SEZIONE PROGETTAZIONE CURRICOLARE ED EXTRACURRICOLARE

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1 SEZIONE 5 PROGETTAZIONE CURRICOLARE ED EXTRACURRICOLARE 65

2 5.1. MODALITÀ DI CONDUZIONE DELLE ATTIVITÀ. DECISIONI DIDATTICO-METODOLOGICHE GENERALI Ciascuna materia, porzione di materia, obiettivo didattico o contenuto esige accorgimenti particolari e modalità organizzative diverse, così come ogni alunno può avvalersi in misura diversa di un tipo di approccio o di un altro. Nel complesso delle discipline o in una stessa disciplina è pertanto opportuno diversificare le strategie e le attività, in modo che ogni esperienza di apprendimento possa accrescere e valorizzare le potenzialità dell alunno. I contenuti classici delle discipline per permettere una formazione dell individuo complessivamente più efficace sono integrati con l educazione alla cittadinanza e costituzione. Il collegio dei docenti o ciascuna equipe pedagogica o Consiglio di classe può pertanto dotarsi di quei metodi, tecniche e tecnologie, che ritenga atti a rinforzare l azione didattica operando entro limiti di tempo stabiliti e definiti attraverso un Progetto, che può essere breve o articolarsi in forma di Laboratorio annuale (teatro, informatica, teatro), tenendo comunque presente che la parte integrante e di ampliamento dell offerta formativa, dovrà lasciare ampio spazio alle attività curricolari. Gestione dei processi d' insegnamento- apprendimento Attraverso la metodologia della ricerca in classe e sul campo, lavori di gruppo, classi aperte, lavoro cooperativo, apprendimento per problemi. Gestione del clima in aula Dialogo costruttivo tra alunni e docenti con promozione di autoanalisi volta a formare la soggettività di ognuno grazie anche agli insegnamenti, alla qualità delle relazioni per una umanizzazione del clima scolastico. 66

3 67

4 promozione della motivazione all apprendimento individualizzazione con il rispetto dei diversi stili di apprendimento attenzione allo sviluppo delle abilità di studio valorizzazione delle intelligenze multiple promozione del Cooperative Learning attuazione del Mastery Learning metodologia euristica DIDATTICA LABORATORIALE 68

5 5.2. PROGETTI E ATTIVITÀ PER L AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA 69

6 NOTA: Progetto Sprint: ogni docente, nell ambito della quota riservata all autonomia del curricolo, destinerà dal 15% al 20% del proprio monte ore disciplinare per l attività di recupero, sostegno e potenziamento; Recupero-Potenziamento per le discipline di Italiano, Inglese, Matematica, in compresenza o in orario aggiuntivo, per gruppi di alunni, secondo le specifiche necessità (Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1 grado); Psicomotricità Individualizzata, Biodanza e Musicoterapia sono progetti incentrati sul sostegno e sul potenziamento. Il Progetto Recupero della Significatività nello studio della matematica prevede la ricerca e l uso di strategie diverse per l insegnamento (per la Scuola Secondaria di Primo grado). 70

7 NOTA: Progetti come A spasso nel tempo, Casa Rossi e il Museo Ambiente, Un Parco per te, Via dei Locavori hanno come obiettivo comune la condivisione, la comprensione, la diffusione della ricchezza culturale e ambientale del territorio. Il progetto ENERGICAMENTE a Scuola di Energie rinnovabili, è promosso da Legambiente, Estra, Giunti. Riattivazione del progetto SUPERPATENTINO CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI L attività di Alfabetizzazione motoria e il Centro Sportivo Scolastico hanno lo scopo di valorizzare le attività sportive per il raggiungimento del benessere psicofisico individuale e sociale. 71

8 NOTA: in questa sezione è attivato un PROGETTO DI ORIENTAMENTO GENERALE per la Scuola Secondaria di 1 grado il progetto DONNE DI CARTA, promosso dall associazione omonima in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Bibbiena è rivolto agli alunni della Scuola Secondaria di primo grado. Il progetto GIORNALISMO è attivato in collaborazione con il quotidiano La Nazione. 72

9 Il Progetto L EQUILIBRISTA (già affrontato nella precedente sezione) rientra anche nel settore di Integrazione ed educazione all affettività. È promosso da Rotary e Lions Club Casentino ed è rivolto a tutte le classi della Scuola Secondaria di primo grado. Progetto MAKING FRIENDS - GEMELLAGGIO ELETTRONICO, SCAMBIO INTERCULTURALE CON CORRISPONDENZA IN LINGUA. 73

10 5.3. LE ATTIVITÀ MOTORIE E SPORTIVE. IL CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO, I CAMPIONATI SPORTIVI STUDENTESCHI, L ALFABETIZZAZIONE MOTORIA I principali aspetti dell Educazione Fisica proposti dalle Indicazioni Nazionali per il curricolo (novembre 2012) nella Scuola secondaria del primo ciclo evidenziano la: *** Inoltre, l esperienza motoria: 74

11 *** 75

12 L esperienza motoria si connota come vissuto positivo, rendendo l alunno costantemente protagonista e progressivamente consapevole delle competenze motorie acquisite. Al fine di concretizzare tali finalità, la nostra Scuola ha istituito, fin dall a.s , il Centro Sportivo Scolastico (Scuola Secondaria di 1 grado). Esso si prefigge precisi scopi, dettagliatamente descritti nel Regolamento del Centro Sportivo Scolastico. Progetto del Centro Sportivo. Indicazioni sulle attività Analisi dei Bisogni Migliorare gratuitamente le proprie conoscenze e competenze nell ambito motorio e sportivo Trovare spazi pomeridiani per poter socializzare e divertirsi Creare l opportunità affinché la scuola diventi sul proprio territorio centro di aggregazione per chi la frequenta. Finalità generali Offrire spazi ed opportunità agli alunni per lo svolgimento di attività pomeridiane Promuovere un attività motoria polivalente che permetta un percorso formativo coerente e graduale negli apprendimenti Favorire la prevenzione di paramorfismi fisici degli allievi/e Avviare il maggior numero di allievi al benessere fisico, al gioco, inteso come elemento fortemente socializzante. Costruire occasioni didattiche formative di gruppo che avvicinino tra loro gli studenti, li aiutino a superare l emarginazione ed il disagio, per una sempre maggior apertura della scuola al territorio Favorire lo sviluppo delle potenzialità di ogni discente. Tabella riepilogativa dell organizzazione del Centro Sportivo Scolastico GRUPPO DI COORDINAMENTO DEL CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO COLLABORAZIONI CON ENTI DESTINATARI PROGRAMMA CONTENUTI ED ATTIVITÀ METODI TEMPI DELL ATTIVITÀ DOCENTI VERIFICHE Dirigente Scolastico Docente di scuola secondaria di primo grado con funzione strumentale riferita all asse direttiva di progettazione - Referenti dei Comuni del territorio in cui si opera Comune di Bibbiena (utilizzo di impianti sportivi, prestito materiale specifico) Tutti gli alunni delle classi I, II, III della Scuola Secondaria di primo grado Atletica leggera, pallavolo Capacità coordinative e condizionali. Anticipazione motoria. Tecniche e tattiche dei giochi sportivi Deduttivo, induttivo, globale, analitico, role-play, circle-time. È prevista l organizzazione di tornei di Istituto e la partecipazione ai Giochi Sportivi Studenteschi 02/02/ /06/2013; 2 ore settimanali nella palestra comunale di Soci Docenti curricolari A consuntivo dell attività svolta sarà utile verificare la: - portata quantitativa dell intervento - 76

13 - - (numero di adesioni da parte degli studenti) valenza qualitativa delle attività allestite (ricaduta educativa in termini di formazione e cultura sportiva) corrispondenza o necessità di modifica tra le attività programmate e quelle effettivamente svolte 77

14 I CAMPIONATI SPORTIVI STUDENTESCHI Partecipazione ai Campionati Sportivi Studenteschi di Atletica Leggera su pista e Corsa campestre, fase distrettuale e fase provinciale. Sono coinvolti gli alunni delle classi 1 /2/ 3 della Scuola secondaria di primo grado. Formazione delle squadre durante le ore curriculari di Educazione fisica. Competenze da conseguire Obiettivi educativi e didattici Contenuti Progetto nuoto Obiettivi educativi e didattici Capacità di integrarsi nel gruppo Rispettare le regole Sperimentare i corretti valori dello sport Imparare le tecniche delle varie specialità Conoscenza delle principali tecniche e tattiche sportive Conoscere e applicare correttamente il regolamento dei giochi sportivi Elementi tecnici e regolamenti dello sport Attività sportiva come valore etico Valore del confronto e della competizione Partecipazione ai corsi di nuoto presso la piscina comunale di Bibbiena. Sono coinvolti gli alunni delle classi prime e seconde della Scuola secondaria di primo grado. I corsi si svolgono durante le lezioni di Educazione fisica. Migliorare la coordinazione, favorire o potenziare l acquaticità, acquisire una corretta respirazione,migliorare la resistenza Esercizi di respirazione Esercizi di coordinazione Tecnica dei vari stili 78

15 ALFABETIZZAZIONE MOTORIA NELLA SCUOLA PRIMARIA Al fine di raggiungere le finalità indicate dalle Indicazioni Nazionali per il curricolo, evidenziati precedentemente (promuovere la conoscenza di sé, contribuire alla formazione della personalità dell alunno, facilitare la comunicazione, esaltare i valori dello sport e i valori etici), nel corrente anno scolastico il nostro Istituto è stato inserito nel progetto di Alfabetizzazione motoria e sportiva rivolto a tutte le classi della Scuola Primaria di Soci, promosso dal MIUR in collaborazione con il CONI, che garantisce la professionalità e la qualità degli esperti. Frutto di un progetto pilota, questa attività (di due ore settimanali per ogni classe, dalla I^ alla V^) pone l attività motoria e sportiva in posizione di eccellenza nei processi educativi e formativi delle giovani generazioni, promuovendo gli aspetti motori, relazionali e cognitivi di ogni allievo. 79

16 5.4. LA DIMENSIONE EUROPEA DELL APPRENDIMENTO L Istituto si colloca attivamente nel sistema territoriale come scuola aperta al territorio e nel sistema globale come scuola protesa verso la dimensione europea, nell ottica della realizzazione del progetto formativo che assicura un valore aggiunto europeo alle proprie attività. Alla luce del Trattato di Lisbona (23-24 marzo 2000) ed in seguito alla strategia della Commissione Europea 2020 (Programma Education and Training), l impegno di fondo dell Istituto è quello di prestare attenzione ai bisogni richiesti per lo sviluppo delle competenze chiave, utilizzando tutte le strategie necessarie per un istruzione di stampo europeo in un processo continuo di interazione tra l adesione a principi e valori universali ed il rispetto del pluralismo e delle diversità. Accanto ad altri soggetti (Enti locali, associazioni, organismi pubblici e privati), l Istituto promuove ed elabora iniziative significative per: 1. Insegnamento della lingua inglese fin dalle classi quarte e quinte della Scuola dell Infanzia di Soci e di San Piero-Ortignano. Si tratta di un insegnamento non previsto da Ordinamenti, ma presente nelle scuole dell Infanzia del nostro Istituto. Viene realizzato da insegnanti specializzati nell insegnamento della lingua inglese. Al fine di sviluppare la competenza comunicativa in lingua straniera, la motivazione all apprendere, agli alunni viene data l opportunità, oltre all utilizzo di materiali autentici e di nuove tecnologie, di aderire a varie iniziative e di partecipare a progetti europei: - Progetto Making Friends (Classi 1 A e 1 B, Scuola Secondaria di 1 grado): , lettere, attività di conversazione mediante Skype), con una classe della Scuola Frontier (www.frontieracademy.net) Academy e una di classe Greely di Colorado, coetanei della U.S.A. scuola Kolangskolan Jarfalla di Stoccolma (www.jarfalla.se/kolarangskolan). 80

17 - Progetto E-Twinning: friends across borders: gemellaggio virtuale con attività tra la classe 3 della Scuola secondaria di 1 grado e le scuole Hovseter skole (Oslo, Norway) e Ceip San Juan, Valdepeñas de Jaén, Spain (attività video, Skype, scrittura nel blog di Twinspace, Powerpoint presentation). - Tutte le classi aderiscono al progetto People to People, finalizzato ad un confronto interculturale ed al potenziamento della comunicazione in inglese. Il progetto è rivolto a tutti gli studenti della Scuola Secondaria di 1 grado e consiste nel dare ospitalità, in famiglie italiane, a studenti statunitensi, coetanei dei nostri alunni. Gli Homestays hanno la durata di tre notti (pomeriggio/sera di arrivo: 11 luglio 2013, 2 giorni interi; partenza: mattina del 14 luglio). - Progetto europeo LLP (Comenius), Showing our world heritage, programma di azione comunitaria nel campo dell apprendimento permanente (Lifelong Learning Programme). L Istituto ha inviato all Agenzia Nazionale per l Italia il modulo di applicazione per il progetto multilaterale europeo nell ambito del programma di azione comunitaria nel campo dell apprendimento permanente. A tale progetto aderiscono sei paesi europei: Ungheria, Italia, Francia, Lituania, Polonia, Bulgaria. - Progetto CLIL: Lezioni di geografia (classe 3 A) e Scienze (Classe 3B) in lingua inglese. Ciò rappresenta un opportunità per accrescere le competenze interculturali, la dimensione europea, la percezione del valore dell insegnamento disciplinare e linguistico, con la possibilità di far trasmigrare stili didattici da una disciplina all altra, senza contare la motivazione degli studenti, che utilizzano così la lingua straniera per scopi comunicativi autentici e non solo simulati. 81

18 2. Democrazia partecipativa: percorso che coinvolge gli alunni della Scuola Secondaria di 1 grado e che prevede una riflessione sul Patto Formativo d Istituto, l elaborazione di regole condivise per una serena convivenza a partire dalle classi prime e l elezione dei rappresentanti di classe con funzione di referenti nei confronti degli organi scolastici. Consiglio Comunale dei ragazzi, con il supporto dell amministrazione pubblica locale, dove gli alunni diventano promotori di una gestione condivisa, relativa alle problematiche ispirate alla realtà territoriale e scolastica. Attività di giornalismo mediante riflessioni intorno a tematiche forti e attuali, che indirettamente rendono protagonisti gli alunni con articoli scritti sul quotidiano La Nazione. Il lavoro ha una ricaduta sia sul piano cognitivo che su quello formativo. I mille colori della Terra: progetto condotto in collaborazione con un esperto esterno e avente come finalità la costruzione di basi culturali per una integrazione dinamica tra cittadini di diversa nazionalità, sviluppando l attitudine a riconoscere e a superare stereotipi e pregiudizi. Cultura della Protezione Civile: in collaborazione con la consulta del Volontariato di protezione Civile di Arezzo. Si tratta di attività volte alla formazione dell alunnopersona attraverso la diffusione di una cultura della sicurezza e della prevenzione sui rischi naturali ed ambientali. Educazione ambientale Un parco per te (Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna), sviluppato dalle classi quinte della Scuola Primaria di Soci e dalla Scuola primaria di Serravalle, con la collaborazione di una guida ambientale specializzata in avifauna del territorio. Caschiamoci. Progetto di Educazione stradale, in collaborazione con gli Agenti di Polizia Municipale di Bibbiena, per i bambini della Scuola dell Infanzia di Soci e di San Piero. Incontri con l Arma dei Carabinieri per costruire una personalità consapevole dei diritti e dei doveri, come base per una serena convivenza civile. 82

19 Incontro con i rappresentanti dell AIL per sensibilizzare sull importanza della donazione del modollo spinale e del cordone ombelicale, in un ottica di solidarietà. Il progetto AIL viene attivato anche dalle classi quinte della Scuola Primaria di Soci. 3. Attività laboratoriali specifiche con l utilizzo di nuove tecnologie nei vari progetti d Istituto. Autovalutazione d Istituto con la sperimentazione del Modello CAF. A partire dall anno scolastico 2012/2013 l Istituto ha avviato una sperimentazione del CAF in seguito ad una azione di valutazione esterna delle scuole (VSQ). 83

20 5.5. IL RIFUGIO DI FRANCESCO SPAZIO D ASCOLTO Per il quarto anno consecutivo, l Istituto Comprensivo di Soci ha inserito nell ambito del progetto Star bene a scuola (deliberato dagli Organi Collegiali e patrocinato dall associazione Onlus Il Rifugio di Francesco di Partina) l attivazione di una consulenza psicologica e scolastica organizzando un servizio di SPAZIO D ASCOLTO rivolto agli alunni, ai genitori e al personale docente e non dei tre ordini di scuola. L intervento dello psicologo nella scuola ha come oggetto il sistema nella sua interezza e l obiettivo prioritario è quello della promozione del benessere dei vari componenti della scuola. Ciò significa migliorare il clima scolastico, potenziare relazioni sociali soddisfacenti, le abilità personali e le sue specifiche finalità. L incarico di consulenza è stato assegnato alla Dott.ssa Chiara Giannini e al Dott. Francesco Ridolfi. Lo spazio destinato all attività è quello della Biblioteca della Scuola Secondaria di Soci. È attivo dal mese di gennaio 2013 e termina nel mese di aprile. Orario: mercoledì mattina (dalle ore alle ore 12.30, rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo grado che possono accedere autonomamente, previa autorizzazione dei genitori); martedì pomeriggio (dalle ore alle ore 17.00, rivolto al personale docente e non, a tutte le famiglie, agli alunni della scuola dell infanzia e della scuola primaria accompagnati dai genitori, nonché a quelli della scuola secondaria frequentanti il corso a tempo prolungato). 84

21 in relazione all orientamento scolastico sono previsti, per le classi terze della scuola Secondaria di Primo Grado, interventi propedeutici all orientamento per una scelta consapevole della scuola Secondaria di Secondo Grado. 85

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