Educare nella pace MENSILE DELL AZIONE CATTOLICA TICINESE. 87 anno LXXXVII N. 1 Gennaio 2008 in cruce gloriantes. In questo numero: 2 Spazi di vita

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Educare nella pace MENSILE DELL AZIONE CATTOLICA TICINESE. 87 anno LXXXVII N. 1 Gennaio 2008 in cruce gloriantes. In questo numero: 2 Spazi di vita"

Transcript

1 87 anno LXXXVII N. 1 Gennaio 2008 in cruce gloriantes MENSILE DELL AZIONE CATTOLICA TICINESE Educare nella pace In questo numero: 2 Spazi di vita 4 Educare, impegno arduo 5-6 Lettera ad un adolescente 9-11 Messaggio di pace Spazio giovani 15 Nennolina

2 la parola dell assistente Educare con spazi di vita cristiana La lettera pastorale di mons. Vescovo per l anno pastorale in corso sul tema dell educazione ci spinge ad una riflessione approfondita su questo tema: un ambito che viene da più parti ormai definito come un emergenza, l emergenza educativa, appunto. La lettera del Vescovo si presenta come un documento che contribuisce all analisi della questione e che dà molti impulsi per un positivo confronto con questa sfida e per una feconda ricerca di soluzioni. Tra i tanti ambiti sottolineati da mons. Vescovo, mi sembra particolarmente importante soprattutto in prospettiva pastorale accennare alla questione degli spazi educativi, gli spazi per un cammino cristiano concreto. Una volta si chiamavano oratori, oggi chiamiamoli come vogliamo: punti d incontro; centri giovanili; spazi aperti, ma dobbiamo far rivivere strutture di attenzione e di servizio per i ragazzi. Nella nostra realtà di organizzazione parrocchiale polverizzata non è pensabile che in ogni singola parrocchia ci siano strutture per i ragazzi preadolescenti, adolescenti e giovani, ma in ogni zona pastorale è necessario far sorgere nuove strutture che si interessino dell accompagnamento delle nuove generazioni (p. 56). E ancora: Richiamo questo passaggio inevitabile nel processo educativo attraverso il «gruppo» [di coetanei], perché ci si convinca come educatori della necessità di avere luoghi di incontro nei quali lo spazio a disposizione offra un punto di ri-ferimento per consolidare amicizie, istanze di crescita, operatività e collaborazione per le più svariate attività (p. 70). È incredibile come una realtà così consolidata e radicata nello stile di vita di un tempo, quale lo era la realtà degli oratori, abbia potuto sciogliersi e squagliarsi letteralmente come neve al sole. Le motivazioni sono certamente diversificate, non da ultimo la crisi della fede; l ampliamento esponenziale dell offerta sportiva, culturale e ricreativa a favore della gioventù; il tentativo dello Stato di assumersi questa responsabilità educativa nel tempo libero dei giovani. Non da ultimo, nemmeno, la responsabilità delle comunità parrocchiali e dei parroci che forse in questo progetto educativo non hanno più creduto più di tanto. Ma, con ogni probabilità, è stato un errore. Ce lo dimostrano le realtà oratoriali della vicina Italia (anche al Nord, appena oltre il confine: cose davvero incredibili!), ce lo dimostra il rimpianto che è rimasto di quel tempo in cui frotte di ragazzi e giovani si recavano all oratorio per imparare la dottrina, per la preghiera del vespro, per divertirsi in amicizia, per avere una sana scusa di uscire di casa. È un treno che ci è sfuggito: siamo rimasti in piedi sul binario della stazione guardando il treno che si allontanava; ed ora siamo ancora fermi sullo stesso binario nella vana speranza che ne giunga un altro. Vana speranza? Forse dipende da quanto ci crediamo ancora, oggi, e da quanto, oggi, siamo disposti ad investire in mezzi, in persone, in tempo, in energie. Forse non sarà più possibile ricostruire ciò che era l oratorio di qualche decennio fa, ossia un fenomeno di cultura, di massa; ma sarà possibile permettere a quella ormai molto ridotta percentuale di ragazzi e ragazze che prendono ancora sul serio la fede (5%? 10%) di fare un esperienza di vita cristiana in spazi che ne offrono la possibilità e l opportunità. Soprattutto un opportunità per la Comunità cristiana di oggi di prendersi cura della prossima generazione nella fede: questa volta, forse, non tanto dal punto di vista quantitativo, quanto piuttosto da quello qualitativo. don Massimo Gaia 2 Spighe Gennaio 2008

3 dal presidente Pace ed educazione: un binomio che passa dalla famiglia Educare all amore Il nuovo anno inizia con due temi forti che diventano per noi spunto di riflessione personale e impegno di formazione: la pace e l educazione. Alla pace è dedicato il messaggio di Papa Benedetto per la giornata mondiale del 1 gennaio, che abbiamo da poco celebrato. All educazione è invece dedicata la Lettera pastorale Figlio, perché ci hai fatto questo? che il nostro vescovo Pier Giacomo ci invita a leggere e tradurre in azione concreta. Due temi che provvidenzialmente quest anno si legano tra loro in modo particolarissimo. Il Santo Padre infatti pone la questione della pace partendo dalla famiglia, primo luogo dove ci si educa a questo valore. Nel suo messaggio Famiglia umana, comunità di pace (che presentiamo più dettagliatamente in altre pagine) il Papa paragona la famiglia umana alla famiglia naturale, intima comunione di vita e d amore, fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna, che costituisce il luogo primario della umanizzazione della persona e della società, la culla della vita e dell amore. A ragione, pertanto, la famiglia è qualificata come la prima società naturale, un istituzione divina che sta a fondamento della vita delle persone, come prototipo di ogni ordinamento sociale. Partire dalla famiglia, dunque, per comprendere il valore dello stare insieme non perché ci si deve sopportare, ma perché si possa sperimentare quell amore che permette agli uomini di costruire anziché distruggere, unire anziché dividere, progredire antiché regredire verso i primordiali istinti. Alla famiglia dopo aver dedicato ad essa la lettera pastorale dell anno scorso il nostro vescovo dedica anche il terzo capitolo della sua lettera di quest anno, sapendo bene però che nessun altro campo le è precluso nel difficile compito educativo. In questo numero di Spighe cercheremo di riflettere su questi aspetti. Così come faremo nei diversi incontri che verranno proposti in questa seconda parte dell anno pastorale. La responsabilità educativa e formativa vede da sempre l Azione Cattolica impegnata in prima linea, alleata alla famiglia che oggi, come non mai, va difesa, aiutata, salvaguardata, promossa. Perché insieme possiamo tendere alla vera pace fra tutti gli uomini. Luigi Maffezzoli Il libro del mese Un libro che ha il sapore della vita e che nasce dalla vita, quella vera, quotidiana che vede la famiglia alle prese con un mondo in continua evoluzione che rischia di risucchiarla nei suoi modelli e stili di vita. Un incontro-scontro che può diventare un opportunità importante di crescita se la famiglia saprà ritornare alle proprie origini, riscoprendo il patto che la tiene unita, che l ha chiamata in vita e che la rende luogo privilegiato della comunicazione dell amore. Solo dopo aver recuperato tutta intera la sua forza potrà rimettersi in gioco e affrontare il futuro addomesticandolo invece di subirlo, progettandolo, in luogo di venirne investita, anticipandolo, invece di corrergli dietro. Corinne Zaugg, Educare per la vita. Famiglia e comunicazione, Edizioni dell Immacolata, Bologna, 2003, pag. 114, 8 Gennaio 2008 Spighe

4 dalla diocesi La Lettera pastorale Figlio, perché ci hai fatto questo? Educare, impegno arduo ma doveroso Dopo la Lettera pastorale 2006 su matrimonio e famiglia, dal titolo Non hanno più vino, eccomi a mantenere l impegno di riflettere con voi su alcune tematiche riguardanti l educare oggi. Voglio cioè considerare l impegno arduo di far crescere in modo adulto, maturo e responsabile le giovani generazioni o, come altri preferiscono dire, di introdurle nell esperienza totale della vita. Sono ben consapevole di affrontare un argomento complesso, delicato, discusso e di fronte al quale ci si trova oggi smarriti. Complesso: per i diversi piani coinvolti, ma anche per le molteplici istituzioni che entrano nel processo educativo. Delicato: perché dalla sua riuscita o meno deriva il successo o il fallimento nella vita e, per chi crede, nell eternità di una persona umana. Discusso: per i molteplici e contrastanti punti di vista, tra posizioni iperpermissive e libertarie da un lato e posizioni autoritarie e repressive dall altro. Cercherò di assumere un punto di vista non parziale né settoriale, nel tentativo di sottrarmi a prospettive unilaterali. Nel 1987 una sintesi felice ed avvincente sui problemi dell educazione è stata proposta dal cardinale Carlo Maria Martini con una sua lettera pastorale dal titolo Dio educa il suo popolo, seguita nel 1988 da Itinerari educativi, il cui assunto centrale era emblematicamente Educare è cosa del cuore, del cuore non inteso tanto in senso sentimentale, ma come elemento e sintesi vitale ed esistenziale. Mi sono domandato come impostare questo discorso non facile né semplice ed ho optato per considerarlo nei suoi ambiti maggiori: la famiglia, la comunità cristiana, la scuola, gli amici, la società, i nuovi mezzi di comunicazione. + Pier Giacomo Grampa La lettera pastorale può essere richiesta alla Curia vescovile (costo: fr. 10 per copia + spese di spedizione), telefono , Spighe Gennaio 2008

5 educare Lettera ad un adolescente (ma che possono leggere anche i suoi genitori) Era meglio nascere orfani? Era meglio nascere orfani spesso dice sarcastico, don Antonio Mazzi, che di famiglia e dintorni se ne intende. E non dubito che spesso quando la mamma si lancia nelle sue inesauribili prediche che prendono le mosse dai tempi di Adamo e il papà si arrabbia perché non avete segnato l ultimo rigore o perché vi sono almeno cinque errori evitabili nel vostro ultimo compito in classe di inglese, lo avrete già pensato anche voi. Ah che bello! Essere liberi come Pippi Calzelunghe. Vivere da soli nella vostra casa Villacolle, senza che nessuno vi dica nulla di come fare, cosa dire, di come essere! Sogni. Sì sogni. Condivisi, però. Da tutta quella generazione di ragazzi che come voi, si sta oggi, affacciando alla vita. Lo so, non vi piace essere chiamati adolescenti, venir messi tutti in uno stesso calderone solo perché vi trovate a passare per una determinata fascia di età. Una fascia di età che, oltretutto, sembra far problema. Soprattutto per chi ne è fuori: genitori, educatori, insegnanti. Ma torniamo a noi. Cioè a voi: a voi che non vedete l ora di sfondare, per entrare nel mondo e che la famiglia, che vi ha tenuto al caldo per tutti questi anni, faccia un passo indietro, lasciandovi finalmente il vostro spazio, la vostra libertà. È un momento difficile per i vostri genitori. Dovete aver pazienza. Per loro è una specie di prova del fuoco. Tanto hanno detto, tanto hanno fatto negli anni passati e ora devono stare sulla riva e vedervi prendere il curiose come Alice nel Paese delle Meraviglie largo sulle vostre (fragili?) barche! Non tutti ne sono capaci. È come spezzare ancora una volta il cordone ombelicale. Fa male. Anche a voi. Lo so. Lo capisco da certi ripiegamenti. Da certe incoerenze. Da come certe volte vi sbattete la porta dietro alle spalle. Non ce l avete con noi. È semplicemente che vi state accorgendo che la vita è difficile, là fuori. Oggi è l amica del cuore che vi ha appena detto qualcosa che avreste preferito non sapere, domani è quello sguardo che non è arrivato, dopodomani ancora, è la versione di latino che è andata bene a tutti, meno che a voi. Una volta bastava l abbraccio della mamma e il male passava. Oggi è diverso. Non tutto si cancella con un bacio. Non più. Però credetemi. Non siete soli. L alleanza con questi vostri genitori un po spersi e un po in crisi, è ancora possibile. Ve l ho detto. Basta aver pazienza. E alla fine, con il vostro aiuto, ce la faranno anche loro. E da quei malinconici e tristi personaggi che si asciugano le lacrime sulle rive del mare, riuscirete a trasformarli in orgogliosi co-protagonsiti della vostra avventura. Ci vuole, però, un po di metodo. Punto uno: occorre rassicurarli. Occorre che loro capiscano che di tutto quello che vi hanno dato fintanto che siete stati bambini, noi avete conservato tutto. Non un bacio, non una carezza, non un rimprovero, non un incoraggiamento, è stato buttato via. Voi avete conservato tutto. Anzi voi oggi, siete tutto questo. Se oggi siete spiriti liberi Gennaio 2008 Spighe

6 come Pippi Calzelunghe, sicuri di voi come la Valentina di Angelo Petrosino, irriverenti e simpatici come Huckelberry Finn, curiose come Alice nel Paese delle Meraviglie, brillanti come la Matilde di Rohal Dall, magici come Harry Potter, questo lo dovete a loro. Perché in tutti questi anni, pur con i loro limiti, vi hanno permesso di trasformarvi in quegli splendidi ragazzi che siete oggi. Non è che per questo dovete loro chissà quale riconoscenza, però è giusto che, di tanto in tanto, ci pensiate. Punto due: dovete mostrar loro che possono aver fiducia in voi. Non è difficile. Ci vuole solo un po di autodisciplina. Grazie ad essa, in poche settimane riuscirete ad educare i vostri genitori. Come procedere? Rispettate orari e consegne. Nulla destabilizza, infatti, un genitore come non sapere dove si trova il proprio figlio. Quindi se dite di andare da Andrea andate da Andrea e se dovete tornare a mezzanotte tornate a mezzanotte meno due. Praticate questo esercizio per un po e vedrete che fa miracoli. Anche per voi, vedrete, che non è male. Ne va della qualità di vita. Della vostra innanzitutto. Perché nulla stanca come portare avanti mezze verità e bugie. Niente come la verità permette di vivere sereni e liberi. Punto tre: cercate di parlare con i vostri genitori. Non lasciateli dietro ad un muro di silenzio. Giustamente dovete anche qui educarli al rispetto della vostra privacy. Tutti ne hanno diritto, loro per primi. Quindi non è che debbano sentirsi autorizzati a sapere tutto di voi e dei vostri amici, ma fate loro comprendere che se si comportano in maniera adeguata, voi volentieri condividete con loro qualcuno dei vostri pensieri e che se si dimostrano sufficientemente discreti, ogni tanto vi lascerete anche andare ad una qualche confidenza. Punto quattro: non è che se voi oggi contestate determinate regole di casa (non desiderate più uscire tutti insieme come un volta o non volete più andare a messa con loro la domenica mattina) significa che avete imboccato una brutta strada, ma semplicemente che state cercando un vostro modo per organizzare la vostra vita; che state cercando di capire che cosa è importante per voi. Spesso si tratta di un esperienza dolorosa. E un periodo di lutto: una parte di voi sta morendo (e deve morire) perché una nuova possa nascere. Questa vostra riflessione vi porterà ad essere in crisi, tristi, spaventati, a volte quasi persi. Ma sentite che dev essere così: che non potete continuare a fare delle cose solo perché le avete sempre fatte, e che non potete continuare ad essere l adorabile bambina con la gonnellina plissettata, o il maschietto a cui bastava correre dietro ad un pallone, che eravate. Cambiare è un vostro diritto. Anzi vi fa onore farlo. Voglio a questo punto raccontarvi una breve storia che sicuramente conoscete già. Ma proviamo oggi a rileggerla con degli occhi nuovi. Quegli occhi nuovi con cui state oggi imparando a guardare alla vita. Tanto, tantissimo tempo fa, anche Gesù durante la sua vita terrena si trovò ad avere dodici anni. Ad essere cioè - lasciate che usi questa categoria che piace tanto a noi adulti - ad essere un adolescente. Mentre sua madre e suo padre lo credevano in viaggio insieme a loro, Gesù era altrove. Aveva lasciato che i suoi partissero, e senza avvertire nessuno, era rimasto indietro, al Tempio. Immaginatevi l agitazione, la paura, lo sgomento quando Maria e Giuseppe si accorsero che il loro figlio non c era più. Prima il dubbio. Poi l allarme e infine la certezza. Gesù non era neppure partito con loro. La corsa indietro, nuova ansia, e infine il ritrovamento non già di un bimbo in lacrime e spaventato, ma di un giovanotto sicuro di sé che stava semplicemente facendo le cose del Padre suo Perché vi ho ricordato questa storia? Perché infondo, è anche la vostra storia e anche quella dei vostri genitori. La storia di un legame fatto di amore, vicinanza, prossimità che ad un certo punto deve cambiare per poter crescere, per potersi realizzare. Voi, come Gesù siete solo affidati hai vostri genitori. E i vostri genitori sono per voi l arco incaricato si scagliarvi lontano: verso l alto. Più in alto possibile. Non già secondo la nostra logica di uomini, ma secondo quella di Dio. E voi come Gesù ad un certo punto vi troverete a camminare da soli. Non nell abbandono, non sulle ceneri di quello che è stato, non sulle rovine di quanto vi siete lasciati alle spalle. Ma ricchi di quanto vi è stato donato: ricchi di un amore - forse incompleto, certamente perfettibile - ma unico al mondo perché gratuito. Gratuito come il modello d amore proposto da Dio. Sarà questo il vostro viatico. L eredità con la quale sarete in grado di conquistare il mondo. Corinne Zaugg Spighe Gennaio 2008

7 il messaggio Casa, lavoro, scuola e assistenza sanitaria di base per tutti! La pace si impara in famiglia La pace si impara in famiglia; per questo, chi indebolisce la famiglia danneggia anche la pace. E l idea centrale del messaggio Famiglia umana, comunità di pace che Papa Benedetto XVI ha inviato in occasione della Giornata Mondiale della Pace, che si è celebrata ufficialmente il 1 gennaio scorso, ma che siamo invitati a meditare e trasformare in azioni concrete per tutto questo primo mese dell anno. La prima forma di comunione tra persone è quella che l amore suscita tra un uomo e una donna decisi ad unirsi stabilmente per costruire insieme una nuova famiglia. Ma anche i popoli della terra sono chiamati ad instaurare tra loro rapporti di solidarietà e di collaborazione, quali s addicono a membri dell unica famiglia umana, spiega il Santo Padre nel messaggio. In una vita familiare sana, sottolinea, si fa esperienza di alcune componenti fondamentali della pace: la giustizia e l amore tra fratelli e sorelle, la funzione dell autorità espressa dai genitori, il servizio amorevole ai membri più deboli perché piccoli o malati o anziani, l aiuto vicendevole nelle necessità della vita, la disponibilità ad accogliere l altro e, se necessario, a perdonarlo. Per questo motivo, aggiunge, la famiglia è la prima e insostituibile educatrice alla pace. Non meraviglia quindi che la violenza, se perpetrata in famiglia, sia percepita come particolarmente intollerabile. Dove mai l essere umano in formazione potrebbe imparare a gustare il sapore genuino della pace meglio che nel nido originario che la natura gli prepara?, chiede il Papa. Il lessico familiare è un lessico di pace; lì è necessario attingere sempre per non perdere l uso del vocabolario della pace. Nell inflazione dei linguaggi, la società non può perdere il riferimento a quella grammatica che ogni bimbo apprende dai gesti e dagli sguardi della mamma e del papà, prima ancora che dalle loro parole. Benedetto XVI sottolinea quindi che chi anche inconsapevolmente osteggia l istituto familiare rende fragile la pace nell intera comunità, nazionale e internazionale, perché indebolisce quella che, di fatto, è la principale agenzia di pace. Tutto ciò che contribuisce a indebolire la famiglia fondata sul matrimonio di un uomo e una donna, ciò che direttamente o indirettamente ne frena la disponibilità all accoglienza responsabile di una nuova vita, ciò che ne ostacola il diritto ad essere la prima responsabile dell educazione dei figli, costituisce un oggettivo impedimento sulla via della pace, ha osservato. La famiglia ha bisogno della casa, del lavoro o del giusto riconoscimento dell attività domestica dei genitori, della scuola per i figli, dell assistenza sanitaria di base per tutti. Quando la società e la politica non si impegnano ad aiutare la famiglia in questi campi, si privano di un essenziale risorsa a servizio della pace. In questo senso, i mezzi della comunicazione sociale, per le potenzialità educative di cui dispongono, hanno una speciale responsabilità nel promuovere il rispetto per la famiglia, nell illustrarne le attese e i diritti, nel metterne in evidenza la bellezza. Inoltre, la famiglia fa un autentica esperienza di pace quando a nessuno manca il neces- Gennaio 2008 Spighe 7

8 sario, e il patrimonio familiare - frutto del lavoro di alcuni, del risparmio di altri e della attiva collaborazione di tutti - è bene gestito nella solidarietà, senza eccessi e senza sprechi. Commentando il tema scelto per la Giornata, Famiglia umana, comunità di pace, il Santo Padre considera che per la pace familiare è dunque necessaria, da una parte, l apertura ad un patrimonio trascendente di valori, ma al tempo stesso non è priva di importanza, dall altra, la saggia gestione sia dei beni materiali che delle relazioni tra le persone. Il venir meno di questa componente ha come conseguenza l incrinarsi della fiducia reciproca a motivo delle incerte prospettive che minacciano il futuro del nucleo familiare, constata. Il Pontefice applica queste considerazioni anche allo scenario internazionale. Anche la famiglia umana, oggi ulteriormente unificata dal fenomeno della globalizzazione, ha bisogno, oltre che di un fondamento di valori condivisi, di un economia che risponda veramente alle esigenze di un bene comune a dimensioni planetarie. Mentre il riferimento alla famiglia naturale si rivela, anche da questo punto di vista, singolarmente suggestivo, occorre promuovere corrette e sincere relazioni tra i singoli esseri umani e tra i popoli, che permettano a tutti di collaborare su un piano di parità e di giustizia. Per questo motivo, ci si deve adoperare per una saggia utilizzazione delle risorse e per un equa distribuzione della ricchezza. In particolare, indica, gli aiuti dati ai Paesi poveri devono rispondere a criteri di sana logica economica, evitando sprechi che risultino in definitiva funzionali soprattutto al mantenimento di costosi apparati burocratici. Occorre anche tenere in debito conto l esigenza morale di far sì che l organizzazione economica non risponda solo alle crude leggi del guadagno immediato, che possono risultare disumane, conclude il Papa. Laicità e libertà «La laicità dello Stato è un principio che mi è stato insegnato nell Azione Cattolica, non me l ha insegnato un capo massone. Me lo hanno insegnato i preti, benedetto il cielo. E nessuno ha titolo per metterci la sua impronta sopra. La Chiesa ha il diritto di parlare. Ha il diritto di farsi ascoltare soprattutto dai suoi credenti, ma il parlamentare cristiano, se non ha la libertà di decidere, non ha neanche la dignità e non ha neanche l assunzione di responsabilità. E a questo punto non serve a nessuno, tanto meno alla Chiesa». (Oscar Luigi Scalfaro Corriere della Sera 21 marzo 2007) 8 Spighe Gennaio 2008

9 il messaggio Lasciare l Italia per insegnare pedagogia ad universitari palestinesi Il sogno della pace a Betlemme La vita dei cristiani nella città della Natività è intessuta dall operato semplice e discreto di molti eroi anonimi, anche se non si considerano tali. Hanno risposto con un sì a una proposta per la quale ci sono sempre meno candidati: andare a vivere a Betlemme, quando tutti l abbandonano, per insegnare a universitari palestinesi. Una giovane coppia formata da Sami, cittadino italiano di origini palestinesi, ed Elisabetta, siciliana, ha accettato la sfida. Era il dicembre del 2005 quando Sami ha ricevuto nella sua casa di Roma una telefonata dell Università di Betlemme. La sua storia viene raccontata dalle religiose francescane elisabettiane di Betlemme nel loro ultimo bollettino. Palestinese di Jenin, Sami viveva a Roma da quattordici anni. Aveva studiato Pedagogia e conseguito il dottorato presso la Pontificia Università Salesiana, si era specializzato in Pedagogia clinica a Firenze e lavorava nella Fondazione Il Faro, creata a Roma su iniziativa privata per offrire formazione lavorativa a giovani in difficoltà. Era sposato con Elisabetta, laureata in Lettere classiche e specializzata in Paleografia greca; avevano due figli. Sami iniziava una carriera promettente. Gli piaceva l Italia, aveva moltissimi amici e godeva di opportunità di dialogo e scambio, ma la telefonata ha messo in discussione i suoi programmi italiani. Sami ha raccontato di essersi preso del tempo per riflettere e pregare sulla proposta e ha deciso di tornare in Palestina perché vuole fare qualcosa per il suo popolo. Molti glielo sconsigliavano: Sei matto a tornare in Palestina, mentre tanti se ne vanno!, ma lo appoggiavano anche i genitori di Elisabetta, figlia unica. L intervista a Sami ha coinciso con il vertice di Annapolis, dove i grandi della terra si sono incontrati per cercare una via di pace tra Israele e Palestina. Sami insegna da un anno Pedagogia ai giovani palestinesi all Università di Betlemme. Vive la sua professione di educatore come incontro con i giovani del suo popolo che soffre e lotta per la libertà, ponendo a base di tutto la formazione della persona. Il suo sogno, che vorrebbe continuasse in Palestina come prima a Roma, quando poteva discutere liberamente con amici ebrei, è camminare con loro. Ricorda l abbraccio di un rabbino, dopo una riunione a Firenze: Magari tutti i Palestinesi fossero come te!. Il giovane palestinese riferisce con un sorriso ciò che gli è successo al termine di una riunione a Roma: tutti i partecipanti se ne erano andati, restava solo un rabbino, che non sapeva dove dirigersi. Sami, buon conoscitore della città, si è of- Gennaio 2008 Spighe

10 ferto di fare un tratto di strada con lui. Non hai alternative, gli dice Sami, o ti lasci accompagnare da me o rimarrai qui da solo. Quanto sarebbe bello se ci capitasse di perderci così a Gerusalemme, o a Tel Aviv... e poi cominciare a parlare, a discutere..., commenta con nostalgia ricordando i problemi provocati dal muro di separazione. Certe cose sono necessarie, ma non indispensabili! Per un anno abbiamo potuto fare a meno dell auto; per noi ogni cosa ha un senso, e il fatto di attendere prima di venirne in possesso, ci ha permesso di spendere la metà di quanto pensavamo. Anche queste piccole cose sono Provvidenza. Se siamo pieni di amore non ci manca niente, anche se certe comodità non ci sono. C è però una cosa che manca a Sami ed Elisabetta: la possibilità di confronto con la realtà, di dialogo, di apertura all altro a cui erano abituati in Italia. Prima di congedarsi, quando gli viene chiesto se si aspetta qualcosa dall incontro di Annapolis, Sami risponde: Sì, mi aspetto libertà e pace. Mi fa tanta tristezza vedere gli insediamenti ebraici chiusi dal filo spinato. In questo momento le sfide non ci mancano. E andiamo avanti.... Nieves San Martín Zenit Aiutate Spighe a crescere! Un grazie di cuore a tutti coloro che ci hanno accompagnato nel 2007, e continueranno a farlo anche per il 2008! È venuto il momento di rinnovare l abbonamento a Spighe, che vive solo ed esclusivamente grazie al sostegno dei propri abbonati. Spighe è infatti una rivista povera, ma libera da ogni condizionamento, perché i lettori sono gli unici suoi finanziatori. E l anno scorso lo avete dimostrato con generosità! 10 Spighe Gennaio 2008

11 il messaggio La pace nasce dal cuore e si manifesta nelle nostre opere Alle radici della pace La proposta del Papa Paolo VI di celebrare il primo giorno dell anno solare la Giornata mondiale della Pace è stata accolta con grande favore da parte di tutta l umanità. Anzi, il consenso è stato talmente universale, da diventare sospetto. Chi non vuole la pace? Eppure nel mondo esistono i favorevoli alla guerra, coloro che sono convinti che i problemi sono risolvibili soltanto tramite la guerra. A distanza di trent anni, la Giornata mondiale della pace è diventata una consuetudine a cui ci si prepara, a cui almeno si pensa e che regolarmente viene celebrata. Penso che tutti siano pure convinti che consuetudine non sia e non debba diventare abitudine. In questo caso La pace cresce nella giustizia scadrebbe al livello delle tante cose da fare, magari con fastidio, più simpatiche dopo la loro celebrazione, perché ci si è liberati, che non prima, per il valore che portano in sé. Per noi cristiani, figli della pace. La pace consuetudine ma no abitudine vale in particolare per noi cristiani, per noi di Azione Cattolica. Occorrerebbe percorrere e citare tanti passi del Nuovo Testamento, per accorgerci come la nostra fede ed il nostro agire siano intimamente legati alla pace. Testo fondamentale è: Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Soprattutto però, occorre ricordare che Gesù ha detto in altra occasione: Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, la do a voi. Gesù si colloca tra coloro che vogliono la pace, ma insieme si distingue, perché dà la Sua pace la quale è diversa da come la dà il mondo. Il richiamo ai testi in cui Gesù parla della pace e dona la Sua pace può facilmente permettere di comprendere il suo significato ed il suo contenuto. Si vuole legare questo tema ad una denucia precisa che Gesù fa nei confronti di coloro che lo tentono riguardo alla Sua visione del matrimonio. È l evangelista Marco, che richiama la disputa di Gesù con coloro che fanno appello a Mosè, il quale ha permesso il ripudio. Come mai Gesù si permette di dissentire da Mosè? Egli con forza risponde: Mosè ha permesso il ripudio per la durezza del vostro cuore. Mosè non poteva far nulla contro tale durezza, contro tale situazione e di conseguenza ha dovuto rassegnarsi accettando il ripudio. Non è difficile rilevare che un luogo privilegiato della pace è la famiglia. Il suo venir meno non può che significare la fine della famiglia stessa, piccola Chiesa. Accanto alla famiglia però ci sta ogni altro luogo in cui le persone umane si incontrano, in cui stanno fianco a fianco, in cui sono costrette a convivere. Possiamo così affermare che la durezza del cuore è la causa della mancanza di pace, è la causa perché si prendono decisioni contro la pace. L incontro con Gesù, con il Suo volto, secondo l invito costante del Papa che chiama i cristiani a contemplare insistentemente il volto di Gesù, è la strada privilegiata per suparare la durezza del cuore e sfociare nel segno della pace. Questo lo si realizza nella preghiera, nell ascolto della Sua Parola, nell accostarsi ai Sacramenti, nelle opere di carità. Per noi, membri di AC, ci sarà nei nostri incontri relativi all ambito del nostro gruppo, ci sarà un tempo ed un occasione particolare a cui siamo chiamati: importante esserci e donarsi a Lui. Il risultato sarà: conoscere di più il Signore, per seguirlo costantemente e decisamente. È l offerta di un dono a cui faremo bene a prestare molta attenzione, perché il Signore, Colui che ci vuole donare la Pace, non abbia a passare inutilmente. È l augurio che faccio a me stesso e ad ogni membro di AC, perché davvero ogni occasione di pace, vista nella sua radice profonda, abbia ad essere da noi accolta e vissuta. Giuseppe Pesenti Gennaio 2008 Spighe 11

12 Azione Cattolica Incontri mensili a Giubiasco per formarsi e creare un gruppo di amici Come realizzare la nostra santità Con l arrivo del nuovo anno l Azione Cattolica ripropone incontri mensili come molti di noi hanno già avuto modo di vivere negli anni passati. Tutti sono i benvenuti, anche coloro che pur non vivendo l esperienza di Azione Cattolica, vogliono fare un percorso formativo e amicizia sul tema: Come realizzare la nostra santità. Nella premessa dello statuto di AC leggiamo: I cristiani delle comunità primitive si riunivano tra di loro regolarmente, secondo uno stile comunitario ed ecclesiale che avevano appreso dal Signore Gesù Cristo e che egli aveva loro comandato. Erano assidui nell ascoltare l insegnamento degli apostoli e nell unione fraterna, nella frazione del pane e nelle preghiere (At 2,42). Pilastri portanti di questo stile sono: la preghiera, la catechesi, i sacramenti, la vita fraterna, il servizio nella carità. All Azione Cattolica del duemila, papa Giovanni Paolo II ha consegnato precise indicazioni per il cammino da intraprendere all alba del Terzo Millennio. In particolare la invita a prendere il largo (Duc in altum) su tre aspetti del suo essere e del suo agire: Azione Cattolica, abbi il coraggio del tuo futuro! Azione Cattolica, sii nel mondo presenza evangelica! Azione Cattolica, abbi l umile audacia di fissare il tuo sguardo su Gesù, per ripartire da lui! In sintesi ha invitato l Azione Cattolica a far propria la triplice consegna di contemplazione, comunione e missione. Perciò affinché il nostro essere AC sia completo investiamo e doniamo i nostri talenti! Forza!!! Partecipiamo e invitiamo amici, conoscenti, parenti Maria e Fabrizio Forni Gli incontri si terranno all Angolo d Incontro a Giubiasco dalle alle 22 Nei giorni seguenti: lunedì 7 gennaio 2008 (già svolto) lunedì 18 febbraio 2008 lunedì 3 marzo 2008 martedì 1 aprile 2008 lunedì 5 maggio 2008 lunedì 2 giugno 2008 E saranno tenuti dai nostri assistenti don Carmelo Andreatta, don Massimo Gaia e don Rolando Leo! 12 Spighe Gennaio 2008

13 spazio giovani Carpire diem : il campo giovanissimi di novembre a Camperio Last-minute per la vita Con il gruppo animatori c abbiamo messo un bel po a trovare una bella attività che si ricollegasse con il tema che ci eravamo proposti. Questo tema doveva mostrare quanto la nostra vita è preziosa e che noi dobbiamo fare di tutto per viverla bene: dobbiamo CARPIRE DIEM (cogliere l attimo) e impegnarci a diventare delle persone sempre migliori. Dopo aver discusso e ridiscusso il programma durante le riunioni tenute con gli animatori prima del campo, ci siamo finalmente decisi. Quindi pronti, via! Tutti a Camperio, dal 9 all 11 novembre! I ragazzi, alla Montanina, hanno avuto occasione di incontrare quattro famosissimi stilisti: la signora De la Fontaine, con una personalità estremamente egocentrica, la signorina Van Perfetting, donna insopportabile che badava sempre a tutti i particolari e non sopportava le imperfezioni, il giovane esordiente stilista Pitt Bull patito per la palestra e che progettava solo abiti sportivi, e infine la signora Tequila, stilista con grandi problemi di alcool. Con questi quattro personaggi (interpretati da quattro animatori) abbiamo portato avanti gran parte del fil rouge della giornata: con divertenti scenette improvvisate in modo da interagire con i ragazzi, così da far loro scoprire i quattro diversi caratteri delle persone e i principi di ognuno. Nel pomeriggio, divisi in quattro gruppi rappresentanti le quattro case stilistiche, i ragazzi hanno dovuto, con uno stile che dipendeva dal personaggio a cui erano stati associati, progettare e costruirsi dei vestiti (con stoffe colorate, carta, cannucce, bicchieri di plastica e materiale vario) per la grande Sfilata di Moda che era stata prevista come programma per la sera. A questo punto è stata dura: anche noi animatori abbiamo dovuto sprigionare tutta la fantasia di cui eravamo provvisti per aiutare a creare cappelli, cravatte, camicie e pantaloni per tutti i nostri sfilanti... alla fine ce l abbiamo fatta: la serata preparata dai regazzi è stata breve (anche a causa dei pochi partecipanti al campo) ma intensa e divertente!! Il momento culminante Gennaio 2008 Spighe 13

14 del campo è stata proprio questa sfilata, dopo la quale abbiamo tutti partecipato a una riflessione guidata dal nostro mitico assistente don Rolly (Don Rolando Leo) su quanto riguardava il messaggio che le attività svolte volevano trasmettere: la morale di tutto era che l importante della vita non è l apparire ma l essere (come ci ha detto il papa all Agorà di Loreto in settembre:..non ascoltate le voci che propongono modelli improtanti sull importanza dell apparire e dell avere a scapito dell essere! ). L importante non è mostrarsi belli e forti, perché queste cose della vita sono effimere e perciò col tempo scompaiono... dobbiamo accorgerci al più presto di questa verità, perché non si sa quanto tempo ci è dato, ecco perché last-minute: svegliamoci! Posso dire con certezza che per me, animatrice, è stata un esperienza stupenda ed edificante: i ragazzi si sono impegnati e divertiti, e questo mi ha dato forza. Pur essendo partita un po dubbiosa:..cavoli, quest anno gli iscritti sono proprio pochi, chissà cosa verrà fuori..! sono arrivata domenica sera a casa, stanca (questo era previsto), ma entusiasta! La domenica alla Montanina però è stata troppo breve: dopo un sabato così intenso ci siamo svegliati, abbiamo rifatto la valigia, abbiamo riordinato la stanze, celebrato la Messa conclusiva e poco più tardi eravamo già in viaggio per tornare alle nostre case... mi è dispiaciuto un sacco lasciare la compagnia, ma so che questa del campo è un esperienza che si ripete di anno in anno ed è perciò rivivibile! Aspetterò dunque con pazienza insieme ai ragazzi che come me si sono divertiti l arrivo del prossimo incontro. Dicevo che anche i ragazzi si sono divertiti, ma sarà poi vero? Ecco quello che dice al riguardo una partecipante (Chiara, 11 anni): Il campo formativo mi è piaciuto tantissimo! Mi sono piaciuti i giochi e le riflessioni che abbiamo fatto, le attività e le sorprese e, soprattutto, la compagnia!!! Spero di tornarci, l anno prossimo!! Arianna Ceppi 14 Spighe Gennaio 2008

15 santi di AC Antonietta Meo, beniamina della Gioventù Femminile di AC, sarà beata Nennolina, quando la santità è bambina Antonia Meo, detta familiarmente Nennolina o anche Antonietta, potrebbe diventare la più giovane beata, non martire, della storia della Chiesa. Benedetto XVI ha infatti autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare i decreti che riconoscono le virtù eroiche di otto Servi di Dio, tra cui la piccola Antonia, che potranno in questo modo essere elevati agli onori degli altari. Antonietta Meo nasce a Roma il 15 dicembre 1930, in una famiglia di solidi principi morali e religiosi, dove si recita il Rosario ogni giorno. È una bambina molto vispa, sempre allegra, che ama cantare. Un giorno cade sbattendo il ginocchio su un sasso. Ma il dolore sembra non voler passare. Visitata allora dai medici, che inizialmente non capiscono la natura del suo male, alla fine le viene diagnosticato un osteosarcoma, un tumore alle ossa. Le viene quindi amputata la gamba. Nennolina, che ha poco più di cinque anni, mette allora una pesante protesi ortopedica, ma la vivacità è quella di sempre. Anzi, si moltiplicano le preghiere e ogni sera prende l abitudine di riporre ai piedi del crocefisso una letterina, che dapprima detta alla madre e poi scrive di proprio pugno. In questo modo ha lasciato, insieme a un diario, più di cento letterine rivolte a Gesù, Maria, a Dio Padre e allo Spirito Santo, che svelano una vita intrisa di forte misticismo ma anche un pensiero teologico stupefacente, che si cela dietro le frasi molto semplici. Durante i frequenti ricoveri in ospedale si fa condurre in carrozzella tutti i giorni davanti all edicola della Madonna per recitare delle preghiere e deporre ai suoi piedi dei fiori campestri raccolti dalla madre. Consumata dal tumore, dopo lunghe sofferenze, Nennolina si spegne il 3 luglio 1937, a sette anni non ancora compiuti, di sabato, in una clinica romana a due passi dal Celio. Alla morte di Nennolina seguono conversioni e grazie e la sua fama di santità si diffonde ovunque. Dopo due anni le sue biografie cominciano già a circolare anche fuori dall Italia. A cinque anni esatti dalla sua scomparsa il Centro nazionale della Gioventù Femminile di Azione Cattolica, presieduto allora da Armida Barelli, si costituisce promotore della causa di beatificazione e canonizzazione. Il 22 aprile 1968 si apre quindi la fase diocesana del processo che si chiuderà il 23 marzo Ma il motivo della tenera età crea non pochi ritardi e difficoltà nello svolgimento della causa fin quando verrà spianata la strada al riconoscimeno canonico della santità da parte della Chiesa anche nei bambini. Nel 1981 la Sacra Congregazione delle Cause dei Santi abolisce la restrizione secondo cui l esercizio eroico delle virtù cristiane dovesse avvenire per un periodo duraturo. La causa di Antonietta Meo viene ripresa nel maggio del 1999, quando si costituisce a Roma l Associazione Nennolina, che oltre a sostenere materialmente il processo canonico di beatificazione promuove gli studi e le ricerche sulla vita e sul pensiero di Nennolina. Il corpo di Antonia riposa ora in una piccola cappella adiacente a quella che conserva le reliquie della passione di Gesù, all interno della Basilica di Santa Croce in Gerusalemme. La Basilica dove era stata battezzata e che si trova nel quartiere di Roma dove ha vissuto la sua breve vita. Gennaio 2008 Spighe 15

16 G.A.B LOCARNO 4 Ritorni a Amministrazione «Spighe» Corso Elvezia Lugano il teologo & il catechismo Siamo creature, segno della bontà divina Chi ha creato il mondo? Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo sono il principio unico e indivisibile del mondo, anche se l opera della creazione del mondo è particolarmente attribuita a Dio Padre. (Compendio Catechismo della Chiesa cattolica, n 52) La domanda dovrebbe essere formulata al presente perché in ogni istante le creature dipendono dall Essere. La creazione è una relazione di totale dipendenza degli esseri dall Essere. In linea teoretica questa relazione di dipendenza per taluni esseri potrebbe durare da tutta l eternità. E importante assimilare questa relazione totalizzante, che abbraccia l atomo come le miriadi di galassie. Gli spiriti angelici e l uomo percepiscono questa loro dipendenza. Quanto più è vissuta, tanto più ci sentiamo liberi, guidati da una legge interiore (che si chiama solitamente voce della coscienza) e attratti da un immenso desiderio di vivere per sempre felici. La creatura porta già in sé un impronta trinitaria (vestigium) che nell angelo e nell uomo si fa immagine (imago). Più cresciamo nell amore e più avvertiamo e facciamo avvertire la Trinità creatrice, infinita ed eterna bontà. Più il nostro occhio si fa limpido e più contempliamo il creato con sguardo penetrante. Cito Erri de Luca: Impariamo alfabeti e non sappiamo leggere gli alberi. Le querce sono romanzi, i pini sono grammatiche, le viti sono salmi, i rampicanti proverbi, i cipressi accuse, l alloro è una profezia, il rosmarino una canzone. La nostra vita, già sulla terra, dovrebbe essere una liturgia, una dossologia, e cioè una glorificazione del creatore. Più l uomo si impegna in opere d amore e più diventa il giardiniere di questa aiuola che ci è affidata. Il rispetto degli animali, ma anche dei vegetali e dei minerali, ci connota come creature-immagine del creatore. Ogni violenza, ogni gesto di egoismo, di sfruttamento, di oppressione, ferisce il Creatore stesso. Si è umiliati dalle scritte sui muri, dalle cartacce sparse, dal disordine nelle case o nei giardini. Quando ci accorgeremo della nostra dignità divina e tratteremo noi, il prossimo, ma anche ogni altra creatura, come un segno eloquente della bontà divina? Solo il nostro coinvolgimento nella linea creatrice può aiutare il mondo a diventare ciò per cui Dio lo ha creato e continua a sostenerlo nell essere. don Sandro Vitalini Responsabile: Luigi Maffezzoli Redazione Davide De Lorenzi Michele Macchi Chantal Montandon Carmen Pronini Redazione-Amministrazione Corso Elvezia Lugano Telefono Fax CCP Abbonamento annuo fr. 25. Sostenitori fr. 30. TBL Tipografia Bassi Locarno 16 Spighe Gennaio 2008

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI

PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI PERCHÉ IL MONDO SIA SALVATO PER MEZZO DI LUI (Gv 3, 17b) Ufficio Liturgico Diocesano proposta di Celebrazione Penitenziale comunitaria nel tempo della Quaresima 12 1 2 11 nella lode perenne del tuo nome

Dettagli

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento.

DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico. L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento. DIOCESI DI TORTONA Ufficio Catechistico L avventora!!! Sussidio per l accompagnamento di bambini e ragazzi nel tempo d Avvento Anno 2014 (B) E nato per tutti; è nato per avvolgere il mondo in un abbraccio

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama

Adorazione Eucaristica. Dio ci ama Adorazione Eucaristica a cura di Don Luigi Marino Guida: C è un esperienza che rivela il potere unificante e trasformante dell amore, ed è l innamoramento, descritto in modo splendido nel Cantico dei Cantici.

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958)

Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone opere e di intensa carità. Papa Giovanni XXIII (28 dicembre 1958) NOTIZIARIO PARROCCHIALE Anno XC - N 8 dicembre 2012 - L Angelo in Famiglia Pubbl. mens. - Sped. abb. post. 50% Bergamo Natale del Signore: annuncio di unità e di pace su tutta la terra: tempo di buone

Dettagli

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi

Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Il matrimonio sia rispettato da tutti (Eb 13,4) Una parola sul matrimonio oggi Lettera pastorale per la Quaresima 2012 di Mons. Dr. Vito Huonder Vescovo di Coira Questa Lettera pastorale va letta in chiesa

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di

Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di 1 Celebrazione del 50 anniversario di matrimonio di N. e N. 2 Celebrare un anniversario non significa rievocare in modo nostalgico una avvenimento del passato, ma celebrare nella lode e nel rendimento

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE Presentazione La guida dell educatore vuole essere uno strumento agile per preparare gli incontri con i ragazzi.

Dettagli

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI. Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO AI PARTECIPANTI AL CONGRESSO INTERNAZIONALE SULLA CATECHESI Aula Paolo VI Venerdì, 27 settembre 2013 Cari catechisti, buonasera! Mi piace che nell Anno della fede ci

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste.

storia dell umanità sarebbe veramente molto triste. FIGLI DI DIO Cosa significa essere un figlio di Dio? E importante essere figli di Dio? Se sono figlio di Dio che differenza fa nella mia vita quotidiana? Queste sono questioni importanti ed è fondamentale

Dettagli

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI

LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI LE PREGHIERE DI SANTA BRIGIDA DA RECITARSI PER 12 ANNI Promesse di Gesù per coloro che reciteranno questa preghiera per 12 anni. Attraverso Santa Brigida, Gesù ha fatto meravigliose promesse alle anime

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

CHE COS È L INDULGENZA?

CHE COS È L INDULGENZA? CHE COS È L INDULGENZA? La dottrina dell'indulgenza è un aspetto della fede cristiana, affermato dalla Chiesa cattolica, che si riferisce alla possibilità di cancellare una parte ben precisa delle conseguenze

Dettagli

Diocesi di Nicosia. Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi

Diocesi di Nicosia. Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi Diocesi di Nicosia Curia Vescovile Ufficio per l Evangelizzazione e la Catechesi Largo Duomo,10 94014 Nicosia (EN) cod. fisc.: 90000980863 tel./fax 0935/646040 e-mail: cancelleria@diocesinicosia.it Ai

Dettagli

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata

La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata Osservatorio internazionale Cardinale Van Thuân La Dottrina sociale della Chiesa non può essere incatenata + Giampaolo Crepaldi Arcivescovo-Vescovo Relazione introduttiva al Convegno del 3 dicembre 2011

Dettagli

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen Modo di recitare il Santo Rosario Segno della Croce Credo Si annuncia il primo Mistero del giorno Padre Nostro Dieci Ave Maria Gloria Si continua fino a completare i 5 misteri del giorno Preghiera finale

Dettagli

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM

VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI. Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM XXVIII TEMPO ORDINARIO 11 ottobre 2009 VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM Mc 10, 17-30 [In quel tempo], mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione

Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Esempi di Affermazioni incentrate sulla Verità da usare con Il Codice della Guarigione Affermazioni incentrate sulla Verità per le dodici categorie del Codice di Guarigione Troverete qui di seguito una

Dettagli

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit.

Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! (Sal 8,10) Rit. OTTOBRE: Giornata del Carisma Introduzione TEMA: Fede e missione La mia intenzione è solamente questa: che [le suore] mi aiutino a salvare anime. (Corrispondenza, p. 7) Questa lapidaria intenzione, che

Dettagli

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Crescere un bambino Indaco o Cristallo è un privilegio speciale in questo momento di turbolenze e cambiamenti. Come genitori, state contribuendo

Dettagli

DISCERNIMENTO NEL MEDIOEVO

DISCERNIMENTO NEL MEDIOEVO DISCERNIMENTO NEL MEDIOEVO San Bernardo (1090-1153) Jean Gerson (1363-1429) S. Bernardo (1090-1153) Bernardo ha formato la sua saggezza basandosi principalmente sulla Bibbia e alla scuola della Liturgia.

Dettagli

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7.

Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 2 Dov è Piero Ferrari e perché non arriva E P I S O D I O 25 Milano, Corso di Porta Ticinese, 18. Terzo piano, interno 7. 1 Leggi più volte il testo e segna le risposte corrette. 1. Piero abita in un appartamento

Dettagli

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore

Sac. Don Giuseppe Pignataro. L oratorio: centro del suo cuore Sac. Don Giuseppe Pignataro L oratorio: centro del suo cuore L'anima del suo apostolato di sacerdote fu l'oratorio: soprattutto negli anni di Resina, a Villa Favorita per circa un decennio, dal 1957 al

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ====================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO www.lachiesa.it/liturgia ====================================================== GIOVEDI SANTO (MESSA DEL CRISMA) ======================================================

Dettagli

UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA

UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA UNA CONFESSIONE E LA PISTA SEGUITA Confesso tutta la mia difficoltà a presentarvi questo brano che ho pregato tante volte. La paura è quella di essere troppo scontata oppure di dare troppe cose per sapute.

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014. Essere genitori: trasmettere la fede ed educare alla vita

ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014. Essere genitori: trasmettere la fede ed educare alla vita ARCIDIOCESI DI GENOVA - ANNO PASTORALE 2013-2014 Essere genitori: trasmettere la fede ed educare alla vita 6 ESSERE GENITORI: TRASMETTERE LA FEDE ED EDUCARE ALLA VITA "I genitori di Paola, 10 anni, sono

Dettagli

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese

Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Romite Ambrosiane Monastero di S. Maria del Monte sopra Varese Celebriamo Colui che tu, o Vergine, hai portato a Elisabetta Sulla Visitazione della beata vergine Maria Festa del Signore Appunti dell incontro

Dettagli

VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO

VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO VADANO PER IL MONDO ANNUNZIANDO I VIZI E LE VIRTÙ CON BREVITÀ DI DISCORSO I frati non predichino nella diocesi di alcun vescovo qualora dallo stesso vescovo sia stato loro proibito. E nessun frate osi

Dettagli

Presentazione Prologo all edizione francese

Presentazione Prologo all edizione francese INDICE Presentazione Prologo all edizione francese IX XVIII PARTE PRIMA CAPITOLO I Finché portiamo noi stessi, non portiamo nulla che possa valere 3 CAPITOLO II Non dobbiamo turbarci di fronte ai nostri

Dettagli

CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO

CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO GRUPPOPRIMAMEDIA Scheda 03 CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO Nella chiesa generosita e condivisione Leggiamo negli Atti degli Apostoli come è nata la comunità cristiana di Antiochia. Ad Antiochia svolgono

Dettagli

" CI SON DUE COCCODRILLI... "

 CI SON DUE COCCODRILLI... PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE CATTOLICA ANNO SCOLASTICO 2014-2015 " CI SON DUE COCCODRILLI... " Le attività in ordine all'insegnamento della religione cattolica, per coloro che se ne avvalgono, offrono

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA

Il ciclo di Arcabas LUNGO LA STRADA Il ciclo di Arcabas Arcabas è lo pseudonimo dell artista francese Jean Marie Pirot, nato nel 1926. Nella chiesa della Risurrezione a Torre de Roveri (BG) negli anni 1993-1994 ha realizzato un ciclo di

Dettagli

1 - Sulla preghiera apostolica

1 - Sulla preghiera apostolica 1 - Sulla preghiera apostolica Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Do una piccola istruzione di metodo sulla preghiera apostolica. Adesso faccio qualche premessa sulla preghiera apostolica,

Dettagli

Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi

Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi Venga il Tuo Regno! COMISSIONE CENTRALE PER LA REVISIONE DEGLI STATUTI DEL REGNUM CHRISTI Motivazioni, principi e valori che orientano il processo di revisione degli Statuti del Regnum Christi Cari promotori

Dettagli

I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo?

I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo? I nonni di oggi: com è cambiato il loro ruolo? In Italia, secondo valutazioni ISTAT, i nonni sono circa undici milioni e cinquecento mila, pari al 33,3% dei cittadini che hanno dai 35 anni in su. Le donne

Dettagli

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato L amicizia tra uomo e donna. Questo tipo di relazione può esistere? Che rischi comporta?quali sono invece i lati positivi? L amicizia tra uomini e donne è possibile solo in età giovanile o anche dopo?

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio

Oleggio, 25/12/2009. Natività- Dipinto del Ghirlandaio 1 Oleggio, 25/12/2009 NATALE DEL SIGNORE Letture: Isaia 9, 1-6 Salmo 96 Tito 2, 11-14 Vangelo: Luca 2, 1-14 Cantori dell Amore Natività- Dipinto del Ghirlandaio Ci mettiamo alla Presenza del Signore, in

Dettagli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli

Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Tutti quelli che troverete, chiamateli Presentazione Decisamente stimolanti le provocazioni del brano di Matteo (22,1-14) che ci accompagnerà nel corso dell anno associativo 2013-2014: terzo

Dettagli

PREGHIERE DEL MATTINO. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

PREGHIERE DEL MATTINO. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen PREGHIERE DEL MATTINO Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Ti adoro Ti adoro, mio Dio e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

Guai a me se non predicassi il Vangelo

Guai a me se non predicassi il Vangelo Guai a me se non predicassi il Vangelo (1 Cor 9,16) Io dunque corro 1 Cor 9,26 La missione del catechista come passione per il Vangelo Viaggio Esperienza L esperienza di Paolo è stata accompagnata da un

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

La Carta di Montecatini

La Carta di Montecatini La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005.

Dettagli

Flame of Hope maggio 2015

Flame of Hope maggio 2015 Flame of Hope maggio 2015 Cari amici, Quand è che si apprezza maggiormente la vita e si è consapevoli di essere vivi e ne siamo grati? Quando quel dono prezioso è minacciato e poi si apprezza la vita il

Dettagli

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO

LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO LING RACCONTA IL SUO VIAGGIO Sono arrivata in Italia in estate perché i miei genitori lavoravano già qui. Quando ero in Cina, io e mia sorella Yang abitavamo con i nonni, perciò mamma e papà erano tranquilli.

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

Ognuno è libero di contraddirci. Vi chiediamo solo quell anticipo di simpatia senza il quale non c è alcuna comprensione.

Ognuno è libero di contraddirci. Vi chiediamo solo quell anticipo di simpatia senza il quale non c è alcuna comprensione. Ognuno è libero di contraddirci. Vi chiediamo solo quell anticipo di simpatia senza il quale non c è alcuna comprensione. Eugenio e Chiara Guggi (tramite le parole di Benedetto XVI) Il laico dev essere

Dettagli

Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info

Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info Per ulteriori informazioni visita il nostro Sito Web: www.a-light-against-human-trafficking.info Ogni essere umano uomo, donna, bambino, bambina è immagine di Dio; quindi ogni essere umano è una persona

Dettagli

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO

IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO IL DIALOGO NELL ARTE - L ARTE DEL DIALOGO P. F. Fumagalli, 31.10.2104 Il Dialogo è una componente essenziale dell essere umano nel mondo, in qualsiasi cultura alla quale si voglia fare riferimento: si

Dettagli

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa TUTTO CIO CHE FA Furon sette giorni così meravigliosi, solo una parola e ogni cosa fu tutto il creato cantava le sue lodi per la gloria lassù monti mari e cieli gioite tocca a voi il Signore è grande e

Dettagli

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7

NOSTRO SIGNORE. Is 45, 1 7 Sal 146 (145) At 2, 29 36 Gv 21, 5 7 NOSTROSIGNORE Is45,1 7 Sal146(145) At2,29 36 Gv21,5 7 Tra gli elementi costitutivi dell'esistenza umana, la dipendenza dell'uomo daun'autoritàè unfattoincontrovertibile. L'aggettivosostantivatokyriossignifica:

Dettagli

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Corona Biblica per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Imprimatur S. E. Mons. Angelo Mascheroni, Ordinario Diocesano Curia Archiepiscopalis

Dettagli

Dicembre 1995 - Dicembre 2005. Parrocchia Santi Gervaso e Protaso Novate Milanese. Don Ugo Proserpio. da anni Parroco a Novate.

Dicembre 1995 - Dicembre 2005. Parrocchia Santi Gervaso e Protaso Novate Milanese. Don Ugo Proserpio. da anni Parroco a Novate. Parrocchia Santi Gervaso e Protaso Novate Milanese Dicembre 1995 - Dicembre 2005 Don Ugo Proserpio 10 da anni Parroco a Novate Dicembre 2005 10 anni tra noi di don Ugo 11 La comunità delle suore Serve

Dettagli

Regole per un buon Animatore

Regole per un buon Animatore Regole per un buon Animatore ORATORIO - GROSOTTO Libretto Animatori Oratorio - Grosotto Pag. 1 1. Convinzione personale: fare l animatore è una scelta di generoso servizio ai ragazzi per aiutarli a crescere.

Dettagli

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT

una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT una città a misura di bambino IGNAZIO MARINO SINDACO IGNAZIOMARINO.IT SEGUI LE STORIE DI IGNAZIO E DEL SUO ZAINO MAGICO Ciao mi chiamo Ignazio Marino, faccio il medico e voglio fare il sindaco di Roma.

Dettagli

Gli ebrei nel medioevo. L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia

Gli ebrei nel medioevo. L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia Gli ebrei nel medioevo L istituzione di uno dei primi capri espiatori della Storia I rapporti tra ebrei e cristiani Gli ebrei entrarono nel turbine della storia, dopo la dissoluzione del loro stato, con

Dettagli

GIUSEPPE PELLEGRINI VESCOVO DI CONCORDIA-PORDENONE PACE E SALUTE NEL SIGNORE GESÙ

GIUSEPPE PELLEGRINI VESCOVO DI CONCORDIA-PORDENONE PACE E SALUTE NEL SIGNORE GESÙ GIUSEPPE PELLEGRINI VESCOVO DI CONCORDIA-PORDENONE AI PRESBITERI E AI DIACONI AI FRATELLI E ALLE SORELLE DI VITA CONSACRATA AI FEDELI LAICI E A TUTTI GLI UOMINI E LE DONNE DI BUONA VOLONTÀ DI QUESTA NOSTRA

Dettagli

QUAL È LA CONCEZIONE DEL MATRIMONIO E DELLA FAMIGLIA NELLA FEDE CRISTIANA?

QUAL È LA CONCEZIONE DEL MATRIMONIO E DELLA FAMIGLIA NELLA FEDE CRISTIANA? QUAL È LA CONCEZIONE DEL MATRIMONIO E DELLA FAMIGLIA NELLA FEDE CRISTIANA? Che cos'è il matrimonio? È quella speciale comunione di vita e d'amore tra un uomo e una donna, in cui si attuano particolari

Dettagli

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime

Tutto iniziò quando il mio capo mi chiese di trascorrere in America tre lunghissime Indice Introduzione 7 La storia delle rose: quando la mamma parte 9 Il bruco e la lumaca: quando i genitori si separano 23 La campana grande e quella piccola: quando nasce il fratellino 41 La favola del

Dettagli

PRONOMI DIRETTI (oggetto)

PRONOMI DIRETTI (oggetto) PRONOMI DIRETTI (oggetto) - mi - ti - lo - la - La - ci - vi - li - le La è la forma di cortesia. Io li incontro spesso. (gli amici). Non ti sopporta più. (te) Lo legge tutti i giorni. (il giornale). La

Dettagli

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda

PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI ITALIANO - Scuola Primaria - Classe Seconda Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI ITALIANO Scuola Primaria Classe Seconda Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA LIBRO IN ASSAGGIO SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA DI ROBERT L. LEAHY INTRODUZIONE Le sette regole delle persone molto inquiete Arrovellarvi in continuazione, pensando e ripensando al peggio, è la

Dettagli

Painting by Miranda Gray

Painting by Miranda Gray Guarire le antenate Painting by Miranda Gray Questa è una meditazione facoltativa da fare specificamente dopo la benedizione del grembo del 19 ottobre. Se quel giorno avete le mestruazioni questa meditazione

Dettagli

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Il primo maggio 2015 si inaugura a Milano l EXPO, un contenitore di tematiche grandi come l universo: "Nutrire il pianeta. Energia per la vita. Una

Dettagli

GUIDA PER ORGANIZZARE IL TRASLOCO

GUIDA PER ORGANIZZARE IL TRASLOCO GUIDA PER ORGANIZZARE IL TRASLOCO Consigli e trucchi da esperti del settore IN QUESTA GUIDA: I. COME ORGANIZZARE UN TRASLOCO II. PRIMA DEL TRASLOCO III. DURANTE IL TRASLOCO IV. DOPO IL TRASLOCO V. SCEGLIERE

Dettagli

Cos'è e come si recita la Liturgia delle Ore

Cos'è e come si recita la Liturgia delle Ore Cos'è e come si recita la Liturgia delle Ore Tante volte mi è stato chiesto come si recita l Ufficio delle Ore (Lodi, Vespri, ecc.). Quindi credo di fare cosa gradita a tutti, nel pubblicare questa spiegazione

Dettagli

Tip #2: Come siriconosceun leader?

Tip #2: Come siriconosceun leader? Un saluto alla Federazione Italiana Tennis, all Istituto Superiore di Formazione e a tutti gli insegnanti che saranno presenti al SimposioInternazionalechesiterràilprossimo10 maggio al ForoItalico. Durante

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO Il presente testo di statuto è stato approvato dal Consiglio Episcopale Permanente nella sessione del 22-25 gennaio 2007. Si consegna ufficialmente

Dettagli

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà.

NATALE SARA. Come sempre Natale sarà una festa, una grande magia, per svegliare la tua fantasia giù dal cielo un bel sogno verrà. NATALE SARA Su nel cielo che gran movimento, su tra gli angeli del firmamento: quelli addetti agli effetti speciali si rimboccano tutti le ali. C'è chi pensa ai fiocchetti di neve, chi compone una musica

Dettagli

Conferenza Episcopale Italiana. MESSAGGIO PER LA 37 a GIORNATA NAZIONALE PER LA VITA (1 febbraio 2015)

Conferenza Episcopale Italiana. MESSAGGIO PER LA 37 a GIORNATA NAZIONALE PER LA VITA (1 febbraio 2015) Conferenza Episcopale Italiana MESSAGGIO PER LA 37 a GIORNATA NAZIONALE PER LA VITA (1 febbraio 2015) SOLIDALI PER LA VITA «I bambini e gli anziani costruiscono il futuro dei popoli; i bambini perché porteranno

Dettagli

Incontrare il Signore in famiglia.

Incontrare il Signore in famiglia. temi pastorali Incontrare il Signore in famiglia. GIAMPAOLO DIANIN* Padova Se la fede è la storia di un grande amore, è nella famiglia - in cui oggi si vive una sorta di indifferenza - che essa deve essere

Dettagli

PRUEBA COMÚN PRUEBA 201

PRUEBA COMÚN PRUEBA 201 PRUEBA DE ACCESO A LA UNIVERSIDAD MAYORES DE 25 Y 45 AÑOS PRUEBA COMÚN PRUEBA 201 PRUEBA 2013ko MAIATZA MAYO 2013 L incontro con Guido Dorso Conobbi Dorso quando ero quasi un ragazzo. Ricordo che un amico

Dettagli

Una Pulce sull Albero di Babbo Natale?

Una Pulce sull Albero di Babbo Natale? Una Pulce sull Albero di Babbo Natale? Copione natalizio in rima per i bambini della Scuola dell Infanzia. Autore: Silvia Di Castro (Bisia) UNA PULCE SULL ALBERO DI BABBO NATALE? 1 Copione natalizio in

Dettagli

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B.

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A. Ignone - M. Pichiassi unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A B 1. È un sogno a) vuol dire fare da grande quello che hai sempre sognato

Dettagli

La santità al femminile

La santità al femminile Chiavari, 25 settembre 2010. La santità al femminile Introduzione Prima di parlare di santità al femminile, vorrei dedicare la prima parte della nostra riflessione alla santità e alla sua condizione nella

Dettagli

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi

E vestirti coi vestiti tuoi DO#-7 SI4 dai seguimi in ciò che vuoi. e vestirti coi vestiti tuoi SOGNO intro: FA#4/7 9 SI4 (4v.) SI4 DO#-7 Son bagni d emozioni quando tu FA# sei vicino sei accanto SI4 DO#-7 quando soltanto penso che tu puoi FA# FA#7/4 FA# SI trasformarmi la vita. 7+ SI4 E vestirti

Dettagli

MEGLIO COSÌ: TRE EVENTI PER CELEBRARE CIÒ CHE CI UNISCE

MEGLIO COSÌ: TRE EVENTI PER CELEBRARE CIÒ CHE CI UNISCE 66 Bologna, 11 febbraio 2015 MEGLIO COSÌ: TRE EVENTI PER CELEBRARE CIÒ CHE CI UNISCE Per dare feste non serve sempre un motivo. Ma quelle di Meglio Così, il ciclo di eventi che si terrà a Bologna tra febbraio

Dettagli

Porto di mare senz'acqua

Porto di mare senz'acqua Settembre 2014 Porto di mare senz'acqua Nella comunità di Piquiá passa un onda di ospiti lunga alcuni mesi Qualcuno se ne è già andato. Altri restano a tempo indeterminato D a qualche tempo a questa parte,

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

Scoperchiarono il tetto dalla parte dov era Gesù (Mc 2,4) Sinodalità Conversione Missione

Scoperchiarono il tetto dalla parte dov era Gesù (Mc 2,4) Sinodalità Conversione Missione Arcidiocesi di Salerno Campagna Acerno CONVEGNO PASTORALE DIOCESANO 16-17-18 giugno 2015 Scoperchiarono il tetto dalla parte dov era Gesù (Mc 2,4) Sinodalità Conversione Missione STRUMENTO DI LAVORO alla

Dettagli

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura

Il silenzio. per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Il silenzio per ascoltare se stessi, gli altri, la natura Istituto Comprensivo Monte S. Vito Scuola dell infanzia F.lli Grimm Gruppo dei bambini Farfalle Rosse (3 anni) Anno Scolastico 2010-2011 Ins. Gambadori

Dettagli

1. una fede da far crescere nei vostri figli

1. una fede da far crescere nei vostri figli Chiediamo il Battesimo di nostro figlio 3.a tappa: dopo il Battesimo 1. una fede da far crescere nei vostri figli Parrocchia di S. Ambrogio - Via G. Di Vittorio, 23 - Mignanego (GE) Come far crescere

Dettagli