Le indagini finanziarie

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Le indagini finanziarie"

Transcript

1 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO IL NUOVO REDDITOMETRO E LE INDAGINI FINANZIARIE Le indagini finanziarie Massimiliano Sironi 19 Dicembre 2013 Cernusco sul Naviglio (Mi)

2 La finalità delle indagini finanziarie Finalità (Circ. Ag. Entrate n. 32/E del 19/10/2006) Attività istruttoria nell ambito dei processi di accertamento Rafforzamento poteri conoscitivi Agenzia Entrate (ampliamento ambiti soggettivo ed oggettivo) Strumento di indagine (indagini bancarie indagini finanziarie) Informazioni per il controllo e l accertamento ( abbinamento ) Rispetto del diritto di difesa garantito costituzionalmente dall art. 24 Cost. (Ordinanza Corte Cost. n.260 6/7/2000) (riserbo bancario e reale capacità contributiva; cfr. Corte Cost. sent. n.51 del 18/02/1992) 2

3 Riferimenti normativi essenziali Norma Argomento L. n. 311/2004 (art. 1 co ) Modifica e riordino i.f. Art. 37 co. 5 D.L. n.223/2006 Trasmissione informazioni fin. Art. 7 co.6 D.P.R. n.605/1973 Archivio dei rapporti finanziari II.DD.: Art. 32 co.1 p.to 7 D.P.R. n.600/1973 i.f. ai fini II.DD. Art. 32 co.1 p.to 2 D.P.R. n.600/1973 Contradditorio preventivo i.f. Art. 32 co. 2 D.P.R. n. 600/1973 Termini di risposta i.f. Art. 32 co.3 D.P.R. n.600/1973 Modalità operative i.f. Art. 37 co. 3 D.P.R. n. 600/1973 Interposizione soggettiva fittizia I.V.A. Art. 51 co. 2 p.to 7 D.P.R. n.633/1972 i.f. ai fini I.V.A. Art. 51 co. 2 p.to 2 D.P.R. n.633/1972 Contradditorio preventivo i.f. Art. 51 co. 3 D.P.R. n.633/1972 Termini di risposta i.f. Art. 51 co. 4 D.P.R. n.633/1972 Modalità operative i.f. REGISTRO - IPOT. - CATAST. Art.53-bis D.P.R. n.131/1986 i.f. - altre imposte indirette 3

4 Premessa aspetti fiscali dei controlli bancari Inadeguatezza della definizione controlli bancari Ambito Soggettivo (destinatari e soggetti sottoposti a controllo); Oggettivo (operazioni potenzialmente monitorate); Impositivo (II.DD., IRAP, IVA, Registro, Ipotecarie e catastali); Territoriale (domestico e internazionale). Evoluzione Normativa; Giurisprudenziale (no orientamento unitario). Cfr. anche circ. Ag. Entrate n. 32/E del 19/10/2006 4

5 Ambito soggettivo Destinatari richiesta I destinatari delle richieste degli organi procedenti: Banche Poste Italiane s.p.a. Altri intermediari finanziari Soggetti ex art. 106 co. 1 T.U.B. (per es. soggetti che concedono finanziamenti, società di leasing e simili) Soggetti ex art. 107 T.U.B. Soggetti che svolgono attività finanziaria non nei confronti del pubblico (holding di partecipazione) (*) Consorzi e Confidi e simili (art. 155 co. 4 T.U.B.) Soggetti che esercitano attività di cambiavalute (art. 155 co. 5 T.U.B.) Casse peota (art. 155 co.6 T.U.B.) Agenti in attività finanziaria Operatori professionali in oro (artt. 1 e 2 L. n.7/2000) Istituti di moneta elettronica (IMEL cfr. art.114-bis T.U.B.) Imprese di investimento (solitamente S.I.M.) Organismi di investimento collettivo del risparmio (O.I.C.R. cfr. art. 1 lett. m-t.u.f.) Società di gestione del risparmio (S.G.R. cfr. art. 1 T.U.F.) Società fiduciarie Società ed enti di assicurazione per le attività finanziarie (cfr. D.L. n.98/2011) Strutture accentrate (cfr. anche C.M. 116/E del 1996 e Circ. Ag. Entrate n.32/e 2006) (*) Le holding che si sono cancellate dall albo ex 113 T.U.B. (cfr. D.M. n.29/2009 Ministero Economia), sono da considerarsi escluse dall ambito soggettivo qui esaminato 5

6 Ambito soggettivo Destinatari richiesta (segue) Società fiduciarie: Allineamento di queste società agli altri intermediari finanziari (tramite modifica co.5 e 7 art. 32 D.P.R. n.600/1973) Due tipologie di richiesta Tipologia richiesta Elemento noto Elemento ignoto Per tutti gli intermediari (comprese fiduciarie) Persona sottoposta ad accertamento Operazioni da questa posta in essere Solo fiduciarie (cfr. art.32 co. 7 D.P.R. n.600/73) Oggetto di intestazione fiduciaria: - inequivocabilmente individuato - periodo temporale Identità del soggetto 6

7 Società ed enti di assicurazioni Art. 23 co. 24 D.L. n.98/2011 (cfr. circ. Ag. Entrate n. 41/E 2011): - Contratti di assicurazione sulla vita attraverso piani finanziari pluriennali di investimento e forme pensionistiche complementari individuali - informazioni relative alle polizze vita index-linked e alle polizze unit-linked - informazioni su acquisizione delle garanzie prestate dagli intermediari finanziari nell interesse dei clienti 7

8 Ambito soggettivo soggetti legittimati a richiesta Soggetti legittimati a richiesta a) uffici centrali Direzione centrale accertamento Agenzia Entrate b) uffici locali Agenzia Entrate c) Guardia di Finanza d) Commissioni tributarie provinciali e regionali Inoltro richiesta autorizzazione i.f. Soggetti con potere autorizzatorio 1) Direttore centrale per l'accertamento e la programmazione 2) Direttore regionale delle 3) Comandanti regionali della Guardia di Finanza 8

9 Ambito soggettivo soggetti effettivi destinatari i.f. Effettivi destinatari dell attività di indagine: Persone fisiche e giuridiche (privati, imprenditori, lavoratori autonomi) Soggetti residenti esteri (in attuazione di direttive comunitarie e di convenzioni contro le doppie imposizioni) Soggetti fittiziamente interposti (cfr. art. 37 co. 3 D.P.R. n.600/1973) In generale: ogni soggetto, titolare o meno di situazioni giuridiche che costituiscono il presupposto del tributo, anche come destinatario unitario soltanto di accertamento e non anche di imputazione del reddito (Circ. Ag. Entrate n.32/e 2006) 9

10 Un caso particolare le attività finanziarie segretate Imposta di bollo speciale sulle attività finanziarie segretate (cfr. art. 19 co D.L. n. 201/2011) - attività finanziarie oggetto di rimpatrio fisico - attività finanziarie oggetto di rimpatrio giuridico Scelta di lasciare le attività segretate o meno. Quando si perde la segretazione: - prelievo somme da conti segretati (segnalata nel quadro SO mod. 770 Ordinario dell intermediario) - accreditamento di somme diverse da quelle segretate - esibizione della dichiarazione riservata agli organi competenti Circolare n.18/e del 4/4/2007 ARF: - comunico l esistenza dell attività (senza indicarne la segretezza ), ma non il contenuto - valevole per le edizioni dello scudo ante vale per scudo-ter e quater? (la circ. 43/E 2009 non richiama la n.18/e del 2007) Art. 11 co. 2 5 D.L. n. 201/2011: - tale strada non sembra più percorribile: comunicazione ARF di tutte le movimentazioni dei rapporti finanziari, con relativo importo e informazioni di dettaglio ( segue) 10

11 Un caso particolare le attività finanziarie segretate / segue Istruzioni Ag. Entrate 9 Agosto 2013 (comunicazione annuale ARF provv. 25/3/2013) Sono da comprendersi anche i c.d. conti scudati [ ] ciò in quanto il regime di riservatezza che contraddistingue tali rapporti non rileva ai fini della comunicazione prevista dall art. 7, comma 6, del DPR 605/73, ma può essere eventualmente opposto all Amministrazione finanziaria all atto della richiesta di informazioni specifiche circa i contenuti del rapporto Elaborazione di liste selettive senza incidere sul principio di riservatezza Gestione dei dati relativi ai conti scudati con algoritmo e senza alcun intervento umano Motivo di innesco per indagini finanziarie? 11

12 Ambito oggettivo [ ] richiedere, dati, notizie e documenti relativi a qualsiasi rapporto intrattenuto od operazione effettuata, ivi compresi i servizi prestati, con i loro clienti, nonché alle garanzie prestate da terzi (art. 32 D.P.R. n.600/1973 e art. 51 D.P.R. n.633/1972). Attenzione: superamento della previgente nozione di copia dei conti trattenuti. 12

13 Ambito oggettivo - segue Definizioni (Circ. Ag.Entrate n.32/e del 2006) Rapporti tutte le attività aventi carattere continuativo [ ] esercitabili dagli intermediari finanziari, ovvero [i] servizi offerti continuativamente al cliente, instaurando con quest ultimo un <complesso scambio> all interno di una forma contrattuale specifica e durevole nel tempo. Operazioni e singoli servizi si caratterizzano per l assenza del complesso scambio. Operazioni extra-conto c.d. operazioni allo sportello (tipicamente contro presentazione di contante o assegni, senza transito su rapporti di conto). N.b.: Ante 1/1/05 solo quelle rilevate ai fini antiriciclaggio. 13

14 Ambito oggettivo - segue Esclusioni: pagamento pensioni; pagamento utenze; pagamento imposte, tasse e canoni radiotelevisivi; pagamento contributi assicurativi e previdenziali; pagamento ticket sanitari (C); pagamento canoni cimiteriali per lampade votive (C); pagamento relativo a titoli di trasporti pubblici e privati (C); pagamento e/o prenotazione biglietti (C); pagamenti/incassi effettuati nell ambito del servizio di tesoreria svolto per conto dello Stato o di enti pubblici non economici (C); pagamento per leasing operativo; operazioni eseguite da: addetti alla custodia e trasporto di valori; pubblici ufficiali; coadiutori di giustizia. Motivazione alla base delle esclusioni: 1. Operazioni già segnalate (in termini di contenuto informativo); 2. Operazioni di scarsa rilevanza ai fini delle i.f.; 3. Operazioni aventi natura non finanziaria; 4. Operazioni eseguite nell ambito di pubbliche funzioni. 14

15 Iter procedurale Soggetti autorizzatori Richiesta autorizzaz. Soggetti legittimati Concess/d iniego autorizzaz. Richiesta telematica (tramite PEC) agli intermediari finanziari da archivio rapporti finanziari Soggetti destinatari della richiesta: 1. Compilano file XML secondo specifiche tecniche 2. Inviano con PEC al soggetto legittimato Destinatario effettivo indagine finanziaria: 1. viene avvisato tempestivamente da intermediario; 2. gli viene fornita copia della documentazione consegnata 15

16 Iter procedurale - segue Alcune precisazioni: Richiesta di autorizzazione Atto endoprocedimentale non conoscibile dalla parte se non in fase contenziosa dopo aver ricevuto accertamento; Non viene allegato per ragioni di riservatezza all intermediario finanziario (tutela della riservatezza in fase istruttoria); Richiesta acquisizione dati Esclusivamente in via telematica; Atto ricettizio necessità di notifica formale (tramite PEC) L intermediario aderisce alla richiesta in adempimento di una prestazione imposta Informativa degli intermediari al contribuente L intermediario deve dare notizia immediata al soggetto interessato Tale notizia deve essere fornita con mezzo idoneo a garantire certezza e tempestività di comunicazione L inadempimento da parte dell intermediario non comporta vizio di legittimità dell atto Risposta a richiesta acquisizione dati L intermediario deve adempiere entro un termine minimo di almeno 30 gg., prorogabile a richiesta dell intermediario medesimo, di altri 20 gg. (art. 32.co.2 D.P.R. n.600/1973) Risposta con canale telematico (PEC) tramite formato XML Compilazione tramite tabella operazioni rapporti collegamenti come da provvedimento Direttore Agenzia Entrate Intermediario consegna copia della documentazione al contribuente 16

17 Autorizzazione e diritto alla difesa Diritto alla difesa (art. 24 Cost.) il contribuente [è] tempestivamente informato delle richieste di acquisizione delle copie dei conti, [ ] potendo egli esercitare pienamente, già in sede amministrativa [rich. presunzioni fase pre-contenziosa] e quindi in sede giurisdizionale [rich. contenzioso] il suo diritto a fornire documenti, dati, notizie e chiarimenti idonei a dimostrare che le risultanze dei conti non sono in contrasto con le dichiarazioni presentate o che esse riguardano operazioni imponibili (Ordinanza Corte Cost. n.260 del 6 luglio 2000) 17

18 Autorizzazione e diritto alla difesa/segue Sulla non impugnabilità autonoma dell autorizzazione: Consiglio di Stato Sez. IV n.264 del 19 aprile 1995 può essere sindacato nella fase contenziosa relativa all atto conclusivo che contiene la pretesa tributaria Infatti (cfr. Consiglio di Stato dec. n. 982 del 5 dicembre 1995) l acquisizione di dati e notizie nel corso di una verifica fiscale non modifica la posizione giuridica del contribuente verso il Fisco Art. 19 D.lgs. n.546/1992 atti impugnabili tassatività? (Cass. sent. n.6420 del 1 aprile 2004) L assenza di autorizzazione o i vizi della stessa pongono problematiche di immediata lesione normativa privacy* a cui è garantita tutela differita * (Cfr. A.Iorio S.Sereni L impugnabilità degli atti endoprocedimentali innanzi al giudice tributario in Il fisco fasc.1 n.42/2009) 18

19 Autorizzazione e diritto alla difesa/segue CTR Marche sez. VI sent. n. 111 del 7/5/2009 l avviso di accertamento fondato sulle presunzioni derivanti dalle movimentazioni bancarie è legittimo anche qualora la verifica sia stata eseguita in assenza dell autorizzazione Argomentazione utilizzata: in materia tributaria non vige il principio di inutilizzabilità delle prove irritualmente acquisite (cfr. Cass. n del 2009) Aspetti critici: Diritto alla difesa Presupposto dell avviso di accertamento (centralità della motivazione ex art. 42 D.P.R. n. 600/1973 e art. 7 L. n.212/2000) Funzione dell autorizzazione preventiva (cfr. anche Circ. Ag. Entrate n. 32/E del 1996). 19

20 Autorizzazione e diritto alla difesa/segue Cass. sent. n del 21/7/2009; un avviso di accertamento è illegittimo quando: Manca materialmente l autorizzazione a fare i.f. Tale mancanza abbia prodotto un concreto pregiudizio per il contribuente (cfr. anche Cass. n.18836/2006 e n.14023/2007). Non è richiesta l esibizione dell autorizzazione al contribuente sottoposto a controllo (cfr. ord. n del 4 maggio 2010) per la legittimità dello stesso: il controllo di legittimità è demandato ai soggetti autorizzatori. 20

21 Autorizzazione e diritto alla difesa/segue Come ottenere copia della richiesta di autorizzazione: L. n.241/1990 Accesso agli atti amministrativi (applicabile anche in ambito tributario, nonostante le limitazioni di cui all art. 24 cfr. in proposito il comma settimo) Art. 25: Il diritto di accesso si esercita mediante esame ed estrazione di copia dei documenti amministrativi, nei modi e con i limiti indicati dalla presente legge. L' esame dei documenti è gratuito. Il rilascio di copia è subordinato soltanto al rimborso del costo di riproduzione, salve le disposizioni vigenti in materia di bollo, nonché i diritti di ricerca e di visura. La richiesta di accesso ai documenti deve essere motivata. Essa deve essere rivolta all' amministrazione che ha formato il documento o che lo detiene stabilmente. 21

22 Valore delle informazioni raccolte Presunzione legale relativa (juris tantum) Esonera AF dal dimostrare la sussistenza dei requisiti di gravità, precisione e concordanza di cui all art c.c. Inversione onere della prova Validità della presunzione a prescindere dal carattere procedurale (cfr. Cass. n del 30/11/2009) criticità e apparente contraddizione Funzionamento della presunzione: Elemento noto Elemento ignoto Es.: prelievo con A/B risultanze contabili Elemento ignoto Elemento ignoto Es.: conto intestato formalmente ad altro soggetto 22

23 Funzionamento delle presunzioni legali relative/difesa Cass., Ord. N dep. il 26/11/2009 Al fine di evitare l operatività della presunzione, il contribuente non deve limitarsi a prospettare una spiegazione logica alternativa, essendo invece necessario che tale spiegazione logica alternativa del fatto appaia come l unica possibile (cfr.anche Cass. n del 12/02/2008). 23

24 Presunzioni nelle i.f. - come operano II.DD. (art. 32 D.P.R. n.600/1973)-versamenti: I dati e gli elementi risultanti dalle i.f. sono posti a base delle rettifiche e degli accertamenti previsti dagli artt. 38, 39, 40 e 41 se il contribuente non dimostra che ne ha tenuto conto per la determinazione del reddito soggetto ad imposta o che non hanno rilevanza allo stesso fine Circ. Ag. Entrate n.32/e del 1996: L espressione posto a base legittima dal punto di vista probatorio l accertamento L operatività di tale presunzione si estende quantomeno per i versamenti alla generalità dei soggetti passivi e alle diverse categorie reddituali 24

25 Presunzioni nelle i.f. - come operano/segue II.DD. (art. 32 D.P.R. n.600/1973)-prelievi: Se il contribuente non ne ha tenuto conto nella dichiarazione dei redditi o non hanno rilevanza fiscale I prelevamenti e gli importi riscossi non risultanti da scritture contabili (n.b.: diverso ambito applicativo) Sono considerati ricavi o compensi A meno che il contribuente non ne indichi il beneficiario In mancanza di registrazione contabile, indicare le generalità del beneficiario CTP Bologna n.158 del 2007 criticità e rischio di svuotamento dell inversione dell onere della prova 25

26 Presunzioni nelle i.f. - come operano/segue Attenzione: se il beneficiario viene indicato, ma il costo non è transitato in contabilità Applico gli ordinari criteri di accertamento (non scatta la presunzione di cui sopra) 26

27 Presunzioni nelle i.f. - come operano/segue IVA (art. 51 D.P.R. n. 633/1972): I dati e gli elementi risultanti dalle i.f. sono posti a base delle rettifiche e degli accertamenti previsti dagli artt. 54 e 55 se il contribuente non dimostra che ne ha tenuto conto nelle dichiarazioni o che non si riferiscono ad operazioni imponibili 27

28 Presunzioni nelle i.f. - come operano/segue IVA: Versamenti non giustificati Prelevamenti cessioni/prestazioni non contabilizzate acquisti "in nero" Si utilizza l'aliquota IVA della singola operazione e se la stessa non è determinabilesi adotta quella prevalentemente applicata 28

29 Presunzioni nelle i.f. - come operano/segue Lavoratore autonomo: Equiparazione con imprese ai fini i.f. La presunzione non risulta lesiva di alcun principio e non è fonte di discriminazione atteso che è suscettibile di prova contraria (Corte Cost. n.225 8/6/2005) Norma procedimentale e quindi retroattiva rispetto alla entrata in vigore (1/1/2005) (cfr. Circ. n.28/e del 4/8/2006) Non rilevano (elementi qualitativi, lasciati alla discrezione degli uffici) Spese esigue Spese occasionali Coerenti con il tenore di vita del lavoratore autonomo (connessione con il redditometro?) [vd. lucidi successivi] 29

30 Criticità per imprenditori individuali/lavoratori autonomi Caso: a.prestito di somme a parente (per es.: figlio) con A/B; b. restituzione somme da parente c. rischio di duplice conteggio somme sulla base del funzionamento presunzioni In generale: soggetti che non tengono distitinti c/c personali da quelli dell attività (C.T. reg. Roma n.27/29/ /6/2013 rinvio a Corte Cost.) 30

31 II.DD. Costi occulti Costi occulti = deducibilità dei costi e delle spese correlabili a ricavi/compensi non dichiarati e risultanti da i.f. 31

32 II.DD. Costi occulti/segue Tipologia accertamento Note Redditi di impresa su base scritture contabili deducibilità del costo solo se risulta da elementi certi e precisi art. 109 co. 4 T.U.I.R.) Accertamento: -analitico (art. 39 co.1 lett. a, b, c D.P.R.600/73) -analitico - induttivo (art. 39 co.1 lett. d D.P.R. 600/73) NESSUNA POSSIBILITA' DI RICONOSCIMENTO COSTI (Cass. n del 4/5/2005 e n del 28/09/2005) E' il contribuente che deve provare le proprie ragioni 32

33 II.DD. Costi occulti/segue Attenzione (cfr. Circ. Ag. Entrate n.32/e): Nei casi lucido precedente, qualora si fornisca in via extracontabile documentazione probante circa il sostenimento del costo Lo stesso, benché non annotato deve essere riconosciuto dagli organi procedenti Sulla base dei generali criteri di accertamento analitico e analitico-induttivo 33

34 II.DD. Costi occulti/segue Accertamento: -induttivo (art. 39 co.2 D.P.R.600/73) Determinazione del reddito di impresa "sulla base dei dati e delle notizie comunque raccolti " - Riconoscimento di % costi su ricavi NO IVA - Cass. n.7973/

35 i.f. e imposta di registro Art. 53 bis D.P.R. n.131/1986 Modificato dal D.L. n.223/2006 (conv. con modifiche dalla L. n.248/2006) Entrata in vigore 12/08/2006 Norma a carattere procedimentale (cfr. Circ. Ag. Entrate n. 6/E del 6/2/2007) per cui retroattiva Estensione all ambito delle i.f. a Imposta di registro Imposta ipotecaria Imposta catastale 35

36 Contradditorio preventivo L Ufficio ha la facoltà di invitare il destinatario di i.f. allo scopo di fornire dati, informazioni e notizie: l invito deve essere motivato passaggio opportuno e prodromico all atto di accertamento, ma non obbligatorio (al contrario di studi di settore e redditometro) il mancato invito non inficia la validità della verifica il resoconto del contradditorio è riportato in apposito verbale (con rilascio copia alla parte) 36

37 Documenti a valenza giustificativa - prassi Secondo Ag. Entrate (Circ. 32/E) hanno valenza giustificativa: atti e documenti che provengono dalla P.A. atti e documenti che provengono da soggetti aventi fede pubblica (per es.: notai) atti e documenti che provengono da soggetti terzi in qualità di parte di rapporti contrattuali di diversa natura (per es.: mutui, risarcimenti, prestiti) 37

38 Documenti a valenza giustificativa - giurisprudenza Giurisprudenza Dimostrazione che le movimentazioni bancarie in entrata di un lavoratore dipendente sono reddito di lavoro autonomo spetta preliminarmente all Ufficio tale dimostrazione (Cass. n dell 11/11/2009). Le dichiarazioni sostitutive di atti notori (e le autocertificazioni) hanno validità solo in alcune procedure amministrative, ma non hanno efficacia specifica nel processo tributario (Cass. n.6755 del 19/03/2010) Dichiarazioni rese da terzi in via extra-processuale: valore indiziario? 38

39 Documenti a valenza giustificativa - giurisprudenza Cass. n e n del 18/9/2013: Non basta la generica prova delle causali delle somme accreditate sui c/c [ ] è necessario che il contribuente fornisca la prova analitica della riferibilità di ogni singola movimentazione del conto (n ) Ammissibilità nella produzione di dichiarazioni di terzi valore probatorio di elementi indiziari (n.21305) 39

40 Documenti a valenza giustificativa - giurisprudenza Prova del contribuente [ ] attraverso presunzioni semplici, da sottoporre comunque ad attenta verifica da parte del giudice, il quale è tenuto ad individuare analiticamente i fatti noti dai quali dedurre quelli ignoti, correlando ogni indizio (purché grave, preciso e concordante) ai movimenti bancari contestati, il cui significato deve essere apprezzato nei tempi, nell ammontare e nel contesto complessivo, senza ricorrere ad affermazioni apodittiche, generiche, sommarie o cumulative (Cass. n /2013; cfr. anche Cass. n /2011) In senso opposto no presunzioni (Cass. n /2007; Cass. n /2010; Cass. n /2012) 40

41 Conti formalmente intestati a terzi La fattispecie: Conti formalmente intestati a terzi (intestazione soggettiva fittizia) Distorsione nell utilizzo dello strumento negoziale Finalizzato alla realizzazione di un illecito risparmio di imposta N.b.: sono esclusi da quest ambito i conti intestati a soggetti diversi dal controllato in virtù di deleghe espresse 41

42 Conti formalmente intestati a terzi/segue In tali casi, le i.f. sono anche estendibili a tali rapporti (cfr. per tutti, Cass. n.2738/2001); tuttavia l organo procedente è qui tenuto a provare che i movimenti dei conti bancari siano solo formalmente intestati ad un soggetto terzo (cfr. anche Cass. n del 14/11/2003) Non vi è alcun automatismo per l estensione (altrimenti avremmo una doppia presunzione, censurata dal nostro ordinamento) Quindi è necessario ripercorrere tutto l iter procedurale (ivi compresa l autorizzazione) 42

43 Conti formalmente intestati a terzi/segue A livello generale dunque: E' necessario provare l'interposizione fittizia ex art. 37 co. 3 D.P.R. n. 600/1973 Effettuazione indagini finanziarie su soggetti terzi intestatari Elemento noto Elemento ignoto 43

44 Conti formalmente intestati a terzi/segue L Ufficio: Deve acquisire preliminarmente la prova effettiva dell interposizione Anche per il tramite di elementi presuntivi che però siano Gravi Precisi Concordanti 44

45 Conti formalmente intestati a terzi/segue Giurisprudenza C/c formalmente intestato ad altri ma delega ad operare sì automatismo (Cass., sez. trib. 30/3/2007 n.7957; in senso critico A. Lovisolo in Rivista di giurisprudenza tributaria n.9/2007) Società a ristretta compagine sociale e c/c dei soci sì automatismo (Cass.,sez. trib.21/3/2007 n.6743; in senso critico A. Lovisolo, op.cit.) [rich. lucidi successivi] C/c intestato al coniuge del contribuente legittimità accertamenti bancari (Cass., sez. trib. 17/6/2002 n.8683 Cass. n /2007; Cass. n. 1452/2009; Cass. n /2012) 45

46 Conti formalmente intestati a terzi/segue Giurisprudenza: Conti e libretti intestati a soggetti formalmente diversi; presenza di imponente quadro indiziario è provata l interposizione (Cass. n dep. il 9/10/2009) Conto della suocera su cui opera un socio amministratore riconducibilità del conto ai soci sulla base del legame di parentela e sulla possibilità di operare direttamente (Cass. n del 13/09/2010). 46

47 Società a ristretta compagine societaria Orientamento della Cassazione: Nel caso di società a ristretta base azionaria (o familiare) si ritiene sufficiente la presenza di componenti positivi non dichiarati dalla società per legittimare la presunzione di utili extra-contabili attribuiti ai soci/familiari (si tratta di una presunzione legale relativa). 47

48 Tuttavia Società a ristretta compagine societaria/segue La Cassazione ritiene (es.: Cass. sent. n.5488 del 6/3/2009) che tale elemento non rientri tra le presunzioni, poiché il fatto noto da cui partire è la semplice esistenza di una ristretta compagine societaria, magari aggravata da ulteriori connotazioni: Tutti i soci appartengono alla stessa famiglia; Tutti i soci partecipano alla gestione. 48

49 Società a ristretta compagine societaria/segue Da tale impostazione discende la legittimità di operare tramite i.f. sui conti correnti dei soci, evitando di incappare nella c.d. doppia presunzione. La Cass. (sent. n del 10/6/2009) da un lato estende tale meccanismo anche al caso in cui un socio sia società di capitali (a sua volta a ristretta base azionaria) Con altra pronuncia (Cass. sent. n del 17/6/2009) scardina il meccanismo presuntivo delineato: la ristretta compagine societaria non giustifica alcun automatismo. 49

50 Società a ristretta compagine societaria/segue I.f. sui conti della società e sui conti dei soci (Cass. sent. n del 4/12/2009): La regolare tenuta della contabilità La dimostrazione che i flussi di pagamento sono regolari in capo alla società Impediscono di presumere che i movimenti bancari sui conti dei soci siano utili extracontabili o comunque non possono essere ricavi attribuiti all impresa. 50

51 Società a ristretta compagine societaria/segue In una s.r.l.: Padre, figlio e amministratore non ritirano utili e compensi già deliberati In sede di verifica l Ufficio presume che tali somme (dividendi ed emolumento) costituiscano un finanziamento alla società Imputando ai soci il reddito di capitale derivato dal computo di quanto finanziato al tasso legale Cass. sent. n del 29/04/2009 legittima tale impostazione a prescindere da i.f. 51

52 Conto cointestato In caso di conto cointestato: L ufficio non ha l onere di provare la riferibilità del conto al soggetto destinatario di i.f. L inversione dell onere della prova permane in capo al contribuente La banca è tenuta a fornire tutte le informazioni richieste anche su tali conti (C.M. 116 del 1995 e Circ. Ag. Entrate n.32/e 2006) 52

53 I.f. e divorzio C.T.R. Firenze n. 27/31/13 del 13/3/2013 Le indagini finanziarie svolte nell ambito della procedura di divorzio Possono anche essere utilizzate a fini tributari Eccezione di illegittima attività della GdF per mancanza di autorizzazione (autorizzazione concessa al giudice civile) - insussistente 53

54 Importanza dell ARF (*) quale banca dati Punto elenco secondo livello (*) dati tratti dall audizione del dr. Befera alla Commissione Parlamentare di vigilanza sull Anagrafe Tributaria del 27/1/

55 Importanza dell ARF (*) quale strumento di accertamento Gli accertamenti assistiti dalle indagini finanziarie risultano in costante crescita (oltre ) e hanno fatto registrare ottime performance (maggiori imposte accertate complessivamente superiori a 1 miliardo di euro). L attività sarà diretta, nel corso del 2012, a incrementarne ulteriormente la qualità e la capacità dissuasiva, attraverso la selezione mirata dei soggetti da sottoporre a controllo sulla base dell analisi del rischio effettuata per ciascuna macro-tipologia di contribuenti. Tale obiettivo potrà essere conseguito anche grazie alle recenti previsioni normative. In particolare, mi riferisco: all accertamento sintetico - nuovo redditometro; al c.d. spesometro ; alle nuove funzionalità dell Archivio dei rapporti finanziari; al tutoraggio dei Grandi contribuenti. (*) dichiarazione del dr. Befera alla Commissione Finanze Camera dei Deputati del 31/1/

56 Nuove funzionalità dell ARF (*) quale strumento di accertamento [ ] le predette informazioni, una volta comunicate dagli operatori finanziari, saranno utilizzate solo a livello centrale e all esclusivo fine di individuare posizioni a più alto rischio di evasione da segnalare alle strutture operative per i necessari controlli. Nessun ufficio dell Agenzia avrà dunque la possibilità di accedere alle informazioni medesime. Solo qualora sia attivato un controllo, l ufficio potrà ottenere informazioni di dettaglio sul contenuto dei rapporti finanziari seguendo le ordinarie procedure, vigenti ormai da molti anni, mediante specifica richiesta telematica agli intermediari finanziari. (*) dichiarazione del dr. Befera alla Commissione Finanze Camera dei Deputati del 31/1/

Indagini finanziarie Analisi degli ultimi orientamenti giurisprudenziali

Indagini finanziarie Analisi degli ultimi orientamenti giurisprudenziali S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Indagini finanziarie Analisi degli ultimi orientamenti giurisprudenziali Massimiliano Sironi 15 Dicembre 2014 Cernusco sul Naviglio (Mi) Riferimenti normativi

Dettagli

La Manovra Estiva e le Novità in materia di Accertamento

La Manovra Estiva e le Novità in materia di Accertamento ADC ASSOCIAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI SINDACATO NAZIONALE UNITARIO SEZIONE ROMA La Manovra Estiva e le Novità in materia di Accertamento Roma, 22 ottobre 2009 ACCERTAMENTO

Dettagli

S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE. 11 febbraio 2010 Milano/Sala Convegni Scuola di Alta Formazione

S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE. 11 febbraio 2010 Milano/Sala Convegni Scuola di Alta Formazione S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LE INDAGINI FINANZIARIE Cap. Fabrizio Buonadonna Capo Sezione Operazioni Nucleo di Polizia Tributaria Milano Guardia di Finanza 11 febbraio 2010 Milano/Sala Convegni Scuola

Dettagli

LE INDAGINI FINANZIARIE IL RAVVEDIMENTO OPEROSO

LE INDAGINI FINANZIARIE IL RAVVEDIMENTO OPEROSO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO ADEMPIMENTI DICHIARATIVI PER I BENI E LE ATTIVITA FINANZIARIE DETENUTE ALL ESTERO LE INDAGINI FINANZIARIE IL RAVVEDIMENTO OPEROSO MASSIMILIANO SIRONI 31 Marzo

Dettagli

Università La Sapienza di Roma

Università La Sapienza di Roma Università La Sapienza di Roma L attività istruttoria tributaria. Accertamento e Processo Prof.ssa Rossella Miceli A cura di: Prof.ssa Rossella Miceli L attività istruttoria tributaria. I PARTE 1 Poteri

Dettagli

FINANZIARIE. L ACCERTAMENTO BANCARIO. Padova, 4 aprile 2014. Avv. Prof. Stefano Loconte

FINANZIARIE. L ACCERTAMENTO BANCARIO. Padova, 4 aprile 2014. Avv. Prof. Stefano Loconte INDAGINI BANCARIE E FINANZIARIE. L ACCERTAMENTO BANCARIO. Padova, 4 aprile 2014 Avv. Prof. Stefano Loconte ACCERTAMENTO BANCARIO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI PRESUPPOSTI: Art. 32 D.P.R. 600/73 comma 1 I dati,

Dettagli

Contenuti della relazione

Contenuti della relazione Contenuti della relazione 1. COSA È L INDAGINE FINANZIARIA 2. L EVOLUZIONE LEGISLATIVA DELLE INDAGINI FINANZIARIE 3. LE NOVITÀ APPORTATE DALLA FINANZIARIA 2005 4. L ANAGRAFE DEI RAPPORTI 5. UTILIZZO DELLE

Dettagli

LE INDAGINI FINANZIARIE E L ANAGRAFE RAPPORTI/OPERAZIONI

LE INDAGINI FINANZIARIE E L ANAGRAFE RAPPORTI/OPERAZIONI 3 modulo LE INDAGINI FINANZIARIE E L ANAGRAFE RAPPORTI/OPERAZIONI a cura del Dott. Giovanni Barbato I NUOVI ACCERTAMENTI BANCARI ALLA LUCE DELLA FINANZIARIA 2005 Il riferimento normativo (legge 311/2004)

Dettagli

Indagini finanziarie: l ambito applicativo

Indagini finanziarie: l ambito applicativo Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 83 14.03.2013 Indagini finanziarie: l ambito applicativo Categoria: Accertamento e riscossione Sottocategoria: Indagini finanziarie In tema di

Dettagli

Indagini finanziarie e vizi dell avviso di accertamento

Indagini finanziarie e vizi dell avviso di accertamento Indagini finanziarie e vizi dell avviso di accertamento Come Come operano le le presunzioni previste dall art. dall art. 32 32 del del dpr dpr 600 600 e dall art. dall art. 51 51 del del dpr dpr 633? 633?

Dettagli

prof. avv. Paola ROSSI

prof. avv. Paola ROSSI L UTILIZZAZIONE DELLE INDAGINI FINANZIARIE NELL ACCERTAMENTO TRIBUTARIO prof. avv. Paola ROSSI Professore associato Università del Sannio Ricercatore area fiscale IRDCEC Diretta 15 novembre 2010 Diretta

Dettagli

L indagine finanziaria può essere attivata su richiesta:

L indagine finanziaria può essere attivata su richiesta: Milano, 13 ottobre 2011 CIRCOLARE CLIENTI N. 14/2011 LA DISCIPLINA DELLE INDAGINI FINANZIARIE MODIFICATA DAL D. L. N. 98/2011 E DALLA L. N. 148/2011 DI CONVERSIONE DEL D.L. N. 138/2011 - C.D. MANOVRA DI

Dettagli

LE INDAGINI BANCARIE E FINANZIARIE ALLA LUCE DELLA CIRCOLARE 32/E/2006

LE INDAGINI BANCARIE E FINANZIARIE ALLA LUCE DELLA CIRCOLARE 32/E/2006 LE INDAGINI BANCARIE E FINANZIARIE ALLA LUCE DELLA CIRCOLARE 32/E/2006 1 PREMESSA Le disposizioni che disciplinano la possibilità, per l Agenzia delle Entrate e per la Guardia di Finanza, di procedere

Dettagli

Accertamenti bancari Novità in tema di tassazione delle attività finanziarie

Accertamenti bancari Novità in tema di tassazione delle attività finanziarie Accertamenti bancari Novità in tema di tassazione delle attività finanziarie Incontro organizzato da ALVEC Sirmione, 20 gennaio 2007 Dott. Renzo Parisotto ACCERTAMENTI BANCARI Inquadramento normativo Le

Dettagli

L accertamento sintetico e il redditometro Gli accertamenti sui conti correnti bancari

L accertamento sintetico e il redditometro Gli accertamenti sui conti correnti bancari ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 20 4 AGOSTO 2011 L accertamento sintetico e il redditometro Gli accertamenti sui conti correnti

Dettagli

Circolare N.157 del 9 Novembre 2012. Novità in materia di anagrafe tributaria dei rapporti finanziari

Circolare N.157 del 9 Novembre 2012. Novità in materia di anagrafe tributaria dei rapporti finanziari Circolare N.157 del 9 Novembre 2012 Novità in materia di anagrafe tributaria dei rapporti finanziari Novità in materia di anagrafe tributaria dei rapporti finanziari Gentile cliente, con la presente desideriamo

Dettagli

INDICE CAPITOLO I IL PROCEDIMENTO TRIBUTARIO E L EVOLUZIONE DEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE ALLA LUCE DELLO STATUTO DEI DIRITTI DEL CONTRIBUENTE

INDICE CAPITOLO I IL PROCEDIMENTO TRIBUTARIO E L EVOLUZIONE DEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE ALLA LUCE DELLO STATUTO DEI DIRITTI DEL CONTRIBUENTE INDICE Prefazione Prefazione alla seconda edizione Prefazione alla prima edizione Presentazione alla prima edizione CAPITOLO I IL PROCEDIMENTO TRIBUTARIO E L EVOLUZIONE DEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE

Dettagli

OGGETTO: Movimentazioni bancarie non giustificate

OGGETTO: Movimentazioni bancarie non giustificate Informativa per la clientela di studio N. 83 del 13.07.2011 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Movimentazioni bancarie non giustificate Gentile cliente, con la stesura del presente documento informativo

Dettagli

Informativa per la clientela

Informativa per la clientela Informativa per la clientela Informativa n. 17 del 9 maggio 2013 Comunicazioni degli operatori finanziari all Anagrafe tributaria sui rapporti intrattenuti con i clienti - Provvedimento attuativo INDICE

Dettagli

Difesa dagli accertamenti bancari

Difesa dagli accertamenti bancari 1520 APPROFONDIMENTO Difesa dagli accertamenti bancari di Emanuele Rossi (*) Fra le varie tipologie d accertamento, quella fondata sulle indagini finanziarie risulta una delle più insidiose. Sia con riferimento

Dettagli

Febbraio 2013. Indagini finanziarie e accertamento tributario: dal segreto bancario alla trasparenza finanziaria

Febbraio 2013. Indagini finanziarie e accertamento tributario: dal segreto bancario alla trasparenza finanziaria Febbraio 2013 Indagini finanziarie e accertamento tributario: dal segreto bancario alla trasparenza finanziaria Avv. Prof. Stefano Loconte e Avv. Antonio Caramia, Studio Legale e Tributario Loconte & Partners

Dettagli

L utilizzo dei dati finanziari nell ambito dell accertamento sintetico

L utilizzo dei dati finanziari nell ambito dell accertamento sintetico L utilizzo dei dati finanziari nell ambito dell accertamento sintetico Sommario: Premessa - 1. Valenza probatoria degli elementi acquisiti con le indagini finanziarie ai fini dell accertamento sintetico

Dettagli

Università La Sapienza di Roma

Università La Sapienza di Roma Università La Sapienza di Roma I metodi di accertamento nel sistema delle imposte sul reddito e dell IVA. Diritto Tributario Prof.ssa Rossella Miceli A cura di: Prof.ssa Rossella Miceli I metodi di accertamento

Dettagli

LE INDAGINI FINANZIARIE

LE INDAGINI FINANZIARIE ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI MATERA Ente Pubblico non economico LE INDAGINI FINANZIARIE Elaborato a cura della Commissione di Studio Contenzioso Tributario dell Ordine

Dettagli

DAMIANO ADRIANI. Dottore Commercialista

DAMIANO ADRIANI. Dottore Commercialista 1/8 OGGETTO COMUNICAZIONI DEGLI OPERATORI FINANZIARI ALL'ANAGRAFE TRIBUTARIA SUI RAPPORTI INTRATTENUTI CON I CLIENTI PROVVEDIMENTO ATTUATIVO RIFERIMENTI NORMATIVI CLASSIFICAZIONE DT ACCERTAMENTO COLLEGAMENTI

Dettagli

LA FISCALITA DEGLI IMMOBILI E LE NOVITA IN TEMA DI ACCERTAMENTO

LA FISCALITA DEGLI IMMOBILI E LE NOVITA IN TEMA DI ACCERTAMENTO ADC ASSOCIAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI SINDACATO NAZIONALE UNITARIO SEZIONE DI ROMA LA FISCALITA DEGLI IMMOBILI E LE NOVITA IN TEMA DI ACCERTAMENTO Roma, 10 dicembre 2009

Dettagli

ACCERTAMENTI DA REDDITOMETRO STRUMENTI DI DIFESA INDAGINI FINANZIARIE

ACCERTAMENTI DA REDDITOMETRO STRUMENTI DI DIFESA INDAGINI FINANZIARIE PESARO 15/09/2009 GIORNATA FORMATIVA: ACCERTAMENTI DA REDDITOMETRO STRUMENTI DI DIFESA INDAGINI FINANZIARIE 1 Docenti: Dott. Marco Greggi Dott. Maurizio Tozzi l l l ACCERTAMENTI DA REDDITOMETRO STRUMENTI

Dettagli

CIRCOLARE N. 34/E. OGGETTO: Riconoscimento delle eccedenze di imposta a credito maturate in annualità per le quali le dichiarazioni risultano omesse

CIRCOLARE N. 34/E. OGGETTO: Riconoscimento delle eccedenze di imposta a credito maturate in annualità per le quali le dichiarazioni risultano omesse CIRCOLARE N. 34/E Direzione Centrale Affari legali e Contenzioso Settore Strategie Difensive Ufficio contenzioso imprese e lavoratori autonomi Direzione centrale Accertamento Settore Grandi contribuenti

Dettagli

Milano Roma. News fiscali e societarie

Milano Roma. News fiscali e societarie Milano Roma News fiscali e societarie Febbraio 2013 FISCALITA DOCUMENTI INTERPRETATIVI L Agenzia delle Entrate pesa la sostenibilità delle liti tributarie L Agenzia delle Entrate ha impartito agli uffici

Dettagli

C era una volta il segreto bancario Oggi abbiamo il Grande Fratello Fisco!

C era una volta il segreto bancario Oggi abbiamo il Grande Fratello Fisco! DE PROFUNDIS C era una volta il segreto bancario Oggi abbiamo il Grande Fratello Fisco! C era una volta il segreto bancario Periodo 1974-1982 Art. 34 del D.P.R. 600/73 Ufficio imposte dirette poteva chiedere

Dettagli

Accertamenti e Controlli 2011

Accertamenti e Controlli 2011 Accertamenti e Controlli 2011 Manovra estiva 2010 D.L. n. 78/2010 Manovre estive 2011 D.L. n. 70/2011 D.L. n. 98/2011 D.L. n. 138/2011 28 SETTEMBRE 2011 Avv. Giampaolo Foresi ACCERTAMENTO SINTETICO (Art.

Dettagli

Indagini finanziarie senza limiti

Indagini finanziarie senza limiti Indagini finanziarie senza limiti Estendibili anche ai privati non titolari di partita IVA I dati e le notizie dei conti correnti bancari intestati al contribuente in proprio possono essere legittimante

Dettagli

MODIFICHE NELLA COMPILAZIONE DEL QUADRO RW IN APPLICAZIONE DELLA LEGGE SUL MONITORAGGIO

MODIFICHE NELLA COMPILAZIONE DEL QUADRO RW IN APPLICAZIONE DELLA LEGGE SUL MONITORAGGIO MODIFICHE NELLA COMPILAZIONE DEL QUADRO RW IN APPLICAZIONE DELLA LEGGE SUL MONITORAGGIO SOGGETTI OBBLIGATI ALLA COMPILAZIONE DEL QUADRO RW A NORMA DEGLI ARTT. 2 E 4 DEL D.L. 167/1990 PERSONE FISICHE ENTI

Dettagli

L utilizzo ai fini fiscali dei dati antiriciclaggio

L utilizzo ai fini fiscali dei dati antiriciclaggio Focus di pratica professionale di Laura Macci L utilizzo ai fini fiscali dei dati antiriciclaggio Le limitazioni all uso del contante: la tracciabilità dei pagamenti quale strumento di lotta all evasione

Dettagli

Le nuove indagini da risultanze bancarie o finanziarie

Le nuove indagini da risultanze bancarie o finanziarie L Iva n.12/2006 IN PRATICA Accertamento Le nuove indagini da risultanze bancarie o finanziarie di Saverio Cinieri La novità Soggetti obbligati Contribuenti che intrattengono rapporti o effettuano operazioni

Dettagli

Informativa n. 3/2014

Informativa n. 3/2014 Informativa n. 3/2014 Sommario Premessa 2 Sospesa la ritenuta del 20% sui redditi esteri 2 Studi di settore ridotti se la professione è part-time 2 Al via il nuovo reclamo 3 San Marino esce dalla Black

Dettagli

ART. 51 D.P.R. 633/1972

ART. 51 D.P.R. 633/1972 ART. 51 D.P.R. 633/1972 Diritto e pratica tributaria Giurisprudenza tributaria Guida normativa settimanale Guida normativa Il Fisco L IVA Le Società Quotidiano del Fisco Rassegna Tributaria Rivista di

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI MACERATA SECONDA SEZIONE SENTENZA FATTO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI MACERATA SECONDA SEZIONE SENTENZA FATTO riunita con l intervento dei Signori: - CIOTTI ARMANDO Presidente - POLCI LEIDE Relatore - LANDI ALBERTO Giudice ha emesso la seguente (OMISSIS.) REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA COMMISSIONE

Dettagli

Incontro Studio 23 ottobre 2012. dott. Alvise Bullo

Incontro Studio 23 ottobre 2012. dott. Alvise Bullo Incontro Studio 23 ottobre 2012 RIMINI LA DIFESA DA:INDAGINI FINANZIARIE: RICORSO,APPELLO, CASI PRATICI. dott. Alvise Bullo Ordine dei Dottori Commercialisti EC di Venezia Docente SSEF Pubblicista & Convegnista

Dettagli

NUOVO ACCERTAMENTO SINTETICO E DA REDDITOMETRO

NUOVO ACCERTAMENTO SINTETICO E DA REDDITOMETRO NUOVO ACCERTAMENTO SINTETICO E DA REDDITOMETRO - APPROFONDIMENTI- Articolo 38 vecchio e nuovo a confronto Accertamenti relativi ad annualità per le quali il termine di dichiarazione non è ancora decaduto

Dettagli

Gli studi di settore dopo le modifiche della manovra Monti

Gli studi di settore dopo le modifiche della manovra Monti Gli studi di settore dopo le modifiche della manovra Monti Pagina 1 di 8 Numero : -------------2012 Gruppo : STUDI DI SETTORE Oggetto : GLI STUDI DI SETTORE DOPO LA MANOVRA MONTI Norme e prassi : ART.

Dettagli

CIRCOLARE N. 29/E. Roma, 5 luglio 2012

CIRCOLARE N. 29/E. Roma, 5 luglio 2012 CIRCOLARE N. 29/E Direzione Centrale Normativa Roma, 5 luglio 2012 OGGETTO: Imposta di bollo speciale sulle attività finanziarie oggetto di operazioni di emersione e imposta straordinaria sui prelievi

Dettagli

Il monitoraggio fiscale

Il monitoraggio fiscale Forum Banche e P.A. 2015 Il monitoraggio fiscale Roma, 23 novembre 2015 1 L art. 9 della legge 6 agosto 2013, n. 97 («legge europea 2013») ha profondamente modificato il sistema del cd. monitoraggio fiscale

Dettagli

Comunicazione all Agenzia delle Entrate dell indirizzo PEC entro il 31.10.2014 - Esclusioni

Comunicazione all Agenzia delle Entrate dell indirizzo PEC entro il 31.10.2014 - Esclusioni STUDIO BROELTDDDDDDDDDDDDDDD STUDIO BORLETTO Dott. Alfio Via Santa Maria 23 10060 SCALENGHE (TO) Comunicazione all Agenzia delle Entrate dell indirizzo PEC entro il 31.10.2014 - Esclusioni 1 PREMESSA L

Dettagli

AUTOTUTELA TRIBUTARIA E DECADENZA DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO

AUTOTUTELA TRIBUTARIA E DECADENZA DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO AUTOTUTELA TRIBUTARIA E DECADENZA DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO a cura Cosimo Turrisi L autotutela tributaria è un procedimento amministrativo di secondo grado che consente, in ossequio ai principi di cui

Dettagli

ACCERTAMENTO Mancata allegazione autorizzazione indagine bancaria

ACCERTAMENTO Mancata allegazione autorizzazione indagine bancaria INFORMATIVA N. 049 21 FEBBRAIO 2012 04 ACCERTAMENTO Mancata allegazione autorizzazione indagine bancaria Sentenza CTR Liguria n. 85/2011 Studi di settore e presenza di concorrenti nelle zone circostanti

Dettagli

Indagini bancarie aperte a tutti.

Indagini bancarie aperte a tutti. Indagini bancarie aperte a tutti. Ok all uso della presunzione in generale sull attività di accertamento che, pertanto, valgono per la rettifica dei redditi di qualsiasi contribuente autonomo pensionato

Dettagli

OGGETTO: IL RILANCIO DEL REDDITOMETRO: LE INDICAZIONI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

OGGETTO: IL RILANCIO DEL REDDITOMETRO: LE INDICAZIONI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE OGGETTO: IL RILANCIO DEL REDDITOMETRO: LE INDICAZIONI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Nell ambito del sistema di accertamento nei confronti delle persone fisiche, trovano nuova linfa le disposizioni che definiscono

Dettagli

NORMATIVA ANAGRAFE dei RAPPORTI

NORMATIVA ANAGRAFE dei RAPPORTI NORMATIVA ANAGRAFE dei RAPPORTI ANAGRAFE dei RAPPORTI SOGGETTI OBBLIGATI 1/2 1. Banche 2. Poste Italiane spa 3. Soggetti ex art. 106 TUB 4. Soggetti ex art. 107 TUB 5. Soggetti ex art. 113 TUB 6. Soggetti

Dettagli

GLI ACCERTAMENTI FISCALI SULLE PERSONE FISICHE GLI ACCERTAMENTI FISCALI SULLE PERSONE FISICHE 1. Introduzione 2. Le nuove regole per gli accertamenti 3. L acquisizione delle informazioni 4. La tutela del

Dettagli

INDAGINI FINANZIARIE

INDAGINI FINANZIARIE INDAGINI FINANZIARIE - APPROFONDIMENTI- Informazioni acquisibili Tutte le informazioni relative ai flussi finanziari, disponibilità di qualsiasi genere, titoli e valori riconducibili ai contribuenti monitorati.

Dettagli

I Pareri della Fondazione Studi

I Pareri della Fondazione Studi ANNO 2014 NUMERO 4 I Pareri della Fondazione Studi n.4 del 13.10.2014 ACCERTAMENTI BANCARI: I PRELIEVI NON SONO MAGGIOR REDDITO La Consulta mette un freno alle presunzioni di maggior reddito sui prelevamenti

Dettagli

Fiscal News N. 90. Il reato di omessa dichiarazione. La circolare di aggiornamento professionale 25.03.2014

Fiscal News N. 90. Il reato di omessa dichiarazione. La circolare di aggiornamento professionale 25.03.2014 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 90 25.03.2014 Il reato di omessa dichiarazione Dal 18 settembre 2011 soglia di punibilità più bassa Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Reati

Dettagli

L imposta di bollo speciale sui rapporti segretati e quella straordinaria sui prelievi

L imposta di bollo speciale sui rapporti segretati e quella straordinaria sui prelievi 1363 ATTUALITÀ Provvedimento Agenzia delle Entrate del 14 febbraio 2012 L imposta di bollo speciale sui rapporti segretati e quella straordinaria sui prelievi di Enzo Mignarri Con un comunicato stampa

Dettagli

L UTILIZZO DEI DATI E NOTIZIE ACQUISITI NEL CORSO DELLE INDAGINI

L UTILIZZO DEI DATI E NOTIZIE ACQUISITI NEL CORSO DELLE INDAGINI Seminario di formazione LE INDAGINI FINANZIARIE Milano, 1 luglio 2008 L UTILIZZO DEI DATI E NOTIZIE ACQUISITI NEL CORSO DELLE INDAGINI Intervento di dott. GIUSEPPE MALINCONICO Ufficio Analisi e Ricerca

Dettagli

LE NUOVE DISPOSIZIONI PER I LAVORATORI AUTONOMI

LE NUOVE DISPOSIZIONI PER I LAVORATORI AUTONOMI Via G.Bovini, 41-48100 Ravenna (RA) Tel. 0544-501881 Fax 0544-461503 www.studiomorelli.ra.it Altra sede: Dott. Franco Foschini 48012 Bagnacavallo (RA) Dott. Paolo Mazza Via Brandolini, 11 Dott. Vincenzo

Dettagli

CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 19 giugno 2006

CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 19 giugno 2006 CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 19 giugno 2006 Oggetto: Fondi comuni di investimento immobiliare. Modificazioni al regime tributario dei partecipanti. Articolo 1, comma

Dettagli

Serata di formazione e aggiornamento AIO Torino

Serata di formazione e aggiornamento AIO Torino Torino, 16.12.2014 Serata di formazione e aggiornamento AIO Torino Le novità fiscali per il 2015 Dott. Giorgio Brunero Dott. Umberto Terzuolo Dott. Alessandro Terzuolo Le novità fiscali più importanti

Dettagli

GLI ACCERTAMENTI FISCALI SULLE PERSONE FISICHE GLI ACCERTAMENTI FISCALI SULLE PERSONE FISICHE 1. Introduzione 2. Le nuove regole per gli accertamenti 3. L acquisizione delle informazioni 4. La tutela del

Dettagli

Finanziaria 2005: la valenza presuntiva dei prelevamenti ingiustificati dai conti. correnti nell accertamento del reddito dei lavoratori autonomi

Finanziaria 2005: la valenza presuntiva dei prelevamenti ingiustificati dai conti. correnti nell accertamento del reddito dei lavoratori autonomi Finanziaria 2005: la valenza presuntiva dei prelevamenti ingiustificati dai conti correnti nell accertamento del reddito dei lavoratori autonomi di Giuseppe Marino, avvocato tributarista in Roma 1. Premessa.

Dettagli

LUCIDI II. Il procedimento di accertamento. Consta di: Dichiarazione tributaria; Istruttoria; Avviso di accertamento

LUCIDI II. Il procedimento di accertamento. Consta di: Dichiarazione tributaria; Istruttoria; Avviso di accertamento LUCIDI II Il procedimento di accertamento Consta di: Dichiarazione tributaria; Istruttoria; Avviso di accertamento 1 Dichiarazione tributaria (1) Periodicità: annuale Soggetti: Chi produce redditi (anche

Dettagli

Lo SCUDO FISCALE (C.M. 43/E del 10/10/09)

Lo SCUDO FISCALE (C.M. 43/E del 10/10/09) Professionisti Associati per l Impresa Genova - Milano Lo SCUDO FISCALE (C.M. 43/E del 10/10/09) Avv. Gian Enrico Barone PAI Sede di Genova Via XX Settembre 1/5 tel.: (+39) 010 56 47 12 fax: (+39) 010

Dettagli

Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria

Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria Sentenza n. 6620 del 19 marzo 2009 della Corte Cassazione - Sezione tributaria Svolgimento del processo - La C.T.P. di Milano, previa riunione, rigettava i ricorsi proposti dalla s.r.l. G.M. avverso avvisi

Dettagli

In tale ambito soggettivo sono ricomprese le persone fisiche titolari di: - reddito d impresa; o: - di lavoro autonomo.

In tale ambito soggettivo sono ricomprese le persone fisiche titolari di: - reddito d impresa; o: - di lavoro autonomo. Modulo RW Sono tenuti agli obblighi di monitoraggio: - le persone fisiche; - gli enti non commerciali; - le società semplici e soggetti equiparati; residenti in Italia. In tale ambito soggettivo sono ricomprese

Dettagli

\ CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO DEL MASSIMARIO E DEL RUOLO CENTRO ELETTRONICO DI DOCUMENTAZIONE

\ CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO DEL MASSIMARIO E DEL RUOLO CENTRO ELETTRONICO DI DOCUMENTAZIONE \ CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE UFFICIO DEL MASSIMARIO E DEL RUOLO CENTRO ELETTRONICO DI DOCUMENTAZIONE SCHEDA INFORMATIVA SU : IL GIUDICATO ESTERNO NEL PROCESSO TRIBUTARIO A) SCELTA DEL TEMA : RAGIONI.

Dettagli

PRESUPPOSTO IMPOSITIVO DELL IMPOSTA DI REGISTRO E DELLE ALTRE IMPOSTE INDIRETTE

PRESUPPOSTO IMPOSITIVO DELL IMPOSTA DI REGISTRO E DELLE ALTRE IMPOSTE INDIRETTE 1 PRESUPPOSTO IMPOSITIVO DELL IMPOSTA DI REGISTRO E DELLE ALTRE IMPOSTE INDIRETTE DPR 131/86 1 Prassi C.M. 11.7.91 n. 37; Circ. Agenzia delle Entrate 22.1.2008 n. 3 Giurisprudenza Cass. 5.2.90 n. 1963

Dettagli

LA DISCIPLINA FISCALE NEL SETTORE IMMOBILIARE

LA DISCIPLINA FISCALE NEL SETTORE IMMOBILIARE LA DISCIPLINA FISCALE NEL SETTORE IMMOBILIARE Le procedure di controllo ed accertamento basate sul valore normale degli immobili a cura di avv. Maurangelo Rana Milano, 26 novembre 2008 PREMESSA Il D.L.

Dettagli

PRESUPPOSTO SOGGETTIVO DELL IRAP

PRESUPPOSTO SOGGETTIVO DELL IRAP 2 PRESUPPOSTO SOGGETTIVO DELL IRAP DLgs. 446/97 3 Prassi C.M. 4.6.98 n. 141/E; C.M. 26.7.2000 n. 148/E; Circ. Agenzia delle Entrate 6.8.2007 n. 48; Circ. Agenzia delle Entrate 19.11.2007 n. 61; Circ. Agenzia

Dettagli

LETTERA INFORMATIVA N. 1 DEL 2006. 5 Gennaio 2006 INDAGINI BANCARIE: HOLDING DI PARTECIPAZIONI

LETTERA INFORMATIVA N. 1 DEL 2006. 5 Gennaio 2006 INDAGINI BANCARIE: HOLDING DI PARTECIPAZIONI LETTERA INFORMATIVA N. 1 DEL 2006 5 Gennaio 2006 INDAGINI BANCARIE: HOLDING DI PARTECIPAZIONI Questa newsletter contiene indicazioni generali la cui applicazione dipende dalle singole circostanze. La newsletter

Dettagli

MASSIMARIO DELLE DECISIONI. Napoli, 6 febbraio 2015

MASSIMARIO DELLE DECISIONI. Napoli, 6 febbraio 2015 MASSIMARIO DELLE DECISIONI Napoli, 6 febbraio 2015 Cass. civ., sez. trib., 05-11-2014, n. 23550. In tema d imposte sui redditi, è legittimo il ricorso all accertamento analitico-induttivo del reddito d

Dettagli

Modulo RW Aspetti generali

Modulo RW Aspetti generali Modulo RW Aspetti generali Sono tenuti agli obblighi di monitoraggio: - le persone fisiche; - gli enti non commerciali; - le società semplici e soggetti equiparati; residenti in Italia. In tale ambito

Dettagli

Circolare del 5 Maggio 2007 a cura dello Studio De Vito e Associati

Circolare del 5 Maggio 2007 a cura dello Studio De Vito e Associati LEGALE E TRIBUTARIO Circolare del 5 Maggio 2007 a cura dello Studio De Vito e Associati ANAGRAFE DEI CONTI Sono intervenuti in questa circolare: Dr. Gaetano De Vito, Dr. Davide Tersigni. 00198 Roma 20122

Dettagli

C i r c o l a r e d e l 2 2 A g o s t o 2 0 1 3 P a g. 1 di 5

C i r c o l a r e d e l 2 2 A g o s t o 2 0 1 3 P a g. 1 di 5 C i r c o l a r e d e l 2 2 A g o s t o 2 0 1 3 P a g. 1 di 5 Circolare Numero 27/2013 Oggetto COMUNICAZIONE INTEGRATIVA ANNUALE ALL ARCHIVIO DEI RAPPORTI FINANZIARI. APPROFONDIMENTO SUL CASO DEI CONTI

Dettagli

DELLE PRESUNZIONI BANCARIE A CARICO DEI PROFESSIONISTI

DELLE PRESUNZIONI BANCARIE A CARICO DEI PROFESSIONISTI CIRCOLARE N. 39/IR DEL 4 AGOSTO 2014 I PROFILI DI ILLEGITTIMITÀ DELL APPLICAZIONE RETROATTIVA DELLE PRESUNZIONI BANCARIE A CARICO DEI PROFESSIONISTI SOMMARIO: 1. Premessa e delimitazione dell oggetto dell

Dettagli

1 Redditi di capitale 3 1.1 Aspetti definitori 4 1.2 Redditi di capitale 5 1.3 Determinazione dei redditi di capitale 6

1 Redditi di capitale 3 1.1 Aspetti definitori 4 1.2 Redditi di capitale 5 1.3 Determinazione dei redditi di capitale 6 Indice Introduzione XV Parte prima PRINCIPI GENERALI 1 Redditi di capitale 3 1.1 Aspetti definitori 4 1.2 Redditi di capitale 5 1.3 Determinazione dei redditi di capitale 6 2 Redditi diversi di natura

Dettagli

RISOLUZIONE N. 1/2008

RISOLUZIONE N. 1/2008 PROT. n. 29463 ENTE EMITTENTE: OGGETTO: DESTINATARI: RISOLUZIONE N. 1/2008 Direzione dell Agenzia Mutui posti in essere da Enti, istituti, fondi e casse previdenziali nei confronti di propri dipendenti

Dettagli

1.2 D: In caso di rimpatrio giuridico il fiduciante è tenuto a compilare il quadro RW nell anno 2009? E negli anni successivi?

1.2 D: In caso di rimpatrio giuridico il fiduciante è tenuto a compilare il quadro RW nell anno 2009? E negli anni successivi? 1 - RIMPATRIO GIURIDICO 1.1 D: Ai fini di poter effettuare un rimpatrio giuridico di titoli, gli stessi devono essere depositati/intestati alla fiduciaria. È possibile il deposito presso qualunque soggetto

Dettagli

Il Fulcro del Problema: il Prelevamento

Il Fulcro del Problema: il Prelevamento CIRCOLARE SETTIMANALE N. 2 DICEMBRE 2013 ACCERTAMENTI BANCARI E COSTI OCCULTI ACCERTAMENTI BANCARI E COSTI OCCULTI: QUANDO SONO RICONOSCIUTI La tematica del riconoscimento dei costi occulti in sede di

Dettagli

Diritto tributario italiano Il nuovo quadro RW del Modello Unico 2014

Diritto tributario italiano Il nuovo quadro RW del Modello Unico 2014 Diritto tributario italiano Il nuovo quadro RW del Modello Unico 2014 21 Raul Angelo Papotti Socio dello Studio Legale Chiomenti di Milano. Avvocato e Dottore Commercialista in Milano. LL.M. (Leiden) Obblighi

Dettagli

QUADRO RW Un cenno sulle novità del 2014, una riflessione su ritardata presentazione, ravvedimento e sanzioni.

QUADRO RW Un cenno sulle novità del 2014, una riflessione su ritardata presentazione, ravvedimento e sanzioni. QUADRO RW Un cenno sulle novità del 2014, una riflessione su ritardata presentazione, ravvedimento e sanzioni. L art. 9 della L. 6.8.2013 n. 97 prevede: l eliminazione della sezione I (trasferimenti attuati

Dettagli

Accertamento immobiliare: la rilevanza del fattore prezzo

Accertamento immobiliare: la rilevanza del fattore prezzo Approfondimenti e procedure Accertamento immobiliare: la rilevanza del fattore prezzo di Carlo Motta* e Luca Bilancini** La giurisprudenza più recente ha portato alla luce, ancora una volta, la problematica

Dettagli

Circolare n. 21 INDICE

Circolare n. 21 INDICE Circolare n. 21 del 15 giugno 2012 Imposte patrimoniali sugli immobili all estero, sulle attività finanziarie detenute all estero e sulle attività oggetto di scudo fiscale - Riepilogo della disciplina

Dettagli

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Informativa n. 24 del 18 giugno 2012 Imposte patrimoniali

Dettagli

LE NOVITÀ DEL PERIODO (FISCO, BILANCIO E SOCIETÀ) DAL 13 AL 19 GIUGNO 2009. Sintesi della legislazione, della prassi e della giurisprudenza

LE NOVITÀ DEL PERIODO (FISCO, BILANCIO E SOCIETÀ) DAL 13 AL 19 GIUGNO 2009. Sintesi della legislazione, della prassi e della giurisprudenza LE NOVITÀ DEL PERIODO (FISCO, BILANCIO E SOCIETÀ) DAL 13 AL 19 GIUGNO 2009 Sintesi della legislazione, della prassi e della giurisprudenza LEGISLAZIONE Tassi di interesse v/erario E stato pubblicato sulla

Dettagli

Contenuto del processo verbale di constatazione

Contenuto del processo verbale di constatazione 35 PROCESSO VERBALE DI CONSTATAZIONE DPR 633/72 52 Prassi C.M. 7.5.97 n. 124 Giurisprudenza Cass. 9.6.90 n. 5628; Cass. 17.12.94 n. 10855; Cass. 2.11.2005 n. 21265; Cass. 10.2.2006 n. 2949 1 PREMESSA La

Dettagli

ISTRUZIONE SULL ATTIVITÀ DI VERIFICA

ISTRUZIONE SULL ATTIVITÀ DI VERIFICA COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA III Reparto Operazioni - Ufficio Tutela Entrate N. 158/INCC ROMA, 29 dicembre 2008 CIRCOLARE 1/2008 ISTRUZIONE SULL ATTIVITÀ DI VERIFICA VOLUME II COMANDO GENERALE

Dettagli

N 3/2010. Notiziario settimanale di aggiornamento N 3/2010 STUDIOIMPRESA FLASH. pagina 1 di 5

N 3/2010. Notiziario settimanale di aggiornamento N 3/2010 STUDIOIMPRESA FLASH. pagina 1 di 5 Notiziario settimanale di aggiornamento N 3/2010 STUDIOIMPRESA FLASH pagina 1 di 5 Antiriciclaggio 18.01.2010 Sono cambiati i termini per i professionisti per registrare i dati negli appositi archivi:

Dettagli

GLI ACCERTAMENTI FISCALI SULLE PERSONE FISICHE

GLI ACCERTAMENTI FISCALI SULLE PERSONE FISICHE GLI ACCERTAMENTI FISCALI SULLE PERSONE FISICHE GLI ACCERTAMENTI FISCALI SULLE PERSONE FISICHE 1. Introduzione 2. Le nuove regole per gli accertamenti 3. L acquisizione delle informazioni 4. La tutela del

Dettagli

INDICE - SOMMARIO. Prefazione... pag. XIX Introduzione...» XXI CAPITOLO I IL CONTESTO NORMATIVO TRIBUTARIO DI RIFERIMENTO CAPITOLO II

INDICE - SOMMARIO. Prefazione... pag. XIX Introduzione...» XXI CAPITOLO I IL CONTESTO NORMATIVO TRIBUTARIO DI RIFERIMENTO CAPITOLO II Prefazione... pag. XIX Introduzione...» XXI CAPITOLO I IL CONTESTO NORMATIVO TRIBUTARIO DI RIFERIMENTO 1. Il diritto tributario e le entrate dello Stato... pag. 1 2. Le fonti del diritto...» 6 3. Le fonti

Dettagli

Anno 2013 N. RF246. La Nuova Redazione Fiscale COMPRO ORO E HOLDING - ENTRO IL 31/10 LA COMUNICAZIONE ALL ANAGRAFE TRIBUTARIA

Anno 2013 N. RF246. La Nuova Redazione Fiscale COMPRO ORO E HOLDING - ENTRO IL 31/10 LA COMUNICAZIONE ALL ANAGRAFE TRIBUTARIA Anno 2013 N. RF246 www.redazionefiscale.it ODCEC VASTO La Nuova Redazione Fiscale Pag. 1 / 7 OGGETTO COMPRO ORO E HOLDING - ENTRO IL 31/10 LA COMUNICAZIONE ALL ANAGRAFE TRIBUTARIA RIFERIMENTI PROVV. AG.

Dettagli

La Manovra Estiva e le Novità in materia di Accertamento

La Manovra Estiva e le Novità in materia di Accertamento ADC ASSOCIAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI SINDACATO NAZIONALE UNITARIO SEZIONE ROMA La Manovra Estiva e le Novità in materia di Accertamento Roma, 22 ottobre 2009 LO SCUDO FISCALE

Dettagli

COMUNE DI CINETO ROMANO PROVINCIA DI ROMA

COMUNE DI CINETO ROMANO PROVINCIA DI ROMA COMUNE DI CINETO ROMANO PROVINCIA DI ROMA REGOLAMENTO GENERALE DELLE ENTRATE Approvato con Delibera del Consiglio Comunale n. 21 del 02.05.2007 Modificato con Delibera del Consiglio n. 52 del 20.12.2007

Dettagli

La manovra correttiva contemplata dal D.L. n. 78/2010 tra le altre disposizioni prevede la

La manovra correttiva contemplata dal D.L. n. 78/2010 tra le altre disposizioni prevede la CONVEGNO 7/5/2011 - RELAZIONE DR. CARLO PESSINA La manovra correttiva contemplata dal D.L. n. 78/2010 tra le altre disposizioni prevede la riformulazione, con decorrenza dal periodo d imposta 2009, delle

Dettagli

Voluntary disclosure Casi risolti circolari n. 27/E/2015, 30/E/2015, 31/E/2015

Voluntary disclosure Casi risolti circolari n. 27/E/2015, 30/E/2015, 31/E/2015 Voluntary disclosure Casi risolti circolari n. 27/E/2015, 30/E/2015, 31/E/2015 Saverio Cinieri Dottore Commercialista Revisore Contabile Giornalista pubblicista Agg. 11/09/2015 1 Circolare 16/07/2015,

Dettagli

Indagini finanziarie: le dichiarazioni dei contribuenti devono essere probanti

Indagini finanziarie: le dichiarazioni dei contribuenti devono essere probanti Stampa Indagini finanziarie: le dichiarazioni dei contribuenti devono essere probanti admin in Contenzioso e processo tributario In un nostro precedente intervento (1) abbiamo avuto modo di sostenere che

Dettagli

MASTER IN DIFESA TRIBUTARIA E ASSISTENZA AL CONTRIBUENTE Presunzioni e onere della prova

MASTER IN DIFESA TRIBUTARIA E ASSISTENZA AL CONTRIBUENTE Presunzioni e onere della prova S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO MASTER IN DIFESA TRIBUTARIA E ASSISTENZA AL CONTRIBUENTE Presunzioni e onere della prova Paolo Brecciaroli V. Presidente di Sezione Commissione Tributaria

Dettagli

RISOLUZIONE N. 61/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 61/E QUESITO RISOLUZIONE N. 61/E Roma, 31 maggio 2011 OGGETTO: Interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Applicazione dell imposta sostitutiva ai sensi dell articolo 6 del decreto legislativo 21 novembre

Dettagli

2.1.3. Gli adempimenti posti a carico dei soggetti interessati dalla norma Pag. 22

2.1.3. Gli adempimenti posti a carico dei soggetti interessati dalla norma Pag. 22 1. LA FIGURA DEL TRIBUTARISTA 1.1. La figura del Tributarista Pag. 9 1.1.1. Premessa Pag. 9 1.1.2. Le principali caratteristiche, obblighi ed attività del tributarista in sintesi Pag. 10 2. LA LEGGE N.

Dettagli