MANUALE DELLA QUALITÄ Capitolo 4.0 GESTIONE DELLE RISORSE

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "MANUALE DELLA QUALITÄ Capitolo 4.0 GESTIONE DELLE RISORSE"

Transcript

1 Pagina 1 di 6 Indice 1.0 OBIETTIVI E FINALITÄ RESPONSABILITÄ RISORSE UMANE Inserimento di nuovo personale Pianificazione ed attuazione formazione e aggiornamento Valutazione efficacia delle attivitä di formazione e aggiornamento INFRASTRUTTURE AMBIENTE DI LAVORO... 6 Terza emissione Gruppo QualitÅ Responsabile QualitÅ Dirigente Scolastico Descrizione Adeguamento Iso 9001:2008 e nuove procedure Preparazione Verifica Approvazione

2 Pagina 2 di OBIETTIVI E FINALITÄ In questo capitolo del manuale sono descritte le attivitä svolte presso l Istituto "F.S.Nitti" per gestire: le risorse necessarie per stabilire e mantenere il Sistema di Gestione della QualitÄ; le informazioni necessarie per il controllo dei processi e per garantire la conformitä del servizio erogato; le infrastrutture e i fattori fisici ed umani dell'ambiente di lavoro e delle aree di accoglienza degli studenti necessari per ottenere la conformitä del servizio durante tutte le fasi di erogazione dello stesso. II presente capitolo si applica a tutta l'organizzazione dell'istituto, affinchç ogni sua componente sia sollecita nel rilevare e rendere note eventuali carenze del Sistema di Gestione per la QualitÄ in termini di conoscenze, aggiornamento, addestramento, acquisizione e divulgazione di informazioni, nonchç di adeguatezza degli edifici, degli spazi di lavoro, delle strutture destinate ad accogliere gli studenti e di funzionalitä delle attrezzature didattiche impiegate durante le fasi di erogazione del servizio. II Dirigente Scolastico, coerentemente con le indicazioni ministeriali, pone particolare attenzione nell'individuare, pianificare e rendere disponibili tutte le risorse necessarie al conseguimento degli obiettivi per la QualitÄ. In particolare garantisce che il personale che abbia definite responsabilitä nei Sistema di Gestione per la QualitÄ sia professionalmente adeguato e formato al fine di assicurare: una corretta gestione e controllo dei processi secondo quanto definito nei documenti di riferimento dei SGQ, una completa consapevolezza della rilevanza ed importanza delle proprie attivitä per il raggiungimento degli obiettivi di qualitä prefissati, un adeguato controllo ed impiego degli spazi di lavoro e delle infrastrutture al fine di mantenerne l'integritä, la costante efficienza e l'adeguatezza all'uso e affinchç vengano limitati, il pié possibile, i casi di non conformitä del servizio fornito al Cliente. 2.0 RESPONSABILITÄ Le responsabilitä relative alle attivitä di seguito descritte sono le seguenti: Il DS Ñ responsabile della formazione degli organici, nell ambito dei vincoli posti a livello ministeriale ed ha il compito di indire le gare di appalto per i contratti di manutenzione annuale delle attrezzature.

3 Pagina 3 di 6 Il Collegio Docenti elegge il Comitato di Valutazione e designa i tutor da affiancare ai docenti che effettuano l'anno di formazione. Il Collegio dei Docenti approva la Delibera quadro contenente il Piano Annuale di Aggiornamento. La Provincia ha la responsabilitä per quanto attiene l arredamento e la manutenzione degli stabili. Il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi ha il compito di segnalare eventuali opere di manutenzione e gestione ordinaria o straordinaria alla Provincia; ha, inoltre, la responsabilitä, nella fase istruttoria dei procedimenti contrattuali, di manutenzione delle attrezzature di proprietä dell Istituto; provvede ad affidare al personale, su indicazione vincolante del D.S., la custodia del materiale didattico, tecnico-scientifico e/o la loro manutenzione; ha il compito di seguire l attivitä del personale di pulizia interna. I Responsabili di Laboratorio hanno il compito di garantire o di ripristinare nel pié breve tempo possibile, il corretto funzionamento delle attrezzature di cui sono responsabili. Ciascun Docente Ñ responsabile del corretto utilizzo da parte dei suoi studenti delle attrezzature di laboratorio; ha altresö il compito di segnalare tempestivamente al responsabile ogni guasto si venisse a verificare. Ogni Collaboratore Scolastico Ñ responsabile del materiale prelevato per effettuare le pulizie; della pulizia e ordinaria manutenzione del proprio settore. 3.0 RISORSE UMANE Presso l Istituto "F.S.Nitti", data la natura dei servizi offerti, un'attenta ed efficace gestione del personale Ñ realizzata mediante: la definizione delle competenze di base necessarie per lo svolgimento delle attivitä (vedi Capitolo 3.0 del presente Manuale); l'assegnazione degli incarichi in base alla professionalitä e competenza del personale, nei limiti della normativa nazionale; l'inserimento e la formazione di nuovo personale; l'individuazione delle necessitä di aggiornamento/addestramento per tutto il personale; la pianificazione delle attivitä di aggiornamento/addestramento; la valutazione dell'efficacia delle attivitä formative svolte; la documentazione e la registrazione dell'aggiornamento e dell addestramento svolto; che costituiscono elementi fondamentali per garantire un adeguato livello di servizio e il miglioramento continuo delle prestazioni del Sistema di Gestione per la QualitÄ. In particolare, le attivitä di formazione e aggiornamento del personale descritte nella relativa Procedura P FAP "Formazione e aggiornamento del personale", sono svolte in modo da rendere tutto il personale, docente e non docente, consapevole del proprio contributo al raggiungimento degli obiettivi pianificati.

4 Pagina 4 di Inserimento di nuovo personale Per tutto il nuovo personale, docente e non docente, in relazione all'incarico che andrä a ricoprire nell'istituto, Ñ previsto un incontro di formazione/informazione per l'introduzione al Sistema di Gestione per la QualitÄ dell'istituto e l'illustrazione/consegna dei documenti (Procedure, Istruzioni Operative) di interesse. L Istituto pone particolare cura al processo di inserimento di nuovi insegnanti, cosi da consentire loro di partecipare in modo proficuo all attivitä dell Istituto e garantire continuitä didattica alle classi seguite. Le modalitä di inserimento di insegnanti di nuova nomina sono regolate da apposite norme ministeriali che prevedono l affiancamento di un tutor nominato dal Collegio Docenti, la partecipazione ad iniziative seminariali organizzate a livello provinciale e la nomina di un apposita commissione di valutazione che verifichi il buon esito dell anno di formazione. L inserimento di un nuovo docente avviene in seguito ad un colloquio individuale con il Dirigente Scolastico durante il quale sono raccolti tutti gli elementi necessari per facilitare la migliore assegnazione del docente ai corsi. Nel caso di personale non docente, l inserimento del nuovo assunto avviene in seguito ad un colloquio individuale con il DSGA, ed eventualmente con il Dirigente Scolastico, durante il quale sono raccolti tutti gli elementi necessari per definire le attitudini. Il DSGA, sentito il parere del Dirigente Scolastico, ne definisce la collocazione e le mansioni. 3.2 Pianificazione ed attuazione formazione e aggiornamento La formazione e l'aggiornamento del personale, docente o non docente, puü avvenire attraverso: corsi tenuti presso la scuola (con formatori interni o con formatori esterni) corsi esterni (presso enti, istituti di formazione, altre scuole, ecc). All inizio dell anno scolastico il Dirigente Scolastico individua i temi di aggiornamento da sottoporre al Collegio dei Docenti insieme alle proposte di aggiornamento elaborate da altri Enti autorizzati, eventualmente giä pervenute. Il Collegio dei Docenti approva l aggiornamento per l anno scolastico secondo le modalitä descritte nella Procedura P FAP "Formazione e aggiornamento del personale". Per ogni corso al quale il personale partecipa, la Segreteria inserisce copia dell attestato di partecipazione nel Fascicolo Personale

5 Pagina 5 di Valutazione efficacia delle attivitå di formazione e aggiornamento La valutazione dell efficacia delle attivitä di formazione e aggiornamento avviene con diverse modalitä, in relazione alla tipologia del corso di formazione/aggiornamento interessato, come ad esempio mediante: test di verifica delle conoscenze e delle abilitä acquisite (al termine del corso e/o in itinere, in funzione della specifica struttura del corso), relazione dei contenuti al Collegio Docenti/Assemblea personale non docente, oltre alla verifica delle conoscenze e delle abilitä acquisite effettuata verificando, mediante gli strumenti di controllo dei processi messi in atto, l applicazione delle stesse da parte del personale interessato, durante lo svolgimento dell incarico/attivitä assegnatagli. 4.0 INFRASTRUTTURE Il Dirigente Scolastico dell'istituto "F.S. Nitti" stabilisce e mette a disposizione le infrastrutture necessarie allo svolgimento dei processi dell'organizzazione scolastica secondo gli standard qualitativi e di sicurezza correlati alle diverse attivitä, definendo i criteri e le competenze per la pulizia e la manutenzione delle stesse, al fine di garantire le condizioni pié idonee per io svolgimento delle attivitä scolastiche. Particolare attenzione viene riposta: nella predisposizione dei posti di lavoro e delle aree/locali destinati all'erogazione delle attivitä didattiche; nella pulizia e manutenzione degli edifici dell'istituto e delle aree esterne ad essi e di pertinenza dello stesso Istituto, - nella pulizia e manutenzione delle aule, dei laboratori, dei servizi, delle aree comuni e delle palestre, - nella scelta, nella gestione e nella manutenzione di tutti i supporti (sia hardware che software) e delle attrezzature didattiche (con particolare riferimento a quelle impiegate nei laboratori) pié idonee al raggiungimento del livello di qualitä voluto e all'erogazione di servizi conformi ai requisiti richiesti; nella scelta, nella gestione e nella manutenzione di opportuni sistemi di comunicazione (bacheche, sito internet, altri sistemi telematici). La pulizia e la manutenzione degli edifici e delle aree esterne Ñ affidata a societä esterne selezionate dall'amministrazione Provinciale. Per il sito internet e gli altri strumenti di comunicazione telematici: l'aggiornamento del sito Ñ curato dal responsabile che inserisce dati, progetti, lavori, informazioni e provvede alla loro verifica,

6 Pagina 6 di 6 la manutenzione dei sistemi telematici Ñ affidata a societä esterne specializzate, in base alle specifiche esigenze di manutenzione. 5.0 AMBIENTE DI LAVORO Il Dirigente Scolastico ha organizzato e mantiene gli spazi di lavoro ed il loro impiego in modo tale da ottimizzare la combinazione tra fattori umani e fisici e da favorire un efficace coordinamento tra il personale e il coinvolgimento di tutti nelle attivitä dell'istituto. Il Dirigente Scolastico,con il supporto dei diretti collaboratori, vigila sull ambiente di lavoro affinchç siano mantenute le condizioni igieniche e manutentive ottimali al fine di prevenire situazioni pregiudizievoli per la salute e la sicurezza (rumorositä, luminositä, umiditä, pulizia, areazione) e di assicurare l efficacia e l efficienza delle attivitä svolte salvaguardando la salute del personale e degli studenti. Gli ambienti nei quali sono svolte le attivitä sono organizzati in modo da garantire il personale, gli studenti ed i visitatori dai rischi derivanti da incidenti, in conformitä alle disposizioni di legge applicabili, nonchç consentire lo svolgimento dei servizi senza compromettere la qualitä attesa dei risultati. L'Istituto assicura l'agibilitä per gli studenti diversamente abili: l'accesso ai servizi Ñ favorito dall assenza di barriere architettoniche per gli studenti diversamente abili ed inoltre Ñ a disposizione un ascensore

PROCEDURA DI SISTEMA FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE

PROCEDURA DI SISTEMA FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE Pagina 1 di 5 INDICE 1. SCOPO 2. CAMPO APPLICAZIONE 3. RESPONSABILITÀ 4. PROCEDURA 4.1 Inserimento di nuovo personale 4.2 Formazione e aggiornamento dei docenti 4.3 Formazione e aggiornamento del personale

Dettagli

PROCEDURA DEL INSERIMENTO E FORMAZIONE DEL PERSONALE

PROCEDURA DEL INSERIMENTO E FORMAZIONE DEL PERSONALE NORME UNI EN ISO 9001:2008 Data 07/01/2015 Pag. 1 di 6 INSERIMENTO E FORMAZIONE PERSONALE Indice 1. SCOPO 2. CAMPO DI APPLICAZIONE 3. RESPONSABILITA' 4. PROCEDURA 4.1 Inserimento e valutazione del personale

Dettagli

PROCEDURA FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE

PROCEDURA FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE N 05 Pag. 1 di 10 PROCEDURA FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE LISTA DELLE REVISIONI REV DATA REDATTO VERIFICATO APPROVATO 02 15.05.09 03 01.10.09 1 N 05 Pag. 2 di 10 Indice della Procedura P.to

Dettagli

SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÄ

SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÄ MANUALE DELLA Capitolo 2.0 Pagina 1 di 8 Indice 1.0 OBIETTIVI E FINALITÄ...2 2.0 RESPONSABILITÄ...3 3.0 DOCUMENTI DEL...4 4.0 CONTROLLO DEI DOCUMENTI DEL 5 4.1 Identificazione...5 4.2 Impaginazione...5

Dettagli

SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ

SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ Ediz. MQ 00 Pag. 1 di 8 REVISIONI N REV. DATA APPROV DESCRIZIONE RIFERIMENTO PARAGRAFO RIFERIMENTO PAGINA 00 10-01-06 1A EMISSIONE TUTTI TUTTE 01 25-09-09 ADEGUAMENTO ALLA NORMA UN EN ISO 9001:2008 TUTTI

Dettagli

Pag. 1 /9 MANUALE SISTEMA DI GESTIONE. Sezione 6 Gestione delle risorse Ed.0 Rev.0 del 13/12/14 Red. RSG App. DS

Pag. 1 /9 MANUALE SISTEMA DI GESTIONE. Sezione 6 Gestione delle risorse Ed.0 Rev.0 del 13/12/14 Red. RSG App. DS Pag. 1 /9 6. Gestione delle risorse 6.1 Messa a disposizione delle risorse L Istituto rende disponibili le risorse necessarie, per attuare e tenere aggiornato il SG ed i processi che ne fanno parte compatibilmente

Dettagli

6. Gestione delle risorse

6. Gestione delle risorse Manuale Qualità Ed.1 Rev.1 del 02/05/13 Red. RSG App.DS Sistema Gestione Qualità per la Formazione Marittima ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SUPERIORE R. Del Rosso - G. Da Verrazzano Via Panoramica, 81-58019

Dettagli

MANUALE DI GESTIONE DELLA QUALITÀ Codice MGQ 6 Pag. 1 / 6

MANUALE DI GESTIONE DELLA QUALITÀ Codice MGQ 6 Pag. 1 / 6 Pag. 1 / 6 GESTIONE DELLE RISORSE Indice: 6.0 - Oggetto 6.1 Messa a disposizione delle risorse 6.2 - Le risorse umane 6.3 Gestione delle infrastrutture 6.4 Ambiente di lavoro N. REV. DATA MOTIVO DELLA

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6 MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6 INDICE GESTIONE DELLE RISORSE Messa a disposizione delle risorse Competenza, consapevolezza, addestramento Infrastrutture Ambiente di lavoro MANUALE DELLA QUALITÀ Pag.

Dettagli

LICEO ETTORE MAJORANA - ROMA

LICEO ETTORE MAJORANA - ROMA 6.1 Gestione delle risorse Per attuare, mantenere e migliorare continuamente il SGQ e per conseguire la soddisfazione degli Utenti ed il raggiungimento degli obiettivi, il LS Majorana garantisce - la disponibilità

Dettagli

Documento Tecnico DT 06 DT 06 Rev. 0

Documento Tecnico DT 06 DT 06 Rev. 0 REGOLAMENTO DELL UFFICIO TECNICO Art.1 - Identità dell Ufficio tecnico L Ufficio tecnico: 1. ha la funzione di supporto e coordinamento delle attività di laboratorio e le esercitazioni previste dai Dipartimenti,

Dettagli

Gestione delle Risorse

Gestione delle Risorse SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ Gestione delle Risorse Mauro Toniolo Quality, Health & Safety Manager Messa a disposizione delle risorse Norma UNI EN ISO 9001:2008 Sistemi di Gestione per la Qualità

Dettagli

PROCEDURA DI SISTEMA GESTIONE LABORATORI

PROCEDURA DI SISTEMA GESTIONE LABORATORI Pagina 1 di 9 INDICE 1. SCOPO 2. CAMPO APPLICAZIONE 3. RESPONSABILITÄ 4. PROCEDURA 4.1 LINEE GUIDA- ORGANIZZAZIONE DEL LABORATORIO 4.2 PULIZIA DEI LABORATORI - CONTROLLO SULLA SICUREZZA IN AMBITO SCOLASTICO

Dettagli

Preparazione Verifica Approvazione

Preparazione Verifica Approvazione Pag. 1 di pag. 5 NORME UNI EN ISO 9001 : 2008 GESTIONE LE PULIZIE E LA MANUTENZIONE INDICE 1. SCOPO 2. CAMPO DI APPLICAZIONE 3. RESPONSABILITA 4. PROCEDURA 4.1 Pulizia 4.2 Manutenzione ordinaria e straordinaria

Dettagli

A.O. MELLINO MELLINI CHIARI (BS) GESTIONE DELLE RISORSE 1. MESSA A DISPOSIZIONE DELLE RISORSE...2 2. RISORSE UMANE...2 3. INFRASTRUTTURE...

A.O. MELLINO MELLINI CHIARI (BS) GESTIONE DELLE RISORSE 1. MESSA A DISPOSIZIONE DELLE RISORSE...2 2. RISORSE UMANE...2 3. INFRASTRUTTURE... Pagina 1 di 6 INDICE 1. MESSA A DISPOSIZIONE DELLE RISORSE...2 2. RISORSE UMANE...2 2.1. GENERALITÀ... 2 2.2. COMPETENZA, CONSAPEVOLEZZA E ADDESTRAMENTO... 2 3. INFRASTRUTTURE...3 4. AMBIENTE DI LAVORO...6

Dettagli

6. Gestione delle risorse

6. Gestione delle risorse Pag. 1 /9 6. Gestione delle risorse 6.1 Messa a disposizione delle risorse L Istituto rende disponibili le risorse necessarie, per attuare e tenere aggiornato il SG ed i processi che ne fanno parte compatibilmente

Dettagli

Sistema di Gestione per la Qualità

Sistema di Gestione per la Qualità MQ 04 Sistema di Gestione per la N. Revisione e data Motivo della modifica Rev, 02 del 03.03.2008 Adeguamento dello scopo Redatto Verificato Approvato RD RD DS 4.0 SCOPO SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ

Dettagli

MANSIONARIO DELL AGENZIA FORMATIVA ALL.03

MANSIONARIO DELL AGENZIA FORMATIVA ALL.03 MANSIONARIO DELL AGENZIA FORMATIVA ALL.03 Pagina 1 di 7 DATA I EMISSIONE: 12/01/2008 Resp. Redazione RGSQ Resp. Verifica RGSQ Resp. Approvazione DIR REVISIONI DATA MODIFICHE RESP. VERIFICA GESTIONE SISTEMA

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. a) l accettazione e il rispetto della personalità dello studente,quali che ne siano le condizioni personali, sociali e culturali;

CARTA DEI SERVIZI. a) l accettazione e il rispetto della personalità dello studente,quali che ne siano le condizioni personali, sociali e culturali; CARTA DEI SERVIZI Premessa 1. LA carta dei servizi si ispira agli articoli 3, 21, 30, 33 e 34 della Costituzione della Repubblica Italiana e all art.149 del Trattato dell Unione Europea. 2. Alla luce di

Dettagli

Manuale della qualità

Manuale della qualità Sistema di gestione per la qualità Pag. 1 di 10 SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ 1. REQUISITI GENERALI L ISTITUTO SUPERIORE L. LOTTO di Trescore Balneario si è dotato di un Sistema di gestione per la

Dettagli

Gestione della formazione del personale

Gestione della formazione del personale Gestione della formazione del personale INDICE 1. GENERALITA 2. RESPONSABILITA' 3. PROCEDURA o 3.1 Personale Docente 3.1.1 Corsi interni all Istituto 3.1.2 Corsi esterni o 3.2 Personale non docente o 3.3

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITA SISTEMA GESTIONE QUALITA SISTEMA GESTIONE QUALITA

MANUALE DELLA QUALITA SISTEMA GESTIONE QUALITA SISTEMA GESTIONE QUALITA Questo Documento è emesso con distribuzione riservata e non può essere riprodotto senza il benestare del Liceo Artistico Statale Paolo Candiani. INDICE: 04.0 SISTEMA GESTIONE PER LA QUALITÀ 04.1 Requisiti

Dettagli

Istituto "Michele Giua" - Cagliari - Assemini CARTA DEI SERVIZI

Istituto Michele Giua - Cagliari - Assemini CARTA DEI SERVIZI CARTA DEI SERVIZI PREMESSA Articolo 1 L Istituto considera finalità generali del proprio operare pedagogico i principi di cui agli artt. 3, 33, 34, della Costituzione Italiana. Articolo 2 La seguente carta

Dettagli

IPSSEOA Michelangelo Buonarroti - Fiuggi -

IPSSEOA Michelangelo Buonarroti - Fiuggi - IPSSEOA Michelangelo Buonarroti - Fiuggi - Procedure del Sistema di Gestione della Qualità PSI 04 Rev. 00 del 18/03/2013 Procedura : VIAGGI DI ISTRUZIONE ELENCO REVISIONI REVIS DATA MOTIVO RESPONSABILE

Dettagli

DELIBERA n. 11/13 della seduta del 31 luglio 2013

DELIBERA n. 11/13 della seduta del 31 luglio 2013 DELIBERA n. 11/13 della seduta del 31 luglio 2013 Definizione degli indirizzi in materia di certificazione di qualità delle imprese che effettuano trasporti di merci pericolose, di derrate deperibili,

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI DEL CPIA NAPOLI CITTA 1 (Riferita al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 07/06/1995)

CARTA DEI SERVIZI DEL CPIA NAPOLI CITTA 1 (Riferita al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 07/06/1995) CARTA DEI SERVIZI DEL CPIA NAPOLI CITTA 1 (Riferita al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 07/06/1995) La Carta dei servizi del CPIA Napoli città 1 ha quali principi ispiratori gli articoli

Dettagli

PERIODO DI PROVA DOCENTI: GUIDA AL D.M. 850/2015

PERIODO DI PROVA DOCENTI: GUIDA AL D.M. 850/2015 NOVEMBRE 2015 PERIODO DI PROVA DOCENTI: GUIDA AL D.M. 850/2015 A CURA DI SALVATORE PAPPALARDO Come anticipato nella legge 107 al comma 118 il 27 ottobre 2015 è stato pubblicato il decreto ministeriale

Dettagli

4. GESTIONE DELLE RISORSE

4. GESTIONE DELLE RISORSE Pagina 1 di 6 Manuale Qualità Gestione delle Risorse INDICE DELLE EDIZIONI.REVISIONI N DATA DESCRIZIONE Paragraf i variati Pagine variate 1.0 Prima emissione Tutti Tutte ELABORAZIONE VERIFICA E APPROVAZIONE

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITÀ Capitolo 1.0 GESTIONE DEL MANUALE

MANUALE DELLA QUALITÀ Capitolo 1.0 GESTIONE DEL MANUALE Pagina 1 di 8 Indice 1.0 PRESENTAZIONE DELL'ISTITUTO "Francesco Saverio NITTI"... 2 2.0 OBIETTIVI E FINALITÀ... 3 3.0 CAMPO DI APPLICAZIONE DEL MANUALE DELLA QUALITÀ... 3 4.0 RIFERIMENTI... 5 5.0 CONTROLLO

Dettagli

04 15/01/14 Inserimento cartella personale 03 15/10/13 Cambio intestazione 02 2/05/09 III edizione

04 15/01/14 Inserimento cartella personale 03 15/10/13 Cambio intestazione 02 2/05/09 III edizione I.S. PRU04 Pag. 1 di 9 Procedura GESTIONE DELLE RISORSE UMANE INDICE 1. SCOPO 2. CAMPO DI APPLICAZIONE 3. RIFERIMENTI 4. RESPONSABILITA 5. MODALITA OPERATIVE 6. MODULISTICA APPLICABILE REV. DATA MOTIVAZIONE

Dettagli

GESTIONE DELLE RISORSE UMANE E DELLE INFRASTRUTTURE. REVISIONI Descrizione

GESTIONE DELLE RISORSE UMANE E DELLE INFRASTRUTTURE. REVISIONI Descrizione Rev. 3 Pag. 1 di 11 n. revisione 0 1 2 3 3 Data Emissione Redatto 04.04.05 06.02.06 10.12.07 27.08.09 27.08.09 Firma Resp. REVISIONI Descrizione Prima emissione Introdotte indicazioni per la ripetizione

Dettagli

CAP. 6 GESTIONE DELLE RISORSE

CAP. 6 GESTIONE DELLE RISORSE CAP. 6 GESTIONE DELLE RISORSE 6.1. Scopo. -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 2 6.2. Tipi di risorse. ------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA. UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa

PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA. UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) Revisione Approvazione n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa PROGETTO TECNICO SISTEMA QUALITA Il nostro progetto

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia. Corso di Laurea in Scienze Economiche

UNIVERSITA DEGLI STUDI MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia. Corso di Laurea in Scienze Economiche UNIVERSITA DEGLI STUDI MEDITERRANEA DI REGGIO CALABRIA Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia Corso di Laurea in Scienze Economiche Regolamento per lo svolgimento di Tirocini di formazione e orientamento

Dettagli

Marketing / Orientamento (Processo Principale) INDICE

Marketing / Orientamento (Processo Principale) INDICE INDICE 1 di 1 Istituto di Istruzione Superiore J.C. Maxwell Marketing / Orientamento (Processo Principale) Codice PQ 010 MARKETING / ORIENTAMENTO INDICE 1.1 OBIETTIVO 1.2 CAMPO D APPLICAZIONE 1.3 RESPONSABILITÀ

Dettagli

SGSL UN SISTEMA PER LA GESTIONE DELLA SICUREZZA SUL LAVORO NELLA SCUOLA

SGSL UN SISTEMA PER LA GESTIONE DELLA SICUREZZA SUL LAVORO NELLA SCUOLA SGSL UN SISTEMA PER LA GESTIONE DELLA SICUREZZA SUL LAVORO NELLA SCUOLA COSA È IN PRATICA UN SISTEMA DI GESTIONE? L insieme delle regole e dei processi di funzionamento di un organizzazione. Comprende:

Dettagli

PROTOCOLLO D'ACCOGLIENZA PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO

PROTOCOLLO D'ACCOGLIENZA PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO ITIS "LEONARDO DA VINCI" PISA a.s. 2012-2013 PROTOCOLLO D'ACCOGLIENZA PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO Sezioni del documento Finalità Piano Didattico Personalizzato Indicazioni per

Dettagli

8 MISURAZIONI, ANALISI E MIGLIORAMENTO. 8.1 Generalità 8.2 MONITORAGGI E MISURAZIONI. 8.2.1 Soddisfazione dei cliente

8 MISURAZIONI, ANALISI E MIGLIORAMENTO. 8.1 Generalità 8.2 MONITORAGGI E MISURAZIONI. 8.2.1 Soddisfazione dei cliente 8 MISURAZIONI, ANALISI E MIGLIORAMENTO 8.1 Generalità l I.I.S. G.Antonietti, allo scopo di assicurare la conformità del proprio Sistema di Gestione della Qualità alla norma di riferimento UNI EN ISO 9001:2008

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE FINALITA Il presente documento denominato Protocollo di Accoglienza è un documento che nasce da una più dettagliata esigenza d informazione relativamente all

Dettagli

IL SISTEMA ASSICURAZIONE QUALITA DI ATENEO

IL SISTEMA ASSICURAZIONE QUALITA DI ATENEO IL SISTEMA ASSICURAZIONE QUALITA DI ATENEO Dott.ssa Lucia Romagnoli Ancona, 15 luglio 2015 maggio 2007 UNIVPM ottiene la certificazione del proprio Sistema di Gestione per la Qualità (SGQ) ai sensi della

Dettagli

PROCEDURA PIANIFICAZIONE DELL OFFERTA FORMATIVA (POF) E DI PROGETTAZIONE

PROCEDURA PIANIFICAZIONE DELL OFFERTA FORMATIVA (POF) E DI PROGETTAZIONE PROCEDURA E DI PROGETTAZIONE Pag. 1/13 LISTA DELLE REVISIONI REV/ED DATA REDATTO VERIFICATO APPROVATO 0/000 16-02-04 01 01.10.09 Pag. 2/13 Indice della Procedura 1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE pag. 3

Dettagli

Ministero dell' Istruzione, dell' Università e della Ricerca DIREZIONE DIDATTICA STATALE S. TRAINA

Ministero dell' Istruzione, dell' Università e della Ricerca DIREZIONE DIDATTICA STATALE S. TRAINA Ministero dell' Istruzione, dell' Università e della Ricerca DIREZIONE DIDATTICA STATALE S. TRAINA Via Fiume, n. 2 90036 MISILMERI (PA) Tel. 091/8722600 091/8721264 Fax 091/8722806 Codice Meccanografico

Dettagli

Scuola di Alta Formazione Master. Regolamento dei Corsi

Scuola di Alta Formazione Master. Regolamento dei Corsi Scuola di Alta Formazione Master Regolamento dei Corsi Sommario Introduzione... 3 Art. 1 - Definizioni... 3 Art. 2 - Principi generali e finalità... 3 Art. 3 - Caratteristiche dei Corsi... 4 Art. 4 - Istituzione

Dettagli

Procedura GESTIONE DEL POF

Procedura GESTIONE DEL POF SOMMARIO Pag 1 di 7 1. Scopo... 2 2. Applicabilità... 2 3. Termini e Definizioni... 2 4. Riferimenti... 2 5. Responsabilità ed Aggiornamento... 2 6. Modalità operative... 3 6.1 Individuazione esigenze

Dettagli

Inserire Logo Pag. 1 /8. Allegato 3 Organigramma e mansionario Ed.1 Rev.1 del 02/05/13 Red. RSG App. DS

Inserire Logo Pag. 1 /8. Allegato 3 Organigramma e mansionario Ed.1 Rev.1 del 02/05/13 Red. RSG App. DS DIRIGEN TE SCOLAST ICO ( A N N A G E N N A R I ) CONSIGL IO DI ISTITUT O R E S P. P R O G R A M M A Z I O N E D I D A T T I C A ( E T T O R E C A R L O N I ) COLLABO RATORI DEL DS ( M A R C O T E B A L

Dettagli

Ai Docenti All Albo Agli Atti Sito Web

Ai Docenti All Albo Agli Atti Sito Web Prot. 5208 del 23/09/2013 ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE " LUIGI DE' MEDICI " Via Zabatta 19, 80044 OTTAVIANO TEL. (081) 5293222 - Fax (081) 5295420 COD.MECC.: NAIS05800R COD.FISC. 84007150638 E-MAIL: de_medici@libero.it

Dettagli

FUNZIONIGRAMMA D ISTITUTO A.S. 2015-16. Approvato dal C.d.D. del 24/09/2015

FUNZIONIGRAMMA D ISTITUTO A.S. 2015-16. Approvato dal C.d.D. del 24/09/2015 FUNZIONIGRAMMA D ISTITUTO A.S. 2015-16 Approvato dal C.d.D. del 24/09/2015 Staff del Dirigente e Funzioni strumentali al POF 2 FS1 - Qualità e valutazione di sistema Gestisce la documentazione relativa

Dettagli

Totale delle ore di attività 70

Totale delle ore di attività 70 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Via Domizia Lucilla Programmazione annuale A.S. 2014/15 Mod. 7.1.A

Dettagli

Manuale di gestione della Qualita

Manuale di gestione della Qualita SOMMARIO 6. 6.1. Messa a disposizione delle risorse 6.2. Risorse umane 6.3. Infrastrutture 6.4. Ambiente di lavoro 6.1 Messa a disposizione delle risorse L organizzazione di volontariato Croce Bianca di

Dettagli

GESTIONE RISORSE UMANE

GESTIONE RISORSE UMANE rev. 01 Data: 26-07-2007 pag. 1 7 SOMMARIO 1. PIANIFICAZIONE... 2 1.1. SCOPO DELLA PROCEDURA GESTIONALE... 2 1.2. OBIETTIVI E STANDARD DEL PROCESSO... 2 1.3. RESPONSABILITÀ E RISORSE COINVOLTE... 2 2.

Dettagli

1. Gestione delle risorse

1. Gestione delle risorse pag. 1 1. Gestione delle risorse La Direzione individua i mezzi e le risorse necessarie per attuare e tenere aggiornato il Sistema di gestione per la qualità, per migliorare in modo continuo la sua efficacia

Dettagli

Gli obblighi in materia di valutazione dei rischi. Lazzarotto Walter - Tecnico della prevenzione

Gli obblighi in materia di valutazione dei rischi. Lazzarotto Walter - Tecnico della prevenzione Gli obblighi in materia di valutazione dei rischi Lazzarotto Walter - Tecnico della prevenzione SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE Per quanto riguarda l organizzazione interna della sicurezza nei singoli

Dettagli

REGOLAMENTO del Centro Territoriale di Supporto Alceo Selvi

REGOLAMENTO del Centro Territoriale di Supporto Alceo Selvi Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Centro Territoriale di Supporto Alceo Selvi ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE PIAZZA MARCONI - VETRALLA P.

Dettagli

Regolamento concernente la sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro ai sensi del D.Lgs. n. 626 del 19 settembre 1994 e del D.M. 363/98.

Regolamento concernente la sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro ai sensi del D.Lgs. n. 626 del 19 settembre 1994 e del D.M. 363/98. Regolamento concernente la sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro ai sensi del D.Lgs. n. 626 del 19 settembre 1994 e del D.M. 363/98. Art. 1 - Datore di lavoro 1. Il Rettore, quale Rappresentante legale

Dettagli

REGOLAMENTO DELL UFFICIO TECNICO

REGOLAMENTO DELL UFFICIO TECNICO REGOLAMENTO DELL UFFICIO TECNICO PREMESSA L'art. 4, comma 3, dei regolamenti di riordino degli istituti tecnici e degli istituti professionali (d.p.r. nn. 87 e 88 del 15.3.2010) prevede che il settore

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 12

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 12 MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 12 INDICE RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE Impegno della Direzione Attenzione focalizzata al cliente Politica della Qualità Obiettivi della Qualità Soddisfazione del cliente

Dettagli

BANDO PER IL RECLUTAMENTO ESPERTO ESTERNO PROGETTISTA PER LA REALIZZAZIONE O ADEGUAMENTO DI RETE LAN / WLAN

BANDO PER IL RECLUTAMENTO ESPERTO ESTERNO PROGETTISTA PER LA REALIZZAZIONE O ADEGUAMENTO DI RETE LAN / WLAN REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA ISTITUTO COMPRENSIVO ST AT ALE G.FALCONE Via Pisa P.zza Giovanni XXIII 95037 SAN GIOVANNI LA PUNTA (CT) Tel. 095/7512713 Fax 095/7512232 C. F. 81005200878 - C.M. CTIC8AM007

Dettagli

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE L. AMABILE

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE L. AMABILE ISTITUTO TECNICO ECONOMICO STATALE L. AMABILE Via De Concilii, 13 83100 AVELLINO Tel. 0825.1643241 Fax 0825. 1643242 E-mail: AVTD03000B@istruzione.it PEC: AVTD03000B@PEC.ISTRUZIONE.IT Sito web: www.itcamabile.it

Dettagli

REGOLAMENTO del Centro Territoriale di Supporto Istituto Comprensivo Calcedonia

REGOLAMENTO del Centro Territoriale di Supporto Istituto Comprensivo Calcedonia Centro Territoriale di Supporto Calcedonia Istituto Comprensivo Calcedonia Via A. Guglielmini, 23 - Salerno Tel: 089792310-089792000/Fax: 089799631 htpp//www.icscuolacalcedoniasalerno.gov.it REGOLAMENTO

Dettagli

Comune di Nuoro DISCIPLINARE PER LA FORMAZIONE DELLE RISORSE UMANE. Settore AA.GG. e Personale. Ufficio Formazione

Comune di Nuoro DISCIPLINARE PER LA FORMAZIONE DELLE RISORSE UMANE. Settore AA.GG. e Personale. Ufficio Formazione Comune di Nuoro Settore AA.GG. e Personale Ufficio Formazione DISCIPLINARE PER LA FORMAZIONE DELLE RISORSE UMANE Ultimo aggiornamento settembre 2008 Art. 1 (Oggetto e finalità) 1. Le disposizioni contenute

Dettagli

SPAI di Puclini Carlo

SPAI di Puclini Carlo CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

P.6.3.02 GESTIONE DEI LABORATORI E MANUTENZIONE

P.6.3.02 GESTIONE DEI LABORATORI E MANUTENZIONE Indice: P.6.3.02 GESTIONE DEI LABORATORI E MANUTENZIONE 1. SCOPO...2 2. CAMPO DI APPLICAZIONE...2 3. RESPONSABILITA...3 4. PROCEDURA...3 4.1 Gestione dotazioni laboratori...3 4.2 Gestione della manutenzione

Dettagli

CAP04 Gestione del Processo di Consulenza Tecnica

CAP04 Gestione del Processo di Consulenza Tecnica CAP04 Gestione del Processo di Consulenza Tecnica 1 di 7 INDICE 1 Pianificazione della realizzazione del prodotto... 2 2 Processi relativi al cliente... 2 2.1 Analisi dei bisogni, determinazione dei requisiti

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE IN MODALITÀ E

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE IN MODALITÀ E IL RETTORE il Decreto del Ministro dell Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica del 10 Giugno 1998, con cui è stata istituita l Università degli Studi di Milano - Bicocca; lo Statuto dell

Dettagli

6. Gestione delle risorse

6. Gestione delle risorse Pag. 1 /9 6. Gestione delle risorse 6.1 Messa a disposizione delle risorse L I s t i t u t o r e n d e d i s p o n i b i l i l e r i s o r s e n e c e s s a r i e, p e r a t t u a r e e t e n e r e a g

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI DELLA SCUOLA (art.2 D.P.C.M. 7 giugno 1995)

CARTA DEI SERVIZI DELLA SCUOLA (art.2 D.P.C.M. 7 giugno 1995) CARTA DEI SERVIZI DELLA SCUOLA (art.2 D.P.C.M. 7 giugno 1995) La Carta dei servizi è il documento, espressione dell autonomia progettuale della scuola, che definisce e rende noti all utenza le finalità,

Dettagli

PIANIFICAZIONE,EROGAZIONE E CONTROLLO SERVIZI

PIANIFICAZIONE,EROGAZIONE E CONTROLLO SERVIZI ISTITUTO PROFESSIONALE ALBERGHIERO PARITARIO (D.D. n. 799 dell 11.12.2003) Via Brambilla,15 21100 Varese TEL 0332-286367 FAX 0332-233686 www.istitutodefilippi.it www.defilippivarese.it segreteria@istitutodefilippi.it

Dettagli

FACOLTÀ DI FARMACIA REGOLAMENTO DIDATTICO

FACOLTÀ DI FARMACIA REGOLAMENTO DIDATTICO FACOLTÀ DI FARMACIA REGOLAMENTO DIDATTICO Art. 1 CONSIGLIO DI FACOLTÀ 1. Il Consiglio di Facoltà ha il compito di programmare, coordinare e gestire tutte le attività didattiche che fanno capo alla Facoltà.

Dettagli

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE REGOLAMENTO DEL CENTRO LINGUISTICO DI ATENEO (approvato nella seduta del CdA del 22 marzo 2011 - modificato con delibera n. 5 del S.A. del 08/05/2012) Art. 1 Definizione 1

Dettagli

Comitato di Valutazione

Comitato di Valutazione pag.1 di6 3.1- STRUTTURA ORGANIZZATIVA L' organizzazione dell Istituto, è illustrata nell organigramma riportato nella Fig. 3-1. I compiti e le responsabilità dei vari Enti-Funzioni sono definite nel paragrafo

Dettagli

PROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2007/2013 Programma Operativo Nazionale: Competenze per lo Sviluppo 2007 IT 05 1 PO 007 1 finanziato con il FSE.

PROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2007/2013 Programma Operativo Nazionale: Competenze per lo Sviluppo 2007 IT 05 1 PO 007 1 finanziato con il FSE. Prot. 666C/12 Data: 28 gennaio 2012 Ai docenti dell ISIS di Castel Volturno PROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2007/2013 Programma Operativo Nazionale: Competenze per lo Sviluppo 2007 IT 05 1 PO 007 1 finanziato

Dettagli

D.O.C. s.c.s. POLITICA AMBIENTE SICUREZZA E QUALITÀ

D.O.C. s.c.s. POLITICA AMBIENTE SICUREZZA E QUALITÀ Pagina 1 di 7 D.O.C. s.c.s., ai sensi della legge 381/91, è una cooperativa sociale di tipo A, che vede al centro della sua crescita organizzativa i valori cooperativi della centralità della persona, della

Dettagli

REGOLAMENTO DELL UFFICIO TECNICO

REGOLAMENTO DELL UFFICIO TECNICO ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE Luigi Russo Liceo Linguistico Tecnico Tecnologico Chimica, Materiali e Biotecnologie Sanitarie Tecnico Economico Amministrazione, Finanza e Relazioni Internazionali

Dettagli

LICEO ETTORE MAJORANA - ROMA SEZIONE 4 - SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA

LICEO ETTORE MAJORANA - ROMA SEZIONE 4 - SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA 4.1 Requisiti generali LICEO ETTORE MAJORANA - ROMA Il LS Majorana ha stabilito, tiene aggiornato, attua e documenta il proprio Sistema di gestione della qualità (SGQ) in accordo con in requisiti della

Dettagli

CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA

CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA Direzione Politiche Attive del Lavoro, Formazione, Istruzione e Politiche Sociali Servizio Politiche della Transnazionalità, della Governance e della Qualificazione del Sistema Formativo CARTA DI QUALITÀ

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO PER L INTEGRAZIONE ED IL DIRITTO ALLO STUDIO DEGLI STUDENTI DIVERSAMENTE ABILI

REGOLAMENTO DI ATENEO PER L INTEGRAZIONE ED IL DIRITTO ALLO STUDIO DEGLI STUDENTI DIVERSAMENTE ABILI REGOLAMENTO DI ATENEO PER L INTEGRAZIONE ED IL DIRITTO ALLO STUDIO DEGLI STUDENTI DIVERSAMENTE ABILI Emanato con D.R. n. 83 del 27 febbraio 2008 Entrata in vigore 13 marzo 2008 INDICE TITOLO I - CAMPO

Dettagli

MANUALE GESTIONE QUALITÀ SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA

MANUALE GESTIONE QUALITÀ SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA data: 20-07-08 Pagina 1 di 12 Sez. 4 PER LA QUALITA Redazione e Revisione Data Modifiche verifica 0 03-04-03 RGQ - Prof. M.L.Bianchi 1 16-04-03 Tabelle a) e b) 2 29-05-03 Tabella b) e 4.2.3 3 12-07-04

Dettagli

INDICE 1.SCOPO 2.CAMPO DI APPLICAZIONE 3.RESPONSABILITÀ 4.DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ 5.INDICATORI DI PROCESSO 6.RIFERIMENTI 7.

INDICE 1.SCOPO 2.CAMPO DI APPLICAZIONE 3.RESPONSABILITÀ 4.DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ 5.INDICATORI DI PROCESSO 6.RIFERIMENTI 7. www.iacpignataromaggiore.it Proc.09 Stesura del POF INDICE 1.SCOPO 2.CAMPO DI APPLICAZIONE 3.RESPONSABILITÀ 4.DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ 5.INDICATORI DI PROCESSO 6.RIFERIMENTI 7.ARCHIVIAZIONI SCOPO Questa

Dettagli

Nomina delle figure del sistema sicurezza della scuola

Nomina delle figure del sistema sicurezza della scuola Nomina delle figure del sistema sicurezza della scuola Il dirigente scolastico, nel suo ruolo di Datore di lavoro ai sensi dell art. 17, comma 1, lettera b del D.Lgs. 81/2008, è obbligato (si tratta di

Dettagli

Determinazione dei requisiti relativi al servizio Lo Studio Legale Scuderi - Motta, per ciascun cliente si premura di determinare:

Determinazione dei requisiti relativi al servizio Lo Studio Legale Scuderi - Motta, per ciascun cliente si premura di determinare: ORIENTAMENTO AL CLIENTE PROCESSI RELATIVI AL CLIENTE Il nostro Studio Legale si impegna ad evadere ogni richiesta formulata dalla propria clientela entro i termini di legge, ovvero come concordati contrattualmente

Dettagli

FUNZIONI STRUMENTALI ( 5 ) E COMPITI CONNESSI

FUNZIONI STRUMENTALI ( 5 ) E COMPITI CONNESSI Prot. n.5501 / C24 Salerno, 23.09.2015 ALL.n.2 A TUTTI I DOCENTI IN SERVIZIO p.c. Al DSGA ALL ALBO AGLI ATTI Oggetto : Funzioni Strumentali 2015 / 2016 e termini domanda. Come deliberato dal Collegio dei

Dettagli

CHECK LIST ANALISI INIZIALE ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

CHECK LIST ANALISI INIZIALE ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO CHECK LIST ANALISI INIZIALE ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO QUESITO RISCONTRO* Documentazione di P N NA riscontro 1. ANALISI INIZIALE Il DVR /autocertificazione e gli allegati

Dettagli

PROCEDURA GESTIONE RISORSE

PROCEDURA GESTIONE RISORSE Questo Documento è emesso con distribuzione riservata e non può essere riprodotto senza il benestare del Liceo Artistico Statale Paolo Candiani. Revisione Data Capitolo/Paragrafo Modifiche modificato 01

Dettagli

REGOLAMENTO MASTER UNIVERSITARI UNIVERSITAS MERCATORUM. Art. 1 Principi generali e scopo del Regolamento

REGOLAMENTO MASTER UNIVERSITARI UNIVERSITAS MERCATORUM. Art. 1 Principi generali e scopo del Regolamento Art. 1 Principi generali e scopo del Regolamento Il presente Regolamento disciplina l istituzione, l attivazione e l organizzazione dei Master nell Università Telematica Universitas Mercatorum. L Ateneo

Dettagli

RIESAME DELLA DIREZIONE. del 20 dicembre 2013. RIUNIONE di RIESAME del SISTEMA di GESTIONE per la QUALITÀ. DATI e CONSIDERAZIONI in ingresso

RIESAME DELLA DIREZIONE. del 20 dicembre 2013. RIUNIONE di RIESAME del SISTEMA di GESTIONE per la QUALITÀ. DATI e CONSIDERAZIONI in ingresso Pagina 1 di 10 RIUNIONE di RIESAME del SISTEMA di GESTIONE per la QUALITÀ Il presente riesame, attraverso l analisi completa dei risultati raggiunti nell anno scolastico 2012/2013, definisce le azioni

Dettagli

4/30/2003 DECRETO NAZIONALE SULL ACCREDITAMENTO ACCREDITAMENTO REGIONALE. Accordo Stato/Regioni 28-02-2000

4/30/2003 DECRETO NAZIONALE SULL ACCREDITAMENTO ACCREDITAMENTO REGIONALE. Accordo Stato/Regioni 28-02-2000 DECRETO NAZIONALE SULL ACCREDITAMENTO ACCREDITAMENTO REGIONALE L'accreditamento è un atto con cui l amministrazione pubblica competente riconosce ad un organismo la possibilità di proporre e realizzare

Dettagli

SPECIFICA DI ASSICURAZIONE QUALITA

SPECIFICA DI ASSICURAZIONE QUALITA 1 di 8 1 PRESCRIZIONI PER LA GESTIONE DI SERVIZI DI PROGETTAZIONE SULLA BASE DI DOCUMENTI DI 2 Parte Titolo 3 PARTE I I.1 PREMESSA I.2 SCOPI I.3 PRESCRIZIONI RELATIVE ALL'ORGANIZZAZIONE AZIENDALE DELLA

Dettagli

Mantenere le Infrastrutture e le Attrezzature

Mantenere le Infrastrutture e le Attrezzature Scopo Responsabile Fornitore del Processo Input Cliente del Processo Output Indicatori Riferimenti Normativi Processi Correlati Sistemi Informatici Mantenere e migliorare l efficienza e la sicurezza delle

Dettagli

MANUALE DELLA QUALITA Revisione: Sezione 4 SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA

MANUALE DELLA QUALITA Revisione: Sezione 4 SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA Pagina: 1 di 5 SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA 4.0 SCOPO DELLA SEZIONE Illustrare la struttura del Sistema di Gestione Qualità SGQ dell Istituto. Per gli aspetti di dettaglio, la Procedura di riferimento

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE DEL LABORATORIO

REGOLAMENTO GENERALE DEL LABORATORIO ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITÀ DI BOLOGNA SCUOLA DI INGEGNERIA E ARCHITETTURA DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA SEDE DI CESENA REGOLAMENTO GENERALE DEL LABORATORIO 1 INDICE 1. COSTITUZIONE 2. FINALITA, DESTINATARI

Dettagli

Anno di formazione e relazione finale

Anno di formazione e relazione finale Bergamo Anno di formazione e relazione finale Lunedì 24 novembre 2014 R. Rovaris Rita Rovaris 1 Istituito con la legge 270/82 e previsto dall art. 68 del CCNL 2006-2009. E un OBBLIGO. Requisiti: essere

Dettagli

IMPLEMENTAZIONE di un SISTEMA di GESTIONE AMBIENTALE (secondo la norma UNI EN ISO 14001-2004)

IMPLEMENTAZIONE di un SISTEMA di GESTIONE AMBIENTALE (secondo la norma UNI EN ISO 14001-2004) Dott. Marco SALVIA IMPLEMENTAZIONE di un SISTEMA di GESTIONE AMBIENTALE (secondo la norma UNI EN ISO 14001-2004) Dr. Marco SALVIA 1 Perché gestire la variabile ambientale in azienda? 1. Perché rappresenta

Dettagli

SULLE ATTIVITÀ DI FORMAZIONE, AGGIORNAMENTO E RIQUALIFICAZIONE DEL PERSONALE DELLA

SULLE ATTIVITÀ DI FORMAZIONE, AGGIORNAMENTO E RIQUALIFICAZIONE DEL PERSONALE DELLA PROVINCIA DI AREZZO Decorata di Medaglia d'oro al V.M. per attività partigiana R E G O L A M E N T O SULLE ATTIVITÀ DI FORMAZIONE, AGGIORNAMENTO E RIQUALIFICAZIONE DEL PERSONALE DELLA PROVINCIA DI AREZZO

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI DISABILI

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI DISABILI All.9 POF 2015-2016 PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER GLI ALUNNI DISABILI Il Protocollo di Accoglienza è il documento che predispone e organizza le modalità che l Istituto intende seguire relativamente all

Dettagli

Guida ai Sistemi di Gestione della Salute e della Sicurezza nei Luoghi di Lavoro

Guida ai Sistemi di Gestione della Salute e della Sicurezza nei Luoghi di Lavoro Alberto Alberto ANDREANI ANDREANI Via Mameli, 72 int. 201/C Via Mameli, 72 int. 201/C 61100 PESARO Tel. 0721.403718 61100 PESARO Tel. 0721.403718 e.mail andreani@pesaro.com e.mail andreani@pesaro.com Guida

Dettagli

GESTIONE DELLE RISORSE UMANE

GESTIONE DELLE RISORSE UMANE Titolo del pag. 1 di 6 Titolo del I N D I C E 1. SCOPO 2. GENERALITÀ 3. CAMPO DI APPLICAZIONE 4. LISTA DI DISTRIBUZIONE 5. DETERMINAZIONE DEL FABBISOGNO 6. SELEZIONE DEL PERSONALE 7. ITER DI INSERIMENTO

Dettagli

Prot.7767/A01 Correggio, 09/09/2013 Il Dirigente Scolastico

Prot.7767/A01 Correggio, 09/09/2013 Il Dirigente Scolastico Prot.7767/A01 Correggio, 09/09/2013 Il Dirigente Scolastico - Visto l art. 8, comma 7, del regolamento relativo all istruzione professionale (DPR 15/03/2010, n. 87) - Vista la Direttiva Ministeriale n.

Dettagli

Oggetto: Convocazione Collegio dei Docenti Unitario n.1 e n.2 Settembre 2015

Oggetto: Convocazione Collegio dei Docenti Unitario n.1 e n.2 Settembre 2015 ISTITUTO COMPRENSIVO DI SORBOLO Via Garibaldi,29 43058 SORBOLO (PR) Tel 0521/697705 Fax 0521/698179 e-mail: pric81400t@istruzione.it pric81400t@pec.istruzione.it http://icsorbolomezzan.scuolaer.it codice

Dettagli

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER AUDITOR DI S.G.Q. NEL SETTORE COSTRUZIONI E IMPIANTI

SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER AUDITOR DI S.G.Q. NEL SETTORE COSTRUZIONI E IMPIANTI Viale di Val Fiorita, 90-00144 Roma Tel. 065915373 - Fax: 065915374 E-mail: corsi@cepas.it Sito internet: www.cepas.it sigla: SH84 Pag. 1 di 5 SCHEDA REQUISITI PER LA QUALIFICAZIONE DEL CORSO PER AUDITOR

Dettagli

ORGANIGRAMMA E MANSIONARIO

ORGANIGRAMMA E MANSIONARIO Rev.00 del 10/01/2012 Pagina 1 di 5 Preparato da: Responsabile Gestione Aziendale Approvato da: Direzione Firma: Firma: 1. Organigramma DIREZIONE AMMINISTR. E SEG. RSSP/RGA AMMINISTR. E SEG. RLS/RGA UFFICIO

Dettagli