Sintesi Quarto CONTO ENERGIA

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1 Sintesi Quarto CONTO ENERGIA

2 Premessa alla sintesi di presentazione del quarto Conto Energia Il Conto Energia non si è mai fermato (per quelli ben informati) e l allarme dei mesi scorsi era ingiustificato. La politica del Governo è sta motivata con l eccesso di costi che un istallato che poteva raggiungere i MW a metà 2011 avrebbe scaricato sulle famiglie e le imprese. Tale affermazione fondava su un installato di oltre MW cumulati al 31 dicembre 2010 e a ca MW di domande presentate ai sensi del Salva Alcoa. Ora ad aprile 2011 sono in esercizio ca, MW (Fonte Atlantesolare). Ma, dalla stessa fonte, osservando i dati dell installato nel 2010 (un anno straordinario, con livelli di istallato oltre del doppio superiori all anno precedente) si registra che il Salva Alcoa ha portato ad oggi a ca 800 MW in esercizio ad oltre tre mesi dalla scadenza. Dunque si può affermare che l allarme era ingiustificato e che ora grazie al Quarto Conto Energia si può procedere rapidamente alla realizzazione degli impianti, rapidamente perché nel 2011 gli incentivi diminuiscono ogni mese e nel 2012 ogni 6 mesi per arrivare alla tariffa onnicomprensiva nel 2013.

3 Sintesi al Quarto Conto Energia Il 5 Maggio 2011 il Ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani e il Ministro dell Ambiente Stefania Prestigiacomo hanno firmato il decreto interministeriale IV Conto Energia che determina una nuova disciplina delle modalità di incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti. Il provvedimento pone le basi per lo sviluppo di medio-lungo periodo del comparto, accompagnandolo al raggiungimento dell autosufficienza economica, attraverso la razionalizzazione e la progressiva riduzione delle tariffe, con l obiettivo di arrivare nel 2017 a raggiungere la grid parity, coè la competività della tecnologia. PRINCIPALI CONTENUTI DEL PROVVEDIMENTO un obiettivo nazionale di potenza installata pari a MW; uno stanziamento medio annuale di incentivi pari a ca. 6-7 miliardi di euro; l introduzione di tetti di spesa semestrali fino a tutto il 2012 e l adozione del sistema tedesco a partire dal 2013; il tetto di spesa non è previsto per i piccoli impianti: quelli fino a 1MW se installati su edifici, 200 kw se installati a terra. NEW DEFINIZIONE DI PICCOLI IMPIANTI E GRANDI IMPIANTI u) piccoli impianti : sono gli impianti realizzati su edifici che hanno una potenza non superiore a 1000 kw, gli altri impianti con potenza non superiore a 200 kw operanti in regime di scambio sul posto, nonché gli impianti di potenza qualsiasi realizzati su edifici ed aree delle Amministrazioni pubbliche di cui all articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n.165 del 2001; v) grande impianto : è un impianto fotovoltaico diverso da quello di cui alla lettera u); CLASSI E TIPOLOGIE DI IMPIANTO Il Decreto prevede quattro classi di impianto. Le diverse classi, insieme alla potenza, alla tipologia e al momento di entrata in esercizio determinano l ammontare della tariffa incentivante. Le classi di potenza sono state confermate quelle del III Conto Energia. Le classi di impianto sono: a) Impianto Fotovoltaico Normale (Titolo II Allegato 2 del DL) Piccoli Impianti impianti realizzati su edificio con potenza non superiore a un MegaWp [1000 kwp]; impianti appartenenti alla categoria altri

4 impianti con potenza non superiore ai 200 kwp operanti in regime di Scambio sul Posto; impianti realizzati su edifici ed aree delle Amministrazioni pubbliche, senza limiti di potenza. Grandi Impianti impianti che non appartengono alla definizione di piccoli impianti, quindi principalmente; impianti realizzati su edificio con potenza superiore ad un MWp [1000 kwp]; impianti a terra (o comunque appartenenti alla categoria altri impianti, non su edificio) anche di potenza non superiore ai 200 kwp in regime di Ritiro Dedicato; impianti a terra (o comunque appartenenti alla categoria altri impianti, non su edificio) con potenza superiore ai 200 kwp). Per gli impianti con moduli collocati a terra in aree agricole (Decreto Rinnovabili - DL 3 marzo 2011 n.28 - Capo II - Regolamentazione tecnica - art. 10 Requisiti e specifiche tecniche), l accesso agli incentivi è consentito a condizione che: a) la potenza nominale di ciascun impianto non sia superiore a 1 MW e, nel caso di terreni appartenenti al medesimo proprietario, gli impianti siano collocati ad una distanza non inferiore a 2 chilometri; b) non sia destinato all installazione degli impianti più del 10 per cento della superficie del terreno agricolo nella disponibilità del proponente. 5. I limiti di cui al comma 4 (Decreto Rinnovabili - DL 3 marzo 2011 n.28) non si applicano ai terreni abbandonati da almeno cinque anni. 6. Il comma 4 non si applica agli impianti solari con moduli collocati a terra in aree agricole che hanno conseguito il titolo abilitativo entro la data di entrata in vigore del presente decreto o per i quali sia stata presentata richiesta per il conseguimento del titolo entro il 1 gennaio 2011, a condizione in ogni caso che l impianto entri in esercizio entro un anno dalla data di entrata in vigore del Decreto Rinnovabili - DL 3 marzo 2011 n.28. b) Impianto Fotovoltaico Innovativo (Titolo III Allegato 4 al DL ) Impianto che utilizza moduli e componenti speciali, sviluppati ad hoc per sostituire elementi architettonici. c) Impianto fotovoltaico a concentrazione (Titolo IV) Impianto che utilizza moduli in cui la luce solare viene concentrata sulle celle per aumentarne la produttività. d) Impianto fotovoltaico con innovazione tecnologica (Titolo IV - Verrà definito con successivo D.M.)

5 ULTERIORI CONDIZIONI DA RISPETTARE Aree contigue (Decreto Rinnovabili - DL 3 marzo 2011 n.28) Più impianti realizzati dal medesimo soggetto responsabile o riconducibili a un unico soggetto responsabile e localizzati nella medesima particella catastale o su particelle catastali contigue si intendono come unico impianto di potenza cumulativa pari alla somma dei singoli impianti. Gli impianti i cui moduli costituiscono elementi costruttivi di pergole, serre, barriere acustiche, tettoie e pensiline hanno diritto a una tariffa pari alla media aritmetica fra la tariffa spettante per impianti realizzati su edifici e la tariffa spettante per altri impianti. Al fine di garantire la coltivazione sottostante, le serre a seguito dell intervento devono presentare un rapporto tra la proiezione al suolo della superficie totale dei moduli installati sulla serra e della superficie totale della copertura della serra stessa non superiore al 50%. I fabbricati rurali sono equiparati agli edifici, sempreché accatastati prima della data di entrata in esercizio dell impianto fotovoltaico. Inoltre per le pensiline, le pergole, le serre e le tettoie i moduli devono avere una distanza minima da suolo di 2 metri (GSE Regole tecniche 15 Maggio 2011). TETTI MASSIMI ANNUALI DI SPESA E DI POTENZA INSTALLATA Per i piccoli impianti (impianti fino a 1000 kw realizzati su edifici, impianti fino a 200 kw operanti in regime di scambio sul posto, impianti di potenza qualsiasi realizzati su edifici ed aree delle Amministrazioni pubbliche) non è previsto alcun tetto di spesa fino a fine Per i grandi impianti (tutti quelli diversi dai piccoli ) sono previsti tetti di spesa semestrali fino al Solo per i grandi impianti: Tetti massimi annuali di spesa e di potenza installata I limiti di incentivazione dell energia prodotta da impianti sono determinati sulla base del costo annuo indicativo degli incentivi con riferimento a ciascun periodo. Per il 2011 sono fissate le seguenti soglie INSUPERABILI: 300 ml di incentivi (orientativamente MW di potenza) Per il 2012 sono fissate le seguenti soglie INSUPERABILI: I semestre: 150 ml di incentivi (orientativamente 770 MW di potenza) II semestre. 130 ml di incentivi (orientativamente 720 MW di potenza) Non concorrono alla soglia i piccoli impianti su edifici sotto i kw e in scambio sul

6 posto. Gli impianti che entrano direttamente fino al 31 agosto 2011 partecipano ad occupare la relativa soglia di spesa. Per il l eventuale superamento della soglia determina solo il passaggio alla tariffa successiva. Le liste non sono soggette a scorrimento. Eventuali risorse liberate dalla esclusione di alcuni impianti si riallocano nel periodo successivo. PREMI AGGIUNTIVI I piccoli impianti sugli edifici possono beneficiare di un premio aggiuntivo rispetto alle tariffe previste, qualora abbinati ad un uso efficiente dell energia. Il premio aggiuntivo abbinato ad un uso efficiente dell energia non può in ogni caso eccedere il 30% della componente incentivante della tariffa; del 5% per gli impianti non su edificio, qualora i medesimi impianti siano ubicati in zone classificate alla data di entrata in vigore del decreto dal pertinente strumento urbanistico come industriali, miniere, cave o discariche esaurite, area di pertinenza di discariche o di siti contaminati; del 5% per i piccoli impianti, realizzati da comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti sulla base dell ultimo censimento Istat effettuato prima della data di entrata in esercizio dei medesimi impianti, dei quali i predetti comuni siano soggetti responsabili; di 5 centesimi di euro/kwh per gli impianti su edificio, installati in sostituzione di coperture in eternit o comunque contenenti amianto; del 10% per gli impianti il cui costo di investimento (totale dei costi strettamente necessari per la realizzazione a regola d arte dell impianto fotovoltaico) per quanto riguarda i componenti diversi dal lavoro, sia per non meno del 60% riconducibile ad una produzione realizzata all interno della Unione Europea. Ogni singolo incremento è da intendersi non cumulabile con gli altri. LE REGOLE PER L INCENTIVAZIONE DEI GRANDI IMPIANTI I grandi impianti che entrano in esercizio entro il 31 agosto 2011 accedono direttamente alle tariffe incentivanti, fatto salvo l onere di comunicazione al GSE dell avvenuta entrata in esercizio entro 15 giorni solari dalla stessa. Per gli anni 2011 e 2012 i grandi impianti che non sono entrati in esercizio entro il 31 agosto 2011 accedono alle tariffe incentivanti qualora ricorrano entrambe le seguenti ulteriori condizioni: a) l impianto è stato iscritto in un apposito registro gestito dal GSE, in posizione tale da rientrare nei limiti specifici di costo definiti per ciascuno dei periodi di riferimento. A tal fine, il limite di costo per il 2011 è inclusivo dei costi connessi all incentivazione dei grandi impianti entrati in esercizio entro il 31 agosto Qualora l insieme dei costi di incentivazione per i grandi impianti entrati in esercizio entro

7 il 31 agosto 2011 e degli iscritti nel registro di cui all articolo 8 per l anno 2011 determini il superamento del limite di costo previsto per lo stesso periodo, l eccedenza comporta una riduzione di pari importo del limite di costo relativo al secondo semestre 2012; b) la certificazione di fine lavori dell impianto perviene al GSE entro sette mesi dalla data di pubblicazione della graduatoria; il predetto termine è incrementato a nove mesi per gli impianti di potenza superiore a 1 MW. In tutti i casi la tariffa incentivante spettante è quella vigente alla data di entrata in esercizio dell impianto. REGISTRO E GRADUATORIA DEL GSE PER I GRANDI IMPIANTI Per il 2011 e il 2012, i grandi impianti devono essere iscritti nell apposito registro del GSE inviando la documentazione di cui all allegato 3-A. Per il 2011, le richieste di iscrizione al registro devono pervenire al GSE dal 20 maggio al 30 giugno In caso di ulteriore disponibilità nell ambito del limite di costo, il registro è riaperto dal 15 settembre al 30 settembre Per il primo semestre 2012, ci si potrà iscrivere dal dal 1 al 30 novembre 2011 (eventuale riapertura dal 1 al 31 gennaio 2012). Per il secondo semestre 2012 dal dal 1 al 28 febbraio 2012 (eventuale riapertura dal 1 al 31 maggio 2012). Il GSE forma la graduatoria degli impianti iscritti al registro e la pubblica sul proprio sito entro 15 giorni dalla chiusura del relativo periodo. L iscrizione dell impianto al registro decade se manca la certificazione della fine dei lavori. La graduatoria non è soggetta a scorrimento, salvo cancellazioni a cura del GSE di impianti iscritti che entrino in esercizio entro il 31 agosto L iscrizione al registro non è cedibile a terzi. RICHIESTA ED EROGAZIONE DELL INCENTIVO Art. 10 (Trasmissione della documentazione di entrata in esercizio e accesso alle tariffe incentivanti ). 1. Entro quindici giorni solari dalla data di entrata in esercizio dell impianto, il soggetto responsabile è tenuto a far pervenire al GSE la richiesta di concessione della pertinente tariffa incentivante, completa di tutta la documentazione prevista dall allegato 3-C. Il mancato rispetto dei termini di cui al presente comma comporta il mancato riconoscimento delle tariffe incentivanti per il periodo intercorrente fra la data di entrata in esercizio e la data della comunicazione al GSE, fermo restando il diritto alla tariffa vigente alla data di entrata in esercizio. 2. Ai fini di cui al comma 1, è fatto obbligo ai gestori di rete di provvedere alla connessione degli impianti alla rete elettrica nei termini stabiliti dalla deliberazione dell Autorità per l energia elettrica e il gas n. ARG/elt 99/08 e successive modificazioni. 3. Il GSE, verificato il rispetto delle disposizioni del presente decreto, determina e assicura al soggetto responsabile l erogazione della

8 tariffa spettante entro centoventi giorni dalla data di ricevimento della medesima richiesta, al netto dei tempi imputabili al soggetto responsabile. Dal 29 marzo 2012, un anno dopo l entrata in vigore del DL n. 28 del , per accedere alle Tariffe Incentivanti, si dovrà inviare al GSE, in aggiunta a tutta la documentazione già prevista, anche la certificazione che attesti, per i moduli, la garanzia sul prodotto di almeno 10 anni. Dopo il 31 dicembre 2012, invece, si dovrà trasmettere al GSE, oltre a quanto detto sopra, anche: certificazione attestante che il produttore dei moduli aderisce ad un sistema che garantisca il riciclo dei moduli a fine vita certificazioni rilasciate, secondo le norme ISO 9001, ISO ed OHSAS 18001, al produttore dei moduli. 1. Cessione in rete: l utente consumerà direttamente l energia prodotta solo nel momento e nella quantità in cui è prodotta. L energia prodotta in eccesso rispetto ai consumi verrà ceduta e venduta in rete. E richiesto il possesso di Partita IVA. 2. Scambio sul posto: il rimborso dell energia prelevata dalla rete, per una quantità non superiore alla energia immessa in rete, avverrà a cura del GSE. Eventuali eccedenze di produzione di energia in un anno verranno remunerate a richiesta, oppure conteggiate negli anni successivi. Per impianti di potenza superiore ai 200 kwp, l unica modalità di connessione è la cessione in rete. TIPOLOGIA DI CONNESSIONE ALLA RETE Non ci sono variazioni rispetto al Terzo Conto Energia: le modalità di connessione sono infatti regolamentate da delibere della Autorità per l Energia Elettrica e il Gas (AEEG). Per impianti non superiori a 200 kwp, il responsabile dell impianto potrà connettersi alla rete e aderire al nuovo Conto Energia in modalità diverse

9 TARIFFE (Allegato 5 del DL Quarto Conto Energia ) Impianto Fotovoltaico Normale (TITOLO II) Tariffe per l anno Per i mesi di giugno, luglio e agosto 2011 le tariffe sono individuate dalla tabella 1. TAB 1 GIUGNO LUGLIO AGOSTO Impianti sugli edifici Altri impianti Impianti sugli edifici Altri impianti Impianti sugli edifici Altri impianti ( /kwh) ( /kwh) ( /kwh) ( /kwh) ( /kwh) ( /kwh) 1 P 3 0,387 0,344 0,379 0,337 0,368 0,327 3<P 20 0,356 0,319 0,349 0,312 0,339 0,303 20<P 200 0,338 0,306 0,331 0,300 0,321 0, <P ,325 0,291 0,315 0,276 0,303 0, <P ,314 0,277 0,298 0,264 0,280 0,250 P>5000 0,299 0,264 0,284 0,251 0,269 0, Per i mesi da settembre a dicembre 2011 le tariffe sono inidividuate dalla tabella 2. TAB 2 SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE Impianti sugli edifici Altri impianti Impianti sugli edifici Altri impianti Impianti sugli edifici Altri impianti Impianti sugli edifici Altri impianti ( /kwh) ( /kwh) ( /kwh) ( /kwh) ( /kwh) ( /kwh) ( /kwh) ( /kwh) 1 P 3 0,361 0,316 0,345 0,302 0,320 0,281 0,298 0,261 3<P 20 0,325 0,289 0,310 0,276 0,288 0,256 0,268 0,238 20<P 200 0,307 0,271 0,293 0,258 0,272 0,240 0,253 0, <P ,298 0,245 0,285 0,233 0,265 0,210 0,246 0, <P ,278 0,243 0,256 0,223 0,233 0,201 0,212 0,181 P>5000 0,264 0,231 0,243 0,212 0,221 0,191 0,199 0,

10 Tariffe per l anno Per il primo e secondo semestre 2012 le tariffe sono individuate dalla tabella 3. TAB 3 1 SEM SEM Impianti sugli edifici Altri impianti Impianti sugli edifici Altri impianti ( /kwh) ( /kwh) ( /kwh) ( /kwh) 1 P 3 0,274 0,240 0,252 0,221 3<P 20 0,247 0,219 0,227 0,202 20<P 200 0,233 0,206 0,214 0, <P ,224 0,172 0,202 0, <P ,182 0,156 0,164 0,140 P>5000 0,171 0,148 0,154 0,133 Tariffe per l anno 2013 e per i periodi successivi 4. A decorrere dal primo semestre 2013 le tariffe assumono valore onnicomprensivo sull energia immessa nel sistema elettrico. Sulla quota di energia autoconsumata è attribuita una tariffa specifica. Le nuove tariffe sono individuate dalla tabella 4. TAB 4 Impianti sugli edifici altri impianti Tariffa onnicomprensiva tariffa autoconsumo Tariffa onnicomprensiva tariffa autoconsumo ( /kwh) ( /kwh) ( /kwh) ( /kwh) 1 P 3 0,375 0,230 0,346 0,201 3<P 20 0,353 0,207 0,329 0,184 20<P 200 0,299 0,195 0,276 0, <P ,281 0,183 0,239 0, <P ,227 0,149 0,205 0,127 P>5000 0,218 0,140 0,199 0, Le riduzione programmate per i semestri successivi sono individuate dalla tabella 5 e sono applicate alle tariffe vigenti nel semestre precedente. TAB 5 1 SEMESTRE 2 SEMESTRE % % 13% % 15% % 30%

11 5. Le tariffe di ciascun semestre possono essere ulteriormente ridotte rispetto a quanto previsto dalla tabella 5 sulla base del costo annuo imputabile agli impianti che entrano in esercizio nel periodo di osservazione. La riduzione aggiuntiva eventualmente applicata è stabilita, nel solo caso in cui risulti C>C o, sulla base della formula riportata: Dove: d eff,i = riduzione % effettiva per il semestre i ; d i = riduzione programmata per il semestre i ; d i+l = riduzione programmata per il semestre i+l ; C = Costo annuo della potenza installata nel periodo di osservazione C 0 = Costo indicativo annuo della potenza abiettivo del semestre precedente il semestre i, stabilito dall articolo4; 7. Il periodo di osservazione è il periodo di 6 mesi antecedenti, rispettivamente, il 1 maggio per il 1 semestre di ciascun anno e il 1 novembre per il 2 semestre di ciascun anno. 8. Il GSE comunica, entro 3 giorni dalla fine di ciascun periodo di osservazione, le riduzioni per il semestre successivo. Impianto Fotovoltaico Innovativo (TITOLO III) Tariffe per l anno Le tariffe per gli impianti che entrano in servizio a decorrere dal 1 giugno 2011 sono individuate dalla tabella 6. TAB 6 (kw) ( /kwh) 1 P 20 0,427 20<P 200 0,388 P>200 0,359 Tariffe per l anno Le tariffe per il primo e secondo semestre del 2012 sono individuate dalla tabella 7. Tariffe per l anno 2013 e per i periodi successivi 11. A decorrere dal primo semestre 2013 le tariffe assumono valore onnicomprensivo sull energia immessa nel sistema elettrico. Sulla quota di energia autoconsumata è attribuita una tariffa specifica. Le nuove tariffe sono individuate dalla tabella 8. TAB 7 1 SEM SEM Tariffa corrispondente Tariffa corrispondente (kw) ( /kwh) ( /kwh) 1 P 20 0,418 0,410 20<P 200 0,380 0,373 P>200 0,352 0,345 TAB 8 1 SEM SEM Intervallo di potenza Tariffa onnicomprensiva Tariffa autoconsumo (kw) ( /kwh) ( /kwh) 1 P 20 0,543 0,398 20<P 200 0,464 0,361 P>200 0,432 0,

12 12. Le riduzioni programmate per i semestri successivi sono individuate dalla tabella 9 e sono applicate alle tariffe vigenti nel semestre precedente. TAB 9 1 SEMESTRE 2 SEMESTRE % % 4% 13. Le tariffe di ciascun semestre possono essere ulteriormente ridotte rispetto a quanto previsto dalla tabella 9 sulla base del costo annuo imputabile agli impianti che entrano in esercizio nel periodo di osservazione. La riduzione aggiuntiva eventualmente applicata è stabilita, nel solo caso in cui risulti C>C o, sulla base della formula riportata: Dove: d eff,i = riduzione % effettiva per il semestre i ; d i = riduzione programmata per il semestre i ; d i+l = riduzione programmata per il semestre i+l ; C = Costo annuo della potenza installata nel periodo di osservazione C 0 = Costo indicativo annuo della potenza abiettivo del semestre precedente il semestre i, stabilito dall articolo4; 14. Il periodo di osservazione è il periodo di 6 mesi antecedenti, rispettivamente, il 1 maggio per il 1 semestre di ciascun anno e il 1 novembre per il 2 semestre di ciascun anno. 15. Il GSE comunica, entro 3 giorni dalla fine di ciascun periodo di osservazione, le riduzioni per il semestre successivo. 16. A decorrere dal 2015 gli impianti di cui al Titolo III accedono alle tariffe previste per gli impianti di cui al Titolo II, concorrendo alla formazione dei livelli di costo e degli obiettivi indicativi di potenza di cui alla tabella 1.2 dell articolo 4. Resta fermo il rispetto delle condizioni individuate dallo stesso Titolo III. Impianto Fotovoltaico a Concentrazione o con Innovazione Tecnologica (TITOLO IV) Tariffe per l anno Le tariffe per gli impianti che entrano in esercizio a decorrere dal 1 giugno 2011 sono individuate dalla tabella 10. TAB 10 Intervallo di potenza Tariffa corrispondente (kw) ( /kwh) 1 P 200 0, <P ,310 P>1000 0,

13 Tariffe per l anno Le tariffe per il primo e secondo semestre del 2012 sono individuate dalla tabella 11. TAB 11 1 SEM SEM Intervallo di potenza Tariffa corrispondente Tariffa corrispondente (kw) ( /kwh) ( /kwh) 1 P 200 0,352 0, <P ,304 0,298 P>1000 0,266 0,261 Tariffe per l anno 2013 e per i periodi successivi 19. A decorrere dal primo semestre 2013 le tariffe assumono valore onnicomprensivo sull energia immessa nel sistema elettrico. Sulla quota di energia autoconsumata è attribuita una tariffa specifica. Le nuove tariffe sono individuate dalla tabella 12. TAB 12 Tariffa onnicomprensiva Tariffa autoconsumo (kw) ( /kwh) ( /kwh) 1 P 200 0,437 0, <P ,387 0,289 P>1000 0,331 0, Le riduzioni programmate per i semestri successivi sono individuate dalla tabella 13 e sono applicate alle tariffe vigenti nel semestre precedente. TAB 13 1 SEMESTRE 2 SEMESTRE % % 4% 21. Le tariffe di ciascun semestre possono essere ulteriormente ridotte rispetto a quanto previsto dalla tabella 13 sulla base del costo annuo imputabile agli impianti che entrano in esercizio nel periodo di osservazione. La riduzione aggiuntiva eventualmente applicata è stabilita, nel solo caso in cui risulti C>C o, sulla base della formula riportata: Dove: d eff,i = riduzione % effettiva per il semestre i ; d i = riduzione programmata per il semestre i ; d i+l = riduzione programmata per il semestre i+l ; C = Costo annuo della potenza installata nel periodo di osservazione C 0 = Costo indicativo annuo della potenza abiettivo del semestre precedente il semestre i, stabilito dall articolo4;

14 22. Il periodo di osservazione è il periodo di 6 mesi antecedenti, rispettivamente, il 1 maggio per il 1 semestre di ciascun anno e il 1 novembre per il 2 semestre di ciascun anno. 23. Il GSE comunica, entro 3 giorni dalla fine di ciascun periodo di osservazione, le riduzioni per il semestre successivo. 24. A decorrere dal 2015 gli impianti di cui al Titolo iv accedono alle tariffe previste per gli impianti di cui al Titolo II, concorrendo alla formazione dei livelli di costo e degli obiettivi indicativi di potenza di cui alla tabella 1.2 dell articolo 4. Resta fermo il rispetto delle condizioni individuate dallo stesso Titolo III. ALLEGATI (Allegato 1) Comparazione incentivi impianti sugli edifici (Allegato 2) Comparazione degli incentivi altri impoanti (Allegato 3) Comparazione della remunerazione in 20 anni del solo incentivo (Allegato 4) Obiettivi indicativi di potenza e costi di incentivazione (Allegato 5) Iscrizioni al Registro del GSE per tipologia e potenza d impianto (Allegato 6) Titolo II Allegato 2 DL PRINCIPALI DOCUMENTI DI RIFERIMENTO DL 16 marzo 1999 n. 79 obbligo di utilizzazione prioritaria dell energia prodotta a mezzo di fonti energetiche rinnovabili DL 25 gennaio 2010 n. 3 Legge 22 marzo 2010 n. 41 art. 2-sexies DL 06 agosto 2010 GU n. 197 del 24 agosto 2010 III Conto Energia DL 3 marzo 2011 n. 28 GU n. 71 del 28 marzo 2011 Decreto rinnovabili DL 05 maggio 2011 GU n. 109 del 12 maggio 2011 IV Conto Energia GSE Regole Tecniche per l iscrizione al registro per i grandi impianti di cui al DL 5 maggio maggio

15 ALLEGATO 1 IMPIANTI SUGLI EDIFICI - 15-

16 ALLEGATO 2 ALTRI IMPIANTI

17 tipo impianto da 1-3 kwp su edificio da 3 a 20kWp su edificio da 20 a 200kWp su edificio da 200 a 1.000kWp Altri impianti da 1000 a 5.000kWp Altri impianti >> 5.000kWp Altri impianti Allegato 3 - Comparazione della remunerazione in 20 anni del solo incentivo - Quarto Conto Energia - Prima PArte Terzo conto energia I quadrimestre 2011 Terzo conto energia II quadrimestre 2011 Giugno 2011 Luglio 2011 Agosto 2011 Settembre 2011 kwh annuali per kwp tariffa remunerazione per 1kWp in 20 anni riduzione % tariffa remunerazione per 1kWp in 20 anni tariffa riduzione % rispetto tariffe II quadrimestre remunerazione per 1kWp in 20 anni riduzione % tariffa remunerazione per 1kWp in 20 anni riduzione % tariffa remunerazione per 1kWp in 20 anni riduzione % tariffa remunerazione per 1kWp in 20 anni , , , , , , , ,0% 0, ,0% 0, ,1% 0, ,9% 0, ,9% 0, , , , , , , , , , , , , , ,0% 0, ,1% 0, ,0% 0, ,9% 0, ,1% 0, , , , , , , , , , , , , , ,0% 0, ,9% 0, ,1% 0, ,0% 0, ,4% 0, , , , , , , , , , , , , , ,0% 0, ,0% 0, ,2% 0, ,7% 0, ,8% 0, , , , , , , , , , , , , , ,0% 0, ,2% 0, ,7% 0, ,3% 0, ,8% 0, , , , , , , , , , , , , , ,0% 0, ,0% 0, ,9% 0, ,2% 0, ,9% 0, , , , , , ,

18 riduzione % rispetto tariffe III quadrimestre 4,4% 4,6% 4,6% 4,9% 8,2% 8,2% Allegato 3 - Comparazione della remunerazione in 20 anni del solo incentivo - Quarto Conto Energia - SECONDA PArte Ottobre 2011 Novembre 2011 Dicembre 2011 I semestre 2012 II semestre 2012 tariffa remunerazione per 1kWp in 20 anni riduzione % tariffa remunerazione per 1kWp in 20 anni riduzione % tariffa remunerazione per 1kWp in 20 anni Riduzione % anno 2011 dal 1/1 al 31/12 riduzione % tariffa remunerazione per 1kWp in 20 anni riduzione % tariffa remunerazione per 1kWp in 20 anni 0, , , , , , ,2% 0, ,9% 0, ,9% 8,1% 0, ,0% 0, , , , , , , , , , , , ,1% 0, ,9% 0, ,9% 7,8% 0, ,1% 0, , , , , , , , , , , , ,2% 0, ,0% 0, ,3% 7,9% 0, ,2% 0, , , , , , , , , , , , ,9% 0, ,0% 0, ,8% 9,0% 0, ,9% 0, , , , , , , , , , , , ,9% 0, ,0% 0, ,2% 13,8% 0, ,3% 0, , , , , , , , , , , , ,9% 0, ,9% 0, ,1% 14,0% 0, ,1% 0, , , , , ,

19 ALLEGATO 4 - Obiettivi indicativi di potenza e costi indicativi di incentivazione 1/06/2011 1/12/2011 Primo semestre 2012 Secondo semestre 2012 Primo semestre 2013 Secondo semestre 2013 Primo semestre 2014 Secondo semestre 2014 Primo semestre 2015 Secondo semestre 2015 Primo semestre 2016 Secondo semestre 2016 Totale Piccoli impianti * Grandi impianti Costo indicativo Obiettivi indicativi di otenza Nessun tetto Nessun tetto Nessun tetto Nessun tetto Nessun tetto Nessun tetto Livelli di costo 300 ML 150 ML 130 ML Obiettivi indicativi di potenza MW 770 MW 720 MW Piccoli e grandi impianti ** Costo ndicativo Obiettivi indicativi di potenza 240 ML 240 ML 200 ML 200 ML 155 ML 155 ML 86 ML 86 ML MW MW MW MW MW MW MW MW ML MW Impianti integrati con caratteristiche innovative *** Riduzioni tariffarie programmate stabilite dall allegato 5 Livelli di costo indicativo 22 ML 30 ML 37 ML 44 ML Obiettivi indicativi di potenza 50 MW 70 MW 90 MW 110 MW Impianti a entrazione *** Riduzioni tariffarie programmate stabilite dall allegato 5 Livelli di costo indicativo 19 ML 26 ML 32 ML 38 ML Obiettivi indicativi di potenza 50 MW 70 MW 90 MW 110 MW * Nel periodo 1 giugno dicembre 2012, ai piccoli impianti si applicano le riduzioni tariffarie programmate stabilite nell allegato 5. ** Dal 2013 al 2016, per gli impianti grandi e piccoli, il superamento dei costi indicativi non limita l accesso alle tariffe incentivanti, ma determina una riduzione aggiuntiva delle stesse per il periodo successivo, sulla base di quanto stabilito nell allegato 5. *** Dal 2013 al 2016, per gli impianti integrati con caratteristiche innovative e gli impianti a concentrazione, il superamento dei costi indicativi non limita l accesso alle tariffe incentivanti, ma determina una riduzione aggiuntiva delle stesse per il periodo successivo, sulla base di quanto stabilito nell allegato

20 ISCRIZIONE AL REGISTRO DEL GSE PER TIPOLOGIA E POTENZA D IMPIANTO ALLEGATO 5 Potenza Dove Valorizzazione dell energia Tipologia Registro P 1 MW Su edifici Scambio Sul Posto (P 200 kw) Ritiro Dedicato Piccoli Impianti NO P > 1 MW Su edifici Ritiro Dedicato Grandi Impianti SI P 200 kw Altri impianti Scambio Sul Posto Piccoli Impianti NO P 200 kw Altri impianti Ritiro Dedicato Grandi Impianti SI P > 200 kw Altri impianti Ritiro Dedicato Grandi Impianti SI P qualunque (Pubblica Amministrazione) Su edifici Scambio Sul Posto (P 200 kw) Ritiro Dedicato Piccoli Impianti NO

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