ECONOMIA CLASSE IV prof.ssa Midolo L ASPETTO ECONOMICO DELLA GESTIONE. (lezione della prof.ssa Edi Dal Farra)

Save this PDF as:

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ECONOMIA CLASSE IV prof.ssa Midolo L ASPETTO ECONOMICO DELLA GESTIONE. (lezione della prof.ssa Edi Dal Farra)"

Transcript

1 ECONOMIA CLASSE IV prof.ssa Midolo L ASPETTO ECONOMICO DELLA GESTIONE (lezione della prof.ssa Edi Dal Farra) La GESTIONE (operazioni che l azienda compie per raggiungere i suoi fini) può essere: ORDINARIA (per un impresa ristorativa è far da mangiare) STRAORDINARIA (eventi eccezionali, es: va a fuoco il forno) Ovvero la gestione CARATTERISTICA. Esistono inoltre: la gestione PATRIMONIALE (es: affitto della sala) la gestione FINANZIARIA (cioè la gestione dei soldi. Se ne ho in più li investo, se ne ho in meno chiedo dei prestiti con interessi attivi e passivi). Un azienda ha equilibrio economico se i RICAVI sono maggiori dei COSTI (R C). R C risultato economico positivo = UTILE; se negativo ho una PERDITA! L equilibrio economico va analizzato alla fine di ogni anno (ho venduto ciò che ho prodotto? R C); quello finanziario (quando ho ENTRATE USCITE) da analizzare giornalmente e quello patrimoniale (i beni a disposizione dell imprenditore ATTIVITÁ e PASSIVITÁ cioè i debiti) da vedere alla fine dell attività stessa. Il REDDITO D ESERCIZIO riguarda l attività che avete fatto; ci sono 2 REDDITI: GLOBALE che è determinato da patrimonio finale patrimonio iniziale. D ESERCIZIO è quello dell anno; si può vedere facendo la sottrazione tra il patrimonio dall inizio dell anno e alla fine, oppure fare così

2 R (ricavi) C (costi) si chiama reddito analitico/ si analizzano le singole operazioni e si vede se c è stato un utile Ma scendiamo nel particolare e analizziamo i due elementi sopra citati che costituiscono il reddito. I RICAVI sono ciò che riceviamo dalla vendita di beni e dalla prestazione di servizi. Da qui infatti possiamo avere: sotto l aspetto finanziario, un entrata di denaro immediata o futura (cioè un credito) sotto l aspetto economico, il conseguimento di un ricavo I ricavi delle imprese turistico ristorative possono essere classificati in: ricavi tipici (far da mangiare) ricavi accessori (affitto la sala) ricavi finanziari (ad esempio gli interessi attivi bancari) I COSTI sono gli oneri sostenuti per acquisire i fattori produttivi (acquisto materie prime) necessari all attività aziendale. Il costo è il bene che possiamo usare, non i soldi! I soldi mi servono per misurare il costo. Acquistare un fattore produttivo può dare: sotto l aspetto finanziario, un uscita di denaro immediata o futura (cioè un debito) sotto l aspetto economico, il sostenimento di un costo I costi si classificano in base: MATERIE PRIME alla NATURA LAVORO ENERGIA costi D ESERCIZIO alla DURATA costi PLURIENNALI

3 costi FISSI alla QUANTITÁ DI PRODUZIONE costi VARIABILI costi SEMIVARIABILI costi SPECIFICI O DIRETTI ai PRODOTTI costi COMUNI O INDIRETTI (per gli esempi e i grafici dei costi sopra descritti vedere da pag 123 a pag 127 del libro) di PRODUZIONE (il lavoratore) alla FUNZIONE AZIENDALE di VENDITA (se ho chi si occupa delle vendite) AMMINISTRATIVI (il commercialista) FINANZIARI (sono gli interessi che pago) TRIBUTARI (le imposte) STRAORDINARI (il forno che ha preso fuoco) ai FATTORI PRODUTTIVI A CUI SI RIFERISCONO REALI FIGURATIVI

4 GRAFICI DI RIFERIMENTO CT = c.v * q +C.F c.f costo variabile q 0 COSTO MEDIO c.m = CT/ q costo medio 0 q q+1 q Se voglio fare 1001 prodotti, il costo marginale mi dice quanto mi costa produrre quell unità in più. COSTO MARGINALE = CT q+1 CTq Il senso è verificare il costo di quell unità in più e se conviene oppure no. Nel grafico la stella blu rappresenta il punto al di sopra della quale non conviene produrre perché aumenta anche il costo medio.

5 FULL COSTING: ripartire i costi secondo criteri soggettivi Serve per trovare il costo pieno. Vado ad attribuire al costo non solo il costo d origine per le materie prime e il costo specifico, ma vado ad aggiungere anche i costi indiretti o comuni. Devo trovare il costo complessivo su quel piatto per vedere se sono in perdita. Es: tagliatelle al tartufo. Quanto costano le materie prime (le tagliatelle e il tartufo); poi aggiungo il costo del lavoro (costo specifico). Poi avrò i costi comuni (luce, gas, attrezzature) da attribuire al piatto. Come faccio a trovare la quota dei costi comuni che sono di competenza di quel piatto? Con i coefficienti di moltiplicazione, oppure con la proporzione seguente costi diretti : costi comuni = 100 : x (i costi li prendo dai libri contabili) Es del libro: ogni 100 euro di costi diretti abbiamo 27,78 euro di costi indiretti. 5 costi variabili *28 %= 1,40 è il COSTO COMUNE che vado ad aggiungere ai miei 100 euro e trovo il COSTO COMPLESSIVO. Altri sistemi per come ripartire i costi: sempre delle proporzioni ma con altri criteri. Es: voglio ripartire il costo dell elettricità, potrei ripartirlo in base alle ore in cui lavorano i forni. Se sono un azienda voglio avere un utile che trovo facendo ricavi meno costi e i primi devono risultare maggiori dei secondi. R C (Prezzo di vendita*q) (Cf + c.variabile *q) Dipende dal mercato/quali sono i concorrenti? q la aumento se riesco con una campagna di marketing a convincere la clientela.

6 La gestione economica II parte Costo fisso: non cambia al variare della produzione (es: riscaldamento in hotel a prescindere dal n dei clienti) costo variabile: variano al variare della quantità che si produce (es: i consumi della pulizia delle camere occupate, o i costi della colazione) costi totali = costi fissi + costi variabili costo medio = costo totale / quantità Configurazioni dei costi I costi possono essere, abbiamo detto, reali o figurativi. I costi si possono anche classificare in base al loro grado di aggregazione, cioè man mano che li sommo do dei nomi un po diversi. COSTO PRIMO: il costo che ho sostenuto solo per l acquisto delle materie prime (es: costi direttamente inseribili in una pasta asciutta), direttamente riferibili all oggetto. Se al costo primo vado ad aggiungere anche componenti che ad esempio riguardano il lavoro, l energia o il riscaldamento troviamo il COSTO COMPLESSIVO, se a questi aggiungiamo gli oneri figurativi troviamo il COSTO ECONOMICO TECNICO. Fino al costo complessivo noi abbiamo sempre sostenuto costi reali (pasta, sugo, lavoro); quando invece trovo quello economico - tecnico i costi che considero non sono reali, ma comunque ne devo tener conto (ad esempio il compenso del proprietario, che lui deve ricavare per il lavoro che fa). Gli oneri figurativi = stipendi figurativi cioè quello dell imprenditore; compenso l affitto figurativo nel caso in cui i muri sono i miei per pagarci l IMU; interessi di computo cioè i soldi che il proprietario ha messo per avviare l attività. Quello che avanza dalla somma di tutti i costi è il PROFITTO = qualcosa che è in più. Quando decido il prezzo di vendita devo coprire tutti i costi complessivi; se il prezzo è più alto copro anche gli oneri figurativi e se è ancora di più ho il profitto. Come faccio a fissare il prezzo di vendita? Devo certamente guardare la concorrenza: quindi il prezzo dipenderà dai costi, ma anche dal confronto con il mercato.

7 Riferire il costo all oggetto si chiama IMPUTAZIONE. Ci sono due metodi: full costing: costo pieno (pag 5 di questo doc) direct costing più costi messi insieme (macchinari+costo materie ecc) Confrontando il costo pieno con i ricavi si hanno informazioni su come il prodotto contribuisca a creare un utile. sui costi prettamenti riferibili all oggetto Costi fissi specifici; dal confronto tra il costo del prodotto e i suoi ricavi ottengo il margine di contribuzione che mi dice qual è la capacità del prodotto di coprire i costi indiretti.

UD14. La ripartizione dei costi comuni. obiettivi

UD14. La ripartizione dei costi comuni. obiettivi _ MODULO 5 la gestione economica _ I UD14 La ripartizione dei costi comuni obiettivi Vedremo come si forma il costo e con quale metodologia i costi indiretti possono essere ripartiti tra i settori aziendali

Dettagli

10 L EFFICIENZA. L efficienza

10 L EFFICIENZA. L efficienza 10 L EFFICIENZA Ragioneria Generale e Applicata 1 L efficienza Quali condizioni aiutano l azienda a raggiungere l equilibrio economico? L Efficienza Un impresa è efficiente quando riesce a massimizzare

Dettagli

Analisi delle configurazioni dei costi

Analisi delle configurazioni dei costi Analisi delle configurazioni dei costi i costi riferiti ad un medesimo oggetto possono assumere varie configurazioni a seconda del tipo di attività e dei fattori produttivi che s intende analizzare in

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO IL CONTROLLO DI GESTIONE: LA CONTABILITÁ ANALITICA

GUIDA DI APPROFONDIMENTO IL CONTROLLO DI GESTIONE: LA CONTABILITÁ ANALITICA WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO IL CONTROLLO DI GESTIONE: LA CONTABILITÁ ANALITICA A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO LA NOZIONE E LE CARATTERISTICHE DELLA CONTABILITÀ ANALITICA...

Dettagli

EQUILIBRIO ECONOMICO-FINANZIARIO

EQUILIBRIO ECONOMICO-FINANZIARIO CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA INTERNAZIONALE DEL TURISMO ECONOMIA AZIENDALE e RAGIONERIA APPLICATA ALLE IMPRESE TURISTICHE Anno Accademico 2011 2012 Lezione 13 EQUILIBRIO ECONOMICO-FINANZIARIO -FINANZIARIO

Dettagli

L analisi dei costi: il costing

L analisi dei costi: il costing L analisi dei Costi - a.a. 2012/2013 L analisi dei costi: il costing 1 La tecnica del costing (1) Il termine costing indica la tecnica specificatamente rivolta alla rilevazione dei costi. Negli ultimi

Dettagli

La gestione economica I: analisi dei costi e dei ricavi. L analisi dei costi e dei ricavi. La ripartizione dei costi comuni

La gestione economica I: analisi dei costi e dei ricavi. L analisi dei costi e dei ricavi. La ripartizione dei costi comuni MODULO 5 La gestione economica I: analisi dei costi e dei ricavi UD13 UD14 UD15 L analisi dei costi e dei ricavi La ripartizione dei costi comuni Il punto di equilibrio e la redditività aziendale 193 _

Dettagli

LA POLITICA DEI PREZZI:

LA POLITICA DEI PREZZI: LA POLITICA DEI PREZZI: I VINCOLI DI MERCATO E LA CORRETTA DETERMINAZIONE DEL COSTO DEL PRODOTTO 1 DETERMINAZIONE DEL PREZZO APPROCCIO CENTRATO SULL AZIENDA APPROCCIO CENTRATO SUL MERCATO 2 APPROCCIO CENTRATO

Dettagli

Costi unitari materie dirette 30 40 Costi unitari manodopera diretta. Energia 10 20 Quantità prodotte 600 400 Prezzo unitario di vendita 120 180

Costi unitari materie dirette 30 40 Costi unitari manodopera diretta. Energia 10 20 Quantità prodotte 600 400 Prezzo unitario di vendita 120 180 SVOLGIMENTO Per ogni attività di programmazione e pianificazione strategica risulta di fondamentale importanza per l impresa il calcolo dei costi e il loro controllo, con l attivazione di un efficace sistema

Dettagli

La contabilità gestionale. Prof. Sartirana

La contabilità gestionale. Prof. Sartirana La contabilità gestionale Prof. Sartirana La contabilità gestionale E chiamata anche contabilità industriale Contrariamente alla contabilità generale ha per oggetto i FATTI INTERNI di gestione e non i

Dettagli

Calcolare il costo dei prodotti

Calcolare il costo dei prodotti Calcolare il costo dei prodotti Metodi alternativi a confronto Prima Puntata www.studiobarale.it Parte 1 di 6 Obiettivi spiegare le diverse metodologie di calcolo dei costi di prodotto, mostrandone logiche

Dettagli

3. La contabilità analitica nelle imprese industriali

3. La contabilità analitica nelle imprese industriali 3. La contabilità analitica nelle imprese industriali Di cosa parleremo In questo capitolo analizzeremo la contabilità analitica delle imprese industriali, ripercorrendo le diverse tipologie di costo.

Dettagli

Svolgimento Tema di Economia d azienda

Svolgimento Tema di Economia d azienda Svolgimento a cura di Lucia Barale Pag. 1 a 10 Esame di Stato 2015 Indirizzi: Tecnico della Gestione Aziendale ad Indirizzo Linguistico Tecnico della Gestione Aziendale ad Indirizzo Informatico Svolgimento

Dettagli

Le classificazioni dei costi

Le classificazioni dei costi L analisi dei costi. Le classificazioni dei costi rilevanti per il controllo di gestione 1 Le classificazioni dei costi In base alle caratteristiche fisiche ed economiche dei fattori (natura) In base all

Dettagli

Organizzazione dell azienda farmacia e farmacoeconomia

Organizzazione dell azienda farmacia e farmacoeconomia Organizzazione dell azienda farmacia e farmacoeconomia Sistema di rilevazione: economicità, bilancio, indici di bilancio Claudio Jommi claudio.jommi@pharm.unipmn.it Agenda delle prossime lezioni Equilibrio

Dettagli

TOMO 1-3. DIRECT COSTING, FULL COSTING E ACTIVITY BASED COSTING Svolgimento a cura di Gabriela Subinaghi

TOMO 1-3. DIRECT COSTING, FULL COSTING E ACTIVITY BASED COSTING Svolgimento a cura di Gabriela Subinaghi TOMO 1-3. DIRECT COSTING, FULL COSTING E ACTIVITY BASED COSTING Svolgimento a cura di Gabriela Subinaghi 3.2 margine di contribuzione ( ) Scelta del prodotto di cui incrementare la produzione e la vendita

Dettagli

Il caso CodeInt s.r.l.

Il caso CodeInt s.r.l. L ANALISI DEI COSTI DI DISTRIBUZIONE PER LA VALUTAZIONE DELL EFFICIENZA COMMERCIALE Il caso CodeInt s.r.l. Che cos è la contabilità analitica? insieme di determinazioni economicoquantitative mediante cui

Dettagli

Gli indici per l analisi di bilancio. Relazione di

Gli indici per l analisi di bilancio. Relazione di Gli indici per l analisi di bilancio Relazione di Giorgio Caprioli Gli indici di solidità Gli indici di solidità studiano il rapporto tra le parti alte dello Stato Patrimoniale, ossia tra Capitale proprio

Dettagli

Unità A Il bilancio d esercizio: significato e formazione

Unità A Il bilancio d esercizio: significato e formazione I s t i t u t o P r o f e s s i o n a l e p e r i S e r v i z i C o m m e r c i a l i Tu r i s t i c i A l b e r g h i e r i e d e l l a R i s t o r a z i o n e G. M a t t e o t t i 5 6 1 2 4 - P i s a

Dettagli

PROGRAMMA EBCL LIVELLO A CORSO AVANZATO (60 ORE)

PROGRAMMA EBCL LIVELLO A CORSO AVANZATO (60 ORE) PROGRAMMA EBCL LIVELLO A CORSO AVANZATO (60 ORE) MODULO 1 REDAZIONE DEL BILANCIO Saper leggere un bilancio d esercizio (Stato Patrimoniale e Conto Economico). Conoscere e analizzare gli elementi fondamentali

Dettagli

Stato patrimoniale al 31/12/n

Stato patrimoniale al 31/12/n Tema d esame Gestione economica delle imprese ristorative, analisi di bilancio e fonti di finanziamento di Grazia BATARRA ATTIVITÀ DIDATTICHE 1 MATERIE ECONOMICHE (Classe 5 a IP Tecnico servizi ristorativi)

Dettagli

IL CAPITALE. 1) Domanda di capitale 2) Offerta di capitale

IL CAPITALE. 1) Domanda di capitale 2) Offerta di capitale IL CAPITALE 1) Domanda di capitale 2) Offerta di capitale CAPITALE FINANZIARIO E CAPITALE REALE Col termine capitale i si può riferire a due concetti differenti Il capitale finanziario è costituito dalla

Dettagli

La teoria dell offerta

La teoria dell offerta La teoria dell offerta Tecnologia e costi di produzione In questa lezione approfondiamo l analisi del comportamento delle imprese e quindi delle determinanti dell offerta. In particolare: è possibile individuare

Dettagli

Economia Aziendale. L analisi dei costi

Economia Aziendale. L analisi dei costi Economia Aziendale L analisi dei costi Roma, 03 novembre 2014 Dott.ssa Sabrina Ricco 1 Tematiche La contabilità generale e la contabilità analitica I costi aziendali: i costi fissi e i costi variabili

Dettagli

CONTO ECONOMICO CONTABILE CONTO ECONOMICO CONTABILE

CONTO ECONOMICO CONTABILE CONTO ECONOMICO CONTABILE CONTO ECONOMICO CONTABILE CONTO ECONOMICO CONTABILE Struttura Criterio di di classificazione Costi, ricavi e rimanenze Per natura Per natura Forma A sezioni contrapposte I LIMITI DELLA STRUTTURA A COSTI

Dettagli

Calcolare il costo dei prodotti

Calcolare il costo dei prodotti Calcolare il costo dei prodotti Metodi alternativi a confronto Terza Puntata www.studiobarale.it Parte 3 di 6 Full costing Full costing Prevede che tutti i costi (variabili e fissi; specifici e comuni)

Dettagli

Corso di Analisi e Contabilità dei Costi

Corso di Analisi e Contabilità dei Costi Corso di Analisi e Contabilità dei Costi 4_Il calcolo del costo di prodotto e la contabilità per centri di costo Il costo unitario di prodotto Conoscere il COSTO UNITARIO DI PRODOTTO è importante per:

Dettagli

LA COMBINAZIONE DEI FATTORI PRODUTTIVI CAP. 5

LA COMBINAZIONE DEI FATTORI PRODUTTIVI CAP. 5 LA COMBINAZIONE DEI FATTORI PRODUTTIVI CAP. 5 Appunti di estimo Il fine economico dell imprenditore Le motivazioni che spingono un imprenditore ad avviare attività di impresa sono: Produrre beni e servizi,

Dettagli

Un riepilogo di alcuni fenomeni macroeconomici. Giorgio Ricchiuti

Un riepilogo di alcuni fenomeni macroeconomici. Giorgio Ricchiuti Un riepilogo di alcuni fenomeni macroeconomici Giorgio Ricchiuti Cosa abbiamo visto fin qui Abbiamo presentato e discusso alcuni concetti e fenomeni aggregati: 1) Il PIL, il risparmio e il debito pubblico.

Dettagli

LA CONTABILITA INTERNA. La contabilità interna

LA CONTABILITA INTERNA. La contabilità interna LA CONTABILITA INTERNA 1 LA CONTABILITA ANALITICA La gestione dei costi aziendali richiede informazioni più dettagliate rispetto a quelle offerte dalla contabilità esterna: è, infatti, necessario individuare

Dettagli

Contabilità e bilancio (Equazione di Bilancio)

Contabilità e bilancio (Equazione di Bilancio) Contabilità e bilancio (Equazione di Bilancio) Prof. Fabio Corno Dott. Stefano Colombo Milano, Febbraio 2015 Equazione di bilancio (Destinazione) (Provenienza) 2 PREMESSA Per costituire e avviare un azienda

Dettagli

Il Business Plan. Concetti base

Il Business Plan. Concetti base Il Business Plan Concetti base LA PIANIFICAZIONE E il processo con il quale Si stabiliscono gli obiettivi da raggiungere nel periodo (3-5 anni) Si individuano le risorse (umane e finanziarie) e gli strumenti

Dettagli

Le costruzioni in economia

Le costruzioni in economia 1 L acquisizione delle immobilizzazioni MODALITÀ DI ACQUISIZIONE Le immobilizzazioni possono essere acquisite: in proprietà in godimento 2 ACQUISIZIONE DELLE IMMOBILIZZAZIONI (IN PROPRIETÀ) Acquisti da

Dettagli

Syllabus. Livello A. Vers. 1.0. Pag. 1. EBCL International - EBCL-Italia

Syllabus. Livello A. Vers. 1.0. Pag. 1. EBCL International - EBCL-Italia Syllabus Vers. 1.0 Livello A Pag. 1 Indice dei moduli MODULO 1: Redazione del Bilancio 3 MODULO 2: Analisi di Bilancio 5 MODULO 3: Analisi dei Costi 6 MODULO 4: Elementi di Diritto Commerciale 7 Pag. 2

Dettagli

L equilibrio finanziario

L equilibrio finanziario L equilibrio finanziario La riclassificazione del bilancio d esercizio Prof. Andrea Calabrò E-mail: andrea.calabro@uniroma2.it Il bilancio pubblico Il Bilancio è il documento contabile in cui trovano rappresentazione

Dettagli

ESERCIZI SULLE SINGOLE VOCI DI BILANCIO (ART. 2426)

ESERCIZI SULLE SINGOLE VOCI DI BILANCIO (ART. 2426) ESERCIZI SULLE SINGOLE VOCI DI BILANCIO (ART. 2426) 22 IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI ACQUISTO DI UNA IMMOBILIZZAZIONE MATERIALE DA TERZI CON ACCONTO AL FORNITORE (punto 1, art. 2426) Si faccia l esempio dell

Dettagli

Istituzioni di Economia

Istituzioni di Economia Corso di laurea in Servizio Sociale Istituzioni di Economia I costi di produzione (Capitolo 13) I costi di produzione La legge dell offerta P Offerta Le imprese sono disposte a produrre e vendere quantità

Dettagli

La gestione aziendale, il reddito e il patrimonio

La gestione aziendale, il reddito e il patrimonio 1 di 6 La gestione aziendale, il reddito e il patrimonio Come possono essere classificate le operazioni di gestione? La gestione aziendale è l insieme coordinato di operazioni attraverso le quali l impresa

Dettagli

REVENUE MANAGEMENT REVENUE MANAGEMENT 08/05/2014 CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA DEL TURISMO

REVENUE MANAGEMENT REVENUE MANAGEMENT 08/05/2014 CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA DEL TURISMO CORSO DI LAUREA IN ECONOMIA DEL TURISMO Anno Accademico 2013 2014 PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO PER LE IMPRESE TURISTICHE Revenue Management Miriam Berretta Programmazione miriam.berretta@gmail.com e controllo

Dettagli

Albez edutainment production. Il reddito. Classe III ITC

Albez edutainment production. Il reddito. Classe III ITC Albez edutainment production Il reddito Classe III ITC Alla fine di questo modulo sarete in grado di: Conoscere la condizione di equilibrio economico di un impresa Conoscere la classificazione dei costi

Dettagli

Il sistema informativo aziendale

Il sistema informativo aziendale Il sistema informativo aziendale insieme delle attività connesse alla raccolta, analisi e rappresentazione delle informazioni interne ed esterne all'azienda dati indispensabili per poter valutare lo stato

Dettagli

Risparmio e Investimento

Risparmio e Investimento Risparmio e Investimento Risparmiando un paese ha a disposizione più risorse da utilizzare per investire in beni capitali I beni capitali a loro volta fanno aumentare la produttività La produttività incide

Dettagli

Conto Economico % Si riportano i dati per la localizzazione dei costi e le informazioni necessarie per procedere al calcolo dei costi.

Conto Economico % Si riportano i dati per la localizzazione dei costi e le informazioni necessarie per procedere al calcolo dei costi. ESERCIZIO 20 - CASO TEX - (full costing per centri di costo) La società Tex SpA produce tessuti per arredamento ed è specializzata nella produzione di tovaglie (tovaglie antimacchia e tovaglie damascate),

Dettagli

Ai fini economici i costi di un impresa sono distinti principalmente in due gruppi: costi fissi e costi variabili. Vale ovviamente la relazione:

Ai fini economici i costi di un impresa sono distinti principalmente in due gruppi: costi fissi e costi variabili. Vale ovviamente la relazione: 1 Lastoriadiun impresa Il Signor Isacco, che ormai conosciamo per il suo consumo di caviale, decide di intraprendere l attività di produttore di caviale! (Vuole essere sicuro della qualità del caviale

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO - Facoltà di Ingegneria CORSO SISTEMI DI CONTROLLO DI GESTIONE Ingegneria Informatica Prof. Sergio Mascheretti

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO - Facoltà di Ingegneria CORSO SISTEMI DI CONTROLLO DI GESTIONE Ingegneria Informatica Prof. Sergio Mascheretti ESAME DEL 08-04-10 DOMANDA 1 Definire e illustrare graficamente il concetto di break even point. ESERCIZIO 1 La società Dolly Creation S.p.A. produce bambole da collezione e giochi per la prima infanzia.

Dettagli

Corso di Programmazione e Controllo SEDE DI FANO. Docente: Selena Aureli LEZIONE 6 BUDGET COMMERCIALE

Corso di Programmazione e Controllo SEDE DI FANO. Docente: Selena Aureli LEZIONE 6 BUDGET COMMERCIALE Corso di Programmazione e Controllo SEDE DI FANO Docente: Selena Aureli LEZIONE 6 1 BUDGET COMMERCIALE 2 1 BUDGET COMMERCIALE Esprime gli obiettivi e i programmi dell area commerciale (in termini di volumi

Dettagli

SEGRETO N.2 Come usare l'effetto leva per ritorni del 100%

SEGRETO N.2 Come usare l'effetto leva per ritorni del 100% SEGRETO N.2 Come usare l'effetto leva per ritorni del 100% Risparmiare in acquisto è sicuramente una regola fondamentale da rispettare in tutti i casi e ci consente di ottenere un ritorno del 22,1% all

Dettagli

Università degli Studi di Milano-Bicocca

Università degli Studi di Milano-Bicocca Università degli Studi di Milano-Bicocca Global corporate finance Un modello di analisi finanziaria A cura di: Prof. Luca Bisio 1 CONDIZIONI PRELIMINARI E STRUTTURA DEL MODELLO A cura di: Prof. Luca Bisio

Dettagli

L ANALISI DI BILANCIO: Caso esemplificativo

L ANALISI DI BILANCIO: Caso esemplificativo L ANALISI DI BILANCIO: Caso esemplificativo Partendo dal bilancio di verifica della società TWENTY SpA si effettui un analisi delle tre dimensioni della: - Liquidità - Solidità - Redditività STATO PATRIMONIALE

Dettagli

sviluppare la capacità di comprensione della composizione del capitale delle mprese.

sviluppare la capacità di comprensione della composizione del capitale delle mprese. Modulo N: 01 TECNICA TURISTICA classe V L serale Prof. Franco Denominazione: Il Capitale Argomento: Teoria e pratica inerenti al capitale di un impresa in generale. sviluppare la capacità di comprensione

Dettagli

Dati significativi di gestione

Dati significativi di gestione 182 183 Dati significativi di gestione In questa sezione relativa al Rendiconto Economico sono evidenziati ed analizzati i risultati economici raggiunti da ISA nel corso dell esercizio. L analisi si focalizza

Dettagli

La produzione. Produzione

La produzione. Produzione La produzione Produzione > La produzione è attività che consiste nella combinazione di fattori produttivi (input) e nella loro trasformazione in prodotti (output) direttamente consumabili destinati ad

Dettagli

ECONOMIA E DIREZIONE DELLE IMPRESE 1

ECONOMIA E DIREZIONE DELLE IMPRESE 1 4.00 3.50 3.00 2.50 2.00 1.50 1.00 0.50 18/1/00 J F M A M J J A S O N D J SEAT-PAGINE GIALLE SEAT-PAGINE GIALLE RNC HIGH 3.49 28/12/99, LOW 0.70 1/1/99, LAST 3.09 14/1/00 HIGH 2.30 28/12/99, LOW 0.54 1/1/99,

Dettagli

La contabilità gestionale: full costing e direct costing

La contabilità gestionale: full costing e direct costing La contabilità gestionale: full costing e direct costing Impostazione tradizionale: la contabilità gestionale a costi diretti A seconda del metodo con cui si calcola il costo di un oggetto, ossia del tipo

Dettagli

CASI ED ESERCIZI DI CONTABILITA ANALITICA

CASI ED ESERCIZI DI CONTABILITA ANALITICA CASI ED ESERCIZI DI CONTABILITA ANALITICA Esercizio 1: variabilità dei costi In base alle seguenti informazioni relative ai costi dell uso aziendale di un autoveicolo: costi fissi: assicurazione 1.200

Dettagli

Determinazione costo. Artigiano impiantista

Determinazione costo. Artigiano impiantista Determinazione costo Di un artigiano Di una azienda metalmeccanica con tre centri di costo produttivi e due indiretti Break Even Point: punto di pareggio Artigiano impiantista + N giorni all anno - N giorni

Dettagli

Esame di Stato Sessione ordinaria 2009 Indirizzo Igea

Esame di Stato Sessione ordinaria 2009 Indirizzo Igea tema 14 Controllo di gestione; costi di produzione per commessa. Bilancio con dati a scelta, budget e Nota integrativa. Analisi di bilancio per indici. Esame di Stato Sessione ordinaria 2009 Indirizzo

Dettagli

Telefono: ALLA CORTESE ATTENZIONE : AMMINISTRATORE, PROPRIETA O DIRETTORE GENERALE

Telefono: ALLA CORTESE ATTENZIONE : AMMINISTRATORE, PROPRIETA O DIRETTORE GENERALE EPOCH BUSINESS ANALYSIS Azienda: Indirizzo: Nome Persona: Mansione: Telefono: E Mail: ALLA CORTESE ATTENZIONE : AMMINISTRATORE, PROPRIETA O DIRETTORE GENERALE ISTRUZIONI: Questa è un analisi del potenziale

Dettagli

PARTE 1 ISTITUTO: liceo scienze applicate liceo classico Itc XI.Enogastronomia/ospitalità. Liceo artistico. Scuola media annessa N ALLIEVI

PARTE 1 ISTITUTO: liceo scienze applicate liceo classico Itc XI.Enogastronomia/ospitalità. Liceo artistico. Scuola media annessa N ALLIEVI PIANO DI LAVORO ANNUALE ISTITUTO: liceo scienze applicate liceo classico Itc XI.Enogastronomia/ospitalità Liceo artistico Scuola media annessa INSEGNANTE: DAL FARRA EDI MATERIA DI INSEGNAMENTO: DIRITTO

Dettagli

Fonti di finanziamento: l effetto positivo della leva finanziaria

Fonti di finanziamento: l effetto positivo della leva finanziaria Il caso Fonti di finanziamento: l effetto positivo della leva finanziaria di Silvia Tommaso - Università della Calabria Nella scelta delle fonti di finanziamento, necessarie alla copertura del fabbisogno

Dettagli

PRINCIPI DIBASE METODO DELLA PARTITA DOPPIA

PRINCIPI DIBASE METODO DELLA PARTITA DOPPIA PRINCIPI DIBASE METODO DELLA PARTITA DOPPIA CORSO CONTABILITA GENERALE E DEL PERSONALE I.T.C PIAGGIA VIAREGGIO Non si può gestire un azienda e redigere il bilancio senza tenere una contabilità. La contabilitàgenerale

Dettagli

Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario. Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014

Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario. Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014 Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014 Il Piano Economico Finanziario Il piano economico-finanziario costituisce la porzione più

Dettagli

Il Break Even Point. Soluzione: BEP = CF/(p-cv) CF=522.800 cv =.6 p =.70 BEP = 522.800/(70-6) = 8.168,75 BEP giornaliero = 8.

Il Break Even Point. Soluzione: BEP = CF/(p-cv) CF=522.800 cv =.6 p =.70 BEP = 522.800/(70-6) = 8.168,75 BEP giornaliero = 8. Il Break Even Point Esercizio 1 Un albergo con 40 camere doppie, aperto tutto l anno, vende i pernottamenti a un prezzo medio di.70 per camera con trattamento B&B. Presenta i seguenti costi fissi relativi

Dettagli

I PROCESSI FINANZIARI DELLE IMPRESE

I PROCESSI FINANZIARI DELLE IMPRESE I PROCESSI FINANZIARI DELLE IMPRESE Alessandro Russo Università degli studi di Catania Corso di Economia e Gestione delle Imprese IL RUOLO DEL MANAGER FINANZIARIO Ruolo del manager finanziario quale intermediario

Dettagli

PROGETTO AUTONOMIA INDIRIZZO

PROGETTO AUTONOMIA INDIRIZZO PROGETTO AUTONOMIA INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO PIANO DI LAVORO PIANIFICAZIONE, FINANZA E CONTROLLO 5 AL PROF.SSA MARILINA SABA a.s 2010/2011 Moduli UNITA ORARIE 1. Il controllo della gestione

Dettagli

12 L ECONOMICITA AZIENDALE. 14 ottobre 2005 Ragioneria Generale e Applicata 1

12 L ECONOMICITA AZIENDALE. 14 ottobre 2005 Ragioneria Generale e Applicata 1 12 L ECONOMICITA AZIENDALE 14 ottobre 2005 Ragioneria Generale e Applicata 1 L economicità Tutte le aziende, per poter conseguire i propri fini, devono essere in grado di operare in condizioni di: -autonomia

Dettagli

La riclassificazione del bilancio d esercizio

La riclassificazione del bilancio d esercizio La riclassificazione del bilancio d esercizio Testo di riferimento: Analisi Finanziaria (a cura di E. Pavarani), Mc Graw-Hill 2001, cap. 4 1 Il bilancio pubblico. Il sistema informativo di bilancio secondo

Dettagli

Costo del prodotto e leva finanziaria

Costo del prodotto e leva finanziaria F. GIUNTA ECONOMIA AZIENDALE ESERCIZI Costo del prodotto e leva finanziaria Lo svolgimento dell esercizio richiede le seguenti conoscenze: costi speciali; costi comuni; costo primo industriale; costo pieno

Dettagli

PERDITE DI VAL SU IMM. MAT. E IMMAT. - OIC 9

PERDITE DI VAL SU IMM. MAT. E IMMAT. - OIC 9 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO LA REDAZIONE DEL BILANCIO CIVILISTICO 2014: LE PRINCIPALI NOVITA PERDITE DI VAL SU IMM. MAT. E IMMAT. - OIC 9 Dr. Riccardo Bauer 2 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE

Dettagli

Dipartimento di Economia e Management - ECONOMIA AZIENDALE ISTITUZIONI Esercizi sulla BEA- Integrano il E&Cn. 3.10 di Aziende

Dipartimento di Economia e Management - ECONOMIA AZIENDALE ISTITUZIONI Esercizi sulla BEA- Integrano il E&Cn. 3.10 di Aziende BEA Esercizio n. 1 I costi di caffè, acqua, energia, zucchero e igiene per produrre una tazzina di caffè ammontano a 0,2 ; i costi fissi per affitto, mobilio e altri costi di struttura ammontano a 25.000

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) PIANO DI LAVORO ECONOMIA AZIENDALE CLASSE 5 B SI

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) PIANO DI LAVORO ECONOMIA AZIENDALE CLASSE 5 B SI Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-MAIL: MAIL@ITCGFERMI.IT PIANO DI LAVORO ECONOMIA

Dettagli

Tecnologia e Management per l Innovazione Sostenibile

Tecnologia e Management per l Innovazione Sostenibile IL CONTROLLO DI GESTIONE NELLE IMPRESE ALBERGHIERE di Mario Fabio Polidoro Le aziende alberghiere, caratterizzate dalla presenza di numerose aree funzionali complementari, affinché possano fornire un prodotto

Dettagli

Ciclo di formazione per PMI Contabilità aziendale

Ciclo di formazione per PMI Contabilità aziendale Ciclo di formazione per PMI Contabilità aziendale Desiderate aggiornarvi sul mondo delle PMI? Ulteriori dettagli sui cicli di formazione PMI e sui Business Tools sono disponibili su www.bancacoop.ch/business

Dettagli

CONTABILITA GENERALE

CONTABILITA GENERALE CONTABILITA GENERALE 8 II) SCRITTURE DI GESTIONE G) Relative alle immobilizzazioni E sopravvenienze e insussistenze 20 novembre 2010 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale

Dettagli

Introduzione. fornisce un rendiconto dell attività economica di una impresa relativa all ultimo anno solare;

Introduzione. fornisce un rendiconto dell attività economica di una impresa relativa all ultimo anno solare; Appunti di Economia Documenti costituenti il bilancio d esercizio di una impresa Introduzione... 1 Stato patrimoniale... 2 Debiti e crediti... 3 Equazione contabile fondamentale dello stato patrimoniale...

Dettagli

IDEE TECNICHE MANAGEMENT. Analisi di Bilancio Basic

IDEE TECNICHE MANAGEMENT. Analisi di Bilancio Basic IDEE TECNICHE MANAGEMENT Analisi di Bilancio Basic ANALISI DI BILANCIO Cosa è il bilancio d esercizio? Il bilancio d esercizio è il documento con cui si rappresenta la situazione economica (ricavi e costi),

Dettagli

(Allegato 2) SCHEMA BUSINESS PLAN

(Allegato 2) SCHEMA BUSINESS PLAN SCHMA BSINSS PLAN 1. Presentazione del progetto imprenditoriale 1.1 Descrizione dell idea/progetto (come nasce, quali bisogni soddisfa, come e in quale contesto geografico si colloca, originalità, particolarità

Dettagli

ESERCIZIO 1 CONFIGURAZIONI DI COSTO

ESERCIZIO 1 CONFIGURAZIONI DI COSTO ESERCIZIO 1 CONFIGURAZIONI DI COSTO Per la produzione del prodotto Beta sono stati sostenuti i seguenti costi: (valori in euro) COSTO MATERIE PRIME (UNITARIO) 10 TRASPORTO AL MAGAZZINO( PER UNITA') 2 ALTRI

Dettagli

ESAMI DI MATURITA 2011 SVOLGIMENTO SECONDA PROVA DI ECONOMIA AZIENDALE PER ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE I.G.E.A.

ESAMI DI MATURITA 2011 SVOLGIMENTO SECONDA PROVA DI ECONOMIA AZIENDALE PER ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE I.G.E.A. ESAMI DI MATURITA 2011 SVOLGIMENTO SECONDA PROVA DI ECONOMIA AZIENDALE PER ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE I.G.E.A. A cura di A.N.I.N.S.E.I. www.aninsei.it Soluzione a cura dei proff. Biscontin Franco e Carnio

Dettagli

5.1. LA STRUTTURA DEL MASTER BUDGET: BUDGET OPERATIVI, FINANZIARI E DEGLI INVESTIMENTI

5.1. LA STRUTTURA DEL MASTER BUDGET: BUDGET OPERATIVI, FINANZIARI E DEGLI INVESTIMENTI 5.1. LA STRUTTURA DEL MASTER BUDGET: BUDGET OPERATIVI, FINANZIARI E DEGLI INVESTIMENTI Master Budget: insieme coordinato e coerente dei budget operativi, finanziari e degli investimenti è rappresentato

Dettagli

I COSTI PROF. MATTIA LETTIERI

I COSTI PROF. MATTIA LETTIERI I COSTI ROF. MATTIA LETTIERI Indice 1. LE FUNZIONI DI COSTO --------------------------------------------------------------------------------------------------- 3 2. I COSTI DELL IMRESA NEL BREVE ERIODO

Dettagli

AZIENDA LA LOGICA GENERALE DI DI COSTRUZIONE DEL BILANCIO DI DI ESERCIZIO IL IL SISTEMA AZIENDA CONDIZIONI PRODUTTIVE ACQUISITE

AZIENDA LA LOGICA GENERALE DI DI COSTRUZIONE DEL BILANCIO DI DI ESERCIZIO IL IL SISTEMA AZIENDA CONDIZIONI PRODUTTIVE ACQUISITE LA LOGICA GENERALE DI DI COSTRUZIONE DEL BILANCIO DI DI ESERCIZIO IL IL SISTEMA AZIENDA FATTORI CONDIZIONI PRODUTTIVE BENI E SERVIZI PRODOTTI USCITE MONETARIE O AUMENTO DI DEBITI AZIENDA ENTRATE MONETARIE

Dettagli

LEGA NAVALE ITALIANA - Presidenza Nazionale PREVENTIVO FINANZIARIO GESTIONALE - Esercizio 2016

LEGA NAVALE ITALIANA - Presidenza Nazionale PREVENTIVO FINANZIARIO GESTIONALE - Esercizio 2016 PREVENTIVO FINANZIARIO GESTIONALE - Esercizio PARTE I - ENTRATA Residui attivi corso ( iniziali ) Avanzo di cassa presunto 787.898,62 Avanzo di amministrazione presunto 487.398,62 1. - LEGA NAVALE 1. -

Dettagli

CONTROLLO DI GESTIONE E ANALISI DEI COSTI PER STUDI LEGALI

CONTROLLO DI GESTIONE E ANALISI DEI COSTI PER STUDI LEGALI CONTROLLO DI GESTIONE E ANALISI DEI COSTI PER STUDI LEGALI Studio Candussi & Partners gennaio febbraio 2008 ovvero NUOVI METODI PER LA DETERMINAZIONE DELLE PARCELLE ing. Elio Candussi Studio Candussi &

Dettagli

L analisi dei costi per le decisioni di impresa

L analisi dei costi per le decisioni di impresa Università Politecnica delle Marche Facoltà di Economia Giorgio Fuà Dipartimento di Management e Organizzazione Industriale Prof. Attilio Mucelli mucelli@econ.univpm.it - www.econ.univpm.it/mucelli L analisi

Dettagli

Corso di alta formazione per imprenditori e manager del settore edile in gestione aziendale

Corso di alta formazione per imprenditori e manager del settore edile in gestione aziendale Corso di alta formazione per imprenditori e manager del settore edile in gestione aziendale Il corso è progettato e strutturato per offrire la possibilità di aggiornare le competenze dell imprenditore

Dettagli

Attività di consolidamento

Attività di consolidamento Attività di consolidamento 1. Trascrivi le parole in calce nella seconda colonna della tabella individuando i legami logici. (Attenzione, alcuni termini non devono essere inseriti). Prelevamenti, Produzione

Dettagli

ACQUISIZIONE DI BENI STRUMENTALI, FINANZIAMENTI, FULL COSTING

ACQUISIZIONE DI BENI STRUMENTALI, FINANZIAMENTI, FULL COSTING Temi in preparazione alla maturità ACQUISIZIONE DI BENI STRUMENTALI, FINANZIAMENTI, FULL COSTING di Lucia BARALE ATTIVITÀ DIDATTICHE 1 Materie: Economia aziendale (Classe 5 a Istituto Tecnico e Istituto

Dettagli

CONTROLLO DI GESTIONE E ANALISI DEI COSTI PER STUDI DI INGEGNERIA

CONTROLLO DI GESTIONE E ANALISI DEI COSTI PER STUDI DI INGEGNERIA CONTROLLO DI GESTIONE E ANALISI DEI COSTI PER STUDI DI INGEGNERIA Studio Candussi & Partners ottobre novembre 2007 ovvero METODI PER LA DETERMINAZIONE DELLE PARCELLE DOPO LA LIBERALIZZAZIONE BERSANI Studio

Dettagli

IL RENDICONTO FINANZIARIO

IL RENDICONTO FINANZIARIO IL RENDICONTO FINANZIARIO IL RENDICONTO FINANZIARIO INDICE IL RENDICONTO FINANZIARIO,... 2 LA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA,... 3 IL RENDICONTO FINANZIARIO DELLA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA,... 6 PRIMO PASSO:

Dettagli

EBCL-MOD29A REV 1.1 08/02/2007 PAG 1 DI 12. Syllabus EBC*L Livello A Versione 1.1

EBCL-MOD29A REV 1.1 08/02/2007 PAG 1 DI 12. Syllabus EBC*L Livello A Versione 1.1 A EBCL-MOD29A REV 1.1 08/02/2007 PAG 1 DI 12 Syllabus EBC*L Livello A Versione 1.1 Indice dei moduli MODULO 1: Redazione del Bilancio 3 MODULO 2: Analisi di Bilancio 6 MODULO 3: Analisi dei Costi 8 MODULO

Dettagli

IL RENDICONTO FINANZIARIO

IL RENDICONTO FINANZIARIO IL RENDICONTO FINANZIARIO Arezzo, 04 aprile 2014 1 IL RENDICONTO FINANZIARIO Resoconto di tutte le entrate ed uscite di denaro avvenuto in un certo periodo di tempo per effetto di: risultato della gestione;

Dettagli

Periodo contabile Un periodo di tempo costante, come ad esempio un trimestre o un anno, utilizzato come riferimento per la redazione dei bilanci.

Periodo contabile Un periodo di tempo costante, come ad esempio un trimestre o un anno, utilizzato come riferimento per la redazione dei bilanci. Periodo contabile Un periodo di tempo costante, come ad esempio un trimestre o un anno, utilizzato come riferimento per la redazione dei bilanci. Debiti verso fornitori Importi dovuti ai fornitori. Crediti

Dettagli

Contenuti. Fatti stilizzati microeconomici. L evidenza empirica è in contrasto con le previsioni del teorema Modigliani Miller.

Contenuti. Fatti stilizzati microeconomici. L evidenza empirica è in contrasto con le previsioni del teorema Modigliani Miller. Contenuti L evidenza empirica è in contrasto con le previsioni del teorema Modigliani Miller. ECONOMIA MONETARIA E FINANZIARIA (7) Esistono quindi delle imperfezioni dei mercati. Le imperfezioni dei mercati

Dettagli

Confronto tra full costing tradizionale e activity based costing

Confronto tra full costing tradizionale e activity based costing Esercitazioni svolte 2012 Scuola Duemila 1 Esercitazione n. 25 Confronto tra full costing tradizionale e activity based costing Emanuele Perucci La produzione della Topolino s.p.a. si articola su una gamma

Dettagli

Fondamenti di contabilità analitica

Fondamenti di contabilità analitica Incontri di formazione per la contabilità economico-patrimoniale Prima fase Principi base della contabilità economico-patrimoniale ed analitica Fondamenti di contabilità analitica Riccardo Giannetti (rgiannet@ec.unipi.it)

Dettagli

EBCL-MOD29A - Rev 1.2-08/10/2010. Syllabus EBC*L. Livello A. Versione 1.2

EBCL-MOD29A - Rev 1.2-08/10/2010. Syllabus EBC*L. Livello A. Versione 1.2 A EBCL-MOD29A - Rev 1.2-08/10/2010 Syllabus EBC*L Livello A Versione 1.2 EBCL Italia srl Viale Nervi Torre 10 Mimose Sc. A Centro Direzionale Latina Fiori Tel 0773 472002-0773 402713-06 52217581 Fax 06

Dettagli

12/04/2011. I costi aziendali possono essere classificati in modi differenti a seconda della finalità per la quale sono determinati.

12/04/2011. I costi aziendali possono essere classificati in modi differenti a seconda della finalità per la quale sono determinati. PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO Prof. Luca Fornaciari Definizione e classificazione dei costi aziendali Riferimenti bibliografici: libro di testo capitolo 2 di BREWER P.C., GARRISON R.H., NOREEN E.W., Programmazione

Dettagli

Prof. Raffaele Trequattrini. La nuova disciplina in tema di bilancio: problemi e prospettive

Prof. Raffaele Trequattrini. La nuova disciplina in tema di bilancio: problemi e prospettive Prof. Raffaele Trequattrini La nuova disciplina in tema di bilancio: problemi e prospettive Prof. R. Trequattrini Università di Cassino 2 Contenuto Oggi affronteremo i seguenti temi: 1. i riferimenti normativi

Dettagli

TEMA 5: Introduzione al costo del capitale

TEMA 5: Introduzione al costo del capitale TEMA 5: Introduzione al costo del capitale Rischio e capital budgeting (Brealey, Meyers, Allen, Sandri: cap. 11) Argomenti trattati (segue) Stima del beta Le determinanti del beta Ciclicità dei ricavi

Dettagli