La fisica dell alpinista

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La fisica dell alpinista"

Transcript

1 La fisica dell alpinista

2 La forza

3 La forza

4 La forza

5 La forza F = m x a

6 Energia

7 Energia

8 Energia L energia è definita come la capacità di un sistema a compiere un lavoro.

9 Energia L energia è definita come la capacità di un sistema a compiere un lavoro. Tra le varie forme di energia, quelle importanti per un alpinista sono l energia posizionale (gravitazionale) e quella cinetica

10 Energia = Lavoro

11 Energia = Lavoro Il lavoro di strofinamento di una mano contro l altra, si trasforma in calore

12 Energia = Lavoro Il lavoro di strofinamento di una mano contro l altra, si trasforma in calore il lavoro fatto dall acqua nelle centrali idroelettriche si trasforma in corrente elettrica

13 Energia = Lavoro Il lavoro di strofinamento di una mano contro l altra, si trasforma in calore il lavoro fatto dall acqua nelle centrali idroelettriche si trasforma in corrente elettrica In pratica ogni lavoro si trasforma in energia e viceversa

14 Energia di posizione

15 Energia di posizione E = m g h

16 Energia di posizione 50 m 30 m E = m g h 12 m 0 m

17 Energia di posizione 50 m 30 m E = m g h 12 m 0 m E = 0

18 Energia di posizione 50 m 30 m E = m g h 12 m E = m x m E = 0

19 Energia di posizione 50 m 30 m E = m x 300 E = m g h 12 m E = m x m E = 0

20 Energia di posizione 50 m E = m x m E = m x 300 E = m g h 12 m E = m x m E = 0

21 Energia di posizione 50 m 30 m E = m x 500 E = m x 300 più aumenta l altezza più aumenta l energia associata con l oggetto che viene alzato E = m g h 12 m E = m x m E = 0

22 Energia di posizione 50 m 30 m E = m x 500 E = m x 300 più aumenta l altezza più aumenta l energia associata con l oggetto che viene alzato E = m g h 12 m 0 m E = m x 120 E = 0 L energia è il lavoro fatto per alzare l oggetto contro la forza di gravità

23 Energia cinetica

24 Energia cinetica E = ½ m v²

25 Energia cinetica E = ½ m v² v=2m/s

26 Energia cinetica E = ½ m v² E = m 2 v=2m/s

27 Energia cinetica E = ½ m v² E = m 2 v=2m/s v=4m/s

28 Energia cinetica E = ½ m v² E = m 2 v=2m/s E = m 8 v=4m/s

29 Energia cinetica E = ½ m v² E = m 2 v=2m/s E = m 8 v=4m/s v=10m/s

30 Energia cinetica E = ½ m v² E = m 2 v=2m/s E = m 8 v=4m/s E = m 50 v=10m/s

31 Energia cinetica E = ½ m v² E = m 2 v=2m/s E = m 8 v=4m/s E = m 50 v=10m/s v=20m/s

32 Energia cinetica E = ½ m v² E = m 2 v=2m/s E = m 8 v=4m/s E = m 50 v=10m/s E = m 200 v=20m/s

33 Energia cinetica E = ½ m v² E = m 2 v=2m/s E = m 8 v=4m/s più aumenta la velocità più E = m 50 v=10m/s aumenta l energia associata al movimento E = m 200 v=20m/s

34 Attrito

35 Attrito

36 Attrito

37 Attrito Tramite la forza di attrito l energia indipendentemente dalla sua forma viene trasformata in calore e deformazione

38 Situazioni

39 Situazioni

40 Situazioni

41 Situazioni Corda bloccata

42 Situazioni Corda bloccata Corda frenata

43 Corda bloccata

44 Corda bloccata La situazione a corda bloccata può essere causata dalla presenza di un nodo bloccante, oppure dalla corda incastrata in qualche fessura.

45 Corda bloccata La situazione a corda bloccata può essere causata dalla presenza di un nodo bloccante, oppure dalla corda incastrata in qualche fessura. In queste situazioni quasi tutta l energia va a dissiparsi sulla corda

46 Corda bloccata La situazione a corda bloccata può essere causata dalla presenza di un nodo bloccante, oppure dalla corda incastrata in qualche fessura. In queste situazioni quasi tutta l energia va a dissiparsi sulla corda

47 L energia si trasforma

48 L energia si trasforma

49 L energia si trasforma

50 L energia si trasforma Energia di posizione

51 L energia si trasforma Energia di posizione Energia Cinetica

52 L energia si trasforma Energia di posizione Energia Cinetica Deformazione corda

53 forza di arresto

54 forza di arresto La forza di arresto è la forza con cui la corda ci frena.

55 forza di arresto La forza di arresto è la forza con cui la corda ci frena. Più elevata è la forza di arresto più alta è la deccelerazione che l alpinista subisce di conseguenza più gravi sono i danni al suo corpo.

56 fattore di caduta

57 fattore di caduta Energia di posizione

58 fattore di caduta Energia di posizione Altezza di caduta (lunghezza del volo)

59 fattore di caduta Energia di posizione Altezza di caduta (lunghezza del volo) Capacità di assorbire energia

60 fattore di caduta Energia di posizione Altezza di caduta (lunghezza del volo) Capacità di assorbire energia lunghezza della corda

61 fattore di caduta Energia di posizione Altezza di caduta (lunghezza del volo) Capacità di assorbire energia lunghezza della corda Fc =

62 fattore di caduta Energia di posizione Altezza di caduta (lunghezza del volo) Capacità di assorbire energia lunghezza della corda lunghezza del volo Fc =

63 fattore di caduta Energia di posizione Altezza di caduta (lunghezza del volo) Capacità di assorbire energia lunghezza della corda lunghezza del volo Fc = lunghezza della corda interessata nel volo

64 Corda frenata

65 Corda frenata

66 Corda frenata L energia va quasi tutta sul freno e si dissipa per attrito in calore

67 Il freno è meglio

68 Il freno è meglio Il freno permette di ridurre enormemente la forza di arresto.

69 Il freno è meglio Il freno permette di ridurre enormemente la forza di arresto. Il freno permette di applicare una piccola forza in ingresso e di ottenere una forza n volte più grande in uscita (moltiplicatore).

70 Catena di frenata

71 Catena di frenata L alpinista cade e la corda si tende

72 Catena di frenata L alpinista cade e la corda si tende il freno entra in funzione

73 Catena di frenata L alpinista cade e la corda si tende il freno entra in funzione il nostro braccio trattiene con una certa forza

74 Catena di frenata L alpinista cade e la corda si tende il freno entra in funzione il nostro braccio trattiene con una certa forza l energia viene dissipata nel freno

75 Catena di frenata L alpinista cade e la corda si tende l alpinista viene il freno entra in funzione frenato in maniera non traumatica il nostro braccio trattiene con una certa forza l energia viene dissipata nel freno

76 Con o senza rinvio

77 Con o senza rinvio Ciò che varia in una caduta frenata è la quantità di energia da dissipare.

78 Con o senza rinvio Ciò che varia in una caduta frenata è la quantità di energia da dissipare. Senza rinvio tutta l energia si dissipa sul freno.

79 Con o senza rinvio Ciò che varia in una caduta frenata è la quantità di energia da dissipare. Senza rinvio tutta l energia si dissipa sul freno. Con rinvio, invece, si introduce un secondo punto di attrito e quindi di dissipazione di energia.

80 Dissipazione di energia 45% sosta 31% rinvio 19% corda 5% mano

81 Dissipazione di energia Senza rinvio Con rinvio % sosta 31% rinvio 19% corda 5% mano Energia nel freno (%)

82 Dissipazione di energia Senza rinvio Con rinvio % sosta 31% rinvio 19% corda 5% mano 60 Energia nel freno (%) Freno mano Rinvio corda 100% 75% 50% 25% Energia dissipata 0 0%

83 Perchè mettere il rinvio

84 Perchè mettere il rinvio Riducendo l energia da dissipare in sosta, meno corda dovrà scorrere nel freno, l alpinista sarà in grado di trattenere più facilmente la caduta.

85 Perchè mettere il rinvio Riducendo l energia da dissipare in sosta, meno corda dovrà scorrere nel freno, l alpinista sarà in grado di trattenere più facilmente la caduta. In torre con una caduta superiore ai 3m senza rinvio con mezzo barcaiolo non si riesce a trattenere.

86 Riassunto

87 Riassunto Cerchiamo di evitare il caso corda bloccata

88 Riassunto Cerchiamo di evitare il caso corda bloccata Il freno salva la vita, usiamolo correttamente

89 Riassunto Cerchiamo di evitare il caso corda bloccata Il freno salva la vita, usiamolo correttamente Mettiamo il rinvio il prima possibile

90 Grazie!

Metodi di assicurazione I CDR 2007

Metodi di assicurazione I CDR 2007 Metodi di assicurazione I CDR 2007 Metodi di assicurazione I Decelerazione in caduta Catena di sicurezza Componenti della catena di sicurezza Forza d arresto e Fattore di caduta Carichi sulla catena Cenni

Dettagli

La catena di assicurazione

La catena di assicurazione 55 corso di roccia La catena di assicurazione Relatore: Alessandro Miot CHE COS È? È l insieme degli elementi che, collegati tra loro, concorrono alla sicurezza della cordata in caso di caduta QUAL E IL

Dettagli

Catena dinamica di assicurazione e Materiali

Catena dinamica di assicurazione e Materiali Scuola di Alpinismo Scialpinismo e Arrampicata Libera Cai - Lucca Corso di AR1 2016 Catena dinamica di assicurazione e Materiali Lucca 22 Aprile 2016 Pietro del Frate L essenza dell alpinismo può essere

Dettagli

Corso ghiaccio. La catena di assicurazione

Corso ghiaccio. La catena di assicurazione Corso ghiaccio La catena di assicurazione 07/09/2004 OBIETTIVI : Presentare la problematica Definire le caratteristiche degli elementi in gioco Definire gli strumenti di base Acquisire uno schema comportamentale

Dettagli

La catena di assicurazione

La catena di assicurazione 56 corso di roccia La catena di assicurazione 2 parte relatore: Barbara Ferrario Volo diretto sulla sosta Con la corda bloccata la stessa FdA che si esercita sull alpinista, si esercita anche sulla sosta

Dettagli

Scuola Nazionale di Alpinismo Emilio Comici Della Società Alpina delle Giulie Sezione di Trieste del Club Alpino Italiano LA CATENA DI SICUREZZA

Scuola Nazionale di Alpinismo Emilio Comici Della Società Alpina delle Giulie Sezione di Trieste del Club Alpino Italiano LA CATENA DI SICUREZZA Scuola Nazionale di Alpinismo Emilio Comici Della Società Alpina delle Giulie Sezione di Trieste del Club Alpino Italiano LA CATENA DI SICUREZZA Sommario Il movimento della cordata La caduta Metodi di

Dettagli

Caratteristiche Tecniche dei Materiali da Alpinismo e Catena di Assicurazione Corso Di Alpinismo 2015

Caratteristiche Tecniche dei Materiali da Alpinismo e Catena di Assicurazione Corso Di Alpinismo 2015 Caratteristiche Tecniche dei Materiali da Alpinismo e Catena di Assicurazione Corso Di Alpinismo 2015 Francesca Donaggio Sommario 1. Cosa avviene durante la caduta di uno scalatore? 2. Cosa si utilizza

Dettagli

Scuola Nazionale d Alta Montagna A.Parravicini LA CATENA DI ASSICURAZIONE

Scuola Nazionale d Alta Montagna A.Parravicini LA CATENA DI ASSICURAZIONE Scuola Nazionale d Alta Montagna A.Parravicini LA CATENA DI ASSICURAZIONE Scuola Naz. d Alta Montagna A. Parravicini SICUREZZA Inerente materiali, tecniche e normative Scuola Naz. d Alta Montagna A. Parravicini

Dettagli

Catena di assicurazione. Pietro Lamiani - Scuola di Scialpinismo M. Righini

Catena di assicurazione. Pietro Lamiani - Scuola di Scialpinismo M. Righini Catena di assicurazione 30 marzo 217 Pietro Lamiani - Scuola di Scialpinismo M. Righini Catena di assicurazione È costituita da tutti quegli elementi che concorrono alla sicurezza della cordata in caso

Dettagli

Il fattore di caduta H _ altezza _ di _ caduta Fattore _ di _ caduta = L _ lunghezza _ di _ corda

Il fattore di caduta H _ altezza _ di _ caduta Fattore _ di _ caduta = L _ lunghezza _ di _ corda Il fattore di caduta Fattore _ di _ caduta = H _ altezza _ di _ caduta L _ lunghezza _ di _ corda Il nostro obiettivo è sempre quello di ridurre il più possibile il FATTORE DI CADUTA H _ altezza _ di _

Dettagli

VieNormali.it - www.vienormali.it

VieNormali.it - www.vienormali.it VieNormali.it - www.vienormali.it Progressione a Y Nodi e Progressione in Via Ferrata di Alberto Bernardi Per chi va in montagna e non si improvvisa Alpinista è bene avere dimestichezza con i nodi qui

Dettagli

USCITE DIDATTICHE (nodi e materiali)

USCITE DIDATTICHE (nodi e materiali) USCITE DIDATTICHE (nodi e materiali) I materiali portati in uscita possono permetterci di affrontare difficoltà impreviste che si siano presentate lungo il percorso, ma anche di affrontare in sicurezza

Dettagli

Domande ed esercizi sul moto rettilineo uniformemente accelerato

Domande ed esercizi sul moto rettilineo uniformemente accelerato 1. Come si definisce la grandezza fisica accelerazione e qual è l unità di misura nel SI? 2. Come si definisce l accelerazione istantanea? 3. Come si definisce il moto rettilineo uniformemente accelerato?

Dettagli

Meccanica. 3 - Energia

Meccanica. 3 - Energia Meccanica 3 - Energia 1 Introduzione alla Fisica Classica Il lavoro 2 Lavoro Il lavoro misura l'effetto utile di una forza con uno spostamento. 1) Forza e spostamento paralleli (stessa direzione e verso).

Dettagli

La catena di assicurazione

La catena di assicurazione La catena di assicurazione i Corso di arrampicata Scuola di Alpinismo e SciAlpinismo Silvio Saglio CAI - SEM A cosa serve la corda? A trattenere una eventuale caduta Solo questo? Che cosa succede al momento

Dettagli

considerazioni consolidate nello studio di questi elementi

considerazioni consolidate nello studio di questi elementi considerazioni consolidate nello studio di questi elementi Diapositive di un ppt di Massimo Polato CSMT-VFG, tratte da: Longee Daisy Chain: impieghi di Bressan G. e Polato M. Alcune considerazioni costruttive

Dettagli

Il fattore di caduta, questo sconosciuto.

Il fattore di caduta, questo sconosciuto. Il fattore di caduta, questo sconosciuto. Vittorio Bedogni, Carlo Zanantoni - Centro Studi Materiali e Tecniche 1 Preambolo Nel mondo dell arrampicata e dell alpinismo si fanno spesso considerazioni sulla

Dettagli

Studente... Matricola...

Studente... Matricola... Studente... Matricola... Data... 1) Un corpo di massa m=2kg si muove come in figura. Determinare l intervallo di tempo in cui è stato sottoposto ad una forza costante, il modulo della forza e il lavoro

Dettagli

Il lavoro e l energia

Il lavoro e l energia Il lavoro e l energia Il concetto fondamentale che mette in relazione forze, spostamenti ed energia è quello di lavoro Lavoro di una forza costante Nel caso di forza e spostamento con uguale direzione

Dettagli

La catena di assicurazione. a cura di Stefano Cordola (IA)

La catena di assicurazione. a cura di Stefano Cordola (IA) La catena di assicurazione a cura di Stefano Cordola (IA) Premessa Se nella pratica dell arrampicata non sussistesse il rischio di caduta, non avrebbe senso parlare di catena di assicurazione. La catena

Dettagli

Autosoccorso della cordata - parte 1 - Corso di Alpinismo su Neve e Ghiaccio AG

Autosoccorso della cordata - parte 1 - Corso di Alpinismo su Neve e Ghiaccio AG Scuola di Alpinismo, Scialpinismo Arrampicata Libera C.A.I. Lucca Corso di Alpinismo su Neve e Ghiaccio AG1 2015-2016 Autosoccorso della cordata - parte 1 - Lucca 30 Novembre 2016 Massimo Tardelli Italo

Dettagli

Corso di escursionismo avanzato (E2) Sezione di Pontedera CATENA DI SICUREZZA. a cura di Claudio Luperini

Corso di escursionismo avanzato (E2) Sezione di Pontedera CATENA DI SICUREZZA. a cura di Claudio Luperini Corso di escursionismo avanzato (E2) Sezione di Pontedera CATENA DI SICUREZZA a cura di Claudio Luperini Stasera parleremo di: - Catena di sicurezza e fattore di caduta - Uso dell imbrago e del set da

Dettagli

Corde & Freni Falc AL1-AL Foto?

Corde & Freni Falc AL1-AL Foto? Corde & Freni Falc AL1-AL2 2017 Foto? Come freno e arresto la caduta? Che forza oppongo per frenare la caduta del mio compagno? Attrito 300 kg 500 kg Attrito, riscaldamento Allungamento 40 kg riesco a

Dettagli

L ENERGIA E LA QUANTITÀ DI MOTO

L ENERGIA E LA QUANTITÀ DI MOTO L ENERGIA E LA QUANTITÀ DI MOTO Il lavoro In tutte le macchine vi sono forze che producono spostamenti. Il lavoro di una forza misura l effetto utile della combinazione di una forza con uno spostamento.

Dettagli

Concetti di base dell energia

Concetti di base dell energia Anno scolastico 2015-16 CPIA 1 GROSSETO Sede associata di Grosseto CORSO PRIMO LIVELLO / PRIMO PERIODO DIDATTICO Esercitazione modulo Le fonti energetiche Prof. Marco Fisichella Concetti di base dell energia

Dettagli

VETTORE o SCALARE. definita come

VETTORE o SCALARE. definita come FORZA La forza applicata ad un corpo causa una accelerazione di quel corpo di una grandezza proporzionale alla forza nella direzione della forza ed inversamente proporzionale alla massa del corpo. F =

Dettagli

Corso AG1 Lucca 2015/16. Scuola di Alpinismo, Scialpinismo E Arrampicata Libera CAI Lucca. Le soste. Tipologie di sosta a confronto.

Corso AG1 Lucca 2015/16. Scuola di Alpinismo, Scialpinismo E Arrampicata Libera CAI Lucca. Le soste. Tipologie di sosta a confronto. Corso AG1 Lucca 2015/16 Scuola di Alpinismo, Scialpinismo E Arrampicata Libera CAI Lucca Le soste Tipologie di sosta a confronto Giovanni Fazzi Vincola in maniera sicura la cordata alla parete (dalla sua

Dettagli

PER RIPASSARE NODI E MANOVRE ESSENZIALI Aprile MP

PER RIPASSARE NODI E MANOVRE ESSENZIALI Aprile MP PER RIPASSARE NODI E MANOVRE ESSENZIALI Aprile 2016- MP COLLEGAMENTO DELLA CORDATA Nodo delle guide con frizione Detto anche nodo Savoia o Otto ripassato. Deve essere eseguito il più vicino possibile all'imbrago

Dettagli

2 m 2u 2 2 u 2 = x = m/s L urto è elastico dunque si conserva sia la quantità di moto che l energia. Possiamo dunque scrivere: u 2

2 m 2u 2 2 u 2 = x = m/s L urto è elastico dunque si conserva sia la quantità di moto che l energia. Possiamo dunque scrivere: u 2 1 Problema 1 Un blocchetto di massa m 1 = 5 kg si muove su un piano orizzontale privo di attrito ed urta elasticamente un blocchetto di massa m 2 = 2 kg, inizialmente fermo. Dopo l urto, il blocchetto

Dettagli

ENERGIA POTENZIALE GRAVITAZIONALE

ENERGIA POTENZIALE GRAVITAZIONALE ENERGIA POTENZIALE GRAVITAZIONALE mg z 1 Quando il corpo arriva all altezza z 2 possiede un energia cinetica che all inizio non aveva z 2 Un oggetto che si trova in posizione elevata ha una capacità di

Dettagli

approfondimento Lavoro ed energia

approfondimento Lavoro ed energia approfondimento Lavoro ed energia Lavoro compiuto da una forza costante W = F. d = F d cosθ dimensioni [W] = [ML T - ] Unità di misura del lavoro N m (Joule) in MKS dine cm (erg) in cgs N.B. Quando la

Dettagli

IL LAVORO E L ENERGIA. che si possono trasformare tra loro lasciando invariata la quantità totale di energia.

IL LAVORO E L ENERGIA. che si possono trasformare tra loro lasciando invariata la quantità totale di energia. IL LAVORO E L ENERGIA ENERGIA: Grandezza scalare associata allo stato di un corpo Esistono varie forme: Energia cinetica Energia potenziale Energia elettrica Energia chimica Energia termica Energia elastica..

Dettagli

Didattica, sviluppo e correzione delle dinamiche di apprendimento

Didattica, sviluppo e correzione delle dinamiche di apprendimento Didattica, sviluppo e correzione delle dinamiche di apprendimento 21 dicembre 2015 1 Carl Mc Gown e lo studio della Biomeccanica Biomeccanica: studio della fisica del movimento o anche studio dei movimenti

Dettagli

Allometria Applicazioni alle variazioni di taglia

Allometria Applicazioni alle variazioni di taglia Allometria Applicazioni alle variazioni di taglia XII - 0 Domande tipiche Da considerazioni sull effetto della grandezza relativa degli animali e sulla loro forza si può rispondere alle tipiche domande:

Dettagli

Corso di Fisica. Laurea in Scienze Infermieristiche Sede di Cassino

Corso di Fisica. Laurea in Scienze Infermieristiche Sede di Cassino Corso di Fisica Laurea in Scienze Infermieristiche Sede di Cassino Docente: Deborah Lacitignola Dipartimento di Scienze Motorie e della Salute Università di Cassino Email: d.lacitignola@unicas.it LEZIONE

Dettagli

Lavoro ed energia. Lavoro di una forza Teorema dell energia cinetica Forze conservative Conservazione dell energia

Lavoro ed energia. Lavoro di una forza Teorema dell energia cinetica Forze conservative Conservazione dell energia Lavoro ed energia Lavoro di una forza Teorema dell energia cinetica Forze conservative Conservazione dell energia Moto uniformemente accelerato 1) v=v 0 +a(t-t 0 ) 2) s=s 0 +v 0 (t-t 0 )+½a(t-t 0 ) 2 s=s

Dettagli

Esecuzione del mezzo barcaiolo sia in recupero che sotto carico NODO MEZZO BARCAIOLO

Esecuzione del mezzo barcaiolo sia in recupero che sotto carico NODO MEZZO BARCAIOLO Nodi Semplici NODO BARCAIOLO Esecuzione del mezzo barcaiolo sia in recupero che sotto carico NODO MEZZO BARCAIOLO NODO DI GIUNZIONE PER LA MANOVRA IN CORDA-DOPPIA (NODO GALLEGGIANTE) NODO DOPPIO-INGLESE,

Dettagli

LA PROGRESSIONE DELLA CORDATA IN CONSERVA

LA PROGRESSIONE DELLA CORDATA IN CONSERVA LA PROGRESSIONE DELLA CORDATA IN CONSERVA Indice della serata: Progressione a tiri, progressione in conserva (definizioni e considerazioni) Modalità di legatura in conserva Progressione a tiri, progressione

Dettagli

PER RIPASSARE NODI E MANOVRE ESSENZIALI Marzo MP

PER RIPASSARE NODI E MANOVRE ESSENZIALI Marzo MP PER RIPASSARE NODI E MANOVRE ESSENZIALI Marzo 2017- MP COLLEGAMENTO DELLA CORDATA Nodo delle guide con frizione Detto anche nodo Savoia o Otto ripassato. Deve essere eseguito il più vicino possibile all'imbrago

Dettagli

Lavoro. Esempio. Definizione di lavoro. Lavoro motore e lavoro resistente. Lavoro compiuto da più forze ENERGIA, LAVORO E PRINCIPI DI CONSERVAZIONE

Lavoro. Esempio. Definizione di lavoro. Lavoro motore e lavoro resistente. Lavoro compiuto da più forze ENERGIA, LAVORO E PRINCIPI DI CONSERVAZIONE Lavoro ENERGIA, LAVORO E PRINCIPI DI CONSERVAZIONE Cos è il lavoro? Il lavoro è la grandezza fisica che mette in relazione spostamento e forza. Il lavoro dipende sia dalla direzione della forza sia dalla

Dettagli

LAVORI IN QUOTA D.P.I. 3A CATEGORIA. Corso di formazione

LAVORI IN QUOTA D.P.I. 3A CATEGORIA. Corso di formazione LAVORI IN QUOTA D.P.I. 3A CATEGORIA Corso di formazione La valutazione del rischio IL FENOMENO DELLA CADUTA Tempo (s) Caduta (m) Velocità (km/h) 0,5 1,3 17,7 0,55 1,5 19,6 0,64 2,0 22,6 1,0 4,9 35,3 1,1

Dettagli

MODULO BIMESTRALE N.1:Le Grandezze in Fisica

MODULO BIMESTRALE N.1:Le Grandezze in Fisica CLASSE PRIMAFISICA MODULO BIMESTRALE N.1:Le Grandezze in Fisica Conoscere il concetto di grandezza, di misura, di unità di misura, di equivalenza e gli strumenti matematici per valutare le grandezze. ABILITA

Dettagli

Scuola Nazionale di Alpinismo Emilio Comici Della Società alpina delle Giulie Sezione di Trieste del Club Alpino Italiano.

Scuola Nazionale di Alpinismo Emilio Comici Della Società alpina delle Giulie Sezione di Trieste del Club Alpino Italiano. Scuola Nazionale di Alpinismo Emilio Comici Della Società alpina delle Giulie Sezione di Trieste del Club Alpino Italiano Ancoraggi Ancoraggi A cosa servono? Ridure al minimo o neutralizzare le conseguenze

Dettagli

SULLE VIE FERRATE. Commissione per l escursionismo

SULLE VIE FERRATE. Commissione per l escursionismo Commissione per l escursionismo Veneto Friuli Venezia Giulia SICUREZZA E PROGRESSIONE SULLE VIE FERRATE con la collaborazione del C.A.I. - Centro Studi Materiali e Tecniche - Padova per i supporti didattici

Dettagli

Il Corso di Fisica per Scienze Biologiche

Il Corso di Fisica per Scienze Biologiche Il Corso di Fisica per Scienze Biologiche Ø Prof. Attilio Santocchia Ø Ufficio presso il Dipartimento di Fisica (Quinto Piano) Tel. 075-585 2708 Ø E-mail: attilio.santocchia@pg.infn.it Ø Web: http://www.fisica.unipg.it/~attilio.santocchia

Dettagli

IL POTENZIALE ELETTRICO

IL POTENZIALE ELETTRICO IL POTENZIALE ELETTRICO Questo simbolo significa che l esperimento si può realizzare con materiali o strumenti presenti nel nostro laboratorio Questo simbolo significa che l esperimento si può realizzare

Dettagli

IL LAVORO E LE ENERGIE Giuseppe Frangiamore con la collaborazione di Carmelo Bastillo

IL LAVORO E LE ENERGIE Giuseppe Frangiamore con la collaborazione di Carmelo Bastillo Il lavoro IL LAVORO E LE ENERGIE Giuseppe Frangiamore con la collaborazione di Carmelo Bastillo Il lavoro è una grandezza scalare, ed è definito dal prodotto di forza per spostamento. L unità di misura

Dettagli

Introduzione alla Meccanica: Cinematica

Introduzione alla Meccanica: Cinematica Introduzione alla Meccanica: Cinematica La Cinematica si occupa della descrizione geometrica del moto, senza riferimento alle sue cause. E invece compito della Dinamica mettere in relazione il moto con

Dettagli

ENERGIA : VARIE DEFINIZIONI ED ESERCIZI

ENERGIA : VARIE DEFINIZIONI ED ESERCIZI Oscar Defilippi 45430 Lezione del 5-0-0-8.30-0.30 ENERGIA : VARIE DEFINIZIONI ED ESERCIZI Definiamo il concetto di energia : si dice che un corpo, o un sistema di corpi, possiede energia quando è in grado

Dettagli

Esercitazione XII - Elettrostatica e magnetismo

Esercitazione XII - Elettrostatica e magnetismo Esercitazione XII - Elettrostatica e magnetismo Esercizio 1 Una particella di massa m = 10g e carica negativa q = 1mC viene posta fra le armature di un condensatore a piatti piani e paralleli, ed è inoltre

Dettagli

La corda è l attrezzo fondamentale per la pratica dell arrampicata sportiva. Ad essa è affidata la sicurezza dell arrampicatore.

La corda è l attrezzo fondamentale per la pratica dell arrampicata sportiva. Ad essa è affidata la sicurezza dell arrampicatore. LA CORDA La corda è l attrezzo fondamentale per la pratica dell arrampicata sportiva. Ad essa è affidata la sicurezza dell arrampicatore. Le corde attuali sono il frutto di una complessa evoluzione che

Dettagli

Moto Rettilineo Uniformemente Accelerato

Moto Rettilineo Uniformemente Accelerato Moto Rettilineo Uniformemente Accelerato E il moto rettilineo con accelerazione costante. Per definizione: a(t) a Velocità e legge oraria sono: v(t)at+v 0 s(t)½at +v 0 t+s 0 (v 0 è la velocità iniziale

Dettagli

Nota: Tutti i risultati devono essere espressi nelle unita di misura del S.I. sqrt(x) = radice quadrata di x

Nota: Tutti i risultati devono essere espressi nelle unita di misura del S.I. sqrt(x) = radice quadrata di x 1 Fisica dello Sport Esercizi risolti - Volume Nota: Tutti i risultati devono essere espressi nelle unita di misura del S.I. sqrt(x) = radice quadrata di x 1.Se un rematore rema per 000 m in 7 minuti,

Dettagli

SPERIMENTA ANCHE TU 2008 GIÙ PER IL TUBO

SPERIMENTA ANCHE TU 2008 GIÙ PER IL TUBO SPERIMENTA ANCHE TU 2008 GIÙ PER IL TUBO Caduta di un magnete in tubi di materiale diverso Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Treviso Classe 3^M Studenti: Luca Barzan, Elisa Piazza, Andrea Ragazzi

Dettagli

1. LA VELOCITA. Si chiama traiettoria la linea che unisce le posizioni successive occupate da un punto materiale in movimento.

1. LA VELOCITA. Si chiama traiettoria la linea che unisce le posizioni successive occupate da un punto materiale in movimento. 1. LA VELOCITA La traiettoria. Si chiama traiettoria la linea che unisce le posizioni successive occupate da un punto materiale in movimento Il moto rettilineo: si definisce moto rettilineo quello di un

Dettagli

SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO cominciamo a SCUOLA

SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO cominciamo a SCUOLA SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO cominciamo a SCUOLA Meccanici generali protocollo d intesa 5 febbraio 2015 ASL Brescia ASL Vallecamonica Sebino - Direzione Territoriale del Lavoro Ufficio Scolastico Territoriale

Dettagli

Energia dal vento. Gli impianti eolici. Stefano DUGLIO Dipartimento di Management, Sezione di Scienze merceologiche

Energia dal vento. Gli impianti eolici. Stefano DUGLIO Dipartimento di Management, Sezione di Scienze merceologiche Energia dal vento Gli impianti eolici Il principio di funzionamento Le particelle del vento, muovendosi, posseggono una determinata energia cinetica. Tale energia può essere ceduta ad un mezzo interposto

Dettagli

La catena di assicurazione

La catena di assicurazione La catena di assicurazione A cosa serve la corda? A trattenere una eventuale caduta Solo questo? Che cosa succede al momento dell arresto di una caduta? L arrampicatore avverte uno strappo Quanto è violento

Dettagli

La Luna è il nostro satellite naturale e ha scandito per millenni il trascorrere del tempo, le cerimonie religiose, i lavori agricoli e altre

La Luna è il nostro satellite naturale e ha scandito per millenni il trascorrere del tempo, le cerimonie religiose, i lavori agricoli e altre La luna La Luna è il nostro satellite naturale e ha scandito per millenni il trascorrere del tempo, le cerimonie religiose, i lavori agricoli e altre attività. Ha un raggio circa ¼ di quello terrestre

Dettagli

STATICA E DINAMICA DEI FLUIDI

STATICA E DINAMICA DEI FLUIDI STATICA E DINAMICA DEI FLUIDI Pressione Principio di Pascal Legge di Stevino Spinta di Archimede Conservazione della portata Teorema di Bernoulli Legge di Hagen-Poiseuille Moto laminare e turbolento Stati

Dettagli

Club Alpino Italiano. Commissione Lombarda Materiali e Tecniche

Club Alpino Italiano. Commissione Lombarda Materiali e Tecniche Club Alpino Italiano Commissione Lombarda Materiali e Tecniche L ASSICURAZIONE IN PARETE: L IMPORTANZA DELL ALTEZZA DELLA PRIMA PROTEZIONE E DI UNA CORRETTA ASSICURAZIONE PER RIDURRE I RISCHI DI IMPATTO

Dettagli

Conservazione dell energia

Conservazione dell energia mercoledì 15 gennaio 2014 Conservazione dell energia Problema 1. Un corpo inizialmente fermo, scivola su un piano lungo 300 m ed inclinato di 30 rispetto all orizzontale, e, dopo aver raggiunto la base,

Dettagli

IIS Moro Dipartimento di matematica e fisica

IIS Moro Dipartimento di matematica e fisica IIS Moro Dipartimento di matematica e fisica Obiettivi minimi per le classi seconde - Fisica CONTENUTI SECONDO ANNO MODULO LE FORZE E IL MOTO Conoscenze Significato e unità di misura della velocità Legge

Dettagli

Quando un corpo è in movimento??? Ulteriori attività formative a.a. 2011/12 2

Quando un corpo è in movimento??? Ulteriori attività formative a.a. 2011/12 2 1 Quando un corpo è in movimento??? Ulteriori attività formative a.a. 2011/12 2 Infatti un passeggero seduto su un treno in corsa è in moto rispetto alla stazione, ma è fermo rispetto al treno stesso!

Dettagli

Il lavoro e l energia

Il lavoro e l energia Il lavoro e l energia 1. La forza e il lavoro Che cos è il lavoro in Fisica Ogni lavoro richiede uno sforzo e quindi l impegno di una forza. Il lavoro fisico e quello intellettuale richiedono il primo

Dettagli

LA CATENA DI ASSICURAZIONE. Lezione a cura di Torrini Andrea

LA CATENA DI ASSICURAZIONE. Lezione a cura di Torrini Andrea LA CATENA DI ASSICURAZIONE Lezione a cura di Torrini Andrea PARLEREMO IN QUESTA LEZIONE DI: Significato di CATENA DI ASSICURAZIONE Dimensionamento della CATENA DI ASSICURAZIONE Forza di Arresto Fattore

Dettagli

LAVORO ENERGIA POTENZA Domande Esercizi. 1. Cosa significa dire che un sistema fisico possiede energia utile?

LAVORO ENERGIA POTENZA Domande Esercizi. 1. Cosa significa dire che un sistema fisico possiede energia utile? 1. Cosa significa dire che un sistema fisico possiede energia utile?. Come si definisce la grandezza fisica Lavoro? 3. Qual è l unità di misura del lavoro nel SI e come si definisce? 4. Cosa significa

Dettagli

IPSSAR P. ARTUSI - Forlimpopoli (Fc) 1 ANNO MODULO: ACCOGLIENZA

IPSSAR P. ARTUSI - Forlimpopoli (Fc) 1 ANNO MODULO: ACCOGLIENZA MODULO: ACCOGLIENZA - Il programma di Fisica da svolgere assieme - Conoscere gli alunni - Il metodo di lavoro e di valutazione - Far conoscere agli alunni il metodo di lavoro - Esporre il metodo di valutazione

Dettagli

Problemi di dinamica del punto materiale

Problemi di dinamica del punto materiale Problemi di dinamica del punto materiale 1. Un corpo di massa M = 200 kg viene lanciato con velocità v 0 = 36 km/ora su un piano inclinato di un angolo θ = 30 o rispetto all orizzontale. Nel salire, il

Dettagli

Esercizi in preparazione all esonero

Esercizi in preparazione all esonero Esercizi in preparazione all esonero Andrea Susa Esercizio Un sasso viene lanciato verso l'alto a partire dall'altezza h = 50 rispetto al suolo con una velocità iniziale di modulo = 8,5/. Supponendo il

Dettagli

I dissipatori di calore

I dissipatori di calore I dissipatori di calore rev. 1 del 22/06/2008 pagina 1/17 I dissipatori di calore IL progetto di un circuito elettronico spesso impone al progettista di valutare la necessità di prendere misure di prevenzione

Dettagli

LAVORO ESTIVO DI FISICA 3 BS

LAVORO ESTIVO DI FISICA 3 BS LAVORO ESTIVO DI FISICA 3 BS Per gli studenti con recupero a settembre e consigliato per gli studenti che hanno raggiunto la sufficienza con difficoltà: Studiare gli argomenti affrontati durante l anno

Dettagli

L energia potenziale gravitazionale di un oggetto di massa m che si trova ad un altezza h rispetto ad un livello scelto come riferimento è: E PG = mgh

L energia potenziale gravitazionale di un oggetto di massa m che si trova ad un altezza h rispetto ad un livello scelto come riferimento è: E PG = mgh Lezione 15 - pag.1 Lezione 15: L energia potenziale e l'energia meccanica 15.1. L energia potenziale gravitazionale Consideriamo quello che succede quando solleviamo un oggetto, applicando un forza appena

Dettagli

ULTERIORI ESERCIZI DI APPROFONDIMENTO

ULTERIORI ESERCIZI DI APPROFONDIMENTO ULTERIORI ESERCIZI DI APPROFONDIMENTO ESERCIZIO N 1 (dalle olimpiadi della fisica 2004) Un'automobile si muove con velocità iniziale di 16m/s e viene fermata con accelerazione costante in 4 s. Qual è lo

Dettagli

ESERCIZI DI DINAMICA DEL PUNTO MATERIALE

ESERCIZI DI DINAMICA DEL PUNTO MATERIALE ESERCIZI DI DINAMICA DEL PUNTO MATERIALE Per un pendolo semplice di lunghezza l=5 m, determinare a quale altezza può essere sollevata la massa m= g sapendo che il carico di rottura è T max =5 N. SOL.-

Dettagli

TRAUMA. Principali eventi traumatici Incidenti stradali Infortuni sul lavoro Infortuni domestici Infortuni sportivi

TRAUMA. Principali eventi traumatici Incidenti stradali Infortuni sul lavoro Infortuni domestici Infortuni sportivi TRAUMA Alterazione anatomica e/o funzionale indotta nell organismo dall azione lesiva di determinati agenti (traumatici) meccanici, fisici, chimici, capaci di modificare in maniera più o meno grave l integrità

Dettagli

CALATA DI EMERGENZA DA UN SOLO ANCORAGGIO. Scuola di alpinismo e arrampicata Gianni Calcagno, Finale Ligure

CALATA DI EMERGENZA DA UN SOLO ANCORAGGIO. Scuola di alpinismo e arrampicata Gianni Calcagno, Finale Ligure CALATA DI EMERGENZA DA UN SOLO ANCORAGGIO sequenze di operazioni da effettuare per calarsi in caso di emergenza da un solo ancoraggio secondo la tipologia dell'ancoraggio stesso MATERIALE OCCORRENTE un

Dettagli

Partita IVA Capitale Sociale ,00 I.V. REA C.C.I.A.A. di Trapani n

Partita IVA Capitale Sociale ,00 I.V. REA C.C.I.A.A. di Trapani n ELENCO PREZZI PER LA FORNITURA, TRASPORTO E POSA IN OPERA PRESSO L IMPIANTO TMB DI C.DA BELVEDERE NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI TRAPANI DI UN SISTEMA A NASTRI TRASPORTATORI PER RIFIUTI SOLIDI URBANI Sede

Dettagli

Vettore forza. che si chiamano Newton. Oppure in gr cm /s. che si chiamano dine. Ovviamente 1 N = 10 5 dine. F i = m a F i j = F j i

Vettore forza. che si chiamano Newton. Oppure in gr cm /s. che si chiamano dine. Ovviamente 1 N = 10 5 dine. F i = m a F i j = F j i Dinamica Mi occupo delle cause del moto Ogni volta che un oggetto viene disturbato dico che agisce una forza La forza è caratterizzata da direzione e verso. Non basta per dire che è un vettore ma è una

Dettagli

Le SOSTE: Alcune considerazioni consolidate allo stato attuale nello studio di questi elementi

Le SOSTE: Alcune considerazioni consolidate allo stato attuale nello studio di questi elementi Le SOSTE: Alcune considerazioni consolidate allo stato attuale nello studio di questi elementi Diapositive tratte dal ppt Soste - tipologie di soste in parete a confronto di V. Bedogni 1, G.Bressan 1,

Dettagli

Dall idrostatica alla idrodinamica. Fisica con Elementi di Matematica 1

Dall idrostatica alla idrodinamica. Fisica con Elementi di Matematica 1 Dall idrostatica alla idrodinamica Fisica con Elementi di Matematica 1 Concetto di Campo Insieme dei valori che una certa grandezza fisica assume in ogni punto di una regione di spazio. Esempio: Consideriamo

Dettagli

1 di 5 12/02/ :23

1 di 5 12/02/ :23 Verifica: tibo5794_me08_test1 nome: classe: data: Esercizio 1. La traiettoria di un proiettile lanciato con velocità orizzontale da una certa altezza è: un segmento di retta obliqua percorso con accelerazione

Dettagli

Esame svizzero di maturità Estate 2014 SCIENZE SPERIMENTALI FISICA

Esame svizzero di maturità Estate 2014 SCIENZE SPERIMENTALI FISICA Esame svizzero di maturità Estate 2014 Cognome e nome:... Gruppo e numero:... SCIENZE SPERIMENTALI FISICA Argomenti proposti Problema 1: un urto molto classico Problema 2: pressione idrostatica, energia

Dettagli

ESERCIZIO SOLUZIONE. 13 Aprile 2011

ESERCIZIO SOLUZIONE. 13 Aprile 2011 ESERCIZIO Un corpo di massa m è lasciato cadere da un altezza h sull estremo libero di una molla di costante elastica in modo da provocarne la compressione. Determinare: ) la velocità del corpo all impatto

Dettagli

Energia e Lavoro. Energia, Energia potenziale, Energia cine2ca Definizione di lavoro

Energia e Lavoro. Energia, Energia potenziale, Energia cine2ca Definizione di lavoro Energia e Lavoro Energia, Energia potenziale, Energia cineca Definizione di lavoro Conce7o di Energia Nella meccanica classica l energia è definita come quella grandezza fisica che può venire "consumata"

Dettagli

Gravità. La galassia NGC 3190

Gravità.  La galassia NGC 3190 Gravità La galassia NGC 3190 Il gruppo di galassie di cui fa parte NGC 3190 Aristotele Grecia, 384 322 a.c. Il mondo è formato da 4 elementi Terra Acqua Aria Fuoco Aristotele Grecia, 384 322 a.c. Teoria

Dettagli

EFFETTI DELLE SOLLECITAZIONI STATICHE E DINAMICHE SUL COMPORTAMENTO

EFFETTI DELLE SOLLECITAZIONI STATICHE E DINAMICHE SUL COMPORTAMENTO EFFETTI DELLE SOLLECITAZIONI STATICHE E DINAMICHE SUL COMPORTAMENTO DEL BLOCCANTE VENTRALE APPLICATO SU CORDA SPELEO IN DIVERSE CONDIZIONI D USO SALVATORI FRANCESCO 1, MENICHETTI MARCO 1, CELESTI SERGIO

Dettagli

Cordata a due componenti Cordata a tre componenti

Cordata a due componenti Cordata a tre componenti LA PROGRESSIONE IN GHIACCIAIO Nella progressione in cordata su ghiacciaio sono fondamentali alcuni accorgimenti utili a trattenere la caduta accidentale in un crepaccio. Parte fondamentale di tali accorgimenti

Dettagli

8. Energia e lavoro. 2 Teorema dell energia per un moto uniformemente

8. Energia e lavoro. 2 Teorema dell energia per un moto uniformemente 1 Definizione di lavoro 8. Energia e lavoro Consideriamo una forza applicata ad un corpo di massa m. Per semplicità ci limitiamo, inizialmente ad una forza costante, come ad esempio la gravità alla superficie

Dettagli

Esercizio 1 Meccanica del Punto

Esercizio 1 Meccanica del Punto Esercizio 1 Meccanica del Punto Una molla di costante elastica k e lunghezza a riposo L 0 è appesa al soffitto di una stanza di altezza H. All altra estremità della molla è attaccata una pallina di massa

Dettagli

3Tecniche di ESEMPIO. soccorso improvvisate COMPENDIO DEL SOCCORSO ALPINO

3Tecniche di ESEMPIO. soccorso improvvisate COMPENDIO DEL SOCCORSO ALPINO 3Tecniche di soccorso improvvisate COMENDIO DE SOCCORSO AINO COMENDIO DE SOCCORSO AINO Edizioni Soccorso Alpino Svizzero 2 a edizione 2013 Una fondazione di Club Alpino Svizzero CAS Club Alpin Suisse Schweizer

Dettagli

direzione x. [x = 970,89 m ; θ = ]

direzione x. [x = 970,89 m ; θ = ] Prof. Roberto Capone Corso di Fisica e Geologia Mod. FISICA Esempi Prove scritte La velocità angolare di una ruota diminuisce uniformemente da 24000 giri al minuto a 18000 giri al minuto in 10 secondi.

Dettagli

Professione Chi siamo Un po' di storia La Guida alpina L'Aspirante Guida alpina L'Accompagnatore m.m. La Guida vulcanologica Corsi di formazione

Professione Chi siamo Un po' di storia La Guida alpina L'Aspirante Guida alpina L'Accompagnatore m.m. La Guida vulcanologica Corsi di formazione Professione Chi siamo Un po' di storia La Guida alpina L'Aspirante Guida alpina L'Accompagnatore m.m. La Guida vulcanologica Corsi di formazione Profili professionali Linee Guida Organizzazione Il Collegio

Dettagli

Indice Generale. Descrizione della procedura. Principio di funzionamento della misura. Elaborazione dati e discussione dei risultati

Indice Generale. Descrizione della procedura. Principio di funzionamento della misura. Elaborazione dati e discussione dei risultati Induzione Magnetica Indice Generale Obiettivi generali Materiale necessario Descrizione della procedura Principio di funzionamento della misura Elaborazione dati e discussione dei risultati Considerazioni

Dettagli

EFFETTI FISIOLOGICI DELLA PRESSIONE IDROSTATICA

EFFETTI FISIOLOGICI DELLA PRESSIONE IDROSTATICA LEZIONE n.5 ENERGIA NEI FLUIDI TEOREMA DI BERNOULLI E APPLICAZIONI PRESSIONE IDROSTATICA EFFETTI FISIOLOGICI DELLA PRESSIONE IDROSTATICA TEOREMA DI BERNOULLI IL TEOREMA DI BERNOULLI, ESPRIME LA LEGGE DI

Dettagli

Parte 2: Casi analizzati, considerazioni e proposte

Parte 2: Casi analizzati, considerazioni e proposte Soste - Tipologie di soste in parete a confronto Parte 2: Casi analizzati, considerazioni e proposte V. Bedogni 1, G. Bressan 1, C. Melchiorri 1,2, C. Zanantoni 1 1 - C S M T, 2 - S C A Casi analizzati

Dettagli

Legge di conservazione dell Energia Meccanica

Legge di conservazione dell Energia Meccanica 4-SBAC Fisica / ENERGIA e LAVORO Leggi ella Dinamica e spesso un problema molto complicato!!! risolverle e trovare la legge el moto r(t) Esempio Leggi i VARIAZIONE Leggi i CONSERVAZIONE energia massa carica

Dettagli

Esempio prova di esonero Fisica Generale I C.d.L. ed.u. Informatica

Esempio prova di esonero Fisica Generale I C.d.L. ed.u. Informatica Esempio prova di esonero Fisica Generale I C.d.L. ed.u. Informatica Nome: N.M.: 1. Un angolo di un radiante equivale circa a: (a) 60 gradi (b) 32 gradi (c) 1 grado (d) 90 gradi (e) la domanda è assurda.

Dettagli

NATURA DELL ENERGIA. L energia è tutta intorno a noi!

NATURA DELL ENERGIA. L energia è tutta intorno a noi! NATURA DELL ENERGIA L energia è tutta intorno a noi! Si può ascoltare l'energia come suono Si può vedere l'energia come luce Si può sentire l energia come vento NATURA DELL ENERGIA Utilizzi l energia quando:

Dettagli