BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 45 DELIBERAZIONE 24 ottobre 2011, n. 908

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1 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 45 DELIBERAZIONE 24 ottobre 2011, n. 908 Prestiti d onore alta formazione. Approvazione linee guida e individuazione soggetto attuatore. LA GIUNTA REGIONALE Vista la legge regionale n. 1/2009 e ss.mm. (T.U. in materia di organizzazione e ordinamento del personale), ed in particolare l art. 2 che definisce i rapporti fra organi di direzione politica e dirigenza; Vista la legge regionale del 26 luglio 2002, n. 32 Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro e sue modifiche; Visto il Regolamento di esecuzione della L.R , n. 32 (Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale, lavoro), emanato con decreto del Presidente della Giunta Regionale dell 8 agosto 2003, n. 47/R e sue modifiche; Visto il Programma Regionale di sviluppo approvato dal Consiglio regionale con propria risoluzione n. 49 del 29/6/2011; Richiamato il Piano di Indirizzo Generale integrato, ex art. 31 della legge regionale 26 luglio 2002, n. 32, approvato con deliberazione del Consiglio Regionale n. 93 del 20 settembre 2006, la cui validità è stata prorogata sino al dall art. 104 comma 1 della LR 65/2010, in attesa che giunga ad approvazione il nuovo PIGI; Preso atto in particolare delle seguenti disposizioni in materia di programmazione degli interventi: - PIGI in cui si richiama la messa a punto di azioni innovative e strumenti diversi per sostenere e promuovere tramite l accesso a percorsi di alta formazione, l accrescimento delle competenze e l inserimento qualificato nel mercato del lavoro dei giovani; - PRS politiche per l istruzione, l educazione, la formazione ed il lavoro: tali politiche finalizzate a sostenere l occupabilità e la valorizzazione del capitale umano annoverano fra i propri indirizzi di legislatura il sostegno all alta formazione e alla qualificazione professionale dei giovani, da perseguire anche consentendo agli stessi un accesso facilitato al credito fornendo garanzie su prestiti d onore erogati per percorsi di alta formazione. Tale azione presenta un collegamento diretto con il PIS Giovani Si e ne rappresenta una linea di intervento; Considerate le disposizioni sopra richiamate ed in par ti colare quanto previsto nel PRS 2011/15 in merito all attivazione di un sistema di prestiti d onore per l alta formazione, quale indirizzo di legislatura per le politiche dell istruzione; Preso atto che l attuazione di tale linea di intervento strategica è altresì inserita nel progetto Giovani Sì che prevede a tale scopo la costituzione di un fondo di garanzia presso FIDI Toscana, anticipando per altro l azione che sarà ricompresa nel nuovo Piano di Indirizzo Generale Integrato, di cui all art. 31 della L.R. 32/2002; Ritenuto quindi che occorra dare attuazione a tali previsioni, adottando linee guida (allegato A) per l attivazione dell intervento, che dispongano in merito a: - requisiti di accesso dei beneficiari - requisiti e caratteristiche dei percorsi formativi e degli enti erogatori - modalità di selezione/valutazione della domanda - importi massimi ammissibili a finanziamento - condizioni e durata massima del finanziamento - misura della garanzia - importo stanziato per la costituzione del fondo di garanzia; Considerato che Fidi Toscana S.p.A., ai sensi dell art. 4 della L.R. 5 giugno 1974, n. 32 (Istituzione di una società di diritto privato a prevalente partecipazione regio nale Fidi Toscana S.p.A. per favorire l accesso al credito e agevolare la consulenza tecnica alle minori imprese della regione) e dell art. 6 dello Statuto, ha tra i suoi compiti, la concessione di garanzie e l assunzione di parte cipazioni; Visto lo statuto di Fidi Toscana S.p.A. che prevede la possibilità per la società di ricevere finanziamenti da parte dei soci; Richiamata la L.R. n. 44 del Disposizioni per il sostegno ed il rilancio dell economia toscana e per l attuazione del PIS Giovani Sì. Modifiche alla legge regionale 29 dicembre 2010, n. 65 (Legge finanziaria per l anno 2011), in particolare l articolo 2, comma 1, lett. b che - nell ambito dell attuazione del progetto Giovani Si - prevede che Fidi Toscana S.p.A. possa estendere le garanzie concesse anche alle persone fisiche; Richiamata altresì la delibera della Giunta regionale n 854 del con la quale sono state approvate le modifiche allo statuto di FIDI Toscana alla luce della legge regionale sopra citata; Richiamata la delibera n. 907 del (impren di toria) con la quale è stata data attuazione agli

2 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 45 interventi di cui all articolo 5, comma 1, lettere b) e c), della l.r. 21/2008 mediante apporto di risorse a Fidi Toscana S.p.A, a titolo di finanziamento nel rispetto delle previsioni indicate nelle Istruzioni di Vigilanza per gli Intermediari Finanziari iscritti nell elenco speciale, di cui alla Circolare n. 216 del 5 agosto 1996, settimo aggiornamento del 9 luglio 2007; Considerato che il prestito d onore per l alta formazione e gli interventi per l imprenditoria, di cui alla L.R. 21/2008, si collocano nell ambito del pacchetto di azioni del PIS GiovaniSì, finalizzate a facilitare l accesso al credito per sostenere l inserimento e la permanenza qualificata dei giovani nel mercato del lavoro; Ritenuto di dare attuazione all intervento Prestiti d onore alta formazione, integrando le risorse, già destinate a Fidi Toscana S.p.A per l attuazione degli interventi agevolativi, di cui all art. 5 comma 1 lettere b) e c) della L.R. 21/2008, previste dalla citata delibera G.R. n. 907 del , conferendo a Fidi Toscana S.p.A. a titolo di finanziamento un apporto integrativo di ,51, nel rispetto delle previsioni indicate nelle Istruzioni di vigilanza per gli intermediari finanziari iscritti nell elenco speciale, di cui alla Circolare n. 216 del 5 agosto 1996,settimo aggiornamento, parte I, Cap. V, Sez. II, Allegato A, punto 3 Passività subordinate in quanto in tal modo è possibile conferire alle garanzie concesse la migliore ponderazione possibile e, conseguentemente, massimizzare il beneficio per i giovani beneficiari del prestito in termini di riduzione del costo del credito; Stabilito che il finanziamento: a) avviene a titolo oneroso da parte del socio Regione, secondo le condizioni e la durata che saranno stabilite nel relativo accordo di finanziamento e con riferimento agli oneri dei prestiti interbancari e comunque in linea con quanto stabilito dalla convenzione relativa al servizio di tesoreria regionale; b) che l importo integrativo di ,51 relativo al finanziamento dei prestiti d onore di alta formazione nell ambito del progetto GiovaniSI costituisce il limite entro il quale la Regione Toscana è chiamata a rispondere a fronte di eventuali perdite imputabili alle operazioni oggetto del prestito; 35 cui all art. 43 paragrafo 4 del Reg. CE n. 1828/2006, dovranno essere documentati e non potranno essere superio ri al 2% dei finanziamenti deliberati; Ritenuto di approvare le Condizioni e modalità per l attivazione del prestito d onore per l alta formazione, allegato A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; Ritenuto quindi di destinare e prenotare con il presente atto a favore di Fidi Toscana S.p.A. la somma complessiva di Euro ,51 secondo la seguente modalità: euro sul bilancio regionale 2011 capitolo 63002; euro ,51 sul bilancio pluriennale 2011/13 annualità 2012 capitolo 63002; Vista la proposta di legge di terza variazione al bilan cio di previsione 2011 e pluriennale 2011/2013 approvata dalla Giunta Regionale in data che prevede l istituzione di un nuovo capitolo nell ambito della UPB 614 relativo a spese di investimento per la concessione di garanzie a sostegno di prestiti d onore per l alta formazione con storno dal capitolo per euro ,00 dal bilancio regionale anno 2011 e per euro ,51 dalla annualità 2012 del bilancio pluriennale 2011/13 da erogarsi a titolo di finanziamento a FIDI Toscana per un totale di Euro ,51; Considerato che il successivo impegno di spesa sarà subordinato alla esecutività della sopracitata variazione di bilancio; Considerato che l efficacia della prenotazione assunta con la presente delibera, relativamente all annualità 2012 è subordinata all inserimento dell intervento nel Piano di Indirizzo Generale Integrato , di cui all art. 31 della L.R. 32/2002, in corso di predisposizione; Vista la L.R n. 66 che approva il bilancio di previsione per l anno finanziario 2011 e il bilancio pluriennale ; Vista la deliberazione della Giunta Regionale n. 5 del che approva il bilancio gestionale per l anno finanziario 2011 e pluriennale ; Stabilito che gli oneri amministrativi per l attuazione dell intervento prestito d onore saranno coperti nel limite degli interessi attivi che matureranno sulle giacenze, in base ai tassi che saranno definiti nell accordo di finanziamento con Fidi Toscana S.p.A. In ogni caso gli oneri amministrativi sono assoggettati ai vincoli di Preso atto del parere espresso dalla Commissione Regionale Permanente Tripartita nella seduta del 16 settembre 2011; Visto il parere favorevole espresso dal Comitato Tecnico Direzionale nella seduta del 6 ottobre 2011;

3 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 45 A voti unanimi DELIBERA 1. di approvare le Condizioni e modalità per l attiva zione del prestito d onore per l alta formazione allegato A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 2. di individuare quale soggetto attuatore dell intervento Prestiti d onore alta formazione FIDI Toscana integrando le risorse già destinate a Fidi Toscana S.p.A per l attuazione degli interventi agevolativi, di cui all art. 5 comma 1 lettere b) e c) della L.R. 21/2008, previste dalla delibera G.R. n. 907 del e conferendo pertanto a FIDI. a titolo di finanziamento un apporto integrativo di ,51, nel rispetto delle previsioni indicate nelle Istruzioni di vigilanza per gli intermediari finanziari iscritti nell elenco speciale, di cui alla Circolare n. 216 del 5 agosto 1996, settimo aggiornamento, parte I, Cap. V, Sez. II, Allegato A, punto 3 Passività subordinate ; 3. di stabilire che l apporto a Fidi Toscana S.p.A., di cui al punto 2, a titolo di finanziamento: a) avviene a titolo oneroso da parte del socio Regione, secondo le condizioni e la durata che saranno stabilite nel relativo accordo di finanziamento e con riferimento agli oneri dei prestiti interbancari e comunque in linea con quanto stabilito dalla convenzione relativa al servizio di tesoreria regionale; b) che l importo integrativo di ,51 relativo al finanziamento dei prestiti d onore di alta formazione nell ambito del progetto GiovaniSI costituisce il limite entro il quale la Regione Toscana è chiamata a rispondere a fronte di eventuali perdite imputabili alle operazioni oggetto del prestito; 4. di stabilire che gli oneri amministrativi per l attuazione dell intervento prestito d onore alta formazione saranno coperti nel limite degli interessi attivi che matureranno sulle giacenze, in base ai tassi che saranno definiti nell accordo di finanziamento con Fidi Toscana S.p.A. In ogni caso gli oneri amministrativi sono assoggettati ai vincoli di cui all art. 43 paragrafo 4 del Reg. CE n. 1828/2006, dovranno essere documentati e non potranno essere superiori al 2% dei finanziamenti deliberati; 5. di destinare e pertanto prenotare a favore di Fidi Toscana S.p.A., la somma complessiva di Euro ,51 secondo la seguente modalità: euro sul bilancio regionale 2011 capitolo 63002; euro ,51 sul bilancio pluriennale 2011/13 annualità 2012 capitolo 63002; 6. di dare atto che la proposta di legge di terza variazione al bilancio di previsione 2011 e pluriennale 2011/2013 approvata dalla Giunta Regionale in data preve de l istituzione di un nuovo capitolo nell ambito della UPB 614 relativo a spese di investimento per la conces sione di garanzie a sostegno di prestiti d onore per l al ta formazione con storno dal capitolo per euro ,00 dal bilancio regionale 2011 e per euro ,51 dalla annualità 2012 del bilancio pluriennale 2011/13, da erogarsi a titolo di finanziamento a FIDI Toscana; 7. di dare atto che l efficacia della prenotazione assunta con la presente delibera, relativamente all annualità 2012 è subordinata all inserimento dell intervento nel Piano di Indirizzo Generale Integrato , di cui all art. 31 della L.R. 32/2002, in corso di predisposizione; 8. di dare atto che il successivo impegno di spesa sarà subordinato alla esecutività della sopracitata variazione di bilancio; 9. di dare mandato al settore competente di adottare gli atti conseguenti. Il presente atto, che per il suo contenuto deve essere portato a conoscenza della generalità dei cittadini, è pubblicato integralmente sul BURT, ai sensi dell art. 5, comma 1, lettera f) della L.R. 23/2007 e sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta Regionale ai sensi dell art. 18, comma 2, della L.R. 23/2007. Segreteria della Giunta Il Direttore Generale Antonio Davide Barretta SEGUE ALLEGATO

4 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N Allegato A) MODALITA E CONDIZIONI PER L ATTIVAZIONE DEL PRESTITO D ONORE PER L ALTA FORMAZIONE Finalità Sostenere l accesso al credito di giovani laureati che intendano investire sull accrescimento delle proprie competenze, mediante l attivazione di prestiti d onore - garantiti da apposito fondo di garanzia regionale costituito e gestito da Fidi Toscana - finalizzati a consentire a giovani in possesso della laurea magistrale di frequentare percorsi di alta formazione e specializzazione in Italia e all estero finalizzati all inserimento qualificato nel mercato del lavoro. Destinatari del prestito d onore Possono accedere al prestito giovani in possesso dei seguenti requisiti: - possesso titolo laurea magistrale, anche conseguito all estero - età anni - residenza in Toscana o domicilio in Toscana da almeno 2 anni al momento di presentazione della domanda di prestito. In caso di stranieri non residenti: domicilio fiscale in Toscana del richiedente o di almeno un genitore da almeno due anni. - voto di laurea non inferiore a 100/110 - conseguimento laurea non oltre un anno della durata legale del corso di studi. - non aver riportato condanne penali nei precedenti 5 anni, ovvero sentenze di condanna passate in giudicato, ovvero sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell articolo 444 del codice di procedura penale per qualsiasi reato che incida sulla moralità professionale o per delitti finanziari. Requisiti e caratteristiche dei percorsi di alta formazione ammessi a prestito d onore I percorsi di alta formazione per i quali si può richiedere il prestito d onore sono i seguenti: - corsi di dottorato di ricerca - corsi di specializzazione post laurea magistrale - master di II livello. I corsi possono essere erogati: A) in Italia - Università pubbliche statali - Istituti universitari a ordinamento speciale riconosciuti dal MIUR - Università private legalmente riconosciute - Istituti e Scuole di alta formazione riconosciuti dal MIUR (o da altro Ministero per formazione di settore, come ad esempio: Beni culturali per attività attinenti ai Beni culturali o Esteri per attività diplomatica). B) all Estero - Università pubbliche statali - Università private riconosciute dallo Stato estero - Istituti e scuole di alta formazione riconosciuti dallo Stato estero.

5 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 45 I corsi devono avere di norma durata non inferiore ad 1 anno. Il richiedente può presentare domanda di finanziamento per un programma di studi che comprenda un solo corso o anche più di un corso, in ogni caso non superiore complessivamente a 3 anni. Il programma di studi deve essere coerente con la formazione conseguita e direttamente finalizzato all inserimento lavorativo e professionale del richiedente. Caratteristiche del prestito d onore Il prestito è assistito da garanzia regionale a rilascio gratuito, a prima richiesta ed a totale copertura del rischio bancario (100%). L importo massimo complessivo che può essere richiesto è pari a 50 mila euro. Il prestito ha durata non superiore a 20 anni, compreso il periodo di preammortamento non superiore a 5 anni. Il rimborso del prestito inizia entro 12 mesi dall ingresso nel mercato del lavoro del richiedente (sia come lavoratore autonomo che dipendente) ed in ogni caso non oltre 24 mesi dalla conclusione del programma di studi per il quale si è richiesto il prestito. In caso di abbandono del corso di studio il rimborso del prestito d onore dovrà iniziare entro 6 mesi dalla sospensione degli studi. Modalità per la selezione/valutazione della domanda di prestito La Regione adotterà un avviso con il regolamento del fondo, sulla cui base potranno essere presentate dai giovani interessati le domande di garanzia presso FIDI TOSCANA GIOVANI, che provvederà a rilasciare la garanzia previa istruttoria della documentazione attestante: - titolo di studio posseduto - Università, voto di laurea e data conseguimento (con indicazione durata legale del corso di studi) - età - residenza o domicilio in Toscana da almeno 2 anni (per gli stranieri non residenti: domicilio fiscale del richiedente o almeno di 1 genitore da almeno 2 anni) - assenza condanne penali nei precedenti 5 anni, ovvero sentenze di condanna passate in giudicato, ovvero sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell articolo 444 del codice di procedura penale per qualsiasi reato che incida sulla moralità professionale o per delitti finanziari - Programma di studi per il quale si intende richiedere il prestito; tale programma dovrà specificare il corso/corsi che si intendono frequentare, le tematiche ed i requisiti di accesso, la durata, il titolo/i da conseguire, l ente/i erogatore/i del corso. Nel caso l ente erogatore del percorso non sia una Università pubblica dovrà essere prodotta la documentazione che comprovi il riconoscimento da parte dell Autorità statale competente. - Piano costi: il richiedente dovrà produrre un preventivo sui costi che ritiene di dover sostenere (spese iscrizione, materiale didattico, viaggio, vitto, alloggio ecc.). - Coerenza formazione e prospettive professionali: il richiedente dovrà produrre una relazione attestante la coerenza del programma da intraprendere con la propria formazione pregressa e le prospettive occupazionali/professionali che ritiene di avere intraprendendo il programma di studi per cui si chiede il finanziamento.

6 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N In caso di percorso pluriennale il programma di studi ed il piano dei costi dovranno essere redatti tenendo conto delle diverse annualità. FIDI concede la garanzia sull importo tenendo conto per la quantificazione massima dello stesso delle caratteristiche e della durata del programma di studi, delle prospettive professionali, nonché del piano dei costi. Per programmi pluriennali il beneficiario dovrà trasmettere annualmente a FIDI lo stato di avanzamento e la regolare prosecuzione del percorso di studi. Al termine del percorso dovrà comunicare la conclusione dello stesso e trasmettere copia del titolo conseguito. Il beneficiario deve altresì conservare a propria cura i documenti delle spese sostenute.

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