DAI CONFINI ALLA GLOBALIZZAZIONE: LA GUARDIA DI FINANZA A TUTELA DELLA SICUREZZA ECONOMICO FINANZIARIA.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DAI CONFINI ALLA GLOBALIZZAZIONE: LA GUARDIA DI FINANZA A TUTELA DELLA SICUREZZA ECONOMICO FINANZIARIA."

Transcript

1 CENTRO ALTI STUDI PER LA DIFESA Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze 31 Corso di Cooperazione Civile Militare (COCIM) DAI CONFINI ALLA GLOBALIZZAZIONE: LA GUARDIA DI FINANZA A TUTELA DELLA SICUREZZA ECONOMICO FINANZIARIA. ROMA, 8 SETTEMBRE 2010 Col. Alfonso AMATURO COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA 1

2 CONFINE Limite territoriale e quindi giurisdizionale di uno Stato (c. politico) e, per estensione, di un territorio amministrativo, di una proprietà immobiliare ecc. Il c. politico è costituito da una linea arbitraria, stabilita per convenzione tra governi, spesso utilizzando come riferimento emergenze naturali. Nell'uso corrente, c. viene utilizzato spesso in luogo di "limite". 2

3 30 Corso di Cooperazione Civile Militare (COCIM)

4 IL CONFINE.IERI

5 IL CONFINE OGGI GLOBALIZZAZIONE (superamento e abbattimento delle frontiere di ogni genere: nazionali, finanziarie, economiche, culturali e linguistiche) GLOBALIZZAZIONE ECONOMICA (imprese, banche, intermediari finanziari, che agiscono in Paesi diversi e che servono mercati mondiali senza che sia necessario un loro radicamento nazionale) EFFETTI SULLA SICUREZZA (crimine transnazionale, finanziamento al terrorismo, contraffazione, riciclaggio, ecc.) 5 A - SPAZIALE A - TEMPORALE

6 e un Corpo speciale di Polizia e militarmente ordinata fa parte integrante delle FF.AA. dipende dal Ministro dell Economia e Finanze 6

7 COMPITI DELLA GUARDIA DI FINANZA Legge 23 aprile 1959 nr. 189 prevenire, ricercare e denunziare gli illeciti di natura finanziaria; eseguire la vigilanza in mare per fini di polizia finanziaria e concorrere ai servizi di polizia marittima, di assistenza e segnalazione; vigilare, nei limiti stabiliti dalle singole leggi, sulla osservanza delle disposizioni di interesse politico-economico; concorrere alla difesa politico-militare delle frontiere e, in caso di guerra, alle operazioni militari; concorrere al mantenimento dell ordine e della sicurezza pubblica; eseguire gli altri servizi di vigilanza e tutela per i quali sia 7 dalla legge richiesto il suo intervento.

8 COMPITI DELLA GUARDIA DI FINANZA Legge 31 marzo 2000, 78 Articolo 4: Delega al Governo per l adeguamento dei compiti istituzionali, fermo restando l articolo 1 della Legge 189 del 1959, prevedendo che la Guardia di Finanza eserciti le funzioni di polizia economica e finanziaria a tutela del bilancio dello Stato e dell Unione Europea. 8

9 COMPITI DELLA GUARDIA DI FINANZA Decreto legislativo 19 marzo 2001, 68 Forza di polizia a competenza generale su tutta la materia economica e finanziaria; dipendenza dal Ministro dell Economia e delle Finanze; estensione delle potestà di controllo tributario a tutti i settori operativi del Corpo; ruolo esclusivo di polizia economica e finanziaria in mare; Autorità nazionale competente a promuovere iniziative di cooperazione internazionale per il contrasto degli illeciti economici e finanziari. 9

10 AREE DI INTERVENTO DELLA GUARDIA DI FINANZA INTERESSI PUBBLICI AFFIDATI ALLA GUARDIA DI FINANZA CONTRASTO CRIMINALITA SUL VERSANTE PATRIMONIALE SICUREZZZA ECONOMICA E FINANZIARIA 10

11 AREE DI INTERVENTO DELLA GUARDIA DI FINANZA Polizia Finanziaria contrasto evasione fiscale controllo spesa pubblica Polizia Economica tutela mercato dei capitali 11 tutela mercato dei beni e servizi

12 AREE DI INTERVENTO DELLA GUARDIA DI FINANZA Sicurezza contrasto ai traffici illeciti concorso ordine e sicurezza pubblica Difesa concorso difesa militare del Paese Servizi a richiesta collaborazione con altri Organismi 12

13 POLIZIA DOGANALE Origini storiche del Corpo Contrasto al contrabbando ed ai traffici illeciti internazionali Rimodulazione linee strategiche Evoluzione scenario geopolitico internazionale Crescente attenzione economia verso mercati più competitivi del sud est asiatico 13

14 DISPOSITIVO DI VIGILANZA ARTICOLATO SU: Reparti territoriali ed aeronavali Reparti investigativi per indagini di p.g./ finanziarie e patrimoniali su organizzazioni criminali 14

15 DISPOSITIVO DI CONTRASTO Servizi di Vigilanza fissa Vigilanza dinamica Controlli concomitanti all introduzione merci a posteriori presso imprese import - export 15

16 POLIZIA DOGANALE CONTROLLI DOGANALI 2010* Interventi Soggetti denunciati Violazioni riscontrate Principali generi sequestrati: Tabacchi Lavorati Esteri di cui contraffatti: Kg. Kg Merci e prodotti di vario tipo Mezzi terrestri e navali 232 Tributi evasi.m/ni 34,3 * Dati aggiornati luglio

17 SERVIZI A TUTELA DEL MERCATO DEI CAPITALI Lotta alla criminalità organizzata sul versante patrimoniale Contrasto al riciclaggio Lotta al terrorismo sotto il profilo finanziario Tutela mezzi pagamento Contrasto all usura Tutela mercati finanziari 17

18 CONTRASTO AL RICICLAGGIO Investigazioni economiche e finanziarie Indagini di polizia giudiziaria 18

19 CONTRASTO AL RICICLAGGIO CONTRASTO AL RICICLAGGIO * Persone denunciate artt. 648 bis e 648 ter -di cui in stato di arresto -Sequestri (in Ml) -Valori oggetto del riciclaggio (in Ml) Persone verbalizzate per violazione al D.Lgs. 231/2007 -di cui denunciate -di cui tratte in arresto , , , Segnalazioni operazioni sospette Controlli transfrontalieri di valuta - Persone verbalizzate * Dati aggiornati a luglio 2010

20 TUTELA MEZZI DI PAGAMENTO FALSIFICAZIONE MEZZI DI PAGAMENTO Persone verbalizzate - denunciati a piede libero - tratti in arresto Sequestro di titoli e valuta falsa (in milioni) * ,4 * Dati aggiornati al luglio

21 LOTTA ALLA CRIMINALITA ORGANIZZATA LOTTA ALLA CRIMINALITA ORGANIZZATA Normativa Antimafia (L.575/65 e art. 12 sexsies L.356/92) - accertamenti conclusi - soggetti interessati.. persone fisiche.. persone giuridiche Sequestri patrimoniali - numero beni - valore dei beni * Confische - numero beni - valore dei beni Dati aggiornati a luglio 2010

22 LOTTA AL TERRORISMO SOTTO IL PROFILO FINANZIARIO Investigazioni economiche e finanziarie Indagini di polizia giudiziaria Partecipazione G. di F. Comitato sicurezza finanziaria Comitato analisi strategica antiterrorismo 22

23 TUTELA MERCATO BENI E SERVIZI Contraffazione e pirateria audiovisiva ed informatica Lotta al carovita Collaborazione con Autorità di vigilanza indipendenti 23

24 LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE, SICUREZZA PRODOTTI E TUTELA DEL MADE IN ITALY * Interventi Persone segnalate all Autorità Giudiziaria Violazioni accertate Prodotti sequestrati - di cui settore moda settore elettronica beni di consumo giocattoli * Dati aggiornati a giugno 2010

25 SICUREZZA Servizi di Ordine Pubblico Servizi di vigilanza obiettivi sensibili Misure di tutela Servizi di protezione Piani Coordinati Controllo del Territorio Contrasto immigrazione clandestina Servizio di pubblica utilità

26 COMPARTO SICUREZZA Lotta ai traffici di stupefacenti Vigilanza aeronavale acque territoriali ed internazionali 26

27 PRINCIPALI FLUSSI MIGRATORI i 27

28 CONTRASTO ALL IMMIGRAZIONE Il comparto aeronavale G. di F. espleta coordinamento mezzi navali Forze Polizia in acque territoriali e zona contigua concorso ai piani coordinati regionali Interforze a difesa frontiere marittime partecipazione missioni internazionali promosse da Agenzia Europea FRONTEX sorveglianza marittima flussi migratori: Isole Canarie Coste libiche 28 partecipazione Gruppi di lavoro sorveglianza del Mediterraneo e frontiere marittime

29 Nec Recisa Recedit 29

GUARDIA DI FINANZA COMPITI E FUNZIONI

GUARDIA DI FINANZA COMPITI E FUNZIONI GUARDIA DI FINANZA COMPITI E FUNZIONI LA GUARDIA DI FINANZA: è un Corpo speciale di Polizia è militarmente ordinata fa parte integrante delle FF.AA. dipende dal Ministro dell Economia e Finanze 2 COMPITI

Dettagli

COMUNICATO STAMPA ROMA, 30 GENNAIO 2012

COMUNICATO STAMPA ROMA, 30 GENNAIO 2012 COMUNICATO STAMPA ROMA, 30 GENNAIO 2012 NON SOLO CONTRASTO ALL EVASIONE FISCALE E AGLI SPRECHI DI DENARO PUBBLICO. LA GUARDIA DI FINANZA È ANCHE LOTTA ALLE MAFIE, AL RICICLAGGIO DI DENARO SPORCO, ALL USURA,

Dettagli

PRESENTAZIONE DEL BILANCIO OPERATIVO ANNUALE 2014 DELLA GUARDIA DI FINANZA DI CROTONE.

PRESENTAZIONE DEL BILANCIO OPERATIVO ANNUALE 2014 DELLA GUARDIA DI FINANZA DI CROTONE. COMUNICATO STAMPA Crotone, 14 aprile 2015 PRESENTAZIONE DEL BILANCIO OPERATIVO ANNUALE 2014 DELLA GUARDIA DI FINANZA DI CROTONE. 1. Contrasto alle frodi fiscali e all economia sommersa. Il contrasto alle

Dettagli

COMUNICATO STAMPA ROMA, 29 GENNAIO 2014

COMUNICATO STAMPA ROMA, 29 GENNAIO 2014 COMUNICATO STAMPA ROMA, 29 GENNAIO 2014 GUARDIA DI FINANZA: TUTELA DEI MERCATI FINANZIARI, CONTRASTO AL RICICLAGGIO, AGGRESSIONE AI PATRIMONI DELLA CRIMINALITA ORGANIZZATA, LOTTA AL CONTRABBANDO ED AL

Dettagli

COMUNICATO STAMPA DELL 8 FEBBRAIO 2013 CONSUNTIVO DELL ATTIVITÀ SVOLTA NEL 2012

COMUNICATO STAMPA DELL 8 FEBBRAIO 2013 CONSUNTIVO DELL ATTIVITÀ SVOLTA NEL 2012 Guardia di Finanza COMANDO PROVINCIALE RAVENNA - Ufficio Comando - Sezione Operazioni e Programmazione - - Via Alberoni n. 33-48121 Ravenna tel. e Fax (0544) 37122 - COMUNICATO STAMPA DELL 8 FEBBRAIO 2013

Dettagli

Organizzazione operativa regionale della Guardia di Finanza

Organizzazione operativa regionale della Guardia di Finanza Organizzazione operativa regionale della Guardia di Finanza COMPITI DELLA GUARDIA DI FINANZA Legge 23 aprile 1959 nr. 189 Ufficiali ed Agenti di Polizia Giudiziaria Ufficiali ed Agenti di Polizia Tributaria

Dettagli

Guardia di Finanza Comando Provinciale Avellino LA GUARDIA DI FINANZA DI AVELLINO HA RICORDATO IL 241 ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DEL CORPO

Guardia di Finanza Comando Provinciale Avellino LA GUARDIA DI FINANZA DI AVELLINO HA RICORDATO IL 241 ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DEL CORPO Guardia di Finanza Comando Provinciale Avellino COMUNICATO STAMPA Avellino, 23 giugno 2015 LA GUARDIA DI FINANZA DI AVELLINO HA RICORDATO IL 241 ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DEL CORPO Il Comando Provinciale

Dettagli

2. Tutela Uscite Lotta agli sprechi nella spesa pubblica

2. Tutela Uscite Lotta agli sprechi nella spesa pubblica Guardia di Finanza Comando Regionale Abruzzo RENDICONTAZIONE DELL ATTIVITÀ OPERATIVA COMANDO REGIONALE ABRUZZO - ANNO 2012 2. Tutela Uscite Lotta agli sprechi nella spesa pubblica Accanto alla lotta all'evasione

Dettagli

Guardia di Finanza Comando Regionale Lombardia

Guardia di Finanza Comando Regionale Lombardia Guardia di Finanza Comando Regionale Lombardia Ufficio Operazioni Sezione Stampa e Relazioni Esterne Milano, 5 febbraio 2014 LA GUARDIA DI FINANZA IN LOMBARDIA BILANCIO 2013 Nel 2013 la Guardia di Finanza

Dettagli

Piano straordinario contro le mafie. Reggio Calabria, 28 gennaio 2010

Piano straordinario contro le mafie. Reggio Calabria, 28 gennaio 2010 Piano straordinario contro le mafie Reggio Calabria, 28 gennaio 2010 Piano straordinario contro le mafie 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Agenzia per la gestione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata

Dettagli

Q COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA III Reparto Operazioni

Q COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA III Reparto Operazioni Q COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA III Reparto Operazioni Intervento del Comandante Generale nel corso dell'incontro di fine anno con la stampa (Roma, 18 dicembre 2009) Progettualità della Guardia

Dettagli

DA MARE NOSTRUM A TRITON

DA MARE NOSTRUM A TRITON DA MARE NOSTRUM A TRITON CONTROLLO FLUSSI MIGRATORI DAL 1959 DAL 2004 DAL 2004 DAL 18 OTT 2013 AL 31 OTT 2014 VIGILANZA PESCA OPERAZIONE NAZIONALE CONSTANT VIGILANCE PER IL CONTROLLO DEI FLUSSI MIGRATORI

Dettagli

DECRETO LEGGE RECANTE MISURE URGENTI IN MATERIA DI SICUREZZA PUBBLICA

DECRETO LEGGE RECANTE MISURE URGENTI IN MATERIA DI SICUREZZA PUBBLICA UFFICIOSTAMPAECOMUNICAZIONE DECRETO LEGGE RECANTE MISURE URGENTI IN MATERIA DI SICUREZZA PUBBLICA Nuove norme per contrastare l immigrazione clandestina: espulsioni più facili e confisca degli appartamenti

Dettagli

Parte Speciale G : I reati transnazionali e di ricettazione, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita

Parte Speciale G : I reati transnazionali e di ricettazione, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita Parte Speciale G : I reati transnazionali e di ricettazione, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO ADOTTATO DA COMAG s.r.l.

Dettagli

Guardia di Finanza COMANDO REGIONALE PUGLIA

Guardia di Finanza COMANDO REGIONALE PUGLIA Guardia di Finanza COMANDO REGIONALE PUGLIA. BILANCIO OPERATIVO 2014 Bari, 14 Aprile 2015 1. IL CONTRASTO ALLE FRODI FISCALI E ALL ECONOMIA SOMMERSA RISULTATI CONSEGUITI NEL CONTRASTO ALL EVASIONE FISCALE

Dettagli

Ufficio Stampa e Comunicazione LE MISURE LEGISLATIVE PER LA SICUREZZA

Ufficio Stampa e Comunicazione LE MISURE LEGISLATIVE PER LA SICUREZZA Ufficio Stampa e Comunicazione LE MISURE LEGISLATIVE PER LA SICUREZZA Napoli 21 maggio 2008 LE MISURE LEGISLATIVE PER LA SICUREZZA 1 Decreto legge recante misure urgenti in materia di sicurezza pubblica

Dettagli

Si elencano di seguito i reati attualmente ricompresi nell ambito di applicazione del D.Lgs. 231/2001:

Si elencano di seguito i reati attualmente ricompresi nell ambito di applicazione del D.Lgs. 231/2001: MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AI SENSI DEL D.LGS. 231/2001 ADECCO ITALIA S.P.A. - ELENCO DEI REATI 231 - Si elencano di seguito i reati attualmente ricompresi nell ambito di applicazione

Dettagli

GUARDIA DI FINANZA NUCLEO DI POLIZIA TRIBUTARIA MILANO TUTELA DEGLI INTERESSI FINANZIARI DELL U.E. ANALISI DEI CASI PIÙ FREQUENTI DI FRODE

GUARDIA DI FINANZA NUCLEO DI POLIZIA TRIBUTARIA MILANO TUTELA DEGLI INTERESSI FINANZIARI DELL U.E. ANALISI DEI CASI PIÙ FREQUENTI DI FRODE GUARDIA DI FINANZA NUCLEO DI POLIZIA TRIBUTARIA MILANO TUTELA DEGLI INTERESSI FINANZIARI DELL U.E. ANALISI DEI CASI PIÙ FREQUENTI DI FRODE Milano, 08 maggio 2012 1 ARTICOLAZIONE DELL INTERVENTO RUOLO DELLA

Dettagli

COMUNICATO STAMPA ROMA, 2 FEBBRAIO 2012

COMUNICATO STAMPA ROMA, 2 FEBBRAIO 2012 COMUNICATO STAMPA ROMA, 2 FEBBRAIO 2012 SONO 105 MILIONI I PRODOTTI CONTRAFFATTI O PERICOLOSI SEQUESTRATI NEL DALLA GUARDIA DI FINANZA. LE FIAMME GIALLE A TUTELA DELLA COLLETTIVITA E DELLA SICUREZZA DEI

Dettagli

Parte Speciale G: I reati transnazionali e di ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita Codice documento:

Parte Speciale G: I reati transnazionali e di ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita Codice documento: Parte Speciale G: I reati transnazionali e di ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita Codice documento: MOG 231 - PSG COPIA CONTROLLATA N 1 REV. BREVE DESCRIZIONE

Dettagli

COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA III Reparto Operazioni Nr. 539/INCC Roma, 18 dicembre 2012 OGGETTO: Programmazione operativa 2013 1.

COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA III Reparto Operazioni Nr. 539/INCC Roma, 18 dicembre 2012 OGGETTO: Programmazione operativa 2013 1. COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA III Reparto Operazioni Nr. 539/INCC Roma, 18 dicembre 2012 OGGETTO: Programmazione operativa 2013 1. PREMESSA L atto d indirizzo per la definizione delle priorità

Dettagli

COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA III Reparto Operazioni Nr. 539/INCC Roma, 18 dicembre 2012 OGGETTO: Programmazione operativa 2013

COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA III Reparto Operazioni Nr. 539/INCC Roma, 18 dicembre 2012 OGGETTO: Programmazione operativa 2013 COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA III Reparto Operazioni Nr. 539/INCC Roma, 18 dicembre 2012 OGGETTO: Programmazione operativa 2013 1. PREMESSA L atto d indirizzo per la definizione delle priorità

Dettagli

Intervento del Capo del III Reparto - Operazioni del Comando Generale della Guardia di Finanza Generale di Brigata Stefano Screpanti

Intervento del Capo del III Reparto - Operazioni del Comando Generale della Guardia di Finanza Generale di Brigata Stefano Screpanti Intervento del Capo del III Reparto - Operazioni del Comando Generale della Guardia di Finanza Generale di Brigata Stefano Screpanti 15 aprile 2015 LE FRODI ALL IVA LA LOTTA ALLE FRODI ALL IVA ESIGENZE

Dettagli

GUARDIA DI FINANZA: 1 ANNO A TUTELA DELLE ENTRATE E DELLE USCITE DELLO STATO E DI CONTRASTO ALLA CRIMINALITA ORGANIZZATA.

GUARDIA DI FINANZA: 1 ANNO A TUTELA DELLE ENTRATE E DELLE USCITE DELLO STATO E DI CONTRASTO ALLA CRIMINALITA ORGANIZZATA. nella foto da sx: Magg. Eugenio Bua, Comandante Gruppo, T.Col. Giuseppe Arbore, Comandante Nucleo polizia tributaria, Colonnello Gazzani, Comandante Provinciale. GUARDIA DI FINANZA: 1 ANNO A TUTELA DELLE

Dettagli

La criminalità economica

La criminalità economica Con la crescente domanda di una migliore qualità della vita, la reazione sociale nei confronti dei reati economici e dei colletti bianchi si è molto inasprita: l opinione pubblica è sempre più attenta

Dettagli

SOMMARIO. CAPITOLO 1 PRATICHE PER L'IDENTIFICAZIONE DI PERSONE - Cosa fare - Cosa evitare - I documenti principali validi per l'identificazione

SOMMARIO. CAPITOLO 1 PRATICHE PER L'IDENTIFICAZIONE DI PERSONE - Cosa fare - Cosa evitare - I documenti principali validi per l'identificazione SOMMARIO CAPITOLO 1 PRATICHE PER L'IDENTIFICAZIONE DI PERSONE - I documenti principali validi per l'identificazione CAPITOLO 2 IDENTIFICAZIONE DELLO STRANIERO - Tipi di documento ed altri obblighi dello

Dettagli

Sommario. I. Il reato di riciclaggio e le misure antiriciclaggio pag. 9

Sommario. I. Il reato di riciclaggio e le misure antiriciclaggio pag. 9 I. Il reato di riciclaggio e le misure antiriciclaggio pag. 9 1. Le norme antiriciclaggio previste dal decreto legislativo n. 231 del 21 novembre 2007: applicabilità al nuovo reato di autoriciclaggio pag.

Dettagli

Gli investimenti delle mafie

Gli investimenti delle mafie Progetto PON Sicurezza 2007-2013 I beni sequestrati e confiscati alle organizzazioni criminali nelle regioni dell Obiettivo Convergenza: dalle strategie di investimento della criminalità all impiego di

Dettagli

CATALOGO Sicurezza e Legalita

CATALOGO Sicurezza e Legalita ... INTERCULTURALITÀ Analizzare i fondamenti della interculturalità mettendo in evidenza gli aspetti della diversità e le possibili vie di integrazione Analizzare da un punto di vista sociologico le diverse

Dettagli

COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA III REPARTO OPERAZIONI Ufficio Tutela dell Economia

COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA III REPARTO OPERAZIONI Ufficio Tutela dell Economia COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA III REPARTO OPERAZIONI Ufficio Tutela dell Economia RELAZIONE AL COMITATO DI SICUREZZA FINANZIARIA COMANDO GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA III Reparto Operazioni

Dettagli

Meda Pharma SpA Modello di Organizzazione Gestione e Controllo - Allegato A Documento di mappatura dei processi sensibili

Meda Pharma SpA Modello di Organizzazione Gestione e Controllo - Allegato A Documento di mappatura dei processi sensibili Meda Pharma SpA - Allegato A al Modello Organizzativo Reato non rilevante Reato rilevante Articolo D.Lgs Fattispecie iilecito amministrativo Anno introduzione Reato Articolo 23 D. Lgs. Inosservanza delle

Dettagli

Guardia di Finanza PREMESSO CHE

Guardia di Finanza PREMESSO CHE Guardia di Finanza PROTOCOLLO D INTESA RELATIVO AI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE TRA L ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LA GUARDIA DI FINANZA l Istituto Nazionale per

Dettagli

ELENCO DEI REATI PRESUPPOSTO

ELENCO DEI REATI PRESUPPOSTO ELENCO DEI REATI PRESUPPOSTO Reati contro la Pubblica Amministrazione (art. 24 e 25): Malversazione a danno dello Stato o di altro Ente Pubblico (art. 316 bis, cod. pen.); Indebita percezione di erogazioni

Dettagli

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Laurea in Giurisprudenza

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Laurea in Giurisprudenza CURRICULUM VITAE Informazioni Personali Cognome e Nome MAZZILLI EDOARDO FRANCESCO Data di nascita 11.07.1959 Qualifica Area III F4 Amministrazione Incarico attuale Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Direttore

Dettagli

- ALLEGATO A E B (FATTISPECIE DEI REATI E ARTICOLI DEL CODICE PENALE RICHIAMATI DALL ART 4 DEL D.LGS. 231/2001)

- ALLEGATO A E B (FATTISPECIE DEI REATI E ARTICOLI DEL CODICE PENALE RICHIAMATI DALL ART 4 DEL D.LGS. 231/2001) MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO DI WIND RETAIL S.R.L. AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 231/2001 Responsabilità amministrativa della Società - ALLEGATO A E B (FATTISPECIE DEI REATI E

Dettagli

DOMANDA DI ISCRIZIONE ALL ALBO DEGLI AUTOTRASPORTATORI DI COSE PER CONTO DI TERZI (L. 298/1974 - D.Lgs. 395/2000 D.M. 161/2005)

DOMANDA DI ISCRIZIONE ALL ALBO DEGLI AUTOTRASPORTATORI DI COSE PER CONTO DI TERZI (L. 298/1974 - D.Lgs. 395/2000 D.M. 161/2005) Marca da Bollo 14,62 ALLA PROVINCIA DELLA SPEZIA UFFICIO TRASPORTI Via V. Veneto, n 2 19100 LA SPEZIA tel.0187-742217 fax. 0187-742359 DOMANDA DI ISCRIZIONE ALL ALBO DEGLI AUTOTRASPORTATORI DI COSE PER

Dettagli

Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall Assemblea federale il 20 aprile 1999 1 Entrato in vigore mediante scambio di note il 1 maggio 2000

Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall Assemblea federale il 20 aprile 1999 1 Entrato in vigore mediante scambio di note il 1 maggio 2000 Testo originale 0.360.454.1 Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica italiana relativo alla cooperazione tra le autorità di polizia e doganali Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall

Dettagli

In applicazione dell articolo 2 dell ordinanza sulla consultazione (RS 172.061.1).

In applicazione dell articolo 2 dell ordinanza sulla consultazione (RS 172.061.1). Dipartimento federale delle finanze DFF Berna, 18 gennaio 2007 Indagine conoscitiva sulle proposte a complemento dell avamprogetto del 12 gennaio 2005 concernente l attuazione delle Raccomandazioni rivedute

Dettagli

MANIFESTO DEGLI STUDI

MANIFESTO DEGLI STUDI MANIFESTO DEGLI STUDI MASTER I LIVELLO in Prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità organizzata di tipo mafioso e della corruzione politico-amministrativa N. Modulo. DEFINIZIONE, Obiettivi formativi

Dettagli

Polizia Locale Camera di Commercio Agenzia delle Dogane

Polizia Locale Camera di Commercio Agenzia delle Dogane Polizia Locale Camera di Commercio Agenzia delle Dogane PROTOCOLLO D'INTESA TRA LA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA AGRICOLTURA E ARTIGIANATO DI SAVONA che interviene al presente atto nella persona del Dott.

Dettagli

Gli investimenti delle mafie

Gli investimenti delle mafie . Gli investimenti delle mafie Ernesto Savona ernesto.savona@unicatt.it Transcrime - Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano www.transcrime.it Milano, 16 gennaio 2013 Da dove partiamo Background

Dettagli

CARPANEDA & ASSOCIATI. Il ruolo del modello organizzativo e gestionale ex 231 nelle società di factoring. Michele Carpaneda 16 maggio 2006

CARPANEDA & ASSOCIATI. Il ruolo del modello organizzativo e gestionale ex 231 nelle società di factoring. Michele Carpaneda 16 maggio 2006 Il ruolo del modello organizzativo e gestionale ex 231 nelle società di factoring Michele Carpaneda 16 maggio 2006 Corporate Governance La Corporate Governance è l insieme dei processi per indirizzare

Dettagli

Cremona, 23 ottobre 2013

Cremona, 23 ottobre 2013 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO INTRODUZIONE ALLA, CENNI SUGLI GRAVANTI SUI PROFESSIONISTI, FOCUS SULLE ISPEZIONI ANTIRICICLAGGIO Ten. Col. t.st Gabriele Procucci Comandante III Gruppo Milano Nucleo

Dettagli

ALLEGATO 1. SCHEDA EVIDENZA Rischio Reati ex D. Lgs. 231/2001

ALLEGATO 1. SCHEDA EVIDENZA Rischio Reati ex D. Lgs. 231/2001 ALLEGATO 1 SCHEDA EVIDENZA Rischio Reati ex D. Lgs. 231/2001 Funzione aziendale: Periodo : All Organismo di Vigilanza di Equitalia Servizi S.p.A. Premesso che: Equitalia Servizi S.p.A. ha predisposto il

Dettagli

Capitolo Terzo Il pubblico ministero

Capitolo Terzo Il pubblico ministero Capitolo Terzo Il pubblico ministero Sommario: 1. Generalità. - 2. Organizzazione degli uffici. - 3. I contrasti fra P.M. - 4. Funzioni del Pubblico Ministero. - 5. La Direzione Distrettuale Antimafia.

Dettagli

Conferenza stampa «Contraffazione dei prodotti farmaceutici sanitari e diritto alla salute» per il Master II livello Università degli Studi di Bari

Conferenza stampa «Contraffazione dei prodotti farmaceutici sanitari e diritto alla salute» per il Master II livello Università degli Studi di Bari Gen.D. Gennaro Vecchione Comandante delle Unità Speciali della Guardia di Finanza Conferenza stampa «Contraffazione dei prodotti farmaceutici sanitari e diritto alla salute» per il Master II livello Università

Dettagli

INTERVENTO DEL DIRETTORE DELLA D.I.A. DIR. GEN. PS ARTURO DE FELICE ULTIMI SVILUPPI NELLA LOTTA CONTRO LA MAFIA E CORRELATE ATTIVITA DELLA D.I.A.

INTERVENTO DEL DIRETTORE DELLA D.I.A. DIR. GEN. PS ARTURO DE FELICE ULTIMI SVILUPPI NELLA LOTTA CONTRO LA MAFIA E CORRELATE ATTIVITA DELLA D.I.A. INTERVENTO DEL DIRETTORE DELLA D.I.A. DIR. GEN. PS ARTURO DE FELICE PRESSO LA COMMISSIONE SPECIALE SULLA CRIMINALITA ORGANIZZATA, LA CORRUZIONE E IL RICICLAGGIO DI DENARO - (CRIM) DEL PARLAMENTO EUROPEO

Dettagli

ALLEGATO 1 ELENCO REATI PRESUPPOSTO

ALLEGATO 1 ELENCO REATI PRESUPPOSTO ALLEGATO 1 ELENCO REATI PRESUPPOSTO Premessa Il presente elenco dei reati include l elenco di tutti i reati presupposto definiti dal Dlgs 231 dell 8 giugno 2001, recante la Disciplina della responsabilità

Dettagli

Relazione 2015 sullo stato attuale della contraffazione nell UE

Relazione 2015 sullo stato attuale della contraffazione nell UE Relazione 2015 sullo stato attuale della contraffazione nell UE Aprile 2015 Premessa I diritti di proprietà intellettuale (DPI) contribuiscono a garantire che gli innovatori e i creatori ottengano una

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI XVI LEGISLATURA

CAMERA DEI DEPUTATI XVI LEGISLATURA CAMERA DEI DEPUTATI XVI LEGISLATURA PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato GARAVINI Disposizioni concernenti l istituzione di squadre investigative comuni sovranazionali, in attuazione della Decisione

Dettagli

BOZZA RIORDINO FORZE DI POLIZIA ELABORTATA DAL GOVERNO

BOZZA RIORDINO FORZE DI POLIZIA ELABORTATA DAL GOVERNO BOZZA RIORDINO FORZE DI POLIZIA ELABORTATA DAL GOVERNO Stralcio della Legge Delega (art. 4, 5 e 6) per riordino e accorpamento Forze statali di Polizia Art. (3) Principi generali e criteri direttivi della

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Prefazione alla VII edizione... Abbreviazioni... I COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA PARTE I DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI

INDICE SOMMARIO. Prefazione alla VII edizione... Abbreviazioni... I COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA PARTE I DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI INDICE SOMMARIO Prefazione alla VII edizione... Abbreviazioni... pag. V VII I COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA Principi fondamentali... 3 PARTE I DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI Titolo I Rapporti civili...

Dettagli

INDICE CAPITOLO I NOZIONE DI DIRITTO PENALE DELL IMPRESA

INDICE CAPITOLO I NOZIONE DI DIRITTO PENALE DELL IMPRESA INDICE Prefazione alla VI edizione................ VII Prefazione alla I edizione................ IX CAPITOLO I NOZIONE DI DIRITTO PENALE DELL IMPRESA 1.1. Il concetto di mercato............... 2 1.2.

Dettagli

DICHIARAZIONE FINALE (Roma, 30 maggio 2009)

DICHIARAZIONE FINALE (Roma, 30 maggio 2009) DICHIARAZIONE FINALE (Roma, 30 maggio 2009) Nella riunione ministeriale G8 Giustizia e Affari Interni, svoltasi a Roma il 29 e 30 maggio 2009, noi, Ministri della Giustizia e dell Interno, abbiamo preso

Dettagli

L attività della Guardia di Finanza di Palermo nel contrasto alla criminalità organizzata, alla corruzione ed al riciclaggio.

L attività della Guardia di Finanza di Palermo nel contrasto alla criminalità organizzata, alla corruzione ed al riciclaggio. L attività della Guardia di Finanza di Palermo nel contrasto alla criminalità organizzata, alla corruzione ed al riciclaggio. Gen. B. Stefano Screpanti Nel porgere un sentito saluto agli illustri Deputati

Dettagli

Ten.Col. Pasquale Arena Comando Provinciale G. di F. Roma I Gruppo - C.te I Nucleo Operativo

Ten.Col. Pasquale Arena Comando Provinciale G. di F. Roma I Gruppo - C.te I Nucleo Operativo Ten.Col. Pasquale Arena Comando Provinciale G. di F. Roma I Gruppo - C.te I Nucleo Operativo 2011 2012 fonte: AAMS Raccolta Vincite Spesa giocatori 2 Entrate «nette» Totale 79,9 61,3 18,5 8,8 scommesse

Dettagli

FATTISPECIE DI REATO PREVISTE DAL D.LGS. 231/01 E DALLA L. 190/2012. 2.1 Truffa ai danni dello Stato (art. 640, comma 2, c.p.).

FATTISPECIE DI REATO PREVISTE DAL D.LGS. 231/01 E DALLA L. 190/2012. 2.1 Truffa ai danni dello Stato (art. 640, comma 2, c.p.). FATTISPECIE DI REATO PREVISTE DAL D.LGS. 231/01 E DALLA L. 190/2012 N. CATEGORIE DI REATO N. FATTISPECIE DI REATO 1.1 Concussione (art. 317 c.p.). 1.2 Corruzione di persona incaricata di pubblico servizio

Dettagli

Circolare informativa: settore consulenza aziendale - tributaria

Circolare informativa: settore consulenza aziendale - tributaria Bosin & Maas & Stocker Wirtschaftsberatung Steuerrecht Arbeitsrecht Revisoren dottori commercialisti consulenti del lavoro revisori dr. F. J. S c h ö n w e g e r dr. M a n f r e d B o s i n dr. G o t t

Dettagli

BILANCIO OPERATIVO PER L ANNO 2013 E LINEE PROGRAMMATICHE PER IL CORRENTE ANNO

BILANCIO OPERATIVO PER L ANNO 2013 E LINEE PROGRAMMATICHE PER IL CORRENTE ANNO Guardia di Finanza COMANDO PROVINCIALE MANTOVA Corso Giuseppe Garibaldi 44, 46100 Mantova - Tel./Fax 0376/322770-328691 mn0500000p@pec.gdf.it - mn0500007@gdf.it BILANCIO OPERATIVO PER L ANNO 2013 E LINEE

Dettagli

APPENDICE 1. Reati commessi nei rapporti con la pubblica amministrazione (artt. 24 e 25 del Decreto);

APPENDICE 1. Reati commessi nei rapporti con la pubblica amministrazione (artt. 24 e 25 del Decreto); APPENDICE 1 REATI ED ILLECITI (Generale)* I II Reati commessi nei rapporti con la pubblica amministrazione (artt. 24 e 25 del Decreto); Reati informatici e trattamento illecito di dati (art. 24 bis del

Dettagli

Guardia di Finanza SERVIZIO CENTRALE INVESTIGAZIONE CRIMINALITÀ ORGANIZZATA - Ufficio Raccordo Informativo - Sezione Operazioni -

Guardia di Finanza SERVIZIO CENTRALE INVESTIGAZIONE CRIMINALITÀ ORGANIZZATA - Ufficio Raccordo Informativo - Sezione Operazioni - Guardia di Finanza SERVIZIO CENTRALE INVESTIGAZIONE CRIMINALITÀ ORGANIZZATA - Ufficio Raccordo Informativo - Sezione Operazioni - COMMISSIONE SPECIALE DEL PARLAMENTO EUROPEO SULLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA,

Dettagli

L esperienza sugli approfondimenti investigativi e la casistica sul riciclaggio. Le verifiche sul rispetto della normativa

L esperienza sugli approfondimenti investigativi e la casistica sul riciclaggio. Le verifiche sul rispetto della normativa S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO La normativa antiriciclaggio per i professionisti e gli obblighi di segnalazione delle operazioni sospette L esperienza sugli approfondimenti investigativi

Dettagli

D.Lgs. 231/2001: aggiornamenti normativi intervenuti nel 2010

D.Lgs. 231/2001: aggiornamenti normativi intervenuti nel 2010 D.Lgs. 231/2001: aggiornamenti normativi intervenuti nel 2010 I nuovi reati presupposto introdotti nel 2009 1. Reati previsti dall art. 24-ter Delitti di criminalità organizzata (articolo aggiunto dalla

Dettagli

DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE SUL REQUISITO DI ONORABILITÀ PER L ISCRIZIONE ALL ALBO AUTOTRASPORTATORI DI COSE PER CONTO DI TERZI

DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE SUL REQUISITO DI ONORABILITÀ PER L ISCRIZIONE ALL ALBO AUTOTRASPORTATORI DI COSE PER CONTO DI TERZI DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE SUL REQUITO DI ORABILITÀ PER L ISCRIZIONE ALL ALBO AUTOTRASPORTATORI DI COSE PER CONTO DI TERZI AVVERTENZA. L interessato può demandare l accertamento sui requisiti di onorabilità

Dettagli

Istituto Alti Studi per la Difesa 65^ Sessione Ordinaria 13^ Sessione Speciale I.A.S.D.

Istituto Alti Studi per la Difesa 65^ Sessione Ordinaria 13^ Sessione Speciale I.A.S.D. Istituto Alti Studi per la Difesa 65^ Sessione Ordinaria 13^ Sessione Speciale I.A.S.D. Intervento del Direttore della D.I.A. Dir. Gen. P.S. Arturo DE FELICE L ATTIVITA DELLA D.I.A. A TUTELA DELL ECONOMIA

Dettagli

IL GRANDE IMBROGLIO DI MARE NOSTRUM

IL GRANDE IMBROGLIO DI MARE NOSTRUM a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi Presidente Il Popolo della Libertà 771 IL GRANDE IMBROGLIO DI MARE NOSTRUM 22 settembre 2014 INDICE 2 Introduzione Mare

Dettagli

Allegato 1 - I REATI PREVISTI DAL D.LGS. 231/2001

Allegato 1 - I REATI PREVISTI DAL D.LGS. 231/2001 Allegato 1 - I REATI PREVISTI DAL D.LGS. 231/2001 a) REATI IN TEMA DI EROGAZIONI PUBBLICHE (Art. 24, D. Lgs. n. - Malversazione a danno dello Stato (art. 316-bis c.p.): qualora, dopo aver ottenuto dallo

Dettagli

INDICE CAPITOLO I NOZIONE DI DIRITTO PENALE DELL IMPRESA

INDICE CAPITOLO I NOZIONE DI DIRITTO PENALE DELL IMPRESA INDICE Prefazione alla VII edizione............... VII Prefazione alla I edizione................ IX CAPITOLO I NOZIONE DI DIRITTO PENALE DELL IMPRESA 1.1. Il concetto di mercato................ 3 1.2.

Dettagli

ANTIRICICLAGGIO NEGLI STUDI PROFESSIONALI. A cura di Davide Giampietri

ANTIRICICLAGGIO NEGLI STUDI PROFESSIONALI. A cura di Davide Giampietri ANTIRICICLAGGIO NEGLI STUDI PROFESSIONALI A cura di Davide Giampietri a cura di Davide Giampietri 2 Le fonti normative: un cantiere senza fine Norme Comunitarie Norme Nazionali I - Direttiva n. 91/308/CEE

Dettagli

Curriculum vitae. Studi: Attività universitaria:

Curriculum vitae. Studi: Attività universitaria: Dati personali: Nome: Antonio Cognome: Pagliano Data di nascita: 08.08.72 Luogo di nascita: Napoli Residenza: C.so Umberto I, 34 - Napoli Nazionalità: Italiana Curriculum vitae Studi: - 1996: Laurea in

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo VIA MARCO ATILIO N. 15 00136 ROMA - ITALIA Telefono CASA 06 39734448 CELL. 3357895686 Fax UFF.

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE PER GIUDICI, PUBBLICI MINISTERI E OPERATORI DI POLIZIA GIUDIZIARIA

CORSO DI FORMAZIONE PER GIUDICI, PUBBLICI MINISTERI E OPERATORI DI POLIZIA GIUDIZIARIA CORSO DI FORMAZIONE PER GIUDICI, PUBBLICI MINISTERI E OPERATORI DI POLIZIA GIUDIZIARIA Tirana 5-16 Marzo 2007 Ministria e Drejtësisë Cooperazione Italiana Shkolla e Magjistraturës 1 2 PRIMA SETTIMANA 5-9

Dettagli

Modello organizzativo 231 OTIS Servizi S.r.l. OTIS SERVIZI Srl. Sede Legale in Cassina de Pecchi (MI) Via Roma n. 108

Modello organizzativo 231 OTIS Servizi S.r.l. OTIS SERVIZI Srl. Sede Legale in Cassina de Pecchi (MI) Via Roma n. 108 OTIS SERVIZI Srl Sede Legale in Cassina de Pecchi (MI) Via Roma n. 108 MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO ai sensi del Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231 sulla Responsabilità Amministrativa

Dettagli

Diploma di Maturità commerciale

Diploma di Maturità commerciale CURRICULUM VITAE Informazioni Personali Cognome e Nome BURDO Rocco Antonio Data di nascita 27/02/1965 Qualifica Funzionario Area III F 3 Amministrazione Incarico attuale AGENZIA DELLE DOGANE Direttore

Dettagli

COMANDO PROVINCIALE GUARDIA DI FINANZA PISTOIA GUARDIA DI FINANZA DI PISTOIA: IL BILANCIO OPERATIVO DEL 2013.

COMANDO PROVINCIALE GUARDIA DI FINANZA PISTOIA GUARDIA DI FINANZA DI PISTOIA: IL BILANCIO OPERATIVO DEL 2013. COMANDO PROVINCIALE GUARDIA DI FINANZA PISTOIA COMUNICATO STAMPA Pistoia, 24 febbraio 2014 GUARDIA DI FINANZA DI PISTOIA: IL BILANCIO OPERATIVO DEL 2013. Il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza

Dettagli

La Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione - UIBM

La Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione - UIBM La Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione - UIBM Strategie e strumenti di tutela della PI Firenze, 29 settembre 2014 Dr. Mariano G. Cordone Direttore Divisione VI Istituita con il DPR 28 novembre

Dettagli

Relazione Osservatorio sulla prostituzione e sui fenomeni delittuosi ad essa connessi. Sintesi e Conclusioni

Relazione Osservatorio sulla prostituzione e sui fenomeni delittuosi ad essa connessi. Sintesi e Conclusioni Relazione Osservatorio sulla prostituzione e sui fenomeni delittuosi ad essa connessi Sintesi e Conclusioni Due le questioni emergenti su cui l Osservatorio si è soffermato: la condizione di sfruttamento

Dettagli

PROGETTO LAMPEDUSA. Parere del 9 maggio 2014 a cura del Gruppo di studio del Progetto Lampedusa

PROGETTO LAMPEDUSA. Parere del 9 maggio 2014 a cura del Gruppo di studio del Progetto Lampedusa PROGETTO LAMPEDUSA Parere del 9 maggio 2014 a cura del Gruppo di studio del Progetto Lampedusa COOPERAZIONE INTERNAZIONALE IN MATERIA DI SOCCORSO IN MARE: NORMATIVA INTERNA E CONVENZIONALE. COMPATIBILITÀ

Dettagli

Il/la sottoscritto/a... Nato/a il... a... Prov... Codice fiscale

Il/la sottoscritto/a... Nato/a il... a... Prov... Codice fiscale Dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà sui requisiti di onorabilità articolo 6 del regolamento (CE) 1071/2009, art. 6 co. 2 DD n. 291/11 Alla PROVINCIA DI TRIESTE AREA AMBIENTE

Dettagli

CEAM S.r.l. Sede Legale in Calderara di Reno (BO) Via Pradazzo 4/2 ALLEGATO 1 ELENCO REATI PRESUPPOSTO

CEAM S.r.l. Sede Legale in Calderara di Reno (BO) Via Pradazzo 4/2 ALLEGATO 1 ELENCO REATI PRESUPPOSTO CEAM S.r.l. Sede Legale in Calderara di Reno (BO) Via Pradazzo 4/2 ALLEGATO 1 ELENCO REATI PRESUPPOSTO MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO ai sensi del Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n.

Dettagli

Concorso L evasione fiscale in Italia

Concorso L evasione fiscale in Italia Concorso L evasione fiscale in Italia Materiale realizzato dall Agenzia delle Entrate, a cura di: Daniela Berlese, Maria Macchia, Edoardo Mizzon, Luciano Morlino, Luca Ostellino, Roberta Quarto, Marco

Dettagli

PROTOCOLLO QUADRO NAZIONALE TRA MINISTERO DELL INTERNO ED ENEL contro le infiltrazioni della criminalità organizzata e per la tutela della legalità

PROTOCOLLO QUADRO NAZIONALE TRA MINISTERO DELL INTERNO ED ENEL contro le infiltrazioni della criminalità organizzata e per la tutela della legalità PROTOCOLLO QUADRO NAZIONALE TRA MINISTERO DELL INTERNO ED ENEL contro le infiltrazioni della criminalità organizzata e per la tutela della legalità Le Parti: Ministero dell Interno in persona del Ministro

Dettagli

DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE (schema 24 gennaio 2007)

DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE (schema 24 gennaio 2007) DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE (schema 24 gennaio 2007) VISTA VISTO VISTO VISTA VISTO VISTO VISTO la legge 1 aprile 1981, n.121, recante il nuovo ordinamento dell'amministrazione

Dettagli

VISTA la legge 1 aprile 1981, n.121, recante il nuovo ordinamento dell'amministrazione della pubblica sicurezza;

VISTA la legge 1 aprile 1981, n.121, recante il nuovo ordinamento dell'amministrazione della pubblica sicurezza; Titolo: Riorganizzazione Dipartimento P.S.. Schema decreto Riorganizzazione Dipartimento P.S.. VISTA la legge 1 aprile 1981, n.121, recante il nuovo ordinamento dell'amministrazione della pubblica sicurezza;

Dettagli

La responsabilità amministrativa delle persone giuridiche: i Modelli Organizzativi ex D. Lgs. 231/01

La responsabilità amministrativa delle persone giuridiche: i Modelli Organizzativi ex D. Lgs. 231/01 La responsabilità amministrativa delle persone giuridiche: i Modelli Organizzativi ex D. Lgs. 231/01 Studio Legale avv. Paolo Savoldi Bergamo, Via G. Verdi 14 Oggetto del Decreto 231/01 Il Decreto 231/01

Dettagli

Allegato A al f.n. M_D GMIL2 VDGM V 0215719 in data 31 luglio 2013 ELENCO INDIRIZZI

Allegato A al f.n. M_D GMIL2 VDGM V 0215719 in data 31 luglio 2013 ELENCO INDIRIZZI Allegato A al f.n. M_D GMIL2 VDGM V 0215719 in data 31 luglio 2013 ELENCO INDIRIZZI A SEGRETARIATO GENERALE DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA Ufficio per gli affari militari PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI

Dettagli

1. Il testo unico in materia di immigrazione: le disposizioni penali

1. Il testo unico in materia di immigrazione: le disposizioni penali Capitolo VII I Reati in materia di Immigrazione Clandestina So m m a r io : 1. Il testo unico in materia di immigrazione: le disposizioni penali. - 2. Falsità in titolo di soggiorno. 3. Mancata esibizione

Dettagli

Scuola di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza Cerimonia di chiusura dell Anno di Studi 2013/2014

Scuola di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza Cerimonia di chiusura dell Anno di Studi 2013/2014 Scuola di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza Cerimonia di chiusura dell Anno di Studi 2013/2014 Intervento del Ministro dell Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan Ostia (Roma), 17 giugno

Dettagli

APPENDICE 1. Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo D. Lgs. 231/2001 APPENDICE 1

APPENDICE 1. Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo D. Lgs. 231/2001 APPENDICE 1 Pagina 1 di 7 APPENDICE 1 Il D.Lgs 231/2001, recante la disciplina in tema di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, superando il principio che individuava nella persona fisica l unico

Dettagli

PARTE 1: IL REATO INFORMATICO

PARTE 1: IL REATO INFORMATICO I PERICOLI DEL WEB PARTE 1: IL REATO INFORMATICO Quali sono gli aspetti culturali connessi con lo sviluppo dell Informatica? 1. Innnanzitutto la Dimensione Individuale, legata all impatto dell informatica

Dettagli

Legge federale concernente l attuazione delle Raccomandazioni rivedute del Gruppo d azione finanziaria

Legge federale concernente l attuazione delle Raccomandazioni rivedute del Gruppo d azione finanziaria Progetto della Commissione di redazione per il voto finale Legge federale concernente l attuazione delle Raccomandazioni rivedute del Gruppo d azione finanziaria del 3 ottobre 2008 L Assemblea federale

Dettagli

REATO DI RICICLAGGIO E FATTISPECIE CRIMINOSE DI CARATTERE TRANSNAZIONALE

REATO DI RICICLAGGIO E FATTISPECIE CRIMINOSE DI CARATTERE TRANSNAZIONALE FAMIGLIA DI REATI REATO DI RICICLAGGIO E FATTISPECIE CRIMINOSE DI CARATTERE TRANSNAZIONALE NORMATIVA CHE LI HA INTRODOTTI L art. 10 della Legge 16 marzo 2006, n. 146 - "ratifica ed esecuzione della Convenzione

Dettagli

RAIUTILE INFORMAZIONE

RAIUTILE INFORMAZIONE RAIUTILE INFORMAZIONE - Martedì 3 ottobre 2006 - NAPOLI: Scoperto un falso dentista. I capillari controlli economico-finanziari, effettuati sul territorio dai finanzieri del Comando Provinciale di Napoli,

Dettagli

LA MINACCIA DELLA CONTRAFFAZIONE IN ITALIA di Luca Fucini * * * Il fenomeno della contraffazione in Italia costituisce un vero e proprio sistema

LA MINACCIA DELLA CONTRAFFAZIONE IN ITALIA di Luca Fucini * * * Il fenomeno della contraffazione in Italia costituisce un vero e proprio sistema LA MINACCIA DELLA CONTRAFFAZIONE IN ITALIA di Luca Fucini * * * Il fenomeno della contraffazione in Italia costituisce un vero e proprio sistema commerciale ed industriale che si sviluppa attraverso tutta

Dettagli

IL CONTRASTO AL CRIMINE ORGANIZZATO ATTRAVERSO LA UTILIZZAZIONE DEI MASS MEDIA

IL CONTRASTO AL CRIMINE ORGANIZZATO ATTRAVERSO LA UTILIZZAZIONE DEI MASS MEDIA IL CONTRASTO AL CRIMINE ORGANIZZATO ATTRAVERSO LA UTILIZZAZIONE DEI MASS MEDIA *********** 1. Premessa sulla sociologia dei media. Si dice comunemente che viviamo in una società della informazione. Una

Dettagli

Ministero dell'economia e delle Finanze

Ministero dell'economia e delle Finanze Ministero dell'economia e delle Finanze Decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231 Relazione del Ministro dell'economia e delle finanze al Parlamento Valutazione delle attività di prevenzione del riciclaggio

Dettagli

LA TUTELA DELL ECONOMIA DIGITALE

LA TUTELA DELL ECONOMIA DIGITALE Nucleo Speciale Frodi Tecnologiche LA TUTELA DELL ECONOMIA DIGITALE INDICE contesto esterno Agenda Digitale G. di F. : ruoli, compiti e potenziamento casi operativi 2 CONTESTO ESTERNO ICT in Italia 460

Dettagli

PUBBLICHIAMO LA SEGUENTE DOCUMENTAZIONE

PUBBLICHIAMO LA SEGUENTE DOCUMENTAZIONE www.forzearmate.org Servizi di Informazione Assistenza - Consulenza legale Diritti - Banca dati - Convenzioni CHI SIAMO E COSA FACCIAMO SIDEWEB è una società di servizi nata dall entusiasmo e dall esperienza

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E

F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo VIA MARCO ATILIO N. 15 00136 ROMA - ITALIA Telefono UFF. 041-2580502 CELL. 3357895686 Fax UFF.

Dettagli

Edilstrade Building S.p.A.

Edilstrade Building S.p.A. Codice Etico Edilstrade Building S.p.A. Redatto ai sensi del DLgs 231/2001 1. Codice etico 1.1 Principi generali La Società ha come principio imprescindibile il rispetto delle leggi e regolamenti vigenti

Dettagli