ECONOMIA DEI GRUPPI E BILANCIO CONSOLIDATO (9 CFU) Simulazione

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ECONOMIA DEI GRUPPI E BILANCIO CONSOLIDATO (9 CFU) Simulazione"

Transcript

1 ECONOMIA DEI GRUPPI E BILANCIO CONSOLIDATO (9 CFU) Simulazione Prof. Stefano Coronella Cognome: Nome: Matricola: Aula: Documento identità (tipo e numero; basta anche il solo libretto universitario) Rilasciato da: Firma Rilasciato il: Riepilogo risultato (compilazione a cura del docente): Sez.I: Sez.II: Sez.III: Voto finale: Sezione I Segnare con una X l unica risposta esatta (Tot. 10 punti: risposta esatta: 1 punti risposta errata o mancante: 0 punti) Quali fra le seguenti non è un aggregazione di tipo contrattuale: Associazioni temporanee di imprese Costellazioni di imprese Gruppo europeo di interesse economico Cartelli Quali fra le seguenti è una modalità di creazione dei gruppi aziendali di tipo disaggregativo : Acquisizione di partecipazioni di controllo Filiazione Scorporo di rami aziendali Apporto di pacchetti di controllo La leva azionaria: Consente alla capogruppo di controllare altre aziende, mediante rapporti partecipativi a cascata, con un esborso di capitale limitato Consente alla capogruppo di controllare altre aziende che svolgono produzioni uguali o analoghe alle sue Consente alla capogruppo di ottimizzare il rapporto tra finanziamenti di gruppo e finanziamenti di terzi Si crea una società cassaforte quando: Il socio di maggioranza relativa vuole arrivare a detenere la totalità delle azioni delle controllate Si vuole costituire una società con un unico socio dominante Un insieme di soci vuole arrivare a controllare società o gruppi partendo da singole situazioni di possesso azionario non maggioritario Un gruppo può essere definito orizzontale quando: Tutte le aziende del gruppo svolgono attività in linea, ovvero coprono fasi successive della catena produttiva Le aziende del gruppo svolgono attività eterogenea e diversificata L attività di direzione della capogruppo è frazionata, ovvero quando il comportamento direzionale non è unitario Nei gruppi a struttura semplice : Esistono solo rapporti di partecipazione diretta della capogruppo in altre imprese Esistono rapporti di partecipazione sia diretta che indiretta della capogruppo in altre imprese Esistono rapporti di partecipazione incrociata tra la capogruppo e le altre imprese Quale tra le seguenti teorie prevede l inserimento del patrimonio netto di minoranza tra le passività (capitale di terzi): Teoria della proprietà Teoria dell entità Teoria della capogruppo Teoria della capogruppo modificata Per i principi contabili internazionali qualora si abbia una differenza di consolidamento dovuta ad un costo della partecipazione superiore al patrimonio netto della partecipata espresso al fair value, tale differenza deve essere iscritta: Nello stato patrimoniale tra le attività (avviamento) Nello stato patrimoniale tra le passività (riserve) Nel conto economico tra i costi Nel conto economico tra i ricavi In caso di cessione di un impianto tra aziende del gruppo con emersione di una plusvalenza il primo anno di redazione del consolidato occorre: Eliminare l effetto della plusvalenza sul CE e sullo SP e calcolare il relativo effetto fiscale differito Eliminare l effetto della plusvalenza sul CE e sullo SP, adeguare l importo dei relativi ammortamenti e calcolare l effetto fiscale differito di entrambe le correzioni Non occorre eseguire alcuna operazione Il D.Lgs. 127/91 prevede l esonero dalla redazione del consolidato: Per i gruppi di ridotte dimensioni Per i sottogruppi Per i gruppi di ridotte dimensioni ed i sottogruppi Per i gruppi di ridotte dimensioni ed i sottogruppi a patto che non vi siano società quotate in borsa 1

2 ECONOMIA DEI GRUPPI E BILANCIO CONSOLIDATO (9 CFU) Simulazione Sezione II Rispondere alle seguenti domande o svolgere i seguenti argomenti usando solo lo spazio a disposizione per ciascuna di esse (ogni risposta vale al massimo 5 punti) 1. Si illustri per quali motivi la creazione di un gruppo aziendale può ridurre il rischio di impresa - Il gruppo consente di svolgere un attività di tipo conglomerale, ovvero diverse attività, sotto forme giuridiche indipendenti, pur mantenendo l unitarietà gestionale - La capogruppo riduce il portafoglio prodotti offerto direttamente e si può concentrare sul core business - Si possono allargare i campi di attività senza aumentare direttamente le dimensioni aziendali e quindi i relativi problemi di burocratizzazione - Le diverse attività industriali vengono sostituite da partecipazioni (attività finanziarie) che possono essere più agevolmente dismesse - Il gruppo consente di gestire meglio alcune iniziative particolarmente rischiose dal punto di vista economico senza impegnare direttamente l azienda nel suo complesso - Il gruppo consente di non associare il nome dell azienda di riferimento ad alcune attività/marchi che potrebbero essere poco graditi al mercato 2. Si illustri l operazione di pre-consolidamento relativo all omogenizzazione delle date di chiusura dei bilanci - Il d.lgs. 127/91 stabilisce che il bilancio consolidato deve essere redatto alla stessa data di chiusura del bilancio di esercizio della controllante, ma in alternativa può essere redatto quando alla data di chiusura della maggior parte dei bilanci delle società del gruppo o con quella delle aziende che svolgono un ruolo dominante - Se le date non coincidono occorre redigere un bilancio intermedio escludendo le operazioni che in tal modo rimangono fuori dal periodo temporale del consolidato e integrando le operazioni che invece vengono ad esservi ricomprese - Per i principi contabili internazionali è possibile consolidare bilanci di esercizio con sfasamenti temporali massimi di 3 mesi rispetto alla data del consolidato ma in questo caso gli amministratori devono arricchire il bilancio con le informazioni relative agli accadimenti di particolare rilevanza che sono intervenuti nel periodo di sfasamento 2

3 Nome: Cognome: N. Matr.: CONTO ECONOMICO di Alfa al 31/12/X di Beta al 31/12/X aggregato (A + B) Pre-consolidamento Consolidamento (1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) (8) (9) (10) (11) Valore della produzione Costi della produzione Risultato operativo (A-B) Proventi finanziari Consolidato al 31/12/X Oneri finanziari (-) (-) (-) (-)9.000 Risultato ante imposte Imposte sul reddito (50%) Utile della capogruppo Utile delle minoranze STATO PATRIMONIALE Immobili, Impianti, Macchinari Avviamento Altre immobilizzazioni immateriali Partecipazioni Attività fiscali differite Rimanenze Crediti commerciali Disponibilità liquide e altre attività TOTALE ATTIVO Patrimonio netto della capogruppo Capitale sociale Riserve Utile d esercizio Patrimonio netto di terzi Capitale sociale e riserve Utile d esercizio Passività: Passività fiscali differite Debiti commerciali Altre passività (inclusi fondi per rischi e oneri) TOTALE PASSIVO E NETTO

4 Descrizione delle rettifiche (1) Con tale rettifica si provvede ad omogenizzare i criteri di valutazione. La società Beta deve rivalutare le proprie merci in magazzino secondo la logica del metodo FiFo, in guisa da uniformarsi ai criteri di valutazione individuati per la redazione del consolidato. Invero, il valore delle merci in giacenza a fine anno è stato stimato con il criterio del costo medio ponderato.(attenzione: il criterio Fifo, come il Lifo, spiega la logica di gestione delle merci in magazzino, ossia il criterio in base a quale le merci entrano ed escono dal deposito, e non la logica di valorizzazione delle rimanenze, che ad essa è necessariamente connessa. In altri termini, il criterio Fifo prevede che ad uscire dal magazzino siano le merci più datate, ossia quelle acquistate in precedenza. Quindi, qualora a fine anno restasse in magazzino della merce, essa deve necessariamente essere valorizzata partendo dai prezzi ai quali sono stati acquistati i lotti più recenti). Il valore delle rimanenze passa così da 2837 a 2691, quindi si decrementa di 146. Un decremento delle rimanenze finali determina, a conto economico, un aumento dei costi e quindi una riduzione del reddito (che si riflette ovviamente anche a S.P.) e delle imposte. A stato patrimoniale si registra una diminuzione del valore delle rimanenze finali, ed un aumento dei crediti per imposte anticipate (attività fiscali differite) per 73. (2) Anche con tale rettifica si provvede ad omogenizzare i criteri di valutazione. La società Alfa aveva imputato a conto economico l intera spesa per l attività di ricerca e sviluppo (200). Tuttavia i principi contabili di gruppo statuiscono che le spese in parola siano patrimonializzate, ed ammortizzate per 50 ogni anno. Ciò determina,a conto economico una riduzione netta dei costi di 150 ( ), ed un aumento del reddito (che si riflette ovviamente anche a S.P.) e delle imposte. A stato patrimoniale si registra un incremento dei debiti per imposte differite (passività fiscali differite) per 75, e si incrementa il valore delle immobilizzazioni immateriali per un valore netto di 150 ( ). (3) Con questa rettifica si provvede ad elidere la partecipazione iscritta nel bilancio di Alfa (11.500) contro la quota parte del patrimonio netto contabile di Beta (7.700). Tuttavia, l eliminazione risulta essere integrale in quanto la quota parte di competenza delle minoranze viene evidenziata in una voce separata Capitale sociale e riserve all interno della macroclasse Patrimonio netto di terzi. Si noti come l elisione abbia interessato solo il capitale sociale e le riserve e non anche il reddito d esercizio che è sorto dopo l acquisizione del controllo. Quest ultimo a termine delle rettifiche sarà distribuito tra la capogruppo e le minoranze azionarie della controllata Beta. Per contro, in caso di acquisizione del controllo alla stessa data di redazione del bilancio consolidato, il reddito d esercizio prodotto dalla controllante Beta sarebbe sottoposto ad elisione. Sono, inoltre, riconosciuti i macchinari e Brevetti, sulla base del loro fair value esistente alla data dell acquisto della partecipazione, le relative plusvalenze lorde e l impatto che queste hanno sulla fiscalità differita latente. Invero, sulle plusvalenze si registrano delle passività fiscali differite pari a Poiché alle minoranze azionarie è riconosciuto il full goodwill, ossia anche l avviamento di loro spettanza, ai fini del calcolo della differenza di consolidamento (avviamento) è necessario sommare la quota parte del patrimonio netto di Beta espresso al fair value di competenza delle minoranze con il costo della partecipazione è confrontarlo con il 100% del patrimonio netto di Beta espresso al fair value. Il patrimonio netto al fair value di Beta di pertinenza delle minoranze è così calcolato: x 30% = dove è la capitalizzazione di Borsa di Beta. Patrimonio netto di Beta al fair value: P. N. contabile di Beta plus netto Macchinari plus netto Brevetti = P.N. Beta al fair value Differenza di consolidamento: = Secondo quanto disposto dalla normativa internazionale tale differenza va imputata ad avviamento. 4

5 (4) Con questa rettifica si provvede ad ammortizzare i plusvalori in precedenza attribuiti. Questa operazione è necessaria in quanto i relativi plusvalori sono stati riconosciuti ad elementi dell attivo sottoposti ad ammortamento. Se ciò non avvenisse i macchinari e i brevetti sarebbero ammortizzati sulla base del solo valore contabile. La quota di ammortamento sul plusvalore del macchinario è pari a 500. Essa è ottenuta dividendo il plusvalore lordo per la vita utile residua (10 anni). La quota di ammortamento sul plusvalore dei Brevetti è pari a 150. Essa è ottenuta dividendo il plusvalore lordo per la vita utile residua (20 anni). L imputazione delle quote di ammortamento determina, a conto economico, una riduzione del risultato operativo di 650 è quindi una diminuzione del reddito (che si riflette, ovviamente, anche a S.P.) e delle imposte. A stato patrimoniale una riduzione del valore dei macchinari dei brevetti per le rispettive quote di ammortamento, ed una rettifica dei debiti per imposte differite (passività fiscali differite) per 325, precedentemente aumentato di La rettifica del fondo debiti per imposte è da preferire. Invero, se le due rettifiche riferite dalla stessa operazione fossero avvenute nella stessa colonna, in corrispondenza della voce in questione, sarebbe emerso solamente la variazione netta. Tuttavia, può essere accettato anche l incremento della voce crediti per imposte anticipate (attività fiscali differite). Per quanto riguarda l avviamento non si sottopone a svalutazione in quanto dall impairment test è emerso che il suo valore recuperabile è maggiore di quello contabile. (5) Con la seguente rettifica si provvede ad eliminare la perdita infragruppo. A fine anno la merce che Alfa ha acquistato da Beta risulta essere per il 60% ancora in magazzino. La perdita infragruppo è così calcolato: 10 x 24 = 240. Dove 10 è perdita unitaria, ottenuta come differenza tra 50 (prezzo al quale Alfa ha acquistato la merce) e 60 (costo sostenuto da Beta per l acquisto della merce da terzi). Mentre 24 risulta essere la merce in giacenza ancora nel magazzino di Alfa, ossia il 60% di 40. L elisione della perdita genera un aumento del valore delle rimanenze finali (di Alfa) per 240 sia a conto economico, (che genera quindi una riduzione di pari importo dei costi operativi) che a stato patrimoniale, e un aumento del reddito d esercizio (da rilevare anche a S.P.) con relativo impatto sulle imposte. Inoltre, si registra a stato patrimoniale un aumento dei debiti per imposte differite (passività fiscali differite) per 120. (6) Con la seguente rettifica si è provveduto ad elidere l utile infragruppo. Invero, le merci che Beta ha acquistato da Alfa a fine anno sono integralmente in magazzino. Nel quantificare l utile infragruppo è necessario considerare che Beta ha calcolato il valore delle rimanenze non al costo di acquisto (170) ma al minor valore di mercato (160). Emerge così un minor utile infragruppo: 25 x 10 = 200. Dove 25 è il quantitativo di merci in rimanenza, e 10 l utile unitario, ottenuto come differenza tra 170 (prezzo al quale Alfa ha acquistato la merce, e 160 (valore di mercato delle merci al quale Beta ha valutato le rimanenze). L elisione dell utile genera una riduzione del valore delle rimanenze finali (di Beta) per 250 sia a conto economico che a stato patrimoniale, e una riduzione del reddito d esercizio (da rilevare anche a S.P.) con relativo impatto sulle imposte. Si registra a stato patrimoniale un aumento dei crediti per imposte anticipate (attività fiscali differite) per 125. (7) Con questa operazione si è provveduto ad elidere i debiti e crediti reciproci per un valore di 500. Invero, solo il 50% del totale della fattura emessa da Alfa a Beta per il servizio di consulenza fornito, a fine anno, risulta non ancora pagato. (8) Con questa operazione si elidono i connessi costi e ricavi reciproci per un valore di 1.000, sempre con riferimento al servizio di consulenza fornito da Alfa a Beta. Nota: In riferimento al punto sub f), c è da segnalare che non è necessario apportare nessuna rettifica. Infatti l obiettivo è quello di ricostruire la situazione precedente alla vendita. In tale ipotesi Alfa avrebbe registrato una perdita unitaria per svalutazione pari a 30. In quanto avrebbe dovuto valorizzare le rimanenze non al costo di acquisto (170) bensì al minor valore di mercato (140). Anche in seguito alla vendita si registra, a livello di gruppo, una perdita complessiva unitaria di 30. Per mezzo della vendita interna, Alfa realizza una perdita di 20. ( ). e Beta di 10, per effetto della 5

6 svalutazione apportata in sede di valutazione delle rimanenze. A ben vedere, infatti, Beta valorizza a 140 e non al costo di acquisto di 150. (9) Con questa rettifica si elimina la minusvalenza infragruppo. Alfa, infatti, ha ottenuto una perdita pari a 500 per la vendita di un impianto a Beta. Si rende necessario stonare la minusvalenza in conto economico e ridurre il valore dell impianto in stato patrimoniale per un identico importo. L elisione della minusvalenza genera un aumento del risultato d esercizio e delle imposte, e quindi la nascita di un debito per imposte differite (passività fiscali differite) per 250 a stato patrimoniale. (10) Con la seguente rettifica si ritocca la quota di ammortamento relativa al macchinario ceduto da Alfa a Beta. La quota di ammortamento di Beta era di 300 (5% di 6.000), mentre quella di Beta è di 250 (10% di 2500). È necessario quindi aumentare la quota di ammortamento di 50. Ciò genera un aumento dei costi operativi e quindi una diminuzione del risultato d esercizio (da rilevare poi anche a S. P.) per 50 e delle imposte per 25. A stato patrimoniale si registra un decremento del valore del macchinario per 50 e si rettifica il debito per imposte differite (passività fiscali differite) precedentemente incrementato di 250. Sebbene sia da preferire una rettifica del debito per imposte differite, è accettabile anche un decremento dei crediti per imposte anticipate (attività fiscali differite). (11) Con questa ultima rettifica si provvede ad imputare alle minoranze azionarie della controllata Beta la quota parte del reddito d esercizio di loro pertinenza. Prima di calcolare il reddito di pertinenza delle minoranze è necessario considerare le rettifiche che hanno impattato sullo stesso. Quindi le rettifiche (1), (4), (5). Dopo aver sommato algebricamente al reddito di Beta le variazioni di reddito che si osservano a seguito dell omogenizzazione dei criteri di valutazione, dell ammortamento dei plusvalori e dell eliminazione della perdita infragruppo il risultato di Beta passa da a = 722 Il 30% dell utile così calcolato, pari a 217, è di competenza delle minoranze, il restante 70%, pari a 505, appartiene alla capogruppo. La capogruppo realizza un utile pari a = N.B. la dettagliata descrizione delle rettifiche di cui sopra, ha lo scopo di consentire una più puntuale comprensione delle rettifiche riportate nel foglio di lavoro. In sede d esame sarà richiesta una descrizione succinta. 6

ECONOMIA DEI GRUPPI E BILANCIO CONSOLIDATO (9 CFU) Simulazione

ECONOMIA DEI GRUPPI E BILANCIO CONSOLIDATO (9 CFU) Simulazione ECONOMIA DEI GRUPPI E BILANCIO CONSOLIDATO (9 CFU) Simulazione Prof. Stefano Coronella Cognome: Nome: Matricola: Aula: Documento identità (tipo e numero; basta anche il solo libretto universitario) Rilasciato

Dettagli

Esercitazione II. 16.500 per rischi ed oneri) Altre attività (inclusi crediti. Patrimonio netto 10.000. 11.500 commerciali e liquidità)

Esercitazione II. 16.500 per rischi ed oneri) Altre attività (inclusi crediti. Patrimonio netto 10.000. 11.500 commerciali e liquidità) Esercitazione II In data 28 Febbraio X la società Alfa S.p.A. acquista una partecipazione del 75% nella società Beta S.p.A. pagando un prezzo di euro 13.000. Lo stato patrimoniale della società controllata

Dettagli

Il consolidamento negli anni successivi al primo

Il consolidamento negli anni successivi al primo Il consolidamento negli anni successivi al primo Il rispetto del principio della continuità dei valori richiede necessariamente che il bilancio consolidato degli esercizi successivi sia strettamente dipendente

Dettagli

TEMI D ESAME. Valore contabile Valore corrente Brevetti 20.000 35.000 Magazzino 26.000 22.000

TEMI D ESAME. Valore contabile Valore corrente Brevetti 20.000 35.000 Magazzino 26.000 22.000 TEMI D ESAME N.1 QUESITO In data 1 gennaio 2005 Alfa S.p.A. ha acquistato una partecipazione dell 80% in Beta S.p.A., pagando un prezzo pari a euro 60.000. Il patrimonio netto contabile di Beta alla data

Dettagli

Immobili 7.000 5.000 20 anni Terreni 5.000 4.000 - Magazzino 5.000 5.500 -

Immobili 7.000 5.000 20 anni Terreni 5.000 4.000 - Magazzino 5.000 5.500 - SOLUZIONI ESERCIZIO 1 Bilancio consolidato In data 01/01/X la società ALFA acquista una partecipazione del 70% in BETA al prezzo di 21.000. Il patrimonio netto contabile di BETA alla data dell operazione

Dettagli

Elaborazioni svolte di consolidamento (di Francesco Sotti)

Elaborazioni svolte di consolidamento (di Francesco Sotti) Elaborazioni svolte di consolidamento (di Francesco Sotti) Assestamento di una partecipazione di controllo Primo anno di consolidamento...2 Assestamento di una partecipazione di controllo secondo anno

Dettagli

Bilancio Consolidato

Bilancio Consolidato Bilancio Consolidato II PROVA INTERMEDIA 6 dicembre 2012 SOLUZIONE TOT. 32 PUNTI Cognome.. Nome Matricola VOTO: CORRETTORE: 1 Esercizio 1 - Il bilancio consolidato nell esercizio successivo al primo 10

Dettagli

Economia dei gruppi e bilancio consolidato. Esempi di quesiti d esame. (limitatamente alla parte dedicata al bilancio consolidato) * * *

Economia dei gruppi e bilancio consolidato. Esempi di quesiti d esame. (limitatamente alla parte dedicata al bilancio consolidato) * * * Economia dei gruppi e bilancio consolidato Esempi di quesiti d esame (limitatamente alla parte dedicata al bilancio consolidato) Q. 1 Il Candidato, ricorrendo alla costruzione del foglio di lavoro di stato

Dettagli

PRIMA APPLICAZIONE DEGLI IFRS

PRIMA APPLICAZIONE DEGLI IFRS PRIMA APPLICAZIONE DEGLI PRIMA APPLICAZIONE DEGLI Nella presente nota vengono riportate le informazioni richieste dall 1 e, in particolare, la descrizione degli impatti che la transizione agli ha determinato

Dettagli

Bilancio consolidato e principi contabili internazionali A.A. 2012/2013 ESERCITAZIONE

Bilancio consolidato e principi contabili internazionali A.A. 2012/2013 ESERCITAZIONE Bilancio consolidato e principi contabili internazionali A.A. 2012/2013 ESERCITAZIONE In data 01/01/2012 la Società Alfa acquista una partecipazione del 90% nella Società Beta al prezzo di Euro 115.000.

Dettagli

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO

CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO Università degli Studi di Parma CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO I titoli, le partecipazioni e gli altri strumenti finanziari I titoli, le partecipazioni e gli altri strumenti finanziari I titoli e le partecipazioni

Dettagli

Il Bilancio e i Principi Internazionali IAS-IFRS: Il Conto Economico e il Rendiconto finanziario. anno accademico 2007-2008 Valentina Lazzarotti

Il Bilancio e i Principi Internazionali IAS-IFRS: Il Conto Economico e il Rendiconto finanziario. anno accademico 2007-2008 Valentina Lazzarotti Il Bilancio e i Principi Internazionali IAS-IFRS: Il Conto Economico e il Rendiconto finanziario anno accademico 2007-2008 Valentina Lazzarotti 1 Il Conto Economico Il prospetto di CE può essere redatto:

Dettagli

Immobilizzazioni finanziarie METODI DI VALUTAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI

Immobilizzazioni finanziarie METODI DI VALUTAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI Immobilizzazioni finanziarie METODI DI VALUTAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI Immobilizzazioni finanziarie III FINANZIARIE 1) Partecipazioni in: - imprese controllate - imprese collegate - imprese controllanti

Dettagli

NOTE ESPLICATIVE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE ED ECONOMICA AL 31 MARZO 2005

NOTE ESPLICATIVE ALLA SITUAZIONE PATRIMONIALE ED ECONOMICA AL 31 MARZO 2005 EMAN SOFTWARE S.P.A. SEDE LEGALE: MILANO Viale Monza 265 CAPITALE SOCIALE: Euro 120.000.= i.v. CODICE FISCALE: 04441590967 CCIAA di Milano nº 1747663 REA REGISTRO IMPRESE di Milano nº 04441590967 Società

Dettagli

Indicazioni generali sulla struttura e sul contenuto degli schemi di Bilancio secondo i p.c. internazionali (Ias/Ifrs)

Indicazioni generali sulla struttura e sul contenuto degli schemi di Bilancio secondo i p.c. internazionali (Ias/Ifrs) Indicazioni generali sulla struttura e sul contenuto degli schemi di Bilancio secondo i p.c. internazionali (Ias/Ifrs) 1 Contenuto Stato Patrimoniale Ias/Ifrs Contenuto minimo obbligatorio (Ias 1, 68 e

Dettagli

Il processo di consolidamento (elaborazioni di consolidamento)

Il processo di consolidamento (elaborazioni di consolidamento) Il processo di consolidamento (elaborazioni di consolidamento) Il processo di consolidamento, si caratterizza per una serie di operazioni complesse e spesso contestuali, che idealmente posso essere così

Dettagli

RAGIONERIA GENERALE 10 CFU Simulazione

RAGIONERIA GENERALE 10 CFU Simulazione Prof. Stefano Coronella Cognome: Nome: Matricola: Aula: Documento identità (tipo e numero; basta anche il solo libretto universitario) Rilasciato da: Firma Rilasciato il: Segnare con una X l unica risposta

Dettagli

Bilancio consolidato di gruppo. Le rettifiche di consolidamento

Bilancio consolidato di gruppo. Le rettifiche di consolidamento Le rettifiche di consolidamento III parte 1 Eliminazione dei dividendi infragruppo 2 Occorre evitare la duplice contabilizzazione dello stesso utile, sia in capo alla società che lo distribuisce sia in

Dettagli

IAS 16 Immobili, impianti e macchinari IAS 40 Investimenti immobiliari IAS 38 Attività immateriali

IAS 16 Immobili, impianti e macchinari IAS 40 Investimenti immobiliari IAS 38 Attività immateriali IAS 16 Immobili, impianti e macchinari IAS 40 Investimenti immobiliari IAS 38 Attività immateriali 1 1 Le immobilizzazioni materiali Le immobilizzazioni materiali sono disciplinate da due IAS di riferimento

Dettagli

BILANCIO E COMUNICAZIONE FINANZIARIA Simulazione d esame del 27 maggio 2013

BILANCIO E COMUNICAZIONE FINANZIARIA Simulazione d esame del 27 maggio 2013 NOME: BILANCIO E COMUNICAZIONE FINANZIARIA Simulazione d esame del 27 maggio 2013 COGNOME: N. DI MATRICOLA: Utilizzando lo spazio sottostante a ciascun quesito: 1) Il candidato, dopo avere brevemente spiegato

Dettagli

13.10.2003 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea

13.10.2003 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea 13.10.2003 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 261/243 DATA DI ENTRATA IN VIGORE 29. A eccezione dei paragrafi 23 e 24, il presente Principio contabile internazionale è entrato in vigore a partire

Dettagli

Bilancio dei gruppi e delle operazioni straordinarie 1 modulo

Bilancio dei gruppi e delle operazioni straordinarie 1 modulo Bilancio dei gruppi e delle operazioni straordinarie 1 modulo 4. Elaborazioni tecniche di consolidamento Ugo Sòstero Le elaborazioni tecniche di consolidamento ASSESTAMENTO DELLE PARTECIPAZIONI Metodi

Dettagli

Temi speciali di bilancio

Temi speciali di bilancio Università degli Studi di Parma Temi speciali di bilancio Le partecipazioni I titoli (cenni) 1 Indice degli argomenti 1. I TITOLI E LE PARTECIPAZIONI ISCRITTE NELLE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE i titoli

Dettagli

37. Transizione ai principi contabili internazionali IFRS

37. Transizione ai principi contabili internazionali IFRS 37. Transizione ai principi contabili internazionali IFRS Premessa Come indicato in Nota 1, La Società, nell ambito del progetto intrapreso nel 2008 afferente la transizione ai principi contabili internazionali

Dettagli

ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE

ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE LE SCRITTURE DI RETTIFICA E ASSESTAMENTO 1 LA COSTRUZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO Dalla raccolta delle informazioni contabili alla loro sintesi L esercizio La competenza

Dettagli

L 261/184 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea

L 261/184 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 261/184 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea 13.10.2003 PRINCIPIO CONTABILE INTERNAZIONALE (RIVISTO NELLA SOSTANZA NEL 1993) Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere Il presente Principio

Dettagli

Le partecipazioni. 1. L acquisizione di partecipazioni 1/7

Le partecipazioni. 1. L acquisizione di partecipazioni 1/7 focus modulo 3 lezione 40 Il mercato dei capitali e la Borsa valori La negoziazione dei titoli azionari Le partecipazioni Gli investimenti di un impresa in azioni o quote di Capitale sociale di altre società

Dettagli

ESERCIZIO N.1. Sia dato il seguente Stato Patrimoniale della società Fraxa alla chiusura dell esercizio 2001

ESERCIZIO N.1. Sia dato il seguente Stato Patrimoniale della società Fraxa alla chiusura dell esercizio 2001 ESERCIZIO N.1 Sia dato il seguente Stato Patrimoniale della società Fraxa alla chiusura dell esercizio 2001 Stato Patrimoniale al 31.12.2001 B) IMMOBILIZZAZIONI A) PATRIMONIO NETTO I Immobilizzazioni immateriali

Dettagli

Corso di Economia Aziendale II e Analisi Economico Finanziaria delle Aziende

Corso di Economia Aziendale II e Analisi Economico Finanziaria delle Aziende Corso di Economia Aziendale II e Analisi Economico Finanziaria delle Aziende Dott. Amedeo Pugliese 12-13 Aprile 2010 Attività Finanziarie Amedeo Pugliese EA II + AEF Le Attività Finanziarie possono trovare

Dettagli

OPERAZIONI DI INVESTIMENTO PLURIENNALE: Accadimenti e Alienazione

OPERAZIONI DI INVESTIMENTO PLURIENNALE: Accadimenti e Alienazione OPERAZIONI DI INVESTIMENTO PLURIENNALE: Accadimenti e Alienazione Prof. Fabio Corno Dott. Stefano Colombo Milano, febbraio 2013 Le operazioni di investimento pluriennale: gli accadimenti e l alienazione

Dettagli

Elaborazione di un bilancio con dati a scelta a partir. tire e da indici

Elaborazione di un bilancio con dati a scelta a partir. tire e da indici Tracce di temi 2010 Scuola Duemila 1 Traccia n. 1 Elaborazione di un bilancio con dati a scelta a partir tire e da indici Olivia Leone Il candidato illustri brevemente quali sono i principali vincoli da

Dettagli

Capitolo 11. Esercizi di contabilità e bilancio di Mario Calderini. Esercizio 1. Una Società, il 31-12-2000 presenta il seguente Stato Patrimoniale.

Capitolo 11. Esercizi di contabilità e bilancio di Mario Calderini. Esercizio 1. Una Società, il 31-12-2000 presenta il seguente Stato Patrimoniale. Capitolo 11 Esercizi di contabilità e bilancio di Mario Calderini Esercizio 1 Una Società, il 31-12-2 presenta il seguente Stato Patrimoniale. Terreni Immobilizzazioni tecniche Immobilizzazioni immateriali

Dettagli

Definita l area di consolidamento il passo successivo è l omogenizzazione, sotto più profili, dei bilanci coinvolti nel processo di consolidamento.

Definita l area di consolidamento il passo successivo è l omogenizzazione, sotto più profili, dei bilanci coinvolti nel processo di consolidamento. Il pre-consolidamento Definita l area di consolidamento il passo successivo è l omogenizzazione, sotto più profili, dei bilanci coinvolti nel processo di consolidamento. ld Questa omogeneità può essere

Dettagli

Il bilancio consolidato nei gruppi aziendali

Il bilancio consolidato nei gruppi aziendali Il bilancio consolidato nei gruppi aziendali Definizione di bilancio consolidato Principio Contabile OIC 17 Il Bilancio Consolidato è un bilancio redatto dalla Capogruppo che espone la situazione patrimoniale

Dettagli

Valutazione secondo IAS Fair value al netto del ricalcolo Fondo ammortamento

Valutazione secondo IAS Fair value al netto del ricalcolo Fondo ammortamento I principi contabili internazionali (IAS), attualmente in Italia obbligatori per le società quotate, sono regole tecnico-ragioneristiche che stabiliscono : A. Le modalità di contabilizzazione degli eventi

Dettagli

RAGIONERIA GENERALE 10 CFU Simulazione

RAGIONERIA GENERALE 10 CFU Simulazione Prof. Stefano Coronella Cognome: Nome: Matricola: Aula: Documento identità (tipo e numero; basta anche il solo libretto universitario) Rilasciato da: Firma Rilasciato il: Segnare con una l unica risposta

Dettagli

ECONOMIA DEI GRUPPI DELLE IMPRESE TURISTICHE. Dott.ssa Francesca Picciaia Università di Perugia Facoltà di Economia

ECONOMIA DEI GRUPPI DELLE IMPRESE TURISTICHE. Dott.ssa Francesca Picciaia Università di Perugia Facoltà di Economia 1 ECONOMIA DEI GRUPPI DELLE IMPRESE TURISTICHE Dott.ssa Francesca Picciaia Università di Perugia Facoltà di Economia 2 IL BILANCIO CONSOLIDATO I metodi di consolidamento 6) LE VARIAZIONI SUCESSIVE AL PRIMO

Dettagli

ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE

ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE ISTITUZIONI DI ECONOMIA AZIENDALE I CRITERI DI VALUTAZIONE APPLICABILI NELLA COSTRUZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO 1 IL BILANCIO DI ESERCIZIO DOCUMENTO CHE EVIDENZIA, PER CIASCUN ESERCIZIO, IL CAPITALE

Dettagli

FONDAMENTI DI ECONOMIA AZIENDALE E IMPIANTISTICA INDUSTRIALE

FONDAMENTI DI ECONOMIA AZIENDALE E IMPIANTISTICA INDUSTRIALE FONDAMENTI DI ECONOMIA AZIENDALE E IMPIANTISTICA INDUSTRIALE Proff.. Alberto Baggini Marco Melacini A.A. 2008/2009 La contabilità esterna Il conto economico La redazione del documento finale di bilancio

Dettagli

ESERCIZI SULLE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI E FINANZIARIE

ESERCIZI SULLE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI E FINANZIARIE ESERCIZI SULLE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI E FINANZIARIE Oneri pluriennali Il candidato, sulla base dei seguenti dati, determini l utile distribuibile. Spese di impianto 5.000. STATO PATRIMONIALE t Capitale

Dettagli

EEMSItaliaS.P.A. _ProspetiContabilidiEEMSItaliaS.P.A.al30giugno2006 _TransizioneaiPrincipiContabiliInternazionali(IFRSs)

EEMSItaliaS.P.A. _ProspetiContabilidiEEMSItaliaS.P.A.al30giugno2006 _TransizioneaiPrincipiContabiliInternazionali(IFRSs) EEMSItaliaS.P.A. _ProspetiContabilidiEEMSItaliaS.P.A.al30giugno2006 _TransizioneaiPrincipiContabiliInternazionali(s) EEMS Italia S.p.A PROSPETTI CONTABILI DI EEMS ITALIA S.P.A AL 30 GIUGNO 2006 Premessa

Dettagli

Esercitazioni del corso di Ragioneria generale ed applicata Corso 50-99

Esercitazioni del corso di Ragioneria generale ed applicata Corso 50-99 Esercitazioni del corso di Ragioneria generale ed applicata Corso 50-99 ESERCITAZIONE N 2 ARGOMENTI CONSIDERATI: Fase di diritto e fase di fatto delle registrazioni contabili Registrazione dei finanziamenti

Dettagli

Il fascicolo di bilancio secondo i principi contabili internazionali (Ias/Ifrs) (con richiamo del fascicolo di bilancio ex D.

Il fascicolo di bilancio secondo i principi contabili internazionali (Ias/Ifrs) (con richiamo del fascicolo di bilancio ex D. Il fascicolo di bilancio secondo i principi contabili internazionali (Ias/Ifrs) (con richiamo del fascicolo di bilancio ex D. Lgs 127/91) Il fascicolo di Bilancio ex D. Lgs 127/91 Relazione sulla gestione

Dettagli

Esempi scritture contabili Costituzione Spa

Esempi scritture contabili Costituzione Spa Esempi scritture contabili Costituzione Spa 1 Esempi scritture contabili Vincolo 25% 2 Esempi scritture contabili Versamento restante parte del capitale sociale 3 Esempi scritture contabili Registrazione

Dettagli

Modello e Teoria del Bilancio di Esercizio ALLOCAZIONE DI VALORI NEGLI SCHEMI DI BILANCIO. Normativa italiana

Modello e Teoria del Bilancio di Esercizio ALLOCAZIONE DI VALORI NEGLI SCHEMI DI BILANCIO. Normativa italiana ALLOCAZIONE DI VALORI NEGLI SCHEMI DI BILANCIO Normativa italiana 1. Allocazione di valori nello Stato patrimoniale Si proceda all individuazione delle poste di Stato patrimoniale nelle quali trovano iscrizione

Dettagli

PARTE A 1. Si valuti la convenienza della operazione di acquisto di una posizione di cambio a termine a tre mesi, in assenza di costi di negoziazione.

PARTE A 1. Si valuti la convenienza della operazione di acquisto di una posizione di cambio a termine a tre mesi, in assenza di costi di negoziazione. PARTE A 1 A1) L azienda Beta presenta questi due problemi: a) L azienda vende i propri prodotti ad una società straniera per un importo di 480.000 $, con pagamento a tre mesi. L azienda ha sostenuto i

Dettagli

GRUPPO COFIDE: NEL 2014 RIDUCE PERDITA A 14,5 MLN ( 130,4 MLN NEL 2013)

GRUPPO COFIDE: NEL 2014 RIDUCE PERDITA A 14,5 MLN ( 130,4 MLN NEL 2013) COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva i risultati al 31 dicembre 2014 GRUPPO COFIDE: NEL 2014 RIDUCE PERDITA A 14,5 MLN ( 130,4 MLN NEL 2013) Il risultato è influenzato dagli oneri

Dettagli

SILA SVILUPPO AGENZIA PERMANENTE PER L'O

SILA SVILUPPO AGENZIA PERMANENTE PER L'O SILA SVILUPPO AGENZIA PERMANENTE PER L'O Sede in SPEZZANO DELLA SILA Codice Fiscale 02328170788 - Numero Rea COSENZA 157898 P.I.: 02328170788 Capitale Sociale Euro 42.400 i.v. Forma giuridica: SOCIETA'

Dettagli

C. PROVENTI E ONERI FINANZIARI 15) proventi da partecipazioni 16) altri proventi finanziari 17) interesse e altri oneri finanziari

C. PROVENTI E ONERI FINANZIARI 15) proventi da partecipazioni 16) altri proventi finanziari 17) interesse e altri oneri finanziari C. PROVENTI E ONERI FINANZIARI 15) proventi da partecipazioni 16) altri proventi finanziari 17) interesse e altri oneri finanziari Ha contenuto più ampio di quello che ci si attenderebbe dall espressione

Dettagli

Prof. Alessandro Zattoni - Università Parthenope di Napoli

Prof. Alessandro Zattoni - Università Parthenope di Napoli Corso di bilancio e principi contabili Dodicesima lezione: Le attività finanziarie Prof. Alessandro Zattoni - Università Parthenope di Napoli IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE B.III Immobilizzazioni finanziarie

Dettagli

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Sessione ordinaria 2012 Seconda prova scritta Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca M730 - ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE CORSO DI ORDINAMENTO Indirizzo: GIURIDICO ECONOMICO

Dettagli

INTERPUMP GROUP APPROVA I RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTRE 2015

INTERPUMP GROUP APPROVA I RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTRE 2015 COMUNICATO STAMPA INTERPUMP GROUP APPROVA I RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTRE 2015 VENDITE NETTE: 222,6 milioni (+39,0%) - 160,2 milioni nel primo trimestre 2014 EBITDA: 43,5 milioni (+35,8%) pari al 19,5%

Dettagli

Bilancio con dati a scelta in presenza di un trend negativo

Bilancio con dati a scelta in presenza di un trend negativo Tracce di temi 2013 Scuola Duemila 1 Traccia n. 1 Bilancio con dati a scelta in presenza di un trend negativo Michele Devastato A fronte di una crisi che ha investito l intero settore, l impresa industriale

Dettagli

PRINCIPIO CONTABILE APPLICATO CONCERNENTE IL BILANCIO CONSOLIDATO

PRINCIPIO CONTABILE APPLICATO CONCERNENTE IL BILANCIO CONSOLIDATO Allegato A/4 Allegato n. 4/4 al D.Lgs 118/2011 PRINCIPIO CONTABILE APPLICATO CONCERNENTE IL BILANCIO CONSOLIDATO 1. Definizione e funzione del bilancio consolidato del gruppo amministrazione pubblica Il

Dettagli

CONSORZIO MEDIO TIRRENO IN LIQUIDAZIONE

CONSORZIO MEDIO TIRRENO IN LIQUIDAZIONE CONSORZIO MEDIO TIRRENO IN LIQUIDAZIONE Sede in TORRE EUROPA - VIA ANNOVAZZI, 00053 CIVITAVECCHIA (RM) Codice Fiscale 03908900586 - Numero Rea RM 911152 P.I.: 01259061008 Capitale Sociale Euro - i.v. Forma

Dettagli

13.10.2003 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea

13.10.2003 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 261/31 35. Informazioni sui valori contabili contenuti in differenti classificazioni di rimanenze e l ammontare delle variazioni in queste voci di attività è utile per gli utilizzatori del bilancio.

Dettagli

Il metodo della partita doppia

Il metodo della partita doppia DISPENSA 4 Economia ed Organizzazione Aziendale Il metodo della partita doppia - Parte II - 1 La tecnica di redazione del bilancio Per la definizione delle varie voci di bilancio è necessario contabilizzare

Dettagli

5/12/2014 CRITERIO DEL PATRIMONIO NETTO CRITERI DI VALUTAZIONE. Scritture contabili SOLO PER PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE E COLLEGATE

5/12/2014 CRITERIO DEL PATRIMONIO NETTO CRITERI DI VALUTAZIONE. Scritture contabili SOLO PER PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE E COLLEGATE CRITERI DI VALUTAZIONE CRITERIO DEL PATRIMONIO NETTO Art. 2426 c.c. SOLO PER PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE E COLLEGATE LA PARTECIPAZIONE E VALUTATA PER UN IMPORTO PARI ALLA CORRISPONDENTE FRAZIONE

Dettagli

AZIENDA AGRICOLA DIMOSTRATIVA SRL

AZIENDA AGRICOLA DIMOSTRATIVA SRL AZIENDA AGRICOLA DIMOSTRATIVA SRL Sede in VIA PALLODOLA 23 SARZANA Codice Fiscale 00148620115 - Numero Rea P.I.: 00148620115 Capitale Sociale Euro 844.650 Bilancio al 31-12-2014 Gli importi presenti sono

Dettagli

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA FIAT: BILANCIO 2010 E CONVOCAZIONE DELL ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA FIAT: BILANCIO 2010 E CONVOCAZIONE DELL ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA FIAT: BILANCIO 2010 E CONVOCAZIONE DELL ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI Il Consiglio di Amministrazione della Fiat S.p.A., riunitosi oggi a Torino, ha: approvato il Bilancio

Dettagli

ALFA SPA. Bilancio al 2014 Gli importi presenti sono espressi in Euro

ALFA SPA. Bilancio al 2014 Gli importi presenti sono espressi in Euro ALFA SPA Sede in Via Medicei 123 - MILANO (MI) 20100 Codice Fiscale 01234567890 - Rea CCIAA 211471 P.I.: 01234567890 Capitale Sociale Euro 101.400 i.v. Forma giuridica: Soc.a responsabilita' limitata A

Dettagli

Commento al tema di Economia aziendale 2006

Commento al tema di Economia aziendale 2006 Commento al tema di Economia aziendale 2006 Il tema proposto per la prova di Economia aziendale negli Istituti Tecnici Commerciali è incentrato sulla gestione finanziaria dell impresa ed è articolato in

Dettagli

TECNICA DI DETERMINAZIONE DEL FLUSSO DI CASSA BASATA SUL CONFRONTO TRA STATI PATRIMONIALI SUCCESSIVI.

TECNICA DI DETERMINAZIONE DEL FLUSSO DI CASSA BASATA SUL CONFRONTO TRA STATI PATRIMONIALI SUCCESSIVI. TECNICA DI DETERMINAZIONE DEL FLUSSO DI CASSA BASATA SUL CONFRONTO TRA STATI PATRIMONIALI SUCCESSIVI. SP0 SP1 SP2 FCND1 FCND2 Analizziamo le voci che compongono lo Stato Patrimoniale. SP31/12/t0 SP31/12/t1

Dettagli

7. LE RIMANENZE DI MAGAZZINO

7. LE RIMANENZE DI MAGAZZINO 7. LE RIMANENZE DI MAGAZZINO Prof. Fabio Corno Dott. Stefano Colombo Milano, 10 febbraio 2012 La valutazione delle rimanenze finali CONTO ECONOMICO COSTI Acquisto merci RICAVI Merci c/rim.finali ATTIVITÀ

Dettagli

IAS 2 Rimanenze di magazzino (Inventories)

IAS 2 Rimanenze di magazzino (Inventories) IAS 2 Rimanenze di magazzino (Inventories) INDICE INTRODUZIONE L EVOLUZIONE DELLO STANDARD IL RAPPORTO CON GLI ALTRI STANDARD OGETTO E FINALITÀ DELLO STANDARD AMBITO DI APPLICAZIONE DELLO STANDARD LA VALUTAZIONE

Dettagli

ECONOMIA DEI GRUPPI (6 CFU) Simulazione

ECONOMIA DEI GRUPPI (6 CFU) Simulazione Prof. Stefano Coronella Cognome: Nome: Matricola: Aula: Documento identità (tipo e numero; basta anche il solo libretto universitario) Rilasciato da: Firma Rilasciato il: Riepilogo risultato (compilazione

Dettagli

Il consolidamento con il metodo integrale:

Il consolidamento con il metodo integrale: 1 Il consolidamento con il metodo integrale: - l eliminazione delle operazioni infragruppo - eliminazione di costi e ricavi, debiti e crediti infragruppo - riconciliazione di operazioni infragruppo Esemplificazioni

Dettagli

PRINCIPIO CONTABILE INTERNAZIONALE N. 28. Partecipazioni in società collegate

PRINCIPIO CONTABILE INTERNAZIONALE N. 28. Partecipazioni in società collegate PRINCIPIO CONTABILE INTERNAZIONALE N. 28 Partecipazioni in società collegate SOMMARIO Paragrafi Ambito di applicazione 1 Definizioni 2-12 Influenza notevole 6-10 Metodo del patrimonio netto 11-12 Applicazione

Dettagli

IAS 36 - IMPAIRMENT OF ASSETS

IAS 36 - IMPAIRMENT OF ASSETS , 26 Febbraio 2009 IAS 36 - IMPAIRMENT OF ASSETS RIDUZIONE DI VALORE DELLE ATTIVITÀ Paolo Pietro Biancone , 26 Febbraio 2009 AGENDA Finalità e ambito di applicazione Principali definizioni Identificazione

Dettagli

Bilancio Consolidato di Gruppo a.a. 2005-2006. La rettifica delle operazioni infragruppo: esemplificazioni

Bilancio Consolidato di Gruppo a.a. 2005-2006. La rettifica delle operazioni infragruppo: esemplificazioni La rettifica delle operazioni infragruppo: esemplificazioni Cessione infragruppo di merci e servizi: riconciliazioni strumentali all eliminazione delle partite infragruppo La società Alfa detiene una partecipazione

Dettagli

Contenuto tabellare della nota integrativa al bilancio d'esercizio

Contenuto tabellare della nota integrativa al bilancio d'esercizio Tassonomia XBRL Principi Contabili Italiani Contenuto tabellare della nota integrativa al bilancio d'esercizio VERSIONE OTTOBRE 2014 Tavolo di lavoro società non quotate XBRL Italia Versione: 20141024-1

Dettagli

Comunicato stampa SEMESTRE RECORD PER INTERPUMP GROUP: RICAVI NETTI +35% A 434 MILIARDI L UTILE OPERATIVO CONSOLIDATO CRESCE DEL 29% A 78,1 MILIARDI

Comunicato stampa SEMESTRE RECORD PER INTERPUMP GROUP: RICAVI NETTI +35% A 434 MILIARDI L UTILE OPERATIVO CONSOLIDATO CRESCE DEL 29% A 78,1 MILIARDI Comunicato stampa SEMESTRE RECORD PER INTERPUMP GROUP: RICAVI NETTI +35% A 434 MILIARDI L UTILE OPERATIVO CONSOLIDATO CRESCE DEL 29% A 78,1 MILIARDI FORTE CRESCITA DEL CASH FLOW OPERATIVO (+87%) A 74,3

Dettagli

La riclassificazione del bilancio d esercizio

La riclassificazione del bilancio d esercizio La riclassificazione del bilancio d esercizio Testo di riferimento: Analisi Finanziaria (a cura di E. Pavarani), Mc Graw-Hill 2001, cap. 4 1 Il bilancio pubblico. Il sistema informativo di bilancio secondo

Dettagli

INFORMAZIONI FINANZIARIE CONSOLIDATE PRO-FORMA PER L'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2013 DI IMPREGILO SPA.

INFORMAZIONI FINANZIARIE CONSOLIDATE PRO-FORMA PER L'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2013 DI IMPREGILO SPA. INFORMAZIONI FINANZIARIE CONSOLIDATE PRO-FORMA PER L'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2013 DI IMPREGILO SPA. 1 INTRODUZIONE Il presente documento si compone del conto economico consolidato pro-forma dell'esercizio

Dettagli

Gruppo Benetton TRANSIZIONE AGLI IFRS. 8 settembre 2005

Gruppo Benetton TRANSIZIONE AGLI IFRS. 8 settembre 2005 1 Gruppo Benetton TRANSIZIONE AGLI IFRS 8 settembre 2005 Indice 2 N Slide Introduzione 3 Totale impatti 4 IFRS con influenza sul Gruppo 5 CE: riconciliazione Anno 2004-1 6 Descrizione dei principali IFRS

Dettagli

LE OPERAZIONI INTRAGRUPPO

LE OPERAZIONI INTRAGRUPPO LE OPERAZIONI INTRAGRUPPO Prof. Alessandro Zattoni Università Parthenope Le caratteristiche delle operazioni intragruppo Si definiscono intragruppo le transazioni economiche, riconducibili alla gestione

Dettagli

Economia e gestione dei gruppi Anno accademico 2013/2014 IL BILANCIO CONSOLIDATO. Bilancio Consolidato l eliminazione delle operazioni infragruppo

Economia e gestione dei gruppi Anno accademico 2013/2014 IL BILANCIO CONSOLIDATO. Bilancio Consolidato l eliminazione delle operazioni infragruppo Economia e gestione dei gruppi Anno accademico 2013/2014 IL BILANCIO CONSOLIDATO 1 Il metodo integrale l eliminazione delle operazioni infragruppo Il metodo di consolidamento integrale è disciplinato dall

Dettagli

Contenuto tabellare della nota integrativa al bilancio d'esercizio

Contenuto tabellare della nota integrativa al bilancio d'esercizio Tassonomia XBRL Principi Contabili Italiani Contenuto tabellare della nota integrativa al bilancio d'esercizio DICEMBRE 2015 Tavolo di lavoro società non quotate XBRL Italia Note Note Le tabelle con le

Dettagli

CONTABILITA E BILANCIO: IL BILANCIO PUBBLICO PRINCIPI ECONOMICI, DISCIPLINA GIURIDICA E NORMATIVA FISCALE

CONTABILITA E BILANCIO: IL BILANCIO PUBBLICO PRINCIPI ECONOMICI, DISCIPLINA GIURIDICA E NORMATIVA FISCALE CONTABILITA E BILANCIO: IL BILANCIO PUBBLICO PRINCIPI ECONOMICI, DISCIPLINA GIURIDICA E NORMATIVA FISCALE Prof. Giovanni Frattini Dal cap. 5 Il bilancio pubblico - L introduzione dei principi contabili

Dettagli

TEMI SPECIALI DI BILANCIO. Il rendiconto finanziario: aspetti definitori, tecniche di redazione e riferimenti normativi. Parma, 26 novembre 2012

TEMI SPECIALI DI BILANCIO. Il rendiconto finanziario: aspetti definitori, tecniche di redazione e riferimenti normativi. Parma, 26 novembre 2012 TEMI SPECIALI DI BILANCIO Il rendiconto finanziario: aspetti definitori, tecniche di redazione e riferimenti normativi Parma, 26 novembre 2012 Dott. Luca Fornaciari luca.fornaciari@unipr.it 1 Il rendiconto

Dettagli

L equilibrio finanziario

L equilibrio finanziario L equilibrio finanziario La dinamica finanziaria Il Rendiconto Finanziario Analisi Economico-Finanziaria delle P.M.I. Prof. Andrea Calabrò E-mail: andrea.calabro@uniroma2.it La divergenza fra risultato

Dettagli

Capitolo Nono I gruppi di imprese ed il bilancio consolidato

Capitolo Nono I gruppi di imprese ed il bilancio consolidato Capitolo Nono I gruppi di imprese ed il bilancio consolidato 1. IL GRUPPO DI IMPRESE I gruppi aziendali rappresentano una delle forme più intense di concentrazione aziendale realizzate mediante l instaurazione

Dettagli

LE PRINCIPALI INNOVAZIONI DEL DOCUMENTO OIC

LE PRINCIPALI INNOVAZIONI DEL DOCUMENTO OIC S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO IL PRINCIPIO OIC 10 SUL RENDICONTO FINANZIARIO LE PRINCIPALI INNOVAZIONI DEL DOCUMENTO OIC IDA D ALESSIO 24 APRILE 2015 Rispetto al precedente OIC 12: Cambiamenti

Dettagli

INNOVAETICA SRL. Bilancio al 31-12-2014 Gli importi presenti sono espressi in Euro

INNOVAETICA SRL. Bilancio al 31-12-2014 Gli importi presenti sono espressi in Euro INNOVAETICA SRL Sede in ROMA Codice Fiscale 12170501006 - Numero Rea ROMA 1355872 P.I.: 12170501006 Capitale Sociale Euro 10.000 i.v. Forma giuridica: SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA Società in liquidazione:

Dettagli

Conto economico. Prospetti contabili infrannuali 2007 62. (importi in migliaia di euro)

Conto economico. Prospetti contabili infrannuali 2007 62. (importi in migliaia di euro) Prospetti contabili infrannuali della Capogruppo per il semestre chiuso al 30 giugno 2007 Conto economico 1 semestre 2007 1 semestre 2006 Ricavi verso terzi 14.025 8.851 Ricavi parti correlati 2.772 3.521

Dettagli

Criticità dei metodi patrimoniali:

Criticità dei metodi patrimoniali: Criticità dei metodi patrimoniali: Valutano l azienda guardando al presente senza considerare le potenzialità future; A livello internazionale non sono considerati un vero e proprio metodo; In Italia sono

Dettagli

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA FIAT: BILANCIO 2012 E CONVOCAZIONE DELL ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA FIAT: BILANCIO 2012 E CONVOCAZIONE DELL ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA FIAT: BILANCIO 2012 E CONVOCAZIONE DELL ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI Il Consiglio di Amministrazione della Fiat S.p.A., riunitosi oggi a Torino, ha: approvato il Bilancio

Dettagli

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO ATTIVITA

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO ATTIVITA SOCIETA ESERCIZIO Pag. 1 STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO ATTIVITA A. CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI B. INVESTIMENTI 1 I Beni immobili 2 II Partecipazioni in società controllate 3 III Partecipazioni

Dettagli

BIKI TECHNOLOGIES SRL

BIKI TECHNOLOGIES SRL BIKI TECHNOLOGIES SRL Sede in Via XX Settembre 33/10, Genova Codice Fiscale 02258470992 - Rea GE 472644 P.I.: 02258470992 Capitale Sociale Euro 10.000 i.v. Forma giuridica: Società a responsabilità limitata

Dettagli

ASSOCIAZIONE BAMBINI SENZA SBARRE ONLUS

ASSOCIAZIONE BAMBINI SENZA SBARRE ONLUS ASSOCIAZIONE BAMBINI SENZA SBARRE ONLUS Sede in Via Baldissera 1 - Milano Codice Fiscale 97317430151 - Numero Rea MILANO P.I.: 04337620969 Capitale Sociale Euro - i.v. Forma giuridica: ONLUS Società in

Dettagli

- Principali dati economico-finanziari contabili consolidati espressi in migliaia di Euro:

- Principali dati economico-finanziari contabili consolidati espressi in migliaia di Euro: MITTEL S.P.A. Sede in Milano - Piazza A. Diaz 7 Capitale sociale 66.000.000 i.v. Codice Fiscale - Registro Imprese di Milano - P. IVA 00742640154 R.E.A. di Milano n. 52219 Iscritta all U.I.C. al n. 10576

Dettagli

Commento al tema di Economia aziendale

Commento al tema di Economia aziendale Commento al tema di Economia aziendale Il tema proposto per la prova di Economia aziendale negli Istituti Tecnici è incentrato sul controllo di gestione ed è articolato in una parte obbligatoria e tre

Dettagli

Sommario. Parte prima. Il modello di bilancio civilistico: aspetti economico-aziendali e giuridici. 1. Funzioni e principi del bilancio di esercizio

Sommario. Parte prima. Il modello di bilancio civilistico: aspetti economico-aziendali e giuridici. 1. Funzioni e principi del bilancio di esercizio INDICE COMPLETO Sommario Parte prima Il modello di bilancio civilistico: aspetti economico-aziendali e giuridici 1. Funzioni e principi del bilancio di esercizio Funzioni del bilancio e principi di redazione

Dettagli

ESERCIZI SULLE SINGOLE VOCI DI BILANCIO (ART. 2426)

ESERCIZI SULLE SINGOLE VOCI DI BILANCIO (ART. 2426) ESERCIZI SULLE SINGOLE VOCI DI BILANCIO (ART. 2426) 22 IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI ACQUISTO DI UNA IMMOBILIZZAZIONE MATERIALE DA TERZI CON ACCONTO AL FORNITORE (punto 1, art. 2426) Si faccia l esempio dell

Dettagli

OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO

OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO I NUOVI PRINCIPI CONTABILI. LA DISCIPLINA GENERALE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO E CONSOLIDATO. OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO GABRIELE SANDRETTI MILANO, SALA

Dettagli

L ANALISI DI BILANCIO: I FLUSSI FINANZIARI

L ANALISI DI BILANCIO: I FLUSSI FINANZIARI Salvatore Nucci, gennaio 2011 L ANALISI DI BILANCIO: I FLUSSI FINANZIARI L analisi dei flussi finanziari ha la finalità di evidenziare e interpretare le variazioni intervenute nella situazione patrimoniale

Dettagli

Le business combination (IFRS 3)

Le business combination (IFRS 3) Università degli Studi di Trieste Ragioneria Generale ed Applicata (corso magistrale) Modulo di Ragioneria Internazionale Le business combination (IFRS 3) di 1 Le business combinations Un aggregazione

Dettagli

STATO PATRIMONIALE - ATTIVITÀ

STATO PATRIMONIALE - ATTIVITÀ STATO PATRIMONIALE - ATTIVITÀ 1 ATTIVITÀ IMMATERIALI 1.1 Avviamento 1.2 Altre attività immateriali 2 ATTIVITÀ MATERIALI 2.1 Immobili 2.2 Altre attività materiali 3 RISERVE TECNICHE A CARICO DEI RIASSICURATORI

Dettagli

LA VALUTAZIONE A FAIR VALUE DELLE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

LA VALUTAZIONE A FAIR VALUE DELLE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI LA VALUTAZIONE A FAIR VALUE DELLE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI La società Delta S.p.A. redige il proprio Bilancio d esercizio in conformità ai principi contabili internazionali Ias/Ifrs. In relazione ad

Dettagli

EQUILIBRIUM SRL. Bilancio al 31/12/2012 Gli importi presenti sono espressi in Euro

EQUILIBRIUM SRL. Bilancio al 31/12/2012 Gli importi presenti sono espressi in Euro EQUILIBRIUM SRL Sede in LECCO Codice Fiscale 03305130134 - Rea LECCO 312831 P.I.: 03305130134 Capitale Sociale Euro 50000 i.v. Forma giuridica: SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA Bilancio al 31/12/2012

Dettagli