Scheda didattica LA BANCA MONDIALE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Scheda didattica LA BANCA MONDIALE"

Transcript

1 Scheda didattica LA BANCA MONDIALE La Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo, conosciuta anche come Banca Mondiale (World Bank), è un istituzione che si occupa di dare assistenza ai Paesi in via di sviluppo, soprattutto dal punto di vista finanziario. I Paesi in via di sviluppo sono quegli Stati che hanno un livello economico inferiore rispetto agli Stati più ricchi ma che, allo stesso tempo, hanno grandi potenzialità e possibilità di miglioramento. Quando è stata creata? La Banca Mondiale è nata ufficialmente il 27 dicembre 1945, come risultato degli accordi presi durante la Conferenza monetaria e finanziaria delle Nazioni Unite, tenutasi a Bretton Woods (località dello stato americano del New Hampshire, USA), nel luglio Inizialmente sono stati nominati membri della Banca Mondiale tutti i Paesi che hanno partecipato all incontro, ad esclusione di Unione Sovietica, Nuova Zelanda e Liberia. Successivamente sono entrati a far parte dell organizzazione quasi tutti gli Stati del mondo, con poche eccezioni 2. L adesione dell Italia è avvenuta con la Legge n. 132 del 23 marzo Nella stessa occasione, sono stati costituiti anche il Fondo Monetario Internazionale e un accordo per la liberalizzazione del commercio internazionale (trasformatosi poi, nel 1995, in Organizzazione Mondiale per il Commercio). 2 Tra queste Cuba, Corea del Nord, Andorra, Principato di Monaco, Liechtenstein, Città del Vaticano. 1

2 Perché è stata creata? La Banca Mondiale è nata con l obiettivo di finanziare la ricostruzione dei Paesi coinvolti e usciti disastrati dalla Seconda Guerra Mondiale (Europa e Giappone). Il primo aiuto è stato concesso alla Francia che, nel maggio del 1947, ha ottenuto un prestito di 250 milioni di dollari. Con il passare del tempo, sono venuti meno gli obiettivi di partenza, così la Banca ha iniziato a dare il proprio contributo e ad operare su altri fronti in modo da riuscire a rispondere al meglio alle necessità di un mondo in continua evoluzione. L attenzione della Banca Mondiale si è quindi spostata agli studi, alle ricerche e, in modo particolare, alla realizzazione di progetti che incoraggiassero la crescita economica dei Paesi in via di sviluppo in Africa, Asia e America Latina (ora anche Est Europa e Paesi dell Ex Unione Sovietica). Gli esempi più eclatanti sono stati la costruzione di grandi infrastrutture nel campo dei trasporti (autostrade, aeroporti,.) e in quello energetico (impianti elettrici). Gli obiettivi oggi I Millennium Development Goals 3 Eliminare la povertà estrema e la fame. Assicurare a tutti i ragazzi almeno il completamento del ciclo della scuola primaria. Promuovere la parità dei sessi e l autonomia delle donne. Ridurre la mortalità infantile e la mortalità materna. Combattere malattie come l AIDS o la malaria. Riuscire ad ottenere un miglioramento ambientale, economico, sociale ed istituzionale, sia a livello locale che globale. La Banca Mondiale accorda prestiti a lungo termine (quindi anni), garanzie ed assistenza tecnica per aiutare i Paesi in via di sviluppo ad implementare queste politiche. Esistono due tipi di interessi: prestiti senza tasso di interesse con tempi di rimborso di circa 40 anni, rivolti ai Paesi più poveri con un reddito pro-capite inferiore a 1000 dollari; prestiti con tassi di interesse simili a quelli di mercato, rivolti a tutti gli altri Paesi. 3 Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (Millennium Development Goals) delle Nazioni Unite sono otto obiettivi che tutti i 191 Stati membri dell'onu si sono impegnati a raggiungere per l'anno

3 Scopriamo come funziona La struttura organizzativa La Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo non opera in autonomia, ma è parte integrante di un insieme di 5 agenzie. Queste formano il cosiddetto Gruppo Banca Mondiale. IBRD International Bank for Reconstruction and Development (Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo) IFC International Finance Corporation (Società Finanziaria Internazionale) IDA International Develpment Association (Agenzia Internazionale per lo Sviluppo) MIGA Multilateral Investment Guarantee Agency (Agenzia di Garanzia degli Investimenti Multilaterali) ICSID International Center for Settlement of International Disputes (Centro Internazionale per la Risoluzione delle Controversie sugli Investimenti) Fondata nel 1946, la sua principale attività è quella di fornire prestiti ai governi membri o a istituzioni pubbliche per la realizzazione dei progetti. I prestiti durano circa 10 anni e la loro caratteristica fondamentale è che i tassi di interesse applicati sono molto bassi. Fondata nel Si occupa di effettuare prestiti a tassi agevolati alle imprese del settore privato, in modo da riuscire a realizzare investimenti e progetti nei Paesi in via di sviluppo. Creata nel 1960 per venire incontro alle esigenze dei Paesi più poveri. Concede prestiti che durano circa 40 anni e che vengono restituiti solo in parte (si tratta di una specie di dono). Fondata nel Promuove gli investimenti nei Paesi in via di sviluppo; offre anche delle assicurazioni contro rischi politici (ad esempio, le guerre). Fondato nel Ha il compito di risolvere le controversie tra le imprese private e i governi. I governi possono scegliere a quale delle agenzie affiliarsi. Le istituzioni facenti parte del Gruppo Banca Mondiale sono tutte dirette da un Consiglio di 25 Direttori Esecutivi; ciascuno dei Direttori, nominati dai rispettivi governi, rappresenta o un Paese (almeno per i Paesi maggiori) o un gruppo di Stati. Per entrare a fare parte della Banca Mondiale, i Paesi devono acquistare delle quote di capitale della banca stessa. Ad ogni Paese vengono così concessi un certo numero di voti standard in quanto membro della banca e un certo numero di voti proporzionali alle quote acquistate. 3

4 Gli Stati più ricchi possono quindi acquistare un numero maggiore di quote e, di conseguenza, avere un peso maggiore al momento delle votazioni. In questa maniera, la Banca Mondiale è controllata principalmente dagli Stati occidentali, i più ricchi ed avanzati, che da soli (o comunque inseriti in piccoli gruppi) possono prendere le decisioni più importanti. La Banca Mondiale ha 187 paesi membri e, come per le altre istituzioni del Gruppo, questi sono rappresentati da alcuni importanti organi: Consiglio dei Governatori (Board of Governors). Il vertice della Banca. Costituito dall insieme dei Ministri del Tesoro o delle Finanze provenienti da ogni Paese membro, si occupa di prendere decisioni sulle questioni più importanti (ad esempio, l ingresso di nuovi membri o i cambiamenti del capitale). Si riunisce una volta all anno, nel corso del Meeting Annuale dei Consigli dei Governatori della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale. Consiglio Esecutivo (Board of Executive Directors). Costituito da 25 Direttori Esecutivi (8 sono membri permanenti che appartengono ai 5 Stati che possiedono il numero di quote maggiori Stati Uniti, Giappone, Francia, Gran Bretagna, Germania assieme alla Cina, l Arabia Saudita e la Russia; i restanti 17 seggi rappresentano gruppi allargati di Paesi, denominati constituencies, controllati da una realtà industrializzata 4 ) e presieduto da un Direttore Operativo. Si riunisce almeno due volte a settimana e la sua funzione è quella di prendere in delega alcuni specifici compiti da parte del Consiglio dei Governatori (ad esempio, l amministrazione del budget, l approvazione dei prestiti, le strategie da adottare nella gestione dei vari progetti in programma ). Il Presidente della Banca Mondiale (oggi Robert B. Zoellick) coordina gli incontri del Consiglio Esecutivo ed è il responsabile per la gestione generale dell organizzazione. Viene eletto tra i membri del Consiglio e la sua carica dura 5 anni (rinnovabile). Con sede centrale a Washington D.C., al giorno d oggi, la Banca conta oltre dipendenti, sparsi negli oltre 100 uffici collocati in tutto il mondo. La Banca Mondiale ha un capitale proprio di 200 miliardi di dollari. 4 Ad esempio, il Direttore Esecutivo dell Italia rappresenta anche Grecia, Malta, Portogallo, Albania e Timor Est. 4

5 La sede della Banca Mondiale a Washington D.C. 5

Le principali istituzioni. economiche internazionali

Le principali istituzioni. economiche internazionali Le principali istituzioni economiche internazionali Quali sono? Fondo Monetario Internazionale Banca Mondiale Organizzazione Mondiale del Commercio Le prime due sono nate dalla conferenza di Bretton Woods

Dettagli

La Banca Mondiale per le energie rinnovabili Opportunità e Progetti Finanziabili per le Aziende Italiane

La Banca Mondiale per le energie rinnovabili Opportunità e Progetti Finanziabili per le Aziende Italiane Sintesi del seminario organizzato dall ICE il 22/03/2011 in Roma Le migliori aziende per le energie rinnovabili La Banca Mondiale per le energie rinnovabili Opportunità e Progetti Finanziabili per le Aziende

Dettagli

L AZIONE CONTRO LA FAME NEL MONDO

L AZIONE CONTRO LA FAME NEL MONDO CELEBRAZIONI UFFICIALI ITALIANE PER LA GIORNATA MONDIALE DELL ALIMENTAZIONE 2009 Conseguire la sicurezza alimentare in tempi di crisi PARTE III L AZIONE CONTRO LA FAME NEL MONDO L Italia con l ONU contro

Dettagli

5. La seconda tipologia di disposizioni contenute nello schema di disegno di legge allegato riguarda l autorizzazione per l aumento della quota di

5. La seconda tipologia di disposizioni contenute nello schema di disegno di legge allegato riguarda l autorizzazione per l aumento della quota di DISEGNO DI LEGGE RECANTE MODIFICHE ALLO STATUTO DEL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE E QUATTORDICESIMO AUMENTO GENERALE DELLE QUOTE DERIVANTI DALLA RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO DEI GOVERNATORI DEL FONDO N.

Dettagli

- in quanto Agenzia a capitale pubblico, quindi con garanzia di terzietà e imparzialità verso le imprese;

- in quanto Agenzia a capitale pubblico, quindi con garanzia di terzietà e imparzialità verso le imprese; 28 dicembre 2006 Appunto sull accordo World Bank (WB) e Informest Informest, l Agenzia per lo Sviluppo e la Cooperazione economica internazionale, partecipata, tra gli altri, dalle Regioni Friuli Venezia

Dettagli

Le funzioni dell ONU

Le funzioni dell ONU Le funzioni dell ONU Allo scopo di tutelare la pace nel mondo, nel 1945 venne istituita l ONU (Organizzazione delle nazioni unite). Oltre che della tutela della pace, l ONU si occupa della salvaguardia

Dettagli

VIII) FONDO INTERNAZIONALE PER LO SVILUPPO AGRICOLO

VIII) FONDO INTERNAZIONALE PER LO SVILUPPO AGRICOLO VIII) FONDO INTERNAZIONALE PER LO SVILUPPO AGRICOLO Cenni storici e aspetti generali 1. Il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD), con sede a Roma, è stato creato nel 1977 a seguito di una

Dettagli

VI Corso Multidisciplinare UNICEF di Educazione allo Sviluppo

VI Corso Multidisciplinare UNICEF di Educazione allo Sviluppo VI Corso Multidisciplinare UNICEF di Educazione allo Sviluppo Microcredito: una strategia per ridurre la povertà? Veronica Polin Università degli Studi di Verona 1 Esclusione finanziaria: dimensione 3

Dettagli

UNICEF. organizzazione. Paola Bianchi Presidente UNICEF Cosenza. 23 marzo 2010

UNICEF. organizzazione. Paola Bianchi Presidente UNICEF Cosenza. 23 marzo 2010 UNICEF Missione e organizzazione Paola Bianchi Presidente UNICEF Cosenza 23 marzo 2010 I momenti principali della storia dell UNICEF (1) 11 Dic. 1946: l Assemblea Generale dell ONU istituisce l UNICEF

Dettagli

Il Fondo Monetario Internazionale

Il Fondo Monetario Internazionale Il Fondo Monetario Internazionale Introduzione Origine Obiettivi Funzioni Conferenza di Bretton Woods (1944). Oggi conta 184 paesi membri; Vuole dare vita, assieme alla Banca Mondiale e ad una terza organizzazione

Dettagli

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente LA DECOLONIZZAZIONE Nel 1939 quasi 4.000.000 km quadrati di terre e 710 milioni di persone (meno di un terzo del totale) erano sottoposti al dominio coloniale di una potenza europea. Nel 1941, in piena

Dettagli

I Rapporti Finanziari Internazionali del Dipartimento del Tesoro Pietro Masci

I Rapporti Finanziari Internazionali del Dipartimento del Tesoro Pietro Masci I Rapporti Finanziari Internazionali del Dipartimento del Tesoro Pietro Masci Scuola Funzionari MEF Le aree di competenza del Dipartimento del Tesoro 1. L analisi economica e finanziaria internazionale

Dettagli

LA WORLD BANK. Gli aiuti internazionali allo sviluppo

LA WORLD BANK. Gli aiuti internazionali allo sviluppo LA WORLD BANK Gli aiuti internazionali allo sviluppo WORLD BANK GROUP La WB è in realtà un gruppo composto da 5 agenzie:!ibrd (International bank for Reconstruction and Development)!IDA (International

Dettagli

Il rinnovato impegno della comunità internazionale

Il rinnovato impegno della comunità internazionale Il rinnovato impegno della comunità internazionale La situazione dei Paesi poveri Sei anni fa le Nazioni Unite hanno lanciato il programma Millennium Development Goals (MDGs, ossia «Obiettivi per lo sviluppo

Dettagli

40 miliardi di dollari. 150 paesi. Sconfiggere l estrema povertà nel mondo OBIETTIVO:

40 miliardi di dollari. 150 paesi. Sconfiggere l estrema povertà nel mondo OBIETTIVO: 40 miliardi di dollari 150 paesi OBIETTIVO: Sconfiggere l estrema povertà nel mondo Obiettivi TARGET: 1 Dimezzare la povertà assoluta e la fame nel mondo 2 Assicurare l istruzione elementare per tutti

Dettagli

Social Work Day. Palazzo Valentini Roma 15 marzo 2011. Giovanna Sammarco

Social Work Day. Palazzo Valentini Roma 15 marzo 2011. Giovanna Sammarco Social Work Day Palazzo Valentini Roma 15 marzo 2011 Giovanna Sammarco Social Work Day Il primo World Social Work Day si è celebrato il 27 Marzo 2007 promosso dalla Federazione Internazionale degli Assistenti

Dettagli

Unioncamere Veneto. UNIDO Seminario Paese: Pakistan 22 gennaio, 2015

Unioncamere Veneto. UNIDO Seminario Paese: Pakistan 22 gennaio, 2015 Unioncamere Veneto. UNIDO Seminario Paese: Pakistan 22 gennaio, 2015 Banca Mondiale e Banca Asiatica di Sviluppo. Focus Pakistan Relatrice: Antonietta Poduie Consulente Internazionale, Trainer in Procurement

Dettagli

IX) FONDO INTERNAZIONALE PER LO SVILUPPO AGRICOLO (IFAD)

IX) FONDO INTERNAZIONALE PER LO SVILUPPO AGRICOLO (IFAD) 104 IX) FONDO INTERNAZIONALE PER LO SVILUPPO AGRICOLO (IFAD) Attività dell anno 1. Nel 2000 l IFAD 1 ha approvato 27 nuovi progetti, finanziati attraverso prestiti per un importo pari a 409 milioni di

Dettagli

La Globalizzazione e le istituzioni economiche internazionali

La Globalizzazione e le istituzioni economiche internazionali La Globalizzazione e le istituzioni economiche internazionali N. Coniglio Nicola Coniglio Il contesto storico: necessità di ristabilire un nuovo ordine economico dopo le guerre Nel 1944 fu realizzato un

Dettagli

Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro RELAZIONE

Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro RELAZIONE Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro RELAZIONE SULL ATTIVITÀ DI BANCHE E FONDI DI SVILUPPO A CARATTERE MULTILATERALE E SULLA PARTECIPAZIONE FINANZIARIA ITALIANA ALLE RISORSE

Dettagli

Jeanine vive, e tu voltati

Jeanine vive, e tu voltati Data Jeanine vive, e tu voltati I diritti umani e soprattutto la loro violazione, devono stringere il mondo intero nella solidarietà. Ban Ki-moon 0 1 E tu voltati Indifferenza. Liliana Segre ne ha parlato

Dettagli

Il Gruppo Banca Mondiale e il governo dell economia globalizzata

Il Gruppo Banca Mondiale e il governo dell economia globalizzata M E N T The World Bank Group INTERNATIONAL BANK FOR WORLD BANK RECONSTRUCTION AND DEVELOPMENT T A N R E T N I L A N O I F I N A N C E I O N O R P O I O N A L I N T E R N AT D E V E L O P M E N T I O N

Dettagli

Capitolo 13. Crescita economica, produttività e tenore di vita

Capitolo 13. Crescita economica, produttività e tenore di vita Capitolo 13 Crescita economica, produttività e tenore di vita Crescita economica prima di tutto Fino a 100 anni fa la ricchezza delle nazioni (anche di quelle più sviluppate) era assai modesta rispetto

Dettagli

World Bank Group. International Finance Corporation

World Bank Group. International Finance Corporation World Bank Group International Bank for Reconstruction and International Association International Finance Corporation Mutilateral Investment Guarantee Agency International Center for the Settlement of

Dettagli

Capitolo 19. Crescita economica, produttività e tenore di vita. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S.

Capitolo 19. Crescita economica, produttività e tenore di vita. Principi di economia (seconda edizione) Robert H. Frank, Ben S. Capitolo 19 Crescita economica, produttività e tenore di vita Crescita economica prima di tutto Fino a 100 anni fa, la ricchezza delle nazioni (anche di quelle più sviluppate) era assai modesta rispetto

Dettagli

Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà L IFAD IN BREVE

Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà L IFAD IN BREVE Aiutare le popolazioni povere delle aree rurali a sconfiggere la povertà L IFAD IN BREVE Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni

Dettagli

VERSIONE NON UFFICIALE

VERSIONE NON UFFICIALE VERSIONE NON UFFICIALE DICHIARAZIONE CONGIUNTA DEI MINISTRI DELL ENERGIA, DEL COMMISSARIO EUROPEO E DEI MINISTRI DELL ENERGIA DI ALGERIA, AUSTRALIA, BRASILE, CINA, EGITTO, INDIA, INDONESIA, COREA, LIBIA,

Dettagli

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo L IFAD in breve Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni rurali povere in condizione di raggiungere una maggiore sicurezza alimentare,

Dettagli

Il Gruppo Banca Mondiale e il governo dell economia globalizzata

Il Gruppo Banca Mondiale e il governo dell economia globalizzata M U E N T The World Bank Group INTERNATIONAL BANK FOR WORLD BANK RECONSTRUCTION AND DEVELOPMENT T A N R E T N I L A N O I F I N A N C E I O N C O R P O I O N A L I N T E R N AT D E V E L O P M E N T I

Dettagli

Il turismo internazionale nel mondo: trend di mercato e scenario previsionale

Il turismo internazionale nel mondo: trend di mercato e scenario previsionale OSSERVATORIO TURISTICO DELLA LIGURIA Il turismo internazionale nel mondo: trend di mercato e scenario previsionale Dossier Ottobre 2012 A cura di Panorama competitivo del turismo internazionale nel mondo

Dettagli

Attori Globali: Sistema ONU - WHO

Attori Globali: Sistema ONU - WHO Salute Globale e Sviluppo Corso Pilota transnazionale e interculturale Attori Globali: Sistema ONU - WHO Prof. Eduardo Missoni Il Sistema delle Nazioni Unite LʼOrganizzazione Mondiale della Sanità LʼOrganizzazione

Dettagli

LO SVILUPPO UMANO NEL MONDO E IN AFRICA Lucia Forte Medici con l Africa Cuamm

LO SVILUPPO UMANO NEL MONDO E IN AFRICA Lucia Forte Medici con l Africa Cuamm LO SVILUPPO UMANO NEL MONDO E IN AFRICA Lucia Forte Medici con l Africa Cuamm Convegno Cooperazione internazionale a sostegno dello sviluppo umano e sanitario nei Paesi con risorse limitate Siena, 28 novembre

Dettagli

Il Boom Economico 1945-1960

Il Boom Economico 1945-1960 Sistema Mondo - La ricostruzione postbellica: 1 -Investimenti nell economia e nel sociale con particolare riguardo all istruzione e alle opere pubbliche; 2- Veloce incremento demografico nei paesi dell

Dettagli

ECONOMIA INTERNAZIONALE LEZIONE POLITICA COMMERCIALE. Dazio e curve di domanda-offerta internazionale

ECONOMIA INTERNAZIONALE LEZIONE POLITICA COMMERCIALE. Dazio e curve di domanda-offerta internazionale ECONOMIA INTERNAZIONALE LEZIONE POLITICA COMMERCIALE Equilibrio Economico Generale Dazio e curve di domanda-offerta internazionale Caso di paese grande: effetti ambigui In assenza di ritorsioni: dazio

Dettagli

Riferimenti Normativi

Riferimenti Normativi 169 Riferimenti Normativi Per quanto concerne i riferimenti normativi si elencano qui di seguito, distinte per organismo, le leggi di adesione e le leggi che hanno autorizzato i successivi aumenti di capitale

Dettagli

Banca e Finanza in Europa

Banca e Finanza in Europa Università degli Studi di Parma Banca e Finanza in Europa Prof. 1 2. EUROPA: PROFILI ISTITUZIONALI Le tappe Le istituzioni La Banca centrale europea 2 2. Europa: profili istituzionali 3 2. Europa: profili

Dettagli

Le Istituzioni Finanziarie Internazionali

Le Istituzioni Finanziarie Internazionali CAPIRE LA FINANZA Le Istituzioni Finanziarie Internazionali Indice 1. Nascita e finalità di Banca mondiale e Fondo Monetario Internazionale 2. Organizzazione e funzionamento 2.1. Banca Mondiale 2.2. Fondo

Dettagli

Le Istituzioni Finanziarie Internazionali

Le Istituzioni Finanziarie Internazionali CAPIRE LA FINANZA Le Istituzioni Finanziarie Internazionali Indice 1. Nascita e finalità di Banca mondiale e Fondo Monetario Internazionale 2. Organizzazione e funzionamento 2.1. Banca Mondiale 2.2. Fondo

Dettagli

Enhanced Structural Adjustment Facility (ESAF) Strumento di finanziamento a tasso agevolato (vedi appendice III).

Enhanced Structural Adjustment Facility (ESAF) Strumento di finanziamento a tasso agevolato (vedi appendice III). GLOSSARIO Articolo IV dello Statuto del FMI La sezione 3(b) dell articolo IV dello Statuto impegna i paesi membri a sottoporsi alla sorveglianza del FMI attraverso consultazioni bilaterali periodiche -

Dettagli

Corso di Economia Internazionale 2015-16 Prof. Gianfranco Viesti

Corso di Economia Internazionale 2015-16 Prof. Gianfranco Viesti 1-1 Dipartimento di Scienze Politiche Università di Bari Corso di Economia Internazionale 2015-16 Prof. Gianfranco Viesti Modulo 1 Introduzione Hill, capitolo 1 molto integrato C.W.L. Hill, International

Dettagli

Scheda n. 3. Il Gruppo della Banca Mondiale PARTE PRIMA CAPITOLO PRIMO - ORIGINI E SVILUPPI

Scheda n. 3. Il Gruppo della Banca Mondiale PARTE PRIMA CAPITOLO PRIMO - ORIGINI E SVILUPPI Scheda n. 3 Il Gruppo della Banca Mondiale Sommario Parte prima Capitolo primo. Origini e Sviluppo. Parte seconda Capitolo primo. Banca Internazionale per la Ricostruzione e Sviluppo. Capitolo secondo.

Dettagli

La Sfida agli Squilibri

La Sfida agli Squilibri Progetto Food for Learnig - Somalia La Sfida agli Squilibri GLI OBIETTIVI di SVILUPPO DEL MILLENNIO RAGIONI DELLO SQUILIBRIO C è cibo a sufficienza per sfamare l'intera popolazione mondiale di oltre 7

Dettagli

Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro RELAZIONE

Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro RELAZIONE Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro RELAZIONE SULL ATTIVITÀ DI BANCHE E FONDI DI SVILUPPO A CARATTERE MULTILATERALE E SULLA PARTECIPAZIONE FINANZIARIA ITALIANA ALLE RISORSE

Dettagli

Spese militari e aiuti allo sviluppo

Spese militari e aiuti allo sviluppo Spese militari e aiuti allo sviluppo La storia dell elefante nella stanza L elefante nella stanza è una espressione idiomatica inglese per indicare una verità evidente che viene ignorata o di cui si continua

Dettagli

1. Concetti chiave della formazione

1. Concetti chiave della formazione 1. Concetti chiave della formazione Obiettivi di apprendimento I partecipanti acquisiranno una conoscenza di base su: - l ONU e le istituzioni internazionali competenti sulla disabilità ed i diritti -

Dettagli

DOCUMENTO DI POSIZIONE

DOCUMENTO DI POSIZIONE Campagna internazionale sugli obiettivi di sviluppo del millennio I POVERI NON POSSONO ASPETTARE DOCUMENTO DI POSIZIONE Se lo Tsunami del 26 dicembre 2004 si fosse abbattuto sulle coste di un paese ricco,

Dettagli

STORIA. La guerra fredda. L Europa divisa. Gli Stati Uniti. il testo:

STORIA. La guerra fredda. L Europa divisa. Gli Stati Uniti. il testo: 01 L Europa divisa La seconda guerra mondiale provoca (fa) grandi danni. Le vittime (i morti) sono quasi 50 milioni. L Unione Sovietica è il Paese con più morti (20 milioni). La guerra con i bombardamenti

Dettagli

Lo Sport come strumento per la realizzazione degli obiettivi del Millennio dell onu

Lo Sport come strumento per la realizzazione degli obiettivi del Millennio dell onu Sport e Diritti Umani 249 Capitolo quarto Lo Sport come strumento per la realizzazione degli obiettivi del Millennio dell onu Jacopo Tognon ed Elisabetta Biviano Nel corso del Vertice del Millennio, convocato

Dettagli

LO SVILUPPO SOSTENIBILE Il quadro generale di riferimento LA QUESTIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE La questione ambientale: i limiti imposti dall ambiente allo sviluppo economico Lo sviluppo sostenibile:

Dettagli

IL COORDINAMENTO INTERNAZIONALE DELLA POLITICA ECONOMICA

IL COORDINAMENTO INTERNAZIONALE DELLA POLITICA ECONOMICA IL COORDINAMENTO INTERNAZIONALE DELLA POLITICA ECONOMICA Matilde Vassalli e-mail vassalli@eco.unibs.it 1 OBIETTIVO E SCHEMA DELLA LEZIONE La stretta interdipendenza internazionale dei sistemi economici

Dettagli

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo L IFAD in breve Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere gli uomini e le donne poveri che vivono nelle aree rurali in condizione di raggiungere

Dettagli

Bambini si nasce, grandi si diventa?

Bambini si nasce, grandi si diventa? Bambini si nasce, grandi si diventa? World Social Agenda 2011-2012 Nel 2000, 189 paesi membri dell'assemblea delle Nazioni Unite hanno sottoscritto la Dichiarazione del Millennio. Si sono impegnati a eliminare

Dettagli

Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro RELAZIONE

Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro RELAZIONE Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro RELAZIONE SULL ATTIVITÀ DI BANCHE E FONDI DI SVILUPPO A CARATTERE MULTILATERALE E SULLA PARTECIPAZIONE FINANZIARIA ITALIANA ALLE RISORSE

Dettagli

Le gare di appalto degli Organismi Internazionali: Opportunità per le imprese. Ancona, 19 giugno 2013

Le gare di appalto degli Organismi Internazionali: Opportunità per le imprese. Ancona, 19 giugno 2013 Le gare di appalto degli Organismi Internazionali: Opportunità per le imprese PARTE PRIMA Introduzione Gli attori coinvolti nelle procedure internazionali Le gare di appalto internazionali I settori di

Dettagli

MILIONI DI PICCOLI E MEDI IMPRENDITORI NELLA TRAPPOLA DELLA POVERTÀ

MILIONI DI PICCOLI E MEDI IMPRENDITORI NELLA TRAPPOLA DELLA POVERTÀ RASSEGNA STAMPA - 16 aprile 2010 Tratto da San Marino Notizie www.sanmarinonotizie.com A San Marino la prima Unione Mondiale delle Piccole e Medie Imprese 14/04/10 17:29 [c.s.] San Marino ospita la prima

Dettagli

Corso di Economia degli Intermediari Finanziari

Corso di Economia degli Intermediari Finanziari Giulio Tagliavini - Massimo Regalli Corso di Economia degli Intermediari Finanziari Il microcredito Ma i poveri risparmiano? Si osservi la seguente tabella (ripresa dal sito www.manitese.it) Popolazione

Dettagli

Traduzione 1 Convenzione istitutiva dell Organizzazione di cooperazione e di sviluppo economici

Traduzione 1 Convenzione istitutiva dell Organizzazione di cooperazione e di sviluppo economici Traduzione 1 Convenzione istitutiva dell Organizzazione di cooperazione e di sviluppo economici 0.970.4 Conchiusa a Parigi il 14 dicembre 1960 Approvata dall Assemblea federale il 14 giugno 1961 2 Ratificata

Dettagli

crno@centrorisorse.org CENTRO RISORSE NAZIONALE PER L ORIENTAMENTO - EUROGUIDANCE ITALY VILLA DEI PAPI - VIA PERLINGIERI 1-82100 BENEVENTO

crno@centrorisorse.org CENTRO RISORSE NAZIONALE PER L ORIENTAMENTO - EUROGUIDANCE ITALY VILLA DEI PAPI - VIA PERLINGIERI 1-82100 BENEVENTO 2a 1 2a 2b 3 4 5 6 7 8 9 10 11 LAVORARE IN OGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI LAVORARE ALL INTERNO DEL SISTEMA DELLE NAZIONI UNITE LAVORARE ALL INTERNO DEL SISTEMA DELLE NAZIONI UNITE COME E DOVE TROVARE UN

Dettagli

Statuto dell associazione OSSERVATORIO MEDITERRANEO - ONLUS

Statuto dell associazione OSSERVATORIO MEDITERRANEO - ONLUS Statuto dell associazione OSSERVATORIO MEDITERRANEO - ONLUS I. DISPOSIZIONI GENERALI ART. 1 - Denominazione E costituita l associazione OSSERVATORIO MEDITERRANEO ONLUS Organizzazione non lucrativa di utilità

Dettagli

La grande disuguaglianza? Oxfam Italia Elisa Bacciotti 13 maggio 2014

La grande disuguaglianza? Oxfam Italia Elisa Bacciotti 13 maggio 2014 La grande disuguaglianza? Oxfam Italia Elisa Bacciotti 13 maggio 2014 Una emergenza? L estrema diseguaglianza economica, rapidamente crescente, è stata citata dal World Economic Forum s Global Risk Report

Dettagli

AZERBAIJAN: INTERNATIONAL FINANCIAL INSTITUTIONS A BUSINESS APPROACH TO THE MARKET AND BEYOND ALSO WITH THE OPPORTUNITIES OFFERED BY THE

AZERBAIJAN: INTERNATIONAL FINANCIAL INSTITUTIONS A BUSINESS APPROACH TO THE MARKET AND BEYOND ALSO WITH THE OPPORTUNITIES OFFERED BY THE AZERBAIJAN: A BUSINESS APPROACH TO THE MARKET AND BEYOND ALSO WITH THE OPPORTUNITIES OFFERED BY THE INTERNATIONAL FINANCIAL INSTITUTIONS Presentazione Paese, Opportunità commerciali in Azerbaijan, Perugia

Dettagli

Il mercato internazionale dei prodotti biologici

Il mercato internazionale dei prodotti biologici Marzo 2014 Il mercato internazionale dei prodotti biologici In sintesi Il presente Report sintetizza i principali dati internazionali diffusi di recente in occasione della Fiera Biofach di Norimberga.

Dettagli

Ottavo Obiettivo: Sviluppare una partnership globale per lo sviluppo

Ottavo Obiettivo: Sviluppare una partnership globale per lo sviluppo Ottavo Obiettivo: Sviluppare una partnership globale per lo sviluppo Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio riconoscono esplicitamente che si può eliminare la povertà solo attraverso una "partnership

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI DI COOPERAZIONE DECENTRATA ALLO SVILUPPO E SOLIDARIETÁ INTERNAZIONALE

PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI DI COOPERAZIONE DECENTRATA ALLO SVILUPPO E SOLIDARIETÁ INTERNAZIONALE CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO (SETTIMA LEGISLATURA) PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI DI COOPERAZIONE DECENTRATA ALLO SVILUPPO E SOLIDARIETÁ INTERNAZIONALE PERIODO 2004-2006 * Allegato alla deliberazione

Dettagli

LA DISUGUAGLIANZA NEL MONDO TENDENZE RECENTI

LA DISUGUAGLIANZA NEL MONDO TENDENZE RECENTI Corso Avanzato di Economia dello Sviluppo LA DISUGUAGLIANZA NEL MONDO TENDENZE RECENTI Pier Giorgio Ardeni Dipartimento di Scienze Economiche November 28, 2012 1 La disuguaglianza nel mondo Diseguaglianza

Dettagli

Signor Presidente, Signore e Signori Governatori, Signore e Signori Delegati,

Signor Presidente, Signore e Signori Governatori, Signore e Signori Delegati, Intervento dell On.le Gianluigi Magri Sottosegretario di Stato Ministero dell Economia e delle Finanze, al Consiglio dei Governatori dell IFAD Roma 18 e 19 Febbraio 2004 Signor Presidente, Signore e Signori

Dettagli

Statuto di World Vision Italia Onlus (4 marzo 2008 e successive modifiche)

Statuto di World Vision Italia Onlus (4 marzo 2008 e successive modifiche) Statuto di World Vision Italia Onlus (4 marzo 2008 e successive modifiche) 1. Denominazione 1.1 L associazione è denominata: World Vision Italia ONLUS 1.2 Il nome e il logo di World Vision Italia ONLUS

Dettagli

Lezione 8: Il dibattito tra protezionismo e libero scambio: Organizzazione del commercio estero e la banca mondiale

Lezione 8: Il dibattito tra protezionismo e libero scambio: Organizzazione del commercio estero e la banca mondiale Corso di Economia e Politica economica nei mercati globali S. Papa spapa@unite.it Lezione 8: Il dibattito tra protezionismo e libero scambio: Organizzazione del commercio estero e la banca mondiale Facoltà

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Dipartimento della prevenzione e comunicazione Direzione Generale per i rapporti con l Unione Europea e per i rapporti internazionali UFFICIO III Strategia Globale per la salute

Dettagli

GLI STRUMENTI DEL DIRITTO EUROPEO ED INTERNAZIONALE DI FRONTE ALLA CRISI FINANZIARIA: INQUADRAMENTO GENERALE E PROFILI DI CRITICITÀ

GLI STRUMENTI DEL DIRITTO EUROPEO ED INTERNAZIONALE DI FRONTE ALLA CRISI FINANZIARIA: INQUADRAMENTO GENERALE E PROFILI DI CRITICITÀ GLI STRUMENTI DEL DIRITTO EUROPEO ED INTERNAZIONALE DI FRONTE ALLA CRISI FINANZIARIA: INQUADRAMENTO GENERALE E PROFILI DI CRITICITÀ DIRITTO PUBBLICO DELL ECONOMIA Lezione 20 novembre 2012 DIRITTO DELL

Dettagli

RELAZIONE. Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro

RELAZIONE. Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Ministero dell'economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro RELAZIONE SULL ATTIVITÀ DI BANCHE E FONDI DI SVILUPPO A CARATTERE MULTILATERALE E SULLA PARTECIPAZIONE FINANZIARIA ITALIANA ALLE RISORSE

Dettagli

V) BANCA ASIATICA DI SVILUPPO

V) BANCA ASIATICA DI SVILUPPO V) BANCA ASIATICA DI SVILUPPO LA BANCA ASIATICA DI SVILUPPO (AsDB) Cenni storici e aspetti generali 1. Negli anni Sessanta l economia di molti paesi del sud-est asiatico era prevalentemente agricola ed

Dettagli

Campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi tramite sms solidale a sostegno della campagna Operazione Fame

Campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi tramite sms solidale a sostegno della campagna Operazione Fame Campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi tramite sms solidale a sostegno della campagna Operazione Fame Milano, giugno 2010 ActionAid ActionAid, organizzazione indipendente impegnata nella lotta

Dettagli

ART. 1 Generalità L Associazione porta il nome di Associazione degli Studenti di Scienze Politiche di

ART. 1 Generalità L Associazione porta il nome di Associazione degli Studenti di Scienze Politiche di STATUTO dell Associazione degli Studenti di Scienze Politiche - Forlì Presso la Scuola di Scienze Politiche sede di Forlì dell Alma Mater Studiorum, Università di Bologna, Italia. ART. 1 Generalità L Associazione

Dettagli

Associazione Nazionale tra Imprenditori di Piattaforme di Distribuzione STATUTO SOCIALE. Roma, 22 giugno 2012 INDICE

Associazione Nazionale tra Imprenditori di Piattaforme di Distribuzione STATUTO SOCIALE. Roma, 22 giugno 2012 INDICE Associazione Nazionale tra Imprenditori di Piattaforme di Distribuzione STATUTO SOCIALE Roma, 22 giugno 2012 INDICE Art. 1) Art. 2) Art. 3) Art. 4 ) Art. 5) Art. 6) Art. 7) Art. 8) Art. 9) Art. 10) Art.

Dettagli

Dalla presentazione Ocse di Berlino Integration von Zuwanderern: OECD-Indikatoren 2012, 03/12/2012. Sviluppo del tasso di occupazione tra la

Dalla presentazione Ocse di Berlino Integration von Zuwanderern: OECD-Indikatoren 2012, 03/12/2012. Sviluppo del tasso di occupazione tra la Migranti nel mondo Dalla presentazione Ocse di Berlino Integration von Zuwanderern: OECD-Indikatoren 2012, 03/12/2012. Sviluppo del tasso di occupazione tra la popolazione immigrata periodo 2000/2001

Dettagli

Sedi. Europa/Africa Rotary International Witikonerstrasse 15 CH-8032 Zurigo SVIZZERA Tel.: +41 1387 71 11 Fax: +41 1 422 50 41

Sedi. Europa/Africa Rotary International Witikonerstrasse 15 CH-8032 Zurigo SVIZZERA Tel.: +41 1387 71 11 Fax: +41 1 422 50 41 rotary il rotary è Sedi Europa/Africa Rotary International Witikonerstrasse 15 CH-8032 Zurigo SVIZZERA Tel.: +41 1387 71 11 Fax: +41 1 422 50 41 Rotary International One Rotary Center 1560 Sherman Avenue

Dettagli

Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile

Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile L Agenda 2030 in breve Perché c è bisogno di obiettivi globali per uno sviluppo sostenibile? Il mondo deve far fronte a grandi sfide come la povertà estrema, il

Dettagli

EMERGENZA LAVORO E MICROCREDITO

EMERGENZA LAVORO E MICROCREDITO EMERGENZA LAVORO E MICROCREDITO il LAVORO: la più grande emergenza del nostro tempo!!! Parte 2, Allegati PROGETTO DISTRETTUALE 2060 A.R. 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017 Allegati 1. Il microcredito nel

Dettagli

Statuto Sociale dell Associazione Cooperativa Scolastica

Statuto Sociale dell Associazione Cooperativa Scolastica Statuto Sociale dell Associazione Cooperativa Scolastica COOPERATORI IN ERBA Scuola ISTITUTO COMPRENSIVO P. SOPRANI - CASTELFIDARDO SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO Classe I A I B I C II B II C Anno scolastico

Dettagli

Insieme di regole codificate, consuetudini, strutture ed organismi che disciplinano e presiedono i pagamenti internazionali.

Insieme di regole codificate, consuetudini, strutture ed organismi che disciplinano e presiedono i pagamenti internazionali. MONETA E FINANZA INTERNAZIONALE LEZIONE 12 Cos è il Sistema monetario internazionale (SMI)?: Insieme di regole codificate, consuetudini, strutture ed organismi che disciplinano e presiedono i pagamenti

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Direzione generale della comunicazione e dei rapporti europei ed internazionali INFORMATIVA OMS: OBIETTIVI DI SVILUPPO DEL MILLENNIO Traduzione non ufficiale a cura di Katia Demofonti

Dettagli

Malnutrizione, povertà ed accesso agli alimenti nei paesi in via di sviluppo

Malnutrizione, povertà ed accesso agli alimenti nei paesi in via di sviluppo Malnutrizione, povertà ed accesso agli alimenti nei paesi in via di sviluppo Giovanni Anania Università della Calabria 28 novembre 2013 ...il piano della lezione esiste oggi un problema di fame nel mondo?

Dettagli

Associazione Vittorino Chizzolini Onlus

Associazione Vittorino Chizzolini Onlus Associazione Vittorino Chizzolini Onlus Lunedi 23 novembre 2015 Nuova Agenda globale per lo sviluppo sostenibile Trasformare il nostro mondo. L agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. E questo il titolo

Dettagli

STATUTO APPROVATO NELLA SEDUTA CONGRESSUALE AICCRE DEL 14 FEBBRAIO 2011. A.I.C.C.R.E. Associazione dei Comuni e delle Regioni d Europa EMILIA-ROMAGNA

STATUTO APPROVATO NELLA SEDUTA CONGRESSUALE AICCRE DEL 14 FEBBRAIO 2011. A.I.C.C.R.E. Associazione dei Comuni e delle Regioni d Europa EMILIA-ROMAGNA Associazione Italiana del Consiglio dei Comuni e delle Regioni d Europa Federazione dell Emilia-Romagna STATUTO APPROVATO NELLA SEDUTA CONGRESSUALE AICCRE DEL 14 FEBBRAIO 2011 A.I.C.C.R.E. Associazione

Dettagli

Abbreviazioni...3 I La Cooperazione Italiana attraverso le Banche e i Fondi Multilaterali di Sviluppo...4 1. Cenni generali...4 2.

Abbreviazioni...3 I La Cooperazione Italiana attraverso le Banche e i Fondi Multilaterali di Sviluppo...4 1. Cenni generali...4 2. Abbreviazioni...3 I La Cooperazione Italiana attraverso le Banche e i Fondi Multilaterali di Sviluppo...4 1. Cenni generali...4 2. L Italia e le Banche di Sviluppo...6 3. Rapporti Banche di Sviluppo /

Dettagli

Mobilitare risorse e conoscenze attraverso un alleanza strategica e dinamica di forze complementari: popolazioni rurali, governi, istituzioni

Mobilitare risorse e conoscenze attraverso un alleanza strategica e dinamica di forze complementari: popolazioni rurali, governi, istituzioni Mobilitare risorse e conoscenze attraverso un alleanza strategica e dinamica di forze complementari: popolazioni rurali, governi, istituzioni finanziarie e agenzie per lo sviluppo, organizzazioni non governative

Dettagli

Lezione 10. Slide 10-1

Lezione 10. Slide 10-1 Lezione 10 La politica commerciale nei PVS Slide 10-1 Road Map Introduzione Industrializzazione basata sulla sostituzione delle importazioni Problemi dell economia duale Industrializzazione orientata all

Dettagli

I FINANZIAMENTI COMUNITARI

I FINANZIAMENTI COMUNITARI Forlì, 3 maggio 2005 ALLE IMPRESE ASSOCIATE ALLE IMPRESE INTERESSATE LORO SEDI ALLA CORTESE ATTENZIONE DEGLI UFFICI ESTERO ED AMMINISTRAZIONE OGGETTO: Attività di Formazione ed Aggiornamento Professionale

Dettagli

Corso di Economia Internazionale Prof. Gianfranco Viesti

Corso di Economia Internazionale Prof. Gianfranco Viesti Facoltà di Scienze Politiche Università di Bari Corso di Economia Internazionale Prof. Gianfranco Viesti Modulo 7 Breve storia delle politiche commerciali Krugman-Obstfeld, cap 9 (seconda parte), integrato

Dettagli

LA GLOBALIZZAZIONE. Istituto Primario Primo Grado F.D

LA GLOBALIZZAZIONE. Istituto Primario Primo Grado F.D LA GLOBALIZZAZIONE Istituto Primario Primo Grado F.D Un mondo globalizzato La globalizzazione è un fenomeno che si estende a tutta la superficie terrestre o all intera umanità Essa offre grandi possibilità

Dettagli

STATUTO ASSOCIAZIONE SOCI GIOVANI BCC DON RIZZO CAPO I - PRINCIPI FONDAMENTALI

STATUTO ASSOCIAZIONE SOCI GIOVANI BCC DON RIZZO CAPO I - PRINCIPI FONDAMENTALI STATUTO ASSOCIAZIONE SOCI GIOVANI BCC DON RIZZO CAPO I - PRINCIPI FONDAMENTALI Art. 1 Costituzione e sede L Associazione SOCI GIOVANI BCC Don Rizzo costituitasi in Alcamo per volere di un gruppo di giovani

Dettagli

Maturità classica presso il Liceo-Ginnasio statale Luciano Manara di Roma

Maturità classica presso il Liceo-Ginnasio statale Luciano Manara di Roma Curriculum Vitae del Dott. Bruno Mangiatordi Nato a Roma il 2.2.1955 Maturità classica presso il Liceo-Ginnasio statale Luciano Manara di Roma Università Statale di Roma La Sapienza Laurea in Giurisprudenza

Dettagli

K I W I. DOSSIER 2012 Il punto della situazione sulla produzione mondiale, i consumi, i nuovi mercati, le novità.

K I W I. DOSSIER 2012 Il punto della situazione sulla produzione mondiale, i consumi, i nuovi mercati, le novità. K I W I DOSSIER 2012 Il punto della situazione sulla produzione mondiale, i consumi, i nuovi mercati, le novità. in sintesi Superficie mondiale di kiwi: 160.000 ettari Produzione mondiale di kiwi: 1,3

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE. ToscanaSpazio TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE DURATA

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE. ToscanaSpazio TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE DURATA STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ToscanaSpazio TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE DURATA 1) Denominazione E costituita, ai sensi degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile una Associazione senza scopo di lucro denominata

Dettagli

Crescita in economia aperta. Vedi capitolo 11 del volume di David Weil, Crescita economica, Hoepli, 2007

Crescita in economia aperta. Vedi capitolo 11 del volume di David Weil, Crescita economica, Hoepli, 2007 Crescita in economia aperta Vedi capitolo 11 del volume di David Weil, Crescita economica, Hoepli, 2007 1 Globalizzazione= riduzione della rilevanza economica dei confini nazionali (in contrapposizione

Dettagli

Il contesto storico della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (DUDU)

Il contesto storico della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (DUDU) Il contesto storico della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (DUDU) Marcello Flores Il 10 dicembre 1948 l Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvava la Dichiarazione Universale dei Diritti

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONSULTA COMUNALE DEI GIOVANI

REGOLAMENTO PER LA CONSULTA COMUNALE DEI GIOVANI C O M U N E D I D E R U T A PROVINCIA DI PERUGIA REGOLAMENTO PER LA CONSULTA COMUNALE DEI GIOVANI CAPO I NORME ISTITUTIVE E ATTRIBUZIONI. Art. 1 Istituzione.. Art. 2 Attribuzioni.. CAPO II ORGANI DELLA

Dettagli

I) LA COOPERAZIONE ITALIANA ATTRAVERSO LE BANCHE E I FONDI MULTILATERALI DI SVILUPPO

I) LA COOPERAZIONE ITALIANA ATTRAVERSO LE BANCHE E I FONDI MULTILATERALI DI SVILUPPO 5 1. Cenni generali I) LA COOPERAZIONE ITALIANA ATTRAVERSO LE BANCHE E I FONDI MULTILATERALI DI SVILUPPO La partecipazione finanziaria italiana alle Banche e ai Fondi Multilaterali di Sviluppo occupa un

Dettagli

Allegato A alla deliberazione di C.C. n. 1 del 28.01.2006 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE COORDINAMENTO PROVINCIALE BERGAMASCO ENTI LOCALI PER LA PACE

Allegato A alla deliberazione di C.C. n. 1 del 28.01.2006 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE COORDINAMENTO PROVINCIALE BERGAMASCO ENTI LOCALI PER LA PACE Allegato A alla deliberazione di C.C. n. 1 del 28.01.2006 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE COORDINAMENTO PROVINCIALE BERGAMASCO ENTI LOCALI PER LA PACE Premessa L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa

Dettagli