Checkpoint ATM-K e ATR-K nella riparazione dei mismatch dopo la trascrizione del DNA Vincenzo Dipierro

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Checkpoint ATM-K e ATR-K nella riparazione dei mismatch dopo la trascrizione del DNA Vincenzo Dipierro"

Transcript

1 Checkpoint ATM-K e ATR-K nella riparazione dei mismatch dopo la trascrizione del DNA Vincenzo Dipierro Le chinasi ATM e ATR sono coordinatrici di un fine meccanismo di controllo noto come checkpoint del ciclo cellulare, deputato al mantenimento dell integrità genomica. Gli eventi biochimici implicati in questo processo hanno luogo sostanzialmente tra le fasi G1/S e tra le fasi G2/M del ciclo cellulare e, oltre ad ATM-k ed ATR-k, coinvolgono complessi macchinari molecolari e molteplici cascate di attivazione e disattivazione che cooperano per un unico scopo: la riparazione di eventuali danni al DNA in condizioni di stress cellulare e, qualora questo non fosse possibile, la morte cellulare per apoptosi. 1 - ATM-k e ATR-k Sono due serina/treonina chinasi: ATM-k ha un peso molecolare di 305 kda, mentre ATR-k di 301 kda, ed il loro locus genico è situato sul cromosoma 11. Queste proteine sono anche dette PI3K-like proteins poiché ambedue mostrano un alta omologia con la proteinchinasi PI3-k (in particolare ATM-k possiede alta omologia con la subunità 110 di PI3-k), ed ambedue sono in grado di fosforilare una grande quantità di targets molecolari dai ruoli fisiologici più disparati. Durante la normale vita della cellula ATM-k e ATR-k hanno un basso grado di fosforilazione che si traduce in una loro scarsa attività, infatti, quando la cellula è in salute, le due proteine pare non investano ruoli basilari per lo sviluppo e per il differenziamento, ma la situazione cambia profondamente nel caso di danno al DNA. L identificazione su ATM-k di un sito di attivazione damage-induced (Ser 1981) ha condotto alla dimostrazione di un meccanismo rapido di azione sull arresto del ciclo cellulare.

2 Checkpoint ATM-k Controllo dell integrità del DNA durante il ciclo cellulare

3 ATM-k checkpoint activation Avviene tra la fase G 1 e S del ciclo cellulare Richiede lo screening del DNA nella ricerca di errori prima della duplicazione Coinvolte ATM ed ATR serina/treonina chinasi ATR è implicata nel checkpoint G M 2

4 ATM-k/ATR-k Locus ATM cr.11 (uman ATM-K 3056aa) - dominio C-terminale: buona omologia con la subunità 110 di PI3-k - ATM e ATR classificate come PI3K-like proteins ATR-k è la ATM-related Kinase, accoppiata all'attivazone di ATM Ruolo centrale nel controllo dell integrità del DNA: - intervengono soprattutto nella rottura del doppio filamento

5 Mismatch repair system Nei Lieviti MutS (MSH2, MSH3, MSH6): - riconoscono il loop di DNAmismatch MutL (MLH1, MLH3, PMS1, PMS2): - excidono il DNAmismatch Nei mammiferi Famiglie di geni RAD e HUS - attivano ATM-K e ATR-k

6 ATM-k/ATR-K UV/IR ATM-k Chk2 p53 Ser20-P - fosforilazione Ser20 di p53 e dissociazione MDM2/p53 -G 1 cell cycle checkpoint control ( G 1 S ) ATR-k Chk1 Cdc25 - fosforilazione di Cdc25 sulla Ser216 inibisce il complesso proteico CDC2/B-Cdk1 responsabile dell ingresso cellulare nella fase mitotica -G 2 cell cycle checkpoint control ( G 2 M ) - attivazione NBS1: STOP S G2

7 ATM-k/ATR-k Indispensabili per la fosforilazione dei domini Ser15 e Ser20 in p53 - attivazione del fattore trascrizionale GBP/300 - espressione di p21 - arresto del ciclo cellulare per consentire la riparazione del DNA o l'apoptosi

8

9 Attivazione di p21 Attivazione di p53 e trascrizione di p21 Inibizione G/S-Cdk STOP G1 S

10 ATM-k/ATR-k - esperimenti in vitro rivelano la non diretta interazione di queste chinasi con p53 - individuate Chk1 e Chk2 serina/treonina chinasi effettori downstream di ATMk/ATR-k ATM-k fosforila Chk2Thr68 attivandola - attiva p53 ed inibisce CDC25A: G1 checkpoint - inibisce CDC25C: G2 checkpoint ATR-k fosforila Chk1 attivandola - inibisce CDC25A: G1 checkpoint - inibisce CDC25C e WEE1: G2 checkpoint

11 Chk1/Chk2

12 ATM-k mutata AT cells: derivano da pazienti affetti da ataxia-telangiectasia e sintetizzano una isoforma non funzionale di ATM-k - predisposizione ai tumori - alta instabilità cromosomica - radiosensitività: - UV-induced DNA damage colpisce ATR/Chk1 - IR-induced DNA damage colpisce ATM/Chk2

13 Difetti molecolari in AT Evidente ritardo nella up-regolazione dell oncosoppressore p53 in risposta ad irradiazioni ionizzanti cancerogene Mancata fosforilazione di Ser15 su p53 nel dominio N-terminale di trans-attivazione - inibizione stabile di p53 da parte di MDM2 - mancata attivazione del fattore trascrizionale CBP/p300 - insorgenza di instabilità cromosomica

14 Inibizione del G2 checkpoint Utilizzo in terapia dei Checkpoint Abrogators - in molte cellule cancerose G2 checkpoint e sempre attivo per via di accumulo di DNA mutato nella fase G1 - prolungamento della fase G2 - G2 Checkpoint abrogators uniti a chmioterapico inducono ad apoptosi le cellule cancerose

15

16 Mutazioni del gene codificante per ATM-k ne causano l inattività che costituisce la base molecolare nell insorgenza dell atassia telangiectasia (o sindrome di Luis-Barr), una patologia caratterizzata da progressiva perdita di coordinazione dei movimenti (atassia), degenerazione del cervelletto, immunodeficienza, dilatazione dei piccoli vasi sanguigni e un alta probabilità di sviluppare leucemie e tumori. La malattia si eredita con modalità autosomica recessiva, cioè è trasmessa da due genitori portatori sani e colpisce un bambino ogni nati. 2 Mismatch Repair System Il sistema di checkpoint ATM-k/ATR-k viene innescato nel momento in cui viene rilevato un danno al DNA, più precisamente è molto sensibile alla rottura del doppio filamento, ma in generale è verificato che, anche altre tipologie di mutazioni, ad esempio singole delezioni od insersioni, sono eventi molecolari sufficienti all arresto del ciclo cellulare. Questo implica che, l attivazione delle chinasi ATM ed ATR sia conseguenza di uno screening preliminare del DNA compiuto ad opera del Mismatch Repair System. Esso è costituito da due superfamiglie di proteine: MutS (MSH2, MSH3, MSH6) e MutL (MLH1, MLH3, PMS1, PMS2), identificate per la prima volta nei lieviti e successivamente nell uomo con il nome di RAD e HUS. Nello specifico, la proteina MSH2 forma un complesso con MSH3, e alternativamente con MSH6, in grado di riconoscere rispettivamente errori risultanti in un singolo nucleotide e da di/trinucleotidi, ma anche corti e lunghi loop di DNA mismatched che, in seguito, vengono excisi dai complessi proteici MLH1/PMS1 e MLH3/PMS2. Quindi, il riconoscimento di un danno al DNA da parte di queste proteine causa una conseguente attivazione delle chinasi ATM e ATR che, in mancanza di stimoli da stress cellulare, si trovano sottoforma di omodimeri. Questo è possibile grazie alla fosforilazione della

17 Ser 1981 di ATM che costituisce il sito di attivazione dipendente da stress cellulare. Questo evento causa l immediata dissociazione degli omodimeri che, in tal modo risultano attivi ed in grado di fosforilare un gran numero di substrati come ad esempio p53, BRCA1(breast cancer), SMC1(structural manteinance of chromosome) o NBS1( Nijmegen breakage syndrome) e, ciò che è più importante, di arrestare il ciclo cellulare grazie a meccanismi dipendenti dalle CDKs (cycline-dipendent kinases); tutto ciò consente alla cellula di fare il possibile per riparare gli eventuali danni al DNA: se questo dovesse avvenire la cellula sarebbe in grado di riprendere e portare a termine il ciclo cellulare con successo, nel caso contrario verrebbero innescati i meccanismi proapoptotici. 3 CHK1 e CHK2 Sono serina/treonina chinasi mediatori del checkpoint (dette anche adaptors); essendo chinasi downstream, esse ricevono direttamente il segnale di attivazione di ATM ed ATR. In particolare queste proteinchinasi raccolgono i segnali da stress cellulare trasdotti da ATM e ATR e li convogliano ai diversi compartimenti molecolari. Nell atassia/telangiectasia (AT) le mutazioni a carico del sistema di trasduzione del segnale ATM/ATR causano forte instabilità genetica che, nei casi peggiori, può risultare in un vero e proprio danno cromosomico con la conseguente insorgenza di tumori. I pazienti affetti da questa rara sindrome neurodegenerativa sono particolarmente sensibili alle radiazioni luminose infrarosso/ultravioletto. In particolare è stato appurato che, in cellule tumorali derivate da soggetti AT, si verifica un evidente ritardo della up-regolazione di p53 in risposta alle radiazioni ionizzanti. In condizioni fisiologiche, ATM-k e ATR-k sono in grado, fosforilando rispettivamente CHK2 (sulla Thr68) e CHK1 (sulla Ser345), di attivare due

18 importanti siti catalitici su p53, Ser20 e Ser15. La prima fosforilazione (Ser20) porta ad un cambiamento conformazionale nel p53/mdm2 interaction domain che causa la dissociazione della proteina dal suo inibitore molecolare (MDM2). La seconda fosforilazione (Ser15) contribuisce all attivazione di p53 nel suo amino-terminal transactivation domain, questo porta ad un aumento del legame tra p53 fosforilata e l attivatore trascrizionale CBP/p300, con la conseguente espressione di proteine fondamentali per l instaurazione del ceckpoint G1 S, come p21. Quest ultima proteina è in grado di inibire il sito attivo del complesso di cicline G 1 /S-Cdk~S-Cdk creando intorno ad esso un ingombro sterico: tale inattivazione causa l arresto del ciclo cellulare tra le fasi G1 ed S. Inoltre, all instaurazione di questo checkpoint, contribuisce anche l inattivazione della fosfatasi Cdc25A da parte della cascata di fosforilazioni ATR-k/Chk1: in queste condizioni Cdc25A non è più in grado di attivare le cicline che normalmente sono deputate all avanzamento del ciclo cellulare nella fase S. A questo punto è facile comprendere come il sistema ATM-k/ATR-k sia in grado di coordinare finemente i diversi meccanismi molecolari conseguenti a condizioni di stress cellulare: 1) essendo in grado di arrestare il ciclo cellulare; 2) fornendo il tempo necessario ai sistemi di riparazione del DNA (RAD50/51, BRCA1/2, NBS1, MRE11) di poter operare per il ripristino delle condizioni normali della cellula; 3) dando la possibilità a proteine proapoptotiche, come p53, di poter innescare i meccanismi di morte cellulare programmata nel caso di una mancata riparazione del danno al genoma. I soggetti che hanno mutazioni a carico di ATM-k e ATR-k, al verificarsi di un danno cellulare dipendente da radiazioni (es. la rottura del doppio filamento di DNA), manifestano, appunto, l inattivazione del sistema a cascata tra ATM-

19 k/chk2 e ATR-k/Chk1. Questo impedisce la fosforilazione delle serine 20 e 15 su p53 che, di conseguenza, non è più in grado di dissociarsi dal proprio inibitore molecolare, MDM2, ed attivare i fattori trascrizionali proapoptotici; inoltre la situazione è talvolta peggiorata per l insorgenza di un ulteriore mutazione (sostituzione Ser20 Ala20) che rende praticamente irreversibile l innattivazione di p53. La risultante di un tale quadro biochimico è la proliferazione incontrollata di cellule malate che trasferiscono alla progenie tutti i difetti genetici a proprio carico, con insorgenza di danno cromosomico e di tumore. 4 G1 e G2 checkpoints Abbiamo visto come la cascata di reazioni del sistema di chinasi ATM/ATR, con Chk2 e Chk1, interagendo con proteine come p53, p21, Cdc25A, etc., provochi l arresto del ciclo cellulare in G1. Ma le due proteinchinasi sono artefici anche di altri due checkpoints: - il checkpoint S G2 è causato dalla fosforilazione di tre differenti trasduttori del segnale: MRE11, NBS1 e RAD50, con meccanismi non ancora noti del tutto; inoltre, questi mediatori, sono coinvolti nei processi di riparazione del DNA oltremodo innescati anche da ATM-k e ATR-k; - il checkpoint G2 M: l attivazione da parte di ATR-k di Chk1, causa l inibizione della fosfatasi Cdc25C (fosforilazione della Ser216); Cdc25C, quando viene fosforilata, causa l inattivazione del complesso proteico CDC2/B-Cdk1 responsabile dell ingresso cellulare nella fase premitotica; inoltre, la fosforilazione di Cdc25C ne provoca il sequestro, e quindi ulteriore inattivazione, da parte del binding site, sito di legame generato dalla defosforilazione della Ser376 di p53. Questo checkpoint è rapidamente implementato e, la sua attivazione è

20 indipendente da quella di p53, sebbene sia stato rilevato che il binding site è in grado di interagire anche con WEE1 (chinasi inibitoria delle CDC2/B-Cdk1) che, una volta attiva, contribuisce all arresto del ciclo cellulare in fase premitotica. 5 G2 checkpoint abrogators In alcune patologie ad alta insorgenza neoplastica, tra le quali anche la stessa atassia-telangiectasia o la sindrome di Lee-Fraumeni, è stato visto che le cellule cancerose, e quindi portatrici di gravi anomalie a carattere cromosomico, tendono ad un eccessivo (a volte irreversibile) prolungamento della fase G2 dovuto ad accumulo di DNA mutato durante la fase G1. Il G2 checkpoint, in tali condizioni, viene giustamente messo in atto dai meccanismi sopra descritti ma, l insorgenza di instabilità genica, e soprattutto di mutazioni nei macchinari molecolari proapoptotici, conferiscono alle cellule danneggiate carattere d immortalità con conseguente sviluppo neoplastico. L utilizzo in terapia di molecole inibenti il G2 checkpoint, insieme con la somministrazione di chemioterapico, od in concomitanza con la radioterapia, potrebbero costituire una buona arma clinica contro l insorgenza di alcuni tumori. Infatti, l inibizione dell arresto del ciclo cellulare in cellule malate porterebbe alla ripresa dei normali meccanismi apoptotici, scatenati dagli stimoli da stress cellulare, mentre i chemioterapici contribuirebbero alla definitiva e selettiva eliminazione delle cellule malate.

Lo sviluppo del cancro è un processo complesso che coinvolge parecchi cambiamenti nella stessa cellula staminale. Poiché tutte le cellule staminali

Lo sviluppo del cancro è un processo complesso che coinvolge parecchi cambiamenti nella stessa cellula staminale. Poiché tutte le cellule staminali Tumore Cos è il tumore? Il tumore o neoplasia (dal greco neo,, nuovo, e plasìa,, formazione), o cancro se è maligno, è una classe di malattie caratterizzate da una incontrollata riproduzione di alcune

Dettagli

Riparazione del DNA ed insorgenza di tumori. Marco Muzi Falconi Dip. Scienze Biomolecolari e Biotecnologie Università degli Studi di Milano

Riparazione del DNA ed insorgenza di tumori. Marco Muzi Falconi Dip. Scienze Biomolecolari e Biotecnologie Università degli Studi di Milano Riparazione del DNA ed insorgenza di tumori Marco Muzi Falconi Dip. Scienze Biomolecolari e Biotecnologie Università degli Studi di Milano Danni al DNA e cancro Le cellule tumorali L importanza della stabilità

Dettagli

Ruolo della risposta al danno al DNA nella carcinogenesi e nello sviluppo di terapie tumorali

Ruolo della risposta al danno al DNA nella carcinogenesi e nello sviluppo di terapie tumorali Ruolo della risposta al danno al DNA nella carcinogenesi e nello sviluppo di terapie tumorali Dr.ssa Daniela Barilà Risposta al danno del DNA: diversi tipi di danno Difetti nella risposta al danno del

Dettagli

Determinazione del sesso Cromosomi sessuali

Determinazione del sesso Cromosomi sessuali Determinazione del sesso Cromosomi sessuali Negli Eucarioti un cromosoma del sesso è un cromosoma presente in forme diverse nei due sessi. Uno è un cromosoma "X", l'altro strutturalmente e funzionalmente

Dettagli

MECCANISMI DI RIPARAZIONE DEL DNA

MECCANISMI DI RIPARAZIONE DEL DNA MECCANISMI DI RIPARAZIONE DEL DNA MUTAZIONI SPONTANEE ED INDOTTE Il danno al DNA non riparato può portare a mutazioni che causano malattie o morte delle cellule. Le mutazioni derivano da cambiamenti della

Dettagli

Le cellule eucariotiche svolgono durante la loro vita una serie ordinata di eventi che costituiscono il Ciclo Cellulare

Le cellule eucariotiche svolgono durante la loro vita una serie ordinata di eventi che costituiscono il Ciclo Cellulare Le cellule eucariotiche svolgono durante la loro vita una serie ordinata di eventi che costituiscono il Ciclo Cellulare Interfase comprende le fasi G 1, S, and G 2 Sintesi di macromolecole durante la

Dettagli

Il Cancro è una malattia genetica

Il Cancro è una malattia genetica Il Cancro è una malattia genetica PROCESSO MULTIFASICO Il Cancro è sempre genetico Talvolta il cancro è ereditario Ciò che viene ereditato non è la malattia, bensì la PREDISPOSIZIONE In assenza di ulteriori

Dettagli

Normale controllo della crescita cellulare

Normale controllo della crescita cellulare Normale controllo della crescita cellulare STOP STOP Cellula normale STOP Alterato controllo della crescita cellulare X STOP STOP Cellula tumorale STOP X Le cellule tumorali presentano alterazioni cromosomiche

Dettagli

- Assenza di mitogeni - Presenza di segnali conflittuali ( se durano troppo va incontro ad apoptosi) - Segnali differenziativi

- Assenza di mitogeni - Presenza di segnali conflittuali ( se durano troppo va incontro ad apoptosi) - Segnali differenziativi Ciclo Cellulare M --> G1--> S --> G2 --> M S, G2 e M hanno durata sempre uguale mentre la fase G1 (in media 10 ore) può subire enormi variazioni da tessuto a tessuto (fino a migliaia di ore per i neuroni).

Dettagli

ID55/2005 PROGETTO R&S Lo sviluppo di nuovi inibitori delle istone deacetilasi per un approccio epigenetico alla terapia dei tumori.

ID55/2005 PROGETTO R&S Lo sviluppo di nuovi inibitori delle istone deacetilasi per un approccio epigenetico alla terapia dei tumori. SCHEDE TECNICHE INTERVENTI CONCLUSI ATI CONGENIA - CONGENIA Srl Milano - DAC Srl Milano - NIKEM RESEARCH Srl Bollate MI - ISTITUTO EUROPEO DI ONCOLOGIA Milano - ISTITUTO FIRC DI ONCOLOGIA MOLECOLARE Milano

Dettagli

CICLO CELLULARE EUCARIOTICO

CICLO CELLULARE EUCARIOTICO CICLO CELLULARE EUCARIOTICO COMPESSO SISTEMA DI CONTROLLO OMEOSTASI ORGANISMO NORMALE G 0 CANCRO DNA marcato con molecole intercalanti fluorescenti Fluorescence Activated Cell Sorting (FACS) Rilevazione

Dettagli

Proliferazione e morte cellulare sono eventi fisiologici

Proliferazione e morte cellulare sono eventi fisiologici MORTE CELLULARE Proliferazione e morte cellulare sono eventi fisiologici Omeostasi tissutale (di tessuti dinamici) Sviluppo embrionale Eliminazione di strutture corporee inutili - Fasi di scultura/rimodellamento

Dettagli

Riproduzione e ciclo cellulare

Riproduzione e ciclo cellulare Riproduzione e ciclo cellulare La capacità di riprodursi è carattere fondamentale dei viventi. Gli organismi unicellulari più semplici (es batteri ma anche eucarioti unicellulari) si riproducono per divisione

Dettagli

ONCOLOGIA Dott.ssa Samantha Messina

ONCOLOGIA Dott.ssa Samantha Messina ONCOLOGIA Dott.ssa Samantha Messina Anno accademico 2011/2012 I anno, II trimestre Laurea Magistrale LM-67 Facoltà di Scienze Motorie Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale Elementi

Dettagli

Apoptosi. Copyright (c) by W. H. Freeman and Company

Apoptosi. Copyright (c) by W. H. Freeman and Company Apoptosi La morte cellulare e la sua regolazione La morte cellulare programmata è un processo fondamentale che controlla lo sviluppo degli organismi pluricellulari; L apoptosi porta all eliminazione di

Dettagli

Il ciclo cellulare La divisione cellulare

Il ciclo cellulare La divisione cellulare Il ciclo cellulare La divisione cellulare Il ciclo cellulare Meccanismo con cui si riproducono tutti gli organismi viventi La durata del ciclo varia moltissimo a seconda del tipo cellulare Cellule che

Dettagli

Crescita e divisione cellulare

Crescita e divisione cellulare 08-04-14 CANCRO Crescita e divisione cellulare ogni cellula deve essere in grado di crescere e riprodursi una cellula che cresce e si divide genera due nuove cellule figlie gene4camente iden4che alla cellula

Dettagli

GENETICA DEL TUMORE DEL COLON-RETTO

GENETICA DEL TUMORE DEL COLON-RETTO GENETICA DEL TUMORE DEL COLON-RETTO EPIDEMIOLOGIA In tutto l'occidente, il cancro del colon-retto occupa, per incidenza, il secondo posto tra i tumori maligni, preceduto dal tumore al polmone nell'uomo

Dettagli

La trascrizione negli eucarioti. Prof. Savino; dispense di Biologia Molecolare, Corso di Laurea in Biotecnologie

La trascrizione negli eucarioti. Prof. Savino; dispense di Biologia Molecolare, Corso di Laurea in Biotecnologie La trascrizione negli eucarioti Il promotore eucariotico L inizio della trascrizione negli eucarioti necessita della RNA polimerasi e dei fattori di trascrizione. Qualsiasi proteina sia necessaria per

Dettagli

LEUCEMIE tessuto ematopoieitico MIELOMI. più precisamente!

LEUCEMIE tessuto ematopoieitico MIELOMI. più precisamente! LEUCEMIE tessuto ematopoieitico MIELOMI più precisamente! TUMORI EVOLUZIONE E SELEZIONE CLONALE Cambiano: Velocita proliferazione Velocità di mutazione Stabilità genetica Attività telomerasica Vantaggi

Dettagli

Il checkpoint del fuso mitotico. (Pietro Perini-gruppo ciclo cellulare)

Il checkpoint del fuso mitotico. (Pietro Perini-gruppo ciclo cellulare) Il checkpoint del fuso mitotico (Pietro Perini-gruppo ciclo cellulare) 1) Prima di approfondire la funzione del checkpoint del fuso mitotico, è opportuno ricordare quali sono le caratteristiche e le funzioni

Dettagli

Le cellule cancerose

Le cellule cancerose Le cellule cancerose Cosa è il cancro? Malattia che insorge in conseguenza di anomalie della funzionalità cellulare E la Seconda causa di morte si possono sviluppare in quasi tutti gli organi Le diverse

Dettagli

Prof. Pier Paolo Piccaluga Università di Bologna

Prof. Pier Paolo Piccaluga Università di Bologna Prof. Pier Paolo Piccaluga Università di Bologna DNA: la molecola della vita L'acido desossiribonucleico (DNA) è un acido nucleico, presente nel nucleo delle cellule, che contiene le informazioni genetiche

Dettagli

La Biopsia Prostatica: where are we going?

La Biopsia Prostatica: where are we going? La Biopsia Prostatica: where are we going? Sabato 28 Novembre 2015, Catania Dott. Michele Salemi Screening genetico correlato a rischio di carcinoma prostatico. BRCA1, BRCA2, TP53, CHEK2, HOXB13 e NBN:

Dettagli

Elementi di Patologia Generale Dott.ssa Samantha Messina Lezione: Patologia Genetica

Elementi di Patologia Generale Dott.ssa Samantha Messina Lezione: Patologia Genetica Elementi di Patologia Generale Dott.ssa Samantha Messina Lezione: Patologia Genetica Anno accademico 2009/2010 I anno, II semestre CdL Infermieristica e Fisioterapia PATOLOGIA GENETICA Oggetto di studio

Dettagli

Oggetto: presentazione progetto di ricerca anno 2010

Oggetto: presentazione progetto di ricerca anno 2010 Associazione Un Vero Sorriso Onlus via Morghen, 5 10143 Torino Torino, 01/10/2010 Oggetto: presentazione progetto di ricerca anno 2010 Titolo: Nuovi approcci per l identificazione di mutazioni rare in

Dettagli

Mediatore chimico. Recettore. Trasduzione del segnale. Risposta della cellula

Mediatore chimico. Recettore. Trasduzione del segnale. Risposta della cellula Mediatore chimico Recettore Trasduzione del segnale Risposta della cellula I mediatori chimici sono prodotti da cellule specializzate e sono diffusi nell organismo da apparati di distribuzione Sistemi

Dettagli

www.fisiokinesiterapia.biz

www.fisiokinesiterapia.biz Genetica delle neoplasie ematologiche Individua le alterazioni genetiche ed epigenetiche presenti nei vari disordini onco-ematologici www.fisiokinesiterapia.biz Fattori estrinseci Ambiente Danno genotossico

Dettagli

La regolazione genica nei eucarioti

La regolazione genica nei eucarioti La regolazione genica nei eucarioti Lic. Scientifico A. Meucci Aprilia Prof. Rolando Neri Differenziamento negli eucarioti pluricellulari Negli eucarioti le cellule specializzate dei vari tessuti contengono

Dettagli

Mendeliana Autosomica Dominante (AD) Autosomica Recessiva (AR) X-linked Recessiva (X-linked R) X-linked Dominante (X-linked D) Y-linked

Mendeliana Autosomica Dominante (AD) Autosomica Recessiva (AR) X-linked Recessiva (X-linked R) X-linked Dominante (X-linked D) Y-linked Trasmissione ereditaria di un singolo gene (eredità monofattoriale) Mendeliana Autosomica Dominante (AD) Autosomica Recessiva (AR) X-linked Recessiva (X-linked R) X-linked Dominante (X-linked D) Y-linked

Dettagli

GENETICA MENDELIANA NELL UOMO

GENETICA MENDELIANA NELL UOMO GENETICA MENDELIANA NELL UOMO GENETICA FORMALE o GENETICA CLASSICA basata unicamente su risultati visibili di atti riproduttivi. È la parte più antica della genetica, risalendo agli esperimenti di Mendel

Dettagli

L IPOFISECTOMIA ED IL PROFESSORE DI MODENA

L IPOFISECTOMIA ED IL PROFESSORE DI MODENA L IPOFISECTOMIA ED IL PROFESSORE DI MODENA Praticando un ipofisectomia ad un essere vivente che è portatore di cancro questo regredisce. Su questa osservazione si è iniziato a considerare la possibilità

Dettagli

Biomarkers per la diagnosi precoce di tumori

Biomarkers per la diagnosi precoce di tumori Università degli Studi di Bari Aldo Moro Dipartimento di Bioscienze, Biotecnologie e Biofarmaceutica Biomarkers per la diagnosi precoce di tumori Dott.ssa Maria Luana Poeta Cos è un Tumore Omeostasi Tissutale

Dettagli

MALATTIE UMANE LEGATE ALL UPP: IL MORBO DI PARKINSON

MALATTIE UMANE LEGATE ALL UPP: IL MORBO DI PARKINSON MALATTIE UMANE LEGATE ALL UPP: IL MORBO DI PARKINSON La degradazione proteica è uno dei meccanismi essenziali che regolano i livelli di proteine cellulari, coinvolto in processi cellulari cruciali dal

Dettagli

SOLUZIONI AI PROBLEMI DEL CAPITOLO 22

SOLUZIONI AI PROBLEMI DEL CAPITOLO 22 SOLUZIONI AI PROBLEMI DEL CAPITOLO 22 Domande Concettuali C1. I caratteri recessivi legati all X si distinguono dagli altri due per la loro prevalenza nei maschi. I caratteri dominanti legati all X (che

Dettagli

La mutazione è una modificazione della sequenza delle basi del DNA

La mutazione è una modificazione della sequenza delle basi del DNA La mutazione è una modificazione della sequenza delle basi del DNA Le mutazioni sono eventi rari e importanti in quanto sono alla base dell evoluzione biologica Le mutazioni possono essere spontanee (dovute

Dettagli

Trasmissione della informazione: livello cellulare

Trasmissione della informazione: livello cellulare Trasmissione della informazione: livello cellulare Prof.ssa Flavia Frabetti aa.2010-11 ACCRESCIMENTO E DIVISIONE DIVISIONE CELLULARE CRESCITA CELLULARE E DUPLICAZIONE DEI CROMOSOMI SEGREGAZIONE DEI CROMOSOMI

Dettagli

Delezione. Duplicazione. Variazioni della struttura. Inversione. Traslocazione. Mutazioni cromosomiche. Nullisomia Monosomia Trisomia Tetrasomia

Delezione. Duplicazione. Variazioni della struttura. Inversione. Traslocazione. Mutazioni cromosomiche. Nullisomia Monosomia Trisomia Tetrasomia Delezione Variazioni della struttura Duplicazione Inversione Mutazioni cromosomiche Variazioni del numero Traslocazione Aneuploidie Nullisomia Monosomia Trisomia Tetrasomia Variazioni del numero di assetti

Dettagli

ATASSIA SPINOCEREBELLARE 17 (SCA17) (OMIM #607136)

ATASSIA SPINOCEREBELLARE 17 (SCA17) (OMIM #607136) ATASSIA SPINOCEREBELLARE 17 (SCA17) (OMIM #607136) Il gene implicato nella SCA17 è il gene TATA box-binding protein (TBP) che fa parte del complesso della RNA polimerasi II ed è essenziale per dare inizio

Dettagli

TRASDUZIONE DEL SEGNALE

TRASDUZIONE DEL SEGNALE TRASDUZIONE DEL SEGNALE TRASDUZIONE DEL SEGNALE Specificità (specificità riconoscimento) Amplificazione e diversificazione della risposta (cascata enzimatica) Integrazione tra segnali Spegnimento del segnale

Dettagli

Il cancro è la conseguenza di anomalie della funzionalità cellulare

Il cancro è la conseguenza di anomalie della funzionalità cellulare Cellule cancerose Il cancro è la conseguenza di anomalie della funzionalità cellulare In base al tipo di tessuto colpito, diverse categorie : Carcinomi: cell. epiteliali rivestimenti est e int Sarcomi:

Dettagli

Prof. Maria Alessandra Santucci

Prof. Maria Alessandra Santucci La famiglia Abl consiste di due isoforme Abl (1a e 1b ) e due isoforme Arg (1a e 1b). Le isoforme di tipo b contengono un sito di miristoilazione all N-teminale che manca nelle isoforme a. c-abl è una

Dettagli

RNA non codificanti ed RNA regolatori

RNA non codificanti ed RNA regolatori RNA non codificanti ed RNA regolatori RNA non codificanti ed RNA regolatori Piccoli RNA non codificanti RNA regolatore microrna RNAi e sirna Piccoli RNA non codificanti Gli RNA non codificanti (ncrna)

Dettagli

Attivazione/repressione trascrizionale a lungo raggio: raggio: Altro meccanismo per reprimere la trascrizione: la metilazione del DNA

Attivazione/repressione trascrizionale a lungo raggio: raggio: Altro meccanismo per reprimere la trascrizione: la metilazione del DNA Attivazione/repressione trascrizionale a lungo raggio:! Le regioni di controllo di un locus (Locus Control Regions LCR)! Le regioni di attacco alla matrice nucleare (MAR)! Gli isolatori Attivazione/repressione

Dettagli

La divisione cellulare e la riproduzione degli organismi Parte I: Mitosi

La divisione cellulare e la riproduzione degli organismi Parte I: Mitosi La divisione cellulare e la riproduzione degli organismi Parte I: Mitosi 1 La divisione cellulare Permette agli organismi di accrescersi e sostituire le cellule morte ed è alla base della riproduzione.

Dettagli

Diapositiva 3: CASPASI IAP inibitor of apoptosis

Diapositiva 3: CASPASI IAP inibitor of apoptosis Diapositiva 1: Diapositiva 2: Nella presente presentazione vengono trattate le correlazioni scoperte e studiate tra la tecnica dei microrna e l apoptosi. Innanzitutto l apoptosi è il processo che porta

Dettagli

PRODA Istituto di Diagnostica Clinica

PRODA Istituto di Diagnostica Clinica PRODA Istituto di Diagnostica Clinica Sezione di Citogenetica e Genetica molecolare Responsabile: Dott. Guglielmo Sabbadini Specialista in Genetica Medica Informazioni per la diagnosi molecolare di sordita

Dettagli

Il genoma dinamico: gli elementi trasponibili

Il genoma dinamico: gli elementi trasponibili Il genoma dinamico: gli elementi trasponibili Anni trenta: studi sul mais ribaltano la visione classica secondo cui i geni si trovano solo in loci fissi sul cromosoma principale Esistono elementi genetici

Dettagli

Ricerca di bersagli per la terapia sistemica del mesotelioma

Ricerca di bersagli per la terapia sistemica del mesotelioma Ricerca di bersagli per la terapia sistemica del mesotelioma Searching for targets for the systemic therapy of mesothelioma Stahel RA, Weder W, Felley- Bosco E, Petrausch U, Curioni-Fontecedro A, Schmitt-Opitz

Dettagli

1. Manifestano la loro azione negativa solo in età adulta avanzata

1. Manifestano la loro azione negativa solo in età adulta avanzata Perché invecchiamo? La selezione naturale opera in maniera da consentire agli organismi con i migliori assetti genotipici di tramandare i propri geni alla prole attraverso la riproduzione. Come si intuisce

Dettagli

MORTE CELLULARE PROGRAMMATA (PCD)

MORTE CELLULARE PROGRAMMATA (PCD) MORTE CELLULARE PROGRAMMATA (PCD) APOPTOSI Eliminazione di cellule non desiderate SERVE PER Rimodellamento di organi e tessuti Regolazione del numero di cellule Eliminazione di linfociti (tolleranza) Turn-over

Dettagli

Scala fenotipica. Dominante o recessivo? fenotipo. fenotipo. fenotipo A 1 A 1 A 2 A 2 A 1 A 2

Scala fenotipica. Dominante o recessivo? fenotipo. fenotipo. fenotipo A 1 A 1 A 2 A 2 A 1 A 2 fenotipo Dominante o recessivo? Scala fenotipica fenotipo A 1 A 1 A 2 A 2 fenotipo A 1 A 2 A 1 dominante A 1 e A 2. codominanti A 2 dominante A 1 dominanza incompleta A 2 dominanza incompleta Nei casi

Dettagli

Molecular basis of the X-linked Dyskeratosis disease: insights from Drosophila

Molecular basis of the X-linked Dyskeratosis disease: insights from Drosophila Molecular basis of the X-linked Dyskeratosis disease: insights from Drosophila La ricerca è stata finalizzata allo studio della Discheratosi congenita X-linked (X-DC), una malattia genetica caratterizzata

Dettagli

Neoplasia (o tumore) Neoplasie Maligne. Neoplasie Benigne. Si definisce Neoplasia:

Neoplasia (o tumore) Neoplasie Maligne. Neoplasie Benigne. Si definisce Neoplasia: Neoplasia (o tumore) Neoplasia: classificazione Si definisce Neoplasia: una massa abnorme di tessuto la cui crescita supera quella dei tessuti normali e progredisce anche dopo la cessazione degli stimoli

Dettagli

Attori principali nei TCRS. Processi biologici in cui sono coinvolti sistemi a due componenti. Numero di TCRS nel genoma batterico

Attori principali nei TCRS. Processi biologici in cui sono coinvolti sistemi a due componenti. Numero di TCRS nel genoma batterico rocessi biologici in cui sono coinvolti sistemi a due componenti Utilizzazione di elementi necessari alla crescita (azoto); NtrC Virulenza (BvgAS di Bordetella pertussis) Resistenza a metalli pesanti (pco)

Dettagli

Recettori di superficie

Recettori di superficie Recettori di superficie Esistono 3 classi principali di recettori di superficie 1. Recettori annessi a canali ionici 2. Recettori accoppiati alle proteine G 3. Recettori associati ad enzimi Recettori

Dettagli

Zecchin Davide La telomerasi come target per l inibizione nella cura del cancro

Zecchin Davide La telomerasi come target per l inibizione nella cura del cancro Zecchin Davide La telomerasi come target per l inibizione nella cura del cancro INTRODUZIONE Esistono alcuni fattori che rendono la telomerasi un target attraente e selettivo per la cura del cancro. In

Dettagli

LE MALATTIE GENETICHE CLASSE 3 C

LE MALATTIE GENETICHE CLASSE 3 C LE MALATTIE GENETICHE CLASSE 3 C Malattia causata da allele dominante Il nanismo acondroplastico è una malattia causata da un allele dominante; gli individui che ne sono affetti sono di statura molto bassa,

Dettagli

5 modulo didattico - Patologia cromosomica.

5 modulo didattico - Patologia cromosomica. 5 modulo didattico - Patologia cromosomica. G0 IL CICLO CELLULARE DI UNA CELLULA DI MAMMIFERO Avviene ogni volta che la cellula si divide Le tappe fondamentali del processo sono: Separazione dei due filamenti

Dettagli

TRASDUZIONE DEL SEGNALE LE PRINCIPALI MOLECOLE CHE PROVVEDONO ALLO SCAMBIO DI INFORMAZIONI TRA LE CELLULE SONO FATTORI SOLUBILI QUALI NEUROTRASMETTITORI, ORMONI, FATTORI DI CRESCITA, CITOCHINE. UN CASO

Dettagli

Marcatori Genetici Tumorali

Marcatori Genetici Tumorali a scuola di scienze della vita Liceo Scientifico N. Tron Schio (VI), 16 dicembre 2008 Marcatori Genetici Tumorali Tommaso Scarpa Schio (VI) - 16 Dicembre 2008 Il Tumore è una malattia genetica. 1 sola

Dettagli

INVECCHIAMENTO come PROCESSO FISIOLOGICO INVECCHIAMENTO DOVUTO ALL INSORGENZA DI PATOLOGIE. - malattie cardiovascolari - cancro

INVECCHIAMENTO come PROCESSO FISIOLOGICO INVECCHIAMENTO DOVUTO ALL INSORGENZA DI PATOLOGIE. - malattie cardiovascolari - cancro INVECCHIAMENTO come PROCESSO FISIOLOGICO INVECCHIAMENTO DOVUTO ALL INSORGENZA DI PATOLOGIE - malattie cardiovascolari - cancro Il processo di BIOSENESCENZA implica le caratteristiche seguenti: 1. è deleterio

Dettagli

Negli eucarioti, per la maggior parte dei geni, entrambe le copie sono espresse dalla cellula, ma una piccola classe di geni è espressa

Negli eucarioti, per la maggior parte dei geni, entrambe le copie sono espresse dalla cellula, ma una piccola classe di geni è espressa Epigenetica ed espressione genica monoallelica Negli eucarioti, per la maggior parte dei geni, entrambe le copie sono espresse dalla cellula, ma una piccola classe di geni è espressa monoallelicamente,

Dettagli

PRODA Istituto di Diagnostica Clinica

PRODA Istituto di Diagnostica Clinica Test genetici per evidenziare il rischio di trombolfilia Il Fattore V della coagulazione è un cofattore essenziale per l attivazione della protrombina a trombina. La variante G1691A, definita variante

Dettagli

APOPTOSI NECROSI: PROCESSO PASSIVO APOPTOSI: PROCESSO ATTIVO HORWITZ E SULSTAN NOBEL 2002 CED = Caenorhabditis Elegans Death genes CASPASI = Cistein-proteasi caratterizzate da un residuo Cys, necessario

Dettagli

Espressione di geni specifici per un determinato tumore

Espressione di geni specifici per un determinato tumore Espressione di geni specifici per un determinato tumore Paziente A: Non ha il cancro Espressione dei geni: Nessuna Biopsia Geni associati al cancro allo stomaco Paziente B: Ha un tumore allo stomaco Bassa

Dettagli

EFFETTI BIOLOGICI DELLE RADIAZIONI

EFFETTI BIOLOGICI DELLE RADIAZIONI EFFETTI BIOLOGICI DELLE RADIAZIONI Asp 2- Caltanissetta- Dott.ssa G. Di Franco Dirigente medico U.O. Radioterapia San Cataldo RADIAZIONI IONIZZANTI Radiazioni capaci di causare direttamente o indirettamente

Dettagli

Meccanismi di controllo della proliferazione cellulare

Meccanismi di controllo della proliferazione cellulare Meccanismi di controllo della proliferazione cellulare Il ciclo cellulare è regolato dall azione di PROTOONCOGENI e (attivatori della proliferazione cellulare) GENI ONCOSOPPRESSORI (inibitori del ciclo

Dettagli

= femmina. = maschio. = fenotipo banda bianca. = fenotipo pezzato. =fenotipo colore uniforme

= femmina. = maschio. = fenotipo banda bianca. = fenotipo pezzato. =fenotipo colore uniforme Test n.8 Dalle Olimpiadi delle Scienze Naturali 2002 PARTE TERZA Le 5 domande di questa parte riguardano il medesimo argomento e sono introdotte da un breve testo e da uno schema. In una razza bovina il

Dettagli

20 febbraio 2012. Muore Renato Dulbecco

20 febbraio 2012. Muore Renato Dulbecco 20 febbraio 2012 Muore Renato Dulbecco la possibilità di avere una visione completa e globale del nostro DNA ci aiuterà a comprendere le influenze genetiche e non genetiche sul nostro sviluppo, la nostra

Dettagli

OMOZIGOTE Dominante. OMOZIGOTE Recessivo ETEROZIGOTE

OMOZIGOTE Dominante. OMOZIGOTE Recessivo ETEROZIGOTE GENI E CARATTERI EREDITARI I caratteri ereditari corrispondono a precisi tratti di DNA, i geni, che contengono le informazioni per la sintesi delle proteine. Ciascun gene occupa nel cromosoma una determinata

Dettagli

Aifm Associazione Italiana di Fisica Medica

Aifm Associazione Italiana di Fisica Medica RADIAZIONI PERICOLOSE PER LA SALUTE: VERO O FALSO? 1. Le radiazioni ionizzanti possono danneggiare l organismo dell uomo. Vero. Il danno provocato dalle radiazioni ionizzanti dipende da molti fattori,

Dettagli

Nuovi ruoli dei telomeri e della telomerasi

Nuovi ruoli dei telomeri e della telomerasi Nuovi ruoli dei telomeri e della telomerasi Marco Santagostino Tutor: Elena Giulotto Dipartimento di Genetica e Microbiologia, Università degli Studi di Pavia Argomenti trattati 1. I telomeri e la telomerasi

Dettagli

Cetuximab e mutazione K-Ras nel tumore del colon-retto

Cetuximab e mutazione K-Ras nel tumore del colon-retto Università di Pisa Dipartimento di Farmacia Corso di laurea in CTF Corso: Basi biochimiche dell azione dei farmaci Cetuximab e mutazione K-Ras nel tumore del colon-retto Pisa, 27/03/2014 Samuela Fabiani

Dettagli

Piattaforma per studi su larga scala di eventi molecolari associati a patologie umane: applicazioni per la scoperta di nuovi farmaci

Piattaforma per studi su larga scala di eventi molecolari associati a patologie umane: applicazioni per la scoperta di nuovi farmaci Piattaforma per studi su larga scala di eventi molecolari associati a patologie umane: applicazioni per la scoperta di nuovi farmaci Roberto Ravazzolo Direttore Nicoletta Pedemonte Dirigente Biologo U.O.C.

Dettagli

RNA polimerasi operone. L operatore è il tratto

RNA polimerasi operone. L operatore è il tratto La regolazione genica nei procarioti Alcune proteine vengono prodotte dalla cellula ad un ritmo relativamente costante e l attività dei geni che codificano queste proteine non è regolata in modo sofisticato.

Dettagli

SEBASTIANO FILETTI. Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche. Università di Roma Sapienza, Roma

SEBASTIANO FILETTI. Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche. Università di Roma Sapienza, Roma SEBASTIANO FILETTI Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche Università di Roma Sapienza, Roma La malattia tiroidea è in aumento negli ultimi anni. Quali le ragioni? Dati epidemiologici provenienti

Dettagli

Il ciclo cellulare e la sua regolazione

Il ciclo cellulare e la sua regolazione Il ciclo cellulare e la sua regolazione Le cellule possono essere classificate in base alla loro capacità di crescere e di dividersi: Cellule che hanno perso la capacità di dividersi (cellule neuronali,

Dettagli

Nei sistemi modello approcci di modificazione genetica che producono o sequenze genetiche alterate o espressione genetica alterata fenotipo alterato.

Nei sistemi modello approcci di modificazione genetica che producono o sequenze genetiche alterate o espressione genetica alterata fenotipo alterato. Nei sistemi modello approcci di modificazione genetica che producono o sequenze genetiche alterate o espressione genetica alterata fenotipo alterato. Correlazione tra fenotipo alterato, o a livello cellulare,

Dettagli

DUBs (deubiquitinating enzymes)

DUBs (deubiquitinating enzymes) DUBs (deubiquitinating enzymes) VOLANTE ANDREA [DIAPOSITIVA 1] INTRO L ubiquitinazione è un processo di modificazione posttrascrizionale delle proteine che richiede l instaurarsi di un legame covalente

Dettagli

Metodi in vivo e in vitro per : il riconoscimento dei farmaci lo studio delle loro proprietà farmacologiche lo studio del loro meccanismo d azione

Metodi in vivo e in vitro per : il riconoscimento dei farmaci lo studio delle loro proprietà farmacologiche lo studio del loro meccanismo d azione Metodi in vivo e in vitro per : il riconoscimento dei farmaci lo studio delle loro proprietà farmacologiche lo studio del loro meccanismo d azione Metodi generali Metodi mirati Scoperta e sviluppo di nuovi

Dettagli

Il macchinario di controllo del ciclo. Danni al DNA

Il macchinario di controllo del ciclo. Danni al DNA Il macchinario di controllo del ciclo Danni al DNA G1 S G2 RIPARAZIONE TOLLERANZA DANNI al DNA Attivazione di Checkpoints APOPTOSI ARRESTO del Ciclo Cellulare Errori di Replicazione: Escissione di una

Dettagli

EREDITA MENDELIANA IL CARATTERE E TRASMESSO CON GLI AUTOSOMI O E ASSOCIATO AI CROMOSOMI SESSUALI?

EREDITA MENDELIANA IL CARATTERE E TRASMESSO CON GLI AUTOSOMI O E ASSOCIATO AI CROMOSOMI SESSUALI? EREDITA MENDELIANA IL CARATTERE E TRASMESSO CON GLI AUTOSOMI O E ASSOCIATO AI CROMOSOMI SESSUALI? CARATTERE AUTOSOMICO -codificato da geni su cromosomi non sessuali -non ci sono differenze di trasmissione

Dettagli

Clinica e terapia. malattie. retiniche. delle. Direttore Scientifico Alfredo Pece

Clinica e terapia. malattie. retiniche. delle. Direttore Scientifico Alfredo Pece Clinica e terapia delle malattie retiniche Direttore Scientifico Alfredo Pece Genetica LA GENETICA Cosa sta succedendo nell ambito della diagnostica e della terapia farmacologica oggi? Scoperta di geni

Dettagli

scaricato da www.sunhope.it

scaricato da www.sunhope.it Recettori a tirosina chinasi I recettori a tirosina chinasi presentano vari domini Una regione di legame (extracellulare) Una regione transmembrana Una coda intracellulare con numerose tirosine scaricato

Dettagli

via Santena, 19-10126 Torino - Italy UNIVERSITÀ DEGLI STUDI Tel: +39 011 6334480 Fax: +39 011 6706582 DI TORINO

via Santena, 19-10126 Torino - Italy UNIVERSITÀ DEGLI STUDI Tel: +39 011 6334480 Fax: +39 011 6706582 DI TORINO Associazione Un Vero Sorriso Onlus via Morghen, 5 10143 Torino Torino, 21/02/2011 Progetto di ricerca: Utilizzo di oligonucleotidi antisenso per correggere l effetto di mutazioni di splicing in pazienti

Dettagli

4 modulo didattico - Modalità di trasmissione delle malattie

4 modulo didattico - Modalità di trasmissione delle malattie 4 modulo didattico - Modalità di trasmissione delle malattie monogeniche. L analisi dell albero genealogico: uno strumento indispensabile della genetica medica I SIMBOLI DELL ALBERO GENEALOGICO L ANEMIA

Dettagli

DIFFERENZIAMENTO E COMUNICAZIONE TRA CELLULE - LE CELLULE STAMINALI. www.fisiokinesiterapia.biz

DIFFERENZIAMENTO E COMUNICAZIONE TRA CELLULE - LE CELLULE STAMINALI. www.fisiokinesiterapia.biz DIFFERENZIAMENTO E COMUNICAZIONE TRA CELLULE - LE CELLULE STAMINALI www.fisiokinesiterapia.biz sito dell NIH sulle cellule staminali in genere http://stemcells.nih.gov/info/basics/basics4.asp sito completo

Dettagli

La trasmissione delle malattie genetiche. Anna Onofri

La trasmissione delle malattie genetiche. Anna Onofri La trasmissione delle malattie genetiche Gli alberi genealogici Anna Onofri I simboli maggiormente utilizzati Le malattie genetiche Molte malattie genetiche sono legate ad un singolo gene e possono verificarsi

Dettagli

SCAMBI tra due coppie di cromosomi NON omologhi

SCAMBI tra due coppie di cromosomi NON omologhi TRASLOCAZIONI RECIPROCHE SCAMBI tra due coppie di cromosomi NON omologhi La traslocazione tra i cromosomi X e 21 può interrompere la sequenza del gene DMD e causare la manifestazione della DISTROFIA MUSCOLARE

Dettagli

Regolazione del metabolismo del glucosio

Regolazione del metabolismo del glucosio Regolazione del metabolismo del glucosio Regolazione coordinata di glicolisi e gluconeogenesi Glicolisi e gluconeogenesi sono regolate in modo reciproco La regolazione è a livello dei punti di deviazione

Dettagli

Fibrillina Sindrome di Marfan sindrome di Marfan sindrome di Marfan Sindrome di Marfan Fibrillina 1

Fibrillina Sindrome di Marfan sindrome di Marfan sindrome di Marfan Sindrome di Marfan Fibrillina 1 Genoma La determinazione e la conoscenza dell intera sequenza genomica è la condizione necessaria per comprendere la biologia di un determinato organismo Il genoma contiene le istruzioni (geni) per la

Dettagli

Tumore (gonfiore) o neoplasia (nuova crescita):

Tumore (gonfiore) o neoplasia (nuova crescita): Tumore (gonfiore) o neoplasia (nuova crescita): *popolazione cellulare di nuova formazione che ha preso origine quasi sempre da una sola cellula somatica dell organismo, colpita da una serie sequenziale

Dettagli

I RECETTORI ACCOPPIATI A PROTEINE G

I RECETTORI ACCOPPIATI A PROTEINE G I RECETTORI ACCOPPIATI A PROTEINE G I recettori accoppiati a proteine G sono costituiti da un unica subunità formata da un filamento di aminoacidi che attraversa 7 volte la membrana plasmatica Il sito

Dettagli

SUPERAVVOLGIMENTO DEL DNA (ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA)

SUPERAVVOLGIMENTO DEL DNA (ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA) SUPERAVVOLGIMENTO DEL DNA (ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA) ORGANIZZAZIONE TERZIARIA DEL DNA Il DNA cellulare contiene porzioni geniche e intergeniche, entrambe necessarie per le funzioni vitali della

Dettagli

Indice dell'opera. Prefazione. Capitolo 1 Introduzione alla genetica Genetica classica e moderna Genetisti e ricerca genetica Sommario

Indice dell'opera. Prefazione. Capitolo 1 Introduzione alla genetica Genetica classica e moderna Genetisti e ricerca genetica Sommario Indice dell'opera Prefazione Capitolo 1 Introduzione alla genetica Genetica classica e moderna Genetisti e ricerca genetica Capitolo 2 DNA: il materiale genetico La ricerca del materiale genetico La composizione

Dettagli

Ruolo della biologia molecolare nel carcinoma ovarico

Ruolo della biologia molecolare nel carcinoma ovarico Carcinoma ovarico avanzato: quali novità per il 2015? Ruolo della biologia molecolare nel carcinoma ovarico Anna Pesci Ospedale SC Don Calabria, Negrar anna.pesci@sacrocuore.it TIPO I TIPO II Basso stadio

Dettagli

Modello del collasso idrofobico. Il folding è facilitato dalla presenza di chaperons molecolari quali le Heat Shock Proteins, Hsp70 e Hsp60

Modello del collasso idrofobico. Il folding è facilitato dalla presenza di chaperons molecolari quali le Heat Shock Proteins, Hsp70 e Hsp60 Modello gerarchico Modello del collasso idrofobico Il folding è facilitato dalla presenza di chaperons molecolari quali le Heat Shock Proteins, Hsp70 e Hsp60 Le Hsp70 si legano ai segmenti idrofobici di

Dettagli

GENETICA MENDELIANA. Per i suoi studi, Mendel utilizzò piante di pisello odoroso (Pisum sativum) Facilità di coltivazione. Disponibilità di varietà

GENETICA MENDELIANA. Per i suoi studi, Mendel utilizzò piante di pisello odoroso (Pisum sativum) Facilità di coltivazione. Disponibilità di varietà GENETICA: è la scienza che studia i caratteri ereditari degli organismi viventi, i meccanismi attraverso i quali si trasmettono ai discendenti e le modalità con cui si manifestano. La genetica moderna

Dettagli

GRUPPO DI STUDIO TUMORI CUTANEI LINEE GUIDA PER ANALISI GENETICO MOLECOLARI IN PAZIENTI AFFETTI DA MELANOMA METASTICO

GRUPPO DI STUDIO TUMORI CUTANEI LINEE GUIDA PER ANALISI GENETICO MOLECOLARI IN PAZIENTI AFFETTI DA MELANOMA METASTICO GRUPPO DI STUDIO TUMORI CUTANEI LINEE GUIDA PER ANALISI GENETICO MOLECOLARI IN PAZIENTI AFFETTI DA MELANOMA METASTICO Documento redatto da: Dott.ssa T.Venesio, Dr.ssa A. Balsamo - Laboratorio di Patologia

Dettagli