RELAZIONE LAVORI GRUPPO FISCALITA

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1 Responsabile Stefano Stefanoni Team: PROMOZIONE RELAZIONE LAVORI GRUPPO FISCALITA Italo Calegari, Francesco Delzano, Pietro Isacchi, Luigi Moro, Angelo Ondei, Sara Pagani, Guido Pedrotti, Pietro Ranza, Luigi Rota, Alessandro Stucchi, Angiolino Zappella Funzionari: Ileana Nava, Roberto Gargantini

2 DOVE ERAVAMO RIMASTI:

3 La Suprema Corte è definitivamente intervenuta con le sentenze n 26638, 26637, 26636, a Sezioni Unite, depositate il in materia di valenza probatoria degli studi di settore. In sintesi: -Gli accertamenti standardizzati hanno valenza presuntiva significativamente debole, rappresentando delle presunzioni semplici prive dei requisiti di gravità, precisione e concordanza. -Gli studi di settore non possono essere utilizzati in maniera automatica in quanto, per loro natura, sono strumenti rigidi. -La bontà del risultato standardizzato va valutato alla luce della concreta realtà economica, e quindi il contraddittorio rappresenta una fase indispensabile. - L eventuale accertamento che consegue deve motivare le ragioni per le quali i rilievi del contribuente sono stati disattesi

4 Con la Circolare Ministeriale n.19/e del , l Agenzia delle Entrate è tornata sull argomento, ribadendo la centralità del contradditorio quale strumento necessario per commisurare alla concreta realtà la presunzione indotta dallo studio, invitando gli uffici a desistere dalla pretesa tributaria nei casi in cui non sia stata attivata concretamente la fase del contradditorio

5 Anche l ordinanza della Suprema Corte di Cassazione del riafferma che le risultanze degli studi di settore, non costituendo fatto concreto noto e certo, specificamente inerente al contribuente, ma rappresentando la risultante di un estrapolazione statistica di una pluralità di dati settoriali acquisiti su campioni di contribuenti. sono inidonei a supportare l accertamento medesimo, se non confortati da elementi concreti desunti dalla realtà economica dell impresa che devono essere provati e non semplicemente enunciati nella motivazione dell accertamento. In sostanza la motivazione dell accertamento non può esaurirsi nel rilievo dello scostamento, ma deve essere integrata con la dimostrazione dell applicabilità in concreto dello standard prescelto e con le ragioni per le quali sono state disattese le contestazioni sollevate dal contribuente.

6 Depotenziato da Giurisprudenza ACCERTAMENTO DA STUDI DI SETTORE No accertamenti automatici Obbligo del contraddittorio

7 QUINDI:

8 NUOVE MODALITA DI ACCERTAMENTO: PROMOZIONE Redditometro Sintetico STUDI DI SETTORE Indagini finanziarie Spesometro

9 Le spese e il tenore di vita sono al centro della strategia del fisco per individuare l effettiva capacità contributiva del contribuente PERSONA FISICA. L obiettivo, supportato da numerose fonti di informazioni incrociabili tra loro e da banche dati sempre più sofisticate e complete, è ora sostenuto da un quadro normativo più incisivo, e da strumenti di accertamento completamente rinnovati ed adattati ai nuovi scopi. Gli strumenti sono: - lo spesometro; - l accertamento sintetico; - il redditometro: - le indagini finanziarie.

10 LO SPESOMETRO Che cos è: Un obbligo di comunicazione telematica di tutte le operazioni effettuate tra soggetti iva, ma anche quelle in cui il cessionario o committente è un soggetto privato. In pratica in via generale sono soggette all obbligo di comunicazione le cessioni di beni e le prestazioni di servizi ricevute da soggetti passivi iva di importo superiore a 3.000,00, nonché le cessioni di beni e le prestazioni di servizi ricevute da soggetti privati di importo superiore a 3.600,00 ( 3.000,00 + iva forfetizzata all aliquota del 20%). I soggetti obbligati: -Il nuovo obbligo si rivolge alle imprese, agli enti, ai professionisti che nel realizzare operazioni commerciali attive, superiori a determinate soglie, devono acquisire tutte le informazioni della clientela, necessarie a monitorare le singole operazioni e a trasmettere i dati all Agenzia delle Entrate.

11 - L obbligo dell invio della comunicazione riguarda anche, per quanto riguarda le operazioni passive, le imprese, gli enti, i professionisti che effettuano tali operazioni nell esercizio dell attività di impresa, arte o professione. - La comunicazione interessa tutte le persone fisiche che acquistano beni e servizi quali privati consumatori (monitoraggio delle spese sostenute - accertamento sintetico).

12 Come funziona: I cedenti dei beni e delle prestazioni di servizio, al momento dell effettuazione dell operazione, devono identificare l acquirente acquisendo una serie di informazioni personali, quali: - per le imprese la partita Iva - per i privati residenti il codice fiscale - per i privati non residenti tutti i dati anagrafici Tali informazioni, unitamente all importo delle operazioni effettuate, saranno oggetto di trasmissione telematica all Agenzia delle Entrate, tramite un apposito modello.

13 IL REDDITOMETRO Che cos è: E uno strumento di accertamento del reddito complessivo prodotto dalle persone fisiche, ed è stato modificato e adattato dall art.21 del D.L. 78/2010. In pratica, allo stato attuale abbiamo due versioni di redditometro che operano distintamente fino al periodo di imposta 2008 (vecchio) e a partire dal periodo di imposta 2009 (nuovo). Le soglie di applicazione: Il vecchio redditometro si applica solo in presenza di uno scostamento tra il reddito complessivo e quello presunto di almeno il 25%, e deve riguardare due o più annualità. Il nuovo redditometro si applica invece in presenza di uno scostamento di almeno il 20%, e può riguardare anche una sola annualità

14 La prova contraria: Con il nuovo redditometro il con tribuente potrà fornire la prova che le spese sono state sostenute anche con redditi conseguiti in anni precedenti, o con altri redditi legittimamente esenti da imposte. La tutela amministrativa: La novità rispetto al vecchio redditometro è rappresentata dal fatto che il contraddittorio diventa un requisito di validità dell avviso di accertamento e quindi, quest ultimo, deve essere preceduto dall invito a comparire ai fini dell eventuale adesione.

15 L accertamento sintetico Che cos è: E uno strumento di accertamento del reddito delle persone fisiche, e come il redditometro è stato modificato dalla manovra correttiva della scorsa estate. Nuovo e vecchio accertamento sintetico convivranno almeno sino al 31 dicembre Come funziona: Il vecchio accertamento sintetico determina il reddito complessivo sulla base di elementi e circostanze di fatto certi. Fa riferimento alla spesa per incrementi patrimoniali che si presume sostenuta con redditi conseguiti, in quote costanti, nell anno in cui è stata effettata e nei quattro precedenti. Il nuovo accertamento sintetico determina il reddito complessivo sulla base delle spese di qualsiasi genere sostenute nel periodo d imposta

16 Gli obiettivi: Come nel caso del redditometro, obiettivi: anche l accertamento sintetico ha tre 1)Colpire con maggiore efficacia e precisione tutti quei soggetti che spendono più di quanto dichiarano; 2)Consentire una selezione più mirata dei contribuenti da sottoporre a controlli diretti; 3)Spingere i contribuenti a dichiarare tutti i redditi percepiti. Le difese: Con il nuovo strumento il contribuente potrà dimostrare che le spese sono state sostenute anche con redditi conseguiti in anni precedenti, salva la prova che il relativo finanziamento è avvenuto con redditi diversi da quelli posseduti nello stesso periodo d imposta, o con redditi esenti, o comunque con redditi legittimamente esclusi dalla base imponibile.

17 INDAGINI FINANZIARIE Le anomalie tra il reddito dichiarato e quello speso, ma anche la fase successiva del contraddittorio, potrebbero portare i verificatori ad intraprendere anche la via delle indagini finanziarie (conti correnti, depositi titoli, libretti di risparmio, ecc). In effetti, anche la Circolare Ministeriale dell Agenzia delle Entrate n.21/e/2011 sui programmi di controllo per quest anno, ha dato particolare rilevanza all utilizzo delle indagini finanziarie proprio nell ambito degli accertamenti di natura presuntiva, come lo sono l accertamento sintetico e il redditometro. Questo tipo di indagine è in grado di motivare e sostenere gli accertamenti di natura presuntiva, ma i movimenti finanziari tracciati potrebbero anche rivelarsi un mezzo di difesa dei contribuenti che devono fornire la prova contraria di quello che presuntivamente il fisco vorrebbe accertare.

18 Le cautele: Sotto questo profilo i contribuenti sono chiamati ancora di più ad una gestione oculata delle proprie operazioni finanziarie, per non esporsi al rischio di contestazioni. Appare opportuno quindi gestire separatamente i conti personali da quelli relativi all attività. Le somme che alimentano i conti personali devono quindi essere sempre costituite o da trasferimenti tracciabili dal conto dell azienda ovvero da passaggi sempre documentati o documentabili. Per questo motivo occorre evitare di prelevare dai conti per cassa, in quanto il più delle volte risulterà impossibile dimostrare l utilizzo delle somme prelevate. Allo stesso modo, il pagamento delle fatture deve avvenire in modo distinto o dettagliato, evitando il più possibile pagamenti complessivi non del tutto identificabili. Infine, le operazioni di sportello, quali ad esempio la richiesta di assegni circolari, devono avvenire sempre tramite conto, in modo che sia la banca sia il contribuente possano facilmente ricostruire le diverse operazioni.

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