IMPIANTI ELETTRICI RELAZIONE TECNICA DESCRITTIVA

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1 COMUNE DI SESTRI LEVANTE PROGETTO DEFINITIVO DI RISTRUTTURAZIONE DEL PALAZZO FASCIE ROSSI POLO CULTURALE E MUSEALE PER LA CITTA E PER IL TIGULLIO ORIENTALE IMPIANTI ELETTRICI RELAZIONE TECNICA DESCRITTIVA Progetto architettonico Arch. Francesco Panero Arch. Luciano Panero Via Olanda, Sestri Levante Progetto impianti Ing. Agostino Tassano viale Dante 74 Sestri Levante Luglio

2 RELAZIONE TECNICA DESCRITTIVA IMPIANTI ELETTRICI INDICE 1 - Generalita Caratteristiche dell edificio Opere previste in appalto Criteri di progetto 2 Descrizione impianti 2.1 Alimentazione ENEL 2.2 Dorsali 2.3 Protezione contro le scariche atmosferiche 2.4 Impianto di illuminazione di base e di accento 2.5 Impianto di illuminazione di emergenza 2.6 Impianto rivelazione fumi e allarme 2.7 Impianto antintrusione 2.8 Impianto allarme bagni 2.9 Impianti telefono e trasmissione dati 1 - Generalita La presente relazione descrive i diversi impianti presenti a progetto, e le motivazioni delle soluzioni adottate. I dati di progetto sono sviluppati tenendo conto della parte di impianti gia realizzata e della parte di impianti prevista successivamente. Le soluzioni prospettate tengono conto dei vincoli imposti dalle strutture murarie Caratteristiche dell edificio L edificio e costituito da 4 piani fuori terra sormontati da una torre ed e sottoposto a vincolo della soprintendenza dei beni architettonici. La struttura portante e in muratura di pietrame. La nuova scala sul retro e in c.a. La gran parte dei solai sono in lamiera grecata e getto in cls su travi orizzontali a doppio T. Una parte dei solai con affreschi a soffitto ha la struttura portante in legno con adeguati rinforzi. 2

3 Le destinazioni d uso sono: - Sottoscala locale tecnico - Piano terra n. 4 negozi + 1 cappella + atrio + depositi e centrale termica - Piano primo sala conferenze + biblioteca - Piano secondo biblioteca -ludoteca - Piano terzo museo - Piano quarto museo Nei lotti precedenti si e provveduto ai rinforzi strutturali e al completamento del piano terra e piano primo e della ludoteca al piano secondo, servita dalla scala secondaria. A livello impiantistico sono state eseguite l impianto di terra e il nuovo punto di fornitura ENEL e gli impianti necessari al funzionamento delle parti completate (quadri piano terra, piano primo, biblioteca e ludoteca) Come impianti speciali, limitatamente al piano terra e primo si sono installati l impianto di rivelazione fumi e allarme e l impianto antintrusione Opere previste in appalto Gli impianti elettrici da eseguire in appalto sono: - quadro generale per tutto l edificio - nuova linea tra gruppo di misura ENEL e quadro generale - nuove canalizzazioni e linee montanti principali o alimentazione quadro esistente ludoteca o alimentazione quadro piano terzo o alimentazione quadro piano quarto o alimentazione quadro ascensore o alimentazione quadro refrigeratori - nodo equipotenziale di terra - montante di terra - canalina metallica locale di servizio sottoscala - modifiche al quadro centrale termica - modifiche al quadro piano terra esistente - nuovi impianti al piano terzo e quarto e ai piani del vano scale comprensivi di: o illuminazione di base o illuminazione di accento (predisposizione punti luce per faretti) o illuminazione di emergenza o distribuzione FM prese o distribuzione FM ventilconvettori UTA e ventilatori o collegamenti equipotenziali aggiuntivi o distribuzione prese RJ per telefonia e dati o impianto rivelazione e allarme incendio o impianto antintrusione o allarme a tirante bagni o comando apertura evacuazione fumi 3

4 1.3 - Criteri di progetto I criteri di progetto e i riferimenti normativi sono specificati in dettaglio nel capitolato prestazionale, tenuto conto che l edificio - e vincolato dalla soprintendenza, - Sono presenti luoghi a maggior rischio in caso di incendio, - Sono presenti locali di pubblico spettacolo, - l edificio non e auto protetto contro le scariche atmosferiche per cui oltre alle norme di carattere generale si dovra fare riferimento alle norme specifiche 2 Descrizione impianti 2.1 Alimentazione ENEL Il gruppo di misura ENEL e posto in nicchia esterna all edificio chiusa con porta metallica. Nella stessa nicchia sono posti i contatori dei negozi, dell impianto di illuminazione pubblica, oltre ad una predisposizione per le prese bancarelle. 2.2 Dorsali A progetto e previsto di abbassare il quadro esistente di circa 50 cm e di installare sopra di questo un secondo quadro per l interruttore generale con sgancio di emergenza e gli interruttori delle nuove utenze. Da questo quadro partiranno le dorsali per l alimentazione dei due piani del museo, della centrale frigorifera e degli ascensori, e la nuova alimentazione del quadro esistente al piano secondo, attualmente alimentato in via provvisoria dal quadro della biblioteca. La linea di alimentazioni delle pompe antincendio sara derivata con un proprio interruttore a monte dell interruttore generale dell edificio. Questo interruttore e previsto nel quadro esterno che alloggia i contatori. Le canalizzazioni per le dorsali sono gia predisposte fino al piano secondo. Per l alimentazione della centrale frigo si potra usare l intercapedine interrata sottostante, accessibile dal locale tecnico. 4

5 2.3 Protezione contro le scariche atmosferiche L analisi del rischio effettuata secondo le CEI comporta che occorre proteggere l edificio con un LPS di classe 2 e con scaricatori di sovratensione. La realizzazione dell impianto di protezione contro le scariche atmosferiche (captatori, discese dispersori) e escluso dall appalto in quanto verra eseguito separatamente. Il progetto prevede un punto a potenziale zero alla base della torre sopra la copertura, per cui in appalto sono previsti: - ai piani tutta una serie di collegamenti equipotenziali che occorrera eseguire con particolare cura (montanti verticali delle tubazioni riscaldamento, idrico, antincendio, ferri del c.a., solai metallici in lamiera grecata etc.). - sui quadri saranno installati appositi scaricatori di sovratensione, (di tipo 1 sul quadro principale, di tipo 2 sui quadri secondari e di tipo 3 sui circuiti terminali, sia per gli impianti FM sia per gli impianti di segnale. 2.4 Impianto di illuminazione di base e di accento L impianto di illuminazione di base per l illuminazione generale dei locali e previsto con lampade fluorescenti lineari e lampade fluorescenti compatte integrate nel controsoffitto. E prevista inoltre l installazione di prese a parete/soffitto intesa come predisposizione di punti luce aggiuntivi per l illuminazione d accento, in funzione delle necessita dell arredo. 2.5 Impianto di illuminazione di emergenza L illuminazione di emergenza e estesa a tutti i locali con presenza di pubblico e ai bagni per disabili, ed e realizzata con corpi illuminanti muniti di batterie tampone con autonomia 1 ora. Alcuni corpi illuminanti per sola emergenza muniti di pittogramma, sono previsti in corrispondenza delle uscite. Per agevolare i controlli periodici di funzionamento dell impianto, tutti i corpi illuminanti di emergenza saranno con autotest. 2.6 Impianto rivelazione fumi e allarme L edificio e gia dotato di un impianto di rilevazione fumi limitatamente al piano terra e al piano primo, con centralina installata al piano terra, realizzato come stralcio del progetto generale dell impianto di tutto l edificio. L impianto di rivelazione fumi verra esteso ai locali oggetto dell appalto e collegato alla centralina esistente con un secondo loop. Sono previsti sensori a soffitto e a controsoffitto, questi ultimi con lampada spia di ripetizione del segnale. Nei locali con soffitto affrescato sono previsti sensori di fumo di tipo lineare. 5

6 Le porte tagliafuoco sono provviste di magneti su entrambe le ante o almeno sull anta principale se non e possibile altrimenti per motivi di ingombro. Gli alimentatori per i magneti sono posti a controsoffitto. Alla sommita del vano scala e previsto un comando per l evacuazione fumi in caso di emergenza, di tipo elettrico con batteria tampone. 2.7 Impianto antintrusione E gia stato installato un impianto antintrusione con centralina posta al piano terra, che e suddiviso in tre zone: atrio di ingresso e scale, biblioteca, sala conferenze. Per il museo ai piani terzo e quarto e previsto un secondo impianto indipendente dal primo, che protegga specificamente il museo. In questo modo si ha una maggior semplicita operativa e una maggiore sicurezza per il museo. E previsto un impianto base con sensori a contatto sulle finestre accessibili e sulle porte di accesso al museo, e sensori di tipo volumetrico nei locali. L impianto dovra essere espandibile per adattarsi ad eventuali ulteriori esigenze del museo. 2.8 Impianto allarme bagni Nei bagni per disabili e installato un impianto di allarme a tirante con lampada fuoriporta e pulsante di tacitazione allarme. 2.9 Impianti telefono e trasmissione dati E prevista l installazione di prese telefono/dati RJ45 complete di tubazioni e cavi UTP5, da portare in corrispondenza del quadro di piano o in altra posizione indicata dalla DL, predisposte per il collegamento alla rete dati gia esistente a mezzo di HUB (escluso dall appalto) L impianto servira sia l impianto telefonico, sia l impianto trasmissione dati per i collegamenti ai PC di zona o altre attrezzature informatiche. 6

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