esclusivi. Marchio d impresa 11/03/12 1. Rivoluzione industriale Liberismo economico LIVELLI OTTIMALI DI QUALITA E DI PREZZI

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1 fine XVIII inizio XIX Rivoluzione industriale Liberismo economico Libertà di accesso al mercato Regime concorrenziale GARANTISCONO LIVELLI OTTIMALI DI QUALITA E DI PREZZI VALORIZZAZIONE DEGLI OPERATORI MIGLIORI ESPULSIONE DEGLI IMPRENDITORI MENO CAPACI 11/03/12 1 esclusivi DIRITTO D AUTORE PROGRESSO CULTURALE DIRITTO DI BREVETTO INTRODUZIONE E TRASFERIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE DIRITTI SUI SEGNI DISTINTIVI ORDINATO SVOLGIMENTO DELLA COMPETIZIONE 11/03/12 2 Marchio d impresa Nel R.D. 21 giugno 1942 n. 929, emanato nel contesto della riforma del codice civile del 1942, il marchio è previsto e regolato in funzione del suo inserimento nell dell impresa Marchi di fabbrica art. 2195, comma 1 Marchi di commercio art. 2195, comma 2 Marchi di servizio art nn. 3) 4) 5) MARCHIO PENSATO IN FUNZIONE DELL IMPRESA registrazione riservata circolazione vincolata 1

2 Differenziazione concorrenziale segni disnnnvi dell impresa innovazione della c.d. nomenclatura della realtà marchio dipa insegna BENI E SERVIZI IMPRENDITORE LOCALI DELL IMPRESA IL MARCHIO Tre livelli di disciplina DIRITTO INTERNO DIRITTO COMUNITARIO CONVENZIONI INTERNAZIONALI DiriIo interno Codice della proprietà industriale (d.lgs. 10 febbraio 2005 n. 30) norme sostanziali e processuali v r.d. 21 giugno 1942 n. 929 v attuazione della direttiva 89/104 (d.lgs. 480/1992) v d.lgs. 447/1999 adeguamento al Protocollo di Madrid sulla opposizione alla registrazione dei marchi v decreto MSE 11 maggio 2011 (artt cpi) d.lgs. 27 giugno 2003 n. 168 IsQtuzione delle Sezioni specializzate in materia di proprietà industriale e intelleiuale 2

3 DiriIo comunitario DireSva 89/104 CEE ora 2008/95/CE del 22 oiobre 2008 Regolamento CE 207/2009 sul marchio comunitario TraIato FUE Reg. 2868/95/CE sull esecuzione del reg. sul marchio comunitario Reg. 1383/2003 sull intervento dell autorità doganale Convenzioni internazionali Convenzione di Unione di Parigi per la protezione della proprietà industriale Accordo di Madrid del 14 aprile 1891 e successive revisioni per la registrazione internazionale e Protocollo del 27 giugno 1989 Accordo di Nizza del 15 giugno 1957 sulla classificazione internazionale dei prodos e dei servizi ai fini della registrazione dei marchi Accordo Trips 15 aprile 1994 FUNZIONI ECONOMICHE DEL MARCHIO funzione di indicazione di provenienza funzione di garanzia qualitanva funzione suggesnva 3

4 FaS cosqtuqvi del diriio I diris di proprietà industriale si acquistano mediante breveiazione, mediante registrazione o negli altri modi previsq dal presente codice. La breveiazione e la registrazione danno luogo ai Qtoli di proprietà industriale -tolo brevepo (legge del 1942) Registrazione nazionale gli effes decorrono dal deposito della domanda la durata è di 10 anni salvo rinuncia la registrazione può essere rinnovata per periodi decennali senza limiq ulteriori UIBM esame v regolarità formale della domanda v idoneità del segno v liceità del segno v originalità intrinseca v non decesvità in sé Decreto MSE 11 maggio 2011 Rende operaqva a parqre dal 1 luglio scorso la procedura di opposizione alla registrazione per le domande di registrazione depositate a parqre dal 1 maggio 2011 BolleSno ufficiale dei marchi d impresa art. 187 cpi Pubblicazione delle domande ritenute registrabili dall UIBM OPPOSIZIONE entro due mesi dalla pubblicazione 4

5 Opposizione alla registrazione del marchio i Qtolari di alcuni diris anteriori possono opporsi alla registrazione del marchio già in fase di concessione cause di opposizione cause di nullità relaqva v Qtolarità di un marchio idenqco o simile a quello di cui si chiede la registrazione v Qtolarità di uno dei diris sui segni notori di cui all art. 8 cpi v diris su segni disqnqvi anteriori diversi da un marchio registrato v marchio notoriamente conosciuto o di rinomanza v diriio d autore o altro diriio esclusivo v registrazione richiesta da soggeio non legismato Registrazione comunitaria UAMI v deposito anche presso l Ufficio centrale nazionale v durata decennale del diriio, rinnovabile per periodi di dieci anni v gli effes decorrono dalla pubblicazione della registrazione esame procedimento di opposizione alla registrazione a seguito della pubblicazione della domanda Marchio comunitario Ar1colo 4 Segni a cosntuire un marchio comunitario Possono cosqtuire marchi comunitari tus i segni che possono essere riprodos graficamente, in parqcolare le parole, compresi i nomi di persone, i disegni, le leiere, le cifre, la forma dei prodos o del loro imballaggio, a condizione che tali segni siano adas a disqnguere i prodos o i servizi di un impresa da quelli di altre imprese. Ar1colo 6 Modo di acquisizione del marchio comunitario Il marchio comunitario si acquisisce con la registrazione. 5

6 Ar1colo 7 ImpedimenN assolun alla registrazione 1. Sono esclusi dalla registrazione: a) i segni non conformi all arqcolo 4; b) i marchi privi di caraiere disqnqvo; c) i marchi composq esclusivamente da segni o indicazioni che in commercio possono servire per designare la specie, la qualità, la quanqtà, la desqnazione, il valore, la provenienza geografica, ovvero l epoca di fabbricazione del prodoio o di prestazione del servizio, o altre caraierisqche del prodoio o servizio; Ar1colo 7 ImpedimenN assolun alla registrazione d) i marchi composq esclusivamente da segni o indicazioni che siano divenuq di uso comune nel linguaggio corrente o nelle consuetudini leali e costanq del commercio; e) i segni cosqtuiq esclusivamente: i) dalla forma imposta dalla natura stessa del prodoio; ii) dalla forma del prodoio necessaria per oienere un risultato tecnico; iii) dalla forma che dà un valore sostanziale al prodoio; Ar1colo 7 ImpedimenN assolun alla registrazione f) i marchi contrari all ordine pubblico o al buon costume; g) i marchi che possono indurre in errore il pubblico, per esempio circa la natura, la qualità o la provenienza geografica del prodoio o del servizio; h) i marchi che, in mancanza di autorizzazione delle autorità competenq, devono essere esclusi dalla registrazione ai sensi dell arqcolo 6 ter della convenzione di Parigi per la tutela della proprietà industriale, denominata di seguito «convenzione di Parigi»; 6

7 i) i marchi che comprendono disqnqvi, emblemi o stemmi diversi da quelli previsq dall arqcolo 6 ter della convenzione di Parigi e che presentano un interesse pubblico parqcolare, a meno che le autorità competenq ne abbiano autorizzato la registrazione; j) i marchi dei vini che contengono o consistono in indicazioni geografiche che idenqficano vini, o degli alcoolici che contengono o consistono in indicazioni geografiche che idenqficano alcoolici, rispeio ai vini o alcoolici che non hanno tale origine; k) i marchi che contengono o consistono in una denominazione d origine o un indicazione geografica registrata conformemente al regolamento (CE) n. 510/2006 del Consiglio, del 20 marzo 2006, relaqvo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine dei prodoio agricoli e alimentari, corrispondente a una delle situazioni di cui all arqcolo 13 del suddeio regolamento e concernente lo stesso Qpo di prodoio, purché la domanda di registrazione del marchio sia presentata successivamente alla data di presentazione alla Commissione della domanda di registrazione della denominazione d origine o dell indicazione geografica. ImpedimenN relanvi alla registrazione del marchio comunitario Diri/o sogge2vo alla registrazione art. 19 cpi Chi lo unlizzi o si proponga di unlizzarlo nella propria impresa o in imprese di cui abbia il controllo o che ne facciano uso con il suo consenso legismazione estesa ai non imprenditori con l unico limite della decadenza per non uso fallimento dell imprenditore società holding non è causa di estinzione del diritto di marchio può pacificamente essere titolare di un marchio da far utilizzare alle controllate 7

8 Con-tolarità Se un diriio di proprietà industriale apparqene a più sogges, le facoltà relaqve sono regolate, salvo convenzioni in contrario, dalle disposizioni del codice civile relaqve alla comunione in quanto compaqbili art c.c. l uqlizzazione indipendente da parte di ciascun conqtolare interferirebbe con l uso dello stesso segno da parte dei partecipanq alla comunione uso plurimo ammissibile solo se coordinato Merchandising Ipotesi molto diffusa di couso del segno airaverso un contraio di licenza parziale, territorialmente esclusiva Marchio di rinomanza Accordi di coesistenza concesso in uso ad altri imprenditori per classi merceologiche diverse ammissibili per il disposto dell art. 20 cpi «salvo il proprio consenso» non deve derivarne inganno per il pubblico ex art. 23, comma 4 (applicazione analogica) Idoneità del segno nel dir. comunitario art. 4 r.m.c. Segni a cosntuire un marchio comunitario Possono cosqtuire marchi comunitari tus i segni che possono essere riprodos graficamente, in parqcolare le parole, compresi i nomi di persone, i disegni, le leiere, le cifre, la forma dei prodos o del loro imballaggio, a condizione che tali segni siano adas a disqnguere i prodos o i servizi di un impresa da quelli di altre imprese. art. 2 dir. 2008/95/CE Segni di cosntuire un marchio di impresa Possono cosqtuire marchi di impresa tus i segni che possono essere riprodos graficamente, in parqcolare le parole, compresi i nomi di persone, i disegni, le leiere, le cifre, la forma del prodoio o il suo confezionamento, a condizione che tali segni siano adas a disqnguere i prodos o i servizi di un impresa da quelli di altre imprese. 8

9 art. 7 cpi OggeIo della registrazione Possono cosqtuire oggeio di registrazione come marchio d impresa tus i segni suscesbili di essere rappresentaq graficamente, in parqcolare le parole, compresi i nomi di persone, i disegni, le leiere, le cifre, i suoni, la forma del prodoio o della confezione di esso, le combinazioni o le tonalità cromaqche, purché siano as a disqnguere i prodos o i servizi di un impresa da quelli di altre imprese. elenco non tassanvo Idoneità del segno Le/ere dell alfabeto Sono registrabili come marchi se si differenziano nella conformazione grafica o nella percezione che ne ha il consumatore medio dalla loro raffigurazione comune o convenzionale Numeri La protezione può riguardare anche il contenuto denominaqvo del segno se la capacità disqnqva conseguita con l uso è notevole. Alcuni esempi 9

10 Colori v Differenza tra marchio colorato e marchio di colore v CaraIerisQche che rendono il colore o la combinazione di colori suscesbili di registrazione segno rappresentabilità oggesva idoneità disqnqva Corollari non sono registrabili i colori puri sono registrabili specifiche tonalità Marchi di forma art. 9 cpi Non possono cosqtuire oggeio di registrazione come marchio d impresa i segni cosqtuiq esclusivamente dalla forma imposta dalla natura stessa del prodoio, dalla forma necessaria per oienere un risultato tecnico, o dalla forma che dà un valore sostanziale al prodoio. Marchi di forma e marchi tridimensionali Marchio di forma Può essere bidimensionale o tridimensionale e si caraierizza per essere intrinsecamente connesso al prodoio Marchio tridimensionale (non di forma) TuIe le volte in cui il segno disqnqvo è estrinseco e indipendente dal prodoio 10

11 Problema del cumulo delle tutele DISEGNI O MODELLI RINNOVABILE FINO A 25 ANNI MARCHIO RINNOVABILE SENZA LIMITI Esclusione del cumulo Forme che danno valore sostanziale al prodoio, cioè cosqtuiscono un faiore determinante per orientare la decisione di acquisto del pubblico, e quelle che influenzano in maniera rilevante tali decisioni, pur non determinandole di per sé Ammissibilità del cumulo Forme che non incidono in maniera decisiva sull opzione di acquisto ma si imprimono nella mente del consumatore per la loro gradevolezza esteqca instaurando un «contaio privilegiato» col produiore 11

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