Guida per gli Svizzeri all estero

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1 Guida per gli Svizzeri all estero

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3 Guida per gli Svizzeri all estero Pubblicato dal Dipartimento federale degli affari esteri Servizio degli Svizzeri all estero

4 Indice Premessa 7 Istruzioni per l uso 8 Passato e presente degli Svizzeri all estero 10 Settoritematici Inerente all emigrazione Statuto giuridico degli Svizzeri all estero 13 Emigrazione e trasferimento all estero 16 Immatricolazione 19 Protezione diplomatica e consolare 22 Informazione degli Svizzeri all estero 25 Esperienze professionali all estero 30 4 Autorità e istituzioni Servizio degli Svizzeri all estero DFAE 34 Ambasciate e consolati 36 Organizzazione degli Svizzeri all estero 40 Soliswiss 43 Diritti e obblighi Diritti politici degli Svizzeri all estero 47 Cittadinanza svizzera 51 Obblighi militari 56 Documenti Passaporto svizzero e carta d identità svizzera 63

5 Assicurazioni sociali e private Assicurazione vecchiaia e superstiti (AVS) 70 Assicurazione invalidità 76 Assicurazione contro le malattie 80 Previdenza professionale 87 Assicurazione contro la disoccupazione 91 Assistenza sociale 94 Assicurazioni private 98 Formazione Istruzione e formazione all estero 101 Istruzione e formazione in Svizzera 104 Pergli adolescentisvizzeriall estero Offerte per bambini e adolescenti 112 Diritto civile Diritto di famiglia 115 Decesso e successione Inerente ai capitali Investimenti di capitale 128 Imposte 132 Rientro Rientro in Svizzera 136 Dogana 141

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7 Premessa La comunità degli Svizzeri all estero ha superato, a fine 2008, le unità. Oltre a godere di grande simpatia presso la popolazione svizzera, essa ha un peso non indifferente sulla scena politica interna grazie alla sua forza elettiva. Di conseguenza, è presa in maggiore considerazione nella politica interna del nostro Paese. Le nostre concittadine e i nostri concittadini all estero svolgono inoltre un ruolo importante quale anello di congiunzione tra la Svizzera e i loro Paesi ospitanti. In questi ultimi, la Svizzera dispone infatti di validi conoscitori, sia della cultura locale che della realtà elvetica. Tuttavia, la composizione della cosiddetta Quinta svizzera non è più quella di una volta: sempre più spesso le Svizzere e gli Svizzeri non emigrano all estero per sempre, ma dopo alcuni anni di formazione o di lavoro tornano in patria con un grande bagaglio di esperienze. A questi cittadini, ma anche a coloro che, nonostante un lungo soggiorno all estero, non vogliono rompere i ponti con la Svizzera, la «Guida per gli Svizzeri all estero» intende dare risposte concrete alle svariate questioni connesse con un soggiorno all estero. La prima edizione della «Guida per gli Svizzeri all estero» è stata pubblicata nell aprile del Ne è seguita una nuova versione in tedesco e francese nel 2002 e infine, nel 2003, è stata la volta della versione italiana. Da allora la versione elettronica, consultabile in Internet, è stata aggiornata ogni anno. Le numerose modifiche intervenute dal 2002 in poi e il costante aumento della domanda della versione cartacea ci hanno indotti a presentare una nuova edizione della Guida sotto forma di documento stampato. Colgo l occasione per ringraziare il competente Servizio degli Svizzeri all estero del mio Dipartimento e tutti i servizi dell Amministrazione federale che vi hanno contribuito. 7 Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) Micheline Calmy-Rey, consigliera federale Berna, autunno 2009

8 Istruzioni per l uso 8 Come trovare quello che cercate? La presente guida, suddivisa per materie, passa in rassegna la storia e le origini dell emigrazione degli Svizzeri nonché i problemi che possono porsi ai nostri concittadini all estero. La guida non pretende di essere esaustiva: per questo motivo ogni capitolo termina con un elenco delle principali istituzioni di riferimento. In caso di necessità, potete rivolgervi direttamente ad esse. Non possiamo garantirvi nemmeno l esattezza e l affidabilità delle informazioni, poiché alcuni capitoli trattano settori in costante evoluzione. Su Internet trovate l ultimo aggiornamento della Guida all indirizzo (rubrica «Pubblicazioni Viaggiare e vivere all estero»). In caso di dubbi, è preferibile rivolgersi a una rappresentanza svizzera (ambasciata o consolato generale), al servizio degli Svizzeri all estero o direttamente alle autorità competenti indicate.

9 Per una lettura più scorrevole, abbiamo scelto di utilizzare unicamente la forma maschile per designare le persone. La forma maschile comprende quindi le persone di entrambi i sessi. Vi proponiamo di leggere per intero i capitoli inerenti all emigrazione. Vi suggeriamo in particolare la lettura dei capitoli che trattano la previdenza per la vecchiaia, l assicurazione malattie e infortuni, Soliswiss e soprattutto se avete figli il diritto di cittadinanza. Se sfogliate queste pagine soltanto quando diventa impellente trovare una soluzione, potrebbe essere troppo tardi! 9

10 Passato e presente degli Svizzeri all estero 10 Un gruppo demografico importante Quasi uno Svizzero su dieci vive all estero. Nel 2008 erano le persone immatricolate presso una rappresentanza svizzera all estero. Diamo uno sguardo all evoluzione e all importanza della «Quinta Svizzera». Gli Svizzeri all estero esistono da quando esiste la Svizzera. Oltre 600 anni fa, commercianti svizzeri cominciarono a stabilirsi in Italia e, poco dopo, in altre regioni. Tra il XV e il XVIII secolo, gli Svizzeri all estero erano per lo più mercenari al servizio di eserciti stranieri. Nel solo Settecento più di Confederati si guadagnavano il pane lontano dal loro Paese. In tutti questi secoli non è tuttavia cessata neppure l emigrazione civile. Anzi, tra il 1700 e il 1900 le prospettive di una vita meno dura, il desiderio di sottrarsi ai creditori, lo spirito d avventura e d iniziativa, l intolleranza religiosa in alcuni Cantoni e principalmente nell Ottocento problemi sociali indussero un cospicuo numero di Svizzeri a emigrare. A tutt oggi tra e Svizzeri annunciano ogni anno al Comune di domicilio la propria partenza all estero.

11 Composizione della comunità degli Svizzeri all estero Praticamente in ogni Paese del mondo troviamo cittadini svizzeri di tutti i ceti e di tutte le professioni: lo attesta la statistica degli svizzeri all estero che il pertinente servizio pubblica annualmente (www.eda.admin.ch/asd, Documentazione Pubblicazioni Viaggiare e vivere all estero). Va rilevato che la quota delle donne svizzere residenti all estero supera il 58 per cento, quindi è nettamente superiore a quella registrata in Svizzera. Sono sempre meno numerosi gli Svizzeri che si recano all estero con l intenzione di stabilirvisi a titolo definitivo. È invece in aumento il numero di coloro che emigrano per alcuni anni a scopo di formazione o per ampliare le proprie esperienze professionali come impiegati, studenti, scienziati, operatori culturali o altro. Fattore importante per il nostro Paese A prescindere dalle cause e dagli scopi che inducono gli Svizzeri a emigrare, tutte queste persone contribuiscono a formare una determinata immagine del nostro Paese e a collegare culture diverse con la realtà svizzera. Con la loro presenza e i loro contatti costituiscono inoltre un sistema di relazioni interessanti per l economia. L Organizzazione degli Svizzeri all estero raggruppa oltre 750 associazioni svizzere in tutto il mondo con lo scopo di risolvere i problemi che li concernono e di difendere i loro interessi comuni. Gli Svizzeri che ritornano dall estero portano a casa un bagaglio di esperienze, conoscenze e contatti importanti. Sul piano federale, gli Svizzeri all estero godono dei medesimi diritti politici degli Svizzeri in patria. Sono oltre gli Svizzeri all estero che hanno il diritto di voto. La Confederazione è consapevole dell importanza degli Svizzeri all estero. Nel 1966 è stato introdotto nella Costituzione federale un articolo che le conferisce il mandato e la competenza di promuovere le relazioni degli Svizzeri all estero tra loro e con la Svizzera e di sostenere le organizzazioni che perseguono questo scopo (art. 40 Cost.). 11 Dati statistici dal 1926 Il primo censimento statistico degli Svizzeri residenti all estero ebbe luogo nel Secondo tali dati, circa cittadini svizzeri, inclusi quelli in possesso di una doppia cittadinanza, sarebbero allora vissuti all estero. Nella medesima statistica si trovano inoltre dati non confermati sul numero degli Svizzeri all estero in periodi precedenti: nel 1850, nel 1880, nel 1895 e prima dello scoppio della Prima guerra mondiale. In seguito alla difficile situazione economica, il numero delle persone all estero in possesso della sola cittadinanza svizzera salì passando da nel 1926 a nel La Seconda guerra mondiale e i gli anni difficili che seguirono videro una rapida diminuzione di questi effettivi. Più tardi, la considerevole stabilità e la crescita con-

12 giunturale in patria trattennero parecchi Svizzeri dall emigrare. Dal 1964 il numero degli Svizzeri all estero ha ripreso a crescere: nel 1980, nel 1990 e nel È interessante la statistica relativa alle persone con doppia cittadinanza. Mentre nel 1974 si contavano all incirca Svizzeri all estero in possesso di un altra cittadinanza e altrettanti emigranti unicamente svizzeri, nel 2007 la quota dei soli cittadini svizzeri si era notevolmente ridotta (ben unicamente cittadini svizzeri contro persone con doppia cittadinanza). Per tutti questi anni, l effettivo dei cittadini unicamente svizzeri è infatti rimasto praticamente costante, mentre quello delle persone con doppia cittadinanza ha subito un forte incremento. Questa evoluzione è stata assecondata in particolare dalla legislazione svizzera che regola il mantenimento, l acquisto o il riacquisto della cittadinanza svizzera. Le maggiori comunità svizzere all estero 12 Secondo le prime statistiche ufficiali del 1926, allo scoppio della Prima guerra mondiale, nel 1914, Svizzeri all estero vivevano in Europa, mentre la comunità degli Svizzeri in America contava persone. Oggi la situazione è cambiata. Il 60 per cento circa di tutti gli Svizzeri all estero vive negli Stati dell Unione europea. La comunità più vasta si trova in Francia (2007: circa persone), seguita dalla Germania (2007: oltre persone). I maggiori gruppi di Svizzeri residenti fuori dall Europa si trovano negli Stati Uniti (2007: circa ), in Canada (2007: oltre ) e in Australia (2007: circa ). Personalità svizzere che vivono o sono vissute all estero: Arnold Böcklin, Francesco Borromini, Yul Brynner, Louis Chevrolet, Henri Dunant, Leonhard Euler, Domenico Fontana, Marc Forster, Augusto Gansser, Alberto Giacometti, Marie Grossholtz (alias «Madame Tussaud»), Arthur Honegger, Gottfried Keller, Elisabeth Kübler-Ross, Hans Küng, Lotti Latrous, Hugo Loetscher, Beat Richner, César Ritz, Jean-Jacques Rousseau, Maria Schell, John Sutter, Theophrastus Bombastus von Hohenheim (noto come Paracelso), Félix Vallotton, Charles Adrien Wettach (noto come Grock), Renée Kathleen Zellweger

13 Statuto giuridico degli Svizzeri all estero Utilità e limiti della guida 13 Questa guida non pretende di risolvere tutti i problemi coi quali i nostri concittadini all estero potrebbero trovarsi confrontati: va infatti rilevato che l ordinamento giuridico svizzero è applicabile all estero in maniera molto limitata. La guida si fonda sulla normativa svizzera e tratta le questioni da questo punto di vista. Il campo d applicazione del diritto svizzero all estero è tuttavia limitato. Per la vita quotidiana si applica il diritto del Paese di residenza Gli Svizzeri all estero sono, per definizione, cittadini svizzeri residenti in un altro Paese. La legislazione non determina in modo uniforme la nozione di residenza. Affinché si possa parlare di residenza all estero, deve tuttavia esistere un rapporto stretto e duraturo con l altro Paese. Per la maggior parte dei settori del diritto, gli Svizzeri all estero sottostanno all ordinamento giuridico del Paese in cui risiedono. In questi campi il diritto svizzero è irrilevante, poiché non esplica alcun effetto al di fuori dei confini nazionali. Gli stranieri residenti in Svizzera si trovano d altronde nella medesima situazione: anch essi sottostanno in primo luogo all ordinamento giuridico del Paese ospitante, ossia della Svizzera.

14 Chi vuole sapere se un matrimonio contratto in Svizzera è riconosciuto in Messico trova solitamente la risposta a tale quesito nel diritto internazionale privato messicano. Chi vuole invece sapere se un divorzio messicano è ammesso in Svizzera, deve consultare il diritto internazionale privato svizzero. Il diritto dello Stato di residenza è determinante per la maggior parte delle questioni giuridiche della vita quotidiana concernenti, per esempio, la locazione, il lavoro, il diritto di compravendita o contrattuale, ma anche per le questioni di diritto penale, familiare o successorio. 14 Eccezioni Il diritto del Paese d origine, quello svizzero, è rilevante soltanto in determinati ambiti specifici che riguardano le relazioni dei nostri concittadini all estero con la Svizzera e con il suo ordinamento giuridico. Citiamo per esempio l acquisizione e la perdita della cittadinanza svizzera o l obbligo di iscriversi presso una rappresentanza svizzera (immatricolazione). Conformemente all articolo 40 capoverso 2 della Costituzione federale, la Confederazione può legiferare in alcuni di questi ambiti, emanando prescrizioni sui diritti e doveri degli Svizzeri all estero, in particolare sull esercizio dei diritti politici nella Confederazione e sull adempimento dell obbligo di prestare il servizio militare o il servizio sostitutivo. Ha inoltre la facoltà di regolamentare il sostegno agli Svizzeri all estero, segnatamente nell ambito dell assistenza sociale e delle assicurazioni sociali. In tutti questi casi, diritti e doveri sono disciplinati dal diritto svizzero. Quest ultimo ha un impatto anche su determinate questioni di diritto civile. Condizione delle persone con doppia cittadinanza Più di due terzi degli Svizzeri all estero sono al medesimo tempo cittadini di un altro Stato, nella maggior parte dei casi del Paese in cui risiedono. Le autorità di quest ultimo trattano queste persone come cittadini propri. Se uno Svizzero con la doppia cittadinanza si trova in difficoltà nella sua seconda patria, la cittadinanza svizzera non gli sarà di grande aiuto, dal punto di vista giuridico, nei confronti delle autorità del Paese di residenza. Ciò significa in particolare che una persona con doppia cittadinanza residente nella seconda patria non può appellarsi alla sua cittadinanza svizzera nemmeno se la normativa giuridica del Paese di residenza prevede in determinati casi, per gli stranieri, l applicazione del diritto del Paese d origine. La persona in possesso della doppia cittadinanza sarà infatti trattata unicamente come cittadino dello Stato di residenza.

15 A quali domande risponde questa guida? La presente guida concerne quindi in primo luogo il rapporto dei nostri concittadini all estero con la Svizzera. Spetta agli interessati stessi chiarire, nello Stato di residenza se e in che misura sia applicabile anche il diritto di quest ultimo Paese. I temi trattati nella guida sono considerati dal punto di vista svizzero; non è pertanto escluso che un autorità o un giudice del Paese di residenza giunga a conclusioni diverse fondandosi sul diritto locale. Questa guida tratta in primo luogo le questioni che riguardano i rapporti degli Svizzeri all estero con la Svizzera. Per accertare l applicabilità e la portata del diritto del Paese di residenza, è opportuno rivolgersi sul posto a una persona competente in materia. 15

16 Emigrazione e trasferimento all estero 16 Partenza perl estero Chi, per una ragione o per l altra, intende lasciare la Svizzera, deve attenersi a numerose disposizioni legislative e superare alcuni ostacoli amministrativi, il che non è sempre semplice. A tal fine, la Confederazione mette a disposizione un servizio di informazione e consulenza. Il servizio della Confederazione che si occupa della consulenza agli Svizzeri che intendono emigrare non dipende, come si potrebbe immaginare, dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), bensì dal Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), e più precisamente dall Ufficio federale della migrazione (UFM) sotto la denominazione Sezione Emigrazione e tirocinanti. L articolo 25 della legge federale sul collocamento e il personale a prestito dispone che: «l UFDS (dal 1 gennaio 2005 UFM) tiene un servizio di consulenza che si procura informazioni sulle prescrizioni d entrata, le possibilità di lavoro e le condizioni di vita negli altri Stati e le trasmette a persone che intendono esercitare all estero un attività lucrativa». Le mansioni di questo ufficio non si limitano però a raccogliere e trasmettere informazioni, ma mirano anche a sostenere la

17 ricerca di posti di lavoro all estero e al rientro in Svizzera (vedi capitolo «Rientro in Svizzera»). Avvalendosi del sito Internet e di una vasta gamma di pubblicazioni, questo servizio di informazioni e consulenza per soggiorni all estero ed emigrazione fornisce indicazioni sui più svariati aspetti legati a un trasferimento di domicilio all estero. In questo modo, i futuri Svizzeri all estero possono informarsi su come devono prepararsi. Vasta gamma di pubblicazioni L opuscolo di informazione generale «Soggiorno all estero/emigrazione» si rivolge anzitutto ai cittadini svizzeri che intendono trasferire il domicilio in un altro Paese e lavorare all estero. Quali sono i presupposti e quali le possibilità? Infomazioni più mirate figurano nelle schede informative relative ai singoli Paesi. Una quarantina di dossier forniscono indicazioni sul Paese di destinazione nonché su persone, condizioni d entrata e di soggiorno, assicurazioni sociali, condizioni di vita e mercato del lavoro. Le informazioni provengono dalle banche dati Internet, dalle autorità partner in Svizzera e all estero e dalle indicazioni delle rappresentanze svizzere all estero e sono periodicamente aggiornate per garantirne l attualità. Tutte le pubblicazioni possono essere scaricate a titolo gratuito dal sito Internet Le pubblicazioni hanno carattere generale e non rispondono sempre a tutte le domande. Per informazioni più dettagliate potete rivolgervi ai collaboratori della sezione che sono a disposizione per consulenze telefoniche o personali. 17 La Sezione «Emigrazione e tirocinanti» cura inoltre una pubblicazione mensile intitolata «Arbeit im Ausland» (Lavoro all estero) che contiene indicazioni generali sulle possibilità di lavoro all estero e sui posti di lavoro vacanti in varie parti del mondo. È possibile abbonarsi gratuitamente a questo bollettino per un massimo di sei mesi. Per pianificare un soggiorno all estero rinviamo inoltre all opuscolo «Ab ins Ausland» di Norbert Winistörfer, Beobachter-Verlag. Altri suggerimenti per la preparazione di un soggiorno all estero sono forniti sulla homepage del DFAE nella rubrica «Consigli di viaggio», dove troverete anche l opuscolo «Racconti di viaggio» (vedi sotto).

18 Indirizzi: Ufficio federale della migrazione Sezione Emigrazione e tirocinanti Quellenweg 6 CH-3003 Berna-Wabern Tel.: +41 (0) Dipartimento federale degli affari esteri Divisione politica VI, Svizzeri all estero Consigli di viaggio e gestione di crisi Bundesgasse 32 CH-3003 Berna Tel.: +41 (0)

19 Immatricolazione Un ponteverso la Svizzera 19 Chi prende domicilio in un Comune svizzero è tenuto a farsi registrare in tale Comune. Per gli Svizzeri all estero vale una regola analoga: in caso di soggiorni prolungati all estero devono farsi registrare presso la rappresentanza svizzera competente. L immatricolazione consente loro di accedere a informazioni importanti che altrimenti non riceverebbero. Gli Svizzeri all estero sono tenuti a farsi registrare presso la rappresentanza svizzera all estero (ambasciata o consolato generale) competente per il loro domicilio se intendono abitare per più di 12 mesi in un determinato circondario consolare. Chi non si attiene a questa regola non incorre in alcuna sanzione. Nondimeno è opportuno annunciarsi o farsi «immatricolare», come si suol dire nel linguaggio amministrativo, per tutta una serie di buoni motivi. Condizione per esercitare taluni diritti Chi non è immatricolato, non ha alcuna possibilità di esercitare determinati diritti: per esempio il diritto di partecipare a votazioni ed elezioni in Svizzera (vedi il ca-

20 pitolo «Diritti politici degli Svizzeri all estero»), quello di aderire al Fondo di solidarietà degli Svizzeri all estero (vedi il capitolo «Soliswiss») oppure, in alcuni Paesi, all AVS/AI facoltativa. Vantaggi dell immatricolazione In parecchie situazioni gli Svizzeri all estero hanno bisogno di rivolgersi a una rappresentanza svizzera. Quest ultima si occupa, per esempio, di rilasciare un nuovo passaporto (vedi il capitolo «Passaporto svizzero e carta d identità svizzera»). In occasione di nascite, matrimoni, divorzi (vedi il capitolo «Diritto di famiglia») o decessi (vedi il capitolo «Decesso e successione») la rappresentanza vi assiste nelle questioni amministrative. Per chi si trova in gravi difficoltà finanziarie (vedi il capitolo «Assistenza sociale» e «Soliswiss») o desidera avvalersi della protezione diplomatica o consolare della Svizzera (vedi il capitolo «Protezione diplomatica e consolare»), le rappresentanze svizzere costituiscono spesso l ultima ancora di salvezza. Anche in caso di catastrofi naturali o di situazioni di crisi le rappresentanze svizzere vengono in vostro soccorso. 20 Importante fonte d informazioni Gli Svizzeri all estero maggiorenni, e le rispettive famiglie, che si sono registrati presso una rappresentanza ricevono a titolo gratuito la rivista «Schweizer Revue» (in Italia la «Gazzetta Svizzera») più volte all anno. Essa contiene articoli su politica, elezioni e votazioni, economia, cultura o eventi di intrattenimento in Svizzera. La «Schweizer Revue» contiene anche comunicazioni ufficiali delle autorità federali e notizie sulle attività dell Organizzazione degli Svizzeri all estero. Sulle pagine regionali si trovano comunicazioni e informazioni importanti delle ambasciate e dei consolati svizzeri. Spesso, i nostri concittadini all estero vengono a conoscenza di modifiche legislative, per esempio nell ambito della cittadinanza svizzera o dell assicurazione vecchiaia e superstiti, soltanto attraverso questa rivista. Chi non la riceve perché ha omesso di farsi immatricolare o di comunicare un cambiamento di domicilio o chi non la legge non potrà in seguito dire che non era stato informato qualora si trovi in difficoltà (vedi anche il capitolo «Informazione degli Svizzeri all estero»). Normalmente per soggiorni di almeno dodici mesi Chi intende risiedere per più di dodici mesi in una data circoscrizione consolare è tenuto a farsi immatricolare. Per iscriversi sono necessarie due condizioni: avere la cittadinanza svizzera ed essere privi di domicilio fisso in Svizzera. Di norma i coniugi svizzeri sono iscritti sullo stesso modulo di immatricolazione, mentre i minorenni figurano sullo stesso modulo del loro rappresentante legale.

21 Appena raggiungono i 18 anni di età diventando quindi maggiorenni secondo il diritto svizzero la rappresentanza svizzera li invita per scritto a immatricolarsi personalmente. Se non danno seguito a questo invito, sono radiati dal registro di immatricolazione. Obbligo militare: legame con la Svizzera Dal 1 gennaio 2005, in caso di partenza dalla Svizzera, gli Svizzeri soggetti all obbligo del servizio non devono più notificarsi alla rappresentanza svizzera competente nel luogo di domicilio o di dimora. Chi ha ottenuto un congedo per l estero rimane notificato militarmente presso il tenitore del controllo di sezione del suo ultimo domicilio in Svizzera. La persona soggetta all obbligo di notifica deve comunicare un recapito in Svizzera al tenitore del controllo di sezione. Il libretto di servizio viene depositato al comando del circondario che ha concesso il congedo per l estero (vedi anche il capitolo «Obblighi militari»). Rientro in Svizzera Gli Svizzeri all estero che desiderano rientrare in Svizzera devono cancellare la loro iscrizione alla rappresentanza svizzera presso la quale sono immatricolati. Entro due settimane dal loro arrivo in Svizzera, sono tenuti a presentarsi al controllo degli abitanti del Comune dove intendono soggiornare per almeno tre mesi. Ulteriori informazioni sono contenute nel capitolo «Rientro in Svizzera». Chi si fa immatricolare presso una rappresentanza svizzera non solo si attiene a una norma, ma dispone di una via di collegamento con la Svizzera che gli conferisce accesso a informazioni e possibilità che potrebbero, un domani, rivelarsi utili o preziose. 21 Indirizzi: Dipartimento federale degli affari esteri Divisione politica VI, Svizzeri all estero Servizio degli Svizzeri all estero Bundesgasse 32 CH-3003 Berna Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0) Rappresentanze svizzere all estero «Rappresentanze»

22 Protezione diplomatica e consolare 22 Soccorso in caso d emergenza Gli Svizzeri che vengono a trovarsi in difficoltà all estero possono contare sull aiuto della Svizzera se non riescono a tutelare da soli i loro interessi. In caso di incidenti, crimini, catastrofi, arresti e altri eventi, le ambasciate o i consolati generali svizzeri forniscono aiuto e informano le organizzazioni di salvataggio, i parenti, le assicurazioni e le autorità in Svizzera e all estero (protezione consolare). Se uno Stato viola le regole internazionali, la Svizzera può attivarsi a livello diplomatico in favore dei suoi cittadini (protezione diplomatica). Protezione consolare Le rappresentanze svizzere all estero (ambasciate e consolati generali) aiutano i cittadini svizzeri a esercitare o a far valere i propri diritti nello Stato di residenza se si trovano in difficoltà e non si può pretendere che tutelino i loro interessi da soli. Le rappresentanze svizzere assistono i cittadini svizzeri, li consigliano e intervengono se necessario presso le autorità competenti nel circondario consolare. Devono tuttavia osservare le leggi dello Stato d accoglienza.

23 In caso di incidenti gravi, decessi, crimini o catastrofi, la protezione consolare allerta le forze di salvataggio e di sicurezza locali, informa i parenti e fornisce informazioni ad assicurazioni, servizi di salvataggio e autorità in Svizzera e all estero. Se cittadini svizzeri vengono arrestati o devono scontare una pena all estero, i collaboratori delle rappresentanze rendonoloro visita periodicamente. Nell ambito della cosiddetta protezione consolare, la Svizzera garantisce che le persone arrestate abbiano accesso a un avvocato e che la detenzione avvenga in condizioni umane. La Svizzera non può esercitare alcun influsso sulle procedure o le decisioni giudiziarie. La concessione della protezione consolare può essere limitata se motivi gravi lo richiedono. Le persone che, oltre alla cittadinanza svizzera, possiedono anche quella dello Stato di residenza, sono considerate anzitutto come cittadini di tale Stato: le possibilità di assisterle mediante la protezione consolare sono perciò ridotte. Se la vita o la salute di una persona con doppia cittadinanza sono minacciate, la Svizzera può tuttavia intervenire a suo favore. In ogni caso, tutti i cittadini svizzeri che vengono a trovarsi in difficoltà all estero hanno il diritto di rivolgersi a una rappresentanza svizzera per chiedere consiglio. Di regola, le prestazioni di servizio delle ambasciate e dei consolati sono soggette a emolumenti. Protezione diplomatica In determinate circostanze, la Svizzera può assistere i suoi cittadini sul piano diplomatico, per esempio con un intervento ufficiale presso le autorità estere. A differenza della protezione consolare, un intervento diplomatico della Svizzera deve tuttavia adempiere presupposti assai più severi. In particolare, occorre che l altro Stato abbia infranto una norma del diritto internazionale pubblico. L espropriazione senza indennizzo o la privazione della libertà per un lungo periodo senza procedimento giudiziario costituiscono, per esempio, violazioni di questo genere. 23 Se uno Stato viola il diritto internazionale, o non adempie i suoi impegni internazionali a discapito di un cittadino svizzero, viola diritti che appartengono non solo alla persona interessata, ma anche alla Svizzera. Sul piano internazionale la Svizzera può infatti esigere che i suoi cittadini siano trattati conformemente al diritto internazionale. Nell esercitare la protezione diplomatica, la Svizzera fa valere questo suo diritto e non quello della persona protetta. Per questo motivo, non esiste una pretesa individuale alla protezione diplomatica.

24 Uno Stato può accordare la protezione diplomatica solo ai propri cittadini. La persona i cui diritti sono stati violati deve avere la cittadinanza svizzera sia al momento della violazione del diritto sia al momento dell intervento. Normalmente occorre inoltre che la persona in questione abbia esaurito tutti i rimedi giuridici a sua disposizione nello Stato ospitante, prima che il suo Stato d origine possa intervenire mediante strumenti di protezione diplomatica. Occorre osservare che, secondo il diritto internazionale pubblico vigente, la Svizzera non ha di principio alcuna possibilità di accordare la sua protezione diplomatica ai cittadini svizzeri che possiedono anche la cittadinanza dello Stato in cui vivono. Indirizzi: Dipartimento federale degli affari esteri Divisione politica VI, Svizzeri all estero Sezione Protezione consolare Bundesgasse 32 CH-3003 Berna Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0) Rappresentanze svizzere all estero «Rappresentanze»

25 Informazione degli Svizzeri all estero Un ponte con la patria 25 Anche se vivete all estero, volete essere informati su quanto accade in Svizzera. Esistono pertanto alcuni media che si rivolgono direttamente agli Svizzeri all estero, tenendo conto dei loro bisogni specifici di informazione. Informarsi in modo preciso e conforme alle proprie esigenze non è sempre facile. È vero che i media a disposizione sono molti, ma quali scegliere? Gli Svizzeri all estero possono avvalersi delle varie possibilità esposte qui di seguito. Rivista per gli Svizzeri all estero Tutti i cittadini svizzeri maggiorenni e immatricolati presso una rappresentanza svizzera all estero (ambasciata o consolato generale) ricevono gratuitamente la rivista per gli Svizzeri all estero «Schweizer Revue», «Revue Suisse», «Swiss Review» pubblicata in italiano, francese, tedesco, inglese e spagnolo. In Italia è nota come «Gazzetta Svizzera», mentre in America latina (tranne che in Brasile) come «Panorama Suizo». Queste riviste escono più volte all anno.

26 Da alcuni anni la «Schweizer Revue» è pubblicata anche in Internet, come pure le pagine regionali (www.revue.ch). Anche la «Gazzetta Svizzera» ha un proprio sito Internet (www.gazzettasvizzera.it). Gli Svizzeri all estero che desiderano leggere online una di queste riviste non devono far altro che registrarsi nel sito www. swissabroad.ch e ricevono il link per . La «Schweizer Revue» è pubblicata dall Organizzazione degli Svizzeri all estero a Berna in collaborazione con il Servizio degli Svizzeri all estero del Dipartimento federale degli affari esteri. La redazione centrale si trova a Berna. Ovviamente questa rivista non è in grado di soddisfare tutti i bisogni di informazione. La redazione si sforza tuttavia di tenere al corrente i nostri compatrioti che vivono all estero sui principali avvenimenti e sugli sviluppi più importanti avvenuti in Svizzera e di trasmettere un immagine vivace e variegata della realtà e della vita politica svizzere. È consigliabile leggere regolarmente la rivista anche perché vi si trovano comunicazioni e annunci delle autorità svizzere e dell Organizzazione degli Svizzeri all estero, che informano gli Svizzeri all estero non solo sui loro diritti e doveri ma anche su elezioni e votazioni. Speciali pagine regionali sono riservate a informazioni e articoli delle associazioni svizzere e delle rappresentanze svizzere competenti. 26 Se non ricevete regolarmente la rivista per gli Svizzeri all estero, se è recapitata a un indirizzo sbagliato o se avete cambiato indirizzo e/o la , rivolgetevi alla rappresentanza svizzera presso la quale siete immatricolati. Quotidiani e settimanali Se non siete abbonati al vostro giornale svizzero preferito, vogliamo attirare la vostra attenzione sui giornali svizzeri che pubblicano edizioni speciali per l estero, quindi anche per gli Svizzeri all estero. Il «Tages-Anzeiger» di Zurigo pubblica un edizione settimanale per l estero, la «Neue Zürcher Zeitung» un edizione quotidiana internazionale (da lunedì a venerdì). Molti giornali possono essere consultati anche in Internet (vedi la rubrica Indirizzi). swissinfo swissinfo è un unità aziendale della Società svizzera di radiotelevisione (SRG SSR idée suisse) con l incarico di informare gli Svizzeri all estero sull attualità del loro Paese e di promuovere l immagine della Svizzera a livello internazionale. Dal 1999 le attività di Swissinfo sono imperniate sul settore multimediale. Il portale svizzero di informazioni offre notiziari e informazioni sulla Svizzera sotto forma di immagini, testo e audio in dieci lingue (italiano, francese, tedesco, inglese, spagnolo, portoghese, russo, arabo, cinese e giapponese). Il portale propone un ampia offerta editoriale e vari servizi (stato: primavera 2008) illustrati qui di seguito.

27 Offerta editoriale Sul portale si possono leggere 24 ore su 24 notiziari e informazioni varie, nonché ascoltare o vedere numerose trasmissioni radiofoniche e televisive della SRG SSR idée suisse. E a chi si fosse perso qualcosa, l archivio multimediale permette di rintracciare segnalazioni e trasmissioni. Dal profilo contenutistico, rileviamo che su le notizie e le informazioni sono prevalentemente incentrate sulla Svizzera. Vi figurano soprattutto temi di politica, economia, scienza, cultura, sport e società. Su possono essere ascoltate e visionate numerose trasmissioni radiofoniche della radio svizzera di lingua italiana (radiogiornale) e della televisione svizzera di lingua italiana (telegiornale, il quotidiano). Possono essere altresì richiamate numerose trasmissioni radiofoniche della radio svizzera DRS e della televisione svizzera SF. Particolarmente interessanti per gli Svizzeri all estero sono i dossier che informano sulle imminenti votazioni, comprendono risultati e analisi e un forum di discussione in cui si esprimono in primo luogo gli Svizzeri residenti all estero. Offerta di servizi Oltre all offerta editoriale, swissinfo propone una vasta gamma di servizi: piattaforma multipla: swissinfo-news può essere scaricato o richiamato anche da un cellulare. Il servizio RSS aggiorna automaticamente i titoli delle prime pagine di sul desktop del computer. Tramite un newsfeed, i titoli possono essere trasferiti direttamente su altre pagine Internet; Swisslinks: un ampia raccolta di link verso siti concernenti la Svizzera; newsletter: gli articoli più interessanti vengono inviati settimanalmente agli abbonati; blog swissinfo: l iniziativa del ministero degli esteri di condurre un dialogo con la popolazione è sostenuta, dal 2007, con un blog. Allo stesso modo, durante le elezioni del Parlamento è stato realizzato con successo un blog dedicato alle elezioni. 27 CD sulle votazioni In occasionedelle elezionievotazionifederali swissinfo produceuncdcontenente informazioni su elezioni e votazioni.il CD può essere richiesto gratuitamente alla swissinfo. I contributi possono essere consultati anche su Programmi televisivi e radiofonici via satellite La SRG SSR trasmette i suoi programmi televisivi SF1, SF2, SFi, TSR1, TSR2, TSI 1 e TSI 2 in via digitale tramite i satelliti Hotbird 3 di Eutelsat e 7A. Per motivi legati alla legislazione sul diritto d autore, i programmi televisivi della SRG

28 SSR vengono criptati. I nuclei familiari svizzeri all estero possono tuttavia decodificare tali programmi. A tal fine, è necessaria una scheda Sat Access che si può acquistare alla SRG SSR idée suisse. Mediante il satellite Hotbird 3 la SRG SSR trasmette inoltre tutti i 16 programmi radiofonici svizzeri non criptati (vedi anche sotto Link). Indirizzi: Dipartimento federale degli affari esteri Divisione politica VI, Svizzeri all estero Servizio degli Svizzeri all estero Bundesgasse 32 CH-3003 Berna Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0) Schweizer Revue Alpenstrasse 26 CH-3006 Berna Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0) Per la registrazione elettronica della Schweizer Revue Gazzetta Svizzera Redazione: Dr. I. Bonoli Casella postale 146 CH-6932 Breganzona Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0)

29 swissinfo Giacomettistrasse 1 CH-3000 Berna 15 Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0) Altri link: sito Internet che offre informazioni di carattere amministrativo della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni portale informativo ufficiale della Svizzera portale informativo generale sulla Svizzera Media online: «Link svizzeri» «Massmedia» «Media» «Links» «Medien» (solamente in tedesco) Ricezione satellitare: 29

30 Esperienze professionali all estero 30 Gli accordi sui tirocinanti Oltre all emigrazione e al rimpatrio, l esecuzione degli accordi sui tirocinanti costituisce il terzo settore di attività della sezione «Emigrazione e tirocinanti» dell Ufficio federale della migrazione. Perché non recarsi all estero per uno stage professionale? La sezione «Emigrazione e tirocinanti» dell Ufficio federale della migrazione (UFM) offre ai giovani svizzeri programmi per tirocinanti. La Svizzera ha concluso accordi sui tirocinanti con circa 30 Stati. Essi consentono ai giovani professionisti di approfondire le loro conoscenze professionali e linguistiche all estero. Gli accordi si applicano a tutte le professioni il cui esercizio non è vietato agli stranieri. Perfezionamento I requisiti variano da un Paese all altro. Gli interessati devono soddisfare le seguenti condizioni: avere la cittadinanza svizzera; aver concluso una formazione professionale di almeno due anni; è irrilevante

31 che si tratti di una formazione artigianale, commerciale o accademica; in Canada è possibile ottenere un impiego anche durante la formazione; l assunzione deve aver luogo nella professione appresa; non sono ammessi un attività indipendente o un occupazione a tempo parziale; di regola icandidati non devono avere meno di 18 epiù di 30 anni (in alcuni Paesi 35 anni). Soggiorno di un anno Nella maggioranza dei Paesi partner il permesso di soggiorno e di lavoro per i tirocinanti viene concesso per la durata di un anno, indipendentemente della situazione sul mercato del lavoro. Può essere prolungato di sei mesi fino a un massimo di 18 mesi. I tirocinanti ricevono un salario che corrisponde alla loro prestazione lavorativa e consente loro di provvedere al proprio sostentamento. Si parla in questo contesto di «salari in uso nella regione e nella professione». I lavoratori stranieri non devono essere sfavoriti rispetto ai loro colleghi del Paese di accoglienza. Ricerca di posti di lavoro Chi si interessa a un soggiorno all estero come tirocinante deve occuparsi personalmente di trovare un posto di lavoro. Per facilitare il rilascio di un permesso di soggiorno e di lavoro limitato nel tempo, è importante indicare nella candidatura l esistenza dell accordo sui tirocinanti con il Paese in questione. La candidatura dev essere presentata nella lingua del Paese di destinazione. Alcuni Paesi partner concedono, in misura limitata, un aiuto in materia di collocamenti. 31 Se gli sforzi personali non portano i frutti sperati, l interessato può informarsi su eventuali possibilità di collocamento in alcuni Paesi presso la Commissione svizzera per lo scambio di tirocinanti con l estero (segretariato presso l UFM sezione «Emigrazione e tirocinanti»). Nonostante l aiuto statale, la ricerca di un posto di lavoro può spesso richiedere molta pazienza, a seconda della situazione sul mercato del lavoro del Paese di destinazione. Ovviamente non vi è alcuna garanzia di ottenere un posto di lavoro. Si raccomanda di ricorrere ai mezzi seguenti: relazioni personali; relazioni del datore di lavoro con ditte straniere (filiali, clienti, ecc.); inserzioni su giornali stranieri; richieste presso associazioni professionali, sia in Svizzera che nel Paese di destinazione; elenco di aziende presso lerappresentanze estere insvizzera; candidature spontanee presso ditte straniere; ricerca via Internet (www.swissemigration.ch, rubrica «Lavorare all estero»).

32 Anche per gli Svizzeri all estero Come gli Svizzeri in patria, anche gli Svizzeri all estero possono ottenere un autorizzazione per fare uno stage di perfezionamento professionale in uno Stato terzo nell ambito della maggior parte degli accordi sullo scambio di tirocinanti. Le domande devono essere presentate, come per i candidati residenti in Svizzera, all UFM, sezione Emigrazione e tirocinanti, dove è possibile ottenere anche i formulari ufficiali per la domanda con le relative istruzioni. Permesso di soggiorno e di lavoro Coloro che hanno trovato un datore di lavoro e ottenuto un contratto di assunzione devono chiedere un permesso di soggiorno e di lavoro in qualità di tirocinanti. I formulari necessari a tal fine sono ottenibili presso l Ufficio federale della migrazione, sezione Emigrazione e tirocinanti. Questo ufficio inoltra la domanda alle autorità partner straniere. Le formalità concernenti il permesso possono durare, a seconda dei Paesi, da quattro a otto settimane, per gli Stati Uniti circa tre mesi. In seguito all accordo sulla libera circolazione delle persone concluso tra la Svizzera e gli Stati dell UE/AELS, in linea di principio i cittadini svizzeri non necessitano più del permesso di lavoro in questi Stati. Anche gli Svizzeri all estero possono ottenere un permesso come tirocinanti per soggiorni di perfezionamento in uno Stato terzo. 32

33 Indirizzo: Ufficio federale della migrazione (UFM) Sezione Emigrazione e tirocinanti Quellenweg 6 CH-3003 Berna-Wabern Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0) Giovani lavoratori: Scambio di tirocinanti Altri link per la ricerca di posti di lavoro all estero Posti vacanti all estero European Employment Services (EURES) 33

34 Servizio degli Svizzeri all estero del DFAE 34 Punto di contatto per la Quinta Svizzera Un ufficio centralizzato a Berna prepara la politica del Consiglio federale nei confronti della Quinta Svizzera: il Servizio degli Svizzeri all estero (SSE) del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Oltre al ruolo di intermediario per le richieste degli Svizzeri all estero, questo servizio assume la funzione di coordinamento, interviene nel processo legislativo e si occupa dell informazione. Numerose autorità comunali, cantonali e federali si prendono cura degli Svizzeri all estero. Per assicurare il coordinamento il DFAE ha istituito, dopo la Seconda guerra mondiale, un ufficio apposito, il Servizio degli Svizzeri all estero, sottoposto alla Direzione politica. L SSE è l unico organismo statale che tratta nel loro insieme le questioni concernenti i nostri concittadini all estero. Funge da consulente del Consiglio federale nella preparazione della sua politica concernente gli Svizzeri all estero con il compito di elaborare le relative leggi ediseguirne l applicazione, di difendere gli interessi degli Svizzeri all estero e di intrattenere i contatti con le comunità svizzere all estero. In cooperazione con le rappresentanze svizzere all estero, questo servizio allestisce

35 le statistiche relative agli Svizzeri all estero (vedi Pubblicazioni «Viaggiare e vivere all estero»). Dal 1 aprile 1999 il Servizio degli Svizzeri all estero fa parte della Divisione politica VI, Svizzere e Svizzeri all estero, che si occupa di questioni di politica in materia di Svizzeri all estero, della protezione consolare, degli interventi in casi di crisi gravi e della pubblicazione dei consigli di viaggio. Ufficio di contatto e servizio di consulenza L SSE è spesso la prima autorità svizzera a cui si rivolgono gli Svizzeri all estero confrontati con una questione specifica. Se non è in grado di fornire direttamente l informazione o il parere giuridico richiesto, indica loro l istituzione competente in materia. Per rispondere alle domande più frequenti (naturalizzazione agevolata, diritti politici) sono a disposizione schede informative, la maggior parte delle quali può essere consultata anche sul sito Internet Pubblicazioni «Viaggiare e vivere all estero». Negli scorsi decenni, l attività principale del Servizio degli Svizzeri all estero riguardava l attività legislativa. Nell ambito di revisioni generali di leggi e in occasione della conclusione o revisione di trattati internazionali occorre tenere conto della particolare situazione degli Svizzeri all estero, spesso così diversa da quella dei loro concittadini in patria che non è possibile applicare gli stessi parametri legislativi agli uni e agli altri. L SSE ha quindi anche il compito di cercare di mantenere un certo equilibrio tra i diritti e gli obblighi degli Svizzeri in patria e quelli degli Svizzeri all estero. L SSE è a vostra disposizione per rispondere a tutte le questioni che vi concernono. Per le domande più specificamente connesse con il diritto del vostro Paese di residenza, vi preghiamo di rivolgervi alla più vicina rappresentanza svizzera (ambasciata o consolato generale). 35 Indirizzo: Dipartimento federale degli affari esteri Divisione politica VI, Svizzeri all estero Servizio degli Svizzeri all estero Bundesgasse 32 CH-3003 Berna Tel: +41 (0) Fax: +41 (0)

36 Ambasciate e consolati 36 Funzioni diverse «Ambasciata», «consolato generale» e «consolato» sono termini familiari a molti Svizzeri, sia in Svizzera che all estero. Sono tuttavia pochi coloro che conoscono le mansioni delle rappresentanze svizzere all estero e non è raro che queste istituzioni vengano confuse tra loro. Ambasciate Un ambasciata è la rappresentanza ufficiale di un Paese in un altro Stato, diretta da un diplomatico con il grado di ambasciatore o di incaricato d affari. Questo diplomatico è il rappresentante ufficiale del governo presso l altro Stato. In Svizzera, spetta al Consiglio federale nominare i suoi rappresentanti ufficiali. Essi devono essere accreditati presso lo Stato estero, dopo aver ottenuto l approvazione del governo di quest ultimo. Un ambasciatore può quindi esercitare le sue funzioni soltanto dopo aver presentato le sue lettere credenziali al capo di Stato del Paese di accoglienza. Salvo rare eccezioni, la sede dell ambasciata si trova nella capitale. Un ambasciatore può essere accreditato in uno o più Stati, vale a dire che può esercitare la sua competenza in diversi Stati dirigendo un unica ambasciata. Alla

37 testa di una rappresentanza diplomatica che non è diretta da un ambasciatore si trova un incaricato d affari permanente. È inoltre nominato incaricato d affari ad interim il supplente di un ambasciatore che lascia il Paese di residenza, ad esempio per vacanze o in caso di trasferimento. L ambasciata fa da tramite per le relazioni ufficiali tra Stati o governi. Tra le mansioni principali dell ambasciatore spesso denominato anche capomissione e dei suoi collaboratori figurano: la stesura di rapporti sull evoluzione politica, economica e culturale nel Paese d accoglienza; la protezione degli interessi svizzeri; la promozione delle esportazioni svizzere; le relazioni pubbliche (la trasmissione di informazioni sulla Svizzera e la cura di contatti e relazioni); la promozione della presenza della Svizzera nel Paese ospitante. Gli interlocutori abituali di un diplomatico sono i rappresentanti del governo o le autorità del Paese di residenza, in particolare il ministero degli esteri. Quasi tutte le ambasciate dispongono anche di una sezione consolare, che svolge le medesime funzioni di un consolato (vedi qui di seguito). Consolati generali e consolati Mentre le ambasciate si trovano nelle capitali, i consolati generali e i consolati possono essere situati in altre città del Paese. La decisione di aprire un consolato dipende in primo luogo dalle dimensioni della comunità svizzera e dall importanza degli interessi svizzeri nella regione. I consolati generali sono diretti da un console generale, i consolati da un console. Il campo d attività di un consolato generale o di un consolato si limita geograficamente al cosiddetto circondario consolare. 37 I consolati generali e consolati così come le ambasciate assistono tra l altro gli Svizzeri all estero, le cui relazioni con i Cantoni d origine sono in parte disciplinate da leggi e ordinanze. I loro principali settori di attività sono: la registrazione degli Svizzeri all estero (immatricolazione, vedi il capitolo «Immatricolazione»); il rilascio di passaporti e carte d identità; le questioni concernenti lo stato civile o la cittadinanza e il Fondo di solidarietà degli Svizzeri all estero, Soliswiss.

38 Tra le mansioni delle rappresentanze consolari figurano inoltre i contatti con le comunità e le associazioni svizzere. Consolati e consolati generali assistono i nostri concittadini e, in caso di difficoltà, procurano loro l aiuto delle autorità svizzere. Questo sostegno include in particolare: l assistenza in caso di abuso di potere da parte delle autorità estere; l assistenza incaso didetenzione; l assistenza sociale, ossia il versamento di sussidi conformemente alle disposizioni legali (vedi i capitoli «Assistenza sociale» e «Soliswiss»); l aiuto a cittadini svizzeri (uomini d affari, turisti ecc.) che, trovandosi temporaneamente all estero, incorrono in una situazione d emergenza, per esempio in seguito a infortunio, perdita del passaporto, rapina o arresto (vedi il capitolo «Protezione diplomatica e consolare»); l aiuto al rimpatrio; ricerche oinchieste complementari; ilregolamento dicasi disuccessione; l accettazione di documenti in deposito (p. es. testamenti); autenticazioni etraduzioni. Per adempiere tutte queste mansioni, il console generale o il console deve intrattenere buoni rapporti con le autorità regionali e locali. 38 Altri campi d attività concernono il rilascio di visti agli stranieri soggetti al visto di entrata in Svizzera e l informazione generale sul nostro Paese (turismo, cultura ecc.). Infine, i consolati generali e i consolati assolvono compiti importanti in ambito commerciale, soprattutto per la promozione concreta delle esportazioni. Si tratta, in particolare, di fornire informazioni economiche, consigliare e assistere gli esportatori svizzeri, informarli sulle possibilità di concludere affari e procurare dei rappresentanti alle ditte svizzere che desiderano immettersi sui mercati esteri. In numerose città del mondo la Svizzera dispone di consolati o consolati generali diretti da un console onorario o un console generale onorario. Si tratta di persone di fiducia, per lo più cittadini svizzeri, che risiedono nel Paese ospitante, dove esercitano un attività professionale e adempiono questa funzione a titolo accessorio e onorifico. Non disponendo di personale qualificato a tale titolo, queste persone non sono generalmente dotate di competenze consolari.

39 Cooperazione e struttura gerarchica Le rappresentanze svizzere all estero agiscono in stretta collaborazione tra loro. I consolati generali e i consolati sottostanno all ambasciata, mentre le rappresentanze dirette da un rappresentante onorario sottostanno al consolato generale o al consolato che dispone di personale professionale situato nello stesso circondario consolare, oppure all ambasciata. Indirizzo: Rappresentanze svizzere all estero «Rappresentanze» 39

40 Organizzazione degli Svizzeri all estero 40 Al vostro fianco a parole e a fatti L Organizzazione degli Svizzeri (OSE) all estero si prefigge di promuovere i rapporti degli Svizzeri all estero tra di loro e con la patria e di tutelarne gli interessi. Il «Parlamento della Quinta Svizzera» e il Segretariato degli Svizzeri all estero, con sede a Berna, sono l organo di stato maggiore e il fornitore di servizi che si occupano di concretizzare questo ambizioso obiettivo. Quale Svizzero all estero non sente ogni tanto il bisogno diincontrarsi con isuoi connazionali, diintraprendere qualcosa con loro, di discutere einformarsi suquel che accade in Svizzera? Informatevi presso una delle circa 750 associazioni e istituzioni svizzere all estero sulle modalità di adesione. Attraverso queste associazioni è inoltre possibile influire sulla politica concernente gli Svizzeri all estero, dal momento che sono responsabili dell Organizzazione degli Svizzeri all estero (OSE). L OSE, la federazionerappresentativa dellaquintasvizzera, tratta tuttelequestioni rilevanti della politica concernente gli Svizzeri all estero e rappresenta questi

41 ultimi davanti all opinione pubblica, alle autorità e alle istituzioni del nostro Paese. L OSE è stata fondata nel 1916 dalla Nuova società elvetica (NSE). Dal 1989 ha una personalità giuridica propria sotto forma di fondazione. Struttura L organo supremo dell OSE è il Consiglio degli Svizzeri all estero (CSE), composto da 150 membri e chiamato anche il «Parlamento della Quinta Svizzera». Questo Consiglio era stato istituito nel 1917 con la designazione di«commissione degli Svizzeri all estero». In almeno due sedute annuali, tratta le principali questioni inerenti alla politica relativa agli Svizzeri all estero. Il per cento dei membri del Consiglio risiede all estero, circa un quarto in Svizzera. I membri residentiall estero(delegati)sono eletti da associazioni ecircoli svizzeri all estero riconosciuti o dalle loro organizzazioni mantello. Una chiave di ripartizione accuratamente elaborata assicura che le diverse comunità svizzere all estero siano rappresentate proporzionalmente alla loro importanza. I rimanenti delegati residenti in Svizzera sono eletti dal Consiglio degli Svizzeri all estero su proposta del comitato. Il Segretariato degli Svizzeri all estero (SSE) di Berna, fondato nel 1919, assiste e consiglia glisvizzeriall esteroenetutelagli interessinei confrontidelle istituzioni svizzere. Delle sue prestazioni possono beneficiare per principio tutti gli Svizzeri all esteroeleloroorganizzazioni. In collaborazionecon le associazioni all esteroe con le loro organizzazioni mantello, l SSE sostiene le iniziative volte a mantenere e promuovere il legame degli Svizzeri all estero con la patria. Esercita le funzioni di organo di stato maggiore e di segretariato dell OSE e del Consiglio esecutivo. 41 Mansioni L OSE partecipa alle attività legislative riguardanti gli Svizzeri all estero e ai lavori di diverse commissioni federali e organizzazioni private che si occupano di questioni di particolare rilievo per essi. Organizza il congresso annuale degli Svizzeri all estero e fornisce a questi ultimi le necessarie informazioni sugli avvenimenti che accadono in Svizzera e nelle comunità svizzere all estero, soprattutto mediante lapubblicazione della rivista «Schweizer Revue» (per l Italia, la «Gazzetta svizzera»; vedi il capitolo «Informazioni per gli Svizzeri all estero»). Almeno quattro volte all anno leassociazioni svizzere ricevono inoltre una circolare informativa. L attività informativa include le relazioni pubbliche in Svizzera (tra l altro mediante una newsletter che appare almeno quattro volte all anno), la collaborazione con swissinfo/rsi, nonché la pubblicazione diprospetti, opuscoli eschede informative. Assistenza, consulenza eprestazioni diservizio occupano ampio spazio nelle attività dell SSE, in particolare nei settori giuridico e culturale.

42 All OSE è annesso il Comitato pro Scuole svizzere all estero (vedi il capitolo «Istruzione e formazione all estero»), che si occupa delle 17 scuole svizzere in Europa, America latina, Africa ed Estremo Oriente, nonché il segretariato dell AJAS, l Associazione per il promovimento dell istruzione dei giovani Svizzeri all estero (vedi il capitolo «Istruzione e formazione in Svizzera»). Anche la Fondazione per i giovani svizzeri all estero (FGSE/SJAS) è annessa, dal profilo amministrativo, all OSE. Organizza campi di sci e di escursioni pedestri allo scopo di promuovere le relazioni con la Svizzera. L OSE si occupa inoltre del segretariato del gruppo parlamentare «Svizzeri all estero». L OSE è in parte finanziata mediante sussidi della Confederazione, i proventi dei vari servizi offerti e donazioni. L Organizzazione degli Svizzeri all estero è un istituzione privata che tutela gli interessi degli Svizzeri all estero nei confronti delle autorità e dell opinione pubblica svizzere e offre numerosi servizi. Chi aderisce a una delle circa 750 associazioni e istituzioni svizzere beneficia di molti vantaggi e può così esercitare un influsso sulla politica concernente gli Svizzeri all estero. Potete ottenere l indirizzo della più vicina associazione di Svizzeri all estero rivolgendovi all OSE o alla vostra rappresentanza. 42 Indirizzo: Organizzazione degli Svizzeri all estero Alpenstrasse 26 CH-3006 Berna Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0)

43 Soliswiss Provvedimenti per la vostra sicurezza futura 43 Chi emigra va incontro a opportunità ma anche a nuovi rischi. Gli Svizzeri all estero possono perdere la sicurezza politica ed economica a seconda dello Stato di residenza. Da oltre cinquant anni Soliswiss offre ai suoi membri soluzioni concrete per tutelarsi contro questi rischi. Soliswiss, il Fondo di solidarietà degli svizzeri all estero, è una cooperativa privata che è stata fondata nel Incoraggia gli Svizzeri all estero a costituirsi una previdenza individuale. Offre in particolare la possibilità originale di assicurarsi contro la perdita dei mezzi di sussistenza all estero in caso di guerra, disordini interni o misure generali coercitive di ordine politico. Questo sistema di assicurazione si basa sul principio della solidarietà ed è sotto la vigilanza e la garanzia della Confederazione. Chi può diventare membro? In linea di principio, Soliswiss è aperto a tutti gli Svizzeri, indipendentemente dal luogo di domicilio, da età, sesso, religione, professione e sostanza. Hanno diritto

44 di aderirvi anche coloro che hanno la doppia cittadinanza. Per i partner non aventi la cittadinanza svizzera che vivono in comunione domestica vi sono alcune restrizioni. Coloro che non vi aderiscono ma che hanno la cittadinanza svizzera possono essere favoriti grazie a un patrocinio. Per aderire a Soliswiss occorre acquistare una quota sociale della cooperativa pari a 25 franchi. La quota annuale di socio ammonta a 40 franchi; per i bambini e i giovani in formazione è gratuita. Protezione in caso di perdita dei mezzi di sussistenza In alcuni Stati stranieri il rischio di guerra, guerra civile, terrorismo, disordini interni, scioperi, atti arbitrari dello Stato, nazionalizzazioni ed espropriazioni è del tutto reale e non può essere ignorato nemmeno nel XXI secolo. Se a causa di un evento politico di questa natura, un membro di Soliswiss perde i suoi mezzi di sussistenza senza che possa essergli imputata una colpa, la cooperativa gli concede un indennizzo forfettario. L adesione annuale comprende una copertura minima di franchi. Mediante un ulteriore quota del 4 per mille dell importo dell indennizzo forfettario auspicato, la copertura può essere aumentata fino a franchi per persona o franchi per famiglia. L indennizzo forfettario costituisce un capitale iniziale per ricominciare una nuova vita. 44 Il socio della cooperativa è solidale soltanto per l ammontare della sua quota sociale di 25 franchi. La cooperativa risponde invece con il suo patrimonio che si compone principalmente dei contributi annuali risparmiati e dei premi di rischio. Se questo patrimonio non dovesse bastare per coprire tutte le prestazioni promesse, interverrebbe la Confederazione a titolo di garanzia. Assicurazione malattie Soliswiss SA, una filiale della cooperativa fondata nel 2006, fornisce ai suoi membri assicurazioni internazionali contro le malattie. Soliswiss SA esamina le offerte disponibili sul mercato, in particolare quelle di CPT, CSS e Visana/IHI e raccomanda i prodotti che soddisfano al meglio le esigenze personali degli Svizzeri all estero. Garantisce inoltre una consulenza individuale in tutte le lingue nazionali in modo da fornire la soluzione ottimale per la situazione individuale di ogni cliente. Assicurazione sulla vita e di rendita Soliswiss SA offre anche assicurazioni sulla vita e prodotti di rendita svizzeri personalizzati. Presta particolare attenzione alle soluzioni che coprono le lacune dovute

45 alle limitazioni nell AVS/AI facoltativa. Interessante, nei Paesi che non dispongono di assicurazioni sociali, è la protezione contro l inabilità al lavoro. Nella sua attività di consulenza, Soliswiss tiene conto della frequente assenza di agevolazioni fiscali all estero e delle differenze esistenti tra i Cantoni in Svizzera. Questo approccio è decisivo soprattutto per le prestazioni di libero passaggio. Chi lascia la Svizzera riceve in alcuni casi tutto il capitale di cassa pensioni risparmiato. Per trovare una possibilità di investimento interessante che frutti buoni interessi e garantisca la sicurezza è necessaria una consulenza indipendente. È importante sapere che Soliswiss SA è un intermediario assicurativo registrato, sottoposto alla vigilanza dell Ufficio federale delle assicurazioni private. Vengono raccomandati soltanto partner solidi con prodotti validi, in particolare Helvetia, Forces Vives e Generali. Gestione patrimoniale Il mandato iniziale della cooperativa di istituire una base di risparmio in patria viene oggi realizzato sotto forma di gestione patrimoniale. Anziché gestire autonomamente conti di risparmio, la Soliswiss SA si occupa di operazioni di gestione patrimoniale. I clienti scelgono prodotti attrattivi tra i fondi disponibili. In occasione del cinquantesimo anniversario di Soliswiss (2008) è stato ampliato il sito che propone, in cinque lingue, un modo divertente per eseguire un analisi dei rischi indicandovi la vostra disponibilità e propensione al rischio. Potrete così decidere voi stessi la vostra strategia di investimento ottimale. 45 Le società partner di Soliswiss sono la Wegelin e la Banca Raiffeisen. Per i fondi d investimento i soci di Soliswiss aprono un conto deposito presso la Wegelin Fondsleitung AG a San Gallo. In tal modo i clienti di Soliswiss possono partecipare alle evoluzioni della borsa in condizioni sicure e redditizie a lungo termine e beneficiare di una rendita ottimale. Per investitori meno propensi al rischio sono a disposizione conti di risparmio e di previdenza presso la Banca Raiffeisen Kölliken- Entfelden, dove ai soci di Soliswiss sono offerte allettanti condizioni speciali. A soci e clienti Soliswiss offre una piattaforma elettronica personale sul sito www. mysoliswiss.ch, in cui viene sbrigata tutta la corrispondenza e figurano le assicurazioni acquistate e l elenco titoli presso la Wegelin aggiornato quotidianamente alle più recenti informazioni di borsa. L utilizzazione di mysoliswiss è gratuita e l accesso è protetto. È tuttavia necessaria un iscrizione personale, pure gratuita. Soliswiss SA è membro della rinomata Associazione svizzera dei gestori di patrimoni ASG (e aderisce all organizzazione di autodisciplina per la lotta contro il riciclaggio di denaro)

46 In qualità di Svizzeri all estero, volete regolare la vostra sicurezza economica e la vostra previdenza all estero? Soliswiss vi aiuta a soddisfare i vostri bisogni. Indirizzo: Cooperativa Fondo di solidarietà degli Svizzeri all estero e Soliswiss SA Gutenbergstrasse 6 CH-3011 Berna Tel.: Fax:

47 Diritti politici degli Svizzeri all estero Cittadini a pari merito 47 Nonostante la distanza, spesso considerevole, che li separa dalla Svizzera, molti Svizzeri all estero sono al corrente degli avvenimenti politici svizzeri in atto e desiderano partecipare attivamente alla vita politica del nostro Paese. Quali possibilità esistono? Fin dal 1848, quando fu redatta la prima Costituzione federale, si considerò la possibilità di ammettere che gli Svizzeri all estero partecipassero a elezioni e votazioni. Numerosi furono gli interventi parlamentari presentati su questo tema. Nel 1966, infine, fu introdotto nella Costituzione un nuovo articolo 45 bis, che autorizzava la Confederazione a disciplinare, in una legge esecutiva, i diritti politici degli Svizzeri all estero. Nell attuale versione della Costituzione federale, questa disposizione figura nell articolo 40. Portata dei diritti politici Dal 1 luglio 1992 gli Svizzeri all estero immatricolati presso una rappresentanza svizzera (ambasciata o consolato generale) possono votare, a livello federale,

48 48 dall estero per corrispondenza. La possibilità di partecipare a elezioni e votazioni federali per via elettronica («voto elettronico», «e-voting») non esiste ancora. La Confederazione sta tuttavia valutando l opportunità di introdurre il voto elettronico non solo per i cittadini svizzeri in patria ma anche per quelli all estero. Se si trovano in Svizzera in occasione di un elezione o di una votazione, gli Svizzeri all estero hanno inoltre la possibilità di votare per corrispondenza o presentandosi personalmente alle urne nel Comune di voto. Chi lo desidera può ritirare di persona il materiale elettorale, a condizione di notificare tale scelta tempestivamente (almeno sei settimane prima dello scrutinio) e per scritto al Comune di voto. In quanto Svizzeri all estero, oltre al diritto di eleggere i membri del Consiglio nazionale (elettorato attivo), potete anche essere eletti consiglieri nazionali, consiglieri federali o membri del Tribunale federale (elettorato passivo). Alle elezioni per il Consiglio degli Stati potete invece partecipare soltanto se la legge del Cantone in questione sancisce il diritto di voto per gli Svizzeri all estero sul piano cantonale. Avete inoltre la possibilità di firmare iniziative popolari e domande di referendum federali anche dall estero. Sull elenco delle firme devono figurare il Comune di voto e il Cantone. Il domicilio equivale all indirizzo all estero. Se siete iscritti in un registro di voto in Svizzera, potete apporre la vostra firma anche in occasione di un soggiorno in Svizzera. La «Gazzetta svizzera» pubblica informazioni su votazioni ed elezioni imminenti e su iniziative popolari pendenti che si possono consultare anche sulla homepage della Cancelleria federale. Immatricolazione e iscrizione Una volta immatricolati presso una rappresentanza svizzera all estero, potete farvi iscrivere nel catalogo elettorale per esercitare i diritti politici. Le rappresentanze svizzere dispongono di appositi formulari d iscrizione. Il vostro Comune di voto è tenuto a trasmettervi almeno una volta all anno, insieme alla documentazione di voto, anche una dichiarazione per il rinnovo della vostra iscrizione nel registro di voto, pronta per la firma. Se desiderate rinnovare la vostra iscrizione, potete rispedire al vostro Comune di voto il formulario compilato insieme al materiale di voto oppure separatamente. Anche se il formulario vi è trasmesso una volta all anno, siete tenuti a rinnovare la vostra iscrizione soltanto una volta ogni quattro anni. Potete quindi scegliere se volete rispedire il formulario ogni anno oppure no. Come sinora, il vostro Comune di voto vi darà conferma diretta dell avvenuto rinnovo dell iscrizione. Se omettete di reiscrivervi dopo quattro anni, il Comune di voto si vedrà costretto a radiarvi dal catalogo elettorale. È tuttavia possibile reiscriversi in qualsiasi momento.

49 Se cambiate domicilio all estero, per trasferirvi all interno del medesimo circondario consolare o per andare a risiedere in un circondario diverso, dovete notificare tale trasferimento alla vostra rappresentanza svizzera, affinché questa possa informarne il Comune di voto almeno sei settimane prima del prossimo scrutinio. Gli Svizzeri all estero domiciliati nel Principato del Liechtenstein devono mettersi in contatto con l ufficio cantonale dei passaporti di San Gallo o con l Associazione svizzera del Liechtenstein, dove riceveranno i necessari moduli d iscrizione. L ufficio dei passaporti di San Gallo è competente per la registrazione e la notificazione al Comune di voto, nonché a eventuali Comuni d origine. Comune di voto Il Comune di voto può essere uno dei vostri Comuni d origine o di precedente domicilio. La legge federale sui diritti politici degli Svizzeri all estero consente ai Cantoni di limitare la gestione del catalogo di voto a uno o più Comuni definiti. Alcuni Cantoni si sono avvalsi di questa possibilità. Ne consegue che questi uffici elettorali istituiti assolvono i compiti dei vari Comuni di voto (gestione del catalogo elettorale, invio del materiale di voto, conteggio delle schede rientrate ecc.). Se esercitate il diritto di voto in uno di questi Cantoni, il vostro voto sarà conteggiato nel Comune in cui si trova questo ufficio centrale. Esistono cataloghi elettorali centralizzati o armonizzati nei Cantoni di Appenzello Interno, Basilea Città, Ginevra, Lucerna, Neuchâtel, Vaud e Zugo. Spedizione del materiale di voto Il materiale ufficiale di voto è inviato per posta direttamente all indirizzo all estero dell avente diritto di voto e non tramite la rappresentanza svizzera. I Comuni di voto sono tenuti a far pervenire il materiale di voto agli Svizzeri all estero una settimana prima dell invio ufficiale in Svizzera, ossia cinque settimane prima della data della votazione federale. L elettore, da parte sua, deve rispedire la scheda al Comune di voto a proprie spese. Poiché la Confederazione non può essere resa responsabile del buon funzionamento delle poste estere, gli Svizzeri all estero devono assumersi il rischio di eventuali ritardi sia nella ricezione del materiale di voto al loro domicilio, sia nell arrivo della scheda al Comune di voto. 49 Persone con doppia cittadinanza In occasione dei lavori di revisione per concedere il diritto di voto e di eleggibilità agli Svizzeri all estero, venne considerata l opportunità di escludere le persone in possesso della doppia cittadinanza. Per motivi giuridici e tecnici, sarebbe tuttavia risultato assai difficile operare una tale esclusione globale o anche soltanto parziale. Chi ha la doppia cittadinanza può pertanto partecipare alle elezioni e votazioni

50 alla stessa stregua di un «normale» cittadino svizzero. In alcuni Stati, la partecipazione a elezioni e votazioni estere può tuttavia comportare la perdita della cittadinanza dello Stato in questione. Gli Svizzeri all estero possono partecipare attivamente dall estero alla vita politica svizzera per corrispondenza. Indirizzi: Dipartimento federale degli affari esteri Divisione politica VI, Svizzeri all estero Servizio degli Svizzeri all estero Bundesgasse 32 CH-3003 Berna Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0) Passbüro St. Gallen Oberer Graben 32 CH-9000 San Gallo Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0) Schweizerverein im Fürstentum Liechtenstein Casella postale 654 FL-9490 Vaduz Tel.: Fax: Altri link: rubrica «Votazioni e Politica CH» rubrica «Bundesinformationen» rubrica «Attualità» «Elezioni e votazioni» rubrica «Temi» «Diritti politici» «Voto elettronico»

51 Cittadinanza svizzera Come si diventa Svizzeri? 51 All estero siete costantemente confrontati con questioni concernenti la cittadinanza. Il partner straniero diventa cittadino svizzero con il matrimonio? Come acquistano la cittadinanza svizzera i vostri figli? La legge sulla cittadinanza risponde a questi e ad altri interrogativi. La legge riveduta, entrata in vigore il 1 gennaio 2006, comporta alcune agevolazioni nella procedura di naturalizzazione per gli Svizzeri all estero. Le schede informative al riguardo sono ottenibili presso le ambasciate e i consolati svizzeri, nonché presso il Servizio degli Svizzeri all estero a Berna. Le domande di naturalizzazione devono esser inoltrate alle rappresentanze svizzere competenti, dove è possibile ottenere anche i relativi formulari. Come acquisiscono la cittadinanza svizzera i vostri figli? Per nascita La cittadinanza svizzera si acquisisce principalmente per nascita. Per nascita diventa automaticamente cittadino svizzero:

52 il figlio i cui genitori sono sposati e il cui padre o la cui madre ha la cittadinanza svizzera; il figlio di una cittadina svizzera non sposata; il figlio minorenne straniero il cui padre svizzero non è sposato con la madre straniera, a condizione che il padre riconosca il bambino prima della maggiore età e vi sia un rapporto di filiazione a pieno titolo o esista una sentenza di paternità. Questa regolamentazione vale dal 1 gennaio La legge non ha validità retroattiva e la nuova disposizione concerne quindi solo i bambini nati dopo il 1 gennaio La revisione della legge sulla cittadinanza garantisce la completa uguaglianza giuridica tra uomo e donna riguardo alla trasmissione della cittadinanza ai propri figli. Non si distingue più tra «Svizzere per filiazione, adozione o naturalizzazione» e «Svizzere per matrimonio». La regolamentazione speciale che vigeva in passato per i figli di Svizzere che avevano acquisito la cittadinanza svizzera per matrimonio con uno Svizzero, viene annullata: secondo la nuova regolamentazione anche in questi casi il figlio diventa automaticamente svizzero per nascita. 52 Per naturalizzazione agevolata I figli nati prima del 1 gennaio 2006 non acquisivano automaticamente la cittadinanza svizzera se il padre svizzero e la madre straniera non erano sposati. Queste persone hanno tuttavia la possibilità di presentare, prima di compiere 22 anni, una domanda di naturalizzazione agevolata, a condizione che siano riconosciuti dal padre o che vi sia una sentenza di paternità. Se l interessato ha più di 22 anni, può fare domanda di naturalizzazione agevolata se ha legami stretti con la Svizzera. Il figlio straniero nato prima del 1 luglio 1985 la cui madre possedeva la cittadinanza svizzera al momento o prima del parto, può presentare, se ha stretti legami con la Svizzera, una domanda di naturalizzazione agevolata. Se questo figlio ha figli propri, anch essi indipendentemente dal genitore possono presentare una propria domanda di naturalizzazione agevolata se hanno stretti legami con la Svizzera. Secondo la nuova normativa non è più determinante la procedura con cui la madre ha a suo tempo acquisito la cittadinanza svizzera, prima del matrimonio con il padre straniero (vedi anche «Svizzeri per nascita»). Chi è nato dopo il 1 luglio 1985 e la cui madre ha acquisito la cittadinanza svizzera per filiazione, adozione o naturalizzazione, acquisisce automaticamente la cittadinanza svizzera per nascita. 1 Per i figli nati prima dell , cfr. «Per naturalizzazione agevolata»

53 Il figlio straniero che non può diventare cittadino svizzero perché un genitore ha perso la cittadinanza svizzera prima della sua nascita (p. es. in caso di svincolo dalla cittadinanza svizzera), può beneficiare della naturalizzazione agevolata se ha vincoli stretti con la Svizzera. I figli minorenni sono generalmente inclusi nella naturalizzazione di uno dei genitori. Il figlio straniero che non è stato incluso nella naturalizzazione di uno dei genitori (p. es. perché abitava all estero) può presentare una domanda di naturalizzazione agevolata prima che abbia compiuto 22 anni se ha vissuto complessivamente cinque anni in Svizzera, uno dei quali immediatamente prima di presentare la domanda. Tuttavia, al momento della presentazione della domanda da parte di uno dei genitori deve ancora essere minorenne. È irrilevante se il genitore abbia acquisito la cittadinanza svizzera in modo ordinario o agevolato o per reintegrazione. Se il figlio ha più di 22 anni, può essere naturalizzato solo seguendo la procedura ordinaria anche se ha legami stretti con la Svizzera. Per reintegrazione Il figlio nato all estero che possiede un altra cittadinanza oltre a quella svizzera, perde quella svizzera se, entro i 22 anni compiuti, non è stato notificato presso un autorità svizzera in patria o all estero, se non si è notificato personalmente o se non ha dichiarato per scritto di voler mantenere la cittadinanza svizzera (p. es. presso una rappresentanza svizzera o un ufficio dello stato civile in Svizzera). 53 Se ha più di 22 anni può presentare, entro un termine di dieci anni, una domanda di reintegrazione. In caso di legami stretti con la Svizzera la domanda può essere presentata anche oltre questo termine. La persona d origine svizzera che ha rinunciato alla cittadinanza svizzera a favore di un altra, può farsi nuovamente naturalizzare anche essendo domiciliata all estero, a condizione che abbia vincoli stretti con la Svizzera. Svizzeri per matrimonio? Sino alla fine del 1991 le norme legali concernenti l acquisto della cittadinanza svizzera per matrimonio erano diverse per gli uomini e per le donne. Mentre la moglie straniera di uno Svizzero diventava automaticamente svizzera con il matrimonio, il marito straniero di una Svizzera poteva acquisire la cittadinanza soltanto attraverso la procedura di naturalizzazione ordinaria. Questa disparità di trattamento è stata abolita con la revisione del 1 gennaio 2002, nel senso che la moglie straniera di uno Svizzero non diventa più automaticamente svizzera per

54 matrimonio. Il coniuge straniero di un cittadino svizzero può però beneficiare della naturalizzazione agevolata. Se i coniugi risiedono in Svizzera, quello straniero (marito o moglie) può presentare una domanda di naturalizzazione agevolata se vive da tre anni in unione coniugale con quello svizzero, ha risieduto in Svizzera complessivamente per cinque anni e vi risiede attualmente da un anno. Se i coniugi risiedono o hanno risieduto all estero, quello straniero può presentare una domanda di naturalizzazione agevolata se ha vincoli stretti con la Svizzera e vive da sei anni in unione coniugale con il coniuge svizzero. La nuova legge federale sull unione domestica registrata prevede una naturalizzazione ordinaria agevolata per i partner registrati. Questa legge è entrata in vigore il 1 gennaio Conformemente alla stessa, la naturalizzazione agevolata è possibile se l interessato è domiciliato in Svizzera da complessivamente cinque anni, di cui un anno immediatamente prima dell inoltro della domanda, e vive da tre anni in un unione domestica registrata con uno Svizzero. Le donne che prima del 1 gennaio 2006 hanno perso la cittadinanza svizzera per matrimonio o per inclusione nello svincolo del marito, possono presentare una domanda di reintegrazione se hanno vincoli con la Svizzera. 54 Diritto di cittadinanza unitario Prima dell entrata in vigore della nuova legge il 1 gennaio 1992, la moglie poteva acquistare la cittadinanza svizzera o esserne svincolata soltanto insieme al marito, mentre secondo la legislazione ora vigente ognuno dei coniugi ha la possibilità di chiedere individualmente la naturalizzazione o lo svincolo dalla cittadinanza svizzera. Sul sito Internet dell Ufficio federale della migrazione (www.bfm.admin.ch) trovate ulteriori informazioni riguardanti l acquisizione della cittadinanza. A seconda della legge dell altro Stato d origine, l acquisizione della cittadinanza svizzera può comportare la perdita di quella precedente. Soltanto le autorità competenti dello Stato in questione possono fornire informazioni ufficiali a questo proposito.

55 Indirizzi: Ufficio federale della migrazione Sezioni Naturalizzazioni e Cittadinanza Quellenweg 6 CH-3003 Berna-Wabern Nessuna informazione telefonica Per qualsiasi domanda, scrivete via a: via fax: +41 (0) o per posta all indirizzo di cui sopra Dipartimento federale degli affari esteri Divisone politica VI, Svizzeri all estero Servizio degli Svizzeri all estero Bundesgasse 32 CH-3003 Berna Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0) Altro link: 55 Rappresentanze svizzere all estero «Rappresentanze»

56 Obblighi militari 56 L ignoranza non è ammessa L articolo 59 della Costituzione federale recita: «Gli uomini svizzeri sono obbligati al servizio militare. La legge prevede un servizio civile sostitutivo». Il principio dell obbligo militare vale anche per gli Svizzeri all estero, tuttavia non ha il medesimo significato che per gli Svizzeri residenti in patria. Il Consiglio federale ha tenuto conto della situazione particolare degli Svizzeri all estero e ha disciplinato separatamente nella legge militare il loro obbligo di prestare servizio militare, nonché gli altri doveri militari. In generale In Svizzera l obbligo di prestare servizio viene assolto prestando il servizio militare nell esercito o il servizio civile sostitutivo. Chi non presta né il servizio militare né quello civile deve pagare la tassa d esenzione dall obbligo militare. È tenuto ad assolvere il servizio militare o il servizio civile in Svizzera soltanto chi è ritenuto abile al servizio militare. Prestano servizio civile le persone che, per motivi giustificabili di coscienza, non possono prestare servizio militare. Il servizio civile

57 dura una volta e mezza più del servizio militare non assolto. Le domande devono essere presentate ai centri regionali competenti in Svizzera. Ulteriori informazioni concernenti il servizio civile sono disponibili in Internet (vedi Indirizzi). I cittadini svizzeri inabili al servizio militare ma idonei alla protezione civile devono assolvere il servizio di protezione civile e pagare la tassa d esenzione dall obbligo militare. Chi presta servizio militare o servizio civile, non è tenuto a prestare il servizio di protezione civile. In linea di principio la Confederazione disciplina i diritti e doveri degli obbligati al servizio di protezione civile, mentre i Cantoni sono incaricati di applicare queste disposizioni e di organizzare la protezione civile. Chi ha la doppia cittadinanza e ha assolto gli obblighi militari nella sua seconda patria (servizio militare o civile) o ha fornito una prestazione sostitutiva non è obbligato al servizio militare in Svizzera, ma deve versare la tassa d esenzione dall obbligo militare; sono fatti salvi gli accordi interstatali. Le donne svizzere possono iscriversi volontariamente al servizio militare nell esercito. Se l iscrizione viene accettata, devono partecipare al reclutamento. Se sono idonee al servizio e disposte a rivestire la funzione prevista, sono sottoposte all obbligo del servizio e diventano quindi membri femminili dell esercito. In linea di massima hanno gli stessi diritti e gli stessi obblighi degli uomini svizzeri tenuti a prestare servizio militare e possono svolgere nell esercito tutte le funzioni. Le donne svizzere possono inoltre iscriversi a titolo volontario anche per il servizio nella Croce Rossa. Se l iscrizione è accettata, devono partecipare al reclutamento (vedi Indirizzi). 57 Alla scoperta del mondo Chi non rispetta gli obblighi militari è punibile. Vi raccomandiamo quindi di pensare per tempo ai vostri obblighi militari e, in caso di dubbi, di chiedere informazioni presso il comando di circondario del vostro attuale domicilio. Gli assoggettati all obbligo di notificazione che intendono recarsi all estero per più di 12 mesi consecutivi e che notificano la loro partenza al Comune di domicilio, devono chiedere un congedo militare per l estero. Il formulario «Domanda di congedo per l estero» è ottenibile presso il caposezione militare o presso il comando di circondario. La domanda deve essere presentata al comando di circondario in tempo utile, di regola due mesi prima della data di partenza prevista. Ciò vale anche per tutti gli ufficiali. Il congedo per l estero viene concesso, se gli assoggettati all obbligo di notificazione hanno adempito gli obblighi militari a cui devono far fronte fino al momento della partenza dalla Svizzera (servizio militare, tiro obbligatorio, tassa d esenzione dall obbligo militare). I dettagli concernenti in

58 particolare l obbligo di notificazione in Svizzera e all estero nonché la restituzione dell equipaggiamento personale vengono regolamentati dal comando di circondario competente. Chi si reca all estero per meno di 12 mesi consecutivi o non notifica la propria partenza al Comune di domicilio conformemente alle disposizioni di diritto civile, non deve chiedere il congedo per l estero. Queste persone restano assoggettate in maniera illimitata all obbligo militare e devono essere raggiungibili per il caposezione: a tale scopo devono indicargli una persona in Svizzera incaricata di mantenere il contatto. Se un servizio militare cade durante il soggiorno all estero, occorre presentare tempestivamente una domanda di differimento del servizio. Gli assoggettati al tiro obbligatorio devono inoltre presentare una domanda di dispensa dal tiro obbligatorio. 58 Mantenere il contatto con la Svizzera Con l entrata in vigore della revisione totale dell ordinanza sui controlli militari il 1 gennaio 2005, è stato soppresso l obbligo di notificazione militare presso la rappresentanza svizzera (ambasciata o consolato generale) competente per il domicilio o il luogo di dimora all estero. Chi ha ottenuto un congedo per l estero rimane annunciato presso il caposezione del suo ultimo luogo di domicilio in Svizzera. Chi è sottoposto all obbligo di notificazione deve designare una persona in Svizzera e comunicarne nome e indirizzo al caposezione. Il libretto di servizio verrà depositato presso il comando di circondario che ha concesso il congedo per l estero. Tassa d esenzione dall obbligo militare Ogni cittadino svizzero assoggettato all obbligo militare che non adempie o adempie solo parzialmente i suoi obblighi militari prestando servizio militare o servizio civile è soggetto alla cosiddetta tassa d esenzione dall obbligo militare. Tale obbligo sussiste sia in Svizzera che all estero. Gli Svizzeri all estero devono tuttavia pagare la tassa d esenzione dall obbligo militare soltanto durante i primi tre anni consecutivi trascorsi ininterrottamente all estero, dopo di che vengono esentati da questo obbligo. Ciò significa che gli Svizzeri assoggettati all obbligo militare nati all estero non devono pagare la tassa d esenzione. Le persone con doppia cittadinanza che hanno il proprio domicilio nel secondo Paese d origine non devono pagare la tassa d esenzione dall obbligo militare se nell anno in questione hanno prestato servizio militare o servizio civile, pagato una relativa tassa o prestato i servizi ordinari nell esercito del secondo Paese d origine e sono a disposizione di quest ultimo.

59 Giovani Svizzeri all estero Le rappresentanze svizzere competenti invitano i giovani Svizzeri all estero di 18 o 19 anni a immatricolarsi. Di regola essi non ricevono un libretto di servizio, bensì un foglio militare che li ragguaglia sui loro obblighi militari, in particolare se decidono di stabilirsi in Svizzera. Fintantoché abitano all estero, essi sono esentati dagli obblighi militari. Sussistono tra l altro regolamentazioni speciali per frontalieri svizzeri con domicilio all estero, i quali lavorano o assolvono una formazione in Svizzera. Chi ha il domicilio in Svizzera, ma lavora o studia all estero, è sottoposto in modo illimitato agli obblighi militari. Scuola reclute in Svizzera Ogni anno giovani Svizzeri all estero provenienti da tutto il mondo assolvono volontariamente la scuola reclute (SR). Questa dura, a seconda dell arma, 18 o 21 settimane e viene di regola prestata a 20 anni. Gli Svizzeri all estero che sono nel contempo cittadini del loro Paese di residenza non possono annunciarsi per la SR; essi possono tuttavia comunicare l intenzione di rinunciare a tempo debito alla cittadinanza dello Stato di residenza. Le persone con doppia cittadinanza possono essere chiamate in servizio se non risiedono nel secondo Paese d origine, bensì in un Paese terzo. Per svolgere la scuola reclute in Svizzera, l interessato deve inoltre padroneggiare una delle lingue nazionali del nostro Paese e non deve aver subito condanne per delitti gravi. Gli Svizzeri all estero che desiderano assolvere volontariamente la SR, si annunciano presso lo Stato maggiore di condotta dell esercito (vedi Indirizzi). Essi assolvono un normale reclutamento in Svizzera (tutte le funzioni sono possibili) e subito dopo entrano in servizio nella SR. Il reclutamento ha luogo a partire dal 19 anno di età. In casi eccezionali motivati può essere presentata una domanda di reclutamento anticipato. In ogni caso si raccomanda di contattare per tempo lo Stato maggiore di condotta dell esercito. Il libretto di servizio viene emesso dalle autorità in Svizzera. 59 Le spese di viaggio dal domicilio estero fino al posto di frontiera svizzero o fino all aeroporto in Svizzera e viceversa vengono assunte dal Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DPPS). All interno della Svizzera il viaggio è gratuito in virtù dell ordine di marcia. Servizio militare in un esercito straniero Secondo il Codice penale militare, il cittadino svizzero che si arruola in un esercito straniero senza il permesso del Consiglio federale è punito con la detenzione.

60 Tuttavia gli Svizzeri con doppia nazionalità che sono domiciliati all estero nello Stato di cui posseggono la cittadinanza non sono punibili se prestano servizio militare nell esercito di quello Stato. Il servizio presso la Guardia Svizzera Pontificia non viene considerato come servizio militare straniero ed è perciò permesso. Ritorno in Svizzera Se uno Svizzero all estero ritorna in Svizzera, è soggetto in maniera illimitata all obbligo militare in base alla sua età e alla sua idoneità. È prevista un eccezione per gli obbligati a prestare servizio militare che si sono recati all estero per più di sei anni consecutivi e di cui l esercito non ha più bisogno. Essi vengono incorporati nell esercito unicamente su richiesta personale; in caso contrario non prestano più servizio militare, ma sottostanno alle disposizioni sulla tassa d esenzione dall obbligo militare. Gli Svizzeri all estero che intendono soggiornare in Svizzera per un periodo superiore a tre mesi devono annunciarsi presso il caposezione al più tardi entro 14 giorni dal loro arrivo in Svizzera. I cittadini svizzeri vengono reclutati fino al termine dell anno civile in cui compiono 25 anni. Chi viene dichiarato abile al servizio deve successivamente prestare la SR, nonché gli altri servizi militari previsti dalla legge. 60 Chi è già stato reclutato viene convocato alla SR fino al termine dell anno civile in cui compie 26 anni. Colui che, per motivi di età, non è più reclutato o non può più assolvere la SR viene incorporato nella protezione civile e deve versare la tassa d esenzione dall obbligo militare fino al compimento del 30 anno d età. Breve soggiorno in Svizzera I beneficiari di un congedo per l estero e gli Svizzeri all estero assoggettati all obbligo militare che soggiornano in Svizzera per un periodo non superiore a tre mesi dopo aver soggiornato all estero almeno dodici mesi ininterrottamente sono esonerati dall obbligo militare di notificazione. Il congedo per l estero non è revocato e rimane valido. Persone con doppia cittadinanza Il servizio militare delle persone con doppia cittadinanza è una questione che interessa due Stati. Non sussiste alcun problema per gli Svizzeri che possiedono anche la cittadinanza francese, colombiana, argentina, statunitense, austriaca e italiana in quanto la Svizzera ha concluso convenzioni internazionali con questi Stati. È attualmente in preparazione una convenzione anche con la Germania.

61 Le persone con doppia cittadinanza il cui domicilio o luogo di soggiorno è in Svizzera devono adempiere i loro obblighi militari in Svizzera. Gli Svizzeri con doppia cittadinanza che sono domiciliati nell altro Stato hanno la possibilità di adempiere gli obblighi militari nell altro Paese di origine senza incorrere in sanzioni. Per contro il fatto di recarsi nell altro Stato all unico scopo di prestare servizio militare è perseguito in Svizzera conformemente al Codice penale militare. La Svizzera non riconosce soltanto il servizio militare prestato nell altro Paese di origine, bensì anche i servizi civili e l eventuale versamento di una tassa militare. Ciò comporta di regola un esenzione della persona con doppia cittadinanza dall obbligo di prestare servizio militare, tuttavia non dall obbligo di notificazione e di pagare la tassa d esenzione dall obbligo militare. Per contro possono sorgere problemi per persone con doppia cittadinanza che hanno prestato servizio militare in Svizzera, nel caso in cui al loro ritorno il secondo Paese d origine non riconoscesse il servizio militare prestato in Svizzera ed esigesse che compiano un secondo servizio militare. Si raccomanda pertanto alle persone con doppia cittadinanza il cui Paese d origine non ha concluso alcuna convenzione con la Svizzera e che intendono assolvere una formazione in Svizzera, di informarsi anticipatamente presso le autorità militari straniere. Lo Stato maggiore di condotta dell esercito (vedi sotto indirizzi) fornisce informazioni generali in merito al servizio militare delle persone con doppia cittadinanza. 61 Anche gli Svizzeri all estero sono assoggettati agli obblighi militari, che devono essere rispettati scrupolosamente. In caso contrario vi è il rischio di conflitti con le autorità svizzere, al più tardi quando l interessato desidera tornare in Svizzera e si scopre che la sua situazione militare non è in regola.

62 Indirizzi: Obbligo del servizio militare Stato maggiore di condotta dell esercito Personale dell esercito (J1) Obblighi militari e mutazioni Rodtmattstrasse 110 CH-3003 Berna Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0) Amministrazione federale delle contribuzioni Sezione tassa d esenzione dall obbligo militare Eigerstrasse 65 CH-3003 Berna Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0) Servizio della Croce Rossa (SCR) Casella postale CH-3001 Berna Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0) Servizio civile Protezione civile Ufficio federale della protezione della popolazione Monbijoustrasse 51A CH-3003 Berna Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0) Servizi cantonali di protezione civile

63 Passaporto svizzero ecarta d identità svizzera Per recarsi in un Paese straniero, ogni cittadino svizzero necessita di un documento di legittimazione, ossia di un passaporto svizzero o di una carta d identità svizzera. 63 Il passaporto svizzero e la carta d identità svizzera (CIS) sono i documenti ordinari che servono a stabilire la cittadinanza e l identità di uno Svizzero. Tutti gli Svizzeri hanno diritto a un documento di ogni tipo, ossia a un passaporto (passaporto 03, 06 o provvisorio) e a una carta d identità, purché non esistano motivi che lo impediscono (vedi Motivi di rifiuto o di ritiro). Il passaporto svizzero è riconosciuto da tutti gli Stati. La carta d identità può essere usata soprattutto per i viaggi nei Paesi dell Europa occidentale. In caso di dubbi in relazione al riconoscimento della carta d identità è opportuno consultare la rappresentanza diplomatica o consolare del Paese in questione. In qualità di Svizzeri all estero potete chiedere un documento di legittimazione presso la rappresentanza svizzera (ambasciata o consolato generale) in cui siete immatricolati. A tal fine dovete presentarvi per un colloquio personale.

64 Si può derogare all obbligo di comparire soltanto in casi di gravi disturbi fisici o psichici o se le distanze sono tali da non poter pretendere un viaggio a questo scopo. Spetta alla rappresentanza svizzera competente decidere in merito alle eccezioni all estero. Per i minorenni e le persone sotto tutela vigono disposizioni speciali. I documenti scaduti o che contengono iscrizioni non ufficiali o che sono state modificate in altro modo devono essere ritirati (vedi Motivi di rifiuto o di ritiro). Documenti svizzeri in circolazione La base giuridica dei documenti svizzeri è costituita dalla legge sui documenti di legittimazione. La CIS nel formato di carta di credito è in circolazione dal 1 gennaio 1995, il passaporto 03 dal 1 gennaio Con l introduzione del passaporto 03, la CIS è stata leggermente rielaborata. Rispetto al vecchio passaporto (modello 85), il passaporto 03 ha una struttura completamente diversa. Dal 31 dicembre 2007 i passaporti del modello 85 non sono più validi. Il nuovo passaporto biometrico (passaporto 06) può essere richiesto dal 4 settembre 2006 nell ambito di un progetto pilota della durata massima di cinque anni. Formato Il formato dei passaporti 03 e 06 corrisponde alle norme dell Organizzazione internazionale dell aviazione civile (International Civil Aviation Organization, ICAO); è maneggevole e leggibile elettronicamente. 64 Una persona un documento d identità Fino al 31 dicembre 2002, i genitori avevano la possibilità di far iscrivere i figli sul loro passaporto (la cosiddetta iscrizione dei figli). Dal 1 gennaio 2003, questo non è più possibile. Il motivo principale risiede nel fatto che al giorno d oggi molti bambini e ragazzi viaggiano o si recano all estero per soggiorni prolungati anche senza i genitori. Inoltre l attuale tendenza a livello internazionale è quella di applicare il principio «una persona un documento d identità». Su richiesta, nel passaporto dei minorenni e dei tutelati può essere iscritto, sotto «Integrazioni d ufficio», il nome del rappresentante legale (persona che detiene l autorità parentale, tutore). Richiedere per tempo i documenti d identità All estero le domande per il rilascio di un passaporto 03 o di una CIS possono essere presentate alle rappresentanze svizzere. I dati sono registrati elettronicamente e trasmessi in Svizzera, dove vengono allestiti fisicamente i documenti d identità. Visto che questa procedura richiede tempi piuttosto lunghi (il termine legale di rilascio è di 40 giorni lavorativi), si consiglia di presentare la domanda di un nuovo documento di viaggio con sufficiente anticipo e di informarsi quanto

65 prima sulla procedura di rilascio presso le rappresentanze svizzere (per i termini di rilascio del passaporto biometrico, vedi sotto). Validità Passaporto 03 e CIS Per gli adulti, il passaporto 03 e la CIS hanno una durata di validità fissa di dieci anni. Il passaporto 03 e la CIS per i bambini e gli adolescenti sono validi rispettivamente tre (fino all età di 3 anni) e cinque anni (nell età compresa tra i 3 e i 18 anni). In casi particolari i documenti possono contenere una limitazione (temporale e/o geografica) del campo di validità. Modello 85 Dal 31 dicembre 2007 i passaporti rilasciati o prorogati prima del 1 gennaio 2003 non sono più validi. Passaporto provvisorio La ordinanza sui documenti d identità prevede che, in caso di urgenza, può essere rilasciato un passaporto provvisorio, per esempio quando non vi è sufficiente tempo per ottenere un passaporto ordinario o se un documento valido non soddisfa i requisiti richiesti nel Paese in cui si intende viaggiare. Il passaporto provvisorio viene rilasciato soltanto per la destinazione prevista e per una durata di validità limitata, al massimo per 12 mesi. Costi Gli emolumenti per il passaporto e la carta d identità figurano nella seguente tabella. I prezzi non sono comprensivi del porto. 65 Carta d identità (CID) Pass. 03 Pass. 03e CID assieme Pass. 06 (passaporto biometrico) Bambini fino a 3 anni * Bambini egiovani dai 3 ai 18 anni * Adulti * * Di cui 50 franchi vanno versati al centro per la registrazione dei dati biometrici. Passaporto biometrico 06 I nuovi passaporti dotati di un microchip (passaporto 06) vengono rilasciati nell ambito di un progetto pilota limitato a cinque anni e dall inizio settembre 2006 pos-

66 sono essere richiesti oltre all attuale passaporto 03 che continua ad essere valido. I passaporti biometrici sono nettamente più cari rispetto al passaporto 03 (250 anziché 120 franchi). In un primo tempo i passaporti biometrici vengono rilasciati soltanto alle persone che ne hanno effettivamente bisogno; si tratta soprattutto di Svizzeri che dal 26 ottobre 2006 vogliono viaggiare negli USA senza visto e che sono ancora in possesso del passaporto 85, non leggibile elettronicamente. Tutti coloro che hanno già il passaporto 03 con una data di rilascio precedente al 26 ottobre 2006, per i viaggi negli o attraverso gli Stati Uniti non necessitano né di un visto né di un passaporto biometrico. Gli Svizzeri residenti all estero che desiderano richiedere un passaporto biometrico, devono rivolgersi alla rappresentanza svizzera all estero competente localmente. In futuro dovranno pagare subito una prima parte dell emolumento (200 franchi per gli adulti o 130 per i bambini). In seguito devono rivolgersi a uno degli otto centri di registrazione dei dati biometrici all estero (o in Svizzera). Termini validi all estero: al minimo un giorno lavorativo e al massimo 30 giorni lavorativi dopo la presentazione della domanda. Le rappresentanze che assumono il ruolo di centro di registrazione all estero sono situate a Parigi, Francoforte, Londra, Toronto, San Paolo, Hong Kong, Sydney e Città del Messico. 66 Vi invitiamo a contattare per tempo i centri di registrazione per fissare un appuntamento per la registrazione dei vostri dati biometrici. Nei centri di registrazione verrete fotografati e dovrete versare il resto dell emolumento stabilito per il passaporto, ossia 50 franchi. Al più tardi dopo 60 giorni lavorativi vi verrà inviato il passaporto 06 o potrete ritirarlo direttamente presso la rappresentanza. Le verifiche dell identità per il rilascio dei passaporti biometrici in Svizzera avvengono presso il Comune di domicilio. I dati biometrici vengono in seguito registrati presso otto centri di registrazione appositamente equipaggiati ripartiti in tutta la Svizzera. Tali centri si trovano nei seguenti Cantoni: Argovia, Basilea Città, Berna, Grigioni, San Gallo, Ticino, Vaud e Zurigo. Autorità competenti per il rilascio Di norma, i passaporti svizzeri e le carte d identità (CSI) devono essere richiesti presso l autorità competente nel domicilio del richiedente. In Svizzera, tale competenza spetta al Controllo abitanti del Comune di domicilio. Per gli Svizzeri all estero è competente la rappresentanza diplomatica o consolare svizzera presso cui il richiedente è immatricolato.

67 In mancanza di domicilio fisso all estero o in Svizzera per esempio nel caso dei giramondo è considerato «domicilio» il luogo in cui il richiedente si trova al momento della domanda del passaporto. Attenzione: i cittadini svizzeri domiciliati nel Principato del Liechtenstein devono chiedere i nuovi documenti presso l ufficio stranieri e passaporti («Ausländer- und Passamt») a Vaduz. La domanda viene poi spedita direttamente all ufficio preposto al rilascio dei passaporti a San Gallo. Per gli Svizzeri che vivono nell enclave di Büsingen (D) il trattamento della domanda è di competenza del consolato generale svizzero a Stoccarda, mentre per gli Svizzeri residenti nell enclave di Campione (I) è di competenza il consolato generale svizzero a Milano. In caso di emergenza, un ufficio può rilasciare passaporti anche se non ne ha la competenza se è in grado di determinare la cittadinanza svizzera, l identità e i dati personali esatti del richiedente (sulla base del registro di famiglia) e se non sussistono motivi per rifiutare il rilascio del documento. Se alla scadenza del termine previsto non avete ricevuto il documento richiesto, dovete comunicarlo entro cinque giorni al Comune o alla rappresentanza svizzera competente in cui avete presentato la domanda. In questo caso, avete diritto di ricevere a titolo complementare e gratuito anche un passaporto provvisorio. Se del caso, le autorità di rilascio sono inoltre autorizzate a ritirare passaporti o carte d identità (vedi Motivi di ritiro e di rifiuto). 67 Rilascio del passaporto e della carta d identità Un passaporto svizzero, o una carta d identità svizzera, può essere rilasciato soltanto se la cittadinanza svizzera e l identità del richiedente sono state determinate con certezza. Se vi sono motivi di impedimento per il rilascio di un passaporto, può essere consegnato ai cittadini svizzeri un «lasciapassare» o un passaporto provvisorio con l annotazione «valido soltanto per il ritorno diretto in Svizzera». Per «lasciapassare» si intende un documento sostitutivo di legittimazione provvisorio per viaggiare direttamente in Svizzera. Può essere rilasciato anche a Svizzeri che soggiornano all estero senza mezzi né documenti e che vogliono ritornare in Svizzera. Anche per il rilascio di un «lasciapassare» la cittadinanza svizzera e l identità devono essere accertate. Se, in caso di emergenza, ciò non è possibile entro un termine ragionevole, può essere rilasciato eccezionalmente un «lasciapassare» se è possibile rendere credibili la propria cittadinanza e identità.

68 Matrimonio e divorzio In caso di cambiamento di cognome e/o luogo d origine in seguito a matrimonio o divorzio, la persona i cui dati non corrispondono più a quelli indicati nel passaporto o nella carta d identità deve chiedere il rilascio di nuovi documenti. Perdita del passaporto e/o della carta d identità La perdita di un documento d identità deve essere annunciata presso la polizia locale. Se siete in grado di dimostrare la perdita del documento, se un rapporto di polizia lo conferma e stabilisce la vostra cittadinanza e la vostra identità, anche un autorità territorialmente non competente può rilasciare documenti sostitutivi. Il documento smarrito sarà invalidato e registrato nel sistema di ricerca d oggetti della polizia. Se si dovesse ritrovare non può più in nessun caso essere utilizzato. Se una persona perde frequentemente il passaporto o la carta d identità, l autorità le rilascerà documenti solo per un breve periodo di validità. 68 Motivi di rifiuto o di ritiro Il rilascio del passaporto o della carta d identità è rifiutato se: le condizioni per il rilascio non sono adempite (p. es. se un minorenne oun interdetto non è in grado di presentare il consenso del rappresentante legale); esiste un mandato d arresto per un delitto o un reato emesso da un autorità svizzera nei confronti del richiedente oppure se nello Stato straniero nel quale la persona presenta la richiesta, il richiedente è perseguito o è stato condannato per un delitto o un reato considerato tale secondo la legge svizzera, e se si può supporre che la persona in questione cerchi di sottrarsi a un perseguimento o a un esecuzione penale; il richiedente è registrato nel sistema di ricerca informatizzato di persone e oggetti RIPOL affinché sia arrestato per aver commesso un delitto o un reato. Un documento (passaporto o carta d identità) deve essere ritirato se: le condizioni per il suo rilascio non sono onon sono più adempite; il detentore non è più riconoscibile in base al documento d identità presentato; contiene iscrizioni inesatte onon ufficiali oèstato modificato inaltro modo. Il documento può essere ritirato o invalidato se il suo detentore si trova all estero e: è perseguito penalmente in Svizzera per un delitto o un reato; è stato condannato da un tribunale svizzero con una sentenza passata in giudicato e la pena o la misura, non ancora prescritta, non è stata eseguita.

69 Caso particolare: viaggio negli Stati Uniti Gli Stati Uniti esigono che i passaporti emessi a partire dal 26 ottobre 2006 siano provvisti di dati biometrici. Il passaporto svizzero introdotto nel 2003 (passaporto 03), leggibile elettronicamente, consentirà tuttavia di entrare negli Stati Uniti senza visto (per un soggiorno della durata massima di 90 giorni), a condizione che sia stato rilasciato prima del 26 ottobre Soltanto le autorità competenti possono fornire informazioni ufficiali sulle disposizioni d entrata negli Stati Uniti in particolare e verso altri Paesi in generale. Informazioni sui viaggi negli Stati Uniti sono ottenibili presso la rappresentanza statunitense più vicina. Passaporto 10 il nuovo passaporto elettronico previsto per il 2010 In tutto il mondo si stanno introducendo i passaporti elettronici, denominati anche passaporti biometrici. L introduzione definitiva del passaporto svizzero biometrico costituisce un obbligo internazionale per la Svizzera, il cui adempimento garantisce la libertà di viaggio ai cittadini svizzeri. L introduzione definitiva del passaporto elettronico (passaporto 10) è prevista il 1 marzo Indirizzo: Ufficio federale di polizia Divisione servizi Sezione documenti di identità Nussbaumstrasse 29 CH-3003 Berna Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0) Informazioni attuali e dettagliate:

70 Assicurazione vecchiaia e superstiti (AVS) 70 Primopilastro I cittadini svizzeri hanno diritto a una rendita svizzera di vecchiaia, a condizione che abbiano versato contributi AVS per almeno un anno. Il diritto sussiste anche se vivono all estero. Gli Svizzeri all estero possono mantenere l AVS obbligatoria o aderirvi a titolo facoltativo se vivono al di fuori dell Unione Europea (UE) o dell Associazione Europea di Libero Scambio (AELS 1 ). In tal modo evitano lacune contributive e quindi una riduzione della rendita di vecchiaia. A seconda dei casi: rimangono assoggettati all AVS obbligatoria, possono mantenere liberamente l AVS obbligatoria, possono aderire all assicurazione AVS facoltativa, devono aderire all assicurazione sociale nel loro Paese di residenza. 1 Liechtenstein, Islanda, Norvegia.

71 Obbligo di assicurazione Vi rientrano le persone che svolgono all estero un attività: al servizio della Confederazione, al servizio di organizzazioni internazionali e al servizio diorganizzazioni diassistenza private, sussidiate dalla Confederazione. Mantenimento facoltativo dell assicurazione obbligatoria Le persone che lavorano all estero per conto di un datore di lavoro in Svizzera possono rimanere assicurate presso l AVS obbligatoria, a condizione che il datore di lavoro svizzero vi acconsenta e se sono state assicurate per almeno cinque anni consecutivi prima della partenza. Per continuare l assicurazione senza interruzioni, la domanda d adesione deve essere presentata entro sei mesi alla cassa di compensazione competente. Il termine decorre dall inizio dell impiego all estero. Anche i coniugi che vivono all estero e che non hanno un impiego, possono mantenere l assicurazione obbligatoria. Trascorso il termine di sei mesi non è più possibile mantenere l assicurazione. Il mantenimento dell AVS svizzera non esclude che il lavoratore venga assoggettato all assicurazione del Paese di residenza. Gli studenti con domicilio all estero che non esercitano un attività lucrativa possono rimanere assicurati presso l AVS obbligatoria se lo sono stati nei cinque anni immediatamente precedenti la partenza dalla Svizzera. L assicurazione può essere mantenuta al più tardi fino al 31 dicembre dell anno in cui lo studente compie i 30 anni. La domanda di continuare l assicurazione deve essere presentata entro sei mesi dall inizio della formazione all estero; in caso contrario, non è più possibile continuare l assicurazione. La Cassa svizzera di compensazione (CSC, indirizzo vedi sotto) è competente per questo genere di domande. 71 Assicurazione facoltativaper glisvizzeriche vivono in unostato dell UE o dell AELS Assicurati residenti nell area dell UE Gli assicurati che, il 1 aprile 2001, avevano già compiuto 50 anni possono rimanere assicurati all AVS/AI facoltativa fino all età legale di pensionamento, che in Svizzera è di 64 anni per le donne e di 65 anni per gli uomini. Gli assicurati nati il 1 aprile 1951 o successivamente, a partire dal 1 aprile 2007 non possono più versare contributi all AVS/AI facoltativa. Questa regolamentazione concerne gli assicurati residenti nei seguenti Paesi: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Svezia.

72 Assicurati residenti nell area dell AELS Le persone residenti in Norvegia, Islanda o nel Principato del Liechtenstein che sono nate il 1 giugno 1952 o successivamente possono rimanere assicurate all AVS/AI facoltativa. Gli assicurati che hanno compiuto 50 anni prima del 1 giugno 2002 possono rimanere assicurati fino al raggiungimento dell età legale di pensionamento. Nuovi Stati membri dell UE Il 25 settembre 2005 il popolo svizzero ha accettato l estensione dell accordo sulla libera circolazione. Il protocollo di estensione dell accordo è entrato in vigore il 1 aprile L estensione dell accordo ai dieci nuovi Stati membri dell UE ha come conseguenza che gli assicurati residenti in tali Paesi non possono più aderire liberamente all AVS/AI. I nuovi Paesi dell UE sono: Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia e Ungheria. Le persone che, prima dell entrata in vigore del protocollo erano già assicurate all AVS/AI facoltativa in questi Paesi, possono rimanere assicurate al massimo per i sei anni successivi, vale a dire fino al 31 marzo Le persone che al momento dell entrata in vigore del protocollo, il 1 aprile 2006, avevano già compiuto 50 anni possono rimanere liberamente assicurate all AVS/AI fino al raggiungimento dell età legale di pensionamento prevista dalla legge. 72 Gli Svizzeri che vivono in Bulgaria o Romania ed erano già assicurati facoltativamente al momento dell entrata in vigore dell Accordo sulla libera circolazione il 1 o giugno 2009 possono rimanere assicurati sino al 31 maggio Coloro che avevano già compiuto il 50 o anno di età prima del 1 o giugno 2009 possono restare assicurati facoltativamente sino al raggiungimento dell età legale di pensionamento. Tutti coloro che erano assicurati all AVS/AI obbligatoria o facoltativa hanno diritto a una rendita svizzera di vecchiaia. Svizzeri che vivono fuori dall UE o dall AELS Queste persone possono aderire all assicurazione facoltativa nella misura in cui siano state assicurate all AVS per un periodo ininterrotto di almeno cinque anni prima di partire dalla Svizzera. Questa distinzione è essenziale perché consente ai minorenni, come pure alle persone senza attività lucrativa coniugate i cui contributi sono considerati versati in virtù dei contributi del coniuge, di computare come anni assicurativi gli anni trascorsi in Svizzera. La durata dell assicurazione è illimitata. L adesione all assicurazione facoltativa è regolataindividualmente. L adesione di una persona sposata non comporta perciò automaticamente l adesione del suo coniuge, né l adesione dei genitori quella dei figli. Se desidera assicurarsi

73 facoltativamente, ciascuno dei coniugi e ogni figlio deve presentare una domanda individuale. La domanda d adesione di un minorenne è tuttavia valida soltanto con il consenso del rappresentante legale. Le domande di adesione all assicurazione facoltativa devono essere presentate alla competente rappresentanza svizzera all estero (ambasciata o consolato generale oppure direttamente alla CSC a Ginevra). Occorre presentare la domanda d adesione entro un anno dal recesso dall assicurazione obbligatoria, altrimenti decade il diritto all adesione. Contributi lacune contributive Chi aderisce all assicurazione facoltativa deve pagare contributi. Per gli assicurati che esercitano un attività lucrativa, l aliquota di contribuzione è del 9,8 per cento (AVS 8,4%, AI 1,4%). I contributi della moglie senza attività lucrativa sono considerati pagati se il marito versa contributi pari almeno al doppio del contributo minimo (2 x CHF 460. = CHF 920. ). Viceversa, un uomo sposato senza attività lucrativa non deve più versare contributi se la moglie ha pagato almeno il doppio del contributo minimo per un attività lucrativa. Gli assicurati che non esercitano un attività lucrativa devono pagare un contributo complessivo compreso tra 460 e franchi all anno, fissato in base alla sostanza e al reddito conseguito sotto forma di rendite. Se nessuno dei due coniugi esercita un attività lucrativa, ognuno di essi deve versare contributi determinati in base alla metà della sostanza complessiva e del reddito complessivo conseguito da entrambi sotto forma di rendite (Stato gennaio 2009). 73 Le persone assoggettate all AVS obbligatoria sono tenute a versare i contributi conformemente alle prescrizioni svizzere vigenti. In linea di massima i contributi devono essere versati, direttamente e in franchi svizzeri, alla CSC a Ginevra. A determinate condizioni è tuttavia possibile versarli alla rappresentanza svizzera competente nella valuta dello Stato di residenza o in altra valuta. Per informazioni in proposito potete rivolgervi alla vostra rappresentanza competente. Riceve una rendita integrale chi ha pagato i suoi periodi di contribuzione ogni anno a partire dall anno civile che segue il ventesimo anno di età fino al raggiungimento dell età legale di pensionamento. L età pensionabile è, dal 1 gennaio 2005, di 64 anni per le donne e di 65 per gli uomini. I periodi di contribuzione determinano il diritto a una rendita integrale o parziale. Se la durata di contribuzione è incompleta, la prestazione viene ridotta ed è versata una rendita parziale. Se la lacuna contributiva si è verificata prima del 1979, chi ha versato contributi per almeno 20 anni può mettere in conto un anno addizionale, gratuitamente e automatica-

74 mente; per almeno 27, rispettivamente 34 anni contributivi possono essere computati due, rispettivamente tre anni addizionali. Recesso ed esclusione Gli assicurati possono disdire in qualsiasi momento l assicurazione facoltativa per la fine di un trimestre. Il modulo di disdetta è ottenibile presso la CSC o la rappresentanza svizzera all estero. Gli assicurati possono inoltre essere esclusi dall assicurazione facoltativa se non pagano l intero contributo annuale entro il termine prescritto o se non forniscono alla rappresentanza svizzera, all ufficio AVS o alla cassa di compensazione AVS i documenti necessari. L esclusione entra in vigore il primo giorno del periodo per il quale non è stato pagato il contributo completo o non sono stati presentati i documenti necessari. 74 Calcolo e pagamento delle rendite AVS Nel 1997 è entrata in vigore la decima revisione dall AVS. Da allora le rendite di vecchiaia dell AVS sono calcolate in base al reddito da attività lucrativa della persona assicurata con l aggiunta, eventualmente, di accrediti per compiti educativi o assistenziali. Il reddito da attività lucrativa conseguito da una persona coniugata durante il matrimonio, inclusi gli accrediti, è ripartito e attribuito per metà all altro coniuge. Questa ripartizione dei redditi è denominata «splitting». Ognuno dei coniugi ha un diritto di rendita individuale. La somma delle due rendite dei coniugi non deve tuttavia superare il 150 per cento dell importo massimo della rendita di vecchiaia. Indipendentemente dal luogo di residenza, ogni cittadino svizzero assoggettato all assicurazione obbligatoria o affiliato all assicurazione facoltativa può pretendere una rendita a condizione che, per almeno un anno, abbia versato contributi sul reddito o che possano essergli computati accrediti per compiti educativi o assistenziali. Gli aventi diritto alla rendita devono annunciarsi presso l autorità competente alcuni mesi prima di raggiungere l età che conferisce tale diritto. A seconda del luogo di domicilio, l autorità competente può essere il locale istituto delle assicurazioni sociali o anche la CSC a Ginevra. Le rendite possono essere versate nel luogo di residenza, nella misura in cui le leggi dello Stato in questione lo consentano. Le prestazioni sono versate, nella valuta del Paese di domicilio dell avente diritto, direttamente dalla CSC o tramite la rappresentanza svizzera. In alternativa, l avente diritto può chiedere che la rendita sia versata a un rappresentante da lui designato in Svizzera o sul suo conto corrente postale o bancario.

75 Importante Nel 2005 la Direzione dell Ufficio centrale di compensazione a Ginevra ha deciso di chiudere gli uffici AVS/AI della CSC a Barcellona, Lione, Düsseldorf, Milano, Londra, Montreal, Buenos Aires, Rio de Janeiro e Sydney. L ultimo ufficio ha concluso la sua attività nel Gli incarti vengono ora trattati direttamente dalla CSC a Ginevra. Molte leggi straniere sulle assicurazioni sociali prevedono riduzioni delle prestazioni se gli assicurati beneficiano, oltre che della rendita, di altre fonti di reddito (in particolare di rendite estere). Se intendete aderire all AVS/AI facoltativa, dovreste tenerne conto. Soltanto i collaboratori degli enti di assicurazione sociale nel Paese considerato possono indicarvi con precisione se e in quale misura tali fonti di reddito rientrano nel loro calcolo delle rendite. Indirizzi: Cassa svizzera di compensazione (CSC) 18, av. Ed.-Vaucher CH-1211 Ginevra 2 Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0) Ufficio federale delle assicurazioni sociali Ambito Previdenza vecchiaia e superstiti Effingerstrasse 20 CH-3003 Berna Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0) Altro link:

76 Assicurazione invalidità 76 Reintegrazione primadella rendita Gli Svizzeri all estero che aderiscono all AVS facoltativa sono automaticamente assicurati anche contro l invalidità e le conseguenti perdite di guadagno. Hanno inoltre il diritto di beneficiare dei provvedimenti d integrazione o di reintegrazione nella vita attiva. Ha diritto alle prestazioni dell assicurazione per l invalidità (AI) facoltativa chi, a causa di un danno alla salute, è colpito da un incapacità totale o parziale al guadagno che si presume permanente o di lunga durata. Non importa se si tratta di un invalidità fisica, mentale o psichica o se proviene da infermità congenita, malattia o infortunio. I minorenni sono considerati invalidi se è probabile che il problema di salute di cui soffrono possa ostacolarne la capacità al guadagno nella loro vita futura. 5 a revisione dell AI Dal 1 gennaio 2008 è in vigore la 5 a revisione dell AI che persegue due scopi principali:

77 1. adottare misure volte al rilevamento e all intervento tempestivi e introdurre le possibilità di una migliore integrazione delle persone disabili nella vita lavorativa allo scopo di ridurre il versamento di nuove rendite; 2. introdurre misure di risparmio per ridurre notevolmente i costi dell AI. Rilevamento e intervento tempestivi e provvedimenti d integrazione Grazie allo strumento del rilevamento tempestivo, le persone che presentano le prime avvisaglie di un invalidità saranno prese in esame per tempo al fine di evitare, per quanto possibile, che i problemi di salute diventino cronici. Per esempio i datori di lavoro possono annunciare all AI un incombente rischio di invalidità dei loro dipendenti. L intervento tempestivo consente di adottare in modo tempestivo e informale i primi provvedimenti affinché le persone completamente o parzialmente inabili possano mantenere il proprio posto di lavoro o essere integrate in uno nuovo. I nuovi provvedimenti d integrazione consentono inoltre di creare i presupposti necessari per adottare misure di tipo professionale. Le persone interessate sono tenute a partecipare attivamente ai provvedimenti di reintegrazione. In futuro, la capacità lavorativa rimanente verrà esaminata in modo più approfondito prima di corrispondere una rendita. In tal modo potrà beneficiare di una rendita soltanto chi non è più abile al lavoro nonostante tutti gli sforzi fatti. Misure di risparmio Le rendite completive correnti ancora versate ai coniugi di beneficiari di rendite AI e il cosiddetto supplemento di carriera non saranno più presi in considerazione per il calcolo delle rendite. Inoltre le persone che non esercitano un attività lucrativa non riceveranno più indennità giornaliere (a eccezione di quelle destinate alla prima formazione professionale). A determinate condizioni può tuttavia essere versata un indennità per costi di assistenza. L assegno per i figli sarà ridotto dal sei al due per cento dell importo massimo dell indennità giornaliera. In caso di sovrassicurazione le prestazioni dell AI verranno ridotte. Inoltre le misure mediche per l integrazione delle persone che hanno compiuto i vent anni non saranno più finanziate dall AI, bensì in linea di massima dall assicurazione malattie. In questo modo il legislatore spera di poter ridurre il deficit miliardario dell AI. 77 Adesione e diritto Conformemente alla legge federale sull assicurazione per l invalidità, i cittadini svizzeri residenti all estero che hanno aderito all AVS facoltativa sono automaticamente assicurati contro il rischio di invalidità e della conseguente perdita di guadagno. Non è possibile aderire esclusivamente all AI facoltativa. Le condizioni d adesione all AI facoltativa sono perciò identiche a quelle valide per l AVS facoltativa (vedi il capitolo «Assicurazione vecchiaia e superstiti»).

78 Lo Svizzero all estero che desidera beneficiare delle prestazioni dell assicurazione invalidità deve annunciarsi alla rappresentanza svizzera presso la quale è immatricolato. Ha diritto a una rendita di invalidità chiunque abbia versato contributi all AVS/AI per almeno tre anni, abbia compiuto 18 anni e presenti un incapacità al guadagno di almeno il 40 per cento. La rendita è calcolata in base ai contributi versati all AVS/AI. Per contro, per poter beneficiare dei provvedimenti d integrazione la persona deve essere assicurata a titolo obbligatorio o facoltativo al momento della presentazione della domanda. In caso di disdetta o di esclusione dall assicurazione obbligatoria o facoltativa, il diritto ai provvedimenti d integrazione decade. Di regola queste misure sono concesse soltanto in Svizzera; possono però eccezionalmente essere accordate all estero quando le condizioni personali lo giustificano o l esercizio di un attività lucrativa appropriata sembra garantito. Il diritto alle prestazioni dell AI si estingue in linea di massima al più tardi alla fine del mese in cui la persona assicurata ha raggiunto l età ordinaria di pensionamento, ossia 64 anni per le donne e 65 anni per gli uomini. 78 Provvedimenti d integrazione L obiettivo principale dell AI è di permettere agli assicurati di reintegrarsi nella vita attiva. A tal fine, possono essere accordate le seguenti prestazioni: misure diintervento tempestivo; misure integrative intese a preparare al reinserimento professionale; provvedimenti professionali, in particolare la formazione professionale iniziale, la riconversione e il collocamento; provvedimenti medico-sanitari (il trattamento dell infermità stessa è a carico delle casse malati o delle assicurazioni contro gli infortuni); mezzi ausiliari (apparecchi acustici, protesi ecc.); rimborso delle spese di viaggio; versamento di indennità giornaliere. Rendite di invalidità Se i provvedimenti d integrazione risultano impossibili o insufficienti e l assicurato è maggiorenne, può essere versata una rendita AI. Il diritto a tale rendita dipende tuttavia dalle seguenti condizioni: Il grado di invalidità dev essere almeno quello prescritto dalla legge. Le rendite corrispondenti a un grado di invalidità inferiore al 50 per cento di regola non sono versate all estero. Si devono poter computare all assicurato contributi per almeno tre anni interi (vedi capitolo sull AVS). A seconda del grado di invalidità, l assicurazione assegna una rendita intera,

79 tre quarti di rendita, metà rendita o un quarto di rendita. Le rendite pari soltanto a un quarto di rendita non sono versate all estero, tranne se il beneficiario della rendita abita in un Paese dell UE/AELS. Se del caso, sono corrisposte rendite completive per i figli. Pagamento delle rendite Mentre i provvedimenti d integrazione sono concessi all estero soltanto in casi eccezionali, le rendite AI ordinarie (ad eccezione di quelle corrispondenti a un grado di invalidità inferiore al 50%) possono essere versate in qualsiasi luogo di residenza, salvo prescrizioni contrarie dello Stato in questione. Il pagamento avviene direttamente dalla Cassa svizzera di compensazione a Ginevra o dalla rappresentanza svizzera competente, nella valuta dello Stato di residenza. È inoltre possibile far versare la rendita su un conto in Svizzera o all estero. Minorenni svizzeri all estero Se sono assicurati a titolo facoltativo o se uno dei loro genitori è affiliato all assicurazione facoltativa, i bambini e gli adolescenti svizzeri residenti all estero hanno diritto a provvedimenti d integrazione. Questi ultimi possono essere effettuati in Svizzera o eccezionalmente anche all estero. Se il minorenne residente all estero non può più aderire egli stesso all assicurazione facoltativa, i provvedimenti d integrazione sono concessi al massimo fino al compimento del ventesimo anno d età (vedi opuscolo informativo n. 10, AVS/AI per persone all estero). Indirizzo: 79 Cassa svizzera di compensazione (CSC) 18, av. Ed.-Vaucher CH-1211 Ginevra 2 Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0) Altri link:

80 Assicurazione contro le malattie 80 Conformemente alla legge federale sull assicurazione malattie (LAMal) in vigore dal 1 gennaio 1996, ogni persona domiciliata in Svizzera deve assicurarsi per le cure medico-sanitarie. L assicurazione è individuale sia per gli adulti sia per i minorenni. Le persone tenute ad assicurarsi possono scegliere liberamente l assicuratore tra quelli ammessi dalla legge. Gli assicurati possono cambiare la propria assicurazione di base, indipendentemente dall età e senza riserve, osservando il termine di disdetta di tre mesi per la fine di un semestre. L assicurazione di base obbligatoria delle cure medico-sanitarie garantisce la copertura di un ampia gamma di prestazioni (assicurazione di base integrale) in caso di: malattia; infortunio, per quanto non a carico di un assicurazione infortuni; maternità (esami di controllo durante la gravidanza, parto e periodo di ristabilimento della madre). L assicurazione di base si distingue dall assicurazione complementare facoltativa, che è disciplinata dal diritto delle assicurazioni private. Le persone assicurate per l ospedalizzazione in un reparto privato o semiprivato sono pertanto sottoposte al diritto assicurativo privato (legge federale sul contratto d assicurazione, LCA).

81 Gli assicuratori fissano i premi dell assicurazione di base che ogni assicurato deve pagare, indipendentemente dal sesso, dall età e dalle condizioni di salute. Gli assicurati che vivono in condizioni economiche modeste hanno diritto a contributi statali per la riduzione dei premi. I Cantoni definiscono la cerchia dei beneficiari, fissano l ammontare dei contributi e stabiliscono la procedura. Secondo l ordinanza sull assicurazione malattie (OAMal) sono inoltre tenute ad assicurarsi in Svizzera anche determinate categorie di persone che risiedono temporaneamente all estero. Queste categorie sono: i lavoratori distaccati all estero, come pure i familiari che li accompagnano; gli impiegati della Confederazione che lavorano all estero; le persone che si trovano all estero per conto di altre collettività o istituti svizzeri di diritto pubblico (inclusi gli insegnanti delle scuole svizzere) e i familiari che li accompagnano. Le persone a beneficio di privilegi in virtù del diritto internazionale, come i membri delle missioni diplomatiche e consolari in Svizzera, nonché gli impiegati di organizzazioni internazionali con i familiari che li accompagnano possono essere assicurati in Svizzera se ne fanno espressa domanda. Le persone che soggiornano in Svizzera al solo scopo di seguire un trattamento medico o una cura non sottostanno all obbligo d assicurazione. Le persone che non sono domiciliate in Svizzera e non sono esplicitamente assoggettate all obbligo di assicurarsi in base agli accordi con l UE/AELS, non sottostanno all assicurazione malattie obbligatoria conformemente alla LAMal. Gli assicuratori sono tuttavia autorizzati, ma non obbligati, a continuare ad assicurare queste persone. Tali rapporti assicurativi sottostanno per principio al diritto privato (LCA). Per eventuali domande potete rivolgervi direttamente all assicuratore in questione o al Fondo di solidarietà degli Svizzeri all estero «Soliswiss» (vedi il capitolo «Soliswiss»). 81 Rientro in Svizzera Secondo la regolamentazione vigente, gli Svizzeri che rientrano in patria e che in virtù degli accordi con l UE/AELS non sono sottoposti all assicurazione obbligatoria in uno Stato straniero, possono aderire all assicurazione di base in qualsiasi momento e senza pregiudizi dovuti a limiti d età o a riserve dell assicuratore. Al loro ritorno, gli Svizzeri all estero devono scegliere il proprio assicuratore in Svizzera entro tre mesi dalla presa di domicilio. La scelta della cassa malati è libera. Questa norma non si applica invece alle assicurazioni complementari facoltative.

82 Accordo sullaliberacircolazione dellepersone tra la Svizzera e l UE/AELS: ripercussioni per gli Svizzeri all estero L accordo sulla libera circolazione delle persone tra la Svizzera e l UE e la convenzione riveduta con l AELS (convenzione con Islanda, Liechtenstein e Norvegia) sono entrati in vigore il 1 giugno Secondo tali accordi, nell ambito dell assicurazione malattia sociale si applica in linea di massima il cosiddetto principio del luogo di lavoro. Le persone che esercitano un attività lucrativa sono quindi sottoposte all assicurazione malattia nel Paese in cui conseguono il loro reddito, indipendentemente dal fatto che abbiano il domicilio in un altro Paese. In altri termini, anche se vivono in Svizzera, ma lavorano in un Paese dell UE/AELS, devono assicurarsi presso l assicurazione malattie del luogo in cui conseguono il reddito. I loro familiari che non esercitano un attività lucrativa sono di principio sottoposti all assicurazione obbligatoria nel medesimo Paese. Frontalieri 1 I frontalieri che abitano nell area dell UE/AELS ma esercitano un attività lucrativa in Svizzera devono assicurarsi presso un assicurazione malattia in Svizzera. Questo vale anche per i loro familiari che non esercitano un attività lucrativa. 82 Vi sono tuttavia eccezioni: le persone che esercitano un attività lucrativa e i loro familiari con residenza in Francia, Germania, Italia o Austria possono liberarsi dell assicurazione svizzera se dimostrano di essere assicurati nel Paese di residenza. I familiari che vivono in Finlandia possono liberarsi dell assicurazione svizzera. I familiari senza attività lucrativa che vivono in Danimarca, Gran Bretagna, Portogallo, Svezia, Spagna o Ungheria restano sottoposti alla rispettiva assicurazione estera e sono liberi dall assicurazione malattie svizzera. Nei rapporti tra la Svizzera e il Principato del Liechtenstein continua a prevalere in generale il principio del Paese di residenza, ossia l obbligo di assicurarsi contro le malattie nel Paese in cui si ha il domicilio. Gli Svizzeri domiciliati nel Principato del Liechtenstein che esercitano un attività lucrativa in Svizzera e i loro familiari devono pertanto assicurarsi nel Principato del Liechtenstein (Paese di residenza) e non in Svizzera (Paese di lavoro). I frontalieri assicurati in Svizzera possono, in caso di malattia o di infortunio sul lavoro, farsi curare in Svizzera o nel Paese di residenza. Questo diritto di scelta spetta anche ai loro familiari che non esercitano un attività lucrativa e che sono assicurati in Svizzera, nel caso in cui abitino in Germania, Austria, Belgio, Francia, nei Paesi Bassi o in Ungheria. 1 Per frontalieri si intendono le persone che lavorano in Svizzera e che hanno mantenuto il loro domicilio all estero.

83 I cittadini svizzeri o i cittadini di Stati dell UE/AELS che abitano in Svizzera ma lavorano in uno Stato dell UE/AELS in caso di infortunio non professionale sono sottoposti all assicurazione malattia estera per le cure mediche e ospedaliere. In quanto frontalieri possono però decidere tra il trattamento nel Paese di residenza (in questo caso la Svizzera) o nel Paese di lavoro. In Svizzera essi sono considerati alla stessa stregua delle persone ivi assicurate. Pensionati Sottostanno all obbligo assicurativo svizzero anche i pensionati svizzeri domiciliati in uno Stato dell UE/AELS, a condizione che non percepiscano nessuna pensione dal Paese di residenza, ma solo dalla Svizzera. Lo stesso vale inoltre se essi percepiscono una pensione di un altro Stato della CE, ma sono stati assicurati per un periodo più lungo in Svizzera. In questi casi devono essere assicurati in Svizzera anche i loro familiari che non esercitano un attività lucrativa. A questa regola vi sono delle eccezioni a seconda del Paese di residenza dell UE/ AELS: Ibeneficiari dipensioni domiciliati ingermania, Italia, Austria, Francia, Portogallo o Spagna, nonché i loro familiari che non esercitano un attività lucrativa, possono liberarsi dall assicurazione svizzera e assicurarsi nel Paese di residenza. I familiari di beneficiari di pensioni assicurati in Svizzera con domicilio in Spagna che non esercitano un attività lucrativa possono tuttavia assicurarsi solo in Spagna insieme al beneficiario delle rendite. In Portogallo il diritto di scegliere dove assicurarsi spetta soltanto ai beneficiari di rendite ma non ai loro familiari. I familiari di beneficiari di rendite svizzeri che non esercitano un attività lucrativa e che abitano in Danimarca, Portogallo, Svezia o Gran Bretagna devono assicurarsi nel Paese di residenza. I familiari di beneficiari di rendite svizzeri che abitano in Finlandia possono assicurarsi in Svizzera o in Finlandia. Nei rapporti tra la Svizzera e il Liechtenstein continua a valere il principio secondo cui si è sottoposti all obbligo dell assicurazione malattia nel Paese di residenza. 83 Lavoratori distaccati Gli Svizzeri domiciliati in uno Stato dell UE/AELS che vi lavorano per un datore di lavoro svizzero («lavoratori distaccati»), restano legati all assicurazione obbligatoria AVS/AI, alla Cassa pensioni, all assicurazione contro gli infortuni, all assicurazione contro la disoccupazione, al sistema di assegni familiari, ma anche al sistema svizzero di assicurazioni malattie per la durata del loro distacco.

84 Disoccupati Se uno Svizzero o un cittadino degli Stati UE/AELS disoccupato avente diritto a un indennità di disoccupazione nel nostro Paese cerca lavoro in un Paese dell UE/ AELS e vi soggiorna, l indennità in questione gli viene versata all estero per al massimo tre mesi. Le prestazioni dell assicurazione contro la disoccupazione svizzera vengono considerate come reddito di un attività lucrativa di provenienza svizzera. I destinatari di queste prestazioni e i loro familiari che non esercitano un attività lucrativa sono quindi tenuti ad assicurarsi presso una cassa malati svizzera. Riduzione dei premi Come tutti gli assicurati svizzeri, le persone che risiedono in un Paese dell UE/ AELS e sono sottoposti all assicurazione malattia in Svizzera hanno diritto a contributi statali di riduzione dei premi, a condizione che si trovino in condizioni economiche modeste. Per gli assicurati che hanno un rapporto di fatto con un determinato Cantone (frontalieri e beneficiari di una prestazione dell assicurazione svizzera contro la disoccupazione, nonché i rispettivi familiari) è competente quest ultimo, per gli assicurati che invece non hanno un rapporto attuale in Svizzera (beneficiari di pensioni e loro familiari) è competente l Istituzione comune LAMal a Soletta. Per l accertamento delle condizioni economiche essa tiene conto del potere d acquisto del reddito svizzero nel Paese di residenza. 84 Casse malati ausiliarie Le persone assicurate in Svizzera beneficiano nel loro Paese di residenza delle medesime prestazioni per cure medico-sanitarie versate da una cassa malati locale (le cosiddette «casse malati ausiliarie»), come le persone assicurate in tale Paese. Chi si ammala durante le vacanze in un altro Stato dell UE/AELS e necessita di un trattamento ambulatoriale o stazionario, può beneficiarne come se fosse assicurato nello Stato in questione. I costi sono compensati dalle casse malati interessate o vengono bonificati alla persona assicurata deducendo un eventuale partecipazione ai costi (a seconda delle regole vigenti nel Paese di trattamento). La copertura assicurativa è garantita anche in caso di malattia durante un soggiorno in Svizzera. Gli assicuratori-malattie competenti devono rilasciare alle persone assicurate i relativi formulari sul diritto alle prestazioni (i cosiddetti formulari E) o la tessera europea di assicurazione malattia. I residenti in un altro Stato membro dell UE/AELS che desiderano sottoporsi a un trattamento in Svizzera dovrebbero in ogni caso informarsi previamente presso l assicuratore svizzero o presso la cassa malati ausiliaria del Paese di residenza per sapere se l assicurazione ne assume i costi.

85 Tessera europea di assicurazione malattia Dal 1 gennaio 2006 la tessera europea di assicurazione malattia, che sostituisce i formulari E 111 usati in precedenza, garantisce a turisti, studenti, persone distaccate o in viaggio d affari che si stabiliscono temporaneamente in un Paese EU/ AELS o in Svizzera i trattamenti medico-sanitari necessari. Tale tessera si presenta nel formato di una carta di credito. Tutte le persone assicurate, compresi i familiari assicurati presso lo stesso assicuratore, hanno diritto a una tessera propria. Dato che non contiene dati medico-sanitari, essa non funge da tessera sanitaria. Se, in seguito a circostanze straordinarie, la persona assicurata non può presentare la tessera europea di assicurazione malattia, l assicuratore competente le rilascia un attestato provvisorio con validità limitata. Per circostanze straordinarie s intende il furto o la perdita della tessera o una partenza in tempi troppo stretti per il rilascio di una tessera. Obbligo di assicurarsi in Svizzera: come procedere? Le persone che devono o possono essere assicurate in Svizzera devono annunciarsi presso la loro assicurazione malattie in Svizzera. Genitori e figli devono assicurarsi individualmente, ma presso lo stesso assicuratore (art. 4a lett. a LAMal). Le persone che possono esercitare il diritto di scelta devono chiedere entro tre mesi dalla presa di domicilio in un Paese dell UE di essere esentate dall obbligo assicurativo presso gli uffici cantonali competenti in Svizzera, i cui indirizzi figurano nel sito nella rubrica Temi/Assicurazione malattie/aspetti internazionali/ue/aels. I pensionati devono presentare la domanda di liberazione all Istituzione comune LAMal. 85 Indirizzi: Ufficio federale delle assicurazioni sociali Ambito Affari internazionali Effingerstrasse 20 CH-3003 Berna Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0)

86 Ufficio federale della sanità pubblica CH-3003 Berna Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0) Istituzione comune LAMal Casella postale CH-4503 Soletta Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0) Santésuisse Römerstrasse Soletta Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0)

87 Previdenza professionale Il secondo pilastro 87 In Svizzera la previdenza professionale è obbligatoria per i lavoratori indipendenti e facoltativa per gli indipendenti. In linea di massima gli Svizzeri all estero possono aderirvi, ma solo su base facoltativa. Se mantenete la previdenza professionale o vi aderite a titolo facoltativo, potete tutelarvi per la vecchiaia e contro i rischi di decesso e di invalidità. Unitamente alle rendite AVS/AI, potrete così conseguire un reddito che vi permetterà di mantenere lo standard di vita attuale. L assicurazione obbligatoria nella previdenza professionale Il 1 gennaio 1985 è entrata in vigore la legge sulla previdenza professionale (LPP) che completa l AVS/AI con un secondo pilastro. Lo scopo del secondo pilastro è di consentire all assicurato di mantenere, in misura adeguata, il tenore di vita attuale a complemento dell AVS/AI. Il legislatore ha introdotto una previdenza minima garantita per legge (LPP obbligatoria). La LPP definisce le prestazioni minime per la vecchiaia, la morte e l invalidità. Le casse pensioni possono però anche superare il minimo prescritto.

88 Secondo la LPP, sono assicurati obbligatoriamente solo i redditi annuali fino a franchi. Da questa cifra viene sottratta la cosiddetta deduzione di coordinamento di franchi (stato 2009). La deduzione di coordinamento corrisponde a 7 / 8 della rendita massima AVS. La differenza dà luogo al salario LPP assicurato. Il salario assicurato rappresenta il cosiddetto salario coordinato, vale a dire la parte di salario tra e franchi. Un reddito annuo lordo inferiore a franchi (stato 2009) non è assicurato presso la previdenza professionale. Può tuttavia essere assicurato se il regolamento del relativo istituto di previdenza lo prevede. Lo stesso vale per il caso in cui il salario annuo superi franchi (prestazioni sovraobbligatorie, vedi anche sopra). L assicurazione facoltativa nella previdenza professionale L uscita dall AVS/AI obbligatoria significa contemporaneamente l uscita dalla previdenza professionale obbligatoria. Esiste tuttavia la possibilità di aderire alla previdenza professionale facoltativa. La condizione per qualsiasi assicurazione facoltativa nella previdenza professionale è l assicurazione facoltativa nell AVS/AI. 88 Possibilità di assicurazione facoltativa nella previdenza professionale Mantenimento della previdenza professionale Gli Svizzeri all estero che non svolgono più un attività lucrativa o hanno un reddito molto basso possono mantenere la previdenza professionale nella loro attuale cassa pensioni se il regolamento della stessa lo consente o presso la Fondazione istituto collettore. La base per i contributi e le prestazioni è data dal salario annuale conseguito fino a quel momento. Più datori di lavoro Gli Svizzeri all estero che sono stati impiegati contemporaneamente presso più datori di lavoro possono assicurare il totale dei loro salari presso la Fondazione istituto collettore. Il totale dei salari deve raggiungere il salario annuo minimo per la previdenza professionale obbligatoria. Attività lucrativa dipendente o indipendente Chi svolge un attività lucrativa dipendente o indipendente può farsi assicurare presso la Fondazione istituto collettore. Il salario deve raggiungere il salario annuo minimo per la previdenza professionale obbligatoria.

89 Contributi Gli Svizzeri all estero devono pagare alla previdenza professionale facoltativa sia il contributo del lavoratore sia quello del datore di lavoro. Prestazioni assicurative Vengono versate le seguenti prestazioni: rendite divecchiaia e, se del caso, rendite per ifigli dipensionati; rendite d invalidità e, se del caso, rendite per i figli; prestazioni per i superstiti: rendite per vedove e vedovi; rendite per partner registrati, rendite per orfani e, se del caso, capitale in caso di morte. Nell ambito del mantenimento dell assicurazione facoltativa presso l attuale cassa pensioni, le condizioni legali di quest ultima sono determinanti per l ammontare delle prestazioni e dei contributi. Presso l istituto collettore può essere assicurato solo il minimo LPP, senza superare le prestazioni anteriori. Pagamento in contanti Al termine del rapporto di lavoro, la protezione acquisita e «risparmiata» in materia di previdenza deve di principio essere trasferita sul conto dell istituto di previdenza del nuovo datore di lavoro in Svizzera sotto forma di una prestazione di libero passaggio. Il pagamento in contanti di tale importo è possibile eccezionalmente solo a determinate condizioni e su richiesta dell assicurato (segnatamente se inizia un attività lucrativa indipendente o se lascia definitivamente la Svizzera). Se vi stabilite in uno Stato dell UE/AELS dove, come lavoratore dipendente o indipendente, sottostate all assicurazione obbligatoria per i rischi di vecchiaia, decesso e invalidità, dal 1 giugno 2007 non potete più farvi pagare la parte obbligatoria del vostro avere di cassa pensioni. Nella previdenza sovraobbligatoria, il pagamento in contanti non è soggetto a restrizioni. 89 Informazioni Se volete aderire alla previdenza professionale, vi raccomandiamo di farvi consigliare presso le rappresentanze svizzere all estero o direttamente presso una filiale dell istituto collettore (vedi sotto). Soliswiss Il Fondo di solidarietà degli Svizzeri all estero Soliswiss offre diversi prodotti assicurativi nel settore della previdenza privata (vedi anche il capitolo «Soliswiss»).

90 Indirizzi: Stiftung Auffangeinrichtung BVG Zweigstelle Deutschschweiz Casella postale Rotkreuz Tel.: +41 (0) IBAN: CH Competente per: AG, AI, AR, BL, BS, GL, LU, NW, OW, SG, SH, SO, SZ, TG, UR, ZG, ZH, BE (escl. Courtelary, Moutier, Neuveville), GR (escl. Bergell, Misox, Puschlav), FR (See e Sense), VS (Alto Vallese) Fondation institution supplétive LPP Agence régionale de la Suisse romande Casella postale Losanna Tel.: +41 (0) IBAN: CH Competente per: GE, JU, NE, VD, BE (Courtelary, Moutier, Neuveville), FR (escl. See e Sense), VS (escl. Alto Vallese) 90 Fondazione istituto collettore LPP Agenzia regionale della Svizzera italiana Casella postale Manno Tel.: +41 (0) IBAN: CH Altri link: Competente per: TI, GR (Bergell, Misox, Puschlav) (Fondazione istituto collettore LPP)

91 Assicurazione contro la disoccupazione Salvagente perrimpatriati 91 Solo pochi Svizzeri all estero sanno che al loro rientro in Svizzera da un Paese fuori dall UE/AELS hanno diritto, a determinate condizioni, alle prestazioni dell assicurazione svizzera contro la disoccupazione. Per coloro che rimpatriano dai Paesi dell UE/AELS vigono regole speciali. Finché risiedono all estero, gli Svizzeri non sono affiliati all assicurazione svizzera contro la disoccupazione (eccettuati i lavoratori distaccati, vedi sotto). Non è possibile aderirvi nemmeno a titolo facoltativo, come accade per esempio con l assicurazione vecchiaia e superstiti o l assicurazione invalidità (vedi il capitolo «Assicurazione vecchiaia e superstiti»). Un assicurazione, obbligatoria o facoltativa, contro il rischio di disoccupazione può quindi essere conclusa soltanto nello Stato di residenza. Gli enti assicurativi dello Stato di residenza in questione potranno fornirvi le necessarie informazioni in merito.

92 Assicurazione al rientro in Svizzera Ciononostante, l assicurazione svizzera contro la disoccupazione può essere interessante per gli Svizzeri che lavorano fuori dal territorio UE/AELS. In effetti, quando rientrano in Svizzera hanno diritto, a determinate condizioni, alle indennità di disoccupazione. Non hanno invece diritto a tali prestazioni le persone che svolgono un attività professionale indipendente, le quali non possono assicurarsi nemmeno a titolo facoltativo (vedi opuscolo «Diritto alle prestazioni per gli Svizzeri e le Svizzere all estero», edizione 2003, , consultabile su Gli Svizzeri che soggiornano per oltre dodici mesi all estero per motivi di formazione, al loro rientro hanno diritto alle indennità di disoccupazione, a condizione che abbiano avuto precedentemente il domicilio in Svizzera per almeno dieci anni. Il diritto alle prestazioni dev essere fatto valere entro un anno dal rientro in Svizzera, presentando un attestato della scuola frequentata. 92 L indennità di disoccupazione è, in linea di massima, a carico dell ultimo Stato in cui la persona ha lavorato. Un eccezione in riferimento a detto Paese, che per principio è competente per la concessione di indennità di disoccupazione, sussiste in relazione con la Germania: gli Svizzeri che hanno svolto l ultima attività lavorativa dipendente in Germania possono far valere il diritto alle prestazioni anche in Svizzera, anche se l ultima attività lavorativa non è avvenuta in Svizzera. Un ulteriore eccezione in tal senso è costituita dai frontalieri. Infatti, in caso di disoccupazione essi ricevono le prestazioni dallo Stato di residenza secondo le sue disposizioni legislative. «Lavoratori distaccati» I lavoratori distaccati all estero sono persone che risiedono all estero per motivi di lavoro, ma che ricevono il salario da un datore di lavoro in Svizzera che versa i contributi alle assicurazioni sociali svizzere e quindi anche all assicurazione contro la disoccupazione. Se hanno mantenuto il loro domicilio in Svizzera, questi lavoratori sono considerati, in caso di disoccupazione, alla stessa stregua dei disoccupati in Svizzera. Soggiorno all estero inferiore a un anno I disoccupati che hanno soggiornato all estero per meno di un anno sono considerati come i disoccupati in Svizzera: possono quindi far valere il diritto all indennità di disoccupazione soltanto se, durante gli ultimi due anni, hanno versato contributi all assicurazione svizzera contro la disoccupazione per almeno dodici mesi.

93 Come procedere? Le persone che, al loro rientro in Svizzera, sono disoccupate e vogliono svolgere un attività lucrativa devono subito presentarsi personalmente al Comune di domicilio o al competente ufficio regionale di collocamento (URC) del futuro Comune di domicilio in vista di trovare un impiego. Chi non si annuncia entro un anno dall arrivo o dal rientro in Svizzera perde il diritto alle prestazioni assicurative contro la disoccupazione. Per chi vuol saperne di più Per ulteriori informazioni sull assicurazione contro la disoccupazione consultare gli opuscoli «Disoccupazione» (n d/f/i) e «Diritto alle prestazioni per gli Svizzeri e le Svizzere all estero» (n d/f/i), entrambi ottenibili su Indirizzi: SECO Direzione del lavoro Mercato del lavoro/disoccupazione Effingerstrasse CH-3003 Berna Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0) rubrica «Disoccupato, cosa fare?», opuscoli informativi 93 Ufficio federale delle costruzioni e della logistica Diffusione delle pubblicazioni Fellerstrasse 21 CH-3003 Berna Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0)

94 Assistenza sociale 94 Soccorso nelbisogno Gli emigranti che hanno fatto fortuna all estero esistono realmente. La situazione può però cambiare in fretta. A chi possono rivolgersi i nostri concittadini che vengono a trovarsi in ristrettezze finanziarie? Non è possibile essere preparati a ogni evenienza. Proprio per questo occorre evitare di trovarsi esposti alle diverse vicende della vita senza alcuna protezione, almeno per quanto riguarda l aspetto finanziario. Oltre alle assicurazioni sociali offerte dal Paese ospitante, la previdenza privata, vale a dire il risparmio, svolge un ruolo preminente. A parecchi Svizzeri all estero si raccomanda inoltre di aderire, se possibile, all AVS/AI facoltativa (vedi i capitoli «Assicurazione vecchiaia e superstiti» e «Assicurazione invalidità»). Anche Soliswiss (vedi il capitolo «Soliswiss») offre possibilità di protezione contro la perdita dei mezzi di sussistenza, segnatamente in seguito ad avvenimenti politici. Anche se tutti i legami con la Svizzera fossero rotti, gli Svizzeri all estero non si trovano tuttavia completamente abbandonati: lo Stato viene in loro soccorso.

95 Assistenza della Confederazione Per gli Svizzeri all estero, l assistenza sociale è di competenza della Confederazione anziché dei Cantoni. È quanto prevede, dal 1974, la legge federale sulle prestazioni assistenziali agli Svizzeri all estero. Chi ha diritto alle prestazioni assistenziali della Confederazione? Conformemente all articolo 5 di detta legge, vi hanno diritto i cittadini svizzeri «che non possono provvedere sufficientemente alla loro sussistenza con mezzi propri, con contributi privati o con aiuti dello Stato di residenza». Devono inoltre essere domiciliati all estero o risiedervi da più di tre mesi. In base alla situazione personale e alle circostanze nel singolo caso, l assistenza sociale è fornita sotto forma di aiuti transitori a breve termine, di aiuti al rimpatrio o di pagamenti periodici. I pagamenti periodici presuppongono di regola che la persona da sostenere si trovi già da tempo nello Stato di residenza, vi sia integrata e abbia prospettive ragionevoli di ritrovare un autonomia finanziaria. Eccezione: persone con doppia cittadinanza Per gli Svizzeri all estero che possiedono anche un altra cittadinanza, valgono regole speciali. I titolari della doppia cittadinanza non ricevono di regola aiuti se la cittadinanza estera è preponderante. I criteri di valutazione sono costituiti dai rapporti che intrattengono con la Svizzera e le circostanze che li hanno condotti ad acquisire la cittadinanza straniera. Come procedere? Le domande di prestazioni assistenziali devono essere inoltrate alla rappresentanza svizzera competente, dove sono disponibili i relativi formulari. La rappresentanza esamina la domanda e può esigere dal richiedente di fornire le prove a sostegno della domanda. La trasmette in seguito, accompagnata da un rapporto e da un preavviso, all Ufficio federale di giustizia a Berna, servizio specializzato Aiuto sociale agli Svizzeri all estero. Non appena rientrati in Svizzera, i rimpatriati si rivolgono all autorità competente secondo il diritto cantonale. 95 L assistenza sociale non è un regalo incondizionato La Confederazione può vincolare le sue prestazioni assistenziali a condizioni o oneri. Chi non vi adempie rischia che le autorità gli neghino ogni aiuto ulteriore. L assistenza può, per esempio, essere espressamente vincolata a uno scopo preciso. Oppure il beneficiario può essere obbligato a osservare particolari modalità di rimborso, a rinunciare a qualsiasi pretesa o a fornire determinate garanzie. La fornitura di garanzie è obbligatoria soprattutto per chi necessita di assistenza pur disponendo di proprietà fondiaria o di altri averi la cui vendita non è momentaneamente possibile o ragionevole.

96 Le prestazioni assistenziali non sono un regalo, ma devono per principio essere restituite. La restituzione viene tuttavia richiesta soltanto quando il beneficiario dispone nuovamente di mezzi di sostentamento sicuri e sufficienti. Caso particolare: Francia La Svizzera ha concluso con la Francia una convenzione speciale in materia di assistenza sociale secondo cui le autorità francesi competenti forniscono assistenza sociale agli Svizzeri indigenti. La Francia può farsi rimborsare i costi dalla Svizzera. Le persone indigenti non devono perciò inoltrare una richiesta d assistenza alla rappresentanza svizzera, bensì all autorità competente in Francia. Chi altro può aiutare? Gli aiuti del Fondo Kilcher consentono ai cittadini svizzeri bisognosi di una certa età all estero o rimpatriati di recarsi in Svizzera, di superare un periodo di indigenza o di rifarsi un esistenza. Le domande di assistenza in questo senso possono essere inviate al Segretariato degli Svizzeri all estero oppure, per i membri di Soliswiss, direttamente a Soliswiss. L Organizzazione degli Svizzeri all estero a Berna dispone inoltre di fondi propri per aiutare gli Svizzeri all estero in particolari situazioni di bisogno. 96 Chi si ritrova davvero in una situazione di grave bisogno, non esiti a rivolgersi alla rappresentanza svizzera competente.

97 Indirizzi: Ufficio federale di giustizia Settore Aiuto sociale agli Svizzeri all estero Bundesrain 20 CH-3003 Berna Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0) Soliswiss Fondo di solidarietà degli Svizzeri all estero Gutenbergstrasse 6 CH-3011 Berna Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0) Organizzazione degli Svizzeri all estero Segretariato degli Svizzeri all estero Alpenstrasse 26 CH-3006 Berna Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0) Altro link: Rappresentanze svizzere all estero «Rappresentanze»

98 Assicurazioni private 98 Protezione assicurativa privata per le vostre necessità In caso di trasferimento del domicilio, gli Svizzeri all estero dovrebbero riflettere su quali assicurazioni stipulate in Svizzera intendono o possono mantenere anche all estero, evitando vuoti assicurativi. Non è necessario rinunciare ai servizi delle assicurazioni svizzere: le grandi compagnie di assicurazione del nostro Paese hanno filiali e succursali in tutto il mondo. Chiunque può decidere nell ambito della protezione assicurativa privata se e in che misura intende assicurarsi. Tra le assicurazioni private rientrano tra l altro le assicurazioni sulla vita, di responsabilità civile, del mobilio personale, degli immobili, degli autoveicoli e di viaggio. Vi presentiamo in breve i principali tipi di assicurazione. Potete ottenere informazioni esaustive presso i vostri assicuratori. Assicurazione di responsabilità civile privata Nessuno è immune dalle disavventure: se provocate un danno materiale o fisico a qualcuno dovete rispondere delle conseguenze finanziarie. Stipulando un assicurazione di responsabilità civile privata, coprite i danni materiali e le lesioni

99 corporali che, nella vostra vita privata, provocate a terzi. Nelle coperture assicurative rientrano le lesioni corporali (uccisione, ferimento, altri danni alla salute) e i danni materiali (distruzione, danneggiamento, perdita di beni). La stipulazione di un assicurazione di responsabilità civile privata è facoltativa. Può essere conclusa come assicurazione individuale o familiare. Per principio sono assicurati anche i figli minorenni che vivono nella stessa economia domestica o non coniugati che sono in formazione (al massimo fino al 25 anno di età). La protezione assicurativa vale in tutto il mondo, a condizione che durante il vostro soggiorno all estero manteniate il domicilio in Svizzera. Trasferendo il domicilio all estero l assicurazione decade di regola alla scadenza dell anno assicurativo nel quale lasciate definitivamente la Svizzera. A seconda del momento della partenza all estero, potete quindi essere ancora sotto la protezione assicurativa svizzera nel futuro Paese ospite. Per maggiori informazioni vi invitiamo a rivolgervi ai vostri assicuratori. Una volta giunti nel nuovo domicilio, vi raccomandiamo di occuparvi immediatamente della vostra protezione assicurativa in materia di responsabilità civile privata. Assicurazione mobilia domestica L assicurazione mobilia domestica copre i danni a oggetti che si trovano all interno della casa, ma non a parti dell edificio o a installazioni immobili. Può coprire i danni dovuti a fuoco, acqua, furto e i danni ai vetri. Normalmente è assicurato il valore di riacquisto (valore a nuovo), ossia l importo dovuto per il nuovo acquisto di un oggetto assicurato. L assicurazione mobilia domestica comprende la proprietà dell assicurato e anche gli effetti personali dei membri della famiglia che vivono nella stessa economia domestica. L assicurazione include gli oggetti facenti parte dell abitazione in Svizzera. Fuori dall abitazione, si estende a detti oggetti portati con sé in tutto il mondo. Informatevi presso il vostro assicuratore se la somma assicurata all estero è limitata. È importante adeguare costantemente la somma assicurata alla svalutazione monetaria o ai nuovi acquisti altrimenti vi è il rischio di una sottocopertura. 99 Se trasferite il vostro domicilio all estero, l assicurazione mobilia domestica decade, a seconda del tipo, con la disdetta o di regola alla fine dell anno assicurativo. Informatevi quindi tempestivamente presso il vostro assicuratore sui termini di disdetta. A seconda delle compagnie assicurative, in caso di trasferimento del domicilio all estero è possibile porre fine immediatamente al contratto. Alcune compagnie internazionali offrono anche assicurazioni a livello mondiale.

100 Assicurazione sulla vita Le assicurazioni sulla vita rientrano nell ambito del sistema di assicurazioni sociali svizzero nella previdenza individuale (terzo pilastro) e coprono i rischi legati alla vita come la vecchiaia, la morte e l incapacità di guadagno. Vengono concluse a titolo facoltativo in base alle esigenze individuali. Se intendete trasferire il vostro domicilio, vi consigliamo di chiarire presso la vostra compagnia di assicurazioni se in caso di domicilio all estero avete diritto alle stesse prestazioni assicurative valide per i domiciliati in Svizzera. Soliswiss, il Fondo di solidarietà degli Svizzeri all estero, offre prodotti previdenziali concepiti appositamente per gli Svizzeri all estero (vedi capitolo «Soliswiss»). In caso di trasferimento del domicilio all estero, accertatevi che non vi siano vuoti assicurativi e che non siate sottoassicurati o sovrassicurati. Fatevi consigliare dalla vostra compagnia di assicurazione o dal vostro consulente assicurativo in Svizzera e all estero per sapere se è meglio mantenere le vostre assicurazioni private, disdirle o stipulare nuovi contratti. Indirizzi: 100 Associazione svizzera d assicurazione (ASA) C.F. Meyer-Strasse 14 Casella postale 4288 CH-8022 Zurigo Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0) Soliswiss Fondo di solidarietà degli Svizzeri all estero Gutenbergstrasse 6 CH-3011 Berna Tel.: + 41 (0) Fax: + 41 (0)

101 Istruzione eformazione all estero Formazione svizzera senza frontiere 101 Chi desidera offrire ai propri figli un istruzione conforme al sistema educativo svizzero pur vivendo lontano dalla patria ha a disposizione varie possibilità. Sparse nel mondo vi sono 17 scuole svizzere riconosciute dalla Confederazione. Quest ultima contribuisce inoltre al finanziamento di soluzioni alternative, che consentono di beneficiare di un istruzione corrispondente ai cicli formativi svizzeri. Per quanto possibile, i genitori di bambini e ragazzi in età scolastica che intendono stabilirsi all estero dovrebbero definire i bisogni e gli obiettivi di formazione dei loro figli prima di partire. La durata prevista del soggiorno all estero svolge un ruolo essenziale a tal fine. Se si prevede di stabilirvisi a titolo definitivo, sarebbe forse più opportuno integrare i propri figli direttamente nel sistema scolastico del Paese ospitante. I suggerimenti qui proposti si rivolgono perciò in particolare alle famiglie che intendono rientrare in patria dopo un soggiorno di alcuni anni o prevedono che i loro figli continuino la formazione in Svizzera.

102 Scuole svizzere all estero Attualmente esistono 17 scuole svizzere all estero riconosciute e sostenute finanziariamente dalla Confederazione: sei in Europa (Barcellona, Bergamo, Catania, Madrid, Milano, Roma), otto in America latina (Bogotà, Curitiba, Lima, Città del Messico con le succursali di Cuernavaca e Queretaro, Santiago, San Paolo), due in Asia (Bangkok, Singapore) e una in Africa (Accra). Le scuole svizzere sono istituzioni private sostenute dalle comunità svizzere locali. Sono finanziate per tre quarti dalle rette scolastiche e da donazioni e per un quarto da sussidi federali. Gli istituti comprendono generalmente una scuola materna, la scuola dell obbligo e in parte scuole medie superiori o licei. Informazioni dettagliate sulle singole scuole sono ottenibili presso il Comitato pro scuole svizzere all estero (vedi sotto). 102 Sostegno della Confederazione Chi non abita in prossimità di una scuola svizzera non deve necessariamente rinunciare a un istruzione improntata al ciclo formativo svizzero. Ai genitori desiderosi che i loro figli beneficino almeno dell insegnamento in una delle lingue nazionali ricordiamo anzitutto che esiste una rete di scuole italiane, tedesche e francesi all estero. Le ambasciate dei rispettivi Paesi potranno fornirvi le informazioni necessarie sulla formazione in queste scuole. La Confederazione, tuttavia, sostiene non solo le scuole svizzere, ma contribuisce anche al finanziamento di altre forme di istruzione sulla base della legge federale del 9 ottobre 1987 concernente il promovimento dell istruzione dei giovani Svizzeri all estero (LISE, RS 418.0). A titolo di esempio, la Confederazione può accordare contributi finanziari: ascuole gestite incomune con Stati terzi, per esempio una scuola in lingua francese sostenuta congiuntamente da Belgi, Francesi e Svizzeri; per la remunerazione dei docenti svizzeri che, nelle scuole di Stati terzi, insegnano in particolare civica, geografia, storia e le lingue nazionali svizzere. Questo genere di cooperazione è opportuno soprattutto negli Stati in cui parecchi allievi svizzeri frequentano una scuola italiana, francese o tedesca; per la remunerazione di docenti delle scuole elementari e medie inferiori, incaricati per esempio da un gruppo di genitori svizzeri che soggiornano in una regione remota del mondo di provvedere all istruzione dei loro figli; alle spese per corsi di geografia, storia e civica o delle lingue nazionali svizzere; a pubblicazioni, materiali didattici e corsi per corrispondenza.

103 L iniziativa per tutte queste soluzioni che d altronde non sono enumerate in modo esaustivo nella legge spetta in ogni modo agli Svizzeri all estero interessati. È escluso un aiuto a titolo individuale: la richiesta deve pervenire da un gruppo di Svizzeri all estero per esempio un gruppo di genitori o da un associazione svizzera. Costi e bisogni individuali relativi all istruzione scolastica di giovani Svizzeri all estero non sono dunque oggetto della legge e non sarà perciò possibile ottenere sussidi a tale titolo. Nei limiti delle loro capacità economiche, le cerchie interessate devono inoltre assumere almeno la metà dei costi. Per ulteriori informazioni sugli aiuti finanziari e per richieste di sussidio potete rivolgervi, per il tramite della rappresentanza diplomatica o consolare competente, all Ufficio federale della cultura a Berna (vedi sotto). Le scuole svizzere all estero non sono l unica via per accedere a un istruzione ricalcata sul sistema educativo svizzero. Esistono numerose altre possibilità di offrire ai propri figli un insegnamento conforme agli usi svizzeri e di beneficiare a tale scopo di contributi della Confederazione. L iniziativa deve tuttavia sempre provenire da un gruppo di Svizzeri all estero. L aiuto federale presuppone inoltre un adeguata partecipazione finanziaria personale. Indirizzi: 103 Comitato pro Scuole svizzere all estero (CSSE) Alpenstrasse 26 Casella postale CH-3000 Berna 6 Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0) Ufficio federale della cultura Hallwylstrasse 15 CH-3003 Berna Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0)

104 Istruzione eformazione in Svizzera 104 Aspirazioni e realtà Gli istituti d istruzione superiore e i centri di formazione del nostro Paese godono di una buona reputazione. È quindi naturale che molti giovani Svizzeri all estero desiderino assolvere una formazione in Svizzera. Un tale progetto richiede tuttavia un accurata riflessione. Non è mai troppo presto per cominciare a informarsi o a intraprendere i preparativi necessari. La scelta di una professione implica oggigiorno la scelta di un orientamento e di una solida formazione di base, che tuttavia può essere ampliata, completata o addirittura modificata. I criteri decisionali determinanti dovrebbero essere le attitudini e gli interessi dell adolescente. Sono inoltre di rilievo le esigenze e le prospettive professionali. Una formazione in Svizzera? Aspirazione e ideale per molti. Le idee che i giovani Svizzeri all estero e i loro genitori si fanno della Svizzera, del suo sistema di formazione e del suo mondo del lavoro sono tuttavia spesso assai lontane dalla realtà attuale nel nostro Paese.

105 Preparazione approfondita Per evitare sorprese spiacevoli, conviene perciò informarsi accuratamente. Prima d intraprendere una formazione, i giovani dovrebbero mettersi in contatto con i servizi d informazione svizzeri, in particolare con l Associazione per il promovimento dell istruzione di giovani Svizzeri all estero (AJAS) a Berna o visitare, in occasione di un soggiorno in Svizzera, un centro d orientamento professionale. Difficile cambiamento di sistema Compiere la formazione in Svizzera deve rispondere in primo luogo a un desiderio dell adolescente stesso e non dei genitori. Il trasferimento in un Paese dove lo stile di vita, l atteggiamento nei confronti della scuola e del lavoro e il clima sono molto diversi da quelli che il giovane conosce, a cui si aggiunge la separazione dai genitori e dagli amici, richiede una buona dose di autonomia e indipendenza. Anche raggiungere il livello d istruzione richiesto esige sforzi notevoli. Una formazione in Svizzera entra pertanto in linea di conto soltanto per chi ha concluso con successo almeno la scuola dell obbligo. Conoscenze linguistiche Il candidato deve sapere bene il tedesco, il francese o l italiano. In alcuni casi è addirittura necessario conoscere due lingue nazionali. Molti giovani Svizzeri all estero si vedono quindi costretti a seguire un corso di lingua intensivo prima di poter cominciare la formazione in Svizzera. Questi corsi sono offerti quasi esclusivamente da scuole private e nelle grandi città. Il tempo richiesto per corsi linguistici o altri corsi preparatori e per acclimatarsi nel Paese possono prolungare considerevolmente la durata della formazione in Svizzera. Se le conoscenze di base sono invece buone grazie a corsi di lingue frequentati nel Paese di residenza il periodo di adattamento in Svizzera sarà ovviamente più breve e le spese risulteranno meno elevate. 105 Il tirocinio: un istituzione unica nel suo genere Buona parte dei giovani svizzeri svolge un tirocinio, considerato un eccellente formazione professionale di base. Fra gli Svizzeri all estero è assai diffusa l opinione secondo cui il tirocinio sia una formazione di qualità inferiore, che non offre ulteriori sbocchi. Questo parere è comprensibile se si considera che gli apprendistati sono quasi sconosciuti all estero. In Svizzera, il tirocinio comincia solitamente al termine della scuola dell obbligo, all età di circa sedici anni. A seconda del ramo e dell obiettivo di formazione può durare da tre a quattro anni, in alcuni casi anche soltanto due anni. Il tirocinio può essere organizzato in due modi: o l apprendista lavora da tre a quattro giorni per settimana in un azienda che provvede alla sua formazione pratica e segue nel con-

106 tempo le lezioni di una scuola professionale, oppure frequenta la scuola professionale per blocchi di corsi. Il tirocinio si conclude solitamente con il conseguimento di un certificato federale di capacità. L apprendista riceve un salario che varia a seconda dei rami e aumenta di anno in anno, ma non basta tuttavia a coprire tutte le spese di mantenimento. Un buon trampolino di lancio In parecchi ambiti, la qualificazione ottenuta con un tirocinio dà accesso a interessanti vie di formazione complementare. Frequentando corsi addizionali paralleli al tirocinio è per esempio possibile conseguire la maturità professionale e accedere quindi a una scuola universitaria professionale senza dover superare un esame d ammissione. 106 Come trovare un posto di tirocinio? Non esistono istituzioni incaricate della ricerca di un posto di tirocinio. Il futuro apprendista deve perciò occuparsene per tempo egli stesso. Gli uffici di orientamento e i centri d informazione professionale dispongono di elenchi dei posti vacanti nel Cantone o nella regione. Numerose offerte di apprendistati in tutta la Svizzera figurano inoltre sulla pagina web dell Associazione svizzera per l orientamento scolastico e professionale. Diverse associazioni professionali (per esempio la Società svizzera degli impiegati di commercio e la Federazione svizzera dei ristoratori e degli albergatori) dispongono di uffici di collocamento propri. I candidati possono inoltre rivolgersi direttamente a un azienda o cercare un posto di tirocinio attraverso riviste specializzate e Internet. La situazione sul mercato dei posti di tirocinio varia a seconda dei settori e delle regioni. Scuole professionali specializzate Oltre al tirocinio seguito eventualmente da uno studio presso una scuola universitaria professionale e agli studi universitari, una terza via porta alla qualifica professionale: le scuole professionali specializzate che offrono possibilità di formazione in diversi campi. Determinate professioni tecniche e dell artigianato sono inoltre insegnate nei cosiddetti centri o officine di tirocinio, soprattutto nella Svizzera francese e italiana. Scuole universitarie professionali Con le scuole universitarie professionali, lo scorso decennio è nato un nuovo tipo di scuola universitaria. Queste scuole offrono, oltre alla via classica dell università o del politecnico federale, una formazione pratica di livello universitario e consentono di proseguire gli studi in un università. L offerta proposta comprende attualmente i seguenti settori: tecnica, economia, agronomia, arte, design, sport,

107 pedagogia e lavoro sociale. Sono ammessi agli studi coloro che hanno concluso un tirocinio professionale e ottenuto la maturità professionale o che dispongono di una formazione equivalente. I titolari di una maturità liceale devono di regola frequentare un anno di pratica professionale per essere ammessi in una scuola universitaria. I diplomi sono riconosciuti sul piano internazionale. Passaggio alle scuole medie superiori Una formazione di base acquisita all estero non è necessariamente sufficiente per essere ammessi a una scuola media superiore svizzera. Le singole scuole o i dipartimenti cantonali competenti decidono di caso in caso. Studiuniversitari In Svizzera, l istruzione è affidata in primo luogo ai Cantoni. Ne consegue una molteplicità di situazioni, riscontrabile anche a livello universitario. Condizioni d ammissione, durata, offerta, costi e svolgimento degli studi, come pure i termini d iscrizione variano da un istituto all altro. È quindi praticamente impossibile fornire informazioni generali in questo ambito. Si possono tuttavia rilevare due punti comuni: l anno accademico inizia ovunque a metà settembre e i diplomi ottenuti sono riconosciuti sul piano federale. La convenzione di mobilità conclusa tra tutti gli istituti universitari svizzeri regola le condizioni generali per il passaggio, temporaneo o definitivo, da un università all altra. Requisiti Per essere ammessi in un università svizzera, bisogna soddisfare i seguenti requisiti minimi: avere almeno 18 anni; possedere conoscenze sufficienti della lingua d insegnamento (tedesco o francese). I candidati di lingua materna straniera devono generalmente sottoporsi a un esame della lingua di studio; possedere un certificato di maturità riconosciuto dall istituto universitario in questione o aver superato un esame d ammissione. 107 Una maturità conseguita all estero è sufficiente? Di regola, i certificati di studio acquisiti all estero non possono essere equiparati a quelli ottenuti nel nostro Paese. In quasi tutti i casi ne sarà valutato il grado di equivalenza con la maturità svizzera. Le condizioni d ammissione variano da un università all altra, a volte persino da una facoltà all altra. Ogni istituto universitario decide autonomamente se accettare o respingere le candidature. Per ottenere informazioni precise sulle condizioni d immatricolazione ed eventuali esami d ammissione è perciò indispensabile rivolgersi direttamente agli istituti stessi.

108 Corsi speciali di preparazione I candidati in possesso di una maturità estera che intendono prepararsi all esame d ammissione alle università svizzere (ad eccezione dei politecnici federali di Zurigo e di Losanna) hanno la possibilità di frequentare a Friburgo speciali corsi introduttivi agli studi universitari (corsi di lingua e corsi in diverse materie della durata di un anno). L accesso all esame d ammissione è tuttavia limitato ai candidati che hanno ottenuto dalla loro università la garanzia di potersi immatricolare una volta superati gli esami. 108 Come procedere? Gli Svizzeri all estero che si propongono di studiare presso una scuola universitaria svizzera dovrebbero perciò procedere come segue: rivolgersi a un servizio universitario d orientamento professionale se desiderano determinare le proprie attitudini, capacità e prospettive professionali; rivolgersi all Ufficio centrale universitario svizzero, alla Conferenza delle scuole universitarie svizzere o all AJAS per ottenere gli indirizzi ai quali potranno chiedere informazioni generali sull offerta di studi; accertarsi, prima di cominciare gli studi, che le lauree e i diplomi svizzeri in particolare in medicina e in diritto siano riconosciuti all estero in caso di ritorno; dopo aver scelto lostudio el istituto universitario, mettersi incontatto con l istituto in questione almeno nove mesi prima dell inizio degli studi, precisando l indirizzo prescelto e inviando un curriculum vitae dettagliato, nonché copie dei certificati di maturità o di eventuali altri diplomi universitari. L università accetterà o respingerà quindi la candidatura, oppure esigerà esami supplementari; in caso di ammissione, il candidato potrà quindi prepararsi al soggiorno in Svizzera (lingua, finanze, alloggio, ecc.). Tasse scolastiche Le informazioni sulle tasse scolastiche e sull importo delle spese previste per l acquisto del materiale scolastico possonoessere richieste presso gli istituti stessi. Gli studi nelle scuole medie superiori pubbliche sono di regola gratuiti per gli studenti della regione. Le tasse delle scuole professionali specializzate e le scuole universitarie professionali variano parecchio. Spesso variano secondo il principio del luogo di domicilio, per cui sono esigue per coloro che vivono nel circondario scolastico della regione. Le tasse delle scuole universitarie sono meno elevate in Svizzera che all estero. Variano da un istituto all altro, a volte persino da una facoltà all altra, e nella maggior parte delle università ammontano tra 500 e 1000 franchi al semestre. In diverse scuole professionali specializzate ed altri istituti

109 d insegnamento superiore, gli studenti i cui genitori risiedono all estero devono pagare una tassa speciale in considerazione del fatto che i loro genitori non pagano imposte in Svizzera. In casi giustificati, ad esempio se sono adempite le condizioni per la concessione di sussidi di studio, è possibile essere esonerati, su richiesta, dal pagamento di queste tasse speciali, come pure dalle normali tasse scolastiche. Come menzionato, il salario di un apprendista non è sufficiente per coprire tutte le spese di sostentamento, ma rappresenta pur sempre un contributo importante. L insegnamento impartito parallelamente nelle scuole professionali è gratuito. Le scuole private che, salvo eccezioni, non beneficiano di sussidi statali, esigono rette scolastiche relativamente elevate. Spese di sostentamento Per gli allievi di un istituto pubblico, le spese di sostentamento sono relativamente elevate rispetto all importo che devono versare per le tasse scolastiche, solitamente modesto. Aiuti statali? Per principio, sono i genitori che devono sostenere l onere della formazione dei loro figli. Se è comprovato che i mezzi del candidato e della sua famiglia non sono sufficienti, lo Stato contribuisce alla maggior parte degli studi mediante sussidi non rimborsabili o, eccezionalmente, con prestiti accordati a condizioni di favore. La concessione di contributi di studio agli Svizzeri all estero è di competenza dei Cantoni d origine. Ogni Cantone ha un proprio regolamento in materia. Presupposti e importo degli assegni, esigenze formali e scadenze variano sensibilmente da Cantone a Cantone. Gli interessati devono perciò necessariamente informarsi presso i servizi cantonali sulle borse di studio o presso l AJAS sulle disposizioni applicabili. In tutti i Cantoni, i sussidi sono accordati quasi esclusivamente per programmi di formazione riconosciuti dallo Stato e svolti presso istituti pubblici. La preparazione non obbligatoria in scuole di orientamento professionale, i corsi di lingue e i corsi d integrazione non sono solitamente sussidiati. Il richiedente e i suoi genitori devono inoltre documentare la loro situazione finanziaria. 109 Spesso, i contributi dello Stato non bastano a coprire tutte le spese di formazione e di sostentamento. Il richiedente dovrà quindi, per forza di cose, completare il proprio reddito lavorando durante il tempo libero o le vacanze. I Cantoni versano inoltre i contributi soltanto dopo l inizio o addirittura alla fine del semestre o dell anno di studio o di formazione: è perciò necessario disporre di un capitale iniziale.

110 In alcuni casi è possibile ottenere contributi anche dal Comune d origine o da istituzioni private. Normalmente, queste borse di studio sono versate unicamente a complemento dei sussidi cantonali. Raccomandiamo inoltre di informarsi sulle possibilità di ottenere eventuali contributi di studio nel Paese ospitante. Questo vale particolarmente per le persone in possesso della doppia cittadinanza residenti nella loro seconda patria, ma non soltanto: esistono Stati che sostengono gli stranieri residenti nel loro Paese. Alloggio L offerta di alloggi a prezzo ragionevole è scarsa, soprattutto nelle grandi città. Chi cerca una camera a buon prezzo sul mercato libero, non la troverà da un giorno all altro. Per facilitare le ricerche, potete ricorrere ai servizi preposti all alloggio delle università, alle aziende di tirocinio, agli uffici di consulenza (sociale), alle amministrazioni comunali, alle aziende turistiche, nonché, naturalmente ai giornali, Internet e ad agenzie private di locazione. Le tariffe di queste ultime sono tuttavia piuttosto elevate. Le camere in case dello studente o alloggi per apprendisti devono essere prenotate con alcuni mesi d anticipo. Chi ha l occasione di abitare, per i primi tempi, presso parenti o amici potrà cercare un alloggio in tutta tranquillità e, soprattutto, sul posto. 110 Non dimenticare gli obblighi militari Ogni Svizzero ha l obbligo del servizio militare. I giovani Svizzeri all estero che giungono in Svizzera per acquisire una formazione non devono perciò dimenticare i loro obblighi militari se vogliono evitare sorprese spiacevoli (vedi il capitolo «Obblighi militari»). La scelta del luogo di formazione è normalmente preceduta dalla scelta della professione. Per quest ultima, i criteri determinanti sono le attitudini e gli interessi dell adolescente. Per prepararsi alla formazione in Svizzera è indispensabile informarsi accuratamente con ampio anticipo.

111 Indirizzi: Conferenza dei rettori delle Università svizzere (CRUS) Segreteria generale Sennweg 2 CH-3012 Berna Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0) Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT) Effingerstrasse 27 CH-3003 Berna Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0) Associazione perilpromovimentodell istruzione di giovani Svizzere e Svizzeri all estero (AJAS) Alpenstrasse 26 CH-3006 Berna Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0) Altri link: informazioni professionali, posti di tirocinio in Svizzera corsi, perfezionamenti, studi postdiploma alle università scuole tecniche, scuole universitarie professionali, università informazioni sulla formazione professionale informazioni sul riconoscimento di diplomi accademici corsi di preparazione per gli studi universitari in Svizzera

112 Offerte per bambini e adolescenti 112 Respirare aria svizzera Durante i soggiorni di vacanza e di formazione per Svizzeri all estero, i giovani svizzeri imparano a conoscere il Paese, la gente e altri loro connazionali che vivono all estero. L offerta è molto variata, allettante ed economica. I ricordi che bambini e adolescenti serbano delle loro vacanze rimangono per tutta la vita. Negli svariati programmi descritti qui di seguito, i figli di Svizzeri all estero hanno la singolare possibilità di confrontarsi con le proprie radici e di allacciare una relazione con la Svizzera. Due organizzazioni senza scopo di lucro indipendenti che vantano una pluriennale esperienza offrono ai figli dei nostri connazionali all estero soggiorni di vacanza e di formazione. L Organizzazione degli Svizzeri all estero(ose) si occupa degli adolescenti apartire dai 15anni, mentre la Fondazione per igiovani svizzeri all estero (FGSE/SJAS) organizza i campi di vacanza per i più giovani. Per i più grandi Le offerte dell Organizzazione degli Svizzeri all estero (OSE) sono numerose e possono essere combinate secondo le proprie esigenze:

113 il modulo «Sport e svaghi» include campi di sci e snowboard in inverno, campi polisportivi in estate, un viaggio in Svizzera e un progetto di pubblica utilità; il soggiorno in una famiglia ospitante, per lo più scelto in relazione a un programma di formazione, consente ai giovani di meglio conoscere la vita di tutti i giorni in Svizzera; il modulo «Imparare e sapere» comprende corsi di lingue, offre una panoramica del paesaggio formativo svizzero e seminari su temi di carattere politico, sociale o culturale. Grazie al sistema modulare, i giovani stabiliscono liberamente il loro soggiorno in Svizzera conformemente alle loro esigenze. L OSE pone gli Svizzeri all estero in contatto con progetti di partner, quali la «Sessione dei giovani», «Scienza e gioventù» o l «Associazione svizzera di football». Conoscersi e allacciare nuove amicizie sono elementi centrali di tutte queste attività. Non si trascura tuttavia la conoscenza della Svizzera nelle sue varie sfaccettature: politiche, economiche, geografiche e culturali. Lo scopo è di consolidare il legame che unisce questi giovani al nostro Paese, integrandovi nel contempo le esperienze e il vissuto quotidiano di giovani svizzeri provenienti da diverse parti del mondo e promuovendo la comprensione delle culture diverse. La partecipazione è riservata agli Svizzeri all estero a partire dai 15 anni. Le spese di viaggio e di soggiorno in Svizzera sono a carico dei genitori. In casi motivati, l OSE concede riduzioni. Date e prezzi delle attività offerte sono pubblicati nella «Schweizer Revue» (in Italia: nella «Gazzetta svizzera»), nella rubrica riservata alle comunicazioni dell OSE. L OSE rimane a disposizione per ulteriori informazioni e per i più piccoli Ogni anno, l FGSE organizza da sette a nove colonie di vacanza estive e due o tre campi di sci della durata di due settimane per ragazzi in età compresa tra i 7 e i 14 anni. Le colonie si svolgono nel periodo tra la fine di giugno e la fine di agosto in varie località ripartite su tutta la Svizzera. I ragazzi vi trascorrono due settimane di giochi, sport e divertimenti, con escursioni in luoghi della Svizzera di particolare interesse e numerosi incontri con ragazzi svizzeri provenienti da ogni parte del mondo. Un campo invernale ha luogo a Capodanno, il secondo a febbraio e, a Pasqua, esiste ancora la possibilità di praticare sport invernali. Le spese di viaggio e per le colonie di vacanza e i campi di sci sono a carico dei genitori. L FGSE dispone tuttavia di un fondo che le consente di concedere riduzioni sul prezzo stabilito per un campo o una colonia di vacanza o di partecipare, in casi particolari, alle spese di viaggio. Le informazioni relative alle colonie estive sono disponibili da fine dicembre; il termine d iscrizione scade il 15 marzo. Per quanto concerne i campi sportivi invernali, le informazioni sono disponibili da metà settembre.

114 I soggiorni di vacanza in Svizzera consolidano i legami dei bambini e degli adolescenti svizzeri all estero con la patria dei loro genitori e dei loro nonni. Le allettantiofferte, a carattere professionale, dell Organizzazione degli Svizzeri all estero e della Fondazione per i giovani svizzeri all estero soddisfano le esigenze di bambini e adolescenti. Indirizzi: Organizzazione degli Svizzeri all estero Alpenstrasse 26 CH-3006 Berna Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0) Fondazione perigiovani svizzeri all estero Alpenstrasse 26 CH-3006 Berna Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0)

115 Diritto di famiglia Il nome, il matrimonio e i figli 115 Gli Svizzeri all estero hanno legami con almeno due Paesi e quindi con almeno due ordinamenti giuridici. A quale di questi ordinamenti giuridici siete sottoposti? Quale legge stabilisce dove dovete presentare la domanda di divorzio? Quella della patria o quella del domicilio? La convenzione matrimoniale che adempie le esigenze legali in Svizzera è valida ovunque? Non è facile rispondere a domande di questo tipo senza conoscere il vostro Stato di residenza e la sua legislazione. Ci limitiamo quindi a rispondere alle seguenti domande dal punto di vista svizzero: Un tribunale svizzero o un autorità svizzera può occuparsi di una questione che concerne il diritto di famiglia? Supponiamo che, per un problema che rientra nel diritto di famiglia, vi rivolgiate a un autorità o a un tribunale in Svizzera. Prima di intraprendere alcunché in merito,

116 questa istanza esaminerà in primo luogo se è di sua competenza. Un istanza è competente per una determinata questione se una disposizione legale stabilisce che deve occuparsene. Una simile disposizione può esistere in un trattato internazionale che la Svizzera ha concluso con uno o più Paesi. Se non esiste alcun trattato si applicano le disposizioni della legge del 18 dicembre 1987 sul diritto internazionale privato (LDIP). Qual è il diritto applicabile nel caso di una procedura in Svizzera? Se la Svizzera si occupa del vostro problema, occorrerà sapere quale diritto le autorità svizzere applicheranno al vostro caso. Il diritto svizzero, il diritto del vostro Paese di residenza o quello del Paese in cui soggiorna vostro figlio? Anche queste domande trovano risposta in un trattato internazionale o, in sua assenza, nella LDIP. La sentenza estera vale anche in Svizzera? La questione si pone se una controversia è stata giudicata all estero e se desiderate far riconoscere o applicare la sentenza in Svizzera. Per esempio, se divorziate all estero e volete far iscrivere il divorzio nei registri svizzeri o ottenere che il vostro ex marito, domiciliato in Svizzera, paghi i contributi di mantenimento. 116 Vista la quantità di trattati internazionali conclusi tra la Svizzera e altri Paesi, in questa sede possiamo fare riferimento soltanto ai più importanti. Per il rimanente, descriveremo la situazione secondo la LDIP. Nome L ordinamento giuridico del vostro Stato di residenza determina il diritto applicabile al vostro nome. In quanto Svizzero all estero, potete tuttavia indicare alle autorità svizzere al momento del matrimonio o di qualsiasi altro atto con ripercussioni sullo stato civile (p. es. adozione, divorzio) che il vostro nome sia formato conformemente al diritto svizzero e iscritto nel registro di stato civile svizzero. Se desiderate cambiare nome secondo il diritto svizzero indipendentemente da un evento di stato civile, potete presentare la relativa richiesta all autorità competente del vostro Cantone d origine. Un cambiamento di nome effettuato validamente nel vostro Stato di residenza o d origine è riconosciuto anche in Svizzera. Diritto matrimoniale Matrimonio Se almeno uno dei partner possiede la cittadinanza svizzera o ha il domicilio in Svizzera, esiste la possibilità di contrarre matrimonio in Svizzera secondo il diritto svizzero.

117 Naturalmente, gli Svizzeri possono sposarsi anche all estero. Affinché il matrimonio sia riconosciuto in Svizzera, dev essere stato concluso in modo valido all estero. Il matrimonio non è riconosciuto se è stato concluso all estero nel palese intento di eludere le norme del diritto svizzero sulla nullità del matrimonio o se la conclusione del matrimonioè manifestamente incompatibile con l ordine pubblico svizzero. Protezione dell unione coniugale In linea di principio i diritti e doveri all interno dell unione coniugale sottostanno alle disposizioni dello Stato di residenza. Ammettiamo che voi e il vostro coniuge viviate all estero e che almeno uno di voi sia cittadino svizzero: se non è possibile presentare una domanda di protezione dell unione coniugale nel vostro luogo di domicilio o di residenza abituale o a quello del vostro coniuge oppure se le circostanze sono tali che non lo si possa ragionevolmente pretendere, avete la possibilità di adire i tribunali e le autorità svizzeri del vostro Comune d origine. Il diritto applicato è quello svizzero. Decisioni e provvedimenti esteri in materia di protezione dell unione coniugale sono normalmente riconosciuti in Svizzera se adottati in uno Stato nel quale vive uno dei coniugi. Separazione e divorzio (senza conseguenze accessorie) Potere chiedere la separazione o il divorzio al vostro luogo d origine in Svizzera alle medesime condizioni di una domanda di protezione dell unione coniugale. Tale è il caso, per esempio, se lo Stato di residenza non ammette né la separazione né il divorzio o li ammette soltanto a condizioni straordinariamente severe o se l attore deve attendere una decisione per un periodo di una durata inammissibile. In questo caso, il diritto applicato è quello svizzero. In linea di massima, le sentenze di divorzio o di separazione pronunciate o riconosciute all estero nel vostro Stato di residenza o in quello, all estero, del vostro coniuge sono considerate valide in Svizzera. Non sono tuttavia riconosciute se il coniuge convenuto non ha avuto il diritto di essere sentito nella procedura di separazione o di divorzio o se la decisione è manifestamente incompatibile con l ordine pubblico svizzero. Se lo Stato che ha pronunciato la sentenza di divorzio o di separazione ha aderito alla Convenzione dell Aja del 1 giugno 1970 sul riconoscimento dei divorzi e delle separazioni, il riconoscimento è regolato da queste disposizioni. 117 Regime dei beni matrimoniali Solitamente si procede alla liquidazione del regime dei beni soltanto alla morte di uno dei coniugi o in caso di separazione o divorzio. In questi casi, se ne occupano

118 i tribunali svizzeri e le autorità svizzere competenti di liquidare la successione (vedi capitolo sul diritto successorio) o, rispettivamente, quelli competenti in materia di separazione o di divorzio (vedi sopra). Negli altri casi, per le azioni o i provvedimenti concernenti i rapporti patrimoniali tra i coniugi sono competenti, in Svizzera, i medesimi tribunali e le medesime autorità come per le procedure di tutela dell unione coniugale (vedi sopra). Molti coniugi svizzeri non sanno che in caso di cambiamento di domicilio dalla Svizzera all estero possono essere applicate le disposizioni legali dello Stato di residenza e che il regime dei beni da essi scelto (partecipazione agli acquisti, comunione dei beni, separazione dei beni) non è valido. In linea di principio questi coniugi sottostanno all estero al diritto internazionale privato del loro Stato di residenza. Esso determina essenzialmente quale diritto è applicabile alle loro relazioni patrimoniali e quali possibilità esistono. 118 Si raccomanda quindi di informarsi nello Stato di residenza sulle disposizioni vigenti del diritto internazionale privato. In alcuni casi esso può accordare alcune possibilità di scelta nella determinazione dei rapporti patrimoniali. Ciò significa che i coniugi svizzeri possono decidere quale diritto è applicabile per i loro rapporti patrimoniali, ovvero il diritto svizzero o quello dello Stato di residenza. Gli Svizzeri all estero dovrebbero inoltre informarsi su che cosa accade con il precedente regime nel quale i coniugi hanno vissuto fino a quel momento. Le rappresentanze svizzere all estero danno informazioni sulle autorità giuridiche competenti in materia nello Stato di residenza. Forniscono inoltre indirizzi di avvocati e notai dello Stato di residenza. Dal punto di vista svizzero, voi e il vostro coniuge potete dichiarare congiuntamente in una convenzione matrimoniale o in un altra convenzione scritta che il vostro regime matrimoniale è assoggettato al diritto dello Stato in cui avete il domicilio comune o al diritto del vostro Stato d origine. È ciò che viene denominata «scelta del diritto applicabile». Le decisioni prese nel vostro Stato di residenza sono regolarmente riconosciute in Svizzera. Filiazione Secondo il diritto svizzero, la filiazione può risultare da discendenza o essere stabilita per riconoscimento, adozione o sentenza del giudice. Il sorgere della filiazione, il suo accertamento o la sua contestazione sottostanno di norma al diritto in vigore nel luogo di dimora del figlio o, a condizioni particolari, al diritto nazionale comune dei genitori e del figlio.

119 Riconoscimento e contestazione della paternità, contestazione del riconoscimento di un figlio Regolamentazione delle competenze Un azione di accertamento o di contestazione della paternità può essere presentata al domicilio svizzero se il padre, la madre o il figlio vivono in Svizzera. L azione di contestazione è diretta contro gli effetti della presunzione legale di paternità secondo cui il marito della madre viene considerato padre del bambino o contro il rapporto di filiazione basato su una sentenza del giudice. I tribunali del luogo di origine svizzero di uno dei genitori sono competenti soltanto se padre, madre e figlio vivono all estero ed è impossibile proporre l azione nel domicilio estero o non si può ragionevolmente pretenderlo. Lo stesso vale per la contestazione di un riconoscimento già avvenuto. Diritto applicabile Il diritto applicabile è quello del Paese in cui vive il figlio; in circostanze particolari, tuttavia, si applica il diritto nazionale comune dei genitori e del figlio. Riconoscimento Regolamentazione delle competenze per la ricezione della dichiarazione di riconoscimento Il riconoscimento può aver luogo in Svizzera presso le autorità del luogo di nascita o di residenza abituale del figlio o al luogo di domicilio o d origine della madre o del padre. Diritto applicabile In questo caso è applicabile il diritto del luogo di residenza abituale del figlio, del suo luogo d origine, del luogo di domicilio o d origine della madre o del padre. La contestazione di un riconoscimento già avvenuto in Svizzera sottostà in ogni caso al diritto svizzero. 119 Condizioni per il riconoscimento di sentenze in Svizzera Le sentenze e i riconoscimenti pronunciati in modo valido nello Stato in cui vivono il padre, la madre e il figlio o in uno dei loro Stati d origine sono di norma riconosciute in Svizzera. Adozione Gli Svizzeri all estero possono adottare un figlio nello Stato in cui risiedono. Se questo è impossibile o non si può ragionevolmente pretendere, esiste la possibilità di procedere all adozione nel luogo d origine in Svizzera. Le adozioni in Svizzera sottostanno al diritto svizzero. In determinate circostanze sono inoltre considerati i presupposti del vostro Stato di domicilio o d origine.

120 Il diritto svizzero prevede unicamente l adozione piena. In altri Stati esistono soltanto l adozione semplice o entrambe le forme di adozione. Mediante l adozione piena il figlio ottiene lo statuto di un figlio nato dal matrimonio dell adottante, mentre si rompe il rapporto di filiazione originario con i genitori biologici. L adozione semplice è invece caratterizzata dal mantenimento di determinati rapporti giuridici con i genitori biologici, dall integrazione soltanto parziale del figlio nella famiglia adottiva e dalla possibilità di revocare l adozione in qualsiasi momento. Le adozioni pronunciate nello Stato di domicilio o d origine dei genitori adottivi o in virtù della Convenzione sulla protezione dei minori e sulla cooperazione in materia di adozione internazionale (CAA) possono, in linea di massima, essere riconosciute in Svizzera e iscritte nel registro svizzero di stato civile. Queste adozioni mantengono tuttavia gli effetti loro conferiti negli Stati in cui sono avvenute: un adozione semplice non può trasformarsi automaticamente in un adozione piena svizzera. 120 Mantenimento del figlio La Convenzione di Lugano del 16 settembre 1988 concernente la competenza giurisdizionale e l esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale disciplina la competenza per le azioni di mantenimento. Tale competenza può essere data a seconda della situazione: nello Stato di residenza dell obbligato, nel domicilio o luogo di residenza abituale dell avente diritto, nel foro convenuto o nel foro di costituzione in giudizio del convenuto e, di regola, davanti al tribunale chiamato a decidere, nella medesima procedura, di un azione di stato delle persone. La Convenzione di Lugano non conferisce una competenza supplementare al luogo d origine svizzero. Per il rimanente, secondo le disposizioni della LDIP per le azioni di mantenimento sono competenti i tribunali svizzeri al luogo di residenza abituale del figlio o al luogo di domicilio del genitore convenuto oppure, se questi non ha un domicilio, al suo luogo di residenza abituale. Se né il figlio né il genitore convenuto hanno un domicilio o una residenza abituale in Svizzera e uno dei due è cittadino svizzero, sono competenti i tribunali del luogo d origine. Per gli obblighi di mantenimento tra genitori e figli si applica in particolare la Convenzione dell Aia del 2 ottobre 1973 concernente il riconoscimento e l esecuzione delle decisioni in materia di obbligazioni alimentari. Secondo questa Convenzione, è determinante in primo luogo il diritto nazionale del luogo di residenza abituale del creditore di alimenti.

121 Per il riconoscimento di decisioni di mantenimento estere si applicano la Convenzione di Lugano e la Convenzione dell Aia del 2 ottobre 1973 concernente il riconoscimento e l esecuzione delle decisioni in materia di obbligazioni alimentari e della Convenzione dell Aia del 15 aprile 1958 concernente il riconoscimento e l esecuzione delle decisioni in materia d obbligazioni alimentari verso i figli. Secondo la LDIP, le decisioni estere di mantenimento sono di regola riconosciute in Svizzera se sono state prese nello Stato in cui il figlio ha la residenza abituale o nello Stato in cui il genitore convenuto ha il domicilio o la residenza abituale. Come procedere Se volete essere pronti a ogni evenienza, informatevi presso le rappresentanze svizzere, avvocati, notai ed enti pubblici del vostro Stato di residenza sull ordinamento giuridico vigente. Potete eventualmente chiedere: se, per una data questione, avete la possibilità di presentare un azione nel vostro Stato di residenza o nello Stato d origine; qual è il diritto applicabile in caso di tale procedura, se esiste la possibilità di scegliere l ordinamento giuridico e come operare tale scelta; se una decisione pronunciata in Svizzera vale anche all estero e viceversa; costi e durata della procedura, davanti a quali tribunali si svolge ecc. Indirizzi: Rappresentanze svizzere all estero «Rappresentanze» 121 Ufficio federale di giustizia Ambito direzionale Diritto privato Bundesrain 20 CH-3003 Berna

122 Decesso e successione 122 Prendere disposizioni pertempo Avete già pensato a che cosa ne sarà dei vostri averi dopo la vostra morte? Vorreste garantire la sicurezza finanziaria del vostro coniuge o di un altra persona quando non ci sarete più? Desiderate evitare odiosi quanto costosi litigi tra gli eredi? Per gli Svizzeri all estero sarebbe opportuno regolare per tempo la loro successione, perché al momento del decesso potrebbe applicarsi non solo il diritto dello Stato di residenza ma anche il diritto svizzero. È quindi importante sapere quali autorità si occupano della liquidazione della successione o dell eredità, qual è il diritto applicabile e, soprattutto, il margine di manovra esistente. Quale autorità si occupa della successione? Per lo svolgimento della procedura di liquidazione è determinante l ordinamento giuridico dell ultimo Stato di residenza. Esso stabilisce quale Stato è competente in materia. A seconda delle legislazioni, lo Stato di residenza si occupa di tutta la successione, include nella procedura unicamente gli averi patrimoniali che si

123 trovano sul suo territorio o affida interamente la liquidazione della successione allo Stato d origine della persona deceduta. I principi sono sanciti in Svizzera dalla legge federale del 18 dicembre 1987 sul diritto internazionale privato (LDIP). Altre regolamentazioni possono risultare da trattati bilaterali (con Grecia, Iran, Italia e USA). Per evitare che manchi un autorità competente a liquidare la successione degli Svizzeri all estero, tale competenza è affidata ai tribunali e alle autorità del Comune d origine della persona deceduta nella misura in cui non se ne occupino le autorità estere. Informatevi presso autorità, avvocati e notai del vostro Stato di residenza, per sapere in che misura quest ultimo si occuperebbe, in caso di morte, della vostra successione (beni mobili e immobili, in patria e all estero). Domicilio e dimora nel contesto internazionale Il domicilio di una persona è nel luogo dove essa dimora con l intenzione di stabilirvisi durevolmente. Con questo si intende il centro delle relazioni personali, quindi il luogo nel quale gli interessi familiari e i legami sono più forti. Nessuno può avere contemporaneamente il proprio domicilio in più luoghi. Al contrario, la dimora abituale è il luogo dove una persona vive per una certa durata, anche se tale durata è limitata a priori. Se un erede non ha un domicilio, fa stato la dimora abituale. 123 Anziché le autorità del vostro Stato di domicilio, possono essere competenti della liquidazione della vostra successione le autorità svizzere se dichiarate in un testamento o in un contratto successorio di sottoporre i vostri beni (mobili o immobili) situati in Svizzera o l intera successione alla competenza o al diritto svizzero. Potete esprimere tale intento con una frase del tipo «Desidero che le autorità del mio luogo d origine in Svizzera siano competenti per la liquidazione della successione» oppure «Sottopongo la mia successione al diritto svizzero». Succede tuttavia spesso che, malgrado una tale dichiarazione, lo Stato di residenza all estero si consideri competente. In tal caso, tanto la Svizzera (fondandosi sul testamento o sul contratto successorio) quanto lo Stato di residenza (fondandosi sul proprio diritto) si occuperanno della medesima successione; ogni Stato prenderà decisioni e provvedimenti e rilascerà documenti per conto suo, senza tener conto di quanto fa l altro. In questi casi si raccomanda di sottoporre l intera successione alla competenza svizzera soltanto se è possibile far valere le decisioni prese in Svizzera nello Stato dove si trovano i valori patrimoniali. Se uno

124 Stato rivendica per sé la competenza esclusiva per i terreni che si trovano sul suo territorio, le autorità svizzere non intervengono neppure se sono state elette per testamento o contratto successorio. Informatevi nello Stato di residenza per sapere in che misura sia ammesso scegliere la competenza svizzera. Se la scelta dello Stato competente è ammissibile, i criteri favorevoli all uno o all altro dei possibili luoghi di liquidazione della successione sono diversi: domicilio degli eredi, ubicazione del patrimonio, durata e costi della procedura o familiarità degli eredi con la medesima. Qual è il diritto applicabile? In linea di massima, il diritto dello Stato di residenza determina pure il diritto applicabile alla successione. Quest ultimo può essere, ad esempio, il diritto interno dello Stato di residenza stesso o il diritto dello Stato d origine. Gli Svizzeri all estero che possiedono anche la cittadinanza del loro Stato di residenza sono solitamente considerati da quest ultimo come cittadini indigeni e non come stranieri e sottostanno quindi normalmente al diritto del Paese di residenza. 124 Accordi conclusi tra la Svizzera e la Grecia, l Iran e l Italia prevedono che la successione di un cittadino svizzero il cui ultimo domicilio è stato in uno di questi Paesi sia retta dal diritto svizzero. Secondo l accordo tra la Svizzera e gli Stati Uniti, ai beni mobili si applica il diritto dell ultimo domicilio, mentre per quelli immobili vige il diritto dello Stato in cui si trovano. Informatevi nello Stato di residenza sul diritto applicabile nel vostro caso. In alcuni Paesi, l ordinamento giuridico dello Stato di residenza consente di scegliere il diritto dello Stato d origine per la liquidazione della successione. In tal caso, potete sottoporre la vostra successione al diritto svizzero con una dichiarazione nel testamento o nel contratto successorio. Se volete evitare che, in caso di competenza svizzera, si applichi automaticamente il diritto svizzero, potete dichiarare espressamente nel testamento o nel contratto successorio che venga applicato il diritto dell ultimo domicilio. Informatevi nello Stato di residenza per sapere in che misura sia ammesso scegliere il diritto applicabile.

125 Prima di decidervi per il diritto dello Stato d origine o di quello di residenza, dovete considerare, per esempio, se l ordine di successione legale è conforme ai vostri desideri, se le vostre disposizioni sono ammesse dal diritto in questione, se il diritto successorio e il regime dei beni sono compatibili tra loro o a chi saranno imputati i debiti. Disposizioni a causa di morte Abbiamo già menzionato che, nei limiti consentiti, è possibile indicare l autorità competente per la successione e il diritto applicabile in un testamento o in un contratto successorio. Con una disposizione a causa di morte si può inoltre prevedere un regime successorio diverso da quello legale e disporre sulla divisione dell eredità. Per essere valida, una disposizione a causa di morte deve rispondere anche a determinate esigenze formali. La Svizzera considera adempite tali esigenze se, dal punto di vista svizzero, la disposizione a causa di morte soddisfa gli ordinamenti giuridici seguenti: quellodel luogoincui il testatoreharedatto il testamento oconcluso il contratto successorio, o di uno Stato, di cui il defunto possedeva la cittadinanza al momento della redazione delle sue ultime volontà o del suo decesso, o di un luogo, in cui il defunto aveva il domicilio o la dimora abituale al momento della redazione delle sue ultime volontà o del suo decesso, o per i beni immobili, del luogo in cui sono situati. 125 Per essere sicuri che la vostra disposizione a causa di morte sia conforme alle prescrizioni formali dello Stato di residenza, informatevi presso quest ultimo sulle esigenze legali. Testamento olografo e testamento pubblico Mediante un testamento, il testatore può disporre dei suoi beni dopo la sua morte. Il testamento può essere revocato in ogni momento nella forma prescritta. Le due forme di testamento più importanti, valide secondo il diritto svizzero, sono il testamento olografo e il testamento pubblico. Il testamento olografo (di propria mano) dev essere scritto e firmato a mano dal testatore stesso, dall inizio alla fine, compresa l indicazione dell anno, del mese e del giorno. Il testamento pubblico è redatto da un funzionario (notaio) in presenza di due testimoni ed è firmato da tutti i presenti e dal testatore.

126 Contratto successorio Il contratto successorio è un contratto tra la persona che dispone della propria successione e almeno un altra persona, nel quale le parti convengono che, alla morte del disponente, l altra parte o un terzo riceverà tutta o una parte dell eredità del testatore. Il contratto può anche prevedere che l altra parte rinunci alla propria quota ereditaria. Per quanto riguarda il contenuto del contratto, la Svizzera considera applicabile il diritto del domicilio del disponente. È quindi determinante il domicilio del testatore al momento della conclusione del contratto. Se tuttavia il disponente sottopone tutta la sua successione al diritto del suo Paese d origine, questo diritto si applica anche per il contratto successorio. Per essere valido secondo il diritto svizzero, il contratto successorio dev essere redatto da un pubblico ufficiale in presenza di due testimoni e firmato da queste tre persone e dalle parti al contratto. 126 Cosa succede in caso di decesso? In caso di decesso, le autorità locali competenti dello Stato in cui il defunto ha avuto il suo ultimo domicilio inviano generalmente un certificato di morte alla rappresentanza svizzera. Per alcuni Paesi, la procedura è regolata da accordi internazionali. La rappresentanza trasmette quindi il certificato di morte al Comune d origine svizzero. Nei Paesi nei quali non vi è la garanzia che le autorità competenti inviino il certificato di morte alla rappresentanza svizzera, spetta ai superstiti stessi informare quest ultima. La pubblicazione delle disposizioni per causa di morte ed eventuali controversie tra gli eredi rientrano, in linea di massima, nelle competenze del Paese di residenza. L autorità svizzera è tuttavia competente per disciplinare la successione degli Svizzeri che hanno avuto l ultimo domicilio all estero nei due casi seguenti: qualora l autorità estera non si occupi della successione; se gli averi in Svizzera o l intera successione sono stati sottoposti per testamento o contratto successorio alla competenza svizzera o al diritto svizzero (vedi sopra).

127 Sepoltura in Svizzera Chi desidera essere seppellito in Svizzera deve provvedere per tempo alle spese di trasporto. Il sistema più semplice è quello di depositare la somma necessaria su un conto in Svizzera. Occorre inoltre considerare che i costi si riducono considerevolmente se devono essere rimpatriate soltanto le ceneri. La rappresentanza svizzera competente si occupa delle questioni amministrative relative al rimpatrio della salma. E ora? Se vi occorrono informazioni più precise sul diritto successorio svizzero, potete chiedere le fotocopie di eventuali trattati internazionali alla rappresentanza svizzera competente. Di seguito troverete i link alle pagine Internet del Codice civile svizzero e della LDIP. Alcune banche svizzere pubblicano inoltre opuscoli ben documentati sul diritto successorio svizzero. Se desiderate consultare un avvocato o un notaio, le rappresentanze svizzere possono fornirvi i relativi indirizzi. Indirizzo: Ufficio federale di giustizia Ambito direzionale Diritto privato Bundesrain 20 CH-3003 Berna 127 Link a leggi: (CC) (LDIP) Altro link: Rappresentanze svizzere all estero: «Rappresentanze»

128 Investimenti di capitale 128 Un pezzo di terra in Svizzera Se si decantassero i vantaggi di un investimento di capitali in Svizzera a un pubblico di Svizzeri all estero, si sfonderebbe una porta aperta. L acquisto di proprietà immobiliari in Svizzera o l imposta preventiva danno tuttavia spesso adito a questioni che vale la pena esaminare in modo più approfondito. Quello della «svendita della patria» è uno slogan sempre atto a scaldare gli animi. La stabilità politica ed economica di cui gode la Svizzera induce infatti un afflusso considerevole di capitali stranieri con ripercussioni sensibili sul mercato immobiliare. Lo sfruttamento intensivo del suolo per la costruzione di edifici e complessi di ogni genere e il rincaro dei terreni hanno indotto il legislatore a fissare determinati limiti. La Lex Koller La legge federale sull acquisto di fondi da parte di persone all estero (la cosiddetta «Lex Koller») limita l acquisto di fondi in Svizzera da parte di stranieri. Per persone all estero ai sensi della legge si intendono i cittadini dell UE e dell AELS che non

129 hanno il domicilio legale ed effettivo in Svizzera e i cittadini di altri Paesi stranieri che non hanno il diritto di stabilirsi in Svizzera. Per principio queste persone necessitano di un autorizzazione del Cantone in cui intendono acquistare il fondo. Gli Svizzeri all estero non sono considerati «persone all estero» poiché hanno il diritto di stabilirsi in Svizzera, motivo per cui non necessitano di un autorizzazione. In Internet potete trovare un promemoria dell Ufficio federale di giustizia contenente informazioni sulla Lex Koller (vedi sotto). Svizzeri all estero come prestanome? Questa regola comporta tuttavia una restrizione importante: soltanto l acquisto di fondi per conto proprio non sottostà all obbligo di autorizzazione. Le operazioni fiduciarie per terzi vi sono soggette. In altri termini: gli Svizzeri all estero non possono fungere da prestanome per gli stranieri che desiderano eludere l obbligo dell autorizzazione. Altriinvestimenti Oltre all acquisto di proprietà fondiaria, esistono numerose altre possibilità d investire il proprio capitale. Per maggiori informazioni, rivolgersi direttamente a un istituto bancario svizzero. Le banche pubblicano numerosi documenti e opuscoli su questa tematica. Ricordiamo inoltre la possibilità di risparmiare mediante un assicurazione sulla vita, il cosiddetto «risparmio vincolato». In Svizzera, questa forma di previdenza per la vecchiaia beneficia di agevolazioni fiscali. Per informazioni in merito, potete rivolgervi all Associazione svizzera d assicurazione ASA (vedi la rubrica «Indirizzi»). 129 Inoltre, anche Soliswiss, il Fondo di solidarietà per gli Svizzeri all estero, offre la possibilità di investire capitali, destinati in modo specifico alle esigenze degli Svizzeri all estero (vedi il capitolo «Soliswiss»). Un istituzione impopolare: l imposta preventiva L imposta preventiva è riscossa alla fonte su determinati redditi e prestazioni (p. es. interessi, dividendi, prestazioni assicurative). Non è il destinatario dei redditi a dover versare l imposta preventiva, bensì il suo debitore, ossia la banca. Il destinatario delle prestazioni riceve soltanto l importo al netto dell imposta preventiva. Le persone domiciliate in Svizzera hanno la possibilità di chiederne il rimborso, a condizione che, quando compilano la dichiarazione delle imposte, dichiarino i relativi introiti (p. es. gli interessi della banca) e la sostanza da cui scaturiscono tali introiti (p. es. il risparmio). Gli Svizzeri all estero non hanno invece generalmente alcun diritto al rimborso dell imposta preventiva. Essa può essere considerata

130 come un compenso per i vantaggi che la Svizzera offre agli investimenti di capitale esteri grazie alla stabilità delle sue condizioni politiche ed economiche. Tuttavia esistono accordi bilaterali intesi a evitare la doppia imposizione che possono prevedere che le persone con domicilio all estero ottengano il rimborso, parziale o completo, dell imposta preventiva (vedi anche il capitolo «Imposte»). I cittadini dell UE e dell AELS che vivono effettivamente in Svizzera e altri stranieri che hanno il diritto di stabilirvisi non necessitano di un autorizzazione per l acquisto di proprietà fondiarie. Indirizzi: Ufficio federale di giustizia Ufficio federale per il diritto del registro fondiario e del diritto fondiario Bundesrain 20 CH-3003 Berna Servizi Acquisto di fondi da parte di persone all estero Promemoria 130 Associazione svizzera d assicurazioni (ASA) C.F. Meyer-Strasse 14 Casella postale 4288 CH-8022 Zurigo Tel: +41 (0) Fax: +41(0) Soliswiss Fondo di solidarietà per gli Svizzeri all estero Gutenbergstrasse 6 CH-3011 Berna Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0)

131 Amministrazione federale delle contribuzioni Divisione principale imposta federale diretta, imposta preventiva, tasse di bollo DPB Eigerstrasse 65 CH-3003 Berna Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0)

132 Imposte 132 Pagare due volte le imposte? Molti Svizzeri all estero possiedono una sostanza in Svizzera, per esempio titoli o fondi. Questi beni sono soggetti a imposizione sia in Svizzera che nel Paese di domicilio? In linea di massima l obbligo fiscale dipende dal luogo di domicilio. Uno Svizzero all estero è quindi assoggettato senza restrizioni all imposta sul reddito conseguito a livello internazionale nel luogo di domicilio. Se tuttavia possiede beni in Svizzera, quali fondi o titoli, o se vi esercita un attività lucrativa è imponibile nel nostro Paese in modo limitato, ossia unicamente su tali beni o sul lavoro svolto in Svizzera(vedi sotto).nel suo Paese di domicilio, lo Svizzero all estero deve generalmente pagare le imposte sull insieme del reddito e della sostanza, quindi anche sui beni che possiede in Svizzera e il reddito ivi conseguito, benché questi beni e guadagni siano imponibili anche in Svizzera, dove sono inoltre assoggettati all imposta preventiva (vedi il capitolo «Investimenti di capitale»).lostessovaleper le eredità(vedi il capitolo «Decesso esuccessione»).in questi casi uno Svizzero all estero è soggetto a una doppia imposizione, a meno che le autorità degli Stati in questione non intervengano.con la conclusione di convenzioni di

133 doppia imposizione(cdi) con altri Stati, le autorità federali si adoperano per evitare, nel limite del possibile, questo genere di situazioni. Convenzioni di doppia imposizione (CDI) Per evitare la doppia imposizione a livello internazionale,la Svizzera ha concluso finora CDI con oltre 70 Stati (vedi riquadro). Nuove convenzioni sono costantemente negoziate, mentre quelle esistenti vengono parzialmente rivedute. Le convenzioni possono limitare tramite esenzione osgravio fiscale lacompetenza di riscuotere tasse, ma non estenderla.le CDI si applicano a tutte le persone che vivono in uno dei due Stati contraenti. Se entrambi i Paesi applicano un regime di imposizione fiscale illimitata, le convenzioni prevedono criteri particolari grazie ai quali il contribuente è, per quanto possibile, sottoposto all imposizione fiscale soltanto in uno Stato. Per le persone fisiche ci si basa di norma sul luogo in cui sono incentrati i loro principali interessi, che coincide generalmente con il luogo di domicilio. Direttive Di norma la Svizzera evita la doppia imposizione tramite l esenzione fiscale. Ciò facendo rinuncia all imposizione su taluni redditi e parti della sostanza che si trovano all estero. Questi ultimi sono tuttavia presi inconsiderazione per il calcolo della progressione o dell aliquota d imposta applicabile agli altri redditi e al resto della sostanza del contribuente. La maggior parte degli Stati terzi evitano la doppia imposizione computando le imposte pagate all estero(quindi anche in Svizzera).Le tasse pagate all estero sono quindi detratte dalle imposte dovute nel Paese di domicilio. 133 I beni immobiliari, quali la proprietà fondiaria, e i proventi che ne risultano sono imponibili nel luogo in cui sono ubicati. I beni mobili sono normalmente imponibili nello Statodidomiciliodel proprietario.iredditi da beni mobili, qualiinteressi, dividendi ele royalties provenienti da brevetti e diritti analoghi sono imponibili nello Stato di domicilio del beneficiario. Tuttavia, normalmente anche lo Stato alla fonte del reddito riscuote un imposta (imposta alla fonte o imposta preventiva), il cui tasso può essere ridotto mediante una clausola che figura in una CDI.Se per esempio il reddito di uno Svizzero all estero proveniente da dividendi e interessi è assoggettato all imposta preventiva svizzera, quest ultima gli sarà rimborsata parzialmente o totalmente a seconda di quanto previsto nella relativa CDI, acondizione che egli dichiari nel suo luogo di domicilio i proventi realizzati in Svizzera. Gli Svizzeri all estero possono beneficiare dei vantaggi di una CDI solo se fanno valere, entro un certo termine e tramite dichiarazione su modulo ufficiale, che l imposta alla fonte è stata riscossa in Svizzera. Le autorità fiscali competenti possono fornirvi ulteriori informazioni al riguardo.

134 Il reddito proveniente da un attività lucrativa dipendente è invece imponibile, in linea di massima, nel luogo in cui è esercitata tale attività (eccezioni sono previste per i frontalieri).generalmente,il reddito di un attività indipendente è imponibile nel luogo di domicilio del contribuente. Con un certo numero di Stati (vedi riquadro) la Svizzera ha concluso anche CDI intese a evitare la doppia imposizione di successioni ed eredità. La maggior parte delle convenzioni attribuisce il diritto di riscuotere un imposta di successione allo Stato in cui il disponente risiedeva al momento della morte. Un eccezione vale tuttavia per i beni immobiliari(vedi sopra),che continuano ad essere imponibili nel luogo in cui si trovano. Nessuno degli accordi finora conclusi fa riferimento all imposta di donazione. Disposizioni particolari si applicano agli artisti, agli sportivi e alle persone che esercitano una funzione pubblica, nonché alle pensioni di carattere privato o pubblico, alle tantième e a retribuzioni analoghe. Procedura di conciliazione Nonostante le norme stabilite nelle convenzioni internazionali, può capitare che una doppia imposizione non sia evitabile a priori. Questo succede soprattutto se le autorità degli Stati contraenti comprendono o interpretano in modo diverso le circostanze di fatto e la terminologia o se si verificano sovrapposizioni dovute alle differenze tra i diritti 134 Convenzioni di doppia imposizione sono state concluse con: Albania, Algeria 1, Arabia Saudita, Argentina 2, Armenia, Australia, Austria*, Azerbaigian, Bangladesh 1, Belgio, Bielorussia, Brasile, Bulgaria, Burundi, Canada, Cile, Cina, Colombia 1,Congo, Corea(delSud), Costad Avorio, Croazia, Danimarca*, Ecuador, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Estonia, Filippine, Finlandia*, Francia*, Georgia 1, Germania*, Ghana 1, Giamaica, Giappone, Gran Bretagna*, Grecia, India, Indonesia, Iran, Irlanda, Islanda, Israele, Italia, Kazakistan, Kenia, Kirgizistan, Kuwait, Lettonia, Liechtenstein 3,Libano, Lituania, Lussemburgo, Malaysia, Malta, Marocco, Macedonia, Messico, Moldova, Mongolia, Montenegro 4, Norvegia*, Nuova Zelanda, Oman 1,Pakistan, PaesiBassi*, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Romania, Russia, Ruanda, Serbia 4,Singapore,Slovenia, Spagna, SriLanka,Stati Uniti*,Sudafrica,Svezia*, Thailandia, Trinidad e Tobago, Tunisia, Turchia 1, Ucraina, Ungheria, Uruguay, Uzbekistan, Venezuela, Vietnam. Gli Stati contrassegnati con un * hanno concluso una convenzione di doppia imposizione anche nell ambito delle imposte di successione. 1 Non ancora in vigore 2 Non ancora in vigore: applicazione provvisoria dal 1 gennaio Convenzione di doppia imposizione incompleta.sono disciplinate alcune questioni nell ambito della tassazione di redditi provenienti da attività lucrative. 4 Per il Montenegro si applica la stessa convenzione della Serbia.

135 nazionali. In questi casi, le CDI concluse dalla Svizzera prevedono, indipendentemente dai rimedi giuridici usuali del diritto interno, apposite procedure di conciliazione tra gli Stati. Fiscalità del risparmio L accordo sulla fiscalità del risparmio che la Svizzera ha concluso con l UE nell ambito delle trattative sugli Accordi bilaterali II è entrato in vigore il 1 luglio L accordo disciplina la ritenuta d imposta sui pagamenti di interessi che vengono versati attraverso agenti pagatori svizzeri. Dal 1 luglio 2005 di norma si effettuano deduzioni sugli interessi provenienti da investimenti di capitali non svizzeri 1, a condizione che il destinatario di questi pagamenti di interessi abbia il domicilio in uno Stato membro dell UE. L accordo trova pertanto applicazione anche per gli Svizzeri all estero che percepiscono interessi da fonti finanziarie non svizzere tramite agenti pagatori svizzeri. L aliquota di queste deduzioni e delle rispettive ritenute d imposta ammonta al 15 per cento fino al 30 giugno 2008, al 20 per cento a partire dal 1 luglio 2008 e al 35 per cento a partire dal 1 luglio In linea di massima, l interesse lordo costituisce la base di calcolo per le deduzioni. Tuttavia, assieme alla ritenuta d imposta prevista dall accordo sulla fiscalità del risparmio, sul pagamento di interessi vengono compensate anche altre imposte e trattenute. La Svizzera versa il 75 per cento delle entrate al Paese di residenza del beneficiario degli interessi, il restante 25 per cento va al fisco svizzero (il cosiddetto «revenue sharing»). 135 I beneficiari degli interessi hanno la possibilità di annunciare volontariamente i loro interessi evitando in tal modo la ritenuta d imposta. In questi casi l agente pagatore trasmette questa comunicazione all Amministrazione federale delle contribuzioni a Berna, che a sua volta la inoltra al fisco dello Stato membro in cui risiede il beneficiario degli interessi. 1 Su investimenti di capitali svizzeri di regola si impone l imposta preventiva svizzera. Indirizzo: Amministrazione federale delle contribuzioni Divisione degli affari internazionali Eigerstrasse 65 CH-3003 Berna Tel. +41 (0) Fax +41 (0) Altro link:

136 Rientro in Svizzera 136 L importanza deipreparativi La legge federale sul collocamento e il personale a prestito (LC) contiene una disposizione in cui si precisa che «l Ufficio federale della migrazione coordina e sostiene gli sforzi degli uffici del lavoro per il collocamento degli svizzeri rimpatriati». La sezione «Emigrazione e tirocinanti» dell Ufficio federale della migrazione (UFM) non solo consiglia le persone desiderose di emigrare, ma aiuta anche i rimpatriati nella ricerca di un lavoro. Gli Svizzeri all estero in cerca d impiego possono dunque annunciarsi presso questa sezione in vista di un eventuale collocamento, sebbene in Svizzera l aiuto al collocamento sia di per sé di competenza dei Cantoni. In molti casi, i nostri concittadini che desiderano rientrare in Svizzera si rivolgono in primo luogo alle nostre rappresentanze ufficiali all estero presentando il proprio caso. Inoltre, a determinate condizioni, i rimpatriati provenienti da Paesi fuori dal territorio dell UE/AELS hanno diritto a un indennità di disoccupazione, anche se non hanno versato contributi (vedi il capitolo «Assicurazione contro la disoccupazione»).

137 Rimpatriati in cerca d impiego L UFM ha pubblicato un modulo d iscrizione e un promemoria per gli Svizzeri all estero in cerca d impiego. Il promemoria contiene importanti informazioni in tedesco, francese e italiano per le persone che desiderano rientrare e lavorare in Svizzera. Modulo e promemoria sono reperibili presso tutte le rappresentanze svizzere all estero e sono a disposizione di tutti gli interessati. Possono inoltre essere scaricati e stampati direttamente dal sito nella rubrica «Svizzeri all estero: Rientro in Svizzera». Per rispondere alle richieste di informazioni degli Svizzeri all estero, l UFM allega sempre anche il foglio informativo «Svizzera» redatto in francese, tedesco, italiano e, vista la grande richiesta, anche in inglese. Analogamente ai fogli informativi sui Paesi stranieri, questo «bestseller» informa gli stranieri e naturalmente anche gli Svizzeri all estero sulle attuali condizioni nel nostro Paese. Questa pubblicazione è nota alle rappresentanze svizzere all estero, che si premurano di distribuirla frequentemente. Collaborazione dei Cantoni L assistenza prestata dalla sezione «Emigrazione e tirocinanti» nella ricerca di un impiego è effettuata in collaborazione con gli uffici cantonali e regionali del lavoro, che sono incaricati di occuparsi delle vere e proprie operazioni di collocamento. Al fine di determinare le possibilità d impiego e di collocamento, le candidature delle persone in cerca di un impiego vengono trasmesse alle autorità responsabili del mercato del lavoro nella regione in cui il richiedente desidera stabilirsi. Queste autorità definiscono le possibilità di impiego e assistono l interessato in vista del collocamento. I dati vengono contemporaneamente inseriti nel sistema elettronico di collocamento COLSTA; in questo modo, si assicura tra l altro la pubblicazione delle candidature nel bollettino «Suisse de l étranger en quête d emploi» (in francese e tedesco), che viene pubblicato ogni due mesi. Questa pubblicazione viene distribuita a circa 400 destinatari, quali ditte, associazioni padronali e sindacali, nonché agli uffici di collocamento. 137 Soprattutto non precipitare La reintegrazione degli Svizzeri che rientrano dall estero può rivelarsi particolarmente difficile, soprattutto se i candidati non hanno più contatti con la patria da diversi anni o se le loro relazioni con la Svizzera sono assai sporadiche, se non parlano nessuna delle lingue ufficiali, se non dispongono di una formazione professionale o di una delle formazioni richieste sul mercato del lavoro, se hanno problemi di salute o se sono in età avanzata. Si raccomanda perciò di non disdire prematuramente il contratto di lavoro all estero. Consigliamo piuttosto di valutare

138 le possibilità d impiego e di prendere contatti con i potenziali datori di lavoro durante eventuali soggiorni in Svizzera. Gli uffici regionali di collocamento (URC) e le associazioni professionali sono i meglio informati sulle possibilità di lavoro nella regione prescelta. È pertanto opportuno annunciarsi subito presso uno degli URC competenti. Assicurazione malattia Secondo le disposizioni di legge vigenti, tutte le persone domiciliate in Svizzera sono obbligate a stipulare un assicurazione malattia. Gli Svizzeri che ritornano in Svizzera possono sempre affiliarsi, indipendentemente dall età e senza riserve, nell assicurazione di base di un assicuratore-malattie. L assicurazione malattia può essere scelta liberamente. Queste disposizioni non valgono per l assicurazione complementare facoltativa. Importante: l assicurazione malattia deve essere stipulata entro tre mesi dalla data in cui si prende il domicilio in Svizzera (vedi anche il capitolo «Assicurazione malattia»). 138 Disoccupazione In caso di rimpatrio o di arrivo per la prima volta in Svizzera sono assicurati contro la disoccupazione gli Svizzeri all estero che hanno vissuto per più di un anno fuori dal territorio UE/AELS e che, negli ultimi due anni, vi hanno esercitato un attività quali lavoratori dipendenti per almeno dodici mesi. In questo contesto devono presentare anche un certificato del datore di lavoro sulla durata della loro occupazione (vedi l opuscolo informativo «Diritto alle prestazioni per gli Svizzeri e le Svizzere all estero» consultabile su Difficoltà economiche La Confederazione può finanziare i costi di rimpatrio e trasloco di Svizzeri all estero bisognosi. Una volta in Svizzera, il sostegno economico spetta tuttavia ai servizi sociali dei Cantoni e dei Comuni (vedi anche il capitolo «Assistenza sociale»). Obblighi militari Gli Svizzeri all estero che trasferiscono il domicilio in Svizzera entro il venticinquesimo anno di età e che non hanno assolto il servizio militare all estero (seconda patria) sono sottoposti all obbligo del servizio militare in Svizzera. Raccomandiamo di informarsi, prima del rientro, presso la rappresentanza svizzera competente o presso il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport in merito a eventuali obblighi militari in Svizzera (vedi anche il capitolo «Obblighi militari»).

139 Il federalismo nel sistema di formazione svizzero In Svizzera il sistema di formazione è regolato dai Cantoni. Il futuro Comune di domicilio fornisce informazioni riguardo alle modalità di scolarizzazione. L Associazione per il promovimento dell istruzione di giovani Svizzere e Svizzeri all estero (AJAS) risponde alle domande riguardanti la scolarità dopo il periodo dell obbligo scolastico; procura inoltre gli indirizzi di scuole universitarie, degli uffici di orientamento professionale e delle autorità cantonali per le borse di studio (vedi anche il capitolo «Istruzione e formazione in Svizzera»). Riconoscimento dei diplomi Gli accordi sulla libera circolazione delle persone tra l UE e la Svizzera sono entrati in vigore il 1 giugno Uno degli accordi permette l accesso ai cittadini dell UE e agli Svizzeri al mercato del lavoro e a quello dei servizi in tutto il territorio dell UE e in Svizzera. La libertà di esercizio di un attività professionale è strettamente connessa al riconoscimento di diplomi, certificati e attestati di capacità dei diversi Paesi. L UE ha istituito un sistema ben preciso per il riconoscimento dei diplomi. Affinché un diploma del Paese di provenienza venga riconosciuto in un altro Stato, il contenuto e la durata della formazione devono essere paragonabili. Anche le leggi sulla formazione professionale e sulle scuole universitarie professionali consentono, seppur a condizioni molto severe, il riconoscimento dei diplomi provenienti da Stati terzi. Il diploma in questione dev essere equivalente a un diploma di una scuola universitaria professionale o a un diploma di formazione professionale. La Conferenza svizzera dei rettori delle università svizzere (CRUS) formula anche raccomandazioni in merito al riconoscimento dei diplomi o rilascia una conferma del livello di formazione. 139 Per ulteriori informazioni sul riconoscimento dei diplomi rivolgersi all ufficio di contatto svizzero, l Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia. Indirizzi: Ufficio federale della migrazione Sezione Emigrazione e tirocinanti Quellenweg 6 CH-3003 Berna-Wabern Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0)

140 Ufficio federale della sanità pubblica CH-3003 Berna Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0) SECO Direzione del lavoro Mercato e assicurazione contro la disoccupazione Effingerstrasse CH-3003 Berna Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0) rubrica «Disoccupato, cosa fare?» 140 Dipartimento federale delladifesa,della protezione dellapopolazione e dello sport Stato maggiore di condotta dell esercito Personale dell esercito (J1) Obblighi militari e mutazioni Rodtmattstrasse 110 CH-3003 Berna Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0) Associazione perilpromovimentodell istruzione di giovani Svizzere e Svizzeri all estero (AJAS) Alpenstrasse 26 CH-3000 Berna 16 Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0) Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia Effingerstrasse 27 CH-3003 Berna Tel.: +41 (0) Fax: +41 (0)

141 Dogana Che cosa si può importare in Svizzera? 141 Chi lascia un Paese per sempre o temporaneamente si porta appresso oggetti d uso personale, animali domestici, ricordi e regali. Le seguenti informazioni sulle prescrizioni doganali vi aiuteranno a passare la frontiera senza difficoltà. Un viaggio in Svizzera o attraverso la Svizzera Quando arrivate alla frontiera, potete contribuire al rapido disbrigo delle formalità doganali tenendo pronti i documenti di legittimazione validi e dichiarando al personale doganale le merci e gli animali per i quali dovete pagare dazi. Quali merci ne sono esenti e quali sottostanno a limiti d importazione? Merci esenti da dazi nel traffico turistico In esenzione da dazi e imposte si possono importare una volta al giorno per persona: oggetti d uso personale, come vestiti, biancheria, articoli da toeletta e di sport, macchine fotografiche e videocamere, computer portatili, strumenti musicali e altri oggetti d uso corrente;

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