Assemblea Generale dei Soci del 14 aprile 2012

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1 ASSOCIAZIONE ONLUS ECONOMIA ALTERNATIVA Sede: presso la Casa Generale dei Missionari Comboniani Via L. Lilio, Roma; Tel/Fax Tel e mail: - L etica e la solidarietà nell economia Assemblea Generale dei Soci del 14 aprile 2012 BILANCIO D ESERCIZIO al

2 Bilancio dell'esercizio 2011 RENDICONTO ECONOMICO DELLA GESTIONE Ricavi Eserc Eserc Quote associative Offerte in denaro per i progetti Offerte per le adozioni a distanza Contributo statale 5x Proventi da manifestazioni, salvadanai, ecc Vendite prodotti del Commercio equo e solidale Totale offerte e contributi in denaro Offerte in natura: farmaci, mater. sanitario, abiti ecc Offerte complessive pervenute Interessi attivi Rimanenze finali di prodotti Utilizzo avanzi esercizi precedenti TOTALE RISORSE DISPONIBILI Erogazioni e Costi Eserc Eserc Finanziamanto progetti Erogazioni per le adozioni a distanza Totale erogazioni in denaro Erogaz. in natura: farmaci, mater. sanitario, abiti ecc Erogazioni complessive per finalità istituzionali Acquisto_prodotti Spese di gestione del settore medicine Costi di pubblicità e promozionali Rimanenze iniziali Totali costi operativi e promozionali Cancelleria e fotocopie Postali e telefoniche Compensi professionali Spese bancarie Spese per trasporti e varie Totale spese generali Avanzo dell'esercizio TOTALE EROGAZIONI E COSTI SITUAZIONE PATRIMONIALE Attivo Eserc Eserc Cassa Banca Popolare Milano Banco Posta Conto di transito PayPal Totale liquidità disponibile Magazzino Beni strumentali e immobilizzazioni - - TOTALE ATTIVO Passivo Eserc Eserc Fondo sociale di riserva Debiti verso fornitori Impegni per offerte ricevute da erogare Avanzo dell'esercizio TOTALE PASSIVO

3 RELAZIONE DI MISSIONE 2011 del Presidente dell Associazione onlus Economia Alternativa all Assemblea Generale Ordinaria dei Soci del 14 aprile

4 Relazione di Missione del Presidente del Comitato Direttivo Carissimi Missionari, Soci e Amici, il 2011, dodicesimo anno di attività della nostra Associazione, si è chiuso con risultati che, considerando le pesanti ripercussioni della crisi economica sui bilanci delle famiglie e quindi sulle offerte destinate alla solidarietà, possono essere considerati nel complesso abbastanza soddisfacenti. Infatti, in estrema sintesi, i nostri interventi a favore dei progetti dei Missionari Comboniani e delle adozioni a distanza hanno registrato una flessione relativamente contenuta (-5,1%), mentre rilevante (+ 66,7%) è stato lo sviluppo delle donazioni di farmaci ai paesi poveri, per cui nel loro complesso i nostri interventi sono ammontati nello scorso anno a euro con un incremento del 32,4% rispetto al Ma prima di inoltrarci nell esame dettagliato dell attività del 2011, è opportuno premettere una breve panoramica sulla situazione dei paesi più sfavoriti, che nei nostri limiti cerchiamo di aiutare al fianco delle Missionarie e dei Missionari Comboniani. 1. IL CONTESTO GENERALE Nel 2011 l aggravarsi della recessione economica nelle economie occidentali ha provocato un accentuata riduzione degli aiuti destinati ai paesi poveri sia dai governi che dai privati, che hanno così cercato di risparmiare sulle spese ritenute più comprimibili, come purtroppo tali aiuti vengono considerati. In particolare riguardo al problema della fame nel mondo (quasi un miliardo di affamati secondo la FAO), le prospettive alimentari del pianeta sono rese sempre più preoccupanti dai forti aumenti dei prezzi dei prodotti alimentari provocati dall insieme di diversi fattori: la speculazione commerciale, lo sviluppo dei consumi alimentari nelle grandi economie in rapida ascesa (Cina, India, Brasile soprattutto), la crescita demografica mondiale e l'ulteriore espansione dei biocombustibili a scapito delle coltivazioni per l alimentazione umana. Preoccupazioni queste confermate dal rapporto 2011 della FAO, che prevede anche per il futuro ulteriori aumenti e forti oscillazioni dei prezzi alimentari. Più in particolare, il problema della fame ha come noto colpito drammaticamente la parte orientale del continente africano, il Corno d Africa, a causa di una prolungata siccità e di una carestia i cui effetti sono stati e si mantengono tuttora devastanti. È una tragedia che ha sollevato una grande ondata di solidarietà nel mondo e, per la quale, come vedremo, anche la nostra Associazione ha fatto la sua parte. E inoltre recente l allarme dell UNICEF per la gravissima siccità nel Sahel, la fascia a sud del Sahara, 4

5 con una carestia che ha colpito 10 milioni di persone e che mette a serio rischio la sopravvivenza di circa un milione di bambini in 8 Paesi: dalla Mauritania al Niger, dal Ciad al Mali. Ma a parte le calamità naturali - provocate in buona parte dal surriscaldamento del pianeta al quale non sono estranee le responsabilità dei paesi industrializzati - i problemi del continente africano sono soprattutto strutturali e politici: scarsi investimenti nell agricoltura; aiuti internazionali assorbiti dalle spese militari e dalla corruzione dei governanti locali; accaparramento delle migliori terre da parte delle multinazionali agro-alimentari per la produzione di "beni voluttuari" (caffè, the, cacao, ecc.) destinati ai paesi ricchi; sanguinose guerre civili che i paesi occidentali non fanno abbastanza per scoraggiare; l agguerrito neo-colonialismo soprattutto della Cina e dell India, che, se da un lato porta in Africa consistenti investimenti, dall altro tende a ridurne l indipendenza economica e politica. In definitiva, il mondo industrializzato, dalla sua posizione di forza, tende a comprimere l indipendenza dell Africa e, in sostanza, a sottrarre alla popolazione locale i benefici che le spetterebbero da un più equo sfruttamento del suo grande potenziale agricolo e dei suoi enormi giacimenti di minerali, petrolio e gas. Tale situazione è aggravata dal riaccendersi di sanguinosi conflitti, che sembravano sopiti, alla frontiera fra Etiopia ed Eritrea e soprattutto in Sudan. Qui i missionari locali, dopo la secessione del Sud Sudan, ci scrivono denunciando gravissimi problemi umanitari, con intere comunità che vorrebbero tornare al sud da cui erano fuggite ma non ne hanno i mezzi, con la ripresa della guerra civile alle frontiere fra i due stati e nel Darfur, con l ostracismo del governo musulmano verso le comunità cristiane. Oltre a nuovi conflitti in Nigeria e nel Mali. In una situazione caratterizzata dalla colpevole inerzia dei governi ad affrontare efficacemente i problemi dei paesi poveri, la nostra Associazione, al pari delle tante altre organizzazioni di volontariato, cerca di dare il suo contributo ponendosi come un ponte fra le tante persone di buona volontà e coloro che hanno bisogno di tutto, assistiti con infinita dedizione dalle Missionarie e Missionari Comboniani, ai quali ci sentiamo per questo particolarmente vicini. 2.- I RICAVI Le offerte ricevute Venendo ad analizzare con la consueta trasparenza - le cifre del bilancio 2011, dobbiamo osservare che le offerte in denaro dell Associazione, dopo il sensibile incremento (+ 14,2%) registrato nel 2010, hanno presentato nello scorso anno una flessione del 17,2% quale riflesso delle difficoltà economiche delle famiglie a seguito della crisi economica che ha attanagliato il nostro paese nel 2011 e che, come tutti ben sappiamo, tende ulteriormente ad aggravarsi. La riduzione dei nostri proventi in denaro è stata peraltro largamente compensata dal forte aumento delle offerte in natura, soprattutto di farmaci donatici da numerose case farmaceutiche che, con una intensa campagna promozionale, abbiamo cercato di sensibilizzare alle gravi necessità sanitarie dei paesi poveri: le offerte di medicinali (che come per il passato abbiamo prudenzialmente valorizzato al 40% del prezzo al pubblico) sono infatti ammontate nel 2011 a euro, con un incremento pari al 66,7%. Nel complesso quindi le offerte complessive in denaro e in natura sono ammontate nello scorso anno a , con un aumento del 23,6% sul Passando ad analizzare nel dettaglio i nostri introiti si osserva: Le quote associative sono ammontate a (-16,9% rispetto al 2010) sia per i rinnovi che per l ingresso di 6 nuovi soci, il cui numero è aumentato così a 223 (di cui 22 soci vitalizi), al netto di 10 soci deceduti, 6 dimissionari e soci 83 morosi da diversi anni e da considerare irrecuperabili. Il calo delle quote rispetto al 2010 è dovuto a ritardi nei rinnovi da parte di diversi soci, ritardi che confidiamo vengano presto regolarizzati. Le offerte per i progetti sono state pari a euro (-15,7%). L 81% di detto importo deriva da offerte che i benefattori hanno finalizzato a specifici progetti e solo il 17% riguarda offerte a favore di 5

6 progetti in genere. Ciò conferma la crescente tendenza dei benefattori stessi a dedicare le loro elargizioni a favore di singoli progetti da essi stessi scelti dalla nostra vetrina, cioè dall elenco dei progetti in attesa di finanziamento che esponiamo sia nel nostro sito, sia nelle varie edizioni dei depliant illustrativi. Si tratta di un fenomeno che denota il sempre maggiore coinvolgimento dei nostri benefattori nelle finalità dell Associazione. Le offerte per le adozioni a distanza (che sarebbe più esatto chiamare sostegno a distanza), che in precedenza avevano sempre registrato un regolare trend espansivo, nel 2011 hanno per la prima volta presentato una consistente flessione (-16,7%), con proventi pari a euro. Si tratta di un fenomeno piuttosto anomalo, dato l impegno morale degli adottanti a mantenere nel tempo il loro contributo. Poiché il numero delle adozioni, come si dirà meglio più avanti, è comunque aumentato nel 2011 di ben 41 unità, tale riduzione è dovuta sia allo slittamento nel 2012 del versamento di molte quote scadute nello scorso anno, sia al fatto che alcuni benefattori con diverse adozioni ciascuno hanno per vari motivi cessato con il 2010 il loro sostegno agli adottati. Siamo comunque attualmente impegnati a sollecitare, con il dovuto garbo immaginando le difficoltà di molte famiglie, diversi pagamenti per quote arretrate. Il contributo statale per il 5 x 1000 si è mantenuto nel 2011 su livelli consistenti, con un introito di euro, registrando però una flessione particolarmente accentuata (-21,2%) sul Ciò, a causa probabilmente sia della generalizzata diminuzione (per effetto della crisi economica) dei redditi ai quali detto contributo viene commisurato, sia della sempre minore dimensione della torta messa a disposizione dallo Stato, sia dell ulteriore aumento della vastissima platea di onlus di tutti i generi che vi concorrono. Si tratta comunque pur sempre di un considerevole numero (quasi 2000) di persone che hanno pensato di sostenerci attraverso questa forma di aiuto che, pur non essendo un loro onere diretto, è pur sempre un segno importante della loro vicinanza. Ovviamente, l intero importo del contributo incassato nel 2011 è stato prontamente erogato per il sostegno dei nostri progetti. Le vendite di prodotti del Commercio equo e solidale hanno registrato una forte flessione (-46,8%) mantenendo comunque, al di là del loro ammontare relativamente modesto (3.462 euro) il significato di un nostro contributo alla diffusione della cultura di un commercio effettivamente equo e solidale nei riguardi dei produttori agricoli dei paesi poveri, che come noto attraverso tale formula di commercializzazione riescono ad ottenere una remunerazione più degna per i prodotti dei loro campi. Altri proventi. Lo scorso anno ci ha visto meno impegnati in altre attività di raccolta fondi quali manifestazioni, salvadanai ecc., i cui proventi sono risultati assai modesti (355 euro) in rapporto ai euro del Nel grafico seguente viene riassunta l evoluzione nel tempo dei nostri proventi, dove si rileva la forte evoluzione registrata dalla Vostra Associazione: 6

7 ANDAMENTO DELLE OFFERTE IN DENARO E IN NATURA DAL 2000 AL Offerte e proventi in denaro Offerte in natura: medicinali, ecc In quest altro grafico è mostrata quale sia stata la composizione dei soli proventi in denaro nel RIPARTIZIONE PROVENTI IN DENARO NEL 2011 Contributi 5x1000; Proventi da manifestazioni, salvadanai, ecc.; 355 Vendite prodotti del comm. equo e solidale; Quote Associative; Offerte per adozioni a distanza; Offerte in denaro per i progetti ; In conclusione, considerando anche l utilizzo per dell avanzo dell esercizio precedente e le modestissime entrate per interessi attivi pari a 254 e le rimanenze finali di prodotti ( 314), l Associazione ha avuto a disposizione nel 2011 risorse per complessivi euro, aumentate quindi del 27,1% rispetto al

8 2.2 - Tipologia dei benefattori Come si rileva dal grafico seguente, avuto riguardo alle sole offerte e proventi in denaro, nel 2011, su un totale come detto di euro, il 70% è stato versato da persone fisiche, che rimangono quindi la fonte essenziale delle nostre risorse finanziarie. Al secondo posto, con il 12%, si colloca il contributo TIPOLOGIA BENEFATTORI 2011 Sono pervenute offerte da 695 benefattori di cui 673 Persone Contributo 5x100; ; 12% Banche, Aziende e Associazioni; ; 6% Enti Pubblici; ; 11% Parrocchie, Scuole, Gruppi; 4.397; 1% Persone fisiche; ; 70% statale per il 5 x 1000 (peraltro, anch esso derivante dalla solidarietà delle persone fisiche), seguito con l 11% dai contributi versatici per la vincita di bandi emessi dalla Provincia e dal Comune di Roma ai quali abbiamo presentato alcuni nostri progetti di particolare rilievo. Di apprezzabile entità (6%) sono i contributi versatici da banche e aziende, oltre ad altri contributi minori. Avuto riguardo al numero delle offerte anziché al loro importo complessivo, si osserva che ci sono pervenute nel 2011 complessivamente 1177 offerte da 695 benefattori (molti dei quali hanno quindi fatto più di un offerta ciascuno, cosa anche questa significativa della loro affezione); di essi, ben 673, cioè circa il 97%, sono persone fisiche, alle quali si aggiungono le numerose altre persone che ci hanno offerto il loro 5xmille. Non meno interessante è la ripartizione dei nostri benefattori avuto riguardo alla loro localizzazione regionale. Come si vede dalla statistica seguente (che esclude le offerte in natura e i contributi del 5 x 1000), a parte l ovvia concentrazione di benefattori nel Lazio, si rileva la notevole presenza degli stessi nelle regioni: Veneto, Emilia Romagna, Lombardia, Sardegna e, in misura decrescente, in quasi tutte le altre regioni italiane, anche con un significativo apporto dall estero. Si tratta di un aspetto molto confortante, che denota l ormai diffuso radicamento dei nostri sostenitori nell intero territorio nazionale e che ha conferito alla nostra Associazioni, nata dodici anni fa come iniziativa di quartiere, una dimensione di taglio medio di rilevanza nazionale. 8

9 RIAPARTIZIONE OFFERTE PER REGIONE DI RESIDENZA DEL BENEFATTORE (esclusi i Contributi 5x1000 e le offerte in natura) Valle d'aosta; 5 Calabria; 320 Umbria; 749 Abruzzo; 805 Liguria; 986 Friuli; Basilicata; Trentino; Campania; Marche; Puglia; Toscana; Sicilia; Piemonte; Estero; Sardegna; Lombardia; Emilia Rom; Veneto; Lazio; Lazio; L IMPIEGO DELLE RISORSE. Nel 2011 la nostra Associazione ha finanziato progetti e adozioni a distanza per , con una flessione quindi, rispetto ai euro del 2010, limitata al 5,1%. Aggiungendo a queste erogazioni le nostre offerte in medicinali, pari a euro, nel suo complesso Economia Alternativa nel 2011 ha aumentato del 32,4% il proprio aiuto alle comunità bisognose dei paesi poveri, adempiendo così in modo consistente alle proprie finalità istituzionali I progetti finanziati nel 2011 In particolare, nello scorso anno la nostra Associazione ha finanziato 81 progetti comboniani per complessivi (escluse le adozioni a distanza, considerate più avanti), importo lievemente inferiore (- 0,4%) a quello del Si è trattato, come nella tradizione, soprattutto di progetti di dimensioni medio piccole (dai ai euro), ad eccezione di un limitato numero di progetti plurisettoriali di maggiore complessità presentati a bandi di gara indetti dagli enti territoriali del Lazio. Come già ricordato, il 2011 è stato caratterizzato dalla drammatica siccità nel Corno d Africa, che ha provocato una terribile carestia con malattie e morti soprattutto fra i più deboli (bambini e anziani). Ciò ha suscitato una grande gara di solidarietà a livello mondiale alla quale anche la nostra Associazione ha partecipato proponendo ai propri benefattori tre progetti finalizzati sia a fronteggiare l emergenza, sia a promuovere in tali zone prospettive di un migliore approvvigionamento idrico. Abbiamo così raccolto offerte per circa euro, inviate subito a destinazione I progetti plurisettoriali 9

10 Nello scorso anno Economia Alternativa ha proseguito nel suo impegno per il finanziamento di progetti plurisettoriali volti allo sviluppo di un intera comunità locale attraverso diverse linee di intervento fra loro coordinate capaci di interagire positivamente e durevolmente per promuovere lo sviluppo di una intera realtà socio economica locale. Si tratta di progetti di notevole impatto nel territorio ma troppo grandi per le nostre sole forze. Per la loro realizzazione si è reso quindi necessario il ricorso ai contributi ottenibili dai bandi di gara emessi da enti pubblici territoriali e dal coinvolgimento di alcune qualificate associazioni partner. I principali di tali progetti finanziati nel 2011 sono: - il Progetto Semi di Pace in Kenya del costo di circa euro, che, attraverso una serie di interventi sul tessuto economico e sociale di una regione di tale paese, si è proposto la pacificazione di due tribù rivali di pastori, la lotta contro la mutilazione genitale femminile e l incremento della scolarizzazione di base sottraendo i bambini alla pastorizia. Tale progetto è stato nel corrente anno notevolmente ampliato e ora, col nome di Gocce di Pace, si propone, con investimenti per euro, anche di contrastare con diverse iniziative il drammatico problema della siccità che ha colpito il Corno d Africa; - un Progetto per lo Sviluppo Integrato della Valle di Kindele - Congo, che, con investimenti per circa euro e attraverso anche lo strumento del microcredito, ha promosso lo sviluppo dell agricoltura, dell allevamento e della piscicoltura nonché la commercializzazione dei prodotti nei mercati rionali della città di Kinshasa. - un Progetto nella Missione di Bambilo (Congo), che - con investimenti per 46 mila euro sostenuti assieme all Associazione comboniana Terra di Tutti - ha sviluppato diverse piccole iniziative che interagiscono sul territorio, e cioè: assistenza a 46 insegnanti di circa bambini, realizzazione di un dispensario medico e di una piccola sala operatoria, costruzione di una piccola fabbrica per la produzione di mattoni, costruzione di alcune strade e ponti per facilitare i collegamenti della Missione e formare nel contempo maestranze edili. Negli anni più recenti la nostra Associazione ha sostenuto diversi altri progetti plurisettoriali, dedicando, quale promotore e capofila degli stessi, grande impegno nella loro organizzazione, elaborazione e monitoraggio, proseguendo così nella sua strategia verso una più ampia gamma di interventi e una maggiore apertura al mondo esterno. E significativo al riguardo segnalare che per i cinque più importanti progetti di questo tipo abbiamo erogato nostri fondi per euro, che ci hanno consentito di attivare, grazie anche ai contributi degli enti locali ( ) e dei partners ( ) da noi coinvolti, investimenti complessivi per ben euro, quindi con un rilevante effetto leva. Tali risultati sono stati ottenuti grazie soprattutto al notevole impegno dei responsabili del settore progetti Adriano Candioli e Maria Antonietta Cossu, che, assieme al consigliere e medico Carmelo Fontanazza, hanno provveduto alla selezione, analisi e monitoraggio dei progetti stessi, oltre che ai necessari contatti istituzionali Le adozioni a distanza Nel 2011 Economia Alternativa ha erogato per le adozioni a distanza euro (-16,1% sul 2010) provenienti dalle quote versate dalle numerose famiglie adottanti. Desidero qui rilevare che, sia tali quote, sia tutte le altre le offerte in denaro ricevute dai benefattori, sono state da noi interamente destinate alle adozioni e ai progetti, senza alcuna trattenuta per le nostre spese di gestione (come avviene invece assai spesso nel panorama delle onlus similari). Ciò, grazie sia alla relativamente assai modesta entità di tali spese (come diremo meglio più avanti), sia al fatto che esse vengono abbondantemente coperte dalle quote sociali e dal contributo statale del 5x1000. Più particolare, nello scorso anno abbiamo promosso 41 nuove adozioni a distanza, che hanno portato a 1053 il numero di quelle complessivamente attivate nei nostri 12 anni di attività, ivi 10

11 considerando le adozioni che nel frattempo si sono concluse. Le adozioni attualmente in essere sono 643 ripartite fra 9 centri gestiti con grande cura da Suore e Padri comboniani, centri localizzati soprattutto in Mozambico (a Nampula, Anchilo e Maputo) e in Uganda (a Gulu e, sotto l'egida della Conferenza Episcopale Ugandese, in altre zone del nord del paese), oltre a 2 centri di recente costituzione in Equador ad Esmeraldas e in Sud Sudan a Izba. Avuto riguardo agli adottati, si rileva dal grafico seguente come, accanto al numero prevalente di bambini di scuole materna e primaria, consistenti siano le adozioni di studenti di scuole secondarie e di universitari, che rappresentano il nostro modesto ma ritengo significativo contributo alla formazione di una classe dirigente locale, premessa essenziale per il riscatto economico e sociale del continente africano. NUMERO ADOZIONI IN ESSERE PER PAESE E CORSO DI STRUDI FREQUENTATO Universitario Sc Secondaria e Superiore Sc Materna e Primaria EQUADOR MOZAMBICO SUD SUDAN UGANDA RUWANDA Tale importante settore viene seguito con grande impegno dai consiglieri Giulia Clerico e Giampiero Castellina, che tengono tutti i necessari contatti sia nel versante delle famiglie adottanti che nei riguardi dei missionari e delle missionarie che seguono la numerosa schiera dei giovani adottati. 3.4 Distribuzione geografica e tipologia degli interventi in denaro nel Più in generale, è interessante vedere quale sia stata nel 2011 la distribuzione geografica e la tipologia dei nostri interventi in denaro (non considerando qui le offerte in medicine) dei progetti e delle adozioni a distanza. Nella distribuzione territoriale, ai primi posti figurano l Uganda con 13 progetti per euro, il Mozambico con 8 progetti per euro, il Sud Sudan con 11 progetti per euro, il Kenya con 6 progetti per euro, il Congo con 11 progetti per euro, il Sudan con 6 progetti per , l Etiopia con euro. Seguono con quote di rilievo decrescenti, Equador, Zambia e via via altri paesi. 11

12 DISTRIBUZIONE GEOGRAFICA DEI FINANZIAMANTI EROGATI NEL 2011 (esclusi medicinali ed altri beni in natua) TOGO / BENIN RUWANDA CENTRAFRICA EGITTO ERITREA ITALIA ZAMBIA EQUADOR ETIOPIA SUDAN CONGO KENYA SUD SUDAN MOZAMBICO UGANDA Quanto le finalità, come si rileva dal grafico seguente i progetti da noi finanziati del 2011 e nei due anni precedenti hanno riguardato: situazioni di emergenza attraverso l assistenza socio-sanitaria con 17 progetti per euro e in particolare: interventi sanitari, assistenza a famiglie in grave stato di bisogno, assistenza agli ex bambini soldato, ecc.; progetti volti allo sviluppo economico-produttivo (con 23 progetti per euro) e all istruzione (31 progetti per ), attraverso sia la costruzione di strutture essenziali come ospedali scuole, pozzi, locali polifunzionali, ecc., sia il finanziamento di programmi per la promozione umana ed economica, quali borse di studio, formazione professionale e avviamento al lavoro, adozioni a distanza di bambini, studenti medi e universitari, promozione delle donne con l avvio di piccole attività artigianali e commerciali finanziate anche con lo strumento del microcredito. Particolare attenzione abbiamo dedicato ai progetti per l agricoltura e l allevamento, settori chiave per il problema della fame e della pacificazione locale. 12

13 oltre a 8 progetti plurisettoriali per euro, finalizzati tanto all emergenza che allo sviluppo. PROGETTI FINANZIATI NEGLI ULTIMI TRE ANNI (escluse le erogazioni in natura) Anno Anno Anno Assistenza socio-sanitaria Sviluppo economico-produttivo Istruzione Progetti plurisettoriali 3.5 Le medicine e le altre offerte in natura. Come già detto, notevole e crescente è stata nel 2011 l importanza dell attività svolta dall Associazione nel settore delle medicine e degli altri supporti sanitari, che ci ha permesso di inviare nei paesi poveri alcune decine di tonnellate di medicinali che, convenzionalmente valorizzati al 40% del loro prezzo al pubblico, sono risultati pari a euro, con un incremento come detto del 66,7% rispetto al Tali farmaci sono stati da noi donati in primo luogo alle missioni comboniane del Sudan, le quali li hanno poi distribuiti nell enorme territorio di tale paese attraverso alcuni ospedali e numerosi dispensari medici mobili. I farmaci con scadenze troppo brevi per i tempi di distribuzione e di utilizzazione in Africa sono stati destinati, attraverso istituzioni religiose particolarmente affidabili e attive in questo settore, ai paesi poveri sia del sud del mondo che dell est europeo, soprattutto in Romania, assai bisognosa di supporti sanitari. Questo settore - gestito con grande scrupolo e trasparenza - viene personalmente curato dal presidente Di Stefano assieme all attivissima equipe animata con grande entusiasmo da Rosella Roccheggiani e con la preziosa collaborazione dei volontari Piergiorgio Trevisan e Antonio Vessella nonché dell Associazione Le Medicine di Grottaferrata guidata da Pino Cappello. A tale attività gli anzidetti volontari si dedicano con grande impegno, motivati dai rilevanti benefici che così grandi quantitativi di farmaci producono in zone del pianeta dove si può morire per la semplice mancanza di un disinfettante o di una fiala di antibiotici. Al riguardo, tuttavia, si è recentemente verificata una imprevista difficoltà che ci ha obbligati prima a ridurre e poi da un paio di mesi a sospendere del tutto l invio dei farmaci nelle missioni comboniane del Sudan. Pertanto, onde non arrestare il preziosissimo flusso di offerte che ci provengono dai rapporti ormai consolidati con numerose società farmaceutiche, nell attesa che, come si spera, le spedizioni alle Missioni comboniane del Sudan possano riprendere, abbiamo intensificato l invio di farmaci nei paesi 13

14 poveri attraverso i benemeriti istituti religiosi dei Padri Camilliani, delle Suore Canossiane, dei Padri Somaschi, dei Padri Verbiti e attraverso alcune Caritas diocesane. In sintesi, con riferimento ai suoi 12 anni di vita, si riportano gli interventi complessivi dell Associazione ripartiti per settore di intervento: PROGETTI FINANZIATI DA 1999 AL 2011 Classificati per finalità Assistenza sociosanitaria; nr. 114 per Erogazioni medicinali ed altri beni; nr. 9 per Istruzione; nr. 96 per Sviluppo economicoproduttivo; nr. 112 per Progetti plurisettoriali; nr. 10 per Assistenza socio-sanitaria Progetti plurisettoriali Erogazioni medicinali ed altri beni Istruzione Sviluppo economico-produttivo In particolare, a parte il settore medicine, abbiamo finanziato 322 progetti, di cui: per l assistenza socio sanitaria per complessivi per l istruzione primaria, secondaria e universitaria con finanziamenti per ; a favore dello sviluppo economico produttivo per complessivi , di cui circa 51 per corsi di formazione professionale, 15 per iniziative di microcredito e per lo sviluppo di piccole attività artigianali e commerciali, 40 per pozzi e altre strutture essenziali. 4. L ATTIVITÀ PRESSO LE SCUOLE Rientra fra le nostre finalità statutarie l impegno a promuovere la diffusione nella società civile dei valori della solidarietà, della cultura interetnica e della conoscenza e amicizia fra i popoli. A questo fine l Associazione ha svolto anche nel 2011, come già da alcuni anni, un intensa serie di incontri presso diverse scuole secondarie dell area romana nei quali sono stati coinvolti, anche con l ausilio di appropriati mezzi audiovisivi, circa 1500 studenti. Tali incontri sono stati efficacemente curati dai consiglieri Carlo Barbieri, Anna Maria Sacconi e dal socio Giancarlo Boni, con lo scopo di sensibilizzare i cittadini di domani ai valori sopra ricordati ed alla realtà dei problemi dei paesi poveri e in particolare dell Africa sub sahariana. 14

15 5. I COSTI DELLA GESTIONE. Nel settore costi operativi e promozionali, troviamo al primo posto l impegno per pubblicità e promozione risultato pari a , leggermente superiore al Le spese di gestione del settore medicine si sono invece ridotte dai 2967 del 2010 a 2458 (-17,2%), mentre le voci acquisto di prodotti ( 1737) e rimanenze iniziali ( 326) sono proporzionate alla modesta attività svolta nel campo del commercio equo e solidale. Come per il passato, anche nel 2011 le spese generali, pari a hanno assorbito una quota assai piccola (pari allo 0,8%) del totale delle nostre risorse. La modesta entità di tali spese è soprattutto dovuta al fatto che nell Associazione operano solo volontari, che essa è ospitata nella Casa Generale dei Missionari Comboniani (ai quali siamo per questo assai grati), senza quindi necessità per noi di pagare affitti, luce, riscaldamento e che la realizzazione in loco dei progetti da noi finanziati è efficacemente seguita dagli stessi Missionari che ce li hanno proposti. Più in dettaglio, il maggior impegno promozionale attivato per contrastare la sfavorevole situazione economica, ci ha portato ad aumentare in modo significativo le spese di cancelleria e fotocopie (pari a euro, le spese postali e telefoniche ( 5.107) e le spese per trasporti e varie (1.291 euro), mentre risparmi si sono avuti nelle voci compensi professionali (ammontati a 394 euro) e spese bancarie, pari a Siamo attualmente impegnati comunque a ridurre al minimo questo genere di spese, compatibilmente con le necessità della gestione. Si tratta di un impegno che già poniamo da sempre e che si è recentemente intensificato anche emancipando l Associazione dal ricorso a studi professionali per la tenuta della contabilità, ora egregiamente curata dal nostro responsabile amministrativo Loriano Innocenti, assieme a Giampiero Castellina, che fornisce anche le rilevazioni statistiche necessarie per la gestione della ormai complessa nostra attività. 6. L ATTIVITÀ PROMOZIONALE. Tutti consiglieri dell Associazione si sono dedicati a diffonderne al meglio, nell ambito delle loro relazioni personali, la conoscenza e l immagine. Oltre a ciò, l Associazione stessa ha come negli anni scorsi attivato una vasta gamma di iniziative pubblicitarie: -campagne pubblicitarie concentrate soprattutto nelle ricorrenze di Natale e Pasqua attraverso l invio di lettere promozionali indirizzate a tutti i benefattori; -inserzioni pubblicitarie nel settimanale Famiglia Cristiana (oltre un milione di copie vendute) e al quotidiano Avvenire (circa copie); - miglioramento del nostro sito, valida fonte di notizie per coloro che desiderano conoscerci meglio; - rapporti con le istituzioni pubbliche attraverso i contatti e la partecipazione del nostro consigliere Francesco D Amato al Tavolo delle Povertà promosso dal Comune di Roma per coordinare le numerose associazioni di volontariato dell area romana, impegno che ci è stato assai utile per sviluppare i contatti con il mondo delle istituzioni e aprire la strada alla nostra partecipazione ai bandi di gara degli enti pubblici locali; - contatti istituzionali con enti pubblici, banche CRAL aziendali, ecc. curati da vari consiglieri e soprattutto dal segretario Generale Adriano Candioli; - contatti con i soci, seguiti soprattutto da Franco Lazzarini e, compatibilmente con la sua veneranda età, dal consigliere Marisa Caira; - attivazione della nostra Sede territoriale in San Polo d Elsa, curata dal socio e benefattore Fausto Panciroli; - cura dei contatti con i nostri benefattori, anche offrendo ai maggiori di essi l omaggio di un abbonamento alla bella rivista FEM delle missionarie comboniane; 15

16 Si tratta di un complesso di iniziative che hanno contribuito in modo significativo alla diffusione dei nostri benefattori nell intero territorio nazionale e a sviluppare in modo tanto rilevante la nostra attività. In sintesi, l Associazione ha potuto contare nel 2011 su risorse per (ivi compreso l utilizzo dell avanzo dell esercizio precedente pari a euro) a fronte di erogazioni e costi di gestione per , registrando quindi a fine esercizio un avanzo di che si rende disponibile per il UNO SGUARDO ALL ATTIVITÀ COMPLESSIVA DELL ULTIMO DECENNIO Nel grafico seguente viene riportata l evoluzione, a partire dal 2001, degli impieghi complessivi delle nostre risorse, che come si vede hanno registrato uno sviluppo assai rilevante, mantenendo comunque minima l incidenza percentuale dei nostri costi generali, operativi e promozionali. ANDAMENTO DEGLI IMPIEGHI DELLE RISORSE DAL 2001 AL Donazione medicine Finanziam. progetti Adozioni a distanza Spese di funzionam. e pubblicità In particolare, si è avuto nel precedente decennio un forte sviluppo sia nel finanziamento dei progetti, passato dagli euro del 2001 ai circa del 2011, che nelle adozioni a distanza, le quali, partendo praticamente da zero nel 2001, e dopo oltre 1000 adozioni promosse, sono arrivate nel 2011 a euro di contributi. Complessivamente, i nostri impieghi istituzionali sono così passati dagli euro del 2001 ai euro dello scorso anno, aumentando di circa 6 volte. Oltre all esplosione avutasi nell attività del settore medicine a partire dal Si tratta di risultati che nel panorama nazionale pongono oggettivamente la nostra Associazione nel novero di quelle di media grandezza e maggiormente dinamiche. 8. LA SITUAZIONE PATRIMONIALE AL Essa è caratterizzata all attivo: dalle temporanee disponibilità liquide pari a (accumulatesi a fine anno per l addensarsi delle offerte del mese di dicembre) nonché da rimanenze finali di magazzino per 314 euro, per un totale dell attivo pari a euro. 16

17 Nel passivo troviamo, oltre all avanzo finale di , il fondo sociale di riserva di 5000 euro, debiti verso fornitori per e per i nostri impegni relativi ai fondi disponibili a fine anno ed erogati per i progetti nel primo scorcio del LE PREVISIONI PER IL La nostra attività, essendo strettamente dipendente dalla generosità, non programmabile, dei nostri benefattori, non si presta per sua natura alla elaborazione di un vero e proprio bilancio di previsione. Ciononostante, anche per il 2012 tutti i nostri volontari saranno impegnati a perseguire con determinazione le nostre finalità istituzionali, sempre mantenendo la nostra attuale assoluta indipendenza da qualunque influenza politica o di altro genere e tenendo la barra dritta nella direzione indicata, al servizio dei più poveri, dal nostro ispiratore San Daniele Comboni. In tale ottica dovremo reagire con un ancora più intensa attività promozionale al negativo andamento dell attuale fase economica, che inevitabilmente frenerà la disponibilità dei nostri benefattori ad aiutarci. Cercheremo anche di concorrere a nuovi bandi di gara degli enti territoriali del Lazio e di coinvolgere in qualche nostro importante progetto altre associazioni di collaudata validità. Ciò, senza ovviamente mettere in discussione la nostra tradizionale vocazione a privilegiare soprattutto i progetti comboniani di dimensione medio-piccola. Sarà quindi già un eccellente risultato se riusciremo a mantenere i volumi di attività sviluppati nel Per chiudere, desidero rivolgere un ringraziamento particolare ai Missionari e ai Fratelli Comboniani di questa Casa Generale per la loro vicinanza, per la collaborazione e per l ospitalità che offrono alla nostra Associazione, i cui volontari si sentono per questo sempre più impegnati ad operare per i loro progetti. Come pure ringrazio vivamente le Madri Comboniane, anch esse a noi assai vicine con i loro progetti e con il loro entusiasmo. Indubbiamente però il merito maggiore di quanto abbiamo potuto realizzare e di quanto riusciremo a fare nel 2012 va ai sempre più numerosi nostri sostenitori, ai quali la nostra Associazione vuole offrire l occasione e buoni motivi per esprimere la loro generosità e solidarietà verso i più poveri. Cari Soci, a nome di tutto il nostro Comitato Direttivo, Vi invito quindi a rinnovarci la Vostra fiducia approvando il bilancio della nostra Associazione per l anno Un cordiale saluto a tutti Voi. Roma, 14 aprile 2012 Il Presidente Mario Di Stefano 17

18 RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE 18

19 19

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