Periodico del Codacons Ambiente, Consumatori e Utenti

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1 Periodico del Codacons Ambiente, Consumatori e Utenti Spedizione in abbonamento postale comma 20/c art.2 legge 662/96 Milano - Abbonamento, vaglia postale intestato a Codacons Nazionale Lombardia, Viale Abruzzi, Milano - Internet: Tessera abbonamento 50,00- n /01 novembre 2009 IN QUESTO NUMERO: Pag.2 BENZINA: ANCORA RIALZI CON ERG, ESSO E Q8 Pag.2 BENZINA: ANCORA RIALZI, VERDE A 1,329 EURO Pag.2 CODACONS LE SEGNALAZIONI PER IL CREDITO Pag.3 AEROPORTI: SABELLI, ADEGUAMENTO TARIFFE UNA COSA DA FARE Pag.3 VOLI DI STATO: IL TAR DEL LAZIO ORDINA A BERLUSCONI DI FORNIRE TUTTI I DOCUMENTI RELATIVI A 5 COLLEGAMENTI AEREI Pag.4 ISTAT: REDDITO FAMIGLIE II TRIMESTRE CALA 11 MLD (-1%) E SCENDE PROPENSIONE AL RISPARMIO (-0,4%) Pag.4 FERROVIE: DAL 13 DICEMBRE ROMA- MILANO IN MENO DI 3 ORE Pag.4 BENZINA: TORNA SOPRA 1,33 EURO, AI MASSIMI DA UN ANNO Pag.5 RACKET CARO ESTINTO, ARRESTI NEL CASERTANO Pag.5 ANTITRUST: CARTELLO PASTA; TAR CONFERMA MULTE 22 SOCIETA' Pag.5 INFLAZIONE: ISTAT,OTTOBRE TORNA A CRESCERE, +0,1% MESE Pag.6 CARO ESTINTO: BUSINESS DA 3,5 MILIARDI DI EURO L'ANNO Pag.6 INFLUENZA A: RITARDI NELLA FORNITURA DI VACCINI IN ALCUNE REGIONI Pag.7 LATTE CONTAMINATO: NESTE' E TETRAPACK CONDANNATE IN SICILIA Pag.7 BENZINA: IL CODACONS ACCETTA LA SFIDA DELL'UNIONE PETROLIFERA

2 26/10/2009 BENZINA: ANCORA RIALZI CON ERG, ESSO E Q8 IL CODACONS: DA RINCARI MAGGIORE SPESA FINO A 120 EURO ANNUI AD AUTOMOBILISTA ITALIA AI VERTICI DELLA CLASSIFICA EUROPEA SUL CARO-BENZINA I rincari registrati in questi ultimi giorni nei prezzi dei carburanti, se non rientreranno velocemente, avranno ricadute economiche sulle tasche dei cittadini comprese tra gli 80 e i 120 euro su base annua ad automobilista, a seconda della frequenza di utilizzo dell'automobile e della quantità di carburante consumata. Lo afferma il Codacons sulla base dell'andamento dei listini alla pompa. "L'Italia, tra le altre cose, risulta ai primi posti della classifica europea sul fronte del caro benzina - afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - Basti pensare che mentre nel nostro paese la verde ha raggiunto oramai quota 1,32 euro al litro, in Spagna un litro di benzina costa mediamente attorno a 1,055, in Francia 1,229, in Germania 1,302, in Austria 1,072, in Gran Bretagna 1,149 e in Romania addirittura 0,873!'. "Vogliamo sapere come il Governo giustifichi tale divario con gli altri paesi europei e quali misure intenda adottare in favore dei cittadini italiani, che risultano essere tra i più penalizzati in Europa sul fronte dei prezzi dei carburanti' - conclude Rienzi. 27/10/2009 non ha ancora fatto approvare una sola misura di liberalizzazione del mercato. Non ha alcuna autorevolezza, visto che quando ha cercato di esercitare la moral suasion, convocando le compagnie, ha avuto in cambio solo schiaffi in faccia. D'altronde che ci sta a fare un ministro che non rispetta nemmeno gli impegni da lui stesso assunti? Esempio? In data 16 maggio 2008 il ministro, nel corso di un incontro con i rappresentanti delle compagnie petrolifere, aveva annunciato misure contro il caro carburante ed in particolare aveva evidenziato «la necessità di interventi di tipo strutturale'. A distanza di un anno e mezzo, che fine hanno fatto? Il Codacons, a questo punto, avanza direttamente al Presidente del Consiglio alcune proposte ed in particolare comincia con il chiedere l'abolizione dei millesimi. Non si capisce perchè tutti i prezzi italiani siano in centesimi, salvo quelli dei carburanti che sono in millesimi. In tal modo si renderebbe più trasparente la concorrenza e la lettura del prezzo da parte del consumatore sarebbe più immediata e facilitata. Ciò renderebbe anche meno ballerini i prezzi. Insomma, considerata la doppia velocità con la quale si adeguano i prezzi, i millesimi sono solo l'ennesimo stratagemma adottato dalle compagnie per fregare il consumatore, un messaggio ingannevole. Di seguito le altre misure già chieste inutilmente a Scajola: Provvedimenti per favorire vendita dei carburanti da parte della grande distribuzione; Modifica dell'art. 15 del D.lgs n. 206/2005, prevedendo cartelli luminosi per esporre i prezzi praticati e sanzioni severe per chi non li espone in modo ben visibile; Benzacartelloni anche in città; Controlli della Guardia di Finanza alle pompe, sia per controllare i litri effettivamente emessi che la corrispondenza tra i prezzi esposti nei cartelli e quelli effettivamente praticati BENZINA: ANCORA RIALZI, VERDE A 1,329 EURO IL CODACONS CHIEDE LE DIMISSIONI DI SCAJOLA VANNO ABOLITI I MILLESIMI: COSTITUISCONO MESSAGGIO INGANNEVOLE Proseguono, indisturbati, i rialzi dei prezzi sulla rete carburanti, che oggi toccano con la verde euro al litro e con il gasolio i 1,174 euro. Al Codacons non resta che chiedere le dimissioni di Scajola, un ministro che non ha ancora proposto una sola misura a favore dei consumatori, che non è capace di far fronte allo strapotere delle compagnie petrolifere e che 2 CODACONS NEWS n /1 novembre /10/2009 RASSEGNA STAMPA BANCA CODACONS LE SEGNALAZIONI PER IL CREDITO di PIERLUIGI MORENA Le statistiche indicano che in tempi di crisi economica cresce la sofferenza creditizia delle famiglie e degli utenti in genere verso le banche. Con sempre maggiore frequenza, anche dietro la spinta propositiva di associazioni come il Codacons, i Tribunali sono chiamati ad affrontare il tema delle segnalazioni alla

3 Centrale dei Rischi. E' questo un sistema informativo interbancario gestito dalla Banca d'italia finalizzato alla valutazione del merito di credito della clientela. Ad esso sono tenuti a partecipare tutti gli istituti bancari e gli intermediari vigilati dalla stessa Banca d'italia, i quali hanno l'obbligo di effettuare periodicamente le segnalazioni delle posizioni debitorie dei clienti verso il sistema creditizio. I nominativi oggetto di segnalazione, in buona sostanza, difficilmente potranno accedere nuovamente al credito. Come si può agevolmente intuire, la segnalazione del proprio nominativo è destinata a produrre conseguenze dirompenti nei confronti dell'utente. Malgrado la sua potenzialitá dannosa la segnalazione alla Centrale delle posizioni "sofferenti" non è sempre effettuata con la dovuta attenzione, talvolta la Banca, omettendo di mettere in campo le cautele che il caso impone, registra nel sistema il nominativo di un cliente che non aveva alcun debito oppure aveva una debito inferiore rispetto a quello oggetto di segnalazione. La giurisprudenza più volte ha evidenziato la necessitá di un esame attento da parte della banca segnalante e, in caso di errore, ha riconosciuto il discredito personale, oltre che commerciale, del soggetto segnalato e il conseguente danno all'immagine. * avvocato (FONTE LA CITTA DI SALERNO) 27/10/2009 AEROPORTI: SABELLI, ADEGUAMENTO TARIFFE UNA COSA DA FARE IL CODACONS: NO AD AUMENTI DELLE TARIFFE A DISCAPITO DEGLI UTENTI. FAREMO RICORSO LA TAR Il Codacons annuncia battaglia se verrà approvato l'aumento delle tariffe aeroportuali a discapito degli utenti. "Si tratta dell'ennesimo balzello a carico dei cittadini, sui quali vengono scaricate le inefficienze italiane nel settore dei trasporti - afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - Un aumento delle tariffe degli aeroporti è inaccettabile, soprattutto se si considera che tasse e supplementi aeroportuali rappresentano una fetta consistente del prezzo finale di un biglietto aereo'. "Ancora una volta si tenta di far gravare il costo degli investimenti sui consumatori finali, introducendo oneri ingiusti e assurdi - conclude Rienzi - Per questo motivo, se verranno approvati gli adeguamenti tariffari, ricorreremo al Tar del Lazio chiedendone la sospensione'. 28/10/2009 TRASPORTI VOLI DI STATO: IL TAR DEL LAZIO ORDINA A BERLUSCONI DI FORNIRE TUTTI I DOCUMENTI RELATIVI A 5 COLLEGAMENTI AEREI E INTANTO LA COMMISSIONE EUROPEA COMUNICA L'APERTURA DI UN PROCEDIMENTO SUI VOLI DI STATO ITALIANI Dopo l'archiviazione decisa pochi giorni fa dal Tribunale dei Ministri, nuovi sviluppi si registrano sulla questione dei c.d. "Voli di Stato'. Con un'ordinanza presidenziale firmata dal Consigliere delegato Roberto Politi, il Tar del Lazio ha infatti ordinato al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, di produrre dinanzi al Tribunale Amministrativo tutta la documentazione relativa ad alcuni voli di Stato. Pronunciandosi sul ricorso presentato dal Codacons contro la direttiva emanata dal Presidente del Consiglio dei Ministri il 25 luglio 2008, la I sezione del Tar scrive: "Visti, in particolare, i motivi aggiunti dalla parte ricorrente depositati in giudizio il 15 luglio 2009, con i quali sono stati impugnati i provvedimenti - di estremi ignoti o sconosciuti - che hanno consentito l'imbarco e/o autorizzato al trasporto sui c.d. "voli di Stato' le persone indicate in taluni articoli apparsi su organi di informazione, nonchè nell'interrogazione parlamentare dell'11 giugno 2009, e, segnatamente, quelli che hanno consentito la fruizione del trasporto in n. 5 voli intermedi effettuati sulla tratta Roma - Olbia il 24, 25 e 31 maggio, il 1 giugno ed il 17 agosto del 2008; [ ] Ribadito come, relativamente alla presente vicenda contenziosa, gli atti suindicati non siano stati depositati in giudizio a cura delle Amministrazioni intimate; Ritenuto, conseguentemente, che l'istanza istruttoria di cui sopra meriti accoglimento, valutata la rilevanza assunta dalla conoscenza degli atti gravati con il presente ricorso ai fini di una compiuta delibazione della controversia; [ ] il Magistrato Delegato al compimento dell'istruttoria nel giudizio in epigrafe ordina alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, nella persona del Presidente del Consiglio p.t., di depositare la documentazione indicata in motivazione presso la Segreteria della Sezione con le modalità e nei termini innanzi specificati'. Ora il Presidente del Consiglio, entro 30 giorni, dovrà fornire tutti i documenti relativi ai 5 collegamenti aerei indicati dal Codacons. CODACONS NEWS n /1 novembre

4 Ma non finisce qui. A seguito dell'esposto alla Commissione Europea presentato dall'associazione poche settimane fa, e relativo alle violazioni che lo Stato Italiano avrebbe compiuto sempre in merito ai voli di Stato, la stessa Commissione fa sapere di avere aperto un procedimento per verificare la sussistenza di illeciti compiuti dalle nostre istituzioni. Il testo integrale del ricorso in Commissione Europea è disponibile sul blog ristruttura) che acquistano elettrodomestici di classe energetica pari o superiore a B; - social card per 4 milioni e 633 mila famiglie (i quasi poveri per l'istat) e non come attualmente, innalzando il reddito Isee ad almeno euro. 28/10/2009 TRASPORTI 28/10/2009 ISTAT: REDDITO FAMIGLIE II TRIMESTRE CALA 11 MLD (-1%) E SCENDE PROPENSIONE AL RISPARMIO (-0,4%) IL CODACONS: DATI ISTAT CONFERMANO INADEGUATEZZA MISURE GOVERNO L'ASSOCIAZIONE CONTESTA ANCHE L'INDAGINE ACRI-IPSOS: ALTRO CHE AUMENTO DEL RISPARMIO!! Secondo i dati resi oggi noti dall'istat, il reddito lordo a disposizione delle famiglie italiane, consumatori e micro-imprese, è calato di 11 miliardi di euro nel secondo trimestre del Si riduce anche la propensione al risparmio che è scesa dello 0,4% rispetto al trimestre precedente. Un dato che contrasta in modo evidente con l'indagine Acri-Ipsos resa nota sempre oggi, dalla quale risulterebbe, inspiegabilmente, un aumento del numero di coloro che riescono a risparmiare (pari al 37%, 3 punti in più del 2008). Per il Codacons i dati Istat sono un evidente segno della crisi: le famiglie hanno sempre meno soldi. Ovvio, quindi, che risparmino di meno. Se non hanno soldi per i consumi, come fanno a risparmiare? E' per questo che gli italiani continuano a preferire il conto corrente per parcheggiare i propri risparmi. In tal modo restano sempre liquidi ed utilizzabili al bisogno. Per questo non servono generiche promesse, iniezioni di fiducia o appelli all'ottimismo, ma provvedimenti concreti che consentano agli italiani di avanzare dei soldi a fine mese. Il Governo finora ha preso provvedimenti spot senza volerci mettere i soldi, rendendo così del tutto inefficaci le stesse decisioni dell'esecutivo. Per questo il Codacons, senza avanzare proprie proposte, si limita a chiedere al Governo di finanziare almeno due delle loro: - incentivi veri per acquisto elettrodomestici per tutte le famiglie italiane (e non solo per chi FERROVIE: DAL 13 DICEMBRE ROMA- MILANO IN MENO DI 3 ORE IL CODACONS: VANTAGGIO PER POCHI FORTUNATI, TRENI PENDOLARI SEMPRE LENTI "Agli utenti italiani non importa assolutamente nulla che il Freccia Rossa impiegherà meno di 3 ore per collegare Roma a Milano. Semmai a loro interessa che i treni che utilizzano quotidianamente siano puntuali, veloci, puliti e non sovraffollati'. Lo afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi, commentando l'annuncio dell'amministratore delegato delle Ferrovie, Mauro Moretti. "Ancora una volta siamo di fronte all'esempio di come le Ferrovie italiane dedichino risorse all'alta Velocità, dimenticandosi dei treni pendolari. I tempi di percorrenza lodevoli del Freccia Rossa, infatti, avvantaggeranno pochi fortunati, specie manager e dirigenti interessati alla tratta, ma non creeranno alcun beneficio a centinaia di migliaia di cittadini che ogni giorni utilizzano i treni pendolari per giungere a scuola o a lavoro, subendo continui ritardi, soppressioni, carrozze sporche e sovraffollate'. "Avremmo preferito un Freccia Rossa più lento sulla tratta Roma-Milano ma treni pendolari di qualche minuto più rapidi, favorendo così un bacino più ampio di utenti' - conclude Rienzi 29/10/2009 BENZINA: TORNA SOPRA 1,33 EURO, AI MASSIMI DA UN ANNO IL CODACONS: IN UN MESE IL PIENO COSTA 4,3 EURO IN PIU'!! ELIMINARE SUBITO I MILLESIMI DAI LISTINI "Gli aumenti registrati in queste ore nei listini dei carburanti portano un pieno di benzina a costare 4,3 euro in più rispetto ad appena un mese fa, e 4 euro in più per un pieno di gasolio'. Lo afferma Carlo Rienzi, Presidente 4 CODACONS NEWS n /1 novembre 2009

5 Codacons, commentando gli ultimi ritocchi ai prezzi dei carburanti nei distributori italiani. "Si tratta di maggiori esborsi aberranti se si considera la velocità con cui si sono verificati i rincari dei prezzi nell'ultimo mese. A questo punto chiediamo aiuto alla Chiesa affinchè intervenga con un esorcismo per liberare i listini della benzina dal "male' e riportarli alla normalità!' - prosegue Rienzi. Il Codacons chiede infine l'abolizione dei millesimi nell'indicazione dei prezzi dei carburanti. Tutti i prezzi italiani siano in centesimi, salvo quelli dei carburanti che sono espressi in millesimi. Eliminandoli si renderebbe più trasparente la concorrenza e la lettura del prezzo da parte del consumatore sarebbe più immediata e facilitata. Ciò renderebbe anche meno ballerini i listini. 29/10/2009 RACKET CARO ESTINTO, ARRESTI NEL CASERTANO I FUNERALI CON TANGENTI COSTANO IL 30% IN PIU'. INDAGINI VANNO ESTESE IN TUTTA ITALIA! Vari arresti da parte dei carabinieri di Santa Maria Capua Vetere e Caserta, nell'ambito di una indagine sulla corruzione nel settore delle pompe funebri. In manette non solo titolari e dipendenti di imprese funebri, che si aggiudicavano funerali con regalie e bustarelle, ma anche due centralinisti di ospedali. Per il Codacons il racket del caro estinto è diffusissimo in tutta Italia. Già nel 2001 scoppiò uno scandalo a Torino, nel 2008 scoppiò prima a Bari e poi a Milano. Si ricorderà, inoltre, che nel 1992 Tangentopoli iniziò proprio con una inchiesta sul caro estinto al Pio Albergo Trivulzio. Insomma, non è solo Caserta. Per questo l'associazione di consumatori chiede di estendere le indagini a tutti gli ospedali d'italia. Troppo spesso infermieri, centralinisti o personale delle camere mortuarie di ospedali si affrettano a chiamare le loro pompe funebri amiche in cambio di una tangente che, secondo una stima del Codacons, varia in media da 150 a 350 euro, a seconda della città e del costo complessivo del funerale. In pratica, considerato che un funerale medio (loculo a parte) costa circa euro, la tangente varia dal 4 al 10%. Inoltre il Codacons ricorda il business del caro estinto. Un giro d'affari di 3 miliardi e mezzo di euro per più di imprese funebri. Il Codacons avvisa i consumatori che questi funerali con tangente incorporata, costano mediamente il 30 % in più rispetto al normale. Ecco perchè il Codacons invita i consumatori a non accettare mai l'offerta di agenzie funebri che si presentano come avvoltoi, senza essere state esplicitamente chiamate dai parenti. Anche in queste situazioni drammatiche occorre avere il sangue freddo di dire un no deciso. Il Codacons ricorda, infine, che sul caro estinto non si sono ancora recepite le indicazioni dell'antitrust che nel maggio del 2007 aveva evidenziato gravi distorsioni del mercato e che auspicava una netta separazione tra le gestioni pubbliche delle camere mortuarie e dei cimiteri e le attività commerciali delle onoranze funebri. E' necessario vietare per legge che gli ospedali o i comuni, per garantirsi un'entrata, affidino a una società di onoranze funebri la cura delle camere mortuarie o la gestione dei cimiteri. 29/10/2009 ANTITRUST: CARTELLO PASTA; TAR CONFERMA MULTE 22 SOCIETA' IL CODACONS: NOSTRA VITTORIA. ORA I CONSUMATORI CHE HANNO ACQUISTATO PASTA DELLE AZIENDE SANZIONATE POSSONO CHIEDERE RISARCIMENTI PER I MAGGIORI PREZZI PAGATI NEL 2008 OGNI FAMIGLIA HA SPESO 140 EURO IN PIU' PER GLI AUMENTI INGIUSTIFICATI SU PANE E PASTA "Una vittoria del Codacons e dei consumatori italiani!' - così Carlo Rienzi, leader dell'associazione, commenta la decisione del Tar del Lazio di confermare la multa inflitta dall'antitrust a 22 società alimentari e due associazioni per aver creato un cartello per i prezzi della pasta. "Nel 2008 abbiamo più volte denunciato all'autorità come i prezzi al dettaglio della pasta crescessero senza alcuna ragione, mentre il costo del grano diminuiva sensibilmente (fino al -62%) - spiega Rienzi - Una speculazione ora confermata dalla giustizia, che ha determinato un danno non indifferente per le famiglie italiane, ognuna delle quali nel 2008 ha speso 140 euro in più solo per gli aumenti ingiustificati su pane e pasta'. "Soldi che adesso devono essere restituiti ai consumatori - attacca Rienzi - Invitiamo i cittadini che hanno conservato scontrini o altri documenti che attestino l'acquisto nel periodo 2006/2008 di pacchi di pasta delle aziende multate, a chiedere dinanzi ai giudici di pace il rimborso delle maggiori somme pagate a causa del cartello anticoncorrenza. Le adesioni all'azione legale contro gli speculatori della pasta si raccoglieranno a partire da oggi sul blog CODACONS NEWS n /1 novembre

6 6 30/10/2009 INFLAZIONE: ISTAT,OTTOBRE TORNA A CRESCERE, +0,1% MESE IL CODACONS: SU ALIMENTARI STANGATA DA 333 EURO A FAMIGLIA ABBIGLIAMENTO E CALZATURE: + 69 EURO ALL'ANNO, NECESSARI I SALDI LIBERI Secondo i dati provvisori resi noti oggi dall'istat, l'inflazione, ad ottobre, è tornata a crescere. Il tasso annuo è salito dello 0,3%, mentre i prezzi su base mensile sono cresciuti dello 0,1%. Il dato conferma che il Codacons aveva, purtroppo, ragione. A chi il mese scorso aveva cantato vittoria per un calo dello 0,2% su base mensile, infatti, avevamo replicato dicendo che si trattava di valori falsati da cali stagionali, legati alla fine delle vacanze. La cosa più preoccupante è che l'inflazione sia salita nonostante sia scesa la benzina (-2,7%), il gasolio, il gas, insomma tutto il comparto energetico. Che succederà a novembre, vista l'impennata dei prezzi energetici che si sta registrando in questi giorni? Ma il dato più negativo è che, dopo il blocco temporaneo di settembre, riprendono inesorabili a salire i prezzi degli alimentari, + 0,1% (+0,7% su base annua). Per questo le famiglie italiane spenderanno per mangiare, a fine 2009, ben 333 euro in più rispetto al Dopo la fine dei saldi, riprendono a salire anche abbigliamento e calzature, aumentati dello 0,4% rispetto a settembre (+1,2% su base annua). Le famiglie dovranno così sborsare, nel 2009, 69 euro in più rispetto al "Una dimostrazione del fatto che se si vogliono abbassare i prezzi, occorre aumentare la concorrenza nel settore, ad esempio con i saldi liberi, vendite sottocosto libere, orari liberi, aperture domenicali libere' - dichiara il Presidente Codacons, Carlo Rienzi. 31/10/2009 CARO ESTINTO: BUSINESS DA 3,5 MILIARDI DI EURO L'ANNO UN FUNERALE IN ITALIA COSTA MEDIAMENTE DAI AI EURO, MA PUO' ARRIVARE ANCHE A EURO IL COSTO SI ABBATTE DEL 50% SE CI SI AVVALE DEI SERVIZI COMUNALI CODACONS NEWS n /1 novembre 2009 Il Codacons torna nuovamente ad analizzare il fenomeno del caro estinto in Italia. Se c'è un settore il cui giro d'affari non subirà mai alcuna flessione, è sicuramente quello dei funerali. Purtroppo alla morte nessuno può scampare. Come nemmeno alle tariffe per i servizi funebri praticate dalle varie agenzie. Il business dei funerali in Italia si aggira attorno a 3,5 miliardi di euro all'anno - spiega il Codacons - Si tratta però di una vera e propria giungla, caratterizzata da una diversificazione enorme di servizi, accessori e tariffe, e prezzi molto diversi da città a città. Mediamente il costo di un funerale, esclusi loculi e servizi cimiteriali, varia in media dai ai euro, a seconda della zona di residenza e dei servizi scelti. Nel dettaglio: -Servizi vari (trasporto in carro funebre, documenti per sepoltura, composizione salma, chiusura e sigillatura del feretro, ecc.) da 800 a euro -Bara compreso accessori da 500 a euro -Corone di fiori da 100 a 200 euro -Cuscino da 70 a 250 euro -Fiori per il feretro da 100 a 200 euro -Partecipazioni da 50 a 100 euro -Avvisi mortuari da 200 a 400 euro -Sacerdote officiante da 50 a 150 euro La spesa per il funerale si abbatte di circa il 50% se le onoranze vengono organizzate dai servizi cimiteriali del comune di residenza del defunto. Il costo di un funerale invece si impenna, e può arrivare fino a superare quota euro, se si scelgono bare extra lusso con finiture in oro, carro funebre con carro a cavalli, pranzo o cena per i parenti, figuranti con il compito di piangere durante le celebrazioni e il corteo funebre, ecc. E sul caso del racket relativo al caro estinto, in base alle stime del Codacons, l'85% delle famiglie cui viene proposto un funerale pochi minuti dopo la morte di un proprio caro, accetta immediatamente le offerte delle agenzie funebri senza confrontare le tariffe praticate da altri operatori. 31/10/2009 SANITÀ / ARTICOLO 32 INFLUENZA A: RITARDI NELLA FORNITURA DI VACCINI IN ALCUNE REGIONI IL CODACONS: SI INDAGHI PER TURBATIVA DI PUBBLICO SERVIZIO. IL MINISTERO FORNISCA CHIARIMENTI Il Codacons interviene sui ritardi nella fornitura di vaccini contro l'influenza A che stanno caratterizzando alcune regioni italiane. "Il Ministero della salute deve fornire chiarimenti e rassicurare i cittadini circa la

7 copertura di vaccini in Italia - afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - Il livello di preoccupazione degli utenti sta crescendo e si rischia una vera e propria psicosi. Vogliamo sapere con certezza quante dosi di vaccino siano disponibili in ciascuna regione italiana e i reali motivi dei ritardi nella fornitura". Il Codacons annuncia infine un esposto alla Procura della Repubblica di Roma in cui si chiederà di accertare i ritardi alla luce delle possibili ipotesi di turbativa di pubblico servizio, omissioni di atti dovuti e inadempimento di pubbliche forniture'. 01/11/2009 RASSEGNA STAMPA ALIMENTAZIONE LATTE CONTAMINATO: NESTE' E TETRAPACK CONDANNATE IN SICILIA consumatore' e ha condannato al risarcimento del danno patrimoniale (latte comprato) valutato in via equitativa. Infine ha condannato al risarcimento del danno non patrimoniale sulla base della nuova impostazione data dalla sentenza 26972/08 della Cassazione. "E' ancora una volta una sentenza importantissima", ha detto Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons, "perche' afferma che la commercializzazione del 'prodotto inquinato' comporta una responsabilita' di natura contrattuale in quanto si profila non solo un'ipotesi di inadempimento contrattuale ma anche un'ipotesi di danno non patrimoniale consistente nella lesione o, piu' correttamente, della messa in pericolo dei diritti inviolabili della famiglia".(fonte AGI) 01/11/2009 Con una sentenza senza precedenti il Giudice di Pace Giuseppe Conselmo, di Acireale, ha condannato la Nestle' Italiana Spa, la Tetra Pack International SA e la Tetra Pack Hispania SA al risarcimento della querelante, stabilendo che, oltre al danno patrimoniale, sia da risarcire anche il "danno non patrimoniale", oltre alle spese del procedimento. Una madre si era rivolta al Codacons Sicilia -il Coordinamento delle Associazioni per la difesa dell'ambiente e dei diritti degli utenti e consumatori- per ottenere un risarcimento avendo scoperto di avere nutrito il figlio per sei mesi con latte Nestle' che, a seguito dei risultati di analisi condotte dall'arpa, l'agenzia regionale per la Protezione ambientale, era risultato alterato da un componente chimico utilizzato come fotoiniziatore di inchiostri nella fabbricazione di imballaggi nelle confezioni in TetraPak a stampa off-set. "E' da rilevare", afferma una nota del Codacons, "che all'epoca dei fatti era stato disposto il ritiro dai banchi di vendita delle confezioni di latte che avevano subito l'alterazione, ma tale situazione di allarme e di incertezza, secondo quanto disposto dal giudice, causo' un danno ingiusto, anche di natura non patrimoniale, alla madre, pregiudicandone le funzioni naturali nella dimensione biologica, psicologica e sociale. La mamma del piccolo, infatti, si preoccupo' enormemente per la salute del bambino che quasi fin dalla nascita aveva assunto il latte contaminato. Il diritto alla salute e alla sicurezza alimentare ha carattere fondamentale e riguarda l'uomo nella sua totalita', corpo e psiche". Il giudice, dopo avere respinto ogni eccezione riguardante la competenza territoriale del procedimento (la Nestle' chideva fosse spostato a Roma), ha sancito la competenza territoriale facendo riferimento al 'foro del BENZINA: IL CODACONS ACCETTA LA SFIDA DELL'UNIONE PETROLIFERA PRONTI A UN CONFRONTO SUI CONTI E SULLE SPECULAZIONI MA SE RISULTA CHE CI SONO POI L'UP ACCETTA DI ABBASSARE I PREZZI? Una lettera al presidente dell'unione Petrolifera De Vita è partita oggi a firma del presidente del Codacons avv. Carlo Rienzi. Nella lettera l'associazione accetta la sfida e il confronto con i petrolieri mettendo di fronte i loro economisti e contabili con quelli dei consumatori. Ecco il testo della lettera: Gentile Presidente De Vita le comunico che il Codacons accetta la sfida per un confronto con voi sulla correttezza dei petrolieri nella fissazione dei prezzi dei carburanti all'ingrosso e sulla correttezza delle variazioni del prezzo stesso all'aumento e alla diminuzione del prezzo del barile sul mercato mondiale. Questo purchè siate pronti a mostrare - sia pure nel completo rispetto della riservatezza industriale - le carte che vi chiederemo e purchè siate pronti in caso di accertata scorrettezza dei produttori a prendere concrete iniziative a tutela dei consumatori. Noi da parte nostra ci impegniamo, ove doveste convincerci, a chiedere scusa per le nostre reiterate proteste e a darne atto pubblicamente. Vi invitiamo quindi a un primo incontro tecnico da tenersi nella settimana dal 9 al 14 novembre presso la nostra sede o in campo neutro. Cordiali saluti Presidente Codacons Carlo Rienzi CODACONS NEWS n /1 novembre

8 La pubblicazione Codacons News è iscritta all elenco speciale, annesso all Albo dei giornalisti di Milano e registrata presso il Tribunale di Milano n.609. Codacons News viene distribuito nei mercati rionali gratuitamente. -Non contiene pubblicità - Abbonamento annuale 50,00 da versare attraverso vaglia postale intestato a: Codacons Nazionale Lombardia, Viale Abruzzi, Tel Direttore responsabile: Giuseppe Ursini Coordinamento editoriale: Marco Donzelli Comitato di redazione: Stefano Zerbi, Pietro Valentini, Nicola Basilico (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell ambiente e dei diritti degli utenti e consumatori) COLLEGIO DI PRESIDENZA CODACONS Carlo Rienzi Marco Maria Donzelli Marco Ramadori Giuseppe Ursini E un associazione nata nel 1986 e volta al perseguimento SEDI SPORTELLO SULLA CITTA di un mirato rapporto tra l uso individuale e collettivo BARI delle risorse umane ed un razionale sviluppo della BOLOGNA società, improntato al rispetto della dignità della persona CAMPOBASSO umana e della salvaguardia dell interesse fondamentale CATANIA della salute e della sicurezza, attuale e futura delle CATANZARO singole persone. CIVITANOVA MARCHE (MACERATA) L associazione ha inoltre la finalità di tutelare, con ogni GENOVA mezzo legittimo, gli interessi dei consumatori e degli FIRENZE utenti nei confronti dei soggetti pubblici o privati, MILANO produttori e/o erogatori di beni e servizi (art.7 Statuto MARANO D ISERA (TRENTO) Codacons). MATERA Il Codacons è un associazione di volontariato ai sensi MESTRE (VENEZIA) della legge 266/91, per la difesa dell ambiente e dei NAPOLI PERUGIA consumatori, è riconosciuta ai sensi della legge 349/1986 PESCARA Istitutiva del Ministero dell Ambiente, è un organizzazione PORDENONE non lucrativa di utilità sociale ai sensi del d.lgs. 460/1997 ROMA ed è membro del Consiglio Nazionale dei Consumatori e SALERNO Utenti al Ministero dell Industria CODACONS ai NEWS sensi n della. 44 legge 26/1 novembre SASSARI /98 TORINO

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