Elementi di economia Economia dell informazione

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1 Elementi di economia Economia dell informazione Dott.ssa Michela Martinoia Corso di laurea in Scienze del Turismo e Comunità Locale A.A. 2014/15

2 Informazione completa Significa che non esistono gap informativi rispetto a nessuna delle situazioni connesse agli scambi: sui beni disponibili, sui loro prezzi, sulla qualità, sulle opportunità di trovare beni alternativi etc. La teoria della mano invisibile presuppone che gli individui abbiano informazione completa. In questo caso si possono realizzare pienamente i vantaggi che sono associati all economia di scambio. Tuttavia, nella realtà, l informazione è incompleta, gli individui devono ricorrere a diverse strategie per raccogliere e aumentare il loro livello di informazione.

3 Economia dell informazione Come e perché un patrimonio informativo può risultare utile? Quali informazioni è necessario acquisire in diverse situazioni economiche e come si possono utilizzare al meglio informazioni limitate? Una maggiore informazione consente di aumentare il surplus degli agenti economici?

4 Economia dell informazione Esempio: un individuo vuole vendere una coppia di candelieri d argento del XIX secolo e il suo prezzo di riserva è di 300. Il costo di un inserzione pubblicitaria sul giornale è di 20, mentre la commissione di ebay è pari al 5% del prezzo d acquisto di un bene, offerto dal vincitore dell asta. Il prezzo di riserva massimo degli acquirenti è di 400. I prezzi di riserva maggiori su ebay sono di 900 e di 800 (è un asta al prezzo del secondo classificato).

5 Economia dell informazione Nel mercato locale: se si vende per 400, il surplus totale è pari a St= = 80 il surplus è del venditore; Se si vende ad un prezzo minore di 400, il surplus totale è suddiviso tra venditore e acquirente locale Su ebay: Se si vende a 800 il surplus totale è pari a St= = 460 il surplus è del venditore; il miglior offerente era disposto a pagare 900 ma ha pagato solo 800 quindi il surplus totale di 560 è suddiviso tra venditore ( 460) e acquirente ( 100).

6 Economia dell informazione L aumento di surplus è collegato alla possibilità di estendere l informazione (sui beni che sono in vendita e sulle loro caratteristiche) a più soggetti. Un aumento reale del surplus economico si ha quando un articolo finisce nelle mani della persona che lo valuta di più.

7 Livello ottimo di informazione Che ruolo hanno quindi gli intermediari? Anche in questo caso è collegato alla massimizzazione del surplus Esempio: un individuo deve scegliere quale paio di sci acquistare. I negozi di sci nelle località sciistiche hanno commessi preparati il consumatore acquista, su consiglio del commesso, un paio di sci per 600. E poi scopre che gli stessi sci erano in vendita su Internet per 400

8 Livello ottimo di informazione Quindi, la differenza nei due prezzi può essere spiegata dal fatto che il negozio (con il commesso preparato) risolve il problema di conoscenza che il consumatore ha rispetto al tipo di sci che si adattano meglio. Ma se gli intermediari (es. commessi) hanno un ruolo rilevante perché è difficile trovare commessi esperti? Un motivo è l esistenza del problema del free rider, che rischia di generare un equilibrio sub-ottimale perché manca chi fornisce l informazione corretta.

9 Livello ottimo di informazione Problema del free-rider è un problema di incentivo, che si traduce in un livello di beni prodotti e servizi offerti limitato.perché a chi non paga non può essere impedito di usufruirne. Questo problema esiste quando altri traggono beneficio da azioni che sono costose per alcuni di noi.

10 Livello ottimo di informazione Esistono due linee guida per la ricerca razionale, che vengono tratte dall applicazione del principio costi benefici. 1. Dedicare molto tempo nella ricerca di un affare è più conveniente quando si tratta di un bene di valore elevato e quando la possibilità di ottenere vantaggi dalla ricerca è maggiore. 2. I prezzi pagati saranno più alti quando è più elevato il costo della ricerca.

11 Livello ottimo di informazione Esempio sul punto 1: a Milano gli affitti variano tra 1000 e 2000 mentre a Bari variano tra i 400 e i 500. In tutte e due le città la ricerca ha un costo (costo opportunità). La probabilità di trovare un occasione aumenta in modo uguale al crescere del numero di appartamenti visitati In quale delle due città una individuo razionale dedicherà più tempo per la ricerca?

12 Livello ottimo di informazione Esempio sul punto 2: chi vi aspettate che cerchi più a lungo per trovare un pianoforte usato a un buon prezzo? Un soggetto che avendo la macchina impiega poco tempo e costi bassi per visionare nuovi pianoforti o un soggetto che si deve necessariamente muovere sempre in taxi? (si pensi ai costi e ai benefici marginali)

13 La ricerca e la sua aleatorietà Per valutare in modo appropriato gli elementi di scelta connessi alla ricerca è opportuno considerare l aspetto aleatorio che la caratterizza e quindi introdurre il concetto di lotteria Continuare a cercare è costoso mentre i benefici sono incerti, pertanto proseguire la ricerca determina un elemento di rischio.

14 Valore atteso Quando si deve valutare se prendere parte o meno a una lotteria (se continuare o meno a cercare) si deve: calcolare il valore atteso della lotteria ossia la somma dei possibili esiti moltiplicati per le rispettive probabilità di verificarsi.

15 Valore atteso Lotteria equa -valore atteso è pari a zero. Ipotizzo che lanciando una moneta: Se esce Testa vinco 1, Se esce Croce perdo 1 Allora il Valore Atteso è VA= (0.5)(1) + (0.5)(-1) = 0 Lotteria più che equa -valore atteso è positivo. Ipotizzo che lanciando una moneta: Se esce Testa vinco 2, Se esce Croce perde 1 Allora il Valore atteso è VA= (0.5)(2) + (0.5)(-1) =0.5

16 Neutralità ed avversione al rischio Quado si deve decidere se prendere parte o meno ad una lotteria bisogna considerare l attitudine al rischio. Un individuo neutrale al rischio è indifferente tra accettare o rifiutare di giocare una lotteria equa Un individuo avverso al rischio rifiuterà ogni lotteria equa.

17 Neutralità ed avversione al rischio Riprendiamo il problema della ricerca. Conviene proseguire la ricerca di un appartamento? Ipotesi: ricerca di un appartamento in un quartiere dove due appartamenti identici costano 400 e 360. Tra gli appartamenti sfitti, l 80% costa 400 e il 20% costa 360 L unico modo per conoscere il costo dell affitto è visitare l appartamento. Il costo di visitare un altro appartamento è 6 euro.

18 Neutralità ed avversione al rischio Ipotesi individuo neutrale al rischio -Conviene proseguire la ricerca di un appartamento? Il primo appartamento visitato costa 400; se il costo opportunità di visitare un altro appartamento è di 6; allora il valore atteso di un altra visita è: (9.2)(34) + (0.80)(-6) = 2 Visitare un altro appartamento è una lotteria più che equa data la neutralità al rischio, l individuo dovrebbe accettarla.

19 Informazione asimmetrica Si verifica quando venditori e compratori non sono informati allo stesso modo sulle caratteristiche di beni e di servizi in genere è il venditore che ha maggiori informazioni). Esempio-vendita privata della propria auto, ipotesi: volete vendere la vostra auto del 2002 con 100,000 km, tagliando fatto regolarmente e in condizione eccellente; la quotazione per un auto del 2002 in discreto stato è di

20 Informazione asimmetrica Un potenziale compratore ha un prezzo di riserva di per un auto in ottime condizioni come la vostra, ma per una macchina in buone condizioni pagherà solo Cosa accadrà?

21 Il modello dei bidoni L informazione asimmetrica riduce la qualità medie delle auto offerte sul mercato. Perché? Le persone che possiedono auto in cattive condizioni (bidoni), sono più propense a venderle. Gli acquirenti sanno che i bidoni hanno più probabilità di essere venduti sul mercato dell usato rispetto alle auto di buona qualità e abbassano il loro prezzo di riserva.

22 Il modello dei bidoni Una volta che i prezzi nel mercato delle auto usate sono diminuiti, i proprietari delle auto in buono stato hanno un incentivo ancora più forte a ritirare la loro. La qualità media delle auto usate cala ulteriormente finché sul mercato rimarranno solo i bidoni.

23 Il modello dei bidoni Quanto pagherà un acquirente ingenuo per un auto usata? Ipotesi: ci sono solo due tipi di auto: buone e bidoni; il 10% delle nuove auto prodotte sono bidoni le auto buone usate valgono mentre i bidoni valgono 6.000; nel mercato delle auto usate il 90% sono buone e il 10% bidoni.

24 Il modello dei bidoni Calcolo del valore atteso: (0.90)( 10000) + (0.10)( 6000) = 9600 prezzo di riserva per un acquirente neutrale al rischio. Chi sarà disposto a vendere la propria auto usata al prezzo di riserva trovato? non venderà chi ha un auto di buona qualità che vale venderà chi ha un bidone del valore di 6,000 Per cui solo i bidoni restano sul mercato e ilprezzo scende a 6,000

25 Soluzioni al fallimento del mercato Quali sono le possibili soluzioni al fallimento del mercato determinato dall informazione asimmetrica? Se si vuole vendere un auto usata in buone condizioni, come si può ottenere un prezzo più alto? Occorre dare dei segnali relativi alla qualità dell auto che devono essere credibili.

26 Soluzioni al fallimento del mercato Principio della non convenienza a falsificare per essere credibili, i segnali devono essere costosi e difficilmente falsificabili ad esempio garanzia per un certo numero di chilometri.

27 Selezione avversa Il mercato dei bidoni è un caso di selezione avversa la selezione avversa (avviene in fase precontrattuale) si verifica quando una delle parti, al momento di concludere l accordo, non è in grado di osservare importanti caratteristiche relative all altra parte o al bene oggetto della transazione.

28 Azzardo morale L azzardo morale (che si verifica in fase postcontrattuale) si verifica quando alcune azioni, che avvengono dopo avere stipulato il contratto, non sono osservabili e quindi una delle due parti può agire perseguendo i propri interessi senza che l altro ne sia a conoscenza. Si pala di comportamento sleale (moral hazard) per spiegare la tendenza che hanno alcuni individui a trattare con meno attenzione i beni assicurati contro il furto e i danni.

29 Azzardo morale Tipico esempio è quello delle assicurazioni. L azzardo morale consiste nel fatto che, una volta assicurate, alcune persone tendano a essere meno prudenti di quanto sarebbero se non fossero assicurate questo rende non conveniente per chi è prudente assicurarsi perché il costo dell assicurazione è più alto di quanto non sarebbe se tutti fossero attenti l assicurazione non potendo controllare il comportamento ex post, fisserà per tutti la stessa tariffa.

30 Azzardo morale L introduzione delle franchigie è un modo per spingere il cliente a essere maggiormente attento nei comportamenti e spesso introducendo tariffe diverse si spingono i clienti ad auto-selezionarsi.

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