3 modulo STESURA DI UN DIARIO QUOTIDIANO chi-fa-cosa-quando in settimana e nei festivi

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1 3 modulo STESURA DI UN DIARIO QUOTIDIANO chi-fa-cosa-quando in settimana e nei festivi L intento di questo modulo è di far lavorare sulla condivisione di responsabilità, ovvero di permettere ai bambini di osservare come viene gestita in famiglia la divisione dei compiti e delle faccende domestiche (e non). Ancora oggi, ad esempio, si da quasi per scontato che le bambine debbano aiutare la mamma nelle faccende di casa mentre i fratelli possono esserne esonerati. Ma, altrettanto inconfutabilmente, quasi mai nessuno insegna loro che, soprattutto laddove i genitori sono entrambi lavoratori a tempo pieno, è importante una distribuzione dei compiti che non rifletta gli stereotipi di genere ma le capacità e la disponibilità di tempo di ognuno. Questo tema può essere affrontato anche a partire dall analisi di quanto accade in classe tutti i giorni. È infatti consuetudine di molte maestre responsabilizzare i propri alunni invitandoli ad occuparsi della gestione di alcune piccole incombenze quotidiane, ma di fronte a quelle più delicate o da sbrigare con maggiore rapidità, tutte confessano di preferire le femmine perché più affidabili e svelte. Di fronte all esplicita domanda: Le vostre maestre trattano diversamente le femmine dai maschi? 1 la risposta è sempre un corale Sì! da parte dei maschi. Sono infatti soprattutto i maschi a sentirsi svantaggiati rispetto alle loro compagne, sia per quanto riguarda la presa in carico di consegne particolari sia rispetto alla condotta, per cui vengono - e si percepiscono - maggiormente rimproverati anche a prescindere dal fatto di essere colti in flagrante oppure no (per questo le femmine sono considerate semplicemente più astute nel non farsi scoprire!). Se si parte da questi semplici esempi risulta più semplice avviare un lavoro di osservazione della realtà familiare in cui il bambino si trova ad interagire quotidianamente. Con questo modulo si vuole infatti proporre una piccola forma di indagine che vede i bambini protagonisti in qualità di cronisti e fotografi - con il permesso dei genitori sarebbe ancora più coinvolgente oltre che divertente, immortalare ogni componente in qualche quotidiana occupazione casalinga - dell uso del tempo in famiglia. Sarà sufficiente fornire loro un adeguato strumento di rilevazione come il diario che troverete riportato più avanti. Nel nostro caso si tratta di una tabella in forma di diario, adeguatamente semplificata, in cui si chiede di scrivere più o meno ogni due ore chi sta facendo cosa, dove, con chi, e perché proprio quella persona sta facendo quella cosa. Le due pagine più avanti riportate si differenziano semplicemente per il fatto che uno è il modello che dovrà compilare per sé ogni bambino, mentre il secondo dovrà servire a rilevare le azioni di ciascun 1 Dopo aver lavorato sulle pari opportunità e anche in occasione delle spiegazioni della collaboratrice della Consigliera di parità si è notato che nessuno in classe si è mai posto il quesito: Ma perché le maestre sono quasi sempre delle donne?

2 componente della propria famiglia. Entrambi, debitamente compilati in ogni parte (è estremamente importante che cerchino di dare delle risposte articolate all ultima domanda come mai proprio. sta/i facendo questa cosa? per far emergere la specificità dell azione fatta proprio da X nel momento Y e non da qualcun altro in un altro momento), per ogni giorno indicato dall insegnante all inizio del lavoro, e per ogni componente dei vari nuclei familiari coinvolti, verranno a formare una sorta di narrazione attraverso cui dovranno emergere i compiti svolti da ciascuna persona, in casa e fuori casa, sia in un giorno lavorativo che in uno festivo. Ovviamente non è importante sapere con esattezza le mansioni svolte in ufficio dal papà o il titolo del film che si è andati a vedere la domenica pomeriggio, ma sarà comunque significativo annotare anche solo in modo sommario le principali attività svolte così come indicato nelle tabelle. La lettura dei diari dovrà servire ad estrapolare dei modelli di condivisione di responsabilità e a far emergere tanto le disuguaglianze quanto le parità in base al genere, all età o ad altri fattori che, partendo dal proprio vissuto, i bambini sono chiamati a considerare attraverso questa sperimentazione.

3 INDICAZIONI & SUGGERIMENTI PER LA METODOLOGIA Attraverso un lavoro di osservazione e di compilazione di un diario è possibile attivare un percorso che permetta ad ogni bambino di prendere nota delle differenze che contraddistinguono i componenti della/e propria/e famiglia/e. Il plurale è qui riferito al fatto, sempre più diffuso, che sempre più bambini sono figli di genitori separati, vivono quindi all interno di due nuclei familiari distinti e si trovano perciò di fronte a modelli di divisione dei ruoli e dei compiti differenziati e talvolta contrastanti. Senza entrare nel merito delle problematicità che tali situazioni possono creare nei bambini in questa fascia d età, può essere però interessante prendere spunto da questa pluralità di esperienze per stimolarli a ricercare le caratteristiche nei differenti contesti, estrapolarne dei modelli, e poi chiedere loro di confrontarsi con i compagni per evidenziare ulteriori modalità di gestione della vita quotidiana familiare. Chiedere di redigere il diario in un giorno feriale e in uno festivo, vuole inoltre indurre i bambini a cogliere le differenze nei momenti in cui, teoricamente, il tempo a disposizione per tutti i familiari può essere potenzialmente identico, ma anche estremamente difforme. L obiettivo centrale resta lo stimolo a sviluppare: - la capacità di osservazione (notare anche le azioni apparentemente più consuetudinarie); - la capacità di sintesi (descrivere in poche parole l azione nel suo complesso); - lo spirito critico (cogliere le differenze fra le diverse azioni dei vari membri della famiglia); - la curiosità (a volte i bambini non sanno e non osano chiedere cosa fanno e dove vanno i propri fratelli e sorelle); - la coscienza di genere (intesa come capacità di cogliere la dinamica parità/discriminazione nella condivisione di responsabilità e nella divisione dei compiti). Un consiglio: decidere prima della compilazione se stabilire un giorno uguale per tutti, ad es. : tutti dovranno compilare il diario lunedì 25 e domenica 31, oppure se lasciare libertà di scelta. In questo caso è comunque meglio deinire fin da subito se è da considerare festivo solo la domenica o anche il sabato. In quest ultimo caso è però importante che tutti compilino il diario nello stesso giorno: o sabato o domenica. Nulla vieta una soluzione alternativa che preveda la compilazione, oltre al diario infrasettimanale, del diario del weekend, in cui tutti i bambini avranno come consegna per un determinato fine settimana, l osservazione e la registrazione delle attività svolte dalle famiglie sia al sabato che alla domenica

4 Per evitare eventuali problemi o incomprensioni con i genitori, è essenziale aggiungere una raccomandazione: i diari dovranno restare assolutamente all interno della classe e un eventuale diffusione dovrà sempre prevedere la modifica dei nomi per garantire l anonimato e la privacy dei componenti della famiglia. Anche se si tratta di raccontare in modo estremamente semplice e informale le attività perlopiù quotidiane e pertanto banali - che ciascun membro si trova a condurre in casa e fuori casa, è meglio evitare a priori ogni possibile contestazione verso un uso pubblico di informazioni comunque riservate. Mettere al corrente i genitori dell attività può essere una soluzione, ma sarebbe auspicabile che i bambini si limitassero a coinvolgere i propri familiari solo per informarli del tipo di compito cui stanno lavorando, onde evitare interferenze che potrebbero alterare la veridicità dei dati raccolti. Senza avere pretese di scientificità, si tratta pur sempre di un esperimento che vuole fotografare un contesto reale per poterlo rivedere e analizzare con gli autori e trarne delle conclusioni su cui farli riflettere e farli crescere consapevoli.

5 NOME... GIORNO. Prima delle 8 Che cosa stai facendo? Cos altro stai facendo? Con chi sei? In che luogo/stanza ti trovi? Come mai proprio tu stai facendo questa cosa? Fra le 8 e le 10 Fra le 10 e le 12 Fra le 12 e le 14 Fra le 14 e le 16 Fra le 16 e le 18 Fra le 18 e le 20 Fra le 20 e le 22 Dopo le 22 N.B. Il nome si riferisce all alunna/o che lo compila per sé, mentre per il giorno basta specificare se è feriale o se è sabato o domenica.

6 NOME.. GIORNO Che cosa sta facendo..? Cos altro sta facendo..? Con chi è...? In che luogo/stanza si trova..? Come mai proprio.. sta facendo questa cosa? Prima delle 8 Fra le 8 e le 10 Fra le 10 e le 12 Fra le 12 e le 14 Fra le 14 e le 16 Fra le 16 e le 18 Fra le 18 e le 20 Fra le 20 e le 22 Dopo le 22 N.B. Il questionario per gli altri componenti può fare riferimento al ruolo di chi viene osservato: papà, mamma, sorella maggiore, fratello minore, nonna, ecc.

7 ALCUNI ESEMPI Riportiamo qui di seguito - ovviamente senza alcun riferimento che riconduca all autrice/autore del diario alcune descrizioni di momenti della giornata raccontati dai protagonisti e riguardanti prevalentemente MAMME e PAPÁ Papà in un giorno feriale LAVORA per GUADAGNARE Mamma in un giorno festivo FA DA MANGIARE per NUTRIRCI Papà in un giorno feriale LAVORA per GUADAGNARE I SOLDI E MANTENERCI Mamma in un giorno festivo PREPARA DA MANGIARE perché DEVE Papà di sabato MANGIA e SI RIPOSA per DIRITTO Mamma la domenica PULISCE CASA e CUCINA perché BISOGNA FARE LE PULIZIE IN CASA Mamma in settimana dopo pranzo LAVA, STIRA, PULISCE, STENDE, con mio fratello perché è un DOVERE Papà e mamma lavorano insieme, ma mentre la mamma al mattino ACCOMPAGNA me e mio fratello a SCUOLA, papà lavora; dopo pranzo mamma LAVA I PIATTI mentre papà RIPOSA; poi lavorano di nuovo insieme e la sera papà BEVE IL CAFFÈ e GUARDA UN FILM con me e mio fratello, e certe volte con mamma Papà in un giorno feriale aiuta mamma prima di cena per non rimanere indietro e APPARECCHIARE Mamma in un giorno feriale LAVORA per LO STIPENDIO Mamma la domenica FA I LETTI e PREPARA DA MANGIARE da sola perché LEI SA FARE DELLE COSE BUONE Papà domenica sera DA IL LAVORO AGLI OPERAI PER IL GIORNO SUCCESSIVO perché lui DIRIGE L AZIENDA Mamma in settimana fa le PULIZIE IN CASA perché LA CASA È SPORCA, poi VA A PRENDERE ME E MIA SORELLA, PREPARA LA CENA e FA LA DOCCIA prima di cena PERCHÉ PAPÁ ARRIVA TARDI, FA MANGIARE MIA SORELLA perché è piccolina, dopo cena CARICA LA LAVATRICE e CONTROLLA IL MIO ZAINO per NECESSITÁ

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