Agenda digitale marche Ancona 18/07/2013. D.ssa Serena Carota Regione Marche PF Sistemi Informativi e Telematici

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1 Agenda digitale marche Ancona 18/07/2013 D.ssa Serena Carota PF Sistemi Informativi e Telematici

2 Un modello federato di Cloud per l erogazione dei servizi Data Center Sanità Marche Polo di Conservazione Servizi Data Center MCloud.Gov ( il vs Public ) Apps Apps Imprese Apps Ricerca MCloud.B&R (business and research ) ( il Vs Private ) Servizi Imprese RTRM Rete Telematica a Banda Larga CIXS: Cloud Inter exchange Services Cloud PA* * Iniziativa Cloud Computing di DigitPA

3 Un sistema federato di cloud pubblico privato Il progetto MCloud della prevede di progettare ed implementare un Cloud logicamente unico, che federa al suo interno un cloud pubblico (architetturalmente Private) ed un cloud privato (architetturalmente Public), rispettivamente deputati ad erogare servizi di natura governativa il primo e servizi delle imprese e servizi prototipali del mondo della ricerca scientifica ed universitaria l altro. In questo possibile scenario di riferimento, il cloud della (mcloud.gov) si avvarrà delle tecnologie già disponibili nell ambito delle infrastrutture della, quali: Data Center Regionale, Data Center Sanità, Polo di Conservazione e Rete Telematica della Regione Marche a Banda Larga, ed adeguandole verso il paradigma dei cloud federati dove diversi cloud cooperano tra loro mettendo a disposizione servizi e capacità elaborative. 3

4 I servizi e le smart communities di MCloud Government Education Business Health Cultura e Turismo OPEN DATA Polo Marche DiGIP: Conservazione Documentale Banda Larga

5 Marche e Community Cooperare nella significa aver creato un ecosistema completo che rispetti competenze e capacità dei soggetti coinvolti verso il miglioramento continuo della P.A. Lo scenario pre-esistente nella deve essere potenziato in un ottica di community comprendente tutte le amministrazioni del territorio, un vasto settore di mercato e le università Le community della sono in grado di favorire l innovazione e sviluppare scelte condivisibili sul territorio Marche ecommunity promuove il trasferimento e lo scambio di conoscenza e garantisce il trasferimento tecnologico tra ricerca, imprese, settore dei servizi di pubblica utilità e istituzioni Marche ecommunity tende a fungere da catalizzatore sul territorio creando un potenziale bacino di utenti consapevoli dei reali vantaggi del modello di lavoro a rete che vedrà su MCloud la piattaforma abilitante 5

6 Marche e-community come Ecosistema

7 Le Communities dell Agenda Digitale Marche Citizenship Gov AGGIUNGERE: Mobility, Security, & Green Communities Cultura communities Health Education Turismo

8 Quanto è il territorio marchigiano? Le città marchigiane si posizionano prevalentemente nella fascia media delle classifiche Es. City Index di Between Città Posizione Pesaro 53 Ancona 65 Macerata 67 Ascoli Piceno 73 Fermo 116 Alcune aree di eccellenza generale (es. Education, Gestione Risorse Naturali) Diverse aree di eccellenza delle singole città (es. Pesaro nello Gov) Alcune aree critiche, ma con progetti in corso per colmare il gap (es. Health) 8

9 L importanza delle politiche regionali per le Communities Il Rapporto Between evidenzia l incidenza delle politiche regionali in alcune aree: dove le Regioni intervengono con progetti innovativi di area vasta, linee guida e standard, incentivi regionali alle città, e così via, il livello di «smartness» del territorio si alza considerevolmente Principali esempi: Education, Mobility, Health, Efficienza Energetica, Energie Rinnovabili Alcuni progetti di saranno quindi in grado di aiutare le città marchigiane a diventare più «smart», perché metteranno a disposizione dei soggetti innovativi presenti nelle città infrastrutture e servizi di base per lo sviluppo di servizi ai cittadini e alle imprese nei principali snodi-chiave: Fascicolo Sanitario Elettronico per la Health Sistema di pagamento elettronico e Open Data/Open Services per lo Gov Marche NGN per l UltraBroadBand Ecosìvia 9

10 Indicatori dell Agenda Digitale : stato di avanzamento KPI Indicatori MARCHE Posto Target UE classifica Italia BB FOR ALL 99% 9 95% (2103) Fast BB (>30 Mbps) 0.1% 8 100% (2020) Uso di Internet 46% 14 75% (2015) Nessun uso di 47% 11 15% (2015) Internet E GOV (cittadini) 18% 12 50% (2015) Moduli e gov 6% 16 25% (2015) (cittadini ) ecomm (cittadini) 14% 14 82% (2015) ecomm UE (cittadini) 4% 11 20% (2015) ecomm (imprese) 13% 17 33% (2015) (fonte ITALIA CONNESSA Agende Digitali Regionali - Telecom Italia ) Le Marche si posizionano sulla maggior parte degli indicatori al di sopra della media italiana o comunque nella media, ma il gap rispetto ai target dell Agenda Digitale Europea è molto elevato 10

11 L esigenza di politiche mirate per l Agenda Digitale Marche: il caso delle micro imprese Vi sono poi peculiarità marchigiane che richiedono politiche mirate. Ad es. la struttura delle imprese industriali è maggiormente concentrata nella fascia 3-50 addetti (quasi 7% in più rispetto alla media italiana) Composizione > 250 industria per addetti addetto addetti addetti addetti addetti addetti addetti addetti Marche 28,3% 19,9% 16,7% 12,8% 13,5% 6,2% 2,4% 0,2% Italia 34,9% 20,2% 16,3% 11,0% 10,6% 4,6% 2,1% 0,3% Nelle grandi imprese le dinamiche di innovazione sono consolidate Nelle imprese individuali l innovazione è spinta dalle logiche «consumer» (smartphone, tablet, ecc.) Le micro-imprese sono quelle che mostrano le maggiori difficoltà nell uso dell ICT e necessitano di iniziative mirate (es. MCloud) 11

12 Progetti di Agenda Digitale Marche Citizenship Gov Cultura communities Health Education Turismo

13 Progetti di Agenda Digitale Marche Citizenship Gov Cultura communities Health ecommunity 2020 Open City Platform NESSO semantic social network & knowledge repository (Ipa strategico progetto SMART UP) Education Turismo

14 Progetti di Agenda Digitale Marche Citizenship Gov Cultura communities Health FED-Cohesion Autocertificazione Quick-ID (HSM-OTP- SIM) Education Turismo

15 Progetti di Agenda Digitale Marche Marche DigiP (Polo archivistico di conservazione) Banca dati regionale integrata dei procedimenti amministrativi Citizenship Gov Giusto 2.0 (Servizi avanzati al dipendente) Cultura communities Health «Adriatic Ionian OpenData Clusters initiative» (Ipa strategico progetto SMART UP) «Marche GoOD PA - Marche GOvernment Open Data for Public Administration» Geo servizi Education Toponomastica SIRA (Sistema Informativo Regionale Ambiente) Turismo Small Business Act principio 5: Accesso ai Bandi pubblici - progetto TEO Mpay Sistema regionale dei pagamenti online

16 Progetti di Agenda Digitale Marche Citizenship Gov Cultura communities Health Piano Scuola Digitale Marche TRIO Marche (Progetto Marche web learning) Education Turismo

17 Progetti di Agenda Digitale Marche Citizenship Gov Cultura communities Health FASEL (Fascicolo socio-sanitario) Open DWH (data warehouse socio sanitario) Education Turismo

18 Progetti di Agenda Digitale Marche Citizenship Gov Cultura communities Health Infinito Marche Education Turismo

19 Progetti di Agenda Digitale Marche Citizenship Gov Cultura communities Health Cultura Education Turismo

20 Progetti strategici per l Agenda Digitale Marche Ambiti Decreto Crescita 2.0 Identità digitale Community Progetti strategici regionali di riferimento FED-Cohesion, Sistema di Identificazione ed Autenticazione regionale Autocertificazione certificata LOGIN: reti inclusive per la gestione di servizi facilitati nei rapporti con la PA e Citizenship del fascicolo del cittadino Quick-ID (HSM/OTP-SIM) Banca dati regionale integrata dei procedimenti amministrativi Giusto 2.0 (Servizi avanzati al dipendente) Geo servizi Gov PA digitale e open data Pagamenti elettronici Divario Digitale Istruzione Marche DigiP: Polo archivistico di conservazione Iniziativa «Marche GoOD PA - GOvernment Open Data for Public Administration» Infrastructure NeSSo semantic social network & knowledge repository (Ipa strategico progetto SMART UP) Mpay Sistema regionale dei pagamenti online Infrastructure MCube MCloud NGN Marche Piano Scuola Digitale Marche TRIO Marche (progetto Marche web learning) VideoHub: Piattaforma di videoconferenza, videoformazione ed e-learning Education Sanità cities & communities Dati sanitari per pazienti e medici e Fascicolo socio-sanitario (progetto FASEL) Open DWH (data warehouse socio sanitario) #Destinazionemarche e Turismi Marche Mobile Cultura! Health Turismo Cultura

21 Open Data: per lo sviluppo di servizi innovativi Il Decreto Crescita 2.0, Decreto Legge del 18 ottobre 2012, n 179 il CAD art. 50 e 58, promuovono gli Open Data, prevedono di rendere disponibili i dati pubblici in formato aperto. Gli Open Data hanno una duplice finalità: 1. Trasparenza e accountability dell azione pubblica; 2. Crescita digitale derivante da servizi innovativi (Open Service) Questa finalità è perseguita dal progetto Marche GoOD PA. Contesto: Il Decreto Crescita 2.0, Decreto Legge del 18 ottobre 2012, n 179 il CAD art. 50 e 58, introduce per le Pubbliche Amministrazioni l obbligo (salvo restrizioni specifiche da motivare) di rendere disponibili, in relazione all accesso e al riutilizzo, i dati pubblici posseduti, in un formato aperto. La prassi degli open data, ovvero mettere a disposizione online un insieme di dati estratti da un sistema informatico, tipicamente mediante aggiornamenti a cadenza periodica, in formati riconosciuti (es. RDF, XML, CSV, XLS, LDO) e secondo una licenza open (es. Creative Commons), è stata proposta per finalità di: Trasparenza; Responsabilizzazione dell azione pubblica; Secondo metriche comuni per tutta la PA (uniformità dal punto di vista di interoperabilità semantica; di licenze; organizzativo, di raccordo e di censimento disponibilità di risorse). 21

22 Open Data: Opportunità Laddove introdotta, la filosofia degli Open Data ha finito per rafforzare modelli innovativi nell erogazione di servizi telematici di pubblica utilità ed ha contribuito ad avviare significative esperienze di sviluppo di nuovi mercati, start up e nuova imprenditorialità. L evoluzione dagli Open Data agli Open Services prevede infatti che le imprese private intraprendano lo sviluppo e la commercializzazione di nuove applicazioni online (non soltanto webbased, anzi tipicamente apps per il mondo mobile, dove la platea di utenti dotati di smartphone è sempre più vasta 26 milioni solo in Italia) basandosi sugli open data offerti dalla PA nazionale o locale. 22

23 Open Data: Sintesi Obiettivi Dati pubblici d interesse generale: Messa a disposizione in rete in forma anonima e aggregata delle molte fonti informative delle Pubbliche Amministrazioni e delle aziende pubbliche nei confronti dei cittadini e della società in generale stimolando: lo sviluppo di applicazioni che, elaborando i dati disponibili, siano in grado di fornire servizi a valore aggiunto alla società nel suo complesso; la creazione di nuove imprese o la trasformazione del tessuto esistente dal settore manifatturiero a quello del terziario avanzato. 23

24 Open Data: Asset strategico Disporre di un infrastruttura di social networking (Web 2.0), semantica (Web 3.0) e basata su Open Data e Open Services per stimolare la diffusione e l utilizzo del web, l evoluzione degli strumenti offerti, l empowerment dei cittadini e l accesso alle informazioni (e-partecipation ed e- democracy) su cui poter costruire servizi innovativi ed apps e soprattutto condividere processi, servizi e know how aprendo ad iniziative di accesso, caricamento ed utilizzo dei dati anche per modelli di esercizio e fruizione in partnerariato pubblico-privato e per stimolare iniziative private, quali la diffusione di marketplace, e-commerce e la creazione di start up innovative 24

25 Da Open Data a Open Service La Pubblica Amministrazione ha avviato il percorso attuativo del concetto di Open Data, con la messa a disposizione in rete, tramite portali web, delle molte fonti informative delle Pubbliche Amministrazioni e delle aziende pubbliche. Il passo successivo sono gli Open Service in grado di stimolare: lo sviluppo di applicazioni che, elaborando i dati disponibili, siano in grado di fornire servizi a valore aggiunto alla società nel suo complesso. la creazione di nuove imprese o la trasformazione del tessuto esistente dal settore manifatturiero a quello del terziario avanzato. MCloud è l infrastruttura di cloud computing abilitante per mettere a disposizione dell utenza (cittadini ed operatori di settore) servizi anytime e anywhere innovativi. 25

26 Open Data: Open Service per la trasformazione del sistema delle imprese L impatto di MCloud è più ampio in quanto l economia digitale è in grado di attivare nuovi business in tutti i settori (e non solo nel settore ICT) e di innovare i business esistenti, trasformando così il sistema delle imprese e accompagnandone la transizione dal manifatturiero al terziario avanzato. L avvio di un ciclo di sviluppo fondato sull economia digitale è destinato a cambiare il business di tanti soggetti economici in tutti i settori. L obiettivo è generare servizi innovativi nei business tradizionali, grazie al digitale, a sua volta abilitato da MCloud. MCloud è in grado quindi di accelerare la curva di esperienza che inibisce spesso i processi di innovazione, innescando un circolo virtuoso di cui può beneficiare l intero tessuto economico marchigiano. In particolare l economia creativa, basata sui saperi specialistici, può trarre considerevoli benefici dalla digitalizzazione e dalla distribuzione in rete, se supportata dai corretti modelli di business. 26

27 Open Data per le imprese Le imprese possono sviluppare servizi (tipicamente apps per mobile) e venderli ad una platea di utenti molto vasta (26 mln di smartphone in Italia). I marketplace delle apps hanno infatti creato un business model che può rendere autosostenibile il mercato dei servizi, anche quelli di pubblica utilità, basati cioè sugli Open Data della PA. Molte start-up stanno nascendo su idee innovative di servizi basati sugli Open Data. Quindi la maggior ricchezza di Open Data si traduce in maggior sviluppo di nuovi business. 27

28 MCloud per l innesco di un ciclo di sviluppo basato sul digitale MCloud, attraverso la messa a disposizione di infrastrutture, open data e servizi a valore aggiunto, è in grado di accelerare due fenomeni: 1. La nascita di nuove imprese (start-up innovative) in grado di erogare su MCloud servizi innovativi a cittadini e imprese, basati sui dati messi a disposizione; 2. Abilitare le imprese tradizionali ad erogare servizi digitali, innovando i processi di business e aggiungendo gradualmente valore al loro business I due fenomeni possono essere correlati, e cioè le start-up vanno ad arricchire le filiere produttive tradizionali con nuovi intermediari di servizi digitali. Con il tempo questo fenomeno può essere la base anche per processi di internazionalizzazione di queste nuove imprese, che possono rivendere la loro esperienza nelle stesse filiere produttive in altri Paesi (es. Paesi emergenti). 28

29 Open Service per il mondo delle imprese su MCloud: alcuni esempi Distribuzione al dettaglio Intermediari distribuzione Aziende produttrici Professionisti intermediari MCloud Clienti / cittadini Associazioni di categoria Raccolta e messa disposizione in cloud della documentazione legata ai prodotti o ai servizi offerti: Garanzie apparecchiature elettroniche ed elettrodomestici Documentazione amministrativa per deduzioni fiscali (scontrini/fatture, assicurazioni, contributi COLF, in generale acquisti deducibili, scontrini farmacie) Bollette utenze Gestione buoni elettronici (buoni pasto, buoni scuola, ecc.) per fornitori di servizi e consumatori Servizi a valore aggiunto collegati alla domotica Consumi energetici Manutenzione elettrodomestici Gestione allarmistica su base monitoraggio abitudini domestiche Servizi di manutenzione basati su M2M Manutenzione distributori automatici di bevande Manutenzione macchine alimentari per esercizi commerciali Gestione remota delle scorte dei macchinari Servizi a valore aggiunto per reti di vendita e acquisto Cataloghi vendita in cloud costantemente aggiornati Gestione appuntamenti per consegne merci

30 Open Data: Elementi Architettura architettura distribuita e partecipata dal basso dati resi disponibili tramite apps su piattaforma mobile portale che funga sia da catalogo che da strumento x PA che vogliono mettere a disposizione dati aperti 30

31 Open Data: on Demand La regione Marche prevede un iniziativa di ascolto e di partecipazione finalizzate alla raccolta di proposte ed esigenze esterne rispetto alla produzione data asset open data su richiesta. 31

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