Prato. Piano Regolatore Generale. Allegato 1 alla "Guida agli interventi sugli edifici" Allegato n. 1 - Scheda. Comune di Prato SCHEDA GENERALE

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Prato. Piano Regolatore Generale. Allegato 1 alla "Guida agli interventi sugli edifici" Allegato n. 1 - Scheda. Comune di Prato SCHEDA GENERALE"

Transcript

1 Prato Piano Regolatore Generale Comune di Prato Regolamento Urbanistico Allegato 1 alla "Guida agli interventi sugli edifici" Allegato n. 1 - Scheda SCHEDA GENERALE Localizzazione dell edificio Comune Località via/piazza n Identificazione catastale Foglio Particella sub Piano Epoca di costruzione anteriore al dopo il 1940 Caratteri generali dell edificio Piani fuori terra oltre Scantinato NO SI Stato generale di conservazione Buono Mediocre Degradato 2 Oggetto dell intervento Fondazioni Strutture verticali Volte Solai Collegamenti verticali Coperture Altro......

2 FONDAZIONI STRUTTURE VERTICALI Materiali Pietrame Muratura mista con prevalenza di ciottoli Muratura mista pietrame e laterizio Mattoni Calcestruzzo armat Materiali Pietrame Muratura mista con prevalenza di ciottoli Muratura mista pietrame e laterizio Mattoni pieni Mattoni forati Tipologia Continue (lungo i muri perimetrali) Discontinue Tipologia A sezione piena A sacco Dimensioni Quota piano di fondazione metri Spessore metri Sistemi di areazione NO Scannafosso SI Vespaio Altro... Sistemi di smaltimento delle acque NO Drenaggio SI Canalizzazione Altro... Dimensioni Spessore _ metri Funzione Porta l orditura principale di uno o più solai Porta l orditura secondaria di uno o più solai Non portante... Ammorsamento tra muri distinti NO SI in pietra in legno con elementi metallici spanciamento fuoripiombo Degrado Umidità NO SI localizzata diffusa

3 Segue STRUTTURE VERTICALI VOLTE Materiali Pietrame Muratura mista pietrame e laterizio Mattoni Tipologia A botte A crociera A vela A padiglione spanciamento fuoripiombo Ampiezza (mm) Andamento (verticale/inclinato/...) Lesione n n n n n n n n n n Dimensioni Spessore centimetri Luce metri Freccia metri Funzione Portante Non portante Riempimento Pesante (> 1600 Kg/mc) Leggero (< 1600 Kg/mc) Altro... Catene NO SI Tenditori NO SI Capochiavi NO Degrado Umidità NO SI localizzata diffusa fascia alta fascia bassa Degrado della malta NO SI Degrado degli elementi NO SI

4 Segue VOLTE SOLAI Ampiezza (mm) Lesione n _ n _ n _ n _ n _ n _ n _ n _ n _ n _ Degrado Umidità NO SI localizzata diffusa Degrado della malta NO SI Degrado degli elementi NO SI Materiali delle orditure Legno armato Laterocemento Calcestruzzo armato Altro... Materiali dell impalcato Legno Altro... Tipologia A orditura semplice A doppia orditura A voltine Altro Pavimentazione Funzione Portante Non portante Dimensioni Spessore complessivo del solaio _cm. Orditura principale dimensioni _ cm. x cm. luce mt. interasse mt. Catene NO SI Cordoli NO SI Elementi metallici di connessione NO SI Lesioni nelle travi principali NO SI Lesioni nell impalcato NO SI Lesioni nei muri sotto gli appoggi delle travi NO SI Deformazioni apparenti NO SI Umidità NO SI localizzata diffusa Degrado degli elementi portanti NO SI

5 COPERTURE SCALE Tipologia Piana A falde a capanna a padiglione altro... Manto Ondulina Altro... Struttura Legno Laterocemento Calcestruzzo armato. Struttura portante Legno Pietra Calcestruzzo armato Gradini Legno Pietra Calcestruzzo armato Impalcato Legno Dimensioni Spessore complessivo copertura cm. Orditura principale dim.i _ cm. x cm. luce _ mt. interasse mt. Catene NO SI Cordoli NO SI Elementi metallici di connessione NO SI Lesioni nelle travi principali NO SI Lesioni nell impalcato NO SI Lesioni nei muri sotto gli appoggi delle travi NO SI Deformazioni apparenti NO SI Umidità NO SI localizzata diffusa Degrado elementi portanti NO SI Tipologia A retta A sbalzo Su volta portante Su travi inginocchiate Con soletta portant Altro... Lesioni nei gradini NO SI Lesioni nella struttura portante NO SI Distacchi dalle strutture d ambito NO SI Deformazioni apparenti NO SI Umidità NO SI localizzata diffusa Degrado di altra natura _

IDENTIFICAZIONE CATASTALE E DESTINAZIONE URBANISTICA DEL SITO

IDENTIFICAZIONE CATASTALE E DESTINAZIONE URBANISTICA DEL SITO PREMESSE L Amministrazione Comunale di Montebello di Bertona (PE), a seguito di procedura di selezione professionale mediante avviso pubblico, ha incaricato il sottoscritto ing. Tiberio Cianci della redazione

Dettagli

Punto 1. AMBITO DI APPLICAZIONE La SCHEDA è da redigere se il Fabbricato appartiene ad una delle categorie di seguito indicate.

Punto 1. AMBITO DI APPLICAZIONE La SCHEDA è da redigere se il Fabbricato appartiene ad una delle categorie di seguito indicate. ALLEGATO 1 SCHEDA costituente allegato al Fascicolo del Fabbricato del Comune di Roma come previsto alla nota n 8 del medesimo (delibera n 166 del 2 e 4 novembre del C.C. di Roma) e predisposto dal "Gruppo

Dettagli

Prefazione 1 Studio delle deformazioni elastiche con la teoria di Mohr Criteri introduttivi...

Prefazione 1 Studio delle deformazioni elastiche con la teoria di Mohr Criteri introduttivi... Prefazione 1 Studio delle deformazioni elastiche con la teoria di Mohr... 1.1. Criteri introduttivi......... 1.2. Equazioni di Mohr...5 1.3. Trave a sbalzo: rotazione di una sezione..6 Trave incastrata

Dettagli

STRUTTURA. Analisi del tessuto urbano di Montanaro LEGENDA COMUNE DI MONTANARO (TO) REGIONE PIEMONTE. Muratura a scarpa.

STRUTTURA. Analisi del tessuto urbano di Montanaro LEGENDA COMUNE DI MONTANARO (TO) REGIONE PIEMONTE. Muratura a scarpa. STRUTTURA Muratura a scarpa Muratura semplice Soffitto voltato Solaio in latero-cemento Solaio in legno Struttura portante in calcestruzzo armato Volta a botte Volta a crociera Volta a vela Volta lunettata

Dettagli

Comune di Frosolone (Is)

Comune di Frosolone (Is) SCHEDA DESCRITTIVA DI TIPOLOGIA STRUTTURALE VERTICALE PREVALENTE Individuata nell ambito del campione di edilizia corrente rilevata nel Progetto Elaborazione Novembre 2000 Tipologia n. 1 : B muratura a

Dettagli

09b - Strutture di elevazione orizzontali ed inclinate (solai, scale e coperture)

09b - Strutture di elevazione orizzontali ed inclinate (solai, scale e coperture) Figura: pannelli alveolari in c.a. Sono realizzati mediante estrusione ed alleggeriti attraverso fori, con larghezza modulare di 120cm con altezze variabili da 15 a 40cm. E possibile coprire luci da 4,50

Dettagli

CONNETTORE A SECCO AL-FER srl

CONNETTORE A SECCO AL-FER srl Il connettore a secco AL-fer consente le seguenti tipologie di connessioni: 1) 2) 3) LEGNO - CLS LEGNO - LEGNO CLS - CLS Si rende collaborante Si rende collaborante il l'elemento ligneo con un solaio in

Dettagli

2B - DESCRIZIONE COMPONENTI COSTRUTTIVE EDIFICIO N.41 1. STRUTTURE VERTICALI 2. STRUTTURE ORIZZONTALI 3. COLLEGAMENTI VERTICALI 4.

2B - DESCRIZIONE COMPONENTI COSTRUTTIVE EDIFICIO N.41 1. STRUTTURE VERTICALI 2. STRUTTURE ORIZZONTALI 3. COLLEGAMENTI VERTICALI 4. EDIFICIO N.41 Assenza di immagini 1 Fronte Nord 4 5 6 Struttura con capriate, terzere e tavolato e copertura in Aperture con infissi oscuranti in legno Pilastri in mattoni pieni contamponamenti in matoni

Dettagli

PROGRAMMA DI MANUTENZIONE

PROGRAMMA DI MANUTENZIONE Comune di Chieti Provincia di Chieti PIANO DI MANUTENZIONE PROGRAMMA DI MANUTENZIONE SOTTOPROGRAMMA DEI CONTROLLI (Articolo 8 del D.P.R. 5 ottobre 010, n. 07) OGGETTO: AMPLIAMENTO E RISTRUTTURAZIONE BIBLIOTECA

Dettagli

COMUNE DI CHIUSI DELLA VERNA

COMUNE DI CHIUSI DELLA VERNA COMUNE DI CHIUSI DELLA VERNA 75 PALAZZO COMUNALE VIA SAN FRANCESCO LOC. CAPOLUOGO ENTE PROPRIETARIO: COMUNE L'aggregato strutturale isolato è composto da un unico edificio in muratura. 1 TOTALE MQ 830

Dettagli

Le scale struttura di collegamento verticale superare i dislivelli legno ferro pietra cemento armato da una o più rampe

Le scale struttura di collegamento verticale superare i dislivelli legno ferro pietra cemento armato da una o più rampe Le scale La scala è una struttura di collegamento verticale conformata in modo tale da consentire all utente di superare i dislivelli tra i piani dell edificio. La scala può essere realizzata in legno,

Dettagli

corso di Progetto di Strutture

corso di Progetto di Strutture Università degli Studi di Cassino corso di Progetto di Strutture Laurea Specialistica in Ingegneria Civile A.A.2011/12 Dott.Ing E. Grande Edifici i con struttura tt intelaiata i t in c.a.: Analisi dei

Dettagli

COMUNE DI THIENE - PROVINCIA DI VICENZA EDIFICI NON PIU' FUNZIONALI ALLE ESIGENZE DEL FONDO AGRICOLO 46 CODICE EDIFICIO 01-004-002 TAVOLA PRG DATI CATASTALI 63 foglio 1 mapp.li 197, 293 località/ frazione

Dettagli

TECNOLOGIA EDILE. Giorgio Croce

TECNOLOGIA EDILE. Giorgio Croce TECNOLOGIA EDILE Giorgio Croce 3280170805 crocearezzo@live.it www.giorgiocroce.weebly.com STRUMENTI URBANISTICI Tramite gli Strumenti Urbanistici, come ad esempio il Piano Regolatore Generale (PRG), il

Dettagli

Il rilievo del danno e valutazione dell agibilità sismica di edifici ordinari

Il rilievo del danno e valutazione dell agibilità sismica di edifici ordinari Corso di Formazione Il rilievo del danno e valutazione dell agibilità sismica di edifici ordinari Il comportamento delle strutture in MURATURA Andrea Melozzi Settore Prevenzione Sismica VULNERABILITA SISMICA

Dettagli

FOGLIO DI CALCOLO PER LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA MURATURA ED IL CALCOLO DELLA QUALITÀ MURARIA

FOGLIO DI CALCOLO PER LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA MURATURA ED IL CALCOLO DELLA QUALITÀ MURARIA Regione Molise PRESIDENTE DELLA REGIONE MOLISE COMMISSARIO DELEGATO PER LE ATTIVITA POST-SISMA FOGLIO DI CALCOLO PER LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA MURATURA ED IL CALCOLO DELLA QUALITÀ MURARIA (www.regione.molise.it/sis)

Dettagli

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO. mc. 531,48 10, ,74. mc. 145,12 26, ,70. mc. 147,78 141, ,98. mc. 48,84 179, ,55. Pag.

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO. mc. 531,48 10, ,74. mc. 145,12 26, ,70. mc. 147,78 141, ,98. mc. 48,84 179, ,55. Pag. LM - LAVORI A MISURA 01 - Struttura Capannone 1 D.6010.004 Scavo in larga sezione per la formazione della sede di esecuzione di fabbricati, del cassonetto stradale, di area capannone 1 x 51,60 x 20,60

Dettagli

COMUNE DI ANGHIARI 9

COMUNE DI ANGHIARI 9 COMUNE DI ANGHIARI 9 VIA DEL TEATRO, 2 LOC. CAPOLUOGO ENTE PROPRIETARIO: COMUNE Il complesso scolastico è un aggregato strutturale composto da quattro edifici in muratura. 1 TOTALE 1.600 TOTALE 5.200 Edificio

Dettagli

Solai intermedi L05 1

Solai intermedi L05 1 Solai intermedi L05 1 Partizioni orizzontali Estradosso (pavimento) Intradosso (soffitto) strutture pesanti, soggette a flessione e taglio si possono distinguere elementi portanti (travi e travetti), alternati

Dettagli

corso di Analisi e Progetto di Strutture

corso di Analisi e Progetto di Strutture Università degli Studi di Cassino corso di Analisi e Progetto di Strutture Laurea Specialistica in Ingegneria Civile A.A.2012/2013 Edifici con struttura intelaiata in c.a.: Analisi dei carichi unitari

Dettagli

1 Fronte Sud-Est 3 Pavimetazione in battuto di cemento 5 Copertura in legno e tavelloni 7 Laterizio scialbato di rosso 9 Portale di ingresso in legno

1 Fronte Sud-Est 3 Pavimetazione in battuto di cemento 5 Copertura in legno e tavelloni 7 Laterizio scialbato di rosso 9 Portale di ingresso in legno EDIFICIO N.31 1 Fronte Sud-Est 3 Pavimetazione in battuto di cemento 5 Copertura in legno e tavelloni 7 Laterizio scialbato di rosso 9 Portale di ingresso in legno 2 Fronte Sud-Ovest 4 Pavimentazione in

Dettagli

SPAZI ESTERNI PRIVATI GIARDINO CORTILE PIAZZALE ORTO TERRENO AGRICOLO O PRATO ETA PRECEDENTE POSTERIORE 1945

SPAZI ESTERNI PRIVATI GIARDINO CORTILE PIAZZALE ORTO TERRENO AGRICOLO O PRATO ETA PRECEDENTE POSTERIORE 1945 LOCALITA LA VILLA UNITA EDILIZIA N. 1 LOCALITA LA VILLA UNITA EDILIZIA N. 2 RIFERIMENTI CATASTALI FOGLIO 9 PARTICELLA 130 RIFERIMENTI CATASTALI FOGLIO 9 PARTICELLA 130 RIFERIMENTI FOTOGRAFICI N. 1, 13

Dettagli

PORCILAIA (BAIT) di Malga Fevri p.ed.134. Sedime edificio costruito in epoca anteriore al 1860 tra il 1860 e il 1939 posteriore al 1939

PORCILAIA (BAIT) di Malga Fevri p.ed.134. Sedime edificio costruito in epoca anteriore al 1860 tra il 1860 e il 1939 posteriore al 1939 PORCILAIA (BAIT) di Malga Fevri p.ed.134 Epoca di costruzione Sedime edificio costruito in epoca anteriore al 1860 tra il 1860 e il 1939 posteriore al 1939 Dati dimensionali Dimensioni in pianta ml 5.00

Dettagli

CHIUSURE ORIZZONTALI DI BASE CHIUSURE ORIZZONTALI DI COPERTURA PIANE

CHIUSURE ORIZZONTALI DI BASE CHIUSURE ORIZZONTALI DI COPERTURA PIANE CHIUSURE ORIZZONTALI DI BASE CHIUSURE ORIZZONTALI DI COPERTURA PIANE CHIUSURA ORIZZONTALE DI BASE Delimita lo spazio interno rispetto al suolo edificatorio Deve proteggere dall umidità di risalita La temperatura

Dettagli

SCUOLA ELEMENTARE VILLANOVAFRANCA

SCUOLA ELEMENTARE VILLANOVAFRANCA SCUOLA ELEMENTARE VILLANOVAFRANCA RELAZIONE TECNICA DESCRITTIVA ExS.S.131Km10,500Ed.Pittarello,int.U379Sestu(CA) Tel070.225959Fax070.2320000 Pagina2di14 L'intervento previsto riguarda i lavori di ristrutturazione

Dettagli

GRANCHIO. il collaudato sistema per la realizzazione di vespai areati

GRANCHIO. il collaudato sistema per la realizzazione di vespai areati NCHIO il collaudato sistema per la realizzazione di vespai areati NCHIO Il collaudato sistema per la realizzazione di vespai areati Chiave di fissaggio per le altezze di cm. 60-65-70 NCHIO è un cassero

Dettagli

IMMOBILE DI PROPRIETA COMUNALE IN VIA SORMANI n. 44 ATTUALMENTE DESTINATO A MAGAZZINO COMUNALE RELAZIONE TECNICA

IMMOBILE DI PROPRIETA COMUNALE IN VIA SORMANI n. 44 ATTUALMENTE DESTINATO A MAGAZZINO COMUNALE RELAZIONE TECNICA IMMOBILE DI PROPRIETA COMUNALE IN VIA SORMANI n. 44 ATTUALMENTE DESTINATO A MAGAZZINO COMUNALE Identificazione catastale RELAZIONE TECNICA Dalla documentazione esistente, l immobile risulta censito al

Dettagli

Direzione Generale delle Politiche Territoriali e Ambientali

Direzione Generale delle Politiche Territoriali e Ambientali Direzione Generale delle Politiche Territoriali e Ambientali INFORMAZIONI PRELIMINARI SU EDIFICI STRATEGICI AI FINI DELLA PROTEZIONE CIVILE E RILEVANTI IN CASO DI COLLASSO A SEGUITO DI EVENTO SISMICO (ORDINANZA

Dettagli

CONNETTORE A SECCO AL-FER srl

CONNETTORE A SECCO AL-FER srl MARGINI A4 orizzontale Il connettore a secco AL-fer consente le seguenti tipologie di connessioni: 1) 2) 3) 4) LEGNO - CLS LEGNO - LEGNO CLS - CLS ACCIAIO - CLS Si rende collaborante Si rende collaborante

Dettagli

LE NTC E GLI EDIFICI ESISTENTI Le indagini

LE NTC E GLI EDIFICI ESISTENTI Le indagini Michela Monaco Dipartimento di Cultura del Progetto Seconda Università degli Studi di Napoli LE NTC E GLI EDIFICI ESISTENTI Le indagini Le NTC ed il controllo dei Materiali: tecnica, professione e adempimenti

Dettagli

Connettori TECNARIA protagonisti del progetto di recupero e riqualificazione storica

Connettori TECNARIA protagonisti del progetto di recupero e riqualificazione storica Connettori TECNARIA protagonisti del progetto di recupero e riqualificazione storica Il cantiere oggetto d intervento è situato nella provincia di Como e riguarda i lavori di recupero e ristrutturazione

Dettagli

I SOLAI: TIPOLOGIE E TECNOLOGIE REALIZZATIVE

I SOLAI: TIPOLOGIE E TECNOLOGIE REALIZZATIVE I SOLAI: TIPOLOGIE E TECNOLOGIE REALIZZATIVE Argomenti Funzioni del solaio Tipologie di materiali Tipologie realizzative dei solai latero-cementizi I solai latero-cementizi gettati in opera FUNZIONE STRUTTURALE

Dettagli

LE STRUTTURE DI FONDAZIONE

LE STRUTTURE DI FONDAZIONE SISTEMA TECNOLOGICO Università degli Studi di Napoli Federico II _Dipartimento di Architettura Corso di Laurea Magistrale in Architettura 5UE_A.A.2016/2017 Costruzione delle Opere di Architettura A Prof.

Dettagli

STALLONE. di Malga Boch p.ed.130. Sedime edificio costruito in epoca anteriore al 1860 tra il 1860 e il 1939 posteriore al 1939

STALLONE. di Malga Boch p.ed.130. Sedime edificio costruito in epoca anteriore al 1860 tra il 1860 e il 1939 posteriore al 1939 STALLONE di Malga Boch p.ed.130 Epoca di costruzione Sedime edificio costruito in epoca anteriore al 1860 tra il 1860 e il 1939 posteriore al 1939 Dati dimensionali Dimensioni in pianta ml 71.70 x ml 8.45

Dettagli

1. RELAZIONE TECNICA-ILLUSTRATIVA

1. RELAZIONE TECNICA-ILLUSTRATIVA 1. RELAZIONE TECNICA-ILLUSTRATIVA La presente accompagna la relazione di calcolo strutturale al fine di rendere di facile interpretazione i parametri adottati per la modellazione della struttura e l analisi

Dettagli

LAVORI IN APPALTO AL NETTO DEGLI ONERI DELLA SICUREZZA - 2 LOTTO

LAVORI IN APPALTO AL NETTO DEGLI ONERI DELLA SICUREZZA - 2 LOTTO SECONDO LOTTO Misura Prezzo Unitario Parziale Parziale Pagina 1 1 D.1 DEMOLIZIONI E RIMOZIONI INTESTA 2 D.1.2 DEMOLIZIONE ANDANTE DI MURATURA ORDINARIA IN LATERIZIO 17,1990 mc 100,00 1.719,90 40% 687,96

Dettagli

Chiesa di San Pietro Apostolo località Cittanova (MO): Progetto Esecutivo di riparazione con rafforzamento locale

Chiesa di San Pietro Apostolo località Cittanova (MO): Progetto Esecutivo di riparazione con rafforzamento locale 1 Premessa Le schede tecniche di seguito riportate sono puramente indicative sulla tipologia di intervento ma assolutamente non vincolanti sul prodotto commerciale da impiegarsi. La presente relazione

Dettagli

ALLEGATO B. TABELLA 1 - Definizione dei livelli operativi. TABELLA 2 - Definizione dello STATO DI DANNO

ALLEGATO B. TABELLA 1 - Definizione dei livelli operativi. TABELLA 2 - Definizione dello STATO DI DANNO ALLEGATO B TABELLA 1 - Definizione dei livelli operativi TABELLA 2 - Definizione dello STATO DI DANNO Stato di danno 1: danno inferiore al danno significativo Stato di danno 2: danno compreso tra danno

Dettagli

Il Responsabile del Servizio Progettazione D.L. e Manutenzione Edifici Scolastici. (arch. Giovanni Donadio) ELABORATI GRAFICI

Il Responsabile del Servizio Progettazione D.L. e Manutenzione Edifici Scolastici. (arch. Giovanni Donadio) ELABORATI GRAFICI Intervento di messa in sicurezza dei soffitti delle scuole materne, primarie, secondarie di primo grado e asili nido 2 lotto di intervento PROGETTO ESECUTIVO I Progettisti Il Responsabile del Servizio

Dettagli

SPAZI ESTERNI PRIVATI GIARDINO CORTILE PIAZZALE ORTO TERRENO AGRICOLO O PRATO ETA PRECEDENTE POSTERIORE 1945

SPAZI ESTERNI PRIVATI GIARDINO CORTILE PIAZZALE ORTO TERRENO AGRICOLO O PRATO ETA PRECEDENTE POSTERIORE 1945 LOCALITA SANTO BAGNENA UNITA EDILIZIA N. 1 LOCALITA SANTO BAGNENA UNITA EDILIZIA N. 2 RIFERIMENTI CATASTALI FOGLIO 50 PARTICELLA 302 RIFERIMENTI CATASTALI FOGLIO 50 PARTICELLA 144 RIFERIMENTI FOTOGRAFICI

Dettagli

Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica (Reluis)

Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica (Reluis) Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica (Reluis) ------------------------------------------------------------------------ Terremoto dell Emilia: report preliminare sui danni registrati a

Dettagli

NODO DI ATTACCO A TERRA

NODO DI ATTACCO A TERRA SISTEMA TECNOLOGICO Università degli Studi di Napoli Federico II - Facoltà di Architettura Corso di Laurea Magistrale in Architettura 5UE Laboratorio di Costruzione dell Architettura prof. arch. Mario

Dettagli

Le strutture di copertura degli edifici in zona sismica A. Di Fusco, ANDIL Associazione Nazionale Degli Industriali dei Laterizi

Le strutture di copertura degli edifici in zona sismica A. Di Fusco, ANDIL Associazione Nazionale Degli Industriali dei Laterizi Le strutture di copertura A. Di Fusco, ANDIL Associazione Nazionale Degli Industriali dei Laterizi Le strutture di copertura, in taluni casi, possono esercitare azioni orizzontali anche per soli carichi

Dettagli

LE STRUTTURE IN MURATURA

LE STRUTTURE IN MURATURA Istituto Luigi Einaudi Magenta Classe IV Anno scolastico 2015-2016 LE STRUTTURE IN MURATURA prof. Federica Caldi Calcolo strutturale 1 Caratteristiche generali delle strutture in muratura SCHEMI COSTRUTTIVI

Dettagli

SEZIONE 1: LIVELLO URBANISTICO

SEZIONE 1: LIVELLO URBANISTICO SEZIONE 1: LIVELLO URBANISTICO VOCI CODICE STRALCI CARTOGRAFICI LOCALIZZAZIONE Comune Località Denominazione Distanza dal centro abitato capoluogo del Comune Accessibilità: A=centro abitato capoluogo B=destinazione

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA. TREVIGLIO FUTURA S.p.A. Società Trasformazione Urbana RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA SETTI DUE PIANI INTERRATI

RELAZIONE ILLUSTRATIVA. TREVIGLIO FUTURA S.p.A. Società Trasformazione Urbana RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA SETTI DUE PIANI INTERRATI committente TREVIGLIO FUTURA S.p.A. Società Trasformazione Urbana Piazza L. Manara n. 1 24047 TREVIGLIO (BG) progetto RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA SETTI DUE PIANI INTERRATI PROGETTO PRELIMINARE DELLE STRUTTURE

Dettagli

TIPOLOGIA_C7 Case a schiera

TIPOLOGIA_C7 Case a schiera TIPOLOGIA_C7 Case a schiera NUMERI CIVICI: 52-53-54-55; 56-57-58-59; 60-61; 98-99; 100-101; 105-106-107-108-109; 120-121-122; 123-124; 125-126-127-128; 129-130; 145-146-147-148; 149-150-151; 158-159; Numero

Dettagli

MANUALE D USO APPENDICE I ELEMENTI DI ARCHIVIO EDIFICIO INDICE

MANUALE D USO APPENDICE I ELEMENTI DI ARCHIVIO EDIFICIO INDICE CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI + 2 APPENDICE I ELEMENTI DI ARCHIVIO EDIFICIO INDICE MANUALE D USO APP 1 Introduzione 2 APP 2 Elementi opachi verticali 3 APP 3 Elementi opachi orizzontali 9 APP

Dettagli

RELAZIONE GENERALE...

RELAZIONE GENERALE... INDICE RELAZIONE GENERALE... 2 1 Oggetto... 2 2 Descrizione del fabbricato... 2 3 Vulnerabilità generali riscontrate... 3 4 Quadro fessurativo... 5 5 Indagini eseguite... 6 6 Esito indagine di sfondellamento...

Dettagli

COMUNE DI FONTANELLATO via Matteotti, 1 - Fontanellato

COMUNE DI FONTANELLATO via Matteotti, 1 - Fontanellato COMUNE DI FONTANELLATO fase di progetto PROGRAMMA DI RIQUALIFICAZIONE URBANA PER ALLOGGI A CANONE SOSTENIBILE "IL LISTONE" COMUNE DI FONTANELLATO via Matteotti, 1 - Fontanellato Il Sindaco Maria Grazia

Dettagli

REGIONE LOMBARDIA COMUNE DI ZERBO (PV) PROGETTO STRUTTURALE

REGIONE LOMBARDIA COMUNE DI ZERBO (PV) PROGETTO STRUTTURALE REGIONE LOMBARDIA COMUNE DI ZERBO (PV) PROGETTO STRUTTURALE Include relazione illustrativa, di calcolo, relazione sulle fondazioni, relazione geotecnica, relazione sui materiali Progetto per il consolidamento

Dettagli

Solai in legno a doppia orditura. GRUPPO: Agricola Filippo Scalzotto Alessandro

Solai in legno a doppia orditura. GRUPPO: Agricola Filippo Scalzotto Alessandro Solai in legno a doppia orditura GRUPPO: Agricola Filippo Scalzotto Alessandro Che cos è un solaio? Un solaio è quell elemento edilizio che forma una struttura orizzontale in corrispondenza dei vari piani

Dettagli

Convenzioni di rappresentazione

Convenzioni di rappresentazione Convenzioni di rappresentazione Ogni elemento grafico su un elaborato deve avere un preciso ed inequivocabile significato, secondo le convenzioni di seguito illustrate. In particolare: Disegno tecnico:

Dettagli

SEZIONE 1: LIVELLO URBANISTICO

SEZIONE 1: LIVELLO URBANISTICO Comune di Morfasso - Rilievo edifici in territorio rurale Scheda 284 SEZIONE 1: LIVELLO URBANISTICO VOCI COMPILAZIONE CODICE 284 LOCALIZZAZIONE STRALCI CARTOGRAFICI 1: 5.000/1: 2.000 in allegato Comune

Dettagli

SCHEDA DI RILEVAMENTO DELLE UNITA' EDILIZIE

SCHEDA DI RILEVAMENTO DELLE UNITA' EDILIZIE REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA ASSESSORATO ENTI LOCALI FINANZE E URBANISTICA UFFICIO DEL PIANO - ASSETTO STORICO CULTURALE COMUNE DI SARROCH Provincia di Cagliari ISOLATO N 16 UNITA' EDILIZIA N 16.1 Comune

Dettagli

387s PSC 2004 INSEDIAMENTI ED EDIFICI DEL TERRITORIO RURALE ANALISI E NORMATIVA COMUNE DI BAGNO DI ROMAGNA PROVINCIA DI FORLI -CESENA

387s PSC 2004 INSEDIAMENTI ED EDIFICI DEL TERRITORIO RURALE ANALISI E NORMATIVA COMUNE DI BAGNO DI ROMAGNA PROVINCIA DI FORLI -CESENA PSC 2004 LR 24 marzo 2000 n. 20 art. 28 PROVINCIA DI FORLI -CESENA COMUNE DI BAGNO DI ROMAGNA INSEDIAMENTI ED EDIFICI DEL TERRITORIO RURALE ANALISI E NORMATIVA Lr 24 marzo 2000, n. 20 artt. A-8 e A-16;

Dettagli

1. DESCRIZIONE DEL DANNO DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI DI RAFFORZAMENTO LOCALE... 11

1. DESCRIZIONE DEL DANNO DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI DI RAFFORZAMENTO LOCALE... 11 INDICE 1. DESCRIZIONE DEL DANNO... 2 2. DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI DI RAFFORZAMENTO LOCALE... 11 1 1. DESCRIZIONE DEL DANNO A seguito degli eventi sismici del maggio 2012 il cimitero di Carpi ha riportato:

Dettagli

Edifici in muratura portante. Temec

Edifici in muratura portante. Temec Edifici in muratura portante Temec 9.11.2015 Elementi costruttivi edificio in muratura orizzontamenti di piano e di copertura, impegnati da azioni normali al proprio piano medio (peso proprio e sovraccarichi)

Dettagli

Laboratorio di Costruzione dell architettura

Laboratorio di Costruzione dell architettura Laboratorio di Costruzione dell architettura Da circa 20 anni l utilizzo dei materiali compositi nel consolidamento degli edifici in muratura è aumentato notevolmente, sia per le ottime prestazioni offerte

Dettagli

DAI LEGANTI ALL ORGANISMO EDILIZIO

DAI LEGANTI ALL ORGANISMO EDILIZIO Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria Corso: Materiali e Tecnologie dell Architettura DAI LEGANTI ALL ORGANISMO EDILIZIO 1 DAL MURO A SECCO ALLA MURATURA ARMATA INDICE DELLA COMUNICAZIONE

Dettagli

CENSIMENTO DEL PATRIMONIO EDILIZIO MONTANO TRADIZIONALE

CENSIMENTO DEL PATRIMONIO EDILIZIO MONTANO TRADIZIONALE Località Comune catastale: Particelle edificiali: Vezzena 190 - LEVICO p.ed. 1007 Indirizzo: Via dei Forti, 28 Numero scheda: Data: Rilevatore: 140 21/08/2009 Passamani Estratto catastale 3 1 2 5 4 Corografia

Dettagli

Esempio Comune di Ancona Lavori di: Esecutore: Quadro di raffronto

Esempio Comune di Ancona Lavori di: Esecutore: Quadro di raffronto Comune di Ancona Lavori di: Ristrutturazione e manutenzione di edificio in zona centrale Esecutore: Impresa Bianchi Costruzioni Ancona, 19/12/2011 Capitolo: Lavori a misura/scavi, RINTERRI, DEMOLIZIONI,

Dettagli

Risultati delle prove di laboratorio e prodotti URSA proposti

Risultati delle prove di laboratorio e prodotti URSA proposti 22 Risultati delle prove di laboratorio e prodotti URSA proposti URSA Italia ha effettuato numerose prove di laboratorio allo scopo di fornire agli operatori del settore indicazioni utili per la progettazione

Dettagli

8. Verifica semplificata

8. Verifica semplificata 8. Verifica semplificata pplicazione Verificare con metodo semplificato un edificio di tre piani fuori terra adibito a civile abitazione, costruito in muratura ordinaria. La disposizione muraria (Pfigura

Dettagli

Villa ad uso turistico in Via della Capinera a Lignano Pineta (UD)

Villa ad uso turistico in Via della Capinera a Lignano Pineta (UD) Villa ad uso turistico in Via della Capinera a Lignano Pineta (UD) IDENTIFICAZIONE : L area sulla quale è previsto l intervento progettuale è ubicata nel comune di Lignano Sabbiadoro in località Pineta

Dettagli

lezione n.3: i materiali dell edilizia storica : muratura

lezione n.3: i materiali dell edilizia storica : muratura Università IUAV di Venezia Laboratorio di Restauro a.a. 2011 2012 prof. Paolo Faccio coll. arch Giulia Campanini lezione n.3: i materiali dell edilizia storica : muratura Il modo di eseguire una costruzione

Dettagli

ALLEGATO C Modello per la valutazione della vulnerabilità sismica delle chiese

ALLEGATO C Modello per la valutazione della vulnerabilità sismica delle chiese ALLEGATO C Modello per la valutazione della vulnerabilità sismica delle chiese La metodologia considera 28 meccanismi di danno, elencati nel seguito, associati ai diversi macroelementi che possono essere

Dettagli

Villa ad uso turistico in Via della Capinera a Lignano Pineta (UD)

Villa ad uso turistico in Via della Capinera a Lignano Pineta (UD) Villa ad uso turistico in Via della Capinera a Lignano Pineta (UD) IDENTIFICAZIONE : L area sulla quale è previsto l intervento progettuale è ubicata nel comune di Lignano Sabbiadoro in località Pineta

Dettagli

AVVISO DI VENDITA del n.34. Delegazione ACI di Frontiera

AVVISO DI VENDITA del n.34. Delegazione ACI di Frontiera AVVISO DI VENDITA del 02.07.2014 n.34 Delegazione ACI di Frontiera VALICO PASSO DRAVA LOC. PRATO ALLA DRAVA COMUNE SAN CANDIDO (BZ) STRADA STATALE 49 DELLA PUSTERIA 1 UBICAZIONE: Strada Statale 49 Della

Dettagli

REL_NES NESSO DI CAUSALITA' TRA EVENTO SISMICO E DANNO SUBITO

REL_NES NESSO DI CAUSALITA' TRA EVENTO SISMICO E DANNO SUBITO COMUNE DI CORREGGIO Corso Mazzini, 33-42015 Correggio (RE) Via Costituzione,6 42100 Reggio Emilia tel +39 0522 236611 fax +39 0522 236699 info@acer.re.it-www.acer.re.it Ing. Pier Giorgio Croxatto DIRIGENTE

Dettagli

lezione n.3: i materiali dell edilizia storica : muratura

lezione n.3: i materiali dell edilizia storica : muratura Università IUAV di Venezia Corso di Restauro a.a. 2010 2011 prof. Paolo Faccio coll. arch Paola Scaramuzza lezione n.3: i materiali dell edilizia storica : muratura Il modo di eseguire una costruzione

Dettagli

COMUNE DI SANSEPOLCRO

COMUNE DI SANSEPOLCRO COMUNE DI SANSEPOLCRO 153 I.P.S.I.A. E PALESTRA "F. BUITONI" - MARGARITONE LARGO MONSIGNOR L.DI LIEGRO LOC. CAPOLUOGO ENTE PROPRIETARIO: PROVINCIA Il complesso si compone di due aggregati: il primo comprende

Dettagli

Studio Tecnico Geometra MICHELE TORINI Via Del Canaletto n La Spezia

Studio Tecnico Geometra MICHELE TORINI Via Del Canaletto n La Spezia Studio Tecnico Geometra MICHELE TORINI Via Del Canaletto n 250-19126 La Spezia * * * * * OGGETTO: Accertamento Tecnico Preventivo dello stato di conservazione e manutenzione dell unità immobiliare sita

Dettagli

S C H E D A T E C N I C A

S C H E D A T E C N I C A COMUNE DI CALVATONE U F F I C I O T E C N I C O PROVINCIA DI CREMONA ================================================================== S C H E D A T E C N I C A ==================================================================

Dettagli

COMUNE DI ALMESE (TO) PERIZIA STATICA SULLE STRUTTURE PORTANTI DELL'EDIFICIO SITO IN VIA ROCCI n 7. Proprietà: SENOR Roberto

COMUNE DI ALMESE (TO) PERIZIA STATICA SULLE STRUTTURE PORTANTI DELL'EDIFICIO SITO IN VIA ROCCI n 7. Proprietà: SENOR Roberto SERGIO VIGHETTO INGEGNERE Cod. Fisc.: VGH SRG 60D08 A518J Partita IVA: 04903140012 COMUNE DI ALMESE (TO) PERIZIA STATICA SULLE STRUTTURE PORTANTI DELL'EDIFICIO SITO IN VIA ROCCI n 7 Proprietà: SENOR Roberto

Dettagli

A.U.S.L. 3 GENOVESE VIA BERTANI GENOVA

A.U.S.L. 3 GENOVESE VIA BERTANI GENOVA Dott. Marco Pietro Ruggieri A.U.S.L. 3 GENOVESE VIA BERTANI 4 16125 GENOVA INTERVENTI DI MANUTENZIONE, RISTRUTTURAZIONE E RE- CUPERO CONSERVATIVO DELL IMMOBILE EX IPAB DORIA PER LA REALIZZAZIONE DI PIASTRA

Dettagli

SOLAIO AUTOPORTANTE Reazione al fuoco: A1 Resistenza al fuoco: REI 120

SOLAIO AUTOPORTANTE Reazione al fuoco: A1 Resistenza al fuoco: REI 120 SOLAIO AUTOPORTANTE Orditura: profili a C 75x50x1, disposti schiena-schiena ad interasse di 400 Isolamento:lana di roccia 60 80 Kg/mc Rivestimento protettivo: lastre FIREGUARD 13 spessore 1 x 12,7 per

Dettagli

Dimensionamento di Elementi Strutturali in Legno: Solaio a semplice oditura

Dimensionamento di Elementi Strutturali in Legno: Solaio a semplice oditura 1 Dimensionamento di Elementi Strutturali in Legno: Solaio a semplice oditura I solai in legno sono costituiti da: a. Una struttura di travi più o meno complessa (orditura). b. Uno strato secondario che

Dettagli

Prot. n Del 16/12/2015

Prot. n Del 16/12/2015 COMUNE DI Cavallino - Treporti (Provincia di Venezia) Servizio Urbanistica Prot. n. 50804 Del 16/12/2015 OGGETTO: Variante non sostanziale al Piano degli Interventi ai sensi dell art. 107 delle NTO. Modifica

Dettagli

LE FONDAZIONI dirette

LE FONDAZIONI dirette Tecnologia dei Materiali e degli Elementi Costruttivi Corso A LE FONDAZIONI dirette 1 LE FONDAZIONI Fondazioni dirette e Fondazioni indirette In relazione alle CARATTERISTICHE MECCANICHE DEL TERRENO le

Dettagli

ALLEGATO C Modello per la valutazione della vulnerabilità sismica delle chiese

ALLEGATO C Modello per la valutazione della vulnerabilità sismica delle chiese ALLEGATO C Modello per la valutazione della vulnerabilità sismica delle chiese La metodologia considera 28 meccanismi di danno, elencati nel seguito, associati ai diversi macroelementi che possono essere

Dettagli

Approfondimento Tecnologia e Costruzioni. Prof. Arch. Erica Valen;na Morello a.s (marzo) Classe 2 G C.a.T.

Approfondimento Tecnologia e Costruzioni. Prof. Arch. Erica Valen;na Morello a.s (marzo) Classe 2 G C.a.T. Approfondimento Tecnologia e Costruzioni Prof. Arch. Erica Valen;na Morello a.s. 2013-1014 (marzo) Classe 2 G C.a.T. La azioni ed i carichi sugli elemen; strufurali Azioni DireFe Carichi permanen; Carichi

Dettagli

RISULTATI DELLE ELABORAZIONI INERENTI ALL INDIVIDUAZIONE E ALLA CARATTERIZZAZIONE DELLE TIPOLOGIE EDILIZIE RISCONTRATE

RISULTATI DELLE ELABORAZIONI INERENTI ALL INDIVIDUAZIONE E ALLA CARATTERIZZAZIONE DELLE TIPOLOGIE EDILIZIE RISCONTRATE CAPITOLO III - RISULTATI DELLE ELABORAZIONI 3.6.2 - RISULTATI DELLE ELABORAZIONI INERENTI ALL INDIVIDUAZIONE E ALLA CARATTERIZZAZIONE DELLE TIPOLOGIE EDILIZIE RISCONTRATE 3.6.2.1 - Premessa Al termine

Dettagli

Muratura armata. Norme Tecniche per le Costruzioni (Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 14/01/2008)

Muratura armata. Norme Tecniche per le Costruzioni (Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 14/01/2008) Muratura armata Norme Tecniche per le Costruzioni (Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 14/01/2008) Circolare del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (Circolare n. 617 del

Dettagli

EX CONVENTO DI SAN BERNARDINO

EX CONVENTO DI SAN BERNARDINO EX CONVENTO DI SAN BERNARDINO Restauro edifici danneggiati dal sisma del 20 e 29 maggio 2012 Relatore : Ing. Andrea Scarpa Vicenza 25 Ottobre 2013 Progettista architettonico Malte e intonaci in cocciopesto

Dettagli

Preparazione e uso dei mattoni nell Antico Egitto (1500 a.c. ca.) Porta di Ishtar, Babilonia (VI sec. a.c.) Terme di Caracalla, Roma ( )

Preparazione e uso dei mattoni nell Antico Egitto (1500 a.c. ca.) Porta di Ishtar, Babilonia (VI sec. a.c.) Terme di Caracalla, Roma ( ) I laterizi Preparazione e uso dei mattoni nell Antico Egitto (1500 a.c. ca.) Porta di Ishtar, Babilonia (VI sec. a.c.) Terme di Caracalla, Roma (212-216) Essiccazione al sole di mattoni appena confezionati

Dettagli

Codice Descrizione u.m. Prezzo %m.d'o.

Codice Descrizione u.m. Prezzo %m.d'o. E.08 MURATURE E.08.10 MURATURE DI TUFO E.08.10.10 Muratura di blocchetti di tufo scelti e squadrati, eseguita con malta bastarda entro e fuori terra, a qualsiasi profondità o altezza, per pareti rette

Dettagli

COMUNE DI BUCCINO Provincia di Salerno

COMUNE DI BUCCINO Provincia di Salerno Pagina 1 SCHEDA UNITA IMMOBILIARE Pianta stato di fatto Localizzazione Comune: BUCCINO c.a.p : 84021 Provincia: Salerno Zona: Centro storico denominazione stradale: Via Sant Orsola n civico: 31 Superficie

Dettagli

PROVINCIA DI MODENA COMUNE DI BOMPORTO

PROVINCIA DI MODENA COMUNE DI BOMPORTO PROVINCIA DI MODENA COMUNE DI BOMPORTO RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO CON MIGLIORAMENTO SISMICO, DI EDIFICI ED UNITA IMMOBILIARI CHE HANNO SUBITO DANNI GRAVI A SEGUITO DEGLI EVENTI SISMICI DEL 20

Dettagli

2. RILIEVO GEOMETRICO, TECNICO-COSTRUTTIVO, MATERICO E DEL QUADRO FESSURATIVO P. Arezzo 1, O. Parisi 2

2. RILIEVO GEOMETRICO, TECNICO-COSTRUTTIVO, MATERICO E DEL QUADRO FESSURATIVO P. Arezzo 1, O. Parisi 2 2. RILIEVO GEOMETRICO, TECNICO-COSTRUTTIVO, MATERICO E DEL QUADRO FESSURATIVO P. Arezzo 1, O. Parisi 2 2.1 Edificio in via Martoglio 2.1.1 Descrizione geometrica L edificio sito in via Nino Martoglio n.

Dettagli

Sommario. Ringraziamenti. Prefazioni

Sommario. Ringraziamenti. Prefazioni Sommario Autori XIII Ringraziamenti XIV Prefazioni XV Capitolo 1 L ambiente e il sito 1 1.1 La natura e la costruzione 1 1.2 Lo sviluppo sostenibile 4 1.3 Principi generali per la progettazione sostenibile

Dettagli

PRESIDENTE DELLA REGIONE MOLISE COMMISSARIO DELEGATO PER LE ATTIVITA POST SISMA Legge del 27 Dicembre 2002 n.286

PRESIDENTE DELLA REGIONE MOLISE COMMISSARIO DELEGATO PER LE ATTIVITA POST SISMA Legge del 27 Dicembre 2002 n.286 PRESIDETE DELLA REGIOE MOLISE COMMISSARIO DELEGATO PER LE ATTIVITA POST SISMA Legge del 27 Dicembre 2002 n.286 Decreti n. 76/2005 e n.10/2006 Protocollo di Progettazione per gli Interventi su Immobili

Dettagli

- Solai rigidi e resistenti nel piano. - Ammorsamenti tra muri ortogonali. - Presenza di catene. - Presenza di cordoli ai piani

- Solai rigidi e resistenti nel piano. - Ammorsamenti tra muri ortogonali. - Presenza di catene. - Presenza di cordoli ai piani Connessioni Effetto scatola Se l effetto scatola funziona efficacemente, le pareti dell edificio sono sollecitate nel proprio piano anziché in direzione ortogonale - Solai rigidi e resistenti nel piano

Dettagli

RELAZIONE SINTETICA SULLO STATO DI AVANZAMENTO DEI LAVORI

RELAZIONE SINTETICA SULLO STATO DI AVANZAMENTO DEI LAVORI RELAZIONE SINTETICA SULLO STATO DI AVANZAMENTO DEI LAVORI I lavori eseguiti fino ad oggi riguardano principalmente la ristrutturazione dei fabbricati rurali, della divisione interna e della realizzazione

Dettagli

Aggregato strutturale

Aggregato strutturale 1 ALLEGATO 8 CONSISTENZA STATICA - Indicazioni del Dipartimento della Protezione Civile PRINCIPI E DEFINIZIONI Carattere dell esame a vista I dati raccolti attraverso le schede del Fascicolo del Fabbricato

Dettagli

TECNICA DELLE COSTRUZIONI. Fasi di realizzazione di un edificio

TECNICA DELLE COSTRUZIONI. Fasi di realizzazione di un edificio TECNICA DELLE COSTRUZIONI Fasi di realizzazione di un edificio Ing. Giuseppe Centonze (giuseppe.centonze@unisalento.it) Tecnica delle costruzioni Lecce, 15/03/2016 Il Calcestruzzo realizzazione Proprietà

Dettagli

PROGETTO ESECUTIVO PROGETTO DI MIGLIORAMENTO SISMICO SCUOLA ELEMENTARE. COMUNE DI SAN GIORGIO DI PESARO Via G. Garibaldi n.62

PROGETTO ESECUTIVO PROGETTO DI MIGLIORAMENTO SISMICO SCUOLA ELEMENTARE. COMUNE DI SAN GIORGIO DI PESARO Via G. Garibaldi n.62 PROGETTO ESECUTIVO PROGETTO DI MIGLIORAMENTO SISMICO SCUOLA ELEMENTARE COMMITTENTE: SITO: COMUNE DI SAN GIORGIO DI PESARO Via G. Garibaldi n.62 VIA G. GARIBALDI TITOLO: INDAGINI SULLE STRUTTURE PROGETTISTI:

Dettagli

PIANO DI MANUTENZIONE CARPENTERIA METALLICA ESTERNA

PIANO DI MANUTENZIONE CARPENTERIA METALLICA ESTERNA COMUNE DI BOLOGNA PROVINCIA DI BOLGNA PROGETTO: NUOVA SCUOLA PER L INFANZIA RECUPERO FUNZIONALE DELLA PALAZZINA DI VIALE DRUSIANI NEL PARCO URBANO GIARDINI MARGHERITA. BOLOGNA PIANO DI MANUTENZIONE CARPENTERIA

Dettagli

Fa parte di un complesso immobiliare. PRESENZA DI CORPI ACCESSORI NO SI se SI, n.

Fa parte di un complesso immobiliare. PRESENZA DI CORPI ACCESSORI NO SI se SI, n. UBICAZIONE COMUNE di BALLABIO LOCALITA' (frazione, borgata, ecc.) VIA n civico RIFERIMENTI CATASTALI COMUNE CENSUARIO INTESTAZIONE DITTA C.T. Foglio n. Particella n. Sup. C.E.U. Foglio n. Particella n.

Dettagli

Relazione illustrativa

Relazione illustrativa RISANAMENTO CONSERVATIVO, CONSOLIDAMENTO STRUTTURALE E ADEGUAMENTO FUNZIONALE DELLA BIBLIOTECA REGIONALE UNIVERSITARIA GIACOMO LONGO DI MESSINA Progetto esecutivo Strutture Relazione illustrativa Messina,

Dettagli