NORME E ATTIVITÀ A TUTELA DEI DOLENTI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "NORME E ATTIVITÀ A TUTELA DEI DOLENTI"

Transcript

1 ISTUZIONE OPEATIVA NOME E ATTIVITÀ A TUTELA DEI I DMP-C04 ev. 0 del Data applicazione edazione Verifica Approvazione Sig. Matteo imoldi Dott.ssa Lucia Dolcetti Dott.ssa Lucia Dolcetti

2 Pagina 2 di 8 STATO DELLE EVISIONI ev n Data Descrizione modifica edazione Verifica Approvazione Prima emissione Sig. Matteo imoldi Dott.ssa Lucia Dolcetti Dott.ssa Lucia Dolcetti INDICE 1. OGGETTO E SCOPO Il presente documento, riprendendo e sistematizzando le indicazioni già fornite nel corso degli anni, descrive le attività messe in atto dalla Direzione Medica di Presidio al fine di assicurare la correttezza e la trasparenza dei comportamenti adottati dal personale dell Azienda Ospedaliera nei confronti dei dolenti. 2. CAMPO DI APPLICAZIONE Tutta L Azienda Ospedaliera Polo Universitario L. Sacco 3. IFEIMENTI NOMATIVI D.P.. 285/90 Approvazione del regolamento di polizia mortuaria Codice penale Codice di procedura penale 4. DOCUMENTI INTENI DI IFEIMENTO Carta dei Servizi Direzione medica di Presidio P DMP-01 Area delle funzioni medico legali I DMP-C03 5. ESPONSABILITA Illustrare in modo chiaro e trasparente le regole aziendali per l assistenza ai parenti del defunto nello svolgimento dell iter burocratico e cerimoniale post mortem Consegnare una copia delle egole aziendali per l assistenza ai parenti del defunto ai parenti del defunto OPEATOI SANITAI UU.OO. OPEATOI CAMEA MOTUAIA

3 Pagina 3 di 8 Provvedere alla vestizione del defunto su esplicita delega dei parenti Vigilare sulla libera scelta dell Impresa funebre da parte dei parenti = esponsabile 6. MODALITA OPEATIVE La Direzione Medica di Presidio coordina le attività della Camera Mortuaria, luogo dove sostano le salme dei deceduti in ospedale in attesa dell espletamento delle formalità necessarie per il seppellimento. Compiti della Camera Mortuaria sono: - il ritiro della salma dal reparto di degenza; - la verifica dei documenti necessari per la segnalazione del decesso e per l avvio delle pratiche relative, e l eventuale assistenza nella loro compilazione; - l assistenza alla famiglia del deceduto per poter agevolare l iter burocratico conseguente al decesso; - la vestizione e la conservazione della salma fino alla consegna della stessa all impresa funebre per le pratiche post decesso (funerale, sepoltura, cremazione). Il personale della Camera Mortuaria, dopo aver portato la salma presso la camera mortuaria aziendale, ha il compito di: 1. illustrare in modo chiaro e trasparente le regole aziendali per l assistenza ai parenti del defunto nello svolgimento dell iter burocratico e cerimoniale post mortem: il personale spiega che sono garantiti dall Azienda Ospedaliera l igiene, la vestizione ed la custodia della stessa; spiega in quale modo sia possibile provvedere allo svolgimento del funerale, della sepoltura e/o della cremazione del defunto (scelta di un Impresa funebre privata o scelta di un Impresa funebre convenzionata con il Comune di residenza), quali siano le azioni da svolgere nei due casi e specifica che la scelta tra le due opzioni viene effettuata liberamente dalla famiglia; 2. consegnare una copia delle egole aziendali per l assistenza ai parenti del defunto ai parenti del defunto stessi, che devono siglarla per presa visione (allegato 1); 3. a seconda della scelta effettuata dai parenti: qualora questi scelgano di rivolgersi a un impresa funebre privata, mettere a loro disposizione l elenco telefonico; qualora invece optino per un impresa funebre convenzionata con il Comune di pertinenza, fornire loro le indicazioni logistiche necessarie per contattare l Ufficio Comunale addetto; 4. fare compilare ai familiari il modulo in cui si dichiara l avvenuto ritiro della documentazione necessaria ad effettuare la denuncia di decesso (Accertamento di morte, Istat, Avviso di morte) e/o il conferimento di delega a un impresa funebre affinché provveda all esecuzione del funerale e in cui dichiarano per iscritto la loro volontà di fare effettuare la vestizione della salma al personale della Camera Mortuaria Aziendale o al personale dell Impresa Funebre da loro scelta (allegato 2); 5. vigilare sulla libera scelta dell Impresa funebre da parte dei parenti, come previsto da norma di legge, monitorando le attività delle imprese funebri sui pazienti deceduti all interno dell Azienda Ospedaliera, attraverso la rendicontazione periodica delle stesse.

4 Pagina 4 di 8 Per coloro che lo desiderano è possibile rispondere ad un questionario di customer satisfaction (allegato 3) che consente di esprimere la valutazione, da parte dei congiunti, del servizio reso. Viene inoltre effettuata dal Coordinatore infermieristico del servizio una registrazione delle imprese che effettuano i servizi funebri che invia mensilmente alla Direzione Medica di Presidio. Tali dati vengono successivamente aggregati su base annuale, elaborati statisticamente (percentuale di servizi affidati a ciascuna impresa sul totale dei servizi effettuati) dal personale di segreteria della Direzione Medica di Presidio secondo lo schema riportato in allegato 4 e inviati ai competenti uffici regionali.

5 Pagina 5 di 8 7. MODULI / ALLEGATI Allegato 1 Direzione Medica di Presidio Gentile Signora/ Signore, nel porgere le condoglianze da parte della nostra Azienda per il lutto che L ha colpita, riteniamo doveroso in tale triste circostanza fornirle alcune informazioni: la scelta dell impresa per le onoranze funebri è di Sua sola ed esclusiva competenza; nessuna impresa ha esclusive o appalti di servizi con la nostra Azienda Ospedaliera; agli incaricati delle imprese di pompe funebri non è assolutamente consentito frequentare la nostra struttura per offrire i propri servizi; parimenti, la sottoscrizione dell'eventuale affidamento d'incarico all'impresa, da parte sua, non potrà avvenire all'interno della nostra Azienda Ospedaliera; la si invita a segnalare eventuali interferenze, o sollecitazioni non richieste, alle autorità competenti (in primo luogo all'ufficio elazioni con il Pubblico, alla Direzione Medica di Presidio e, nei casi più rilevanti, ai Carabinieri); è compito degli operatori del reparto di degenza e della camera mortuaria curare l igiene e la custodia della salma; la vestizione della salma è un compito affidato al personale della camera mortuaria o, in caso di scelta di impresa di pompe funebri, agli operatori della medesima su Sua delega scritta; nel caso di mancata individuazione di un'impresa da parte Sua, gli operatori della nostra camera mortuaria eseguiranno la vestizione della salma, senza alcun onere economico a Suo carico, nei seguenti orari: dal lunedi al venerdi, dalle ore 8 alle ore 14; sabato e domenica, dalle ore alle ore 14.30; tutti i documenti riguardanti il decesso sono gratuiti e possono essere trasmessi al competente ufficio comunale: dall'impresa di onoranze funebri prescelta, su Sua delega, o, nel caso di mancata individuazione di un'impresa da Lei o altro familiare previa sottoscrizione di dichiarazione per il ritiro dei documenti; dall'azienda Ospedaliera.. E nostro auspicio che Lei non venga turbata da nessun comportamento difforme a tali norme; ove ciò non avvenisse, ci scusiamo e Le chiediamo di volerci segnalare tali disfunzioni per gli opportuni provvedimenti. Nel rinnovarle le espressioni di condoglianza, ci auguriamo che queste informazioni possano contribuire alla soluzione di alcune delle problematiche che si presentano in questa triste circostanza. PE PESA VISIONE... Il Direttore Medico di Presidio (Dott.ssa Lucia Dolcetti) Milano Via G.B. Grassi 74

6 Pagina 6 di 8 Allegato 2 Milano li. Alla cortese attenzione Azienda Ospedaliera Luigi Sacco Milano Il sottoscritto Telefono... (Grado di parentela)...del/della defunto/a Sig./Sig.ra deceduto a Milano presso l il... Dichiara di ritirare la documentazione necessaria ad effettuare la denuncia di decesso di cui all art. 138.D. n 1238 del 9 luglio DELEGA L impresa.. a provvedere all esecuzione della cerimonia funebre. La vestizione della salma verrà eseguita: Impresa funebre Personale Camera Mortuaria AziendaleIn fede Sigla Matr.. Data e ora. (Spazio a cura del personale di camera mortuaria) Osservazioni. (Spazio a cura del personale di camera mortuaria)

7 Pagina 7 di 8 Allegato 3 Il sistema di rilevazione della qualità percepita nella Sanità lombarda CUSTOME SATISFACTION (Decreto del 18/12/2006 della DGS) Questionario Camera Ardente Data compilazione (gg/mm/aaaa) D01 Quale grado di soddisfazione esprime rispetto alla qualità delle indicazioni fornite dagli operatori sanitari addetti alla Camera Mortuaria? Per niente soddisfatto Molto soddisfatto D02 Quale grado di soddisfazione esprime rispetto alla riservatezza assicurata dagli operatori sanitari addetti alla Camera Mortuaria? Per niente soddisfatto D03 Quale grado di soddisfazione esprime rispetto alla logistica ed alla adeguatezza strutturale della Camera Ardente? Molto soddisfatto Per niente soddisfatto Molto soddisfatto D04 Quale grado di soddisfazione esprime rispetto alla disponibilità manifestata dal personale sanitario addetto alla Camera Mortuaria? Per niente soddisfatto Molto soddisfatto A05 Sesso F M A07 Scolarità Nessuna Scuola obbligo Scuola superiore Laurea A06 Età A08 Nazionalità Italiana Extraeuropea Europea

8 Pagina 8 di 8 Allegato 4 AZIENDA N. % AZIENDA N. % 1 Impresa funebre Impresa funebre Impresa funebre Impresa funebre Impresa funebre Impresa funebre Impresa funebre Impresa funebre Impresa funebre TOTALE

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP. Relazione Generale

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP. Relazione Generale SERVIZIO SANITARIO REGIONALE BASILICATA Azienda Sanitaria Locale di Potenza INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP Relazione Generale A cura degli Uffici URP

Dettagli

COS È IL PRONTO SOCCORSO?

COS È IL PRONTO SOCCORSO? AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA INTEGRATA VERONA COS È IL PRONTO SOCCORSO? GUIDA INFORMATIVA PER L UTENTE SEDE OSPEDALIERA BORGO TRENTO INDICE 4 COS È IL PRONTO SOCCORSO? 6 IL TRIAGE 8 CODICI DI URGENZA

Dettagli

Corretto utilizzo delle soluzioni concentrate di Potassio cloruro. ed altre soluzioni contenenti Potassio

Corretto utilizzo delle soluzioni concentrate di Potassio cloruro. ed altre soluzioni contenenti Potassio cloruro cloruro Data Revisione Redazione Approvazione Autorizzazione N archiviazione 00/00/2010 e Risk management Produzione Qualità e Risk management Direttore Sanitario 1 cloruro INDICE: 1. Premessa

Dettagli

818.61. Ordinanza. 1 Campo d applicazione e definizioni. del 17 giugno 1974

818.61. Ordinanza. 1 Campo d applicazione e definizioni. del 17 giugno 1974 Ordinanza concernente il trasporto e la sepoltura di cadaveri presentanti pericolo di contagio come anche il trasporto di cadaveri in provenienza dall estero e a destinazione di quest ultimo 818.61 del

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ASSISTENZA NON SANITARIA (ANS) NELLE AREE DI DEGENZA DEI PRESIDI OSPEDALIERI DELL AZIENDA USL DI RAVENNA

REGOLAMENTO PER L ASSISTENZA NON SANITARIA (ANS) NELLE AREE DI DEGENZA DEI PRESIDI OSPEDALIERI DELL AZIENDA USL DI RAVENNA REGOLAMENTO PER L ASSISTENZA NON SANITARIA (ANS) NELLE AREE DI DEGENZA DEI PRESIDI OSPEDALIERI DELL AZIENDA USL DI RAVENNA PREMESSA Il ricovero in ambiente ospedaliero rappresenta per la persona e la sua

Dettagli

Guida alle prestazioni ambulatoriali

Guida alle prestazioni ambulatoriali Az i e n d a O s p e d a l i e r a O s p e d a l i Riuniti Papardo-Piemonte M e s s i n a P r e s i d i o O s p e d a l i e r o P AP AR D O Guida alle prestazioni ambulatoriali Gentile Signore/a, l Azienda,

Dettagli

Comune di Fusignano ATTIVITA' ORDINARIE 2013 - 100 Miglioramento e razionalizzazione delle attività ordinarie Area Amministrativa. Sottoreport Comune

Comune di Fusignano ATTIVITA' ORDINARIE 2013 - 100 Miglioramento e razionalizzazione delle attività ordinarie Area Amministrativa. Sottoreport Comune CdC CDR009 RESP. SEGRETERIA GENERALE PROGETTO RPP: AREA AMMINISTRATIVA RESPONSABILE: GIANGRANDI TIZIANA 100 Miglioramento e razionalizzazione delle attività ordinarie Area Amministrativa 1 UFFICIO SEGRETERIA

Dettagli

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI)

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) COMPITI DELLE IMPRESE E DOCUMENTAZIONE CONTRATTUALE AI SENSI DI QUANTO PREVISTO DAL D.L.GS 8108 e s.m.i. TIPOLOGIA APPALTO: SERVIZIO DI PULIZIA

Dettagli

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C.

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO 1. Il presente Codice di Comportamento integrativo definisce, in applicazione dell'art. 54 del DLgs. n. 165/2001 come riformulato dall'art.1, comma

Dettagli

Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori?

Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Le proposte emerse dai gruppi di RLS 1 Che fare quando un RLS vede una situazione di rischio o di disagio per i lavoratori? Il RLS consulta il documento di valutazione dei rischi e verifica se il rischio

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni DOMANDA DI CARTA DELL AZIENDA ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA di DATI DELL AZIENDA Denominazione

Dettagli

COMMISSIONE AZIENDALE DEL FARMACO PROCEDURA SULLA PRESCRIZIONE DI FARMACI PER INDICAZIONI NON AUTORIZZATE DALL AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO

COMMISSIONE AZIENDALE DEL FARMACO PROCEDURA SULLA PRESCRIZIONE DI FARMACI PER INDICAZIONI NON AUTORIZZATE DALL AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO COMMISONE AZIENDALE DEL FAMACO POCEDUA SULLA PESCIZIONE DI FAMACI PE INDICAZIONI N AUTOIZZATE DALL AGENZIA ITALIANA DEL FAMACO 1. SCOPO/OBIETTIVO Informare il Personale Medico dell Aziende Sanitarie della

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza Per modifica dati SOSTITUZIONE Smarrimento Furto Malfunzionamento/Danneggiamento CARTA

Dettagli

Condizioni generali di fornitura

Condizioni generali di fornitura Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità

Dettagli

ANNO 2011 RELAZIONE SULLA GESTIONE

ANNO 2011 RELAZIONE SULLA GESTIONE ANNO 2011 RELAZIONE SULLA GESTIONE In relazione all attività di gestione svolta nell anno 2011, si riportano i dati riguardanti le undici aree cimiteriali di Roma Capitale: Verano, Flaminio, Laurentino,

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA di CONDUCENTE Cognome Nome 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza

Dettagli

STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI STP PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE IN STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE PROCEDURA OPERATIVA. Aggiornamento dicembre 2013

STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI STP PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE IN STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE PROCEDURA OPERATIVA. Aggiornamento dicembre 2013 STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI STP PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE IN STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE PROCEDURA OPERATIVA Aggiornamento dicembre 2013 1 ASPETTI DI SISTEMA 2 PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE

Dettagli

Come Si Arriva Ad Una Decisione Se Sette Ancora Disabilitato

Come Si Arriva Ad Una Decisione Se Sette Ancora Disabilitato Come Si Arriva Ad Una Decisione Se Sette Ancora Disabilitato Come Si Arriva Ad Una Decisione Se Sette Ancora Disabilitato Nella maggior parte dei casi, chi legge quest opuscolo ha da poco ricevuto una

Dettagli

COMUNITA SOL LEVANTE Carta dei Servizi 2010/2012

COMUNITA SOL LEVANTE Carta dei Servizi 2010/2012 COMUNITA SOL LEVANTE Carta dei Servizi 2010/2012 La Sol Levante nasce nel 1998 per dare una risposta alle esigenze delle persone, di ogni fascia d età, affette da disagio psichico e con problematiche in

Dettagli

AUTOVALUTAZIONE: RISULTATI DEI QUESTIONARI GENITORI-ALUNNI ALUNNI- DOCENTI. COMMISSIONE AUTOVALUTAZIONE Catalani-Ginesi

AUTOVALUTAZIONE: RISULTATI DEI QUESTIONARI GENITORI-ALUNNI ALUNNI- DOCENTI. COMMISSIONE AUTOVALUTAZIONE Catalani-Ginesi Ministero della Pubblica Istruzione Istituto Comprensivo Statale C. Carminati Via Dante, 4-2115 Lonate Pozzolo (Va) AUTOVALUTAZIONE: RISULTATI DEI QUESTIONARI GENITORI-ALUNNI ALUNNI- DOCENTI COMMISSIONE

Dettagli

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Lo scorso 8 febbraio nella sede del Comitato Consultivo, il Direttore Generale dell Azienda "Policlinico-Vittorio Emanuele", Armando Giacalone, il Direttore

Dettagli

REGIONE TOSCANA. AZIENDA U.S.L. N. 12 di VIAREGGIO (LU)

REGIONE TOSCANA. AZIENDA U.S.L. N. 12 di VIAREGGIO (LU) REGIONE TOSCANA AZIENDA U.S.L. N. 12 di VIAREGGIO (LU) AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO DI LAVORO AUTONOMO LIBERO PROFESSIONALE A T. D. PER L'ACQUISIZIONE DI PRESTAZIONI

Dettagli

U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE

U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE REGIONE LAZIO Direttore Generale Dott. Vittorio Bonavita U.O.C. CHIRURGIA VASCOLARE Ospedale Sandro Pertini Direttore: Prof. Vincenzo Di Cintio Gentile paziente, Le diamo il benvenuto nella nostra Struttura

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. Il Direttore Sanitario Dr.ssa Renata Vaiani

CARTA DEI SERVIZI. Il Direttore Sanitario Dr.ssa Renata Vaiani CARTA DEI SERVIZI Questa Carta dei Servizi ha lo scopo di illustrare brevemente il nostro Poliambulatorio per aiutare i cittadini a conoscerci, a rendere comprensibili ed accessibili i nostri servizi,

Dettagli

Comune di Bagnara di Romagna

Comune di Bagnara di Romagna CdC ATTIVITA' ORDINARIE 2013 - CDR009 PROGETTO RPP: RESPONSABILE: RESP. SEGRETERIA GENERALE AREA AMMINISTRATIVA (URP E SERVIZI DEMOGRAFICI - UFFICIO SEGRETERIA) CANTAGALLI PAOLO 100 Miglioramento e razionalizzazione

Dettagli

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA

ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni di CONDUCENTE Cognome Nome 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza

Dettagli

MA 28. DAI Chirurgia e Oncologia MDA Oncologia Borgo Roma SCHEDA INFORMATIVA UNITÀ OPERATIVE CLINICHE MISSIONE E VALORI

MA 28. DAI Chirurgia e Oncologia MDA Oncologia Borgo Roma SCHEDA INFORMATIVA UNITÀ OPERATIVE CLINICHE MISSIONE E VALORI pag. 7 DAI Chirurgia e Oncologia MDA Oncologia Borgo Roma SCHEDA INFORMATIVA UNITÀ OPERATIVE CLINICHE MA 28 Rev. 1 del 22/10/2011 Pagina 1 di 6 MISSIONE E VALORI L U.O.C. di Oncologia Medica si prende

Dettagli

ART. 1 Premessa. ART. 2 - Presupposti per il conferimento degli incarichi

ART. 1 Premessa. ART. 2 - Presupposti per il conferimento degli incarichi Allegato al Decreto del Direttore Generale n. 53.. del 04/02/14 REGOLAMENTO PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO EX ART. 15 SEPTIES DEL D.LGS. 502/92 AREA DIRIGENZA MEDICA E VETERINARIA E AREA DIRIGENZA

Dettagli

BANDO DI SELEZIONE ESPERTI PON- FSE - 2007-IT 05 1 PO007 Competenze per lo sviluppo Annualità 2014 IL DIRIGENTE SCOLASTICO

BANDO DI SELEZIONE ESPERTI PON- FSE - 2007-IT 05 1 PO007 Competenze per lo sviluppo Annualità 2014 IL DIRIGENTE SCOLASTICO ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LUIGI EINAUDI Distr. Sc. n 9 - Via V. Veneto 89822 SERRA SAN BRUNO (VV) FONDI STRUTTURALI 2007-2013 PEC: vvis003008@pec.istruzione.it PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE FONDO

Dettagli

MODULO DI DESIGNAZIONE/REVOCA DEI BENEFICIARI

MODULO DI DESIGNAZIONE/REVOCA DEI BENEFICIARI MODULO DI DESIGNAZIONE/REVOCA DEI BENEFICIARI (Da inviare ad Arca SGR S.p.A. in originale, per posta, unitamente a copia dei documenti di identità dell Iscritto e dei beneficiari) Spett.le ARCA SGR S.p.A.

Dettagli

Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) Esercizi di commercio su aree pubbliche SUBINGRESSO IN ATTIVITA' TIPO A TIPO B

Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) Esercizi di commercio su aree pubbliche SUBINGRESSO IN ATTIVITA' TIPO A TIPO B CODICE PRATICA *CODICE FISCALE* GGMMAAAA HH:MM Mod. Comunale (Modello 0047 Versione 002 2014) Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) Esercizi di commercio su aree pubbliche SUBINGRESSO IN ATTIVITA'

Dettagli

PROCEDURA MODALITA DI ACCESSO AGLI AMBULATORI

PROCEDURA MODALITA DI ACCESSO AGLI AMBULATORI AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITA DI PADOVA PROCEDURA MODALITA DI ACCESSO AGLI AMBULATORI Preparato da Gruppo di Lavoro Ambulatori Clinica Ostetrico- Ginecologica Verificato da Servizio Qualità Verifica per

Dettagli

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 MINIMI RETRIBUTIVI FISSATI DALLA COMMISSIONE NAZIONALE DECORRENZA 1 GENNAIO 2014 CONVIVENTI DI CUI ART. 15-2

Dettagli

ENGLISH FOR NURSES 25 CREDITI ECM - ID: 1585-20939 IN PARTNERSHIP CON DE AGOSTINI

ENGLISH FOR NURSES 25 CREDITI ECM - ID: 1585-20939 IN PARTNERSHIP CON DE AGOSTINI ENGLISH FOR NURSES 25 CREDITI ECM - ID: 1585-20939 IN PARTNERSHIP CON DE AGOSTINI DESTINATARI: INFERMIERE, INFERMIERE PEDIATRICO INIZIO: 01/01/2012 FINE: 31/12/2012 COSTO: 84,70 (IVA INCLUSA) OBIETTIVI

Dettagli

Regolamento per il registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T.)

Regolamento per il registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T.) Regolamento per il registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T.) Approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 29 del 09.06.2014 I 20099 Sesto San Giovanni (MI), Piazza della Resistenza,

Dettagli

C O M U N E D I S E L V I N O

C O M U N E D I S E L V I N O C O M U N E D I S E L V I N O (Provincia di Bergamo) Corso Milano, 19 REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI TUTELA DELLA PERSONA E DI ALTRI SOGGETTI RISPETTO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI CON PARTICOLARE

Dettagli

COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari

COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari UFFICIO DEL SEGRETARIO GENERALE Responsabile Settore Affari del Personale-Anticorruzione-Trasparenza CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO Il

Dettagli

Al SUAP. Denominazione società/ditta

Al SUAP. Denominazione società/ditta COMUNICAZIONE SUBINGRESSO DI COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE SU POSTEGGIO L.R. 28/2005 e s.m.i. Codice del Commercio art.74 e D.P. G.R. n. 15/R del 1 aprile 2009 Regolamento di attuazione della legge n. 28/2005

Dettagli

La sua cartella sanitaria

La sua cartella sanitaria La sua cartella sanitaria i suoi diritti All ospedale, lei decide come desidera essere informato sulla sua malattia e sulla sua cura e chi, oltre a lei, può anche essere informato Diritto di accesso ai

Dettagli

Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013

Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013 Sala Consilina, 20 settembre 2013 Prot. n. 13249/2013 E, P.C. EGREGIO DOTT. MATTEO CLAUDIO ZARRELLA PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI LAGONEGRO Via Lagonegro - 85042 LAGONEGRO (Pz) Trasmissione al telefax 0973.2333115

Dettagli

Il Consiglio di Istituto

Il Consiglio di Istituto Prot. n. 442/C10a del 03/02/2015 Regolamento per la Disciplina degli incarichi agli Esperti Esterni approvato con delibera n.7 del 9 ottobre 2013- verbale n.2 Visti gli artt.8 e 9 del DPR n275 del 8/3/99

Dettagli

TITOLOPROGETTO SEDE DI ATTUAZIONE N. VOL... ED IO AVRÒ CURA DI TE A CASTELLAMMARE - Viale Europa -

TITOLOPROGETTO SEDE DI ATTUAZIONE N. VOL... ED IO AVRÒ CURA DI TE A CASTELLAMMARE - Viale Europa - BANDO PER LA SELEZIONE DI 2.005 VOLONTARI DA IMPIEGARE IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE NAZIONALE PER L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA EUROPEO GARANZIA GIOVANI NELLA REGIONE CAMPANIA Art. 1 Progetti e sedi di

Dettagli

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA L'Università degli Studi di Parma con sede in Parma, via Università n. 12 codice fiscale n. 00308780345 rappresentata dal

Dettagli

La lettera di presentazione

La lettera di presentazione La lettera di presentazione Aggiornato a novembre 2008 La lettera di presentazione è necessaria nel caso di autocandidatura e facoltativa (quando non richiesta esplicitamente dall'azienda) negli altri

Dettagli

REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA

REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA Articolo 1 Articolo 2 Articolo 3 Articolo 4 Articolo 5 Articolo 6 Articolo 7 Articolo 8 Articolo 9 Articolo 10 Articolo 11 Articolo 12 Articolo 13 Articolo 14 Articolo

Dettagli

Regolamento sulle modalità di tenuta, conservazione e rilascio delle cartelle cliniche, referti clinici ed altra documentazione sanitaria -

Regolamento sulle modalità di tenuta, conservazione e rilascio delle cartelle cliniche, referti clinici ed altra documentazione sanitaria - Regolamento sulle modalità di tenuta, conservazione e rilascio delle cartelle cliniche, referti clinici ed altra documentazione sanitaria - ART. 1 - Oggetto: Il presente Regolamento disciplina i casi e

Dettagli

Federazione Italiana Canottaggio Ufficio Comunicazione & Marketing QUESTIONARIO CENSIMENTO C.A.S.

Federazione Italiana Canottaggio Ufficio Comunicazione & Marketing QUESTIONARIO CENSIMENTO C.A.S. Federazione Italiana Canottaggio Ufficio Comunicazione & Marketing QUESTIONARIO CENMENTO C.A.S. Ringraziamo per aver prontamente risposto al nostro questionario relativo ai Centri di Avviamento al Canottaggio

Dettagli

L'anno duemilaquattordici, il giorno ventidue del mese di agosto, nel proprio ufficio, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

L'anno duemilaquattordici, il giorno ventidue del mese di agosto, nel proprio ufficio, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO C O M U N E D I A L A N N O (PROVINCIA DI PESCARA) DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO AREA AFFARI GENERALI - UFFICIO PERSONALE N. 162 del Reg. Oggetto: PROCEDURA DI MOBILITA, PER TITOLI E COLLOQUIO

Dettagli

ACCORDO QUADRO SINDACALE PROVINCIALE SULLA MATERIA DEI CONTRATTI PART TIME INTEGRATIVO AL CCNL TURISMO PARTE SPECIALE PUBBLICI ESERCIZI

ACCORDO QUADRO SINDACALE PROVINCIALE SULLA MATERIA DEI CONTRATTI PART TIME INTEGRATIVO AL CCNL TURISMO PARTE SPECIALE PUBBLICI ESERCIZI ACCORDO QUADRO SINDACALE PROVINCIALE SULLA MATERIA DEI CONTRATTI PART TIME INTEGRATIVO AL CCNL TURISMO PARTE SPECIALE PUBBLICI ESERCIZI Il giorno 4 Febbraio 2003 presso la sede dell Ascom Provinciale in

Dettagli

Provincia di Verona AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI CIMITERIALI. (Cimiteri di Soave capoluogo, Costeggiola, Castelcerino/Fittà e Castelletto)

Provincia di Verona AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI CIMITERIALI. (Cimiteri di Soave capoluogo, Costeggiola, Castelcerino/Fittà e Castelletto) Comune di Soave Provincia di Verona AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI CIMITERIALI (Cimiteri di Soave capoluogo, Costeggiola, Castelcerino/Fittà e Castelletto) ALLEGATO A) OPERE CIMITERIALI OPERAZIONI

Dettagli

Istituzione della figura di Agente Ambientale.

Istituzione della figura di Agente Ambientale. Estratto del verbale della seduta della Giunta Comunale NUMERO DI REGISTRO SEDUTA DEL 7 21 gennaio 2015 Oggetto : Istituzione della figura di Agente Ambientale. Il giorno 21 gennaio 2015 in Cremona, con

Dettagli

Capitolato Tecnico. Pagina 1

Capitolato Tecnico. Pagina 1 Gara a procedura aperta per l affidamento dei servizi di facchinaggio della sede di SACE sita in Roma Piazza Poli 37/42 - CIG 5778360584 Pagina 1 1 PREMESSA 3 2 Oggetto dell Appalto 3 3 Durata dell Appalto

Dettagli

Area Vigilanza AVVISA

Area Vigilanza AVVISA COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Premessa L accesso agli atti ed ai documenti amministrativi, introdotto nel nostro ordinamento dalla Legge 7 agosto 1990, n. 241, costituisce

Dettagli

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431

CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 e degli artt. 1571 e seguenti del codice civile. CON LA PRESENTE SCRITTURA PRIVATA la CAMERA

Dettagli

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLA RILEVAZIONE DELLA QUALITA PERCEPITA DAI CITTADINI A tutti i Ministeri - Uffici

Dettagli

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo

Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo DECRETO N. 12 (Disposizioni regolamentari per la costituzione dei consorzi obbligatori ai sensi dell art. 7 dell ordinanza

Dettagli

La guida del pensionato

La guida del pensionato La guida del pensionato Vuole sapere in che giorno del mese le viene pagata la pensione? Se ci sono aumenti periodici? Se le viene inviato un avviso di pagamento mensile? Cosa deve fare se ha persone a

Dettagli

Comune di Cotignola ATTIVITA' ORDINARIE 2013 - PROGETTO RPP: RESPONSABILE: UFFICIO URP - SPORTELLO POLIFUNZIONALE BARBERINI GIOVANNI

Comune di Cotignola ATTIVITA' ORDINARIE 2013 - PROGETTO RPP: RESPONSABILE: UFFICIO URP - SPORTELLO POLIFUNZIONALE BARBERINI GIOVANNI CdC ATTIVITA' ORDINARIE 2013 - CDR005 PROGETTO RPP: RESPONSABILE: RESP. COMUNICAZIONE UFFICIO URP - SPORTELLO POLIFUNZIONALE BARBERINI GIOVANNI 100 Miglioramento e razionalizzazione attività ordinarie

Dettagli

DIPARTIMENTO DI SCIENZE NEUROLOGICHE E PSICHIATRICHE Eugenio Ferrari

DIPARTIMENTO DI SCIENZE NEUROLOGICHE E PSICHIATRICHE Eugenio Ferrari Decreto Direttoriale n. 51 del 20.06.2011 SELEZIONE PUBBLICA, PER TITOLI E COLLOQUIO, PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO INDIVIDUALE CON CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA VISTA DEL

Dettagli

ELENCO DOCUMENTI RELATIVI ALLA RISCOSSIONE DELLE COMPETENZE DI FINE RAPPORTO IN CASO DI DECESSO DEL DIPENDENTE

ELENCO DOCUMENTI RELATIVI ALLA RISCOSSIONE DELLE COMPETENZE DI FINE RAPPORTO IN CASO DI DECESSO DEL DIPENDENTE Mod. 3 ELENCO DOCUMENTI RELATIVI ALLA RISCOSSIONE DELLE COMPETENZE DI FINE RAPPORTO IN CASO DI DECESSO DEL DIPENDENTE 1. Istanza degli eredi relativa alle somme da liquidare a titolo di reversibilità delle

Dettagli

Indice Indice... 1 Oggetto... 1 Referenti regionali del progetto... 1 Scopo... 2 Il progetto Rete CUP regionale... 2 Premessa... 2 La situazione regionale... 2 Azienda Ospedaliera di Cosenza... 2 ASP di

Dettagli

BUONI DI SERVIZIO Procedura di richiesta di inserimento nell Elenco dei Soggetti Erogatori di Servizi attraverso lo Strumento Buoni di Servizio

BUONI DI SERVIZIO Procedura di richiesta di inserimento nell Elenco dei Soggetti Erogatori di Servizi attraverso lo Strumento Buoni di Servizio BUONI DI SERVIZIO Procedura di richiesta di inserimento nell Elenco dei Soggetti di Servizi attraverso lo Strumento Buoni di Servizio Aprile 2011 INDICE 1. ACCESSO ALLA PROCEDURA... 1 2. INSERIMENTO DATI...

Dettagli

ATM PER I GIOVANI E PER GLI STUDENTI

ATM PER I GIOVANI E PER GLI STUDENTI ATM PER I GIOVANI E PER GLI STUDENTI EDIZIONE MARZO 015 ABBONARSI AI MEZZI ATM 1 ATM, per rispondere alle diverse esigenze di mobilità, offre ai giovani e agli studenti una serie di agevolazioni sull acquisto

Dettagli

Informazione agli impianti di trattamento

Informazione agli impianti di trattamento dell'articolo 11, comma 1, o di conferimento gratuito senza alcun obbligo di acquisto per i RAEE di piccolissime dimensioni ai sensi dell'articolo 11, comma 3; c) gli effetti potenziali sull'ambiente e

Dettagli

Regolamento di Accesso agli atti amministrativi

Regolamento di Accesso agli atti amministrativi ISTITUTO COMPRENSIVO DANTE ALIGHIERI 20027 RESCALDINA (Milano) Via Matteotti, 2 - (0331) 57.61.34 - Fax (0331) 57.91.63 - E-MAIL ic.alighieri@libero.it - Sito Web : www.alighierirescaldina.it Regolamento

Dettagli

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI ART. 1 Campo di applicazione e definizioni 1. Il presente regolamento

Dettagli

ALLEGATO D. Roma lì, / / Equitalia S.p.A. il Titolare

ALLEGATO D. Roma lì, / / Equitalia S.p.A. il Titolare 1 Premessa e quadro normativo Il Contratto sottoscritto da Equitalia S.p.A. e ha ad oggetto l affidamento dei servizi di implementazione e manutenzione del nuovo Sistema Informativo Corporate - Sistema

Dettagli

MOD. 7A 7B, E PRIVACY UNIFICATI

MOD. 7A 7B, E PRIVACY UNIFICATI MOD. 7A 7B, E PRIVACY UNIFICATI Mod. 7A COMUNICAZIONE INFORMATIVA SUGLI OBBLIGHI DI COMPORTAMENTO CUI GLI INTERMEDIARI SONO TENUTI NEI CONFRONTI DEI CONTRAENTI La preghiamo di leggere con attenzione il

Dettagli

TABELLA B. RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8

TABELLA B. RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8 TABELLA B RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8 1 B1) Disponibilità dei locali B1.1) Scansione del documento di disponibilità esclusiva dei locali della sede operativa per almeno tre

Dettagli

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus Carta dei Servizi Famiglie Anziani Infanzia Indice di revisione n. 1 del 1/3/2014 3 INDICE CHI SIAMO IDENTITA E VALORI 4 5 COSA FACCIAMO

Dettagli

COMUNE DI MASSA DI SOMMA Provincia di Napoli www.comunedimassadisomma.na.gov.it PEC: protocollo.massadisomma@cstnapoli.legalmail.

COMUNE DI MASSA DI SOMMA Provincia di Napoli www.comunedimassadisomma.na.gov.it PEC: protocollo.massadisomma@cstnapoli.legalmail. COMUNE DI MASSA DI SOMMA Provincia di Napoli www.comunedimassadisomma.na.gov.it PEC: protocollo.massadisomma@cstnapoli.legalmail.it bollo di 16,00 da apporre solo se si richiedono copie conformi Al Responsabile

Dettagli

PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI

PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI PIANO DISTRETTUALE DEGLI INTERVENTI del Distretto socio-sanitario di Corigliano Calabro Rif. Decreto Regione Calabria n. 15749 del 29/10/2008 ANALISI DELBISOGNO

Dettagli

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA

COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA ai sensi dell art. 20 della L.P. 3 gennaio 1983 n.2 e s.m. e i. e del relativo Regolamento

Dettagli

COMUNE DI GALLIATE Provincia di Novara REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ARCHIVI COMUNALI

COMUNE DI GALLIATE Provincia di Novara REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ARCHIVI COMUNALI COMUNE DI GALLIATE Provincia di Novara REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ARCHIVI COMUNALI Approvato con deliberazione G.C. n. 45 del 27/11/2008 esecutiva il 10/01/2009 Depositato in Segreteria Generale con avviso

Dettagli

Anche per quest' anno ecco che è arrivato il MODULO per le DETRAZIONI d'imposta da consegnare presso gli uffici Byte di FCO oppure da inviare via Fax

Anche per quest' anno ecco che è arrivato il MODULO per le DETRAZIONI d'imposta da consegnare presso gli uffici Byte di FCO oppure da inviare via Fax Anche per quest' anno ecco che è arrivato il MODULO per le DETRAZIONI d'imposta da consegnare presso gli uffici Byte di FCO oppure da inviare via Fax Per coloro che sono in CIGS i nuovi numeri dello sportello:

Dettagli

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione

Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione AVVISO DI SELEZIONE PER L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA LEONARDO DA VINCI Progetto M.E.D. Progetto nr. LLP-LdV-PLM-11-IT-254 Titolo M.E.D. (N. LLPLink 2011-1-IT1-LEO02-01757) Destinazione: IRLANDA art. 1 SOGGETTO

Dettagli

SCHEDA DI ADESIONE - Foglio 1 -

SCHEDA DI ADESIONE - Foglio 1 - Versione 10/04/15 SCHEDA DI ADESIONE - Foglio 1 - Rifiuti dei Beni a base di Polietilene, Piazza di S. Chiara, 49 00186 ROMA) e (facoltativamente) anticipata mezzo fax Il richiedente... In persona del

Dettagli

Obblighi dei medici nei casi di infortunio e malattia professionale

Obblighi dei medici nei casi di infortunio e malattia professionale Obblighi dei medici nei casi di infortunio e malattia professionale A cura di: - Inail Direzione Regionale Lombardia - Regione Lombardia - Direzione Generale Sanità Documento realizzato nell ambito della

Dettagli

Sac. Prof. Don Luigi Maria Verzé

Sac. Prof. Don Luigi Maria Verzé "A prescindere dalla professionalità, che nel San Raffaele dev'essere ammessa come scontata, è certo che il corredo dei valori, la carica del loro possesso nei medici, negli infermieri e nel complesso

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PART - TIME, DELLE INCOMPATIBILITÀ E DEI SERVIZI ISPETTIVI.

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PART - TIME, DELLE INCOMPATIBILITÀ E DEI SERVIZI ISPETTIVI. REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PART - TIME, DELLE INCOMPATIBILITÀ E DEI SERVIZI ISPETTIVI. APPROVATO CON DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 244 IN DATA 28 OTTOBRE 1997. MODIFICATO CON DELIBERAZIONI

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Villanova d Asti (AT) Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di 1

Istituto Comprensivo Statale Villanova d Asti (AT) Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di 1 Pagina 1 di 8 REGOLAMENTO SULL USO DI INTERNET E DELLA POSTA ELETTRONICA MESSO A DISPOSIZONE DEI DIPENDENTI PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI D UFFICIO () Approvato con deliberazione del Consiglio di Istituto

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI.

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI. REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI. Foglio notizie: APPROVATO con deliberazione di Consiglio Comunale n. 23 del 05.05.2009 MODIFICATO PUBBLICATO All Albo Pretorio per 15 giorni: - all adozione

Dettagli

Tracciato Import-Export CareStudio 2.0

Tracciato Import-Export CareStudio 2.0 Il seguente documento definisce i contenuti ed il formato delle informazioni importabili ed esportabili del sistema. Per ciascuna tipologia di informazione è previsto un file di testo codificato secondo

Dettagli

Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità

Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità Hand 6 - COD.SR64 coniuge disabile in situazione di gravità (art. 42 comma 5 T.U. sulla maternità e paternità - decreto legislativo n. 151/2001, come modificato dalla legge n. 350/2003) Per ottenere i

Dettagli

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione

REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010 Art. 1 Ambito di applicazione L Università, in applicazione del D.M. 242/98 ed ai

Dettagli

PROCEDURA DI AUDIT AI TEST CENTER AICA

PROCEDURA DI AUDIT AI TEST CENTER AICA Pag. 1 di 14 PROCEDURA DI AUDIT REVISIONI 1 19/12/2002 Prima revisione 2 07/01/2004 Seconda revisione 3 11/01/2005 Terza revisione 4 12/01/2006 Quarta revisione 5 09/12/2013 Quinta revisione Adeguamenti

Dettagli

Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente

Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente Allegato Mod. R CONTRATTO DI SOGGIORNO (Art. 5 bis del D.lvo n. 286/98 e successive modifiche)

Dettagli

meglio descritte nella relazione tecnica allegata

meglio descritte nella relazione tecnica allegata Modello 05: Spazio riservato all Ufficio Protocollo Marca da bollo 14,62 Al Dirigente del Settore II Comune di Roccapalumba Oggetto: l sottoscritt nat a ( ) il / / residente a ( ) in via n. C.F. in qualità

Dettagli

PICCOLI TRATTENIMENTI MUSICALI O DIFFUSIONE SONORA NEI DEHORS E NELLE AREE DI PERTINENZA PRIVATE ANNESSE AI LOCALI DI SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO

PICCOLI TRATTENIMENTI MUSICALI O DIFFUSIONE SONORA NEI DEHORS E NELLE AREE DI PERTINENZA PRIVATE ANNESSE AI LOCALI DI SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO Dipartimento Economia e Promozione della Città Settore Attività Produttive e Commercio U.O. Somministrazione, manifestazioni, artigianato e ricettive 40129 Bologna Piazza Liber Paradisus, 10, Torre A -

Dettagli

AVVISO VOLONTARI AGRONOMI E FORESTALI WAA FOR EXPO

AVVISO VOLONTARI AGRONOMI E FORESTALI WAA FOR EXPO AVVISO VOLONTARI AGRONOMI E FORESTALI WAA FOR EXPO AL VIA LA CAMPAGNA AGRONOMI E FORESTALI WAA FOR EXPO 1. ESSERE UN AGRONOMO E FORESTALE WAA for EXPO2015 Il grande appuntamento dell EXPO MILANO 2015 dal

Dettagli

L acquisizione di candidature riguarderà i seguenti ambiti di interesse, costituenti Sezioni dell Albo:

L acquisizione di candidature riguarderà i seguenti ambiti di interesse, costituenti Sezioni dell Albo: Avviso pubblico per l istituzione di un Albo di esperti da impegnare nelle attività di realizzazione di programmi e progetti di studio, ricerca e consulenza. Art. 1 Premessa E indetto Avviso Pubblico per

Dettagli

OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI

OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 19 OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 2 Prefazione IL CAMMINO DELLA QUALITÀ Inps, come le altre pubbliche Amministrazioni

Dettagli

NORME E CONDIZIONI DEL SERVIZIO TELEPASS PYNG

NORME E CONDIZIONI DEL SERVIZIO TELEPASS PYNG NORME E CONDIZIONI DEL SERVIZIO TELEPASS PYNG Premessa TELEPASS S.p.A. Società per Azioni, soggetta all attività di direzione e coordinamento di Autostrade per l Italia S.p.A., con sede legale in Roma,

Dettagli

RFI:Informativa e invio documentazione. Verbale di accordo e comunicato unitario. Convocazione comitato di settore

RFI:Informativa e invio documentazione. Verbale di accordo e comunicato unitario. Convocazione comitato di settore ATTIVITA FERROVIARIE RFI:Informativa e invio documentazione ACI GLOBALE Verbale di accordo e comunicato unitario AUTONOLEGGIO Comunicato unitario di proclamazione sciopero TRASPORTO MERCI LOGISTICA AUTOSTRADE

Dettagli

DENUNCIA/COMUNICAZIONE DI INFORTUNIO (art. 53, d.p.r. 30/06/1965 n. 1124 - art. 18, comma 1, lettera r, d.lgs. 09/04/2008 n. 81)

DENUNCIA/COMUNICAZIONE DI INFORTUNIO (art. 53, d.p.r. 30/06/1965 n. 1124 - art. 18, comma 1, lettera r, d.lgs. 09/04/2008 n. 81) Mod. 4 bis - Prest. DENUNCIA/COMUNICAZIONE DI INFORTUNIO (art. 53 d.p.r. 30/06/1965 n. 1124 - art. 18 comma 1 lettera r d.lgs. 09/04/2008 n. 81) Alla Sede INAIL INAIL TIMBRO DI ARRIVO Data di spedizione

Dettagli

Policy per fornitori

Policy per fornitori Policy per fornitori Con riferimento alla Decisione 32/2008 del Presidente dell EUI e in particolare degli articoli 4, 5 e 6 il fornitore è tenuto alla sottoscrizione della Dichiarazione dell impegno del

Dettagli

Allegato Mod. Q Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente

Allegato Mod. Q Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente Allegato Mod. Q Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente CONTRATTO DI SOGGIORNO (Art. 5 bis del D.lvo n. 286/98 e successive modifiche)

Dettagli