STRUTTURA DELLA NUOVA IRPEF

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "STRUTTURA DELLA NUOVA IRPEF"

Transcript

1 Sezione prima - Imposte dirette Struttura della nuova IRPEF STRUTTURA DELLA NUOVA IRPEF I commi da 6 a 9, Legge finanziaria 2007, intervenendo a modifica del TUIR, riscrivono ancora una volta la struttura dell IRPEF, prevedendo: l eliminazione della no tax area e delle deduzioni per carichi di famiglia; la rimodulazione delle aliquote e scaglioni di reddito per il calcolo dell imposta lorda; un nuovo sistema di detrazioni per spese di produzione e carichi di famiglia. Le nuove regole di calcolo entrano in vigore dal 1 gennaio DETERMINAZIONE DEL REDDITO IMPONIBILE Innanzitutto, il comma 6, Legge finanziaria 2007, prevede che il reddito imponibile è pari al reddito complessivo al netto degli oneri deducibili di cui all articolo 10, TUIR. In sostanza, sono eliminate, mediante l abrogazione dei relativi articoli del TUIR, le deduzioni spettanti, fino al 31 dicembre 2006, ovvero: deduzione per assicurare la progressività dell imposizione, (deduzione generica, pari a 3.000,00 e deduzioni specifiche pari a 4.000,00 per redditi di pensione, 4.500,00 per redditi di lavoro dipendente ed 1.500,00 per professionisti e imprenditori in contabilità semplificata); deduzioni per carichi di famiglia. È possibile schematizzare come di seguito il calcolo del reddito imponibile rispettivamente per il 2006 ed il 2007: Reddito imponibile 2006 = Reddito complessivo - Oneri deducibili art. 10 TUIR - No tax area (art. 11) - Deduzioni per carichi di famiglia (art. 12) Reddito imponibile 2007 = Reddito complessivo - Oneri deducibili art. 10 TUIR In realtà l eliminazione di tali deduzioni è sostituito, come meglio trattato di seguito, con l introduzione di un sistema di detrazioni dall imposta lorda, per spese di produzione e per carichi di famiglia. 18 Finanziaria Novità fiscali

2 Sezione prima - Imposte dirette IRAP: nuova disciplina delle deduzioni IRAP: NUOVA DISCIPLINA DELLE DEDUZIONI Modificando ed integrando l articolo 11, D.Lgs. n. 446/1997, i commi da 266 a 269, Legge Finanziaria 2007, hanno introdotto nuove deduzioni ed apportato importanti novità a quelle già esistenti. Come si comprenderà nel corso del capitolo, trattasi di novità prevalentemente finalizzate a ridurre il cuneo fiscale consentendo, ai fini IRAP, una riduzione del costo per il lavoratore sopportato dal datore. Più specificatamente, la Manovra, intervenendo sul D.Lgs. n. 446/1997: ha previsto nuove specifiche deduzioni per i dipendenti impiegati a tempo indeterminato: pari a 5.000,00, su tutto il territorio nazionale (art. 11, c. 1, lett. a), punto 2); in alternativa al punto precedente, pari a ,00, nel caso in cui il dipendente sia invece impiegato in una delle Regioni del Sud, espressamente individuate dalla norma (art. 11, c. 1, lett. a), punto 3); per i contributi assistenziali e previdenziali (art. 11, c. 1, lett. a), punto 4); ha riformulato la deduzione per incremento occupazionale in aree svantaggiate, di cui all articolo 11, comma 4-quinquies, nel caso in cui sia relativo all assunzione di donne (art. 11, c. 4-sexies); ha disposto che relativamente ad un medesimo dipendende, l importo massimo delle deduzioni per esso fruite non possono essere superiori al limite massimo costituito dalla retribuzione e dagli altri oneri e costi a carico del datore di lavoro. Nuove deduzioni IRAP Dipendenti a tempo indeterminato Bonus assunzione Forfetaria Contributi Lavoratrici donne svantaggiate 5.000,00 cad. ovvero ,00 cad. Assistenziali previdenziali Finanziaria Novità fiscali 87

3 Sezione terza - Altre imposte indirette Imposta sulle successioni e donazioni IMPOSTA SULLE SUCCESSIONI E DONAZIONI Con il Decreto Legge 3 ottobre 2006, n. 262, entrato in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ( ), sono state introdotte Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria, tra le quali spicca anche la tassazione di donazioni e successioni. Il regime fiscale relativo alle imposte dovute sui patrimoni acquisiti per successione o donazione in questi ultimi anni è stato oggetto di una prima importante modifica normativa avvenuta, nel 2001, con la Legge n. 383/2001 che aveva disposto la soppressione dell imposta sulle successioni e donazioni (soppressione del D.Lgs. n. 346/1990). Negli ultimi mesi la materia si può dire sia stata in fase di aggiustamento normativo, in quanto: il DL. n. 262/2006 (ante conversione in legge) ha segnato la ripresa della tassazione di successioni e donazioni sostanzialmente attraverso l imposta di registro e l aumento delle imposte ipotecarie e catastali; il DL. n. 262/2006 (post conversione in legge) ha previsto la reintroduzione dell imposta sulle successioni e donazioni, secondo lo schema in vigore prima della soppressione di tale imposta (24 ottobre 2001); la Legge Finanziaria 2007, ha introdotto nuovi limiti e fattispecie di esonero dal pagamento dell imposta. Tassazione dei patrimoni acquisiti per successione e donazione D.Lgs. n. 346/90 L. n. 383/2001 D.Lgs. n. 262/2006 e Finanziaria /10/ /10/2006 SI NO SI PREVIGENTE DISCIPLINA (DAL 25/10/2001 AL 3/10/2006) La Legge 18 ottobre 2001, n. 383, cosiddetta Legge Tremonti bis, aveva previsto la soppressione dell imposta sulle successioni e donazioni a decorrere dal 25 ottobre 2001 e l assoggettamento dei trasferimenti di patrimonio ad imposta ipotecaria, catastale e di registro (solo in determinati casi). 150 Finanziaria Novità fiscali

4 Sezione quarta - Reddito d impresa Novità alla deducibilità dei costi per gli autoveicoli NOVITÀ ALLA DEDUCIBILITÀ DEI COSTI PER GLI AUTOVEICOLI Con Sentenza 14 settembre 2006 (causa C 228/05), la Corte di Giustizia UE ha dichiarato illegittimo il regime di totale indetraibilità dell IVA relativa ai veicoli aziendali, previsto dall articolo 19-bis1, lettere c) e d), D.P.R. n. 633/1972. Allo scopo di fronteggiare le richieste di rimborso dell imposta non detratta sugli acquisti di veicoli aziendali effettuati fino al 13 settembre 2006, nonché i futuri maggiori rimborsi di imposta detraibile, il Decreto Legge n. 262/2006, collegato alla Finanziaria 2007, ha modificato l articolo 164, comma 1, TUIR, riducendo le percentuali di deducibilità dei costi sostenuti per i citati veicoli. Come meglio ripreso in seguito, le nuove percentuali di deducibilità, rilevanti sia ai fini delle imposte sui redditi (IRES ed IRPEF), sia ai fini dell IRAP, investono, in particolare i seguenti contribuenti: le imprese, limitatamente ai veicoli a deducibilità limitata; le imprese ed professionisti, che danno i veicoli in uso promiscuo ai dipendenti; i professionisti. Aumento % IVA detraibile Diminuzione IVA indetraibile Diminuzione costi deducibili Maggiori imposte dirette IRPEF IRES IRAP Nessuna novità, in termini di deducibilità dei costi, è invece stata introdotta: per i veicoli strumentali all attività di impresa e per i veicoli adibiti ad uso pubblico, che pertanto continuano a beneficiare della completa deducibilità dei relativi costi, per i veicoli degli agenti e rappresentanti, per i quali la percentuale di deducibilità rimane confermata all 80%. Le modifiche apportate all articolo 164, comma 1, TUIR, sono di seguito evidenziate mediante un confronto tra la previgente e la nuova versione del disposto normativo: 202 Finanziaria Novità fiscali

5 Sezione quarta - Reddito d impresa Nuove regole di deducibilità per i telefoni cellulari DEDUCIBILITÀ DEI COSTI NELLA PREVIGENTE DISCIPLINA Ai sensi, rispettivamente, degli articoli 102, comma 9 e 54, comma 3-bis, TUIR, le imprese ed i professionisti potevano dedurre, nella misura del 50%, i costi sostenuti relativamente alle apparecchiature terminali per il servizio radiomobile pubblico terrestre di comunicazione soggette alla tassa sulle concessioni governative di cui all articolo 21 della tariffa allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n Interessati alle limitazioni fiscali erano pertanto i soli impianti di telefonia mobile, ossia le apparecchiature per le quali è prevista una licenza d impiego (o un documento sostitutivo) con tassa di concessione governativa, relativamente ai seguenti costi: quote di ammortamento, canoni di locazione, spese di impiego e manutenzione. NOVITÀ INTRODOTTE DALLA FINANZIARIA 2007 Con la Legge Finanziaria 2007, ed in particolare con i commi 401 e 402, si assiste alla riscrittura degli articoli 102, comma 9 e 54, comma 3-bis, TUIR. Per le imprese, la nuova formulazione dell articolo 102, comma 9, TUIR, è la seguente: Le quote d'ammortamento, i canoni di locazione anche finanziaria o di noleggio e le spese di impiego e manutenzione relativi ad apparecchiature terminali per servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico di cui alla lettera gg) del comma 1 dell'articolo 1 del codice delle comunicazioni elettroniche, di cui al decreto legislativo 1º agosto 2003, n. 259, sono deducibili nella misura dell'80 per cento.. Per i professionisti, invece, la nuova formulazione dell articolo 54, comma 3-bis, dispone quanto segue: Le quote d'ammortamento, i canoni di locazione anche finanziaria o di noleggio e le spese di impiego e manutenzione relativi ad apparecchiature terminali per servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico di cui alla lettera gg) del comma 1 dell'articolo 1 del codice delle comunicazioni elettroniche, di cui al decreto legislativo 1º agosto 2003, n. 259, sono deducibili nella misura dell'80 per cento.. Rispetto alle versioni normative originarie, si assiste pertanto: ad un ampliamento dei servizi assoggettati alle limitazioni fiscali; all innalzamento dal 50% all 80% della percentuale di deducibilità dei costi sostenuti per le apparecchiature terminali per i servizi di cui al punto precedente. AMPLIAMENTO DEI SERVIZI INTERESSATI ALLE LIMITAZIONI Come già evidenziato sopra, nella previgente disciplina le limitazioni fiscali, in termini di parziale deducibilità dei costi, erano applicabili solamente ai costi sostenuti relativamente alle apparecchiature terminali per il servizio radiomobile pubblico terrestre di comunicazione soggette alla tassa sulle concessioni governative. 220 Finanziaria Novità fiscali

6 Sezione quinta - Reddito di lavoro autonomo Plusvalenze e minusvalenze relative a beni strumentali PLUSVALENZE E MINUSVALENZE RELATIVE A BENI STRUMENTALI Il comma 334, lett. a) e b), Finanziaria 2007 modifica le nuove disposizioni relative alle plusvalenze e minusvalenze realizzate dai professionisti appena introdotte dal D.L. n. 223/2006. Come si ricorderà, l art. 36, comma 29, D.L. n. 223/2006, attraverso l inserimento del nuovo comma 1- bis, nell art. 54, TUIR, ha stabilito la rilevanza ai fini della determinazione del reddito di lavoro autonomo delle plusvalenze/minusvalenze dei beni strumentali, esclusi gli immobili, le opere d arte, d antiquariato o da collezione, realizzate attraverso: la cessione a titolo oneroso; il risarcimento per perdita o danneggiamento; la destinazione al consumo personale o familiare del professionista. La Finanziaria apporta a tale previsione due importanti correzioni, prevedendo che plusvalenze e minusvalenze rilevano anche quando realizzati relativamente ad immobili strumentali; con riferimento ai beni strumentali in generale, sono indeducibili le minusvalenze derivanti da destinazione del bene a consumo personale o familiare o a finalità estranee all arte o alla professione. L art. 54, TUIR, è stato, per tale motivo, modificato al comma 1-bis ed integrato attraverso l inserimento del nuovo comma 1-bis1: versione previgente testo in vigore dal 1 gennaio bis. Concorrono a formare il reddito le plusvalenze e le minusvalenze dei beni strumentali, esclusi gli immobili e gli oggetti d'arte, di antiquariato o da collezione, se: a) sono realizzate mediante cessione a titolo oneroso; b) sono realizzate mediante il risarcimento, anche in forma assicurativa, per la perdita o il danneggiamento dei beni; c) i beni vengono destinati al consumo personale o familiare dell'esercente l'arte o la professione o a finalità estranee all'arte o professione. 1 bis. Concorrono a formare il reddito le plusvalenze e le minusvalenze dei beni strumentali, esclusi gli immobili e gli oggetti d'arte, di antiquariato o da collezione, se: a) sono realizzate mediante cessione a titolo oneroso; b) sono realizzate mediante il risarcimento, anche in forma assicurativa, per la perdita o il danneggiamento dei beni; c) i beni vengono destinati al consumo personale o familiare dell'esercente l'arte o la professione o a finalità estranee all'arte o professione. 1-bis.1. Le minusvalenze dei beni strumentali di cui al comma 1-bis sono deducibili se sono realizzate ai sensi delle lettere a) e b) del medesimo comma 1-bis. Finanziaria Novità fiscali 301

7 Sezione sesta - ICI ed altri tributi locali Novità in materia di ICI NOVITÀ IN MATERIA DI ICI Oggetto del presente capitolo è l analisi delle disposizioni, contenute nella Legge finanziaria, di interesse per la disciplina dell ICI. La maggior parte di esse dimostrano la volontà del legislatore di giungere ad una razionalizzazione dell ICI, con liquidazione dell imposta in dichiarazione dei redditi ed attività di controllo congiunta tra Amministrazione finanziaria, Comuni ed Agenzia del territorio. Altre disposizioni sembrano voler puntualizzare aspetti che, fino ad ora, sono stati oggetto di controversie tra Comuni e contribuenti. Si segnala inoltre che la Legge finanziaria 2007 ha introdotto una serie di disposizioni inerenti: l accertamento e liquidazione; i rimborsi e compensazione; la modalità di effettuazione delle delibere annuali; relativamente ai tributi locali: in assenza di precisazioni, si ritiene che possano essere applicate, ove compatibili, anche all imposta comunale sugli immobili. Si rimanda al capitolo Accertamento, rimborso ed altre novità per i tributi locali. ICI E DICHIARAZIONE DEI REDDITI Con il D.L. n. 223/2006, articolo 37, comma 55, il legislatore ha introdotto importanti previsioni in ordine alla liquidazione ed al versamento dell ICI. Infatti, con tale disposto è stato previsto, al fine di razionalizzare gli adempimenti del contribuente, che in futuro l ICI possa essere: liquidata in sede di dichiarazione dei redditi; versata ovunque tramite la delega di pagamento F24, utilizzando le regole proprie di tale modello (in sostanza senza che sia necessario che il Comune interessato abbia stipulato alcuna convenzione con l Agenzia delle Entrate e potendo liberamente accedere alla compensazione). Con la Legge finanziaria 2007, commi da 101 a 105, il legislatore disciplina nuovi aspetti di tale integrazione, prevedendo che: gradualmente, nella dichiarazione dei redditi siano fornite le indicazioni utili per il calcolo dell ICI; i controlli automatizzati dell esito delle dichiarazioni comprendano anche l ICI. INDICAZIONI RICHIESTE NEI MODELLI DICHIARATIVI Il comma 104 prevede che, nelle dichiarazioni dei redditi da presentare nel 2007 e pertanto relative all anno 2006 (modello UNICO e modello 730/2007) nel quadro relativo ai redditi dei fabbricati (quadro RB o quadro B), sia indicato l importo dell ICI dovuta per il Finanziaria Novità fiscali

8 Sezione ottava - Contributi ed agevolazioni Detrazione del 55% per risparmio energetico DETRAZIONE DEL 55% PER RISPARMIO ENERGETICO Con i commi da 344 a 349, Legge finanziaria 2007, introduce una nuova agevolazione a favore dei soggetti che, nel 2007, effettuano interventi di carattere edilizio, tesi all ottenimento di un risparmio energetico. Tale agevolazione, che consiste nella detrazione dall imposta del 55% delle spese sostenute per l effettuazione dell intervento, ha molti punti in comune con la nota detrazione del 36%, che, infatti, viene espressamente richiamata per la definizione dell iter da seguire. Si mette da subito in evidenza che la norma in esame definisce gli ambiti di intervento a livello generale; diversamente, per l effettiva operatività di tali disposizioni è necessario attendere un apposito Decreto del Ministro delle finanze, che sarà adottato entro il 28 febbraio SOGGETTI INTERESSATI Dalla lettura della norma si evince che l ambito soggettivo dell agevolazione è estremamente ampio e ricomprende ogni categoria di soggetti, ovvero: privati; professionisti, imprese, società; enti non commerciali; enti pubblici; etc; indipendentemente dal titolo di possesso dell immobile sul quale saranno effettuati gli interventi per il risparmio energetico. Privati Detrazione 55% per interventi tesi al risparmio energetico Soggetti interessati Professionisti, imprese, società Enti non commerciali Enti pubblici Finanziaria Novità fiscali 403

9 Sezione decima - Misure previdenziali Conferimento del TFR e misure agevolative per le imprese CONFERIMENTO DEL TFR E MISURE AGEVOLATIVE PER LE IMPRESE La riforma della previdenza complementare, iniziata nel 2004, per effetto di quanto disposto dalla Legge Delega n. 243/2004 è stata attuata dal Decreto Legislativo n. 252/2005 che prevedeva l entrata in vigore del nuovo sistema di previdenza a decorrere dal 1 gennaio In aggiunta, il Decreto Legge n. 203/2005 ha previsto misure compensative a favore delle imprese che conferiscono il TFR a forme pensionistiche complementari. Da ultimo la Legge Finanziaria 2007, ha anticipato di un anno l entrata in vigore delle norme contenute nel D.L.gs. n. 252/2005 e ha modificato alcuni aspetti della materia. Nel presente capitolo non verrà analizzata l intera disciplina delle forme pensionistiche complementari ma solo gli argomenti su cui la Legge Finanziaria 2007 ha apportato delle modifiche ed in particolare: sull entrata in vigore del nuovo sistema di previdenza complementare; sul meccanismo di conferimento del TFR a fondi di previdenza complementare oppure all INPS; sulle misure agevolative alle imprese adottate per far fronte ai maggiori oneri derivanti dal conferimento del TFR. Riforma previdenza complementare Legge delega n. 243/2004 Entrata in vigore della riforma Meccanismo di conferimento TFR Misure compensative alle imprese D.L. n. 203/2005 Legge Finanziaria 2007 modifiche D.Lgs. n. 252/2005 ENTRATA IN FUNZIONE DEL NUOVO SISTEMA PREVIDENZIALE La Legge Finanziaria 2007 anticipa di un anno l entrata in vigore del nuovo sistema di previdenza complementare. Ai sensi del D.Lgs. n. 252/2005, tale nuovo istituto doveva, infatti, entrare a regime con il 1 gennaio Finanziaria Novità fiscali

SOMMARIO. Capitolo 1 IL QUADRO DI RIFERIMENTO

SOMMARIO. Capitolo 1 IL QUADRO DI RIFERIMENTO SOMMARIO Capitolo 1 IL QUADRO DI RIFERIMENTO 1. Premessa... 3 2. La riforma del mercato del lavoro... 5 3. Qualificazione dei redditi di lavoro dipendente ed equiparati... 10 4. Quantificazione dei redditi

Dettagli

AXA MPS PREVIDENZA PER TE - FONDO PENSIONE APERTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

AXA MPS PREVIDENZA PER TE - FONDO PENSIONE APERTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE AXA MPS PREVIDENZA PER TE - FONDO PENSIONE APERTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il presente documento integra il contenuto della Nota Informativa relativa al fondo pensione aperto a contribuzione definita

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il sistema previdenziale italiano, da oltre un decennio, è stato oggetto di numerose riforme volte, da un lato, a riorganizzare ed armonizzare i trattamenti previdenziali assicurati

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE. Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Documento aggiornato il 28 maggio 2015 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Decreto Legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 Documento aggiornato 28 maggio 2015 Via Savoia, 82-00198 Roma,

Dettagli

Studio Dottori Commercialisti Dottori Commercialisti e Revisori Contabili

Studio Dottori Commercialisti Dottori Commercialisti e Revisori Contabili Roma, 24 gennaio 2014 Gent.li CLIENTI Loro Sedi Via mail Oggetto: Circolare n. 2/2014 principali novità fiscali 2014 1 Gentili Clienti, La legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 1473), in vigore dall

Dettagli

3. Detrazione per acquisto di mobili e grandi elettrodomestici

3. Detrazione per acquisto di mobili e grandi elettrodomestici CIRCOLARE gennaio 2014: La Legge di Stabilità e le altre novità fiscali Vi riepiloghiamo le principali e più rilevanti novità introdotte in materia fiscale dalla Legge 27.12.2013 n 147 (Legge di Stabilità

Dettagli

STUDIO. Monosi dott. Raffaele. Dottore Commercialista Revisore Contabile

STUDIO. Monosi dott. Raffaele. Dottore Commercialista Revisore Contabile Circolare di gennaio 14 Santa Lucia di Piave, lì 7 gennaio 14 Oggetto: : Finanziaria 2014 prima parte È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la Finanziaria 2014 (Legge 27.12.2013, n. 147) c.d. «Legge

Dettagli

CIRCOLARE N.39/E. Roma, 19 ottobre 2005. Roma, 15 aprile 2008

CIRCOLARE N.39/E. Roma, 19 ottobre 2005. Roma, 15 aprile 2008 Roma, 19 ottobre 2005 CIRCOLARE N.39/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 15 aprile 2008 OGGETTO: Estromissione degli immobili strumentali dall impresa individuale articolo 1, comma 37, della

Dettagli

Circolare N.147 del 23 Ottobre 2012. Legge di stabilità. Stretta sui veicoli aziendali, deducibilità dimezzata

Circolare N.147 del 23 Ottobre 2012. Legge di stabilità. Stretta sui veicoli aziendali, deducibilità dimezzata Circolare N.147 del 23 Ottobre 2012 Legge di stabilità. Stretta sui veicoli aziendali, deducibilità dimezzata Legge di stabilità: stretta sui veicoli aziendali, deducibilità dimezzata Gentile cliente,

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE FONDAV Fondo Pensione Complementare Personale Navigante di Cabina Sede Legale: Viale A. Marchetti, 111 00148 Roma Uffici: Piazza Fernando de Lucia, 37 00139 Roma Telefono: 06/88291308 Telefax: 06/8803298

Dettagli

Circolare Informativa n. 2/2013

Circolare Informativa n. 2/2013 Dr. Carmelo Grillo Dottore commercialista Revisore contabile Dr. Santi Grillo Consulente del lavoro - Dottore commercialista Revisore contabile Circolare Informativa n. 2/2013 Olivarella, 14.01.2013 Ai

Dettagli

I TRIBUTI. Tributi locali (ICI sostituita a far data dall anno 2012 dall IMU)

I TRIBUTI. Tributi locali (ICI sostituita a far data dall anno 2012 dall IMU) I TRIBUTI I cittadini sono tenuti a concorrere alla spese pubblica in ragione della loro capacità contributiva, come recita l articolo 53 della Costituzione Italiana. I tributi che gravano sui cittadini

Dettagli

Finanziaria 2007 professionisti

Finanziaria 2007 professionisti Finanziaria 2007 professionisti Dopo le numerose modifiche apportate dal D.L. n.223/06, convertito con modificazioni dalla L. n.248/06, la Finanziaria interviene nuovamente da un lato per introdurre la

Dettagli

LA MANOVRA ESTIVA 2008

LA MANOVRA ESTIVA 2008 Seminario LA MANOVRA ESTIVA 2008 Arezzo 8 ottobre 2008 Lucca 9 ottobre 2008 Firenze 14 ottobre 2008 D.L. n. 112/2008 Il nuovo regime fiscale dei fondi di investimento immobiliari Dott. Fabio Giommoni Fondi

Dettagli

Fiscal Approfondimento

Fiscal Approfondimento Fiscal Approfondimento Il Focus di qualità N. 07 11.02.2014 Il leasing per le auto A cura di Devis Nucibella Categoria: Auto Sottocategoria: Imposte dirette La disposizione di riferimento per l individuazione

Dettagli

postaprevidenza valore

postaprevidenza valore postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Per informazioni: 800.316.181 infoclienti@postevita.it

Dettagli

postaprevidenza valore

postaprevidenza valore postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Il presente documento annulla e sostituisce integralmente

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1 1 Approvato dal Consiglio di Amministrazione il 27 marzo 2015 Sommario REGIME FISCALE DEI CONTRIBUTI... 3 Contributi versati fino al 31 dicembre 2006... 3 Contributi versati

Dettagli

Aspetti fiscali sulla previdenza complementare

Aspetti fiscali sulla previdenza complementare Stampa Aspetti fiscali sulla previdenza complementare admin in LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE: ASPETTI FISCALI Come è noto, la riforma, attuata con il Decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, in vigore

Dettagli

SCELTA DEL REGIME FISCALE

SCELTA DEL REGIME FISCALE SCELTA DEL REGIME FISCALE a cura di Tommaso Valleri Disclaimer La presente guida ha un valore puramente indicativo. Non sostituisce in alcun modo la consulenza di un commercialista o di analogo professionista.

Dettagli

postaprevidenza valore

postaprevidenza valore postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Il presente documento annulla e sostituisce integralmente

Dettagli

postaprevidenza valore

postaprevidenza valore postaprevidenza valore Fondo Pensione Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo (PIP) Documento sul Regime Fiscale postaprevidenza valore Per informazioni: 800.316.181 infoclienti@postevita.it

Dettagli

IRPEF: redditi da lavoro autonomo e redditi d impresa - D.P.R. 917/86 Tuir -

IRPEF: redditi da lavoro autonomo e redditi d impresa - D.P.R. 917/86 Tuir - PLANNING E CONSULENZA FISCALE E SOCIETARIA a.a.2013-2014 IRPEF: redditi da lavoro autonomo e redditi d impresa - D.P.R. 917/86 Tuir - 1 IRPEF IRPEF: redditi da lavoro autonomo L IRPEF è un imposta personale

Dettagli

ART. 164 DEL T.U.I.R.

ART. 164 DEL T.U.I.R. API NOTIZIE N. 16 DEL 07/09/2012 OGGETTO: LA NUOVA DEDUCIBILITÁ DEI COSTI DELLE AUTO AZIENDALI DAL 2013 Riferimenti: Legge 92/2012 Riforma del Lavoro (Legge Fornero) art. 4 commi 72 e 73. La Riforma del

Dettagli

NOTIZIARIO FISCALE N. 1 DEL 14 GENNAIO 2008

NOTIZIARIO FISCALE N. 1 DEL 14 GENNAIO 2008 NOTIZIARIO FISCALE N. 1 DEL 14 GENNAIO 2008 PARTE I PESCA E ACQUACOLTURA Legge Finanziaria per il 2008 (L. 24 dicembre 2007 n. 244, pubblicata nel Supplemento Ordinario n. 285 della G.U. 28 dicembre 2007,

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DOCUMENTO SUL REGIIME FIISCALE Il sistema previdenziale italiano, da oltre un decennio, è stato oggetto di numerose riforme volte, da un lato, a riorganizzare ed armonizzare i trattamenti previdenziali

Dettagli

Dott. Enrico Maria Vidali CONVEGNO ASSOCIAZIONI SPORTIVE L ATTIVITA DI ACCERTAMENTO E LA COMPLIANCE FISCALE

Dott. Enrico Maria Vidali CONVEGNO ASSOCIAZIONI SPORTIVE L ATTIVITA DI ACCERTAMENTO E LA COMPLIANCE FISCALE Dott. Enrico Maria Vidali CONVEGNO ASSOCIAZIONI SPORTIVE L ATTIVITA DI ACCERTAMENTO E LA COMPLIANCE FISCALE 1 PRESUPPOSTO IMPOSITIVO Ai sensi dell art. 2 del D.Lgs. 446/97 il presupposto dell'irap e' costituito

Dettagli

Circolare N. 9/2006 LE NOVITA FISCALI IN MATERIA DI VEICOLI AZIENDALI

Circolare N. 9/2006 LE NOVITA FISCALI IN MATERIA DI VEICOLI AZIENDALI Via G. Bovini, 41-48100 Ravenna (RA) Tel. 0544-501881 Fax 0544-461503 www.consulentiassociati.ra.it Altra sede: Dott. Franco Foschini 48012 Bagnacavallo (RA) Dott. Paolo Mazza Via Brandolini, 11 Dott.

Dettagli

DECRETO SVILUPPO 2011

DECRETO SVILUPPO 2011 CIRCOLARE INFORMATIVA N. 3 AGOSTO 2011 DECRETO SVILUPPO 2011 E stata pubblicata sulla gazzetta ufficiale 12.07.2011, n. 160, la Legge 12.07.2011 n. 106 di conversione del D.L. 70/2011 c.d. Decreto Sviluppo.

Dettagli

CIRCOLARE A) IVA E IMPOSTE INDIRETTE SULLA LOCAZIONE

CIRCOLARE A) IVA E IMPOSTE INDIRETTE SULLA LOCAZIONE CIRCOLARE Padova, 1^ ottobre 2007 SPETT.LI CLIENTI LORO SEDI Oggetto: Locazione di immobili e altre problematiche fiscali. Con la presente Vi informiamo che è stata pubblicata la Legge 448/2006, che ha

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE FONDO DI PREVIDENZA MARIO NEGRI FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I DIRIGENTI DI AZIENDE DEL TERZIARIO, DI SPEDIZIONE E TRASPORTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1. Regime fiscale della

Dettagli

Roma, 22 Gennaio 2013. Ai Corrispondenti C.A.F. UIL S.p.A. LORO SEDI. Circolare n. 05/2013

Roma, 22 Gennaio 2013. Ai Corrispondenti C.A.F. UIL S.p.A. LORO SEDI. Circolare n. 05/2013 Roma, 22 Gennaio 2013 Prot. n. 58/2013/CDA/SS/GN Ai Corrispondenti C.A.F. UIL S.p.A. LORO SEDI Circolare n. 05/2013 Oggetto: nuovo Modello 730/2013, redditi 2012: principali caratteristiche Con il provvedimento

Dettagli

Gli Organismi di Previdenza Complementare

Gli Organismi di Previdenza Complementare Gli Organismi di Previdenza Complementare Gli organismi di previdenza complementare, o fondi pensione, sono stati introdotti nell ordinamento italiano attraverso le disposizioni del Decreto legislativo

Dettagli

Studio 25/09/2013. Dott. Massimiliano Teruggi. Studio Coda Zabetta, Mongiardini & Partners - Rag. Fabio Mongiardini, Dott. Massimiliano Teruggi

Studio 25/09/2013. Dott. Massimiliano Teruggi. Studio Coda Zabetta, Mongiardini & Partners - Rag. Fabio Mongiardini, Dott. Massimiliano Teruggi MODIFICHE ALLA DEDUCIBILITA DEI COSTI DELLE AUTOVETTURE DAL 01/01/2013 EX LEGGE 92/2012 - LEGGE 228/2012 (STABILITA 2013) : EFFETTI SUGLI ACQUISTI E SULLE VENDITE 1 Deducibilità costi autovetture art.

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio N. 14 del 25 Ottobre 2013 Ai gentili clienti Loro sedi Ddl stabilità per il 2014: le prime anticipazioni della stampa Premessa Recentemente il Consiglio dei Ministri ha

Dettagli

Fondo Pensione Complementare per i Lavoratori delle Imprese Industriali ed Artigiane Edili ed Affini

Fondo Pensione Complementare per i Lavoratori delle Imprese Industriali ed Artigiane Edili ed Affini Fondo Pensione Complementare per i Lavoratori delle Imprese Industriali ed Artigiane Edili ed Affini Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 136 Documento sul regime fiscale del Fondo Pensione allegato

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1 DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1 1 Deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 22 luglio 2014 Sommario REGIME FISCALE DEI CONTRIBUTI... 3 Contributi versati fino al 31 dicembre 2006... 3 Contributi

Dettagli

genzia ntrate UNICO Società di persone

genzia ntrate UNICO Società di persone genzia ntrate 2013 PERIODO D IMPOSTA 2012 UNICO Società di persone INDICATORI DI NORMALITÀ ECONOMICA UNICO SOCIETÀ DI PERSONE L articolo 1, comma 19, primo periodo, della legge n. 296 del 2006 (Legge Finanziaria

Dettagli

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4 CIRCOLARE N. 11 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Imposta sostitutiva sulla retribuzione di produttività - Art. 1, comma 481, della legge n. 228/2012 (legge di stabilità 2013)

Dettagli

FONDO PENSIONE APERTO AVIVA

FONDO PENSIONE APERTO AVIVA FONDO PENSIONE APERTO AVIVA FONDO PENSIONE ISTITUITO IN FORMA DI PATRIMONIO SEPARATO DA AVIVA S.P.A. (ART. 12 DEL DECRETO LEGISLATIVO 5 DICEMBRE 2005, N. 252) DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE FONDO PENSIONE

Dettagli

FATA Futuro Attivo. Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione

FATA Futuro Attivo. Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo Fondo Pensione Documento sul regime fiscale - Allegato alla Nota informativa - Documento sul regime fiscale Allegato alla Nota informativa Pagina 1

Dettagli

SOMMARIO CAPITOLO 1 PREMESSA CAPITOLO 2 REDDITO D IMPRESA

SOMMARIO CAPITOLO 1 PREMESSA CAPITOLO 2 REDDITO D IMPRESA SOMMARIO CAPITOLO 1 PREMESSA 1.1 Principali novità fiscali della Legge di Stabilità 2014 CAPITOLO 2 REDDITO D IMPRESA 2.1 Novità in materia di deduzioni 2.2.1 Presupposto soggettivo 2.2.2 Misura dell agevolazione

Dettagli

FONDINPS - Fondo pensione complementare INPS Iscritto n. 500 all Albo Covip

FONDINPS - Fondo pensione complementare INPS Iscritto n. 500 all Albo Covip DOCUMENTO SUL REGIIME FIISCALE Il sistema previdenziale italiano, da oltre un decennio, è stato oggetto di numerose riforme volte, da un lato, a riorganizzare ed armonizzare i trattamenti previdenziali

Dettagli

SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI

SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI Circolare n. 11 del 28 marzo 2008 Spese auto IVA (art. 19 bis 1 DPR 633/72) Il regime di detraibilità dell Iva afferente le autovetture è stato modificato dalla Legge n. 244/2007 (Finanziaria 2008), alla

Dettagli

CIRCOLARE DI AGGIORNAMENTO AI CLIENTI

CIRCOLARE DI AGGIORNAMENTO AI CLIENTI CIRCOLARE DI AGGIORNAMENTO AI CLIENTI Anno IV, n. 1 GENNAIO 2014 I N D I C E LEGGE DI STABILITà n. 147/2013... 3 Canoni di locazione Immobili abitativi... 3 Aumento detrazione Irpef lavoro dipendente...

Dettagli

Art.6 Misure fiscali per lavoro e imprese Comma 1- Prevede una variazione nella formula del calcolo della detrazione da lavoro dipendente.

Art.6 Misure fiscali per lavoro e imprese Comma 1- Prevede una variazione nella formula del calcolo della detrazione da lavoro dipendente. DISEGNO DI LEGGE DI STABILITA 2014 Analisi delle misure di carattere fiscale, finanziario e previdenziale. Da nota tecnica del 22 Ottobre 2013 Dipartimento Democrazia Economica, Economia Sociale, Fisco,

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE fondo pensione aperto aviva Fondo Pensione Istituito in Forma di Patrimonio Separato da AVIVA S.p.A. (Art. 12 del Decreto Legislativo 5 Dicembre 2005, n. 252) DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE FONDO PENSIONE

Dettagli

DOCUMENTO FISCALE. Sede legale: Piazza Cola di Rienzo n.80a 00192 Roma C.F. 97151420581 tel. 0636006135 0636086392 fax 063214994 fondapi@fondapi.

DOCUMENTO FISCALE. Sede legale: Piazza Cola di Rienzo n.80a 00192 Roma C.F. 97151420581 tel. 0636006135 0636086392 fax 063214994 fondapi@fondapi. FONDO NAZIONALE PENSIONE COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI DIPENDENTI DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE ASSOCIAZIONE RICONOSCIUTA D.M. LAVORO 5.6.2001 - ISCRIZIONE ALBO FONDI PENSIONE N 116 DOCUMENTO FISCALE

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DI PREVEDI

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DI PREVEDI DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DI PREVEDI Fondo Pensione Complementare per i Lavoratori delle Imprese Industriali ed Artigiane Edili ed Affini Aggiornato alla legge n. 190 del 23 dicembre 2014 ( legge di

Dettagli

FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI DELLE IMPRESE INDUSTRIALI ED ARTIGIANE EDILI ED AFFINI. Documento sul regime fiscale del Fondo Pensione

FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI DELLE IMPRESE INDUSTRIALI ED ARTIGIANE EDILI ED AFFINI. Documento sul regime fiscale del Fondo Pensione FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI DELLE IMPRESE INDUSTRIALI ED ARTIGIANE EDILI ED AFFINI Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 136 Documento sul regime fiscale del Fondo Pensione (allegato

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Premessa... TASSAZIONE DEI REDDITI PARTE PRIMA

INDICE SOMMARIO. Premessa... TASSAZIONE DEI REDDITI PARTE PRIMA INDICE SOMMARIO Premessa... XVII PARTE PRIMA TASSAZIONE DEI REDDITI CAPITOLO 1 I REDDITI DELLE PERSONE FISICHE 1. Introduzione... 3 2. I soggetti passivi residenti in Italia: nozione di residenza delle

Dettagli

prot. n. 31.23 Spett.le LORO SEDI

prot. n. 31.23 Spett.le LORO SEDI Roma 4 settembre 2007 prot. n. 31.23 Spett.le LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI LEGA PROFESSIONISTI DI SERIE C LEGA NAZIONALE DILETTANTI UFFICIO AMMINISTRAZIONE F.I.G.C. LORO SEDI Si trasmette, in allegato,

Dettagli

genzia ntrate UNICO Persone fisiche

genzia ntrate UNICO Persone fisiche genzia ntrate 2013 PERIODO D IMPOSTA 2012 UNICO Persone fisiche INDICATORI DI NORMALITÀ ECONOMICA UNICO PERSONE FISICHE L articolo 1, comma 19, primo periodo, della legge n. 296 del 2006 (Legge Finanziaria

Dettagli

UniCredit Futuro P.I.P. Aviva

UniCredit Futuro P.I.P. Aviva UniCredit Futuro P.I.P. Aviva Piano Individuale Pensionistico di Tipo Assicurativo - Fondo Pensione Forme pensionistiche complementari individuali attuate mediante contratti di assicurazione sulla vita

Dettagli

Piscaglia Rag. Luca Consulente del lavoro

Piscaglia Rag. Luca Consulente del lavoro San Mauro Pascoli li 14/01/2014 Ai Signori Clienti Loro indirizzi Oggetto: LEGGE DI STABILITÀ 2014 IN SINTESI Sul supplemento ordinario n.87 alla Gazzetta Ufficiale n.302 del 27 dicembre 2013 è stata pubblicata

Dettagli

nel reddito di lavoro autonomo Dottori commercialisti

nel reddito di lavoro autonomo Dottori commercialisti TRATTAMENTO DEGLI IMMOBILI nel reddito di lavoro autonomo RRI GAVELLI ZAVATTA & Associati Dottori commercialisti RRI GAVELLI ZAVATTA & Associati Dottori commercialisti Ammortamenti e canoni di leasing

Dettagli

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 22 luglio 2009

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 22 luglio 2009 CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 22 luglio 2009 OGGETTO: Modifiche alla disciplina della deducibilità degli interessi passivi dal reddito di impresa Articolo 96 del TUIR.

Dettagli

SOMMARIO. Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti:

SOMMARIO. Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: CIRCOLARE N. 05 DEL 02/02/2016 SOMMARIO Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: MAXI-AMMORTAMENTI PER I BENI STRUMENTALI NUOVI ACQUISTATI NEL PERIODO 15.10.2015-31.12.2016 PAG. 2 IN SINTESI:

Dettagli

COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE

COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE COMUNICAZIONE DATI CERTIFICAZIONI LAVORO DIPENDENTE, ASSIMILATI ED ASSISTENZA FISCALE la comunicazione richiede tutti i dati già presenti nelle certificazioni rilasciate ai dipendenti. In particolare i

Dettagli

Documento sul regime fiscale. Approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 26 marzo 2015

Documento sul regime fiscale. Approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 26 marzo 2015 Documento sul regime fiscale Approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 26 marzo 2015 aggiornato il 24 settembre 2015 Sommario 1 Regime fiscale dei contributi... 3 2 Regime fiscale della

Dettagli

genzia ntrate BOZZA Internet 22/01/2015 PERIODO D IMPOSTA 2014 UNICO Persone fisiche

genzia ntrate BOZZA Internet 22/01/2015 PERIODO D IMPOSTA 2014 UNICO Persone fisiche genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 2014 UNICO Persone fisiche 2015 INDICATORI DI NORMALITÀ ECONOMICA UNICO PERSONE FISICHE L articolo 1, comma 19, primo periodo, della legge n. 296 del 2006 (Legge Finanziaria

Dettagli

Fiscalità degli immobili estranei al regime di impresa, arti e professioni Dott. Giovanni Picchi Dott. Domenico Ballor 1 I redditi diversi immobiliari L art. 67, comma 1, del TUIR prevede alcune fattispecie

Dettagli

FONDO PENSIONE APERTO AURORA PREVIDENZA. 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione)

FONDO PENSIONE APERTO AURORA PREVIDENZA. 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione) Allegato alla Nota Informativa FONDO PENSIONE APERTO AURORA PREVIDENZA DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE 1. Regime fiscale della forma pensionistica complementare (fondo pensione) I fondi pensione, istituiti

Dettagli

SCROVEGNI PARTNERS S.R.L.

SCROVEGNI PARTNERS S.R.L. CIRCOLARE Spettabili Padova, 21 dicembre 2012 CLIENTI LORO SEDI Oggetto: Vendita e locazione di immobili nuovi adempimenti fiscali. VENDITA Con la presente Vi informiamo che si applica il meccanismo dell

Dettagli

CIRCOLARE N. 12/E. Roma, 19 febbraio 2008

CIRCOLARE N. 12/E. Roma, 19 febbraio 2008 CIRCOLARE N. 12/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 19 febbraio 2008 OGGETTO: Profili interpretativi emersi nel corso della manifestazione Telefisco 2008 del 29 Gennaio 2008 e risposte ad

Dettagli

Roma, 22 ottobre 2001

Roma, 22 ottobre 2001 RISOLUZIONE N. 163/E Roma, 22 ottobre 2001 OGGETTO: Istanza di interpello n..2001, ai sensi dell articolo 11, della legge n. 212 del 2000, presentato dal Signor in ordine all assoggettabilità all imposta

Dettagli

SPAZIO AZIENDE AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE

SPAZIO AZIENDE AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE Commercialisti Associati Bellttramii Pellllegriinii Ciimarollllii Veronesii Zorzii - Basiille 25124 Brescia 38100 Trento 38080 Darzo 20144 Milano 5, Via Aldo Moro 5, Via S. Vigilio 1, Zona Artigianale

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (Aggiornato al 23 febbraio 2015)

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (Aggiornato al 23 febbraio 2015) DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE (Aggiornato al 23 febbraio 2015) Il presente documento integra il contenuto della Nota informativa per l adesione al fondo pensione aperto a contribuzione definita PENSPLAN

Dettagli

DDL Atto Camera 7328 - Legge Finanziaria 2001 - Disposizioni fiscali

DDL Atto Camera 7328 - Legge Finanziaria 2001 - Disposizioni fiscali Circolare Informativa n. 29/2000 Alle Società consorziate Roma, 20 novembre 2000 Rif.: 600.15 Oggetto: DDL Atto Camera 7328 - Legge Finanziaria 2001 - Disposizioni fiscali 1. Premessa Con riserva di un

Dettagli

Modelli di dichiarazione 2012: in sintesi le novità

Modelli di dichiarazione 2012: in sintesi le novità Modelli di dichiarazione 2012: in sintesi le novità a cura di Fabio Bonicalzi (*) Sul sito Internet dell Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati i Provvedimenti di approvazione dei seguenti modelli

Dettagli

GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15)

GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15) GENERALI GLOBAL Fondo Pensione Aperto a contribuzione definita Documento sul regime fiscale (ed. 03/15) Allegato alla Nota Informativa Pagina 2 di 8 - Pagina bianca Edizione 03.2015 Documento sul regime

Dettagli

LEGGE DI STABILITA 2016: ISTRUZIONI PER L USO

LEGGE DI STABILITA 2016: ISTRUZIONI PER L USO 2015 Studio Pavan Daniela dottore commercialista e revisore contabile via G. Garibaldi 104/A 35043 Monselice (PD) e-mail: daniela.pavan@studiopavan.eu sito web: http:// www.studiopavan.eu tel. 0429/73659

Dettagli

Pubblicata in G.U. la Legge Finanziaria 2011

Pubblicata in G.U. la Legge Finanziaria 2011 Numero 4/2011 Pagina 1 di 9 Pubblicata in G.U. la Legge Finanziaria 2011 Numero : 4/2011 Gruppo : FINANZIARIA Oggetto : FINANZIARIA 2011 Norme e prassi : LEGGE N. 220 DEL 13.12.2010 PUBBLICATA IN GAZZETTA

Dettagli

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 LE DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 La quota forfetaria deducibile per ogni singolo lavoratore subordinato

Dettagli

RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito

RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito RISOLUZIONE N. 76/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 novembre 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito Con la richiesta di consulenza

Dettagli

TREMONTI-TER. art. 5 D.L. 78/ 09 C.M. 44/ 09. Dott. Davide Tersigni d.tersigni@devitoeassociati.com. Studio De Vito & Associati

TREMONTI-TER. art. 5 D.L. 78/ 09 C.M. 44/ 09. Dott. Davide Tersigni d.tersigni@devitoeassociati.com. Studio De Vito & Associati TREMONTI-TER art. 5 D.L. 78/ 09 C.M. 44/ 09 Dott. Davide Tersigni d.tersigni@devitoeassociati.com 1 D.L. 01-07-2009, n. 78 Art. 5 - Detassazione degli investimenti in macchinari (testo in vigore dal 5

Dettagli

6 modulo. Aspetti di fiscalità dei fondi pensione. Riferimento bibliografico: 4 capitolo

6 modulo. Aspetti di fiscalità dei fondi pensione. Riferimento bibliografico: 4 capitolo 6 modulo Aspetti di fiscalità dei fondi pensione Riferimento bibliografico: 4 capitolo Art. 53 della costituzione Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva.

Dettagli

I REGIMI FISCALI E CONTABILI IL REGIME DEI CONTRIBUENTI MINIMI

I REGIMI FISCALI E CONTABILI IL REGIME DEI CONTRIBUENTI MINIMI I REGIMI FISCALI E CONTABILI IL REGIME DEI CONTRIBUENTI MINIMI I regimi contabili e fiscali per imprese e professionisti Regime ordinario artt. 14-16 DPR 600/73 Regime semplificato art. 18 DPR 600/73 Regime

Dettagli

Circolare 02/06 Regime di detraibilità Iva e deducibilità dei costi relativi alle auto aziendali

Circolare 02/06 Regime di detraibilità Iva e deducibilità dei costi relativi alle auto aziendali Circolare 02/06 Regime di detraibilità Iva e deducibilità dei costi relativi alle auto aziendali A. Detraibilità Iva La normativa sulla detraibilità dell Iva pagata al momento dell acquisto di veicoli

Dettagli

I PIANI SANITARI UNISALUTE: Le opportunità, i vantaggi e la convenienza Gli aspetti normativi e fiscali

I PIANI SANITARI UNISALUTE: Le opportunità, i vantaggi e la convenienza Gli aspetti normativi e fiscali I PIANI SANITARI UNISALUTE: Le opportunità, i vantaggi e la convenienza Gli aspetti normativi e fiscali UniSalute per l Azienda: un know-how all avanguardia Soluzioni flessibili e innovative in linea con

Dettagli

Aviva Top Pension. Documento sul regime fiscale. Piano Individuale Pensionistico di Tipo Assicurativo - Fondo Pensione

Aviva Top Pension. Documento sul regime fiscale. Piano Individuale Pensionistico di Tipo Assicurativo - Fondo Pensione Aviva Top Pension Piano Individuale Pensionistico di Tipo Assicurativo - Fondo Pensione Forme pensionistiche complementari individuali attuate mediante contratti di assicurazione sulla vita (art. 13 del

Dettagli

Presupposto soggettivo/oggettivo

Presupposto soggettivo/oggettivo IRAP Principi generali Irap: acronimo di Imposta regionale sulle attività produttive. È un'imposta reale che colpisce la ricchezza in quanto tale, senza tener conto delle condizioni personali del contribuente

Dettagli

Novità per imprese e professionisti

Novità per imprese e professionisti Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 07 10.01.2014 Deducibilità canoni di leasing dopo la Legge di Stabilità Novità per imprese e professionisti Categoria: Finanziaria Sottocategoria:

Dettagli

ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE. Principali disposizioni fiscali e tributarie

ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE. Principali disposizioni fiscali e tributarie ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE Principali disposizioni fiscali e tributarie OBBLIGHI FISCALI L Associazione è soggetta a specifiche norme fiscali, anche se svolge soltanto l attività

Dettagli

Istruzioni Quadro G. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA 2014

Istruzioni Quadro G. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA 2014 genzia ntrate 2015 PERIODO D IMPOSTA 2014 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore Istruzioni Quadro G Il contribuente, per la compilazione di questo

Dettagli

Il Ministro dell Economia e delle Finanze

Il Ministro dell Economia e delle Finanze Il Ministro dell Economia e delle Finanze Visto l articolo 1, comma 91, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, il quale dispone, tra l altro, che, a decorrere dal periodo di imposta 2015, agli enti di previdenza

Dettagli

REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE CORRISPOSTI NEL 2008...pag. 19. REDDITI ASSIMILATI A QUELLI DI LAVORO DIPENDENTE...pag. 24

REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE CORRISPOSTI NEL 2008...pag. 19. REDDITI ASSIMILATI A QUELLI DI LAVORO DIPENDENTE...pag. 24 INDICE Sezione Prima - INTRODUZIONE INTRODUZIONE...pag. 14 Lo schema del CUD 2009 - Certificazione Unica Dipendenti...» 14 Termini di consegna al dipendente...» 15 Il trattamento dei dati personali...»

Dettagli

IL REDDITO DEI PROFESSIONISTI

IL REDDITO DEI PROFESSIONISTI Le Guide professionalità quotidiana IL REDDITO DEI PROFESSIONISTI a cura di Valerio Artina Leasing immobiliare Spese: - vitto e alloggio - rappresentanza ed omaggi - manutenzione ed ammodernamento - lavoro

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Fondo Pensione Complementare per i Geometri Liberi Professionisti FONDO PENSIONE FUTURA Iscritto al n. 166 all Albo COVIP DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il presente documento integra il contenuto della Nota

Dettagli

La Certificazione CUD/2014 : le principali novità in sintesi

La Certificazione CUD/2014 : le principali novità in sintesi La Certificazione CUD/2014 : le principali novità in sintesi a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale È stato approvato con provvedimento dell Agenzia delle Entrate del 15 gennaio 2014 Prot.5131-2014

Dettagli

SOCIETA NON OPERATIVE DOPO LE NOVITA DELLA FINANZIARIA 2007

SOCIETA NON OPERATIVE DOPO LE NOVITA DELLA FINANZIARIA 2007 SOCIETA NON OPERATIVE DOPO LE NOVITA DELLA FINANZIARIA 2007 La legge Finanziaria 2007 è nuovamente intervenuta sulla disciplina delle società non operative, già oggetto di modifiche da parte del Decreto

Dettagli

PrevAer Fondo Pensione

PrevAer Fondo Pensione Pagina 1 di 5 Documento sul Regime Fiscale aggiornato al 27 marzo 2015 Regime fiscale applicabile ai lavoratori iscritti a una forma pensionistica complementare dopo il 31 dicembre 2006 e ai contributi

Dettagli

Servizio INFORMATIVA 730

Servizio INFORMATIVA 730 SEAC S.p.A. - 38100 TRENTO - Via Solteri, 74 Internet: www.seac.it - E-mail: info@seac.it Tel. 0461/805111 - Fax 0461/805161 Servizio INFORMATIVA 730 15 GENNAIO 2008 Informativa n. 10 ULTERIORI NOVITÀ

Dettagli

RISOLUZIONE N. 131/E. Roma, 22 ottobre 2004. Oggetto: Trattamento tributario delle forme pensionistiche complementari

RISOLUZIONE N. 131/E. Roma, 22 ottobre 2004. Oggetto: Trattamento tributario delle forme pensionistiche complementari RISOLUZIONE N. 131/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 22 ottobre 2004 Oggetto: Trattamento tributario delle forme pensionistiche complementari L Associazione XY (di seguito XY ), con nota

Dettagli

i fondi pensione: in che consistono, come utilizzarli

i fondi pensione: in che consistono, come utilizzarli LA GUIDA DEL CONTRIBUENTE è una pubblicazione del Ministero delle Finanze Segretariato generale Ufficio per l informazione del contribuente Per ulteriori informazioni: www.finanze.it La Guida è distribuita

Dettagli

CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015

CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015 CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 giugno 2015 OGGETTO: Modifiche alla disciplina dell IRAP Legge di Stabilità 2015 2 INDICE Premessa... 3 1) Imprese operanti in concessione e a tariffa...

Dettagli

DOCUMENTO SUL MULTICOMPARTO

DOCUMENTO SUL MULTICOMPARTO FONTEDIR Fondo Pensione Complementare Dirigenti Gruppo Telecom Italia FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE DIRIGENTI GRUPPO TELECOM ITALIA in forma abbreviata FONTEDIR DOCUMENTO SUL MULTICOMPARTO REGIME FISCALE

Dettagli

Consiglio Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Napoli. Dentro la Notizia 14/2013 GENNAIO/14/2013 (*)

Consiglio Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Napoli. Dentro la Notizia 14/2013 GENNAIO/14/2013 (*) Consiglio Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Napoli A CURA DELLA COMMISSIONE COMUNICAZIONE DEL CPO DI NAPOLI Dentro la Notizia 14/2013 GENNAIO/14/2013 (*) 31 Gennaio 2013 LA RIDUZIONE DELLA DEDUCIBILITÀ

Dettagli

Diritto Tributario. Anno 2012 Diritto del Lavoro

Diritto Tributario. Anno 2012 Diritto del Lavoro Anno 2012 Diritto del Lavoro - Premesso il concetto di assicurazione sociale, il candidato illustri i principali adempimenti del datore di lavoro nei confronti di I.N.P.S. ed I.N.A.I.L., sia all inizio

Dettagli

Privati Chiunque Imposte di reg-ipo-cat 10%

Privati Chiunque Imposte di reg-ipo-cat 10% + Analizzando nel dettaglio la norma possiamo riepilogare che: Per le locazioni di immobili strumentali: è confermato il regime di esenzione IVA, al quale è sempre possibile derogare con l opzione per

Dettagli