Allegato A ABILITÀ: UNITA DIDATTICA B: Le analisi di bilancio per indici e per flussi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Allegato A ABILITÀ: UNITA DIDATTICA B: Le analisi di bilancio per indici e per flussi"

Transcript

1 PROGRAMMAZIONE COMUNE DEL DIPARTIMENTO DI ECONOMIA AZIENDALE INDIRIZZO: CLASSE: DISCIPLINA: COMUNE 5 AFM ECONOMIA AZIENDALE COMPETENZE: Riconoscere e interpretare i macrofenomeni economici che influenzano la pianificazione strategica, l organizzazione, la gestione e il sistema delle rilevazioni delle imprese industriali. Individuare e accedere ai principi contabili nazionali e internazionali e alle norme civilistiche, fiscali e sociali relative all attività economica. Saper redigere piani strategici, finanziari e di marketing con riferimento a diversi contesti. Comprendere, interpretare e rielaborare i dati di un caso reale. Gestire aspetti dell attività aziendale costruendo programmi con Excel. Saper utilizzare gli strumenti di collaborazione online. UNITA DIDATTICA A: Le imprese industriali: aspetti organizzativi, gestionali e contabili L azienda. Principali classificazioni delle aziende. Le aziende di produzione. Classificazioni principali. Le imprese industriali. Elementi distintivi di un impresa industriale. Classificazioni delle imprese industriali. L organizzazione delle imprese industriali. La struttura organizzativa: dai modelli classici alla lean organization. La gestione delle imprese industriali. Classificazioni delle operazioni di gestione. Le operazioni di gestione interna ed esterna. Le fasi del processo gestionale. Le operazioni di gestione secondo l aspetto finanziario, economico e tecnico. Le aree gestionali. Riclassificazione del C.E. per aree gestionali. Funzioni primarie e di supporto. La rilevazione nelle imprese industriali. Il sistema informativo aziendale. Articolazione del S.I.A. Contabilità sezionali, contabilità generale e contabilità direzionale. Le contabilità sezionali e la CO.GE. Fasi della CO.GE.: dal piano dei conti al bilancio d esercizio. Le scritture d esercizio tipiche delle imprese industriali. La gestione dei beni strumentali: acquisizione in proprietà ed in leasing, manutenzioni e riparazioni, ammortamento, svalutazioni e rivalutazioni, dismissione. Gli acquisti e le vendite. Le lavorazioni per conto terzi e presso terzi. Le scritture relative al personale dipendente. I contributi pubblici in conto capitale e in conto esercizio.

2 Le situazioni contabili al 31/12 nelle imprese industriali. Dai valori di conto ai valori di bilancio. Le scritture di assestamento nelle imprese industriali. I lavori in corso su ordinazione. Fondi rischi, fondi spese e fondi rettificativi dell attivo. La situazione contabile post assestamento: situazione patrimoniale e situazione economica. Il bilancio d esercizio civilistico. Dal bilancio di stretta derivazione contabile al bilancio civilistico. Il sistema informativo di bilancio. La redazione del bilancio. (artt.2423, 2423bis e 2423ter C.C.) Gli schemi contabili del bilancio. (artt.2424, 2424bis, 2425, 2425bis C.C. e 2435bis) La revisione legale della contabilità e del bilancio. Riconoscere i vari tipi di imprese industriali. Rappresentare la struttura organizzativa di un impresa industriale. Individuare i tipici settori della gestione delle imprese industriali e i processi che li determinano. Redigere le tipiche scritture d esercizio e di assestamento di un impresa industriale. Comprendere e redigere il bilancio di un impresa industriale secondo le norme del codice civile e nel rispetto dei principi contabili. Riconoscere gli elementi di positività e di criticità espressi nella relazione di revisione. UNITA DIDATTICA B: Le analisi di bilancio per indici e per flussi La riclassificazione del bilancio. Contenuto, forma e configurazioni dello Stato patrimoniale e del Conto economico. Lo Stato patrimoniale riclassificato secondo il criterio finanziario. Il Conto economico configurato a costi ricavi e rimanenze, a costi e ricavi della produzione ottenuta, a costi e ricavi della produzione venduta e al valore aggiunto (2 applicazioni). L analisi di bilancio. Oggetto, soggetti, scopi e metodi dell analisi di bilancio. L analisi per indici. Fasi dell analisi per indici. Il calcolo degli indici e la loro interpretazione. L analisi della situazione patrimoniale. Indici di composizione degli impieghi. Indici di composizione delle fonti. Lo Stato Patrimoniale a valori percentuali. L analisi della situazione finanziaria a breve ed a m/l termine. Indici di correlazione. Margini e quozienti. Gli indici di rotazione e di durata. L analisi della situazione economica. Il conto economico a valori percentuali. Indici di redditività e di produttività. Scomposizione del ROI in ROS e RCI. Scomposizione del ROE in ROI, CI/CP, RN/RO. L effetto leva.

3 Il rapporto fra ROI e ROD. L analisi di bilancio per flussi. Fondi e flussi. Flussi positivi e negativi. L analisi dei flussi di liquidità. Le variazioni finanziarie (quantitative e qualitative) delle LN. Le variazioni non finanziarie. Le variazioni reddituali e patrimoniali. Il conto economico finanziario. Procedimento diretto ed indiretto per il calcolo del reddito monetario. Il rendiconto finanziario delle variazioni di LN. Interpretazione del rendiconto finanziario. Riclassificare lo SP e il CE in funzione delle informazioni desiderate. Calcolare i principali indici di bilancio patrimoniali, finanziari ed economici. Coordinare, scomporre e analizzare gli indici. Redigere una relazione interpretativa degli indici. Confrontare bilanci riferiti a momenti diversi o ad aziende diverse. Redigere un bilancio con dati a scelta. Riconoscere le operazioni che producono una variazione delle LN. Determinare il flusso di LN prodotto dalla gestione reddituale. Ricostruire e rappresentare le variazioni le variazioni finanziarie patrimoniali. Redigere il Rendiconto finanziario dei flussi di cassa. Redigere una relazione interpretativa del rendiconto finanziario. Redigere un rendiconto finanziario con dati a scelta. UNITÀ DIDATTICA C: Il Reddito fiscale Dal reddito di bilancio al reddito fiscale. Il reddito fiscale d impresa. I principi generali per la determinazione del reddito d impresa: competenza, certezza e determinabilità, imputazione al C.E., inerenza. Le principali variazioni fiscali in aumento e in diminuzione. Le divergenze permanenti e temporanee (tassabili e deducibili). Le imposte di competenza, correnti, differite e anticipate. Dal reddito fiscale al reddito imponibile. L IRES. L IRAP. Determinazione della base imponibile IRAP. Dichiarazione dei redditi e versamenti. Individuare i soggetti ai quali è imputabile il reddito d impresa. Interpretare le norme del TUIR. Valutare la tassabilità di un ricavo e la deducibilità di un costo. Determinare le principali variazioni fiscali e saper distinguere quelle in aumento da quelle in diminuzione, quelle permanenti da quelle temporanee. Calcolare l IRES dovuta e quella di competenza. Determinare la base imponibile IRAP e la relativa imposta.

4 UNITÀ DIDATTICA D: La pianificazione strategica e il sistema di programmazione e controllo della gestione La gestione strategica d impresa Dalla previsione al controllo. La pianificazione aziendale. La pianificazione strategica e le sue fasi. La strategia e i modelli strategici. Esempi di modelli strategici: il modello di Porter e la matrice crescita-quota di mercato. La formula imprenditoriale e i modelli di riferimento. Esempio di formula imprenditoriale: il modello delle 7S. Il business plan. La contabilità direzionale: CO.AN., budget e reporting La contabilità analitica. Contenuto e scopi. Confronto fra CO.AN. e CO.GE. La nozione di costo e le classificazioni dei costi nella CO.AN. Le configurazioni di costo. I centri di responsabilità ed i centri di costo. I sistemi di contabilità analitica secondo oggetto, configurazione, tempo e metodo di rilevazione. La contabilità per processo, lotto e commessa, a costi variabili e a costi pieni. Imputazione diretta e indiretta e localizzazione diretta e indiretta dei costi. Imputazione su base unica e multipla, aziendale e di centro. Vantaggi e svantaggi del direct- e del full-costing. L activity based costing. Decisioni aziendali e calcoli di convenienza. L approccio differenziale. Ricavi e costi emergenti e cessanti. Il costo suppletivo. Il margine di contribuzione lordo e netto, assoluto e relativo. La Break-even analysis. Il diagramma di redditività tradizionale e monometrico percentuale. Il margine di sicurezza assoluto e relativo. Il budget. Tipi di budget. Budget aziendali e budget settoriali. Dai budget settoriali al budget del risultato operativo. Il budget degli investimenti. I budget finanziari: budget delle fonti e degli impieghi e budget di tesoreria. Dal budget finanziario sbilanciato al budget finanziario bilanciato. Il budget economico generale. Il budget quale strumento di controllo ovvero il controllo budgetario. L analisi degli scostamenti dei ricavi, dei costi variabili e dei costi fissi. Scomposizione degli scostamenti complessivi in scostamenti elementari. Il sistema di reporting. Individuare, con riferimento ad alcuni casi concreti, le strategie e le formule imprenditoriali adottate. Costruire un business plan. Classificare i costi e aggregarli in base alle esigenze. Rappresentare graficamente la break-even analysis. Risolvere alcuni problemi di scelta con l approccio differenziale. Redigere i budget settoriali e il budget d esercizio. Redigere un budget con dati a scelta. Analizzare gli scostamenti tra dati standard e dati effettivi e individuare interventi correttivi.

5 UNITÀ DIDATTICA E: Politiche di mercato e piani di marketing Il marketing: concetto ed evoluzione. Le leve del marketing mix. Il piano di marketing. Raccogliere dati, elaborarli e interpretarli per studiare il comportamento dei consumatori e delle imprese concorrenti. Redigere un piano di marketing (parte descrittiva e parte quantitativa). Individuare, in casi ipotizzati, il marketing mix per il lancio o il rilancio di un prodotto. Individuare la fase del ciclo di vita di un prodotto. UNITÀ DIDATTICA F: L utilizzo di strumenti finanziari in chiave strategica Gli strumenti finanziari: concetto e tipologie. Il ruolo delle banche nella gestione finanziaria di un impresa industriale. Compiere scelte razionali in merito alle fonti di finanziamento e agli investimenti aziendali. UNITÀ DIDATTICA G: La rendicontazione sociale e ambientale I diversi stakeholder dell impresa. La responsabilità sociale e ambientale dell impresa. Il concetto di sostenibilità. Gli strumenti, le forme, i contenuti e i destinatari della rendicontazione sociale e ambientale d impresa. Redigere un bilancio sociale. Leggere e interpretare bilanci sociali reali. Confrontare bilanci sociali di realtà aziendali diverse. CRITERI DI VALUTAZIONE: Attenzione e partecipazione alle lezioni. Impegno nello svolgimento dei compiti. Risultati delle prove di accertamento delle conoscenze e delle abilità. Progressione nell apprendimento. Capacità di lavorare in gruppo.

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE CLASSE QUINTA articolazione AFM ECONOMIA AZIENDALE TOMO 1 MODULO 1 Comunicazione economico-finanziaria e socio-ambientale

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE CLASSE QUINTA articolazione AFM ECONOMIA AZIENDALE TOMO 1 MODULO 1 Comunicazione economico-finanziaria e socio-ambientale TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE CLASSE QUINTA articolazione AFM ECONOMIA AZIENDALE TOMO 1 MODULO 1 Comunicazione economico-finanziaria e socio-ambientale Unità Competenze professionali Conoscenze Abilità Strumenti

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE INDIVIDUALE a. s. 2014/2015

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE INDIVIDUALE a. s. 2014/2015 Pagina 1 di 5 DISCIPLINA: ECONOMIA AZIENDALE INDIRIZZO: SISTEMI INFORMATIVI CLASSE: 5^ SI DOCENTE: BONOMINI MIRELLA A B C D Elenco moduli Argomenti Metodi /Strumenti / Testi Letture I CARATTERI DELLE Le

Dettagli

Modulo A : ASPETTI STRUTTURALI, GESTIONALI E CONTABILI DELLE IMPRESE INDUSTRIALI

Modulo A : ASPETTI STRUTTURALI, GESTIONALI E CONTABILI DELLE IMPRESE INDUSTRIALI Anno scolastico 2013/2014 Programma di Economia Aziendale Classe: 5^ F Mercurio Insegnante: Lino Bartolini Modulo A : ASPETTI STRUTTURALI, GESTIONALI E CONTABILI DELLE IMPRESE INDUSTRIALI Le caratteristiche

Dettagli

I.T.C.S. PRIMO LEVI BOLLATE PROGRAMMA CONSUNTIVO. a.s. 2014/2015

I.T.C.S. PRIMO LEVI BOLLATE PROGRAMMA CONSUNTIVO. a.s. 2014/2015 I.T.C.S. PRIMO LEVI BOLLATE PROGRAMMA CONSUNTIVO a.s. 2014/2015 MATERIA Economia Aziendale CLASSE 5 SEZIONE: A Amm.Finanz.Mark. DOCENTE Antonio Barone ORE DI LEZIONE 8 Ore Settimanali STRUMENTI Con noi

Dettagli

Unità A Il bilancio d esercizio: significato e formazione

Unità A Il bilancio d esercizio: significato e formazione I s t i t u t o P r o f e s s i o n a l e p e r i S e r v i z i C o m m e r c i a l i Tu r i s t i c i A l b e r g h i e r i e d e l l a R i s t o r a z i o n e G. M a t t e o t t i 5 6 1 2 4 - P i s a

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE IRIS VERSARI - Cesano Maderno (M PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE Indirizzo: LICEO SCIENTIFICO LICEO SCIENTIFICO Scienze Applicate LICEO TECNICO ISTITUTO TECNICO

Dettagli

PROGRAMMA DI ECONOMIA AZIENDALE Anno scolastico 2011/12 Classe 5^BM

PROGRAMMA DI ECONOMIA AZIENDALE Anno scolastico 2011/12 Classe 5^BM PROGRAMMA DI ECONOMIA AZIENDALE Anno scolastico 2011/12 Classe 5^BM TOMO 1 MODULO 1: LA GESTIONE DELLE IMPRESE INDUSTRIALI CAPITOLO 1: Le caratteristiche delle imprese industriali 1. Il sistema produttivo

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE anno scolastico 2015/2016

PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE anno scolastico 2015/2016 PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE anno scolastico 2015/2016 Prof.ssa Ragnoli Raffaella MATERIA Economia Aziendale e geopolitica classe e indirizzo : 5 A RIM n. ore settimanali: 6 monte orario annuale: 198 CONOSCENZE

Dettagli

Programma di Economia aziendale a.s. 2014/2015 classe 5 C S.I.A.

Programma di Economia aziendale a.s. 2014/2015 classe 5 C S.I.A. Programma di Economia aziendale a.s. 2014/2015 classe 5 C S.I.A. I ASPETTI ECONOMICO-AZIENDALI DELLE IMPRESE INDUSTRIALI Concetto di produzione industriale Le aree della gestione La contabilità generale:

Dettagli

PIANO DI LAVORO PERSONALE DOCENTE: prof. ssa Carla D.Tocco A.S. 2015/2016 CLASSE:5 B AFM MATERIA:ECONOMIA AZIENDALE

PIANO DI LAVORO PERSONALE DOCENTE: prof. ssa Carla D.Tocco A.S. 2015/2016 CLASSE:5 B AFM MATERIA:ECONOMIA AZIENDALE PIANO DI LAVORO PERSONALE DOCENTE: prof. ssa Carla D.Tocco A.S. 2015/2016 CLASSE:5 B AFM MATERIA:ECONOMIA AZIENDALE Modulo n.1 - LE IMPRESE INDUSTRIALI Collocazione temporale: settembre Strategie didattiche

Dettagli

A.S. 2014/2015 CLASSE 5 F SIA DISCIPLINA

A.S. 2014/2015 CLASSE 5 F SIA DISCIPLINA PROGRAMMA SVOLTO A.S. 2014/2015 CLASSE 5 F SIA DISCIPLINA Economia Aziendale DOCENTE Rezzonico Isabella MODULO E/O UNITA DIDATTICA CONTABILITÀ GENERALE BILANCI AZIENDALI E REVISIONE LEGALE DEI CONTI CONTENUTI

Dettagli

PIANO DI LAVORO CLASSE V IGEA I.T.E. DON PEPPINO DIANA CIRCELLO ANNO SCOLASTICO: 2013/2014

PIANO DI LAVORO CLASSE V IGEA I.T.E. DON PEPPINO DIANA CIRCELLO ANNO SCOLASTICO: 2013/2014 PIANO DI LAVORO CLASSE V IGEA I.T.E. DON PEPPINO DIANA CIRCELLO ANNO SCOLASTICO: 2013/2014 ORGANIZZAZIONE DEI CONTENUTI DISCIPLINARI MODULO 1: Le imprese industriali e la contabilità generale UNITA DIDATTICA

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) PIANO DI LAVORO ECONOMIA AZIENDALE CLASSE 5 B SI

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) PIANO DI LAVORO ECONOMIA AZIENDALE CLASSE 5 B SI Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-MAIL: MAIL@ITCGFERMI.IT PIANO DI LAVORO ECONOMIA

Dettagli

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ABBA - BALLINI Via Tirandi n. 3-25128 BRESCIA www.abba-ballini.gov.it tel. 030/307332-393363 - fax 030/303379

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE INDIVIDUALE a. s. 2013/2014

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE INDIVIDUALE a. s. 2013/2014 Pagina 1 di 6 DISCIPLINA: ECONOMIA AZIENDALE INDIRIZZO: MERCURIO CLASSE: 5BR DOCENTE: BONOMINI MIRELLA Elenco moduli Argomenti Metodi /Strumenti / Testi Letture A 1 I CARATTERI DELLE Le caratteristiche

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE INDIVIDUALE a. s. 2013/2014. Elenco moduli Argomenti Metodi /Strumenti / Testi Letture 1 REVISIONE SOCIETA DI CAPITALI

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE INDIVIDUALE a. s. 2013/2014. Elenco moduli Argomenti Metodi /Strumenti / Testi Letture 1 REVISIONE SOCIETA DI CAPITALI Pagina 1 di 8 DISCIPLINA: ECONOMIA AZIENDALE INDIRIZZO: IGEA 5AR DOCENTE : PINI MARIA GABRIELLA Elenco moduli Argomenti Metodi /Strumenti / Testi Letture 1 ISIONE SOCIETA DI CAPITALI 2 I CARATTERI DELLE

Dettagli

MODULO a LE IMPRESE INDUSTRIALI: ASPETTI STRUTTURALI, GESTIONALI E CONTABILI Le imprese industriali: concetti introduttivi Aspetti caratteristici della moderna produzione industriale Le principali classificazioni

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE anno scolastico 2015/2016. classe e indirizzo 5^ SAFT n. ore settimanali: 7 monte orario annuale: 210

PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE anno scolastico 2015/2016. classe e indirizzo 5^ SAFT n. ore settimanali: 7 monte orario annuale: 210 PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE anno scolastico 2015/2016 Prof Giuseppe Santagata MATERIA Economia aziendale classe e indirizzo 5^ SAFT n. ore settimanali: 7 monte orario annuale: 210 CONOSCENZE 1 Le fasi

Dettagli

PROGRAMMA SVOLTO CLASSE II R

PROGRAMMA SVOLTO CLASSE II R 1 CLASSE II R U.D. I credito e i relativi calcoli finanziari - I finanziamenti dell attività economica - Remunerazione del credito: l interesse - Compenso per l anticipata riscossione di un credito: lo

Dettagli

I titoli di credito. Caratteristiche. Le cambiali, Cambiale tratta e pagherò. Compilazione di tratte e pagherò.

I titoli di credito. Caratteristiche. Le cambiali, Cambiale tratta e pagherò. Compilazione di tratte e pagherò. Istituto tecnico economico statale Roberto Valturio A.s. 2014/15 Programma consuntivo di Economia aziendale Classe 2^ E Prof. Paolo Fabrizio Correggioli ARGOMENTI I CALCOLI FINANZIARI I rapporti di credito.

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE IRIS VERSARI - Cesano Maderno (MB) PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE Indirizzo: LICEO SCIENTIFICO LICEO SCIENTIFICO Scienze Applicate LICEO TECNICO ISTITUTO TECNICO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE CLASSE 5^ Professionale servizi commerciali Anno Scolastico 2014-2015 TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI

PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE CLASSE 5^ Professionale servizi commerciali Anno Scolastico 2014-2015 TECNICHE PROFESSIONALI DEI SERVIZI COMMERCIALI PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE Anno Scolastico 2014-2015 TOTALE ORE DI ATTIVITA : 8 ORE SETTIMANALI (DI CUI 2 IN LABORATORIO IN COMPRESENZA) *33 SETTIMANE= 264 ORE N TITOLO DELL UNITA DIDATTICA DURATA ORE

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE I.I.S. ABBA BALLINI. Classe QUINTA E AFM

PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE I.I.S. ABBA BALLINI. Classe QUINTA E AFM Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ABBA - BALLINI Via Tirandi n. 3-25128 BRESCIA www.abba-ballini.gov.it tel. 030/307332-393363 - fax 030/303379

Dettagli

IL PROCESSO GESTIONALE DELLE IMPRESE INDUSTRIALI LA CONTABILITÀ GESTIONALE

IL PROCESSO GESTIONALE DELLE IMPRESE INDUSTRIALI LA CONTABILITÀ GESTIONALE ISTITUTO TECNICO STATALE P. BRANCHINA ADRANO (CT) Programma Classe Quinta Sez. B IGEA Anno Scolastico 2013 2014 Prof. Angelo Leocata Materia d Insegnamento Economia Aziendale LE CARATTERISTICHE DELLE IMPRESE

Dettagli

Entriamo in azienda oggi 3 Tomo 2

Entriamo in azienda oggi 3 Tomo 2 RiViSTA PIANO DI LAVORO Eugenio Astolfi, Lucia Barale & Giovanna Ricci Entriamo in azienda oggi 3 Tomo 2 Tramontana Di seguito presentiamo il Piano di lavoro tratto dai materiali digitali per il docente

Dettagli

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali)

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali) Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : Amministrazione finanza e Marketing, Sistemi informativi aziendali Nodi concettuali essenziali

Dettagli

PROGETTO AUTONOMIA INDIRIZZO

PROGETTO AUTONOMIA INDIRIZZO PROGETTO AUTONOMIA INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO PIANO DI LAVORO PIANIFICAZIONE, FINANZA E CONTROLLO 5 AL PROF.SSA MARILINA SABA a.s 2010/2011 Moduli UNITA ORARIE 1. Il controllo della gestione

Dettagli

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE PIANO DI LAVORO ANNUALE - CONTRATTO FORMATIVO

PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE PIANO DI LAVORO ANNUALE - CONTRATTO FORMATIVO Pagina 1 di 9 ANNO SCOLASTICO 2013/2014 PIANO DI LAVORO ANNUALE - CONTRATTO FORMATIVO DOCENTE MATERIA CLASSE GAROFOLI M. GIUSEPPINA ECONOMIA AZIENDALE V B MERCURIO OBIETTIVI DISCIPLINARI (in conformità

Dettagli

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE

TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE Ministero della Pubblica Istruzione Istituto d Istruzione Superiore Statale E. De Nicola Via Saint Denis 200 20099 Sesto San Giovanni Tel.: 02.26224610/16/10 Fax 02.2480991 Sito: www.iisdenicola.it - e_mail

Dettagli

sviluppare la capacità di comprensione della composizione del capitale delle mprese.

sviluppare la capacità di comprensione della composizione del capitale delle mprese. Modulo N: 01 TECNICA TURISTICA classe V L serale Prof. Franco Denominazione: Il Capitale Argomento: Teoria e pratica inerenti al capitale di un impresa in generale. sviluppare la capacità di comprensione

Dettagli

Istituto Statale d'istruzione Secondaria Superiore. " U. Foscolo " Teano - Sparanise. Disciplina : Economia Aziendale

Istituto Statale d'istruzione Secondaria Superiore.  U. Foscolo  Teano - Sparanise. Disciplina : Economia Aziendale Istituto Statale d'istruzione Secondaria Superiore " U. Foscolo " Teano - Sparanise Disciplina : Economia Aziendale ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Classe quinta/sez. A A.F.M. Il Docente Prof. Montanaro Raffaele

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE MAJORANA Via Ada Negri, 14 10024 MONCALIERI (TO) Codice fiscale 84511990016

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE MAJORANA Via Ada Negri, 14 10024 MONCALIERI (TO) Codice fiscale 84511990016 ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE MAJORANA Via Ada Negri, 14 10024 MONCALIERI (TO) Codice fiscale 84511990016 Sezione Liceale E.Majorana Scientifico Linguistico - Classico Via Ada Negri, 14 10024 MONCALIERI

Dettagli

CLASSE QUINTA. Modulo 1 IL BILANCIO D ESERCIZIO. Prerequisiti Contenuti Sussidi e Logistica Metodi Verifiche Obiettivi Minimi. Obiettivi: COMPETENZA

CLASSE QUINTA. Modulo 1 IL BILANCIO D ESERCIZIO. Prerequisiti Contenuti Sussidi e Logistica Metodi Verifiche Obiettivi Minimi. Obiettivi: COMPETENZA CLASSE QUINTA Modulo 1 IL BILANCIO D ESERCIZIO Sapere:La normativa civilistico e le funzioni del Bilancio d Esercizio, il contenuto dei documenti che compongono il Bilancio e dei documenti che lo compongono,

Dettagli

PIANO DI LAVORO DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO CLASSE 5ALA PROF.SSA LUPETTI SIMONETTA ANNO SCOLASTICO 2012/13

PIANO DI LAVORO DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO CLASSE 5ALA PROF.SSA LUPETTI SIMONETTA ANNO SCOLASTICO 2012/13 PIANO DI LAVORO DI PIANIFICAZIONE E CONTROLLO CLASSE 5ALA PROF.SSA LUPETTI SIMONETTA ANNO SCOLASTICO 2012/13 MODULI UNITA ORARIE 1. Il controllo dei risultati attraverso l analisi di bilancio per 98 indici

Dettagli

Svolgimento Tema di Economia d azienda

Svolgimento Tema di Economia d azienda Svolgimento a cura di Lucia Barale Pag. 1 a 10 Esame di Stato 2015 Indirizzi: Tecnico della Gestione Aziendale ad Indirizzo Linguistico Tecnico della Gestione Aziendale ad Indirizzo Informatico Svolgimento

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE BERNALDA-FERRANDINA

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE BERNALDA-FERRANDINA ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE BERNALDA-FERRANDINA PRESIDENZA: BERNALDA (MT) Via Schwartz, s.n. 75012 - Tel./Fax: 0835-549136 FERRANDINA (MT) Via Lanzillotti s.n. - 75013 0835-556009 0835 554832 Programma

Dettagli

Entriamo in azienda oggi 3 Tomo 1

Entriamo in azienda oggi 3 Tomo 1 RiViSTA PIANO DI LAVORO Eugenio Astolfi, Lucia Barale & Giovanna Ricci Entriamo in azienda oggi 3 Tomo 1 Tramontana Di seguito presentiamo il Piano di lavoro tratto dai materiali digitali per il docente

Dettagli

CONTENUTI MINIMI CLASSI PRIME A.S. 2014/2015

CONTENUTI MINIMI CLASSI PRIME A.S. 2014/2015 CONTENUTI MINIMI CLASSI PRIME A.S. 2014/2015 CLASSI PRIME AFM/SIA(tranne sportivo)/ri Calcoli percentuali, riparti semplici e composti diretti Concetto di azienda, soggetto economico e giuridico Caratteri

Dettagli

Syllabus. Livello A. Vers. 1.0. Pag. 1. EBCL International - EBCL-Italia

Syllabus. Livello A. Vers. 1.0. Pag. 1. EBCL International - EBCL-Italia Syllabus Vers. 1.0 Livello A Pag. 1 Indice dei moduli MODULO 1: Redazione del Bilancio 3 MODULO 2: Analisi di Bilancio 5 MODULO 3: Analisi dei Costi 6 MODULO 4: Elementi di Diritto Commerciale 7 Pag. 2

Dettagli

PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE

PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE PERCORSO FORMATIVO DISCIPLINARE A.S. 2012/2013 Classe: 5C Logistica Disciplina: Economia Aziendale e dei Trasporti Prof. Gianna Righi CONTENUTI DISCIPLINARI SVILUPPATI (descrivere dettagliatamente specificando

Dettagli

L ANALISI DI BILANCIO: Caso esemplificativo

L ANALISI DI BILANCIO: Caso esemplificativo L ANALISI DI BILANCIO: Caso esemplificativo Partendo dal bilancio di verifica della società TWENTY SpA si effettui un analisi delle tre dimensioni della: - Liquidità - Solidità - Redditività STATO PATRIMONIALE

Dettagli

PROGRAMMA EBCL LIVELLO A CORSO AVANZATO (60 ORE)

PROGRAMMA EBCL LIVELLO A CORSO AVANZATO (60 ORE) PROGRAMMA EBCL LIVELLO A CORSO AVANZATO (60 ORE) MODULO 1 REDAZIONE DEL BILANCIO Saper leggere un bilancio d esercizio (Stato Patrimoniale e Conto Economico). Conoscere e analizzare gli elementi fondamentali

Dettagli

Economia aziendale 2 biennio RIM

Economia aziendale 2 biennio RIM Economia aziendale 2 biennio RIM CONTENUTI CURRICOLAZIONE DEI SAPERI MEDIAZIONE DIDATTICA classe terza RIM MODULO DISCPLINARE CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE (come da LINEE GUIDA) METODI di VERIFICA MEZZI

Dettagli

1. STRUTTURA, CLASSIFICAZIONI E CONFIGURAZIONI DEI COSTI

1. STRUTTURA, CLASSIFICAZIONI E CONFIGURAZIONI DEI COSTI INTRODUZIONE 1. La visione d impresa e il ruolo del management...17 2. Il management imprenditoriale e l imprenditore manager...19 3. Il management: gestione delle risorse, leadership e stile di direzione...21

Dettagli

STANDARD MINIMI DI RIFERIMENTO DISCIPLINA: ECONOMIA AZIENDALE E TECNICHE OPRATIVE CLASSE 1^ CONOSCENZE L attività economica.

STANDARD MINIMI DI RIFERIMENTO DISCIPLINA: ECONOMIA AZIENDALE E TECNICHE OPRATIVE CLASSE 1^ CONOSCENZE L attività economica. STANDARD MINIMI DI RIFERIMENTO DISCIPLINA: ECONOMIA AZIENDALE E TECNICHE OPRATIVE CLASSE 1^ CONOSCENZE L attività economica. L azienda e i suoi elementi costitutivi. Concetti di: patrimonio, investimento,

Dettagli

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE PIETRO VERRI - MILANO

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE PIETRO VERRI - MILANO A.S. 2012/2013 Pagina 1 di 6 Conoscenze Abilità Competenze professionali MODULO 1 L azienda e la sua organizzazione 1. 1. L azienda, il contesto in cui opera, delocalizzazione e globalizzazione dei mercati

Dettagli

Indirizzo: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING. Classe: 5. Disciplina: Economia Aziendale. Ultimo anno

Indirizzo: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING. Classe: 5. Disciplina: Economia Aziendale. Ultimo anno Indirizzo: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING Classe: 5 Disciplina: Economia Aziendale prof. Competenze disciplinari: Ultimo anno COMPETENZE DESCRITTORI DI ABILITA / PRESTAZIONI 7. Inquadrare l attività

Dettagli

PROGRAMMA DI ECONOMIA AZIENDALE CLASSE: 1 A AFM A.S 2014/2015

PROGRAMMA DI ECONOMIA AZIENDALE CLASSE: 1 A AFM A.S 2014/2015 DOCENTE: Prof.ssa MARISA SARTORIO PROGRAMMA DI ECONOMIA AZIENDALE CLASSE: 1 A AFM A.S 2014/2015 Strumenti matematici utilizzabili in Economia Aziendale Le principali relazioni tra grandezze Le proporzioni

Dettagli

DISCIPLINE TURISTICHE AZIENDALI DOCENTE : MADEO NATALE MASSIMO

DISCIPLINE TURISTICHE AZIENDALI DOCENTE : MADEO NATALE MASSIMO DISCIPLINE TURISTICHE AZIENDALI DOCENTE : MADEO NATALE MASSIMO 1. ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA Ho conosciuto la classe nell anno scolastico 2011-2012 quando frequentavano la classe 2bt per poi

Dettagli

BUDGET FINANZA E CONTROLLO

BUDGET FINANZA E CONTROLLO CONTROLLO DI GESTIONE AVANZATO IL BILANCIO: APPROFONDIMENTI E STRUMENTI PRATICI PER NON SPECIALISTI IL CREDITO COMMERCIALE: GESTIONE, SOLLECITO, RECUPERO COME AVVIARE LA CONTABILITÀ INDUSTRIALE CALCOLARE

Dettagli

Futuro e impresa per il secondo biennio

Futuro e impresa per il secondo biennio Lucia Barale, Stefano Rascioni, Giovanna Ricci Futuro e impresa per il secondo biennio Tramontana Di seguito presentiamo il Piano di lavoro tratto dai materiali digitali per il docente del volume Futuro

Dettagli

I.S.I.S.S. Carrara - Nottolini Busdraghi Viale Marconi, 69-55100 Lucca ANNO SCOLASTICO 2014-2015

I.S.I.S.S. Carrara - Nottolini Busdraghi Viale Marconi, 69-55100 Lucca ANNO SCOLASTICO 2014-2015 I.S.I.S.S. Carrara - Nottolini Busdraghi Viale Marconi, 69-55100 Lucca C.F. 92056500462 - C.M. LUIS01700T PEC: luis01700t@pec.istruzione.it e- mail: luis01700t@istruzione.it itclucca@itclucca.lu.it itgalucca@itgalucca.it

Dettagli

LA LETTURA DEL BILANCIO ANALISI E INDICI DI BILANCIO

LA LETTURA DEL BILANCIO ANALISI E INDICI DI BILANCIO LA LETTURA DEL BILANCIO ANALISI E INDICI DI BILANCIO Prof R Bauer Strumenti di analisi e lettura del bilancio: L analisi di bilancio può essere condotta con : A) la riclassificazione degli schemi di bilancio;

Dettagli

5.1. LA STRUTTURA DEL MASTER BUDGET: BUDGET OPERATIVI, FINANZIARI E DEGLI INVESTIMENTI

5.1. LA STRUTTURA DEL MASTER BUDGET: BUDGET OPERATIVI, FINANZIARI E DEGLI INVESTIMENTI 5.1. LA STRUTTURA DEL MASTER BUDGET: BUDGET OPERATIVI, FINANZIARI E DEGLI INVESTIMENTI Master Budget: insieme coordinato e coerente dei budget operativi, finanziari e degli investimenti è rappresentato

Dettagli

Materiali didattici - Bilancio, imposte e analisi di bilancio

Materiali didattici - Bilancio, imposte e analisi di bilancio Materiali didattici - Bilancio, imposte e analisi di bilancio Aree gestionali e loro riflessi contabili e di bilancio [29 agosto 2013] Riclassificazione e analisi di bilancio di un impresa turistica [29

Dettagli

EBCL-MOD29A REV 1.1 08/02/2007 PAG 1 DI 12. Syllabus EBC*L Livello A Versione 1.1

EBCL-MOD29A REV 1.1 08/02/2007 PAG 1 DI 12. Syllabus EBC*L Livello A Versione 1.1 A EBCL-MOD29A REV 1.1 08/02/2007 PAG 1 DI 12 Syllabus EBC*L Livello A Versione 1.1 Indice dei moduli MODULO 1: Redazione del Bilancio 3 MODULO 2: Analisi di Bilancio 6 MODULO 3: Analisi dei Costi 8 MODULO

Dettagli

Finanza aziendale per non specialisti

Finanza aziendale per non specialisti Corso Formazione Obiettivo Finanza aziendale per non specialisti I fondamenti della finanza aziendale sono indispensabili per completare le competenze di ogni manager con responsabilità aziendali. Il corso

Dettagli

I modulo - Bilancio ed indicatori -

I modulo - Bilancio ed indicatori - I modulo - Bilancio ed indicatori - sommario INTRODUZIONE INTRODUZIONE Basics Basicssul sul bilancio bilancio Il Il bilancio bilancio XYZ XYZ e le le riclassificazioni riclassificazionidegli degli schemi

Dettagli

Esegue le quattro operazioni aritmetiche Imposta e risolve una proporzione Applica il calcolo percentuale

Esegue le quattro operazioni aritmetiche Imposta e risolve una proporzione Applica il calcolo percentuale Competenze O.S.A. (Obiettivi Specifici di Apprendimento) Classe e anno scolastico Abilità/Capacità Conoscenze Moduli U.D.A. Tempi Comprende i fondamentali processi produttivi, organizzativi e amministrativi

Dettagli

Sommario. 1. Evoluzione, utilità e limiti dell analisi di bilancio. 2. Come impostare l analisi di bilancio

Sommario. 1. Evoluzione, utilità e limiti dell analisi di bilancio. 2. Come impostare l analisi di bilancio 1. Evoluzione, utilità e limiti dell analisi di bilancio 1.1. Premessa... 3 1.2. L evoluzione dell analisi di bilancio... 3 1.3. Utilità e limiti dell analisi di bilancio... 6 1.4. Gli strumenti di analisi...

Dettagli

1.3. Le analisi di bilancio nell azienda di oggi pag. 7 1.4. La struttura del volume pag. 11

1.3. Le analisi di bilancio nell azienda di oggi pag. 7 1.4. La struttura del volume pag. 11 1. Le analisi di bilancio: note evolutive ed introduttive 1.1. Introduzione pag. 3 1.2. Le analisi di bilancio nella tradizione degli studi economicoaziendali italiani pag. 3 1.3. Le analisi di bilancio

Dettagli

IL BUDGET ECONOMICO, FINANZIARIO, PATRIMONIALE

IL BUDGET ECONOMICO, FINANZIARIO, PATRIMONIALE Newsletter Phedro settembre 2007 IL BUDGET ECONOMICO, FINANZIARIO, PATRIMONIALE IL BUDGET ECONOMICO Il budget economico deriva dal consolidamento dei budget settoriali e dei costi programmati per il successivo

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE IRIS VERSARI - Cesano Maderno (MB) PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE Indirizzo: LICEO SCIENTIFICO LICEO SCIENTIFICO Scienze Applicate LICEO TECNICO ISTITUTO TECNICO

Dettagli

PIANIFICAZIONE, PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO

PIANIFICAZIONE, PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO PIANIFICAZIONE, PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO Indice PIANO STRATEGICO PROGRAMMAZIONE LA PIANIFICAZIONE AZIENDALE ACTION PLAN PIANO AZIENDALE IL BUSINESS PLAN FUNZIONI DEL BUSINESS PLAN DESTINATARI DEL BUSINESS

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE INDIVIDUALE a. s. 2014/2015

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE INDIVIDUALE a. s. 2014/2015 Pagina 1 di 6 DISCIPLINA: ECONOMIA AZIENDALE INDIRIZZO: SISTEMI INFORMATIVI CLASSE: 4^SI DOCENTE : BONOMINI MIRELLA - -Elenco moduli Argomenti Strumenti / Testi Letture Programmazione recupero classe terza

Dettagli

13.9.2. Metodologia di controllo dei costi per centro di costo. 13.9.3. Un esempio di budget in un azienda di servizi alberghieri

13.9.2. Metodologia di controllo dei costi per centro di costo. 13.9.3. Un esempio di budget in un azienda di servizi alberghieri 1. L IMPRENDITORE E IL GOVERNO DELLA GESTIONE 1.1. L impresa e l ambiente in cui opera pag. 3 1.2. L impatto dei fattori esterni pag. 5 1.3. Il controllo dei fattori aziendali pag. 8 2. IL SISTEMA DI PIANIFICAZIONE

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Parte prima L ANALISI DEL BILANCIO SECONDO IL MODELLO EUROPEO

INDICE SOMMARIO. Parte prima L ANALISI DEL BILANCIO SECONDO IL MODELLO EUROPEO INDICE SOMMARIO Presentazione... pag. XVII Parte prima L ANALISI DEL BILANCIO SECONDO IL MODELLO EUROPEO SEZIONE PRIMA LE ANALISI DI BILANCIO PER INDICI 1. GLI OBIETTIVI DELLE ANALISI PER INDICI 1.1. L

Dettagli

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE ANNUALE

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE ANNUALE Al Dirigente Scolastico dell I.I.S. F. Algarotti Venezia PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE ANNUALE Prof /ssa A.M.PANCINO Classe 5 A AFM materia Economia Aziendale anno scolastico 2015//2016 Obiettivi generali

Dettagli

TORINO. ISTITUTO d ISTRUZIONE SUPERIORE DI STATO. CLASSE BIENNIO C Serale Disciplina: ECONOMIA AZIENDALE (ore di lezione svolte 118)

TORINO. ISTITUTO d ISTRUZIONE SUPERIORE DI STATO. CLASSE BIENNIO C Serale Disciplina: ECONOMIA AZIENDALE (ore di lezione svolte 118) ISTITUTO d ISTRUZIONE SUPERIORE DI STATO TORINO MATERIA: TECNICA DEI SERVIZI TURISTICI (ETAT) - PROGETTO POLIS PROGRAMMA SVOLTO ANNO SCOLASTICO 2013-2014 CLASSI Biennio - 4-5 C Serale ed ex 3 M Serale

Dettagli

Catalogo Humanform 2015. Area Finance

Catalogo Humanform 2015. Area Finance Catalogo Humanform 2015 Area Finance PROFILO AZIENDALE Humanform, società di formazione soggetta all attività di direzione e coordinamento di Humangest S.p.A., nata nel 2005, è certificata UNI EN ISO 9000:2008

Dettagli

L equilibrio finanziario

L equilibrio finanziario L equilibrio finanziario La riclassificazione del bilancio d esercizio Prof. Andrea Calabrò E-mail: andrea.calabro@uniroma2.it Il bilancio pubblico Il Bilancio è il documento contabile in cui trovano rappresentazione

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE IRIS VERSARI - Cesano Maderno (MB) PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE Indirizzo: LICEO SCIENTIFICO LICEO SCIENTIFICO Scienze Applicate LICEO TECNICO ISTITUTO TECNICO

Dettagli

IL PROCESSO DI CONSOLIDAMENTO DEI BUDGET

IL PROCESSO DI CONSOLIDAMENTO DEI BUDGET IL PROCESSO DI CONSOLIDAMENTO DEI BUDGET Il sistema di pianificazione aziendale integrato. 1. Scenari ambientali, previsionali generali, bilanci passati Riferimenti ambientali Posizionamento strategico

Dettagli

Corso teorico pratico Il controllo di gestione nelle imprese

Corso teorico pratico Il controllo di gestione nelle imprese Corso teorico pratico Il controllo di gestione nelle imprese Il corso sarà erogato in modalità online e al momento dell acquisto gli allievi potranno scaricare il percorso didattico e iniziare immediatamente

Dettagli

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali)

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (Saperi essenziali) Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING -SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Nodi concettuali essenziali

Dettagli

TORINO. ISTITUTO d ISTRUZIONE SUPERIORE DI STATO. CLASSE TERZA C Serale (ore di lezione svolte 136) 2. Il Turismo e le strutture ricettive

TORINO. ISTITUTO d ISTRUZIONE SUPERIORE DI STATO. CLASSE TERZA C Serale (ore di lezione svolte 136) 2. Il Turismo e le strutture ricettive ISTITUTO d ISTRUZIONE SUPERIORE DI STATO TORINO MATERIA: TECNICA DEI SERVIZI TURISTICI (ETAT) - PROGETTO POLIS PROGRAMMA SVOLTO ANNO SCOLASTICO 2012-2013 CLASSI 3-4 - 5 C Serale e 3 H Serale DOCENTE: MAZZA

Dettagli

Infine, sviluppi a scelta due dei seguenti punti:

Infine, sviluppi a scelta due dei seguenti punti: ISTITUTO TECNICO SETTORE ECONOMICO INDIRIZZO: AMMINISTRAZIONE FINANZA E MARKETING ARTICOLAZIONE: RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING (RIM) SECONDA PROVA SCRITTA ESAME DI STATO La Contabilità gestionale

Dettagli

MODELLO PROGETTAZIONE CURRICOLARE DI DISCIPLINA Economia aziendale. classe quinta AFM/SIA

MODELLO PROGETTAZIONE CURRICOLARE DI DISCIPLINA Economia aziendale. classe quinta AFM/SIA MODELLO PROGETTAZIONE CURRICOLARE DI DISCIPLINA Economia aziendale classe quinta AFM/SIA CONTENUTI CURRICOLAZIONE DEI SAPERI MEDIAZIONE DIDATTICA TOMO 1 MODULO DISCPLINARE CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE

Dettagli

EBCL-MOD29A - Rev 1.2-08/10/2010. Syllabus EBC*L. Livello A. Versione 1.2

EBCL-MOD29A - Rev 1.2-08/10/2010. Syllabus EBC*L. Livello A. Versione 1.2 A EBCL-MOD29A - Rev 1.2-08/10/2010 Syllabus EBC*L Livello A Versione 1.2 EBCL Italia srl Viale Nervi Torre 10 Mimose Sc. A Centro Direzionale Latina Fiori Tel 0773 472002-0773 402713-06 52217581 Fax 06

Dettagli

COMPETENZE PROFESSIONALI

COMPETENZE PROFESSIONALI Pagina 1 di 13 ANNO SCOLASTICO 2015/16 PIANO DI LAVORO ANNUALE - CONTRATTO FORMATIVO DOCENTE MATERIA CLASSE MASOCH MONICA ECONOMIA AZIENDALE e GEOPOLITICA V C RIM OBBIETTIVI DISCIPLINARI (in conformità

Dettagli

Materia: Economia Aziendale Classi: Turismo / Relazioni Internazionali e Marketing /Amministrazione e Finanza PRIMO BIENNIO

Materia: Economia Aziendale Classi: Turismo / Relazioni Internazionali e Marketing /Amministrazione e Finanza PRIMO BIENNIO IIS Algarotti Venezia Anno Scolastico 2014/2015 Risultati di Apprendimento Materia: Economia Aziendale Classi: Turismo / Relazioni Internazionali e Marketing /Amministrazione e Finanza Strumenti di lavoro

Dettagli

Commento al tema di Economia aziendale. Nelle imprese industriali possiamo individuare le seguenti attività:

Commento al tema di Economia aziendale. Nelle imprese industriali possiamo individuare le seguenti attività: Commento al tema di Economia aziendale Il tema proposto per la prova di Economia aziendale negli Istituti Tecnici è incentrato sulla scomposizione del reddito di esercizio nei risultati parziali generati

Dettagli

I.I.S. "PAOLO FRISI"

I.I.S. PAOLO FRISI I.I.S. "PAOLO FRISI" Via Otranto angolo Cittadini, 1-20157 - MILANO www.ipsfrisi.it PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE DI DIRITTO E TECNICHE AMMINISTRATIVE Anno Scolastico: 2014-2015 CLASSE : QUINTA

Dettagli

Esame di Stato 2014 Indirizzo Giuridico Economico Aziendale Svolgimento Tema di Economia aziendale a cura di Lucia Barale

Esame di Stato 2014 Indirizzo Giuridico Economico Aziendale Svolgimento Tema di Economia aziendale a cura di Lucia Barale Esame di Stato 2014 Indirizzo Giuridico Economico Aziendale Svolgimento Tema di Economia aziendale a cura di Lucia Barale Il tema assegnato per la seconda prova di Economia aziendale (nell'indirizzo Giuridico

Dettagli

SOLUZIONE ESAME DI ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE

SOLUZIONE ESAME DI ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE SOLUZIONE ESAME DI ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE Indirizzo Giuridico Economico Aziendale (Testo valevole per i corsi di ordinamento e per i corsi sperimentali del progetto Sirio ) Tema di economia aziendale

Dettagli

1. Evoluzione, utilità e limiti dell analisi di bilancio. 2. Come impostare l analisi di bilancio. 3. La riclassificazione dello Stato patrimoniale

1. Evoluzione, utilità e limiti dell analisi di bilancio. 2. Come impostare l analisi di bilancio. 3. La riclassificazione dello Stato patrimoniale 1. Evoluzione, utilità e limiti dell analisi di bilancio 1.1. Premessa... pag. 3 1.2. L evoluzione dell analisi di bilancio... pag. 3 1.3. Utilità e limiti dell analisi di bilancio... pag. 6 1.4. Gli strumenti

Dettagli

Indici di Bilancio. Prof. Fabio Corno Dott. Stefano Colombo. Milano-Bicocca University All rights reserved

Indici di Bilancio. Prof. Fabio Corno Dott. Stefano Colombo. Milano-Bicocca University All rights reserved Indici di Bilancio Prof. Fabio Corno Dott. Stefano Colombo Milano-Bicocca University All rights reserved Milano, marzo 2012 Gli indici di bilancio I dati desumibili dal bilancio possono essere trasformati

Dettagli

BILANCIO CIVILISTICO E BILANCIO RICLASSIFICATO

BILANCIO CIVILISTICO E BILANCIO RICLASSIFICATO BILANCIO CIVILISTICO E BILANCIO RICLASSIFICATO La riclassificazione del bilancio Lo schema di bilancio attualmente utilizzato nell'unione Europea non soddisfa interamente le esigenze degli analisti. E'

Dettagli

L analisi del bilancio di esercizio

L analisi del bilancio di esercizio L analisi del bilancio di esercizio 1 Le Fasi A. Raccolta dei dati di bilancio B. Riclassificazione del bilancio C. Determinazione ed utilizzo di uno schema di analisi D. Interpretazione dei risultati

Dettagli

LEGGERE E ANALIZZARE IL BILANCIO D ESERCIZIO

LEGGERE E ANALIZZARE IL BILANCIO D ESERCIZIO B2corporate Maurizio Nizzola LEGGERE E ANALIZZARE IL BILANCIO D ESERCIZIO La lettura e la corretta interpretazione del bilancio d esercizio è di fondamentale importanza per valutare l andamento economico

Dettagli

La riclassificazione del bilancio d esercizio

La riclassificazione del bilancio d esercizio La riclassificazione del bilancio d esercizio Testo di riferimento: Analisi Finanziaria (a cura di E. Pavarani), Mc Graw-Hill 2001, cap. 4 1 Il bilancio pubblico. Il sistema informativo di bilancio secondo

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE

PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE STATALE IRIS VERSARI - Cesano Maderno (MB) PIANO DI LAVORO DEL PROFESSORE Indirizzo: LICEO SCIENTIFICO LICEO SCIENTIFICO Scienze Applicate LICEO TECNICO ISTITUTO TECNICO

Dettagli

SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI

SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Indirizzo: SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI Classe: 5 Sistemi informativi aziendali a.s 2014/2015 Disciplina: Economia Aziendale prof. Ultimo anno Competenze disciplinari: COMPETENZE DESCRITTORI DI ABILITA

Dettagli

Costi unitari materie dirette 30 40 Costi unitari manodopera diretta. Energia 10 20 Quantità prodotte 600 400 Prezzo unitario di vendita 120 180

Costi unitari materie dirette 30 40 Costi unitari manodopera diretta. Energia 10 20 Quantità prodotte 600 400 Prezzo unitario di vendita 120 180 SVOLGIMENTO Per ogni attività di programmazione e pianificazione strategica risulta di fondamentale importanza per l impresa il calcolo dei costi e il loro controllo, con l attivazione di un efficace sistema

Dettagli

Programmazione delle UU.DD. da svolgere in QUARTA B O.d.R. con indirizzo servizi di sala e bar

Programmazione delle UU.DD. da svolgere in QUARTA B O.d.R. con indirizzo servizi di sala e bar 1 Programmazione delle UU.DD. da svolgere in QUARTA B O.d.R. con indirizzo servizi di sala e bar Unità di apprendimento A PATRIMONIO, REDDITO E RISULTATI DI GESTIONE (4) Comprendere le differenze fra gli

Dettagli

Anno Scolastico 2013 / 2014

Anno Scolastico 2013 / 2014 VENEZIA - MESTRE PROGRAMMAZIONE PREVENTIVA MATERIA: ECONOMIA AZIENDALE DOCENTE: RAFANIELLO SALVATORE CLASSE 3 SEZ. C amministrazione finanza e marketing Anno Scolastico 2013 / 2014 MESTRE-VENEZIA 2 dicembre

Dettagli

Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario. Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014

Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario. Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014 Nozioni di base sulla stesura di un piano economico-finanziario Daniela Cervi Matteo Pellegrini 10 Febbraio 2014 Il Piano Economico Finanziario Il piano economico-finanziario costituisce la porzione più

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO IL CONTROLLO DI GESTIONE: LA CONTABILITÁ GENERALE E

GUIDA DI APPROFONDIMENTO IL CONTROLLO DI GESTIONE: LA CONTABILITÁ GENERALE E WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO IL CONTROLLO DI GESTIONE: LA CONTABILITÁ GENERALE E IL BILANCIO D ESERCIZIO A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO LE NOZIONI DI CONTABILITÀ GENERALE E BILANCIO

Dettagli

CLASSE IF a. s. 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO

CLASSE IF a. s. 2014/2015 PROGRAMMA SVOLTO CLASSE IF a. s. 2014/2015 Materia: ECONOMIA AZIENDALE Docente: Angela Antoniazzi PROGRAMMA SVOLTO Al termine dell anno gli studenti dovranno possedere le seguenti conoscenze e competenze/abilità: Conoscenze

Dettagli

Le riclassificazioni del Conto Economico

Le riclassificazioni del Conto Economico 1 Riclassificazione CE Le riclassificazioni del Conto Economico Sono volte alla determinazione del contributo al reddito d esercizio apportato dalle diverse aree di gestione riflesse nel Conto Economico.

Dettagli