Cremona, 23 ottobre 2013

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1 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO INTRODUZIONE ALLA, CENNI SUGLI GRAVANTI SUI PROFESSIONISTI, FOCUS SULLE ISPEZIONI ANTIRICICLAGGIO Ten. Col. t.st Gabriele Procucci Comandante III Gruppo Milano Nucleo Speciale Polizia Valutaria Cremona, 23 ottobre 2013

2 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO DATI STATISTICI

3 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO Il Nucleo Speciale Polizia Valutaria PRIMO REPARTO SPECIALE DEL CORPO, ISTITUITO CON LEGGE 15 MAGGIO 1976 n. 159 MILANO ROMA PALERMO REGGIO C. 3

4 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO DISPOSITIVO ANTIRICICLAGGIO: REPARTI Nucleo Speciale Polizia Valutaria 103 Nuclei di Polizia Tributaria 51 Gruppi 211 Compagnie 228 Tenenze Nuovi 68 Brigate Reparti coinvolti 4

5 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO Convenzione di Vienna del sul traffico di sostanze stupefacenti, ratificata in Italia con Legge n. 328 del Convenzione del Consiglio d Europa sul riciclaggio, la ricerca, il sequestro e la confisca dei proventi di reato, firmata a Strasburgo nel 1990 e ratificata in Italia con la legge n. 328/1993 Convenzione di Palermo contro il crimine organizzato transnazionale del , ratificata in Italia con Legge 16 marzo 2006, n. 146 Convenzione di Varsavia del 3 maggio 2005 del Consiglio d Europa non ancora ratificata. 40 Raccomandazioni del G.A.F.I. 5

6 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO Gruppo di Azione Finanziaria Internazionale Istituzione fondata nel luglio 1989, nel corso del Vertice dei Capi di Stato e di Governo dei sette Paesi più industrializzati (G7) a Parigi. Il Gruppo di Azione Finanziaria si occupa di fenomeni di riciclaggio e di finanziamento al terrorismo ed è un organismo intergovernativo il cui obiettivo è quello di sfruttare le potenzialità della cooperazione e di individuare misure idonee a prevenire l utilizzazione del sistema bancario e finanziario ai fini illeciti. Esperti dei vari Paesi: rappresentanti delle Amministrazioni fiscali, altri Dicasteri nonché esponenti delle Banche centrali (anche Ufficiali GDF). Valuta risultati ottenuti dalla collaborazione internazionale antiriciclaggio. Il principale strumento con cui esso agisce è quello delle RACCOMANDAZIONI (strumenti di soft law ). 6

7 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO 40 RACCOMANDANZIONI Campo d applicazione del reato di riciclaggio; Misure da adottare da parte degli istituti finanziari, degli operatori non finanziari e dei professionisti per prevenire il riciclaggio ed il finanziamento del terrorismo; Altre misure da adottare nei confronti dei Paesi che non hanno attuato normative conformi alle Raccomandazioni del G.A.F.I.; Autorità competenti ed i loro poteri; Cooperazione internazionale. Attuate in più di 130 Paesi,. 1^ emanazione: 1990, aggiornate nel 1996 e, da ultimo, riformate nel 2012 per tenere conto delle modifiche riscontrate nelle tipologie di riciclaggio, nelle tendenze delle organizzazioni criminali e nell abuso di strutture societarie per l organizzazione di operazioni di riciclaggio. DATI STATISTICI 7 /55

8 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO PRIMA DIRETTIVA 91/308/CEE del Consiglio (10 giugno 1991) SECONDA DIRETTIVA 2001/97/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio Prevenzione del crimine affidato a banche e a intermediari finanziari attraverso l esame delle transazioni finanziarie. Estensione degli adempimenti della precedente Direttiva ad alcune attività non finanziarie e professionali. TERZA DIRETTIVA 2005/60/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio Ha abrogato le due precedenti e ha introdotto nuovi e più articolati obblighi di identificazione, calibrati sul rischio di riciclaggio associato al cliente, al rapporto d affari, al prodotto o all operazione finanziaria. DATI STATISTICI 8 /55

9 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO DATI STATISTICI 9 /55

10 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO D.Lgs. n. 56/2004, in attuazione della Direttiva n. 2001/97/CE: Estensione degli obblighi antiriciclaggio ad alcune categorie professionali D.Lgs. n. 109/2007 e 231/2007, in attuazione della Dir. n. 2005/60/CE: Misure per prevenire, contrastare e reprimere il finanziamento del terrorismo e l attività dei Paesi che minacciano la pace e la sicurezza internazionale Introduzione del concetto di adeguata verifica della clientela D.L. n. 78/2010 ( manovra d estate ) convertito nella legge n. 122/2010: Riduzione delle soglie da a Euro per limitazione all uso del contante e di titoli al portatore 2011 D.L. n. 138/2011: Riduzione delle soglie da a Euro a 2.500; D.L. n. 201/2011: Riduzione delle soglie da a Euro a

11 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO SISTEMI DI CONTRASTO DEL RICICLAGGIO Indagini di polizia giudiziaria finalizzate al contrasto dei reati a scopo di profitto ed applicazione delle misure di prevenzione antimafia Prevenzione e repressione dell immissione di denaro sporco nei circuiti legali dell economia sequestro e confisca dei beni di illecita provenienza Approfondimento delle segnalazioni di operazioni sospette Controlli transfrontalieri di valuta Ispezioni/controlli antiriciclaggio 11

12 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO ANTIRICICLAGGIO Art. 11 D. Lgs. 231/2007 (Intermediari finanziari e altri soggetti esercenti attività finanziaria): banche, poste, SIM, SGR, SICAV, impese di assicurazione, fiduciarie, promotori finanziari, mediatori creditizi, etc Artt. 10 e 14 (Operatori non finanziari): case da gioco, recupero crediti, custodia e trasporto denaro contante, agenzie mediazione immobiliare, offerte giochi e scommesse via internet, commercio cose antiche, esercizio di case d asta, commercio oro e oggetti preziosi, ecc; Artt. 12 e 13 (Professionisti e revisori contabili): dottori commercialisti, esperti contabili, consulenti del lavoro, notai, AVVOCATI (trasferimento diritti reali, gestione denaro, apertura conti bancari). ESENZIONE PER «CONSULENZA DIFENSIVA» (RINVIO). 12

13 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO COMPETENZE Competenza esclusiva Competenza concorrente Art. 53, comma 2, D.Lgs 231/2007: operatori non finanziari e professionisti non iscritti all albo: (commercio oro e preziosi, commercio cose antiche, esercizio case d asta o gallerie d arte, uffici della P.A., fiduciarie, cambiavalute, mediatori creditizi, agenti in attività finanziaria, PROFESSIONISTI ex lett. b) e d) dell art. 12, revisori contabili. Art. 53, commi 1 e 3 D.Lgs 231/2007: con Ordini professionali (professionisti iscritti all albo); con Banca d Italia (intermediari finanziari e istituti di pagamento); con Consob (società di revisione). DATI STATISTICI 13 /55

14 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO ISPEZIONE ANTIRICICLAGGIO Attività di polizia amministrativa Procedure di servizio modulate da esperienza di servizio in attività di verifica fiscale DATI STATISTICI 14 /55

15 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO ISPEZIONE ANTIRICICLAGGIO: FINALITA verificare la corretta e puntuale osservanza degli obblighi previsti dalla disciplina antiriciclaggio; contrastare il riciclaggio dei proventi illeciti nella sua fase prodromica evitando l utilizzo illecito del sistema finanziario per la commissione dei reati di cui agli artt. 648 bis e ter del codice penale; prevenire, ricercare e reprimere le violazioni amministrative e penali previste dalla normativa di settore, ivi compreso il contrasto ai fenomeni dell abusivismo finanziario e dell usura. DATI STATISTICI 15 /55

16 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO MODULI ISPETTIVI Ispezione Modulo ispettivo flessibile, ma più esteso, in quanto finalizzato a verificare due o più step di controllo. Controllo Modulo mirato allo svolgimento di singoli accertamenti (es. verifica istituzione archivio unico, contestazione di un omessa segnalazione o di un altra violazione amministrativa antiriciclaggio emersa in altri contesti). DATI STATISTICI 16 /55

17 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO ISPEZIONI ANTIRICICLAGGIO Soggetto ispezionato Anno * Totale % media PROFESSIONISTI ,5 ALTRE CATEGORIE ,5 Totale * Dato aggiornato al mese di settembre

18 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO FASI DELLE ATTIVITA ISPETTIVE SELEZIONE TARGET ESECUZIONE ATTIVITA ISPETTIVE PROGRAMMAZIONE FASE PREPARATORIA INTERVENTO DATI STATISTICI 18 /55

19 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO SELEZIONE DEI TARGET La fase della selezione dei soggetti da sottoporre ad ispezione rappresenta il momento centrale dell attività ispettiva. Attività condotta in via permanente durante tutto l anno, valorizzando al meglio ogni genere di input, di fonte interna ed esterna, acquisito da ciascun componente del Corpo durante la propria azione di servizio e/o di comando. DATI STATISTICI 19 /55

20 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO SELEZIONE DEI TARGET Input informativi: segnalazioni da Autorità di vigilanza di settore o da Unità di Informazione Finanziaria; risultanze di pregresse indagini di polizia giudiziaria o di polizia economica e finanziaria riferite a qualsiasi settore economico e finanziario; precedenti penali e di polizia, controllo economico del territorio, analisi ed incrocio delle informazioni su banche dati in uso DATI STATISTICI 20 /55

21 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO DURATA INTERVENTO Risultanze emerse in sede accesso Tipologia di modulo ispettivo ispezione/controllo DIPENDE DA DIVERSE FATTORI Tipologia operatore Natura dei controlli da svolgere DATI STATISTICI 21 /55

22 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO LUOGO ESECUZIONE DELL INTERVENTO Tendenzialmente presso sede OPERATORE, soprattutto in caso di soggetti più complessi DATI STATISTICI 22 /55

23 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO DIRITTI DEL SOGGETTO ISPEZIONATO Statuto dei diritti del contribuente non applicabile in sede di ispezioni antiriciclaggio: sono PRINCIPI GENERALI dell ORDINAMENTO TRIBUTARIO Resta fermo il rispetto dei generali canoni di legalità, trasparenza, efficacia ed efficienza dell azione amministrativa. DATI STATISTICI 23 /55

24 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO DIRITTI DEL SOGGETTO ISPEZIONATO Le istruzioni di servizio prevedono un impostazione dei controlli in un ottica di COLLABORAZIONE: contraddittorio e confronto con operatore ispezionato con acquisizione di documentazione ed informazioni a supporto delle motivazioni della parte DATI STATISTICI 24 /55

25 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO PERIODI TEMPORALI OGGETTO DI CONTROLLO ANNUALITÀ CHIUSA ANNUALITÀ IN CORSO POSSIBILE ESTENSIONE ARCO TEMPORALE IN CASO DI REITERATE INFRAZIONI DATI STATISTICI 25 /55

26 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO FASE ESECUZIONE - CICLO DELLE ATTIVITA ACCESSO EVENTUALI INFRAZIONI RICERCA E ACQUISIZIONE DOCUMENTI ISPEZIONE DOCUMENTALE DATI STATISTICI 26 /55

27 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO FASE ESECUZIONE - POTESTA Potestà di polizia economica e finanziaria ex decreto legislativo n. 68 del 2001: accessi, ispezioni, verificazioni e rilevazioni Potestà di polizia valutaria ex DPR n. 148/1988: indagini finanziarie più speditive; assunzioni di informazioni Accesso all archivio dei rapporti finanziari ex art. 37, comma 4, decreto legge n. 223/2006 DATI STATISTICI 27 /55

28 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO OBBLIGO DI COLLABORAZIONE dei destinatari delle disposizioni antiriciclaggio (art. 7, comma 1). EQUILIBRIO TRA DOVERE DI APPLICARE le misure previste dalla disciplina antiriciclaggio in maniera PROPORZIONATA alla peculiarità delle varie professioni e alle dimensioni dei destinatari (art. 7, comma 4). DATI STATISTICI 28 /55

29 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO TIPOLOGIA DI CONTROLLI ISTITUZIONE DELL A.U.I. O REGISTRO CLIENTELA ADEGUATA VERIFICA CLIENTELA E TITOLARE EFFETTIVO REGISTRAZIONE E CONSERVAZIONE INFORMAZIONI SOS EFFETTUATE SU AR E FT COMUNICAZIO NI SU USO CONTANTE VERIFICA COMUNICAZIO NE EX ART 52,COMMA 2, DLGS 231/07 29

30 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA Art. 18 D. Lgs. 231/2007 a) identificazione del cliente e dell eventuale titolare effettivo sulla base di documenti, dati o informazioni ottenuti da una fonte affidabile e indipendente; b) acquisizione di informazioni sullo scopo e sulla natura della prestazione professionale; c) esercizio di un controllo costante nel corso del rapporto continuativo. 30

31 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA ALCUNI CASI IN CUI NON SCATTA L OBBLIGO DI ADEGUATA VERIFICA Adempimenti in materia di amministrazione del personale e mera redazione e/o trasmissione di dichiarazioni fiscali (art. 12, comma 3); docenze a corsi, convegni e simili (Risp. U.I.C. n. 23 del ); incarico di curatore fallimentare e altre attività svolte su incarico dell Autorità giudiziaria (Risp. U.I.C. n. 15 del ); incarico di recupero crediti (Risp. U.I.C. n. 22 del ); componente organi di controllo di società destinatarie degli obblighi antiriciclaggio (qualora non incaricati di obblighi contabili) art. 12, comma 3-bis. 31

32 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO CASI IN CUI SCATTA L OBBLIGO DI ADEGUATA VERIFICA (ART. 16) quando la prestazione professionale ha ad oggetto mezzi di pagamento, beni od utilità di valore pari o superiore a euro; quando si eseguono prestazioni professionali occasionali che comportino la trasmissione o la movimentazione di mezzi di pagamento di importo pari o superiore a euro, indipendentemente dal fatto che siano effettuate con una operazione unica o con più operazioni che appaiono tra di loro collegate per realizzare un'operazione frazionata; tutte le volte che l'operazione sia di valore indeterminato o non determinabile. Ai fini dell'obbligo di adeguata verifica della clientela, la costituzione, gestione o amministrazione di società, enti, trust o soggetti giuridici analoghi integra in ogni caso un'operazione di valore non determinabile; quando vi è sospetto di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo, indipendentemente da qualsiasi deroga, esenzione o soglia applicabile; quando vi sono dubbi sulla veridicità o sull'adeguatezza dei dati precedentemente ottenuti ai fini dell'identificazione di un cliente. 32

33 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO TEMPI DI ESECUZIONE DELL ADEGUATA VERIFICA L identificazione e la verifica dell identità del cliente (e del titolare effettivo) è svolta al momento in cui è conferito l incarico di svolgere una prestazione professionale o dell esecuzione dell operazione. (Clientela già acquisita): al primo contatto utile, fatta salva la valutazione del rischio presente (art. 22). Nozione di primo contatto utile : deve essere interpretato nel senso di incontro con il cliente, a prescindere dal fatto che venga modificata la situazione in essere (conferimento incarico o modifica di uno precedente). Qualora, invece, la situazione in essere subisca modificazioni ovvero il professionista venga a conoscenza dell esistenza di situazioni di rischio, l adeguata verifica deve essere anticipata senza attendere il primo contatto utile. 33

34 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO Identificazione del cliente Documento d identità non scaduto (art. 19, comma 1, D.Lgs. 231/07) Documenti di riconoscimento, d identità e d identità elettronico [art. 1, lett. c), d) ed e) D.P.R. 445/2000] Art. 7, D.L. 9/2/2012 n. 5 (conv. L. 4/4/2012 n. 35) «I documenti di identità e di riconoscimento di cui all articolo 1, comma 1, lettere c), d) ed e), del D.P.R. 445/2000, sono rilasciati o rinnovati con validità fino alla data, corrispondente al giorno e mese di nascita del titolare, immediatamente successiva alla scadenza che sarebbe altrimenti prevista per il documento medesimo» Documenti rilasciati dal 10 febbraio

35 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO ADEGUATA VERIFICA: SELEZIONE DEL CAMPIONE Di norma si procede attraverso la richiesta di: di un elenco anagrafico dei clienti (c.d. schermata anagrafica clienti ), verificando, qualora possibile, la data di conferimento dell incarico professionale; di un elenco delle operazioni e delle prestazioni professionali, distinte per rilevanza di importi; dei fascicoli dei clienti (studi di piccole dimensioni). 35

36 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO ADEGUATA VERIFICA: SELEZIONE DEL CAMPIONE Il campione sarà composto dai clienti: maggiormente ricorrenti nell attività svolta; non residenti o non operanti nella zona di competenza del professionista, soprattutto se gli stessi hanno la sede dei propri affari in aree geografiche più soggette ad infiltrazioni criminali; che hanno richiesto l esecuzione di operazioni ovvero prestazioni professionali di importo significativo; che ricorrono frequentemente al denaro contante, a libretti di deposito al portatore ovvero ad altri titoli al portatore, nonché a valuta estera e all oro; che eseguono conferimenti o apporti di capitale in società o altri enti mediante beni in natura per importi palesemente sproporzionati a quelli di mercato; nei confronti dei quali siano state rese prestazioni professionali aventi ad oggetto finanza strutturata a rilevanza transnazionale, in particolare con Paesi a fiscalità privilegiata, ovvero non rientranti nella lista dei cosiddetti Paesi terzi equivalenti ai fini antiriciclaggio..segue. 36

37 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO ADEGUATA VERIFICA: SELEZIONE DEL CAMPIONE SEGUE clienti che presentano, da preliminari esami: precedenti penali, fiscali o di polizia, in particolare per reati a scopo di profitto; profili di incongruenza tra l importo dell operazione posta in essere e la propria capacità reddituale e patrimoniale; catalogati quali persone politicamente esposte, ai sensi dell art. 1, comma 1, lett. o), del decreto legislativo n. 231/2007. Particolare attenzione andrà riservata altresì alle prestazioni professionali attinenti alla consulenza, organizzazione o gestione di società fiduciarie, trust o strutture analoghe. 37

38 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO ADEGUATA VERIFICA: SELEZIONE DEL CAMPIONE Rispetto al campione selezionato, l unità operativa: acquisisce tutta la documentazione conservata dal professionista ispezionato ai sensi della normativa antiriciclaggio e quella detenuta ad altro titolo ritenuta rilevante; potrà effettuare altri incroci e riscontri attraverso l esame degli strumenti informatici in uso al professionista oggetto del controllo; potrà verificare se siano stati ricondotti correttamente alle fattispecie che impongono l applicazione degli obblighi ordinari di adeguata verifica della clientela, oppure in quelli di verifica semplificata, indiretta o rafforzata. 38

39 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO ADEGUATA VERIFICA: VERIFICA «ORDINARIA» L unità operativa verifica se: il cliente e il titolare effettivo siano stati identificati prima del conferimento dell incarico professionale o dell esecuzione dell operazione; il titolare effettivo sia stato identificato contestualmente al cliente, ed in caso di persone giuridiche, trust e soggetti giuridici analoghi (fiduciarie), se siano state adottate misure adeguate e commisurate alla situazione di rischio per comprendere la struttura di proprietà e di controllo del cliente; Modalità di esecuzione: verifica della validità dei documenti (non scaduti) all epoca dell adeguata verifica e, qualora il cliente sia una società o un ente, sarà verificato se l operatore abbia accertato anche l effettiva esistenza del potere di rappresentanza, acquisendo le informazioni necessarie per individuare e constatare l identità dei rappresentanti delegati alla firma per l operazione da svolgere. SEGUE 39

40 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO ADEGUATA VERIFICA: VERIFICA «ORDINARIA» Acquisizione delle informazioni sullo scopo e la natura dell operazione o della prestazione professionale (richieste dalla legge o fornite dal cliente); controllo costante nel corso della prestazione professionale: si può verificare, ad esempio, soprattutto se l incarico professionale non è stato conferito di recente, se esista ulteriore documentazione nel fascicolo del cliente attestante il monitoraggio periodico eseguito); astensione, laddove previsto, da parte del professionista dall esecuzione di un operazione o dalla prestazione (qualora emerga che il soggetto non sia stato in grado di adempiere agli obblighi d identificazione o di acquisizione delle informazioni sullo scopo e la natura dell operazione/prestazione professionale, è necessario verificare se il professionista stesso non abbia effettivamente svolto l attività istituzionale richiesta dal cliente. 40

41 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO ISTITUZIONE A.U.I. O REGISTRO DELLA CLIENTELA (Art. 38) Archivio formato e gestito a mezzo di strumenti informatici: con registrazioni tempestive e comunque entro trenta giorni dall'accettazione dell'incarico professionale, dall'eventuale conoscenza successiva di ulteriori informazioni o dal termine della prestazione professionale, i dati indicati dall'articolo 36, comma 2 ferma l'ordinaria validità dei documenti d'identità. Registro della clientela: sono conservati i dati identificativi del cliente. La documentazione, nonché gli ulteriori dati e informazioni sono conservati nel fascicolo relativo a ciascun cliente. Il registro va tenuto in maniera ordinata, senza spazi bianchi e abrasioni e deve essere numerato progressivamente e siglato in ogni pagina dall obbligato o da un suo collaboratore (delega scritta), con l'indicazione, alla fine dell'ultimo foglio, del numero delle pagine e la relativa sottoscrizione. I dati e le informazioni sono resi disponibili entro tre giorni dalla richiesta. Attività svolta in più sedi: facoltà di istituire più registri. (CRITICITA ) 41

42 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO CONSERVAZIONE DEI DATI Per l esecuzione del controllo, l unità operativa può avvalersi del campione già oggetto di selezione in materia di adeguata verifica della clientela, per verificare se i dati e le informazioni raccolte sulle operazioni/prestazioni professionali siano state correttamente registrate ed i documenti conservati; ovvero, se ritenuto opportuno, potrà individuare un nuovo campione di operazioni e/o incarichi professionali. L esame delle registrazioni viene eseguito attraverso il registro della clientela o l archivio informatizzato, o ancora effettuando dei riscontri sulle evidenze documentali acquisite preliminarmente all intervento o nel corso dell accesso. 42

43 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO CONSERVAZIONE DEI DATI In tema di CONSERVAZIONE dei dati e delle informazioni, la pattuglia operante accerta che: per l assolvimento dell obbligo di adeguata verifica del cliente e del titolare effettivo, sia stata conservata la copia o i riferimenti dei documenti richiesti, per un periodo di dieci anni dalla fine della prestazione professionale; per le operazioni e le prestazioni professionali, siano state conservate le scritture e le registrazioni, consistenti nei documenti originali o nelle copie aventi analoga efficacia probatoria nei procedimenti giudiziari, per un periodo di dieci anni dall esecuzione dell operazione o dalla cessazione del rapporto professionale. 43

44 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO CONSERVAZIONE Identificazione del DEI cliente DATI La concreta attuazione del regime di conservazione presuppone l istituzione, per ogni cliente, di appositi fascicoli (art. 38, comma 2: «la documentazione nonché gli ulteriori dati sono conservati nel fascicolo relativo a ciascun cliente»). Dal punto di vista pratico, sarebbe preferibile la creazione di fascicoli della clientela ad hoc piuttosto che l integrazione dei fascicoli già esistenti con la documentazione prevista dalla normativa antiriciclaggio. 44

45 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO REGISTRAZIONE DEI DATI Si ha cura di verificare che le registrazioni: siano state effettuate tempestivamente e, comunque, non oltre il trentesimo giorno successivo al compimento dell operazione ovvero dall accettazione dell incarico professionale, dall eventuale conoscenza successiva di ulteriori informazioni o al termine della prestazione professionale. Tenuto conto dell incertezza normativa esistente sul punto, tale step di controllo sarà svolto con l ausilio del professionista, acquisendo specifiche dichiarazione sui criteri utilizzati ai fini della registrazione e valutando l uniformità di applicazione degli stessi nell esercizio dell intera attività istituzionale; contengano le informazioni richieste dalla legge, ossia dall art. 36, comma 2, del decreto 231/2007 e dall art. 1 del Provvedimento dell allora UIC del 24 febbraio 2006, ivi compresa la descrizione sintetica della tipologia di prestazione professionale fornita ed il valore oggetto della stessa prestazione, se conosciuto. siano state regolarmente effettuate anche con riferimento alle operazioni frazionate: in questo caso, i dati più significativi sono quelli relativi alla data, la causale, l importo e la tipologia di operazione. 45

46 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO REGISTRAZIONE DEI DATI Ai fini del corretto adempimento degli obblighi di registrazione è opportuno poi ricordare le seguenti prescrizioni, contenute nel Provvedimento UIC del 24 febbraio 2006 e richiamate anche nelle istruzioni della Guardia di Finanza: i professionisti che svolgono l attività professionale in forma associativa o societaria possono tenere l archivio in forma accentrata nel proprio studio, anche se è fatta salva la facoltà per ogni componente l associazione o la società di formare un proprio archivio; ove l incarico sia conferito congiuntamente da più clienti, gli obblighi di registrazione (e conservazione) dei dati devono essere assolti nei confronti di ciascuno di essi; qualora della prestazione professionale siano stati incaricati congiuntamente più professionisti, anche del medesimo studio, ciascuno deve procedere alla registrazione. 46

47 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO IDENTIFICAZIONE DEL BENEFICIARIO EFFETTIVO-PERSONA GIURIDICA Anche sulla base delle indicazioni fornite dal Provvedimento della Banca d Italia in data 3 aprile 2013, per il cliente-società, il titolare effettivo rappresenta: la/le persona/e fisica/he che, in ultima istanza, possiedono o controllano un entità giuridica, attraverso il possesso o il controllo diretto o indiretto di una percentuale sufficiente delle partecipazioni al capitale sociale o dei diritti di voto in seno a tale entità giuridica, anche tramite azioni al portatore. Vi è una presunzione di controllo ove la percentuale di possesso/controllo corrisponda al 25 per cento più uno di partecipazione al capitale sociale; la persona fisica o le persone fisiche che esercitano in altro modo il controllo sulla direzione di un entità giuridica. Si tratta di un opzione assolutamente residuale, che non deve servire ad aggirare strumentalmente la norma. Quando non ricorre alcuna delle condizioni in tema di partecipazione di controllo, il titolare effettivo può rinvenirsi in uno o più amministratori della società, in considerazione dell eventuale influenza da questi esercitata sulle decisioni riservate ai soci. 47

48 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO IDENTIFICAZIONE DEL BENEFICIARIO EFFETTIVO-PERSONA GIURIDICA Quando cliente sia una fondazione o un istituto giuridico quale un trust, per titolare effettivo si intendono: se già determinati, la/e persona/e fisica/he beneficiarie del 25 per cento o più del patrimonio dell entità giuridica; se i beneficiari non sono ancora stati determinati, la categoria di persone nel cui interesse principale è istituita o agisce l entità giuridica; la/e persona/e fisica/he che esercitano un controllo sul 25 per cento o più del patrimonio dell entità giuridica. 48

49 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO TREND SS.OO.SS (al ) DATI STATISTICI 49 /55

50 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO TERRITORIALIZZAZIONE DELLE SS.OO.SS TERRITORIALIZZAZIONE DELLE SS.OO.SS. DA* dati aggiornati al 30/09/2013 DATI STATISTICI 50 /55

51 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO Categoria segnalante Anno * Totale BANCHE ALTRI INTERMEDIARI FINANZIARI PROFESSIONISTI OPERATORI NON FINANZIARI NON DEFINITO Totale * dati aggiornati al 30/09/2013 DATI STATISTICI 51 /55

52 ANNO 2011 PROFESSIONISTI 86 ALTRI INTERMEDIARI FINANZIARI LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO OPERATORI NON FINANZIARI 43 CATEGORIE DEI SEGNALANTI NON DEFINITO 25 ALTRI INTERMEDIARI FINANZIARI ANNO 2012 PROFESSIONISTI 871 OPERATORI NON FINANZIARI 305 NON DEFINITO 40 BANCHE BANCHE PROFESSIONISTI 838 ALTRI INTERMEDIARI FINANZIARI ANNO 2013* OPERATORI NON FINANZIARI 400 NON DEFINITO 0 * dati aggiornati al 30/09/2013 BANCHE DATI STATISTICI 52 /55

53 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO INCIDENZA PROFESSIONISTI SU TOTALE SEGNALANTI *dati aggiornati al 30/09/2013 Altre categorie obbligate Professionisti DATI STATISTICI 53 /55

54 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO INCIDENZA AVVOCATI SU TOTALE PROFESSIONISTI *dati aggiornati al 30/09/2013 Professionisti Avvocati DATI STATISTICI 54 /55

55 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO 55

56 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO Art. 36. Obblighi di registrazione 1. I soggetti indicati negli articoli 11, 12, 13 e 14 conservano i documenti e registrano le informazioni che hanno acquisito per assolvere gli obblighi di ADEGUATA VERIFICA della clientela affinché possano essere utilizzati per qualsiasi indagine su eventuali operazioni di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo o per corrispondenti analisi effettuate dalla UIF o da qualsiasi altra Autorità competente. In particolare: a) per quanto riguarda gli obblighi di ADEGUATA VERIFICA del cliente e del titolare effettivo, conservano la copia o i riferimenti dei documenti richiesti, per un periodo di dieci anni dalla fine del rapporto continuativo o della prestazione professionale; b) per quanto riguarda le OPERAZIONI, I RAPPORTI CONTINUATIVI E LE PRESTAZIONI PROFESSIONALI, conservano le scritture e le registrazioni, consistenti nei documenti originali o nelle copie aventi analoga efficacia probatoria nei procedimenti giudiziari, per un periodo di dieci anni dall'esecuzione dell'operazione o dalla cessazione del rapporto continuativo o della prestazione professionale. 2. I soggetti indicati negli articoli 11, 12, 13 e 14, registrano, con le modalità indicate nel presente Capo, e conservano per un periodo di dieci anni, le seguenti informazioni: a) con riferimento ai rapporti continuativi ed alla prestazione professionale: la data di instaurazione, i dati identificativi del cliente e del titolare effettivo, unitamente alle generalità dei delegati a operare per conto del titolare del rapporto e il codice del rapporto ove previsto; b) con riferimento a tutte le operazioni di importo pari o superiore a euro, indipendentemente dal fatto che si tratti di un'operazione unica o di più operazioni che appaiono tra di loro collegate per realizzare un'operazione frazionata: la data, la causale, l'importo, la tipologia dell'operazione, i mezzi di pagamento e i dati identificativi del soggetto che effettua l'operazione e del soggetto per conto del quale eventualmente opera. 56

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