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1 Il Bullismo nella Scuola: fenomeno in espansione Fondi Aula magna Scuola Media Garibaldi 18 Marzo 2011 Relatore Sov.te P.S. Stefano Graziano 1

2 Progetto Promozione della cultura della legalità e prevenzione dalle insidie Si inquadra nel progetto Polizia di Prossimità voluto dal Ministero dell Interno e dalla Polizia di Stato : il poliziotto incontra le persone nel loro ambiente. Un progetto nato da un Protocollo d intesa tra la Questura di Latina e la Provincia di Latina. Coinvolge la quinta classe elementare, la terza media e le scuole superiori Ogni ufficio di Polizia nella provincia designa dei referenti. 2

3 Le scuole indicano l adesione al progetto scolastico della Provincia direttamente alla Questura di Latina o al Commissariato di zona. Il personale dei Commissariati d intesa con le scuole indica le date d intervento L incontroèunoperdueotreclassi: eduraquattro -cinque ore in cui vengono illustrate alcune tematiche tra cui il Bullismo 3

4 Attività del Commissariato PS di Fondi Comuni interessati: Fondi, Lenola, Itri, Monte San Biagio, Campodimele Anno Scolastico Scuole Classi Ragazzi 2006/ / / / /

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6 Perché la Polizia di Stato parla di Bullismo L'autorità di pubblica sicurezza veglia al mantenimento dell'ordine pubblico, alla sicurezza dei cittadini,.. Per mezzo dei suoi ufficiali, ed a richiesta delle parti, provvede alla bonaria composizione dei dissidi privati(art. 1 TULPS). 6

7 Conseguenze per i Bulli Abrevetermine Basso rendimento scolastico Disturbi della condotta per incapacità di rispettare le regole Difficoltà relazionali A lungo termine Ripetute bocciature e abbandono scolastico Comportamenti devianti e antisociali: crimini, furti, atti di vandalismo, abuso di sostanze Violenza in famiglia e aggressività sul lavoro 7

8 Conseguenze per le vittime A breve termine Sintomi fisici: mal di pancia, mal di stomaco, mal di testa (soprattutto alla mattina prima di andare a scuola) Sintomi psicologici: disturbi del sonno, incubi, attacchi d ansia Problemi di concentrazione e di apprendimento, calo del rendimento scolastico Riluttanza nell andare a scuola, disinvestimento nelle attività scolastiche Svalutazione della propria identità, scarsa autostima A lungo termine Psicopatologie: Depressione Comportamenti autodistruttivi/autolesivi autolesivi Abbandono scolastico Alivello personale: insicurezza, ansia, bassaautostima, problemi nell adattamento socio-affettivo. Alivello sociale: ritiro, solitudine, relazioni povere 8

9 Come si riconosce il bullo Prende in giro ripetutamente e in modo pesante; Rimprovera; Intimidisce; Minaccia; Tira calci, pugni, spinge; Danneggia cose. 9

10 Come si riconosce la vittima Torna da scuola con vestiti stracciati o sgualciti e con libri o oggetti rovinati; Ha spesso lividi, ferite, tagli e graffi; Nonportaacasacompagni diclasseocoetanei; Nonhanessunamicoperiltempolibero; Non viene invitato a feste; Ha paura di andare a scuola la mattina e per questo il più delle volte percorre il tragitto più lungo; E inappetente, soffre di disturbi allo stomaco e di mal di testa; Dormemaleefabruttisogni; Ha frequenti sbalzi d umore: sembra infelice, triste e depresso e spesso manifesta irritazione e scatti d ira; Chiede o ruba denaro alla famiglia (spesso per assecondare i bulli) 10

11 Cosa faccio se io sono papà o mamma di una vittima Tale comportamento deve essere condiviso da entrambi i genitori Stare calmi, non arrabbiarsi o provare vergogna Fatti raccontare da tuo figlio come sono andati i fatti Non giustificare indicando che possa essere un gioco o una prova di carattere ciò che viene imposto a tuo figlio, sminuendo tale racconto. Non dare la colpa alla scuola Non propinare i soliti consigli della nonna: es. sono solo ragazzi stupidi, ignorali, ti lasceranno in pace o rendigli pan per focaccia Intraprendi un discorso con i professori e le maestre per capire le modalità di aiuto per tuo figlio 11

12 Non lasciare solo tuo figlio esempio all uscita da scuola o nei percorsi favorendo l inclusione in piccoli gruppetti di amici Aumenta il controllo su tuo figlio standogli ogni giorno vicino facendogli raccontare eventuali atti dei bulli creando un agenda o un diario dei fatti. Aumenta la sua autostima sottolineando incoraggiandolo a sviluppare le sue caratteristiche positive e le sue abilità Stimolalo a stabilire relazioni con i coetanei e a non isolarsi Fai rispondere a tuo figlio in modo assertivo e non aggressivo es: non mi interessaquellochedici, iosonocosì cheproblemac è ofarripetereleoffeseal bullo 12

13 Cosa faccio se io sono papà o mamma di un bullo Tale comportamento deve essere condiviso da entrambi i genitori Accorgiti dei segni del bullo dal comportamento che tiene anche a casa Se vieni chiamato a scuola ove ti indicano il problema accertati immediatamente anche da fonti diverse come stanno i fatti Non giustificare indicando che possa essere un gioco e sminuendo quanto indicato dai professori Non dare la colpa alla scuola eventualmente accusando o diventando violento con coloro che ti hanno indicato tale problema Giudica negativamente ogni gesto di violenza compiuto da lui 13

14 Fai capire a tuo figlio altre modalità costruttive per gestire la propria collera Migliora il clima in casa che potrebbe aver causato la nascita del problema Fai chieder scusa a tuo figlio delle azioni commesse alla vittima promuovendo eventuali incontri tra le due famiglie Aumenta la consapevolezza del problema e indica con fermezza che il bullismo è inaccettabile Promuovi l empatia di mio figlio verso gli altri e specie verso le vittime 14

15 NESSUNO MERITA DI SUBIRE PREPOTENZE! 15

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