DARWIN MANUALE GENERALE REL_231 DEL 17/04/2009

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DARWIN MANUALE GENERALE REL_231 DEL 17/04/2009"

Transcript

1 DARWIN MANUALE GENERALE REL_231 DEL 17/04/2009 Tutti i nominativi riportati in questo documento sono inventati e non riconducibili a nessuna persona realmente esistente (in ottemperanza alle norme previste dal D. L.vo 196/2003 Legge sulla Privacy). Le parti di testo riportate in rosso, grassetto, sottolineato, corsivo sono nuove rispetto alla precedente versione della Guida (per meglio individuare le novità apportate dall attuale aggiornamento del programma). L elevato numero di combinazioni e la molteplicità dei vincoli da soddisfare fanno dell orario scolastico un problema di non facile soluzione. Chiunque si sia cimentato con questa problematica si è reso conto che la ricerca di una soluzione che soddisfi da una parte le esigenze didattiche e dall altra non lasci scontenti i docenti è molto difficile da trovare. Riuscire a collocare nell orario le attività di una scuola in modo che non si abbiano sovrapposizioni di ore di insegnamento e assenza di ore buche nelle ore di lezione delle classi, tenendo conto delle disponibilità dei laboratori e delle palestre, richiede una particolare attenzione e un metodo di indagine che si acquisisce solo operando. Non esistono, infatti, metodi deterministici esatti che permettono di ottenere una soluzione in un numero limitato di passi, l approccio esaustivo, cioè quello che esamina tutte le possibili combinazioni, anche a livello informatico non è applicabile dato l elevato numero di casi (problema noto come esplosione combinatoria). Darwin dà un aiuto decisivo nella definizione e nella ricerca di un orario scolastico ottimale, consentendo di elaborare un orario scolastico sulla base delle specifiche e dei vincoli, facendosi totalmente carico dell organizzazione dei dati e del rispetto della loro congruenza. L elaborazione automatica in Darwin non è comunque un processo chiuso, è possibile, infatti, intervenire anche durante il processo di ottimizzazione per apportare modifiche manuali all orario o intervenire sui vincoli definiti. In questo modo si può pensare all ottimizzatore come ad un aiutante efficiente che evitando le incongruenze e nel rispetto dei vincoli imposti, fa il lavoro pesante di ricerca di una soluzione che sia valida in base ai vincoli assegnati; l utente può intervenire sui dati e sui vincoli ed esaminare i risultati che si ottengono in risposta alle modifiche apportate, iterando questo processo fino all ottenimento di un orario ottimale. Per l uso ottimale del programma si suggerisce di leggere attentamente il manuale, utilizzando eventualmente l archivio dimostrativo per fare delle prove o delle verifiche. Volendo procedere rapidamente nell elaborazione dell orario della propria scuola, prima di iniziare, occorre in ogni caso leggere attentamente le note relative a: o Licenza d uso e Attivazione del Programma; o Orario Istituto; o Ordine Definizione Dati Orario; o Anagrafica delle Risorse; o Elaborazione dell Orario; o Strategia Ottimizzazione. 1

2 Licenza d uso e Attivazione del Programma Il programma è venduto in diverse forme di licenza d uso. All installazione il programma è avviato in modalità dimostrativa. Per attivare il programma senza le limitazioni della versione dimostrativa occorre registrarlo utilizzando l apposito modulo di registrazione. Per stampare il modulo di registrazione occorre selezionare? + Modulo Registrazione. Per registrare il programma occorre spedire via fax alla Argo il modulo di registrazione compilato in tutte le sue parti. La Argo Software, ricevuto il modulo di registrazione, comunicherà la Chiave di Attivazione del programma secondo il tipo di licenza d uso richiesta. Questa chiave dovrà essere inserita dall utente, insieme ai dati dell intestazione della scuola, nella finestra di? + Registrazione Programma. 2

3 Struttura del Programma La finestra principale di Darwin è composta da più sezioni correlate fra di loro. Nella videata sottostante sono indicate le varie sezioni. In alto si trova la classica Barra dei Menù di Windows da cui si accede a tutte le funzioni del programma. Il menu è sensibile al contesto nel senso che alcune funzioni possono essere disabilitate, ovvero in grigio, secondo l entità selezionata. La Barra dei Pulsanti rende possibile l accesso immediato alle principali funzioni del programma. La finestra è suddivisa in tre sezioni: Dati, Elenco Attività, Tabella Orario. La sezione Dati è quella principale e determina il contenuto delle sezioni Elenco Attività e Tabella Orario. Nei Dati sono contenute tutte le Risorse dell orario: Classi, Docenti, Strutture, Materie, Sedi, Specializzazioni, Attività. Secondo la risorsa selezionata Darwin popola immediatamente le sezioni relative all Elenco Attività ed alla Tabella Orario. Per esempio se si seleziona un Docente, cliccando sul suo nome, la sezione con l Elenco Attività riporterà tutte le Attività del Docente e la sezione Tabella Orario riporterà l orario attuale per quel Docente (la Tabella Orario resterà vuota ovviamente se nessuna Attività è ancora stata allocata o manualmente o automaticamente). La sezione Tabella Orario visualizza l orario assegnato alla risorsa selezionata. Questa sezione è attiva solo quando sono selezionate le risorse nella sezione Dati su cui vi è associato effettivamente un orario e cioè Classe, Docente, Struttura mentre in tutti gli altri casi risulta vuota. La sezione Elenco Attività contiene per ogni risorsa selezionata nella sezione Dati l elenco di tutte le Attività assegnate alla risorsa. Per ogni Attività sono specificate le informazioni più importanti: Materia, distribuzione lezioni, Classi, Docenti, Strutture, Sede, Specializzazione; inoltre nella parte sinistra di ogni riga è riportato un quadratino di colore rosso o verde a seconda, rispettivamente, se vi sono ancora lezioni da allocare nell orario o sono state tutte allocate. Infine la Barra di Stato, suddivisa in tre sezioni, riporta informazioni aggiuntive sull entità selezionata. Nel riquadro a sinistra riporta informazioni aggiuntive alla voce di menu selezionato; il riquadro centrale riporta il nome e le ore della risorsa selezionata nella sezione Dati; infine il riquadro a destra contiene una barra d avanzamento, visualizzata in fase di ottimizzazione, che indica lo stato di avanzamento dell ottimizzatore. 3

4 Archivio Orario Darwin archivia tutti i dati relativi ad un orario in un file con estensione drw. Ogni file contiene quindi tutte le informazioni relative ad un orario, ciò significa che si possono gestire più orari, salvando ognuno in un file diverso, inoltre è possibile salvare lo stesso orario più volte su file diversi, in questo modo si hanno versioni diverse dello stesso orario. Il salvataggio si riferisce all intero orario e non solo ai dati. Questo significa che il salvataggio di un orario elaborato salva i dati dell orario ma anche i risultati dell elaborazione. Ricordiamo che all avvio Darwin apre automaticamente l orario su cui stava operando nella precedente sessione di lavoro. ATTENZIONE: Darwin gestisce l intero orario in memoria quindi ogni modifica ad esso apportata non è registrata su file fino a quando l orario non è salvato. Ciò significa che se per un motivo qualsiasi il programma termina (per esempio black-out) tutte le modifiche apportate all orario dall ultimo salvataggio sono perse irrimediabilmente, e non solo l ultima transazione come avviene per i programmi gestionali. Al fine di evitare perdite di dati si consiglia di salvare l orario dopo ogni certo numero di modifiche. Darwin gestisce anche un meccanismo di salvataggio automatico dei dati. Se un crash chiude il programma in maniera anomala Darwin segnala all avvio la chiusura anomala del programma e la possibilità di recuperare i dati dal file _darwin.drw. Se si intendono recuperare i dati non salvati si Apre quindi il file _darwin.drw e si esegue un Salva con nome con il nome del file recuperato. Tutti i comandi per la gestione dei file sono contenuti nel menù File: o Nuovo: rimuove dalla memoria l orario corrente e predispone Darwin per l inserimento di un nuovo orario. Lo stesso comando si può invocare cliccando sull icona Nuovo posta sulla Barra dei Pulsanti. Se sono state apportate modifiche all orario corrente Darwin prima di cancellare dalla memoria corrente l orario chiede se si intendono salvare le modifiche apportate; o Apri: consente di aprire un orario salvato. Lo stesso comando si può invocare cliccando sull icona Apri posta sulla Barra dei Pulsanti. La finestra per l apertura di un orario è simile a quella standard utilizzata in Windows per l apertura dei file. La finestra contiene un riquadro in cui sono riportate le proprietà dell orario inserite anche in File + Proprietà. Come nel caso della creazione di un nuovo orario Darwin richiede, se sono state apportate delle modifiche, se si vogliono salvare i dati dell orario correntemente attivo prima di aprire il nuovo orario; o Salva: consente di salvare l orario corrente. Lo stesso comando si può invocare cliccando sull icona Salva posta sulla Barra dei Pulsanti. Quando si invoca questa funzione per la prima volta su un nuovo orario Darwin apre la finestra su cui occorre specificare la cartella ed il nome del file. Anche in questo caso la finestra è quella standard di Salva con nome di Windows; o Salva con nome: questa funzione consente di salvare l orario corrente su un file con nome diverso, in questo modo è possibile avere più copie dello stesso orario su file diversi e quindi avere più versioni su cui lavorare. Anche in questo caso la finestra di salvataggio è quella standard di Windows di Salva con nome; o Proprietà: consente di definire alcuni attributi relativi all orario su cui si sta operando. Queste proprietà sono riportate anche nella finestra Apertura File vista precedentemente; o Esporta per Internet: i dati dell orario possono essere esportati per internet ed in particolare per il sistema Argo Scuolanet. Attivata questa procedura viene richiesto di indicare la cartella web in cui scrivere i file necessari ad Argo Scuolanet per la pubblicazione su internet; o Importa Standard interscambio dati: è possibile importare dei dati tramite lo standard di interscambio dati. I dati possono venire estratti dall Area Personale e dall Area Alunni di SISSI tramite Open SISSI: Personale: importa i dati anagrafici dei Docenti; Alunni: importa i dati relativi alle Sedi, Specializzazioni, Classi e Materie; o XML: con Darwin è possibile importare o esportare i dati in formato XML verso altri programmi Argo. In particolare, selezionando Importa, si può importare il file XML prodotto da Argo Personale, con la funzione Altro + Esportazione dati + Dati per Argo-Darwin, avente tutti i dati necessari per l'elaborazione dell'orario, quindi un grosso vantaggio per chi opera su Darwin grazie alla notevole riduzione in termini di tempi di inserimento dei dati. Basterà quindi apportare le opportune modifiche, completare le Attività con le informazioni mancanti e avviare l'elaborazione dell'orario. Ad elaborazione conclusa, selezionando Esporta, Darwin produrrà un file XML contenente i dati dell'orario appena elaborato che potrà essere reimportato dal programma Argo Personale con la funzione Altro + Importazione dati + Da Argo Darwin; verrà riportato quindi in pochi istanti l'orario dettagliato e le associazioni classi materie, elaborate con Darwin anche nel programma Argo Personale e, se in possesso, Argo Sostituzioni. 4

5 La parte terminale del menù File contiene fino a quattro nomi di file che sono i nomi degli ultimi quattro file aperti. Cliccando su uno di questi si procede all apertura immediata del file evitando quindi di selezionarlo con il menù Apri. 5

6 Definizione Orario La definizione dell orario inizia con la definizione delle risorse di base coinvolte nell orario ed elencate di seguito: Orario istituto, Sedi, Specializzazioni, Materie, Docenti, Classi, Strutture, Attività. Classi, Docenti, Strutture sono gli elementi base di un orario. In Darwin i laboratori, le palestre, ecc. costituiscono le Strutture necessarie all insegnamento, le strutture sono in genere condivise fra le classi, mentre le aule di uso esclusivo di una classe possono essere ignorate come strutture in quanto implicitamente assegnate alle classi. 6

7 Orario Istituto Le ore di lezione utilizzate in Darwin sono indipendenti dalla durata effettiva o dall ora di inizio. L attribuzione dell ora di inizio è definita in forma parametrica attraverso la funzione Impostazioni + Orario Istituto. L orario di istituto è unico per ogni orario e tutte le attività fanno riferimento a questa definizione oraria. La finestra Orario Istituto si compone di tre Pagine. Nella Pagina Ora Inizio si definisce l orario effettivo di inizio per ogni ora di lezione. Nella Pagina Quadro Orario si definisce la griglia dell orario generale di lezione dell istituto: alle ore escluse in questa griglia non potranno essere assegnate ore di lezione. E possibile differenziare le ore di indisponibilità dalle ore di intervallo per la mensa scolastica cliccando più volte sulla cella da rendere indisponibile (un clic la rende indisponibile, un altro clic la identifica come mensa). Tale intervallo viene evidenziato nelle stampe. Un giorno di lezione settimanale può essere costituito al massimo da 16 ore. Nella Pagina Parametri generali può essere definito l intervallo delle lezioni; in questo caso Darwin considererà questo intervallo sufficiente per lo spostamento del docente da una sede all altra senza la necessità di utilizzare un ora buca. Il Quadro Orario, dunque, consente di definire le ore effettive di Attività dell istituto. La finestra per la definizione è composta da una griglia in cui ogni quadrato rappresenta un ora dell orario settimanale. Un ora indisponibile è rappresentata da un quadrato grigio: nessuna lezione dell istituto potrà essere svolta in quell ora (vedi Classificazione dei Vincoli + Vincoli strutturali). Per commutare la disponibilità di un ora occorre cliccare sulla casella, ad ogni clic del mouse il quadro orario cambia il contenuto da bianco a mensa a grigio e viceversa. Il quadro orario determina anche le ore dell orario visualizzate o stampate; Darwin, infatti, determina il numero massimo di ore necessarie nella stampa individuando l ora max di lezione a livello settimanale. Tale informazione determina anche le righe della tabella della sezione Tabella Orario della finestra principale di Darwin. I dati dell orario di istituto vanno confermati cliccando sul pulsante OK (ricordiamo che l orario di istituto è relativo all orario che si sta elaborando ed è salvato insieme con tutte le impostazioni dell orario). Se si lavora su un orario già elaborato, nel caso in cui siano rese indisponibili ore cui erano state assegnate ore di lezione, queste sono automaticamente tolte dall orario. Nel caso di una scuola con rientro pomeridiano occorre indicare le ore di indisponibilità nella fascia oraria di interruzione delle lezioni. Darwin consente la gestione della settimana corta cioè dal Lunedì al Venerdì. Per attivarla occorre disabilitare l intera giornata del Sabato dall orario di istituto andando in Impostazione + Orario istituto e selezionando la Pagina Quadro orario. Lo stato di ogni ora si commuta cliccandoci con il mouse. Con tale impostazione tutte le tabelle, comprese le stampe, sono visualizzate su 5 giorni. Il giorno libero nella settimana corta perde di significato pur continuando a poter essere utilizzato: se diverso da Automatico viene inteso come indisponibilità per l intero giorno. 7

8 Ordine Definizione Dati Orario I dati che costituiscono un orario sono fra loro correlati, per esempio una Classe può essere definita se è stata prima definita la Sede in cui la Classe è collocata. Ciò implica una dipendenza fra le informazioni e quindi un ordine nella definizione dei dati. Per definire le attività di un orario occorre che la fase di attribuzione delle Attività sia preceduta dalla definizione delle risorse di cui l Attività fa uso. Occorre quindi adeguarsi all ordine che segue nell inserimento dei dati: o Sedi, Specializzazioni, Materie; o Docenti, Classi, Strutture; o Attività. 8

9 Anagrafica delle Risorse Le risorse dell orario Sedi, Specializzazioni, Materie, Docenti, Classi, Strutture, Attività vanno definite utilizzando gli opportuni comandi. In caso di istituti comprensivi e di istituti verticalizzati, le diverse tipologie di scuola vanno caricate su file diversi realizzando quindi orari separati. Le nuove risorse vanno inserite mentre quelle esistenti possono essere modificate o anche cancellate. La cancellazione è ammessa solo se la risorsa non è legata ad altre risorse, per esempio la rimozione di una Sede è ammessa solo se la Sede non contiene Classi. Per le Materie, i Docenti, le Classi e le Strutture è possibile assegnare un colore che viene utilizzato da Darwin nella Tabella Orario e nelle Stampe. Darwin assegna automaticamente un colore al momento della creazione della risorsa in modo casuale. L utente può modificarlo cliccando sul pulsante Scelta della Finestra di Definizione della Risorsa; la finestra per la selezione del colore è quella standard di Windows. Di seguito sono spiegate le operazioni da eseguire per la definizione delle risorse: o Sede: riportiamo di seguito le operazioni di gestione comuni alle varie risorse che verranno portate ad esempio per tutte. Per inserire una nuova Sede occorre attivare Inserimento + Nuova Sede. E possibile inserire una nuova Sede anche selezionando la Cartella Sedi nell Albero dei Dati, cliccando sul tasto destro del mouse e quindi sull opzione Inserisci. Per modificare una Sede già esistente occorre selezionarla nell Albero dei Dati ed attivare Modifica + Modifica. E possibile anche utilizzare il tasto destro del mouse sulla risorsa cliccando su Modifica. La rimozione si ottiene selezionando la Sede nell Albero dei Dati e quindi attivando Modifica + Elimina, la stessa operazione si attiva cliccando sull icona Rimuovi o ancora col tasto destro cliccando su Elimina. Una volta attivata la funzione per l inserimento o la modifica si apre un apposito pannello all interno del quale inserire la descrizione della Sede. Il programma consente di definire la non contiguità con le altre Sedi. La non contiguità determina l inserimento di un ora buca se un docente dovrà insegnare in sequenza in classi allocate in Sedi non contigue in quanto Darwin presuppone che per il tempo necessario allo spostamento da una Sede ad un altra sia sufficiente un ora (vedi Classificazione dei Vincoli + Vincoli strutturali). Se l istituto non ha Sedi diverse occorre comunque definirne almeno una, in questo caso si può attribuire alla Sede il nome Principale. Per la conferma dei dati inseriti cliccare sul pulsante OK; o Specializzazione: per le operazioni di gestione fare riferimento al paragrafo relativo alla Sede. La Specializzazione caratterizza semplicemente una Classe e gioca un ruolo attivo nelle fasi di stampa e di ricerca; le Sedi e le Specializzazioni, pertanto, devono essere definite prima che si definiscano le Classi in quanto occorre associare ogni Classe ad una Sede e ad una Specializzazione. Se nell istituto non vi sono Specializzazioni occorre comunque definirne almeno una, in questo caso si potrà attribuire alla Specializzazione il nome Unica. La conferma dei dati si ottiene cliccando sul pulsante OK; o Materie: per le operazioni di gestione fare riferimento al paragrafo relativo alla Sede. All interno della finestra con i dati della Materia, l utente può inserire nell apposito campo il nome della Materia e cliccando sul pulsante Scelta si avrà la possibilità di assegnarle un colore selezionandolo dalla tabella colori. Ricordiamo che la tabella è quella standard di Windows. Si può inoltre stabilirne il Peso didattico fra un minimo e un massimo spostando, in base alle esigenze dell utente, il cursore del campo Peso didattico (vedi Classificazione dei Vincoli + Vincoli di preferenza). Il riquadro Materie incompatibili stesso giorno comprende le incompatibilità giornaliere fra le attività della classe della stessa materia e quelle relative a materie diverse. Per rendere incompatibili le attività della stessa materia nello stesso giorno basta cliccare sulla check box. Inoltre in questa scheda vi è la possibilità di evitare il piazzamento su giorni consecutivi di attività appartenenti a materie diverse. Ad esempio: Attività Chimica Laboratorio da piazzare in giorni non consecutivi con l attività Chimica Teoria. Per una spiegazione sull utilizzo di questo attributo far riferimento al paragrafo Attività. Le eventuali materie incompatibili per classe nelle stesso giorno possono essere indicate selezionandole dall elenco posto in basso a destra; poi cliccando sulla freccia a sinistra automaticamente la materia sarà visualizzata a sinistra nello spazio apposito mentre per riportarla nella posizione precedente cliccare sulla freccia a destra. Le incompatibilità sono speculari nel senso che se la materia A è dichiarata 9

10 incompatibile con la materia B, allora in B troveremo automaticamente l incompatibilità con A (vedi Classificazione dei Vincoli + Vincoli strutturali); o Docenti: per le operazioni di gestione fare riferimento al paragrafo relativo alla Sede. Vediamo nel dettaglio quali sono le informazioni contenute nella finestra Scheda insegnante pronta per l inserimento di un docente. Dati anagrafici: Cognome, Nome, Cod. fiscale; Identificativo insegnante: l Identificativo insegnante è un identificativo breve da assegnare all insegnante che sarà riportato da Darwin nelle Stampe ed a Video nella sezione Tabella Orario (si tratta di un campo a cui è riservato nella visualizzazione o stampa poco spazio per cui è consigliabile utilizzare identificativi brevi, in genere basta specificare il solo cognome con, eventualmente, l iniziale del nome in casi di omonimia). Darwin attribuisce automaticamente un identificativo (modificabile) al docente dopo aver specificato il Cognome ed il Nome; Scelta: cliccando sul pulsante Scelta si può attribuire il Colore scegliendolo dalla tabella colori di Windows; Disponibilità Oraria: consente di specificare la durata, in termini di ore di lezione, del numero minimo (Min.Ore) e massimo (Max Ore) per giorno. Se il flag Vincolo max ore è spuntato allora il valore Max Ore diventa vincolante ovvero assurge a Vincolo Strutturale (vedi Classificazione dei Vincoli + Vincoli Strutturali) altrimenti diviene un Vincolo di Preferenza (vedi Classificazione dei Vincoli + Vincolo di Preferenza); Gli altri dati da inserire nella finestra relativa alle ore settimanali dell insegnante sono: Totale ore a disposizione e Collocazione automatica ore a disposizione: le ore a disposizione non costituiscono attività didattiche e se non è attivo il flag Collocazione automatica ore a disposizione Darwin ignora completamente questa informazione, sarà compito dell utente distribuire le ore a disposizione degli insegnanti; se invece questo indicatore è spuntato sarà Darwin a collocare le ore a disposizione in fase di ottimizzazione, in questo caso Darwin collocherà le ore a disposizione del docente in modo da ottenere un orario in cui in tutte le ore vi sia almeno un docente a disposizione e nello stesso tempo tentando di minimizzare le ore buche del docente; i parametri di ottimizzazione consentono di specificare il livello di importanza di questi requisiti (vedi Impostazioni + Parametri Ottimizzazione); Totale ore di ricevimento: le ore saranno rese disponibili per il solo piazzamento manuale cliccando con il tasto destro del mouse nella griglia dell orario del docente; Ulteriori ore buche: tale campo, che si specifica selezionandolo tra le opzioni che si visualizzano cliccando sul pulsante freccia in basso, indica all ottimizzatore le ore buche nell orario del docente che possono essere accettate senza che vi sia violazione del vincolo Ore buche docente (vedi Classificazione dei Vincoli + Vincolo di Preferenza e Impostazioni + Parametri Ottimizzazione). Le opzioni possibili sono: Nessuna, Fino ad 1h buca, Fino a 2h buche, Fino a 3h buche; Preferenza giorno libero: è possibile indicare la preferenza per il giorno libero specificandolo dall elenco dei giorni della settimana cliccando sul pulsante freccia in basso. Al momento dell inserimento di un nuovo docente il programma propone come giorno libero la scelta Automatico, in questo modo si delega a Darwin l attribuzione del giorno libero per il docente durante la fase di Ottimizzazione. Se si spunta Non richiesto si indica che non è necessario assegnare il giorno libero al docente. La scelta del giorno libero automaticamente aggiorna le indisponibilità nel quadro orario del docente visualizzate nella griglia sottostante. Nella parte bassa della finestra è situata la griglia dell orario contenente la tabella delle Disponibilità distribuite nell arco della settimana. Con l ausilio dei tre pulsanti posti a destra, Disponibile, Preferenza ed Indisponibile, è possibile assegnare le disponibilità tenendo presente che il riquadro bianco corrisponde alla disponibilità, quello verde alla preferenza (vedi Classificazione dei Vincoli + Vincoli di preferenza) mentre quello a righe alla indisponibilità. Per dichiarare un ora dell orario del Docente indisponibile o di preferenza occorre cliccare sul pulsante corrispondente attivandolo, il pulsante rimarrà nello stato di premuto, e quindi cliccare sull ora su cui si intende assegnare la preferenza. La cella relativa all ora cliccata sarà colorata sulla base del tipo di preferenza specificata. Le indisponibilità identificano ore dell orario in cui non è consentito assegnare ore di lezione al docente, mentre le preferenze indicano ore in cui l Ottimizzatore tenterà di attribuire preferibilmente le ore dell orario. Anche la scelta del giorno libero sarà riportata nella griglia dell orario con il tratteggio che 10

11 indica l indisponibilità per tutte le ore del giorno scelto. Eventuali attività allocate in corrispondenza delle ore rese indisponibili saranno automaticamente tolte dall orario del docente al salvataggio dei dati. Al termine l utente può confermare cliccando sul pulsante OK oppure salvare e procedere con un nuovo inserimento, cliccando sul pulsante Salva e Continua. Il pulsante Annulla consente di chiudere la finestra senza registrare le modifiche. L indicazione delle ore a disposizione del docente segue una procedura differente: è' necessario aprire la cartella Docenti e selezionare il nominativo interessato. Quindi cliccare con il tasto destro del mouse sul riquadro che identifica l'ora da rendere disponibile e selezionare Assegna ora a disposizione; o Classe: per le operazioni di gestione fare riferimento al paragrafo relativo alla Sede. Una volta attivata questa voce di menù il programma propone la finestra Scheda classe all interno della quale è possibile inserire tutte le informazioni necessarie alla definizione di una classe. Oltre alla Classe, alla Sezione ed all Identificativo classe, occorre specificare la Specializzazione e la Sede di appartenenza mentre la Disponibilità ore lezione giornaliere consente di indicare la durata in termini di ore di lezione del numero minino e massimo del giorno, questi due vincoli costituiscono dei Vincoli Strutturali per l ottimizzazione dell orario (vedi Classificazione dei Vincoli + Vincoli Strutturali). L identificativo della classe è automaticamente composto nel momento in cui si definiscono classe e sezione ma può comunque essere modificato. E possibile assegnare alla classe un colore utilizzando l apposito pulsante Scelta nel caso in cui non si voglia utilizzare il colore proposto dal programma. Nella parte bassa della finestra è situata la griglia dell orario contenente la tabella delle Disponibilità distribuite nell arco della settimana. Con l ausilio dei pulsanti posti a destra è possibile assegnare la disponibilità tenendo presente che il riquadro bianco corrisponde alla disponibilità mentre quello a righe all indisponibilità. Per dichiarare un ora dell orario della classe indisponibile occorre cliccare sul pulsante corrispondente, attivandolo, e quindi cliccare sull ora cui si intende assegnare l indisponibilità. La cella relativa all ora sarà colorata con l immagine corrispondente; IMPORTANTE: si suggerisce soprattutto di non imporre vincoli di indisponibilità oraria nell orario delle classi. Il programma, sulla base del monte ore settimanale distribuirà, nel modo più omogeneo possibile, il carico orario giornaliero. Nei casi di effettiva necessità si consiglia di introdurre, successivamente al completamento dell elaborazione dell orario, eventuali vincoli di indisponibilità oraria della classe. Una volta effettuati gli inserimenti previsti salvare il lavoro cliccando sul pulsante OK oppure salvare e continuare con un nuovo inserimento. Per chiudere la finestra senza salvare le eventuali modifiche apportate cliccare sul pulsante Annulla. E possibile anche inserire nell orario una nuova Classe a partire da una Classe già esistente; per far questo, posizionati sulla Classe da duplicare, è necessario cliccare su Inserimento + Duplica classe: la duplicazione crea una nuova Classe assegnando a quest ultima le stesse Attività, eventualmente, già definite per la Classe di origine. Il nome della nuova Classe sarà composto da Copy seguito dal nome della Classe di origine. Dopo l operazione di copiatura la nuova Classe può essere editata per modificarne gli attributi (nome, specializzazione, sede, ecc.) o per definire una diversa composizione delle Attività (vedi paragrafo Attività). Suddivisioni e Gruppi: con Darwin è possibile gestire per una Classe le Suddivisioni ed i Gruppi. Gruppi: una Classe può comprendere Gruppi di alunni che frequentano indirizzi di insegnamento diversi dal resto della Classe e per questi occorre creare Attività specifiche. Ad esempio: una Classe può avere l insegnamento della lingua straniera suddiviso in due Gruppi: Inglese e Francese. Gli studenti durante le ore di lezione della lingua straniera sono suddivisi e lavorano separatamente con Docenti diversi possibilmente in Strutture (laboratori linguistici) diversi. Ogni Gruppo, d altra parte, svolge sia le Attività relative all intera Classe che le Attività specifiche del Gruppo, per esempio l insegnamento dell Italiano è rivolto a tutti gli alunni della Classe indipendentemente dal Gruppo cui l alunno appartiene, mentre l insegnamento dell Inglese è solo per gli alunni del Gruppo di Inglese. Suddivisioni: i Gruppi fin qui visti presuppongono che gli studenti iscritti al Gruppo possano (e dovrebbero) lavorare contemporaneamente in modo tale da non avere studenti di un Gruppo non impegnati mentre gli studenti di un altro Gruppo della stessa Classe lavorano; inoltre in questi Gruppi è implicito che uno studente non può essere contemporaneamente impegnato in più Gruppi. Occorre 11

12 prevedere però il caso di Gruppi che possano essere frequentati dagli stessi studenti, per esempio il Gruppo d Inglese e quello di Educazione fisica maschile. Per questo scopo si introduce la Suddivisione come contenitore di Gruppi paralleli. Nel precedente esempio si avrebbe quindi una Suddivisione Lingua straniera con i Gruppi Inglese e Francese e un altra Suddivisione Educazione Fisica con i gruppi Maschi e Femmine. Le principali caratteristiche delle Suddivisioni e dei Gruppi sono: ogni Gruppo di una Suddivisione può avere studenti in comune solo con i Gruppi di un altra Suddivisione della stessa Classe, viceversa Gruppi della stessa Suddivisione non possono avere studenti in comune; un Gruppo di una Classe non può lavorare nello stesso momento con la Classe intera; un Gruppo di una Classe non può lavorare nello stesso momento di un altro Gruppo che appartiene ad un altra Suddivisione; Gruppi della stessa Suddivisione devono lavorare nello stesso momento, questa regola può essere violata solo per le ultime ore, in questo caso un Gruppo rimane a lavorare mentre l altro termina le lezioni, in tutti gli altri casi la violazione creerebbe un ora buca nelle lezioni degli studenti del Gruppo che non lavora. Definizione delle Suddivisioni e dei Gruppi in Darwin: la creazione delle Suddivisioni e dei Gruppi avviene all interno di una classe. Un Gruppo può esistere solo all interno di una Suddivisione per cui anche se una Classe contiene una sola Suddivisione è necessario crearla ed assegnare ad essa i Gruppi della classe; creazione Suddivisione: la creazione di una Suddivisione si ottiene selezionando la classe nella sezione contenente i dati. Attivando quindi Inserimento + Nuova Suddivisione si apre la finestra relativa. Dopo aver assegnato il nome alla Suddivisione si conferma con il pulsante OK. Nella sezione dell Albero dei Dati relativo alla Classe viene aggiunto il ramo relativo alla Suddivisione; creazione Gruppi: all interno della Suddivisione si definiscono i Gruppi. Si seleziona la Suddivisione, cliccando sul ramo dell Albero dei Dati, e quindi si attiva Inserimento + Nuovo Gruppo, il programma visualizza quindi la finestra per la creazione del nuovo Gruppo. La conferma del Gruppo si effettua cliccando sul pulsante OK. Si suggerisce di specificare per il Gruppo un nome che inizi con quello della Classe, questo agevolerà l identificazione del Gruppo. L Albero dei Dati della Suddivisione conterrà al di sotto della Suddivisione anche il nome del Gruppo. rimozione: per la rimozione occorre selezionare il Gruppo o la Suddivisione e quindi attivare Modifica + Elimina o cliccando sul tasto destro, cliccare su Elimina. Dopo la richiesta della conferma si ha l eliminazione del Gruppo o della Suddivisione; la Suddivisione può essere eliminata solo se non contiene Gruppi. L eliminazione di un Gruppo comporta la contemporanea eliminazione delle Attività che sono state già legate a quel Gruppo; modifica: oltre alla creazione ed alla rimozione delle Suddivisioni e dei Gruppi è possibile modificarne la descrizione. Per la modifica occorre selezionare la Suddivisione o il Gruppo e quindi attivare Modifica + Modifica o cliccare sul tasto destro del mouse e quindi su Modifica. La finestra che si apre consente di modificarne la descrizione; visualizzazione/stampa Gruppi Classe: le sezioni della finestra principale di Darwin tengono conto dei Gruppi differenziandone la visualizzazione. La sezione Dati, come già visto, riporta le Suddivisioni ed i Gruppi nell Albero dei Dati al di sotto delle Classi in cui sono state definite. La sezione Elenco Attività nella colonna Classi indica il nome del Gruppo se la relativa Attività è svolta da un Gruppo. Inoltre questa sezione è relativa all entità selezionata: se la selezione è relativa ad una Classe sono riportate le Attività della Classe e quelle di tutti i Gruppi che appartengono alla Classe, la colonna Classe differenzia l appartenenza; nel caso si selezioni un Gruppo sono riportate solo le Attività svolte dal Gruppo e le Attività della Classe, che il Gruppo in ogni caso è tenuto a svolgere. Il totale ore della Classe specificato in coda alla lista delle Attività riporta la somma delle ore complessive di lezione senza tener conto delle Attività dei Gruppi che saranno svolte in contemporanea, questo totale quindi sarà diverso dalle ore effettive necessarie per la Classe per svolgere tutte le Attività. La sezione Tabella Orario contiene l orario della Classe o del Gruppo selezionato. Se è selezionata la Classe è visualizzato l orario delle lezioni della Classe e di tutti i Gruppi della 12

13 Classe, le Attività dei Gruppi svolti in contemporanea con quelle di altri Gruppi sono riportate nella stessa ora suddividendo il riquadro. Se si seleziona il Gruppo sono riportate solo le lezioni del Gruppo e quindi le lezioni della Classe e quelle del Gruppo selezionato. Le operazioni di trascinamento di una lezione per il piazzamento manuale si possono applicare sia alle lezioni della Classe sia a quelle dei Gruppi. Infine le stampe tengono conto dei Gruppi consentendo di selezionare l orario di un Gruppo. La stampa dell orario della Classe che contiene dei Gruppi suddivide le caselle delle lezioni in modo da riportare le Attività del singolo Gruppo. Infine fra le opzioni di stampa è presente anche il Gruppo che, se selezionato, fa si che nella stampa dell orario selezionato è riportato, con le modalità specificate nel paragrafo relativo alle stampe, anche il nome del Gruppo a cui la lezione è relativa. Riportiamo per meglio capire tali concetti un esempio: Come gestire il caricamento delle attività di insegnamento delle lingue nelle classi bilingue? Le classi bilingue, al momento dell'insegnamento della lingua, si sdoppiano in due gruppi con due docenti diversi, per cui bisognerà creare due suddivisioni, ad es. LINGUE 4A e LINGUE 4B, e creare i relativi gruppi, ad es. 4A INGLESE, 4A FRANCESE, 4B INGLESE, 4B FRANCESE. Naturalmente la classe svolgerà in contemporanea due Attività diverse (ad es. Inglese e Francese, che il programma tratterà ai fini dell'orario come unica Attività, in questo caso LINGUA STR. INGLESE e LINGUA STR. FRANCESE) in due aule diverse: una sarà l'aula abituale della classe, l'altra una eventuale aula di sdoppiamento. Se quest'ultima è utilizzabile per altre diverse Attività (e solo in tal caso) essa dovrà essere definita tra le Strutture e il suo utilizzo dovrà essere precisato nella scheda di definizione dell'attività selezionandola tra le Strutture disponibili (ad es. Aula di sdoppiamento). Darwin disporrà le singole Attività dei due gruppi (INGLESE, FRANCESE) in modo che siano sempre svolte contemporaneamente. 13

14 o Struttura: per le operazioni di gestione fare riferimento al paragrafo relativo alla Sede. La Struttura è identificata con la palestra, il laboratorio, l aula d informatica, ecc., necessaria allo svolgimento di una lezione ed utilizzata da più Classi. Le aule di uso esclusivo di una Classe non vanno definite tra le Strutture poiché implicitamente assegnate alle relative Classi. Una volta attivata questa voce di menù il programma propone la finestra contenente le seguenti informazioni: Identificativo struttura e Colore (se si vuole cambiare quello proposto dal programma basta cliccare sul pulsante Scelta). Il campo Max attività contemporanee indica il numero massimo delle Attività che possono usufruire contemporaneamente della Struttura (ad esempio, specifica quante Classi possono utilizzare contemporaneamente la Struttura). Non è ammesso, in questo campo, il valore zero. Come già visto in precedenza, anche in questo caso nella parte bassa della finestra è presente la griglia dell orario nella quale indicare, tramite l utilizzo dei riquadri, la disponibilità o meno della struttura nei vari giorni della settimana. Per confermare i dati inseriti cliccare sul pulsante OK oppure cliccare su Annulla per chiudere la finestra senza salvare; o Attività: per le operazioni di gestione fare riferimento al paragrafo relativo alla Sede. L Attività rappresenta l elemento cardine dell orario in quanto lega la Materia con la Classe, il Docente e l eventuale Struttura (diversa dalla normale aula di lezione) necessaria a svolgere l Attività (per esempio l Attività Educazione Fisica coinvolge la Classe 1A, il Docente Pilo e la Struttura Palestra) pertanto la definizione delle Attività deve essere effettuata dopo che tutte le Materie, Classi, Docenti e Strutture sono state definite. Una volta attivata questa voce di menù il programma propone la finestra Definizione Attività. In alto a sinistra si seleziona la Materia prelevandola dall elenco disponibile delle materie già caricate cliccando su freccia in basso. Per assegnare un Docente all Attività occorre prima selezionarlo dall elenco situato a destra, cliccandoci, e poi utilizzare il tasto freccia a sinistra per posizionarlo all interno del campo Docenti assegnati all attività, mentre per rimuoverlo dall Attività occorre cliccare sul pulsante freccia a destra. Con le stesse modalità di utilizzo dei pulsanti occorre definire le Classi e le eventuali Strutture dell Attività. E possibile definire per la stessa Attività più risorse dello stesso tipo. Se un Attività è definita con due o più Docenti si indica che lo svolgimento dell Attività è in compresenza. Se si attribuiscono due o più Classi si ottiene il gemellaggio di due o più Classi o Gruppi classe. Anche più Strutture possono essere associate all Attività. Per l Attività si possono definire fino ad un max di quattro elementi per risorsa (max quattro Classi, quattro Docenti, quattro Strutture). Nel riquadro delle Strutture è contenuta la casella di spunta Considera le classi come un unico raggruppamento ai fini dell utilizzo della capienza della/e struttura/e IMPORTANTE: questa casella è abilitata solo quando è attribuita all Attività una Struttura e sono state attribuite più di una Classe. 14

15 Se la casella è attiva, cioè il box contiene il segno di spunta, si indica che l utilizzo della Struttura da parte delle Classi è da considerare unitario ai fini della capienza attribuita alla Struttura (vedi il paragrafo Struttura). Per esempio se due Classi fanno educazione fisica contemporaneamente nella palestra A e B, suddividendo le Classi in maschi e femmine, l uso della Struttura, pur essendo l Attività attribuita a due Classi, sarà considerato unitario per ogni palestra; nell altro caso invece all uso della Struttura sarà considerato un conteggio pari al numero di Classi, in questo caso due. Nel riquadro delle ore settimanali il flag Non in giorni consecutivi attivato farà sì che per un Attività composta di solo due lezioni settimanali le stesse non si svolgano in giorni consecutivi (vedi Classificazione dei Vincoli + Vincoli strutturali). Le ore settimanali sono specificate inserendo le ore complessive di insegnamento e la loro distribuzione nell orario settimanale, la distribuzione delle ore settimanali è contenuta in una lista in cui ogni riga contiene una possibile combinazione della distribuzione dell Attività su cinque giorni. Per esempio se le ore settimanali sono 5 le possibili distribuzioni sono: 5; 4+1; 3+2; 3+1+1; 2+2+1; ; (se per esempio si assegnano 5 ore di lezione si può specificare che devono essere distribuite nell orario settimanale in modo tale che in un giorno vi siano 2 ore consecutive di lezione e negli altri tre giorni un ora di lezione al giorno; la distribuzione dell orario è schematizzata in questo caso con la scritta ); l utente è obbligato a scegliere una distribuzione fra quelle proposte. In basso nella finestra si trova la griglia dell orario con cui è possibile assegnare o la disponibilità o le preferenze (vedi Classificazione dei Vincoli + Vincoli di preferenza) o le indisponibilità utilizzando rispettivamente gli appositi pulsanti e cliccando sulla posizione dell orario. In essa vengono riportate anche le indisponibilità dell Attività ereditata dalle indisponibilità delle risorse collegate con l Attività. Queste indisponibilità, chiaramente non modificabili dall interno dell Attività ma solo all interno di ogni singola Materia, Classe, Docente e/o Struttura, sono disegnate con le linee diagonali che s intersecano. Se la Materia è stata dichiarata con il flag Le attività della stessa materia sono incompatibili attivo, le lezioni delle Materie attribuite alle Attività della stessa Materia non verranno mai assegnate contemporaneamente nello stesso giorno. In questo modo sarà possibile differenziare la definizione delle singole lezioni della Materia. Per esempio si consideri il caso dell Attività di Matematica di 5 ore di lezione in cui occorre definirne una di 2 ore per consentire lo svolgimento del compito in classe. Essendo destinate al compito si vuole inoltre che le due ore siano collocate solo nelle prime ore. Per specificare questa condizione occorre definire due Attività di Matematica, attribuendo ad un Attività un sola lezione di due ore e all altra tre lezioni da un ora. All Attività con la lezione da due ore si attribuiscono le indisponibilità in modo da abilitarne la collocazione solo nelle prime ore. Altro esempio può essere rappresentato dalla Materia Informatica (2+1+1 ore) da svolgere per 2 ore in aula di Informatica e per 1+1ore in Classe. In tal caso saranno create due distinte Attività di cui per la prima (di 2 ore) sarà specificato l uso dell aula di Informatica quale Struttura dove svolgere l Attività (ovviamente occorrerà prima inserire l aula di Informatica tra le Strutture della scuola). In entrambi gli esempi occorrerà specificare, sui dati della Materia, (Matematica e Informatica) l incompatibilità tra diverse ore della stessa materia nello stesso giorno, cliccando sull apposito quadratino di spunta. Altra necessità che può porsi è la seguente: come caricare le Attività del Docente il cui insegnamento è articolato su più Materie nella stessa Classe? Risposta E il caso, ad esempio, di Matematica e Fisica nelle classi terze del liceo scientifico. In tal caso si può procedere con due diversi metodi: METODO A 1) caricare distintamente le Materie Matematica e Fisica; 2) creare due distinte Attività per Matematica (5 ore: ) e Fisica (2 ore:1+1) da attribuire allo stesso Docente ed alla stessa Classe. Questo metodo ha il vantaggio di riportare nella stampa dei tabelloni l esatta dicitura delle Materie distinte tra di loro, ma ha lo svantaggio di aumentare la probabilità di ore buche al Docente interessato. METODO B 1) caricare tra le Materie (oltre a Matematica e Fisica, distinte tra loro) anche la ulteriore Materia unica Matematica/Fisica; 2) creare un Attività unica per la Materia Matematica/Fisica di 7 ore ( ) da attribuire al Docente ed alla Classe di cui al METODO A. Questo metodo rappresenta vantaggi/svantaggi opposti rispetto al metodo A. Tra i due metodi si suggerisce di utilizzare il metodo A cercando di minimizzare le eventuali ore buche di 15

16 Docenti agendo su Impostazioni + Parametri d ottimizzazione nonché sulle Preferenze esprimibili sul singolo Docente. Il programma è in grado di evidenziare un Attività e le lezioni corrispondenti; infatti cliccando su un Attività relativa ad una risorsa (Classe, Docente o Struttura) le lezioni corrispondenti collocate nella Tabella Orario vengono evidenziate con un tratteggio sul bordo del rettangolo. Viceversa, cliccando su una lezione è evidenziata la corrispondente Attività. Per procedere con la definizione di altre Attività basta cliccare sul pulsante Salva e Continua mentre per salvare senza proseguire cliccare sul pulsante OK; il pulsante Annulla consente di chiudere la finestra. Attività del Gruppo: la finestra per la definizione delle Attività, vista fin ora, riporta nell elenco delle Classi anche gli eventuali Gruppi presenti nell orario. L elenco è in ordine alfabetico per cui i Gruppi vanno cercati secondo questo ordine, al fine di avere i Gruppi di una classe riportati in sequenza alla Classe stessa, come precedentemente suggerito, si consiglia di attribuire al Gruppo una descrizione che inizi con il nome della Classe per cui al Gruppo di Inglese della 1A conviene attribuire il nome 1A Inglese. Nella scelta della Classe dell Attività si può scegliere il Gruppo, in questo modo si definisce una specifica Attività del Gruppo. Siccome un Gruppo non può lavorare contemporaneamente con la Classe, Darwin non consente di associare per un Attività contemporaneamente il Gruppo e la stessa Classe a cui il Gruppo appartiene, viceversa è possibile creare la compresenza fra un Gruppo di una Classe e un altra Classe. Si possono creare Attività che coinvolgono Gruppi di Classi diverse, per esempio 1A Inglese e 1B Inglese. Infine non è ammesso che un Attività possa essere svolta contemporaneamente da più Gruppi della stessa Classe, in questo caso l Attività deve essere attribuita all intera Classe. Esempio di caricamento di Suddivisioni e Gruppi: all'interno delle classi 3AM, 3BM, 3CM ci sono tre indirizzi (che si distinguono solo nelle ore di Progettazione e Laboratorio): Pittura, Scultura ed Architettura: Pittura: Docente di Progettazione Bianchi in Aula 2 / Docente di Laboratorio Verdi in Aula 8; Scultura: Docente di Progettazione Rossi in Aula Scultura / Docente di Laboratorio Fucsia in Aula Scultura; Architettura: Docente di Progettazione Gialli in Aula 15 / Docente di Laboratorio Arancione un Aula 4. Nell'orario settimanale le classi in questione seguono le lezioni di Progettazione e Laboratorio contemporaneamente, semplicemente ogni gruppo va nell'aula dove trova il docente del suo corso. In Darwin tale situazione verrà così riprodotta: 16

17 Classificazione dei Vincoli Oltre alla definizione strutturale dell orario data dalle Risorse coinvolte e dai lori legami, la definizione dell orario si completa con la specifica dei vincoli che devono essere applicati nell attribuzione della collocazione delle Attività nell orario settimanale. I vincoli sono classificati in tre diverse tipologie: o Vincoli strutturali: l attribuzione delle Attività nell orario settimanale è soggetta a vincoli che sono determinati dalle caratteristiche strutturali di un orario. Per esempio un Attività non può essere allocata in una posizione dell orario già utilizzata da una delle risorse dell Attività: un Docente non può insegnare contemporaneamente in Classi diverse (da non confondere con il gemellaggio di Classi). L elenco di questi vincoli (già visti nei vari paragrafi relativi alle risorse cui fanno capo) è riportato di seguito: Non utilizzo di ore dichiarate indisponibili nell Orario Istituto (vedi Impostazioni + Orario Istituto); Ora buca per cambio sede: se un Docente nello stesso giorno insegna in due Classi che sono collocate in Sedi diverse non contigue Darwin attribuirà almeno un ora buca obbligatoria nell orario del Docente intermedia alle due lezioni per consentire lo spostamento da una Sede all altra (vedi Anagrafica delle Risorse + Sede); Materie incompatibili: è possibile dichiarare una Materia incompatibile con un altra Materia; Darwin non assegnerà due Attività della stessa Classe relative a due Materie incompatibili nello stesso giorno. Inoltre, se si definiscono per una Classe due Attività della stessa Materia e nella definizione della Materia è stato attivato il flag Le attività della stessa materia sono incompatibili, Darwin non collocherà le lezioni della stessa Materia nello stesso giorno (vedi Anagrafica delle Risorse + Materie); Max ore lezione docente: questo è un vincolo del Docente che può essere dichiarato di tipo strutturale o come preferenza. Se di tipo strutturale il vincolo stabilisce il numero max di ore giornaliere che possono essere attribuite ad un Docente (vedi Anagrafica delle Risorse + Docente); Minimo e massimo ore lezione classe: per ogni Classe si definisce il minimo e max ore di lezione giornaliere (vedi Anagrafica delle Risorse + Classe); Assenza di ore buche intermedie nell orario delle classi: non sono ammesse ore buche all interno di un giorno di lezione della Classe, inoltre tutte le Attività della Classe devono iniziare con la prima ora di lezione. Questo vincolo può essere violato solo se si specifica espressamente l indisponibilità della Classe per le ore buche o iniziali. Anche un indisponibilità nell Orario Istituto determina una eccezione a questa regola (vedi Impostazioni + Orario Istituto); Attività non in giorni consecutivi: per un Attività composta di solo due lezioni settimanali è possibile specificare il vincolo che le lezioni dell Attività non si svolgano in giorni consecutivi (vedi Anagrafica delle Risorse + Attività); Non sovrapposizione di attività: un Attività non può essere allocata in una posizione dell orario già utilizzata da una delle risorse dell Attività. Questo vincolo non va confuso con le compresenze di Docenti o i gemellaggi delle Classi; Non attribuzione di due o più lezioni della stessa attività in uno stesso giorno: un Attività è definita con un certo numero di ore di lezioni settimanali. Nella definizione dell Attività occorre anche definire la distribuzione delle lezioni settimanali specificando per ogni lezione le ore effettive. Darwin non attribuirà due lezioni della stessa Attività nello stesso giorno (vedi Anagrafica delle Risorse + Attività); o Vincoli per indisponibilità: per ogni risorsa definita in Darwin è possibile specificare delle ore di indisponibilità. È quindi possibile dichiarare le indisponibilità per i Docenti, le Classi, le Strutture, le Attività, l Istituto (vedi paragrafi relativi). Darwin non consente l attribuzione di lezioni in ore dichiarate indisponibili per l Attività o per qualche risorsa legata all Attività (Docenti, Classi, Strutture). Se si attribuisce una indisponibilità in una posizione dell orario dopo che l ora è già stata assegnata Darwin provvederà a de-allocare le lezioni che sono in conflitto con le indisponibilità. I Docenti oltre alle ore indisponibili hanno le indisponibilità relative al giorno libero che determina l indisponibilità in tutte le ore del giorno; o Vincoli di preferenza: le preferenze esprimono dei vincoli che Darwin nella fase di ottimizzazione cercherà di soddisfare. I vincoli di preferenza sono: 17

18 Peso didattico: questo è un vincolo implicito che è determinato dal diverso peso didattico che è possibile attribuire ad ogni Materia (vedi Anagrafica delle Risorse + Materie). Darwin cercherà di rendere omogeneo l orario giornaliero in modo da distribuire equamente il peso didattico nell arco della settimana; Max ore giorno docente: questo vincolo può essere in forma di vincolo strutturale, nel qual caso non potrà mai essere violato. Se non è definito come strutturale diventa vincolo di preferenza. Il vincolo esprime la necessità di non superare, per il Docente cui è attribuito, un numero max di ore giornaliere di lezioni (vedi Anagrafica delle Risorse + Docente); Min ore giorno docente: questo vincolo si applica solo per i giorni in cui sono attribuite al Docente delle ore di lezione (vedi Anagrafica delle Risorse + Docente); Ore buche docente: Darwin cerca di ridurre al minimo le ore buche ammissibili di un Docente (vedi Anagrafica delle Risorse + Docente); Le preferenze per le lezioni del docente e dell attività: le preferenze possono essere espresse per l orario da attribuire ad un Docente (vedi Anagrafica delle Risorse + Docente) e per l orario da attribuire ad un Attività (vedi Anagrafica delle Risorse + Attività). 18

19 Parametri Ottimizzazione Il processo di ottimizzazione trova un Orario completo quando riesce ad ottenere un orario che soddisfi contemporaneamente tutti i vincoli strutturali e quelli per indisponibilità. Essendo tali vincoli prioritari rispetto ai vincoli di preferenza nella ricerca di un orario, l ottimizzazione automatica provvederà prima a trovare un orario completo e poi a soddisfare i vincoli di preferenza. Non sempre è possibile ottenere un orario che soddisfi tutti i vincoli di preferenza per cui è opportuno poter definire fra questi delle priorità. La finestra Impostazioni + Parametri Ottimizzazione consente appunto di definire le priorità fra i vincoli di preferenza. Le Priorità si definiscono attraverso un cursore che determina un peso per ogni tipo di priorità di preferenza compreso fra un valore Basso e Alto: o Docenti Minimizzare ore buche: specifica la preferenza nell ottimizzazione a ridurre il numero di ore buche nell orario del Docente. Questo criterio tiene conto del valore riportato nel campo Ulteriori ore buche ammesse per l orario di un Docente come definite nella scheda Docente (vedi Anagrafica delle Risorse + Docente). Nella determinazione delle ore buche non si tiene conto delle eventuali ore a disposizione utilizzate; Rispettare max ore giorno: specifica la preferenza nell elaborazione dell orario per il rispetto del massimo numero di ore di lezione che un Docente può svolgere in un giorno; Rispettare min ore giorno: specifica la preferenza nell elaborazione dell orario per il rispetto del numero minimo di ore di lezione che un Docente può svolgere in un giorno, ciò si applica solo nei giorni in cui il Docente ha lezioni; Assecondare preferenze: questo criterio riguarda le ore di Preferenza specificate per il docente e definite nella scheda Docente (vedi Anagrafica delle Risorse + Docente); o Ore a disposizione Docenti Rispettare copertura orario: specifica all ottimizzatore le priorità nella distribuzione delle ore a disposizione dei Docenti al fine di attribuire almeno un Docente a disposizione per ogni ora di lezione dell istituto, in contemporanea con il criterio di attribuire le ore a disposizione adiacenti alle ore di lezione del Docente; Distribuzione omogenea ore a disposizione: questo criterio è successivo al precedente, infatti, mentre il primo stabilisce l importanza di avere almeno un Docente a disposizione per ogni ora di lezione dell istituto, questo consente di stabilire la necessità di avere una equa distribuzione in ogni ora dell orario di istituto del numero dei Docenti a disposizione, cioè di attribuire per ogni ora dell istituto lo stesso numero di Docenti a disposizione in base alla disponibilità complessiva; o Classi Distribuzione omogenea peso didattico: questo criterio consente di specificare l importanza in fase di ottimizzazione della distribuzione delle Materie di insegnamento della Classe in base al peso didattico in modo da distribuirlo equamente nell arco della settimana; Rispettare max ore lezione: indica il rispetto del numero max di ore di lezione per giorno della Classe così come impostato nella scheda Classe (vedi Anagrafica delle Risorse + Classe); o Attività Assecondare preferenze: questa specifica riguarda le ore di preferenza specificate per l Attività e definite nella scheda Attività (vedi Anagrafica delle Risorse + Attività). 19

20 Elaborazione dell Orario L elaborazione dell orario consiste nella collocazione delle lezioni definite per ogni Attività nel rispetto dei vincoli. Non vi sono tecniche ottimali di ricerca della soluzione e una ricerca basata su un analisi esaustiva di tutte le possibili combinazioni non è praticabile per l ampio numero di combinazioni. Darwin utilizza un algoritmo di ricerca basato su tecniche stocastiche che convergono verso una soluzione ottimale. Nel processo di ottimizzazione assumono molta importanza i vincoli che sono stati imposti; IMPORTANTE: un orario troppo vincolato riduce le possibilità di allocazione delle Attività e quindi riduce le possibilità di ottenere un orario con tutti i vincoli soddisfatti. Occorre quindi che i vincoli siano attivati solo per condizioni di effettiva indisponibilità e non per imporre preferenze. L elaborazione automatica può essere preceduta da un piazzamento manuale delle Attività. In questo caso le Attività piazzate manualmente non saranno movimentate dall ottimizzatore, questo però avrà meno spazio di manovra per cui la soluzione ottenuta potrà non essere ottimale. o De-Assegnamento: se le Attività dell orario sono già state assegnate e si intende rimuoverle dall orario occorre procedere al de-assegnamento. Per de-assegnare la singola lezione dalla sezione Tabella Orario si procede con la tecnica del trascinamento rilasciandola nella sezione Elenco Attività. Un Attività può essere de-assegnata totalmente, comportando la contemporanea de-assegnazione di tutte le lezioni allocate, cliccandoci sopra con il tasto destro, nella sezione Elenco attività, e quindi cliccando sulla scelta De-assegna. Allo stesso modo possono essere de-assegnate tutte le Attività che fanno capo ad una risorsa. In questo caso la risorsa va selezionata nell Albero dei Dati e con il tasto destro si attiva il menù da cui si clicca sulla voce De-assegna. Infine è possibile de-assegnare l intero orario cliccando su Elabora + De-assegna intero orario; o Piazzamento manuale: le singole lezioni possono essere piazzate manualmente in posizioni specifiche dell orario. L esigenza di poter piazzare delle Attività manualmente può nascere prima della fase di ottimizzazione automatica o al termine di questa. Nel primo caso si intende assegnare la posizione ad una lezione in modo preventivo perché già deciso, nel secondo caso si intende apportare modifiche all orario ottenuto automaticamente. Anche per il piazzamento manuale Darwin non consente che siano violati i Vincoli Strutturali. Il piazzamento manuale si ottiene trascinando l Attività dalla sezione Elenco Attività in una posizione dell orario consentita nella sezione Tabella Orario (cliccare con il tasto destro sull Attività e, tenendolo premuto, spostare con il mouse l Attività fino a destinazione rilasciando il mouse). All inizio della fase di trascinamento dell Attività Darwin evidenzia nell area Tabella Orario le posizioni dell orario che possono essere utilizzate per l allocazione della lezione visualizzando un Orologino nell angolo in alto a sinistra della cella. NOTA: il metodo del trascinamento non si applica al posizionamento manuale delle Ore a Disposizione dei singoli Docenti; per far questo infatti è necessario aprire la cartella Docenti, selezionare il nominativo interessato e quindi cliccare con il tasto destro del mouse sul riquadro della Tabella Orario che identifica l'ora da rendere disponibile selezionando Assegna ora a disposizione. Oltre che per piazzare una nuova lezione il meccanismo del trascinamento può essere utilizzato per spostare una lezione già piazzata in una posizione diversa dell orario. Anche in questo caso Darwin visualizza, con gli Orologini posti in alto a sinistra, le posizioni dell orario ammesse per il rilascio. Infine lo stesso meccanismo di trascinamento è utilizzabile per rimuovere una lezione allocata in una posizione dell orario. In questo caso il trascinamento della lezione avviene dalla lezione collocata nella sezione Tabella Orario e rilasciata nella sezione Elenco Attività. Se un piazzamento manuale è fatto prima della fase di ottimizzazione automatica occorre che la lezione così allocata sia in qualche modo marcata in modo tale che l ottimizzatore non la sposti in altra posizione. La singola lezione va quindi marcata come Predefinita o Bloccata. I due attributi in ogni caso determinano una lezione non spostabile dall ottimizzatore. Fra i due stati vi è una differenza concettuale: una lezione Predefinita rappresenta una lezione il cui collocamento nell orario è stabilito da esigenze esterne non modificabili. Tale funzione fissa le attività in maniera stabile, cioè l informazione viene salvata nel file dell orario e quindi rimane attiva anche dopo aver chiuso e riaperto il programma; lo stato Bloccato invece è attribuito alle lezioni che si intende bloccare nell orario non perché predeterminate ma per esigenze di elaborazione automatica successiva (ha effetto solo temporaneo e rimane attiva fino alla chiusura del programma). Per esempio un caso in cui occorre bloccare delle Attività nasce con l esigenza di rielaborare l orario di un corso mantenendo immutato l orario 20

Scrutinio Argo Software s.r.l. e-mail: info@argosoft.it -

Scrutinio Argo Software s.r.l. e-mail: info@argosoft.it - 1 INDICE INDICE...2 PREMESSA...3 MENÙ PRINCIPALE...4 ICONE UTILIZZATE PER ACCEDERE ALLE PROCEDURE PIÙ FREQUENTEMENTE USATE...5 ICONE UTILIZZATE NELLE PROCEDURE DI STAMPA...6 SISTEMA...7 SCRUTINI...7 CARICAMENTO

Dettagli

Agil Software Manuale d uso Orawiz 2

Agil Software Manuale d uso Orawiz 2 Orawiz 2 INTRODUZIONE E un applicazione che utilizza CAOS come motore di elaborazione delle soluzioni. Orawiz sta per Orario-Wizard, il mago dell orario scolastico, dopo la configurazione iniziale infatti,

Dettagli

MANUALE PERSONALIZZAZIONE STAMPE PROGRAMMI ARGO DEL 12/05/2008

MANUALE PERSONALIZZAZIONE STAMPE PROGRAMMI ARGO DEL 12/05/2008 MANUALE PERSONALIZZAZIONE STAMPE PROGRAMMI ARGO DEL 12/05/2008 Tutti i nominativi riportati in questo documento sono inventati e non riconducibili a nessuna persona realmente esistente (in ottemperanza

Dettagli

MODULO 5 Basi di dati (database)

MODULO 5 Basi di dati (database) MODULO 5 Basi di dati (database) I contenuti del modulo: questo modulo riguarda la conoscenza da parte del candidato dei concetti fondamentali sulle basi di dati e la sua capacità di utilizzarli. Il modulo

Dettagli

4.1 UTILIZZO DELL APPLICAZIONE

4.1 UTILIZZO DELL APPLICAZIONE 4.1 UTILIZZO DELL APPLICAZIONE Il foglio elettronico (definito anche spreadsheet) è uno strumento formidabile. Possiamo considerarlo come una specie di enorme tabellone a griglia il cui utilizzo si estende

Dettagli

On-line Corsi d Informatica sul Web

On-line Corsi d Informatica sul Web On-line Corsi d Informatica sul Web Corso base di Excel Università degli Studi della Repubblica di San Marino Capitolo 1 ELEMENTI DELLO SCHERMO DI LAVORO Aprire Microsoft Excel facendo clic su Start/Avvio

Dettagli

ISTRUZIONI REGISTRO ELETTRONICO SCUOLANEXT

ISTRUZIONI REGISTRO ELETTRONICO SCUOLANEXT ISTRUZIONI REGISTRO ELETTRONICO SCUOLANEXT Per l utilizzo di ScuolaNEXT è obbligatorio impiegare il browser Mozilla Firefox, possibilmente aggiornato all ultima versione disponibile dal relativo sito:

Dettagli

Lezione 1: Introduzione Struttura e aspetto di PowerPoint Sviluppare una presentazione. Patente Europea di Informatica ECDL Modulo 6

Lezione 1: Introduzione Struttura e aspetto di PowerPoint Sviluppare una presentazione. Patente Europea di Informatica ECDL Modulo 6 Patente Europea di Informatica ECDL Modulo 6 Lezione 1: Introduzione Struttura e aspetto di PowerPoint Sviluppare una presentazione Anno 2009/2010 Syllabus 5.0 Microsoft PowerPoint è un software progettato

Dettagli

IST ISTRUZIONI REGISTRO ELETTRONICO SCUOLANEXT

IST ISTRUZIONI REGISTRO ELETTRONICO SCUOLANEXT IST ISTRUZIONI REGISTRO ELETTRONICO SCUOLANEXT Collegarsi al sito www.portaleargo.it cliccare sul link Argo ScuolaNext inserire nome utente e password oppure entrare nel sito www.itcsavi.it cliccare sul

Dettagli

Microsoft Access - dispensa didattica ECDL Modulo 5 - a cura di Antonino Terranova PAG 1

Microsoft Access - dispensa didattica ECDL Modulo 5 - a cura di Antonino Terranova PAG 1 Microsoft Access - Determinare l input appropriato per il database...2 Determinare l output appropriato per il database...2 Creare un database usando l autocomposizione...2 Creare la struttura di una tabella...4

Dettagli

Guida all uso del software e delle schede operative

Guida all uso del software e delle schede operative 4 Guida all uso del software e delle schede operative Avvio e struttura del software Dopo aver installato il software sul pc, viene visualizzata la videata del menu principale con le icone di accesso alle

Dettagli

1. I database. La schermata di avvio di Access

1. I database. La schermata di avvio di Access 7 Microsoft Access 1. I database Con il termine database (o base di dati) si intende una raccolta organizzata di dati, strutturati in maniera tale che, effettuandovi operazioni di vario tipo (inserimento

Dettagli

RELEASE NOTE PROSPETTO DI CONCILIAZIONE CONTO ECONOMICO CONTO DEL PATRIMONIO CON EXCEL 2.00.00

RELEASE NOTE PROSPETTO DI CONCILIAZIONE CONTO ECONOMICO CONTO DEL PATRIMONIO CON EXCEL 2.00.00 PROGETTO ASCOT COD. VERS. : 2.00.00 DATA : 15.04.2002 RELEASE NOTE CONTO ECONOMICO CONTO DEL PATRIMONIO CON EXCEL 2.00.00 AGGIORNAMENTI VER. DATA PAG. RIMOSSE PAG. INSERITE PAG. REVISIONATE 1 2 3 4 5 6

Dettagli

GUIDA TECNICA ALLA RENDICONTAZIONE SU SIRIO

GUIDA TECNICA ALLA RENDICONTAZIONE SU SIRIO GUIDA TECNICA ALLA RENDICONTAZIONE SU SIRIO Guida per l Istituto Convenzionato Versione 1.1 Sommario 1 Novità nella procedura informatica... 2 2 Valutazione tecnica... 2 2.1 Valutazione costi... 2 2.2

Dettagli

RECUPERO CREDITI. Gestione del Credito Clienti. Release 5.20 Manuale Operativo

RECUPERO CREDITI. Gestione del Credito Clienti. Release 5.20 Manuale Operativo Release 5.20 Manuale Operativo RECUPERO CREDITI Gestione del Credito Clienti Programma pensato per la funzione di gestione del credito: permette di memorizzare tutte le informazioni relative alle azioni

Dettagli

5.2 UTILIZZO DELL APPLICAZIONE

5.2 UTILIZZO DELL APPLICAZIONE 5.2 UTILIZZO DELL APPLICAZIONE Base offre la possibilità di creare database strutturati in termini di oggetti, quali tabelle, formulari, ricerche e rapporti, di visualizzarli e utilizzarli in diverse modalità.

Dettagli

SCUOLANET UTENTE DOCENTE

SCUOLANET UTENTE DOCENTE 1 ACCESSO A SCUOLANET Si accede al servizio Scuolanet della scuola mediante l'indirizzo www.xxx.scuolanet.info (dove a xxx corrisponde al codice meccanografico della scuola). ISTRUZIONI PER IL PRIMO ACCESSO

Dettagli

On-line Corsi d Informatica sul web

On-line Corsi d Informatica sul web On-line Corsi d Informatica sul web Corso base di FrontPage Università degli Studi della Repubblica di San Marino Capitolo1 CREARE UN NUOVO SITO INTERNET Aprire Microsoft FrontPage facendo clic su Start/Avvio

Dettagli

RE Registro Elettronico SISSIWEB

RE Registro Elettronico SISSIWEB RE Registro Elettronico e SISSIWEB Guida Docenti Copyright 2013, Axios Italia 1 Voti finali e Scrutini Premessa La gestione Scrutini è ora completamente integrata dentro RE. Sono previste diverse funzioni

Dettagli

Voti finali e Scrutini

Voti finali e Scrutini Voti finali e Scrutini Premessa La gestione Scrutini è ora completamente integrata dentro RE. Sono previste diverse funzioni applicative, dall inserimento dei voti proposti alla gestione dello scrutinio

Dettagli

Foglio elettronico. OpenOffice.org Calc 1.1.3

Foglio elettronico. OpenOffice.org Calc 1.1.3 Foglio elettronico OpenOffice.org Calc 1.1.3 PRIMI PASSI CON IL FOGLIO ELETTRONICO Aprire il programma Menu Avvio applicazioni Office OpenOffice.org Calc. Chiudere il programma Menu File Esci. Pulsanti

Dettagli

IL REGISTRO ELETTRONICO DI ARGO ScuolaNeXt

IL REGISTRO ELETTRONICO DI ARGO ScuolaNeXt IL REGISTRO ELETTRONICO DI ARGO ScuolaNeXt 1- Come faccio per accedere al registro elettronico di Argo ScuolaNeXt? 2- Come faccio per aprire il registro di classe? 3- Come faccio se invece devo fare supplenza

Dettagli

Manuale di Aggiornamento BOLLETTINO. Rel. 5.1.0. DATALOG Soluzioni Integrate a 32 Bit

Manuale di Aggiornamento BOLLETTINO. Rel. 5.1.0. DATALOG Soluzioni Integrate a 32 Bit KING Manuale di Aggiornamento BOLLETTINO Rel. 5.1.0 DATALOG Soluzioni Integrate a 32 Bit - 2 - Manuale di Aggiornamento Sommario 1 CONTABILITA... 3 1.1 Consultazione Mastrini: Richiamo movimenti di anni

Dettagli

Database Modulo 2. Le operazioni di base

Database Modulo 2. Le operazioni di base Database Modulo 2 Le operazioni di base L architettura concettuale dei dati ha lo scopo di astrarre dal mondo reale ciò che in questo è concettuale, cioè statico. 2 In altri termini gli oggetti del mondo

Dettagli

CONTI CORRENTI CONTI CORRENTI PREMESSA MENU PRINCIPALE

CONTI CORRENTI CONTI CORRENTI PREMESSA MENU PRINCIPALE PREMESSA MENU PRINCIPALE Il programma ARGO costituisce uno strumento flessibile, affidabile e semplice per venire incontro alle esigenze delle Istituzioni scolastiche in materia di gestione informatizzata

Dettagli

Presentazione delle funzionalità del programma Gestione Negozi

Presentazione delle funzionalità del programma Gestione Negozi Presentazione delle funzionalità del programma Gestione Negozi Il programma Gestione Negozi permette la gestione del materiale presso i clienti Benetton tramite le sue funzionalità di gestione anagrafica

Dettagli

COMUNE DI PESCARA SETTORE TRIBUTI COMUNICAZIONE ICI PROCEDURA DI COMPILAZIONE

COMUNE DI PESCARA SETTORE TRIBUTI COMUNICAZIONE ICI PROCEDURA DI COMPILAZIONE COMUNE DI PESCARA SETTORE TRIBUTI COMUNICAZIONE ICI PROCEDURA DI COMPILAZIONE INSTALLAZIONE DEL PROGRAMMA Requisisti di sistema L applicazione COMUNICAZIONI ICI è stata installata e provata sui seguenti

Dettagli

Laboratorio di Informatica. Facoltà di Economia Università di Foggia. Prof. Crescenzio Gallo

Laboratorio di Informatica. Facoltà di Economia Università di Foggia. Prof. Crescenzio Gallo . Laboratorio di Informatica Facoltà di Economia Università di Foggia Prof. Crescenzio Gallo Word è un programma di elaborazione testi che consente di creare, modificare e formattare documenti in modo

Dettagli

ARGOSCAN Argo Software S.r.l. e-mail: info@argosoft.it -

ARGOSCAN Argo Software S.r.l. e-mail: info@argosoft.it - 1 Premessa... 3 Menù principale... 4 Sistema... 6 Assenze... 7 Stampa moduli di acquisizione...7 Modello 1...8 Modello 2...9 Modello 3...10 Modello 4...11 Acquisizione...12 Parametrizzazione...12 Acquisizione

Dettagli

LICEO STATALE CARLO PORTA ERBA

LICEO STATALE CARLO PORTA ERBA LICEO STATALE CARLO PORTA ERBA MANUALE PROCEDURE DI UTILIZZAZIONE REGISTRO ELETTRONICO MESSAGGISTICA INTERNA (aggiornamento del 28 ottobre 2014) REGISTRO ELETTRONICO ACCESSO Da scuola: cliccare sull icona

Dettagli

Esercitazione n. 9: Creazione di un database relazionale

Esercitazione n. 9: Creazione di un database relazionale + Strumenti digitali per la comunicazione A.A 2013/14 Esercitazione n. 9: Creazione di un database relazionale Scopo: Scopo di questa esercitazione è la creazione di una base dati relazionale per la gestione

Dettagli

HORIZON SQL MODULO AGENDA

HORIZON SQL MODULO AGENDA 1-1/11 HORIZON SQL MODULO AGENDA 1 INTRODUZIONE... 1-2 Considerazioni Generali... 1-2 Inserimento Appuntamento... 1-2 Inserimento Manuale... 1-2 Inserimento Manuale con Seleziona... 1-3 Inserimento con

Dettagli

con l orario settimanale del docente, attraverso il quale ci si può spostare direttamente sulla classe, ora e materia da firmare.

con l orario settimanale del docente, attraverso il quale ci si può spostare direttamente sulla classe, ora e materia da firmare. 1) Come faccio per accedere al registro elettronico di Argo ScuolaNeXt? Per aprire il registro elettronico di Argo ScuolaNeXt bisogna accedere al sito Web www.portaleargo.it e selezionare la voce Argo

Dettagli

APPUNTI WORD PER WINDOWS

APPUNTI WORD PER WINDOWS COBASLID Accedemia Ligustica di Belle Arti Laboratorio d informatica a.a 2005/06 prof Spaccini Gianfranco APPUNTI WORD PER WINDOWS 1. COSA È 2. NOZIONI DI BASE 2.1 COME AVVIARE WORD 2.2 LA FINESTRA DI

Dettagli

MODULO 3. Microsoft Excel. TEST ED ESERCIZI SU: http://www.informarsi.net/ecdl/excel/index.php

MODULO 3. Microsoft Excel. TEST ED ESERCIZI SU: http://www.informarsi.net/ecdl/excel/index.php MODULO 3 Microsoft Excel TEST ED ESERCIZI SU: http:///ecdl/excel/index.php Foglio Elettronico - SpreadSheet Un foglio elettronico (in inglese spreadsheet) è un programma applicativo usato per memorizzare

Dettagli

ARGO SCUOLANET UTENTE DOCENTE

ARGO SCUOLANET UTENTE DOCENTE 1 ACCESSO A SCUOLANET Si accede al servizio Scuolanet della scuola, mediante l'indirizzo www.xxx.scuolanet.info (dove a xxx corrisponde al codice meccanografico della scuola). ISTRUZIONI PER IL PRIMO ACCESSO

Dettagli

Linea guida di inserimento dati Antiriciclaggio-XP DM-141

Linea guida di inserimento dati Antiriciclaggio-XP DM-141 La linea guida consente tramite la procedura operativa per il primo inserimento dei dati di raggiungere una corretta creazione dei registri soggetti e prestazioni ai fini DM-141. Procedura operativa al

Dettagli

Manuale Progetto Placement

Manuale Progetto Placement Manuale Progetto Placement V. 5 del 20/06/2013 FUNZIONI PRINCIPALI: Fornire uno strumento per la gestione centralizzata di stage, alternanze e placement. Costruire un database contenente i curriculum degli

Dettagli

TFR On Line PREMESSA...3 ACCESSO AD ARGO TFR ON LINE...5

TFR On Line PREMESSA...3 ACCESSO AD ARGO TFR ON LINE...5 PREMESSA...3 ACCESSO AD ARGO TFR ON LINE...5 AVVIO RAPIDO...7 SELEZIONE DEL DIPENDENTE...8 LEGGIMI...8 MANUALE...8 GUIDA INVIO FILE...9 CERCA DIPENDENTE...9 INSERIMENTO DEI DATI DI SERVIZIO...11 ELABORAZIONE

Dettagli

lo 4 1. SELEZIONARE; le celle da tagliare (spostare) 2. Comando TAGLIA

lo 4 1. SELEZIONARE; le celle da tagliare (spostare) 2. Comando TAGLIA Capittol lo 4 Copia Taglia Incolla 4-1 - Introduzione Durante la stesura di un foglio di lavoro o durante un suo aggiornamento, può essere necessario copiare o spostare dati e formule. Per questo sono

Dettagli

ESSE 3 GUIDA DOCENTI PER LA GESTIONE DEI REGISTRI DELLE LEZIONI e DEGLI IMPEGNI (AGGIORNATO AL 20/04/2015)

ESSE 3 GUIDA DOCENTI PER LA GESTIONE DEI REGISTRI DELLE LEZIONI e DEGLI IMPEGNI (AGGIORNATO AL 20/04/2015) ESSE 3 GUIDA DOCENTI PER LA GESTIONE DEI REGISTRI DELLE LEZIONI e DEGLI IMPEGNI (AGGIORNATO AL 20/04/2015) 1 INDICE 1. Materiale informativo e assistenza... 3 2. Accesso al Registro delle Lezioni di Esse3...

Dettagli

CAMPAGNE VODAFONE E CAMPAGNE TELEMARKETING

CAMPAGNE VODAFONE E CAMPAGNE TELEMARKETING CAMPAGNE VODAFONE E CAMPAGNE TELEMARKETING 1 INTRODUZIONE In questa sezione parleremo della Creazione delle Campagne e di tutti gli aspetti che ne derivano. Il CRM presenta un sistema che permette la distinzione

Dettagli

SCUOLANET consente a Dirigenti, Docenti e Genitori, una completa interazione con i dati della scuola, attraverso internet.

SCUOLANET consente a Dirigenti, Docenti e Genitori, una completa interazione con i dati della scuola, attraverso internet. SCUOLANET consente a Dirigenti, Docenti e Genitori, una completa interazione con i dati della scuola, attraverso internet. Il Dirigente Scolastico ha l'accesso più completo ai servizi di Scuolanet: Controlla

Dettagli

zonamatematica etutor EDITOR Guida all uso versione 4.1

zonamatematica etutor EDITOR Guida all uso versione 4.1 zonamatematica Il portale De Agostini Scuola dedicato all insegnamento e all apprendimento della matematica nella scuola secondaria etutor EDITOR Guida all uso versione 4.1 zonamatematica etutor EDITOR

Dettagli

Guida di riferimento per

Guida di riferimento per OBBLIGO FORMATIVO Guida di riferimento per la predisposizione delle informazioni sull obbligo formativo e l invio dei dati al punto di raccolta (SCUOLE CHE UTILIZZANO L AREA ALUNNI DI SISSI) Allo scopo

Dettagli

CLASSEVIVA. MANUALE OPERATIVO PER IL DOCENTE Interfaccia PC Ipad - 1 -

CLASSEVIVA. MANUALE OPERATIVO PER IL DOCENTE Interfaccia PC Ipad - 1 - CLASSEVIVA MANUALE OPERATIVO PER IL DOCENTE Interfaccia PC Ipad - 1 - Sommario 1. Accesso al sistema...3 2. Menu del docente...4 3. Registro delle mie classi...4 3.1. Registro di classe...4 3.1.1. Appello

Dettagli

Modulo 4.2 Fogli di calcolo elettronico

Modulo 4.2 Fogli di calcolo elettronico Modulo 4.2 Fogli di calcolo elettronico 1 Finestra principale di Excel 2 Finestra principale di Excel Questi pulsanti servono per ridurre ad icona, ripristinare e chiudere la finestra dell applicazione.

Dettagli

REGEL - Registro Docenti

REGEL - Registro Docenti REGEL - Registro Docenti INFORMAZIONI GENERALI Con il Registro Docenti online vengono compiute dai Docenti tutte le operazioni di registrazione delle attività quotidiane, le medesime che si eseguono sul

Dettagli

ACCESSO AL SISTEMA HELIOS...

ACCESSO AL SISTEMA HELIOS... Manuale Utente (Gestione Formazione) Versione 2.0.2 SOMMARIO 1. PREMESSA... 3 2. ACCESSO AL SISTEMA HELIOS... 4 2.1. Pagina Iniziale... 6 3. CARICAMENTO ORE FORMAZIONE GENERALE... 9 3.1. RECUPERO MODELLO

Dettagli

SCUOLANET UTENTE FAMIGLIA

SCUOLANET UTENTE FAMIGLIA 1 Con Scuolanet, le famiglie hanno la possibilità di consultare da casa o da qualsiasi accesso ad Internet i dati più importanti relativi alla vita scolastica dei loro figli. Istruzioni per il primo accesso

Dettagli

Centro sportivo Goal. Manuale d uso. Commento guidato sulle principali funzionalità del programma

Centro sportivo Goal. Manuale d uso. Commento guidato sulle principali funzionalità del programma Centro sportivo Goal Manuale d uso Commento guidato sulle principali funzionalità del programma Indice 1. Presentazione...3 2. Sito Internet...3 2.1. Pagina principale...3 2.2. Dove siamo...4 2.3. Fotografie...4

Dettagli

ARGO DOC Argo Software S.r.l. e-mail: info@argosoft.it -

ARGO DOC Argo Software S.r.l. e-mail: info@argosoft.it - 1 ARGO DOC ARGO DOC è un sistema per la gestione documentale in formato elettronico che consente di conservare i propri documenti su un server Web accessibile via internet. Ciò significa che i documenti

Dettagli

Guida Sintetica sulle operazioni iniziali per l'utilizzo di Scuolanext

Guida Sintetica sulle operazioni iniziali per l'utilizzo di Scuolanext Guida Sintetica sulle operazioni iniziali per l'utilizzo di Scuolanext CREAZIONE UTENZE DOCENTI Per creare le utenze dei docenti per l'utilizzo su Scuolanext è necessario eseguire delle operazioni preliminari

Dettagli

RE Registro Elettronico

RE Registro Elettronico RE Registro Elettronico Premessa Il RE Registro Elettronico è la sezione della piattaforma WEB che consente, ai Docenti, di utilizzare le funzionalità di Registro di classe e di Registro del professore.

Dettagli

Affari Generali. Manuale Utente. AGSPR - Produzione Lettere Interne e In Uscita. Sistema di qualità certificato secondo gli standard ISO9001

Affari Generali. Manuale Utente. AGSPR - Produzione Lettere Interne e In Uscita. Sistema di qualità certificato secondo gli standard ISO9001 Sistema di qualità certificato secondo gli standard ISO9001 Indice e Sommario 1 PRODUZIONE LETTERE INTERNE ED IN USCITA 3 1.1 Descrizione del flusso 3 1.2 Lettere Interne 3 1.2.1 Redazione 3 1.2.2 Firmatario

Dettagli

RECUPERO CREDENZIALI PER L ACCESSO AI SERVIZI SAL REGIONALI... 8. B informazioni Generali...11 Medico selezionato...11

RECUPERO CREDENZIALI PER L ACCESSO AI SERVIZI SAL REGIONALI... 8. B informazioni Generali...11 Medico selezionato...11 Sommario ASSISTENZA TECNICA AL PROGETTO... 2 PREREQUISITI SOFTWARE PER L INSTALLAZIONE... 3 INSTALLAZIONE SULLA POSTAZIONE DI LAVORO... 3 INSERIMENTO LICENZA ADD ON PER L ATTIVAZIONE DEL PROGETTO... 4

Dettagli

Esportare dati da Excel

Esportare dati da Excel Esportare dati da Excel Per esportare i fogli di Excel occorre salvarli in altri formati. Si possono poi esportare direttamente i dati da un foglio di Excel in un foglio dati di Access, mentre per altri

Dettagli

7. Microsoft Access. 1) Introduzione a Microsoft Access

7. Microsoft Access. 1) Introduzione a Microsoft Access 1) Introduzione a Microsoft Access Microsoft Access è un programma della suite Microsoft Office utilizzato per la creazione e gestione di database relazionali. Cosa è un database? Un database, o una base

Dettagli

Esame di Informatica CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO. Facoltà di Scienze Motorie

Esame di Informatica CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO. Facoltà di Scienze Motorie Facoltà di Scienze Motorie CHE COS È UN FOGLIO ELETTRONICO Una tabella che contiene parole e numeri che possono essere elaborati applicando formule matematiche e funzioni statistiche. Esame di Informatica

Dettagli

INFORMATIVA FINANZIARIA

INFORMATIVA FINANZIARIA Capitolo 10 INFORMATIVA FINANZIARIA In questa sezione sono riportate le quotazioni e le informazioni relative ai titoli inseriti nella SELEZIONE PERSONALE attiva.tramite la funzione RICERCA TITOLI è possibile

Dettagli

Guida all uso del software Gestione Agenzie Remax

Guida all uso del software Gestione Agenzie Remax Guida all uso del software Gestione Agenzie Remax 1 INDICE Capitolo 0: Per iniziare Configurazione. 3 Struttura del software.. 4 Utilizzo del software 5 Capitolo 1: Tabelle di base Clienti 6 Consulenti

Dettagli

paragrafo. Testo Incorniciato Con bordo completo Testo Incorniciato Con bordo incompleto

paragrafo. Testo Incorniciato Con bordo completo Testo Incorniciato Con bordo incompleto Applicare bordi e sfondi ai paragrafi Word permette di creare un bordo attorno ad un intera pagina o solo attorno a paragrafi selezionati. Il testo risulta incorniciato in un rettangolo completo dei quattro

Dettagli

Utilizzo di Blue s. Avvio di Blue s C A P I T O L O 7. Come avviare il programma e inserire la password

Utilizzo di Blue s. Avvio di Blue s C A P I T O L O 7. Come avviare il programma e inserire la password Capitolo 7 83 C A P I T O L O 7 Avvio di Blue s Questo capitolo introduce l'utilizzatore all'ambiente di lavoro e alle funzioni di aggiornamento delle tabelle di Blue s. Blue s si presenta come un ambiente

Dettagli

5. VALIDAZIONE E SCARICO DELLA PRATICA DISTINTA DI ACCOMPAGNAMENTO

5. VALIDAZIONE E SCARICO DELLA PRATICA DISTINTA DI ACCOMPAGNAMENTO 5. VALIDAZIONE E SCARICO DELLA PRATICA DISTINTA DI ACCOMPAGNAMENTO In questo capitolo tratteremo: a) dello scarico della pratica, b) della predisposizione della distinta di accompagnamento e c) di tutte

Dettagli

Archivio Parrocchiale

Archivio Parrocchiale BREVI INFORMAZIONI PER L UTILIZZO DEL PROGRAMMA Archivio Parrocchiale 1 INDICE PREMESSA...3 CENNI SUL PROGRAMMA...4 REQUISITI MINIMI DEL PC...5 LA FINESTRA PRINCIPALE...6 I PULSANTI DEL MENU PRINCIPALE...7

Dettagli

S.C.S. - survey CAD system Tel. 045 / 7971883. Il menu file contiene tutti i comandi predisposti per:

S.C.S. - survey CAD system Tel. 045 / 7971883. Il menu file contiene tutti i comandi predisposti per: 1 - File Il menu file contiene tutti i comandi predisposti per: - l apertura e salvataggio di disegni nuovi e esistenti; - al collegamento con altri programmi, in particolare AutoCAD; - le opzioni di importazione

Dettagli

ISTRUZIONI OPERATIVE PER LA FASCICOLATURA IN TITULUS

ISTRUZIONI OPERATIVE PER LA FASCICOLATURA IN TITULUS ISTRUZIONI OPERATIVE PER LA FASCICOLATURA IN TITULUS 1. Premessa Tutti i documenti, anche quelli non protocollati, devono essere classificati e fascicolati (DPR 445/2000 art. 64, comma 4). Essi non sono

Dettagli

GESTIONE PRESENZE MANUALE PER COMINCIARE

GESTIONE PRESENZE MANUALE PER COMINCIARE GESTIONE PRESENZE MANUALE Gestione archivi La prima operazione da effettuare, per poter utilizzare gestione presenze, è la creazione dell archivio dove saranno memorizzati tutti i dati riconducibili ad

Dettagli

TFR On Line PREMESSA

TFR On Line PREMESSA PREMESSA Argo TFR on Line è un applicazione, finalizzata alla gestione del trattamento di fine rapporto, progettata e realizzata per operare sul WEB utilizzando la rete INTERNET pubblica ed il BROWSER

Dettagli

G. Pettarin ECDL Modulo 3: Word 84

G. Pettarin ECDL Modulo 3: Word 84 G. Pettarin ECDL Modulo 3: Word 84 La scheda vai a La scheda Vai è probabilmente la meno utilizzata delle tre: permette di spostarsi in un certo punto del documento, ad esempio su una determinata pagina

Dettagli

Corso introduttivo a MS Excel ed MS Access. sergiopinna@tiscali.it

Corso introduttivo a MS Excel ed MS Access. sergiopinna@tiscali.it Corso introduttivo a MS Excel ed MS Access sergiopinna@tiscali.it Seconda Parte: Ms Access (lezione #2) CONTENUTI LEZIONE Query Ordinamento Avanzato Maschere Report Query (interrogazioni) Gli strumenti

Dettagli

Creazione Account PEC (Posta Elettronica Certificata)

Creazione Account PEC (Posta Elettronica Certificata) Creazione Account PEC (Posta Elettronica Certificata) Come già specificato, il software è stato realizzato per la gestione di account PEC (Posta Elettronica Certificata), ma consente di configurare anche

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE. GUIDA quarta parte. www.veronellazimella.it. a cura di Maddalena Dal Degan FEBBRAIO APRILE 2011

CORSO DI FORMAZIONE. GUIDA quarta parte. www.veronellazimella.it. a cura di Maddalena Dal Degan FEBBRAIO APRILE 2011 ISTITUTO COMPRENSIVO VERONELLA E ZIMELLA Via Giovanni Pascoli, 219 37040 Santo Stefano di Zimella (VR) 0442 491006 0442 499128 0442 499084 www.veronellazimella.it vric894006@istruzione.it didatticaveronella@interfree.it

Dettagli

Profili di Accesso ai servizi

Profili di Accesso ai servizi ARGO-ScuolaNEXT L innovativo e rivoluzionario software di ARGO, permette di interagire in tempo reale con tutti i dati che la scuola vuole rendere disponibili al dirigente scolastico, alla segreteria,

Dettagli

Guida rapida all uso del registro Scuolanext 2.0

Guida rapida all uso del registro Scuolanext 2.0 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE FEDERICO II DI SVEVIA MASCALUCIA Guida rapida all uso del registro Scuolanext 2.0 Prof.ssa Maio Rosaria a.s. 2014/2015 PRIMA PARTE Sommario CAMBIO PASSWORD... 4 ACCESSO...

Dettagli

Guida in linea. lo 1. TIC - Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione - Prof. Franco Tufoni - 1 -

Guida in linea. lo 1. TIC - Tecnologie dell Informazione e della Comunicazione - Prof. Franco Tufoni - 1 - 1-1 - Introduzione Microsoft Excel 2000 è una applicazione software che può essere usata come: Foglio elettronico. Database. Generatore di grafici. Capittol lo 1 Introduzione e Guida in linea Si può paragonare

Dettagli

Fondamenti di informatica. Word Elaborazione di testi

Fondamenti di informatica. Word Elaborazione di testi Fondamenti di informatica Word Elaborazione di testi INTRODUZIONE Cos è Word? u Word è un word processor WYSIWYG (What You See Is What You Get) u Supporta l utente nelle operazioni di: Disposizione del

Dettagli

Veneto Lavoro via Ca' Marcello 67/b, 30172 Venezia-Mestre tel.: 041/2919311 fax: 041/2919312

Veneto Lavoro via Ca' Marcello 67/b, 30172 Venezia-Mestre tel.: 041/2919311 fax: 041/2919312 Veneto Lavoro via Ca' Marcello 67/b, 30172 Venezia-Mestre tel.: 041/2919311 fax: 041/2919312 INDICE 1. INTRODUZIONE... 3 2. PROCEDURA DI INSTALLAZIONE DEL TOOL AROF... 3 2.1 Procedura di installazione

Dettagli

5.3 TABELLE 5.3.1 RECORD 5.3.1.1 Inserire, eliminare record in una tabella Aggiungere record Eliminare record

5.3 TABELLE 5.3.1 RECORD 5.3.1.1 Inserire, eliminare record in una tabella Aggiungere record Eliminare record 5.3 TABELLE In un sistema di database relazionali le tabelle rappresentano la struttura di partenza, che resta poi fondamentale per tutte le fasi del lavoro di creazione e di gestione del database. 5.3.1

Dettagli

Concetti di base della Tecnologia dell'informazione e della Comunicazione. Studio Elfra sas Via F.lli Ruffini 9 17031 Albenga SV 0182596058

Concetti di base della Tecnologia dell'informazione e della Comunicazione. Studio Elfra sas Via F.lli Ruffini 9 17031 Albenga SV 0182596058 by Studio Elfra sas Concetti di base della Tecnologia dell'informazione e della Comunicazione Aggiornato a Aprile 2009 Informatica di base 1 Elaborazione testi I word processor, o programmi per l'elaborazione

Dettagli

GUIDA AL PRIMO AVVIO E MANUALE D USO

GUIDA AL PRIMO AVVIO E MANUALE D USO GUIDA AL PRIMO AVVIO E MANUALE D USO Informazioni preliminari Il primo avvio deve essere fatto sul Server (il pc sul quale dovrà risiedere il database). Verificare di aver installato MSDE sul Server prima

Dettagli

Word_2000 Capitolo 1 Word_2000. lo 1

Word_2000 Capitolo 1 Word_2000. lo 1 Capittol lo 1 Introduzione e Guida in linea 1-1 Introduzione Microsoft Word 2000 è un programma di trattamento testi, in inglese Word Processor, che può essere installato nel proprio computer o come singolo

Dettagli

Accesso iniziale La home page del portale gesgolf riporta tre collegamenti per i diversi tipi di utenti:

Accesso iniziale La home page del portale gesgolf riporta tre collegamenti per i diversi tipi di utenti: Funzionalità del portale gesgolf.it Il portale gesgolf.it mette a disposizione alcuni servizi utili per il mondo del golf a giocatori, circoli golfistici ed hotel convenzionati. Accesso iniziale La home

Dettagli

MODULO 7 SEZIONE 2 Utilizzo di Outlook Express 6.0 (Windows XP)

MODULO 7 SEZIONE 2 Utilizzo di Outlook Express 6.0 (Windows XP) 7.4 POSTA ELETTRONICA MODULO 7 SEZIONE 2 Utilizzo di Outlook Express 6.0 (Windows XP) prima parte 7.4.1 Concetti e termini 7.4.1.1 Capire come è strutturato un indirizzo di posta elettronica Tre parti

Dettagli

Andrea Maioli Instant Developer: guida all uso

Andrea Maioli Instant Developer: guida all uso Andrea Maioli Instant Developer: guida all uso 11.8 L editor di temi grafici A partire dalla versione 11.5, Instant Developer contiene uno strumento di aiuto alla personalizzazione dei temi grafici e degli

Dettagli

CLASSEVIVA. MANUALE OPERATIVO PER IL DOCENTE Interfaccia PC Ipad -1 -

CLASSEVIVA. MANUALE OPERATIVO PER IL DOCENTE Interfaccia PC Ipad -1 - CLASSEVIVA MANUALE OPERATIVO PER IL DOCENTE Interfaccia PC Ipad -1 - Sommario 1. Accesso al sistema... 3 2. Menu del docente... 4 3. Registro delle mie classi... 5 3.1. Registro di classe... 5 3.1.1. Appello

Dettagli

Sistema Web. Gestione Documenti Elettronici

Sistema Web. Gestione Documenti Elettronici GUIDA RAPIDA Sistema Web CONSORZIO CO.D.IN. M A R C H E Gestione Documenti Elettronici INDICE Capitolo 1: Avvio Applicazione Capitolo 2: Autenticazione Utente e Accesso al Sistema Capitolo 3: Navigazione

Dettagli

Guida Sintetica per l'interscambio dati Scuolanext-Darwin

Guida Sintetica per l'interscambio dati Scuolanext-Darwin INTRODUZIONE Guida Sintetica per l'interscambio dati Scuolanext-Darwin La presente guida illustra i passaggi da effettuare per utilizzare correttamente e semplicemente la nuova funzione di interscambio

Dettagli

DENUNCE EDILCONNECT GUIDA COMPILAZIONE

DENUNCE EDILCONNECT GUIDA COMPILAZIONE Cassa Edile Como e Lecco DENUNCE EDILCONNECT GUIDA COMPILAZIONE COMPILAZIONE MANUALE DENUNCIA Guida per i consulenti e le imprese che compilano la denuncia senza utilizzare il file di esportazione dei

Dettagli

Il Personal Computer. Uso del Computer e gestione dei File ECDL Modulo 2

Il Personal Computer. Uso del Computer e gestione dei File ECDL Modulo 2 Il Personal Computer Uso del Computer e gestione dei File ECDL Modulo 2 1 accendere il Computer Per accendere il Computer effettuare le seguenti operazioni: accertarsi che le prese di corrente siano tutte

Dettagli

SCUOLANEXT GUIDA ALLE OPERAZIONI DA COMPIERE PER GLI SCRUTINI DA PARTE DEI DOCENTI DEL 11/11/2013

SCUOLANEXT GUIDA ALLE OPERAZIONI DA COMPIERE PER GLI SCRUTINI DA PARTE DEI DOCENTI DEL 11/11/2013 SCUOLANEXT GUIDA ALLE OPERAZIONI DA COMPIERE PER GLI SCRUTINI DA PARTE DEI DOCENTI DEL 11/11/2013 Tutti i nominativi riportati in questo documento sono inventati e non riconducibili a nessuna persona realmente

Dettagli

Sistema Gestione Turni. Istruzioni Operative per il Gestore

Sistema Gestione Turni. Istruzioni Operative per il Gestore Sistema Gestione Turni Istruzioni Operative per il Gestore Antares 3000 S.r.l.s. - Sistema Gestione Turni Istruzioni Operative per il Gestore Pagina 1 Sommario Premessa... 3 Presentazione iniziale... 4

Dettagli

Manuale per la compilazione dei Questionari di rilevazione Monitor440 Modalità On-line e Off-Line

Manuale per la compilazione dei Questionari di rilevazione Monitor440 Modalità On-line e Off-Line Manuale per la compilazione dei Questionari di rilevazione Monitor440 Modalità On-line e Off-Line INVALSI Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione Via Borromini,

Dettagli

S.I.S.I.P. Sistema Informativo Scuole Infanzia Paritarie. B. Fontanella, Progettinrete 02/10/2014

S.I.S.I.P. Sistema Informativo Scuole Infanzia Paritarie. B. Fontanella, Progettinrete 02/10/2014 S.I.S.I.P. Sistema Informativo Scuole Infanzia Paritarie B. Fontanella, Progettinrete 02/10/2014 Powered by Progettinrete, Firenze GENERALITA S.I.S.I.P (Sistema Informativo Scuole Infanzia Paritarie) nasce

Dettagli

SoftWare DMGraphics. Indice. Manuale d uso. 1) Introduzione. 2) Pagine grafiche. 3) Grafici. 4) Menù

SoftWare DMGraphics. Indice. Manuale d uso. 1) Introduzione. 2) Pagine grafiche. 3) Grafici. 4) Menù SoftWare DMGraphics Manuale d uso Indice 1) Introduzione 2) Pagine grafiche. 2.1) Pagina grafica 2.2) Concetti generali 2.3) Scale dei valori 2.4) Posizionamento elementi nel grafico 3) Grafici 3.1) Grafici

Dettagli

GESTIONE SERVIZI SOCIALI

GESTIONE SERVIZI SOCIALI GSS Manuale operativo GESTIONE SERVIZI SOCIALI Manuale operativo Versione 3.2 Light GSS Manuale operativo Indice INTRODUZIONE... 3 REQUISITI SOFTWARE... 3 INSTALLAZIONE... 3 AGGIORNAMENTO... 3 UTILIZZO...

Dettagli

E.C.M. Educazione Continua in Medicina. MyEcm. Manuale utente

E.C.M. Educazione Continua in Medicina. MyEcm. Manuale utente E.C.M. Educazione Continua in Medicina MyEcm Manuale utente Versione 1.3.3 Ottobre 2014 E.C.M. Manuale utente per Indice 2 Indice Revisioni 3 1. Introduzione 4 2. Registrazione 5 3. Accesso a myecm 8 3.1

Dettagli

UltraSMS. Introduzione. 1. Primo Avvio 1.1 Installazione 1.2 Impostazioni

UltraSMS. Introduzione. 1. Primo Avvio 1.1 Installazione 1.2 Impostazioni UltraSMS Introduzione 1. Primo Avvio 1.1 Installazione 1.2 Impostazioni 2. Gestire Contatti 2.1 Inserire/modificare/cancellare un contatto 2.2 Importare i contatti da Outlook 2.3 Creare una lista di numeri

Dettagli

UltraSMS. Introduzione. 1. Primo Avvio 1.1 Installazione 1.2 Impostazioni

UltraSMS. Introduzione. 1. Primo Avvio 1.1 Installazione 1.2 Impostazioni UltraSMS Introduzione 1. Primo Avvio 1.1 Installazione 1.2 Impostazioni 2. Gestire Contatti 2.1 Inserire/modificare/cancellare un contatto 2.2 Importare i contatti da Outlook 2.3 Creare una lista di numeri

Dettagli

Olischool MANUALE UTENTE

Olischool MANUALE UTENTE Olischool MANUALE UTENTE Versione 1.1 MRDigital Olischool Manuale Utente Gennaio 2014 Informazioni generali Olischool è la piattaforma di comunicazione scuola famiglia che permette al mondo scuola di inviare

Dettagli