Bozza di risoluzione n 2 presentata dalla Presidenza del PPE al Congresso del PPE, Madrid (Spagna), ottobre 2015 (Bozza del WG2 PPE)

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1 Bozza di risoluzione n 2 presentata dalla Presidenza del PPE al Congresso del PPE, Madrid (Spagna), ottobre 2015 (Bozza del WG2 PPE) Unione dei mercati dei capitali Più investimenti, più crescita A partire dal Trattato di Roma del 1957, l UE ha sempre ribadito il suo impegno su quattro libertà fondamentali, cioè la libera circolazione di persone, servizi, merci e capitali. Gli stessi principi sono stati ampliati nell Atto unico europeo del 1987 e consolidati ulteriormente nell ambito del Trattato di Lisbona del Nonostante questi sforzi, la libera circolazione di capitali è stata ostacolata nel corso degli anni da regolamentazioni e legislazioni nazionali. Dopo quasi sessant anni, l Unione dei mercati dei capitali (UMC) proposta dalla Commissione europea intende rendere finalmente l Unione europea un mercato unico dei capitali. L UMC è necessaria per potenziare investimento e crescita! Al tempo stesso, è urgente affrontare la rilevanza di sistemi finanziari pubblici stabili. Il Partito Popolare Europeo offre pieno supporto alla creazione di un mercato europeo dei capitali più aperto, più competitivo, più liquido, più ampio e meno burocratizzato. In Europa, abbiamo bisogno di più capitali, investiti in progetti di infrastrutture ed in aziende europee di qualsiasi dimensione, per offrire ai nostri imprenditori l opportunità di accedere ai finanziamenti con la massima facilità ed a prezzi competitivi, affinché possano creare nuovi posti di lavoro, prodotti e servizi. E giunto il momento per l Europa di aprirsi ad un sistema finanziario più diversificato ed aumentare la quota di investimenti derivanti da attori non bancari, come compagnie assicurative, fondi di investimento, fondi di private equity, fondi di venture capital, strutture di prestito tra privati (P2P) e investitori informali (i cosiddetti business angel ). Lo scopo dell UMC non è quello di limitare il ruolo delle banche nell Unione europea. Le banche rivestono e continueranno a rivestire un ruolo cruciale nel finanziamento della crescita e degli investimenti nell UE, dominando attualmente il finanziamento di piccole e medie imprese. Chiediamo che, accanto alle banche, siano favoriti e consolidati strumenti ed attori più complementari. Dobbiamo fare in modo che il nostro sistema finanziario sia stabile, sicuro e sottoposto ad una supervisione omnicomprensiva di servizi e mercati finanziari su scala europea. La diversificazione dei mercati finanziari europei e la distribuzione dei rischi all interno del sistema verso attori più adatti ad affrontare i vari profili di rischio rappresentano un passo importante verso un sistema finanziario europeo più profondo e stabile. 1

2 Comprendiamo le diverse esigenze degli investitori con diversi profili ed è importante anche comprendere le esigenze delle aziende nelle diverse fasi. Non si può utilizzare lo stesso metro per tutti. La diversificazione del nostro sistema e l impegno a potenziare gli investimenti di private equity rappresentano per noi la principale priorità. Dobbiamo affrontare i mercati europei dei capitali dal punto di vista dei nostri imprenditori. Dobbiamo assicurarci che esistano strumenti finanziari a prezzi competitivi disponibili per le aziende con prodotti già forti, nonché strumenti più adatti alle start-up ed alle aziende in rapida espansione ed a crescita elevata. In questo documento, presentiamo le nostre priorità politiche per l Unione dei mercati dei capitali. Privilegiamo un Unione dei mercati dei capitali europei liquida, stabile e diversificata per sostenere le aziende e gli imprenditori ambiziosi affinché possano innovare, crescere e dare lavoro. 1. Le start-up: esigenze di capitale di rischio e modelli finanziari alternativi A seconda del tipo di start-up, le esigenze di finanziamento e gli strumenti ottimali differiscono notevolmente. Le start-up hanno difficoltá ad accedere al credito bancario senza garanzie collaterali, spesso fornite dall imprenditore. In molti casi, sarebbe meglio se gli investimenti iniziali giungessero da investitori informali od intermediari finanziari innovativi, come piattaforme di finanziamento od investimento collettivo. Questo è particolarmente importante per stimolare i giovani e le donne ad avviare attività in proprio, ed è quindi sottolineare l importanza di fornire informazioni e formazioni sulle alternative al credito bancario. Ciò è utile soprattutto in quanto, se una start-up fallisce e l imprenditore è responsabile del debito nei confronti della banca, i procedimenti per bancarotta in Europa sono processi lunghi, che rendono arduo ritentare. Il Partito Popolare Europeo: Riconosce le diverse esigenze di finanziamento e le posizioni iniziali delle start-up; Riconosce il contributo inestimabile di investitori informali, seed fund ed attori del mercato in fase iniziale nell ambiente aziendale europeo; Sottolinea l esigenza che le banche possano contribuire al finanziamento di private equity; Si rivolge agli Stati membri affinché incentivino, attraverso la tassazione, la crescita e l emergere di investitori formali, seed fund ed attori di mercato in fase iniziale; Sottolinea l importanza della disponibilità di informazioni su canali di finanziamento alternativi, come piattaforme di prestito tra privati, di finanziamento ed investimento collettivo, per PMI e start-up che abbiano richiesto prestiti con esito negativo; Si rivolge alla Commissione europea per creare una regolamentazione quadro europea volta a favorire la realizzazione di mercati pan-europei di investimento e finanziamento collettivo. 2

3 Piccole e medie imprese: micro-aziende con esigenze di credito Le piccole e medie imprese rappresentano la spina dorsale della nostra economia e della nostra prosperità. Il 99% delle aziende europee è costituito da PMI. Le PMI forniscono due posti di lavoro su tre nel settore privato e contribuiscono ad oltre la metà del valore aggiunto totale creato dalle aziende nell UE. Inoltre, nove PMI su dieci sono microimprese con meno di 10 dipendenti ed ogni azienda fornisce mediamente lavoro a due persone. L accesso al credito bancario è importante per micro-imprese e PMI al fine di innovare e sviluppare ulteriormente i propri prodotti e servizi. Dobbiamo rivedere le regolamentazioni esistenti per individuare l equilibrio ottimale tra le regolamentazioni bancarie e stimolare il prestito a micro-imprese e PMI. Il Partito Popolare Europeo: Riconosce l importanza indiscussa del ruolo delle banche nel fornire capitale a PMI e micro-imprese; Riconosce che le condizioni di credito nell UE differiscono ampiamente e le differenze non si basano sempre su elementi fondamentali, ma su regolamentazioni bancarie estese; Si rivolge alla Commissione europea affinché favorisca la cartolarizzazione dei prestiti a micro-imprese e PMI per aumentarne il credito disponibile; Si rivolge alla Commissione europea e agli Stati membri affinché favoriscano la creazione di mercati finanziari alternativi più forti per le micro-imprese sotto forma di piattaforme di prestito collettive e tra privati; Si rivolge alla Commissione europea affinché offra attenzione specifica a PMI appartenenti a giovani, anziani e donne, nonché ad aziende a gestione familiare, imprese social e cooperative, nel perseguimento di tali politiche. 3. PMI a forte crescita: esigenze di equity e credito Le PMI a forte crescita sono quelle che hanno registrato una crescita media annua superiore al 20% p.a. su un periodo di tre anni, in termini di crescita di fatturato o di impiego. Dobbiamo stimolare mercati di investimento equity più profondi non soltanto per favorire maggiori investimenti, ma anche per far sì che tali aziende abbiano maggiori opportunità di attingere agli investimenti equity. Tale realizzazione contribuirebbe ad una maggiore solidità del nostro sistema finanziario, renderebbe l Europa più resistente agli choc ed offrirebbe alle aziende europee a forte crescita maggiori alternative per ottenere i finanziamenti di cui necessitano per la crescita futura. Le PMI a forte crescita che generano innovazioni radicali presentano esigenze di finanziamento diverse rispetto alle PMI che innovano in modo incrementale. Il Partito Popolare Europeo: Riconosce l esigenza di mercati di venture capital e private equity più profondi nell UE; Riconosce che il private equity fornisce ogni anno finanziamenti a lungo termine ad oltre aziende europee, l 86% delle quali sono PMI; Si rivolge alla Commissione europea e agli Stati membri affinché favoriscano un cambiamento culturale verso più finanziamenti equity; Si rivolge alla Commissione europea affinché riveda il regolamento FEVC sui venture capital e la direttiva GEFIA per consentire maggiori investimenti in 3

4 fondi di venture capital e favorire le condizioni per la commercializzazione di fondi di venture capital nell UE; Si rivolge alla Commissione europea ed agli Stati membri affinché si concentrino urgentemente sullo sviluppo di mercati di piazzamento privato più efficienti; Si rivolge agli Stati membri affinché si astengano dall inserire ulteriori regolamentazioni nelle direttive esistenti in modo da favorire investimenti transfrontalieri con fondi di private equity e venture capital e cancellino gli oneri nazionali supplementari derivanti dalla sovraregolamentazione; Si rivolge alla Commissione europea affinché riveda la direttiva in programma; Si rivolge alla Commissione europea affinché esamini la riduzione della ponderazione del rischio attribuito agli investimenti degli assicuratori nei fondi di venture capital. 4. Grandi aziende: mercati delle obbligazioni societarie più profondi e più liquidi Le grandi aziende dell Unione europea hanno un accesso nettamente privilegiato ai mercati dei capitali e godono di mercati più profondi rispetto alle PMI, ma che rimangono comunque frammentati. Il consolidamento dei mercati aumenterebbe la liquidità e la profondità dei mercati dei capitali nell UE. Il Partito Popolare Europeo: Riconosce la frammentazione dei mercati dei capitali europei; Si rivolge alla Commissione europea affinché esamini il diverso trattamento fiscale del finanziamento tramite equity o tramite ricorso al credito; Si rivolge alla Commissione europea ed agli Stati membri affinché favoriscano il consolidamento delle borse in centri più grandi all interno dell UE per aumentare la natura transfrontaliera dei mercati dei capitali europei; Si rivolge alla Commissione europea ed agli Stati membri affinché completino il Codice unico europeo per contribuire alla creazione dell Unione dei mercati dei capitali; Si rivolge alla Commissione europea ed agli Stati membri affinché vigilino sulla formazione di regolamentazioni o strumenti che creino rischi sistemici o stimolino il trasferimento di un comportamento pericoloso in sezioni non regolamentate del sistema finanziario. Sottolinea l esigenza di finanze pubbliche stabili al fine di fornire mercati finanziari liquidi e dinamici. 5. Investimenti pubblici-privati in infrastrutture: incoraggiare gli investimenti a lungo termine E di vitale importanza incoraggiare gli investimenti pubblici-privati in infrastrutture. Il piano Junker agisce in tal senso contribuendo al capitale. Permangono tuttavia problemi causati da regolamentazioni che non tengono pienamente conto delle caratteristiche dell investimento in infrastrutture, tendenzialmente a lungo termine ed illiquide per natura. E molto importante mantenere il finanziamento di progetti proposti ed approvati. Il Partito Popolare Europeo: 4

5 Si rivolge alla Commissione europea affinché riveda Solvency II per consentire maggiori investimenti in progetti di infrastrutture da parte di compagnie assicurative; Si rivolge alla Commissione Europea affinché apra gli ELTIF (fondi di investimento europei a lungo termine) a fondi di investimento e pensionistici; Si rivolge alla Commissione europea ed agli Stati membri affinché tengano conto della natura a lungo termine degli ELTIF nella concezione degli incentivi fiscali di investimento degli ELTIF stessi. 5

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