CRITERI PER L ELABORAZIONE DI TESI E TESINE

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CRITERI PER L ELABORAZIONE DI TESI E TESINE"

Transcript

1 CRITERI PER L ELABORAZIONE DI TESI E TESINE 1. Le parti di una tesi/tesina... 2 L indice-sommario... 2 L elenco delle abbreviazioni/sigle... 2 La introduzione... 3 L elaborato... 3 Gli indici bibliografici Margini, interlinea, carattere e citazioni Note... 4 Le note bibliografiche... 5 Le note esplicative o di approfondimento Indici bibliografici... 6 Indice delle opere... 6 Indice della giurisprudenza... 7 Indice delle leggi e regolamentazioni... 7 Indice dei siti web Appendici Plagio Revisione tesi/tesina di 9

2 1. Le parti di una tesi/tesina Una tesi/tesina si compone sempre di cinque parti: (a) un indice-sommario; (b) un elenco delle abbreviazioni (c) una introduzione ; (d) l elaborato; (e) gli indici bibliografici. L indice-sommario L indice-sommario va posto subito dopo la prima pagina della tesi/tesina (quella con il titolo, i dati dell autore, ecc.). Esso contiene l elenco dei capitoli e paragrafi dell elaborato (nonché degli indici bibliografici e di eventuali allegati) e il numero della pagina dove inizia ciascuna capitolo e paragrafo. L indice-sommario deve consentire al lettore di poter (rapidamente) rispondere alla seguente domanda: «A quale pagina trovo il capitolo che parla di?» L indice-sommario va costantemente aggiornato, specie prima di ogni revisione del lavoro con il docente. L elenco delle abbreviazioni/sigle Contiene l elenco delle abbreviazioni/sigle utilizzate nell elaborato. AGCM Cassazione TUIF Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato Corte Suprema di Cassazione D. lgs. 24 febbraio 1958, n. 58, Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, ai sensi degli artt. 8 e 21 della l. 6 febbraio 1996, n. 52, in G.U., s.o., n. 52/L, 26 marzo 1998, n. 71. L elenco delle abbreviazioni deve consentire al lettore di poter (rapidamente) rispondere alla seguente domanda: «Cosa significa la sigla TUIF che ho trovato mentre leggevo?» L elenco delle abbreviazioni va costantemente aggiornato, specie prima di ogni revisione del lavoro con il docente. 2 di 9

3 La introduzione L introduzione (al massimo tre o quattro pagine) si propone di fornire al lettore presumibilmente interessato una prima sintetica informazione sull oggetto dell elaborato, chiarendo altresì il percorso logico che si seguirà nell analizzare l oggetto dell elaborato. L introduzione deve consentire al lettore di poter (rapidamente) rispondere alla seguente domanda: «Mi interessa leggere questa tesi?» L introduzione va scritta al termine del lavoro L elaborato È suddiviso in capitoli e paragrafi (a loro volta suddivisibili in sotto-paragrafi, sino a un massimo di tre sub-livelli). Ogni capitolo, paragrafo e sotto-paragrafo deve essere numerato progressivamente. Capitolo 1 Capitolo 2 La maternità surrogata: profili sociologici 1.1 La maternità surrogata nel pensiero sociologico inglese La nozione di maternità surrogata secondo Tizio La maternità surrogata nel pensiero di Caio La maternità surrogata nel pensiero sociologico italiano La maternità surrogata 2.1 Nozione giuridica di maternità surrogata Le sentenze in tema di Ogni paragrafo e sottoparagrafo può essere al massimo di cinque pagine e ogni capitolo può essere al massimo di cinquanta pagine. Paragrafi più lunghi di cinque pagine e capitoli più lunghi di cinquanta pagine devono indurre lo studente a domandarsi: «Sto analizzando in maniera forzatamente unica profili/elementi/teorie che meriterebbero una trattazione separata?» Gli indici bibliografici Gli indici bibliografici sono : (a) indice delle opere; (b) indice della giurisprudenza; (c) indice delle leggi e regolamentazioni; (d) indice dei siti web esaminati. 3 di 9

4 Gli indici-bibliografici devono consentire al lettore di poter (rapidamente) rispondere alla seguente domanda: «Quali sono i dati completi ed esatti di quel certo libro o di quella certa sentenza?» Gli indici-bibliografici vanno costantemente aggiornati, specie prima di ogni revisione del lavoro con il docente. 2. Margini, interlinea, carattere e citazioni L elaborato (ma anche ogni altra parte della tesi/tesina) deve essere scritto secondo i seguenti formati: Margini: i margini superiore, inferiore e destro devono essere pari a 3 cm Il margine sinistro deve essere pari a 4 cm Interlinea: l interlinea deve essere pari a 1,5 Prima riga: la prima riga di ogni paragrafo deve essere rientrata di 1,5 cm Carattere: il carattere del testo deve essere Times New Roman, 12 punti il carattere dei titoli di capitolo deve essere Times New Roman, 14 punti e in grassetto il carattere dei titoli dei paragrafi e dei sotto-paragrafi deve essere Times New Roman, 14 punti Spaziature: tra il titolo del paragrafo e il testo del paragrafo ci deve essere una sola riga in bianco. Tra l ultima riga del paragrafo che precede e il paragrafo che segue ci devono essere solo due righe in bianco. Interruzioni di pagina: ogni capitolo deve iniziare da una nuova pagina. Numeri di pagina: devono essere inseriti in basso, al centro Citazioni: le citazioni di passaggi di opere altrui contenute nel corpo del testo vanno in corsivo e tra virgolette basse (). 3. Note Le note devono essere a piè di pagina. Il carattere delle note deve essere Times New Roman, 10 punti. L interlinea delle note deve essere pari a 1. Le note si suddividono in: (a) note bibliografiche; (b) note esplicative o di approfondimento. 4 di 9

5 Le note bibliografiche Le note bibliografiche contengono: 1) l indicazione degli autori il cui pensiero è riportato nel corpo del testo; o 2) l indicazione completa ed esatta dei dati della sentenza riportata nel testo; o 3) l indicazione completa ed esatta dei dati della legge o regolamentazione riportata nel testo. Non è consentito fare riferimento a: (a) pensieri/opinioni/osservazioni altrui senza indicare in maniera completa ed esatta l autore (e l opera in cui il pensiero dell autore è stato scritto); (b) sentenze senza indicare in maniera completa ed esatta la rivista o raccolta dove è possibile prendere visione dei testi integrali o massimati delle sentenze; (c) leggi senza indicare in maniera completa ed esatta la gazzetta ufficiale o altra raccolta ufficiale dove si può prendere visione del testo integrale della legge. Nelle note bibliografiche il nome dell autore va in MAIUSCOLETTO GRASSETTO e va indicato prima il cognome e poi l iniziale del nome, poi va inserito il titolo dell opera in corsivo (se si tratta di un articolo su rivista, l abbreviazione della rivista in corsivo e preceduta da in ), l editore, il luogo di pubblicazione, l anno di pubblicazione e la pagina di riferimento Esempi: In materia di convenzioni di voto v. TORINO R., I contratti parasociali, Giuffrè editore, Milano, 2002, 123 Sulla promessa nel diritto romano v. MOCCIA L., Promessa e contratto, in Riv.trim.dir.proc.civ., 1999, 234 Nelle note bibliografiche la sentenza va citata indicando l organo giudicante (abbreviato), la data della sentenza, la rivista da dove è tratta, completa dell eventuale nota di commento (con titolo del commento e autore del commento) Cass. 24 gennaio 2005, in Foro it., 2005, I, 23, con nota di SILVETTI M., La scissione inversa. Per le citazioni bibliografiche di sentenze straniere va utilizzato lo standard del paese di origine (da verificare con attenzione). Nelle note bibliografiche la legge va citata indicando il tipo di legge, la data, il numero, il titolo della legge (in corsivo) e la G.U. di pubblicazione. Se la legge viene citata più volte successivamente alla prima volta in cui compare si può adottare un abbreviazione. 5 di 9

6 D. lgs. 24 febbraio 1958, n. 58, Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, ai sensi degli artt. 8 e 21 della l. 6 febbraio 1996, n. 52, in G.U., s.o., n. 52/L, 26 marzo 1998, n. 71 (di seguito TUIF ). Per le citazioni bibliografiche di leggi straniere va utilizzato lo standard del paese di origine (da verificare con attenzione). Le note esplicative o di approfondimento Le note esplicative o di approfondimento contengono parti dell elaborato che per non appesantire il testo si ritiene opportuno inserire in nota. 4. Indici bibliografici Indice delle opere L indice delle opere deve essere redatto alfabeticamente secondo il c.d. Harvard style. Gli autori in ordine alfabetico e le loro opere in ordine cronologico (partendo dalla più recente) Qualora si siano consultate opere in lingua straniera occorre fare un indice delle opere nella lingua straniera che sono state lette. Si potranno così avere un indice delle opere in lingua italiana, un indice delle opere in lingua francese, un indice delle opere in lingua inglese, Indice delle opere in lingua italiana Moccia L Promessa e contratto, in Riv.trim.dir. proc. civ., Il sistema di giustizia inglese, Milano 1989 Torino R I contratti parasociali, Milano 1997 Convenzioni di voto in Francia, in Riv.soc., Indice delle opere in lingua francese Guyon Y Les pactes d actionnaires, Paris 6 di 9

7 1998 Les conventions de vote, in Rev. soc., I, 123 Indice della giurisprudenza La giurisprudenza va riportata secondo un elenco cronologico, diviso per organi giudicanti e con indicazione del luogo di pubblicazione Corte costituzionale 1) 24 ottobre 1998, sentenza, in Dir.cost., 1999, 345 2) 24 gennaio 2000, ordinanza, in Giur.cost., 2001, 112 3) Cassazione 1) 14 gennaio 1962, n. 3245, sentenza, in Dir.civ., 1964, 345 2) 24 gennaio 1976, n. 2237, sentenza, in Giur.it., 1977, 112 3) Cour de Cassation 1) 14 janvier 1962, n. 3245, ordonnance, Rev.dr. civ., 1964, 345 2) House of Lords 1) Smith v. John, AC 207 (1995) Per la giurisprudenza in lingua straniera deve essere conservato lo standard dell ordinamento giuridico di provenienza. Indice delle leggi e regolamentazioni Le leggi e le regolamentazioni vanno riportate in un elenco cronologico, suddiviso per ordinamento giuridico di provenienza, complete degli estremi di pubblicazione. Italia 1) R.D. 21 dicembre 1933, n. 1736, Disposizioni sull assegno bancario, sull assegno circolare e su alcuni titoli speciali dell Istituto di emissione, del Banco di Napoli e del Banco di Sicilia, in G.U., 29 dicembre 1933, n ) D. lgs. 24 febbraio 1958, n. 58, Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, ai sensi degli artt. 8 e 21 della l. 6 febbraio 1996, n. 52, in G.U., s.o., n. 52/L, 26 marzo 1998, n. 71 3) Francia 7 di 9

8 1) Loi. 2). Indice dei siti web I siti web visitati e consultati vanno riportati in ordine alfabetico, con indicazione della data di accesso. (accesso il ) (accesso il ) 5. Appendici Alla tesi/tesina possono essere allegate una o più appendici (testi normativi, tabelle, studi vari, ). 6. Plagio Il plagio è vietato. Sicchè, è vietata la riproduzione totale o parziale degli elementi creativi dell opera altrui, per ciò intendendosi, anzitutto, il taglia e incolla da opere altrui o la parafrasi delle opere altrui senza la debita citazione della fonte. Linee guida di dettaglio possono esser rinvenute alle seguenti pagine web: Revisione tesi/tesina Lo studente deve tenere regolarmente aggiornato il docente circa lo stato di avanzamento del lavoro. Le parti della tesi/tesina da esaminare per la revisione devono: (a) non superare mai circa 50 pagine (ossia un capitolo); (b) essere consegnate al docente in forma cartacea, rilegate a caldo; (c) contenere sempre l indice-sommario aggiornato; (d) contenere sempre tutti gli indici bibliografici aggiornati. Non saranno oggetto di revisione, senza eccezione alcuna, parti di tesi/tesina che non soddisfino i sopra indicati requisiti. 8 di 9

9 Le parti della tesi/tesina sottoposte per la revisione al docente dovranno essergli consegnate inserendole nella cassetta postale all Università o direttamente al docente durante l orario di ricevimento. Non sono ammessi invii di files via e- mail. 9 di 9

CRITERI PER L ELABORAZIONE DI TESI E TESINE

CRITERI PER L ELABORAZIONE DI TESI E TESINE CRITERI PER L ELABORAZIONE DI TESI E TESINE CRITERI PER L ELABORAZIONE DI TESI E TESINE... 1 1. Le parti di una tesi/tesina... 1 L indice-sommario... 1 L elenco delle abbreviazioni/sigle... 1 La introduzione...

Dettagli

Facoltà di Scienze Corso di Laurea in Informatica ADEMPIMENTI PER LAUREANDI. Scadenze da rispettare per potersi laureare:

Facoltà di Scienze Corso di Laurea in Informatica ADEMPIMENTI PER LAUREANDI. Scadenze da rispettare per potersi laureare: ADEMPIMENTI PER LAUREANDI Scadenze da rispettare per potersi laureare: 1) Prima della consegna della domanda di laurea il laureando dovrà accedere al sito di AlmaLaurea (http://www.unica.it/almalaurea),

Dettagli

Università degli Studi di Napoli Federico II

Università degli Studi di Napoli Federico II VADEMECUM DEL TESISTA PREMESSA Questo scritto costituisce un supporto alla stesura dell elaborato finale. Per questo motivo, ciascun candidato è tenuto a prenderne visione prima di procedere alla redazione

Dettagli

PROCEDURE PER RICHIESTA E DISCUSSIONE TESI Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza

PROCEDURE PER RICHIESTA E DISCUSSIONE TESI Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza PROCEDURE PER RICHIESTA E DISCUSSIONE TESI Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza Gli studenti che intendono richiedere l assegnazione della tesi di laurea sono tenuti a consultare

Dettagli

Il/La sottoscritto/a Nato/a il / / Domiciliato/a via Telefono cellulare e-mail Corso di Studi in. Materia: Relatore:Prof.

Il/La sottoscritto/a Nato/a il / / Domiciliato/a via Telefono cellulare e-mail Corso di Studi in. Materia: Relatore:Prof. BOLLO 16.00 RICHIESTA ASSEGNAZIONE TESI Al Preside del corso di studi di Scienze dell educazione e della Formazione Via Don Carlo Gnocchi 3 00166 Roma Matricola: Il/La sottoscritto/a Nato/a il / / Domiciliato/a

Dettagli

Norme redazionali HB

Norme redazionali HB Norme redazionali HB 1. Impostazioni di pagina Per il LAYOUT PAGINA, impostare: Formato pagina: A5 Margini: superiore cm 2,5 inferiore cm 2 sinistro cm 2 destro cm 2 piè di pagina: cm 2 rilegatura: 0 Per

Dettagli

Storia del giornalismo e Storia del giornalismo europeo Prof. Marina Milan

Storia del giornalismo e Storia del giornalismo europeo Prof. Marina Milan Storia del giornalismo e Storia del giornalismo europeo Prof. Marina Milan ISTRUZIONI GENERALI PER L'IMPAGINAZIONE E LA REDAZIONE DELLE NOTE Ogni testo redazionale richiede un editing adeguato che valorizzerà

Dettagli

Università della Basilicata Facoltà di Economia Corso di Laurea in Economia Aziendale

Università della Basilicata Facoltà di Economia Corso di Laurea in Economia Aziendale Università della Basilicata Facoltà di Economia Corso di Laurea in Economia Aziendale Standard editoriali per l impostazione della tesi di laurea (a cura di Carla Rossi) STRUTTURA DEL LAVORO FRONTESPIZIO

Dettagli

UNIVERSITÀ DI ROMA LA SAPIENZA GUIDA PRATICA FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE. Facoltà di Scienze Politiche Sapienza Università di Roma

UNIVERSITÀ DI ROMA LA SAPIENZA GUIDA PRATICA FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE. Facoltà di Scienze Politiche Sapienza Università di Roma UNIVERSITÀ DI ROMA LA SAPIENZA FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE DIPARTIMENTO DI TEORIA ECONOMICA E METODI QUANTITATIVI PER LE SCELTE POLITICHE Facoltà di Scienze Politiche Sapienza Università di Roma GUIDA

Dettagli

NORME REDAZIONALI INDICATIVE PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA

NORME REDAZIONALI INDICATIVE PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA NORME REDAZIONALI INDICATIVE PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA PREMESSA La struttura di una tesi è generalmente formata da: 1) frontespizio; 2) indice; 3) introduzione; 4) capitoli; 5) conclusioni; 6)

Dettagli

Facoltà di Giurisprudenza Seminario di preparazione alla tesi di laurea. 1. Le abbreviazioni delle fonti normative: di seguito, esempi

Facoltà di Giurisprudenza Seminario di preparazione alla tesi di laurea. 1. Le abbreviazioni delle fonti normative: di seguito, esempi Facoltà di Giurisprudenza Seminario di preparazione alla tesi di laurea (Sabato 20 ottobre 2012) ESERCITAZIONI PER LE CITAZIONI Preliminarmente, merita sottolineare che esistono diversi metodi di citazione

Dettagli

Vademecum per la scrittura della tesi di laurea Prof.ssa Paola Panarese

Vademecum per la scrittura della tesi di laurea Prof.ssa Paola Panarese Vademecum per la scrittura della tesi di laurea Prof.ssa Paola Panarese Scrivere la tesi di laurea Una premessa Il lavoro di tesi, oltre ad essere un documento amministrativo ufficiale, è un opera dell

Dettagli

INDICAZIONI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI STAGE DI FORMAZIONE AMBIENTALE

INDICAZIONI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI STAGE DI FORMAZIONE AMBIENTALE Dipartimento per le Attività Bibliotecarie Documentali e per l Informazione Servizio Educazione e Formazione Ambientale INDICAZIONI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI STAGE DI FORMAZIONE AMBIENTALE A cura

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA PREPARAZIONE DELLA TESI DI LAUREA

LINEE GUIDA PER LA PREPARAZIONE DELLA TESI DI LAUREA LINEE GUIDA PER LA PREPARAZIONE DELLA TESI DI LAUREA OBIETTIVI E SIGNIFICATO La preparazione della tesi di Laurea è un importante opportunità attraverso cui lo studente può esprimere le proprie capacità

Dettagli

NORME REDAZIONALI INDICATIVE PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA

NORME REDAZIONALI INDICATIVE PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA NORME REDAZIONALI INDICATIVE PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA PREMESSA La struttura di una tesi è generalmente formata da: 1) frontespizio; 2) indice; 3) introduzione; 4) capitoli; 5) conclusioni; 6)

Dettagli

LINEE GUIDA. per la partecipazione alla. LSE Digital Innovation Challenge

LINEE GUIDA. per la partecipazione alla. LSE Digital Innovation Challenge LINEE GUIDA per la partecipazione alla LSE Digital Innovation Challenge Condizioni di partecipazione La Sapienza Università di Roma partecipa alla seconda edizione 2014-2015 della competizione sull Innovazione

Dettagli

Brevi istruzioni su come fare una tesi. I testi riportati sono tratti da: pagina web sul libro di Umberto Eco Come si fa una tesi di laurea

Brevi istruzioni su come fare una tesi. I testi riportati sono tratti da: pagina web sul libro di Umberto Eco Come si fa una tesi di laurea Brevi istruzioni su come fare una tesi I testi riportati sono tratti da: pagina web sul libro di Umberto Eco Come si fa una tesi di laurea L inizio e la fine Una delle prime cose da fare per cominciare

Dettagli

lo schema di partenza

lo schema di partenza COSTRUZIONE DELLA TESI DI LAUREA lo schema di partenza Inquadrare l argomento Individuare l oggetto della ricerca Argomentare ogni affermazione Documentare correttamente i supporti tecnologici e bibliografici

Dettagli

SUGGERIMENTI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA

SUGGERIMENTI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA SUGGERIMENTI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA IL CONTENUTO Attraverso la tesi di laurea lo studente deve elaborare in modo approfondito ed originale l argomento di ricerca assegnato. Il lavoro di tesi

Dettagli

Cos è e come compilare la bibliografia di una tesi/tesina

Cos è e come compilare la bibliografia di una tesi/tesina Cos è e come compilare la bibliografia di una tesi/tesina (adattatto da: http://it.wikipedia.org/wiki/bibliografia, ultimo accesso: 16/9/2013) Caterina Ferrario, 16/9/2013 1. Definizione: Per bibliografia

Dettagli

ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI FRANCO VITTADINI PAVIA INDICAZIONI GENERALI E CRITERI REDAZIONALI PER LA STESURA DELLA TESI

ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI FRANCO VITTADINI PAVIA INDICAZIONI GENERALI E CRITERI REDAZIONALI PER LA STESURA DELLA TESI ISTITUTO SUPERIORE DI STUDI MUSICALI FRANCO VITTADINI PAVIA Via A. Volta, 31 27100 Pavia Tel. 0382 399206 Fax 0382 399205 e-mail: vittadini @ comune.pv.it BIENNIO INTERPRETATIVO INDICAZIONI GENERALI E

Dettagli

«Filosofia» Norme redazionali. Titolo paragrafo: Times New Roman, corpo 12, 2 righe vuote sopra, 1 riga vuota sotto, interlinea 1,5

«Filosofia» Norme redazionali. Titolo paragrafo: Times New Roman, corpo 12, 2 righe vuote sopra, 1 riga vuota sotto, interlinea 1,5 «Filosofia» Norme redazionali Regole generali Autore: Times New Roman, corpo 14, corsivo, interlinea 1,5 Titolo saggio: Times New Roman, corpo 14, grassetto, interlinea 1,5 Titolo paragrafo: Times New

Dettagli

SCUOLA ITALIANA DI SCIENZE NATUROPATICHE

SCUOLA ITALIANA DI SCIENZE NATUROPATICHE 1 CENTRO STUDI E RICERCHE DI MEDICINA NATURALE E TECNICHE NATUROPATICHE SCUOLA ITALIANA DI SCIENZE NATUROPATICHE INDICAZIONI E CRITERI FORMALI PER LA COMPOSIZIONE DELL ELABORATO TESI IN NATUROPATIA PREMESSA

Dettagli

INDICAZIONI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA

INDICAZIONI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA INDICAZIONI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA Luglio, 2012 1 0. PREMESSA Le tesi di laurea essere di due tipi: Tesi di Ricerca Sperimentale: lavori che si caratterizzano per la raccolta e/o l'analisi

Dettagli

PER GLI AUTORI. Norme Redazionali

PER GLI AUTORI. Norme Redazionali PER GLI AUTORI Norme Redazionali Lunghezza Gli articoli, comprensivi di note e di riferimenti bibliografici, non devono superare le 7.000 parole. Le recensioni dei libri non devono superare le 1.500 parole.

Dettagli

STRUTTURA DELL ELABORATO Copertina frontespizio indice testo appendici (eventuali) bibliografia sitografia (eventuale)

STRUTTURA DELL ELABORATO Copertina frontespizio indice testo appendici (eventuali) bibliografia sitografia (eventuale) NORME ESSENZIALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA 1 (per i corsi di laurea in Lingue e culture moderne e Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale) STRUTTURA DELL ELABORATO

Dettagli

Politecnico di Milano CORSO DI STUDI IN INGEGNERIA ENERGETICA. Regolamento Integrativo della Prova Finale di Laurea Magistrale

Politecnico di Milano CORSO DI STUDI IN INGEGNERIA ENERGETICA. Regolamento Integrativo della Prova Finale di Laurea Magistrale Politecnico di Milano CORSO DI STUDI IN INGEGNERIA ENERGETICA Regolamento Integrativo della Prova Finale di Laurea Magistrale Premessa Il CCS Energetica recepisce il Regolamento della Prova Finale della

Dettagli

GUIDA SINTETICA ALLA STESURA DELLA TESI DI LAUREA

GUIDA SINTETICA ALLA STESURA DELLA TESI DI LAUREA GUIDA SINTETICA ALLA STESURA DELLA TESI DI LAUREA (a cura del Servizio Tutorato) La tesi di laurea è un momento importante nella carriera di tutti gli studenti perché rappresenta il momento finale del

Dettagli

ISTRUZIONI REDAZIONE TESI MASTER

ISTRUZIONI REDAZIONE TESI MASTER ISTRUZIONI REDAZIONE TESI MASTER 1) COPERTINA E FRONTESPIZIO La copertina dovrà riportare i seguenti dati (vedi ALLEGATO A): Università Telematica e-campus, Master in Titolo della Tesi Nome e Cognome del

Dettagli

ISTRUZIONI REDAZIONE TESI MASTER AMBITO SANITARIO

ISTRUZIONI REDAZIONE TESI MASTER AMBITO SANITARIO ISTRUZIONI REDAZIONE TESI MASTER AMBITO SANITARIO Management per il coordinamento delle professioni socio-sanitarie- 1 livello Gestione e coordinamento dell area socio-sanitaria- 1 livello Management per

Dettagli

CORSO DI SPECIALIZZAZIONE IN OPTOMETRIA ISTRUZIONE GENERALI PER LA REALIZZAZIONE DELLA TESI

CORSO DI SPECIALIZZAZIONE IN OPTOMETRIA ISTRUZIONE GENERALI PER LA REALIZZAZIONE DELLA TESI ISTITUTO SUPERIORE DI OTTICA E OPTOMETRIA BENIGNO ZACCAGNINI SEDE DI «indicare la sede in cui si è frequentato il corso» Anno formativo «indicare l'ultimo anno di frequenza» [Digitare qui il titolo della

Dettagli

Indicazioni generali per la grafica delle tesi1

Indicazioni generali per la grafica delle tesi1 Elio Padoano Indicazioni generali per la grafica delle tesi1 (Consiglio generale: redigere le prime bozze seguendo già le impostazioni definitive.) 1. Impostazione pagina Margini: Superiore 2,5+3,0 cm

Dettagli

STRUTTURA DELLE TESI

STRUTTURA DELLE TESI Master in: Management per Funzioni di Coordinamento delle Professioni Sanitarie Tecniche A.A. 2010/2011 STRUTTURA DELLE TESI La modalità di svolgimento della prova finale consiste nella presentazione orale

Dettagli

Dipartimento di Lettere Lingue Arti. Italianistica e culture comparate

Dipartimento di Lettere Lingue Arti. Italianistica e culture comparate Dipartimento di Lettere Lingue Arti. Italianistica e culture comparate Regolamento per la prova finale dei corsi di studio in Culture delle Lingue moderne e del Turismo (L-11) e Comunicazione linguistica

Dettagli

NORME REDAZIONALI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA LINEE DI MASSIMA -

NORME REDAZIONALI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA LINEE DI MASSIMA - N o r m e r e d a z i o n a l i p e r l a s t e s u r a d e l l a t e s i d i l a u r e a l i n e e d i m a s s i m a A m b i t o d i P s i c o l o g i a NORME REDAZIONALI PER LA STESURA DELLA TESI DI

Dettagli

Il/La sottoscritto/a Nato/a il / / Domiciliato/a via Telefono cellulare e-mail Corso di Studi in. Materia: Relatore:Prof.

Il/La sottoscritto/a Nato/a il / / Domiciliato/a via Telefono cellulare e-mail Corso di Studi in. Materia: Relatore:Prof. BOLLO 16.00 RICHIESTA ASSEGNAZIONE TESI Al Preside della Facoltà di Economia Via Don Carlo Gnocchi 3 00166 Roma Matricola: Il/La sottoscritto/a Nato/a il / / Domiciliato/a via Telefono cellulare e-mail

Dettagli

UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL S. CUORE MASTER IN MANAGEMENT AGRO-ALIMENTARE REGOLAMENTO DELL ATTIVITÀ DI STAGE

UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL S. CUORE MASTER IN MANAGEMENT AGRO-ALIMENTARE REGOLAMENTO DELL ATTIVITÀ DI STAGE UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL S. CUORE MASTER IN MANAGEMENT AGRO-ALIMENTARE REGOLAMENTO DELL ATTIVITÀ DI STAGE FINALITÀ: lo stage costituisce un'attività formativa in cui assume un ruolo fondamentale l'integrazione

Dettagli

ISTRUZIONI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA

ISTRUZIONI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA ISTRUZIONI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA 1) COPERTINA E FRONTESPIZIO Devono recare indicazione Università Telematica e-campus (senza logo), Facoltà di.., Titolo della tesi, Nome e Cognome del Relatore

Dettagli

INDICAZIONI PER I TESISTI. 1. Che cos è una tesi di laurea

INDICAZIONI PER I TESISTI. 1. Che cos è una tesi di laurea INDICAZIONI PER I TESISTI 1. Che cos è una tesi di laurea La tesi di laurea è una dissertazione scritta con lo scopo di dimostrare la compiuta conoscenza di un argomento (nello specifico di Diritto del

Dettagli

Norme per gli autori e i collaboratori

Norme per gli autori e i collaboratori Norme per gli autori e i collaboratori Gli articoli vanno consegnati su file, e non devono superare le 20 cartelle (circa 3000 battute ciascuna, spazi inclusi). Le recensioni non devono superare le due

Dettagli

PIANIFICAZIONE / TEMPISTICA LAUREA

PIANIFICAZIONE / TEMPISTICA LAUREA PIANIFICAZIONE / TEMPISTICA LAUREA Economia aziendale classe 84/S Economia aziendale classe LM 77 Economia aziendale quadriennale Giurisprudenza classe LMG/01 Giurisprudenza classe 22/S -Giurisprudenza

Dettagli

NOTE PER LA REDAZIONE DI TESTI DA PUBBLICARE SUL SITO SOCIETÀ AMICI DEL PENSIERO

NOTE PER LA REDAZIONE DI TESTI DA PUBBLICARE SUL SITO SOCIETÀ AMICI DEL PENSIERO NOTE PER LA REDAZIONE DI TESTI DA PUBBLICARE SUL SITO SOCIETÀ AMICI DEL PENSIERO Chiediamo a ciascun Autore di fornire i propri testi in file Word. Formato: mandare i testi in Word (o.doc o.docx), e.rtf.

Dettagli

NOTE PER LA STESURA DELLA TESI FINALE DEL CORSO

NOTE PER LA STESURA DELLA TESI FINALE DEL CORSO NOTE PER LA STESURA DELLA TESI FINALE DEL CORSO 1- ART. 9 ESAME FINALE (D.M. 30/09/11) 1. Il corso si conclude con un esame finale al quale è assegnato uno specifico punteggio. 2. La commissione d'esame

Dettagli

Prova finale / Regole tipografiche

Prova finale / Regole tipografiche Prova finale / Regole tipografiche Copertina: scaricare dal sito http://www.unibg.it/provafinale il file della Facoltà di riferimento ed inserire i dati personali. Di seguito si forniscono indicazioni

Dettagli

Italiano Tecnico 2007-2008. Note e bibliografia Criteri redazionali

Italiano Tecnico 2007-2008. Note e bibliografia Criteri redazionali Italiano Tecnico 2007-2008 Note e bibliografia Criteri redazionali Le note Funzione e collocazione I testi professionali e scientifici possono essere corredati da note, testi generalmente brevi che accompagnano

Dettagli

Linee guida per la redazione della prova finale della Laurea triennale in Scienze della comunicazione

Linee guida per la redazione della prova finale della Laurea triennale in Scienze della comunicazione Linee guida per la redazione della prova finale della Laurea triennale in Scienze della comunicazione I. Linee guida generali L elaborato finale va presentato, entro il termine perentorio di 30 giorni

Dettagli

La tesi in diritto amministrativo *

La tesi in diritto amministrativo * La tesi in diritto amministrativo * 1. Assegnazione L assegnazione delle tesi di laurea avviene in base ad una selezione delle richieste effettuata tre volte l anno, nei mesi di giugno, ottobre, gennaio,

Dettagli

LINEE GUIDA PER GLI AUTORI

LINEE GUIDA PER GLI AUTORI LINEE GUIDA PER GLI AUTORI NORME REDAZIONALI Gli articoli proposti per la pubblicazione vanno inviati in formato elettronico.rtf (Microsoft Word) via e-mail e indirizzati a: italicawratislaviensia@gmail.com

Dettagli

in collaborazione con con il Patrocinio di indice il 2 PREMIO FILIPPO GOBBATO 2015

in collaborazione con con il Patrocinio di indice il 2 PREMIO FILIPPO GOBBATO 2015 Associazione Culturale in collaborazione con Il Comitato Promotore con il Patrocinio di Regione del Veneto Università degli Studi di Padova Città di Vittorio Veneto Città di Conegliano Pastorale Giovanile

Dettagli

PIANIFICAZIONE / TEMPISTICA LAUREA Economia aziendale Classe 17, Economia aziendale Classe L 18 Giurisprudenza Classe 31

PIANIFICAZIONE / TEMPISTICA LAUREA Economia aziendale Classe 17, Economia aziendale Classe L 18 Giurisprudenza Classe 31 PIANIFICAZIONE / TEMPISTICA LAUREA Economia aziendale Classe 17, Economia aziendale Classe L 18 Giurisprudenza Classe 31 Le istruzioni dettagliate per la compilazione del Paper di laurea e il calendario

Dettagli

FORMATO PROVA FINALE

FORMATO PROVA FINALE FORMATO PROVA FINALE Il Consiglio di Corso di Laurea in Scienze dell Amministrazione ha deliberato di adottare un nuovo format per le tesi cui occorre dunque attenersi. Quelle qui riportate sono le regole

Dettagli

ITINERARIO UNITÀ DI FORMAZIONE Scheda informativa per i docenti 2 CEA

ITINERARIO UNITÀ DI FORMAZIONE Scheda informativa per i docenti 2 CEA ITINERARIO UNITÀ DI FORMAZIONE Scheda informativa per i docenti CEA Titolo: Le Assicurazioni Classe: CEA; numero allievi: 19; docente di classe: prof.ssa Samanta Brenni Periodo: dal 1.11.1 al 8.1.11 1)

Dettagli

PIANIFICAZIONE / TEMPISTICA LAUREA MAGISTRALE

PIANIFICAZIONE / TEMPISTICA LAUREA MAGISTRALE PIANIFICAZIONE / TEMPISTICA LAUREA MAGISTRALE Economia aziendale Classe 84/S, Economia aziendale e management Classe LM 77, Economia aziendale quadriennale Giurisprudenza Classe LMG/01, Giurisprudenza

Dettagli

Indicazioni riferimenti bibliografici

Indicazioni riferimenti bibliografici Indicazioni riferimenti bibliografici Libri e pubblicazioni a stampa Indicazioni generali Volumi Volumi tradotti Saggi in volume collettaneo Curatele Saggi tradotti Articoli su rivista scientifica Interventi

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA

CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA LINEE GUIDA PER LA PREPARAZIONE DELLA TESI DI LAUREA OBIETTIVI E SIGNIFICATO La tesi di Laurea è parte integrante e conclusiva del percorso formativo dello studente.

Dettagli

LINEE GUIDA PER L ELABORAZIONE DELLA TESI DI LAUREA

LINEE GUIDA PER L ELABORAZIONE DELLA TESI DI LAUREA UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL AQUILA SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI-CLINICHE-PEDIATRICHE (Prof. Loreto Lancia) LINEE GUIDA PER L ELABORAZIONE DELLA TESI DI LAUREA CORSI DI LAUREA IN INFERMIERISTICA E

Dettagli

SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA

SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA Corso di Laurea in Scienze della Formazione primaria Facoltà di Scienze della Formazione SPORTELLO TESI Istruzioni per lo svolgimento della TESI DI LAUREA o della PROVA FINALE in SCIENZE DELLA FORMAZIONE

Dettagli

INDICAZIONI E SUGGERIMENTI PER LA STESURA DI UNA TESINA. IIS V. Benini Prof. Marco Menna

INDICAZIONI E SUGGERIMENTI PER LA STESURA DI UNA TESINA. IIS V. Benini Prof. Marco Menna INDICAZIONI E SUGGERIMENTI PER LA STESURA DI UNA TESINA IIS V. Benini Prof. Marco Menna 1 NORME PER LO SVOLGIMENTO DEL COLLOQUIO D ESAME O.M. 37/2014, ART. 16 c. 2. Il colloquio ha inizio con un argomento

Dettagli

Guida all elaborazione della Tesi

Guida all elaborazione della Tesi Università degli Studi di Torino Scuola di Medicina Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche Corso di Laurea in Infermieristica Sedi Torino (Città della Salute, TO2, TO4) Guida all elaborazione

Dettagli

STRUTTURA DELLA TESI

STRUTTURA DELLA TESI FACOLTA DI MEDICINA E ODONTOIATRIA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA N Presidente: Prof. Adriano Redler Direttore Didattico: Dr.ssa Serenella Savini STRUTTURA DELLA TESI La tesi di ricerca, visti gli

Dettagli

FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA. Regolamento della prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza

FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA. Regolamento della prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA Regolamento della prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza - Approvato dal Consiglio di Facoltà nella seduta del 22 luglio 2015

Dettagli

Regolamento del bando

Regolamento del bando PREMIO RASSEGNA ECONOMICA Edizione 2012 Regolamento del bando CARATTERISTICHE DEI PARTECIPANTI Potranno partecipare al Bando 2012 del Premio Rassegna Economica, giovani ricercatori di età inferiore ai

Dettagli

Guida alla redazione della tesi di laurea

Guida alla redazione della tesi di laurea Guida alla redazione della tesi di laurea Premessa Con questa Guida si forniscono alcuni consigli e poche regole queste ultime vincolanti sia per gli studenti sia per i docenti, tanto per le materie di

Dettagli

Bando di concorso Diritti senza difesa? Dalle parole ai fatti: l Avvocato al servizio dell Uomo

Bando di concorso Diritti senza difesa? Dalle parole ai fatti: l Avvocato al servizio dell Uomo Bando di concorso Diritti senza difesa? Dalle parole ai fatti: l Avvocato al servizio dell Uomo Termini presentazione domande di partecipazione: 28 febbraio 2015 Termini presentazione elaborati: 30 aprile

Dettagli

FAI, SCRIVI E GUSTA I Edizione

FAI, SCRIVI E GUSTA I Edizione Regolamento del concorso letterario FAI, SCRIVI E GUSTA I Edizione Articolo 1 Finalità e Tema 1. Il FAI Delegazione di Vercelli Gruppo FAI Giovani intende attivare un concorso letterario di scrittura creativa

Dettagli

WORD 97 SCRIVERE UNA TESI DI LAUREA

WORD 97 SCRIVERE UNA TESI DI LAUREA WORD 97 SCRIVERE UNA TESI DI LAUREA PASSO 1 Per prima cosa pensiamo al formato generale della pagina: i margini richiesti da una tesi sono quasi sempre più ampi di quelli di un testo normale. Apriamo ora

Dettagli

Linee guida per la preparazione di una TESI DI LAUREA in Educazione Professionale

Linee guida per la preparazione di una TESI DI LAUREA in Educazione Professionale Linee guida per la preparazione di una TESI DI LAUREA in Educazione Professionale Nell'intento di uniformare il metodo di stesura delle tesi di laurea vengono qui di seguito fornite a tutti gli studenti

Dettagli

LINEE GUIDA SUL PLAGIO. (testo approvato nella seduta della Giunta di Facoltà del 20 novembre 2014)

LINEE GUIDA SUL PLAGIO. (testo approvato nella seduta della Giunta di Facoltà del 20 novembre 2014) LINEE GUIDA SUL PLAGIO (testo approvato nella seduta della Giunta di Facoltà del 20 novembre 2014) 1. Linee guida sul plagio Le presenti linee guida si prefiggono l obiettivo di rendere noti i comportamenti

Dettagli

Corso di Laurea in Servizio Sociale

Corso di Laurea in Servizio Sociale Università degli Studi di Torino Corso di Laurea in Servizio Sociale SECONDO TIROCINIO N.O. Dipartimento di Culture, Politica e Società Con il contributo della Pagina 1 di 11 RIELABORAZIONE E VALUTAZIONE

Dettagli

GUIDA ALLO SVOLGIMENTO DELLA TESI

GUIDA ALLO SVOLGIMENTO DELLA TESI Università Cattolica del Sacro Cuore Facoltà di Medicina e Chirurgia A. Gemelli Largo Francesco Vito, 1 00168 ROMA PIA FONDAZIONE DI CULTO E RELIGIONE CARD. G. PANICO AZIENDA OSPEDALIERA TRICASE (LECCE)

Dettagli

Prof. Avv. Andrea Longo

Prof. Avv. Andrea Longo Prof. Avv. Andrea Longo con Studio in Roma, Via Crescenzio 58 Tel. +39 06.6877480; Fax +39 06.6832318 Mobile +39 335.5451387 segreteria@studiolegalelongo.net email: a.longo@studiolegalelongo.net a.longo8@tin.it

Dettagli

LAVORO AUTONOMO DI PRODUZIONE. Istruzione e documentazione

LAVORO AUTONOMO DI PRODUZIONE. Istruzione e documentazione LAVORO AUTONOMO DI PRODUZIONE Istruzione e documentazione Centro professionale commerciale di Chiasso Lavoro autonomo pag. 2 di 10 GENERALITÀ Ogni apprendista elabora, durante il terzo anno di tirocinio,

Dettagli

Caratteristiche DTF dal 1954 DTF dal 2000 Proporzione di decisioni (sul totale reso in un anno dal TF) riassunto trilingue 2 a 6 mesi 3 a 7 giorni

Caratteristiche DTF dal 1954 DTF dal 2000 Proporzione di decisioni (sul totale reso in un anno dal TF) riassunto trilingue 2 a 6 mesi 3 a 7 giorni B u n d e s g e r i c h t T r i b u n a l f é d é r a l T r i b u n a l e f e d e r a l e T r i b u n a l f e d e r a l Trovare le sentenze pertinenti nelle DTF su Internet Strategie di ricerca Quando

Dettagli

Regolamento del Concorso

Regolamento del Concorso Regolamento del Concorso Articolo 1-Finalità Il Consiglio Nazionale Forense (di seguito CNF), in collaborazione con la Direzione generale dello studente, per l integrazione e la partecipazione del Ministero

Dettagli

TESI Laurea Triennale - Norme redazionali

TESI Laurea Triennale - Norme redazionali TESI Laurea Triennale - Norme redazionali Formattazione 1. I testi devono essere redatti utilizzando il font Times New Roman 2. Il corpo del carattere deve essere di 12 o 13 punti (le note vanno in corpo

Dettagli

NORME GENERALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA

NORME GENERALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA NORME GENERALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA La Tesi va suddivisa in capitoli numerati e titolati, i capitoli possono (ma non necessariamente) prevedere al loro interno paragrafi numerati e titolati

Dettagli

DIPARTIMENTO FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA REGOLAMENTO DELLA PROVA FINALE PER IL CONSEGUIMENTO DELLA. Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza

DIPARTIMENTO FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA REGOLAMENTO DELLA PROVA FINALE PER IL CONSEGUIMENTO DELLA. Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza DIPARTIMENTO FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA REGOLAMENTO DELLA PROVA FINALE PER IL CONSEGUIMENTO DELLA Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza INDICE Art. 1 Considerazioni generali... 3 Art. 2 La tesi

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL AQUILA Segreteria Studenti Area di Lettere e Filosofia CALENDARIO TESI. Termini presentazione domande

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL AQUILA Segreteria Studenti Area di Lettere e Filosofia CALENDARIO TESI. Termini presentazione domande Sedute di laurea UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL AQUILA Segreteria Studenti Area di Lettere e Filosofia CALENDARIO TESI Termini presentazione domande Scadenza presentazione tesi e tesine (15 giorni prima della

Dettagli

ESAME DI STATO REGOLE PER LA PRESENTAZIONE DELLA TESINA ALL ESAME DI STATO

ESAME DI STATO REGOLE PER LA PRESENTAZIONE DELLA TESINA ALL ESAME DI STATO REGOLE PER LA PRESENTAZIONE DELLA TESINA ALL ESAME DI STATO La cosiddetta tesina dell Esame di Stato è in realtà un argomento scelto liberamente dal candidato, con il quale ha inizio il colloquio dell

Dettagli

LA CORRISPONDENZA COMMERCIALE

LA CORRISPONDENZA COMMERCIALE LA CORRISPONDENZA COMMERCIALE GLI ELEMENTI ESSENZIALI DELLA LETTERA COMMERCIALE Intestazione Individua il nome e il cognome o la ragione sociale di chi scrive; contiene inoltre l indirizzo e i recapiti

Dettagli

LA BANCADATIPIÙ - PIANO DELL OPERA FONTI NORMATIVE

LA BANCADATIPIÙ - PIANO DELL OPERA FONTI NORMATIVE LA BANCADATIPIÙ - PIANO DELL OPERA FONTI NORMATIVE» Legislazione Nazionale Ampia raccolta legislativa di provvedimenti dello Stato Italiano in testo vigente dal 1861 ad oggi. I testi legislativi sono riportati

Dettagli

La normativa antiriciclaggio per gli avvocati. di Maurizio Arena

La normativa antiriciclaggio per gli avvocati. di Maurizio Arena La normativa antiriciclaggio per gli avvocati di Maurizio Arena Parte Prima Con la pubblicazione del Decreto n. 141 del 3 febbraio 2006 del Ministero dell Economia e delle Finanze e del Provvedimento 24

Dettagli

DIRITTO DI PARABOLA. Per installare una parabola

DIRITTO DI PARABOLA. Per installare una parabola DIRITTO DI PARABOLA Per installare una parabola non occorrono autorizzazioni La giurisprudenza ha affermato che il diritto alla installazione di antenne riconduce al diritto primario alla libera manifestazione

Dettagli

NORME METODOLOGICHE PER LA STESURA DEGLI ELABORATI E DELLE DISSERTAZIONI

NORME METODOLOGICHE PER LA STESURA DEGLI ELABORATI E DELLE DISSERTAZIONI PONTIFICA FACOLTÀ TEOLOGICA DELL ITALIA MERIDIONALE SEZIONE SAN LUIGI - NAPOLI NORME METODOLOGICHE PER LA STESURA DEGLI ELABORATI E DELLE DISSERTAZIONI Nella stesura di un lavoro scritto bisogna attenersi

Dettagli

NOTE PER LA COMPILAZIONE DEI TESTI INDICE

NOTE PER LA COMPILAZIONE DEI TESTI INDICE NOTE PER LA COMPILAZIONE DEI TESTI CAROCCI EDITORE S.P.A. Via Sardegna N 50-00187 Roma Indirizzo Internet: http://www.carocci.it - E-mail: red@carocci.it Sede Redazione: via Santa Teresa, 23-00198 Roma

Dettagli

Inserire questa intestazione centrata, corsivo, grassetto, Arial a 10 punti. LAB. WORD -

Inserire questa intestazione centrata, corsivo, grassetto, Arial a 10 punti. LAB. WORD - PUNTO 1 Impostare il font Arial, dimensione 14, allineamento a sinistra. P.2 Impostare i margini del foglio in questo modo: superiore e inferiore a 2.5 cm, destro e sinistro a 2 cm, intestazione e piè

Dettagli

Che cos'è la tesina? un testo scritto di tipo saggistico (argomento, documenti, lunghezza a discrezione dello studente)

Che cos'è la tesina? un testo scritto di tipo saggistico (argomento, documenti, lunghezza a discrezione dello studente) OBIETTIVI Migliorare le capacitàdi svolgimento di un progetto autonomo di scrittura documentata. Consolidare le abilità di ricerca delle fonti. Rafforzare le abilitàdi organizzazione dei contenuti. Che

Dettagli

Guida di stile per le tesi di laurea

Guida di stile per le tesi di laurea UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA CORSO DI LAUREA INTERFACOLTÀ IN COMUNICAZIONE INTERCULTURALE E MULTIMEDIALE Guida di stile per le tesi di laurea a cura di Matteo Verda 1. Carattere ed impaginazione...

Dettagli

ALLEGATO 1. Prezzi degli invii raccomandati e assicurati non retail e retail (Valori in euro)

ALLEGATO 1. Prezzi degli invii raccomandati e assicurati non retail e retail (Valori in euro) ALLEGATO 1 degli invii raccomandati e assicurati non retail e retail (Valori in euro) Tab a) INVII RACCOMANDATI NON RETAIL PER L'INTERNO AM CP EU fino a 20 g 2,20 2,50 3,20 oltre 20 g fino a 50 g 2,60

Dettagli

CENTRO DI BIOTECNOLOGIE SETTORE DOCUMENTAZIONE BIOMEDICA A.O.R.N. A.CARDARELLI - NAPOLI IL RIFERIMENTO BIBLIOGRAFICO: COSA CITARE, COME CITARE?

CENTRO DI BIOTECNOLOGIE SETTORE DOCUMENTAZIONE BIOMEDICA A.O.R.N. A.CARDARELLI - NAPOLI IL RIFERIMENTO BIBLIOGRAFICO: COSA CITARE, COME CITARE? CENTRO DI BIOTECNOLOGIE SETTORE DOCUMENTAZIONE BIOMEDICA A.O.R.N. A.CARDARELLI - NAPOLI IL RIFERIMENTO BIBLIOGRAFICO: COSA CITARE, COME CITARE? dott.ssa Barbara Andria IL RIFERIMENTO BIBLIOGRAFICO Sagone

Dettagli

A.A. 2016/2017 PIANIFICAZIONE / TEMPISTICA LAUREA MAGISTRALE

A.A. 2016/2017 PIANIFICAZIONE / TEMPISTICA LAUREA MAGISTRALE A.A. 2016/2017 PIANIFICAZIONE / TEMPISTICA LAUREA MAGISTRALE Economia aziendale Classe 84/S, Economia aziendale e management Classe LM- 77, Economia aziendale quadriennale Giurisprudenza Classe LMG/01,

Dettagli

L INCIDENZA DELLA DOTTRINA SULLA GIURISPRUDENZA NEL DIRITTO DEI CONTRATTI

L INCIDENZA DELLA DOTTRINA SULLA GIURISPRUDENZA NEL DIRITTO DEI CONTRATTI Call for Papers L INCIDENZA DELLA DOTTRINA SULLA GIURISPRUDENZA NEL DIRITTO DEI CONTRATTI Scadenza: 1 settembre 2015 Contenuto dei paper: La Scuola di Specializzazione in Diritto civile dell Università

Dettagli

PONTIFICIA UNIEVRSITÀ URBANIANA. Facoltà di Missiologia

PONTIFICIA UNIEVRSITÀ URBANIANA. Facoltà di Missiologia PONTIFICIA UNIEVRSITÀ URBANIANA Facoltà di Missiologia ELEMENTI DI METODOLOGIA SCIENTIFICA ALCUNI SUGGERIMENTI 1. CITAZIONE IN NOTA, A PIÈ PAGINA: 1.1. Per un libro: Nome (si consiglia che sia per esteso,

Dettagli

Concorso, per titoli ed esami, a tre posti di Consigliere di Stato.

Concorso, per titoli ed esami, a tre posti di Consigliere di Stato. CONSIGLIO DI STATO CONCORSO (scad. 13 giugno 2011) Concorso, per titoli ed esami, a tre posti di Consigliere di Stato. IL PRESIDENTE Visto il regio decreto 26 giugno 1924, n. 1054, che approva il Testo

Dettagli

Istruzioni per l interessato

Istruzioni per l interessato Modello: VAR001_15_R01.doc Revisione n. 01 del 03/09/2005 Pagina 1 su un totale di 7 (compilazione a cura dell ufficio) Spazio per apporre il timbro di protocollo Data: Prot. Codifica interna: [ ] consegna

Dettagli

Note per la redazione delle tesi di laurea

Note per la redazione delle tesi di laurea Note per la redazione delle tesi di laurea (proff. Pietro Perconti e Alessio Plebe) Introduzione Queste note intendono guidare lo studente alla stesura della propria tesi di laurea, affinché il documento

Dettagli

NORME E CONSIGLI PER LA COMPILAZIONE DELLE TESI DI LAUREA MAGISTRALE

NORME E CONSIGLI PER LA COMPILAZIONE DELLE TESI DI LAUREA MAGISTRALE NORME E CONSIGLI PER LA COMPILAZIONE DELLE TESI DI LAUREA MAGISTRALE TESI ED ESAME DI LAUREA Per essere ammesso all esame di laurea lo studente deve aver superato tutti gli esami di profitto previsti dal

Dettagli

( PROCEDURA REGISTRO PERSONE RILEVANTI )

( PROCEDURA REGISTRO PERSONE RILEVANTI ) ( PROCEDURA REGISTRO PERSONE RILEVANTI ) PROCEDURA RELATIVA ALLA TENUTA E AGGIORNAMENTO DEL REGISTRO DELLE PERSONE CHE HANNO ACCESSO AD INFORMAZIONI PRIVILEGIATE IN GIOVANNI CRESPI SPA Approvata dal Consiglio

Dettagli

Due strumenti della comunicazione scientifica

Due strumenti della comunicazione scientifica 4 CAPITOLO 1 visto, l offerta in Internet, sostenuta da un crescente numero di docenti e di università, di pubblicazioni scientifiche digitali ad accesso libero e gratuito. Mutano anche i contenuti? A

Dettagli

Linee guida per la redazione dell elaborato finale

Linee guida per la redazione dell elaborato finale Linee guida per la redazione dell elaborato finale Cos è una tesina? È «La prova finale [che] consiste nella preparazione e discussione di un elaborato scritto, redatto in lingua italiana o straniera della

Dettagli