Loriana Manfredi Paola Paoletti

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Loriana Manfredi Paola Paoletti"

Transcript

1 Loriana Manfredi Paola Paoletti Uomo Salute Malattia Proposte di assistenza

2 QUANDO quando non mi meraviglierò più del sole del vento di un volto e non vibrerò nell'incrociar lo sguardo di chi mi passa accanto allora sarò vecchio sepolto. (da Frammenti di Silvia Bernardi)

3 Le innovazioni apportate in questa nuova edizione non riguardano soltanto l aggiornamento dei contenuti, ma anche la loro modalità di presentazione nelle u.d. e la loro organizzazione nei moduli. In particolare la revisione è stata mirata a: - aggiornare largamente le informazioni; - semplificare il linguaggio rendendo fluida e scorrevole la lettura e limitando alcune trattazioni ai concetti fondamentali; - arricchire l iconografia per renderla sempre efficace: figure disposte in successione per evidenziarne i particolari e con un ampia didascalia che permette di approfondire i concetti. Per favorire l apprendimento dell anatomia, ad esempio, la nuova proposta è quella di invitare l alunno all osservazione delle tavole anatomiche, di guidarlo nel commento e, poi, di fare riferimento al testo; - riunire in un unico modulo la problematica della disabilità infantile e della senescenza con un arricchimento di casi e di patologie per ampliare la possibilità di scelta del docente in relazione alle esperienze di stage degli allievi; - favorire la messa a punto di un metodo di studio e verificare l apprendimento dei concetti. Complessivamente l aggiornamento ha interessato più del 40% dell opera. Copyright 1997 CLITT srl Tutti i diritti letterari ed artistici sono riservati. Nessuna parte può essere riprodotta, in alcun modo, senza specifica autorizzazione scritta dell Editore. CLITT srl Via Appiano, Roma Tel. 06/ fax 06/ Impaginazione: Daniele Ghiazza (Clitt) Progettazione copertina: Giovanna Mancini (Clitt) Tavole anatomiche: Daniela Caretti L Editore ha cercato di reperire tutte le fonti delle illustrazioni ed è comunque a disposizione di eventuali aventi diritto nell ambito delle leggi internazionali. La complessa redazione di un testo richiede ripetuti controlli, ma per quanto attenti essi siano, è praticamente impossibile evitare errori. Fin d ora ringraziamo chi vorrà segnalarceli per una loro correzione in occasione di prossime ristampe o nuove edizioni. Le riproduzioni effettuate per finalità di carattere professionale, economico o commerciale o comunque per uso diverso da quello personale possono essere effettuate a seguito di specifica autorizzazione rilaciata da AIDRO, Corso di Porta Romana n. 108, Milano 20122, e sito web Il Sistema di Qualità CLITT è certificato UNI EN ISO 9001:2000

4 Loriana Manfredi Paola Paoletti Uomo Salute Malattia Proposte di assistenza

5 PRESENTAZIONE I programmi ministeriali non sono cambiati in questi ultimi anni, ma i giovani che frequentano la scuola avvertono sempre più l esigenza di una comunicazione particolarmente attenta alle immagini e proposta con un linguaggio diretto e semplice. Ed è anche per corrispondere a questa richiesta che è nata la nuova edizione del testo. L opera è suddiviso in moduli, ognuno dei quali è articolato in unità didattiche. Il primo modulo, dedicato al corpo umano è finalizzato all acquisizione di una visione globale dell organismo, alla consapevolezza dell interfunzionalità e dell interdipendenza dei sistemi; gli inserti permettono di conoscere a grandi linee le più frequenti patologie a carico degli organi. In questo modulo sono state totalmente riformulate molte unità didattiche. Il secondo modulo dedicato all Igiene, che si sviluppa in due unità didattiche Epidemiologia e profilassi, Igiene degli alimenti permette di acquisire, grazie alla conoscenza dei fattori che influenzano lo stato di salute, gli strumenti per attuare la prevenzione e i comportamenti per conservare il benessere psico-fisico anche attraverso un corretto comportamento alimentare. Il terzo modulo, dedicato al bambino prima e dopo la nascita, permette di conoscere come si forma e cresce il bambino dal concepimento alla seconda infanzia, i fattori positivi e negativi che possono agire nelle diverse fasi e gli interventi preventivi da attuarsi a livello individuale e sociale. Il modulo è stato interamente reimpostato, per renderne più agevole la comprensione; i temi sono stati affrontati nelle linee essenziali con un linguaggio sempre semplice e chiaro. Il quarto modulo, dedicato alla disabilità, si articola in 5 unità didattiche: la prima rappresenta una premessa con i concetti generali su assistenza, bisogni, problemi, interventi e riabilitazione; le altre sono dedicate alla disabilità e alle principali patologie del bambino e dell anziano. La presentazione delle patologie sottoforma di casi ha l obiettivo di rendere attivo l apprendimento in quanto lo studente è guidato ad estrapolare le conoscenze e ad organizzarle; viene così favorita la memorizzazione e le capacità di analisi e di rielaborazione. Le autrici ritengono che il testo possa essere considerato uno strumento di consultazione, agile e pratico, per tutti coloro che si pongono il problema dell assistenza e della competenza nell assistenza; quindi non soltanto per gli studenti del terzo anno dell I.P.S.S., ma anche per tutti coloro che, dopo il conseguimento del diploma, proseguono gli studi in ambito assistenziale. le autrici 5

6 INDICE Indice MODULO 1 IL CORPO COME UN UNITÀ FUNZIONANTE Il corpo umano: piani di orientamento e regioni del corpo Tavole anatomiche: Tavola 1 Sistema muscolare e scheletrico Tavola 2 Visione d insieme dei sistemi Tavola 3 Cavità toracica ed addominale viste posteriormente Tavola 4 Cavità toracica ed addominale viste di fronte LIVELLI DI ORGANIZZAZIONE U.d. 1 Dall atomo al sistema Atomi e molecole Le macromolecole biologiche Glucidi o zuccheri o carboidrati (C,H,O) Lipidi (C,H,O) Protidi (C,H,O,N) Enzimi Acidi Nucleici ATP Acqua e sali minerali Un aiuto al ripasso La cellula Struttura della cellula Funzioni cellulari Il metabolismo La comunicazione cellulare Il movimento delle sostanze attraverso le membrane cellulari L attività di sintesi La divisione delle cellule somatiche: la mitosi La divisione delle cellule sessuali: la meiosi

7 Indice La cellula si specializza La cellula muta La cellula muore Un aiuto allo studio Per fissare i concetti Al lavoro: indaga mettiti alla prova spunti per una ricerca Tessuto Organo Sistema COMUNICAZIONE CONTROLLO INTEGRAZIONE U.d. 2 Sistema Nervoso Il tessuto nervoso Il neurone: struttura, eccitabilità, propagazione dell impulso Sistema nervoso centrale Le strutture di protezione e di nutrizione del SNC Circolazione cerebrale Organi e funzioni dell encefalo Telencefalo Diencefalo Il cervelletto Tronco encefalico Midollo spinale Sistema nervoso periferico Nervi cranici Nervi spinali Sistema nervoso autonomo Inserto Cenni sulle vie motrici somatiche Inserto Cenni su alcuni disturbi a carico del sistema nervoso: Patologia del sistema della motricità Disturbi delle funzioni simboliche o delle attività nervose superiori Un aiuto allo studio Per fissare i concetti Al lavoro: mettiti alla prova spunti per una ricerca U.d. 3 Organi speciali di senso Premessa I recettori sensitivi Gli organi speciali di senso Occhio Organi accessori Il globo oculare Mezzi di rifrazione dell occhio Il meccanismo della visione Inserto Cenni su alcune patologie

8 Indice Orecchio Struttura Funzioni: udito, equilibrio Inserto Cenni su alcune delle più comuni alterazioni Un aiuto allo studio Per fissare i concetti Al lavoro: mettiti alla prova spunti per una ricerca U.d. 4 Sistema endocrino Premessa: gli ormoni Natura chimica degli ormoni Meccanismo d azione e controllo Rapporti tra l unità secernente e il bersaglio Principali ghiandole endocrine Ipofisi Tiroide Le paratiroidi Le surrenali: corteccia surrenale, midollare surrenali Pancreas endocrino Le gonadi: testicolo, ovaio Inserto Alcune patologie endocrine Un aiuto allo studio Per fissare i concetti Al lavoro: mettiti alla prova spunti per una ricerca TRASPORTO DI MATERIALI E IL COLLEGAMENTO TRA LE CELLULE U.d. 5 Sistema Cardiocircolatorio Il sangue I componenti del sangue Le cellule del sangue Gli antigeni dei globuli rossi (gruppi sanguigni) Emostasi Un aiuto allo studio Inserto Anemia Per fissare i concetti Al lavoro: mettiti alla prova Cuore e circolazione: posizione, forma, involucri, vascolarizzazione, struttura Fisiologia cardiaca: rivoluzione o ciclo cardiaco Automatismo del cuore e controllo della frequenza cardiaca I vasi e la circolazione sanguigna, il microcircolo Pressione sanguigna, omeostasi della pressione sanguigna Inserto Cenni su situazioni patologiche dei vasi e sulle loro conseguenze sulla circolazione, sul cuore (angina, infarto) e sul s.n.c. (attacco ischemico transitorio, ictus)

9 Indice Un aiuto allo studio Per fissare i concetti Al lavoro: mettiti alla prova U.d. 6 Sistema Linfatico La linfa e i vasi linfatici Organi linfatici Linfonodi Milza Timo Un aiuto allo studio Per fissare i concetti Al lavoro: mettiti alla prova APPORTO ENERGETICO ED ELIMINAZIONE DEI RIFIUTI U.d. 7 Sistema Respiratorio Organi e funzioni Meccanica dell atto respiratorio Scambi gassosi negli alveoli e nei tessuti Un aiuto allo studio Per fissare i concetti Al lavoro: indaga mettiti alla prova U.d. 8 Sistema Digerente Gli organi della digestione Ghiandole annesse al sistema digerente Fegato Pancreas Fisiologia del canale digerente Digestione orale Digestione gastrica Digestione intestinale Assorbimento Defecazione Un aiuto allo studio Per fissare i concetti Al lavoro: indaga mettiti alla prova U.d. 9 Sistema Urinario Organi del sistema urinario Funzioni: formazione dell urina e sue caratteristiche Per fissare i concetti Un aiuto allo studio Al lavoro: mettiti alla prova spunti per una ricerca

10 Indice PROTEZIONE, SOSTEGNO E MOVIMENTO U.d. 10 Sistema Tegumentario Struttura e funzioni dei costituenti del sistema tegumentario Un aiuto allo studio Per fissare i concetti Al lavoro: indaga mettiti alla prova spunti per una ricerca U.d. 11 Sistema Scheletrico L osso: organo del sistema scheletrico Lo scheletro Articolazione Un aiuto allo studio Per fissare i concetti Al lavoro: indaga mettiti alla prova U.d. 12 Sistema Muscolare Il tessuto muscolare Cellule muscolari scheletriche Muscoli scheletrici La contrazione muscolare Fonti di energia per la contrazione muscolare Tono muscolare e postura Un aiuto allo studio Per fissare i concetti Al lavoro: mettiti alla prova DIFESA E ADATTAMENTO U.d. 13 Sistema Integrato di Difesa Difese aspecifiche Difese specifiche La risposta del sistema immunitario Antigeni ed anticorpi La risposta umorale e cellulare Un aiuto allo studio Per fissare i concetti Al lavoro: mettiti alla prova spunti per una ricerca U.d. 14 Sistema di termoregolazione Temperatura e febbre Meccanismi di produzione e di perdita del calore Omeostasi della temperatura corporea Controllo nervoso ed umorale della temperatura Febbre, rilevazione della temperatura, interventi

11 Indice Un aiuto allo studio: obiettivi cognitivi Per fissare i concetti Al lavoro: mettiti alla prova RIPRODUZIONE DELLA SPECIE U.d. 15 Sistema Riproduttore Morfologia e struttura Gli organi maschili Gli organi femminili Le funzioni dell apparato riproduttore Produzione di gameti Funzione endocrina: estrogeni, progestinici, androgeni Cicli sessuali femminili Organi accessori: le ghiandole mammarie Un aiuto allo studio Per fissare i concetti Al lavoro: mettiti alla prova spunti per una ricerca MODULO 2 IGIENE U.d 1 Epidemiologia e prevenzione delle malattie Nozioni di igiene Malattie infettive Nozioni di epidemiologia Nozioni di profilassi Vaccinazione Inserto Agenti eziologici delle malattie infettive: batteri, virus Inserto Il bambino con malattie infettive: malattie esantematiche, infezioni delle prime vie aeree, il bambino con AIDS Malattie cronico-degenerative Epidemiologia Prevenzione Inserto Il fumo di tabacco Un aiuto allo studio Per fissare i concetti Al lavoro: mettiti alla prova spunti per una ricerca U.d. 2 Igiene degli alimenti Gli alimenti: funzioni e costituenti Il fabbisogno energetico Le regole del mangiar bene Un aiuto allo studio Per fissare i concetti Al lavoro: indaga mettiti alla prova spunti per una ricerca

12 Indice MODULO 3 PUERICULTURA U.d. 1 Il bambino prima di nascere Il concepimento e lo sviluppo embriofetale Le fasi dello sviluppo embrio-fetale: Fase dello zigote Fase dell embrione Fase del feto Gli annessi fetali: placenta, liquido amniotico amnios, cordone ombelicale La prevenzione Prevenzione preconcezionale Prevenzione prenatale Controlli medici e di laboratorio Gravidanza a rischio e diagnosi prenatale Al lavoro: mettiti alla prova U.d. 2 Il bambino dopo la nascita La nascita L ora della nascita Il parto e le sue cause Assistenza e prevenzione Il periodo neonatale Adattamento alla vita extrauterina Assistenza e prevenzione Cure igieniche del neonato e del lattante Fenomeni fisiologici e patologici neonatali Al lavoro: mettiti alla prova proposta di approfondimento La crescita e lo sviluppo Alimentazione nell età evolutiva Allattamento Divezzamento Alimentazione del bambino Modificazioni degli organi e degli apparati durante lo sviluppo Pediatria preventiva Screening e bilanci di salute Profilassi delle malattie infettive Al lavoro: proposte di approfondimento MODULO 4 DISABILITÀ U.d. 1 Menomazione disabilità handicap Definizioni Al lavoro L assistenza Bisogni - problemi - obiettivi - interventi Riabilitazione: finalità, obiettivi, aree d intervento

13 Indice U.d. 2 La disabilità nel bambino: cause bisogni interventi Le cause della disabilità Alterazioni da cause genetiche Alterazioni da cause esogene Bisogni interventi Riabilitazione in età evolutiva Al lavoro U.d. 3 Principali patologie del bambino Paralisi cerebrali infantili: P.C.I. di tipo atetosico, P.C.I. di tipo atassico, Paraplegia, Tetraplegia Il bambino con emiplegia spastica: Il caso Al lavoro Epilessie Il bambino con grande male epilettico Il caso Al lavoro Piano di assistenza per bambino/ragazzo con crisi di grande male Il bambino con piccolo male puro Il caso Al lavoro Bambini con problemi nella sfera intellettiva Il bambino Down Il caso Al lavoro Il bambino con fenilchetonuria Il caso Al lavoro Distrofia muscolare Il bambino con distrofia muscolare di Duchenne Il caso Al lavoro Piano di assistenza per il bambino distrofico Il bambino con nanismo da insufficienza ormonale: I casi Al lavoro Il bambino con diabete insulino dipendente (ID) Il caso Al lavoro Il bambino con fibrosi cistica Il caso Al lavoro Piano di assistenza per bambino con fibrosi cistica

14 Indice Il bambino celiaco Il caso Al lavoro Il bambino con anemia mediterranea Il caso Al lavoro Il bambino emofilico Il caso Al lavoro Bambini con problemi nella sfera sensoriale: problemi visivi, problemi uditivi Al lavoro Bambini con problemi di linguaggio U.d. 4 La disabilità nell anziano: cause bisogni interventi Modificazioni fisiologiche età-correlate L anziano fragile La malattia come fattore di rischio per invalidità e dipendenza Interventi in età geriatria Valutazione multidimensionale Terapia farmacologia Riabilitazione Problemi interventi Al lavoro: spunti per una ricerca U.d. 5 Principali patologie dell anziano L anziano con problemi neurologici Morbo di Parkinson Il caso Piano di assistenza per il paziente parkinsoniano Al lavoro Demenza Demenza aterosclerotica (multi-infartuale) L anziano con demenza di Alzheimer Il caso Al lavoro Piano di assistenza per il paziente con demenza L anziano emiplegico Il caso Al lavoro Piano di assistenza per il paziente emiplegico L anziano con diabete Il caso Al lavoro Piano di assistenza per il paziente diabetico

15 Indice L anziano infartuato Il caso Al lavoro L anziano con problemi respiratori L anziano con disturbi della minzione e dell alvo: - Incontinenza Ritenzione urinaria L alvo degli anziani L anziano con problemi osteoarticolari: - Osteoporosi Artrite reumatoide Artrosi L anziano con problemi nella sfera sensoriale: problemi di udito, problemi alla vista L anziano fratturato L anziano con sindrome da immobilizzazione Al lavoro L anziano con lesioni da pressione Glossario

16 Indice CD INDICE CD Nella maggior parte delle pagine, sono presenti esercizi, siti internet da consultare e inviti alla lettura TAVOLE ANATOMICHE Visione d insieme dei visceri e degli organi della testa, anteriore e posteriore ATOMI E MOLECOLE Le radiazioni CELLULA E TESSUTI Respirazione e fotosintesi Cellule staminali Apoptosi SISTEMA NERVOSO Valutazione neurologica Afasia Memoria Sonno e veglia Sistema extrapiramidale Diventare mamma con l epilessia ORGANI DI SENSO Problemi della vista Problemi dell udito Equilibrio SISTEMA ENDOCRINO Stress Diabete Diventare mamma con il diabete SISTEMA CARDIOCIRCOLATORIO Pressione del sangue Globuli rossi veicoli di farmaci Malattie delle coronarie Tecniche salvacuore SISTEMA RESPIRATORIO Malattie da raffeddamento Riabilitazione respirazione e drenaggio posturale SISTEMA DIGERENTE Stipsi Esami per il tubo digerente Accertamenti clinici per il fegato SISTEMA URINARIO Continenza urinaria- Enuresi Insufficienza renale- Dialisi SISTEMA TEGUMENTARIO La pelle al sole Autoesame della pelle SISTEMA LOCOMOTORE Fratture e riparazioni Articolazioni e modelli meccanici SISTEMA RIPRODUTTORE Contraccezione Sterilità e Fecondazione artificiale IMMUNITÀ SALUTE MALATTIA Reazione da ipersensibilità Allergia al polline Batteri e virus a confronto Epatite B-C AIDS Malattie rare Vaccini Fumo Tumore - Tumore alla mammella BAMBINO SANO E CON PROBLEMI Vita intrauterina Geni architetto Indagini prenatali delle aneuploidie Convulsioni da febbre Deficit visivo Distrofia muscolare Fenilchetonuria Malattia celiaca Malattie infettive dell infanzia Malattie soggette a vaccinazione obbligatoria Malformazioni - Deformazioni Spina bifida ANZIANO CON PROBLEMI Broncopneumopatia cronica ostruttiva Cadute fratture Denutrizione 16

17 Disidratazione Emiplegia Posture M. di Parkinson Piaghe da decubito Sindrome da immobilizzazione Osservazione dell anziano durante lo stage Strutture Socio-Sanitarie ATTIVITÀ DI VITA (problemi, complicanze, interventi) Respirazione/ eliminazione/ alimentazione riposo e sonno/ temperatura/ mobilizzazione comunicazione/ igiene personale/ Come riconoscere il personale medico sanitario ALIMENTAZIONE Alcool/ Colesterolo/ Fibre/ Radicali liberi e antiossidanti Minaccie alla salubrità degli alimenti Anoressia e Bulimia BIOTECNOLOGIE Ingegneria genetica Clonazione Organismi geneticamente modificati DOLORE Dolore e Eutanasia DONAZIONE E TRAPIANTI Donazione del sangue Sangue dal cordone ombelicale Donazione e trapianto di midollo osseo Trapianto di rene ESAMI STRUMENTALI Biopsia/ ecografia/ elettromiografia/ mammografia M.O.C./ paptest/ RMN/ Scintigrafia/ Termografia/ TAC/ Tomografia ad emissione di positroni esami per funzionalità cardiocircolatoria/ tubo digerente/ valutazione neurologica/ valutazione dell udito FARMACI Automedicazione e farmaci da banco Impariamo ad usarli come leggere le istruzioni per l uso Glossario Farmaci nell età senile PRIMO SOCCORSO TEMPERATURA E FEBBRE Omeostasi della temperatura febbre Rilevazione della temperatura corporea Come intervenire in caso di febbre 17

18 IL CORPO UMANO COME UNITÀ FUNZIONANTE 1 La complessità strutturale e funzionale del corpo umano raggiunge il massimo nella scala evolutiva. Per esigenze didattiche l organismo è diviso in sistemi raggruppati sulla base delle funzioni che esplicano, ma è necessario ricordare che ogni essere è un unità inscindibile, nel quale tutti gli organi concorrono, con un efficiente estrinsecazione delle loro funzioni, a soddisfare le necessità della vita. La mancata o ridotta partecipazione di uno o più sistemi al complesso unitario altera la qualità della vita o l annulla. fig Materiale genetico: le informazione della vita. In alto i cromosomi come si vedono al microscopio; con l ingrandimento i bracci del cromosoma mettono in evidenzia la loro struttura: sono formati da un numero enorme di spire raggomitolate, a loro volta le spire sono il risultato di un processo di avvolgimento della lunghissima molecola di DNA a forma di doppia elica attorcigliata. Durante la vita cellulare (interfase) il DNA forma la cromatina la cui lunghezza si riduce a pochi micrometri, grazie alla presenza di particolari proteine, gli istoni, attorno alle quali il filamento di DNA si avvolge (processo di addensamento). La scoperta che il DNA contiene le informazioni genetiche è dovuta all inglese Avery e risale al La molecola del DNA è una sequenza di geni, ogni gene, formato da circa nucleotidi, codifica una determinata catena polipetidica; due o più polipetidi costituiscono una molecola proteica avente funzione strutturale o enzimatica. Al termine del modulo dovrai: conoscere i sistemi dal punto di vista anatomico e funzionale, conoscere a grandi linee le principali patologie a carico dei sistemi, avere una visione globale del corpo umano, essere consapevole dell interfunzionalità e dell interdipendenza dei sistemi, essere consapevole che un adeguato stile di vita può prevenire diverse patologie. 19

19 1 Il corpo umano come unità funzionante PIANI DI ORIENTAMENTO E REGIONI DEL CORPO fig Nella descrizione della struttura esterna del corpo umano si distingue una superficie anteriore (ventrale o frontale), una posteriore (dorsale) e i lati destro e sinistro. Esternamente, il corpo è divisibile in due parti tra loro simmetriche, internamente, però, gli organi non sono disposti in modo simmetrico, differiscono per posizione, forma e numero. Agli organi pari, come i polmoni, i reni, le ovaie, si contrappongono quelli impari, cioè presenti in un unico esemplare (cuore, fegato, milza, ecc...) e disposti nella parte destra, sinistra o mediana del corpo. La conoscenza anatomica del corpo, dei suoi componenti, è possibile solo se lo si seziona. Sono stati individuati e convenzionalmente accettati dei piani di taglio: piano sagittale divide il corpo nella parte destra e sinistra, attraversandolo in senso antero-posteriore; piano mediano è un piano sagittale che passa attraverso la linea mediana del corpo dividendolo nella metà destra e in quella sinistra; piano frontale è perpendicolare a quello sagittale, decorre da destra a sinistra dando origine ad una parte anteriore e ad una posteriore, piano trasversale o orizzontale divide il corpo in una parte superiore o cefalica e inferiore o caudale. prossimale distale parte laterale parte cefalica o superiore piano trasversale piano frontale piano sagittale parte caudale o inferiore tab Il corpo non è una struttura compatta, ma presenta al suo interno due grandi cavità (ventrale e dorsale), ulteriormente suddivisibili, che contengono gli organi. La cavità toracica presenta nella parte mediana il mediastino e lateralmente le cavità pleuriche. La cavità addominopelvica è suddivisa in cavità addominale, posta superiormente, e in cavità pelvica situata nella parte inferiore. La cavità dorsale comprende quella cranica e il canale vertebrale. CAVITÀ ORGANI cav ità pleurica destra, sinistra - polmone destro e sinistro CAVITÀ VENTRALE cavità toracica m e d i a s t i n o - trachea, bronchi, polmoni - timo, linfonodi, dotto toracico - cuore - arco aortico, aorta toracica, vene cave - esofago cavità addominopelvica c avità a d d o mi n al e cavità pelvica - fegato, colecisti - stomaco, intestino - pancreas, milza - parte terminale intestino - reni, ureteri, vescica - organi genitali cavità cranica - encefalo CAVITÀ DORSALE cavità vertebrale - midollo spinale 20

20 Il corpo umano come unità funzionante 1 fig Per localizzare gli organi addominali, l anatomia suddivide l addome in regioni. fig Regioni specifiche del corpo. È prossimale la parte dell arto più vicina al punto di attacco al tronco; è distale quella più lontana. cranio testa faccia testa collo collo ascella spalla torace dorso braccio mammella arto superiore gomito avambraccio tronco olecrano ombelico polso addome anca lombare palmo pelvi mano dita palmare coscia superficie dorsale della mano ginocchio pube arto inferiore gamba gamba caviglia piede dorso del piede pianta del piede 21

LE VENE SISTEMICHE Modalità di ramificazione molto più variabile rispetto a quella delle arterie!!!

LE VENE SISTEMICHE Modalità di ramificazione molto più variabile rispetto a quella delle arterie!!! LE VENE SISTEMICHE Modalità di ramificazione molto più variabile rispetto a quella delle arterie!!! Tutte le vene sistemiche (ad eccezione delle VENE CARDIACHE che drenano il loro sangue nel SENO CORONARIO)

Dettagli

IIS SELLA AALTO LAGRANGE. Sezione associata L.Lagrange. a.s. 2013-2014 PROGRAMMAZIONE DI IGIENE E CULTURA MEDICO SANITARIA CLASSI QUINTE SOCIALI

IIS SELLA AALTO LAGRANGE. Sezione associata L.Lagrange. a.s. 2013-2014 PROGRAMMAZIONE DI IGIENE E CULTURA MEDICO SANITARIA CLASSI QUINTE SOCIALI IIS SELLA AALTO LAGRANGE Sezione associata L.Lagrange a.s. 2013-2014 PROGRAMMAZIONE DI IGIENE E CULTURA MEDICO SANITARIA CLASSI QUINTE SOCIALI DOCENTE: BENVENUTI CLASSI: 5R, 5S SCANSIONE DEI CONTENUTI

Dettagli

TARIFFARIO PRIVATO VILLA SANTA TERESA - U.O. DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI Convenzione SANIT CARD CONVENZIONE SANIT CARD

TARIFFARIO PRIVATO VILLA SANTA TERESA - U.O. DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI Convenzione SANIT CARD CONVENZIONE SANIT CARD CONVENZIONE SANIT CARD 87.37.01 MAMMOGRAFIA BILATERALE 30,00 88.71.41 Ecografia di: ghiandole salivari 35,00 88.71.42 Ecografia di: collo per linfonodi 35,00 88.71.43 Ecografia di: tiroide paratiroidi

Dettagli

MODULI DI ANATOMIA a.s. 2010-11

MODULI DI ANATOMIA a.s. 2010-11 MODULI DI ANATOMIA a.s. 2010-11 Classe 1 odontotecnico 1 quadrimestre MODULO 1: Concetti base- definizioni 1. Le si per lo studio dell anatomia e della fisiologia 2. Il concetto di salute e malattia. 3.

Dettagli

ELENCO PRESTAZIONI AMBULATORIALI. Radiologia Convenzionale. 8705 Dacriocistografia. 87061 Scialografia. 8707 Laringografia 4 proiezioni

ELENCO PRESTAZIONI AMBULATORIALI. Radiologia Convenzionale. 8705 Dacriocistografia. 87061 Scialografia. 8707 Laringografia 4 proiezioni ELENCO PRESTAZIONI AMBULATORIALI Radiologia Convenzionale 8705 Dacriocistografia 87061 Scialografia 8707 Laringografia 4 proiezioni 87091 Esame diretto ghiandole salivari 87091 Rinofaringe - Laringe -

Dettagli

CONOSCERE IL CORPO UMANO PARTE 2. DOCENTE: Prof. ssatozzi Carla CLASSE: 1G/Sport A.S. 2007-2008

CONOSCERE IL CORPO UMANO PARTE 2. DOCENTE: Prof. ssatozzi Carla CLASSE: 1G/Sport A.S. 2007-2008 CONOSCERE IL CORPO UMANO PARTE 2 DOCENTE: Prof. ssatozzi Carla CLASSE: 1G/Sport A.S. 2007-2008 24 APPARATO SCHELETRICO Lo scheletro umano, formato da circa 206 ossa (circa il 20% del nostro peso corporeo),

Dettagli

TARIFFARIO DELLE PRESTAZIONI E TEMPI DI CONSEGNA

TARIFFARIO DELLE PRESTAZIONI E TEMPI DI CONSEGNA Ecografia ECO(COLOR)DOPPLER FEGATO E V.B 43,38 Risposta immediata ECO(COLOR)DOPPLER PANCREAS 43,38 Risposta immediata ECO(COLOR)DOPPLER RENI E SURR. 34,09 Risposta immediata ECO(COLOR)DOPPLER DELLA MILZA

Dettagli

I.R.C.C.S. "BURLO GAROFOLO" Elenco Prestazioni RADIOLOGIA

I.R.C.C.S. BURLO GAROFOLO Elenco Prestazioni RADIOLOGIA 40.19.1 Agobiopsia agoaspirato ecoguidata linfonodi - 40.19.1 75,7 40.19.2 Agobiopsia agoaspirato TC guidata linfonodi - 40.19.2 133,4 06.01 Alcolizzazione noduli tiroidei e/o regione del collo eco-guidata-

Dettagli

ASLCN1 RILEVAZIONE TEMPI ATTESA RILEVATI A GIORNO INDICE 03/12/2014 PAG.1 DI 6

ASLCN1 RILEVAZIONE TEMPI ATTESA RILEVATI A GIORNO INDICE 03/12/2014 PAG.1 DI 6 Allergologia 30 71 92 70 84 75 70 Cardiologia 30 118 1 188 117 65 97 100 49 90 1 Chirurgia Generale 30 8 1 1 6 8 1 Chirurgia Vascolare 30 76 69 37 64 42 113 37 Endocrinologia 30 69 42 21 37 5 5 Pneumologia

Dettagli

ASPIRAZIONE. Descrizione Onorario LP (es. 150,00 ) ASPIRAZIONE PERCUTANEA DI CISTI DELLA MAMMELLA ECO-GUIDATA DX

ASPIRAZIONE. Descrizione Onorario LP (es. 150,00 ) ASPIRAZIONE PERCUTANEA DI CISTI DELLA MAMMELLA ECO-GUIDATA DX RADIOLOGIA DOTT.SSA FURFARO DANY ASPIRAZIONE ASPIRAZIONE PERCUTANEA DI CISTI DELLA MAMMELLA ECO-GUIDATA DX ASPIRAZIONE PERCUTANEA DI CISTI DELLA MAMMELLA ECO-GUIDATA SX TC TC ORBITE (SENZA CONTRASTO) TC

Dettagli

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NOMENCLATORE TARIFFARIO 2011 ECOGRAFIA EURO ECOGRAFIA STANDARD 60,00 (tiroidea, ghiandole salivari bilaterali- parotidea, mammaria, aorta addominale, renale, epatica e vie biliari,

Dettagli

SERVIZIO DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI RADIOLOGIA DIGITALE - SCONTO 20%

SERVIZIO DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI RADIOLOGIA DIGITALE - SCONTO 20% SERVIZIO DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI RADIOLOGIA DIGITALE - SCONTO 20% DESCRIZIONE ESAME CRANIO RX TELECRANIO IN LATERO LATERALE RX TELECRANIO + RX OPT RX CRANIO E SENI PARANASALI RX SELLA TURCICA RX CRANIO

Dettagli

Questi atleti possono scattare e correre grazie allo scheletro e ai muscoli.

Questi atleti possono scattare e correre grazie allo scheletro e ai muscoli. Questi atleti possono scattare e correre grazie allo scheletro e ai muscoli. LE FUNZIONI DEL CORPO UMANO Questo nuotatore ha la bocca aperta. Perché? Perché deve coordinare i movimenti del corpo con una

Dettagli

Tecnica di scansione in ecografia e punti di repere ecografici

Tecnica di scansione in ecografia e punti di repere ecografici 4 e punti di repere ecografici Federica Rossi PREPARAZIONE DEL PAZIENTE Per facilitare l esame ecografico dell addome vanno presi i seguenti accorgimenti. Digiuno Antimeteorici Acqua Contenuto fecale nel

Dettagli

INDICE CAPITOLO 1 IL DANNO ALLA PERSONA IN RESPONSABILITÀ CIVILE

INDICE CAPITOLO 1 IL DANNO ALLA PERSONA IN RESPONSABILITÀ CIVILE Prefazioni alla seconda edizione............................ XI Prefazione alla prima edizione............................. XIX Introduzione....................................... 1 CAPITOLO 1 IL DANNO

Dettagli

PROGRAMMA DEL CORSO DI FORMAZIONE IN OSTEOPATIA IV ANNO FULL TIME

PROGRAMMA DEL CORSO DI FORMAZIONE IN OSTEOPATIA IV ANNO FULL TIME PROGRAMMA DEL CORSO DI FORMAZIONE IN OSTEOPATIA IV ANNO FULL TIME OSTEOPATIA IV Osteopatia strutturale: l arto inferiore Piede: Test di mobilità e tecniche di riduzione di: o Astragalo o Calcagno o Scafoide

Dettagli

LA CODIFICA DEI TUMORI

LA CODIFICA DEI TUMORI LA CODIFICA DEI TUMORI San Severino Marche, 22 novembre 2007 Stefano Brocco Obiettivo Evidenziare le peculiarità ed i principi nella codifica dei tumori nella schede di morte con ICD10 - Classificazione

Dettagli

PROGRAMMA DI FISIOLOGIA I

PROGRAMMA DI FISIOLOGIA I Programma di Fisiologia CDL Medicina e Chirurgia Versione 2011 PROGRAMMA DI FISIOLOGIA I 1. Fisiologia cellulare 1.1.La cellula ed i compartimenti liquidi dell'organismo 1.1.1. Volume e composizione dei

Dettagli

ISTRUZIONE OPERATIVA

ISTRUZIONE OPERATIVA ESAMI DI PER IMMAGINI PER IMMAGINI REVISIONE 2 RADIOLOGIA CONVENZIONALE ADDOME DIRETTO 1 e 2 20 digiuno da 5 ore 0 ANCA DX 1 e 2 10 nessuna 0 ANCA SX 1 e 2 10 nessuna 0 APPARATO URINARIO 1 e 2 20 digiuno

Dettagli

Media - Giorni Attesa Minimi Descrizione ANGIO RMN DELL'ADDOME SUPERIORE BIOPSIA [ENDOSCOPICA] DELL' INTESTINO CRASSO (BIOPSIA DI SEDI INTESTINALI

Media - Giorni Attesa Minimi Descrizione ANGIO RMN DELL'ADDOME SUPERIORE BIOPSIA [ENDOSCOPICA] DELL' INTESTINO CRASSO (BIOPSIA DI SEDI INTESTINALI Media - Giorni Attesa Minimi Descrizione ANGIO RMN DELL'ADDOME SUPERIORE BIOPSIA [ENDOSCOPICA] DELL' INTESTINO CRASSO (BIOPSIA DI SEDI INTESTINALI ASPECIFICHE - BRUSHING O WASHING PE COLONSCOPIA - ILEOSCOPIA

Dettagli

Epitelio di origine endodermica (tranne i tratti ectodermici iniziali e terminali del proctodeo e dello stomodeo)

Epitelio di origine endodermica (tranne i tratti ectodermici iniziali e terminali del proctodeo e dello stomodeo) L APPARATO DIGERENTE Tubo digerente (dalla bocca all ano) e ghiandole annesse; epitelio di origine endodermica (tranne i tratti ectodermici iniziali e terminali del proctodeo e dello stomodeo) Epitelio

Dettagli

Malformazioni fetali

Malformazioni fetali Malformazioni fetali Indagine morfologica precoce Via transaddominale Sonde a elevata risoluzione Via transvaginale Epoca gestazionale 11-14 settimane Translucenza nucale Indagine morfologica precoce Strutture

Dettagli

ANATOMIA DEL SISTEMA NERVOSO. a cura di Antonio Matarangolo Luciana Rocchitelli

ANATOMIA DEL SISTEMA NERVOSO. a cura di Antonio Matarangolo Luciana Rocchitelli ANATOMIA DEL SISTEMA NERVOSO a cura di Antonio Matarangolo Luciana Rocchitelli Sistema Nervoso DISPOSITIVO DI RECEZIONE (AFFERENTE) SISTEMA DI ELABORAZIONE DISPOSITIVO DI TRASMISSIONE (EFFERENTE) SISTEMA

Dettagli

I.1 L apparato digerente

I.1 L apparato digerente Capitolo I Introduzione 8 I.1 L apparato digerente L apparato digerente è costituito da un gruppo di organi addetti alla scissione degli alimenti in componenti chimici che l organismo può assorbire ed

Dettagli

Tariffa Campania Lire. Pagina 1 di 7

Tariffa Campania Lire. Pagina 1 di 7 06.01 ASPIRAZIONE NELLA REGIONE TIROIDEA L. 95.200 49,17 70,00 40.19.1 AGOBIOPSIA LINFONODALE ECO-GUIDATA L. 91.840 47,43 70,00 40.19.2 AGOBIOPSIA LINFONODALE TC-GUIDATA L. 162.000 83,67 90,00 BIOPSIA

Dettagli

PROTOCOLLO AUTOPTICO PER LE MORTI IMPROVVISE INFANTILI - S.I.D.S.

PROTOCOLLO AUTOPTICO PER LE MORTI IMPROVVISE INFANTILI - S.I.D.S. Protocollo Autoptico ALLEGATO 7 PROTOCOLLO AUTOPTICO PER LE MORTI IMPROVVISE INFANTILI - S.I.D.S. AUTOPSIA n data ora SETTORE DR.... DEL SERVIZIO... ASL ANAGRAFICA PAZIENTE: Cognome... Nome... Età ( in

Dettagli

Quali sono le malattie reumatiche più importanti?

Quali sono le malattie reumatiche più importanti? Quali sono le malattie reumatiche più importanti? L ARTROSI, una patologia legata alla degenerazione delle cartilagini e del tessuto osseo nelle articolazioni, è la malattia reumatica più frequente. Il

Dettagli

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE

PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE PREVENZIONE E SALUTE GLOBALE SI PARTE DALLA VITAMINA D Relatore dr Donata Soppelsa Medico di medicina generale Associato alla Società Italiana di Nutriceutica Quali domande? E sufficiente l integrazione

Dettagli

ACCERTAMENTI DI ALTA DIAGNOSTICA

ACCERTAMENTI DI ALTA DIAGNOSTICA ANGIOGRAFIA AORTA-ADDOMINALE 596,00 ANGIOGRAFIA ARTERIE PERIFERICHE (VASI ILIACI FEMORALI 478,00 POPLITEI TRONCHI TIBIALI) ANGIOGRAFIA DISTRETTO SOPRAAORTICO (CAROTIDI 596,00 SUCCLAVIE VERTEBRALI E CIRC.INTRACR.)

Dettagli

Report Analitico "RICAVI" per Prestazioni Intermedie 2013

Report Analitico RICAVI per Prestazioni Intermedie 2013 RADIOLOGIA MONTEFIASCONE AREA DELLA RIABILITAZIONE 88.77.2 ECO(COLOR)DOPPLERGRAFIA DEGLI ARTI SUPERIORI O INFERIORI O DIST 4,0 43,90 175,60 88.76.1 ECOGRAFIA ADDOME COMPLETO GASTROENTEROLOGIA - CHIRURGIA

Dettagli

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua.

La DIGESTIONE. I principi nutritivi sono: le proteine, i glucidi, i lipidi, le vitamine, i sali minerali e l acqua. La DIGESTIONE Perché è necessario nutrirsi? Il corpo umano consuma energia per muoversi, pensare, mantenere la temperatura costante, ma anche solo per riposarsi. Il consumo minimo di energia è detto metabolismo

Dettagli

DOMINI / AREE PRINCIPALI CLASSIFICAZIONE ICF-CY (OMS, 2007)

DOMINI / AREE PRINCIPALI CLASSIFICAZIONE ICF-CY (OMS, 2007) DOMINI / AREE PRINCIPALI CLASSIFICAZIONE ICF-CY (OMS, 2007) Capitolo 1 Funzioni mentali FUNZIONI CORPOREE Funzioni mentali globali (b110-b139) b110 Funzioni della coscienza b114 Funzioni dell orientamento

Dettagli

Piano INTERRATO MAMMOGRAFIE+ ECO MAMMARIE CUP. ambulatorio. tariffe prestazioni ticket priv. conv. modalità prenotazione CUP Unificato ULSS12

Piano INTERRATO MAMMOGRAFIE+ ECO MAMMARIE CUP. ambulatorio. tariffe prestazioni ticket priv. conv. modalità prenotazione CUP Unificato ULSS12 branca RADIOLOGIA DIAGNOSTICA ECOGRAFIE DR. BUSATTO CUP 7.30 10.40 7.30 10.40 7.30 10.40 88.71.4 ECO PAROTIDEA 28,95 31,30 88.79.6 ECO TESTICOLARE 31,60 34,15 88.74.1 ECO ADDOME SUPERIORE 36,15 79,75 88.71.4

Dettagli

Modulo Prestazioni DOTT.SSA BOCCHIO ANNAPAOLA. Descrizione Onorario LPI TC ORBITE (SENZA CONTRASTO) 250,00 TC CRANIO OSSEO ( SENZA CONTRASTO)

Modulo Prestazioni DOTT.SSA BOCCHIO ANNAPAOLA. Descrizione Onorario LPI TC ORBITE (SENZA CONTRASTO) 250,00 TC CRANIO OSSEO ( SENZA CONTRASTO) ORBITE (SENZA CONTRASTO) CRANIO OSSEO ( SENZA CONTRASTO) CEREBRALE (SENZA CONTRASTO) SELLA TURCICA (SENZA CONTRASTO) SELLA TURCICA (SENZA E CON CONTRASTO) ORBITE (SENZA E CON CONTRASTO) ATM MONOLATERALE

Dettagli

IRCSS SAN RAFFAELE PRESIDIO TERMINI Via Giolitti 16 LISTINO VALIDO FINO AL 31/12/2013

IRCSS SAN RAFFAELE PRESIDIO TERMINI Via Giolitti 16 LISTINO VALIDO FINO AL 31/12/2013 IRCSS SAN RAFFAELE PRESIDIO TERMINI Via Giolitti 16 LISTINO VALIDO FINO AL 31/12/2013 Tariffe Tariffe in ordinarie convenzione VISITE SPECIALISTICHE ALLERGOLOGIA [89.37.1] SPIROMETRIA SEMPLICE 45,00 36,00

Dettagli

Istituto Kandinsky Anno Scolastico 2011-12. Programma di SCIENZE DELLA TERRA E BIOLOGIA - Classi prime

Istituto Kandinsky Anno Scolastico 2011-12. Programma di SCIENZE DELLA TERRA E BIOLOGIA - Classi prime Istituto Kandinsky Anno Scolastico 2011-12 Programma di SCIENZE DELLA TERRA E BIOLOGIA - Classi prime Testo in adozione: di: M. Di Stefano - S. Pederzoli - A. Pizzirani UNA INTRODUZIONE ALLO STUDIO DEL

Dettagli

Radiologia Cavalcanti Studio Radiologico Via Taranto, 58 00182 ROMA Tel. 06 / 77204735

Radiologia Cavalcanti Studio Radiologico Via Taranto, 58 00182 ROMA Tel. 06 / 77204735 Radiologia Cavalcanti Studio Radiologico Via Taranto, 58 00182 ROMA Tel. 06 / 77204735 RADIOLOGIA Anca (Dx o Sn) Anche Anca Sotto carico (Dx o Sn) Anche Sotto carico Articolazione coxo-femorale dx o sn

Dettagli

CORPO UMANO. CAPO o TESTA TRONCO ARTI CRANIO ADDOME ARTI SUPERIORI AVAMBRACCIO BRACCIO ARTI INFERIORI MANO

CORPO UMANO. CAPO o TESTA TRONCO ARTI CRANIO ADDOME ARTI SUPERIORI AVAMBRACCIO BRACCIO ARTI INFERIORI MANO CORPO UMANO CAPO o TESTA TRONCO ARTI CRANIO FACCIA ARTI SUPERIORI ARTI INFERIORI TORACE ADDOME AVAMBRACCIO BRACCIO MANO COSCIA GAMBA PIEDE EPIDERMIDE Strato corneo Strato germinativo Ghiandole sebacee

Dettagli

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO MOSSOTTI

ISTITUTO TECNICO ECONOMICO MOSSOTTI SECONDE AFM - TUR UdA n. 1 Titolo: biosfera/evoluzione dei viventi/tassonomia Acquisire e decodificare concetto di complessità e di interdipendenza all'interno di un sistema biologico Generalità sulla

Dettagli

Elemento preparatorio tecnico-specialistico: temi per la preparazione

Elemento preparatorio tecnico-specialistico: temi per la preparazione Cervello e sistema nervoso Il tessuto nervoso controlla tutti i processi vitali dell organismo mediante percezione, elaborazione e conduzione degli stimoli. Il cervello, il midollo spinale e il sistema

Dettagli

Tempi minimi di attesa per prime visite o prime prestazioni

Tempi minimi di attesa per prime visite o prime prestazioni Tempi minimi di attesa per prime visite o prime prestazioni GIORNI DI ATTESA MINIMA CODICE_REGIONALE PRESTAZIONI DESCRIZIONE_PRESTAZIONE 5 45.13 ESOFAGOGASTRODUODENOSCOPIA [EGD] 0 45.16 ESOFAGOGASTRODUODENOSCOPIA

Dettagli

Radiologia Tradizionale

Radiologia Tradizionale Radiologia Radiologia Tradizionale TARIFFA STUDIO Anca (Dx o Sn) Anche ( 17,56 + 17,56) 50,00 Arti Inferiori sotto carico Articolazione coxo-femorale dx o sn Articolazioni coxo-femorali 50,00 Assiale di

Dettagli

ITI ENRICO MEDI. Programmazione. Materia:Igiene - Anatomia - Fisiologia - Patologia Classe Terza

ITI ENRICO MEDI. Programmazione. Materia:Igiene - Anatomia - Fisiologia - Patologia Classe Terza ITI ENRICO MEDI Programmazione Materia:Igiene - Anatomia - Fisiologia - Patologia Classe Terza L insegnamento di Igiene, Anatomia, Fisiologia e Patologia, in particolare, vuol far acquisire agli alunni:

Dettagli

Università degli Studi di Sassari Clinica Ortopedica

Università degli Studi di Sassari Clinica Ortopedica Università degli Studi di Sassari Clinica Ortopedica 33-34 vertebre 7 cervicali 12 dorsali 5 lombari 5 sacrali 4/5 coccigee Corpo: di forma cilindrica Archi vertebrali : circoscrivono il foro vertebrale,

Dettagli

Prefazione Presentazione dell edizione italiana

Prefazione Presentazione dell edizione italiana INDICE V Capitolo 28 Indice Autori Prefazione Presentazione dell edizione italiana XI XIII 1 LA CELLULA 1 La cellula 1 Nucleo 7 Citoplasma 17 Complesso di Golgi 21 Mitocondri 24 Lisosomi 28 Perossisomi

Dettagli

SCIENZE FACILI PER LA CLASSE QUINTA

SCIENZE FACILI PER LA CLASSE QUINTA Strumenti per la didattica, l educazione, la riabilitazione, il recupero e il sostegno Collana diretta da Dario Ianes Carlo Scataglini SCIENZE FACILI PER LA CLASSE QUINTA Il corpo umano, il Sistema Solare

Dettagli

89.13 - VISITA NEUROLOGICA - 14 34 36 43 42 53 47 56

89.13 - VISITA NEUROLOGICA - 14 34 36 43 42 53 47 56 Allergologia Cardiologia Chirurgia Generale Chirurgia Vascolare Endocrinologia Pneumologia neurologica (89.13), Visita ginecologica (89.26), Visita oculistica (95.02) 60 88 84 55 70 48 82 36 neurologica

Dettagli

PATOLOGIA MEDICA VETERINARIA

PATOLOGIA MEDICA VETERINARIA PATOLOGIA MEDICA VETERINARIA Presentazione del corso Prof. Carlo Guglielmini Patologia Medica e Legislazione Veterinaria Calendario delle lezioni 6 CFU 60 ore per l intero Corso integrato Patologia Medica

Dettagli

Cos è una cellula staminale

Cos è una cellula staminale Cos è una cellula staminale Le cellule staminali sono cellule primitive non specializzate dotate della singolare capacità di trasformarsi in qualunque altro tipo di cellula del corpo. Esistono 4 tipi di

Dettagli

ALLEGATO B PRESTAZIONI E RICOVERI OGGETTO DI MONITORAGGIO

ALLEGATO B PRESTAZIONI E RICOVERI OGGETTO DI MONITORAGGIO ALLEGATO B PRESTAZIONI E RICOVERI OGGETTO DI MONITORAGGIO PRIME VISITE SPECIALISTICHE (*) percorsi TEMPI MASSIMI ATTESA 1 89.7 VISITA GENERALE 01 ALLERGOLOGIA 30 2 89.7 VISITA GENERALE 08 CARDIOLOGIA 30

Dettagli

Disabilità. vita quotidiana

Disabilità. vita quotidiana Disabilità e vita quotidiana Caracciolo Antonio Fisioterapista Coordinatore Servizio DAT (Domotica, Ausili, Terapia occupazionale) IRCCS Fondazione Don Carlo Gnocchi, Milano Di chi parliamo. Handiccappati

Dettagli

PRESTAZIONI DIAGNOSTICO/SPECIALISTICHE SOGGETTE A MONITORAGGIO

PRESTAZIONI DIAGNOSTICO/SPECIALISTICHE SOGGETTE A MONITORAGGIO 33.22 BRONCOSCOPIA CON FIBRE OTTICHE 45.13 ESOFAGOGASTRODUODENOSCOPIA [EGD] 45.16 ESOFAGOGASTRODUODENOSCOPIA [EGD] CON BIOPSIA 45.23 COLONSCOPIA CON ENDOSCOPIO FLESSIBILE 45.24 SIGMOIDOSCOPIA CON ENDOSCOPIO

Dettagli

PROBLEMI FISICI DEL DISABILE

PROBLEMI FISICI DEL DISABILE PROBLEMI FISICI DEL DISABILE Scale di valutazione funzionale e classificazione della disabilita Classificazione malattie (eziologia, clinica) nell ICD della Organizzazione Mondiale Sanità 1970 Non riportata

Dettagli

Cellule staminali. inal GmbH SWISS BIOTECHNOLOGY. dal tuo tessuto adiposo. Salute Benessere Bellezza

Cellule staminali. inal GmbH SWISS BIOTECHNOLOGY. dal tuo tessuto adiposo. Salute Benessere Bellezza Cellule staminali dal tuo tessuto adiposo Crea la tua riserva di cellule staminali adulte non espanse per Salute Benessere Bellezza inal GmbH persona per la quale è previsto l utilizzo in non espanse,

Dettagli

cell. +39.347.86.66.834 fax +39.0422.422.963 www.paolobruniera.it info@paolobruniera.it PROGRAMMA 1 ANNO CORSO DI OSTEOPATIA N.S.O.

cell. +39.347.86.66.834 fax +39.0422.422.963 www.paolobruniera.it info@paolobruniera.it PROGRAMMA 1 ANNO CORSO DI OSTEOPATIA N.S.O. PROGRAMMA 1 ANNO CORSO DI OSTEOPATIA N.S.O. Tot ore annue 272 da 45 OSTEOPATIA DELL APPARATO MUSCOLO SCHELETRICO: 158 ORE da 45 Piede e caviglia: Presentazione: anatomia funzionale e biomeccanica della

Dettagli

Programmazione annuale a.s. 2012/2013

Programmazione annuale a.s. 2012/2013 Programmazione annuale a.s. 2012/2013 Docente: Mendo Daniela Materia: biologia Classe: 4 B sociale Nel singolo consiglio di classe sono stati definiti i seguenti obiettivi educativo-cognitivi generali:

Dettagli

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO CARDIOCIRCOLATORIO

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO CARDIOCIRCOLATORIO APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO TURBE del SISTEMA CARDIOCIRCOLATORIO Storti Chiara Francesca Istruttore PSTI APP. CARDIOCIRCOLATORIO OBIETTIVI Cenni di ANATOMIA e FISIOLOGIA dell APP. CARDICIRCOLATORIO il

Dettagli

Istituto Romano di Medicina Osteopatica/Deforest Osteopathy School Scuola di Osteopatia Part Time Pescara

Istituto Romano di Medicina Osteopatica/Deforest Osteopathy School Scuola di Osteopatia Part Time Pescara Istituto Romano di Medicina Osteopatica/Deforest Osteopathy School Scuola di Osteopatia Part Time Pescara L Istituto Romano di Medicina Osteopatica / Deforest Osteopathy School fa parte degli istituti

Dettagli

Apparato Riproduttore

Apparato Riproduttore Apparato Riproduttore LA RIPRODUZIONE. Ogni essere vivente può creare un altro essere vivente, ed è possibile grazie alla RIPRODUZIONE. La riproduzione è possibile grazie all APPARATO RIPRODUTTORE. A differenza

Dettagli

Il primo soccorso è l aiuto dato al soggetto infortunato o malato, da personale non sanitario, in attesa

Il primo soccorso è l aiuto dato al soggetto infortunato o malato, da personale non sanitario, in attesa Il primo soccorso è l aiuto dato al soggetto infortunato o malato, da personale non sanitario, in attesa dell intervento specializzato L organizzazione del primo soccorso Obiettivi: attivazione in modo

Dettagli

LA FUNZIONE DELLA NUTRIZIONE

LA FUNZIONE DELLA NUTRIZIONE LA FUNZIONE DELLA NUTRIZIONE Puoi immaginare il corpo umano come una macchina che ha bisogno di energia per muoversi, giocare, studiare, ma anche respirare, mangiare, difendersi dalle malattie, proteggersi

Dettagli

ISTITUTO ANDREA CESALPINO

ISTITUTO ANDREA CESALPINO ISTITUTO ANDREA CESALPINO ALLEGATO 8 Str. Regionale 71, 67 52040 Terontola (AR) tel: 0575.678083 VISITE Cod. Minist. Descrizione Tariffario solvente Tariffario solvente scontato del 20% VISITA GINECOLOGICA/OSTETRICA+PAP

Dettagli

Regione Siciliana Dipartimento ASO Servizo 3

Regione Siciliana Dipartimento ASO Servizo 3 ALTRE PRESTAZIONI DIAGNOSTICHE E TERAPEUTICHE (8799) 87 RADIOLOGIA DIAGNOSTICA 08 87.03 TOMOGRAFIA COMPUTERIZZATA (TC) DEL CAPO 83,15 81,49 08 87.03.01 TC del cranio 08 87.03.02 TC della sella turcica

Dettagli

PRESTAZIONI SANITARIE UOC DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI

PRESTAZIONI SANITARIE UOC DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI PRESTAZIONI SANITARIE UOC DI DIAGNOSTICA PER IMMAGINI ECOGRAFIA 1. Agobiopsia ecoguidata della mammella 2. Agobiopsia linfonodale ecoguidata 3. Agobiopsia tiroidea eco guidata 4. Agobiposia ecoguidata

Dettagli

4 BIOFEEDBACK... 27 Obiettivo... 27 Tecnica... 28

4 BIOFEEDBACK... 27 Obiettivo... 27 Tecnica... 28 1 APPROCCIO ALL INTEGRITÀ BIOPSICOSOCIALE.......... 1 2 VALUTAZIONE DELLA PATOLOGIA SPECIFICA............ 3 Scopi della valutazione............................ 3 Contenuti della valutazione.........................

Dettagli

Prof.ssa: R. M. Dierna. Materia: Scienze naturali. Classe: IV Corso: Liceo Scientifico a.s.: 2015/2016

Prof.ssa: R. M. Dierna. Materia: Scienze naturali. Classe: IV Corso: Liceo Scientifico a.s.: 2015/2016 Prof.ssa: R. M. Dierna Materia: Scienze naturali Classe: IV Corso: Liceo Scientifico a.s.: 2015/2016 All inizio dell anno scolastico si è verificato lo stato delle conoscenze e l accertamento dei prerequisiti,

Dettagli

DISCIPLINA: IGIENE, ANATOMIA, FISIOLOGIA_

DISCIPLINA: IGIENE, ANATOMIA, FISIOLOGIA_ I.P.S.I.A E. DE AMICIS di ROMA PIANO DI LAVORO CLASSE : _II_ DISCIPLINA: IGIENE, ANATOMIA, FISIOLOGIA_ LIVELLI DI PARTENZA A TEST UTILIZZATI PER LA DIAGNOSI DELLA CLASSE Testo libero, in forma discorsiva,

Dettagli

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore

Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore Dipartimento Medicina Interna e Specialità Mediche Reumatologia Dott. Carlo Salvarani - Direttore TerapiE PER L OSTEOPOROSI Reggio Emilia, MARZO 2015 L artrite reumatoide CALCIO E VITAMINA D Nessun dato

Dettagli

EFFETTI DEL TABAGISMO SULLA SALUTE Malattie e danni provocati

EFFETTI DEL TABAGISMO SULLA SALUTE Malattie e danni provocati EFFETTI DEL TABAGISMO SULLA SALUTE Malattie e danni provocati Cancro Ictus Bronchite Malattie provocate Danni provocati All apparato respiratorio All apparato cardiovascolare All apparato digerente All

Dettagli

Difetti genetici(14) Sebbene l agenesia sacrale è sporadica e comunemente correlata al diabete materno, in letteratura, è stata riportata anche una

Difetti genetici(14) Sebbene l agenesia sacrale è sporadica e comunemente correlata al diabete materno, in letteratura, è stata riportata anche una Agenesia del sacro Dr.ssa Roberta Granese Dipartimento di Scienze Ginecologiche,Ostetriche e Medicina della Riproduzione,Policlinico Universitario "G. Martino", Messina, Italia. Introduzione: Nel 1852,

Dettagli

Monitore Primo Soccorso Chiara Parola CRI Casciana Terme

Monitore Primo Soccorso Chiara Parola CRI Casciana Terme Monitore Primo Soccorso Chiara Parola CRI Casciana Terme OBIETTIVI: Anatomia del cuore Fisiologia del cuore Patologie dell apparato cardiaco Sangue e vasi sanguigni Come funziona la circolazione del sangue

Dettagli

1.1 Apparato circolatorio 1.1.1 CUORE

1.1 Apparato circolatorio 1.1.1 CUORE 1.1 Apparato circolatorio L apparato cardiocircolatorio è assimilabile ad un circuito idraulico, in cui la pompa è il cuore, arterie e vene sono le condutture ed il liquido circolante è il sangue. La circolazione

Dettagli

I TRAPIANTI. - Questi appunti sono destinati a fare chiarezza su un argomento i trapianti che si presta

I TRAPIANTI. - Questi appunti sono destinati a fare chiarezza su un argomento i trapianti che si presta I TRAPIANTI - Questi appunti sono destinati a fare chiarezza su un argomento i trapianti che si presta facilmente ad amplificazione e distorsione da parte dei mass-media. - Per trapianto si intende la

Dettagli

RILEVAMENTO TEMPI D ATTESA DICEMBRE 2014. Codice Prestazione

RILEVAMENTO TEMPI D ATTESA DICEMBRE 2014. Codice Prestazione RILEVAMENTO TEMPI D ATTESA DICEMBRE 2014 Presidio Data Ultimo Aggiornamento Codice Prestazione U.O. Giorni Attesa 03.8 INIEZIONE DI FARMACI CITOTOSSI NEUROCHIRURGIA 1 03.91 INIEZIONE DI ANESTETICO NEL

Dettagli

PROFILO DONNA MENOPAUSA (Valutazione dell equilibrio ormonale)

PROFILO DONNA MENOPAUSA (Valutazione dell equilibrio ormonale) ALLEGATO: Note informative a corredo del risultato analitico utili al paziente ed al suo medico al quale comunque si rimanda per una corretta interpretazione dei dati. Cod. ID: 53480 CCV: 1ad Data: 07/11/2012

Dettagli

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO

APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO CROCE ROSSA ITALIANA GRUPPO DI TRENTO APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO V.d.S. I.P. Franco Onere CORSO PER ASPIRANTI VOLONTARI DEL SOCCORSO Il sistema circolatorio è preposto alla circolazione del sangue ed

Dettagli

Malattia di Behçet. Cosa il paziente deve conoscere. Sintomi,, Cause e Trattamento

Malattia di Behçet. Cosa il paziente deve conoscere. Sintomi,, Cause e Trattamento Malattia di Behçet Cosa il paziente deve conoscere Sintomi,, Cause e Trattamento Che cosa è la Malattia di Behçet I sintomi di questa malattia sono stati descritti per la prima volta nel 500 prima di Cristo

Dettagli

APPARATO SESSUALE MASCHILE E FEMMINILE

APPARATO SESSUALE MASCHILE E FEMMINILE APPARATO SESSUALE MASCHILE E FEMMINILE ANATOMIA 2 Il corpo umano è costituito da organi ed apparati uguali tra maschi e femmine ad esclusione dell apparato riproduttivo. L apparato riproduttivo è composto

Dettagli

Postura e movimento PT

Postura e movimento PT FreeFind MedPop Web Vai altri Motori di ricerca MedPop Postura e movimento PT Anatomia e fisiologia locomotoria HOME.php.htm.pdf Postura e movimento indice (sopprimi) 1. Modelli 2. Tessuto connettivo intramuscolare

Dettagli

Meccanismi Biochimici delle Neurodegenerazioni

Meccanismi Biochimici delle Neurodegenerazioni Meccanismi Biochimici delle Neurodegenerazioni Lesson1 Lesson2 Lesson3 Lesson4 Lesson5 Lesson6 INDEX Intro Aggregazione proteica: ripiegamento delle proteine sistema di controllo qualità delle proteine

Dettagli

Classe 3 A od. a.s. 2009-10 Prof. Rosalia Spallina

Classe 3 A od. a.s. 2009-10 Prof. Rosalia Spallina Classe 3 A od. Apparato riproduttore maschile e femminile. citologia 2. membrana cellulare: struttura e funzione 3. passaggio delle sostanze idrosolubili e liposolubili attraverso la membrana, diffusione

Dettagli

3^ settimana dall'ultima mestruazione (U.M.) Fecondazione dell'ovocita, formazione dell'embrione e suo impianto in cavità uterina.

3^ settimana dall'ultima mestruazione (U.M.) Fecondazione dell'ovocita, formazione dell'embrione e suo impianto in cavità uterina. LO SVILUPPO FETALE DI SETTIMANA IN SETTIMANA Testo del dr. Massimiliano Monti (La Spezia) www.ginecolink.net Lo sviluppo fetale è un meraviglioso processo che, con tappe precise e finemente regolate, porta

Dettagli

ELENCO DRG AD ALTO RISCHIO DI NON APPROPRIATEZZA IN REGIME DI DEGENZA ORDINARIA

ELENCO DRG AD ALTO RISCHIO DI NON APPROPRIATEZZA IN REGIME DI DEGENZA ORDINARIA ELENCO DRG AD ALTO RISCHIO DI NON APPROPRIATEZZA IN REGIME DI DEGENZA ORDINARIA Codice Descrizione DRG 006 Decompressione tunnel carpale Allegato 6 A 008 INTERVENTI SU NERVI PERIFERICI E CRANICI E ALTRI

Dettagli

Nomenclatore tariffario delle prestazioni specialistiche abulatoriali Tariffe in vigore dal 1 luglio 2009

Nomenclatore tariffario delle prestazioni specialistiche abulatoriali Tariffe in vigore dal 1 luglio 2009 Allegato A Nomenclatore tariffario delle prestazioni specialistiche abulatoriali 87.03 H tomografia computerizzata (tc) del capo 90,00 87.03.1 H tomografia computerizzata (tc) del capo, senza e con 87.03.2

Dettagli

La gravidanza per la donna

La gravidanza per la donna encathopedia La gravidanza per la donna con lesione midollare Consulenza pre-concezionale Fattori da considerare Parto e travaglio Con il contributo della dottoressa Lorita Cito Fattori da considerare

Dettagli

Tumori del cervello localizzazione dimensioni lobo frontale lobo parietale lobo occipitale lobo temporale

Tumori del cervello localizzazione dimensioni lobo frontale lobo parietale lobo occipitale lobo temporale TUMORI E SINTOMI A cura di Dott.ssa Vita Leonardi dirigente medico presso la U.O. di oncologia medica dell AORNAS Civico di Palermo Direttore: Dott. Biagio Agostara Tumori del cervello Le manifestazioni

Dettagli

Le cellule del corpo non vivono isolate ma si organizzano a formare tessuti

Le cellule del corpo non vivono isolate ma si organizzano a formare tessuti Le cellule del corpo non vivono isolate ma si organizzano a formare tessuti I tessuti studio dei tessuti: è compito dell I STOLOGIA (dal greco istos, tela e logos, discorso). I tessuti UN TESSUTO: è formato

Dettagli

SCIENZE 1 IL CORPO UMANO PROGETTO STRANIERI. Scuola Secondaria di 1 Grado Via MAFFUCCI-PAVONI Via Maffucci 60 Milano. A cura di Maurizio Cesca

SCIENZE 1 IL CORPO UMANO PROGETTO STRANIERI. Scuola Secondaria di 1 Grado Via MAFFUCCI-PAVONI Via Maffucci 60 Milano. A cura di Maurizio Cesca Scuola Secondaria di 1 Grado Via MAFFUCCI-PAVONI Via Maffucci 60 Milano PROGETTO STRANIERI SCIENZE 1 IL CORPO UMANO A cura di Maurizio Cesca PROGETTO STRANIERI SMS Maffucci-Pavoni - Milano pag. 1 Il corpo

Dettagli

L apparato circolatorio. Prof.ssa Paola Sirigu

L apparato circolatorio. Prof.ssa Paola Sirigu L apparato circolatorio COME SIAMO FATTI? Il nostro corpo è composto da milioni e milioni di cellule. Le cellule che svolgono funzioni simili sono organizzate in tessuti. Un insieme di diversi tessuti

Dettagli

Programma d'esame. Temi d'esame proposti in precedenti concorsi

Programma d'esame. Temi d'esame proposti in precedenti concorsi CLASSE 40/A - IGIENE, ANATOMIA, FISIOLOGIA, PATOLOGIA GENERALE E DELL' APPARATO MASTICATORIO Programma d'esame CLASSE 40/A - IGIENE, ANATOMIA, FISIOLOGIA, PATOLOGIA GENERALE E DELL' APPARATO MASTICATORIO

Dettagli

LESIONI SCHELETRICHE

LESIONI SCHELETRICHE LESIONI SCHELETRICHE LESIONI MUSCOLO - SCHELETRICHE Anatomia dell APPARATO SCHELETRICO Lo scheletro umano è costituito da 208 ossa di diversi tipi: OSSA BREVI (es.vertebre) OSSA PIATTE (es. SCAPOLA, BACINO)

Dettagli

IL CERVELLO E IL SUO SVILUPPO. Generazione In- Dipendente

IL CERVELLO E IL SUO SVILUPPO. Generazione In- Dipendente IL CERVELLO E IL SUO SVILUPPO Il Cervello e il suo sviluppo IL SISTEMA NERVOSO CENTRALE E PERIFERICO Il Sistema Nervoso (SN) viene suddiviso in due parti, che svolgono funzioni specifiche e agiscono sinergicamente

Dettagli

L efficacia dell invisibile nel visibile Lao Tse

L efficacia dell invisibile nel visibile Lao Tse FORMAZIONE COMPLETA DI RIFLESSOLOGIA PLANTARE La formazione è conforme alle attuali direttive NVS, SPAK, EMR per poter esercitare come Terapista Complementare. L efficacia dell invisibile nel visibile

Dettagli

Disturbi ossessivi compulsivi? Sono disturbi invalidanti? Trattamento farmacologico?

Disturbi ossessivi compulsivi? Sono disturbi invalidanti? Trattamento farmacologico? ALCUNE DOMANDE DEL COMPITO SCRITTO DI NEUROLOGIA DEL 31 GENNAIO Mielite trasversa, caratteristiche cliniche. SLA Lobo più colpito nel morbo d Alzheimer Sede più frequente di emorragia intraparenchimale

Dettagli

IL SISTEMA NERVOSO. Organizzazione e struttura

IL SISTEMA NERVOSO. Organizzazione e struttura IL SISTEMA NERVOSO Organizzazione e struttura IL SISTEMA NERVOSO. è costituito due tipi cellulari: il neurone (cellula nervosa vera e propria) e le cellule gliali (di supporto, di riempimento: astrociti,

Dettagli

Azienda Ospedaliera di Lodi

Azienda Ospedaliera di Lodi Azienda Ospedaliera di Lodi Prestazioni prenotabili tramite numero verde 800 638 638 ed erogate in orario serale, il sabato e la domenica Prestazioni erogate in orario serale: COD PRESTAZIONE DESCRIZIONE

Dettagli

Centro del Sistema. Epidemiologico. Regionale. Regione Veneto. Assessorato alla Sanità. Direzione Piani e Programmi Socio-Sanitari

Centro del Sistema. Epidemiologico. Regionale. Regione Veneto. Assessorato alla Sanità. Direzione Piani e Programmi Socio-Sanitari Infortuni e malattie professionali nei lavoratori veneti Progetti in corso 6 giugno 2006 Valutazione del carico assistenziale ospedaliero associabile agli infortuni sul lavoro Giovanni Milan,, CRRC-SER

Dettagli

BREVE SINTESI E GLOSSARIO SUL DIABETE MELLITO

BREVE SINTESI E GLOSSARIO SUL DIABETE MELLITO BREVE SINTESI E GLOSSARIO SUL DIABETE MELLITO 1. Definizione 2. Classificazione 2.1. Diabete mellito di tipo 1 2.2. Diabete mellito di tipo 2 2.3. Diabete gestazionale 2.4. Altre forme di diabete 2.5.

Dettagli

APPARATO CIRCOLATORIO

APPARATO CIRCOLATORIO APPARATO CIRCOLATORIO 1 FUNZIONI F. respiratoria e nutritiva F. depuratrice F. di difesa (trasporto di O 2, principi alimentari...) (trasporto di CO 2 e altre sostanze di scarto) (nei confronti dei batteri

Dettagli

DIAGNOSI PRENATALE GUIDA INFORMATIVA DNA, GENI E CROMOSOMI

DIAGNOSI PRENATALE GUIDA INFORMATIVA DNA, GENI E CROMOSOMI DIAGNOSI PRENATALE GUIDA INFORMATIVA DNA, GENI E CROMOSOMI Ogni individuo possiede un proprio patrimonio genetico che lo rende unico e diverso da tutti gli altri. Il patrimonio genetico è costituito da

Dettagli