REGOLAMENTO RSU DEL COMUNE DI BOLOGNA

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1 REGOLAMENTO RSU DEL COMUNE DI BOLOGNA Ai sensi dell art. 47 del D.Lgs. n. 29 e dell Accordo collettivo quadro per la costituzione delle rappresentanze sindacali unitarie del 7 agosto 1998, a seguito delle elezioni svoltesi nel mese di marzo 2015, è stata costituita la rappresentanza sindacale unitaria del Comune di Bologna. La RSU del COMUNE DI BOLOGNA è composta da n 51 delegati/e. Articolo 1 Diritti della RSU La RSU, nell ambito delle leggi e dei contratti vigenti, è titolare dei seguenti diritti: 1. informazione e contrattazione 2. affissione, stanza sindacale, attrezzature, strumenti 3. indizione dell assemblea dei lavoratori/trici 4. indizione dello sciopero e/o altre forme di lotta 5. permessi sindacali Ogni delegato della RSU riveste, ai sensi dello Statuto dei Lavoratori, la funzione di dirigente sindacale. Ha diritto a tutte le prerogative di tale stato previste dalle leggi e dai contratti in essere, nei modi e nelle forme stabilite dal presente Regolamento. Articolo 2 articolazione della RSU La RSU si articola in: 1. Consiglio dei delegati RSU 2. Comitato di Coordinamento 3. Commissioni permanenti e/o tematiche Articolo 3 Consiglio dei delegati Il Consiglio dei/delle delegati/e è l organo che determina ed elabora le politiche della RSU, in particolare: 1. Stabilisce i criteri d indirizzo delle piattaforme rivendicative su indicazione delle assemblee dei lavoratori. Tali criteri sono vincolanti e costituiscono il quadro di riferimento per il Comitato di Coordinamento affinché sviluppi e definisca in dettaglio le piattaforme. 2. Nomina il Comitato di coordinamento di cui all'art Nomina i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza 4. Prima di avviare la contrattazione discute ed approva a maggioranza semplice le proposte di piattaforma così come definite dal Comitato di Coordinamento. Il Consiglio, prima d avviare la contrattazione può decidere a maggioranza semplice, la presentazione della piattaforma suddetta all assemblea/e dei lavoratori interessati. 5. Mantiene forme di collegamento con le assemblee dei lavoratori per informarli dello sviluppo delle trattative e verificare puntualmente il mandato. 6. Dopo la contrattazione valuta l ipotesi d accordo e se la giudica positivamente autorizza il comitato di coordinamento a siglarlo. 7. Fermo restando la funzione della RSU di assicurare coerenza ed equilibrio tra le rivendicazioni di rilevanza aziendale e quelle di settore e/o categoria professionale, l accordo siglato deve essere sottoposto ad approvazione, a maggioranza semplice, dell assemblea dei/della Lavoratori/rici interessati per la definitiva sottoscrizione. 8. Per la ratifica di accordi di particolare rilevanza può decidere di indire un referendum tra tutti i lavoratori interessati con le modalità di cui all art Può istituire Commissioni permanenti e/o tematiche che possono essere integrate da esperti e/o 1

2 lavoratori. Le elaborazioni ed i documenti prodotti dalle Commissioni sono messe a disposizione del Consiglio della RSU che ne decide l utilizzazione. Al momento della istituzione della Commissione il Consiglio stabilisce il termine entro il quale i lavori devono essere prodotti. Di norma le Commissioni permanenti hanno incarico annuale, mentre quelle tematiche hanno un termine massimo di 60 giorni, salvo diversa indicazione del Consiglio. 10. Opera per la difesa e l assistenza, anche in sede legale, dei/delle lavoratori/rici in contenzioso con l Amministrazione. Articolo 4 - Compiti e funzioni del Consiglio dei delegati 1. Approva il Regolamento R.S.U. e/o le sue eventuali modifiche. 2. Elegge il Comitato Coordinamento della R.S.U. 3. Elegge i componenti della delegazione trattante R.S.U. 4. Da mandato alla delegazione trattante R.S.U. per la sottoscrizione degli accordi con l Amministrazione dopo aver discusso e approvato le materie oggetto di trattativa. 5. Convoca l Assemblea dei lavoratori. 6. Promuove e delibera forme di consultazione tra i lavoratori, ivi compreso il referendum (che può essere richiesto da 2/3 dei delegati e/o il 10% dei lavoratori aventi diritto e si ritiene valido con il 50%+1 dei votanti senza quorum) Articolo 5 Decisioni del Consiglio dei delegati RSU Le decisioni del Consiglio delle RSU sono prese a maggioranza semplice dei presenti fatte salve le seguenti eccezioni: 1. maggioranza semplice degli aventi diritto al voto per la sottoscrizione di accordi di carattere settoriale non sottoposti all approvazione dei lavoratori 2. maggioranza semplice degli aventi diritto al voto per indire i referendum 3. maggioranza semplice degli aventi diritto al voto per la sigla di accordi di interesse e rilevanza aziendale 4. maggioranza qualificata dei 2/3 degli aventi diritto al voto per modifiche e/o integrazione del Regolamento Articolo 6 Convocazione del consiglio dei delegati RSU Il consiglio dei delegati RSU si riunisce periodicamente e comunque almeno una volta ogni due mesi. La riunione ordinaria deve essere comunicata per iscritto ai/alle delegati/e con almeno cinque giorni di preavviso fornendo a ciascun delegato la necessaria documentazione. La riunione è valida se sono presenti almeno il 50% più uno dei/delle delegati/e. Il consiglio dei delegati RSU si riunisce, inoltre, su convocazione straordinaria del Comitato di Coordinamento, o su richiesta di 1/3 dei componenti del consiglio dei delegati, o su richiesta scritta di almeno la metà dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (esclusivamente per le materie di loro competenza), o su richiesta sottoscritta da almeno il 5% dei lavoratori dell amministrazione. Le convocazioni non ordinarie devono essere fatte mediante affissione delle stesse in tutte le bacheche sindacali aziendali e tramite comunicazione personale con almeno 48 ore di preavviso sulla data stabilita. Le sedute del Consiglio dei delegati RSU sono pubbliche. Articolo 7 Decadenze e dimissioni In caso di dimissioni di uno dei componenti del consiglio dei/delle delegati/e, lo stesso/a sarà sostituito/a dal primo/a dei non eletti appartenenti alla stessa lista sindacale. 2

3 In caso di dimissioni del 50% più uno dei/delle componenti originariamente eletti, la RSU decade e si procede al suo rinnovo entro 45 giorni in base all accordo quadro del 7 agosto La partecipazione all attività della RSU è un preciso dovere del/della delegato/a. in caso di tre assenze consecutive senza giustificato motivo il Comitato di Coordinamento disporrà un invito scritto ad una più attiva partecipazione ai lavori della RSU. Ogni tre mesi l elenco delle presenze e delle assenze sarà a disposizione dei lavoratori nella sede della RSU. Articolo 8 Il Comitato di Coordinamento 1. Il Comitato di Coordinamento è composto da un membro per ciascuna lista, eletti a maggioranza semplice dal Consiglio dei delegati e da 1 supplente (1 per lista) per sostituire i titolari in caso di assenza degli stessi. 2. Il Comitato di Coordinamento decide a maggioranza semplice dei presenti 3. Il Comitato di Coordinamento non può in nessun caso, pena la sua immediata decadenza, sottoscrivere accordi senza esplicito e obbligatorio mandato del Consiglio della RSU e con eventuale verifica dell Assemblea dei Lavoratori/rici 4. Il Comitato di Coordinamento può essere in qualsiasi momento, sfiduciato dal Consiglio della RSU con maggioranza del 50% più uno delle/dei delegate/i 5. Il Comitato di Coordinamento decade con la dimissione del 50% più uno dei suoi component 6. Il Comitato di Coordinamento si riunisce ordinariamente una volta al mese, o straordinariamente su su richiesta di almeno un quarto del Consiglio dei delegati 7. I membri del Comitato di Coordinamento svolgono a rotazione la funzione di Coordinatore di cui all'art 5 Articolo 9 Compiti e funzioni del Comitato di Coordinamento Il Comitato di Coordinamento ha le seguenti funzioni: 1. convoca il Consiglio dei delegati RSU 2. definisce, anche in collaborazione con le Commissioni Permanenti e/o su richiesta di gruppi di lavoratori, l Ordine del Giorno del Consiglio dei delegati RSU 3. elabora e redige, sulla base di criteri di indirizzo deliberati dal Consiglio deli delegati e/o delle Commissioni Permanenti piattaforme, documenti, volantini e quant altro ritenuto utile e necessario all attività della RSU. Inoltre fatti salvi i criteri sopra espressi elabora una piattaforma programmatica, da sottoporre a verifica semestrale, che sarà sottoposta all approvazione del Consiglio della RSU, a maggioranza semplice degli aventi diritto degli aventi diritto al voto 4. gestisce le trattative, coordinando quelle settoriali, alfine di assicurare coerenza ed equilibrio rispetto agli interessi generali dei lavoratori del Comune di Firenze. Le delegazioni trattanti, ad eccezione di quelle che per norma contrattuale richiedono una formalizzazione ufficiale, potranno essere integrate da altri delegati/e della RSU e/o da lavoratori espressi dalle assemblee dei lavoratori/rici 5. convoca le Assemblee dei Lavoratori/rici 6. gestisce i permessi sindacali secondo la disciplina dell art assicura la gestione finanziaria della RSU 8. redige, conserva e pubblicizza all interno ed all esterno della RSU i verbali dei lavori del Comitato di Coordinamento e del Consiglio dei delegati 9. in caso di comprovata urgenza e necessità il Comitato di coordinamento proclama lo stato di agitazione ed immediatamente convoca il Consiglio dei delegati per deliberare sull eventuale iniziative di sciopero 10. le funzioni di coordinamento sono presiedute da un Coordinatore, a rotazione quadrimenstrale fra tutti i membri del coordinamento, che presiede i lavori del Consiglio dei delegati e del Comitato di Coordinamento, 11. il coordinatore assolve all incarico di portavoce e di legale rappresentante della RSU 12. raccoglie e conserva documenti, atti, leggi, delibere o qualsiasi altro atto 3

4 13. trasmette le convocazioni delle riunioni ordinarie e straordinarie della R.S.U. per sms e/o per via fax e/o e per via telematica ai delegati, di norma, almeno sette (7) gg. prima della convocazione, e da comunicazione del giorno e data dell assemblea 14. trascrive e conserva, in forma corretta, i verbali delle riunioni, curandone la pubblicazione nelle apposite bacheche. 15. cura la tenuta della contabilità dei permessi sindacali, in relazione al monte ore spettante alla R.S.U. relazionandoli con gli Uffici preposti con cadenza trimestrale, secondo quanto previsto dall A.C.N.Q. e da Accordi Aziendali. Articolo 10 Assemblea dei Lavoratori L Assemblea Generale dei/delle lavoratori/rici è convocata dal Consiglio dei delegati RSU: su propria decisione su richiesta del Comitato di Coordinamento su richiesta sottoscritta da almeno il 5% dei lavoratori dell Ente Le Assemblee di dipartimento/area/settore sono convocate: su decisione del Consiglio dei delegati RSU su decisione del Comitato di Coordinamento su richiesta di un/una delegato/a su richiesta sottoscritta da almeno il 5% dei lavoratori interessati Articolo 11 Referendum I referendum possono essere di natura consultiva e/o abrogativa in ogni caso gli esiti sono vincolanti. I referendum possono essere richiesti: dal Consiglio dei delegati RSU dai/dalle lavoratori/rici I lavoratori possono chiedere la consultazione referendaria attraverso richiesta sottoscritta da almeno il 10% dei/delle lavoratori/rici Il referendum deve essere svolto entro 30 giorni dalla indizione ed è valido se vota almeno il 50% più uno dei lavoratori interessati. Articolo 12 Permessi sindacali Il monte ore di permessi sindacali riservato dagli accordi vigenti alla RSU sono così ripartiti: 50% del totale viene riservato alle attività degli organismi collettivi (Consiglio, Comitato, delegazione trattante) 50% viene diviso equamente tra tutti i delegati I permessi sono a disposizione di ciascun delegato esclusivamente per attività sindacali connesse alla RSU. Eventuali permessi non usufruiti possono essere trasferiti, su base volontaria, agli organisnmi collettivi. Il singolo delegato/a ha l unico obbligo di comunicare al Comitato di Coordinamento con lo stesso preavviso necessario per l Amministrazione l utilizzazione dei permessi sindacali indicando negli appositi modelli data, orario e motivo. Il Comitato di Coordinamento ha facoltà di chiedere chiarimenti e di verificare il corretto e rispondente utilizzo del permesso stesso. Articolo 12 Commissioni La RSU può costituire commissioni permanenti e/o tematiche per particolari e specifiche attività di 4

5 elaborazione, indagine, inchiesta. La Commissione può essere integrata da esperti esterni e/o lavoratori. I componenti del Comitato di Coordinamento partecipano attivamente alle Commissioni permanenti e/o tematiche e di norma ne coordinano i lavori. Alla Commissione pertinente la sicurezza nei luoghi di lavoro partecipano con gli stessi diritti dei delegati della RSU anche i delegati RLS. Articolo 13 Strumenti Le bacheche sindacali aziendali sono spazi di informazione e dibattito fra la RSU ed i/le lavoratori e le lavoratrici, inoltre, vi sono affissi verbali e decisioni scaturite nei lavori degli organismi collettivi e del Consiglio della RSU. La stanza sindacale, oltre ad essere la sede di lavoro della RSU, è a disposizione di lavoratori che ne facciano richiesta secondo modalità e tempi stabiliti dalla RSU stessa. Ogni atto, votazione o altro, nell ambito delle attività della RSU devono essere verbalizzati e resi pubblici. Articolo 14 Pari opportunità La RSU tiene conto delle proposte avanzate dal Comitato di pari opportunità in sede di contrattazione aziendale, garantendo comunque e sempre le pari opportunità nelle condizioni di lavoro e di sviluppo professionale. Articolo 15 Validità delle votazioni 1. Le votazioni di norma avvengono a voto palese secondo le materie, a maggioranza relativa (50% più uno degli eletti R.S.U. presenti alla riunione) o a maggioranza assoluta (50% più uno degli eletti R.S.U.). 2. Lo sciopero, la sottoscrizione delle pre-intese, la piattaforma da sottoporre all'assemblea dei lavoratori sono approvate a maggioranza assoluta. Le altre decisioni sono prese a maggioranza relativa. Le piattaforme e il risultato della contrattazione aziendale devono essere suffragate dal voto dell'assemblea dei lavoratori. Articolo 16 Rapporti con altre rappresentanze sindacali 1. Il consiglio dei delegati RSU, nell'ambito delle rispettive competenze e prerogative, si impegna a sentire le rappresentanze dei lavoratori impiegati in outsourcing nell'ente, quando si tratta di prendere decisioni relative alle condizioni lavorative nelle situazione organizzative integrate. 2. Il consiglio dei delegati RSU può coastituire organismi di coordinamento con le RSU di altri enti locali dell'area metropolitana. Articolo 17 - Delegazione trattante E l organo che rappresenta la volontà del Consiglio dei Delegati R.S.U., in merito alle materie e/o problematiche, oggetto di contrattazione ed è abilitata alla rappresentanza del Consiglio dei delegati R.S.U. nei confronti della parte datoriale, sulle piattaforme rivendicative in sede di contrattazione aziendale. E proposta ed eletta dal Consiglio dei delegati, che ne determina il numero e conferisce il mandato a trattare. 5

6 Norme finali Per ogni eventuale modifica, sostituzione, sia totale che parziale, degli articoli del presente Regolamento, è necessaria la maggioranza qualificata del Consiglio dei delegati R.S.U. (2/3 dei delegati). Approvato nella riunione della RSU del 14 aprile 2015 Delegati presenti Voti favorevoli Voti contrari Astenuti 6

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