6 ambito progettuale grotta rossa tratto compreso tra ss 16 e viale euterpe

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1 6 ambito progettuale grotta rossa tratto compreso tra ss 16 e viale euterpe Project manager: gruppo dirigenti: master plan e progettazione urbanistica: progettazione urbana: progettazione opere pubbliche: Lavorare in team si lavora in team. Il team è coordinato da un project manager. Del team fanno parte i diversi dirigenti dei diversi settori coinvolti. Dalla moral suasion ad un nuovo modello di premialità. Si premia il team se e quando raggiunge l obiettivo l nei tempi definiti. Non si premia solo il project manager ma l intero l team. Questo perché un dirigente può essere il project manager di un progetto ma far parte del team di un altro progetto. Per favorire relazioni approccio integrato e lavoro congiunto e evitare che chi è a capo di un progetto si interessi solo a questo e non altri di cui fa parte nel team.

2 Finalità progettuali generali: - Riqualificazione e trasformazione degli ambiti interessati dal progetto per garantire una nuova immagine della città contemporanea valorizzandone le risorse storico-culturali e gli aspetti identitari - Realizzazione di percorsi pedonali e ciclabili in sede propria, connessi a quelli esistenti verso la città o verso le frazioni e il territorio non urbanizzato - Realizzazione di parcheggi scambiatori con postazioni di bike sharing in prossimità dei percorsi ciclabili Finalità progettuali specifiche: Continuazione del parco fluviale lungo le sponde del deviatore Ausa fruibile con percorsi tematici e didattici e completamento della connessione territoriale con la città consolidata La progettazione urbana dovrà: - studiare la rinaturalizzazione dell alveo del deviatore oggi completamente cementificato - riqualificare il percorso ciclopedonale esistente sulla riva destra al fine di realizzare una pista ciclopedonale utilizzabile tutto l anno e in qualsiasi ora della giornata - completare il percorso ciclabile lungo il tratto naturale dell Ausa in raccordo alla pista esistente lungo la via Montescudo - creare il percorso ciclabile lungo il vecchio tratto dell Ausa in prossimità del complesso denominato Porta sud ponendo particolare attenzione agli aspetti naturalistici Lo studio della mobilità dovrà: - studiare di un percorso ciclabile su via Pomposa - creare l attraversamento tramite sottopasso sulla SS16, a cura della Società Autostrade nel progetto di completamento della III corsia dell A14 - migliorare l attraversamento di via Euterpe - messa in sicurezza dell attuale ponte sul deviatore Ausa posto al termine di via Barattona - creare l attraversamento tramite sottopasso sulla SS16-SS72, a cura della Società Autostrade nel progetto di completamento della III corsia dell A14

3 step Aree di progetto Proprietà stakeholder Obiettivi, finalità progettuali, funzioni individuate da linee di mandato, piano strategico e strumenti urbanistici Procedura amministrativa 1 Argine sinistro del deviatore Ausa, via Pomposa, attraversamento SS16, attraversamento via Euterpe Demanio dello Stato Consorzio di Bonifica Privati Stato Comune di Rimini 1. Trasformare il percorso naturalistico esistente sull argine in pista ciclabile utilizzabile tutto l anno ed in qualsiasi ora 2. Creazione nuovo tratto ciclopedonale su via Pomposa 3. Attraversamento SS16 (competenza Società Autostrade nel progetto III corsia A14) step Aree di progetto Proprietà stakeholder Obiettivi, finalità progettuali, funzioni individuate da linee di mandato, piano strategico e strumenti urbanistici Procedura amministrativa 1 Argine sinistro del deviatore Ausa, attraversamento SS72, Argine torrente Ausa, attraversamento SS16 Demanio dello Stato Consorzio di Bonifica Privati Stato Comune di Rimini 1. Creazione di percorso naturalistico ciclopedonale utilizzabile tutto l anno ed in qualsiasi ora 2. Attraversamento SS72 3. Creazione di nuovo percorso ciclopedonale lungo il letto originale del torrente Ausa, di raccordo con il percorso esistente su via Montescudo, 4. Attraversamento SS16 (competenza Società Autostrade nel progetto III corsia A14)

4 INDIVIDUAZIONE PROPRIETA PATRIMONIO DELLO STATO

5 Piste esistenti Completamento della rete

6 LO STATO DI FATTO

7 LA LETTURA DELL AMBITO PROGETTUALE GROTTA ROSSA CON GLI STRUMENTI URBANISTICI: CON IL PSC (PSC 2 Strategie di qualificazione del territorio)

8 LA LETTURA DELL AMBITO PROGETTUALE GROTTA ROSSA CON GLI STRUMENTI URBANISTICI: CON IL PSC (PSC 3 Schema di assetto della mobilità e ambiti normativi)

9 LA LETTURA DELL AMBITO PROGETTUALE GROTTA ROSSA CON GLI STRUMENTI URBANISTICI: CON IL RUE

10 LA LETTURA DELL AMBITO PROGETTUALE GROTTA ROSSA CON GLI STRUMENTI URBANISTICI: CON IL PRG

11 LA LETTURA DELL AMBITO PROGETTUALE ATTRAVERSO GLI STRUMENTI URBANISTICI COMUNALI E QUELLI SOVRAORDINATI Vincoli Tutele Strategie di ambito Destinazioni ammissibili Potenzialità edificatoria Previsioni particolari P R G solo per la parte di canale - invasi ed alvei di laghi, bacini e corsi d acqua (art. 18) la restante parte - zone di tutela dei laghi bacini e corsi d acqua (art. 17) Elettrodotto 132 kv Zone di tutela fluviale (Del. G.P. 151/99) Fascia di rispetto stradale solo per una parte - Sistema collinare (art. 9) zone di tutela dei corpi idrici superficiali e sotterranei (art. 28) solo per una parte Progetti di tutela, recupero e valorizzazione (art. 32) Acquedotto di Ridracoli Metanodotto G3.2 (art ) Zona E2 (art. 31.2) Strada F4.1 (art ) scheda 12/2 scheda 12/18 scheda 12/21 Verde per attrezzature sportive e spettacoli, attività commerciali e/o di ristoro, parcheggi Attività agricola, destinazione residenziale - HERA residenziale, commerciale, direzionale, artigianale di servizio (30%), palestra per il basket residenziale, commerciale, pubblici esrcizi (4% Su), direzionale, artigianale di servizio (30%), residenziale, commerciale, direzionale, artigianale di servizio (30%), Uf = 0,2 mq/mq; H = 14 m - - Uf = 0,8 mq/mq; H = 17 m Su = 9250 mq Ut = 0,25 mq/mq Su = 1600 m; H = 13 m R U E Fascia di rispetto stradale (art ) Distanza di prima approssimazione (DPA) degli elettrodotti AT e MT in cavo aereo (art ) Acquedotto di Romagna (art ) AAP (capo 4.6 e 4.7) ARP (capo 4.6 e 4.7) strade (art ) PUA (sch 12.2, 12.18) verde di protezione ecologica (art ) verde alberato, parcheggi, impianti di produzione elettrica da fonte solare P S C lungo la parte attiva - zone di tutela dei laghi bacini e corsi d acqua (art. 2.3) lungo la parte attiva area esondabile area di ritorno 200 anni (art. 2.18) lungo la parte attiva - Invasi ed alvei di laghi, bacini e corsi d acqua (art. 2.2) tratto deviato reticolo fluviale minore (art. 2.2) per una piccola parte ARI (art. 2.23) lungo la parte attiva - Fascia perifluviale delle "acque pubbliche" con vincolo paesaggistico (D.Lgs 42/2004 art.142) art basso/medio livello di potenzialità archeologica (art. 2.12) Aree costituenti il sistema delle principali valenze ambientali e paesaggistiche e la trama delle reti ecologiche (art. 3.3) AUC_U (art. 5.2) ambiti agricoli: AAP, ARP (art. 5.9) ASP (art. 5.4) residenza e attività di servizio urbano, commercio di vicinato, pubblici esrecizi, attività commerciali di medio piccolo dimensione, ricettive, terziarie, sociali e culturali, attrezzature e spazi collettivi, artigianato di servizio; mantenere la conduzione agricola dei fondi, dotazioni ecologiche e servizi ambientali, strutture ricettive e per il tempo libero; il RUE disciplina le funzioni, specificando tra quelle manifatturiere e quelle di servizio e terziarie. può essere previsto incremento della capacità insediativa con disciplina stabilita dal RUE recupero del patrimonio edilizio esistente capacità insediativa uguale a quella esistente rete ciclabile principale extraurbana da realizzare (tracciato ideogrammatico rete ciclabile principale extraurbana esistente

12 Vincoli Tutele Strategie di ambito Destinazioni ammissibili Potenzialità edificatoria Previsioni particolari P T C P solo per la parte di attiva - invasi ed alvei di laghi, bacini e corsi d acqua (art. 2.2) solo attorno al canale - zone di tutela dei laghi bacini e corsi d acqua (art. 5.4) aree di collegamento ecologico di rilevanza provinciale (Art. 1.5) Itinerari ciclabili fruitivi via Montescudo - itinerari ciclabili di collegamento funzionale P T P R solo per la parte del canale e del tratto deviato - invasi ed alvei di laghi, bacini e corsi d acqua (art. 18) solo per una parte - zone di tutela dei laghi bacini e corsi d acqua (art. 17) solo per una parte - Sistema collinare (art. 9) zone di tutela dei corpi idrici superficiali e sotterranei (art. 28) solo per una parte Progetti di tutela, recupero e valorizzazione (art. 32)

13 ESEMPIO SUGGESTIONE PROGETTUALE: LO STATO DI FATTO

14 ESEMPIO SUGGESTIONE PROGETTUALE: ANALISI DEI LUOGHI

15 ESEMPIO SUGGESTIONE PROGETTUALE: LE RELAZIONI CON IL MASTERPLAN STRATEGICO

16 ESEMPIO SUGGESTIONE PROGETTUALE: LE RELAZIONI CON IL MASTERPLAN STRATEGICO

17 ESEMPIO SUGGESTIONE PROGETTUALE

18 ESEMPIO SUGGESTIONE PROGETTUALE bozza

19 ESEMPIO SUGGESTIONE PROGETTUALE

20 PROCEDIMENTO TECNICO AMMINISTRATIVO 1. DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE individuazione degli obiettivi progettuali del master plan, priorità d intervento, linee d indirizzo per l approvazione degli strumenti urbanistici generali (PSC, RUE) 2. STUDI PROGETTUALI Individuazione delle successive procedure amministrative attuative (accordi con i privati, project financing, concessione, ecc.) 3. ACCORDO TERRITORIALE (ART. 15 LR 20/00 E S.M.I) NEI POLI FUNZIONALI DEFINITI DA PTCP 4. INDIVIDUAZIONE DEI SOGGETTI ATTUATORI Avvio procedura amministrativa finalizzata all individuazione di soggetti (Bando, ecc.) 5. ACCORDI DI PROGRAMMA (ART. 40 LR 20/00 E S.M.I) CONTENETE ACCORDI CON I PRIVATI (ART. 18 LR 20/00 E S.M.I) - stipula convenzioni per disciplinare i rapporti tra Comune e terzi, i rispettivi obblighi e impegni, le modalità e i tempi di attuazione degli interventi ed eventuale durata della gestione; - avvio accordi di programma per procedere alla eventuale variazione della strumentazione urbanistica.

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