RASSEGNA STAMPA La Regione che vogliamo Toscana 29 Aprile 2015

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1 RASSEGNA STAMPA La Regione che vogliamo Toscana 29 Aprile 2015

2 COMUNICATO STAMPA La Regione che vogliamo: la CIDA organizza il confronto con i candidati alla Presidenza della regione Toscana 29 Aprile - Si è appena conclusa la terza tappa de La Regione che vogliamo, la road map organizzata dalla CIDA - Manager e Alte Professionalità per l Italia, il soggetto che rappresenta unitariamente a livello istituzionale i dirigenti pubblici e privati. Questa volta protagonisti dell incontro i candidati governatori alla Presidenza della Regione Toscana: Stefania Saccardi (come portavoce di Enrico Rossi) per il Partito Democratico, Stefano Mugnai per Forza Italia, Giacomo Giannarelli per il Movimento Cinquestelle, Claudio Borghi per la Lega Nord e Fratelli D Italia e Giovanni Lamioni per Passione per la Toscana - Lamioni Presidente. I candidati hanno avuto modo di confrontarsi pubblicamente su economia, lavoro, sanità, occupazione, spending review e agenda digitale sotto l impulso di Walter Buccelli, coordinatore di CIDA Toscana. Su La Regione che vogliamo si esprime per primo Borghi, da poche ore il candidato non solo di Lega Nord ma anche di Fratelli D Italia vogliamo una Regione dove lavori chi ha merito, dove si possa operare anche se non si è tesserati PD. Una Regione dove la cultura e l'arte tornino protagoniste, con un'offerta turistica di qualità e un'adeguata accessibilità delle località di interesse, nel rispetto del contesto ambientale e paesaggistico. Vogliamo che in Toscana ci si muova meglio e più rapidamente. Vogliamo che i Toscani tornino ad essere padroni a casa loro, che non si vedano passare avanti dagli ultimi arrivati dice e insiste una Regione consapevole del fatto che il futuro è nelle mani dei suoi cittadini che devono poter essere in grado di decidere cosa ritengono sia meglio per loro, uscendo dal tunnel della mancanza di sovranità, del "ce lo chiede l'europa" e delle imposizioni senza possibilità di scelta. La crisi economica di nuovo al centro, e su questo si esprime Giannarelli, Movimento 5 Stelle quella che stiamo vivendo è una crisi di sistema e di modello di sviluppo. I tagli pesanti decisi dai Governi Italiani sempre a maggioranza PD hanno tolto il principale motore del modello Toscana : il denaro pubblico. Le poche risorse esistenti vengono spesso spese male e prosegue Siamo per una crescita sostenibile, intelligente e inclusive in linea con gli obiettivi Europa Condividiamo con la CIDA il fatto che il turismo deve essere una asset su cui puntare seriamente per rilanciare l occupazione. La Toscana che vogliamo è una regione in cui posti di responsabilità sono assegnati tramite veri concorsi meritocratici e ogni decisione strategica passi da un processo di partecipazione che coinvolga quanti ne subiranno l'impatto sociale, sanitario e ambientale conclude Giannarelli. La parola poi a Lamioni (Passione per la Toscana, Lamioni Presidente) sulle proposte CIDA riteniamo che lo sviluppo debba essere il tema centrale di queste elezioni, si ridistribuisce solo la ricchezza non la povertà, e allora noi dobbiamo necessariamente mettere in condizioni il tessuto delle piccole e medie imprese che rappresentano il 97% del tessuto produttivo toscano, di essere in condizione di tornare ad essere competitive e di poter assumere. E sempre Lamioni ll sistema delle imprese ha bisogno di accedere ai bandi per la ricerca e lo sviluppo senza mettere dei paletti per potervi accedere che sono irraggiungibili. Le imprese hanno bisogno di certezza di diritto e di una politica di sviluppo sul turismo che premi le professionalità e non parifichi un semplice possessore di un appartamento ad un imprenditore turistico professionale, che valorizzino le promozioni dei nostri territori non il solo brand toscana che annacqua tutte le nostre specificità. Si è parlato ovviamente anche di semplificazione e su questo ha insistito Mugnai di Forza Italia Questo quello che noi individuiamo come nostro bisogno primario, il bandolo della matassa da cui poi consegue tutto il resto: dalla sburocratizzazione alla riqualificazione individuale e di settore, dalla riconfigurazione del welfare alle politiche di sostegno finanziario. E proprio il bisogno a cui intendiamo rispondere per primo dice e, accusando il Pd di aver appesantito il sistema con mille orpelli, propone di invertire la tendenza. Quella che vogliamo è una politica che finalmente rinunci alla pretesa di gestire ogni aspetto delle nostre comunità, mettendo tutto e tutti sotto tutela. La Regione che vogliamo è una Toscana migliore.

3 Secondo Stefania Saccardi, presente per il Partito Democratico " La Toscana del futuro si costruisce con le energie e le esperienze migliori espresse nella nostra regione, cioè legando le aspirazioni dei giovani al sapere degli anziani. Per questo trovo molto interessante la proposta di CIDA Toscana di creare spazi e momenti in cui valorizzare il patrimonio culturale dei cittadini in età pensionabile e continua è un'idea che può portare benefici a tutti: a chi è in pensione, che non deve sentirsi inutile bensì tutto il contrario, perché può mettere a servizio di figli e nipoti le capacità che ha sviluppato in una vita. Ai ragazzi e alle ragazze che si affacciano al mondo del lavoro, perché il racconto di esperienze concrete può insegnare molto più di tante teorie. E' uno scambio virtuoso che dobbiamo provare a incentivare in molti settori, a cominciare da quello pubblico". A salutare i manager e i candidati ancora una volta Giorgio Germani, Vice Presidente della Confederazione: La CIDA consapevole del suo ruolo di rappresentanza sociale intende interloquire con i soggetti istituzionali e politici portando un qualificato contributo di esperienze manageriali nei diversi ambiti dell economia, della società e delle istituzioni. La CIDA, con iniziative come quella odierna, vuole sottolineare l importanza del dialogo sociale e del confronto tra forze politiche, soggetti istituzionali e parti sociali, fornendo la propria consulenza e la propria esperienza per migliorare la qualità delle politiche e la vita dei cittadini. CIDA - Manager e Alte Professionalità per l Italia è la Confederazione sindacale che rappresenta unitariamente a livello istituzionale dirigenti, quadri e alte professionalità del pubblico e del privato. Le Federazioni aderenti a CIDA sono: Federmanager, Manageritalia, FP-CIDA, CIMO, Sindirettivo, FENDA, FNSA, Federazione 3 Settore CIDA, FIDIA, SAUR

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17 È stato intervistato Giorgio Germani nel notiziario delle 13 il giorno per annunciare l appuntamento Hanno intervistato Giorgio Germani e i candidati alla Presidenza della Regione Toscana Hanno intervistato Walter Bucelli (Coordinatore Cida Toscana) e i candidati alla Presidenza della Regione Toscana

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