Punto Unico di Accesso. Violetta Ferrari Emanuela Malagoli 17 Maggio 2012 Bologna

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1 Punto Unico di Accesso Socio-SanitaroSanitaro nella provincia di Modena Violetta Ferrari Emanuela Malagoli 17 Maggio 2012 Bologna

2 Il Punto Unico d'accesso Socio Sanitario (PUASS) è una modalità organizzativa innovativa rivolta alle persone con un disagio i derivato da problemi di salute e da difficoltà sociali atta a facilitare un accesso unificato alle prestazioni sanitarie e sociosanitarie per i pazienti provenienti dagli ospedali o dal territorio

3 Lo storico La realizzazione del PUASS è stata resa possibile da un lungo lavoro di convergenza tra prassi di lavoro e strategie istituzionali. Programmazione Programmazione sociale integrata dal segretariato sociale Programmazione sanitaria dal PUA sanitario i PUA Socio-Sanitario

4 Come si è arrivati al PUASS Attraverso un gruppo di lavoro misto Azienda USL di Modena e Comuni della provincia che ha prodotto un documento dove sono stati individuate le caratteristiche e gli standard minimi dei PUASS

5 Territorio AUSL di Modena 7 distretti territoriali ai quali corrispondono 7 PUA Socio-Sanitari

6 Per gli operatori: Elementi che caratterizzano il PUASS Integrazione dell azione socio assistenziale, socio sanitaria e sanitaria Individuazione della rete dei servizi integrati socio sanitari e socio assistenziali a diversa intensità ità assistenziale i Unitarietà del processo di accesso, di valutazione e di indirizzo della domanda da parte dei cittadini: protocollo operativo metodologico Per i cittadini: Personalizzazione della cura attraverso la valutazione globale dei bisogni degli utenti e dei famigliari Equità di accesso alle reti dei servizi Accompagnamento dell utente e della famiglia nel percorso assistenziale Riconoscimento e sostegno del tempo di cura dei famigliari Trasparenza e qualità nei percorsi e nei servizi i offerti

7 Struttura Organizzativa Infermiere Assistente Sociale Sede Unica Amministrativo Fisioterapista Medici Specialisti UVM

8 Livelli di Responsabilità Responsabile del PUASS : Garante dei rapporti con i Comuni, gli Ospedali, il Volontariato, le Associazioni, Coordinatore dell UVM : Garante della coerenza dei progetti con le risorse disponibili e i regolamenti vigenti

9 Percorso Segnalazione al PUASS Al PUASS si rivolge il personale sanitario e sociosanitario che ha rilevato una situazione di bisogno il PUASS organizza l accesso ai servizi/interventi territoriali garantendo la continuità assistenziale e la presa in carico unitaria della persona attraverso gli strumenti e le competenze di valutazione di cui dispone

10 Segnalazione dall Ospedale Presa in carico precoce da parte del PUASS del paziente con rischio di dimissione difficile, rilevata con BRASS segnalato dal reparto entro 72 ore dal ricovero Alla segnalazione un infermiere del PUASS si reca in reparto per effettuare una visita congiunta con medico, coordinatore, paziente e i famigliari se presenti Organizza un colloquio con i famigliari e l Assistente Sociale per definire il progetto di dimissione Se il bisogno si rivela complesso organizza una Valutazione Multidimensionale in ospedale

11 Segnalazione dal territorio MMG - ASSISTENTE SOCIALE ALTRI OPERATORI DEL TERROTORIO Quando il problema rilevato è di bassa complessità, il professionista del PUASS può definire direttamente i servizi a cui indirizzare il paziente Se invece il bisogno si rivela complesso è necessario organizzare una Valutazione Multidimensionale per individuare il regime assistenziale più adeguato tra quelli proponibili e disponibili. Detta valutazione è effettuata dall Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM), che è una èquipe formata da diversi professionisti i la cui composizione i cambia in relazione al bisogno rilevato.

12 Percorso dalla segnalazione al Progetto Richiesta al PUASS MMG Sociale Ospedale Accoglienza della richiesta Definizione del tipo di bisogno Bisogno Semplice Bisogno Complesso Organizzazione valutazione Valutazione di 1 Livello solo INF Valutazione UVM Attivazione servizio

13 Accesso ai servizi Il PUASS ha la possibilità gestire l accesso ai servizi domiciliari, residenziali semiresidenziali della rete territoriale : ADI Residenze per anziani e gravi disabili Centri Diurni Hospice

14 Servizi a domicilio Assistenza Domiciliare ili Integrata t MMG,Infermiere, Assistente Sociale OSS, Fisioterapista Centri Diurni per anziani Contributi economici (Assegni di Contributi economici (Assegni di Cura)

15 Supporto Assistenziale Temporaneo Il PUASS può attivare interventi temporanei gratuiti di OSS per le pratiche assistenziali di base per sostenere la famiglia : Al rientro al domicilio dopo un ricovero Nella fase terminale della malattia In presenza di problematiche assistenziali che necessitano di un addestramento del care-giver

16 Residenze temporanee Il PUASS gestisce l ingresso ai posti a carattere temporaneo nelle Case Residenze per progetti di tipo: Riabilitativo Socio Assistenziale e di sollievo Per la fase terminale della vita

17 Strutture residenziali definitive Il modello ottimale prevede la gestione dell accesso ai posti di casa residenza definitivi graduatorie uniche a livello distrettuale ottimizzazione dell'offerta possibilità di ridurre i passaggi migliora i tempi di risposta garantisce le priorità in un'ottica complessiva

18 Monitoraggio delle attività e dei risultati Il PUASS dispone di un sistema informatico a supporto che gestisce le varie fasi del processo assistenziale e amministrativo Il Sistema si configura come una vera e propria cartella del paziente in cui vengono registrate tutte le attività svolte durante la presa in carico del PUASS dalla segnalazione all attivazione dei Servizi Territoriali individuati Il Sistema è collegato alla banca dati generale dell Azienda e quindi compila ed aggiorna in automatico i dati anagrafici del paziente, i dati relativi al Medico di Medicina Generale e tutte le informazioni sui ricoveri

19 Monitoraggio delle attività assistenziali Segnalazione Presa in carico precoce Organizzazione della valutazione Valutazione dei bisogni Colloquio con utente e famiglia Attivazione servizio

20 Scale di Valutazione AREA Profilo sintetico TEST livello base TEST livello avanzato Cognitiva Disturbi SPMSQ MMSE comportamentale assenti/lievi moderati gravi Scheda RER x disabili Sch. comport. x disabili GDS (5) NPI (UCLA) Funzionale Mobilità ADL BARTHEL si sposta da solo parz. dipendente tot. dipendente Attività di base autonomo o quasi parz.dipendente tot. dipendente IADL Scheda RER x Disabili ICF per GRAD TINETTI Area Sanitaria Intensità NURSING MNA Supporto della rete sociale bassa media alta presente parzialmente presente non presente NRS CIRS Accertamento INF (che comprende NRS e Braden) VALUTAZIONE SOCIALE condizione economica condizione abitativa e ambientale rete primaria e secondaria risorse/vincoli disponibilità assistenziale BRADEN

21 Monitoraggio delle attività Amministrative Cambio domicilio residenza Cambio MMG Movimento ricoveri ( entrate uscite ) Chiusura della cartella per decesso Gestione delle graduatorie nelle Residenze Movimento degli ingressi ( entrare uscite )

22 Valore Aggiunto Se l utente entra nel percorso ha la garanzia di essere accompagnato Utile riferimento per i colleghi del territorio Nel caso si verifichi una urgenza territoriale si interviene con estrema tempestività Aver chiaro i servizi che si possono offrire dà sicurezza agli operatori e completezza al progetto L bi i è l L obiettivo è sempre supportare la domiciliarità

23 Per informazioni ulteriori

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