10 ANNI DI CLUB INTEGRIAMOCI

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1 10 ANNI DI CLUB INTEGRIAMOCI Scopi, attività ed iniziative per la tutela della salute mentale Francesca Cigala Fulgosi Dipartimento di Salute Mentale Azienda USL Ferrara

2 L' ASSOCIAZIONE DEGLI UTENTI: OBIETTIVI L associazione di volontariato Club Integriamoci per la tutela della salute mentale, è stata fondata nel 1998 da un gruppo di utenti, ex utenti e volontari per favorire il reinserimento sociale di persone con disturbo psichico. La nascita dell associazione è stata stimolata e sostenuta dagli operatori del centro diurno "Maccacaro del Dipartimento di Salute Mentale dell Azienda USL di Ferrara, in collaborazione con gli Enti Locali, il Centro Servizi per il Volontariato, ARCI, UISP e altre associazioni per il tempo libero.

3 L' ASSOCIAZIONE DEGLI UTENTI: OBIETTIVI Lo scopo principale della associazione Club Integriamoci è la valorizzazione delle potenzialità e delle risorse dei soci per un migliore inserimento sociale e per una migliore qualità della vita, per contrastare la solitudine e l'isolamento che sono alla base della sofferenza mentale, per favorire e sviluppare le relazioni sociali e la gestione del tempo libero - inteso come reti di relazioni, spazi di autorealizzazione e di integrazione sociale.

4 IL RUOLO DEGLI OPERATORI Gli operatori del Dipartimento di Salute Mentale hanno favorito lo svilupparsi di interventi che hanno permesso, a chi soffre di disturbo psichico, di superare il ruolo di malato e diventare attore della propria vita attraverso l emancipazione e la responsabilizzazione e hanno sostenuto i soci del Club Integriamoci nel percorso evolutivo individuale, che ha portato alla completa autonomia dell associazione.

5 IL RUOLO DEGLI OPERATORI Da due anni l associazione è completamente autonoma e gli operatori non svolgono più interventi a sostegno della vita associativa E stato recentemente elaborato un protocollo d'intesa tra il Dipartimento di Salute Mentale e l associazione Club Integriamoci per la formalizzazione dei rapporti di collaborazione

6 IL RUOLO DEGLI UTENTI I soci frequentano la sede del Club come luogo di aggregazione e socialità e organizzano le attività con progetti denominati V.I.T.A (Vivere Insieme il Tempo dell'amicizia) articolate in vari filoni: attività finalizzate all'inserimento lavorativo,attività culturali ed espressive, attività sportive, creative produttive e di prevenzione e promozione della salute mentale.

7 IL RUOLO DEGLI UTENTI Nel corso degli anni hanno realizzato numerosi progetti che hanno ampliato e consolidato la rete locale di inclusione sociale, che hanno concretamente migliorato le condizioni di vita dei soci, che hanno suscitato informazione e dibattito sul tema della salute mentale, per contrastare i luoghi comuni e l ignoranza, per vincere la paura e la vergogna.

8 ATTIVITA REALIZZATE NEI 10 ANNI DI VITA DELL ASSOCIAZIONE

9 ATTIVITA' FINALIZZATE ALL'INSERIMENTO LAVORATIVO Nel 2001 la collaborazione tra il Centro Servizi per il Volontariato,l Azienda USL, il Comune, l ARCI, l Ufficio per l Impiego, le Confcooperative,l Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri, con la consulenza dell istituzione Minguzzi di Bologna, ha dato avvio ad un progetto per l inserimento lavorativo e l aggregazione sociale dei soci del Club Integriamoci, verificando i bisogni e facendo ricognizioni delle risorse esistenti sul territorio. Nel 2003 si è costituita l associazione culturale di promozione sociale Arci Gli Irregolari e la cooperativa sociale di tipo B Nuova-Mente, per l inserimento sociale di persone svantaggiate

10 1. ATTIVITA' FINALIZZATE ALL'INSERIMENTO LAVORATIVO Progetto Bio c è : gestito dalla cooperativa sociale Nuova-Mente, il settore d impiego è quello della ristorazione attraverso la gestione di due bar, un ristorante e di un attività di catering. Progetto "Ricicletta": gestito dalla cooperativa sociale Nuova-Mente, ha attivato percorsi di professionalizzazione artigianale finalizzati alla riparazione, deposito, noleggio e vendita di biciclette. E stato aperto un negozio dove si riparano e noleggiano biciclette e un officina dove si costruiscono biciclette assemblate tramite il recupero di componenti riciclati.

11 3. ATTIVITA' SPORTIVE. Nel 2000 si è costituita la Polisportiva Integriamoci affiliata alla UISP e iscritta all'associazione Nazionale per l'integrazione Sociale ANPIS. Attraverso queste attività si promuove la salute mentale e si combatte l'esclusione sociale attraverso un linguaggio universale condiviso da tutti: lo sport. I gruppi sportivi svolti regolarmente - anche in collaborazione con alcuni istituti scolastici - sono: calcio, pallavolo, piscina, ginnastica dolce. Nell'estate 2008, per la prima volta, si è sperimentato il canottaggio e quest anno la barca a vela.

12 4. ATTIVITA' CULTURALI ED ESPRESSIVE Il giornale semestrale "CLUB INTEGRIAMOCI NEWS :coinvolge una redazione composta dai soci impegnati nella creazione, sviluppo e stampa del giornale. Laboratori Teatrali progetto D'altro canto (2008), progetto Laboratorio sulla voce (2007), progetto I colori delle emozioni (2006)

13 4. ATTIVITA' CULTURALI ED ESPRESSIVE Laboratori espressivi gruppo espressivo creativo ( 2005), gruppo danza ( 2004), gruppo rilassamento e Yoga ( 2003), gruppo gestione ansia e stress ( 2002) Corsi formativi corso di grafica pubblicitaria ( 2004), corsi di informatica (2002 e 2003 ), corso di inglese (1999)

14 5. ATTIVITA' PRODUTTIVE. Oltre che utilizzare la propria sede come luogo di socialità e aggregazione per giochi di società e hobbistica, i soci hanno realizzato i laboratori di oggettistica artigianale con l'obiettivo della socializzazione e dello sviluppo di abilità creative. Gli oggetti realizzati sono stati esposti, insieme a materiale informativo, in mostre e in banchetti in occasioni di manifestazioni pubbliche allo scopo di creare sensibilizzazione delll opinione pubblica sul tema della salute mentale. La vendita degli elaborati prodotti, piccoli oggetti simbolici, hanno permesso di sostenere economicamente le attività del Club. Il primo banchetto è stato organizzato nella Prima Giornata Mondiale per la Salute Mentale il 4 aprile 2001.

15 2. ATTIVITA' DI PREVENZIONE E PROMOZIONE DELLA SALUTE MENTALE Nel corso degli anni il CLUB INTEGRIAMOCI ha realizzato in collaborazione con ARCI, Comune, Azienda USL numerose iniziative rivolte ai soci e alla cittadinanza: Gruppi di auto aiuto, nati dal bisogno dei soci di stare insieme, di confrontarsi con coloro che condividono gli stessi problemi ( 2003 / 2006 ). Progetti e ricerche mirate alla mappatura delle reti attivate dai servizi e dalle associazioni ( ) e a sviluppare ed estendere le reti di inclusione sociale (2005/2006 )

16 2. ATTIVITA' DI PREVENZIONE E PROMOZIONE DELLA SALUTE MENTALE Feste aperte al pubblico, organizzate per favorire l'integrazione sociale, sensibilizzare la cittadinanza e promuovere la solidarietà. Rassegne cinematografiche: Gli Irregolari. Cinema e Psichiatria: immagini, emozioni, riflessioni Scambi formativi con istituti di formazione e scuole per favorire la conoscenza della malattia mentale e contrastare i pregiudizi. Convegni per promuovere dibattito e confronto sui temi della salute mentale e della prevenzione.

17 CONSIDERAZIONI FINALI

18 Il bilancio sociale dei 10 anni di attività ha evidenziato come l associazionismo degli utenti abbia realizzato concretamente importanti azioni di promozione della salute mentale, di sensibilizzazione della popolazione, di autoaiuto, di difesa dei diritti e di miglioramento della qualità della vita, facendo esprimere i diretti interessati, facendo emergere il punto di vista di chi vive direttamente i problemi della malattia psichica. La nostra esperienza ha evidenziato come l associazionismo abbia attivato pratiche che hanno permesso nei fatti a molti dei nostri utenti di superare il ruolo di malato, favorendo così l emancipazione e la responsabilizzazione sociale di persone a bassa contrattualità sociale.

19 Nel campo della salute mentale molti progressi sono stati fatti, ma ci sono ancora tante carenze sia all interno delle politiche sanitarie che in quelle di inclusione sociale: c è bisogno di potenziare ma anche di sperimentare e innovare, di inventare nuove vie. Il contributo maggiore al cambiamento può venire da chi esprime i bisogni e difende i suoi diritti. I problemi della salute mentale non sono affrontabili solo con le risorse dei servizi psichiatrici, la salute mentale è qualcosa di assai più complesso dell assistenza ai malati mentali ed è correlata all interdipendenza degli interventi sanitari con quelli sviluppati in campo sociale ed ambientale.

20 I Servizi di Salute Mentale devono sapersi integrare con l esterno, cogliere le risorse che gli sono circostanti, non possono soddisfare tutti i bisogni di salute (rischiano di generare nuove forme di istituzionalizzazione ), devono superare la prevalente ottica assistenziale per spostare l asse sulla prevenzione.. I Servizi di Salute Mentale devono sempre più sviluppare interventi di rete per attivare, valorizzare le energie e le competenze degli utenti finalizzate a realizzare progetti emancipativi e sperimentare forme nuove di autoorganizzazione, autovalorizzazione, coperazione.

21 Caratteristica e vantaggio della nostra esperienza è stato il coinvolgimento fin dall inizio del Dipartimento di Salute Mentale, dell amministrazione comunale, dell associazionismo del volontariato in un percorso di progettazione partecipata. Il percorso di costruzione della rete sociale, elaborato anche con il supporto dell Istituzione Minguzzi di Bologna, si è sviluppato per fasi successive condividendo scelte e progetti. Non è facile il lavoro degli operatori nel sostenere i percorsi di autonomizzazione degli utenti; gli operatori devono infatti trovare il giusto equilibrio tra il dare risposta ai contrastanti bisogni di protezione/ assistenza e di emancipazione/autonomia e per farlo devono trovare la giusta distanza nella relazione, tenendo conto che sono sempre sottoposti a contemporanee richieste di delega da parte degli utenti stessi, dei famigliari, della società ( che non vuole problemi ).

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