COMMERCIALISTI DI LA FISCALITA DEGLI. Avv. Sergio Cacopardo. Collegio Universitario d'aragona Catania

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "COMMERCIALISTI DI LA FISCALITA DEGLI. Avv. Sergio Cacopardo. Collegio Universitario d'aragona Catania 21.02.2008"

Transcript

1 FONDAZIONE DOTTORI COMMERCIALISTI DI CATANIA LA FISCALITA DEGLI IMMOBILI Avv. Sergio Cacopardo

2 Introduzione Base imponibile Poteri di accertamento Responsabilità solidale del cessionario Valore normale Attribuzione i rendita catastale t Vincoli di destinazione

3 Novità del decreto Bersani Compravendite di immobili tra persone fisiche Altre compravendite immobiliari Dichiarazioni obbligatorie da inserire in atto Accertamento

4 Compravendite Immobiliari Il legislatore tributario inizia a porre l attenzione sulle compravendite immobiliari con la legge finanziaria 2006 (L. 266/2005). Nel comma 495 dell art. 1, infatti, si afferma che: Nel quadro delle attività di contrasto all'evasione fiscale, l'agenzia delle entrate e il Corpo della Guardia di finanza destinano quote significative delle loro risorse al settore delle vendite immobiliari, avvalendosi delle facoltà rispettivamente previste dal titolo IV del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e dagli articoli 51 e 52 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131

5 Compravendite Immobiliari Il successivo comma 496 prevede che In caso di cessioni a titolo oneroso di beni immobili acquistati o costruiti da non più di cinque anni, all'atto della cessione e su richiesta della parte venditrice resa al notaio, in deroga alla disciplina di cui all art. 67, comma 1, lettera b), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, sulle plusvalenze realizzate si applica un'imposta, sostituiva dell'imposta sul reddito, del 20 per cento. A seguito della richiesta, il notaio provvede anche all'applicazione e al versamento dell'imposta sostitutiva della plusvalenza di cui al precedente periodo, ricevendo la provvista dal cedente. Il notaio comunica altresì all'agenzia delle entrate i dati relativi alle cessioni di cui al primo periodo, secondo le modalità stabilite con provvedimento del direttore della predetta Agenzia.

6 Compravendite Immobiliari Il successivo comma 496 introduce per la prima volta il sistema del prezzo valore stabilendo che In deroga alla disciplina di cui all art. 43 del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, e fatta salva l'applicazione dell art. 39, primo comma, lettera d), ultimo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, per le sole cessioni nei confronti di persone fisiche che non agiscano nell'esercizio di attività commerciali, artistiche o professionali, aventi ad oggetto immobili ad uso abitativo e relative pertinenze, all'atto della cessione e su richiesta della parte acquirente resa al notaio, la base imponibile ai fini delle imposte di registro, ipotecarie e catastali è costituita dal valore dell'immobile determinato ai sensi dell art. 52 commi 4 e 5, del citato testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 131 del 1986, indipendentemente dal corrispettivo pattuito indicato nell'atto. Le parti hanno comunque l'obbligo di indicare nell'atto il corrispettivo pattuito. Gli onorari notarili sono ridotti del 30 per cento.

7 Compravendite Immobiliari Il comma 498, poi, conclude la parte dedicata alle compravendite immobiliari della finanziaria 2006 affermando I contribuenti che si avvalgono delle disposizioni di cui ai commi 496 e 497 sono esclusi dai controlli di cui al comma 495 e nei loro confronti non trovano applicazione le disposizioni di cui agli articoli 38, terzo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e 52, comma 1, del citato testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 131 del Se viene occultato, anche in parte, il corrispettivo pattuito, le imposte sono dovute sull'intero importo di quest'ultimo e si applica la sanzione amministrativa dal cinquanta al cento per cento della differenza tra l'imposta dovuta e quella già applicata in base al corrispettivo dichiarato, detratto l'importo della sanzione eventualmente irrogata ai sensi dell'articolo 71 del medesimo decreto del Presidente della Repubblica n. 131 del 1986

8 Compravendite immobiliari Le norma prima rappresentate della Finanziaria 2006 sono state citate nel testo attualmente in vigore e già modificato dai commi da 21 a 23 ter dell art. 35 del DL 223/2006 (decreto Bersani) conv. con mod. dalla L. 248/20006 che hanno introdotto altre novità agli atti di trasferimento immobiliare. Ambito di applica Riduzio zione i ne onorari Prezzo valore Dichi arazi oni in atto Esclusi one controll iaree edifica bili

9 Compravendite Immobiliari: le novità del decreto Bersani e della finanziaria 2007 Introduzione di alcune modifiche ai commi 497 e 498 sull ambito oggettivo dell applicazione del sistema del prezzo valore; Sterilizzazione del sistema di valutazione automatica relativamente ai trasferimenti immobiliari diversi da quelli in cui si applica il prezzo valore Obbligo di indicare una serie di elementi informativi concernenti la transazione Nuovi e più pregnanti poteri di accertamento dell Amministrazione finanziaria nelle compravendite immobiliari sia per quanto riguarda le imposte d atto che l IVA ed il reddito di impresa in relazione.

10 Compravendite Immobiliari: le novità del decreto Bersani e della finanziaria 2007 L art. 52, comma IV del DPR 131/1986 prevede l impossibilitàibilità per l Amministrazione finanziaria di procedere all accertamento t di maggior valore qualora in atto venga dichiarato il valore catastale rettificato t per il coefficiente i moltiplicatore li t previsto per l immobile oggetto del trasferimento.

11 Compravendite Immobiliari: le novità del decreto Bersani e della finanziaria 2007 Il sistema del prezzo valore si applica solo per i trasferimenti: Che abbiano ad oggetto immobili ad uso abitativo e relative pertinenze Nei quali le parti siano entrambi persone fisiche che non agiscano nell esercizio esercizio di impresa arte o professione Con la finanziaria 2007 (comma 309) è stato modificato il requisito soggettivo, per cui è necessario che almeno l acquirente sia una persona fisica che non agisca nell esercizio di impresa arte o professione

12 Compravendite immobiliari Su semplice richiesta resa dall acquirente al notaio in sede di atto, le imposte, anziché sul corrispettivo pattuito dalle parti in sede di rogito si applicano al valore dell immobile determinato t su base catastale ai sensi del già citato art. 52 c. 4 e 5 DPR 131/1986 (valutazione automatica). ti Tale espressa richiesta deve essere recepita nel rogito notarile.

13 Compravendite immobiliari Coloro che si avvalgono della facoltà della tassazione sulla base del cd prezzo valore sono esclusi dalla possibile rettifica del valore degli immobili. Si applica in sostanza la valutazione automatica di cui al citato art. 52 DPR 131/1986

14 Compravendite immobiliari Il co. 21 dell art. 35 del decreto Bersani prevede che: le parti hanno comunque l obbligo di indicare nell atto il corrispettivo pattuito Gli onorari notarili sono abbattuti del 30 % Se viene occultato, t anche in parte, il corrispettivo pattuito, le imposte sono dovute sull'intero importo di quest'ultimo e si applica la sanzione amministrativa dal cinquanta al cento per cento della differenza tra l'imposta dovuta e quella già applicata in base al corrispettivo dichiarato, detratto l'importo della sanzione eventualmente irrogata ai sensi dell articolo 71 del medesimo DPR 131/1986

15 Compravendite immobiliari Oltre alla richiesta di tassazione sulla base del meccanismo del prezzo valore ed alla conseguente necessaria indicazione del corrispettivo pattuito, è fatto obbligo alle parti di indicare nell atto di compravendita: Le modalità di pagamento del corrispettivo, ivi compresi anche i pagamenti già in precedenza effettuati a qualsiasi titolo (acconto o caparra confirmatoria); Se si è avvalsa a di un mediatore, e, indicando, do, in caso affermativo, at le generalità del mediatore ed i dati identificativi dello stesso (numero di iscrizione alla camera di commercio ecc.), le eventuali spese sostenute per la relativia attività e le modalità di pagamento. In caso di dichiarazioni mendaci o incomplete o omesse si applica la sanzione da 500 a euro.

16 Compravendite immobiliari Inoltre, in questo caso, viene meno la preclusione dell accertamento di valore (cioè l eventuale applicazione della regola prezzo valore) con la conseguenza che la base imponibile non sarà più costituita dal valore catastale, ma dal valore venale oggetto della cessione.

17 Compravendite immobiliari Riassumendo: Naturalmente la compravendita sconta le imposte sulla base imponibile costituita dal corrispettivo indicato dalle parti e tale importo può essere rettificato in corrispondenza di un maggior valore di mercato dell immobile trasferito. La parte acquirente può tuttavia richiedere l applicazione del prezzo valore in tal caso la compravendita sconta le imposte sul valore catastale aggiornato e tale valore non può rettificato dall Agenzia delle Entrate sulla base di un maggior valore di mercato dell immobile.

18 Compravendite immobiliari Nel caso in cui l Agenzia accerti l eventuale occultamento di corrispettivo verificando una discrepanza tra il corrispettivo indicato in atti e quello effettivamente pagato si determina che: L Amministrazione applica una sanzione tra il 50 % ed il 100 % della differenza tra l imposta dovuta e quella già applicata. La stessa Amministrazione è libera di procedere all accertamento di valore dell immobile trasferito qualora il valore di mercato risulti superiore al valore catastale. Appare chiaro che in quest ultimo caso la sanzione irrogata sul maggior valore di mercato andrà a ridurre la sanzione irrogata per occultamento del corrispettivo.

19 Compravendite immobiliari Il metodo del prezzo valore è applicabile anche alle divisioni ereditarie ma solo a quelle dove emerga un conguaglio (la norma si riferisce solo alle cessioni a titolo onerose e laddove emerge un conguaglio è assimilabile ad una cessione), ma tale criterio potrà tà applicarsi i solo per la parte di conguaglio relativa all abitazione riferito al valore venale complessivo dei beni divisi (Ris n. 136/E)

20 Valore automatico ed imposta di successione Ai sensi dell art. 34 del d.lgs. 346/1990 nel caso di successione di beni immobili viene preclusa all Amministrazione finanziaria la possibilità di procedere alla rettifica di valore degli immobili quando sia dichiarato un moltiplicatore della rendita catastale aggiornata.

21 Valore automatico ed imposta di successione Come detto il decreto Bersani ha limitato la valutazione automatica a pochissime tipologie di trasferimenti a titolo oneroso, reintroducendosi per la generalità dei trasferimenti il principio p del valore normale del bene trasferito. Questa importante innovazione non ha modificato il citato art. 34 del d.lgs. 346/1990

22 Valore automatico ed imposta di successione che regola la determinazione del valore degli immobili caduti in successione, con la conseguenza che trattandosi di norma autonoma e speciale, la stessa dovrebbe continuare a trovare applicazione in relazione a tuttitti gli immobili (fabbricati urbani e terreni agricoli) caduti in successione.

23 Compravendite immobiliari Il comma 4 dell art. 52 del DPR 131/1986 prevede che non si applica la valutazione automatica per i terreni per i quali gli strumenti urbanistici prevedono la destinazione edificatoria. L art art. 36 comma II del decreto Bersani ha specificato che un area è da considerare fabbricabile:

24 Compravendite immobiliari se utilizzabile a scopo edificatorio in base allo strumento urbanistico generale adottato dal comune, indipendentemente dall approvazione della regione e dall adozione di strumenti attuativi del medesimo. Specialità diritto tributario

25 Compravendite immobiliari Si è recepito l orientamento giurisprudenziale sostanzialista secondo cui "non occorre che lo strumento urbanistico, adottato t dal comune, abbia perfezionato il proprio iter di formazione mediante l'approvazione da parte della regione, atteso che l'adozione dello strumento urbanistico, con inserimento di un terreno con destinazione edificatoria, imprime al bene una qualità che è recepita dalla generalità dei consociati come qualcosa di già esistente e di difficile reversibilità e, quindi, è sufficiente a fare venir meno, ai fini anzidetti, la presunzione del rapporto proporzionale tra reddito dominicale risultante in catasto e valore del terreno medesimo, posto a fondamento della valutazione automatica (Cass. SS UU n e Cass n )

26 Compravendite immobiliari Il comma 22.1 dell art. 35 del decreto Bersani prevede che In casodi omessa, incompleta o mendace indicazione dei dati di cui al comma 22, si applica la sanzione amministrativa i ti da 500 euro a euro e, ai fini dell'imposta di registro, i beni trasferiti sono assoggettati ti a rettifica di valore ai sensi dell art. 52 comma 1, del testot unico delle disposizionii i i concernenti l'imposta di registro, di cui al DPR 131/1986

27 Compravendite immobiliari In sostanza, quindi, anche nel caso in cui sia omessa, incompleta o mendace una delle dichiarazioni obbligatorie in atto, l Amministrazione sarà libera di sottoporre gli immobili trasferiti ad accertamento di valore ex art. 52 DPR 131/1986.

28 Compravendite immobiliari Il comma 5 bis dell art. 52 del DPR prevede che Le disposizioni dei commi 4 e 5 non si applicano relativamente alle cessioni di immobili e relative pertinenze diverse da quelle disciplinate dall art art. 1 comma 497 della Legge 23 dicembre 2005, n. 266, e successive modificazioni.

29 Compravendite immobiliari Il valore normale, accertabile dall Ufficio, si applica per tutte le transazioni diverse da quelle riguardanti abitazioni e relative pertinenze nelle quali l acquirente sia una persona fisica che NON agisca nell esercizio di attività commerciali, artistiche o professionali e chiunque sia il venditore.

30 Compravendite immobiliari Specularmente alla maggiore rilevanza del valore di mercato, sono stati ampliati i poteri di accertamento dell Agenzia delle entrate. Il comma 24 dell art art. 35 del decreto Bersani ha introdotto nel DPR 131/1986 l art. 53 bis che prevede che Le attribuzioni e i poteri di cui agli artt. 31 e seguenti del DPR 1973/600 possono essere esercitati anche ai fini dell'imposta di registro, nonché delle imposte ipotecaria e catastale.

31 Compravendite immobiliari Ai poteri già previsti dagli artt. 51 comma 4 (aziende e diritti reali su di esse), 63 (richiesta di atti e notizie ai soggetti obbligati a richiedere la registrazione degli atti) e 68 (presentazione del repertorio da parte dei pubblici ufficiali), sono aggiunti tutti i controlli ed i poteri previsti dall art. 32 del DPR 600/1973:

32 Compravendite immobiliari Accessi, ispezioni e verifiche anche presso i locali ove si esercita l attività di intermediazione immobiliare, per acquisire dati e notizie ii riguardanti i lemediazioni i i svolte, raffrontrandole con le dichiarazioni sostitutive rese in atto dalle parti contraenti. Una tale forma di controllo, peraltro, permette anche di verificare l osservanza dell obbligo, introdotto con il comma 46 dell art. 1 della finanziaria 2007 di registrare le scritture private non autenticate di natura negoziale stipulate a seguito della conclusione di affari di intermediazione immobiliare. Obbligo che è stato posto a carico dei mediatori, resi anche obbligati in solido con le parti al versamento dell imposta di registro dovuta sulle suddette scritture private.

33 Compravendite immobiliari Obbligo che è stato posto a carico dei mediatori, resi anche obbligati in solido con le parti al versamento dell imposta di registro dovuta sulle suddette scritture private Invii di richieste e questionari al contribuente, invitandolo a comparire per fornire notizie ritenute utili all attività attività di verifica Invii di richieste a soggetti diversi dal contribuente quali Amministrazioni dello Stato, soggetti obbligati alla tenuta

34 Compravendite immobiliari di scritture contabili, amministratori di condomini, notai ed altri pubblici i ufficiali; i Indagini finanziarie. L Agenzia può chiedere agli operatori finanziari qualsiasi tipo di dati e notizie ed informazioni relative ad operazioni poste in essere dal contribuente, al fine di verificare il corrispettivo effettivamente pagato.

35 Compravendite immobiliari Dette indagini possono essere svolte anche nei confronti di soggetti terzi rispetto al contribuente, tib t con particolare riguardo ai soggetti legati al contribuente tib t da vincoli di parentela, qualora l ufficio anche mediante presunzioni, purchè gravi precise e concordanti, abbia motivo di ritenere che le movimentazioni finanziarie di terzi possano essere imputate t ad una delle parti contraenti dell atto.

36 Compravendite immobiliari Il decreto Bersani ha integrato la lett. d) primo comma dell art. 39 del DPR 600/1973 in materia di imposte sui redditi ed il III comma dell art. 54 del DPR 633/1972 in materia di IVA nel senso che:

37 Compravendite immobiliari - valore normale Per le cessioni aventi ad oggetto beni immobili ovvero la costituzione o il trasferimento di diritti reali di godimento sui medesimi beni, la prova di cui al precedente periodo s'intende integrata anche se l'infedeltà dei relativi ricavi viene desunta sulla base del valore normale dei predetti beni, determinato ai sensi dell'art art. 9delTUIR

38 Compravendite immobiliari - valore normale Il valore normale è definito dagli artt. 14 del DPR 633/1972 e 9 del TUIR quale il prezzo o corrispettivo mediamente praticato per i beni o i servizi della stessa specie o similari, in condizione di libera concorrenza ed al medesimo stadio di commercializzazione, nel tempoenel luogo in cui beni oservizi iisono stati acquisiti o prestati e in mancanza, nel tempo e nel luogo più prossimi

39 Compravendite immobiliari - valore normale L art. 1 comma 261 della Finanziaria 2008 ha aggiunto due riferimenti: La distinta applicazione del valore normale = prezzo valore normale =costo per beni eservizi i oggetto dell attività propria dell impresa. Diversamente per il valore normale occorre riferirsi al costo; Aggancio valore normale IVA = valore normale II DD per la messa a disposizione di veicoli ai dipendenti (sottratti dall autoconsumo di servizi di cui all art. 3)

40 Compravendite immobiliari - valore normale Il concetto di valore normale è anche indicato all art. 72 della Direttiva CE n. 112 secondo cui si intende l intero importo che l acquirente o il destinatario al medesimo stadio di commercializzazione di quello in cui avviene la cessione di beni dovrebbe pagare, in condizioni di libera concorrenza, ad un cedente o prestatore indipendente nel territorio dello Stato membro in cui l operazione è imponibile per ottenere i beni o servizi in questione al momento di tale cessione o prestazione

41 Compravendite immobiliari - valore normale Il comma 307 dell art. 1 della L n. 296 (finanziaria 2007) ha stabilito che per l uniforma e corretta applicazione delle norme tributarie che richiamano il valore normale in materia immobiliare sono periodicamente individuati i criteri utili per la sua determinazione.

42 Compravendite immobiliari - valore normale Il valore normale di un fabbricato è determinato attraverso un operazione aritmetica che varia a seconda che si tratti di un immobile abitativo o meno. Il valore degli immobili abitativi è dato dal prodotto in metri tiquadri died il valore unitario i del bene tenendo conto sia delle quotazioni OMI sia dei coefficienti di merito relativi alle caratteristiche dell immobile.

43 Compravendite immobiliari - valore normale Per gli immobili diversi dalla abitazioni il valore normale è determinato t dalla media tra il valore minimo e massimo espresso dall OMI riferiti iti al periodo dell atto ead uno stato conservativo normale per la specifica destinazione i d uso. Inoltre occorre tenere conto anche di una serie di criteri:

44 Compravendite immobiliari - valore normale Valore del mutuo; Prezzi di altri atti per immobili analoghi nel medesimo periodo; Prezzi che emergono da accertamenti effettuati (indagini finanziarie); Offerte di vendita del medesimo soggetto; Analoghe vendite del medesimo soggetto; Ristrutturazioni emerse da autorizzazioni e DIA.

45 Compravendite immobiliari - valore normale

46 Compravendite immobiliari - valore normale torioimmobiliare/pubblicazioni.htm Il sito dell agenzia del territorio dove verificare l OMI

47 Compravendite immobiliari - valore normale

48 Compravendite immobiliari - valore normale Il comma 23 bis del decreto Bersani prevede che Per i trasferimenti immobiliari soggetti ad IVA finanziati mediante mutui fondiari o finanziamenti bancari,, ai fini delle disposizioni di cui all'art. 54 del DPR 1972/633, terzo comma, ultimo periodo, il valore normale non può essere inferiore i all'ammontare del mutuo o finanziamento erogato

49 Compravendite immobiliari - valore normale Nel caso in cui nel mutuo siano comprese anche somme destinate alla ristrutturazione dell immobile la Ris. 122/E del ha chiarito che Nel caso in cui l imponibile dichiarato sia inferiore all'ammontare ammontare del mutuo concesso all'acquirente in relazione all'acquisto di un immobile, lo stesso può essere rettificato in aumento, almeno sino a concorrenza dell'ammontare del mutuo, ferma restando la possibilità del contribuente tib t di fornire prova contraria. Nel caso in cui nel contratto tt sia specificato che parte della somma mutuata è destinata a coprire i costi dei lavori di ristrutturazione dell'immobile, per vincere la presunzione secondo cui il valore normale dell'immobile è determinato in misura non inferiore all'ammontare del mutuo, occorre fornire la prova documentata dei lavori di ristrutturazione effettuati sull'immobile acquistato. A tale scopo potranno essere esibite le autorizzazioni ad eseguire i lavori rilasciate dall'ente locale competente, ove previste, i preventivi relativi ai lavori da svolgere, le fatture di pagamento e ogni altra utile documentazione.

50 Compravendite immobiliari: valore normale Ancora relativamente al valore normale, non si può aprioristicamente escludere la possibilità che, lo stesso, coincida con il valore catastale, come evidenziato da alcune pronunce della giurisprudenza di merito, in base alle quali l istituto della valutazione automatica è finalizzato a..facilitare i rapporti tra il contribuente e l Amministrazione finanziaria,a decongestionare e sfoltire sot il contenzioso oso tributario.. deve e peraltro ritenersi e che il valore aoe determinato ai sensi dell art. 52 D.P.R. 131/1986 abbia ormai la valenza di un criterio che si aggiunge a quelli già in uso, con l indubbio vantaggio di essere di carattere oggettivo (C.T.R. Roma sent. 130 del ).

51 Compravendite immobiliari: valore normale Siffatto orientamento, riprende quanto aveva statuito la Corte di Cassazione la nuova normativa pone come valore convenzionale dell immobile quello corrispondente al multiplo del reddito risultante dal catasto (C. Cass. sent. n del )

52 Compravendite immobiliari: valore normale La Corte di Cassazione con la sentenza n in sede non tributaria ma di applicazione dell art. 726 c.c. ritiene che la determinazione del valore venale non deve essere il contemperamento di varie medie ma la scelta di un preciso criterio e che comunque il valore venale è quello a cui quella cosa in vendita trovi un acquirente.

53 Compravendite immobiliari valore normale Occorre comunque che: La contrattazione sia in libertà tra le parti e di libera concorrenza dal mercato; Indipendenza da particolari condizionamenti; Inesistenza di condizioni di eccezionalità; Prossimità ità del parametro di valutazione

54 Valore normale IVA Nell inserimento nell art. 54 del DPR 633/1972 quando si fa riferimento alla provap di cui al precedente periodo ci si riferisce al IV comma dell art. 54 cioè all accertamento accertamento analitico (la rettifica risulti in modo certo e diretto e non in via presuntiva ).

55 Valore normale IVA Con il decreto Bersani si è anche abrogato l art. 15 del DL 41/1995 in base al quale veniva disposto che l ufficio non potesse provvedere alla rettifica del corrispettivo per le cessioni di fabbricati appartenenti alle categorie A, B e C, se lo stesso risultava non inferiore al valore catastale degli immobili.

56 Valore normale IVA La prova certa e diretta è data dalla cessione al di sotto del valore normale. In materia IVA vi sono due elementi: La nuova norma si colloca delle rettifiche di tipo analitico; nell ambito La base imponibile in materia di IVA è di regola costituita dal corrispettivo dovuto.

57 Valore normale IVA Alla luce dell attuale contesto normativo si pone il problema di capire se il valore normale degli immobili si possa porre quale (unica) prova per legittimare una rettifica della dichiarazione IVA. Uno dei principi dell IVA è quello che individua la base imponibile dell operazione nel corrispettivo dovuto

58 Valore normale IVA Tale dogma viene derogato solo in alcune ipotesi specifiche per le quali viene assunto il cd valore normale. Ricordiamo la Ris in regime del DL 41/95 che prevedeva che anche il valore catastale (ex art. 15) non era una deroga al criterio della base imponibile = corrispettivo.

59 Valore normale IVA Se anche il valore catastale poteva solo indirizzare i controlli ma non essere la loro unica base anche adesso che il valore catastale non c è più non ci pare che una rettifica analitica (attenzione analitica e non analitica induttiva).

60 Valore normale IVA Contrasto con la normativa comunitaria. La sentenza della Corte di Giustizia i UE causa C-412/03 stabilisce che la base imponibileibil IVA è data dal corrispettivo versato o da versare al fornitore. La direttiva 2006/69/CE prevede ipotesi specifiche di riferimento al valore normale

61 Valore normale II DD A differenza che in materia di IVA, in campo di II DD l inserimentoi nel I comma lett. d) dell art. 39 del DPR 600/1973 riferisce i l accertamento t sulla base del valore normale alle rettifiche analitiche induttive (presunzione semplice ma munita ex se di gravità, precisione e concordanza).

62 Valore normale II DD Qualche autore dissente parificando il valore normale alle stime UTE che da sole non possono suffragare unaccertamento essendo dei meri indizi. L accertamento si riferisce solo ai ricavi e non agli altri elementi di reddito quali le plusvalenze.

63 Valore normale retroattività Il comma 265 dell art. 1 della L. 244/2007 (finanziaria 2008) ha stabilito che per gli atti formati anteriormente al , le presunzioni del valore normale introdotte dal decreto Bersani, valgono come presunzioni semplici non consentendo alcuna inversionei automatica ti dell onere probatorio potendo solo indirizzare l attività di controllo ma non basare un accertamento. In quanto novità di carattere procedimentale e non sostanziale, l Agenzia aveva ritenuto che avesse valore retroattivo (CIrc. 11/E , 2007 risposta a quesito punto 12.4)

64 Responsabilità solidale del cessionario La Finanziaria 2008 ha introdotto una nuova fattispecie nell art art. 60 bis DPR 633/1972 secondo cui se l importo indicato quale corrispettivo in un atto di trasferimento immobiliare e nella relativa fattura sia inferiore i a quello reale il cessionario, anche se non esercente impresa, arte o professione, è responsabile in solido con il cedente per il pagamento dell imposta relativa alla differenza tra il corrispettivo indicato e quello effettivo nonchè alla relativa sanzione.

65 Responsabilità solidale del cessionario Non si può applicare sulla base del valore normale marichiede una dimostrazione i reale di corrispettivo non dichiarato. Non si applica nemmeno sull IVA dichiarata e non versata dal cedente. Non si applica a cascata ma atto specifico con un cedente ed un cessionario (sanzione elemento psicologico)

66 Attribuzione rendita catastale: efficacia nel tempo ai fini ICI In merito alla retroattività o meno degli effetti derivanti dall attribuzione e/o modifica della rendita catastale ai fini ICI, registriamo diversi orientamenti: Effetto retroattivo (variazioni di rendita con sentenza): Sul punto l Agenzia del territorio con la Ris. n. 1/T del , ha precisato che anche alle modificazioni della rendita catastale scaturenti dalle sentenze emesse in sede Tributaria possa essere riconosciuta efficacia retroattiva, analogamente a quelle derivanti dall esercizio della potestà di autotutela(effetti che retroagiscono al momento della domanda)

67 segue La posizione dell Agenzia del Territorio riflette fedelmente il principio sancito dalla Sentenza della Corte di Cassazione (n del ) circa l opportunità di recuperare il carattere retroattivo delle decisioni adottate dal giudice Tributario, in analogia a quanto avviene nel caso di annullamento di ufficio nell esercizio del potere di autotutela. Ad analoga conclusione è giunta la C.T.P. di Catania che, su un ricorso avverso accertamento ICI per l anno 2002, calcolata su una rendita catastale pendente in un altro giudizio

68 segue ha statuito che pende avanti la CTR giudizio sulla Attribuzione della rendita (catastale) che è indubbiamente pregiudiziale a quello odierno sul pagamento dell ICI il Collegio ritiene di dovere disporre che l ICI dell anno 2002, per cui è controversia, venga rideterminata a cura dell Ente Impositore sulla base della sentenza che sarà emessa in ordine alla rendita (C.T.P. Catania sent. n. 699/6/07 del ).

69 Modifiche attribuzione rendita catastale Irretroattività degli effetti (modifiche sopravvenute) Sul punto segnaliamo alcuni orientamenti della giurisprudenza di legittimità: quando l immobile sia andato distrutto, correttamente, il Comune provvede all applicazione dell Ici, sia pure in misura ridotta (ex art. 8 D.Lgs. 504/1992) senza che retroagisca l azzeramento della rendita catastale, successivamente disposto dall UTE (Cass (Cass. sent. n ). Peraltro, la Suprema Corte distingue fra efficacia ed applicabilità delle variazioni della rendita:

RISOLUZIONE N. 20/E. Roma, 14 febbraio 2014

RISOLUZIONE N. 20/E. Roma, 14 febbraio 2014 RISOLUZIONE N. 20/E Direzione Centrale Normativa Roma, 14 febbraio 2014 OGGETTO: Tassazione applicabile agli atti di risoluzione per mutuo consenso di un precedente atto di donazione articolo 28 del DPR

Dettagli

TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: LA NUOVA TASSAZIONE IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2014

TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: LA NUOVA TASSAZIONE IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2014 TRASFERIMENTI IMMOBILIARI: LA NUOVA TASSAZIONE IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2014 Sommario 1. Inquadramento normativo generale 2. Trasferimenti di fabbricati 3. terreni edificabili 4. terreni agricoli 5. Successioni

Dettagli

CIRCOLARE N. 2/E. R RrRrrr. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 2/E. R RrRrrr. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 2/E R RrRrrr Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Modifiche alla tassazione applicabile, ai fini dell imposta di registro, ipotecaria e catastale, agli atti di trasferimento o di costituzione

Dettagli

IMMOBILI ABITATIVI - IMPRESA COSTRUTTRICE ENTRO 5 ANNI (Quadro A)

IMMOBILI ABITATIVI - IMPRESA COSTRUTTRICE ENTRO 5 ANNI (Quadro A) D.L. 22.06.2012 n. 83, in vigore dal 26.06.2012 IMMOBILI ABITATIVI - La disciplina delle cessioni di fabbricati abitativi Con riferimento al regime delle cessioni la novella sostituisce il n. 8-bis dell

Dettagli

Il valore normale degli immobili come criterio per l accertamento dei tributi

Il valore normale degli immobili come criterio per l accertamento dei tributi Il valore normale degli immobili come criterio per l accertamento dei tributi dott. Christian Attardi Agenzia delle Entrate Ufficio di Modena Parte 1 Il valore normale come criterio d accertamento nelle

Dettagli

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006 CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 29 dicembre 2006 OGGETTO: IVA Applicazione del sistema del reverse-charge nel settore dell edilizia. Articolo 1, comma 44, della legge

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

Prezzo-Valore I vantaggi della trasparenza

Prezzo-Valore I vantaggi della trasparenza Le Guide per il Cittadino Prezzo-Valore I vantaggi della trasparenza nelle vendite immobiliari Consiglio Nazionale del Notariato Adiconsum Adoc Altroconsumo Assoutenti Cittadinanzattiva Confconsumatori

Dettagli

Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI

Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI Comune di Cerignola Provincia di Foggia Regolamento per la disciplina del tributo per i servizi indivisibili. TASI INDICE Art. 1 - Art. 2 - Art. 3 - Art. 4 - Art. 5 - Art. 6 - Art. 7 - Art. 8 - Art. 9

Dettagli

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011 CIRCOLARE N. 45/E Roma, 12 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Aumento dell aliquota IVA ordinaria dal 20 al 21 per cento - Articolo 2, commi da 2-bis a 2-quater, decreto legge 13 agosto

Dettagli

CIRCOLARE N.12/E OGGETTO: Roma, 1 marzo 2007. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso

CIRCOLARE N.12/E OGGETTO: Roma, 1 marzo 2007. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N.12/E OGGETTO: Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 1 marzo 2007 OGGETTO: Decreto legge n. 223 del 4 luglio 2006 e successive modifiche Revisione del regime fiscale delle cessioni

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014 CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della

Dettagli

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 maggio 2013 OGGETTO: Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti dei libretti di risparmio ed alle comunicazioni

Dettagli

REGIME FORFETARIO 2015

REGIME FORFETARIO 2015 OGGETTO: Circolare 4.2015 Seregno, 19 gennaio 2015 REGIME FORFETARIO 2015 La Legge di Stabilità 2015, L. 190/2014 articolo 1 commi da 54 a 89, ha introdotto a partire dal 2015 un nuovo regime forfetario

Dettagli

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi

Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi Redditi diversi Redditi diversi - art. 67 Sono redditi diversi se non costituiscono redditi di capitale, ovvero se non sono conseguiti nell esercizio di arti e professioni o di imprese commerciali, o da

Dettagli

AGE.AGEDC001.REGISTRO UFFICIALE.0136693.19-11-2013-U

AGE.AGEDC001.REGISTRO UFFICIALE.0136693.19-11-2013-U COMUNICAZIONE POLIVALENTE (Comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA (art. 21 decreto legge n. 78/2010) - Comunicazione delle operazioni legate al turismo effettuate in contanti in deroga all

Dettagli

II Guida Iva in Edilizia L'Iva nelle operazioni di cessione e locazione immobiliare

II Guida Iva in Edilizia L'Iva nelle operazioni di cessione e locazione immobiliare II Guida Iva in Edilizia L'Iva nelle operazioni di cessione e locazione immobiliare Vademecum operativo Marzo 2014 SOMMARIO PREMESSA... 3 1 Abitazioni... 4 1.1 Cessioni... 4 1.1.1 Esercizio dell opzione

Dettagli

9) promozione della cultura e dell'arte ; 10) tutela dei diritti civili ; 11) ricerca scientifica di particolare interesse sociale svolta

9) promozione della cultura e dell'arte ; 10) tutela dei diritti civili ; 11) ricerca scientifica di particolare interesse sociale svolta Le ONLUS Secondo le previsioni dell'art. 10 del decreto 460/97 possono assumere la qualifica di Onlus le associazioni riconosciute e non, i comitati, le fondazioni, le società cooperative e tutti gli altri

Dettagli

III. QUANDO SI ACQUISTA CASA

III. QUANDO SI ACQUISTA CASA III. QUANDO SI ACQUISTA CASA Quando si compra casa le imposte da pagare indicato nell'atto, provvede alla rettifica e sono diverse (registro o Iva) a seconda che il alla liquidazione della maggiore imposta

Dettagli

INTEGRAZIONE E DEFINIZIONE PER GLI ANNI PREGRESSI DEFINIZIONE DEI RITARDATI OD OMESSI VERSAMENTI

INTEGRAZIONE E DEFINIZIONE PER GLI ANNI PREGRESSI DEFINIZIONE DEI RITARDATI OD OMESSI VERSAMENTI 2003 AGENZIA DELLE ENTRATE INTEGRAZIONE E DEFINIZIONE PER GLI ANNI PREGRESSI DEFINIZIONE DEI RITARDATI OD OMESSI VERSAMENTI artt. 8, 9, 9-bis e 14 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni

Dettagli

ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI SINDACALI NOTARILI. Consigli

ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI SINDACALI NOTARILI. Consigli ORGANO UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI SINDACALI NOTARILI In collaborazione con Assessorato Aree Cittadine e Consigli di Zona Consigli Quanto costa comprar casa CASA: LE TASSE DA

Dettagli

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015 CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 febbraio 2015 OGGETTO: IVA. Ambito soggettivo di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti Articolo 1, comma 629, lettera b), della

Dettagli

SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014

SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014 SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI Bologna, 22 luglio 2014 INQUADRAMENTO NORMATIVO FISCALE La nuova disciplina sulle società tra professionisti non contiene alcuna norma in merito

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Il nuovo regime forfettario previsto dalla legge di stabilità per il 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la

Dettagli

CIRCOLARE N. 26/E. Roma, 01 giugno 2011

CIRCOLARE N. 26/E. Roma, 01 giugno 2011 CIRCOLARE N. 26/E Direzione Centrale Normativa Roma, 01 giugno 2011 Oggetto: Cedolare secca sugli affitti Articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 (Disposizioni in materia di federalismo

Dettagli

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio:

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio: FATTURAZIONE In linea generale l Iva deve essere applicata sull ammontare complessivo di tutto ciò che è dovuto al cedente o al prestatore, quale controprestazione della cessione del bene o della prestazione

Dettagli

IL FUNZIONARIO RESPONSABILE

IL FUNZIONARIO RESPONSABILE IL FUNZIONARIO RESPONSABILE Vista la vigente normativa in materia, applicabile all'imposta Comunale sugli Immobili e richiamata nel presente atto, AVVISA il contribuente, Coce Fiscale, residente in - (

Dettagli

IL CONTROLLO DELLE AGEVOLAZIONI NELL IMPOSTA DI REGISTRO. A cura di Elena Galeotti Direzione Regionale Toscana

IL CONTROLLO DELLE AGEVOLAZIONI NELL IMPOSTA DI REGISTRO. A cura di Elena Galeotti Direzione Regionale Toscana IL CONTROLLO DELLE AGEVOLAZIONI NELL IMPOSTA DI REGISTRO A cura di Elena Galeotti Direzione Regionale Toscana Versione febbraio 2010 INDICE 1 PREMESSA...4 2 PRINCIPI GENERALI...4 2.1 Imposta principale,

Dettagli

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI Tratto dalla rivista IPSOA Pratica Fiscale e Professionale n. 8 del 25 febbraio 2008 A cura di Marco Peirolo Gruppo di studio Eutekne L

Dettagli

CIRCOLARE N. 20/E. Roma, 11 maggio 2015

CIRCOLARE N. 20/E. Roma, 11 maggio 2015 CIRCOLARE N. 20/E Direzione Centrale Normativa Roma, 11 maggio 2015 OGGETTO: Trattamento agli effetti dell IVA dei contributi pubblici relativi alle politiche attive del lavoro e alla formazione professionale

Dettagli

L'associarsi di due o più professionisti in un' "Associazione Professionale" è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939.

L'associarsi di due o più professionisti in un' Associazione Professionale è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939. ASSOCIAZIONE TRA PROFESSIONISTI L'associarsi di due o più professionisti in un' "Associazione Professionale" è una facoltà espressamente consentita dalla legge 1815 del 1939. Con tale associazione,non

Dettagli

CAPITOLO VII L AGEVOLAZIONE PRIMA CASA NEI TRASFERIMENTI PER DONAZIONE E SUCCESSIONE A CAUSA DI MORTE

CAPITOLO VII L AGEVOLAZIONE PRIMA CASA NEI TRASFERIMENTI PER DONAZIONE E SUCCESSIONE A CAUSA DI MORTE CAPITOLO VII L AGEVOLAZIONE PRIMA CASA NEI TRASFERIMENTI PER DONAZIONE E SUCCESSIONE A CAUSA DI MORTE SOMMARIO: 7.1. Premessa - 7.2. Gli effetti dell agevolazione - 7.3. L oggetto dell agevolazione - 7.4.

Dettagli

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE

COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha istituito, a decorrere dal 1 gennaio 2014, l imposta

Dettagli

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE.

ASPETTI CIVILISTICI DEL RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI PERSONE. Trattamento delle somme corrisposte da una società di persone al socio nel caso di recesso, esclusione, riduzione del capitale, e liquidazione, ed aspetti fiscali per la società. Questo convegno ci offre

Dettagli

ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI

ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI 1. Aspetti fiscali generali Gli enti di tipo associativo, di cui fanno parte anche le associazioni sportive dilettantistiche, sono assoggettate

Dettagli

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma

Dettagli

RISOLUZIONE N. 211/E

RISOLUZIONE N. 211/E RISOLUZIONE N. 211/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,11 agosto 2009 OGGETTO: Sanzioni amministrative per l utilizzo di lavoratori irregolari Principio del favor rei 1. Premessa Al fine

Dettagli

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto

Dettagli

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)

La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella

Dettagli

MODELLO DI PAGAMENTO: TASSE, IMPOSTE, SANZIONI E ALTRE ENTRATE

MODELLO DI PAGAMENTO: TASSE, IMPOSTE, SANZIONI E ALTRE ENTRATE TASSE IMPOSTE SANZIONI COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE (DA COMPILARE A CURA DEL CONCESSIONARIO DELLA BANCA O DELLE POSTE) FIRMA Autorizzo addebito sul conto corrente

Dettagli

C O M U N E DI O P E R A

C O M U N E DI O P E R A copia Codice Ente 11047 OGGETTO: APPROVAZIONE ALIQUOTE IMU ANNO 2014 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Ordinaria di Prima convocazione - seduta Pubblica. L'anno duemilaquattordici

Dettagli

FISCO E CASA: ACQUISTO E VENDITA

FISCO E CASA: ACQUISTO E VENDITA Gli aggiornamenti più recenti agevolazioni prima casa e utilizzo del credito d imposta detrazione interessi passivi sui mutui per l acquisto dell abitazione principale acquisto di fabbricati ristrutturati

Dettagli

TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI

TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI TARSU poi TARES ed ora TARI e TASI di Luigi Cenicola 1. Premessa. A decorrere dall anno 2014, per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani e per i servizi indivisibili comunali, si pagheranno

Dettagli

CAPITOLO I L IMPOSIZIONE DIRETTA PER LE SOCIETÀ SEMPLICI IMMOBILIARI 1 1 SOCIETÀ SEMPLICI ESERCENTI ATTIVITÀ DI GESTIONE IMMOBILIARE

CAPITOLO I L IMPOSIZIONE DIRETTA PER LE SOCIETÀ SEMPLICI IMMOBILIARI 1 1 SOCIETÀ SEMPLICI ESERCENTI ATTIVITÀ DI GESTIONE IMMOBILIARE Società immobiliari CAPITOLO I L IMPOSIZIONE DIRETTA PER LE SOCIETÀ SEMPLICI IMMOBILIARI 1 1 SOCIETÀ SEMPLICI ESERCENTI ATTIVITÀ DI GESTIONE IMMOBILIARE Ai sensi dell art. 2249 c.c., le società che hanno

Dettagli

STUDIO DE POLI - VENEZIA

STUDIO DE POLI - VENEZIA IL TRUST: COS È, IN BREVE di Ilaria Della Vedova Avvocato dello Studio De Poli Venezia Membro dell organismo Professionisti Accreditati in materia di Trust 1) Che cos è il trust? È un istituto di origine

Dettagli

Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi

Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi Le principali novità in materia di tassazione dei redditi fondiari Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi

Dettagli

LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI

LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI Circolare N. 21 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 18 marzo 2011 LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DM 10 febbraio 2011, trovano piena attuazione

Dettagli

Circolare N. 2 del 8 Gennaio 2015

Circolare N. 2 del 8 Gennaio 2015 Circolare N. 2 del 8 Gennaio 2015 Credito annuale IVA 2014 al via la compensazione fino ad 5.000,00 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che dal 1 gennaio 2015, è possibile procedere

Dettagli

Articolo 17- ter. Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici IL TESTO CHE SEGUE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE IL COMMENTO ALL ARTICOLO

Articolo 17- ter. Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici IL TESTO CHE SEGUE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE IL COMMENTO ALL ARTICOLO Articolo 17- ter Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici IL TESTO CHE SEGUE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE IL COMMENTO ALL ARTICOLO 1. Premessa L art. 1, comma 629 della legge 23 dicembre 2014,

Dettagli

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 206 23.07.2013 Sospensione feriale dei termini processuali Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Processo tributario Anche quest anno, come di

Dettagli

IMPOSTA DI REGISTRO (DPR 26 aprile 1986 n 131) TARIFFA PARTE I ATTI SOGGETTI A REGISTRAZIONE IN TERMINE FISSO ART 1

IMPOSTA DI REGISTRO (DPR 26 aprile 1986 n 131) TARIFFA PARTE I ATTI SOGGETTI A REGISTRAZIONE IN TERMINE FISSO ART 1 IMPOSTA DI REGISTRO (DPR 26 aprile 1986 n 131) TARIFFA PARTE I ATTI SOGGETTI A REGISTRAZIONE IN TERMINE FISSO ART 1 1. Atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di beni immobili in 8 % genere e

Dettagli

L esenzione da accisa per l auto-produzione di energia elettrica pulita del Dott. Antonio Sgroi e dell Avv. Alessandro Galante

L esenzione da accisa per l auto-produzione di energia elettrica pulita del Dott. Antonio Sgroi e dell Avv. Alessandro Galante L esenzione da accisa per l auto-produzione di energia elettrica pulita del Dott. Antonio Sgroi e dell Avv. Alessandro Galante Abstract L energia elettrica derivante da fonti rinnovabili è esente da accisa

Dettagli

GUIDA ALL APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) ANNO 2013

GUIDA ALL APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) ANNO 2013 COMUNE DI VIGONZA UNITA OPERATIVA TRIBUTI GUIDA ALL APPLICAZIONE DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.) ANNO 2013 Il decreto legge 21 maggio 2013 n 54 ha sospeso il versamento dell'acconto IMU per alcuni

Dettagli

IMMOBILI. Art.1. Art.2

IMMOBILI. Art.1. Art.2 Comune di Marta Provincia di Viterbo Piazza Umberto I n.1 010100 Marta (VT) Tel. 0769187381 Fax 0761873828 Sito web www..comune.marta.vt.it REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI

Dettagli

LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI

LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI INFORMATIVA N. 204 14 SETTEMBRE 2011 IVA LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI Artt. 7-ter, 7-quater e 7-sexies, DPR n. 633/72 Regolamento UE 15.3.2011, n. 282 Circolare Agenzia Entrate

Dettagli

CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012

CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012 CIRCOLARE N.3/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 febbraio 2012 OGGETTO: Articolo 24, comma 31, del decreto-legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011,

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO

IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO IL DIRITTO ANNUALE DOVUTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO TARDIVO OD OMESSO VERSAMENTO SANZIONI - RICORSI IL RAVVEDIMENTO - COMPENSAZIONE RIMBORSI SCHEDA N. 3 Claudio Venturi Camera di Commercio Diritto Annuale

Dettagli

RIDUZIONE CONTRIBUTO ORDINARIO A SEGUITO DEL PRESUNTO MAGGIOR GETTITO ICI FABBRICATI EX-RURALI, CAT. E, B

RIDUZIONE CONTRIBUTO ORDINARIO A SEGUITO DEL PRESUNTO MAGGIOR GETTITO ICI FABBRICATI EX-RURALI, CAT. E, B RIDUZIONE CONTRIBUTO ORDINARIO A SEGUITO DEL PRESUNTO MAGGIOR GETTITO ICI FABBRICATI EX-RURALI, CAT. E, B L articolo 2 commi da 39 a 46 del D.L. 262/2006 conv. L. 286/2006 aveva previsto per gli enti locali

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone:

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone: Prot. n. 2013/87896 Imposta sulle transazioni finanziarie di cui all articolo 1, comma 491, 492 e 495 della legge 24 dicembre 2012, n. 228. Definizione degli adempimenti dichiarativi, delle modalità di

Dettagli

Repertorio n. CONVENZIONE PER LA CESSIONE IN PROPRIETA DI AREA P.E.E.P. GIA CONCESSA IN DIRITTO DI SUPERFICIE REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI ROCCASTRADA (Provincia di Grosseto) L anno duemila il giorno

Dettagli

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 13 aprile 2015

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 13 aprile 2015 CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 13 aprile 2015 OGGETTO: Operazioni effettuate nei confronti di pubbliche amministrazioni: cd. scissione dei pagamenti. Articolo 1, commi 629, lettere

Dettagli

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La sezione relativa all esposizione sintetica e analitica dei dati relativi al Tfr, alle indennità equipollenti e alle altre indennità e somme,

Dettagli

L'applicazione RLI-Web deve essere utilizzata, in relazione ai seguenti adempimenti:

L'applicazione RLI-Web deve essere utilizzata, in relazione ai seguenti adempimenti: Benvenuto su RLI WEB L'applicazione RLI-Web deve essere utilizzata, in relazione ai seguenti adempimenti: richieste di registrazione dei contratti di locazione di beni immobili e affitto fondi rustici;

Dettagli

a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano

a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano La ricostituzione della pluralità dei soci nella s.a.s. In ogni numero della rivista trattiamo una questione dibattuta a cui i nostri esperti forniscono una soluzione operativa. Una guida indispensabile

Dettagli

Uscita dal regime dei minimi

Uscita dal regime dei minimi Fiscal Adempimento La circolare di aggiornamento professionale N. 08 03.03.2014 Uscita dal regime dei minimi A cura di Devis Nucibella Categoria: Regimi speciali Sottocategoria: Contribuenti minimi Dopo

Dettagli

A A GUIDA ALL INTERPELLO WWW.AGENZIAENTRATE.IT

A A GUIDA ALL INTERPELLO WWW.AGENZIAENTRATE.IT L A G E N Z I A I N F O R M A A A DELLE ENTRATE AGENZIA GENZI DELLE ENTRATE Progetto grafico: FULVIO RONCHI UFFICIO RELAZIONI ESTERNE GUIDA ALL INTERPELLO COME OTTENERE DALL AGENZIA DELLE ENTRATE LA RISPOSTA

Dettagli

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate

Dettagli

l agenzia in f orma GUIDA PRATICA alle COMUNICAZIONI FISCALI e alle CARTELLE di PAGAMENTO Ufficio Prodotti Editoriali

l agenzia in f orma GUIDA PRATICA alle COMUNICAZIONI FISCALI e alle CARTELLE di PAGAMENTO Ufficio Prodotti Editoriali 1 l agenzia in f orma 2006 GUIDA PRATICA alle COMUNICAZIONI FISCALI e alle CARTELLE di PAGAMENTO Ufficio Prodotti Editoriali 1 l agenzia in f orma 2006 GUIDA PRATICA alle COMUNICAZIONI FISCALI e alle CARTELLE

Dettagli

Le novità per gli appalti pubblici

Le novità per gli appalti pubblici Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici.

Dettagli

CIRCOLARE N. 12/E. Roma, 19 febbraio 2008

CIRCOLARE N. 12/E. Roma, 19 febbraio 2008 CIRCOLARE N. 12/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 19 febbraio 2008 OGGETTO: Profili interpretativi emersi nel corso della manifestazione Telefisco 2008 del 29 Gennaio 2008 e risposte ad

Dettagli

2. L iscrizione nel Registro delle Imprese

2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2.1 Gli effetti dell iscrizione nel Registro delle Imprese L art. 2 del d.lgs. 18 maggio 2001, n. 228 (in materia di orientamento e modernizzazione del settore

Dettagli

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969).

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969). Il commento 1. Premessa La sospensione feriale dei termini è prevista dall art. 1, co. 1, della L. 07/10/1969, n. 742 1, il quale dispone che: Il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni

Dettagli

Testi di: Simona Pigini Disegni di: Mario Dalbon

Testi di: Simona Pigini Disegni di: Mario Dalbon UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI COMITATO REGIONALE E PROVINCIALE DI MILANO CONIACUT GUIDA PRATICA ALLA COMPRAVENDITA DELLA CASA Progetto cofinanziato dal Ministero delle Attività Produttive RegioneLombardia

Dettagli

Roma, 30 dicembre 2014. OGGETTO: Commento alle novità fiscali - Decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175. Primi chiarimenti. Circolare n.

Roma, 30 dicembre 2014. OGGETTO: Commento alle novità fiscali - Decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175. Primi chiarimenti. Circolare n. Circolare n. 31/E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 dicembre 2014 OGGETTO: Commento alle novità fiscali - Decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175. Primi chiarimenti. PREMESSA... 5 CAPITOLO I:

Dettagli

Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale

Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale Sebastiano Di Diego Sebastiano Di Diego Il regime fiscale delle perdite La disciplina generale

Dettagli

Circolare n. 12/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 3 maggio 2013

Circolare n. 12/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 3 maggio 2013 Circolare n. 12/E Direzione Centrale Normativa Roma, 3 maggio 2013 OGGETTO: Commento alle novità fiscali - Decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dall articolo 1, comma 1,

Dettagli

VIA S. BOAGNO 11 17015 - CELLE LIGURE Tel. 019/99801 Fax 019/993599 info@comune.celle.sv.it www.comune.celle.sv.it

VIA S. BOAGNO 11 17015 - CELLE LIGURE Tel. 019/99801 Fax 019/993599 info@comune.celle.sv.it www.comune.celle.sv.it COMUNE DI CELLE LIGURE PROVINCIA DI SAVONA VIA S. BOAGNO 11 17015 - CELLE LIGURE Tel. 019/99801 Fax 019/993599 info@comune.celle.sv.it www.comune.celle.sv.it Ufficio Entrate Tributarie e Tariffarie A decorrere

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA Lombardia 300/2014/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Gianluca Braghò dott. Donato Centrone dott. Andrea Luberti

Dettagli

CIRCOLARE N. 18/E. Roma, 28 aprile 2015

CIRCOLARE N. 18/E. Roma, 28 aprile 2015 CIRCOLARE N. 18/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 aprile 2015 OGGETTO: Addizionale IRES per il settore energetico (c.d. Robin Hood Tax) - Articolo 81, commi 16, 17 e 18, del decreto legge 25 giugno

Dettagli

CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015

CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015 CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 giugno 2015 OGGETTO: Modifiche alla disciplina dell IRAP Legge di Stabilità 2015 2 INDICE Premessa... 3 1) Imprese operanti in concessione e a tariffa...

Dettagli

MONTEFIBRE S.p.A. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI SULLE MODIFICHE DELLO STATUTO. Provvedimenti ai sensi dell art. 2446 del Codice Civile.

MONTEFIBRE S.p.A. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI SULLE MODIFICHE DELLO STATUTO. Provvedimenti ai sensi dell art. 2446 del Codice Civile. MONTEFIBRE S.p.A. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI SULLE MODIFICHE DELLO STATUTO Provvedimenti ai sensi dell art. 2446 del Codice Civile. Signori Azionisti, come illustrato nella Relazione sulla

Dettagli

COMUNE DI MORGONGIORI. I.M.U. anno 2012

COMUNE DI MORGONGIORI. I.M.U. anno 2012 COMUNE DI MORGONGIORI PROVINCIA DI ORISTANO IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA I.M.U. anno 2012 VADEMECUM ILLUSTRATIVO Con l art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito in Legge 22 dicembre 2011, n. 214

Dettagli

Le Circolari della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. N.6 del 29.05.2013 SOCIETA TRA PROFESSIONISTI

Le Circolari della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. N.6 del 29.05.2013 SOCIETA TRA PROFESSIONISTI Le Circolari della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro N.6 del 29.05.2013 SOCIETA TRA PROFESSIONISTI Introduzione Le Societá tra Professionisti, introdotte dalla legge 183/2010, sono una delle novitá

Dettagli

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2014 OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147

Dettagli

> IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI

> IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI PARTE VI > IL RIMBORSO DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI Rimborsi risultanti dal modello Unico Rimborsi eseguiti su richiesta 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI Accredito su conto corrente

Dettagli

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA CONTRATTO DI PRESTAZIONE IN REGIME DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA L'Università degli Studi di Parma con sede in Parma, via Università n. 12 codice fiscale n. 00308780345 rappresentata dal

Dettagli

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti

Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti ........ Reperimento risorse per interventi in ambito culturale e sociale Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti di Federica Caponi Consulente di enti locali... Non è

Dettagli

RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO RISOLUZIONE N. 42/E Direzione Centrale Normativa Roma, 27 aprile 2012 OGGETTO: Interpello (art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212) - Chiarimenti in merito alla qualificazione giuridica delle operazioni

Dettagli

(invio telematico accessibile a partire dal 15 giugno 2015) NOVITA

(invio telematico accessibile a partire dal 15 giugno 2015) NOVITA NOTE ILLUSTRATIVE PER LA DETERMINAZIONE DEI CONTRIBUTI DOVUTI IN AUTOLIQUIDAZIONE - MOD. 5/2015 (Comunicazione obbligatoria ex artt. 17 e 18 della Legge n. 576/1980, artt. 9 e 10 della legge n. 141/1992

Dettagli

Documento. 10 Novembre 2011

Documento. 10 Novembre 2011 Documento 10 Novembre 2011 Rimborso della Tassa di concessione governativa sull utilizzo dei telefoni cellulari: un quadro d insieme delle interpretazioni in essere e sulle possibili soluzioni operative

Dettagli

La revisione dell accertamento doganale

La revisione dell accertamento doganale Adempimenti La revisione dell accertamento doganale di Marina Zanga L accertamento doganale delle merci L accertamento delle merci dichiarate in dogana nell ambito delle operazioni di import/ export da

Dettagli

IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA

IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA Una circolare dell Agenzia delle entrate chiarisce il trattamento fiscale delle spese di rappresentanza Con la circolare in oggetto, l Agenzia delle

Dettagli

UNICO 01 FASCICOLO 1. Persone fisiche 2015 - FASCICOLO 2. ntrate PERIODO D IMPOSTA 2014. genzia ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO GRATUITO

UNICO 01 FASCICOLO 1. Persone fisiche 2015 - FASCICOLO 2. ntrate PERIODO D IMPOSTA 2014. genzia ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE MODELLO GRATUITO PERIODO D IMPOSTA 2014 genzia ntrate UNICO Persone fisiche 2015 - FASCICOLO 2 ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE 02 FASCICOLO 2 Quadro RH Quadro RL Quadro RM Quadro RT Quadro RR Redditi di partecipazione in

Dettagli

CIRCOLARE N. 2/DF. Ai Comuni

CIRCOLARE N. 2/DF. Ai Comuni CIRCOLARE N. 2/DF MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLE FINANZE Roma, 11 maggio 2010 DIREZIONE FEDERALISMO FISCALE PROT. 10968/2010 Ai Comuni Alle Regioni Friuli-Venezia Giulia e Valle

Dettagli

CORSO DI DIRITTO SPORTIVO I RAPPORTI DI LAVORO ALL INTERNO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AVV. MARIA ELENA PORQUEDDU

CORSO DI DIRITTO SPORTIVO I RAPPORTI DI LAVORO ALL INTERNO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AVV. MARIA ELENA PORQUEDDU CORSO DI DIRITTO SPORTIVO I RAPPORTI DI LAVORO ALL INTERNO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AVV. MARIA ELENA PORQUEDDU INTRODUZIONE ALLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE IN QUALSIASI FORMA COSTITUITE

Dettagli

I.U.C. Imposta Unica Comunale

I.U.C. Imposta Unica Comunale COMUNE DI MARCON I.U.C. Imposta Unica Comunale Con la Legge n. 147/2013 (Legge di stabilità 2014) è stata istituita a decorrere dal 01/01/2014 l Imposta Unica Comunale (IUC). L imposta unica comunale (IUC)

Dettagli

Risposte alle domande più frequenti (FAQ)

Risposte alle domande più frequenti (FAQ) COMUNICAZIONE DEI DATI DEI BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI DELL IMPRENDITORE E DEI FINANZIAMENTI E CAPITALIZZAZIONI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL IMPRESA

Dettagli