OGGETTO: D.L. 6/7/2011 n. 98 convertito nella L. 15/7/2011 n. 111 (c.d. manovra correttiva ) - Novità fiscali

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "OGGETTO: D.L. 6/7/2011 n. 98 convertito nella L. 15/7/2011 n. 111 (c.d. manovra correttiva ) - Novità fiscali"

Transcript

1 Dott. Carlo Agosta Dott. Enrico Pogolotti Dott. Davide Mancardo Dott.ssa Stefania Neirotti Torino, lì 1 agosto 2011 Circolare n. 16/2011 OGGETTO: D.L. 6/7/2011 n. 98 convertito nella L. 15/7/2011 n. 111 (c.d. manovra correttiva ) - Novità fiscali PREMESSA Il D.L. 6/7/2011 n. 98 (c.d. manovra correttiva ), entrato in vigore il 6/7/2011, è stato convertito nella L. 15/7/2011 n. 111, entrata in vigore il 17/7/2011. La manovra correttiva contiene, tra l altro, alcune novità in materia fiscale. NOVITA IN TEMA DI IMPOSTE DIRETTE E IRAP MODIFICHE AL REGIME DEI CONTRIBUENTI MINIMI Per favorire la costituzione di nuove imprese, la manovra correttiva ha riformato e concentrato il regime dei contribuenti minimi e quello delle nuove iniziative produttive. NUOVI REQUISITI PER L ACCESSO AL REGIME DEI MINIMI A partire dall 1/1/2012, il regime dei contribuenti minimi si applica esclusivamente alle persone fisiche che: intraprendono un attività d impresa, arte o professione; oppure l hanno intrapresa successivamente al 31/12/2007. Inoltre, per poter fruire del regime: TORINO Tel / Via Lagrange n. 10 Fax

2 il contribuente non deve aver esercitato, nei tre anni precedenti l inizio dell attività, attività artistica, professionale ovvero d impresa, anche in forma associata o familiare; l attività da esercitare non deve costituire, in nessun modo, mera prosecuzione di altra attività precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo, escluso il caso in cui l attività precedentemente svolta consista nel periodo di pratica obbligatoria ai fini dell esercizio di arti o professioni; qualora venga proseguita un attività d impresa svolta in precedenza da altro soggetto, l ammontare dei ricavi, realizzati nel periodo d imposta precedente, non deve essere superiore a ,00 euro. PERIODO DI DURATA DEL REGIME Il nuovo regime può essere applicato per il periodo d imposta in cui l attività è iniziata e per i quattro successivi. Soggetti con meno di 35 anni di età Tuttavia, in relazione ai soggetti con meno di 35 anni di età, è possibile fruire del nuovo regime anche oltre il quarto periodo d imposta successivo a quello di inizio dell attività, ma non oltre il periodo d imposta in cui il contribuente compie il 35 anno di età. RIDUZIONE DELL ALIQUOTA DELL IMPOSTA SOSTITUTIVA Dall 1/1/2012, l imposta sostitutiva dovuta dai contribuenti minimi è ridotta dal 20% al 5%. AGEVOLAZIONI PER I SOGGETTI ESCLUSI DAL REGIME DEI MINIMI I soggetti che, per effetto dei nuovi requisiti di accesso, non possono utilizzare il regime dei minimi oppure, se già lo utilizzavano, devono fuoriuscirne, possono beneficiare di alcune agevolazioni, a condizione che possiedano tutti gli altri requisiti che erano precedentemente previsti per il regime dei minimi. Tali soggetti, infatti, fermi restando l obbligo di conservare i documenti ricevuti ed emessi e, se prescritti, gli obblighi di fatturazione e di certificazione dei corrispettivi, sono: esonerati dagli obblighi di registrazione e di tenuta delle scritture contabili, rilevanti ai fini delle imposte dirette e dell IVA, e dalle liquidazioni e dai versamenti periodici ai fini IVA; esenti da IRAP.

3 Le suddette agevolazioni cessano di avere applicazione dall anno successivo a quello in cui viene meno uno dei requisiti che erano necessari per l accesso al regime di minimi o si verifica una condizione ostativa, secondo quanto previsto dal precedente regime dei minimi. Opzione per la contabilità ordinaria È comunque possibile optare per l applicazione del regime di contabilità ordinaria. In tal caso, l opzione rimane valida per almeno un triennio. RIPORTO DELLE PERDITE FISCALI PER I SOGGETTI IRES È stato riformato il regime fiscale delle perdite d impresa dei soggetti IRES: prevedendo che esse possano essere utilizzate per compensare i redditi futuri solo limitatamente all 80% di questi ultimi; abolendo il limite di 5 anni al riporto delle perdite, in precedenza previsto. AMBITO SOGGETTIVO Le modifiche in commento riguardano solo le società di capitali, gli enti commerciali (es. consorzi con attività esterna) e le stabili organizzazioni dei soggetti non residenti. Non sono, invece, interessate dalla riforma le perdite: delle imprese individuali; delle società di persone; degli enti non commerciali che svolgono anche attività commerciale (le cui regole di utilizzo sono quelle previste per i soggetti IRPEF). FUNZIONAMENTO DELLE NUOVE DISPOSIZIONI Per esemplificare il meccanismo di funzionamento delle nuove regole, si ipotizzi una srl che dichiari una perdita fiscale di 120 nel periodo d imposta n e un reddito imponibile di 100 nel periodo d imposta n+1. In questo caso: in vigenza del vecchio regime, nel periodo d imposta n+1 la società non avrebbe assolto IRES, per effetto della compensazione integrale del reddito imponibile con le perdite maturate nel periodo d imposta precedente, e avrebbe riportato ai periodi d imposta successivi l eccedenza di 20 (utilizzabile sino al periodo d imposta n+5 ); per effetto delle nuove disposizioni, invece, nel periodo d imposta n+1 la società può utilizzare perdite solo per 80 (l 80% del reddito imponibile), assolvendo l IRES sui 20 residui;

4 le perdite eccedenti, pari a 40, sono utilizzabili negli esercizi successivi, sempre nel limite dell 80% del reddito di ciascuno di essi, ma anche oltre il periodo d imposta n+5. DECORRENZA Non è stata prevista a livello normativo una specifica decorrenza delle nuove disposizioni. Pertanto, non è chiaro: se esse siano già applicabili alle perdite del periodo d imposta 2011; quale sia il trattamento delle perdite maturate anteriormente alle modifiche del D.L. 98/2011. REVISIONE DEL REGIME DI AMMORTAMENTO FISCALE DEI BENI MATERIALI E IMMATERIALI Viene prevista la revisione della disciplina del regime fiscale degli ammortamenti dei beni materiali ed immateriali, mediante l individuazione di: un aliquota specifica di ammortamento per attività ammortizzabili individualmente in base alla vita utile e a quote costanti (es. immobili, attività materiali di lunga durata); attività ammortizzabili cumulativamente (c.d. paniere ) con un aliquota unica di ammortamento. REGOLAMENTO ATTUATIVO La revisione del regime fiscale degli ammortamenti avverrà mediante l emanazione di un apposito regolamento. DECORRENZA Le nuove disposizioni si applicheranno a decorrere dal periodo d imposta successivo a quello in corso al 31/12/2012, quindi dal 2013 per i soggetti con periodo d imposta coincidente con l anno solare. REGIME TRANSITORIO Il nuovo regime degli ammortamenti dovrebbe riguardare anche i beni già posseduti e parzialmente ammortizzati sulla base dell attuale disciplina.

5 NOVITA IN TEMA DI IVA E IMPOSTE INDIRETTE REGOLARIZZAZIONE DELL OMESSA PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE DI CESSAZIONE ATTIVITÀ AI FINI IVA Entro il 4/10/2011 (90 giorno successivo alla data di entrata in vigore del D.L. 98/2011), può essere sanata l omessa presentazione della dichiarazione di cessazione attività ai fini IVA: pagando la sanzione ridotta di 129,00 euro (pari ad 1/4 del minimo di 516,00 euro); purché la violazione non sia già stata constatata con atto portato a conoscenza del contribuente. In assenza di specifiche indicazioni e tenuto conto del termine di 30 giorni per la presentazione della dichiarazione di cessazione attività, deve ritenersi che la sanatoria riguardi le cessazioni di attività avvenute o che intervengono entro il 3/9/2011, per le quali la violazione di omessa presentazione della relativa dichiarazione si perfeziona entro il 3/10/2011, cioè prima del termine stabilito per la sanatoria. MODALITÀ DI REGOLARIZZAZIONE Ai fini della regolarizzazione della violazione, occorre compilare lo speciale modello F24 Versamenti con elementi identificativi. In tale modello F24 devono essere riportati: nella sezione Contribuente, i dati anagrafici e il codice fiscale del soggetto; nella sezione Erario ed altro : nel campo tipo, la lettera R ; nel campo elementi identificativi, la partita IVA da chiudere; nel campo codice, il nuovo codice tributo 8110, relativo al versamento della suddetta sanzione ridotta di 129,00 euro; nel campo anno di riferimento, l anno di cessazione dell attività, nel formato AAAA (es. 2009). Dichiarazione di cessazione attività Non è necessario presentare anche la dichiarazione di cessazione attività, in quanto la chiusura della partita IVA verrà effettuata dall Agenzia delle Entrate sulla base dei dati desunti dal modello F24 presentato.

6 RAVVEDIMENTO OPEROSO In alternativa alla suddetta procedura di regolarizzazione, può essere più conveniente per il contribuente applicare la disciplina in materia di ravvedimento operoso. Nell ipotesi di dichiarazione di cessazione attività presentata entro un anno dalla violazione, infatti, è prevista la riduzione della sanzione a: 51,00 euro, pari ad 1/10 del minimo di 516,00 euro, per le violazioni commesse fino al 31/1/2011; 64,00 euro, pari ad 1/8 del minimo di 516,00 euro, per le violazioni commesse dall 1/2/2011. Pertanto, per le cessazioni di attività avvenute o che intervengono dal 3/9/2010 al 3/9/2011, quindi per le violazioni di omessa presentazione della dichiarazione di cessazione attività commesse dal 3/10/2010 al 3/10/2011, è più conveniente porre in essere il ravvedimento operoso. DICHIARAZIONI DI CESSAZIONE ATTIVITÀ PRESENTATE IN FORMA INCOMPLETA O INESATTA La regolarizzazione in esame non riguarda le dichiarazioni di cessazione attività presentate nei termini, ma in forma incompleta o inesatta. In tal caso, la sanzione è ridotta a 103,20 euro (pari ad 1/5 del minimo di 516,00 euro) se il soggetto provvede alla regolarizzazione della dichiarazione presentata entro 30 giorni dall invito dell Ufficio. REVOCA D UFFICIO DELLE PARTITE IVA INATTIVE Il numero di partita IVA è revocato d ufficio se il titolare, per tre annualità consecutive: non ha esercitato l attività d impresa, di arte o professione; oppure, se obbligato alla presentazione della dichiarazione IVA annuale, non ha adempiuto a tale obbligo. SANZIONI La revoca d ufficio della partita IVA non esclude comunque l applicazione delle ordinarie sanzioni in materia di: omessa presentazione della dichiarazione di cessazione attività ai fini IVA (sanzione compresa tra 516,00 e 2.065,00 euro); omessa presentazione della dichiarazione IVA annuale (sanzione, di regola, compresa tra il 120% e il 240% dell IVA dovuta, con un minimo di 516,00 euro).

7 IMPUGNATIVA DEL PROVVEDIMENTO DI REVOCA Il provvedimento di revoca della partita IVA è impugnabile innanzi alle Commissioni tributarie. AUMENTO DELL IMPOSTA DI BOLLO SULLE COMUNICAZIONI PERIODICHE RELATIVE AI CONTI TITOLI La manovra correttiva ha previsto l aumento dell imposta di bollo per le comunicazioni relative ai depositi di titoli inviate dagli intermediari finanziari, che deve essere corrisposta per ogni esemplare di comunicazione. Gli importi dell imposta di bollo variano in relazione all ammontare del deposito di titoli, con suddivisione a seconda della periodicità di invio della comunicazione (comunque obbligatoria almeno una volta all anno). DEPOSITI DI TITOLI CON GIACENZE INFERIORI A ,00 EURO I precedenti importi dell imposta di bollo rimangono applicabili solo in relazione ai depositi di titoli il cui complessivo valore nominale o di rimborso, presso ciascun intermediario finanziario, è inferiore a ,00 euro. Pertanto, in relazione a tali depositi di titoli, l imposta di bollo rimane dovuta nella misura di: 34,20 euro, per le comunicazioni con periodicità annuale; 17,10 euro, per le comunicazioni con periodicità semestrale; 8,55 euro, per le comunicazioni con periodicità trimestrale; 2,85 euro, per le comunicazioni con periodicità mensile. In precedenza, tali importi erano applicabili a tutti i depositi di titoli, indipendentemente dall ammontare in giacenza. DEPOSITI DI TITOLI CON GIACENZE PARI O SUPERIORI A ,00 EURO In relazione ai depositi di titoli il cui complessivo valore nominale o di rimborso, presso ciascun intermediario finanziario, è pari o superiore a ,00 euro, viene invece previsto un progressivo aumento dell imposta di bollo. Importi dell imposta di bollo per gli anni 2011 e 2012 Per gli anni 2011 e 2012, infatti, l imposta di bollo è fissata a:

8 70,00 euro con periodicità annuale, per i depositi di titoli di valore complessivo pari o superiore a ,00 euro e inferiore a ,00 euro (quindi, 35,00 euro con periodicità semestrale, 17,50 euro con periodicità trimestrale e 5,83 euro con periodicità mensile); 240,00 euro con periodicità annuale, per i depositi di titoli di valore complessivo pari o superiore a ,00 euro e inferiore a ,00 euro (quindi, 120,00 euro con periodicità semestrale, 60,00 euro con periodicità trimestrale e 20,00 euro con periodicità mensile); 680,00 euro con periodicità annuale, per i depositi di titoli di valore complessivo pari o superiore a ,00 euro (quindi, 340,00 euro con periodicità semestrale, 170,00 euro con periodicità trimestrale e 56,67 euro con periodicità mensile). Importi dell imposta di bollo dal 2013 Dal 2013, l imposta in questione sarà invece di: 230,00 euro con periodicità annuale, per i depositi di titoli di valore complessivo pari o superiore a ,00 euro e inferiore a ,00 euro (quindi, 115,00 euro con periodicità semestrale, 57,50 euro con periodicità trimestrale e 19,17 euro con periodicità mensile); 780,00 euro con periodicità annuale, per i depositi di titoli di valore complessivo pari o superiore a ,00 euro e inferiore a ,00 euro (quindi, 390,00 euro con periodicità semestrale, 195,00 euro con periodicità trimestrale e 65,00 euro con periodicità mensile); 1.100,00 euro con periodicità annuale, per i depositi di titoli di valore complessivo pari o superiore a ,00 euro (quindi, 550,00 euro con periodicità semestrale, 275,00 euro con periodicità trimestrale e 91,67 euro con periodicità mensile). IMPOSTA DI BOLLO SUGLI ESTRATTI DI CONTO CORRENTE BANCARIO O POSTALE Nulla cambia in relazione all imposta di bollo dovuta per gli estratti di conto corrente bancario o postale. In relazione a tali estratti conto, infatti, l imposta di bollo rimane dovuta nella misura di: 34,20 euro, per gli estratti conto con periodicità annuale; 17,10 euro, per gli estratti conto con periodicità semestrale; 8,55 euro, per gli estratti conto con periodicità trimestrale; 2,85 euro, per gli estratti conto con periodicità mensile.

9 ADDIZIONALE DELLA TASSA AUTOMOBILISTICA PER I VEICOLI DI MAGGIORE POTENZA Alle autovetture e agli autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e cose di potenza superiore a 225 chilowatt (ossia 306 CV) è dovuta un addizionale del c.d. bollo auto in misura pari a 10,00 euro per ogni chilowatt di potenza superiore ai 225. DECORRENZA La suddetta addizionale si applica a partire dall anno MODALITÀ E TERMINI DI VERSAMENTO Le modalità e i termini per il versamento dell addizionale saranno stabiliti da un provvedimento del Ministero dell Economia e delle Finanze, d intesa con l Agenzia delle Entrate, che dovrà essere emanato entro il 4/10/2011. REGIME SANZIONATORIO In caso di omesso o insufficiente versamento dell addizionale in esame si applica la sanzione del 30% dell importo non versato. NOVITA IN TEMA DI ACCERTAMENTO MODIFICHE IN MATERIA DI STUDI DI SETTORE OMESSA PRESENTAZIONE DELLA COMUNICAZIONE DEI DATI RILEVANTI L omessa presentazione del modello di comunicazione dei dati rilevanti ai fini degli studi di settore è punita con la sanzione di 2.065,00 euro. A tal fine, occorre che: la presentazione della comunicazione sia dovuta; il contribuente non vi abbia provveduto anche a seguito di specifico invito rivoltogli dall Agenzia delle Entrate. Dichiarazione infedele ai fini delle imposte dirette, IRAP e IVA La misura minima e massima delle sanzioni previste in caso di presentazione di una dichiarazione infedele ai fini delle imposte dirette, IRAP e IVA è elevata del 50% se non è stato presentato il modello di comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore.

10 In tal caso, la presentazione della comunicazione dei dati rilevanti deve essere dovuta e il contribuente non deve avervi provveduto neppure dietro specifico invito dell Agenzia delle Entrate. La disposizione si applica solo se il maggior reddito o la maggiore imposta accertati a seguito della corretta applicazione degli studi di settore sono superiori al 10% dell importo dichiarato. ACCERTAMENTO INDUTTIVO PER INFEDELTÀ DELLA COMUNICAZIONE DEI DATI RILEVANTI Viene introdotta la possibilità per l Agenzia delle Entrate di accertare induttivamente i redditi del contribuente se: viene rilevata l omessa o infedele indicazione dei dati previsti nei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore; oppure vengono indicate cause insussistenti di inapplicabilità o di esclusione dagli studi di settore. Per procedere all accertamento induttivo è necessario che siano irrogabili le sanzioni per infedele dichiarazione IRPEF/IRES maggiorate del 10%, cioè qualora il maggior reddito d impresa o di lavoro autonomo accertato sia superiore al 10% di quanto dichiarato dal contribuente. ACCERTAMENTI PRESUNTIVI PER SOGGETTI CONGRUI E COERENTI L Agenzia delle Entrate può effettuare accertamenti di tipo presuntivo in materia di imposte dirette ed IVA nei confronti dei contribuenti congrui e coerenti agli studi di settore, anche a seguito di adeguamento in dichiarazione. Restano esclusi da tali accertamenti solo i contribuenti congrui e coerenti per i quali venga accertato un ammontare di attività non dichiarate, fino ad un massimo di ,00 euro, pari o inferiore al 40% dei ricavi o compensi dichiarati. MODIFICHE ALL ACCERTAMENTO CON ADESIONE, ALL ACQUIESCENZA E ALLA CONCILIAZIONE GIUDIZIALE Nel procedimento fiscale, al fine di evitare o di cessare il contenzioso dinanzi alle Commissioni tributarie, il contribuente e gli uffici finanziari possono giungere ad una soluzione della controversia. A tale fine sono previsti, tra gli altri, gli istituti: dell accertamento con adesione; dell acquiescenza; della conciliazione giudiziale.

11 In relazione a tali istituti deflativi, il D.L. 98/2011, in caso di versamento rateale delle somme dovute: ha eliminato l obbligo di prestazione della garanzia; ha inasprito il regime sanzionatorio relativo all omesso versamento delle rate successive alla prima. ABOLIZIONE DELLE GARANZIE PER IL VERSAMENTO RATEALE In caso di versamento rateale delle somme dovute per effetto dei suddetti istituti deflativi, il contribuente era tenuto a prestare idonea garanzia fideiussoria ove le rate successive alla prima fossero state nel complesso superiori a ,00 euro. Il D.L. 98/2011 ha eliminato l obbligo di prestazione della garanzia, per cui questa non è più necessaria a prescindere dall entità delle somme da rateizzare, il che rende più agevole il ricorso a detti istituti, stante il costo talvolta elevato della garanzia. SANZIONI PER OMESSO O TARDIVO VERSAMENTO DELLE RATE Omesso versamento della prima rata In caso di accertamento con adesione, acquiescenza o conciliazione giudiziale, l omesso versamento della prima rata entro il previsto termine impedisce il perfezionamento della definizione e, pertanto, non comporta l irrogazione di sanzioni. Omesso o tardivo versamento delle rate successive alla prima L omesso versamento delle rate successive alla prima, con cadenza trimestrale, è invece sanzionabile, in quanto la definizione si è perfezionata. Al riguardo, il D.L. 98/2011 ha inasprito il regime sanzionatorio. Viene infatti previsto che, se il contribuente non versa una rata entro il termine previsto per quella successiva (quindi entro i successivi tre mesi), viene applicata una sanzione del 60% (prima 30%). Detta sanzione, però, non è parametrata all importo della rata non versata, ma alle residue somme da versare a titolo di tributo, per cui la sanzione può essere alquanto elevata. Iscrizione a ruolo delle somme ancora dovute In caso di omesso versamento di una rata entro la scadenza della rata successiva, le residue somme dovute e la suddetta sanzione saranno iscritte a ruolo.

12 Versamento tardivo entro la scadenza della rata successiva Sulla base della nuova disciplina, non dovrebbero essere irrogate sanzioni nel caso in cui il contribuente versi tardivamente una rata, purché entro la scadenza della rata successiva, ferma restando la debenza degli interessi legali. DECORRENZA Le nuove disposizioni in materia di garanzie e di sanzioni si applicano gli atti di adesione, alle definizioni per acquiescenza e alle conciliazioni giudiziali che non si siano già perfezionate, anche con la prestazione della garanzia, al 6/7/2011 (data di entrata in vigore del D.L. 98/2011). REGIME TRANSITORIO Per le procedure già perfezionate al 6/7/2011, pertanto: rimangono ferme le garanzie già prestate; in caso di omesso o tardivo versamento delle rate successive alla prima, continua ad applicarsi il precedente regime sanzionatorio. NOVITÀ IN MATERIA DI INDAGINI FINANZIARIE Mediante le c.d. indagini finanziarie, l Agenzia delle Entrate o la Guardia di Finanza possono esaminare, ad esempio, i conti correnti del contribuente al fine di rinvenire elementi sintomatici di evasione (potrebbe essere il caso di versamenti che non trovano riscontro nelle scritture contabili). A tal fine, i funzionari possono rivolgere apposita richiesta a banche e istituti di credito, i quali, se del caso, sono obbligati ad esibire all autorità fiscale ogni documentazione concernente i rapporti intrattenuti con il contribuente. Il D.L. 98/2011 ha previsto espressamente che le suddette richieste possono avere come destinatari anche le società e gli enti di assicurazione, per le attività finanziarie da essi svolte. RIDUZIONE DELLA RITENUTA SUI BONIFICI PER SPESE DETRAIBILI AL 36% O AL 55% Viene ridotta dal 10% al 4% la ritenuta d acconto introdotta, a partire dall 1/7/2010, sui pagamenti effettuati: con bonifico bancario o postale; disposti per il pagamento delle spese relative ad interventi di: recupero del patrimonio edilizio, per i quali spetta la detrazione IRPEF del 36%;

13 riqualificazione energetica degli edifici esistenti, per i quali spetta la detrazione IRPEF/IRES del 55%. FINALITÀ DELLA RIDUZIONE La riduzione della ritenuta dal 10% al 4% sembra perseguire i seguenti obiettivi: aumentare la liquidità delle imprese, evitando il ricorso all indebitamento; parificare la misura della ritenuta in esame con quella prevista in materia di corrispettivi dovuti dal condominio per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi; evitare che si determinino crediti d imposta ai fini IRPEF e IRES, per effetto di una ritenuta troppo elevata rispetto alla redditività dell impresa. APPLICAZIONE DELLA RITENUTA La ritenuta in esame si applica: ad opera delle banche e delle Poste Italiane S.p.A.; con obbligo di rivalsa; a titolo di acconto dell imposta sul reddito (IRPEF o IRES) dovuta dai beneficiari dei bonifici disposti dai contribuenti per usufruire dei suddetti oneri detraibili; escludendo la quota relativa all IVA, determinata considerando in ogni caso l aliquota massima del 20%, indipendentemente dall aliquota IVA effettivamente applicata; all atto dell accredito dei relativi pagamenti; l ufficio bancario o postale che deve effettuare la ritenuta non è quindi quello del soggetto che dispone il bonifico e beneficia della detrazione del 36% o del 55%, ma quello del soggetto che riceve il pagamento. DECORRENZA La riduzione della ritenuta dal 10% al 4% si applica a partire dal 6/7/2011 (data di entrata in vigore del D.L. 98/2011). Pertanto, in relazione ai bonifici accreditati: dall 1/7/2010 al 5/7/2011, si applica la ritenuta del 10%; dal 6/7/2011, si applica la ritenuta del 4%. RECUPERO DELLE RITENUTE IN ECCESSO Eventuali ritenute operate e versate in eccesso (con aliquota del 10% invece del 4%) potranno essere recuperate dalle banche e dalle Poste: scomputando l eccedenza dai successivi versamenti (c.d. compensazione interna );

14 accreditando al beneficiario del bonifico la maggiore ritenuta non dovuta (cioè il 6%). Qualora la banca o la Posta non adotti tale procedura, il contribuente potrà comunque scomputarsi in sede di UNICO 2012 le ritenute subite, anche in caso di erronea applicazione dell aliquota del 10% in luogo del 4%. Restiamo a disposizione per ogni ulteriore chiarimento e porgiamo cordiali saluti. Studio Associato Agosta

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 16698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it DL 6.7.2011 n. 98 convertito nella L. 15.7.2011

Dettagli

CIRCOLARE MENSILE SETTEMBRE 2011

CIRCOLARE MENSILE SETTEMBRE 2011 CIRCOLARE MENSILE SETTEMBRE 2011 IN EVIDENZA ABBASSATO DA 5.000 A 2.500 IL LIMITE PER EFFETTUARE PAGAMENTI IN CONTANTI PAG. 2 LE NOVITÀ IN TEMA DI VIES INTRODOTTE DALLA CIRCOLARE 39/E DEL 1 AGOSTO 2011

Dettagli

OGGETTO: Addizionale erariale della tassa automobilistica per i veicoli più potenti Provvedimenti attuativi Modalità e termini di versamento

OGGETTO: Addizionale erariale della tassa automobilistica per i veicoli più potenti Provvedimenti attuativi Modalità e termini di versamento Dott. Carlo Agosta Dott. Enrico Pogolotti Dott. Davide Mancardo Dott.ssa Stefania Neirotti Torino, lì 2 novembre 2011 Circolare n. 25/2011 OGGETTO: Addizionale erariale della tassa automobilistica per

Dettagli

Studio professionale ragionieri associati Migli Fedi Cinini

Studio professionale ragionieri associati Migli Fedi Cinini Studio professionale ragionieri associati Migli Fedi Cinini Scali Olandesi n. 18 57125 LIVORNO Rag. Marco Migli - Commercialista Tel. 0586-891762 Rag. Michele Cinini - Commercialista Fax 0586-882512 Rag.

Dettagli

Informativa per la clientela

Informativa per la clientela Informativa per la clientela Informativa n. 3 dell 11 gennaio 2012 Regime dei nuovi contribuenti minimi - Agevolazioni per i soggetti esclusi dal nuovo regime INDICE 1 Premessa... 2 2 Regime dei nuovi

Dettagli

Torino, lì 5 luglio 2010. Circolare n. 13/2010

Torino, lì 5 luglio 2010. Circolare n. 13/2010 Dott. Carlo Agosta Dott. Enrico Pogolotti Dott. Davide Mancardo Dott.ssa Chiara Valente Dott.ssa Stefania Neirotti Torino, lì 5 luglio 2010 Circolare n. 13/2010 OGGETTO: Bonifici relativi alle spese per

Dettagli

STUDIO MARCOZZI DOTTORI COMMERCIALISTI

STUDIO MARCOZZI DOTTORI COMMERCIALISTI STUDIO MARCOZZI DOTTORI COMMERCIALISTI 20121 MILANO - VIA FOSCOLO, 4 TEL. 02-874163 FAX 02-72023745 email: studio.marcozzi@tin.it Luigi Marcozzi, Revisore Contabile Attilio Marcozzi, Revisore Contabile

Dettagli

OGGETTO: Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell imposta sul reddito - articolo 25 decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

OGGETTO: Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell imposta sul reddito - articolo 25 decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 CIRCOLARE n. 40/E Direzione Centrale Normativa Alle Direzioni regionali e provincial Roma, 28 luglio 2010 OGGETTO: Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell imposta sul reddito - articolo 25 decreto-legge

Dettagli

IL REGIME DEI NUOVI MINIMI regime fiscale di vantaggio per l imprenditoria giovanile e i lavoratori in mobilità

IL REGIME DEI NUOVI MINIMI regime fiscale di vantaggio per l imprenditoria giovanile e i lavoratori in mobilità IL REGIME DEI NUOVI MINIMI regime fiscale di vantaggio per l imprenditoria giovanile e i lavoratori in mobilità A cura del Dott. Michele Avesani A partire dal 1 gennaio 2012 è entrato in vigore il regime

Dettagli

l. Tassazione agevolata per premi e incrementi produttività;

l. Tassazione agevolata per premi e incrementi produttività; Pesaro, lì 07 settembre 2011 A TUTTI I CLIENTI LORO SEDI CIRCOLARE n. 14/2011 1. Ultime novità fiscali; 2. Commenti alla manovra correttiva (D.L. 98/2011); a. Imposta bollo deposito titoli; b. Ritenuta

Dettagli

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail

Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail Studio Campasso Associati Corso Marconi 38, 10125 Torino Telefono 0116698083 Fax 0116698132 e-mail info@studiocampasso.it www.studiocampasso.it Informativa n. 22 del 27 luglio 2011 DL 13.5.2011 n. 70 convertito

Dettagli

Oggetto: DL 13.05.2011 n. 70 convertito nella L. 12.7.2011 n. 106 (c.d. decreto sviluppo ) - Novità in materia di imposte dirette

Oggetto: DL 13.05.2011 n. 70 convertito nella L. 12.7.2011 n. 106 (c.d. decreto sviluppo ) - Novità in materia di imposte dirette PIAZZA DELLA VITTORIA, 8/20 16121 GENOVA TEL: 010 553241 FAX: 010 5532460 E-MAIL: studio.genova@stsnet.it C. F. E P. IVA: 03022160109 Ai Signori Clienti Loro Sedi Genova, 2 settembre 2011 CIRCOLARE N.

Dettagli

Le novità normative introdotte restringono notevolmente la platea dei soggetti che potranno continuare ad applicare l attuale regime dei minimi.

Le novità normative introdotte restringono notevolmente la platea dei soggetti che potranno continuare ad applicare l attuale regime dei minimi. IL REGIME DEI MINIMI CAMBIA VOLTO (DAL 2012) La c.d. Manovra correttiva ha modificato il regime dei minimi che dal 2012 risulterà applicabile, al sussistere di specifiche condizioni, esclusivamente dalle

Dettagli

Pubblicata in G.U. la Legge Finanziaria 2011

Pubblicata in G.U. la Legge Finanziaria 2011 Numero 4/2011 Pagina 1 di 9 Pubblicata in G.U. la Legge Finanziaria 2011 Numero : 4/2011 Gruppo : FINANZIARIA Oggetto : FINANZIARIA 2011 Norme e prassi : LEGGE N. 220 DEL 13.12.2010 PUBBLICATA IN GAZZETTA

Dettagli

NUOVI MINIMI (ART. 1, COMMI DA 96 A 117, LEGGE 244/2007 + ART. 27, COMMA 2, DL 98/2011)

NUOVI MINIMI (ART. 1, COMMI DA 96 A 117, LEGGE 244/2007 + ART. 27, COMMA 2, DL 98/2011) DL 98/2011 CONVERTITO NELLA LEGGE 111/2011 MANOVRA DI LUGLIO REGIMI FISCALI AGEVOLATI NUOVI MINIMI (ART. 1, COMMI DA 96 A 117, LEGGE 244/2007 + ART. 27, COMMA 2, DL 98/2011) Il nuovo regime dei contribuenti

Dettagli

ATTUALMENTE SONO 5 I REGIMI CONTABILI VIGENTI, OGNUNO DEI QUALI SI DISTINGUE PER OBBLIGHI CHE NE DERIVANO E PER I SOGGETTI CHE POSSONO ADERIRVI.

ATTUALMENTE SONO 5 I REGIMI CONTABILI VIGENTI, OGNUNO DEI QUALI SI DISTINGUE PER OBBLIGHI CHE NE DERIVANO E PER I SOGGETTI CHE POSSONO ADERIRVI. REGIMI CONTABILI ATTUALMENTE SONO 5 I REGIMI CONTABILI VIGENTI, OGNUNO DEI QUALI SI DISTINGUE PER OBBLIGHI CHE NE DERIVANO E PER I SOGGETTI CHE POSSONO ADERIRVI. 1 REGIME ORDINARIO 2 REGIME SEMPLIFICATO

Dettagli

Regime fiscale agevolato per autonomi

Regime fiscale agevolato per autonomi 1 REGIME FORFETARIO PER AUTONOMI Regime fiscale agevolato per autonomi L art. 1, c. 54 89, della legge di stabilità 2015 disciplina il nuovo regime fiscale agevolato per autonomi, destinato agli esercenti

Dettagli

Milano, 6 luglio 2010. A tutti i Clienti, Loro sedi

Milano, 6 luglio 2010. A tutti i Clienti, Loro sedi !!" " # " " # # # Milano, 6 luglio 2010 A tutti i Clienti, Loro sedi Circolare n. 19/2010: Bonifici relativi alle spese per interventi di recupero edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici

Dettagli

REGIME FISCALE PER CONTRIBUENTI MINORI E MINIMI. revisione del sistema di tassazione e nuovo regime contributivo per le imprese di minori dimensioni

REGIME FISCALE PER CONTRIBUENTI MINORI E MINIMI. revisione del sistema di tassazione e nuovo regime contributivo per le imprese di minori dimensioni REGIME FISCALE PER CONTRIBUENTI MINORI E MINIMI revisione del sistema di tassazione e nuovo regime contributivo per le imprese di minori dimensioni E INTRODOTTO IL REGIME FISCALE AGEVOLATO RISERVATO AI

Dettagli

Informativa per la clientela

Informativa per la clientela Informativa per la clientela Informativa n. 5 del 23 gennaio 2012 La manovra Monti (DL 6.12.2011 n. 201 convertito nella L. 22.12.2011 n. 214) - Novità in materia di imposta di bollo su conti correnti,

Dettagli

Sanzioni per indebite compensazioni

Sanzioni per indebite compensazioni Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 68 05.03.2014 Sanzioni per indebite compensazioni Categoria: Versamenti Sottocategoria: In compensazione Come noto, in caso di effettuazione di

Dettagli

AUMENTATE LE SANZIONI RIDOTTE E IL TASSO D INTERESSE PER IL RAVVEDIMENTO

AUMENTATE LE SANZIONI RIDOTTE E IL TASSO D INTERESSE PER IL RAVVEDIMENTO Circolare informativa n. 6 del 12 Gennaio 2011 AUMENTATE LE SANZIONI RIDOTTE E IL TASSO D INTERESSE PER IL RAVVEDIMENTO L art. 1, comma 20, Finanziaria 2011, c.d. Legge di stabilità 2011, ha modificato,

Dettagli

Milano Roma. News fiscali e societarie

Milano Roma. News fiscali e societarie Milano Roma News fiscali e societarie Luglio 2011 FISCALITA PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI La Manovra correttiva 2011 Il Decreto Legge 6 luglio 2011, n. 98, la c.d. Manovra correttiva, da convertire in legge

Dettagli

Servizio circolari per la clientela Circolare n. 3 del 28 gennaio 2013

Servizio circolari per la clientela Circolare n. 3 del 28 gennaio 2013 Servizio circolari per la clientela Circolare n. 3 del 28 gennaio 2013 1 Premessa 2 Deducibilità delle auto aziendali e dei professionisti 2.1 Auto aziendali 2.2 Auto dei professionisti 2.3 Auto concesse

Dettagli

INDICE LE FINALITA E GLI ASPETTI GENERALI IL RAVVEDIMENTO OPEROSO NELLE IMPOSTE DIRETTE:LE TIPOLOGIE DI VIOLAZIONI

INDICE LE FINALITA E GLI ASPETTI GENERALI IL RAVVEDIMENTO OPEROSO NELLE IMPOSTE DIRETTE:LE TIPOLOGIE DI VIOLAZIONI INDICE LE FINALITA E GLI ASPETTI GENERALI IL RAVVEDIMENTO OPEROSO NELLE IMPOSTE DIRETTE:LE TIPOLOGIE DI VIOLAZIONI IL RAVVEDIMENTO OPEROSO E IL MODELLO 770 IL MODELLO F24 E CODICI TRIBUTO MAGGIORMENTE

Dettagli

Circolare Studio Prot. N 10/15 del 03/03/2015

Circolare Studio Prot. N 10/15 del 03/03/2015 Circolare Studio Prot. N 10/15 del 03/03/2015 MD/cm Monza, lì 03/03/2015 A Tutti i C l i e n t i Loro Sedi Oggetto : NUOVO REGIME FORFETTARIO PER PERSONE FISICHE Riferimenti: Legge n. 190/2014 (c.d. Legge

Dettagli

COME RIMEDIARE A ERRORI E DIMENTICANZE: IL RAVVEDIMENTO

COME RIMEDIARE A ERRORI E DIMENTICANZE: IL RAVVEDIMENTO COME RIMEDIARE A ERRORI E DIMENTICANZE: IL RAVVEDIMENTO Gli aggiornamenti più recenti ravvedimento con versamenti insufficienti versamento con il modello F24 Elide aggiornamento agosto 2014 DICHIARAZIONE

Dettagli

SCRITTURE E REGIMI CONTABILI

SCRITTURE E REGIMI CONTABILI SCRITTURE E REGIMI CONTABILI Parte III I regimi contabili per imprese e professionisti Dott. Alberto Marengo Dott. Umberto Terzuolo Dott. Piercarlo Bausola Regimi adottabili: I REGIMI CONTABILI PER IMPRESE

Dettagli

CIRCOLARE A) IVA E IMPOSTE INDIRETTE SULLA LOCAZIONE

CIRCOLARE A) IVA E IMPOSTE INDIRETTE SULLA LOCAZIONE CIRCOLARE Padova, 1^ ottobre 2007 SPETT.LI CLIENTI LORO SEDI Oggetto: Locazione di immobili e altre problematiche fiscali. Con la presente Vi informiamo che è stata pubblicata la Legge 448/2006, che ha

Dettagli

Agevolazioni fiscali per le nuove iniziative e per investimenti nell Energy Saving

Agevolazioni fiscali per le nuove iniziative e per investimenti nell Energy Saving 26-06-2012, Camera di Commercio di Pisa Agevolazioni fiscali per le nuove iniziative e per investimenti nell Energy Saving relatore: Dott. MASSIMO ANTONINI Dottore commercialista - Revisore contabile Membro

Dettagli

Vigevano, 15 giugno 2014 INDICE. Proroga dei termini di versamento - differimento delle scadenze di agosto 2014

Vigevano, 15 giugno 2014 INDICE. Proroga dei termini di versamento - differimento delle scadenze di agosto 2014 Vigevano, 15 giugno 2014 Proroga dei termini di versamento - differimento delle scadenze di agosto 2014 INDICE 1 Premessa... 2 2 Proroga dei versamenti collegati alle dichiarazioni... 2 2.1 Contribuenti

Dettagli

Studio di Economia e consulenza Aziendale s.r.l. Ufficializzata la proroga dei versamenti di Unico 2014, ma non per tutti

Studio di Economia e consulenza Aziendale s.r.l. Ufficializzata la proroga dei versamenti di Unico 2014, ma non per tutti News per i Clienti dello studio del 16 Giugno 2014 Ai gentili clienti Loro sedi Ufficializzata la proroga dei versamenti di Unico 2014, ma non per tutti Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla

Dettagli

imposte sui redditi e irap

imposte sui redditi e irap Imposte sui redditi e Irap ACCONTI d IMPOSTA di NOVEMBRE DOVUTI per l ANNO 2012 di Mario Jannaccone QUADRO NORMATIVO L art. 1, L. 23.3.1977, n. 97 [CFF ➋ 7316], ha introdotto nel nostro sistema tributario

Dettagli

Studi di settore Chiarimenti sulle principali novità normative

Studi di settore Chiarimenti sulle principali novità normative n 14 del 06 aprile 2012 circolare n 272 del 05 aprile 2012 referente BERENZI/mr Studi di settore Chiarimenti sulle principali novità normative L Agenzia delle entrate ha fornito dei chiarimenti (Circolare

Dettagli

Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico e le ristrutturazioni edilizie

Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico e le ristrutturazioni edilizie Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico e le ristrutturazioni edilizie Dott.ssa Elisa Salvadeo energetico e ristrutturazioni edilizie 1 La circolare ministeriale 13/E del 09.05.2013 ha fornito

Dettagli

I regimi contabili: obblighi, opzioni e revoche a cura di Daniele Fezzardi

I regimi contabili: obblighi, opzioni e revoche a cura di Daniele Fezzardi Il Punto sull Iva I regimi contabili: obblighi, opzioni e revoche a cura di Daniele Fezzardi I regimi Iva previsti dalla normativa Il sistema giuridico italiano ha previsto, per le imprese e professionisti,

Dettagli

Proroghe versamenti e differimento delle scadenze di agosto 2014

Proroghe versamenti e differimento delle scadenze di agosto 2014 STUDIO INTERPROFESSIONALE 20121 Milano, Via Pozzone 1 21047 Saronno (VA), Vicolo del Caldo 30 * 6902 Lugano Paradiso - CH, V. San Salvatore 10 P.O. Box 461 Tel. 02.967.043.82 - Fax 02.967.026.50 www.interprofessionale.net

Dettagli

SCROVEGNI PARTNERS S.R.L.

SCROVEGNI PARTNERS S.R.L. CIRCOLARE Spettabili Padova, 21 dicembre 2012 CLIENTI LORO SEDI Oggetto: Vendita e locazione di immobili nuovi adempimenti fiscali. VENDITA Con la presente Vi informiamo che si applica il meccanismo dell

Dettagli

N. 33 FISCAL NEWS. 20.01.2012 Il regime degli ex minimi. Premessa. La circolare di aggiornamento professionale

N. 33 FISCAL NEWS. 20.01.2012 Il regime degli ex minimi. Premessa. La circolare di aggiornamento professionale a cura di Antonio Gigliotti www.fiscal-focus.it www.fiscal-focus.info N. 33 FISCAL NEWS La circolare di aggiornamento professionale 20.01.2012 Il regime degli ex minimi Categoria Sottocategoria Regimi

Dettagli

CATANIA 15 MARZO 2011. Dott. Ernesto GATTO

CATANIA 15 MARZO 2011. Dott. Ernesto GATTO CATANIA 15 MARZO 2011 LA LEGGE DI STABILITA 2011 E LE ULTIME NOVITA PER PROFESSIONISTI E IMPRESE Dott. Ernesto GATTO BLOCCO COMPENSAZIONI DAL 2011 NON E PIU CONSENTITO UTILIZZARE IN COMPENSAZIONE I CREDITI

Dettagli

QUADRO SINOTTICO CONCERNENTE LE MODIFICHE AL REGIME DEI MINIMI DI CUI ALL'ART. 27 DEL D.L. N. 98/2011

QUADRO SINOTTICO CONCERNENTE LE MODIFICHE AL REGIME DEI MINIMI DI CUI ALL'ART. 27 DEL D.L. N. 98/2011 QUADRO SINOTTICO CONCERNENTE LE MODIFICHE AL REGIME DEI MINIMI DI CUI ALL'ART. 27 DEL D.L. N. 98/2011 PERSONE FISICHE CHE HANNO INIZATO L'ATTIVITA' D'IMPRESA, D'ARTE O PROFESSIONE A PARTIRE DAL 1 GENNAIO

Dettagli

OGGETTO: Acconto IVA per il 2015

OGGETTO: Acconto IVA per il 2015 OGGETTO: Acconto IVA per il 2015 Gentile Cliente, le ricordiamo che il versamento dell acconto IVA dovuto per l anno 2015 deve essere effettuato entro il 28.12.2015 (in quanto il 27.12.2015, scadenza naturale

Dettagli

CIRCOLARE n. 18 del 17/09/2014 MODELLI F24: DAL 1 OTTOBRE NUOVI OBBLIGHI DI PRESENTAZIONE TELEMATICA

CIRCOLARE n. 18 del 17/09/2014 MODELLI F24: DAL 1 OTTOBRE NUOVI OBBLIGHI DI PRESENTAZIONE TELEMATICA CIRCOLARE n. 18 del 17/09/2014 MODELLI F24: DAL 1 OTTOBRE NUOVI OBBLIGHI DI PRESENTAZIONE TELEMATICA INDICE 1. PREMESSA 2. DECORRENZA 3. AMBITO OGGETTIVO 4. AMBITO SOGGETTIVO 5. FINALITÀ 6. NOVITÀ IN MATERIA

Dettagli

Finanziaria 2007 e Collegato fiscale:

Finanziaria 2007 e Collegato fiscale: Finanziaria 2007 e Collegato fiscale: quali novità per i professionisti? Barbara Rizzato dottore commercialista Le fonti normative La Finanziaria per il 2007: legge 296/2006 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale

Dettagli

Circolare 21. del 29 luglio 2015. Modelli 770/2015 - Proroga dei termini di presentazione - Effetti ai fini del ravvedimento operoso INDICE

Circolare 21. del 29 luglio 2015. Modelli 770/2015 - Proroga dei termini di presentazione - Effetti ai fini del ravvedimento operoso INDICE Circolare 21 del 29 luglio 2015 Modelli 770/2015 - Proroga dei termini di presentazione - Effetti ai fini del ravvedimento operoso INDICE 1 Premessa... 2 2 Obbligo di presentazione in via telematica...

Dettagli

Oggetto. Contenuto. Circolare Numero 10/2014. C i r c o l a r e d e l 1 6 g e n n a i o 2 0 1 4 P a g. 1 di 5

Oggetto. Contenuto. Circolare Numero 10/2014. C i r c o l a r e d e l 1 6 g e n n a i o 2 0 1 4 P a g. 1 di 5 C i r c o l a r e d e l 1 6 g e n n a i o 2 0 1 4 P a g. 1 di 5 Circolare Numero 10/2014 Oggetto LEGGE STABILITÀ 2014 NOVITÀ IN TEMA DI REDDITO D IMPRESA Contenuto La Legge di stabilità 2014, ovvero la

Dettagli

Nuovi minimi, le istruzioni del Provvedimento attuativo

Nuovi minimi, le istruzioni del Provvedimento attuativo Numero 8/2012 Pagina 1 di 7 Nuovi minimi, le istruzioni del Provvedimento attuativo Numero : 8/2012 Gruppo : AGEVOLAZIONI Oggetto : REGIME DI VANTAGGIO PER L IMPRENDITORIA GIOVANILE E LAVORATORI IN MOBILITÀ

Dettagli

Circolare n. 11/2014: Proroghe versamenti e differimento delle scadenze di agosto 2014

Circolare n. 11/2014: Proroghe versamenti e differimento delle scadenze di agosto 2014 PERNI & DORENTI PARTNERS AVV. OLIVIERO PERNI DOTT. LUCA DORENTI OF COUNSEL AVV. ROBERTO GRUTTADAURIA DOTT. MARCO GASPARI DOTT.SSA BARBARA BONSIGNORI AVV. VALERIA PAGANI DOTT. PIETRO COLUZZI DOTT. LUCA

Dettagli

DECRETO SVILUPPO 2011

DECRETO SVILUPPO 2011 CIRCOLARE INFORMATIVA N. 3 AGOSTO 2011 DECRETO SVILUPPO 2011 E stata pubblicata sulla gazzetta ufficiale 12.07.2011, n. 160, la Legge 12.07.2011 n. 106 di conversione del D.L. 70/2011 c.d. Decreto Sviluppo.

Dettagli

LE NOVITA FISCALI DELLA MANOVRA

LE NOVITA FISCALI DELLA MANOVRA R E G G I O R I E A S S O C I A T I Via Cavour n. 18 21100 - Varese Varese, 29 agosto 2011 LE NOVITA FISCALI DELLA MANOVRA Il Decreto Legge n. 98 del 6 luglio 2011, pubblicato sulla G.U. n. 155 del 6 luglio

Dettagli

Fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi - Novità del DLgs. 5.8.2015 n. 127

Fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi - Novità del DLgs. 5.8.2015 n. 127 Circolare 23 del 28 settembre 2015 Fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi - Novità del DLgs. 5.8.2015 n. 127 INDICE 1 Premessa... 2 2 Regime opzionale per la trasmissione

Dettagli

STUDIO COMMERCIALE TRIBUTARIO TOMASSETTI & PARTNERS Corso Trieste 88 00198 Roma Tel. 06/8848666 (RA) Fax 068844588 info@mt-partners.

STUDIO COMMERCIALE TRIBUTARIO TOMASSETTI & PARTNERS Corso Trieste 88 00198 Roma Tel. 06/8848666 (RA) Fax 068844588 info@mt-partners. CIRCOLARE INFORMATIVA NR. 33/2014 del 15/5/2014 ARGOMENTO: PROROGA VERSAMENTI DI UNICO 2014 Gentile Cliente, con la presente desideriamo informarla che, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri

Dettagli

1 - ULTIME NOVITÀ FISCALI

1 - ULTIME NOVITÀ FISCALI 3 C:\Users\Administrator\Desk... CIRCOLARE n. 11/2010 Spett.li Clienti Loro SEDI Pesaro, 07 settembre 2010 1. Ultime novità fiscali; 2. Ripristinato il limite di Euro 5.000 per i trasferimenti in contante

Dettagli

Chiarimenti Agenzia delle entrate sui nuovi obblighi di presentazione telematica dei modelli F24 dall 1.10.2014

Chiarimenti Agenzia delle entrate sui nuovi obblighi di presentazione telematica dei modelli F24 dall 1.10.2014 Circolare n. 18 - bis del 29 settembre 2014 Chiarimenti Agenzia delle entrate sui nuovi obblighi di presentazione telematica dei modelli F24 dall 1.10.2014 INDICE 1 Premessa... 3 2 Finalità... 4 3 Ambito

Dettagli

Informativa per la clientela

Informativa per la clientela Informativa per la clientela Informativa n. 1 del 5 gennaio 2012 DL 29.12.2011 n. 216 (c.d. milleproroghe ) - Principali novità fiscali INDICE 1 Premessa... 2 2 Accatastamento dei fabbricati rurali...

Dettagli

La circolare che guida passo passo al rispetto degli adempimenti

La circolare che guida passo passo al rispetto degli adempimenti Fiscal Adempimento La circolare che guida passo passo al rispetto degli adempimenti N. 49 16.12.2013 Unico: ravvedimento entro il 30.12 Categoria: Intermediari Sottocategoria: Adempimenti A cura di Devis

Dettagli

221 00 COM O - VI A R OVELLI, 40 - TEL. 03 1.27. 20.13 - F AX 03 1.27. 33.84 INFORMATIVA N. 11/2015

221 00 COM O - VI A R OVELLI, 40 - TEL. 03 1.27. 20.13 - F AX 03 1.27. 33.84 INFORMATIVA N. 11/2015 Como, 3.3.2015 INFORMATIVA N. 11/2015 Credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi INDICE 1 Premessa... pag. 2 2 Soggetti beneficiari del credito d imposta... pag. 2 3 Ambito oggettivo

Dettagli

LE NOVITÀ DELLA MANOVRA CORRETTIVA: DL 6.7.2011, n. 98

LE NOVITÀ DELLA MANOVRA CORRETTIVA: DL 6.7.2011, n. 98 Circolare n. 16 del 11 luglio 2011 A tutti i Clienti Loro sedi LE NOVITÀ DELLA MANOVRA CORRETTIVA: DL 6.7.2011, n. 98 Recentemente è stato approvato il Decreto contenente la c.d. Manovra correttiva, nell

Dettagli

Direzione Regionale della Toscana

Direzione Regionale della Toscana Direzione Regionale della Toscana IL REGIME AGEVOLATO PER LE NUOVE INIZIATIVE PRODUTTIVE (art. 13 legge n. 388/2000) GENNAIO 2008 SOGGETTI AMMESSI Possono beneficiare del regime agevolato in esame: le

Dettagli

Circolari per la clientela

Circolari per la clientela Circolari per la clientela NUOVO REGIME FISCALE AGEVOLATO PER AUTONOMI FRUIBILITÀ DELL AGEVOLAZIONE CONTRIBUTIVA 1 1 NUOVO REGIME AGEVOLATO PER GLI AUTONOMI L art. 1 co. 54-89 della L. 23.12.2014 n. 190

Dettagli

Acconto Iva al 27 dicembre 2013

Acconto Iva al 27 dicembre 2013 Numero 237/2013 Pagina 1 di 10 Acconto Iva al 27 dicembre 2013 Numero : 237/2013 Gruppo : IVA Oggetto : ACCONTO IVA Norme e prassi : ART. 6, LEGGE N. 405/90; RISOLUZIONE AGENZIA ENTRATE N. 157/2004. Sintesi

Dettagli

REGIME FISCALE AGEVOLATO PER AUTONOMI o NUOVO REGIME FORFETARIO

REGIME FISCALE AGEVOLATO PER AUTONOMI o NUOVO REGIME FORFETARIO REGIME FISCALE AGEVOLATO PER AUTONOMI o NUOVO REGIME FORFETARIO REGIME FORFETARIO PER AUTONOMI L art. 1 co. 54-89 della legge di stabilità 2015 disciplina il nuovo regime fiscale agevolato per autonomi,

Dettagli

Tasso di interesse legale - Riduzione allo 0,2% dal 2016 - Effetti ai fini fiscali e contributivi

Tasso di interesse legale - Riduzione allo 0,2% dal 2016 - Effetti ai fini fiscali e contributivi Circolare 34 del 21 dicembre 2015 Tasso di interesse legale - Riduzione allo 0,2% dal 2016 - Effetti ai fini fiscali e contributivi INDICE 1 Riduzione allo 0,2% del tasso di interesse legale...2 2 Decorrenza...2

Dettagli

Credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi

Credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi Circolare 8 del 3 marzo 2015 Credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi INDICE 1 Premessa... 2 2 Soggetti beneficiari del credito d imposta... 2 3 Ambito oggettivo di applicazione...

Dettagli

LA COMPENSAZIONE IN PRESENZA DI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO E I NUOVI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

LA COMPENSAZIONE IN PRESENZA DI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO E I NUOVI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE LA COMPENSAZIONE IN PRESENZA DI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO E I NUOVI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Come noto, a decorrere dall 1.1.2011, è stato introdotto, ad opera dell art. 31, comma

Dettagli

Circolare N. 19 del 5 Febbraio 2015

Circolare N. 19 del 5 Febbraio 2015 Circolare N. 19 del 5 Febbraio 2015 Soppressa dal 2015 la comunicazione IRE per gli interventi di riqualificazione energetica a cavallo d anno Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che,

Dettagli

STUDIO ASSOCIATO LEGALE TRIBUTARIO PERNI & DORENTI

STUDIO ASSOCIATO LEGALE TRIBUTARIO PERNI & DORENTI PERNI & DORENTI PARTNERS AVV. OLIVIERO PERNI DOTT. LUCA DORENTI OF COUNSEL DOTT. MARCO GASPARI DOTT.SSA BARBARA BONSIGNORI Milano, 11 Giugno 2015 A tutti i Clienti, Loro sedi Circolare n. 17/2015: Proroghe

Dettagli

Protti & Valcamonici Commercialisti Associati

Protti & Valcamonici Commercialisti Associati Ai Signori clienti Loro sedi Circolare di studio n. 5/2011 del 16 novembre 2011 Oggetto: Decreto sviluppo (D.L. 70/2011), manovra estiva (D.L. 68/2011) e manovra estiva bis (D.L. 138/2011) Sommario (evidenziati

Dettagli

OGGETTO: Proroga dei termini di versamento collegati alle dichiarazioni dei redditi 2011 Differimento delle scadenze di agosto 2011

OGGETTO: Proroga dei termini di versamento collegati alle dichiarazioni dei redditi 2011 Differimento delle scadenze di agosto 2011 Dott. Carlo Agosta Dott. Enrico Pogolotti Dott. Davide Mancardo Dott.ssa Stefania Neirotti Torino, lì 23 maggio 2011 Circolare n. 12/2011 OGGETTO: Proroga dei termini di versamento collegati alle dichiarazioni

Dettagli

Responsabilità del committente e dell appaltatore per i debiti fiscali - Novità del DL 21.6.2013 n. 69 conv. L. 9.8.2013 n. 98

Responsabilità del committente e dell appaltatore per i debiti fiscali - Novità del DL 21.6.2013 n. 69 conv. L. 9.8.2013 n. 98 Circolare n. 26 del 13 settembre 2013 Responsabilità del committente e dell appaltatore per i debiti fiscali - Novità del DL 21.6.2013 n. 69 conv. L. 9.8.2013 n. 98 INDICE 1 Responsabilità ai fini fiscali

Dettagli

Comune di Palagianello Provincia di Taranto

Comune di Palagianello Provincia di Taranto Comune di Palagianello Provincia di Taranto REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELL IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI (I.C.I.) RELATIVAMENTE ALLE AREE EDIFICABILI ai sensi dell articolo 13 della legge

Dettagli

Aumento del tasso di interesse legale - Decreto Milleproroghe e Manovra Monti

Aumento del tasso di interesse legale - Decreto Milleproroghe e Manovra Monti La Manovra Monti by Fabrizio Rebolia - Friday, January 20, 2012 /manovra-monti-2/ NOVITA FISCALI DI FINE ANNO Aumento del tasso di interesse legale - Decreto Milleproroghe e Manovra Monti Nuovo regime

Dettagli

Circolare 15. del 12 giugno 2015. Proroghe versamenti e differimento delle scadenze di agosto 2015 INDICE

Circolare 15. del 12 giugno 2015. Proroghe versamenti e differimento delle scadenze di agosto 2015 INDICE Circolare 15 del 12 giugno 2015 Proroghe versamenti e differimento delle scadenze di agosto 2015 INDICE 1 Premessa... 3 2 Proroga dei versamenti collegati alle dichiarazioni... 3 2.1 Contribuenti interessati...

Dettagli

COMUNE DI CHIUSA SCLAFANI (Provincia di Palermo) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA UNICA COMUNALE (I.U.C.)

COMUNE DI CHIUSA SCLAFANI (Provincia di Palermo) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA UNICA COMUNALE (I.U.C.) COMUNE DI CHIUSA SCLAFANI (Provincia di Palermo) REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL IMPOSTA UNICA COMUNALE (I.U.C.) Approvato con deliberazione consiliare n. 19 del 30/07/2014 1 INDICE Art. 1. Oggetto

Dettagli

SCELTA DEL REGIME FISCALE

SCELTA DEL REGIME FISCALE SCELTA DEL REGIME FISCALE a cura di Tommaso Valleri Disclaimer La presente guida ha un valore puramente indicativo. Non sostituisce in alcun modo la consulenza di un commercialista o di analogo professionista.

Dettagli

CIRCOLARE N. 30 2011/2012 DEL 10 GENNAIO 2012

CIRCOLARE N. 30 2011/2012 DEL 10 GENNAIO 2012 CIRCOLARE N. 30 2011/2012 DEL 10 GENNAIO 2012 Lega Italiana Calcio Professionistico Alle Società di 1 a e 2 a Divisione della Lega Italiana Calcio Professionistico LORO SEDI Circolare n. 1 2012 dell Ufficio

Dettagli

REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE

REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PREMESSA Art. 1 Oggetto del Regolamento II presente regolamento disciplina i criteri di applicazione delle sanzioni amministrative previste

Dettagli

DETRAZIONE DEL 36% Torino, lì 11 settembre 2007. Circolare n. 22/2007

DETRAZIONE DEL 36% Torino, lì 11 settembre 2007. Circolare n. 22/2007 Dott. Carlo Agosta Dott. Enrico Pogolotti Dott. Davide Mancardo Dott.ssa Chiara Valente Dott.ssa Stefania Neirotti Torino, lì 11 settembre 2007 Circolare n. 22/2007 OGGETTO: Ulteriori chiarimenti sulle

Dettagli

STUDIO CATELLANI COMMERCIALISTI -REVISORI CONTABILI

STUDIO CATELLANI COMMERCIALISTI -REVISORI CONTABILI Circolare 3/2014 STUDIO CATELLANI Spett.li clienti in indirizzo Reggio Emilia, li 27/02/2014 Locazione e affitto di beni immobili - Nuovo modello di registrazione - Pagamento dei tributi con il modello

Dettagli

Modello 770/2013 e ravvedimento ritenute 2012: il 31 luglio 2013 è il termine per l invio ed il versamento salvo proroga dell ultimo momento

Modello 770/2013 e ravvedimento ritenute 2012: il 31 luglio 2013 è il termine per l invio ed il versamento salvo proroga dell ultimo momento CIRCOLARE A.F. N. 123 del 25 Luglio 2013 Ai gentili clienti Loro sedi Modello 770/2013 e ravvedimento ritenute 2012: il 31 luglio 2013 è il termine per l invio ed il versamento salvo proroga dell ultimo

Dettagli

Oggetto: LE NOVITÀ DEL RAVVEDIMENTO OPEROSO

Oggetto: LE NOVITÀ DEL RAVVEDIMENTO OPEROSO Firenze, 28/I/2015 Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: LE NOVITÀ DEL RAVVEDIMENTO OPEROSO Il ravvedimento operoso è un utile istituto che, da oltre 15 anni, permette ai contribuenti di rimediare spontaneamente

Dettagli

STUDIO MARCARINI & ASSOCIATI

STUDIO MARCARINI & ASSOCIATI STUDIO MARCARINI & ASSOCIATI DR MICHAELA MARCARINI RAG. PAOLA PIZZELLI RAGIONIERE COMMERCIALISTA DR FULVIO PIZZELLI DR BRUNO OLTOLINI ESPERTO CONTABILE DR MATTEO SOZZI Milano, 31 gennaio 2014 CIRCOLARE

Dettagli

Circolare n. 4 04 Febbraio 2013. Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di imposte dirette INDICE. 1 Premessa... 3

Circolare n. 4 04 Febbraio 2013. Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di imposte dirette INDICE. 1 Premessa... 3 Circolare n. 4 04 Febbraio 2013 Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di imposte dirette INDICE 1 Premessa... 3 2 Deducibilità delle auto aziendali e dei professionisti... 3 2.1 Auto aziendali...

Dettagli

INDICE. 5 Condizioni per il perfezionamento dei pagamenti dei debiti... 8

INDICE. 5 Condizioni per il perfezionamento dei pagamenti dei debiti... 8 D O T T. C A R L O O R S E N I G A Commercialista - Revisore Contabile 20123 - MILANO Via Vincenzo Monti, 32 Tel. +39.02.36.55.04.76 Fax +39.02.89.07.49.33 Circolare n. 1 del 18 febbraio 2014 Compensazione

Dettagli

L utilizzo della riserva da rivalutazione

L utilizzo della riserva da rivalutazione Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 92 26.03.2014 L utilizzo della riserva da rivalutazione Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Riserve L'art. 15, comma 18, D.L. 185/2008

Dettagli

Circolare N. 145 del 5 Novembre 2014

Circolare N. 145 del 5 Novembre 2014 Circolare N. 145 del 5 Novembre 2014 Le modalità di liquidazione dei crediti nei confronti della Pubblica Amministrazione Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con Decreto 24.09.2014,

Dettagli

Locazione e affitto di beni immobili INDICE

Locazione e affitto di beni immobili INDICE Circolare per la Clientela - 29.1.2014, n. 4 Locazione e affitto di beni immobili -Nuovo modello di registrazione- Pagamento dei tributi con il modello "F24 ELIDE" INDICE 1 Premessa 2 Nuovo modello di

Dettagli

Nuovi obblighi di presentazione telematica dei modelli F24 dall 01.10.2014 anche per i non titolari di partita iva (privati)

Nuovi obblighi di presentazione telematica dei modelli F24 dall 01.10.2014 anche per i non titolari di partita iva (privati) AVVOCATI E COMMERCIALISTI ASSOCIATI Bari Bologna Brescia Firenze Lecco Milano Padova Roma Torino http://www.lslex.com Circolare F24 Telematico Data: 24.09.2014 Nuovi obblighi di presentazione telematica

Dettagli

Circolare Mensile Fiscale SETTEMBRE 2015

Circolare Mensile Fiscale SETTEMBRE 2015 Circolare Mensile Fiscale SETTEMBRE 2015 INDICE Le news del mese In evidenza o La remissione in bonis Scadenzario Le news del mese Detrazione 50% - Obbligo di richiesta del codice fiscale del condominio

Dettagli

Circolare N.123 del 25 Luglio 2013

Circolare N.123 del 25 Luglio 2013 Circolare N.123 del 25 Luglio 2013 Modello 770-2013 e ravvedimento ritenute 2012. Il 31 luglio 2013 è il termine per l invio ed il versamento salvo proroga dell ultimo momento Gentile cliente con la presente

Dettagli

Milano, 27 aprile 2012. Informazioni tributarie 4.4/04/2012. A cura dello Studio F. Ghiglione e A. Ghio DECRETO FISCALE

Milano, 27 aprile 2012. Informazioni tributarie 4.4/04/2012. A cura dello Studio F. Ghiglione e A. Ghio DECRETO FISCALE Milano, 27 aprile 2012 Informazioni tributarie 4.4/04/2012 A cura dello Studio F. Ghiglione e A. Ghio DECRETO FISCALE 1. APPALTO E SUBAPPALTO RESPONSABILITA SOLIDALE DI APPALTATORE, SUBAPPALTATORE E COMMITTENTE.

Dettagli

Oggetto: Informativa n. 7. Novità legislative d immediato interesse ed applicazione.

Oggetto: Informativa n. 7. Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. Alle ditte Clienti Loro sedi Collecchio, 15/06/2015 Oggetto: Informativa n. 7. Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. La presente per informarvi in merito a:. Regimi agevolati utilizzabili

Dettagli

LE NOVITA DI INIZIO ANNO INTRODOTTE DAL DECRETO SEMPLIFICAZIONI E DALLA LEGGE DI STABILITA

LE NOVITA DI INIZIO ANNO INTRODOTTE DAL DECRETO SEMPLIFICAZIONI E DALLA LEGGE DI STABILITA Circolare n. 1/2015 Del 21.01.2015 LE NOVITA DI INIZIO ANNO INTRODOTTE DAL DECRETO SEMPLIFICAZIONI E DALLA LEGGE DI STABILITA Il Decreto Semplificazioni e la Legge di stabilità hanno introdotto alcune

Dettagli

CIRCOLARE NOVITÀ PER LA REGISTRAZIONE DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE IMMOBILIARI

CIRCOLARE NOVITÀ PER LA REGISTRAZIONE DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE IMMOBILIARI Dott. Marco Baccani 20121 Milano Dott. Salvatore Fiorenza Piazza Cavour, 3 Dott. Ferdinando Ramponi Tel. (+39) 02 764214.1 Dott. Massimo Rho Fax (+39) 02 764214.61 Dott. Federico Baccani Dott.ssa Elena

Dettagli

ERRORI E DIMENTICANZE

ERRORI E DIMENTICANZE ERRORI E DIMENTICANZE CORREZIONI DI ERRORI E DIMENTICANZE Introduzione Nella predisposizione della dichiarazione 730 è possibile che il contribuente abbia commesso errori o abbia dimenticato ad esempio

Dettagli

Circolare n. 4/2014 IL VERSAMENTO DEL SALDO IVA 2013

Circolare n. 4/2014 IL VERSAMENTO DEL SALDO IVA 2013 Ai gentili Clienti Loro Sedi Circolare n. 4/2014 IL VERSAMENTO DEL SALDO IVA 2013 Gentile cliente, La informo che entro il 17 marzo prossimo scade il versamento del saldo iva per il 2013 calcolato sulla

Dettagli

Informativa per la clientela

Informativa per la clientela Informativa per la clientela Informativa n. 20 del 14 gennaio 2013 Legge di stabilità 2013 - Novità in materia di imposte dirette INDICE 1 Premessa... 3 2 Deducibilità delle auto aziendali e dei professionisti...

Dettagli

REQUISITI PER L ACCESSO E DURATA DEL REGIME

REQUISITI PER L ACCESSO E DURATA DEL REGIME 2 REQUISITI PER L ACCESSO E DURATA DEL REGIME Il REGIME DI VANTAGGIO o nuovo regime dei minimi si rende applicabile: per il periodo d imposta in cui è iniziata l attività e per i 4 successivi; anche oltre

Dettagli

CIRCOLARE N. 33 2013/2014 DEL 29 GENNAIO 2014

CIRCOLARE N. 33 2013/2014 DEL 29 GENNAIO 2014 CIRCOLARE N. 33 2013/2014 DEL 29 GENNAIO 2014 Lega Italiana Calcio Professionistico Alle Società di 1 a e 2 a Divisione della Lega Italiana Calcio Professionistico LORO SEDI Circolare n. 2 2014 dell Ufficio

Dettagli

Roma 19 gennaio 2011 prot. n. 11.942. Spett.le

Roma 19 gennaio 2011 prot. n. 11.942. Spett.le Roma 19 gennaio 2011 prot. n. 11.942 Spett.le LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI SERIE A LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI SERIE B LEGA PRO LEGA NAZIONALE DILETTANTI UFFICIO AMMINISTRAZIONE F.I.G.C. LORO SEDI Si

Dettagli