PIANO PROVINCIALE ORIENTAMENTO OBBLIGO ISTRUZIONE E OCCUPABILITA

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1 PIANO PROVINCIALE ORIENTAMENTO OBBLIGO ISTRUZIONE E OCCUPABILITA Disposizioni di dettaglio per la gestione e il controllo della realizzazione di progetti mirati alla lotta alla dispersione scolastica e al successo formativo di cui alla D.D. n del 7/12/ Istituzioni scolastiche e formative - Anno scolastico 2012/2013 1

2 Premessa Il presente documento contiene le disposizioni di dettaglio circa i rapporti tra la Provincia di Torino e i beneficiari delle attività relative alla realizzazione di progetti mirati alla lotta alla dispersione scolastica e al successo formativo per l anno scolastico assegnati con Determinazione Dirigenziale n del 7 dicembre Il presente documento e i relativi allegati saranno pubblicati sul sito internet del Servizio Orientamento della Provincia di Torino (www.provincia.torino.gov.it/formazione/orientamento/index) dove verranno inseriti eventuali aggiornamenti. Beneficiari delle sovvenzioni Si intendono beneficiari delle sovvenzioni in oggetto tutti gli Istituti di Istruzione secondaria di primo e secondo grado, pubblici e privati, nonché le Agenzie formative assegnatarie delle sovvenzioni. Destinatari delle azioni Le attività sono rivolte a garantire le azioni informative, didattiche e/o laboratoriali rivolte agli allievi frequentanti l istituzione scolastica/agenzia formativa e/o ad allievi in uscita dalla scuola secondaria di primo grado indicate nelle istanze di finanziamento presentate dagli istituti e ammesse a finanziamento. Atto di adesione I soggetti beneficiari delle sovvenzioni in oggetto sono tenuti a sottoscrivere l atto di adesione il cui modello è posto in allegato al presente documento (all. A). Realizzazione e registrazione delle attività Periodo di realizzazione delle attività: Le attività assegnate possono essere realizzate nel periodo a partire dal , data di chiusura dei verbali di valutazione (approvati con D.D del ) delle istanze pervenute in risposta alla Chiamata a progetti in oggetto.. I soggetti beneficiari delle sovvenzioni in oggetto sono tenuti a: - comunicare (via fax -011/ o posta ordinaria o via mail all indirizzo entro il 31 gennaio 2013 allo scrivente Servizio, l avvenuto avvio delle attività, indicando il nominativo del referente delle attività oggetto di affidamento con il quale la Provincia di Torino si relazionerà per tutte le necessità operative, utilizzando il modulo posto in allegato al presente documento (all. B); - realizzare le attività coerentemente con quanto indicato nelle istanze di finanziamento relative ai progetti ammessi a finanziamento; 2

3 - gestire direttamente la realizzazione delle attività e non prevedere in alcun modo l affidamento della gestione degli interventi a soggetti terzi; è possibile avvalersi della collaborazione di persone fisiche esterne (per es. esperti, educatori, etc.); - registrare le attività su apposite schede di rilevazione presenze il cui modello è posto in allegato al presente documento (all. C): la scheda di rilevazione presenze costituisce attestazione delle attività svolte con i destinatari finali e dovrà contenere il nominativo e la firma del soggetto che eroga l attività e il nominativo e la firma dei destinatari finali. In caso di attività svolte con intere classi è sufficiente apporre sulla scheda, oltre la firma del soggetto che eroga l attività, la firma del docente responsabile della classe partecipante e allegare copia dell elenco degli allievi (es. copia del registro di classe). Rendicontazione dei costi sostenuti per lo svolgimento delle attività Una volta concluse le attività previste, ai fini del riconoscimento delle spese sostenute, l istituzione scolastica/formativa dovrà: - predisporre e consegnare alla Provincia una relazione sull attività svolta sulla base del modello posto in allegato al presente documento (all. D); - raccogliere tutte le evidenze attestanti la realizzazione delle attività (calendari degli incontri, fogli firma degli incontri, registri delle attività, circolari, volantini, verbali delle riunioni, slide di presentazione, etc.), per la presa visione da parte degli incaricati dei controlli di primo livello; - esporre i costi sostenuti per la realizzazione delle attività e raccogliere tutta la documentazione amministrativa e contabile relativa. Gli importi rendicontati potranno essere riconosciuti unicamente se riferiti a interventi e azioni previsti nel progetto presentato (allegati A e B all istanza di finanziamento) nel rispetto di quanto indicato al punto spese ammissibili, pena il non riconoscimento degli stessi. A questo proposito si ricorda che potranno essere riconosciute unicamente le seguenti tipologie di spese: - risorse umane - pubblicizzazione e promozione - beni strumentali - trasferte per i destinatari delle azioni - costi relativi agli immobili - materiale per i destinatari La rendicontazione delle spese sostenute dovrà avvenire a conclusione del progetto e comunque entro e non oltre il 31 ottobre 2013 con le seguenti modalità: a) consegna dell elenco dei giustificativi di spesa (es. fatture, cedolini paga) riferiti alle spese sostenute per lo svolgimento delle attività sulla base del modello posto in allegato al presente documento (all. E); b) consegna della documentazione contabile e amministrativa riferita alle spese sostenute sulla base delle indicazioni di dettaglio per singola tipologia di spesa: 3

4 - per le agenzie formative e le scuole paritarie: la rendicontazione dei costi sostenuti dovrà essere fatta nel rispetto di quanto previsto dal documento Linee Guida per la dichiarazione delle spese delle operazioni e per le richieste di rimborso approvato dalla Regione Piemonte con D.D. n. 627 del 09/11/2011 e relativa modulistica allegata, scaricabile all indirizzo tach/dddb _490.pdf - per le istituzioni scolastiche pubbliche: la rendicontazione dei costi sostenuti dovrà essere fatta nel rispetto di quanto previsto dal documento Linee Guida e disposizioni di dettaglio per la gestione e il controllo delle attività di cui al Piano Provinciale Pluriennale Orientamento Obbligo Istruzione e Occupabilità approvate con D.D /2009 del 02/11/2009, e successive modifiche e/o integrazioni e relativa modulistica allegata, scaricabile all indirizzo (www.provincia.torino.gov.it/formazione/orientamento/index; In particolare: i) per le spese riferite al personale interno è necessario consegnare la seguente documentazione: lettera di incarico, prospetto mensile riepilogativo delle ore svolte (time sheet), calcolo del costo orario, cedolino paga, tabella degli oneri, prospetto di sintesi delle spese di personale interno sostenute per la realizzazione del progetto, dichiarazione attestante l univocità del finanziamento, dichiarazione attestante l effettivo pagamento del personale o mandati di pagamento quietanzati in originale e ii) per le spese riferite all acquisizione di beni e servizi da soggetti terzi è necessario consegnare la seguente documentazione: fatture (o altra documentazione contabile equivalente) in originale 1, copia del mandato di pagamento quietanzato. Si precisa che potranno essere ammesse a rendiconto: o o le spese sostenute per la preparazione delle attività a partire dalla data di pubblicazione della chiamata a progetti, ovvero il 30 maggio 2012 e le spese sostenute per la rendicontazione delle attività in data posteriore rispetto al 31 agosto 2013 e comunque non oltre il termine indicato per l presentazione del rendiconto, ovvero non oltre il 31 ottobre Tutta la documentazione attestante lo svolgimento delle attività e le spese sostenute saranno oggetto di verifica da parte dei funzionari provinciali incaricati per i controlli di primo livello. E inoltre fatto obbligo agli istituti titolari del finanziamento consentire ai preposti organi di controllo comunitari, nazionali, regionali e provinciali, in qualsiasi momento, ogni verifica volta ad accertare la corretta realizzazione delle attività e/o a prendere visione della relativa documentazione. 1 Se presentate in copia, le stesse dovranno essere comunque timbrate e firmate in originale dai funzionari provinciali incaricati dei controlli prima dell erogazione del rimborso. 4

5 Trasferimenti finanziari La sovvenzione assegnata, nel rispetto delle modalità e dei massimali definiti con D.D. n del 7 dicembre 2012, sarà trasferita alle istituzioni beneficiarie previa presentazione da parte delle stesse della documentazione di cui ai punti precedenti. Nel caso in cui in fase di rendicontazione si rilevi che l istituzione scolastica o formativa titolare del finanziamento abbia sostenuto spese per un importo inferiore al finanziamento concesso, la Provincia di Torino rideterminerà l importo del finanziamento riconoscendo solo la spesa effettivamente sostenuta e rendicontata. Se l istituzione scolastica ha sostenuto spese eccedenti l importo autorizzato, tali spese non potranno essere rimborsate. Il trasferimento dell importo finanziato avverrà a seguito di controllo di I livello da parte dei soggetti incaricati sulla domanda di rimborso delle spese sostenute dalle scuole/agenzie titolari dei finanziamenti in base alla normativa comunitaria, nazionale, regionale e provinciale. Nello specifico l istituto, una volta consegnata tutta la documentazione di cui sopra, riceverà comunicazione relativamente all esito della verifica di primo livello e, in caso di esito positivo, l ammontare della sovvenzione effettivamente riconosciuta a rendiconto, per la predisposizione e l invio alla Provincia della relativa nota di debito per la liquidazione dell importo. Revoca delle sovvenzioni La Provincia si riserva la facoltà di revocare le sovvenzioni nel caso in cui: - in sede di controllo e verifica, riscontri situazioni di non conformità a quanto dichiarato; - intervengano nuovi elementi tali da pregiudicare l assegnazione del finanziamento; - si rilevi il mancato avvio delle attività entro il 31 gennaio non venga presentata la rendicontazione delle spese sostenute per la realizzazione del progetto entro i termini indicati. Pubblicizzazione delle fonti di finanziamento I soggetti beneficiari dei finanziamenti in oggetto sono tenuti a richiamare la fonte dei contributi ricevuti nelle comunicazioni esterne, riportando i seguenti loghi: Unione Europea-Fondo Sociale Europeo, Regione Piemonte, logo della Repubblica Italiana, logo della Provincia di Torino, logo FSE per il Futuro, logo Orientarsi, quali enti finanziatori dell'intervento. Il modello di carta intestata, con i loghi di cui sopra, utilizzabile dagli istituti per le comunicazioni esterne, è posto in allegato al presente documento (all. F). Privacy Nello svolgimento dell attività e nella gestione della relativa documentazione dovranno essere rispettate tutte le prescrizioni contenute nel T.U. approvato con D. Lgs. N 196/2003 e s.m.i. 5

6 Elenco allegati All. A Atto di adesione All. B Comunicazione di avvio delle attività All. C Modello di scheda di rilevazione presenze All. D Modello di relazione attività All. E Elenco giustificativi di spesa All. F Modello carta intestata 6

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