TECNICO SUPERIORE PER L AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

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1 ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE INDUSTRIA E ARTIGIANATO TECNICO SUPERIORE PER L AUTOMAZIONE INDUSTRIALE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI

2 DESCRIZIONE DELLA FIGURA PROFESSIONALE Il tecnico superiore di automazione industriale possiede competenze di automazione industriale, ottenute dalla sintesi di competenze specifiche dei settori elettrico, elettronico, meccanico ed informatico. Collabora alla progettazione delle macchine automatiche e all Integrazione degli impianti automatizzati per la gestione dei processi produttivi. Cura la conduzione delle macchine/impianti relativi a specifiche fasi del processo produttivo. Verifica la conformità del risultato rispetto agli standard, effettuando le regolazioni necessarie e/o intervenendo su eventuali anomalie. ATTIVITA PROFESSIONALI FONDAMENTALI 1 controllare ed eseguire la programmazione di macchine a controllo numerico computerizzato: per la lavorazione, la costruzione e l'assemblaggio; 2 collaborare nel team di progetto dell Ufficio Tecnico, per la progettazione di macchine automatiche; 3 programmare l'assemblaggio, il controllo e la messa in opera di macchine o impianti; 4 coordinare le attività di controllo sul processo produttivo e sui prodotti, in modo da garantire la qualità complessiva del prodotto-servizio, in conformità alle stabilite procedure aziendali; 5 a seguito di un analisi dei rischi, legati alle movimentazioni e alle lavorazioni della macchina, predisporre le sicurezze per gli operatori, avendo cura di sincronizzare gli interventi dei dispositivi installati.

3 UNITÀ CAPITALIZZABILE N. 1 1 Applicare i principi di meccanica, elettromeccanica, fluidica Il soggetto è in grado di: A STANDARD MINIMO DELLE COMPETENZE 1. definire la funzionalità dei principali componenti delle tecnologie di base dell automazione industriale; 2. utilizzare i componenti e i sottosistemi delle tecnologie dell automazione industriale e le tecniche per il loro assemblaggio; 3. sviluppare soluzioni tecnicamente idonee per ambiti applicativi diversi nel campo delle differenti tecnologie; 4. elaborare la documentazione tecnica di supporto. 1. Per definire la funzionalità dei principali componenti delle tecnologie di base dell automazione industriale, il soggetto ha bisogno di sapere come: identificare i principi di funzionamento, i dati tecnici e le caratteristiche costruttive della componentistica meccanica, elettromeccanica, pneumatica e oleodinamica; classificare i componenti in base ai loro principi di funzionamento; predisporre schemi di semplici automatismi a singola tecnologia o a tecnologia multipla. 2. Per utilizzare i componenti e i sottosistemi delle tecnologie dell automazione industriale e le tecniche per il loro assemblaggio, il soggetto ha bisogno di sapere come: eseguire il collegamento di componenti a singola tecnologia o a tecnologia multipla; utilizzare la strumentazione idonea per l assemblaggio; scegliere le opportune tecniche di installazione, cablaggio e dimensionamento dei componenti utilizzati. 3. Per sviluppare soluzioni tecnicamente idonee per ambiti applicativi diversi nel campo delle differenti tecnologie, il soggetto ha bisogno di sapere come: realizzare semplici automatismi, utilizzando differenti tecnologie; identificare i campi di applicazione delle tecnologie di base; impostare semplici progetti di automatismi. 4. Per elaborare la documentazione tecnica di supporto, il soggetto ha bisogno di sapere come: descrivere le sequenze operative e le procedure utilizzate per la realizzare del sistema automatico.

4 Per essere in grado di: TECNICO SUPERIORE PER L AUTOMAZIONE INDUSTRIALE B DECLINAZIONE DI LIVELLO 1. definire la funzionalità dei principali componenti delle tecnologie di base dell automazione industriale; 2. utilizzare i componenti e i sottosistemi delle tecnologie dell automazione industriale e le tecniche per il loro assemblaggio; 3. sviluppare soluzioni tecnicamente idonee per ambiti applicativi diversi nel campo delle differenti tecnologie; 4. elaborare la documentazione tecnica di supporto, 1 saper descrivere la componentistica delle tecnologie di base dell automazione industriale, in base alle loro caratteristiche funzionali; saper applicare i principi della meccanica, elettromeccanica, pneumatica e oleodinamica, nella scelta e nella classificazione dei componenti. 2 saper scegliere i componenti idonei per l applicazione da realizzare; saper individuare le diverse tecnologie costruttive; saper utilizzare le metodologie e le tecniche di assemblaggio. 3 saper utilizzare le diverse tecniche per lo sviluppo e l assemblaggio di semplici automatismi. gli indicatori sono: L identificazione dei principi di funzionamento del sistema e dei dispositivi utilizzati; la determinazione delle caratteristiche tecniche e costruttive dei componenti da utilizzare nei differenti campi d impiego; la misurazione delle grandezze. La determinazione dei campi di applicazione delle diverse tecnologie; l impostazione dei criteri di scelta per l applicazione da realizzare; la predisposizione delle corrette metodologie e tecniche di assemblaggio. L applicazione delle norme e delle metodologie di progetto; lo sviluppo di soluzioni ricorrendo a differenti tecnologie, tecnicamente idonee. 4 saper descrivere le modalità per la predisposizione della documentazione tecnica; gli indicatori sono: La redazione della documentazione secondo le procedure definite. saperne illustrare le relative procedure.

5 UNITÀ CAPITALIZZABILE N. 2 2 Gestire gli impianti elettropneumatici ed oleodinamici Il soggetto è in grado di: A STANDARD MINIMO DELLE COMPETENZE 1. predisporre il funzionamento di un impianto o di una macchina a tecnologia elettropneumatica e/o oleodinamica; 2. utilizzare metodologie, tecniche e procedure per la definizione, la conduzione e la manutenzione di macchine e impianti a tecnologia elettropneumatica e/o oleodinamica; 3. elaborare la documentazione tecnica di progetti, procedure per il funzionamento e la manutenzione di macchine o impianti a tecnologia elettropneumatica e/o oleodinamica. 1. Per predisporre il funzionamento di un impianto o di una macchina a tecnologia elettropneumatica e/o oleodinamica, il soggetto ha bisogno di sapere come: identificare le sequenze operative espresse dalla ciclica di lavoro; riconoscere le sequenze di movimentazione lineare e rotatoria. 2. Per utilizzare metodologie, tecniche e procedure per la definizione, la conduzione e la manutenzione di macchine e impianti a tecnologia elettropneumatica e/o oleodinamica, il soggetto ha bisogno di sapere come: classificare le specifiche di funzionamento della macchina; impostare tecniche di progettazione per automatismi a complessità crescente. 3. Per elaborare la documentazione tecnica di progetti, procedure per il funzionamento e la manutenzione di macchine o impianti a tecnologia elettropneumatica e/o oleodinamica, il soggetto ha bisogno di sapere come: identificare l ambito applicativo della macchina e/o impianto, con le specifiche di funzionamento e le norme e direttive di riferimento; descrivere le procedure per lo start-up, il funzionamento e la manutenzione ordinaria rapportarsi con figure professionali di aree funzionali contigue.

6 Per essere in grado di: TECNICO SUPERIORE PER L AUTOMAZIONE INDUSTRIALE B DECLINAZIONE DI LIVELLO 1. predisporre il funzionamento di un impianto o di una macchina a tecnologia elettropneumatica e/o oleodinamica; 2. utilizzare metodologie, tecniche e procedure per la definizione, la conduzione e la manutenzione di macchine e impianti a tecnologia elettropneumatica e/o oleodinamica; 3. elaborare la documentazione tecnica di progetti, procedure per il funzionamento e la manutenzione di macchine o impianti a tecnologia elettropneumatica e/o oleodinamica, 1 saper identificare la componentistica presente sulla macchina; saper determinare la sequenza operativa e la ciclica di lavoro. gli indicatori sono: La produzione di diagrammi a blocchi; la classificazione dei componenti: attuatori, sensori, processori, in base alla tipologia dei segnali; la rappresentazione grafica delle sequenze operative e delle sequenze di movimentazione; l individuazione della ciclica di lavoro, per ogni automatismo di base. 2 saper applicare le normative e le direttive di riferimento; saper scegliere le tecniche di controllo più coerenti con il campo di applicazione; saper Impostare le metodologie di progettazione coerenti con le tecniche scelte. 3 saper predisporre la documentazione tecnica delle relative procedure utilizzate; saper scegliere le politiche di manutenzione, coerentemente con il tasso di affidabilità assegnato; L interpretazione degli schemi funzionali e della distinta base; l applicazione delle normative e delle direttive di riferimento; la determinazione delle funzioni logiche combinatorie e sequenziali necessarie al progetto. L applicazione delle politiche di manutenzione definite in azienda; lo sviluppo delle procedure di funzionamento, secondo le normative e le direttive di riferimento. saper utilizzare gli strumenti e i metodi per l elaborazione delle procedure di funzionamento e manutenzione.

7 UNITÀ CAPITALIZZABILE N. 3 3 Amministrare i sistemi di controllo industriale Il soggetto è in grado di: A STANDARD MINIMO DELLE COMPETENZE 1. predisporre le logiche di comando e di controllo per gli automatismi industriali di bassa o media complessità; 2. utilizzare sistemi di comando e di controllo per automatismi industriali di bassa o media complessità; 3. implementare soluzioni tecniche appropriate a problemi di controllo industriale; 4. sviluppare semplici programmi software; 5. elaborare documentazione dei progetti e delle procedure di funzionamento. 1. Per predisporre le logiche di comando e di controllo per gli automatismi industriali di bassa o media complessità, il soggetto ha bisogno di sapere come: identificare la tipologia delle tecniche di comando e di controllo; classificare le specifiche funzionali degli automatismi, relativamente agli azionamenti, al controllo e alla regolazione. 2. Per utilizzare sistemi di comando e di controllo per automatismi industriali di bassa o media complessità, il soggetto ha bisogno di sapere come: applicare i principi di funzionamento e le caratteristiche tecniche dei principali sistemi di comando e controllo; utilizzare semplici sistemi di comando e controllo, per realizzare automatismi di base. 3. Per implementare soluzioni tecniche appropriate a problemi di controllo industriale, il soggetto ha bisogno di sapere come: descrivere le sequenze operative da realizzare nell automatismo; implementare semplici automatismi di base, con l utilizzo di sistemi di comando e di regolazione di tipo diverso; relazionarsi con figure professionali di aree funzionali contigue. 4. Per sviluppare semplici programmi software, il soggetto ha bisogno di sapere come: identificare gli ambiti applicativi dei differenti sistemi di comando e controllo; utilizzare le metodologie di programmazione industriale e gli strumenti informatici di programmazione. 5. Per elaborare documentazione dei progetti e delle procedure di funzionamento, il soggetto ha bisogno di sapere come: descrivere le sequenze operative e le procedure del sistema automatico di comando e/o di controllo.

8 Per essere in grado di: TECNICO SUPERIORE PER L AUTOMAZIONE INDUSTRIALE B DECLINAZIONE DI LIVELLO 1. predisporre le logiche di comando e di controllo per gli automatismi industriali di bassa o media complessità; 2. utilizzare sistemi di comando e di controllo per automatismi industriali di bassa o media complessità; 3. implementare soluzioni tecniche appropriate a problemi di controllo industriale; 4. sviluppare semplici programmi software; 5. elaborare documentazione dei progetti e delle procedure di funzionamento, 1 saper amministrare la tipologia delle tecniche di comando e di controllo; saper identificare le specifiche funzionali degli automatismi, relativamente agli azionamenti, al controllo e alla regolazione. gli indicatori sono: L applicazione delle tecniche di controllo e di regolazione; la classificazione delle caratteristiche principali di un asservimento; la predisposizione degli elementi costitutivi di un sistema di comando e di controllo, sulla base dei tipi di segnali in gioco; la determinazione delle logiche a programma variabile e di quelle a programma fisso. 2 saper applicare i principi di funzionamento e le caratteristiche tecniche dei principali sistemi di comando e di controllo; saper utilizzare semplici sistemi di comando e di controllo, per realizzare automatismi di base. La classificazione degli azionamenti e dei controlli a logica programmabile, sulla base delle loro caratteristiche e dei principi di funzionamento; la determinazione della struttura di un controllore a logica programmabile; la determinazione della ciclica di lavoro dell automatismo e dei suoi componenti. 3 saper descrivere le applicazioni elettropneumatiche, oleodinamiche o miste che si devono controllare; saper impostare l architettura del sistema di comando o regolazione; La scelta del sistema di comando e di regolazione, sulla base delle norme e delle direttive vigenti; la predisposizione degli schemi a blocchi e funzionali;

9 segue punto 3 saper definire le specifiche funzionali degli automatismi; saper definire le politiche di manutenzione dell automatismo e le modalità di monitoraggio e supervisione. 4 saper utilizzare le metodologie e gli strumenti informatici di programmazione, per la realizzazione di un sistema di comando di bassa o media complessità. 5 saper applicare le modalità per la predisposizione della documentazione tecnica; gli indicatori sono: L utilizzo delle interfacce del sistema di comando e regolazione; la descrizione delle sequenze operative e delle procedure di funzionamento dell automatismo; la predisposizione di procedure di manutenzione e delle modalità di monitoraggio e supervisione. L applicazione dei metodi di programmazione di un sistema di comando e regolazione, utilizzando ambienti di sviluppo specifici; l uso di linguaggi industriali. Lo sviluppo della documentazione, secondo le procedure definite. saperne applicare le relative procedure.

10 UNITÀ CAPITALIZZABILE N. 4 4 Utilizzare il disegno meccanico Il soggetto è in grado di: A STANDARD MINIMO DELLE COMPETENZE 1. impostare le logiche del disegno di una macchina e/o di un impianto automatico; 2. utilizzare metodologie e strumenti per il disegno meccanico; 3. elaborare disegni e documentazione di progetto per automatismi di bassa o media complessità. 1. Per impostare le logiche del disegno di una macchina e/o di un impianto automatico, il soggetto ha bisogno di sapere come: utilizzare le modalità di realizzazione di un disegno meccanico; eseguire disegni e schemi. 2. Per utilizzare metodologie e strumenti per il disegno meccanico, il soggetto ha bisogno di sapere come: utilizzare gli strumenti per la progettazione e il disegno; eseguire disegni e schemi utilizzando software di supporto. 3. Per elaborare disegni e documentazione di progetto per automatismi di bassa o media complessità, il soggetto ha bisogno di sapere come: descrivere le specifiche di progettazione e dimensionamento; relazionarsi con figure professionali di aree funzionali contigue; utilizzare le tecnologie informatiche per la produzione della documentazione tecnica di riferimento.

11 Per essere in grado di: TECNICO SUPERIORE PER L AUTOMAZIONE INDUSTRIALE B DECLINAZIONE DI LIVELLO 1. impostare le logiche del disegno di una macchina e/o di un impianto automatico; 2. utilizzare metodologie e strumenti per il disegno meccanico; 3. elaborare disegni e documentazione di progetto per automatismi di bassa o media complessità, 1 saper applicare i principi e le normative del disegno tecnico; saper impostare il disegno per un progetto di macchina e/o impianto automatico. 2 saper identificare i software più appropriati per il disegno e la progettazione; saper identificare le principali funzioni di lavoro in ambiente CAD. 3 saper definire disegni e documentazione di progetto. gli indicatori sono: La definizione delle normative da applicare; l utilizzo delle principali tecnologie informatiche di progettazione e disegno; la produzione di disegni di componenti meccanici e di schemi di impianti industriali. La predisposizione dell architettura e dell ambiente dei sistemi di disegno assistito dal calcolatore (Computer Aided Design: CAD); la classificazione e l utilizzo delle principali funzioni per la creazione e la modifica di disegni in ambienti CAD. Il dimensionamento di componenti statici e dinamici; La determinazione degli eventi critici dovuti ai gradi di libertà di un sistema meccanico.

12 UNITÀ CAPITALIZZABILE N. 5 5 Impostare la manutenzione e l aggiornamento di un impianto industriale Il soggetto è in grado di: A STANDARD MINIMO DELLE COMPETENZE 1. descrivere metodologie e logiche di valutazione dell affidabilità degli impianti; 2. pianificare, controllare e/o eseguire diversi tipi di interventi manutentivi e di aggiornamento; 3. verificare l efficacia degli interventi manutentivi. 1. Per descrivere metodologie e logiche di valutazione dell affidabilità degli impianti, il soggetto ha bisogno di sapere come: amministrare gli impianti in ottica OEE (Office of Energy Efficiency); analizzare le principali cause di disefficienza degli impianti; identificare le logiche di organizzazione della manutenzione in ottica TPM (manutenzione totalmente produttiva); predisporre le tipologie di interventi manutentivi. 2. Per pianificare, controllare e/o eseguire diversi tipi di interventi manutentivi e di aggiornamento, il soggetto ha bisogno di sapere come: descrivere la gestione del magazzino ricambi; utilizzare la documentazione tecnica; effettuare la valutazione della manutenibilità di un impianto; impostare progetti di miglioramento continuo. 3. Per verificare l efficacia degli interventi manutentivi, il soggetto ha bisogno di sapere come: valutare l efficacia della manutenzione di primo livello; valutare l efficacia della manutenzione programmata; valutare l efficacia della manutenzione su condizione.

13 Per essere in grado di: B DECLINAZIONE DI LIVELLO 1. descrivere metodologie e logiche di valutazione dell affidabilità degli impianti; 2. pianificare, controllare e/o eseguire diversi tipi di interventi manutentivi e di aggiornamento; 3. verificare l efficacia degli interventi manutentivi. 1 saper gestire le politiche di qualità in ambito manutentivo, secondo il modello OEE; saper scegliere gli indicatori da utilizzare in un sistema di supervisione ed acquisizione dati, nell ambito di un impianto automatizzato. gli indicatori sono: La valutazione delle perdite d efficienza nel ciclo di vita dell impianto; la definizione di un modello di organizzazione della manutenzione, integrando funzioni tecnologiche, manutentive e produttive; la definizione della logica TPM. 2 saper utilizzare gli strumenti per la pianificazione della manutenzione; saper organizzare il miglioramento continuo secondo le logiche del TPM; saper valutare Il layout della macchina/impianto, in funzione della manutenzione. 3 saper utilizzare gli strumenti per la verifica dell OEE. La lettura critica dei manuali tecnici, assieme all individuazione della cosiddetta scorta strategica; la raccolta dei dati sul funzionamento della macchina/impianto, documentando le modifiche possibili; la determinazione dei criteri per il miglioramento continuo. La verifica dell effettuazione della manutenzione di primo livello, programmata e su condizione.

14 UNITÀ CAPITALIZZABILE N Integrare i principi di elettronica, informatica e meccanica nelle principali applicazioni che utilizzano le macchine automatiche A STANDARD MINIMO DELLE COMPETENZE Il soggetto è in grado di: 1. acquisire i metodi di integrazione dei circuiti elettronici, con particolare riferimento ai circuiti per elaborazione di segnali digitali e analogici, sulla base delle loro applicazioni nell ambito dell automazione industriale; 2. sviluppare algoritmi di controllo orientati alla sintesi di sistemi software; 3. analizzare i problemi relativi alla realizzazione dei sistemi meccatronici con particolare riferimento ai principi di funzionamento, alle prestazioni e ai campi di applicazione; 4. elaborare la documentazione tecnica di supporto. 1. Per acquisire i metodi di integrazione dei circuiti elettronici, con particolare riferimento ai circuiti per elaborazione di segnali digitali e analogici, sulla base delle loro applicazioni nell ambito dell automazione industriale, il soggetto ha bisogno di sapere come: identificare i principi di funzionamento, i dati tecnici e le caratteristiche costruttive della componentistica elettronica, applicando tecniche di gestione e di controllo della potenza; classificare i componenti in base ai principi di funzionamento; predisporre schemi di semplici automatismi utilizzando sistemi a microprocessore e microcontrollori. 2. Per sviluppare algoritmi di controllo orientati alla sintesi di sistemi software, il soggetto ha bisogno di sapere come: utilizzare gli strumenti di modellizzazione del software orientati all analisi dei sistemi automatici; utilizzare le tecniche di programmazione ad oggetti. 3. Per analizzare i problemi relativi alla realizzazione dei sistemi meccatronici con particolare riferimento ai principi di funzionamento, alle prestazioni e ai campi di applicazione, il soggetto ha bisogno di sapere come: classificare le caratteristiche dei più diffusi sensori e trasduttori sulla base degli specifici campi di applicazione nel campo dell automazione industriale; predisporre sistemi di generazione del moto mediante l uso di motori elettrici: controllo assi ed azionamenti; descrivere i generatori delle leggi del moto: camme elettroniche ed asservimenti. 4. Per elaborare documentazione tecnica di supporto, il soggetto ha bisogno di sapere come: descrivere le sequenze operative e le procedure utilizzate per la realizzazione del sistema elettromeccanico

15 Per esser in grado di: B - DECLINAZIONE DI LIVELLO 1. acquisire i metodi di integrazione dei circuiti elettronici, con particolare riferimento ai circuiti per elaborazione di segnali digitali e analogici, sulla base delle loro applicazioni nell ambito dell automazione industriale; 2. sviluppare algoritmi di controllo orientati alla sintesi di sistemi software; 3. analizzare i problemi relativi alla realizzazione dei sistemi meccatronici con particolare riferimento ai principi di funzionamento, alle prestazioni e ai campi di applicazione; 4. elaborare la documentazione tecnica di supporto, 1. saper escrivere i parametri dei componenti elettronici utilizzati nell automazione industriale in base alle caratteristiche funzionali degli stessi; saper implementare semplici sistemi basati su sensori e trasduttori utili per le applicazioni industriali. 2. saper scegliere i componenti software idonei per l applicazione da realizzare; saper individuare le diverse tecniche di modellizzazione del software. 3. saper utilizzare le diverse tecniche per lo sviluppo e l assemblaggio di semplici automatismi caratterizzati dall integrazione di elettronica informatica e meccanica; saper descrivere le caratteristiche e i campi di applicazione dei motori elettrici di più comune impiego nel campo delle macchine automatiche. 4. saper descrivere le modalità per la predisposizione della documentazione tecnica e delle relative procedure. Gli indicatori sono: L identificazione dei principi di funzionamento; la determinazione delle caratteristiche tecniche e costruttive dei componenti da utilizzare per differenti campi d impiego; la misura delle grandezze. L applicazione dei metodi di programmazione ad oggetti utilizzando ambienti di sviluppo specifici; l uso di linguaggi di modellizzazione astratti. L applicazione delle norme e delle metodologie di progetto; lo sviluppo di soluzioni con differenti tecnologie tecnicamente idonee; l applicazione delle leggi della meccanica e del moto riferibili alle più tipiche applicazioni dell automazione industriale. La redazione della documentazione secondo le procedure definite.

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