Come lavorare alla tesi di laurea

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Come lavorare alla tesi di laurea"

Transcript

1 Come lavorare alla tesi di laurea Corso di Laurea magistrale in Comunicazione, Informazione e Editoria Università degli studi di Bergamo Seminario Anna Carola Freschi 11 Marzo 2013, Via Salvecchio - Aula 54 ore 11 1

2 In cosa consiste la tesi di laurea magistrale Caratteristiche della prova finale (Fonte: Banca dati nazionale MIUR sull Offerta formativa) Elaborazione e discussione di una tesi scritta o di una produzione multimediale (CD-Rom, audiovisivo ecc.) Uno studio documentato e approfondito del tema prescelto In modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore In un insegnamento di cui lo studente abbia sostenuto l'esame Anche un approfondimento analitico e teorico di un'esperienza di tirocinio, stage o laboratorio 10 CFU (250 ore di lavoro individuale) Come lavorare alla tesi di laurea - Anna Carola Freschi 2

3 Gli sbocchi professionali del corso di laurea Esempi di organizzazioni Uffici comunicazione; uffici e agenzie di stampa; uffici di relazioni pubbliche (URP) della Pubblica Amministrazione; agenzie di pubblicità; agenzie di promozione e sponsorizzazione di turismo, eventi, mostre e attività culturali di varia natura; redazioni e servizi editoriali; collaborazione e praticantato presso quotidiani, periodici, radio, televisioni; istituti di ricerca sociologica e di analisi territoriale. Esempi di profili professionali Specialisti delle pubbliche relazioni, dell'immagine e professioni assimilate; redattori di testi per la pubblicità; redattori di testi tecnici, revisori di testi, redattore di pubblicazioni on line, gestore di servizi informativi on line; progettista di sistemi informativi multimediali on line, esperto di marketing dei sistemi informativi off line e on line, responsabile linee editoriali di case editrici. (Fonte: Banca dati nazionale MIUR sull Offerta formativa) Come lavorare alla tesi di laurea - Anna Carola Freschi 3

4 Alcune abilità centrali da acquisire nel corso di CIE saper analizzare testi e contenuti diversi saper produrre testi e contenuti finalizzati Fare una buona tesi è particolarmente importante. Come lavorare alla tesi di laurea - Anna Carola Freschi 4

5 A cosa serve fare la Tesi A mettere alla prova le competenze maturate nel corso degli studi specialistici A sviluppare le capacità di analisi e di argomentazione Ad aggiungere un nuovo pezzetto al puzzle della conoscenza A disporre di un convincente biglietto da visita per il mondo del lavoro (e in particolare nel settore della ricerca), molto più ricco del semplice voto di laurea Una buona tesi di laurea magistrale comporta un salto di qualità rispetto alla Prova finale della laurea triennale. Per alcuni resta l unica occasione nella vita per scrivere un lavoro esteso e ben documentato. Per altri scrivere diventerà una professione. Come lavorare alla tesi di laurea - Anna Carola Freschi 5

6 Cosa si intende per contributo originale Un prodotto vostro, personale, con elementi di innovazione, almeno relativa, riferiti a: - un concetto o una teoria - un metodo o le sue modalità di applicazione - un oggetto empirico nuovo per il campo di studi - un oggetto empirico noto ma sul quale si è in grado di produrre nuova conoscenza Come lavorare alla tesi di laurea - Anna Carola Freschi 6

7 Esistono ottime risorse, ad es: Per cominciare (e continuare) bene Documentatevi su come si fa una tesi di laurea Umberto Eco, Come si fa una tesi di laurea, Milano, Bompiani (prima ed. 1977) Roberto Lesina, Il nuovo manuale di stile, Zanichelli, 2009 Alberto Marradi Molti docenti pubblicano sulla loro pagina Web brevi istruzioni per laureandi e modalità di supervisione delle tesi. Tenetene conto, soprattutto di quelle predisposte dal vostro relatore. Ogni tesi ha la sua storia (e se non fosse così, sarebbe un vincolo alla sua originalità). Ci sono però prassi consolidate per raggiungere buoni risultati. I suggerimenti per fare una tesi di laurea sono pensati con questo spirito. Come lavorare alla tesi di laurea - Anna Carola Freschi 7

8 Scegliere l oggetto su cui lavorare Interesse soggettivo - Un tema che vi interessa Rilevanza dell oggetto Un tema che, oltre ad interessare voi, possa essere o avere il potenziale di diventare interessante per un pubblico più o meno esteso Specificità dell oggetto Un tema ben delimitato. Spesso è il risultato di un processo di progressivo avvicinamento; a volte si parte da una idea già abbastanza ben delimitata. Fattibilità relativa all oggetto - Un oggetto di analisi cui potete avere accesso, documentazione che possa essere acquisita, letteratura teorica e/o empirica disponibile Fattibilità relativa alle competenze presenti nel vostro Dipartimento Un oggetto di analisi su cui i Docenti del Dipartimento abbiano lavorato o stiano lavorando Come lavorare alla tesi di laurea - Anna Carola Freschi 8

9 Competenze, vincoli e risorse personali Laurearsi in una disciplina in cui ci si sente preparati o che è risultata più interessante Tener conto delle proprie competenze e delle proprie propensioni metodologiche Considerare risorse e vincoli personali (tempo, relazioni, esperienze o opportunità particolari) Considerare i propri progetti professionali Come lavorare alla tesi di laurea - Anna Carola Freschi 9

10 Scegliere il relatore Informarsi sulle esperienze di ricerca dei Docenti del vostro Dipartimento Valutate di incontrare più di un potenziale relatore Prendetevi il tempo necessario per decidere. Una fase di esplorazione è auspicabile. Meglio una settimana di colloqui e letture in più, che dover cambiare obiettivi dopo aver disperso energie. Come lavorare alla tesi di laurea - Anna Carola Freschi 10

11 Le principali componenti del lavoro di tesi Dopo la scelta dell oggetto e del relatore le principali attività che vi impegneranno nel corso del lavoro di tesi saranno: la ricerca bibliografica l analisi della letteratura raccolta la definizione di progetto e indice nel caso di tesi empirica: 1. La scelta dei metodi di ricerca empirica 2. Lo svolgimento della ricerca sul campo la stesura Queste componenti del lavoro non sono da intendersi necessariamente in sequenza. Il percorso più comune inizia con la ricerca bibliografica e una prima analisi della letteratura, necessari per definire il progetto e l indice della tesi. In seguito, parallelamente all analisi della letteratura, si comincerà a scrivere la parte teorica introduttiva. Ultimata questa parte si passerà, nel caso della tesi empirica, a predisporre gli strumenti di ricerca, a realizzare la ricerca sul campo, quindi alla stesura della parte metodologica e empirica. Tutto il lavoro scritto verrà poi rivisto in modo più o meno ampio a seconda dei risultati della ricerca, teorica e empirica, che avete realizzato. Come lavorare alla tesi di laurea - Anna Carola Freschi 11

12 Come procedere per la ricerca bibliografica È utile partire da: Un testo recente che faccia il punto su un campo o un oggetto di studio Un testo di riferimento classico Una voce di enciclopedia/dizionario specialistico Un articolo di review specialistica Come lavorare alla tesi di laurea - Anna Carola Freschi 12

13 Come estendere la bibliografia Procedere a cascata, via via che nelle vostre letture iniziali trovate riferimenti bibliografici interessanti. Analizzare gli indici (fisici o digitali) delle riviste disciplinari. Fare una ricerca bibliografica mirata su banche dati disciplinari (presso la biblioteca e online). Visitare biblioteche a scaffale aperto o sfogliare i titoli con analoga stringa di classificazione Dewey (per soggetto). Soprattutto per le tesi con parte empirica, tenere conto della produzione scientifica locale (nazionale) del paese in cui si colloca il fenomeno analizzato. Per intercettare i libri più recenti, non sempre subito a disposizione delle biblioteche universitarie, consultare il catalogo nazionale una visita in libreria, i cataloghi online degli editori. Oltre a riviste e volumi accademici possono essere utili anche altri materiali, come rapporti di ricerca o, solo in aggiunta al materiale sopra descritto, anche articoli e volumi giornalistici o di divulgazione. Ovviamente le cose cambiano se quest ultimo tipo di materiale costituisce la vostra base dati. Non perdete gli incontri sulle risorse per la ricerca bibliografica organizzati dalle biblioteche di Ateneo. Come lavorare alla tesi di laurea - Anna Carola Freschi 13

14 Perché usare la letteratura È utile a ricostruire cosa si conosce già di un oggetto, con che approcci è stata affrontata la sua analisi, quali sono i problemi che si presentano nel suo studio, se ci sono altri oggetti simili alla cui analisi ci si possa ispirare. Senza questo tipo di analisi di sfondo non si può valutare l originalità del vostro lavoro. La letteratura fornisce stimoli per sviluppare il vostro lavoro. Come lavorare alla tesi di laurea - Anna Carola Freschi 14

15 Come usare la letteratura Per ogni lettura prendere appunti. Ognuno ha il suo metodo. La forma più comune è data da schede sintetiche con i principali punti del lavoro (letteratura di riferimento, metodi, tipo di dati, analisi, conclusioni), parole chiave (pensate anche in relazione al vostro progetto), citazioni accurate di passaggi salienti (il testo deve essere fedele anche nell uso dei caratteri, e deve sempre essere riportata la pagina o le pagine dell originale), cosa vi suggerisce quella particolare lettura. Questo tipo di schedatura dettagliata è particolarmente consigliabile se lavorate su testi di riferimento per una disciplina. Parallelamente prendete nota delle idee che maturate via via che cresce il vostro bagaglio di letture e/o la vostra raccolta di dati. Come lavorare alla tesi di laurea - Anna Carola Freschi 15

16 La struttura tipo di una tesi di laurea specialistica Sommario breve Indice Introduzione Parte teorico-concettuale o di sfondo Identificazione dell oggetto di analisi Stato dell arte della letteratura Definizione delle domande di ricerca Parte metodologica Scelta e presentazione degli strumenti di ricerca Parte empirica Costruzione e analisi dei dati Conclusioni Bibliografia Eventuali Appendici Come lavorare alla tesi di laurea - Anna Carola Freschi 16

17 Dare struttura al lavoro Indice in capitoli, paragrafi e sotto-paragrafi - prezioso per strutturare il vostro lavoro e organizzare il materiale raccolto. Si parte da una struttura semplice, che viene arricchita via via che le vostre letture e la vostra comprensione crescono. Prima della definizione dell Indice è utile scrivere un breve progetto di tesi, in cui cercate di fornire una prima descrizione del vostro oggetto di analisi, delle domande della vostra ricerca e come intendete affrontarle. Introduzione e Sommario si scrivono alla fine del lavoro, specie se avete preparato un Progetto. Se non riuscite a preparate un progetto preliminare, potete scrivere un introduzione su cui rimettere le mani a fine lavoro. Come lavorare alla tesi di laurea - Anna Carola Freschi 17

18 La stesura Prediligere chiarezza, sintesi, linguaggio piano, con frasi brevi, evitando periodi sospesi. Una buona regola generale: osservate come sono fatti i libri su cui avete studiato! Non dimenticate: controlli ortografici automatici correzioni sistematiche manuali lettura esterna. Come lavorare alla tesi di laurea - Anna Carola Freschi 18

19 Gli errori formali incredibilmente più frequenti Purtroppo l esperienza diffusa dei relatori di tesi evidenzia che la qualità redazionale media dei testi dei candidati alla laurea, anche magistrale, è notevolmente peggiorata. Qui https://sites.google.com/site/vittoriomete/home/istrutesi trovate molti suggerimenti utili contro questo tipo di errori ricorrenti. Eccone una selezione: «Tra soggetto e predicato la virgola non va mai (es: la mamma va al mercato NON la mamma, va al mercato )». «Accenti e apostrofi (non sono la stessa cosa!!!): Lì, là, dà; qui, qua; un po (e non un pò ); È (e non E ); Sì (come contrario di no ) (e non si ); più (e non "piu'")». «Si va a capo quando si cambia argomento, non ogni volta che si mette un punto». «Non usare mai la sottolineatura ed il grassetto, men che meno una loro combinazione. Riservare il corsivo ai termini stranieri che non sono di uso comune nella lingua italiana ed ai termini che nella trattazione si vogliono enfatizzare particolarmente». «Limitare all'indispensabile gli elenchi puntati e numerati». «Spazi: mai due di seguito, sempre uno dopo i segni di punteggiatura, sempre uno prima della parentesi (o delle virgolette) aperta e mai nessuno prima della parentesi (o delle virgolette) chiusa». Come lavorare alla tesi di laurea - Anna Carola Freschi 19

20 Regole base di una buona scrittura specialistica Quando si introducono termini ed espressioni specialistiche bisogna sempre fornire le relative definizioni. Deve essere sempre chiaro: 1) chi sostiene cosa e con quali argomenti; 2) le fonti dei dati che vengono presentati. L uso di una porzione di testo altrui (citazione) deve essere sempre evidenziato tra virgolette, indicando autore, anno dell opera e numero di pagina. Se un autrice o un autore usa una espressione specifica nuova, cioè che non è già presente in letteratura con lo stesso significato, o se coniano un termine nuovo per indicare un concetto, questa espressione o termine vanno sempre messi in evidenza come contributo di quell autore/autrice. Come lavorare alla tesi di laurea - Anna Carola Freschi 20

21 Note e bibliografia Se, come in prevalenza si tende a fare, si adotta il sistema di riferimenti bibliografici all americana (Cognome Autore, Anno, eventuale numero di pagina, con Bibliografia finale coordinata), le note a piè di pagina o al termine dell elaborato vanno utilizzate per commenti o approfondimenti sul testo principale. La cosa più semplice è prendere ad esempio le citazioni riportate in un libro di testo. Per i riferimenti bibliografici all americana nel testo della tesi è importante rispettare un criterio uniforme (ordine alfabetico o temporale) quando si citano più fonti contemporaneamente. Es: (Rossi 1975, p.67; Bianchi 1980, pp ; Venturelli 1981, p.23) oppure (Bianchi 1980, pp ; Rossi 1975, p.67; Venturelli 1981, p.23). Tutte le risorse che esistono in forma cartacea vanno inserite in bibliografia con tutti i riferimenti del caso, anche se le avete reperite online. Seppure un po più impegnativo, è particolarmente pregevole l inserimento del nome completo delle autrici e degli autori in bibliografia (Cognome, Nome), in modo da rendere esplicita la loro identità di genere. Come lavorare alla tesi di laurea - Anna Carola Freschi 21

22 Con il vostro relatore Consegnate quanto prima almeno un progetto scritto del vostro lavoro. Bastano poche pagine nella vostra forma migliore. Servirà a voi e al relatore per chiarire gli obiettivi, far emergere problemi di realizzazione, rompere il ghiaccio e prendere le misure con la vostra scrittura. Consegnate sempre solo bozze che avete riletto attentamente. Se vi aiuta (e in genere aiuta) fate leggere anche a un amico o a un collega: serve per ridurre sensibilmente la possibilità di errori. Un lavoro sgrammaticato e disordinato, oltre a dare una pessima impressione, rallenterà la restituzione dei materiali e sottrarrà tempo a questioni sostanziali. Non consegnate mai materiale copiato. Questo comportamento illegale compromette il rapporto con il relatore con conseguenze serie per la vostra carriera. Quando ricevete le bozze riviste, ricordate che il relatore potrebbe segnalarvi una sola o un paio di volte al massimo un errore ricorrente: sta a voi correggere gli errori analoghi. Evitate di fare gli stessi errori nelle bozze successive. Il relatore vi fornirà qualche consiglio per iniziare la ricerca bibliografica che costituisce una parte rilevante del vostro lavoro. Tenete al corrente il relatore su come procede il vostro lavoro, soprattutto se vi trovate in difficoltà o se decidete di modificare il piano di lavoro. Non aspettate di aver finito la tesi per consegnarla al relatore. Non chiedete di firmare la domanda di laurea se non avete già consegnato almeno la metà del lavoro. Come lavorare alla tesi di laurea - Anna Carola Freschi 22

23 Grazie per la vostra attenzione e buon lavoro! Anna Carola Freschi Come lavorare alla tesi di laurea - Anna Carola Freschi 23

Come scrivere la tesi (e tesina) di laurea

Come scrivere la tesi (e tesina) di laurea Come scrivere la tesi (e tesina) di laurea Mirco Fasolo, Elisa Silvia Colombo, Federica Durante COME SCRIVERE LA TESI (E TESINA) DI LAUREA Una guida alla stesura degli elaborati scientifici www.booksprintedizioni.it

Dettagli

Brevi istruzioni su come fare una tesi. I testi riportati sono tratti da: pagina web sul libro di Umberto Eco Come si fa una tesi di laurea

Brevi istruzioni su come fare una tesi. I testi riportati sono tratti da: pagina web sul libro di Umberto Eco Come si fa una tesi di laurea Brevi istruzioni su come fare una tesi I testi riportati sono tratti da: pagina web sul libro di Umberto Eco Come si fa una tesi di laurea L inizio e la fine Una delle prime cose da fare per cominciare

Dettagli

Art. 2 Struttura, formato e stile della tesi

Art. 2 Struttura, formato e stile della tesi Facoltà di Studi Classici, Linguistici e della Formazione Linee guida per l elaborato di laurea del corso di laurea in Scienze della formazione primaria Art. 1 Introduzione La tesi è parte integrante del

Dettagli

LAUREA DI PRIMO LIVELLO: GUIDA ALLA PREPARAZIONE DELL ELABORATO FINALE

LAUREA DI PRIMO LIVELLO: GUIDA ALLA PREPARAZIONE DELL ELABORATO FINALE SCUOLA DI ECONOMIA E STATISTICA CORSI DI LAUREA IN ECONOMIA DOCUMENTO DI INDIRIZZO PER LA PREPARAZIONE DELL ELABORATO FINALE LAUREA TRIENNALE - LAUREA SPECIALISTICA - LAUREA MAGISTRALE La Scuola di Economia

Dettagli

Linee guida per la redazione della tesi di laurea Corsi di laurea specialistica e magistrale A.A. 2007/08

Linee guida per la redazione della tesi di laurea Corsi di laurea specialistica e magistrale A.A. 2007/08 Linee guida per la redazione della tesi di laurea Corsi di laurea specialistica e magistrale A.A. 2007/08 Indice Presentazione 4 Norme per il Corso di laurea specialistica in Disegno industriale del prodotto

Dettagli

SUGGERIMENTI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA

SUGGERIMENTI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA SUGGERIMENTI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA IL CONTENUTO Attraverso la tesi di laurea lo studente deve elaborare in modo approfondito ed originale l argomento di ricerca assegnato. Il lavoro di tesi

Dettagli

LINEE GUIDA PER UNA TESI

LINEE GUIDA PER UNA TESI CONSORZIO EDITORIALE FRIDERICIANA LINEE GUIDA PER UNA TESI Indice degli argomenti 1. La scelta dell'argomento 2. La ricerca bibliografica 3. La schedatura dei testi 4. L'organizzazione delle idee 5. La

Dettagli

LINEE GUIDA PER LA PREPARAZIONE DELLA TESI DI LAUREA

LINEE GUIDA PER LA PREPARAZIONE DELLA TESI DI LAUREA LINEE GUIDA PER LA PREPARAZIONE DELLA TESI DI LAUREA OBIETTIVI E SIGNIFICATO La preparazione della tesi di Laurea è un importante opportunità attraverso cui lo studente può esprimere le proprie capacità

Dettagli

INDICAZIONI E SUGGERIMENTI PER LA STESURA DI UNA TESINA. IIS V. Benini Prof. Marco Menna

INDICAZIONI E SUGGERIMENTI PER LA STESURA DI UNA TESINA. IIS V. Benini Prof. Marco Menna INDICAZIONI E SUGGERIMENTI PER LA STESURA DI UNA TESINA IIS V. Benini Prof. Marco Menna 1 NORME PER LO SVOLGIMENTO DEL COLLOQUIO D ESAME O.M. 37/2014, ART. 16 c. 2. Il colloquio ha inizio con un argomento

Dettagli

Vademecum per la scrittura della tesi di laurea Prof.ssa Paola Panarese

Vademecum per la scrittura della tesi di laurea Prof.ssa Paola Panarese Vademecum per la scrittura della tesi di laurea Prof.ssa Paola Panarese Scrivere la tesi di laurea Una premessa Il lavoro di tesi, oltre ad essere un documento amministrativo ufficiale, è un opera dell

Dettagli

Valutare e citare i documenti

Valutare e citare i documenti Valutare e citare i documenti di Stefania Fraschetta Corso di laurea Triennale in Comunicazione e Psicologia Prova finale - III modulo, 27 gennaio 2014 Sommario Cercare e valutare documenti in rete: La

Dettagli

ProgettoFuori Corso TESI DI LAUREA

ProgettoFuori Corso TESI DI LAUREA Università degli Studi di Urbino Carlo Bo DIPARTIMENTO DI STUDI INTERNAZIONALI (DISTI) SCUOLA DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE ProgettoFuori Corso TESI DI LAUREA Cos èla tesi di laurea? Alla fine del

Dettagli

UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL S. CUORE MASTER IN MANAGEMENT AGRO-ALIMENTARE REGOLAMENTO DELL ATTIVITÀ DI STAGE

UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL S. CUORE MASTER IN MANAGEMENT AGRO-ALIMENTARE REGOLAMENTO DELL ATTIVITÀ DI STAGE UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL S. CUORE MASTER IN MANAGEMENT AGRO-ALIMENTARE REGOLAMENTO DELL ATTIVITÀ DI STAGE FINALITÀ: lo stage costituisce un'attività formativa in cui assume un ruolo fondamentale l'integrazione

Dettagli

Università degli Studi di Napoli Federico II

Università degli Studi di Napoli Federico II VADEMECUM DEL TESISTA PREMESSA Questo scritto costituisce un supporto alla stesura dell elaborato finale. Per questo motivo, ciascun candidato è tenuto a prenderne visione prima di procedere alla redazione

Dettagli

LA TESI DI LAUREA TRIENNALE IN MATERIE ORGANIZZATIVE

LA TESI DI LAUREA TRIENNALE IN MATERIE ORGANIZZATIVE LA TESI DI LAUREA TRIENNALE IN MATERIE ORGANIZZATIVE Nota a cura del prof. Francesco Paoletti, Università di Milano - Bicocca Release 1.0, settembre 2005 Indice Introduzione 1. Le tipologie di tesi 2.

Dettagli

INDICAZIONI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA

INDICAZIONI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA INDICAZIONI PER LA STESURA DELLA TESI DI LAUREA Luglio, 2012 1 0. PREMESSA Le tesi di laurea essere di due tipi: Tesi di Ricerca Sperimentale: lavori che si caratterizzano per la raccolta e/o l'analisi

Dettagli

Come si fa una tesi di laurea Vademecum per gli studenti EPELM a.a. 2013 14

Come si fa una tesi di laurea Vademecum per gli studenti EPELM a.a. 2013 14 Come si fa una tesi di laurea Vademecum per gli studenti EPELM a.a. 2013 14 Versione 26 dicembre 2013 Questa guida fornisce qualche consiglio di metodo per l impostazione e la stesura della tesi di laurea

Dettagli

LAVORO AUTONOMO DI PRODUZIONE. Istruzione e documentazione

LAVORO AUTONOMO DI PRODUZIONE. Istruzione e documentazione LAVORO AUTONOMO DI PRODUZIONE Istruzione e documentazione Centro professionale commerciale di Chiasso Lavoro autonomo pag. 2 di 10 GENERALITÀ Ogni apprendista elabora, durante il terzo anno di tirocinio,

Dettagli

GUIDA SINTETICA ALLA STESURA DELLA TESI DI LAUREA

GUIDA SINTETICA ALLA STESURA DELLA TESI DI LAUREA GUIDA SINTETICA ALLA STESURA DELLA TESI DI LAUREA (a cura del Servizio Tutorato) La tesi di laurea è un momento importante nella carriera di tutti gli studenti perché rappresenta il momento finale del

Dettagli

Informazioni utili ai miei (potenziali) laureandi. Per favore leggere prima di chiedermi la tesi.

Informazioni utili ai miei (potenziali) laureandi. Per favore leggere prima di chiedermi la tesi. Versione 2.0 Gennaio 2015 Informazioni utili ai miei (potenziali) laureandi M. Cristina Molinari Dipartimento di Economia Università Ca Foscari di Venezia. Per favore leggere prima di chiedermi la tesi.

Dettagli

La ringrazio per l interessamento dimostrato al Marketing se sta pensando di svolgere con me la tesi di laurea.

La ringrazio per l interessamento dimostrato al Marketing se sta pensando di svolgere con me la tesi di laurea. Gentile Studentessa/te La ringrazio per l interessamento dimostrato al Marketing se sta pensando di svolgere con me la tesi di laurea. Al fine di facilitare la produzione del suo elaborato riporto di seguito

Dettagli

Linee guida per la preparazione di una TESI DI LAUREA in Educazione Professionale

Linee guida per la preparazione di una TESI DI LAUREA in Educazione Professionale Linee guida per la preparazione di una TESI DI LAUREA in Educazione Professionale Nell'intento di uniformare il metodo di stesura delle tesi di laurea vengono qui di seguito fornite a tutti gli studenti

Dettagli

Storia del giornalismo e Storia del giornalismo europeo Prof. Marina Milan

Storia del giornalismo e Storia del giornalismo europeo Prof. Marina Milan Storia del giornalismo e Storia del giornalismo europeo Prof. Marina Milan ISTRUZIONI GENERALI PER L'IMPAGINAZIONE E LA REDAZIONE DELLE NOTE Ogni testo redazionale richiede un editing adeguato che valorizzerà

Dettagli

UN ESEMPIO. Osservate come è stato scritto:

UN ESEMPIO. Osservate come è stato scritto: UN ESEMPIO Il testo che troverete qui sotto è un esempio di testo regolativo. Esso è stato scritto per facilitare la realizzazione di un testo tecnico di tipo particolare, la relazione di stage. Osservate

Dettagli

Università degli studi di Milano Bicocca Scuola di Scienze Corso di Laurea in Ottica e Optometria

Università degli studi di Milano Bicocca Scuola di Scienze Corso di Laurea in Ottica e Optometria Università degli studi di Milano Bicocca Scuola di Scienze Corso di Laurea in Ottica e Optometria Manifesto annuale degli studi ANNO ACCADEMICO 2013/2014 Offerta formativa Il Corso di Laurea in Ottica

Dettagli

Facoltà di Scienze Corso di Laurea in Informatica ADEMPIMENTI PER LAUREANDI. Scadenze da rispettare per potersi laureare:

Facoltà di Scienze Corso di Laurea in Informatica ADEMPIMENTI PER LAUREANDI. Scadenze da rispettare per potersi laureare: ADEMPIMENTI PER LAUREANDI Scadenze da rispettare per potersi laureare: 1) Prima della consegna della domanda di laurea il laureando dovrà accedere al sito di AlmaLaurea (http://www.unica.it/almalaurea),

Dettagli

VADEMECUM PER IL TIROCINIO CURRICULARE CORSO DI STUDI TRIENNALE IN SCIENZE PSICOLOGICHE Approvato nella riunione di Dipartimento del 20 febbraio 2015

VADEMECUM PER IL TIROCINIO CURRICULARE CORSO DI STUDI TRIENNALE IN SCIENZE PSICOLOGICHE Approvato nella riunione di Dipartimento del 20 febbraio 2015 VADEMECUM PER IL TIROCINIO CURRICULARE CORSO DI STUDI TRIENNALE IN SCIENZE PSICOLOGICHE Approvato nella riunione di Dipartimento del 20 febbraio 2015 Presentazione dei tirocini Nel Corso di Studi in Scienze

Dettagli

Regolamentazione delle Tesi di laurea per il CdL in Scienze della Formazione Primaria

Regolamentazione delle Tesi di laurea per il CdL in Scienze della Formazione Primaria Regolamentazione delle Tesi di laurea per il CdL in Scienze della Formazione Primaria 1. Alcune norme per lo svolgimento della tesi di laurea del CdL in Scienze della Formazione primaria (Ordinamento previgente)

Dettagli

Guida all elaborazione della Tesi

Guida all elaborazione della Tesi Università degli Studi di Torino Scuola di Medicina Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche Corso di Laurea in Infermieristica Sedi Torino (Città della Salute, TO2, TO4) Guida all elaborazione

Dettagli

Che cos'è la tesina? un testo scritto di tipo saggistico (argomento, documenti, lunghezza a discrezione dello studente)

Che cos'è la tesina? un testo scritto di tipo saggistico (argomento, documenti, lunghezza a discrezione dello studente) OBIETTIVI Migliorare le capacitàdi svolgimento di un progetto autonomo di scrittura documentata. Consolidare le abilità di ricerca delle fonti. Rafforzare le abilitàdi organizzazione dei contenuti. Che

Dettagli

PER LA COMPILAZIONE DELLA

PER LA COMPILAZIONE DELLA VADEMECUM PER LA COMPILAZIONE DELLA TESI DI LAUREA Unitelma Sapienza Università telematica Viale Regina Elena, 295-00161 Roma T (+39) 06 69924142 F (+39) 06 6990587 Cod. Fiscale e Partita IVA 08134851008

Dettagli

Il/La sottoscritto/a Nato/a il / / Domiciliato/a via Telefono cellulare e-mail Corso di Studi in. Materia: Relatore:Prof.

Il/La sottoscritto/a Nato/a il / / Domiciliato/a via Telefono cellulare e-mail Corso di Studi in. Materia: Relatore:Prof. BOLLO 16.00 RICHIESTA ASSEGNAZIONE TESI Al Preside del corso di studi di Scienze dell educazione e della Formazione Via Don Carlo Gnocchi 3 00166 Roma Matricola: Il/La sottoscritto/a Nato/a il / / Domiciliato/a

Dettagli

Gli obiettivi specifici di questa edizione sono:

Gli obiettivi specifici di questa edizione sono: Presentazione La ricerca è parte integrante del ruolo e della responsabilità dell infermiere. Il suo coinvolgimento nella ricerca spazia a diversi livelli, dalla progettazione e conduzione di uno studio

Dettagli

REGOLAMENTO DI DOTTORATO DI RICERCA (cf Regolamenti art. 82 7)

REGOLAMENTO DI DOTTORATO DI RICERCA (cf Regolamenti art. 82 7) PONTIFICIA FACOLTÀ DI SCIENZE DELL EDUCAZIONE «AUXILIUM» via Cremolino, 141-00166 ROMA tel. 06.61564226 fax. 06.61564640 e-mail: segreteria@pfse-auxilium.org ALLEGATO 1 REGOLAMENTO DI DOTTORATO DI RICERCA

Dettagli

Traguardi di sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado.( come da Indicazioni Nazionali per il curricolo)

Traguardi di sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado.( come da Indicazioni Nazionali per il curricolo) ISTITUTO COMPRENSIVO SALVADOR ALLENDE Paderno Dugnano Linee progettuali disciplinari CLASSI TERZE - a.s.2014-2015 AREA DISCIPLINARE : Linguistico-artistica-espressiva MATERIA: ITALIANO FINALITA DELLA DISCIPLINA

Dettagli

Assistenza e consulenza per tesi di laurea

Assistenza e consulenza per tesi di laurea Assistenza e consulenza per tesi di laurea Sede: Cosenza (in aula ed in videoconferenza) Destinatari Studenti universitari/laureandi per assistenza e consulenza per tesi di laurea in tutte le materie giuridiche

Dettagli

FACOLTA DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE

FACOLTA DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE UNIVERSITÀ DEL SALENTO FACOLTA DI LINGUE E LETTERATURE STRANIERE REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA IN TRADUZIONE LETTERARIA E TRADUZIONE TECNICO-SCIENTIFICA Classe 104/S La laurea

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERCLASSE IN PUBBLICITA, EDITORIA E CREATIVITA D IMPRESA (Classe LM-19 Informazione e sistemi editoriali e Classe LM-59 Scienze della comunicazione

Dettagli

lo schema di partenza

lo schema di partenza COSTRUZIONE DELLA TESI DI LAUREA lo schema di partenza Inquadrare l argomento Individuare l oggetto della ricerca Argomentare ogni affermazione Documentare correttamente i supporti tecnologici e bibliografici

Dettagli

ANNO ACCAD. 2010/2011

ANNO ACCAD. 2010/2011 La preside comunica che si rende necessario riformulare il regolamento che disciplina la predisposizione delle tesi di laurea per i corsi di laurea triennale e magistrale ex D.M 270; le commissioni didattiche

Dettagli

BOZZA DEL CURRICULO VERTICALE DI EDUCAZIONE DELLA LETTURA: BIENNIO SC. SEC. DI 2

BOZZA DEL CURRICULO VERTICALE DI EDUCAZIONE DELLA LETTURA: BIENNIO SC. SEC. DI 2 BOZZA DEL CURRICULO VERTICALE DI EDUCAZIONE DELLA LETTURA: BIENNIO SC. SEC. DI 2 Abilità alunni Attività insegnante Attività alunno A. LEGGERE AD ALTA VOCE 1. Riattivare le competenze acquisite di lettura

Dettagli

La Tesi di laurea (corsi di laurea Magistrale, Specialistica e di Ordinamento Quinquennale): linee guida per la redazione 1

La Tesi di laurea (corsi di laurea Magistrale, Specialistica e di Ordinamento Quinquennale): linee guida per la redazione 1 La Tesi di laurea (corsi di laurea Magistrale, Specialistica e di Ordinamento Quinquennale): linee guida per la redazione 1 Obiettivi formativi Il percorso di studi magistrale si conclude con l elaborazione

Dettagli

Comunicare il Turismo Sostenibile

Comunicare il Turismo Sostenibile UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO BICOCCA DIPARTIMENTO DI SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE Comunicare il Turismo Sostenibile Master di primo livello Università degli Studi di Milano-Bicocca a.a. 2012-2013 /

Dettagli

UNIVERSITÀ DI ROMA LA SAPIENZA GUIDA PRATICA FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE. Facoltà di Scienze Politiche Sapienza Università di Roma

UNIVERSITÀ DI ROMA LA SAPIENZA GUIDA PRATICA FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE. Facoltà di Scienze Politiche Sapienza Università di Roma UNIVERSITÀ DI ROMA LA SAPIENZA FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE DIPARTIMENTO DI TEORIA ECONOMICA E METODI QUANTITATIVI PER LE SCELTE POLITICHE Facoltà di Scienze Politiche Sapienza Università di Roma GUIDA

Dettagli

QUESTIONARIO. Grazie

QUESTIONARIO. Grazie QUESTIONARIO Il questionario, anonimo, serve a rilevare in modo sistematico le opinioni degli studenti che hanno completato un corso di studi. Queste conoscenze potranno aiutare a valutare la qualità dei

Dettagli

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERCLASSE IN SOCIETÀ E SVILUPPO LOCALE

CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERCLASSE IN SOCIETÀ E SVILUPPO LOCALE CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERCLASSE IN SOCIETÀ E SVILUPPO LOCALE Classe delle Lauree Magistrali in Servizio sociale e politiche sociali (LM-87) Sede didattica del Corso di Laurea Magistrale: Alessandria

Dettagli

Il/La sottoscritto/a Nato/a il / / Domiciliato/a via Telefono cellulare e-mail Corso di Studi in. Materia: Relatore:Prof.

Il/La sottoscritto/a Nato/a il / / Domiciliato/a via Telefono cellulare e-mail Corso di Studi in. Materia: Relatore:Prof. BOLLO 16.00 RICHIESTA ASSEGNAZIONE TESI Al Preside della Facoltà di Economia Via Don Carlo Gnocchi 3 00166 Roma Matricola: Il/La sottoscritto/a Nato/a il / / Domiciliato/a via Telefono cellulare e-mail

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FOGGIA Dipartimento di Studi Umanistici Lettere, Beni culturali, Scienze della Formazione

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FOGGIA Dipartimento di Studi Umanistici Lettere, Beni culturali, Scienze della Formazione UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FOGGIA Dipartimento di Studi Umanistici Lettere, Beni culturali, Scienze della Formazione REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DELLA TESI, LO SVOLGIMENTO E LA VALUTAZIONE DELL ESAME

Dettagli

Corso di Laurea Magistrale in TEORIA DELLA COMUNICAZIONE E COMUNICAZIONE PUBBLICA (LM-92 - Teorie della comunicazione )

Corso di Laurea Magistrale in TEORIA DELLA COMUNICAZIONE E COMUNICAZIONE PUBBLICA (LM-92 - Teorie della comunicazione ) Dipartimento di Studi Umanistici Corso di Laurea Magistrale in TEORIA DELLA COMUNICAZIONE E COMUNICAZIONE PUBBLICA (LM-92 - Teorie della comunicazione ) Manifesto degli Studi A.A. 2014/2015 Presentazione

Dettagli

Guida alla stesura della. Tesi di Laurea

Guida alla stesura della. Tesi di Laurea Guida alla stesura della Tesi di Laurea 1 Sommario 1 Introduzione... 3 2 La Tesi di Laurea... 3 2.1 Classificazione... 3 2.1.1 Le Tesi Triennali... 3 2.1.2 Le Tesi Magistrali... 3 2.2 La struttura... 4

Dettagli

DIPARTIMENTO FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA REGOLAMENTO DELLA PROVA FINALE PER IL CONSEGUIMENTO DELLA. Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza

DIPARTIMENTO FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA REGOLAMENTO DELLA PROVA FINALE PER IL CONSEGUIMENTO DELLA. Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza DIPARTIMENTO FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA REGOLAMENTO DELLA PROVA FINALE PER IL CONSEGUIMENTO DELLA Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza INDICE Art. 1 Considerazioni generali... 3 Art. 2 La tesi

Dettagli

FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA. Regolamento della prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza

FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA. Regolamento della prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA Regolamento della prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza - Approvato dal Consiglio di Facoltà nella seduta del 22 luglio 2015

Dettagli

Corso annuale di Perfezionamento e di Aggiornamento Professionale (1500 ore 60 CFU) (Legge 19/11/1990 n. 341- art. 6, co. 2, lett.

Corso annuale di Perfezionamento e di Aggiornamento Professionale (1500 ore 60 CFU) (Legge 19/11/1990 n. 341- art. 6, co. 2, lett. Libera Università degli Studi San Pio V di Roma Anno Accademico 2009/2010 Corso annuale di Perfezionamento e di Aggiornamento Professionale (1500 ore 60 CFU) (Legge 19/11/1990 n. 341- art. 6, co. 2, lett.

Dettagli

Guida alla redazione della tesi di laurea

Guida alla redazione della tesi di laurea Guida alla redazione della tesi di laurea Premessa Con questa Guida si forniscono alcuni consigli e poche regole queste ultime vincolanti sia per gli studenti sia per i docenti, tanto per le materie di

Dettagli

Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Informatica

Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Informatica Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Informatica Titolo I - Istituzione ed attivazione Art. 1 - Informazioni generali 1. Il presente Regolamento didattico si riferisce al Corso di Laurea in Informatica,

Dettagli

CORSO DI SPECIALIZZAZIONE IN OPTOMETRIA ISTRUZIONE GENERALI PER LA REALIZZAZIONE DELLA TESI

CORSO DI SPECIALIZZAZIONE IN OPTOMETRIA ISTRUZIONE GENERALI PER LA REALIZZAZIONE DELLA TESI ISTITUTO SUPERIORE DI OTTICA E OPTOMETRIA BENIGNO ZACCAGNINI SEDE DI «indicare la sede in cui si è frequentato il corso» Anno formativo «indicare l'ultimo anno di frequenza» [Digitare qui il titolo della

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA

CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA LINEE GUIDA PER LA PREPARAZIONE DELLA TESI DI LAUREA OBIETTIVI E SIGNIFICATO La tesi di Laurea è parte integrante e conclusiva del percorso formativo dello studente.

Dettagli

STRUTTURA DELLE TESI

STRUTTURA DELLE TESI Master in: Management per Funzioni di Coordinamento delle Professioni Sanitarie Tecniche A.A. 2010/2011 STRUTTURA DELLE TESI La modalità di svolgimento della prova finale consiste nella presentazione orale

Dettagli

Introduzione alla Ricerca Bibliografica. User Education nella Biblioteca della Facoltà di Scienze della Formazione della LUMSA

Introduzione alla Ricerca Bibliografica. User Education nella Biblioteca della Facoltà di Scienze della Formazione della LUMSA Introduzione alla Ricerca Bibliografica on-line User Education nella Biblioteca della Facoltà di Scienze della Formazione della LUMSA DALL ORIENTAMENTO IN BIBLIOTECA ALLA USER EDUCATION SU RICHIESTA Le

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN MARKETING E ORGANIZZAZIONE D IMPRESA (CLASSE L-18 Scienze dell economia e della gestione aziendale) Art. 1 Premesse e finalità 1. Il presente Regolamento disciplina

Dettagli

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena UNIVERSITÀ, SCUOLE E ORIENTAMENTO IN ITALIA intervento al convegno Essenzialità dell Orientamento per il Futuro dei Giovani, Orvieto 9 11 dicembre

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FOGGIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FOGGIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FOGGIA NORME PER IL CONSEGUIMENTO DEL DIPLOMA DI LAUREA MAGISTRALE PRESSO IL DIPARTIMENTO DI SCIENZE AGRARIE, DEGLI ALIMENTI E DELL AMBIENTE A) ESAME DI LAUREA Art. 1 Ammissione

Dettagli

NORME RELATIVE ALL ELABORATO TRIENNALE E TESI MAGISTRALE

NORME RELATIVE ALL ELABORATO TRIENNALE E TESI MAGISTRALE Parte 5 NORME RELATIVE ALL ELABORATO TRIENNALE E TESI MAGISTRALE 5.1 PROVA FINALE LAUREA TRIENNALE 5.1.1 ASSEGNAZIONE DEL DOCENTE TUTORE Lo Studente deve presentare domanda di assegnazione del Docente-tutore

Dettagli

La porta d accesso alle aziende

La porta d accesso alle aziende Laurea Magistrale Economia e Management La porta d accesso alle aziende Presidente: Prof. Maria Francesca Renzi (renzi@uniroma3.it) (lm.economia.management@uniroma3.it ) Indice Obiettivi Struttura e articolazione

Dettagli

Regolamento della prova finale

Regolamento della prova finale UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DEL MOLISE FACOLTÀ DI SCIENZE UMANE E SOCIALI Corso di Studio in Scienze della Comunicazione Regolamento della prova finale 1. CONSIDERAZIONI GENERALI L esame finale rappresenta

Dettagli

REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN GRAPHIC DESIGN E COMUNICAZIONE VISIVA

REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN GRAPHIC DESIGN E COMUNICAZIONE VISIVA REGOLAMENTO DIDATTICO CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN GRAPHIC DESIGN E COMUNICAZIONE VISIVA ACCADEMIA DELLA MODA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO IN

Dettagli

Art. 4 - Relatore della tesi di laurea e assegnazione del correlatore Art. 5 Commissione di laurea e discussione dell elaborato

Art. 4 - Relatore della tesi di laurea e assegnazione del correlatore Art. 5 Commissione di laurea e discussione dell elaborato Indicazioni a cura del Consiglio di Corso di Studio di Scienze della Formazione Primaria concernente la tesi, le attività di tirocinio e l esame finale. Art. 1 Oggetto Il presente documento disciplina

Dettagli

La Prova finale del triennio: linee guida per la redazione dell elaborato 1

La Prova finale del triennio: linee guida per la redazione dell elaborato 1 La Prova finale del triennio: linee guida per la redazione dell elaborato 1 Obiettivi formativi Il percorso di studi triennale si conclude con lo svolgimento di una Prova finale. Questa definizione vuole

Dettagli

La tesi in diritto amministrativo *

La tesi in diritto amministrativo * La tesi in diritto amministrativo * 1. Assegnazione L assegnazione delle tesi di laurea avviene in base ad una selezione delle richieste effettuata tre volte l anno, nei mesi di giugno, ottobre, gennaio,

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SOCIOLOGIA E POLITICHE SOCIALI

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SOCIOLOGIA E POLITICHE SOCIALI UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN SOCIOLOGIA E POLITICHE SOCIALI CLASSE DELLE LAUREE MAGISTRALI IN SERVIZIO SOCIALE E POLITICHE SOCIALI (LM-87) Ai

Dettagli

LINEE GUIDA PER L ELABORAZIONE DELLA TESI DI LAUREA

LINEE GUIDA PER L ELABORAZIONE DELLA TESI DI LAUREA UNIVERSITA DEGLI STUDI DELL AQUILA SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI-CLINICHE-PEDIATRICHE (Prof. Loreto Lancia) LINEE GUIDA PER L ELABORAZIONE DELLA TESI DI LAUREA CORSI DI LAUREA IN INFERMIERISTICA E

Dettagli

REDATTRICE E REDATTORE EDITORIALE

REDATTRICE E REDATTORE EDITORIALE Aggiornato il 9 luglio 2009 REDATTRICE E REDATTORE EDITORIALE 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie...

Dettagli

INTERFACOLTÀ IN SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

INTERFACOLTÀ IN SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE Anno accademico 2010/2011 ECONOMIA FARMACIA GIURISPRUDENZA INGEGNERIA LETTERE E FILOSOFIA MEDICINA E CHIRURGIA MUSICOLOGIA SCIENZE MM. FF. NN. SCIENZE POLITICHE http://cim.unipv.it/web/ INTERFACOLTÀ IN

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA. Anno scolastico 2010/2011. Programmazione didattica

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA. Anno scolastico 2010/2011. Programmazione didattica ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE Anno scolastico 2010/2011 Programmazione didattica Materia d insegnamento: Psicologia

Dettagli

Tesi 3 Anno Linee Guida ISPACounseling

Tesi 3 Anno Linee Guida ISPACounseling Tesi 3 Anno Linee Guida ISPACounseling 1 INDICAZIONI DI BASE PER LA REALIZZAZIONE DELLA Tesi del 3 Anno Giunti alla conclusione del vostro percorso di Counseling, avete a vostra disposizione innumerevoli

Dettagli

Indicazioni per laureati non abilitati (e per gli iscritti alle lauree quinquennali e lauree specialistiche che permettono l accesso all insegnamento)

Indicazioni per laureati non abilitati (e per gli iscritti alle lauree quinquennali e lauree specialistiche che permettono l accesso all insegnamento) Indicazioni per laureati non abilitati (e per gli iscritti alle lauree quinquennali e lauree specialistiche che permettono l accesso all insegnamento) DECRETO 10 settembre 2010, n. 249 Regolamento concernente:

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE MODALITA DI SVOLGIMENTO DELLA PROVA FINALE PER IL CONSEGUIMENTO DELLA LAUREA E DELLA LAUREA MAGISTRALE

REGOLAMENTO DELLE MODALITA DI SVOLGIMENTO DELLA PROVA FINALE PER IL CONSEGUIMENTO DELLA LAUREA E DELLA LAUREA MAGISTRALE Allegato al D.R. n 735 del 2 maggio 2006 REGOLAMENTO DELLE MODALITA DI SVOLGIMENTO DELLA PROVA FINALE PER IL CONSEGUIMENTO DELLA LAUREA E DELLA LAUREA MAGISTRALE 1 CONSIDERAZIONI GENERALI L esame finale

Dettagli

Terminologie specialistiche e servizi di traduzione

Terminologie specialistiche e servizi di traduzione Terminologie specialistiche e servizi di traduzione Corso di Perfezionamento Formazione Permanente Facoltà di Scienze linguistiche e Letterature straniere Osservatorio di terminologie e politiche linguistiche

Dettagli

Progetto STRATEG IS - Strategie per l italiano scritto

Progetto STRATEG IS - Strategie per l italiano scritto PROGETTO POLO DI MILANO PER UNA NUOVA DIDATTICA NELLA SCUOLA PROGRAMMA DI ITALIANO PER L ANNO SCOLASTICO 2014-15 Progetto STRATEG IS - Strategie per l italiano scritto Responsabile del progetto: Prof.ssa

Dettagli

REGOLAMENTO ESAME DI LAUREA MAGISTRALE IN MEDICINA E CHIRURGIA IPPOCRATE

REGOLAMENTO ESAME DI LAUREA MAGISTRALE IN MEDICINA E CHIRURGIA IPPOCRATE REGOLAMENTO ESAME DI LAUREA MAGISTRALE IN MEDICINA E CHIRURGIA IPPOCRATE 1. Modalità di svolgimento dell esame di Laurea Magistrale Ai sensi dell art.29, comma 2 del Regolamento Didattico di Ateneo, lo

Dettagli

MASTER di I Livello. Diritto delle nuove tecnologie ed informatica giuridica - Il processo civile telematico PCT

MASTER di I Livello. Diritto delle nuove tecnologie ed informatica giuridica - Il processo civile telematico PCT MASTER di I Livello Diritto delle nuove tecnologie ed informatica giuridica - Il processo civile telematico PCT 1ª EDIZIONE 1500 ore 60 CFU Anno Accademico 2014/2015 MA351 Pagina 1/8 Titolo Diritto delle

Dettagli

FOTO. Facoltà di. Laurea triennale. Servizio orientamento. Milano a.a. 2013-2014. www.unicatt.it. Percorsi Formativi. www.unicatt.

FOTO. Facoltà di. Laurea triennale. Servizio orientamento. Milano a.a. 2013-2014. www.unicatt.it. Percorsi Formativi. www.unicatt. Percorsi Formativi Facoltà di Psicologia XXXXX Servizio orientamento FOTO Milano - Largo A. Gemelli, 1 Scrivi a servizio.orientamento@unicatt.it Telefona al numero 02 72348530 da lunedì a venerdì ore 9.30-12.30

Dettagli

Stesura tesi triennio e biennio di comunicazione e didattica dell'arte.

Stesura tesi triennio e biennio di comunicazione e didattica dell'arte. Stesura tesi triennio e biennio di comunicazione e didattica dell'arte. Tutte le altre informazioni, non contenute in questo documento, potete trovarle nel sito http://www.ababo.it/aba/tesi/ Caratteristiche

Dettagli

CURRICOLI SCUOLE INFANZIA

CURRICOLI SCUOLE INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO di PORTO MANTOVANO (MN) Via Monteverdi 46047 PORTO MANTOVANO (MN) tel. 0376 398 781 e-mail: mnic813002@istruzione.it e-mail certificata: mnic813002@pec.istruzione.it sito internet:

Dettagli

Università degli Studi di Foggia Dipartimento di Giurisprudenza Regolamento per la prova finale dei corsi di laurea magistrale/specialistica

Università degli Studi di Foggia Dipartimento di Giurisprudenza Regolamento per la prova finale dei corsi di laurea magistrale/specialistica Università degli Studi di Foggia Dipartimento di Giurisprudenza Regolamento per la prova finale dei corsi di laurea magistrale/specialistica (approvato nella seduta del Consiglio del Dipartimento di Giurisprudenza

Dettagli

Vademecum del laureando

Vademecum del laureando Vademecum del laureando 1. Informazioni Generali per l'esame di Laurea 2. Procedura per richiedere la tesi 3. Come redigere la tesi 4. Modalità di consegna dell'elaborato 5. Modalità di svolgimento dell'esame

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SERVIZIO SOCIALE

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SERVIZIO SOCIALE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA IN SERVIZIO SOCIALE CLASSE DELLE LAUREE IN SERVIZIO SOCIALE L-39 Ai sensi del D.M. 270/2004 (Social Service) A.A. 2014/2015 TITOLO

Dettagli

Le risposte alle domande più frequenti Analisi e Gestione dei Fenomeni Sociali, Organizzativi e Territoriali 1. Si trova facilmente lavoro?

Le risposte alle domande più frequenti Analisi e Gestione dei Fenomeni Sociali, Organizzativi e Territoriali 1. Si trova facilmente lavoro? Le risposte alle domande più frequenti sul Corso di Laurea triennale in Analisi e Gestione dei Fenomeni Sociali, Organizzativi e Territoriali Facoltà di Scienze Politiche Università del Piemonte Orientale,

Dettagli

13/S - Classe delle lauree specialistiche in editoria, comunicazione multimediale e giornalismo

13/S - Classe delle lauree specialistiche in editoria, comunicazione multimediale e giornalismo Allegato 19) Università degli Studi di BERGAMO Scheda informativa Università Classe Nome del corso Università degli Studi di BERGAMO 13/S - Classe delle lauree specialistiche in editoria, comunicazione

Dettagli

Corso di Laurea Magistrale in Linguaggi dello Spettacolo, del cinema e dei media

Corso di Laurea Magistrale in Linguaggi dello Spettacolo, del cinema e dei media Dipartimento di Studi Umanistici Corso di Laurea Magistrale in Linguaggi dello Spettacolo, del cinema e dei media (LM-65 Scienze dello spettacolo e produzione multimediale) Manifesto degli Studi A.A. 2014/2015

Dettagli

Note (di semplice buon senso) per la redazione di una tesi di laurea magistrale

Note (di semplice buon senso) per la redazione di una tesi di laurea magistrale Prof. Enrica Chiappero Anno Accademico 2011-2012 Note (di semplice buon senso) per la redazione di una tesi di laurea magistrale Lo svolgimento della tesi di laurea magistrale rappresenta un occasione

Dettagli

Corso di Alta Formazione Universitaria Traduzione specializzata, doppiaggio e lingue per la comunicazione internazionale" - 20 CFU

Corso di Alta Formazione Universitaria Traduzione specializzata, doppiaggio e lingue per la comunicazione internazionale - 20 CFU Dettaglio corso ID: Titolo corso: Tipologia corso: Costo totale del corso a persona (EURO): Organismo di formazione: Corso di Alta Formazione Universitaria Traduzione specializzata, doppiaggio e lingue

Dettagli

CORSO ON LINE DI FORMAZIONE PROFESSIONALE IN TRADUZIONE E INTERPRETARIATO S.S.I.T. - Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori

CORSO ON LINE DI FORMAZIONE PROFESSIONALE IN TRADUZIONE E INTERPRETARIATO S.S.I.T. - Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori CORSO ON LINE DI FORMAZIONE PROFESSIONALE IN TRADUZIONE E INTERPRETARIATO S.S.I.T. - Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori dal 1979 a Pescara membro F.E.D.E. - Federazione delle Scuole d Europa

Dettagli

Art. 16 OM. 37_2014 COLLOQUIO

Art. 16 OM. 37_2014 COLLOQUIO Art. 16 OM. 37_2014 COLLOQUIO 1. Il colloquio deve svolgersi in un'unica soluzione temporale, alla presenza dell intera commissione. Non possono sostenere il colloquio più candidati contemporaneamente.

Dettagli

Pianificazione pubblicitaria Classe: 5^ Settore: Grafica pubblicitaria

Pianificazione pubblicitaria Classe: 5^ Settore: Grafica pubblicitaria Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto d Istruzione Statale CATERINA CANIANA Via Polaresco 19 24129 Bergamo Tel: 035 250547 035 253492 Fax: 035 4328401 http://www.istitutocaniana.it

Dettagli

Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Storia e Civiltà europee (classe LM-84) a.a. 2010/2011

Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Storia e Civiltà europee (classe LM-84) a.a. 2010/2011 Regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Storia e Civiltà europee (classe LM-84) a.a. 2010/2011 ART. 1 Finalità 1. Il presente Regolamento disciplina il Corso di Laurea Magistrale in Storia

Dettagli

VADEMECUM DEL/LA LAUREANDO/A

VADEMECUM DEL/LA LAUREANDO/A Scuola Interdipartimentale in Servizio sociale e Politiche pubbliche CdL in Scienze della società e del Servizio sociale VADEMECUM DEL/LA LAUREANDO/A Consigli utili per la stesura della tesi di laurea

Dettagli

Università della Basilicata Facoltà di Economia Corso di Laurea in Economia Aziendale

Università della Basilicata Facoltà di Economia Corso di Laurea in Economia Aziendale Università della Basilicata Facoltà di Economia Corso di Laurea in Economia Aziendale Standard editoriali per l impostazione della tesi di laurea (a cura di Carla Rossi) STRUTTURA DEL LAVORO FRONTESPIZIO

Dettagli

Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale Progetto Master Comunicare il Turismo Sostenibile

Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale Progetto Master Comunicare il Turismo Sostenibile Perché comunicare il Turismo Sostenibile La Facoltà di Sociologia dell Università degli Studi di Milano-Bicocca attiverà nel biennio 2013-2014 la seconda edizione del master di primo livello Comunicare

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli