Cremona, 23 ottobre 2013

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Cremona, 23 ottobre 2013"

Transcript

1 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO INTRODUZIONE ALLA, CENNI SUGLI GRAVANTI SUI PROFESSIONISTI, FOCUS SULLE ISPEZIONI ANTIRICICLAGGIO Ten. Col. t.st Gabriele Procucci Comandante III Gruppo Milano Nucleo Speciale Polizia Valutaria Cremona, 23 ottobre 2013

2 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO DATI STATISTICI

3 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO Il Nucleo Speciale Polizia Valutaria PRIMO REPARTO SPECIALE DEL CORPO, ISTITUITO CON LEGGE 15 MAGGIO 1976 n. 159 MILANO ROMA PALERMO REGGIO C. 3

4 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO DISPOSITIVO ANTIRICICLAGGIO: REPARTI Nucleo Speciale Polizia Valutaria 103 Nuclei di Polizia Tributaria 51 Gruppi 211 Compagnie 228 Tenenze Nuovi 68 Brigate Reparti coinvolti 4

5 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO Convenzione di Vienna del sul traffico di sostanze stupefacenti, ratificata in Italia con Legge n. 328 del Convenzione del Consiglio d Europa sul riciclaggio, la ricerca, il sequestro e la confisca dei proventi di reato, firmata a Strasburgo nel 1990 e ratificata in Italia con la legge n. 328/1993 Convenzione di Palermo contro il crimine organizzato transnazionale del , ratificata in Italia con Legge 16 marzo 2006, n. 146 Convenzione di Varsavia del 3 maggio 2005 del Consiglio d Europa non ancora ratificata. 40 Raccomandazioni del G.A.F.I. 5

6 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO Gruppo di Azione Finanziaria Internazionale Istituzione fondata nel luglio 1989, nel corso del Vertice dei Capi di Stato e di Governo dei sette Paesi più industrializzati (G7) a Parigi. Il Gruppo di Azione Finanziaria si occupa di fenomeni di riciclaggio e di finanziamento al terrorismo ed è un organismo intergovernativo il cui obiettivo è quello di sfruttare le potenzialità della cooperazione e di individuare misure idonee a prevenire l utilizzazione del sistema bancario e finanziario ai fini illeciti. Esperti dei vari Paesi: rappresentanti delle Amministrazioni fiscali, altri Dicasteri nonché esponenti delle Banche centrali (anche Ufficiali GDF). Valuta risultati ottenuti dalla collaborazione internazionale antiriciclaggio. Il principale strumento con cui esso agisce è quello delle RACCOMANDAZIONI (strumenti di soft law ). 6

7 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO 40 RACCOMANDANZIONI Campo d applicazione del reato di riciclaggio; Misure da adottare da parte degli istituti finanziari, degli operatori non finanziari e dei professionisti per prevenire il riciclaggio ed il finanziamento del terrorismo; Altre misure da adottare nei confronti dei Paesi che non hanno attuato normative conformi alle Raccomandazioni del G.A.F.I.; Autorità competenti ed i loro poteri; Cooperazione internazionale. Attuate in più di 130 Paesi,. 1^ emanazione: 1990, aggiornate nel 1996 e, da ultimo, riformate nel 2012 per tenere conto delle modifiche riscontrate nelle tipologie di riciclaggio, nelle tendenze delle organizzazioni criminali e nell abuso di strutture societarie per l organizzazione di operazioni di riciclaggio. DATI STATISTICI 7 /55

8 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO PRIMA DIRETTIVA 91/308/CEE del Consiglio (10 giugno 1991) SECONDA DIRETTIVA 2001/97/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio Prevenzione del crimine affidato a banche e a intermediari finanziari attraverso l esame delle transazioni finanziarie. Estensione degli adempimenti della precedente Direttiva ad alcune attività non finanziarie e professionali. TERZA DIRETTIVA 2005/60/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio Ha abrogato le due precedenti e ha introdotto nuovi e più articolati obblighi di identificazione, calibrati sul rischio di riciclaggio associato al cliente, al rapporto d affari, al prodotto o all operazione finanziaria. DATI STATISTICI 8 /55

9 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO DATI STATISTICI 9 /55

10 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO D.Lgs. n. 56/2004, in attuazione della Direttiva n. 2001/97/CE: Estensione degli obblighi antiriciclaggio ad alcune categorie professionali D.Lgs. n. 109/2007 e 231/2007, in attuazione della Dir. n. 2005/60/CE: Misure per prevenire, contrastare e reprimere il finanziamento del terrorismo e l attività dei Paesi che minacciano la pace e la sicurezza internazionale Introduzione del concetto di adeguata verifica della clientela D.L. n. 78/2010 ( manovra d estate ) convertito nella legge n. 122/2010: Riduzione delle soglie da a Euro per limitazione all uso del contante e di titoli al portatore 2011 D.L. n. 138/2011: Riduzione delle soglie da a Euro a 2.500; D.L. n. 201/2011: Riduzione delle soglie da a Euro a

11 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO SISTEMI DI CONTRASTO DEL RICICLAGGIO Indagini di polizia giudiziaria finalizzate al contrasto dei reati a scopo di profitto ed applicazione delle misure di prevenzione antimafia Prevenzione e repressione dell immissione di denaro sporco nei circuiti legali dell economia sequestro e confisca dei beni di illecita provenienza Approfondimento delle segnalazioni di operazioni sospette Controlli transfrontalieri di valuta Ispezioni/controlli antiriciclaggio 11

12 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO ANTIRICICLAGGIO Art. 11 D. Lgs. 231/2007 (Intermediari finanziari e altri soggetti esercenti attività finanziaria): banche, poste, SIM, SGR, SICAV, impese di assicurazione, fiduciarie, promotori finanziari, mediatori creditizi, etc Artt. 10 e 14 (Operatori non finanziari): case da gioco, recupero crediti, custodia e trasporto denaro contante, agenzie mediazione immobiliare, offerte giochi e scommesse via internet, commercio cose antiche, esercizio di case d asta, commercio oro e oggetti preziosi, ecc; Artt. 12 e 13 (Professionisti e revisori contabili): dottori commercialisti, esperti contabili, consulenti del lavoro, notai, AVVOCATI (trasferimento diritti reali, gestione denaro, apertura conti bancari). ESENZIONE PER «CONSULENZA DIFENSIVA» (RINVIO). 12

13 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO COMPETENZE Competenza esclusiva Competenza concorrente Art. 53, comma 2, D.Lgs 231/2007: operatori non finanziari e professionisti non iscritti all albo: (commercio oro e preziosi, commercio cose antiche, esercizio case d asta o gallerie d arte, uffici della P.A., fiduciarie, cambiavalute, mediatori creditizi, agenti in attività finanziaria, PROFESSIONISTI ex lett. b) e d) dell art. 12, revisori contabili. Art. 53, commi 1 e 3 D.Lgs 231/2007: con Ordini professionali (professionisti iscritti all albo); con Banca d Italia (intermediari finanziari e istituti di pagamento); con Consob (società di revisione). DATI STATISTICI 13 /55

14 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO ISPEZIONE ANTIRICICLAGGIO Attività di polizia amministrativa Procedure di servizio modulate da esperienza di servizio in attività di verifica fiscale DATI STATISTICI 14 /55

15 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO ISPEZIONE ANTIRICICLAGGIO: FINALITA verificare la corretta e puntuale osservanza degli obblighi previsti dalla disciplina antiriciclaggio; contrastare il riciclaggio dei proventi illeciti nella sua fase prodromica evitando l utilizzo illecito del sistema finanziario per la commissione dei reati di cui agli artt. 648 bis e ter del codice penale; prevenire, ricercare e reprimere le violazioni amministrative e penali previste dalla normativa di settore, ivi compreso il contrasto ai fenomeni dell abusivismo finanziario e dell usura. DATI STATISTICI 15 /55

16 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO MODULI ISPETTIVI Ispezione Modulo ispettivo flessibile, ma più esteso, in quanto finalizzato a verificare due o più step di controllo. Controllo Modulo mirato allo svolgimento di singoli accertamenti (es. verifica istituzione archivio unico, contestazione di un omessa segnalazione o di un altra violazione amministrativa antiriciclaggio emersa in altri contesti). DATI STATISTICI 16 /55

17 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO ISPEZIONI ANTIRICICLAGGIO Soggetto ispezionato Anno * Totale % media PROFESSIONISTI ,5 ALTRE CATEGORIE ,5 Totale * Dato aggiornato al mese di settembre

18 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO FASI DELLE ATTIVITA ISPETTIVE SELEZIONE TARGET ESECUZIONE ATTIVITA ISPETTIVE PROGRAMMAZIONE FASE PREPARATORIA INTERVENTO DATI STATISTICI 18 /55

19 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO SELEZIONE DEI TARGET La fase della selezione dei soggetti da sottoporre ad ispezione rappresenta il momento centrale dell attività ispettiva. Attività condotta in via permanente durante tutto l anno, valorizzando al meglio ogni genere di input, di fonte interna ed esterna, acquisito da ciascun componente del Corpo durante la propria azione di servizio e/o di comando. DATI STATISTICI 19 /55

20 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO SELEZIONE DEI TARGET Input informativi: segnalazioni da Autorità di vigilanza di settore o da Unità di Informazione Finanziaria; risultanze di pregresse indagini di polizia giudiziaria o di polizia economica e finanziaria riferite a qualsiasi settore economico e finanziario; precedenti penali e di polizia, controllo economico del territorio, analisi ed incrocio delle informazioni su banche dati in uso DATI STATISTICI 20 /55

21 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO DURATA INTERVENTO Risultanze emerse in sede accesso Tipologia di modulo ispettivo ispezione/controllo DIPENDE DA DIVERSE FATTORI Tipologia operatore Natura dei controlli da svolgere DATI STATISTICI 21 /55

22 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO LUOGO ESECUZIONE DELL INTERVENTO Tendenzialmente presso sede OPERATORE, soprattutto in caso di soggetti più complessi DATI STATISTICI 22 /55

23 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO DIRITTI DEL SOGGETTO ISPEZIONATO Statuto dei diritti del contribuente non applicabile in sede di ispezioni antiriciclaggio: sono PRINCIPI GENERALI dell ORDINAMENTO TRIBUTARIO Resta fermo il rispetto dei generali canoni di legalità, trasparenza, efficacia ed efficienza dell azione amministrativa. DATI STATISTICI 23 /55

24 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO DIRITTI DEL SOGGETTO ISPEZIONATO Le istruzioni di servizio prevedono un impostazione dei controlli in un ottica di COLLABORAZIONE: contraddittorio e confronto con operatore ispezionato con acquisizione di documentazione ed informazioni a supporto delle motivazioni della parte DATI STATISTICI 24 /55

25 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO PERIODI TEMPORALI OGGETTO DI CONTROLLO ANNUALITÀ CHIUSA ANNUALITÀ IN CORSO POSSIBILE ESTENSIONE ARCO TEMPORALE IN CASO DI REITERATE INFRAZIONI DATI STATISTICI 25 /55

26 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO FASE ESECUZIONE - CICLO DELLE ATTIVITA ACCESSO EVENTUALI INFRAZIONI RICERCA E ACQUISIZIONE DOCUMENTI ISPEZIONE DOCUMENTALE DATI STATISTICI 26 /55

27 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO FASE ESECUZIONE - POTESTA Potestà di polizia economica e finanziaria ex decreto legislativo n. 68 del 2001: accessi, ispezioni, verificazioni e rilevazioni Potestà di polizia valutaria ex DPR n. 148/1988: indagini finanziarie più speditive; assunzioni di informazioni Accesso all archivio dei rapporti finanziari ex art. 37, comma 4, decreto legge n. 223/2006 DATI STATISTICI 27 /55

28 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO OBBLIGO DI COLLABORAZIONE dei destinatari delle disposizioni antiriciclaggio (art. 7, comma 1). EQUILIBRIO TRA DOVERE DI APPLICARE le misure previste dalla disciplina antiriciclaggio in maniera PROPORZIONATA alla peculiarità delle varie professioni e alle dimensioni dei destinatari (art. 7, comma 4). DATI STATISTICI 28 /55

29 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO TIPOLOGIA DI CONTROLLI ISTITUZIONE DELL A.U.I. O REGISTRO CLIENTELA ADEGUATA VERIFICA CLIENTELA E TITOLARE EFFETTIVO REGISTRAZIONE E CONSERVAZIONE INFORMAZIONI SOS EFFETTUATE SU AR E FT COMUNICAZIO NI SU USO CONTANTE VERIFICA COMUNICAZIO NE EX ART 52,COMMA 2, DLGS 231/07 29

30 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA Art. 18 D. Lgs. 231/2007 a) identificazione del cliente e dell eventuale titolare effettivo sulla base di documenti, dati o informazioni ottenuti da una fonte affidabile e indipendente; b) acquisizione di informazioni sullo scopo e sulla natura della prestazione professionale; c) esercizio di un controllo costante nel corso del rapporto continuativo. 30

31 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA ALCUNI CASI IN CUI NON SCATTA L OBBLIGO DI ADEGUATA VERIFICA Adempimenti in materia di amministrazione del personale e mera redazione e/o trasmissione di dichiarazioni fiscali (art. 12, comma 3); docenze a corsi, convegni e simili (Risp. U.I.C. n. 23 del ); incarico di curatore fallimentare e altre attività svolte su incarico dell Autorità giudiziaria (Risp. U.I.C. n. 15 del ); incarico di recupero crediti (Risp. U.I.C. n. 22 del ); componente organi di controllo di società destinatarie degli obblighi antiriciclaggio (qualora non incaricati di obblighi contabili) art. 12, comma 3-bis. 31

32 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO CASI IN CUI SCATTA L OBBLIGO DI ADEGUATA VERIFICA (ART. 16) quando la prestazione professionale ha ad oggetto mezzi di pagamento, beni od utilità di valore pari o superiore a euro; quando si eseguono prestazioni professionali occasionali che comportino la trasmissione o la movimentazione di mezzi di pagamento di importo pari o superiore a euro, indipendentemente dal fatto che siano effettuate con una operazione unica o con più operazioni che appaiono tra di loro collegate per realizzare un'operazione frazionata; tutte le volte che l'operazione sia di valore indeterminato o non determinabile. Ai fini dell'obbligo di adeguata verifica della clientela, la costituzione, gestione o amministrazione di società, enti, trust o soggetti giuridici analoghi integra in ogni caso un'operazione di valore non determinabile; quando vi è sospetto di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo, indipendentemente da qualsiasi deroga, esenzione o soglia applicabile; quando vi sono dubbi sulla veridicità o sull'adeguatezza dei dati precedentemente ottenuti ai fini dell'identificazione di un cliente. 32

33 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO TEMPI DI ESECUZIONE DELL ADEGUATA VERIFICA L identificazione e la verifica dell identità del cliente (e del titolare effettivo) è svolta al momento in cui è conferito l incarico di svolgere una prestazione professionale o dell esecuzione dell operazione. (Clientela già acquisita): al primo contatto utile, fatta salva la valutazione del rischio presente (art. 22). Nozione di primo contatto utile : deve essere interpretato nel senso di incontro con il cliente, a prescindere dal fatto che venga modificata la situazione in essere (conferimento incarico o modifica di uno precedente). Qualora, invece, la situazione in essere subisca modificazioni ovvero il professionista venga a conoscenza dell esistenza di situazioni di rischio, l adeguata verifica deve essere anticipata senza attendere il primo contatto utile. 33

34 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO Identificazione del cliente Documento d identità non scaduto (art. 19, comma 1, D.Lgs. 231/07) Documenti di riconoscimento, d identità e d identità elettronico [art. 1, lett. c), d) ed e) D.P.R. 445/2000] Art. 7, D.L. 9/2/2012 n. 5 (conv. L. 4/4/2012 n. 35) «I documenti di identità e di riconoscimento di cui all articolo 1, comma 1, lettere c), d) ed e), del D.P.R. 445/2000, sono rilasciati o rinnovati con validità fino alla data, corrispondente al giorno e mese di nascita del titolare, immediatamente successiva alla scadenza che sarebbe altrimenti prevista per il documento medesimo» Documenti rilasciati dal 10 febbraio

35 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO ADEGUATA VERIFICA: SELEZIONE DEL CAMPIONE Di norma si procede attraverso la richiesta di: di un elenco anagrafico dei clienti (c.d. schermata anagrafica clienti ), verificando, qualora possibile, la data di conferimento dell incarico professionale; di un elenco delle operazioni e delle prestazioni professionali, distinte per rilevanza di importi; dei fascicoli dei clienti (studi di piccole dimensioni). 35

36 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO ADEGUATA VERIFICA: SELEZIONE DEL CAMPIONE Il campione sarà composto dai clienti: maggiormente ricorrenti nell attività svolta; non residenti o non operanti nella zona di competenza del professionista, soprattutto se gli stessi hanno la sede dei propri affari in aree geografiche più soggette ad infiltrazioni criminali; che hanno richiesto l esecuzione di operazioni ovvero prestazioni professionali di importo significativo; che ricorrono frequentemente al denaro contante, a libretti di deposito al portatore ovvero ad altri titoli al portatore, nonché a valuta estera e all oro; che eseguono conferimenti o apporti di capitale in società o altri enti mediante beni in natura per importi palesemente sproporzionati a quelli di mercato; nei confronti dei quali siano state rese prestazioni professionali aventi ad oggetto finanza strutturata a rilevanza transnazionale, in particolare con Paesi a fiscalità privilegiata, ovvero non rientranti nella lista dei cosiddetti Paesi terzi equivalenti ai fini antiriciclaggio..segue. 36

37 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO ADEGUATA VERIFICA: SELEZIONE DEL CAMPIONE SEGUE clienti che presentano, da preliminari esami: precedenti penali, fiscali o di polizia, in particolare per reati a scopo di profitto; profili di incongruenza tra l importo dell operazione posta in essere e la propria capacità reddituale e patrimoniale; catalogati quali persone politicamente esposte, ai sensi dell art. 1, comma 1, lett. o), del decreto legislativo n. 231/2007. Particolare attenzione andrà riservata altresì alle prestazioni professionali attinenti alla consulenza, organizzazione o gestione di società fiduciarie, trust o strutture analoghe. 37

38 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO ADEGUATA VERIFICA: SELEZIONE DEL CAMPIONE Rispetto al campione selezionato, l unità operativa: acquisisce tutta la documentazione conservata dal professionista ispezionato ai sensi della normativa antiriciclaggio e quella detenuta ad altro titolo ritenuta rilevante; potrà effettuare altri incroci e riscontri attraverso l esame degli strumenti informatici in uso al professionista oggetto del controllo; potrà verificare se siano stati ricondotti correttamente alle fattispecie che impongono l applicazione degli obblighi ordinari di adeguata verifica della clientela, oppure in quelli di verifica semplificata, indiretta o rafforzata. 38

39 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO ADEGUATA VERIFICA: VERIFICA «ORDINARIA» L unità operativa verifica se: il cliente e il titolare effettivo siano stati identificati prima del conferimento dell incarico professionale o dell esecuzione dell operazione; il titolare effettivo sia stato identificato contestualmente al cliente, ed in caso di persone giuridiche, trust e soggetti giuridici analoghi (fiduciarie), se siano state adottate misure adeguate e commisurate alla situazione di rischio per comprendere la struttura di proprietà e di controllo del cliente; Modalità di esecuzione: verifica della validità dei documenti (non scaduti) all epoca dell adeguata verifica e, qualora il cliente sia una società o un ente, sarà verificato se l operatore abbia accertato anche l effettiva esistenza del potere di rappresentanza, acquisendo le informazioni necessarie per individuare e constatare l identità dei rappresentanti delegati alla firma per l operazione da svolgere. SEGUE 39

40 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO ADEGUATA VERIFICA: VERIFICA «ORDINARIA» Acquisizione delle informazioni sullo scopo e la natura dell operazione o della prestazione professionale (richieste dalla legge o fornite dal cliente); controllo costante nel corso della prestazione professionale: si può verificare, ad esempio, soprattutto se l incarico professionale non è stato conferito di recente, se esista ulteriore documentazione nel fascicolo del cliente attestante il monitoraggio periodico eseguito); astensione, laddove previsto, da parte del professionista dall esecuzione di un operazione o dalla prestazione (qualora emerga che il soggetto non sia stato in grado di adempiere agli obblighi d identificazione o di acquisizione delle informazioni sullo scopo e la natura dell operazione/prestazione professionale, è necessario verificare se il professionista stesso non abbia effettivamente svolto l attività istituzionale richiesta dal cliente. 40

41 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO ISTITUZIONE A.U.I. O REGISTRO DELLA CLIENTELA (Art. 38) Archivio formato e gestito a mezzo di strumenti informatici: con registrazioni tempestive e comunque entro trenta giorni dall'accettazione dell'incarico professionale, dall'eventuale conoscenza successiva di ulteriori informazioni o dal termine della prestazione professionale, i dati indicati dall'articolo 36, comma 2 ferma l'ordinaria validità dei documenti d'identità. Registro della clientela: sono conservati i dati identificativi del cliente. La documentazione, nonché gli ulteriori dati e informazioni sono conservati nel fascicolo relativo a ciascun cliente. Il registro va tenuto in maniera ordinata, senza spazi bianchi e abrasioni e deve essere numerato progressivamente e siglato in ogni pagina dall obbligato o da un suo collaboratore (delega scritta), con l'indicazione, alla fine dell'ultimo foglio, del numero delle pagine e la relativa sottoscrizione. I dati e le informazioni sono resi disponibili entro tre giorni dalla richiesta. Attività svolta in più sedi: facoltà di istituire più registri. (CRITICITA ) 41

42 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO CONSERVAZIONE DEI DATI Per l esecuzione del controllo, l unità operativa può avvalersi del campione già oggetto di selezione in materia di adeguata verifica della clientela, per verificare se i dati e le informazioni raccolte sulle operazioni/prestazioni professionali siano state correttamente registrate ed i documenti conservati; ovvero, se ritenuto opportuno, potrà individuare un nuovo campione di operazioni e/o incarichi professionali. L esame delle registrazioni viene eseguito attraverso il registro della clientela o l archivio informatizzato, o ancora effettuando dei riscontri sulle evidenze documentali acquisite preliminarmente all intervento o nel corso dell accesso. 42

43 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO CONSERVAZIONE DEI DATI In tema di CONSERVAZIONE dei dati e delle informazioni, la pattuglia operante accerta che: per l assolvimento dell obbligo di adeguata verifica del cliente e del titolare effettivo, sia stata conservata la copia o i riferimenti dei documenti richiesti, per un periodo di dieci anni dalla fine della prestazione professionale; per le operazioni e le prestazioni professionali, siano state conservate le scritture e le registrazioni, consistenti nei documenti originali o nelle copie aventi analoga efficacia probatoria nei procedimenti giudiziari, per un periodo di dieci anni dall esecuzione dell operazione o dalla cessazione del rapporto professionale. 43

44 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO CONSERVAZIONE Identificazione del DEI cliente DATI La concreta attuazione del regime di conservazione presuppone l istituzione, per ogni cliente, di appositi fascicoli (art. 38, comma 2: «la documentazione nonché gli ulteriori dati sono conservati nel fascicolo relativo a ciascun cliente»). Dal punto di vista pratico, sarebbe preferibile la creazione di fascicoli della clientela ad hoc piuttosto che l integrazione dei fascicoli già esistenti con la documentazione prevista dalla normativa antiriciclaggio. 44

45 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO REGISTRAZIONE DEI DATI Si ha cura di verificare che le registrazioni: siano state effettuate tempestivamente e, comunque, non oltre il trentesimo giorno successivo al compimento dell operazione ovvero dall accettazione dell incarico professionale, dall eventuale conoscenza successiva di ulteriori informazioni o al termine della prestazione professionale. Tenuto conto dell incertezza normativa esistente sul punto, tale step di controllo sarà svolto con l ausilio del professionista, acquisendo specifiche dichiarazione sui criteri utilizzati ai fini della registrazione e valutando l uniformità di applicazione degli stessi nell esercizio dell intera attività istituzionale; contengano le informazioni richieste dalla legge, ossia dall art. 36, comma 2, del decreto 231/2007 e dall art. 1 del Provvedimento dell allora UIC del 24 febbraio 2006, ivi compresa la descrizione sintetica della tipologia di prestazione professionale fornita ed il valore oggetto della stessa prestazione, se conosciuto. siano state regolarmente effettuate anche con riferimento alle operazioni frazionate: in questo caso, i dati più significativi sono quelli relativi alla data, la causale, l importo e la tipologia di operazione. 45

46 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO REGISTRAZIONE DEI DATI Ai fini del corretto adempimento degli obblighi di registrazione è opportuno poi ricordare le seguenti prescrizioni, contenute nel Provvedimento UIC del 24 febbraio 2006 e richiamate anche nelle istruzioni della Guardia di Finanza: i professionisti che svolgono l attività professionale in forma associativa o societaria possono tenere l archivio in forma accentrata nel proprio studio, anche se è fatta salva la facoltà per ogni componente l associazione o la società di formare un proprio archivio; ove l incarico sia conferito congiuntamente da più clienti, gli obblighi di registrazione (e conservazione) dei dati devono essere assolti nei confronti di ciascuno di essi; qualora della prestazione professionale siano stati incaricati congiuntamente più professionisti, anche del medesimo studio, ciascuno deve procedere alla registrazione. 46

47 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO IDENTIFICAZIONE DEL BENEFICIARIO EFFETTIVO-PERSONA GIURIDICA Anche sulla base delle indicazioni fornite dal Provvedimento della Banca d Italia in data 3 aprile 2013, per il cliente-società, il titolare effettivo rappresenta: la/le persona/e fisica/he che, in ultima istanza, possiedono o controllano un entità giuridica, attraverso il possesso o il controllo diretto o indiretto di una percentuale sufficiente delle partecipazioni al capitale sociale o dei diritti di voto in seno a tale entità giuridica, anche tramite azioni al portatore. Vi è una presunzione di controllo ove la percentuale di possesso/controllo corrisponda al 25 per cento più uno di partecipazione al capitale sociale; la persona fisica o le persone fisiche che esercitano in altro modo il controllo sulla direzione di un entità giuridica. Si tratta di un opzione assolutamente residuale, che non deve servire ad aggirare strumentalmente la norma. Quando non ricorre alcuna delle condizioni in tema di partecipazione di controllo, il titolare effettivo può rinvenirsi in uno o più amministratori della società, in considerazione dell eventuale influenza da questi esercitata sulle decisioni riservate ai soci. 47

48 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO IDENTIFICAZIONE DEL BENEFICIARIO EFFETTIVO-PERSONA GIURIDICA Quando cliente sia una fondazione o un istituto giuridico quale un trust, per titolare effettivo si intendono: se già determinati, la/e persona/e fisica/he beneficiarie del 25 per cento o più del patrimonio dell entità giuridica; se i beneficiari non sono ancora stati determinati, la categoria di persone nel cui interesse principale è istituita o agisce l entità giuridica; la/e persona/e fisica/he che esercitano un controllo sul 25 per cento o più del patrimonio dell entità giuridica. 48

49 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO TREND SS.OO.SS (al ) DATI STATISTICI 49 /55

50 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO TERRITORIALIZZAZIONE DELLE SS.OO.SS TERRITORIALIZZAZIONE DELLE SS.OO.SS. DA* dati aggiornati al 30/09/2013 DATI STATISTICI 50 /55

51 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO Categoria segnalante Anno * Totale BANCHE ALTRI INTERMEDIARI FINANZIARI PROFESSIONISTI OPERATORI NON FINANZIARI NON DEFINITO Totale * dati aggiornati al 30/09/2013 DATI STATISTICI 51 /55

52 ANNO 2011 PROFESSIONISTI 86 ALTRI INTERMEDIARI FINANZIARI LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO OPERATORI NON FINANZIARI 43 CATEGORIE DEI SEGNALANTI NON DEFINITO 25 ALTRI INTERMEDIARI FINANZIARI ANNO 2012 PROFESSIONISTI 871 OPERATORI NON FINANZIARI 305 NON DEFINITO 40 BANCHE BANCHE PROFESSIONISTI 838 ALTRI INTERMEDIARI FINANZIARI ANNO 2013* OPERATORI NON FINANZIARI 400 NON DEFINITO 0 * dati aggiornati al 30/09/2013 BANCHE DATI STATISTICI 52 /55

53 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO INCIDENZA PROFESSIONISTI SU TOTALE SEGNALANTI *dati aggiornati al 30/09/2013 Altre categorie obbligate Professionisti DATI STATISTICI 53 /55

54 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO INCIDENZA AVVOCATI SU TOTALE PROFESSIONISTI *dati aggiornati al 30/09/2013 Professionisti Avvocati DATI STATISTICI 54 /55

55 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO 55

56 LA ANTIRICICLAGGIO E GLI PER L AVVOCATO Art. 36. Obblighi di registrazione 1. I soggetti indicati negli articoli 11, 12, 13 e 14 conservano i documenti e registrano le informazioni che hanno acquisito per assolvere gli obblighi di ADEGUATA VERIFICA della clientela affinché possano essere utilizzati per qualsiasi indagine su eventuali operazioni di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo o per corrispondenti analisi effettuate dalla UIF o da qualsiasi altra Autorità competente. In particolare: a) per quanto riguarda gli obblighi di ADEGUATA VERIFICA del cliente e del titolare effettivo, conservano la copia o i riferimenti dei documenti richiesti, per un periodo di dieci anni dalla fine del rapporto continuativo o della prestazione professionale; b) per quanto riguarda le OPERAZIONI, I RAPPORTI CONTINUATIVI E LE PRESTAZIONI PROFESSIONALI, conservano le scritture e le registrazioni, consistenti nei documenti originali o nelle copie aventi analoga efficacia probatoria nei procedimenti giudiziari, per un periodo di dieci anni dall'esecuzione dell'operazione o dalla cessazione del rapporto continuativo o della prestazione professionale. 2. I soggetti indicati negli articoli 11, 12, 13 e 14, registrano, con le modalità indicate nel presente Capo, e conservano per un periodo di dieci anni, le seguenti informazioni: a) con riferimento ai rapporti continuativi ed alla prestazione professionale: la data di instaurazione, i dati identificativi del cliente e del titolare effettivo, unitamente alle generalità dei delegati a operare per conto del titolare del rapporto e il codice del rapporto ove previsto; b) con riferimento a tutte le operazioni di importo pari o superiore a euro, indipendentemente dal fatto che si tratti di un'operazione unica o di più operazioni che appaiono tra di loro collegate per realizzare un'operazione frazionata: la data, la causale, l'importo, la tipologia dell'operazione, i mezzi di pagamento e i dati identificativi del soggetto che effettua l'operazione e del soggetto per conto del quale eventualmente opera. 56

ANTIRICICLAGGIO BASE Mercoledì 29 ottobre 2014 c/o Palazzo delle Opere Sociali Piazza Duomo, 2 Vicenza

ANTIRICICLAGGIO BASE Mercoledì 29 ottobre 2014 c/o Palazzo delle Opere Sociali Piazza Duomo, 2 Vicenza ANTIRICICLAGGIO BASE Mercoledì 29 ottobre 2014 c/o Palazzo delle Opere Sociali Piazza Duomo, 2 Vicenza Relatore: Andrea Onori Dottore Commercialista - Revisore Legale in Vicenza L Antiriciclaggio Le fonti:

Dettagli

MARKETING E CREDITO Credito e Incentivi

MARKETING E CREDITO Credito e Incentivi MARKETING E CREDITO Credito e Incentivi Prot. n. 03301 Roma, 14 dicembre 2007 Com. n. 22 OGGETTO: Disposizioni di attuazione della III Direttiva comunitaria in materia di prevenzione dell utilizzo del

Dettagli

Normativa antiriciclaggio 1 a cura dell Area Finanza Assolombarda

Normativa antiriciclaggio 1 a cura dell Area Finanza Assolombarda Normativa antiriciclaggio 1 a cura dell Area Finanza Assolombarda Premesse La normativa mira a prevenire l'utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di

Dettagli

ZAMBON Dott. Rag. GIUSEPPE Consigliere Nazionale Coordinatore della Commissione Nazionale per la fiscalità ISTITUTO NAZIONALE TRIBUTARISTI

ZAMBON Dott. Rag. GIUSEPPE Consigliere Nazionale Coordinatore della Commissione Nazionale per la fiscalità ISTITUTO NAZIONALE TRIBUTARISTI NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO: Attività di vigilanza e controllo Sanzioni penali e amministrative (D.Lgs. 231/2007 come modificato (evidenziazione gialla) dal D.Lgs. 151/2009) Dispensa di aggiornamento professionale

Dettagli

IMPORTANTI NOVITA IN MATERIA DI ANTIRICICLAGGIO

IMPORTANTI NOVITA IN MATERIA DI ANTIRICICLAGGIO IMPORTANTI NOVITA IN MATERIA DI ANTIRICICLAGGIO Gentili associati Abbiamo ricevuto, finalmente, risposta dal Ministero dell Economia e delle Finanze 1 ai quesiti che avevano posto in ordine alla corretta

Dettagli

ANTIRICICLAGGIO NEGLI STUDI PROFESSIONALI. A cura di Davide Giampietri

ANTIRICICLAGGIO NEGLI STUDI PROFESSIONALI. A cura di Davide Giampietri ANTIRICICLAGGIO NEGLI STUDI PROFESSIONALI A cura di Davide Giampietri a cura di Davide Giampietri 2 Le fonti normative: un cantiere senza fine Norme Comunitarie Norme Nazionali I - Direttiva n. 91/308/CEE

Dettagli

Gli adempimenti antiriciclaggio per i professionisti (aggiornato con le novità del d.l. 138/2011)

Gli adempimenti antiriciclaggio per i professionisti (aggiornato con le novità del d.l. 138/2011) Gli adempimenti antiriciclaggio per i professionisti (aggiornato con le novità del d.l. 138/2011) a cura del GRUPPO DI STUDIO ANTIRICICLAGGIO di OPEN Dot Com Spa www.opendotcom.it antiriciclaggio@opendotcom.it

Dettagli

L identificazione può essere effettuata in forma indiretta, anche senza la presenza fisica del cliente, nei casi seguenti:

L identificazione può essere effettuata in forma indiretta, anche senza la presenza fisica del cliente, nei casi seguenti: Normativa Antiricilaggio: guida pratica UMCI Esaminiamo i vari adempimenti a seconda degli obblighi: a) Identificazione del cliente L identificazione consiste nella verifica dell identità del cliente e

Dettagli

uadro Quadro Antiriciclaggio Gestione Aziendale Fa quadrato attorno alla tua azienda

uadro Quadro Antiriciclaggio Gestione Aziendale Fa quadrato attorno alla tua azienda Fa quadrato attorno alla tua azienda Quadro Antiriciclaggio Perché scegliere Quadro Gestione Antiriciclaggio? Quadro Antiriciclaggio aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione

Dettagli

Antiriciclaggio e professionisti 6. Professionisti destinatari 6. Antiriciclaggio e privacy 7. Formazione di dipendenti e collaboratori 7

Antiriciclaggio e professionisti 6. Professionisti destinatari 6. Antiriciclaggio e privacy 7. Formazione di dipendenti e collaboratori 7 Indice Antiriciclaggio e professionisti 6 Professionisti destinatari 6 Antiriciclaggio e privacy 7 Formazione di dipendenti e collaboratori 7 Adeguata verifica della clientela 7 Identificazione del cliente

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2005/60/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO, DEL 26 OTTOBRE 2005, CONCERNENTE LA PREVENZIONE DELL UTILIZZO DEL SISTEMA FINANZIARIO

Dettagli

L Antiriciclaggio. 231 : IL NUMERO DEI RISCHI normativa antiriciclaggio. Convegno fiduciarie piemontesi Torino 31 maggio 2013

L Antiriciclaggio. 231 : IL NUMERO DEI RISCHI normativa antiriciclaggio. Convegno fiduciarie piemontesi Torino 31 maggio 2013 231 : IL NUMERO DEI RISCHI normativa antiriciclaggio Convegno fiduciarie piemontesi Torino 31 maggio 2013 L Antiriciclaggio a cura di Salvatore Ruotolo 1 provvedimenti di Banca Italia 10 marzo 2011 in

Dettagli

ANTIRICICLAGGIO: NORMATIVA E ADEMPIMENTI PER I PROFESSIONISTI

ANTIRICICLAGGIO: NORMATIVA E ADEMPIMENTI PER I PROFESSIONISTI ANTIRICICLAGGIO: NORMATIVA E ADEMPIMENTI PER I PROFESSIONISTI (parte seconda) 1 MISURE ULTERIORI: LIMITAZIONI ALL USO DEL CONTANTE FORMAZIONE 2 Il divieto (art. 49, co. 1, d.lgs. 231/2007) È vietato il

Dettagli

Comunicazione all Agenzia delle Entrate dell indirizzo PEC entro il 31.10.2014 - Esclusioni

Comunicazione all Agenzia delle Entrate dell indirizzo PEC entro il 31.10.2014 - Esclusioni STUDIO BROELTDDDDDDDDDDDDDDD STUDIO BORLETTO Dott. Alfio Via Santa Maria 23 10060 SCALENGHE (TO) Comunicazione all Agenzia delle Entrate dell indirizzo PEC entro il 31.10.2014 - Esclusioni 1 PREMESSA L

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Il Presidente Avv. Prof. Guido Alpa Roma, 27 dicembre 2007 N. 40-C/2007 Ill.mi Signori Avvocati URGENTE via e-mail PRESIDENTI DEI CONSIGLI

Dettagli

TRANSAZIONI DI DENARO CONTANTE

TRANSAZIONI DI DENARO CONTANTE TRANSAZIONI DI DENARO CONTANTE Le banconote da 500 euro costituiscono circa il 18% del PIL, il 34,57% del valore in circolazione. Secondo un rapporto della Fondazione ICSA e della Guardia di Finanza, i

Dettagli

Il Sistema Primo Network per la prevenzione ed il contrasto del riciclaggio sul piano finanziario

Il Sistema Primo Network per la prevenzione ed il contrasto del riciclaggio sul piano finanziario Il Sistema Primo Network per la prevenzione ed il contrasto del riciclaggio sul piano finanziario 1 Definizione di riciclaggio di denaro Il riciclaggio di denaro è l'azione di re-immissione di profitti,

Dettagli

OBBLIGHI ANTIRICICLAGGIO E LIMITAZIONI UTILIZZO DENARO CONTANTE: I RECENTI CHIARIMENTI DEL MEF, GDF E UIF

OBBLIGHI ANTIRICICLAGGIO E LIMITAZIONI UTILIZZO DENARO CONTANTE: I RECENTI CHIARIMENTI DEL MEF, GDF E UIF INFORMATIVA N. 285 19 NOVEMBRE 2013 ANTIRICICLAGGIO OBBLIGHI ANTIRICICLAGGIO E LIMITAZIONI UTILIZZO DENARO CONTANTE: I RECENTI CHIARIMENTI DEL MEF, GDF E UIF D.Lgs. n. 231/2007 In risposta ad alcuni quesiti

Dettagli

NUOVA DISCIPLINA ANTIRICICLAGGIO

NUOVA DISCIPLINA ANTIRICICLAGGIO NUOVA DISCIPLINA ANTIRICICLAGGIO 1. Gli albori della lotta al riciclaggio: La disciplina dell antiriciclaggio nasce a fine anni 80 a seguito della costituzione a livello internazionale di un particolare

Dettagli

L esperienza sugli approfondimenti investigativi e la casistica sul riciclaggio. Le verifiche sul rispetto della normativa

L esperienza sugli approfondimenti investigativi e la casistica sul riciclaggio. Le verifiche sul rispetto della normativa S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO La normativa antiriciclaggio per i professionisti e gli obblighi di segnalazione delle operazioni sospette L esperienza sugli approfondimenti investigativi

Dettagli

uadro Software Antiriciclaggio Quadro Antiriciclaggio DVF Consulting Star StarSoftware

uadro Software Antiriciclaggio Quadro Antiriciclaggio DVF Consulting Star StarSoftware uadro Star DVF Consulting Perché scegliere aiuta a c o m p r e n d e r e t u t t a l a normativa e guida nella o r g a n i z z a z i o n e e n e l l a predisposizione dell'archivio Unico Informatico. I

Dettagli

ANTIRICICLAGGIO IL RICICLAGGIO CONSISTE NEL RIMETTERE IN CIRCOLAZIONE NELL ECONOMIA LEGALE DENARO DERIVANTE DA ATTIVITA ILLECITA

ANTIRICICLAGGIO IL RICICLAGGIO CONSISTE NEL RIMETTERE IN CIRCOLAZIONE NELL ECONOMIA LEGALE DENARO DERIVANTE DA ATTIVITA ILLECITA Antiriciclaggio ANTIRICICLAGGIO IL RICICLAGGIO CONSISTE NEL RIMETTERE IN CIRCOLAZIONE NELL ECONOMIA LEGALE DENARO DERIVANTE DA ATTIVITA ILLECITA L AUTORE DEL REATO NON DEVE AVER CONCORSO NEL REATO PRESUPPOSTO,

Dettagli

GLI OBBLIGHI ANTIRICICLAGGIO (D.LGS. 231/2007)

GLI OBBLIGHI ANTIRICICLAGGIO (D.LGS. 231/2007) GLI OBBLIGHI ANTIRICICLAGGIO (D.LGS. 231/2007) avv. Francesco Giancola 1 Normativa antiriciclaggio importante presidio per: - contrastare le frodi internazionali e nelle fatturazioni (Comunicazione UIF

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DECRETO LEGISLATIVO 21 NOVEMBRE 2007, N. 231 (PUBBLICATO NELLA G.U. N. 290 DEL 14 DICEMBRE 2007, S.O. N. 268) ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2005/60/CE CONCERNENTE LA PREVENZIONE DELL UTILIZZO DEL SISTEMA

Dettagli

Dott.ssa Annalisa DE VIVO

Dott.ssa Annalisa DE VIVO ANTIRICICLAGGIO: NORMATIVA E ADEMPIMENTI PER GLI STUDI PROFESSIONALI Dott.ssa Annalisa DE VIVO IL SISTEMA DI PREVENZIONE DEL RICICLAGGIO 2 Antiriciclaggio: normativa e adempimenti per gli studi professionali

Dettagli

VADEMECUM ANTIRICICLAGGIO PER AVVOCATI

VADEMECUM ANTIRICICLAGGIO PER AVVOCATI VADEMECUM ANTIRICICLAGGIO PER AVVOCATI Di seguito un breve vademecum per avvocati riguardo ai casi soggetti alla disciplina antiriciclaggio. Il presente lavoro si divide in due capitoli: il primo dedicato

Dettagli

La Manovra 2010 modifica il decreto antiriciclaggio

La Manovra 2010 modifica il decreto antiriciclaggio La modifica il decreto antiriciclaggio di Nicola Forte (*) LA NOVITA` La ha diminuito nuovamente a 5.000 euro la soglia massima per le transazioni in contanti, per l emissione di assegni liberi e per il

Dettagli

Relazione illustrativa. Proposta di modifica del:

Relazione illustrativa. Proposta di modifica del: Relazione illustrativa Proposta di modifica del: Decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, recante Attuazione della direttiva 2005/60/CE concernente la prevenzione dell utilizzo del sistema finanziario

Dettagli

A.L.I. - SEDE NAZIONALE Via XX Settembre, n. 27-06121 Perugia Tel. +39.075.5736035 Fax +39.075.7827074 - Mobile +39.3402878053

A.L.I. - SEDE NAZIONALE Via XX Settembre, n. 27-06121 Perugia Tel. +39.075.5736035 Fax +39.075.7827074 - Mobile +39.3402878053 A.L.I. - SEDE NAZIONALE Via XX Settembre, n. 27-06121 Perugia Tel. +39.075.5736035 Fax +39.075.7827074 - Mobile +39.3402878053 www.associazionelegaliitaliani.it C.F. 94108090542 L antiriciclaggio è prima

Dettagli

Glossario Antiriciclaggio

Glossario Antiriciclaggio Pagina 1 di 7 Glossario Antiriciclaggio Adeguata Verifica Amministrazioni interessate Archivio Unico Informatico Autorità di Vigilanza di Settore Banca di Comodo CAP Cliente Conti di passaggio Dati identificativi

Dettagli

Normativa Antiriciclaggio

Normativa Antiriciclaggio Tecno Press Srl Normativa Antiriciclaggio Sintesi dei principali adempimenti per gli Agenti Immobiliari D. Lgs. 231/07 Ver. 1.2.1 INDICE Art. 2. Definizioni di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo

Dettagli

CONVEGNO ANTIRICICLAGGIO & VOLUNTARY DISCLOSURE

CONVEGNO ANTIRICICLAGGIO & VOLUNTARY DISCLOSURE COPYRIGHT ALAVIE SRL RIPRODUZIONE VIETATA CONVEGNO ANTIRICICLAGGIO & VOLUNTARY DISCLOSURE Consulenza Formazione Dott. Stefano Germagnoli 15/06/2015 1 1 Supporto Bologna, 16/06/2015 CHI SIAMO CHI E ALAVIE?

Dettagli

ANTIRICICLAGGIO. Verifica della clientela Archivio Sindaci-revisori Controlli G.d.F. Contanti. Luciano DE ANGELIS

ANTIRICICLAGGIO. Verifica della clientela Archivio Sindaci-revisori Controlli G.d.F. Contanti. Luciano DE ANGELIS ANTIRICICLAGGIO Verifica della clientela Archivio Sindaci-revisori Controlli G.d.F. Contanti Luciano DE ANGELIS Dottore Commercialista Pubblicista economico Collaboratore Italia Oggi Commissione Antiriciclaggio

Dettagli

LA DISCIPLINA DELL ANTIRICICLAGGIO E GLI ADEMPIMENTI DEI PROFESSIONISTI.

LA DISCIPLINA DELL ANTIRICICLAGGIO E GLI ADEMPIMENTI DEI PROFESSIONISTI. LA DISCIPLINA DELL ANTIRICICLAGGIO E GLI ADEMPIMENTI DEI PROFESSIONISTI. a cura del Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti (consigliere delegato dott. Giovanni Stella) 1. Premessa. 2. La direttiva

Dettagli

RICI C CL C A L G A GIO:

RICI C CL C A L G A GIO: ANTIRICICLAGGIO: NORMATIVA E ADEMPIMENTI PER I PROFESSIONISTI Annalisa DE VIVO IL SISTEMA DI PREVENZIONE DEL RICICLAGGIO Antiriciclaggio: normativa e adempimenti per i professionisti 2 IL SISTEMA DI PREVENZIONE

Dettagli

Documento. n. 19. Antiriciclaggio: check list per la verifica dell adozione delle misure di legge negli studi professionali

Documento. n. 19. Antiriciclaggio: check list per la verifica dell adozione delle misure di legge negli studi professionali Documento n. 19 Antiriciclaggio: check list per la verifica dell adozione delle misure di legge negli studi professionali Maggio 2013 ANTIRICICLAGGIO: CHECK LIST PER LA VERIFICA DELL ADOZIONE DELLE MISURE

Dettagli

Il D.lgs. 231/2007 in materia di antiriciclaggio, tra novità legislative, ruolo degli Organi e delle Autorità di Vigilanza ed impianto sanzionatorio

Il D.lgs. 231/2007 in materia di antiriciclaggio, tra novità legislative, ruolo degli Organi e delle Autorità di Vigilanza ed impianto sanzionatorio Il D.lgs. 231/2007 in materia di antiriciclaggio, tra novità legislative, ruolo degli Organi e delle Autorità di Vigilanza ed impianto sanzionatorio 1 La normativa Il D. lgs. 231/07 ha dato attuazione

Dettagli

Policy di MPS Capital Services Banca per le Imprese S.p.A. in materia di Antiriciclaggio e Contrasto al Finanziamento del.

Policy di MPS Capital Services Banca per le Imprese S.p.A. in materia di Antiriciclaggio e Contrasto al Finanziamento del. Policy di MPS Capital Services Banca per le Imprese S.p.A. in materia di Antiriciclaggio e Contrasto al Finanziamento del Terrorismo (Direttiva 2005/60/CE, Direttiva 2006/70/CE, D.Lgs. 231/2007, D.Lgs.

Dettagli

ANTIRICICLAGGIO: NORMATIVA E ADEMPIMENTI PER I PROFESSIONISTI

ANTIRICICLAGGIO: NORMATIVA E ADEMPIMENTI PER I PROFESSIONISTI ANTIRICICLAGGIO: NORMATIVA E ADEMPIMENTI PER I PROFESSIONISTI (parte prima) 1 LE FONTI NORMATIVE 2 LE FONTI NORMATIVE 1. Dir. 91/308/CE (c.d. prima direttiva antiriciclaggio) Prevenzione dell uso del sistema

Dettagli

La legge antiriciclaggio per i professionisti In particolare per i dottori commercialisti e gli esperti contabili

La legge antiriciclaggio per i professionisti In particolare per i dottori commercialisti e gli esperti contabili La legge antiriciclaggio per i professionisti In particolare per i dottori commercialisti e gli esperti contabili Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano Commissione Antiriciclaggio

Dettagli

lucia starola - Copyright Wolters Kluwer Italia s.r.l. Gli obblighi antiriciclaggio per i revisori legali di Lucia Starola

lucia starola - Copyright Wolters Kluwer Italia s.r.l. Gli obblighi antiriciclaggio per i revisori legali di Lucia Starola Gli obblighi antiriciclaggio per i revisori legali di Lucia Starola L Associazione Italiana Revisori Contabili, Assirevi, ha pubblicato a fine maggio 2014 sul proprio sito il Documento di ricerca n. 181,

Dettagli

Disposizioni antiriciclaggio. Corso formazione per iscrizione Elenchi OAM

Disposizioni antiriciclaggio. Corso formazione per iscrizione Elenchi OAM Disposizioni antiriciclaggio Corso formazione per iscrizione Elenchi OAM Normativa di riferimento Formazione OAM 2 D.Lgs. 21/11/2007 n. 231 e successive modifiche Attuazione della direttiva 2005/60/CE

Dettagli

POLICY. Prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo. (Estratto) Consiglio di Amministrazione

POLICY. Prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo. (Estratto) Consiglio di Amministrazione POLICY Prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo (Estratto) Numero / Anno POL 01 / 2013 Versione 1.0 Stato Proponente Approvazione Emittente Approvato Antiriciclaggio Consiglio

Dettagli

LIMITAZIONI ALL USO DEL CONTANTE ED ASSEGNI

LIMITAZIONI ALL USO DEL CONTANTE ED ASSEGNI LUCIA STAROLA LIMITAZIONI ALL USO DEL CONTANTE ED ASSEGNI D.lgs. 231/07, art. 49, comma 1, È vietato il trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito bancari o postali al portatore o di titoli

Dettagli

COMUNICATO BANCA D ITALIA DEL 21/03/07 (Disposizioni Allegate)

COMUNICATO BANCA D ITALIA DEL 21/03/07 (Disposizioni Allegate) RACCOLTA DEL RISPARMIO DEI SOGGETTI DIVERSI DALLE BANCHE COMUNICATO BANCA D ITALIA DEL 21/03/07 (Disposizioni Allegate) (G.U. N. 96 DEL 26/04/2007) Disposizioni di carattere generale Raccolta del risparmio

Dettagli

N.B.: ai sensi del combinato disposto dell art. 12, II comma, e art.

N.B.: ai sensi del combinato disposto dell art. 12, II comma, e art. ANTIRICICLAGGIO NEGLI STUDI LEGALI Decreto Legislativo 21 novembre 2007, nr 231 compreso il correttivo Decreto Legislativo del 25 settembre 2009 pubblicato il 3.11.2009 sulla G.U. Entrato in vigore dal

Dettagli

PROVVEDIMENTO UIC 24 febbraio 2006.

PROVVEDIMENTO UIC 24 febbraio 2006. PROVVEDIMENTO UIC 24 febbraio 2006. Istruzioni applicative in materia di obblighi di identificazione, registrazione e conservazione delle informazioni nonché di segnalazione delle operazioni sospette per

Dettagli

ANTIRICICLAGGIO NEGLI STUDI PROFESSIONALI. A cura di Davide Giampietri

ANTIRICICLAGGIO NEGLI STUDI PROFESSIONALI. A cura di Davide Giampietri ANTIRICICLAGGIO NEGLI STUDI PROFESSIONALI A cura di Davide Giampietri a cura di Davide Giampietri 2 Le fonti normative: un cantiere senza fine Norme Comunitarie Norme Nazionali I - Direttiva n. 91/308/CEE

Dettagli

MODULO ANTIRICICLAGGIO PER L IDENTIFICAZIONE E L ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA

MODULO ANTIRICICLAGGIO PER L IDENTIFICAZIONE E L ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA MODULO ANTIRICICLAGGIO PER L IDENTIFICAZIONE E L ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA (NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO D. LGS. 21.11.2007, N. 231 e succ. modificazioni) Obblighi di adeguata verifica della clientela.

Dettagli

PARTE SPECIALE F REATI DI RICETTAZIONE, RICICLAGGIO E IMPIEGO DI DENARO, BENI O UTILITÀ DI PROVENIENZA ILLECITA

PARTE SPECIALE F REATI DI RICETTAZIONE, RICICLAGGIO E IMPIEGO DI DENARO, BENI O UTILITÀ DI PROVENIENZA ILLECITA MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO ai sensi del Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231 PARTE SPECIALE F REATI DI RICETTAZIONE, RICICLAGGIO E IMPIEGO DI DENARO, BENI O UTILITÀ DI PROVENIENZA

Dettagli

AL FINANZIAMENTO DEL TERRORISMO]

AL FINANZIAMENTO DEL TERRORISMO] www.canestrinilex.com [VADEMECUM ANTIRICICLAGGIO E LOTTA AL FINANZIAMENTO DEL TERRORISMO] * liberamente tratto dal Vademecum a cura dell Unione Triveneta dei Consigli dell Ordine degli Avvocati relativo

Dettagli

Le movimentazioni di denaro contante: lo stato dell arte alla luce delle novità del decreto semplificazioni fiscali

Le movimentazioni di denaro contante: lo stato dell arte alla luce delle novità del decreto semplificazioni fiscali d Le movimentazioni di denaro contante: lo stato dell arte alla luce delle novità del decreto semplificazioni fiscali I principi fondamentali della norma Il primo punto di riferimento in relazione alle

Dettagli

Diritto tributario italiano Il nuovo quadro RW del Modello Unico 2014

Diritto tributario italiano Il nuovo quadro RW del Modello Unico 2014 Diritto tributario italiano Il nuovo quadro RW del Modello Unico 2014 21 Raul Angelo Papotti Socio dello Studio Legale Chiomenti di Milano. Avvocato e Dottore Commercialista in Milano. LL.M. (Leiden) Obblighi

Dettagli

8 ottobre 2013 LA PONTIFICIA COMMISSIONE PER LO STATO DELLA CITTA DEL VATICANO

8 ottobre 2013 LA PONTIFICIA COMMISSIONE PER LO STATO DELLA CITTA DEL VATICANO N. XVIII LEGGE DI CONFERMA DEL DECRETO N. XI DEL PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO, RECANTE NORME IN MATERIA DI TRASPARENZA, VIGILANZA ED INFORMAZIONE FINANZIARIA, DELL 8 AGOSTO 2013 8 ottobre 2013 LA PONTIFICIA

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE dei DOTTORI COMMERCIALISTI Consigliere Delegato all Antiriciclaggio Giovanni Stella

CONSIGLIO NAZIONALE dei DOTTORI COMMERCIALISTI Consigliere Delegato all Antiriciclaggio Giovanni Stella CONSIGLIO NAZIONALE dei DOTTORI COMMERCIALISTI Consigliere Delegato all Antiriciclaggio Giovanni Stella GLI OBBLIGHI ANTIRICICLAGGIO: GUIDA PRATICA PER IL DOTTORE COMMERCIALISTA Elaborato predisposto dall

Dettagli

Normativa Antiriciclaggio - D.Lgs. n. 231/2007. Obblighi di adeguata verifica della clientela.

Normativa Antiriciclaggio - D.Lgs. n. 231/2007. Obblighi di adeguata verifica della clientela. NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO D. LGS. 21.11.2007, N. 231 OBBLIGHI DI ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA QUESTIONARIO CONFIDI 1 Normativa Antiriciclaggio - D.Lgs. n. 231/2007. Obblighi di adeguata verifica della

Dettagli

Versione 1.0 del 21 dicembre 2012 POLITICA ANTIRICICLAGGIO

Versione 1.0 del 21 dicembre 2012 POLITICA ANTIRICICLAGGIO del 21 dicembre 2012 POLITICA ANTIRICICLAGGIO 2 di 12 Indice generale 1. PREMESSA... 3 2. FONTI NORMATIVE... 4 3. LA CONOSCENZA DEL CLIENTE... 5 3.1 Obbligo di adeguata verifica della Clientela... 5 3.2

Dettagli

riservatezza. I dati non saranno diffusi, ma potranno essere comunicati ad Autorità e Organi di Vigilanza e Controllo.

riservatezza. I dati non saranno diffusi, ma potranno essere comunicati ad Autorità e Organi di Vigilanza e Controllo. Gentile Cliente, i dati personali da riportare nel presente modulo sono raccolti per adempiere ad obblighi di legge [D.Lgs.231/2007 e s.m.i.] in materia di prevenzione dell'utilizzo del sistema finanziario

Dettagli

LA BANCA D ITALIA. Vista la direttiva 2006/70/CE della Commissione del 1 agosto 2006, recante misure di esecuzione della direttiva 2005/60/CE;

LA BANCA D ITALIA. Vista la direttiva 2006/70/CE della Commissione del 1 agosto 2006, recante misure di esecuzione della direttiva 2005/60/CE; PROVVEDIMENTO RECANTE DISPOSIZIONI ATTUATIVE PER LA TENUTA DELL ARCHIVIO UNICO INFORMATICO E PER LE MODALITÀ SEMPLIFICATE DI REGISTRAZIONE DI CUI ALL ARTICOLO 37, COMMI 7 E 8, DEL DECRETO LEGISLATIVO 21

Dettagli

EMERSIONE DI ATTIVITÀ DETENUTE ALL ESTERO

EMERSIONE DI ATTIVITÀ DETENUTE ALL ESTERO Fondazione Luca Pacioli Fondazione Luca Pacioli Fondazione Luca Pacioli Fondazione Luca Pacioli EMERSIONE DI ATTIVITÀ DETENUTE ALL ESTERO (Artt. 11-21 Decreto legge 25 settembre 2001, n. 350, convertito,

Dettagli

MODULO PER L IDENTIFICAZIONE E L ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA

MODULO PER L IDENTIFICAZIONE E L ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA MODULO PER L IDENTIFICAZIONE E L ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA POLIZZA DI ASSICURAZIONE N. Instaurazione nuovo rapporto continuativo da: Riscatto Totale Riscatto Parziale Scadenza* Sinistro* (*) Nei

Dettagli

Normativa Antiriciclaggio - D.Lgs. n. 231/2007 (e successive modificazioni). Obblighi di adeguata verifica della clientela.

Normativa Antiriciclaggio - D.Lgs. n. 231/2007 (e successive modificazioni). Obblighi di adeguata verifica della clientela. Gentile Cliente, Normativa Antiriciclaggio - D.Lgs. n. 231/2007 (e successive modificazioni). Obblighi di adeguata verifica della clientela. al fine del corretto assolvimento degli obblighi antiriciclaggio

Dettagli

REGOLAMENTO N. 41 DEL 15 MAGGIO 2012. L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo)

REGOLAMENTO N. 41 DEL 15 MAGGIO 2012. L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo) REGOLAMENTO N. 41 DEL 15 MAGGIO 2012 REGOLAMENTO CONCERNENTE DISPOSIZIONI ATTUATIVE IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE, PROCEDURE E CONTROLLI INTERNI VOLTI A PREVENIRE L UTILIZZO DELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE

Dettagli

Legge n. 92 del 17 giugno 2008 così come modificata con Legge n. 73 del 19 giugno 2009

Legge n. 92 del 17 giugno 2008 così come modificata con Legge n. 73 del 19 giugno 2009 Legge n. 92 del 17 giugno 2008 così come modificata con Legge n. 73 del 19 giugno 2009 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PREVENZIONE E CONTRASTO DEL RICICLAGGIO E DEL FINANZIAMENTO DEL TERRORISMO TESTO NON UFFICIALE

Dettagli

Genova, 3 novembre 2014 Sala Quadrivium. Le ultime novità in tema di antiriciclaggio. Dott. Marco Abbondanza

Genova, 3 novembre 2014 Sala Quadrivium. Le ultime novità in tema di antiriciclaggio. Dott. Marco Abbondanza Genova, 3 novembre 2014 Sala Quadrivium Le ultime novità in tema di antiriciclaggio Dott. Marco Abbondanza 1 La gestione dell antiriciclaggio NORMATIVA IN VIGORE D.Lgs. 231/07 ANALISI DEI RISULTATI OTTENUTI

Dettagli

Il D.lgs 231/07 contro il riciclaggio. Impatti sulle persone giuridiche

Il D.lgs 231/07 contro il riciclaggio. Impatti sulle persone giuridiche Il D.lgs 231/07 contro il riciclaggio Impatti sulle persone giuridiche 1. INTRODUZIONE AL D.LGS 231/07 Il decreto legislativo 21 novembre 2007 n. 231 ha attuato la direttiva 2005/60/CE per la prevenzione

Dettagli

L OBBLIGO DI ASTENSIONE. Il D.Lgs. n. 231/2007 pone ai professionisti stringenti obblighi di

L OBBLIGO DI ASTENSIONE. Il D.Lgs. n. 231/2007 pone ai professionisti stringenti obblighi di L OBBLIGO DI ASTENSIONE Il D.Lgs. n. 231/2007 pone ai professionisti stringenti obblighi di adeguata verifica della clientela, da svolgere alternativamente in modalità ordinaria, semplificata o rafforzata

Dettagli

www.ceforitalia.it Manuale Operativo Formazione

www.ceforitalia.it Manuale Operativo Formazione www.ceforitalia.it Manuale Operativo Formazione ANTIRICICLAGGIO Gli adempimenti per i professionisti Relatore: Luciano DE ANGELIS Dottore Commercialista Pubblicista economico Collaboratore Italia Oggi

Dettagli

Le attività di verifica della clientela e di registrazione delle informazioni

Le attività di verifica della clientela e di registrazione delle informazioni S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO La Legge antiriciclaggio per i collaboratori e i dipendenti dei dottori commercialisti e degli esperti contabili Le attività di verifica della clientela e

Dettagli

TRACCIABILITÀ dei MOVIMENTI FINANZIARI NOVITÀ della MANOVRA di FERRAGOSTO

TRACCIABILITÀ dei MOVIMENTI FINANZIARI NOVITÀ della MANOVRA di FERRAGOSTO Circolare n. 15/2011 TRACCIABILITÀ dei MOVIMENTI FINANZIARI NOVITÀ della MANOVRA di FERRAGOSTO In questa Circolare 1. Limitazioni all'uso del contante 2. Assegni e libretti al portatore 3. Segnalazione

Dettagli

Oggetto: Nuovo obbligo di comunicazione indirizzo PEC all AdE entro il 31 ottobre 2014

Oggetto: Nuovo obbligo di comunicazione indirizzo PEC all AdE entro il 31 ottobre 2014 Circ. 08/A/140918 San Fior, 18/09/2014 Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: Nuovo obbligo di comunicazione indirizzo PEC all AdE entro il 31 ottobre 2014 Sommario I destinatari della normativa antiriciclaggio

Dettagli

ALLE IMPRESE ASSOCIATE

ALLE IMPRESE ASSOCIATE 40 Falso Prot. 0450 Circolare Roma, 21 dicembre 2007 Distribuzione Sistemi Informativi Legale Servizi Generali ALLE IMPRESE ASSOCIATE Decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231 - Recepimento della terza

Dettagli

PROCEDURA PER LA ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA

PROCEDURA PER LA ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA PROCEDURA PER LA ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA (INTEGRATA CON LE DISPOSIZIONI EMANATE DALLA BANCA D ITALIA IN DATA 3 APRILE 2013) 1 PREMESSA GENERALE La presente procedura viene emanata a seguito del

Dettagli

MODULO PER L IDENTIFICAZIONE E L ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA

MODULO PER L IDENTIFICAZIONE E L ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA MODULO PER L IDENTIFICAZIONE E L ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA (INSTAURAZIONE/AGGIORNAMENTO RAPPORTO CONTINUATIVO) (per società, enti giuridici, ditte individuali etc.) (Artt. 15 e ss. D. lgs. 231/2007)

Dettagli

NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO GLI ADEMPIMENTI A CARICO DEI PROFESSIONISTI. Documento n. 11 del 9 maggio 2006

NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO GLI ADEMPIMENTI A CARICO DEI PROFESSIONISTI. Documento n. 11 del 9 maggio 2006 NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO GLI ADEMPIMENTI A CARICO DEI PROFESSIONISTI Documento n. 11 del 9 maggio 2006 CIRCOLARE Via Paisiello 24, 00198 Roma telefono: 06.85.44.01 - fax 06.85.44.02.23 web site: www.fondazionelucapacioli.it

Dettagli

Corso Rete Unifin. Torino, 31 Agosto 2011

Corso Rete Unifin. Torino, 31 Agosto 2011 Corso Rete Unifin Torino, 31 Agosto 2011 Indice 1. Il concetto di riciclaggio e l autoriciclaggio. 2. Soggetti internazionali e nazionali di lotta antiriciclaggio 3. Principali destinatari degli obblighi.

Dettagli

ALCUNI PROFILI DI CRITICITÀ

ALCUNI PROFILI DI CRITICITÀ CIRCOLARE N. 36/IR DEL 3 DICEMBRE 2013 RECENTI CHIARIMENTI SUGLI OBBLIGHI ANTIRICICLAGGIO DEI PROFESSIONISTI: ALCUNI PROFILI DI CRITICITÀ SOMMARIO: 1. Premessa. 2. Obblighi antiriciclaggio del collegio

Dettagli

PROGETTO RISPARMIO ASSICURAZIONE A VITA INTERA A PREMI UNICI RICORRENTI. ESTREMI DEL DOCUMENTO del CONTRAENTE o LEGALE RAPPRESENTANTE

PROGETTO RISPARMIO ASSICURAZIONE A VITA INTERA A PREMI UNICI RICORRENTI. ESTREMI DEL DOCUMENTO del CONTRAENTE o LEGALE RAPPRESENTANTE Pag. 1 di 10 PROGETTO RISPARMIO ASSICURAZIONE A VITA INTERA A PREMI UNICI RICORRENTI BANCA CONVENZIONE FILIALE ABI CAB PROPOSTA Stipulata il CONTRAENTE Cognome/Rag.soc. Nome Sesso /P.IVA Cittadinanza*

Dettagli

C era una volta il segreto bancario Oggi abbiamo il Grande Fratello Fisco!

C era una volta il segreto bancario Oggi abbiamo il Grande Fratello Fisco! DE PROFUNDIS C era una volta il segreto bancario Oggi abbiamo il Grande Fratello Fisco! C era una volta il segreto bancario Periodo 1974-1982 Art. 34 del D.P.R. 600/73 Ufficio imposte dirette poteva chiedere

Dettagli

ANTIRICICLAGGIO GLI ADEMPIMENTI PER I PROFESSIONISTI. Dott. Luciano De Angelis

ANTIRICICLAGGIO GLI ADEMPIMENTI PER I PROFESSIONISTI. Dott. Luciano De Angelis ANTIRICICLAGGIO GLI ADEMPIMENTI PER I PROFESSIONISTI Dott. Luciano De Angelis VERIFICA DELLA CLIENTELA APPROCCIO BASATO SUL RISCHIO VERIFICA DELLA CLIENTELA CATEGORIE SOGGETTE AGLI ADEMPIMENTI Dottori

Dettagli

Comitato scientifico. Presidente del comitato: Raffaele Marcello. Membri del comitato:

Comitato scientifico. Presidente del comitato: Raffaele Marcello. Membri del comitato: 1 1 Comitato scientifico Presidente del comitato: Raffaele Marcello Membri del comitato: Nicola Lucido, Marcello Pollio, Fabrizio Poggiani, Alessandro Pescari, Anna Maria Loia. Presentazione Unagraco L

Dettagli

Oggetto: PAGAMENTO DEI CANONI DELLE LOCAZIONI ABITATIVE CON MEZZI TRACCIABILI.

Oggetto: PAGAMENTO DEI CANONI DELLE LOCAZIONI ABITATIVE CON MEZZI TRACCIABILI. Circ. 03/A/140107 Rev. 1-140214 San Fior, 07/01/2014 Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: PAGAMENTO DEI CANONI DELLE LOCAZIONI ABITATIVE CON MEZZI TRACCIABILI. 1. LIMITAZIONI ALL UTILIZZO DEL DENARO CONTANTE:

Dettagli

MODULO PER L IDENTIFICAZIONE E L ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA MODULO PER L IDENTIFICAZIONE E L ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA

MODULO PER L IDENTIFICAZIONE E L ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA MODULO PER L IDENTIFICAZIONE E L ADEGUATA VERIFICA DELLA CLIENTELA info@confartliguria.it - www.confartliguria.it C.F. e Registro Imprese di Genova 80043330101 Via XII Ottobre, 12/3 16121 GENOVA Tel. 010 5957610 / 010 5538269 - Fax 010 570240 MODULO PER L IDENTIFICAZIONE

Dettagli

L utilizzo del sistema finanziario secondo la nuova disciplina antiriciclaggio (D. Lgs. 21/11/2007 n 231)

L utilizzo del sistema finanziario secondo la nuova disciplina antiriciclaggio (D. Lgs. 21/11/2007 n 231) L utilizzo del sistema finanziario secondo la nuova disciplina antiriciclaggio (D. Lgs. 21/11/2007 n 231) Con il D. Lgs. 21/11/2007 n 231, pubblicato sulla G.U. n.290 SO n.267 del 14 dicembre 2007, è stata

Dettagli

11 ottobre 2010. Le osservazioni al presente documento di consultazione dovranno pervenire entro il 15 novembre 2010 al seguente indirizzo:

11 ottobre 2010. Le osservazioni al presente documento di consultazione dovranno pervenire entro il 15 novembre 2010 al seguente indirizzo: Provvedimento recante disposizioni attuative in materia di organizzazione, procedure e controlli interni volti a prevenire l utilizzo a fini di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo delle società

Dettagli

LA PROPOSTA DI IV DIRETTIVA ANTIRICICLAGGIO

LA PROPOSTA DI IV DIRETTIVA ANTIRICICLAGGIO LA PROPOSTA DI IV DIRETTIVA ANTIRICICLAGGIO Avv. Claudia Petracca Milano, 7 maggio 2013 CONTESTO DELLA PROPOSTA La proposta di IV Dir. nasce con l obiettivo di: -RAFFORZARE il mercato interno mediante

Dettagli

ASSOCIAZIONE GIAN FRANCO CAMPOBASSO per lo studio del Diritto Commerciale e Bancario. www.associazionegfcampobasso.it

ASSOCIAZIONE GIAN FRANCO CAMPOBASSO per lo studio del Diritto Commerciale e Bancario. www.associazionegfcampobasso.it Disposizioni in materia di intermediari finanziari di cui agli articoli 106, 107, 113 e 155, comma 4 e 5, del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 (Testo unico bancario) TITOLO I DEFINIZIONI Articolo

Dettagli

L attività della Guardia di Finanza di Palermo nel contrasto alla criminalità organizzata, alla corruzione ed al riciclaggio.

L attività della Guardia di Finanza di Palermo nel contrasto alla criminalità organizzata, alla corruzione ed al riciclaggio. L attività della Guardia di Finanza di Palermo nel contrasto alla criminalità organizzata, alla corruzione ed al riciclaggio. Gen. B. Stefano Screpanti Nel porgere un sentito saluto agli illustri Deputati

Dettagli

Policy del Gruppo Banco Popolare per la prevenzione del riciclaggio dei proventi di attività criminose e finanziamento del terrorismo

Policy del Gruppo Banco Popolare per la prevenzione del riciclaggio dei proventi di attività criminose e finanziamento del terrorismo Policy del Gruppo Banco Popolare per la prevenzione del riciclaggio dei proventi di attività criminose e finanziamento del terrorismo edizione agosto 2012 1 1 Premessa...3 2 Fonti normative...3 3 Conoscenza

Dettagli

GLOBAL VALORE PROTETTO TARIFFA A VITA INTERA A PREMIO UNICO V1 GA VERSIONE AD ACCUMULO

GLOBAL VALORE PROTETTO TARIFFA A VITA INTERA A PREMIO UNICO V1 GA VERSIONE AD ACCUMULO GLOBAL VALORE PROTETTO TARIFFA A VITA INTERA A PREMIO UNICO V1 GA VERSIONE AD ACCUMULO BANCA CONVENZIONE FILIALE ABI CAB PROPOSTA Stipulata il CONTRAENTE Cognome/Rag.soc. Nome Sesso /P.IVA Cittadinanza*

Dettagli

L indagine finanziaria può essere attivata su richiesta:

L indagine finanziaria può essere attivata su richiesta: Milano, 13 ottobre 2011 CIRCOLARE CLIENTI N. 14/2011 LA DISCIPLINA DELLE INDAGINI FINANZIARIE MODIFICATA DAL D. L. N. 98/2011 E DALLA L. N. 148/2011 DI CONVERSIONE DEL D.L. N. 138/2011 - C.D. MANOVRA DI

Dettagli

TITOLO I DEFINIZIONI Articolo 1 (Definizioni)

TITOLO I DEFINIZIONI Articolo 1 (Definizioni) D.M. - -2007, n. Disposizioni in materia di intermediari finanziari di cui agli articoli 106, 107, 113 e 155, comma 4 e 5, del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 (Testo unico bancario) TITOLO

Dettagli

L INTESTAZIONE FIDUCIARIA

L INTESTAZIONE FIDUCIARIA SOMMARIO Capitolo I L INTESTAZIONE FIDUCIARIA 1. Premessa... 3 2. Il negozio fiduciario... 4 3. L intestazione fiduciaria di beni a favore di società fiduciarie: il mandato fiduciario... 10 4. Le società

Dettagli

Antiriciclaggio: istruzioni per l uso

Antiriciclaggio: istruzioni per l uso Antiriciclaggio: istruzioni per l uso Vademecum operativo sul Decreto Legislativo n. 231/2007 Antiriciclaggio: istruzioni per l uso Vademecum operativo sul Decreto Legislativo n. 231/2007 ODCEC di Roma

Dettagli

Illeciti e procedimenti sanzionatori

Illeciti e procedimenti sanzionatori CONVEGNO Il Notariato parte attiva del sistema antiriciclaggio Incontro con le altre Istituzioni impegnate nella difesa della legalità: esperienze, problematiche, contributi, istruzioni operative Roma,

Dettagli

Modulo per l adeguata verifica della clientela

Modulo per l adeguata verifica della clientela Commerfidi Soc. Coop. Sede legale: Via Enzo Baldoni, 23 97100 Ragusa Registro Imprese/C.F./P.I.: 00247670888 N. iscrizione nell elenco ex art. 107 TUB: 19529.7 Tel.: 0932/251377 Fax: 0932/259493 E-mail:

Dettagli

La responsabilità amministrativa delle persone giuridiche: i Modelli Organizzativi ex D. Lgs. 231/01

La responsabilità amministrativa delle persone giuridiche: i Modelli Organizzativi ex D. Lgs. 231/01 La responsabilità amministrativa delle persone giuridiche: i Modelli Organizzativi ex D. Lgs. 231/01 Studio Legale avv. Paolo Savoldi Bergamo, Via G. Verdi 14 Oggetto del Decreto 231/01 Il Decreto 231/01

Dettagli

NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO PER I PROFESSIONISTI

NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO PER I PROFESSIONISTI NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO PER I PROFESSIONISTI INDICE: - Concetto di riciclaggio Pag. 2 - Disciplina nazionale in materia di riciclaggio Pag. 4 - Le autorità competenti in materia di antiriciclaggio Pag.

Dettagli

La Banca e lo Scudo Fiscale: Tutela del patrimonio e qualità di un servizio integrato

La Banca e lo Scudo Fiscale: Tutela del patrimonio e qualità di un servizio integrato La Banca e lo Scudo Fiscale: Tutela del patrimonio e qualità di un servizio integrato Bergamo, 12 Ottobre 2009 Giovanni Marafante Direttore Generale Aletti Fiduciaria Indice 1. Adempimenti e modalità operative

Dettagli

CORSO DI ALTA SPECIALIZZAZIONE IN COMPLIANCE ANTIRICICLAGGIO

CORSO DI ALTA SPECIALIZZAZIONE IN COMPLIANCE ANTIRICICLAGGIO CORSO DI ALTA SPECIALIZZAZIONE IN COMPLIANCE ANTIRICICLAGGIO Associazione Italiana Responsabili Antiriciclaggio Modulo 2 Paolo Ciarrocchi 1 INDICE Quadro normativo Normativa antiriciclaggio europea Direttive

Dettagli