Finestre che contengono dati (documenti, testi, immagini ). c. Finestre di dialogo, che permettono all'utente di interagire con il PC e di immettere le informazioni necessarie per completare un'operazione che e' stata avviata. Le finestre di dialogo vengono visualizzate soprattutto quando un programma necessita di una risposta dell'utente per continuare. Tra le finestre di dialogo ricordiamo le seguenti. - Finestre di messaggi. Forniscono informazioni, avvertimenti, messaggi critici all'utente. - Finestre informative sull'applicazione. Forniscono informazioni sull'applicazione (es: nome, icona, copyright, numero della versione del programma...). - Finestre per la selezione di file. Vengono visualizzate dall'applicazione per aprire o salvare un file. Permettono all'utente di navigare nel "file system" (il sistema che gestisce le risorse presenti sul computer) alla ricerca del file da aprire o della cartella in cui salvare il file. - Finestre di stampa. Permettono all'utente di impostare le opzioni di stampa di un documento. Tutte le finestre condividono alcuni elementi di base, anche se alcune applicazioni presentano soluzioni e controlli propri. Gli elementi comuni sono i seguenti (nell'esempio la finestra di "Blocco note"). 1. La Barra del titolo riporta l'icona e il nome dell'applicazione 2. La Barra dei menu raccoglie tutti i comandi disponibili nella finestra attiva. Questa barra era sempre presente nelle vecchie applicazioni, mentre nei programmi più recenti (ad es. Office 2007) è sostituita da comandi in forma grafica (punti 8 e 9). 3. La Barra di stato, se presente, riporta alcune informazioni sul contenuto della finestra 4. Bordi e angoli. I bordi delimitano la finestra. È possibile portare il puntatore del mouse in corrispondenza dei bordi o degli angoli e trascinarli per modificare le dimensioni della finestra. 5. I tre Pulsanti Riduci a icona, Ingrandisci (o Ripristina), Chiudi. Questi pulsanti consentono rispettivamente di nascondere la finestra, ingrandirla a tutto schermo (o ripristinare le dimensioni precedenti) e chiuderla. 6. La Barra di scorrimento verticale. 7. La Barra di scorrimento orizzontale. Le Barre di scorrimento compaiono quando le dimensioni della finestra non sono sufficienti a visualizzarne per intero il contenuto. Esse permettono di far scorrere il contenuto all'interno della finestra, in senso orizzontale e verticale. 2. IL SISTEMA OPERATIVO MICROSOFT WINDOWS XP 12

13 8. In molte applicazioni sono anche presenti, oltre alla barra dei menu, una o più barre Barre degli strumenti, che riprendono in forma grafica i principali comandi elencati nei menu. 9. Nelle applicazioni Microsoft più recenti i menu sono stati rimpiazzati con la Barra multifunzione, che raccoglie tutti i comandi in forma grafica raggruppati in schede. OPERAZIONI CON LE FINESTRE Poiché le finestre si trovano ovunque in Windows, è importante capire come spostarle, modificarne le dimensioni o nasconderle. SPOSTARE (TRASCINARE) LA FINESTRA Posizionare il puntatore del mouse sulla Barra del titolo. Trascinare la finestra nella posizione desiderata. Trascinare significa posizionare il puntatore su un elemento (la barra del titolo nel nostro caso), tenere premuto il tasto sinistro del mouse, spostare l'elemento con il puntatore. Rilasciare il tasto del mouse quando la finestra è nella posizione desiderata. MODIFICARE LE DIMENSIONI DELLA FINESTRA Per ridimensionare una finestra (renderla più piccola o più grande): Posizionare il puntatore del mouse su uno dei bordi o degli angoli della finestra. Quando il puntatore del mouse assume la forma di una freccia con punta doppia (vedere la figura), trascinare il bordo o l'angolo per ridurre o allargare la finestra. Rilasciare il tasto sinistro del mouse quando le dimensioni sono quelle desiderate. Per allargare la finestra posizionare il puntatore (doppia freccia in posizione orizzontale) su uno dei 2 bordi verticali della finestra e trascinare. Per allungare la finestra posizionare il puntatore (doppia freccia in posizione verticale) su uno dei 2 bordi orizzontali della finestra e trascinare. Nell angolo in basso a destra della finestra compare una zona triangolare punteggiata. Se si posiziona il puntatore del mouse su questa zona, la doppia freccia si inclina di 45 e la finestra può essere sia allargata che allungata. Non è possibile ridimensionare una finestra ingrandita a pieno schermo. È dapprima necessario ripristinarne le dimensioni precedenti (vedi qui sotto). RIDURRE A ICONA, INGRANDIRE-RIPRISTINARE, CHIUDERE LA FINESTRA Sulla Barra del Titolo, alla destra, sono collocati tre pulsanti che consentono rispettivamente di nascondere la finestra, ingrandirla a tutto schermo (o ripristinare le dimensioni precedenti) e chiuderla. 2. IL SISTEMA OPERATIVO MICROSOFT WINDOWS XP 13

14 Quando la finestra non è ingrandita a pieno schermo vengono visualizzati i tre pulsanti della figura a lato: riduci a icona, ingrandisci e chiudi. Riduci a icona. Se si desidera nascondere temporaneamente una finestra senza chiuderla, fare clic sul pulsante Riduci a icona. La finestra scomparirà dal desktop e sarà visibile solo il pulsante che la identifica sulla barra delle applicazioni, la lunga barra orizzontale nella parte inferiore dello schermo. Per visualizzare nuovamente sul desktop una finestra ridotta a icona, fare clic sul suo pulsante posto sulla barra delle applicazioni. La finestra verrà visualizzata esattamente come era prima di essere ridotta a icona. Ingrandisci. Per espandere la finestra a tutto schermo, fare clic sul pulsante Ingrandisci oppure fare doppio clic sulla barra del titolo della finestra. Quando la finestra è ingrandita a pieno schermo il pulsante Ingrandisci viene sostituito dal pulsante Ripristina (figura a lato). Ripristina. Fare clic sul pulsante Ripristina per riportare le dimensioni della finestra ingrandita a quelle precedenti. Chiudi. Quando si chiude una finestra, la si rimuove dal desktop e dalla barra delle applicazioni. Se si è terminato di utilizzare un programma o un documento e non si intende riutilizzarlo a breve termine, è consigliabile chiuderlo. Per chiudere una finestra fare clic sul pulsante Chiudi. Non è possibile ingrandire, ridurre a icona (talvolta nemmeno ridimensionare) la maggior parte delle finestre di dialogo, ma è sempre possibile spostarle. ATTIVARE UNA FINESTRA È possibile aprire più finestre sul desktop. Ad ogni finestra aperta corrisponde un pulsante sulla barra delle applicazioni, che riporta il nome associato alla finestra. Per finestra attiva si intende quella che si sta attualmente utilizzando e sulla quale si sta operando. Per attivare una finestra si possono utilizzare i seguenti metodi: Fare clic con il mouse all interno della finestra (se questa è visibile) Utilizzare la barra delle applicazioni. Per passare a un'altra finestra, fare clic sul relativo pulsante posto sulla barra delle applicazioni. La finestra verrà visualizzata in primo piano, diventando la finestra attiva, ovvero quella su cui operare. Per passare da una finestra all'altra mantenere premuto il tasto ALT e premere ripetutamente il tasto TAB. 2. IL SISTEMA OPERATIVO MICROSOFT WINDOWS XP 14

15 I CONTROLLI DELLE FINESTRE Menu, pulsanti, barre di scorrimento, caselle di testo, caselle di controllo, caselle di riepilogo sono i controlli più comuni che si possono trovare nei programmi applicativi e che consentono di selezionare comandi con il mouse o con la tastiera, di modificare impostazioni e interagire con le finestre. MENU La maggior parte delle operazioni (comandi, impostazioni, opzioni... ) disponibili all'interno di una applicazione possono essere organizzati in menu. Un menu è costituito da una lista di possibili scelte a disposizione dell'utente. Per visualizzare un menu fare clic sul suo nome sulla barra dei menu, (posta sotto la barra del titolo) e poi rilasciare il tasto del mouse. Si apre una lista "a tendina" (a discesa) che elenca le operazioni che si possono attivare. Facendo scorrere il puntatore del mouse sulle voci del menu, queste vengono evidenziate con un diverso colore dello sfondo (azzurro). Quando è presente alla destra dell'opzione un piccolo triangolo con il vertice verso destra puntando l'opzione si apre un ulteriore elenco di operazioni collegate all'opzione stessa (menu secondario, o sottomenu). Nella figura puntando la voce del menu "Visualizza/Ordina per" del programma "Computer" si apre il sottomenu che elenca le opzioni relative alla voce "Ordina per". Per selezionare un'opzione fare clic su di essa con il tasto sinistro del mouse. Le voci di menu visualizzate con un colore a basso contrasto (grigio chiaro) non sono disponibili e non possono essere selezionate. Se si sposta il puntatore del mouse lungo la barra dei menu, i menu "puntati" verranno aperti senza fare di nuovo clic sulla barra dei menu. Per chiudere un menu senza scegliere alcun comando, fare clic in un punto qualsiasi della finestra esterno al menu. Una doppia freccia, presente nella riga più in basso di alcuni menu, indica che vi sono opzioni del menu non visualizzate: per visualizzarle fare clic sulla doppia freccia. In Windows sono anche disponibili i menu di scelta rapida, che si aprono facendo clic con il tasto destro del mouse. Questi menu raggruppano i comandi più significativi relativi al contesto a cui fa riferimento il puntatore del mouse. BARRE DI SCORRIMENTO Quando un oggetto (testo, immagine, pagina Web ) supera le dimensioni della finestra che lo contiene, vengono visualizzate le barre di scorrimento (verticale, orizzontale o entrambe) che consentono di far scorrere l'oggetto all'interno della finestra per poterne osservare le parti non visibili, perché superano le dimensioni della finestra. 2. IL SISTEMA OPERATIVO MICROSOFT WINDOWS XP 15

16 Una barra di scorrimento è un oggetto rettangolare che porta due frecce di scorrimento alla due estremità ed una casella di scorrimento nella zona centrale. La casella può essere trascinata con il mouse. La barra verticale permette di far scorrere il contenuto della finestra verso l'alto o verso il basso; la barra orizzontale permette di far scorrere il contenuto della finestra verso destra o verso sinistra. Una barra di scorrimento verticale (per la barra di scorrimento orizzontale valgono le stesse considerazioni) consente di eseguire le seguenti operazioni. Per far scorrere di un breve tratto il contenuto della finestra verso l'alto o verso il basso, fare clic sulla freccia di scorrimento corrispondente. Per far scorrere in modo continuo, puntare la freccia di scorrimento e tenere premuto il tasto sinistro del mouse. Per far scorrere di una schermata (una "pagina" video) verso l'alto o verso il basso, fare clic su un'area libera della barra di scorrimento, rispettivamente sopra o sotto la casella di scorrimento. Per far scorrere la finestra verso l'alto o verso il basso, trascinare la casella di scorrimento nella direzione corrispondente. Se il mouse dispone di uno scroller (rotella), è possibile far scorrere documenti e pagine Web ruotando lo scroller. PULSANTI DI COMANDO Un pulsante di comando è un oggetto rettangolare avente la forma di un pulsante con una scritta che ne specifica l'azione ad esso collegata. Nella maggior parte dei casi tali pulsanti sono presenti nelle finestre di dialogo, quelle che contengono opzioni per il completamento di un'attività. Quando si fa clic su un pulsante di comando viene avviata un'azione. La figura mostra una finestra di dialogo con tre pulsanti ed un messaggio che ne specifica lo scopo: - per salvare le modifiche al file bisogna fare clic sul pulsante "Salva", - per non salvarle su "Non salvare"; - se si fa clic su "Annulla", la finestra di dialogo verrà chiusa senza avviare alcuna azione e si tornerà al programma in uso. Generalmente uno dei pulsanti a disposizione è evidenziato ("Salva" nella figura); premere INVIO equivale a fare clic sul pulsante di comando che risulta evidenziato. CASELLA DI TESTO Una casella di testo è un'area rettangolare che consente di inserire un testo che verrà utilizzato dal computer per portare a termine 2. IL SISTEMA OPERATIVO MICROSOFT WINDOWS XP 16

17 un'azione intrapresa. Una linea verticale lampeggiante, denominata cursore, indica il punto in cui verrà inserito il testo. Se il cursore non è visibile, fare clic all'interno della casella prima di iniziare a scrivere. Nell' esempio la casella di testo della finestra di dialogo "Salva con nome" di "Blocco note", che serve per immettere il nome del file da salvare. CASELLA DI RIEPILOGO Una casella di riepilogo è costituita da un controllo che presenta all'estremità destra un pulsante a forma di freccia rivolta verso il basso. Facendo clic su questo pulsante si apre un menu a tendina (a discesa) che mostra un elenco di possibili opzioni, tra le quali è possibile sceglierne solo una. Nell'esempio la casella che permette di scegliere il tipo di carattere in Word Il menu con l'elenco dei tipi di carattere disponibili non è visibile finché non si fa clic sul pulsante con la piccola freccia alla destra del controllo. Quando si apre il menu a tendina, scorrere l'elenco con il puntatore del mouse e fare clic sull'opzione che si intende scegliere (il tipo di carattere nell'esempio). Se l'elenco (come in questo caso) è particolarmente lungo compare sulla destra del menu una barra di scorrimento verticale. Alla fine nella parte sinistra della casella viene visualizzato il tipo di carattere prescelto. PULSANTI DI OPZIONE I pulsanti di opzione consentono di scegliere una sola tra le opzioni disponibili. Spesso all'interno di una finestra di dialogo sono elencate le possibili opzioni disponibili per l'elemento sul quale stiamo operando e che vogliamo modificare. Alla sinistra di ciascuna opzione è disegnato un piccolo cerchio che si presenta vuoto quando l'opzione non è selezionata, colorato all'interno (in genere in blu) quando l'opzione viene selezionata. È possibile selezionare una sola opzione: quando si è già selezionata un'opzione, facendo clic su un'altra la prima viene deselezionata, mentre viene selezionata la seconda. L'immagine mostra la finestra di dialogo Zoom (scheda Visualizza, gruppo Zoom di Word 2007): è possibile scegliere una tra le 7 opzioni di Zoom proposte (100% nella figura) facendo clic su uno dei pulsanti. CASELLE DI CONTROLLO Le caselle di controllo sono dei piccoli quadrati posti alla sinistra di un elenco di opzioni a cui fanno riferimento. Mentre i pulsanti di opzione vincolano alla scelta di una sola opzione le caselle di controllo consentono di selezionare una o più opzioni contemporaneamente. Il segno, simile ad una "V", posto all'interno della casella è detto segno di spunta e indica che l'opzione a cui fa riferimento la casella è selezionata. Quando invece la casella è vuota significa 2. IL SISTEMA OPERATIVO MICROSOFT WINDOWS XP 17

18 che l'opzione non è selezionata. Quando una casella di controllo non contiene il segno di spunta, per selezionare l' opzione a cui fa riferimento fare clic sulla casella: viene così inserito il segno di spunta e l'opzione è selezionata. Quando la casella di controllo contiene già il segno di spunta, per disattivare l'opzione a cui fa riferimento fare clic sulla casella di controllo: il segno di spunta verrà rimosso dalla casella e l'opzione deselezionata. Nell'esempio, relativo alla finestra "Carattere" di Word 2007, sono state selezionate le opzioni "Ombreggiatura", "Contorno" e "Maiuscoletto". DISPOSITIVI DI SCORRIMENTO Un dispositivo di scorrimento è costituito da un cursore che può essere trascinato con il mouse per impostare un parametro in un intervallo di possibili valori. La posizione del dispositivo del cursore indica il valore attuale del parametro. Un dispositivo di scorrimento è utilizzato per cambiare l ingrandimento di un documento (Zoom) o per regolare il volume degli altoparlanti. LE SCHEDE In alcune finestre di dialogo comandi ed opzioni sono disposti su alcuni pannelli sovrapposti detti schede, contenenti ciascuna una serie di comandi ed opzioni tra loro omogenei. Le schede sono munite nella parte superiore di un'appendice con il proprio nome. Le schede possono essere portate in primo piano e quindi visualizzate una alla volta, facendo clic sull'appendice col nome. Nella figura a lato la finestra "Proprietà" di un'immagine è formata da 4 schede. Facendo clic sul nome di una delle schede, questa viene portata in primo piano (nell'esempio la scheda "Generale") per essere utilizzata o consultata. 2. IL SISTEMA OPERATIVO MICROSOFT WINDOWS XP 18

19 CAMBIARE LO SFONDO DEL DESKTOP Il Desktop può essere personalizzato utilizzando il Pannello di controllo (per aprirlo fare riferimento al Menu Avvio). Qui vediamo come si può cambiare lo sfondo del Desktop. Fare clic con il tasto destro del mouse in un punto qualsiasi del desktop, dove non siano presenti icone. Appare un menu di scelta rapida. Fare clic sull opzione Personalizza. Appare la finestra di dialogo con la dicitura "Cambia gli elementi visivi e i suoni del computer". Fare clic sul pulsante "Sfondo del desktop". Viene ora aperta la finestra con la dicitura "Selezione sfondo del desktop". Fare clic sul pulsante Sfoglia per scegliere la cartella ove si trova l'immagine che si desidera porre come sfondo del Desktop. Appare la finestra "Cerca cartella". Cercare la cartella contenente l'immagine e poi fare clic sul pulsante "OK". Ora nella parte inferiore della finestra "Selezione sfondo del desktop" vengono visualizzate le immagini contenute nella cartella aperta. Fare clic sull immagine da utilizzare e poi fare ancora clic sul pulsante Salva modifiche. Infine chiudere la finestra "Cambia gli elementi visivi e i suoni del computer". 2. IL SISTEMA OPERATIVO MICROSOFT WINDOWS XP 19

20 LA GUIDA IN LINEA DI WINDOWS Per utilizzare le funzioni di Aiuto del sistema operativo Windows selezionare il comando "Guida e supporto tecnico" dal menu Start. Si apre una finestra denominata "Guida e supporto tecnico, contenente argomenti della Guida, esercitazioni, risoluzione di problemi e altri servizi di supporto tecnico. La pagina iniziale della Giuda fornisce un elenco di argomenti a cui si può accedere facendo clic sulla voce che descrive l'argomento stesso. Per cercare un argomento specifico bisogna immettere nella casella Cerca nella giuda, l'argomento da ricercare (o una parola chiave che lo identifica) e poi fare clic sulla lente posta alla destra della casella o premere il tasto Invio della tastiera. 2. IL SISTEMA OPERATIVO MICROSOFT WINDOWS XP 20

21 ESERCIZI Esercizio 1 (Proprietà schermo) 1.1. Aprire la finestra Proprietà schermo (clic su: Start / Pannello di controllo / Aspetto e personalizzazione / cambia lo sfondo del desktop, oppure fare clic col tasto destro del mouse su un punto del desktop libero da icone) e poi fare clic col tasto sinistro su Personalizza. Esercizio 2 (Utilizzo delle finestre) 1.2. Avviare il programma "Computer" (Start Computer o click sull icona Esplora Risorse della barra delle applicazioni), posizionare la finestra al centro del desktop e ridimensionarla in maniera da non occupare tutto lo schermo Avviare la Calcolatrice di Windows (Start Tutti i programmi - Accessori - Calcolatrice) ridimensionarla e posizionarla in alto a destra del desktop Avviare il programma "Blocco Note" ( Start.- Tutti i programmi Accessori - Blocco Note) ridimensionarlo e posizionarlo in alto a sinistra del desktop Avviare il programma "Paint" (Start - Tutti i programmi - Accessori - Paint) ridimensionarlo e posizionarlo in basso a sinistra del desktop Avviare il programma "WordPad" (Start Tutti i programmi Accessori - Wordpad) ridimensionarlo e posizionarlo in basso a destra del desktop Portare in primo piano il programma "Risorse del computer" precedentemente aperto e rimasto nascosto dalle altre finestre, fatelo senza spostare queste ultime Chiudere le finestre c1iccando sul pulsante X presente sulla barra del titolo. Esercizio 3 (Utilizzo delle finestre) 1.9. Aprire la finestra del programma "Computer" Ridurla a icona sulla barra delle applicazioni Ripristinare la finestra sul desktop Ingrandirla a pieno schermo Riportarla alla dimensione precedente (pulsante di ripristino) Spostare la finestra trascinando la barra del titolo, fino a portare il suo spigolo superiore sinistro nell angolo superiore sinistro del desktop Ridimensionare la finestra trascinando i bordi, in modo che occupi la metà superiore del desktop Chiudere tutte le finestre aperte. 2. IL SISTEMA OPERATIVO MICROSOFT WINDOWS XP 21

22 3. FILE E CARTELLE I FILE "File" è un termine inglese che ormai è entrato a far parte del linguaggio informatico anche nella lingua italiana; la traduzione italiana più corrente sarebbe "archivio" (o anche "documento"), tuttavia non viene quasi mai impiegata. Il file è un contenitore di informazioni/dati in formato digitale, presenti su un supporto di memoria, in genere sul disco rigido del computer. Le informazioni scritte/codificate al suo interno sono leggibili solo attraverso un opportuno software. Vi sono diversi tipi di file, tra i quali i più comuni sono i file di testo, i file audio, i file video, i file immagine, i file di configurazione del computer o di un programma applicativo, i file eseguibili (che contengono un programma applicativo). Ad ogni file è associato un nome formato da 2 parti, nome ed estensione, separate da un punto. Il nome è una sequenza di caratteri che permette di individuare il file in modo univoco. L'estensione è una sequenza generalmente di tre caratteri (talvolta quattro) che indica il tipo di informazione che il file contiene. In Windows ad ogni tipo di file riconosciuto dal SO è associata un'icona, che ne facilita il riconoscimento. Ad ogni file è anche associato un "percorso" (path) che ne individua la posizione all'interno della memoria di massa sulla quale risiede (vedere più avanti). Ad esempio corso.txt è il nome di un file, dove corso è il nome che permette di riconoscere il file in modo univoco, txt è l estensione che indica il tipo di informazione che il file contiene (testo). Le estensioni dei formati più comuni TESTI - txt: testo formato da una semplice successione di caratteri (non formattato). - doc e docx: documento di MS Word che supporta formattazioni complesse, e può gestire immagini, tabelle ed altri oggetti ancora. - odt: (Open Document Text): formato "open" standard utilizzato da OpenOffice.org Writer. - htm : ipertesto utilizzato per le pagine di Internet 2. - pdf: formato di "Adobe Acrobat" diventato uno standard per la documentazione, soprattutto su Internet, per la sua compattezza. IMMAGINI - jpg: formato grafico compresso molto diffuso, ormai uno standard. - bmp: formato grafico non compresso, che produce file molto ingombranti. SUONI - mp3: formato musicale compresso, ormai divenuto uno standard per lo scambio di brani musicali in Internet. - wav: formato non compresso di Microsoft / IBM utilizzato dai CD musicali, ove i brani registrati hanno la forma "Track01.cda". FILMATI - mpeg, mpg, mp4, wmv, mts, flv, mov sono video digitali compressi. - avi: contenitore multimediale standard. - divx: video compresso che produce file di dimensioni ridotte. 2. L ipertesto è un documento che contiene al suo interno riferimenti ad argomenti esterni che sono collegati al testo stesso. Facendo clic sul collegamento (link) si accede alla pagina a cui esso fa riferimento. 3. FILE E CARTELLE 22

23 LE CARTELLE Un disco rigido può contenere, secondo la sua dimensione, parecchie migliaia di file; per poterli gestire, diventa dunque necessario raccoglierli in gruppi omogenei. È come se su una scrivania si disponessero migliaia di documenti cartacei (i file), per cui diventerebbe praticamente impossibile trovare quello desiderato. Per questo motivo tali documenti vengono spesso raccolti in cartelle all'interno di uno schedario, suddividendoli in gruppi logici in modo da individuarli più facilmente. La cartella (in inglese folder) è un contenitore in cui sono raccolti i file. Una cartella può includere a sua volta altre cartelle (sottocartelle). È possibile creare un numero "illimitato" 3 di cartelle, ognuna contenente un numero "illimitato" di file e sottocartelle. Ad ogni cartella è associato un nome. Alle cartelle è associata un icona che raffigura una cartelletta piegata. Il disco rigido del computer è simile ad un grande schedario: le cartelle che si trovano sul disco rigido rappresentano i cassetti dello schedario e contengono a loro volta altre cartelle (sottocartelle) oppure semplici documenti (i file). Come i cassetti di uno schedario, ogni cartella è individuata da un nome. Nella realtà una cartella è un area del disco rigido, o di un altro supporto di memoria, in cui vengono memorizzati i file. LA STRUTTURA AD ALBERO La struttura ad albero è uno schema intuitivo, che organizza l'informazione in modo gerarchico su più livelli, dove il livello più alto (radice) contiene quelli inferiori. Tale struttura gerarchica viene detta "ad albero" perché viene rappresentata graficamente come un albero rovesciato, dove il livello più alto è la radice, dalla quale si dipartono i rami che collegano la radice ai nodi (le cartelle), dai quali si diramano altri rami che collegano altri nodi fino ad arrivare alle foglie (i file o le cartelle), che sono il livello più basso. Una classica strutture gerarchica è l'albero genealogico. Anche l'applicazione " Computer" di Windows 7 utilizza la struttura ad albero per rappresentare i file residenti sul disco rigido e sugli altri supporti di memoria. In questa struttura ogni file o cartella appartiene ad una ed una sola cartella posta al livello superiore e solo la radice (root directory) non è contenuta in alcuna cartella. La figura di destra presenta uno schema dell organizzazione delle cartelle tipica dei corsi UNITRE, ove la radice "DISCO RIGIDO" è una memoria di massa residente sul disco rigido del PC (come in figura) o su un disco di rete; UNITRE" è la cartella dedicata ai corsi UNITRE, che contiene a sua 3 Limitato solo dalla capacità del supporto di memoria e dal sistema di gestione delle risorse del computer. Un volume (ad esempio un disco rigido) con il file system NTFS di Microsoft può supportare fino file. 3. FILE E CARTELLE 23

24 volta le cartelle Materiali" e Partecipanti". La cartella Materiali" contiene a sua volta le sottocartelle Esercizi e Manuali, mentre la cartella Partecipanti contiene le cartelle "Cognome_1", "Cognome_2",, "Cognome_N". La struttura si può meglio rappresentare nel modo illustrato qui a lato, che è quello utilizzato dal programma "Computer" che vedremo più avanti. IL PERCORSO DI UN FILE (O DI UNA CARTELLA) Viene detto «percorso», (in inglese path) di un file (o di una cartella) l elenco delle cartelle che si intercettano per trovare il file (o la cartella); il percorso, a partire dalla radice (in genere il disco che si considera), elenca in ordine gerarchico la successione delle cartelle visitate, separate dal simbolo \ (barra inversa, backslash). In Windows un percorso avrà quindi la seguente struttura: Disco:\ cartella1\cartella2\... \ cartellan, dove i nomi delle cartelle sono separati dalla barra inversa. Il percorso della Cartella Esercizi della figura sarà quindi: C:\UNITRE\Materiali. LE RACCOLTE Le Raccolte sono contenitori di link simbolici a cartelle locali o remote caratterizzate dall omogeneità dei contenuti. Di default il sistema crea 4 tipi di raccolte: Documenti, Immagini, Musica e Video. Possiamo arricchire queste raccolte con collegamenti a cartelle che contengono contenuti simili. Il vantaggio è di poter accedere a tutte le cartelle che contengono per esempio i nostri documenti, cliccando semplicemente sulla raccolta Documenti e di avere quindi sott occhio tutti i nostri documenti indipendentemente dalla loro locazione. 3. FILE E CARTELLE 24

25 IL PROGRAMMA "COMPUTER" Per poter gestire tutte le risorse del computer Windows mette a disposizione dell'utente il programma "Computer", che - ci mostra tutte le risorse disponibili: le memorie di massa (dischi fissi e supporti rimovibili) ed i dispositivi collegati al computer (le periferiche); - ci permette di esplorare il contenuto delle risorse disponibili; - ci permette di conoscere l organizzazione delle cartelle (il file-system), le dimensioni di un file o di una cartella, lo spazio ancora libero sul supporto di memoria esplorato (ad es. il disco rigido); - ci permette di creare nuove cartelle, di copiare, spostare, cancellare, rinominare i file e le cartelle. AVVIARE "COMPUTER" In genere l'icona di "Computer" è presente sulla barra delle applicazioni, alla destra del pulsante start. Per avviare "Computer" fare clic su questa icona; se l'icona non è presente, fare clic sul pulsante start e quindi fare clic su Computer, nella parte destra della finestra del menu di avvio. Si può anche fare clic su start/tutti i programmi / Accessori / Esplora Risorse. LA FINESTRA DI "COMPUTER" La finestra di "Computer" presenta la configurazione tipica delle finestre di Windows. Oltre alla barra del titolo con i tre pulsanti Riduci a icona, Ingrandisci e Chiudi abbiamo i seguenti elementi. 1. Riquadro di spostamento. Mostra la struttura ad albero delle risorse del computer e viene utilizzato per accedere a raccolte, cartelle e file. La sezione Preferiti consente di aprire le 3. FILE E CARTELLE 25

26 cartelle e le ricerche utilizzate con maggiore frequenza, mentre la sezione Raccolte consente di accedere alle raccolte. La sezione Computer permette di accedere a tutte le cartelle e le sottocartelle presenti sui dischi rigidi. 2. Pulsanti Avanti, Indietro. Il pulsante Indietro permette di tornare alla cartella esplorata in precedenza senza chiudere la finestra corrente; il pulsante Avanti alla cartella seguente (se è stata già esplorata). 3. La barra del menu. Raccoglie i comandi e le opzioni di "Computer" organizzati in menu. 4. La barra degli strumenti. Raccoglie alcune attività comuni, ad esempio modificare l'aspetto di file e cartelle, masterizzare file o avviare una presentazione di immagini digitali. I pulsanti della barra degli strumenti cambiano in base al contesto per visualizzare solo le attività pertinenti. Se ad esempio si fa clic su un file immagine, sulla barra degli strumenti verranno visualizzati pulsanti diversi da quelli visualizzati selezionando un file musicale. 5. La barra degli indirizzi. La casella di riepilogo visualizza il percorso corrente e può essere utilizzata per passare a uno dei percorsi memorizzati. 6. Riquadro Elenco file e cartelle. Visualizza il contenuto della cartella o della raccolta corrente. 7. Casella di ricerca. Quando si digita testo nella casella di ricerca, verranno visualizzati solo i file che soddisfano i criteri di ricerca espressi nella casella, inclusi i file delle sottocartelle. 8. Riquadro dei dettagli. Visualizza le proprietà più comuni associate al file selezionato. 9. Barra di stato. Fornisce informazioni sull'elemento selezionato nell'area. 10. Riquadro di anteprima. Quando è attivo visualizza il contenuto della maggior parte dei file senza aprire il programma associato. Se il riquadro di anteprima non è visibile (come nella figura qui sopra), fare clic sul pulsante Riquadro di anteprima sulla barra degli strumenti per attivarlo. 1. IL RIQUADRO DI SPOSTAMENTO- LA STRUTTURA AD ALBERO Il pannello di sinistra della finestra mostra la struttura ad albero, cioè l elenco gerarchico delle risorse presenti (dischi, cartelle, periferiche), mentre il pannello di destra (6) mostra il contenuto dell oggetto selezionato nel pannello di sinistra. Le cartelle precedute da un piccolo triangolo con l'interno bianco contengono altre cartelle, che non sono visibili, perché la cartella è "chiusa"; facendo clic sul triangolino la cartella si "apre" e nella struttura ad albero vengono inserite sotto la cartella, ma ad un livello inferiore (spostate più a destra), le sotto-cartelle che contiene. Il contenuto della parte destra della finestra di Risorse del computer non cambia, mentre triangolo con l'interno bianco viene sostituito da un triangolo inclinato con l'interno nero. Facendo clic sul triangolo nero che compare davanti alla cartella "aperta", questa viene chiusa ed il suo contenuto viene di nuovo nascosto, mentre il triangolo nero viene sostituito dal triangolo con l'interno bianco. Per aprire una cartella (o un disco rigido, es. Disco dati D:) e visualizzarne il contenuto bisogna renderla visibile e fare clic sul suo nome nella struttura ad albero (parte sinistra della finestra), oppure (se compare nella parte destra della finestra) fare doppio clic sulla sua icona nella parte destra della finestra. 3. FILE E CARTELLE 26

27 3. LA BARRA DEI MENU - IL MENU VISUALIZZA Quando un'opzione del menu viene abilitata appare alla sua sinistra il segno di spunta. Barra di stato Visualizza (se è nascosta) o nasconde (se è visualizzata) la Barra di stato. Modifica della Visualizzazione degli oggetti La sezione "Icone molto grandi, Icone grandi, Icone medie, Icone piccole, Elenco, Dettagli, Titoli, Contenuto" del menu Visualizza permette di modificare la modalità di visualizzazione degli elementi della cartella corrente. Icone piccole. Questa opzione visualizza le icone piccole relative all'applicazione collegata al file e i nomi dei file, delle cartelle o dei dispositivi elencati. Icone medie, grandi e molto grandi. Visualizza un'anteprima del file o della cartella. Questa modalità è molto utile per i file che contengono immagini, perché viene mostrata una miniatura dell'immagine, che ne consente una rapida individuazione. Titoli. Visualizza il nome del file o della cartella, le icone grandi e per i file anche una informazione generale e le dimensioni. Dettagli. Mostra le icone piccole, i nomi ed una serie di informazioni di dettaglio, come il tipo, le dimensioni, la data dell ultima modifica. È possibile scegliere i dettagli da visualizzare mediante l'opzione Scegli Dettagli del menu Visualizza. Elenco. Mostra le icone piccole e i nomi incolonnati. Questa visualizzazione è utile se la cartella contiene molti file e si desidera scorrere l'elenco per cercarne uno. Contenuto. Simile a Dettagli, ma con una grafica diversa, mostra le icone piccole, i nomi ed una serie di informazioni su file e cartelle. Alla sinistra dell'opzione attiva compare un piccolo quadrato contenente una sferetta blu. Gli stessi comandi sono accessibili mediante il pulsante Modifica Visualizzazione della Barra degli strumenti. Il pulsante è suddiviso in due parti. - Facendo clic sulla parte sinistra si imposta la visualizzazione corrente. - Facendo clic sulla piccola freccia nella parte destra si apre un pannello che elenca le opzioni viste in precedenza ed è munito sulla sinistra di un dispositivo di scorrimento verticale. Per impostare una modalità di visualizzazione, fare clic su quella desiderata. Il pannello permette la scelta della modalità desiderata anche agendo sul cursore posto alla sinistra delle opzioni. In questo caso è possibile scegliere anche dimensioni delle anteprime intermedie fra quelle elencate. Ordina per L'opzione Ordina per del menu Visualizza permette di cambiare il criterio con cui vengono ordinati i file e le cartelle elencate nel pannello di destra della finestra. Vi sono quattro possibili scelte: 1. Nome. Dispone il contenuto in ordine alfabetico. 3. FILE E CARTELLE 27

28 2. Ultima modifica. Dispone il contenuto in ordine cronologico. 3. Tipo. Raggruppa i file in base all'estensione (il tipo di file). 4. Dimensione. Dispone il contenuto in base alle dimensione ("spazio occupato" sul dispositivo di memoria). Vi sono poi ancora due voci del menu: Ordine crescente. Dispone i contenuti in ordine crescente (dalla A alla Z se si tratta di un ordine alfabetico, dal meno recente al più recente se si tratta di un ordine cronologico). Ordine decrescente. Dispone i contenuti in ordine decrescente. Raggruppa per Raggruppa i file e le cartelle suddividendoli in gruppi omogenei. Qui non viene trattata. Scegli dettagli Quando la modalità di visualizzazione è "Dettagli" il riquadro di desta di "Computer" mostra per ogni riga una serie di informazioni sui file o sulle cartelle organizzate in colonne. Ogni colonna ha un'intestazione che specifica il tipo di informazione mostrato. È possibile trascinare le intestazioni con il mouse per cambiarne l'ordine. Facendo clic sull'opzione "Scelta dettagli " si apre la finestra di dialogo "Scelta dettagli", che permette di scegliere i dettagli da visualizzare attivando le caselle di controllo. I pulsanti Sposta su e Sposta giù spostano verso l'alto e verso il basso l'opzione selezionata, cambiando in tal modo l'ordine delle colonne che riportano i dettagli. Si noti che le intestazioni di colonna sono disponibili solo nella visualizzazione Dettagli. Personalizza cartella Apre una finestra di dialogo per personalizzare la cartella aperta. Vai a Permette di tornare Indietro o Avanti di una cartella (tra quelle esplorate) e di andare al livello superiore; le voci Indietro e Avanti hanno la stessa funzione degli omonimi pulsanti della barra del titolo. Aggiorna ricarica il contenuto della pagina. 5. LA BARRA DEGLI INDIRIZZI La Barra degli indirizzi mostra il percorso dell'elemento selezionato (un file o una cartella). 3. FILE E CARTELLE 28

29 7. LA CASELLA DI RICERCA La casella di ricerca, posizionata nella parte superiore della finestra, è un potente strumento per trovare uno o più file scrivendone anche una sola parte del nome. Per avviare la ricerca aprire la cartella o la raccolta che rappresenta il punto più logico da cui iniziare la ricerca, fare clic sulla casella di ricerca e iniziare a inserire del testo. La ricerca viene avviata appena si inizia a digitare e la visualizzazione corrente viene filtrata in base al testo digitato. Se ad esempio si digita "B", nell'elenco dei file verranno visualizzati tutti i file che iniziano con la lettera B. LE CARTELLE TIPICHE DEI CORSI UNITRE Come abbiamo visto, la configurazione tipica dei corsi UNITRE è quella illustrata in figura. Per visualizzare il contenuto della Cartella "UNITRE" avviare Risorse del Computer e fare clic sul disco che la contiene (il disco rigido C: in figura) e poi sulla cartella UNITRE. A. La cartella UNITRE contiene tutto il materiale del corso (1 livello), raccolto nelle cartelle Materiali (2) e Partecipanti (2', 2 livello). B. La cartelle Materiali (2) contiene a sua volta le cartelle Esercizi e Manuali (3), che raccolgono rispettivamente gli esercizi del corso ed i manuali di riferimento (3 livello). C. La cartella Partecipanti (2') è dedicata ai corsisti e contiene una cartella personale (3') per ognuno dei partecipanti al corso, identificata mediante il Cognome e, se necessario, l iniziale del nome del corsista. 3. FILE E CARTELLE 29

30 OPERAZIONI CON LE CARTELLE CREARE UNA NUOVA CARTELLA Per creare una nuova cartella dobbiamo: Aprire la cartella (o il dispositivo, ad esempio un disco rigido) nella quale inserire la cartella da creare. Bisogna fare clic con il tasto sinistro del mouse sulla cartella, se questa è presente nella struttura ad albero, oppure doppio clic se è visualizzata nella parte destra della finestra di "Computer". Fare clic sulla voce del menu File / Nuovo / Cartella. Si può anche posizionare il mouse nella parte destra della finestra di Risorse del computer e fare clic con il tasto destro del mouse in una zona vuota per aprire il menu di scelta rapida, e poi fare clic su "Nuovo/Cartella". A questo punto appare l icona della nuova cartella e, al di sotto, una casella di testo con la scritta Nuova cartella evidenziata. Scrivere il nome della cartella nella casella. La nuova cartella compare ora anche nella struttura ad albero della parte sinistra della finestra. RINOMINARE UNA CARTELLA O UN FILE Può essere necessario cambiare il nome di un file o di una cartella. Per farlo bisogna: Fare clic con il tasto di sinistra del mouse sul nome della cartella da rinominare. Fare clic sulla voce del menu File / Rinomina. Si può anche posizionare il mouse sul nome della cartella da rinominare e fare clic con il tasto destro del mouse per aprire il menu di scelta rapida, e poi scegliere la voce "Rinomina". Il nome della cartella o del file appare ora evidenziato (su sfondo blu) e racchiuso da una casella di testo. Scrivere il nuovo nome nella casella. COPIARE (SPOSTARE) UN FILE O UNA CARTELLA Quando si copia un file o una cartella da una cartella (o da un disco) origine alla cartella (o disco) destinazione, il file o la cartella saranno presenti sia nella cartella origine, che nella cartella destinazione. Quando si sposta un file o una cartella da una cartella origine alla cartella destinazione, dopo l'operazione il file o la cartella saranno presenti solamente nella cartella destinazione. Per copiare (spostare) una cartella o un file sono possibili molte procedure: qui vengono trattate quelle che risultano in genere più facili da applicare o più intuitive. Metodo A: Copia (Taglia) e Incolla Questo metodo consiste nel copiare (tagliare per spostare) una cartella o un file dalla cartella di origine e poi incollarlo nella cartella di destinazione. I comandi Copia, Taglia e Incolla si possono avviare - dal menu Modifica; - mediante il menu di scelta rapida che si attiva facendo clic con il tasto destro del mouse sulla cartella o sul file da copiare (spostare); 1. Dopo aver avviato "Computer", agire sulla struttura ad albero che mostra le risorse del computer visualizzata 3. FILE E CARTELLE 30

31 nel Riquadro di spostamento per individuare la cartella o il file da copiare (spostare). 2. Selezionare la cartella o il file facendo clic sul suo nome con il tasto sinistro del mouse. Per copiare fare clic sulla voce del menu Modifica/Copia; per spostare fare clic sulla voce di menu Modifica/Taglia. Se si desidera utilizzare il menu di scelta rapida, fare clic con il tasto destro del mouse sulla cartella/file da copiare (spostare) per aprire il menu di scelta rapida e poi selezionare Copia per copiare o Taglia per spostare. Con questa operazione la cartella-file origine viene copiata in un area di memoria specifica, detta Appunti. 3. Aprire la cartella destinazione e selezionarla facendo clic sul suo nome; poi fare clic con il tasto sinistro del mouse sulla voce di menu Modifica-Incolla. Se si desidera utilizzare il menu di scelta rapida, fare clic con il tasto destro del mouse nella parte destra della finestra di " Computer" e selezionare Incolla. La cartella-file copiata appare ora nella parte destra della finestra di Risorse del computer. Metodo B: Utilizzare le opzioni Copia (Sposta) nella cartella Questo metodo consiste nell'utilizzare le potenzialità delle opzioni "Copia nella cartella " del menu Modifica per copiare e "Sposta nella cartella " per spostare una cartella o un file dal disco/cartella di origine al disco/cartella di destinazione. Dopo aver avviato "Computer", visualizzare la cartella-file da copiare nella parte di destra della finestra e selezionarla facendo clic sul suo nome con il tasto sinistro del mouse. Per copiare fare clic sulla voce di menu Modifica-Copia nella cartella ; per spostare fare clic sulla voce di menu Modifica-Sposta nella cartella Compare la finestra di dialogo "Copia elementi" se si è scelto copia, "Sposta elementi" se si è scelto sposta. La finestra mostra nella zona centrale la struttura ad albero delle risorse del computer, che ci permette di scegliere la cartella di destinazione nel modo consueto. Aprire la cartella (o il disco) di destinazione e fare clic sul pulsante Copia per copiare la cartella/file o fare clic su Sposta se si è scelta l'opzione Sposta nella cartella. 3. FILE E CARTELLE 31

32 Metodo C: Trascinare con il tasto destro del mouse Questo metodo consiste nel fare clic con il tasto destro del mouse sulla cartella o sul file da copiare (spostare), trascinarlo (Drag) sul disco/cartella di destinazione e lasciarlo cadere rilasciando il tasto del mouse (Drop). Windows a questo punto visualizza una finestra di dialogo, per scegliere se il file/cartella deve essere copiato o spostato. La cartella / file può essere copiata o spostata - utilizzando una sola finestra di Risorse del computer. In questo caso la cartella o il file da copiare (o spostare) deve essere visibile nella parte destra finestra di Risorse del computer o nella struttura ad albero (se si tratta di una cartella) mentre la cartella di destinazione deve essere anch'essa visibile nella struttura ad albero del pannello di sinistra della finestra, per potervi accedere. - Utilizzando due finestre di Risorse del computer. In questo caso nella prima finestra sarà visibile la cartella o il file origine, mentre nella seconda finestra verrà aperta la cartella di destinazione. La cartella/file da copiare (o spostare) sarà trascinata dalla prima alla seconda finestra. Per seguire questa seconda modalità è necessario aprire due finestre di "Computer". Qui viene descritta questa seconda modalità, perché più comoda e più intuitiva. 1. Avviare "Computer" e ridimensionare la finestra in modo da lasciare spazio sul Desktop alla finestra che conterrà la cartella destinazione; fare clic su Cartelle, per visualizzare la struttura ad albero che mostra le risorse del computer. 2. Aprire la cartella origine e visualizzare la cartella/file da copiare (o spostare). 3. Avviare di nuovo "Computer" (utilizzando il menu di avvio), ridimensionare e posizionare la finestra in modo che sia ben visibile ed accessibile, ad esempio affiancandola alla precedente. Visualizzare ed aprire in questa finestra la cartella destinazione. 4. Nella cartella origine fare clic con il tasto destro del mouse sulla cartella/file da copiare (o spostare). 5. Trascinare (tenendo sempre premuto il tasto destro del mouse) sulla cartella destinazione e rilasciare il tasto del mouse. Compare la finestra di dialogo qui riprodotta che ci permette di scegliere se copiare o spostare la cartella/file. 6. Fare clic col tasto sinistro del mouse su "Copia qui" per copiare, su "Sposta qui" per spostare la cartella/file. L'utilizzo di questo metodo è abbastanza intuitivo ed ha il vantaggio di permettere all'utente di scegliere alla fine ed in modo palese l'operazione da portare a termine. 3. FILE E CARTELLE 32

33 CANCELLARE UNA CARTELLA O UN FILE 1. Selezionare la cartella o il file da cancellare facendo clic col pulsante sinistro del mouse sul suo nome o sulla sua icona. 2. Fare clic sulla voce di menu File / Elimina, oppure premere il tasto Canc. della tastiera. In alternativa ai punti 1. e 2. si può fare clic con il pulsante destro del mouse sulla cartella o sul file da cancellare e selezionare dal menu di scelta rapida l'opzione Elimina. 3. Compare la finestra di dialogo Elimina file. Fare clic su Si per eliminare il file. Le cartelle ed i file eliminati non vengono cancellati in modo definitivo, ma vengono conservati in una particolare cartella del disco rigido chiamata Cestino. IL CESTINO Per visualizzare il contenuto del Cestino fare doppio clic sulla sua icona oppure fare clic con il tasto destro del mouse e scegliere Apri. Svuotare il cestino. Quando si svuota il cestino si cancella in modo definitivo il suo contenuto, per cui i file e le cartelle che esso contiene non saranno più ripristinabili. Per svuotare il cestino fare clic sulla sua icona con il tasto destro del mouse e scegliere Svuota cestino. Fare poi clic sul pulsante Si della finestra di Conferma. Prima di svuotare il cestino la sua icona mostra dei fogli che sporgono dal bordo superiore; dopo lo svuotamento essi scompaiono. Ripristinare un file o una cartella. Quando si cancella una cartella o un file, questo viene collocato nel cestino, ma c'è la possibilità di ripristinarlo nella sua collocazione precedente. Per ripristinare un file o una cartella cancellati - fare doppio clic sull icona del cestino per aprirlo. - Posizionare il mouse sul nome del file/cartella da ripristinare. - Fare clic con il tasto destro del mouse e scegliere la voce Ripristina. Il file/cartella verrà ripristinato nella posizione che aveva prima della cancellazione. CONNESSIONE DI UNA MEMORIA STICK Una memoria stick (la chiavetta USB o pen-drive USB) è un dispositivo di memoria rimovibile contenente dati. Per connettere una chiavetta USB inserire la chiavetta nella porta USB del PC. Windows riconosce la periferica ed assegna ad essa una lettera identificativa. La nuova periferica compare nella finestra principale di "Computer". Appare quindi la finestra di dialogo Disco rimovibile che permette di scegliere l operazione da effettuare. Se non interessa nessuna delle opzioni proposte si può chiudere la finestra facendo clic sul pulsante Chiudi. Per rimuovere correttamente la periferica, fare clic sull icona "Rimozione sicura hardware" che si trova nell area di notifica 3. FILE E CARTELLE 33

34 Esercizi Esercizio 4: operazioni con le cartelle Cambia la visualizzazione dei file utilizzando il programma Computer (Icone grandi, Elenco, Dettagli). Ordina l'elenco delle risorse (cartelle file) della parte destra della finestra di "Computer" per "Ultima modifica" e poi di nuovo per "Nome". Cerca un file utilizzando la casella di ricerca "Cerca" posta sotto la Barra del Titolo. Crea la cartella Testi come sotto-cartella della tua cartella personale. Rinomina la cartella Testi e chiamala Esercizi Cancella la cartella Esercizi Inserisci la chiavetta nella porta USB e controlla il suo contenuto. Copia un file dal disco fisso (in aula d'informatica da Documenti\Materiali) alla chiavetta * utilizzando il metodo Copia-Incolla * utilizzando il Metodo "Copia nella cartella " * trascinando con il pulsante destro del mouse (aprire 2 finestre di Risorse del Computer) Rimuovi la chiavetta utilizzando il pulsante "Rimozione sicura hardware". Controlla il contenuto del cestino. Cancella un file. Ripristina il file cancellato utilizzando le opzioni del cestino. 3. FILE E CARTELLE 34

35 4. ELABORAZIONE DEI TESTI USO DELLA TASTIERA Conoscere bene la tastiera ed il suo utilizzo è condizione indispensabile per scrivere un testo utilizzando il computer. Ecco dunque una panoramica delle sue principali caratteristiche. Le maiuscole Per scrivere le maiuscole utilizzando i tasti con le lettere dell'alfabeto si deve premere e mantenere premuto il tasto Maiuscolo (, Shift, Maiusc) della tastiera, e poi premere la lettera desiderata. Rilasciando il tasto Maiuscolo si ritorna alla condizione iniziale, cioè premendo un tasto viene inserita di nuovo una lettera minuscola. Blocco delle maiuscole Se si preme il tasto Blocco maiuscole (Caps Lock) tutte le lettere digitate vengono scritte maiuscole. Per tornare alla condizione iniziale si deve premere nuovamente il tasto Blocco maiuscole. Quando il Blocco maiuscole è attivo in genere si illumina sulla tastiera una spia con la dicitura Caps Lock (o una dicitura simile). Se è attivato il tasto Blocco maiuscole, premendo il tasto Maiuscolo si ottengono le lettere minuscole. Allo stesso modo per attivare / disattivare la Tastiera numerica premere il tasto Bloc Num, in alto a sinistra del tastierino stesso. Quando è attivata la tastiera numerica in genere si illumina la spia Num Lock. Tasto Invio I programmi di videoscrittura evoluti, come Word che qui tratteremo, quando il testo raggiunge il margine destro vanno a capo automaticamente. Se si desidera andare a capo perché si è terminata la frase (il paragrafo) o per lasciare una riga vuota si deve premere il tasto Invio ( ). Tasti con 2 simboli Per scrivere il simbolo posto nella parte superiore si deve premere e mantenere premuto il tasto Maiuscolo e poi premere il tasto con il simbolo desiderato. Tasti con 3 simboli Per digitare il simbolo posto nella parte inferiore sinistra è sufficiente premere il tasto stesso. Per introdurre il simbolo posto nella parte superiore si deve prima premere e mantenere premuto il tasto Maiuscolo (Shift) e poi premere il tasto con il simbolo. Per introdurre il simbolo posto nella parte inferiore a destra si deve mantenere premuto il tasto Alt Gr e poi premere il tasto con il simbolo. MUOVERSI ALL INTERNO DI UN TESTO Quando si utilizza un programma di videoscrittura compare all interno del testo un trattino verticale lampeggiante detto cursore che segnala la posizione in cui ci troviamo all interno di un testo, ovvero il punto in cui verrà inserito il testo. Per muovere il cursore all interno del testo posizionare il puntatore del mouse nella posizione desiderata e fare clic, oppure utilizzare i 4 tasti freccia per spostarsi di una posizione in alto/basso, a destra/sinistra. Il tasto Home ( ) porta il cursore all inizio della riga. Il tasto Fine porta il cursore alla fine della riga. CANCELLARE UN TESTO Per cancellare la lettera alla sinistra del cursore, premere il tasto Backspace ( ). Per cancellare la lettera alla destra del cursore, premere il tasto Canc. Premendo uno di questi tasti è anche possibile cancellare un testo selezionato. 4. ELABORAZIONE DEI TESTI 35

36 COMINCIAMO A SCRIVERE CON BLOCCO NOTE "Blocco note" consente di creare dei testi molto semplici (non formattati, cioè formati da una semplice sequenza di caratteri, senza effetti per rendere il formato del testo più attraente, ad esempio cambiando il tipo di carattere e il suo stile). Per avviare Blocco note fare clic su Tutti i programmi / Accessori / Blocco note. Appare la finestra di Blocco note, una pagina vuota, a cui viene assegnato il nome provvisorio Senza nome. In alto a sinistra è visibile il cursore, un piccolo segmento verticale lampeggiante. Utilizzando la tastiera possiamo immettere del testo nel punto in cui è posizionato il cursore. Quando abbiamo scritto alcune righe di testo, possiamo spostarci nel testo scritto con i tastifreccia oppure facendo clic con il tasto sinistro del mouse in un punto ove è già presente del testo. Per far si che il testo vada a capo automaticamente quando si raggiunge il margine destro fare clic su Formato / A capo automatico. SALVARE IL TESTO Quando si è terminato di scrivere è necessario salvare il testo digitato su un dispositivo di memoria (disco rigido, chiavetta USB ), altrimenti il testo andrebbe perduto quando si chiude Blocco note. Per salvare il testo scritto, fare clic sulla voce del menu File/Salva con nome. Viene visualizzata la finestra di dialogo Salva con nome, simile alla finestra dell'applicazione "Computer". La finestra di dialogo "Salva con nome" Il pannello alla destra della finestra è analogo al "Riquadro di spostamento" di "Computer" e permette di scegliere nel modo già visto la cartella di destinazione nella quale salvare il file. Nella parte superiore della finestra sotto alla barra del titolo c'è la Barra degli indirizzi, una casella di riepilogo che mostra il percorso ed il nome della cartella aperta e la casella di ricerca, che permette la ricerca di file e cartelle. Nella parte inferiore della finestra Salva con nome c'è una casella di testo alla destra della scritta Nome file per inserire il nome del file da salvare. 4. ELABORAZIONE DEI TESTI 36

37 La casella di riepilogo "Salva come" permette di scegliere il formato del file da salvare. Il formato predefinito per "Blocco note" è "*.txt", che è un testo non formattato, formato da una semplice sequenza di caratteri. Per salvare il file - Individuare ed aprire la cartella di destinazione agendo sulla struttura ad albero del "Riquadro di spostamento" di "Computer" - Scegliere il formato del file ("*.txt" per Blocco note). - Scrivere il nome del file nella casella e premere il pulsante Salva. Se il testo non è stato salvato, quando si chiude Blocco note compare la finestra di dialogo della figura. - Fare clic sul pulsante Salva per salvare il testo. - Fare clic sul pulsante Non salvare per chiudere Blocco note senza salvare il testo. - Fare clic su Annulla per annullare il comando Chiudi e tornare a Blocco note. APRIRE UN FILE ESISTENTE Per aprire un file salvato sul disco rigido o su un altro supporto di memoria si deve fare clic sulla voce del menu File/Apri. Viene visualizzata la finestra di dialogo Apri, che è molto simile alla finestra "Salva con nome" e a quella dell'applicazione "Computer". La finestra di dialogo "Apri" Il pannello alla destra della finestra è analogo al "Riquadro di spostamento" di "Computer" e permette di scegliere nel modo già visto la cartella nella quale risiede il file da aprire. Nella parte superiore della finestra sotto alla barra del titolo c'è la Barra degli indirizzi, una casella di riepilogo che mostra il percorso ed il nome della cartella aperta e la casella di ricerca, che permette la ricerca di file e cartelle. Nella parte inferiore della finestra Apri c'è una casella di testo alla destra della scritta Nome file per inserire il nome del file da aprire. Ma qui non verrà utilizzata. 4. ELABORAZIONE DEI TESTI 37

38 La casella di riepilogo "Documento di testo" permette di filtrare i file in base al formato. L'unico formato compatibile con "Blocco note" è "*.txt", che è un testo non formattato formato da una semplice sequenza di caratteri. In questo caso questa casella non è di nessuna utilità. Per aprire il file - Individuare ed aprire la cartella ove si trova il file, agendo sulla struttura ad albero delle risorse del computer del "Riquadro di spostamento" - Ora nel vasto pannello di destra della finestra di dialogo è mostrato il contenuto della cartella che è stata aperta, compreso anche il file da aprire. - Fare doppio clic sul nome del file da aprire, oppure fare clic sul nome (che viene riportato nella casella di testo "Nome file") e poi premere il pulsante Apri. Esercizi Esercizio 5: cominciamo a scrivere con Blocco note 1.1 Creare sul Desktop la cartella "Prova". 1.2 Avviare Blocco note (clic su start-tutti i programmi-accessori-blocco note) 1.3 Ingrandire al massimo la finestra di Blocco Note e scrivere il testo seguente: "Questo è un file di testo contenente solo caratteri." 1.4 Salvare il file con il nome Primo nella cartella creata sul desktop e chiudere Blocco note. 1.5 Avviare Blocco note e scrivere il testo: Questo è un altro file di testo e lo salverò nella stessa cartella in cui ho salvato il file precedentemente creato. 1.6 Salvare il file con il nome Secondo nella cartella creata sul desktop e chiudere Blocco note. 1.7 Aprire la cartella creata sul Desktop (doppio clic) ed aprire il file Primo facendo Doppio Clic sull icona del file nella cartella creata sul desktop. 1.8 Aggiungere in fondo a questo file il seguente testo: Questa modifica del file Primo sarà conservata solo se, prima di chiudere la finestra di Blocco Note, salvo nuovamente il file su disco con il comando File-Salva 1.9 Salvare il file Primo e chiudere Blocco note Scrivere il testo seguente contenente caratteri e simboli da inserire mediante i tasti con 2-3 simboli. "Nei testi economici si usano spesso i simboli:, %, $, In algebra si usano le parentesi ( ) e [ ] ed i simboli delle quattro operazioni: -, +, *, /, ^, = Un capitolo è formato da diversi La posta elettronica fa uso del 4. ELABORAZIONE DEI TESTI 38

39 Introduzione a Word 2007 CHE COS È WORD Word è un programma di videoscrittura, che consente di scrivere un testo, di formattarlo, di modificarlo, di impaginarlo, di memorizzarlo e poi stamparlo. Al testo possono anche essere aggiunte immagini, tabelle, clip-art, ed altri oggetti (fogli elettronici, grafici ). Word fa parte del pacchetto Microsoft Office che include anche Excel (foglio elettronico), PowerPoint (presentazioni), Access (banca dati), Outlook (posta elettronica) e Publisher (per creare materiale e pubblicazioni di qualità professionale). Un pacchetto alternativo a Microsoft Office è OpenOffice.org, rilasciato con un licenza gratuita. Esistono parecchie versioni di Word. Le più diffuse sono: le versioni che vanno da Word 97 a Word 2003, che hanno comandi disposti in menu; la versione Word 2007 (a cui faremo riferimento) e le successive, che hanno i comandi disposti in schede e gruppi. Per avviare Word fare clic su Tutti i programmi / Microsoft Office / Microsoft Word. Oppure fare doppio clic sull icona di Word, se è visualizzata sul Desktop. LA FINESTRA DI WORD 2007 Quando si avvia MS Word (nella visualizzazione normale) appare una finestra occupata in gran parte da un area bianca, che riproduce la pagina in cui verrà immesso il testo. Il nome provvisorio del documento è Documento1. 1. La barra del titolo riporta il nome del documento ed i 3 pulsanti per ridurre a icona, ingrandire a pieno schermo e per chiudere l applicazione. 2. La barra di accesso rapido è posizionata alla sinistra della barra del titolo e contiene i comandi che si desidera tenere a portata di mano. Per impostazione predefinita, sulla barra di accesso INTRODUZIONE A MICROSOFT WORD

40 rapido sono presenti i comandi Salva, Annulla e Ripeti (o Ripristina), tuttavia è possibile personalizzarla con i comandi desiderati. 3. Il pulsante Microsoft Office sostituisce il menu File di Word e contiene i comandi di base per aprire, salvare e stampare i documenti, oltre che per impostare le opzioni dell'applicazione, modificare le proprietà dei file e altro ancora. 4. LA BARRA MULTIFUNZIONE La barra multifunzione sostituisce menu e barre degli strumenti delle versioni di Word Essa raccoglie tutte le funzionalità e i comandi di Word raggruppandoli per Schede. La barra multifunzione include tre parti principali: A. Le schede sovrapposte e munite di una "linguetta" con il loro nome che sporge nella parte superiore della scheda stessa. Ogni scheda rappresenta un'area di attività (Home, Inserisci, Layout di Pagina, Riferimenti, Lettere, Revisione, Visualizza). B. I gruppi sono set di comandi correlati, visualizzati insieme nelle schede. Nei gruppi sono riuniti tutti i comandi che possono essere utili all'utente per un determinato tipo di attività. C. I comandi sono disposti all interno dei gruppi e possono essere rappresentati da pulsanti, menu o caselle in cui è possibile inserire informazioni. Le schede della barra multifunzione Scheda Home, contiene tutti i comandi di utilizzo più frequente all interno di un documento, quali per esempio le funzionalità per copiare o spostare il testo, i comandi per la formattazione del carattere e del paragrafo e di gestione degli stili di formattazione. Scheda Inserisci, contiene tutti gli elementi che è possibile inserire in un documento, come tabelle, immagini, diagrammi, grafici, caselle di testo, parti rapide (sono blocchi di testo già memorizzati), capolettera, collegamenti ipertestuali, intestazioni e piè di pagina. Scheda Layout di pagina, consente di impostare l aspetto dei documenti, scegliendo le opzioni relative all impostazione della pagina e ai temi di Office (tipi di carattere, combinazione di colori e così via). Scheda Riferimenti, include tutti i comandi per i riferimenti, quali per esempio le note, il sommario e gli indici, le didascalie e la gestione del tipo di carattere. Scheda Lettere, consente di governare tutte le funzionalità collegate alla stampa unione per realizzare lettere tipo, buste ed etichette collegando il documento a origini dati di varia natura. Scheda Revisione, include il correttore ortografico e il servizio di ricerca. In questa scheda sono inoltre disponibili i comandi per l inserimento di commenti e per la revisione del documento, consentendo di visualizzare, accettare o rifiutare le tue revisioni e quelle dei colleghi. Scheda Visualizza, consente di passare in modo rapido a una diversa visualizzazione del documento, di attivare il righello e la mappa del documento e di disporre nella finestra tutti i documenti aperti. In contesti di lavoro particolari Word 2007 aggiunge una Scheda contestuale dedicata ai comandi per la gestione dell'oggetto selezionato (ad esempio quando si seleziona un immagine, Word aggiunge la scheda Strumenti immagine). INTRODUZIONE A MICROSOFT WORD

41 5. LE FINESTRE DI DIALOGO DELLA BARRA MULTIFUNZIONE Le finestre di dialogo della Barra multifunzione sono strumenti che riuniscono una serie di opzioni tra loro correlate. Esse sono attivabili mediante i pulsanti (5) collocati nell angolo inferiore destro di alcuni gruppi delle schede della Barra multifunzione. Ad esempio dal gruppo Carattere della scheda Home viene attivata la finestra di dialogo Paragrafo LA BARRA DI STATO E LE BARRE DI SCORRIMENTO 6. La barra di stato fornisce informazioni sul documento, seleziona la modalità di visualizzazione e alloggia lo strumento Zoom per cambiare l ingrandimento del documento Quando la finestra di Word non permette di vedere l'intero documento in un'unica schermata vengono attivate le barre di scorrimento orizzontale (7) e verticale (8), che servono per far scorrere il testo all interno della finestra I RIGHELLI I Righelli orizzontale (9) e verticale (10) sono un funzionale strumento per allineare testo, immagini, tabelle ed altri elementi inclusi in un documento. Mediante l uso del righello è possibile impostare rientri, tabulazioni e margini del documento. Per attivare o disattivare la visualizzazione dei righelli orizzontale e verticale, fare clic sullo strumento Righello situato sopra la Barra di scorrimento verticale I MARGINI DELLA PAGINA Word lascia uno spazio vuoto alla sinistra ed alla destra del testo scritto, nella parte superiore ed inferiore della pagina: sono i margini sinistro, destro, superiore ed inferiore. I margini vengono riportati sui righelli orizzontale e verticale e corrispondono alle porzioni azzurre dei righelli, mentre le zone bianche graduate sono quelle disponibili per inserire il testo. I margini possono essere modificati mediante la scheda "Layout di pagina" oppure agendo sui cursori dei righelli. LA GUIDA IN LINEA DI WORD 2007 Per ottenere aiuto in Word, fare clic sul pulsante? posto in alto a destra, sopra la Barra multifunzione oppure premere il tasto F1. Compare la finestra della "Guida di Word". Scrivere una domanda nella casella Cerca e poi premere il simbolo della lente posto alla sua destra, oppure il tasto Invio. Si può anche cercare l argomento che interessa nel sommario posto nella parte sinistra della finestra. INTRODUZIONE A MICROSOFT WORD

42 COMINCIAMO A SCRIVERE All'apertura di Word, viene visualizzato un documento vuoto. Il documento ha un aspetto simile a un foglio di carta e occupa la maggior parte dello spazio sullo schermo. In alto a sinistra si nota un segmento verticale lampeggiante: è il cursore che indica il punto in cui verrà inserito il testo (Punto di inserimento). Se si inizia a digitare, la pagina inizierà a riempirsi partendo dall'angolo in alto a sinistra e procedendo verso destra e verso il basso. LE SPAZIATURE E LE MAIUSCOLE Cominciamo a scrivere utilizzando la tastiera alfanumerica. Lo spazio tra una parola e quella successiva si ottiene premendo la barra spaziatrice; Le lettere maiuscole si ottengono premendo contemporaneamente il tasto Maiuscolo ( ) e il tasto della lettera da inserire. Si può anche premere il tasto Blocca Maiuscole (Caps Lock, col simbolo del lucchetto): in questo caso tutte le lettere immesse saranno maiuscole. Per tornare a scrivere in minuscolo è necessario premere di nuovo il tasto Blocca Maiuscole. ANDARE A CAPO Man mano che si digita, il punto di inserimento (e quindi il cursore) viene spostato verso destra. Quando il testo raggiunge il margine destro della pagina Word provvede automaticamente a portare il cursore alla riga successiva. Allo stesso modo, quando si raggiunge il margine inferiore della pagina Word porta il cursore alla pagina successiva. Quando si cambia la grandezza del carattere o la posizione dei margini, Word impagina di nuovo il documento distribuendo il testo in modo da soddisfare i nuovi parametri. Se si vuole andare a capo intenzionalmente, oppure spostare più in basso il punto di inserimento, allora è necessario premere il tasto Invio ( ). Premere il tasto Invio ogni volta che si desidera iniziare un nuovo paragrafo. Il paragrafo è la porzione di testo compresa fra due simboli di a capo detti segni di paragrafo. I TASTI CON 2 O 3 SIMBOLI Sulla tastiera vi sono alcuni tasti che hanno impressi 2 caratteri (ad esempio i tasti numerici). Ve ne sono anche alcuni che hanno impressi 3 caratteri, due nella parte inferiore ed uno in quella superiore. Ecco come si deve procedere. Quando si preme un tasto con 2 o 3 simboli viene immesso il simbolo impresso in basso (a sinistra per i tasti con 3 simboli). Per immettere il simbolo posto in alto è necessario premere contemporaneamente il tasto Maiuscolo ( ) e il tasto del simbolo da inserire. Attenzione: in questo caso il tasto Blocca maiuscole non funziona! INTRODUZIONE A MICROSOFT WORD

43 Per immettere il simbolo posto in basso a destra dei tasti con 3 simboli è necessario premere contemporaneamente il tasto AltGr e il tasto del simbolo da inserire. CANCELLARE Quando si commette un errore di battitura è molto semplice correggerlo con Word, cancellando i caratteri errati. Innanzitutto dobbiamo portare il cursore in corrispondenza del carattere o della parola da cancellare. Per cancellare la prima lettera alla destra del cursore, premere il tasto Canc. Per cancellare la prima lettera alla sinistra del cursore, premere il tasto Back Space ( ). Per cancellare un testo selezionato (vedere la sezione Seleziona testo ) premere il tasto Canc. Quando si cancellano uno o più caratteri, le parole che si trovano alla destra del cursore si spostano verso sinistra in modo da non lasciare spazi vuoti. IL TASTO TAB Il tasto Tab ( ) permette di spostare il testo in posizioni predefinite, dette tabulazioni. Le tabulazioni aiutano ad allineare e disporre in modo più preciso il testo sulla pagina. Le Tabulazioni predefinite, cioè le posizioni predefinite ove viene allineato il testo, sono posizionate ogni 1,25 cm a partire dal margine sinistro della pagina. Per allineare un testo Posizionare il cursore all inizio del testo da allineare. Premere il tasto Tab ( ) della tastiera. Il testo si posiziona in corrispondenza della prima tabulazione alla destra del cursore. Ad ogni pressione del tasto Tab il testo avanza verso destra di una tabulazione. Per spostare il testo verso sinistra, in corrispondenza della tabulazione precedente, si deve premere il tasto BackSpace (cancella a sinistra). INTRODUZIONE A MICROSOFT WORD

44 MODIFICARE IL DOCUMENTO INSERIRE UN TESTO Il testo contenuto in un documento può essere modificato, aggiungendo un testo in un punto qualunque del documento o sostituendo una parte del testo esistente. Per inserire un nuovo testo, posizionare il cursore nel punto in cui si desidera iniziare l inserimento, fare clic e digitare. Il testo preesistente si sposterà verso destra per fare spazio a quello nuovo. Questa è la modalità predefinita in Word. SOVRASCRIVERE UN TESTO In Word è possibile anche sovrascrivere il testo preesistente alla destra del punto di inserimento premendo il tasto-indicatore "Inserisci" posto sulla barra di stato. La scritta "Inserisci" viene così sostituita dalla scritta Sovrascrittura. In sovrascrittura i caratteri alla destra del cursore vengono sovrascritti e dunque cancellati. Per cambiare la modalità da "Sovrascrittura" a "Inserisci" e viceversa è sufficiente premere ripetutamente il tasto-indicatore della barra di stato. I SEGNI DI FORMATTAZIONE Per capire dove hanno inizio e dove finiscono i paragrafi, quanti spazi sono stati inseriti con la barra spaziatrice, se sono state inserite delle tabulazioni ed altro ancora bisogna rendere visibili i segni di formattazione, sempre presenti nei documenti, ma generalmente nascosti. Si tratta di caratteri che non vengono stampati nemmeno quando sono visibili sullo schermo, ma che risultano molto utili perché consentono, ad esempio, di eliminare gli spazi inutili, di conoscere dove è stato inserito un "a capo" mediante il tasto Invio, dove sono presenti tabulazioni, interruzioni di pagina, di colonna o di sezione ed altro ancora. Per visualizzare i segni di formattazione, premere l icona con la P rovesciata ( ) del gruppo Paragrafo della scheda Home. I principali segni di formattazione sono: - ( ) segno di paragrafo, che viene inserito ogni volta che si preme Invio, indica l inizio o la fine di un paragrafo. - (. ) il punto indica una spaziatura; i punti sono visualizzati in alto, circa al centro della riga, mentre quelli che vengono immessi da tastiera per concludere una frase appaiono in basso. - ( ) indica la presenza di una tabulazione (è stato premuto il tasto TAB). Altri segni di formattazione: - ( ) a capo (tasto Maiuscolo + Invio) va a capo senza iniziare un nuovo paragrafo. - interruzione pagina interrompe e passa alla pagina successiva. ANNULLARE RIPRISTINARE UN AZIONE Le funzionalità Annulla e Ripristina consentono di annullare o ripristinare l ultima azione eseguita, e risultano molto utili quando, ad esempio, si è erroneamente cancellato del testo. Se non è stata annullata alcuna operazione il pulsante Ripristina rimane grigio chiaro, cioè non è attivo. Dopo aver utilizzato almeno una volta il comando Annulla diventa disponibile anche la funzionalità del comando Ripristina, che serve per invalidare quanto è stato fatto con il comando Annulla. Come abbiamo già detto, i pulsanti Annulla e Ripristina fanno parte dei comandi della Barra di acceso rapido. INTRODUZIONE A MICROSOFT WORD

45 INGRANDIRE / RIDURRE LA VISUALIZZAZIONE DEL TESTO È possibile ingrandire o ridurre (Zoom) le dimensioni della visualizzazione del testo digitato. Questa operazione non ha effetto sulle caratteristiche del documento (la stampa non cambia), ma solo sulla presentazione dello stesso sullo schermo, nella finestra di Word. Il comando Zoom è accessibile attraverso il gruppo Zoom della scheda Visualizza della Barra multifunzione oppure mediante il dispositivo Zoom posto sulla Barra di stato a destra. Il gruppo Zoom della scheda Visualizza 100% visualizza il documento nelle sue dimensioni reali. Una pagina visualizza una intera pagina del documento. Due pagine visualizza due pagine. Larghezza pagina visualizza l intera larghezza del documento. Zoom permette di immettere la percentuale di zoom desiderata. Il dispositivo Zoom della barra di stato Puntare il dispositivo di scorrimento Zoom sulla barra di stato. Trascinare con il tasto sinistro del mouse il cursore verso destra (per ingrandire) o verso sinistra (per rimpicciolire) fino ad ottenere la percentuale di zoom desiderata. Si può anche fare clic sui pulsanti con i segni "-" e "+" per rimpicciolire o ingrandire la visualizzazione del documento. Sulla scheda Visualizza è disponibile lo strumento Layout di stampa del gruppo Visualizzazioni documento, che permette di visualizzare il documento in modo molto simile a quanto risulterà in stampa: è l opzione predefinita in Word, a cui qui si farà implicitamente riferimento. SALVARE IL DOCUMENTO PERCHÉ SALVARE IL DOCUMENTO? Il documento che è stato digitato nella finestra di Word viene memorizzato nella memoria RAM, che è una memoria a disposizione del processore del computer. Come abbiamo visto, quando il computer viene spento tutto il contenuto della memoria RAM viene perso e dunque tutto il lavoro fatto andrebbe sprecato. Pertanto per conservare il testo che è stato scritto (o qualsiasi altro lavoro) bisogna SALVARLO, cioè memorizzarlo su un supporto di memoria permanente, come un DISCO rigido. Anzi, per evitare di perdere il lavoro fatto, è buona norma salvare il documento di frequente (ad esempio ogni dieci minuti), in modo da non dover rifare da capo tutto il lavoro se viene a mancare la corrente o si blocca il computer. Questa funzione può essere eseguita in modo automatico anche da Word se la corrispondente casella è abilitata nella scheda Opzioni di Word. Vi sono 2 comandi in Word per salvare il documento. Salva. Salva il documento corrente mantenendone il nome e la collocazione sul disco rigido; quando si salva il documento con questa modalità, la versione precedente viene cancellata. Salva con nome. Permette di salvare il documento su cui si sta operando con un nome a scelta e di collocarlo in una cartella a scelta. Se si sta operando su un documento che è stato precedentemente aperto ed il nome che si è scelto è diverso da quello che il documento aveva quando è stato aperto, il vecchio documento viene chiuso, ma non cancellato (resta memorizzato sul disco con il vecchio nome), mentre rimane aperto quello salvato con il nuovo nome. La prima volta che un documento viene salvato (cioè quando non ha ancora un nome, ma solo il nome provvisorio "Documento1") viene sempre visualizzata la finestra Salva con nome anche se si è scelta l opzione Salva. Quando si è già salvato almeno una volta il documento è sufficiente utilizzare il comando Salva. INTRODUZIONE A MICROSOFT WORD

46 Il pulsante Salva della Barra di accesso rapido ha le stesse funzioni della voce Salva del pulsante di Office. Per salvare un documento per la prima volta. Per salvare un documento per la prima volta Fare clic sul Pulsante di Office per aprire il relativo menu. Fare clic sulla voce del menu Salva con nome. Appare la finestra di dialogo "Salva con nome", che consente di scegliere in quale cartella collocare il file e con quale nome salvarlo. La finestra di dialogo della figura si riferisce all'uso di Word 2007 con il SO Windows 7. Con altri SO la finestra ha un aspetto diverso, anche se le funzioni sono simili. La finestra ha una struttura che ricorda quella di Risorse del Computer ed è analoga a quella descritta per il "Blocco note". La finestra di dialogo "Salva con nome" Il pannello alla destra della finestra è analogo al "Riquadro di spostamento" di "Computer" e permette di scegliere nel modo già visto la cartella di destinazione nella quale salvare il file. Nella parte superiore della finestra sotto alla barra del titolo c'è la Barra degli indirizzi, una casella di riepilogo che mostra il percorso ed il nome della cartella aperta e la Casella di ricerca, che permette la ricerca di file e cartelle. Appena al di sotto c'è la Barra degli strumenti, simile a quella dell'applicazione "Computer". La Barra degli indirizzi mostra il nome della cartella aperta: quando si salva un documento nuovo per la prima volta è la cartella predefinita in Word. Se invece si salva un documento aperto in precedenza o salvato in precedenza, la casella ci indica il nome della cartella dove il file era stato salvato in precedenza. Nella parte inferiore della finestra Salva con nome c'è una casella di testo alla destra della scritta Nome file per inserire il nome del file da salvare. La casella di riepilogo "Salva come" permette di scegliere il formato con il quale salvare il documento. Quello predefinito in Word 2007 ha l'estensione "docx", quello delle versioni INTRODUZIONE A MICROSOFT WORD

47 precedenti Word ha l'estensione "doc", mentre il formato "pdf" è molto utilizzato per scambiare documenti su Internet. Vi sono, ovviamente, anche altri formati disponibili. Per cambiare il formato fare clic sulla piccola freccia all'estremità destra della casella per aprire il menu a tendina e poi fare clic sul formato desiderato (consigliamo di mantenere il formato predefinito, che permette di salvare tutti gli effetti grafici che Word 2007 è in grado di produrre). Riepilogando, per salvare un file per la prima volta, o per salvarlo successivamente cambiandone il nome o la collocazione, si devono effettuare le seguenti operazioni. 1. Individuare ed aprire la cartella ove si desidera salvare il file, agendo sulla struttura ad albero visualizzata del "Riquadro di spostamento". 2. Scegliere il formato del file utilizzando la casella di riepilogo "Salva come:". ("docx" è quello predefinito per Word 2007). 3. Scrivere il nome del file nella casella Nome file:. 4. Premere il pulsante Salva. Per salvare un documento già memorizzato su disco senza cambiarne il nome o la collocazione, è sufficiente fare clic sulla voce Salva del pulsante di Office. CHIUDERE UN DOCUMENTO Per chiudere il documento, fare clic sul pulsante Office e scegliere la voce "Chiudi". Il documento viene chiuso e scompare la pagina bianca sulla quale avevamo immesso il testo. Il programma Word è attivo ma non c'è nessun documento aperto. Per chiudere Word fare click sul pulsante con la X posto alla destra sulla barra del titolo. Se il documento non è stato salvato, quando si chiude la finestra attiva con il comando Chiudi o quando si chiude Word, appare una finestra di dialogo che avverte che ci sono state delle modifiche al documento e chiede come proseguire. - fare clic su Si per salvare il documento. - Fare clic su No per chiudere il documento senza salvarlo. - Fare clic su Annulla per annullare il comando e ritornare a Word. Se si intende continuare ad utilizzare Word dopo aver chiuso un documento, è necessario aprire un nuovo documento vuoto. APRIRE UN DOCUMENTO APRIRE UN DOCUMENTO NUOVO Per aprire un documento nuovo fare clic sul pulsante Office. Fare clic sulla voce "Nuovo ; appare una finestra di dialogo. Fare doppio clic su "Documento vuoto". INTRODUZIONE A MICROSOFT WORD

48 APRIRE UN DOCUMENTO ESISTENTE Per aprire un documento esistente fare clic sul Pulsante di Office, per visualizzare il menu collegato. Se il documento è elencato nella parte destra della finestra del menu sotto la voce "Documenti recenti", si può aprire il documento facendo clic sul suo nome. Se il file non è elencato fare clic sulla voce Apri per visualizzare la finestra di dialogo Apri che consente di localizzare ed aprire il file. La finestra "Apri" è del tutto simile alla finestra "Salva con nome" vista in precedenza. La finestra di dialogo "Apri" Il pannello alla destra della finestra è analogo al "Riquadro di spostamento" di "Computer" e permette di scegliere nel modo già visto la cartella nella quale si trova il file da aprire. La casella "Tutti i documenti di Word" permette di filtrare i file in base al formato. L'opzione predefinita elenca nel pannello di destra della finestra tutti i documenti compatibili con Word. Anche la casella "Nome file" può" essere utilizzata per filtrare i file da visualizzare. Ad esempio se cerchiamo un file il cui nome comincia per "E" possiamo scrivere nella casella "Nome file" la lettera "E" e Word ci compila un elenco dei file contenuti nella cartella aperta che iniziano con tale lettera. Le due caselle, comunque, possono essere trascurate. Per aprire il file - Individuare ed aprire la cartella ove si trova il file, agendo sulla struttura ad albero delle risorse del computer presente nel "Riquadro di spostamento". - Ora nel vasto pannello di destra della finestra di dialogo è mostrato il contenuto della cartella che è stata aperta, e che contiene anche il file da aprire. - Fare doppio clic sul nome del file da aprire, oppure fare clic sul nome e poi premere il pulsante Apri. INTRODUZIONE A MICROSOFT WORD

49 MUOVERSI NEL TESTO Come è noto, il cursore è quel trattino verticale A destra di un carattere lampeggiante che segnala la posizione in cui ci troviamo all interno di un testo, ovvero il punto A sinistra di un carattere in cui verrà inserito il testo. Vi sono diverse modalità per spostare il cursore all interno di un testo. ATTENZIONE! Non è possibile spostare il cursore all esterno del testo digitato, anche se la pagina sulla quale stiamo scrivendo mostra ancora dello spazio libero verso il basso. Il cursore può essere spostato utilizzando sia il mouse che la tastiera. Con il mouse. È sufficiente Portare il puntatore del mouse nella posizione desiderata e fare clic. In alto di una riga In basso di una riga Sulla parola successiva Sulla parola precedente A inizio paragrafo A inizio paragrafo successivo All inizio di una riga Alla fine di una riga All inizio del documento Alla fine del documento Ctrl Ctrl Ctrl Ctrl Fine Ctrl Ctrl Fine Con la tastiera. Con i tasti freccia ci si può spostare di un carattere verso destra / sinistra o di una riga sopra / sotto; con il tasto Home ( ) il cursore va all inizio della riga, il tasto Fine per andare alla fine della riga. La tabella mostra una sintesi delle molte possibili combinazioni, utilizzando anche il tasto di controllo Ctrl. FAR SCORRERE IL TESTO IN WORD Far scorrere il testo nella finestra di Word utilizzando il mouse e la barra di scorrimento verticale ed orizzontale. Sono disponibili le seguenti modalità. A. Fare clic sulla freccia di scorrimento verso l alto per arretrare di una riga ad ogni clic. B. Fare clic nella zona soprastante la casella di scorrimento verticale per arretrare di una schermata ad ogni clic. C. Trascinare la casella di scorrimento con il tasto sinistro del mouse per spostare il testo all interno della finestra. D. Fare clic nella zona sottostante la casella di scorrimento verticale per avanzare di una schermata ad ogni clic. E. Fare clic sulla freccia di scorrimento verso il basso per avanzare di una riga ad ogni clic. F. Fare clic sulla doppia freccia rivolta verso l alto per arretrare di una pagina ad ogni clic. G. Fare clic sulla doppia freccia rivolta verso il basso per avanzare di una pagina ad ogni clic. INTRODUZIONE A MICROSOFT WORD

50 SELEZIONARE IL TESTO Per apportare qualunque modifica ad un testo bisogna innanzitutto selezionarlo. Il testo selezionato appare evidenziato su sfondo azzurro. Con il mouse e la tastiera si possono selezionare caratteri, parole, frasi, paragrafi ed interi documenti. Una volta selezionato il testo, si può operare su di esso in vari modi, ad esempio: si può cambiare la grandezza e l aspetto dei caratteri del testo selezionato; si può cambiare l allineamento del testo selezionato; si può sostituire il testo selezionato con uno nuovo; la sostituzione interesserà solo la parte selezionata, che verrà cancellata e sostituita dal nuovo testo; si può spostare il testo selezionato in un altra locazione. SELEZIONARE IL TESTO CON IL MOUSE Selezione di una parola. Portare il cursore sulla parola da selezionare e fare doppio clic. Selezione di un paragrafo. Portare il cursore all interno del paragrafo da selezionare e fare triplo clic. Selezione di un blocco di testo metodo A (è il metodo più semplice ed intuitivo) - Portare il puntatore del mouse alla sinistra del primo carattere da selezionare (in alto a sinistra) e fare clic con il tasto sinistro. - Mantenendo premuto il tasto sinistro del mouse, far scorrere il puntatore del mouse sul testo che si desidera selezionare (in fondo a destra). - Alla fine rilasciare il tasto del mouse. metodo B (comodo per selezioni di grandi dimensioni) - Portare il cursore alla sinistra del primo carattere da selezionare facendo clic in quel punto con il tasto sinistro del mouse e poi rilasciare il tasto del mouse. - Portare il puntatore del mouse alla fine della selezione desiderata (non fare clic). - Premere il tasto Maiuscolo ( ) della tastiera e fare clic alla fine della selezione desiderata. Selezione multipla. Si possono selezionare porzioni di testo non contigue mantenendo premuto il tasto Ctrl. SELEZIONARE IL TESTO CON LA TASTIERA In generale per selezionare il testo con la sola tastiera si può - portare il cursore alla sinistra del primo carattere da selezionare; - premere e mantenere premuto il tasto Maiuscolo ( ); - spostarsi alla fine della selezione utilizzando i tasti freccia della tastiera (o anche i tasti Fine, Pag, Pag ). Per selezionare l intero documento fare clic Un carattere alla destra del cursore Shift sulla voce Seleziona tutto dalla scheda Un carattere alla sinistra del cursore Shift Home, gruppo Modifica (oppure premere Una riga sopra il cursore Shift Ctrl 5 il 5 del tastierino numerico. Una riga sotto il cursore Shift La tabella mostra una sintesi delle molte Una parola alla destra del cursore Shift Ctrl possibili combinazioni, utilizzando anche il Una parola alla sinistra del cursore Shift Ctrl tasto Shift (Maiuscolo) ed il tasto di Dal cursore all inizio di una riga Shift controllo Ctrl. Dal cursore alla fine di una riga Shift Fine INTRODUZIONE A MICROSOFT WORD

51 METODI DI SELEZIONE TIPICI DI WORD In Word il testo può essere selezionato utilizzando l area vuota del margine sinistro, detta area di selezione; portando il puntatore del mouse su questa area esso prende la forma di una freccia inclinata. Il numero di clic effettuai in quest area determina l estensione del testo selezionato. Selezionare una riga. Portare il puntatore del mouse alla sinistra della riga e fare un solo clic. Selezionare un paragrafo. Portare il puntatore del mouse alla sinistra del paragrafo e fare doppio clic. Selezionare l intero documento. Portare il puntatore del mouse nell area di selezione e fare triplo clic. Selezionare più righe. Portare il puntatore del mouse alla sinistra della prima riga da selezionare, fare clic e trascinare il puntatore verso il basso fino all ultima riga da selezionare. INTRODUZIONE A MICROSOFT WORD

52 TAGLIA, COPIA, INCOLLA Quando si lavora con un documento può sorgere la necessità di dover copiare e spostare del testo portandolo in un altra posizione sul documento stesso o su un altro documento. Spostare un testo significa rimuoverlo dalla posizione originale e collocarlo in una nuova posizione. Copiare un testo può essere utile quando vi è la necessità di ripetere più volte lo stesso testo. Per spostare un testo si utilizzano i comandi Taglia Incolla, mentre per copiare un testo in un altra locazione o in più locazioni si utilizzano i comandi Copia - Incolla. I comandi Taglia, Copia e Incolla si possono attivare facendo clic sui rispettivi pulsanti della scheda Home gruppo Appunti, oppure facendo clic col tasto destro del mouse per aprire il menu di scelta rapida e poi fare clic su una delle opzioni Taglia, Copia e Incolla. COPIARE UN TESTO IN UN ALTRA LOCAZIONE Comandi Copia e Incolla Selezionare il testo che si desidera copiare. Premere il comando Copia della scheda Home, gruppo Appunti. Spostare il cursore nel punto dove si desidera inserire il testo copiato e premere il comando Incolla della scheda Home, gruppo Appunti. SPOSTARE UN TESTO IN UN ALTRA LOCAZIONE Comandi Taglia e Incolla Selezionare il testo che si desidera spostare. Tagliare il testo premendo il comando Taglia della scheda Home, gruppo Appunti. Spostare il cursore nel punto dove si desidera inserire il testo tagliato e premere il comando Incolla della scheda Home, gruppo Appunti. I comandi Copia, Taglia, Incolla si possono impartire anche mediante la tastiera, utilizzando il tasto di controllo Ctrl (Copia Ctrl C, Taglia Ctrl X, Incolla Ctrl V) TRASCINARE UN TESTO COL MOUSE Selezionare il testo che si desidera trascinare. Portare il puntatore del mouse sopra il testo selezionato in una posizione qualsiasi; esso assumerà la forma di una freccia con la punta inclinata verso sinistra. Trascinare il testo nella posizione desiderata. Se premiamo il tasto Ctrl della tastiera prima di trascinare con il mouse il testo viene duplicato, cioè viene copiato ed incollato nella nuova posizione. INTRODUZIONE A MICROSOFT WORD

53 CONTROLLO ORTOGRAFIA E GRAMMATICA Man mano che si digita, in Word potrebbe venire inserita una sottolineatura ondulata rossa, verde o blu sotto il testo digitato. Questo perchè la funzionalità Controlla ortografia durante la digitazione è implicitamente attiva in Word ed è un eccellente strumento per correggere gli errori di battitura. Sottolineatura rossa. Word indica un possibile errore di ortografia oppure una parola che non è stata riconosciuta da Word, ad esempio un nome proprio o di luogo. Se si digita una parola correttamente, ma questa non viene riconosciuta in Word, è possibile aggiungerla al dizionario di Word in modo che non venga più sottolineata in futuro. Sottolineatura verde. Word indica che potrebbe essere necessario rivedere la grammatica. Sottolineatura blu. Una parola è scritta correttamente ma non sembra essere la parola giusta per la frase. È stata ad esempio digitata la parola "no" ma dal contesto la parola appropriata dovrebbe piuttosto essere "non". Va sottolineato che, mentre Word è abbastanza preciso per quanto riguarda l'ortografia, invece per la grammatica e l'uso corretto delle parole le sottolineature verdi e blu possono risultare superflue o errate: come impostare la frase può dipendere infatti anche dal gusto personale. Pertanto se si ritiene che la correzione di Word sia errata, si può tranquillamente ignorare le revisioni suggerite. Il controllo ortografico e/o grammaticale può essere disabilitato facendo clic sul pulsante di Office e poi premendo il pulsante "Opzioni di Word" posto in basso verso destra. Appare la finestra di dialogo "Opzioni di Word"; fare clic nel pannello di sinistra su "Strumenti di correzione" e poi attivare o disattivare le opzioni elencate. CORREZIONE DEGLI ERRORI DI ORTOGRAFIA Quando viene visualizzata una sottolineatura rossa si può fare clic con il tasto destro del mouse sulla parola sottolineata (ad esempio mercoledi senza accento) per visualizzare un menu contestuale che propone una serie di revisioni plausibili; a volte potrebbero non essere disponibili alternative. Fare clic su una revisione (mercoledì con l'accento) per sostituire la parola nel documento ed eliminare la sottolineatura. È importante sottolineare che quando si stampa un documento in cui sono visualizzate delle sottolineature, queste non verranno mai stampate. INTRODUZIONE A MICROSOFT WORD

54 Esercizi Esercizio 6: scrivere il testo seguente con Word 2007 LA VOLPE E L UVA Una volpe, chi dice di Guascogna, e chi di Normandia, morta affamata, andando per la via, in un bel tralcio d uva s incontrò, così matura e bella in apparenza, che damigella subito pensò di farsene suo pro. Ma dopo qualche salto, visto che troppo era la vite in alto, pensò di farne senza. E disse: - E un uva acerba, un pasto buono Per ghiri e per scoiattoli.- Ciò che non posso avere, ecco ti dono. (Jean de La Fontaine) Esercizio 7: spostare il testo Riportare nell ordine originario, indicato dal numero accanto a ciascun verso, i versi della nota poesia. Spostate le righe con la tecnica del taglia e incolla. Ripetete poi l esercizio, spostando le righe con il mouse. IL SABATO DEL VILLAGGIO, di G. Leopardi Ch'ebbe compagni dell'età più bella. 15 Col suo fascio dell'erba; e reca in mano 3 Dimani, al dì di festa, il petto e il crine. 7 E novellando vien del suo buon tempo, 11 Ed ancor sana e snella 13 In sul calar del sole, 2 Incontro là dove si perde il giorno; 10 La donzelletta vien dalla campagna, 1 Onde, siccome suole, 5 Ornare ella si appresta 6 Quando ai dì della festa ella si ornava, 12 Siede con le vicine 8 Solea danzar la sera intra di quei 14 Su la scala a filar la vecchierella, 9 Un mazzolin di rose e di viole, 4 Esercizio 8: correggere gli errori di ortografia con il correttore ortografico di Word. Il treno rappresenta il più antico mezzo di trasporto motorizzato su ruote. Nato in Inghilterra nei primi anni dell Ottooento, sino all inizio del Ventesimo secolo è stato in ogni Paese del mondo l unico sistema di trapporto terrestre in grado di garantire un efficente e rapido sevizio per lo spostamento di merci e passeggeri. Questo ha favorito un grande sviluppo tecnico e tecnologico. Le prime lente locomotive a vapore sono state sostitute da macchine a vapore sempre più efficienti; sul finire del 1800 è arrivata la trazione eletrica; nei primi anni del Novecento si è giunti al motore Diesel e in tempi più recenti si sono effettuati esperimenti con turbine a gas. Parallelamente sono anche aumentati comfort e sicurezza. Tuttavia, a partire dalla metà del Novecento, il treno ha dovuto subire la concorrenza dell atomobile, del camion, dell autobus e dell aereo. INTRODUZIONE A MICROSOFT WORD

55 ELABORAZIONE DEI TESTI I primi passi in Word FORMATTARE IL TESTO La formattazione del testo migliora l aspetto del documento. Formattare il testo significa attribuire ai caratteri una tipologia (font), una dimensione ed uno stile specifici. Con il termine Font si identifica un insieme di caratteri che risponde a determinate caratteristiche tipografiche ed estetiche al quale è stato attribuito un nome. Questo insieme comprende lettere, numeri e simboli di vario genere. In Word è possibile scegliere più font all interno di uno stesso documento, ad esempio si può usare una font per i titoli, una per i sottotitoli, un altra per il testo normale. Cambiare la font serve ad aumentare la leggibilità del documento ed a focalizzarne i punti salienti. CAMBIARE IL TIPO DI CARATTERE (FONT) In Word sono disponibili parecchi font di caratteri, che sono accessibili attraverso la scheda Home, gruppo Carattere della Barra multifunzione. Per cambiare il tipo di carattere 1. selezionare il testo da formattare. Se si deve formattare una singola parola è sufficiente fare clic col mouse all interno della parola. 2. Fare clic sulla scheda Home della Barra multifunzione. 3. Nel gruppo Carattere fare clic sulla piccola freccia posta alla destra della casella di riepilogo che indica il Tipo di carattere in uso; si apre un menu a tendina che elenca i tipi di carattere disponibili. In alto vi sono quelli usati più di recente. 4. Scorrere (se necessario utilizzando la barra di scorrimento verticale) l elenco dei font e selezionare quello desiderato, facendo clic sul suo nome. Per selezionare un font o per cambiare la dimensione del carattere si può anche utilizzare la Barra di formattazione rapida, che viene visualizzata ogni volta che si seleziona un testo. CAMBIARE LA DIMENSIONE DEL CARATTERE Per dimensioni del font si intende l altezza del carattere in punti ( 4 ). Più alto è questo valore, maggiore risulta l altezza reale del carattere (anche quando verrà stampato). Le dimensioni maggiori vanno in genere attribuite ai titoli, quelle minori al corpo del testo. Per cambiare la dimensione del carattere: 1. selezionare il testo interessato. Se si deve formattare una singola parola è sufficiente fare clic col mouse all interno della parola. 4 Un punto corrisponde ad 1/72 di pollice; dunque un carattere di dimensione 36 equivale ad un altezza del carattere pari a 1,27 cm (mezzo pollice). PRIMI PASSI IN MICROSOFT WORD

56 2. Fare clic sulla scheda Home della Barra multifunzione. 3. Nel gruppo Carattere, fare clic sulla piccola freccia posta alla destra della casella di riepilogo Dimensione carattere, che indica la dimensione corrente; si apre un menu a tendina che elenca le dimensioni di carattere disponibili. 4. Scorrere (se necessario utilizzando la barra di scorrimento verticale) l elenco delle dimensioni e selezionare quella desiderata. CAMBIARE LO STILE DEL CARATTERE: GRASSETTO, CORSIVO E SOTTOLINEATO In Word è possibile modificare l aspetto di un font per dare più enfasi al testo. Gli attributi più spesso utilizzati sono il grassetto, il corsivo ed il sottolineato. Il grassetto è utile per richiamare l attenzione del lettore, come nel caso di un titolo o di un sottotitolo o dell oggetto di una lettera. Il corsivo viene utilizzato per evidenziare parole od espressioni aventi particolare significato nel contesto del documento. Per la sottolineatura il menu a tendina associato al pulsante offre un ampia scelta di sottolineature. Per aprire il menu fare clic sulla piccola freccia posta alla destra del simbolo "S". È consigliabile applicare gli attributi in modo distribuito nel documento, in quanto un eccessivo affollamento degli stessi ne riduce l efficacia. Per cambiare lo stile del carattere Selezionare il testo interessato e fare clic sulla scheda Home della Barra multifunzione. Nel gruppo Carattere, fare clic sul comando che indica lo stile desiderato: (G) Grassetto, (C) Corsivo o (S) Sottolineato. CAMBIARE IL COLORE DEL CARATTERE Il colore del carattere è importante quanto lo stile per evidenziare una porzione di testo ed è ancor più utile se si intende stampare il documento e si dispone di una stampante a colori. La stampa in toni di grigio (come quella di una stampante laser in B/N) potrebbe dare risultati mediocri quando si usano caratteri colorati. Per modificare il colore di una porzione di testo: selezionare il testo interessato. Fare clic sulla scheda Home della Barra multifunzione. Nel gruppo Carattere, fare clic sulla piccola freccia posta alla destra della casella Colore carattere, il cui simbolo è una "A" sottolineata con il colore selezionato; si apre un menu a tendina con la tavolozza dei colori disponibili. Scegliere dalla tavolozza il colore desiderato, facendo clic con il tasto sinistro del mouse. Per capire quale attributo sia stato applicato al testo è sufficiente portare il cursore del mouse all interno del testo ed osservare sulla Barra multifunzione quali sono gli attributi evidenziati. PRIMI PASSI IN MICROSOFT WORD

57 ALLINEAMENTO DEL TESTO L allineamento di un paragrafo determina come questo si posiziona orizzontalmente tra i margini sinistro e destro. L allineamento a sinistra fa sì che il testo di ciascuna riga inizi sempre nella medesima posizione rispetto al margine sinistro, concludendosi a destra in modo non allineato, perché Word andrà automaticamente a capo quando non c è spazio sufficiente per la parola digitata. L allineamento a destra fa sì che il testo di ciascuna riga termini sempre nella medesima posizione rispetto al margine destro, iniziando a sinistra in modo non allineato. L allineamento centrato dispone il testo in modo che ogni riga lasci uno spazio identico a sinistra e a destra rispetto ai margini. Quando un paragrafo è giustificato Word adegua la larghezza degli spazi per far si che ogni riga sia perfettamente allineata sia con il margine sinistro che con il margine destro. Per allineare il paragrafo Posizionare il cursore all interno del paragrafo da allineare. Se si desidera allineare più paragrafi è necessario selezionarli. Fare clic sulla scheda Home della Barra multifunzione. Nel gruppo Paragrafo, fare clic sull allineamento che si desidera applicare al paragrafo LA SPAZIATURA DEL TESTO L interlinea è la quantità di spazio verticale tra le righe del medesimo paragrafo. Per modificare la spaziatura delle righe di un paragrafo: posizionare il cursore all interno del paragrafo. Se si desidera cambiare la spaziature di più paragrafi è necessario selezionarli. Fare clic sulla scheda Home della Barra multifunzione. Fare clic sullo strumento Interlinea del gruppo Paragrafo. Scegliere il valore che si desidera applicare al paragrafo. E possibile modificare l interlinea del testo anche dalla finestra di dialogo Paragrafo, che viene visualizzata facendo clic sul piccolo pulsante con una freccia inclinata, collocato nell angolo inferiore destro del gruppo Paragrafo. Questa finestra permette di modificare anche altri parametri, quale la spaziatura "Prima" e "Dopo" il paragrafo. PRIMI PASSI IN MICROSOFT WORD

58 IMPOSTARE LA PAGINA IMPOSTARE L ORIENTAMENTO DELLA PAGINA Si può cambiare l orientamento della pagina per renderlo più adatto al testo da introdurre o migliorare l effetto grafico della pagina. L orientamento fa anche riferimento a come la pagina verrà stampata. Sono disponibili due possibilità: - orientamento verticale (quello predefinito in Word): i lati corti del foglio stanno in alto ed in basso. È il formato adatto alla maggior parte dei documenti, quali lettere, relazioni, pubblicazioni... - orientamento orizzontale (i lati lunghi del foglio stanno in alto ed in basso). È il formato spesso utilizzato per tabelle, grafici e disegni. Per modificare l orientamento della pagina Fare clic sulla scheda Layout di pagina della Barra multifunzione. Fare clic sul pulsante Orientamento del gruppo Imposta pagina. Scegliere l orientamento che si desidera applicare. MODIFICARE I MARGINI DEL DOCUMENTO La finestra di dialogo Imposta pagina I margini corrispondono all area vuota che si trova in alto (margine superiore), in basso (inferiore), a sinistra (sinistro) e a destra (destro). Più ampi sono i margini, minore è lo spazio destinato al testo. Per modificare i margini Fare clic sulla scheda Layout di pagina della Barra multifunzione. Fare clic sul pulsante Margini del gruppo Imposta pagina. Scegliere i margini tra quelli proposti, È tuttavia consigliabile fare clic su Margini Personalizzati per accedere alla finestra di dialogo Imposta pagina, che permette di definire i 4 margini in modo indipendente. La finestra di dialogo Imposta pagina permette di modificare tutte le impostazioni della pagina: margini, orientamento, dimensione della pagina stampata. Questa finestra può anche essere PRIMI PASSI IN MICROSOFT WORD

59 aperta facendo clic sulla piccola freccia posta in basso a destra del gruppo "Imposta pagina" della scheda Layout di pagina. INSERIRE IL NUMERO DI PAGINA Per inserire il numero di pagina Fare clic sulla scheda Inserisci della Barra multifunzione. Fare clic sullo strumento Numero di pagina del gruppo Intestazione e piè di pagina. Scegliere la collocazione ed il formato del numero tra quelli proposti. oppure fare clic su Formato pagina Numeri... per accedere alla finestra di dialogo Formato numero di pagina, che permette di personalizzare le impostazioni. INSERIRE UN'IMMAGINE Per inserire un'immagine è consigliabile (ma non necessario) portare il cursore nella posizione in cui si desidera inserirla, fare clic sulla scheda "Inserisci" e poi sul pulsante "Immagine" del gruppo "Illustrazioni". Word apre la finestra di dialogo "Inserisci immagine", che è del tutto simile alla finestra "Apri" vista in precedenza per aprire un file salvato su un dispositivo di memoria. La cartella predefinita in Word (ma si può personalizzare) è la cartella "Immagini" del gruppo "Raccolte". Se si desidera aprire una cartella diversa bisogna agire sulla struttura ad albero delle risorse del computer contenuta nel "Riquadro di spostamento". Per inserire l'immagine fare clic sull'immagine per selezionarla e poi fare clic su "Inserisci", oppure fare doppio clic sull'immagine. A questo punto l'immagine è stata inserita nel documento, e nella barra del titolo è comparsa una nuova la scritta su sfondo sfumato in rosso "Strumenti immagine": si tratta di una nuova scheda che permette di accedere agli strumenti necessari per gestire l'immagine. Attenzione! La scheda viene attivata solo quando si fa clic sull'immagine inserita! PRIMI PASSI IN MICROSOFT WORD

60 TRASCINARE L'IMMAGINE L'immagine è "in linea con il testo": si può spostare avanti o indietro sulla riga di testo, ma non si può trascinare con il mouse in una posizione diversa. Per poter trascinare l'immagine in una posizione qualsiasi bisogna fare clic sull'immagine e poi fare clic sulla casella di riepilogo "Disposizione testo" del gruppo "Disponi" della scheda Strumenti immagine-formato e scegliere l'opzione "Incorniciato" oppure "Ravvicinato". Ora si può trascinare l'immagine nella posizione desiderata, mentre il testo le si dispone attorno. RIDIMENSIONARE L'IMMAGINE Le dimensioni dell'immagine possono essere poco adatte allo spazio a disposizione, per cui può essere necessario ingrandirla o rimpicciolirla. Per ridimensionare l'immagine si deve fare clic sull'immagine per selezionarla; portare il puntatore del mouse su una delle 4 maniglie poste in corrispondenza degli angoli dell'immagine (in basso a sinistra nell'esempio) finché assume la forma di una doppia freccia inclinata, fare clic e trascinare con il mouse. Se si trascina l'immagine utilizzando le "maniglie" poste a metà dei lati l'immagine viene deformata: le maniglie poste sui lati verticali variano infatti solamente la larghezza dell'immagine, mentre quelle poste sui lati orizzontali ne variano l'altezza. PRIMI PASSI IN MICROSOFT WORD

61 STAMPA DEL DOCUMENTO IL COMANDO STAMPA Per stampare il documento fare clic sul pulsante di Office e poi sulla voce Stampa. Nel pannello posto alla desta del menu sono elencate tre opzioni: Stampa, Stampa immediata e Anteprima di Stampa Stampa immediata Fare clic su Stampa immediata per stampare l intero documento sulla stampante predefinita utilizzando le opzioni di stampa predefinite. Stampa Il comando Stampa apre la finestra di dialogo "Stampa", che consente di selezionare la stampante, il numero di copie e altre opzioni prima della stampa. Anteprima di Stampa Consente di visualizzare le pagine in anteprima e modificarle prima della stampa. Questa opzione è di scarsa utilità quando la visualizzazione scelta per il documento è "Layout di stampa". Se si deve modificare le opzioni di stampa bisogna dunque utilizzare il comando Stampa. Fare clic sul pulsante di Office Fare clic su Stampa e scegliere l opzione Stampa, per accedere alla finestra di dialogo Stampa. La finestra di dialogo Stampa consente di selezionare la stampante, il numero di copie, le pagine da stampare, di accedere alle proprietà della stampante ed altro ancora. PRIMI PASSI IN MICROSOFT WORD

62 Esercizi Esercizio 9: formattazione caratteri. Assegnate alle scritte sotto riportate, i formati di carattere richiesti. Il tipo carattere usato per questa riga è Arial da 12 punti Il tipo carattere usato per questa riga è Courier New da 8 punti Il tipo carattere usato per questa riga è Times New Roman da 16 punti Questa riga è scritta con carattere Arial da 12 punti in Grassetto Questa riga è scritta con carattere Times New Roman da 12 punti in Corsivo Questa riga è scritta con carattere Times New Roman da 12 punti in Corsivo Grassetto Questa riga è scritta con carattere Courier New da 12 punti in Corsivo Grassetto Questa riga è scritta in Blu Questa riga è sottolineata in Rosso Questa riga è sottolineata in Verde Esercizio 10: inserire un'immagine in un documento. Inserire nel documento "La volpe e l'uva" un'immagine. Esercizio 10: modificare i margini. Modificare i margini del documento "La volpe e l'uva" (o di un altro testo) utilizzando la finestra di dialogo che si apre facendo clic sulla piccola freccia posta in basso a destra della scheda Layout di pagina, gruppo Imposta pagina. Portare i margini ai seguenti valori: Margine superiore : Margine inferiore : Margine sinistro: Margine destro : Orientamento del foglio: 3 cm 2,5 cm 2,5 cm 2,5 cm Orizzontale. PRIMI PASSI IN MICROSOFT WORD

63 5. La rete Internet e il Web CHE COS'È INTERNET Costituita da alcune centinaia di milioni di computer collegati tra loro, Internet è la più grande rete di computer attualmente esistente, motivo per cui è definita "rete globale o semplicemente rete. Chiunque disponga di un computer può accedere ad Internet ed utilizzare i suoi servizi, appoggiandosi a un fornitore detto Provider (ISP= Internet Service Provider), che fornisce un accesso a Internet attraverso una linea di telecomunicazione dedicata (ADSL - Asymmetric Digital Subscriber Line) o una linea telefonica tradizionale. L'origine di Internet risale agli anni sessanta, quando gli Stati Uniti misero a punto, durante la guerra fredda, un nuovo sistema di difesa e di controspionaggio. La prima pubblicazione scientifica in cui si teorizza una rete di computer mondiale ad accesso pubblico è del 1962, dei ricercatori del MIT Licklider e Clark, che danno anche un nome alla rete da loro teorizzata: "Intergalactic Computer Network". Nel 1991 il governo degli Stati Uniti d'america emana la High performance computing act, la legge con cui per la prima volta viene prevista la possibilità di sfruttamento commerciale della rete Internet fino a quel momento destinata al mondo scientifico. Le tappe Nasce il progetto ARPANET, finanziato dalla DARPA (Agenzia per i Progetti di ricerca avanzata per la Difesa). La rete collegava quattro poli universitari In pochi anni, ARPANET allargò i suoi nodi oltreoceano, a partire da Francia, Norvegia e Inghilterra. L'Italia fu il terzo Paese in Europa a connettersi in rete, dopo Norvegia e Inghilterra; la connessione avvenne dall'università di Pisa Presso il CERN di Ginevra il ricercatore Tim Berners-Lee definisce il protocollo HTTP (Hyper Text Transfer Protocol), un sistema che permette una lettura dei documenti, saltando da un punto all'altro mediante l'utilizzo di rimandi (link). Nacque così il World Wide Web Viene realizzato Il primo browser con caratteristiche simili a quelli attuali, il Mosaic. Esso rivoluzionò profondamente il modo di effettuare le ricerche e di comunicare in rete. Il CERN decide di rendere pubblica la tecnologia alla base del World Wide Web in modo che sia liberamente implementabile da chiunque. CHE COSA È IL WEB World Wide Web (WWW), più spesso abbreviato in Web, significa Grande Ragnatela Mondiale. È uno spazio elettronico e digitale di Internet destinato alla pubblicazione di contenuti multimediali (testi, immagini, audio, video, ipertesti, ecc.), a scaricare (download) programmi, dati, applicazioni, videogiochi, ecc.). Tale spazio elettronico e tali servizi sono resi disponibili attraverso particolari computer di Internet chiamati server web. I contenuti del Web sono organizzati nei cosiddetti siti web a loro volta strutturati nelle cosiddette pagine web, collegate fra loro attraverso i cosiddetti link (collegamenti), che permettono di accedere ad un'altra pagina web cliccandoci sopra con il mouse. 5. LA RETE INTERNET 63

64 L INDIRIZZO WEB Tutti i siti web sono identificati dal cosiddetto indirizzo web, una sequenza di caratteri univoca chiamata URL (Uniform Resource Locator). L'indirizzo è formato dalle seguenti parti. HTTP: (=Hyper Text Transfer Protocol) è il protocollo, cioè una sorta di linguaggio, utilizzato per trasmettere le pagine Web (trasferimento ipertestuale). È seguito dal simbolo "due punti" e due barre inverse. www: (World Wide Web, più spesso abbreviato in Web) significa Grande Ragnatela Mondiale. È uno spazio virtuale destinato alla pubblicazione di contenuti multimediali. È seguito da un punto. nome del sito: indica il nome del sito a cui intendiamo collegarci. È seguito da un punto. dominio: è un suffisso che completa l indirizzo del Server e indica la nazione (it = Italia) o il tipo di organizzazione a cui si fa riferimento. Ecco alcuni esempi: gov le agenzie di governo edu Centri educativi org Organizzazioni (senza scopo di lucro) mil Militare com Attivita 'commerciale net Organizzazioni di rete CONNETTERSI A INTERNET Per collegarsi ad Internet è necessario disporre di una linea telefonica tradizionale, o meglio una linea digitale come la linea ADSL. Un modem per connettere il PC alla linea telefonica o alla linea ADSL. Un fornitore (Provider) che mi assicura l accesso alla rete Internet (ISP). Un software per navigare chiamato Browser. AVVIARE IL MODEM Le modalità con cui avviene il collegamento non sono le stesse per tutti i sistemi attualmente in uso. Non è dunque possibile indicare una procedura generale. NAVIGARE IN INTERNET Navigare significa spostarsi all interno del Web da una pagina ad un altra. Per navigare in Internet è necessario disporre di un programma applicativo chiamato Browser. I BROWSER PIÙ DIFFUSI Microsoft Internet Explorer: è il Browser fornito con il S.O. Windows. Secondo Microsoft, con Internet Explorer la navigazione è più rapida e al sicuro da virus, spyware e download dannosi. Mozilla Firefox : è progettato da una comunità mondiale dedita allo sviluppo di software libero e Open Source e di tecnologie in grado di migliorare la navigazione sul Web. Gli sviluppatori operano affinché il Web rimanga una risorsa globale condivisa, convinti che l'utilizzo di standard aperti contribuisca a diffondere e a rafforzare l'innovazione. Google Chrome: secondo il fornitore è progettato per essere veloce in ogni aspetto: si avvia velocemente dal desktop, carica le pagine web in un attimo ed esegue velocemente complesse applicazioni web. Google Chrome ha molte utili funzioni integrate, fra cui ad esempio la traduzione nel browser. Da esso si può inoltre accedere alle applicazioni Google tipiche, quali Ricerca Immagini e video, Mappe, Gmail. 5. LA RETE INTERNET 64

65 IL BROWSER INTERNET EXPLORER In genere è presente sulla barra delle applicazioni l'icona di Internet Explorer e quindi per avviarlo è sufficiente fare clic sull'icona. Se l'icona non è presente fare clic sul pulsante start, posizionare il puntatore del mouse su Tutti i programmi / Internet Explorer e fare clic con il tasto di sinistra del mouse. La figura mostra la pagina iniziale di Internet Explorer. 1. Indirizzo della pagina aperta (URL). 2. Aggiorna la pagina corrente. 3. Visualizza la pagina precedente. 4. Visualizza la pagina successiva. 5. Pagina iniziale (Home Page). 6. Scheda aperta. La pagina iniziale degli altri Browser (Mozilla Firefox, Google Chrome ) è simile a quella di Internet Explorer. Un esempio: il sito dell UNITRE di Sesto Calende Attivare la connessione Internet, avviare il Browser, scrivere nell apposita casella l indirizzo dell UNITRE e poi premere il tasto INVIO. Compare la Home Page (Pagina Iniziale) del sito. COME SONO STRUTTURATE LE PAGINE WEB Navigare significa spostarsi all interno del Web da una pagina ad un altra. Le pagine Web sono collegate fra loro in modo ipertestuale. All interno delle pagine visualizzate vi sono dei collegamenti (iperoggetti: scritte, disegni o altro) che rimandano ad altre pagine Web. Quando l'utente seleziona un collegamento il browser legge l'indirizzo ad esso associato e visualizza la pagina richiesta. Passando sopra i collegamenti con il mouse il puntatore prende la forma di una mano. Questa particolarità può essere utile per individuare i collegamenti presenti sulla pagina Web. Per aprire una pagina WEB in una nuova finestra tenere premuto il tasto SHIFT (maiuscolo) quando si fa clic sul collegamento. 5. LA RETE INTERNET 65

66 I MOTORI DI RICERCA Un motore di ricerca è un sito Internet che ha lo scopo di aiutare gli utenti a trovare in rete le informazioni richieste. Il risultato della ricerca è un elenco dei siti Internet collegati all argomento cercato. Ecco i più noti motori di ricerca: google.it: potente motore di ricerca di livello mondiale, yahoo.it: valida alternativa al motore di ricerca google, virgilio.it: il più conosciuto motore di ricerca italiano, bing.com: il nuovo motore di ricerca della Microsoft. IL MOTORE DI RICERCA GOOGLE CERCARE INFORMAZIONI SUL WEB 1. Scrivere l indirizzo URL del motore di ricerca: 2. Digitare nella casella di ricerca le parole chiave da cercare (ad esempio: unitre sesto calende). 3. Premere il tasto INVIO della tastiera. Il motore di ricerca restituisce un elenco di siti in ordine decrescente di attinenza. Per ogni sito viene indicato il titolo, uno stralcio del contenuto ed il link per potersi ad esso collegare. Fare clic sul link che interessa. CERCARE LE IMMAGINI Aperta la Home Page di Google, fare clic sulla voce Immagini del menu di Google. Digitare nella casella di ricerca le parole chiave da cercare (nell'esempio: volpe disegni). Fare clic sul pulsante con la lente o premere il tasto INVIO della tastiera. Google visualizza una numerosa serie di immagini attinenti alla parola digitata. SALVARE LE IMMAGINI Fare clic sull'immagine da salvare: verrà mostrata una pagina contenente la sola immagine selezionata ed eventualmente una serie di immagini attinenti. Fare clic sull'immagine con il tasto destro del mouse per aprire un menu di scelta rapida e scegliere l'opzione "Salva immagine con nome". Viene visualizzata la finestra di dialogo "Salva immagine". 5. LA RETE INTERNET 66

67 Salvare l'immagine con il nome proposto o con un altro a scelta, nella cartella proposta (la cartella Immagini dell'utente connesso) oppure scegliere una cartella diversa. In alternativa al metodo descritto si può fare clic sulla scritta "Visualizza immagine" posta nella parte destra della finestra e poi scegliere l'opzione del menu File-Salva con nome. LE MAPPE STRADALI Aperta la pagina internet maps.google.it. Digitare nella casella di ricerca la località o l indirizzo da cercare (nell esempio: sesto calende). Fare clic sul pulsante col simbolo della lente o premere Invio. Il motore di ricerca restituisce una mappa centrata sull indirizzo digitato. L'estensione della zona visualizzata può essere allargata o ristretta facendo clic sui due pulsanti con il segno + e -. Per alcune zone è disponibile anche la Street view, che consente di esplorare il luogo con le immagini a livello stradale a 360 gradi. Facendo clic su Satellite è possibile sovrapporre alla mappa una ripresa fotografica da satellite con un notevole dettaglio. In figura un'immagine di Sesto Calende vista da "Satellite". 5. LA RETE INTERNET 67

68 Siti Internet di interesse L Enciclopedia multimediale Wikipedia: it.wikipedia.org Wikipedia è un'enciclopedia online, collaborativa e gratuita. Disponibile in oltre 270 lingue, Wikipedia affronta sia gli argomenti tipici delle enciclopedie tradizionali sia quelli presenti in almanacchi, dizionari geografici e pubblicazioni specialistiche. Wikipedia è liberamente modificabile: chiunque può contribuire alle voci esistenti o crearne di nuove. condivisione video, traduttori youtube.com: il maggiore sito mondiale per la condivisione dei video. video.google.com: la piattaforma video di google sito mondiale per la condivisione dei video. it.altavista.com/babelfish: traduzione di frasi ed intere pagine web. Viaggi ferroviedellostato.it: per consultare l orario e prenotare viaggi in treno in Italia. lastminute.com: un super economico sito dove è possibile trovare vacanze a prezzi scontatissimi. tripadvisor.it: recensioni su soggiorni, hotel, destinazioni turistiche, pacchetti soggiorno e viaggio. Vendere o acquistare online ebay.it: è il portale per eccellenza dove puoi mettere all'asta il tuo usato e nello stesso tempo fare acquisti convenienti. kelkoo.it: il motore di ricerca per lo shopping online. Fornisce un elenco dei prodotti trovati completi di prezzo e link diretto dove poter acquistarli online. trovaprezzi.it: permette di trovare con facilità i prodotti con le offerte più convenienti. I social network facebook.com: l'enorme comunità virtuale che sta conquistando tutti. twitter.com: sinonimo di semplicità. linkedin.com: il social network frequentato dai professionisti per allacciare contatti di lavoro. Tutela dei consumatori adusbef.it: associazione a tutela degli utenti dei servizi bancari, finanziari e assicurativi, alla quale si rivolgono con fiducia migliaia di consumatori. altroconsumo.it: associazione per la tutela e difesa dei consumatori con utili moduli precompilati. cittadinanzattiva.it: opera in Italia e in Europa per la promozione e la tutela dei diritti dei cittadini e dei consumatori. consumatori.it: l'unione nazionale dei consumatori ha come finalità la tutela e la rappresentanza dei consumatori. Altri siti di interesse 1. Siti di alcuni quotidiani italiani: Siti dei giornali locali: 3. Previsioni del tempo: 4. Corsi di informatica: 5. LA RETE INTERNET 68

69 Programmi gratuiti Telefonare con Skype Skype è un programma che permette di telefonare con il computer, attraverso la connessione Internet. Tramite Skype, si può parlare GRATIS con un altra persona che fa uso di Skype in qualsiasi parte del mondo; ed è possibile avviare anche videochiamate gratis. Non ci sono costi aggiuntivi oltre a quelli della connessione. Con Skype si può anche telefonare a numeri di telefono fissi; questo servizio ha un costo, ma è comunque molto conveniente, soprattutto per telefonare all'estero. Per utilizzare Skype è necessaria una linea ADSL, cuffie (oppure gli altoparlanti del pc) e microfono. Per le videochiamate è necessaria una webcam, accessori che ormai sono solitamente incorporati in ogni notebook. Antivirus AVG Anti-Virus FREE, secondo il produttore, è perfetto se si utilizza il PC solo per navigazione, ricerche o social network. (http://free.avg.com/it). Avira AntiVir Personal fornisce, secondo il fornitore, una costante protezione in tempo reale durante la navigazione in internet. Semplice da utilizzare, l'interfaccia e la gestione delle varie impostazioni è estremamente intuitiva e veloce. (http://www.avira.com/it). Suite per ufficio OpenOffice.org è una suite per ufficio completa, rilasciata con una licenza libera e Open Source che ne consente la distribuzione gratuita. Legge e scrive file nei formati utilizzati dai prodotti più diffusi sul mercato e, a garanzia della futura accessibilità dei dati, nel formato OpenDocument, standard ISO. Consente inoltre l'esportazione in formato PDF. OpenOffice.org è liberamente, gratuitamente e legalmente utilizzabile in ogni contesto: pubblico, privato, professionale e aziendale. (http://it.openoffice.org). Fotoritocco GIMP (Gnu Image Manipulation Program) è un programma libero di fotoritocco per la rielaborazione di immagini. Può essere utilizzato in una vasta serie di ambiti, a partire da semplici operazioni pittoriche, fino ad arrivare a complesse elaborazioni fotografiche, passando per la grafica web e la conversione di formati (www.gimpitalia.it). Paint.net è un programma gratuito di fotoritocco per la rielaborazione di immagini per Windows. Esso è dotato di una interfaccia utente intuitiva e innovativa, supporta i livelli, unlimited undo, effetti speciali, ed una vasta gamma di strumenti utili e potenti. (www.paint.net). 5. LA RETE INTERNET 69

70 6. La posta elettronica La posta elettronica (in inglese electronic-mail abbreviato in ) serve per scambiare messaggi attraverso la rete internet. Essa offre molti vantaggi rispetto a quella tradizionale: può raggiungere una infinità di destinatari contemporaneamente in tutto il mondo, può essere ricevuta anche in assenza del destinatario, permette di allegare file multimediali (immagini, musica ed altro). Per comunicare con la posta elettronica occorre disporre dell'accesso a Internet mediante un provider. Bisogna anche aprire presso il provider una casella di posta elettronica (mailbox), cioè una cartella sul server del provider in cui raccogliere e conservare i messaggi ricevuti e serve anche, ovviamente, un indirizzo di posta elettronica personale. Occorre, infine, un programma che gestisca la posta. Quest'ultimo è generalmente disponibile nella Home page del Provider. Per inviare una il mittente scrive il messaggio, si collega ad Internet e lo spedisce. Il messaggio viene memorizzato nella casella postale del destinatario. Per leggere una il destinatario si collega ad Internet, apre la sua casella di posta e legge e il messaggio. L INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA Un indirizzo di posta elettronica è composto da due parti separate dal (chiocciola): la prima parte indica il nome dell utente, la seconda indica l indirizzo del server ove risiede la casella di posta elettronica: nome del server.dominio. (esempio: I PROGRAMMI DI POSTA ELETTRONICA Vi sono programmi di posta elettronica, come Outlook Express di Microsoft, che risiedono sul proprio computer ed altri che sono forniti dal provider e risiedono quindi sul suo server. Tra i programmi che risiedono sul computer citiamo Outlook Express di Microsoft, fornito generalmente assieme al pacchetto "Office". LA POSTA ELETTRONICA VIA WEB. Il Provider che fornisce l accesso a Internet, dispone generalmente anche di un programma per gestire la posta elettronica. Si può quindi scrivere e leggere messaggi sfruttando le potenzialità offerte dal Provider presso il quale abbiamo registrato il nostro indirizzo di posta elettronica. La Posta elettronica via Web offre indubbi vantaggi rispetto all uso di un SW che risiede sul nostro computer. Infatti in quest'ultimo caso è possibile inviare messaggi solo dal proprio computer (e riceverne solo dal proprio Provider). Mediante la posta via Web è invece possibile operare da qualsiasi computer. Inoltre messaggi, allegati e Rubrica risiedono sul server del Provider e quindi ad essi si può accedere da qualsiasi computer, in un luogo qualsiasi. Trattiamo qui brevemente due dei siti più diffusi: il sito del Provider e quello gestito da google, che ha indirizzo CREARE UNA CASELLA DI POSTA ELETTRONICA Per accedere alla propria casella di posta elettronica è necessario prima creare un account presso il Provider che ci fornisce il collegamento. Un account costituisce quell'insieme di funzionalità, strumenti e contenuti attribuiti ad un utente. Il termine account deriva dal gergo bancario, ed in inglese indica un conto in banca; qui serve per evidenziare la possibilità di usufruire di servizi che ha un utente registrato ed identificato presso un sito web, paragonabili a quelli offerti dal sistema bancario. Il sistema informatico è in grado di riconoscere l'identità del titolare di un account attraverso il Nome utente (univoco) e la Password. 6. LA POSTA ELETTRONICA 70

71 Creare un nuovo account su gmail.com 1. Avviare Internet e collegarsi al sito "gmail.com". 2. Premere il pulsante Crea un account. Viene aperta una nuova finestra in cui inserire i dati necessari per attivare l'account. 3. Scrivere il proprio nome e cognome negli appositi spazi. 4. Scrivere il "Nome utente" dell'account. La forma tipica per il nome utente è "nome.cognome". Se vi è già un account con lo stesso nome il server di gmail lo fa presente; in questo caso è necessario cambiare il nome utente. 5. Scrivere la password nello spazio apposito (prenderne anche nota). 6. Ripetere la password nella casella sottostante; il server indica se la password scelta è efficace. 7. Completare le caselle con i dati personali (data di nascita, sesso, cellulare, indirizzo ). 8. Scrivere nella casella indicata i caratteri visualizzati nell immagine ( nell esempio). Questo serve per assicurarsi che la richiesta provenga da una persona fisica e non da un robot. 9. Mettere il segno di spunta nella casella che riporta le leggi che l utente si impegna a rispettare. 10. Premendo "Passaggio successivo". l'account viene creato. Di seguito vengono chieste informazioni per gestire l'account. 6. LA POSTA ELETTRONICA 71

72 IL SITO DEL PROVIDER Vediamo ora come si può scrivere e leggere messaggi sfruttando le potenzialità del sito internet del Provider presso il quale abbiamo registrato il nostro indirizzo di posta elettronica, in questo caso 1. Collegarsi al sito internet del Provider 2. Fare clic sulla scritta Mail. Appare la finestra Libero Login. 3. Scrivere il proprio indirizzo di posta elettronica nella casella Libero ID nell'esempio). 4. Scrivere la password e fare clic su entra (o premere INVIO). Pagina iniziale di Libero Posta arrivata. La cartella contiene i messaggi ricevuti; essa risiede sul server del Provider. Posta inviata. Conserva i messaggi inviati completi degli eventuali allegati quando ne è fatta esplicita richiesta. Cestino. Raccoglie i messaggi ricevuti e cancellati. Il cestino permette di recuperare messaggi cancellati per errore fino a che non vengono cancellati definitivamente. Bozze. In questa cartella vengono conservati i messaggi scritti, non completati e non inviati, in modo da poterli riprendere e completare per l'invio. Rubrica. Raccoglie gli indirizzi di posta elettronica dell utente e può essere consultata quando viene inviato un messaggio. 6. LA POSTA ELETTRONICA 72

73 Leggere i messaggi 1. Per leggere i messaggi, fare clic su Posta arrivata; la scritta appare in grassetto quando vi sono dei messaggi da leggere. 2. Fare clic sul messaggio da leggere per aprirlo. I messaggi non ancora letti sono scritti in grassetto, mentre quelli già aperti sono scritti in caratteri normali. 3. Per chiudere il messaggio fare clic sulla x posta nella parte superiore destra della finestra del messaggio. Scrivere un messaggio 1. Fare clic su Scrivi messaggio. 2. Scrivere nella casella A: l indirizzo del destinatario e, se richiesto, nella casella CC: gli indirizzi degli utenti ai quali il messaggio viene inviato in copia. 3. Digitare l oggetto del messaggio nella casella Oggetto:. 4. Scrivere il messaggio nell area in basso. Se si desidera salvare il messaggio in Posta inviata, mettere il segno di spunta nella casella Salva in posta inviata 5. Se non si devono allegare file al messaggio, fare clic sul tasto "Invia messaggio". Il messaggio verrà inviato e comparirà una nota che ci informa della riuscita dell operazione. Se si desidera allegare un file 6. fare clic sulla scritta Allega File. Compare la finestra di dialogo "Seleziona i file da caricare". 7. Selezionare uno o più file facendo clic sul loro nome e poi premere Apri. I nomi dei file allegati compaiono sopra la scritta Allega file : attendere che i file vengano trasferiti sul server del Provider (compare una barra di progresso che indica il procedere dell operazione). 8. Per inviare il messaggio fare clic sul tasto "Invia messaggio". 6. LA POSTA ELETTRONICA 73

74 IL SITO DEL PROVIDER 1. Collegarsi al sito internet del Provider 2. Scrivere il proprio nome utente (ad esempio: nella casella Nome utente. 3. Scrivere la password nella casella omonima. 4. Fare clic su Accedi. La pagina iniziale di Gmail Posta in arrivo. La cartella contiene i messaggi ricevuti; essa risiede sul server del Provider. Posta inviata. Conserva i messaggi inviati completi degli eventuali allegati quando ne è fatta esplicita richiesta Bozze. La cartella conserva i messaggi scritti, non completati e non inviati, in modo da poterli riprendere e completare per l'invio. La rubrica, denominata "Contatti" è la cartella che raccoglie gli indirizzi di posta elettronica dell utente e può essere consultata quando viene inviato un messaggio. Per accedere alla rubrica fare clic sulla scritta Gmail posta in alto a sinistra. Si apre un menu contenente 3 opzioni: fare clic su "Contatti". Leggere i messaggi in Gmail Per leggere un messaggio 1. fare clic su Posta in arrivo. la scritta appare in grassetto e di colore rosso quando vi sono dei messaggi da leggere. 2. Fare clic sul messaggio da leggere (i messaggi non ancora letti sono scritti in grassetto). 3. Per chiudere il messaggio fare clic sul tasto con il simbolo della freccia rivolta verso sinistra. 6. LA POSTA ELETTRONICA 74

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